lunedì 18 giugno 2012

Audi alla 24 H di Le Mans

Dopo dieci vittorie, è giunto il momento per Audi di affrontare una nuova sfida. E per la Casa tedesca correre a Le Mans non significa soltanto puntare al successo. Le competizioni, infatti, da sempre rappresentano il banco di prova per nuove tecnologie e la 24 Ore di
Le Mans ne è uno degli esempi più brillanti.

Risale al 2001, infatti, il primo successo di un motore Audi che abbinava turbocompressore e iniezione diretta del carburante (TFSI). Nel 2006 è stata la volta della prima, storica, vittoria di un motore Turbodiesel TDI a Le Mans, mentre il 2010 ha portato al successo la turbina a geometria variabile (VTG). Tutte tecnologie che oggi sono standard nelle Audi di serie.

Quest’anno, la Casa dei quattro anelli riporta alle competizioni, dopo 30 anni, la trazione integrale quattro, reinterpretandola alla luce dell’avanguardia tecnica che la contraddistingue da sempre. Con la Audi R18 e-tron quattro numero 1, la prima auto da competizione ibrida Diesel-elettrica, correranno Marcel Fässler/André Lotterer/Benoît Tréluyer (vincitori della passata edizione della classica francese). Sulla gemella con numero di gara 2 correranno, invece, Dindo Capello/Tom Kristensen/Allan McNish.

Contemporaneamente, saranno al via due R18 ultra, evoluzione della vettura vincitrice lo scorso anno e, attualmente, il più leggero prototipo di categoria mai costruito da Audi. La vettura con numero di gara 3 sarà pilotata da Romain Dumas, con Loïc Duval e Marc Gené, chiamato a sostituire l’infortunato Timo Bernhard, mentre la numero 4 vedrà alternarsi al volante l’esordiente italiano Marco Bonanomi con Oliver Jarvis e Mike Rockenfeller.

Dopo le prime prove libere svoltesi ieri sul circuito della Sarthe, per la prima volta nella storia della competizione una vettura ibrida è in testa alla classifica: la Audi R18 e-tron quattro.
Il pilota André Lotterer, al volante della vettura n.1, ha infatti fermato il cronometro a 3m 25.453s, migliorando la pole dello scorso anno di 285 millesimi di secondo. Tom Kristensen, sulla gemella con numero di gara 2, ha realizzato il secondo tempo, portando così la sportiva ibrida dei quattro anelli a occupare provvisoriamente la prima fila.

Le due R18 ultra si sono classificate al terzo (vettura n.3, Loïc Duval) e quinto (vettura n.4, Mike Rockenfeller) posto di giornata.

Le quattro Audi hanno percorso complessivamente 330 giri, senza incorrere in alcun inconveniente tecnico e raccogliendo importanti dati in vista della gara. La squadra dei quattro anelli ha così concluso in modo incoraggiante l’importante sessione, in attesa delle prove ufficiali che si svolgeranno questa notte dalle ore 19.00 alle 21.00 e dalle ore 21.00 alle 24.00.

Lo scorso anno, quasi 250.000 persone hanno seguito la corsa dal vivo. A tutti gli appassionati che non potranno essere presenti, Audi offre l’opportunità di seguire la corse live sul canale
www.audi-liveracing.com.

I piloti Audi: lo sapevate che…?

Marcel Fässler (36/Svizzera) – Audi R18 e-tron quattro n.1
Torna a Le Mans da vincitore insieme a Lotterer e Tréluyer
È l’unico svizzero al momento ad aver vinto la classica francese
Ha all’attivo il giro più veloce a Spa

André Lotterer (31/Germania) – Audi R18 e-tron quattro n.1
Suo il giro più veloce in gara lo scorso anno

Benoît Tréluyer (35/Francia) – Audi R18 e-tron quattro n.1
Sarà al via della 24 Ore di Le Mans per l’ottava volta

Dindo Capello (47/Italia) – Audi R18 e-tron quattro n.2
È secondo nel WEC (World Endurance Championship)
Ha già vinto a Sebring quest’anno
Compirà 48 anni in corsa, domenica 17 giugno

Tom Kristensen (44/Danimarca) – Audi R18 e-tron quattro n.2
È il pilota di maggior successo a Le Mans: 8 vittorie
Ha vinto la gara di apertura a Sebring

Allan McNish (42/Inghilterra) – Audi R18 e-tron quattro n.2
Ha vinto la gara d’esordio del WEC a Sebring
Ha all’attivo due vittorie a Le Mans
Suo il tempo più veloce nei test pre Le Mans 2012

Romain Dumas (34/Francia) – Audi R18 ultra n.3
È attualmente leader del WEC
Ha vinto la 24 Ore di Le Mans con Audi nel 2010

Loïc Duval (29/Francia) – Audi R18 ultra n.3
Al primo anno con Audi è in testa al WEC
Ha ottenuto la prima vittoria con Audi a Spa
Compirà 30 anni il giovedì prima della gara

Marc Gené (38/Spagna) – Audi R18 ultra n.3
Ha vinto a Spa al debutto su Audi
Nel 2009 è stato il primo spagnolo a vincere la 24 Ore di Le Mans

Marco Bonanomi (27/Italia) – Audi R18 ultra n.4
È l’unico pilota Audi a debuttare a Le Mans
Nella gara d’esordio a Spa si è classificato terzo

Oliver Jarvis (28/Inghilterra) – Audi R18 ultra n.4
Torna a Le Mans dopo aver partecipato all’edizione 2010
Sul podio a Spa con Bonanomi

Mike Rockenfeller (28/Germania) – Audi R18 ultra n.4
Ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2010
Con sette edizioni della Le Mans alle spalle è l’uomo di esperienza sulla R18 ultra n.4
Vincitori della 24 Ore di Le Mans (a partire dal 2000):

2000 Biela/Kristensen/Pirro (Audi)

2001 Biela/Kristensen/Pirro (Audi)

2002 Biela/Kristensen/Pirro (Audi)

2003 Capello/Kristensen/Smith (Bentley)

2004 Ara/Capello/Kristensen (Audi)

2005 Kristensen/Lehto/Werner (Audi)

2006 Biela/Pirro/Werner (Audi)

2007 Biela/Pirro/Werner (Audi)

2008 Capello/Kristensen/McNish (Audi)

2009 Brabham/Gené/Wurz (Peugeot)

2010 Bernhard/Dumas/Rockenfeller (Audi)

2011 Fässler/Lotterer/Tréluyer (Audi)


Informazioni sul circuito:

Lunghezza: 13,629 km

Record in qualifica in questa configurazione del tracciato:
Stéphane Sarrazin (Peugeot), 11 giugno 2008, 3m 18.513s (247.16 km/h)

Record in gara su questa configurazione del tracciato:
Loïc Duval (Peugeot), 13 giugno 2010, 3m 19.074s (246,463 km/h)

Pole position 2011: Benoît Tréluyer (Audi), 10 giugno 2011, 3m 25.738s (238,480 km/h)

Giro più veloce 2011: André Lotterer (Audi), 12 giugno 2011, 3m 25.289s (239,002 km/h)

Distanza record 24 Ore di Le Mans:
Timo Bernhard/Romain Dumas/MikeRockenfeller (Audi), 12/13 giugno 2010,

5.410,713 km in 24h 01m 23.694s (225,228 km/h)

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