domenica 12 luglio 2026

Suzuki Jimny Rhino, confermata l’edizione speciale: arriva in Australia il fuoristrada dedicato agli appassionati dell’avventura


Dopo settimane di indiscrezioni, avvistamenti e numerose richieste di conferma da parte degli appassionati, Suzuki Australia ha ufficializzato l’esistenza del Jimny Rhino, una versione speciale del celebre fuoristrada compatto giapponese.

Il modello, già protagonista di diverse segnalazioni sulle strade australiane, è ora disponibile per gli ordini attraverso la rete dei concessionari Suzuki Australia. Una conferma che mette fine alle voci circolate negli ultimi mesi e che svela una versione pensata per chi utilizza il Jimny come compagno di viaggio e di avventure.

Il Jimny Rhino si distingue per l’esclusiva livrea Kinetic Yellow, una colorazione storicamente associata ai modelli Jimny a tre porte, che rende il veicolo immediatamente riconoscibile. L’edizione speciale propone inoltre una dotazione arricchita con accessori dedicati all’esperienza off-road, aumentando il carattere pratico e avventuroso del piccolo 4x4.

Suzuki punta così a rafforzare il legame tra il Jimny e la sua community di appassionati, proponendo una variante dal forte impatto estetico e pensata per chi cerca un mezzo compatto, versatile e pronto ad affrontare percorsi fuori dall’asfalto.

Il Jimny Rhino sarà disponibile esclusivamente sul mercato australiano, almeno nella fase iniziale, con la casa giapponese che ha già registrato un forte interesse da parte degli appassionati pronti a prenotare il nuovo modello.

Maserati GranTurismo, la nuova era del lusso sportivo tra motori Nettuno e tecnologia elettrica Folgore


La nuova Maserati GranTurismo raccoglie l’eredità delle grandi granturismo del Tridente che hanno segnato la storia dell’automobilismo mondiale e si presenta con un profondo aggiornamento che coinvolge design, dinamica di guida, tecnologia e qualità percepita a bordo.

Nata nel 2007 e completamente rinnovata nel 2022, la GranTurismo evolve oggi con una gamma articolata in tre versioni, pensate per altrettante tipologie di clienti: la 490 CV, dedicata al lusso dei lunghi viaggi, la sportiva Trofeo da 590 CV e la rivoluzionaria Folgore da 760 CV, prima Maserati completamente elettrica.

La filosofia del modello resta invariata: unire prestazioni sportive, comfort sulle lunghe percorrenze e il lusso tipico del marchio italiano. Una vettura progettata per viaggiare senza confini, con materiali pregiati, tecnologie avanzate e un carattere capace di coniugare eleganza e sportività.

Tre anime per la nuova GranTurismo

La versione GranTurismo 490 CV interpreta il concetto di viaggio esclusivo attraverso dettagli raffinati come i cerchi Crio, finiture cromate satinate e un abitacolo rivestito in pelle a grana piena con inserti in fibra di carbonio.

La GranTurismo Trofeo da 590 CV esalta invece il lato più sportivo della vettura, con cerchi forgiati Pegaso, fibra di carbonio a vista, cielo in Alcantara, scarico sportivo ed Electronic Limited Slip Differential (E-LSD).

La GranTurismo Folgore, con 760 CV e tecnologia torque vectoring, rappresenta il passaggio del Tridente verso la mobilità elettrica ad alte prestazioni. Dotata di un sistema a 800 Volt e tre motori elettrici, raggiunge una velocità massima di 325 km/h.

Design più aerodinamico e sportivo

Gli interventi estetici hanno interessato soprattutto il frontale, completamente riprogettato. Le nuove prese d’aria integrano feritoie dedicate alla gestione dello strato limite, mentre l’air curtain esterno è stato sviluppato tramite simulazioni CFD per migliorare il flusso intorno alle ruote.

Il nuovo splitter centrale aumenta la deportanza sull’asse anteriore, mentre al posteriore debuttano gruppi ottici con nuove lenti trasparenti.

Anche i nuovi cerchi Tridente, ispirati alla Maserati MCPURA Cielo, contribuiscono alla dinamica della vettura: aumentando la carreggiata di 10 millimetri migliorano stabilità alle alte velocità e precisione in curva.

La gamma colori si amplia con sette nuove tonalità, tra cui Green Jupiter Opaco, Blu Denim, Bronzo Lucido o Opaco, Grigio Mistero, Rosso Velluto e Oro Lirico. Per gli interni arrivano nuove combinazioni cromatiche, tra pelle Bordeaux, Nude Alcantara, pelle Nera e Tan e finiture in Mogano.

Interni digitali e tecnologia di bordo

L’abitacolo introduce un nuovo volante ispirato al mondo delle competizioni, con parte superiore e inferiore piatta e razze in alluminio satinato. La versione Sport, dedicata a Trofeo e Folgore, aggiunge inserti in Alcantara.

Debutta inoltre il nuovo Maserati Digital Clock, primo orologio digitale nella storia del marchio, con forma ottagonale, corona metallica e grafica aggiornata.

La strumentazione digitale comprende un display centrale da 12,3 pollici, un comfort display da 8,8 pollici per la climatizzazione e un quadro strumenti digitale da 12,2 pollici personalizzabile, oltre all’head-up display.

Tra le novità figura anche il sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, che attraverso una telecamera analizza eventuali segnali di distrazione o affaticamento.

Il motore Nettuno e la potenza elettrica della Folgore

Le versioni benzina adottano il celebre Nettuno V6 biturbo da 3.0 litri, disponibile nelle configurazioni da 490 e 590 CV. Il propulsore utilizza la tecnologia brevettata Maserati Twin Combustion (MTC), derivata dall’esperienza in Formula 1, con sistema a precamera passiva per ottimizzare prestazioni, consumi ed emissioni.

Il motore integra inoltre la disattivazione dei cilindri per migliorare l’efficienza, mentre il posizionamento del differenziale anteriore consente di abbassare il baricentro e migliorare la distribuzione delle masse.

La Folgore porta invece la GranTurismo nell’era elettrica grazie a tre motori — uno anteriore e due posteriori — capaci di una potenza installata superiore ai 1.200 CV e di 760 CV disponibili alle ruote.

La batteria da 92,5 kWh adotta una configurazione “T-bone” che mantiene l’altezza della vettura a soli 1.353 millimetri, concentrando le masse vicino al tunnel centrale per una maggiore agilità.

Il sistema AWD Disconnect permette di trasferire automaticamente la trazione alle sole ruote posteriori quando necessario, migliorando efficienza e autonomia, che arriva fino a 540 km.

Più efficienza senza rinunciare alle prestazioni

Per aumentare l’autonomia della Folgore Maserati ha lavorato su diversi aspetti: aerodinamica, gestione termica, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e strategie elettroniche di controllo.

Sono stati ottimizzati il fondo vettura, il diffusore posteriore e l’air curtain anteriore, mentre la gestione energetica migliora il recupero in frenata e l’utilizzo della batteria nelle diverse condizioni di guida.

Il risultato è un incremento dell’efficienza senza sacrificare il carattere sportivo della GranTurismo.

Modalità di guida per ogni situazione

La nuova GranTurismo offre diverse modalità di guida.

Le versioni con motore termico dispongono delle modalità Country, che aumenta l’altezza da terra di 20 millimetri per affrontare fondi sconnessi fino a 120 km/h, Sport, con risposta più aggressiva di motore e sospensioni, e Corsa, riservata alla Trofeo per una guida estrema.

La Folgore aggiunge cinque programmi, tra cui Max Range, pensato per ottimizzare l’autonomia, e GT, modalità ideale per l’utilizzo quotidiano con potenza ridotta all’80%.

In modalità Sport e Corsa tutta la gamma dispone del Launch Control, mentre la Folgore in modalità Corsa sfrutta il torque vectoring sui tre motori e il sistema Performance Optimizer con funzioni Max Boost ed Endurance.

Con questa nuova generazione, Maserati conferma la propria interpretazione della granturismo: una vettura capace di unire il piacere della guida sportiva, il comfort da grande viaggio e l’innovazione tecnologica, mantenendo intatto il fascino italiano del Tridente.

domenica 5 luglio 2026

Mercedes CLA: debutta la terza generazione, più lunga, tecnologica e anche elettrica


Mercedes presenta la terza generazione della CLA, la berlina compatta dal profilo filante che si rinnova profondamente sotto il profilo estetico, tecnologico e meccanico, mantenendo però la sua identità caratterizzata dal tetto ad arco.

Motorizzazioni: benzina mild hybrid ed elettrico

La nuova CLA è disponibile con tre motorizzazioni benzina mild hybrid e tre varianti completamente elettriche.

Per la gamma benzina sono previste:

  • CLA 180 da 156 CV

  • CLA 200 da 184 CV

  • CLA 220 da 211 CV

Le versioni elettriche includono invece:

  • CLA 200 da 224 CV

  • CLA 250 da 272 CV

  • CLA 350 da 354 CV

Gli allestimenti disponibili sono Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus.

Esterni: evoluzione del design e maggiore efficienza aerodinamica

La nuova generazione cresce leggermente nelle dimensioni, raggiungendo i 472 cm di lunghezza, circa 3 cm in più rispetto al modello precedente.

Il design resta fedele alla tradizione della CLA, ma si evolve con fari e fanali a forma di goccia uniti da una sottile striscia luminosa. Le maniglie a filo carrozzeria e gli specchietti laterali compatti contribuiscono a migliorare l’efficienza aerodinamica, elemento centrale del progetto.

Interni: tecnologia protagonista

L’abitacolo è dominato dalla plancia completamente ridisegnata, caratterizzata da una superficie piatta e verticale che integra due display:

  • quadro strumenti da 10,3 pollici

  • sistema multimediale da 14 pollici

Il sistema infotainment è orientato alla semplicità d’uso, con comandi principali sempre accessibili e una gestione centralizzata tramite schermo. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’illuminazione ambientale configurabile.

Nonostante il profilo coupé, lo spazio interno resta competitivo: anche i passeggeri posteriori possono viaggiare comodamente, mentre il bagagliaio offre una forma regolare e un portellone motorizzato.

Prova su strada

La versione testata è la CLA 350 Premium Plus da circa 79.000 euro. In marcia, la vettura conferma un’impostazione sportiva, unita a una notevole maneggevolezza e a una spinta importante garantita dai 354 CV del sistema elettrico.

La guida risulta fluida e reattiva, con prestazioni elevate e assenza di emissioni locali, in linea con la strategia elettrica del marchio.

Prezzi

Il listino parte da:

  • 47.326 € per la CLA 180 Advanced (benzina)

  • fino a 62.307 € per la CLA 220 Premium Plus (benzina)

Per la gamma elettrica si parte da:

  • 50.638 € per la CLA 200 Advanced

  • fino a 69.639 € per la CLA 350 Premium Plus

domenica 28 giugno 2026

Leapmotor B05, debutto su strada per la nuova elettrica sportiva progettata per l’Europa


La berlina compatta del marchio cinese punta su design, prestazioni e tecnologia. Due batterie disponibili, autonomia fino a 482 km e prezzi da 26.900 euro

Ha fatto il suo debutto su strada la nuova Leapmotor B05, la prima berlina compatta del marchio con una forte impronta sportiva sviluppata pensando alle esigenze del mercato europeo.

La presentazione dinamica si è svolta nella regione tedesca del Rheingau, tra strade lungo il Reno, percorsi collinari e borghi storici, un contesto scelto per mettere alla prova il comportamento della vettura in condizioni diverse. La B05 ha mostrato una doppia anima: reattiva e dinamica nei tratti più impegnativi, ma anche confortevole nell’utilizzo quotidiano.

Design da coupé e dimensioni da segmento C

La nuova Leapmotor B05 punta su una linea sportiva ispirata alle coupé, con proporzioni che vogliono trasmettere stabilità e presenza su strada. La carrozzeria presenta superfici scolpite, porte senza cornice, maniglie integrate, firma luminosa a lama e cerchi aerodinamici da 19 pollici.

Il coefficiente aerodinamico dichiarato è di 0,26, un valore che contribuisce all’efficienza energetica complessiva.

L’abitacolo è stato progettato all’insegna del comfort, con materiali di qualità, rivestimenti in eco-pelle conformi agli standard OEKO-TEX, tetto panoramico, sedili riscaldati e soluzioni intelligenti per lo spazio interno.

Prestazioni elettriche e telaio sviluppato per l’Europa

La B05 nasce con il contributo del team globale chassis di Stellantis ed è stata calibrata per offrire un comportamento più vicino alle aspettative degli automobilisti europei.

La configurazione prevede:

  • trazione posteriore;

  • distribuzione dei pesi 50:50;

  • sospensioni McPherson all’anteriore e multilink al posteriore.

Il motore elettrico raggiunge una potenza massima di 218 CV (160 kW) e una coppia di 240 Nm, permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Presente anche una modalità Launch Control dedicata.

Batteria integrata e ricarica rapida

Uno degli elementi tecnologici principali è l’architettura Cell-to-Chassis (CTC), che integra la batteria direttamente nella struttura del veicolo migliorando rigidità, efficienza e gestione degli spazi.

Sono previste due capacità:

  • 56,2 kWh, con autonomia WLTP fino a 401 km;

  • 67,1 kWh, con autonomia WLTP fino a 482 km.

La ricarica rapida arriva fino a 168 kW e consente di passare dal 30 all’80% della batteria in circa 17 minuti.

Tecnologia e sicurezza

All’interno troviamo un sistema digitale composto da:

  • display centrale da 14,6 pollici;

  • quadro strumenti digitale da 8,8 pollici;

  • integrazione con Apple CarPlay e Android Auto.

Attraverso la Leapmotor App è possibile controllare da remoto diverse funzioni, tra cui climatizzazione, ricarica e stato del veicolo.

Sul fronte sicurezza la B05 dispone di 21 funzioni ADAS, supportate da 14 sensori e telecamere, sette airbag e una struttura della carrozzeria ad alta resistenza con rigidità torsionale dichiarata di 34.500 Nm/°.

Prezzi e lancio in Italia

Per il mercato italiano il prezzo di listino della Leapmotor B05 parte da 26.900 euro.

La gamma prevede:

  • B05 56,2 kWh Life: 22.900 euro con le promozioni di lancio;

  • B05 67,1 kWh Life: 25.400 euro;

  • B05 67,1 kWh Design: 26.900 euro.

L’offerta iniziale comprende un contributo di 3.000 euro e un ulteriore bonus di 1.000 euro in caso di permuta o rottamazione, oltre a un finanziamento dedicato con TAN al 4,99%.

La strategia di crescita di Leapmotor

Con la B05, Leapmotor rafforza il proprio progetto di espansione internazionale insieme a Stellantis, puntando a una mobilità elettrica più accessibile ma con maggiore attenzione a design, piacere di guida e tecnologia.

Il modello si rivolge soprattutto a una nuova generazione di automobilisti urbani interessati a un’auto elettrica con carattere sportivo, connessa e utilizzabile ogni giorno senza rinunciare a comfort e praticità.

Peugeot E-208 GTi, la prima sportiva elettrica del Leone: 281 CV e anima da pista


Peugeot celebra i 100 anni dalla sua prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans annunciando l’apertura degli ordini della nuova Peugeot E-208 GTi, la prima GTi completamente elettrica nella storia del marchio francese.

La nuova compatta sportiva raccoglie l’eredità della leggendaria Peugeot 205 GTi, reinterpretandone lo spirito in chiave moderna attraverso tecnologia elettrica, prestazioni elevate e un assetto sviluppato da Peugeot Sport.

Prestazioni da vera GTi

La E-208 GTi monta un motore elettrico da 281 CV (207 kW) con 345 Nm di coppia, abbinato a una gestione elettronica derivata dall’esperienza nel motorsport. Il risultato è un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 180 km/h.

Il modello utilizza la batteria da 54 kWh della E-208, con una capacità utile di 51 kWh, ma con una gestione termica completamente rivista per garantire prestazioni costanti anche nell’uso più intenso.

L’autonomia dichiarata arriva fino a:

  • 375 km WLTP con pneumatici Hankook Ventus S1 Evo3;

  • 352 km WLTP con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S ad alte prestazioni.

Telaio sviluppato per il piacere di guida

Gli ingegneri di Peugeot Sport hanno modificato profondamente il comportamento dinamico della vettura:

  • assetto ribassato di 25 mm;

  • carreggiate allargate di 56 mm all’anteriore e 28 mm al posteriore;

  • cerchi da 18 pollici;

  • barra antirollio posteriore dedicata;

  • differenziale autobloccante integrato;

  • sospensioni e ammortizzatori specifici.

L’impianto frenante prevede dischi anteriori da 355 mm con pinze a quattro pistoni, caratterizzate dalla tradizionale colorazione rossa GTi.

Design: il ritorno dello stile GTi

La carrozzeria mantiene le proporzioni compatte della E-208, ma introduce elementi più aggressivi:

  • passaruota allargati;

  • cerchi ispirati alla 205 GTi;

  • dettagli rossi sulla carrozzeria;

  • spoiler posteriore;

  • diffusore nero lucido;

  • firma luminosa a tre artigli.

All’interno domina il tema sportivo con ambiente rosso e nero, sedili avvolgenti ispirati alla 205 GTi, volante compatto rivestito in pelle e Alcantara e grafiche dedicate alle prestazioni.

Tecnologia e connettività

La dotazione comprende il sistema Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione connessa, comandi vocali e servizi digitali tramite app.

La ricarica può avvenire:

  • in circa 30 minuti dal 20 all’80% con colonnina rapida DC da 100 kW;

  • in 4 ore e 40 minuti con una Wallbox da 7,4 kW.

Tra le funzioni disponibili anche il sistema V2L (Vehicle-to-Load), che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia della batteria.

Una nuova era per le GTi

Con la E-208 GTi, Peugeot punta a dimostrare che l’elettrificazione può convivere con il divertimento di guida. La compatta francese rappresenta un nuovo capitolo per una sigla storica, portando il concetto di hot hatch nell’era elettrica senza rinunciare a prestazioni, carattere e coinvolgimento al volante.

domenica 21 giugno 2026

Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud, torna il mito della “4L” con il tetto aperto sul futuro


Ci sono automobili che non hanno segnato soltanto l’evoluzione della mobilità, ma hanno rappresentato un vero e proprio simbolo di libertà e cambiamento. Tra queste c’è sicuramente la Renault 4, la storica “4L” che per generazioni è stata sinonimo di semplicità, versatilità e spirito d’avventura.

Con la nuova Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud, la casa francese ripropone quell’eredità in chiave moderna, trasformando un’icona del passato in un modello completamente elettrico capace di rispondere alle esigenze contemporanee.

L’idea alla base è quella di recuperare lo spirito dell’“auto blue jeans”, la vettura pratica e adatta a ogni situazione, aggiungendo però una dimensione emozionale in più: il piacere di viaggiare con il cielo sopra la testa.

La nuova versione Plein Sud si ispira alle storiche Renault 4 cabriolet, dalla leggendaria Plein Air alla versione Sixties con doppio tetto apribile, reinterpretando il concetto di guida all’aria aperta attraverso un moderno tetto in tessuto.

L’apertura, con una superficie di circa un metro quadrato, offre una delle soluzioni più ampie del segmento dei SUV elettrici compatti. Il sistema permette di aprire o chiudere il tetto in appena 10 secondi, tramite comando vocale oppure attraverso un pulsante dedicato, trasformando rapidamente l’abitacolo in uno spazio più luminoso e coinvolgente.

La presenza del tetto apribile non modifica le caratteristiche principali della Renault 4 E-Tech Electric. Restano invariati il design distintivo, l’abitabilità interna, la modularità, la capacità del bagagliaio, la soglia di carico ribassata e la possibilità di trainare un rimorchio o una roulotte.

Anche sul fronte tecnologico la Plein Sud mantiene gli standard della gamma elettrica Renault. La piattaforma AmpR Small e il retrotreno multilink garantiscono agilità e stabilità nella guida, mentre l’attenzione all’aerodinamica consente di preservare efficienza energetica e comfort acustico.

La sicurezza rimane un elemento centrale: la soluzione con tetto in tessuto è stata sviluppata senza compromettere la protezione degli occupanti, offrendo un equilibrio tra piacere di guida e tecnologia.

In un mercato dei SUV elettrici compatti sempre più competitivo, Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud punta sulla capacità di distinguersi attraverso un elemento difficile da replicare: l’emozione. Non solo un mezzo di trasporto, ma un compagno di viaggio capace di unire passato e futuro.

La storica promessa della Renault 4 — libertà, semplicità e voglia di esplorare — torna così in una veste completamente nuova, dimostrando che anche nell’era dell’elettrico è ancora possibile viaggiare con il vento tra i capelli.

Toyota C-HR compie dieci anni: il crossover che ha cambiato il volto di Toyota


Dieci anni di successi, innovazione e stile. Toyota C-HR celebra un decennio dal debutto sul mercato, un percorso che ha trasformato il modello in uno dei protagonisti del segmento dei C-SUV e in un simbolo della nuova identità del marchio giapponese.

Dal lancio nel 2016, Toyota C-HR ha conquistato oltre 2,1 milioni di clienti nel mondo, di cui più di 1,2 milioni in Europa, grazie a un mix di design distintivo, piacere di guida, qualità costruttiva e motorizzazioni elettrificate.

Fin dalla prima generazione il modello ha rappresentato una svolta per Toyota, avvicinando il marchio a una clientela più attenta allo stile e all’esperienza di guida. Le sue linee ispirate al mondo delle coupé, con superfici scolpite e proporzioni sportive, hanno introdotto un linguaggio estetico originale nel segmento dei crossover.

La prima generazione: una nuova idea di crossover

Presentata nel 2016, la prima Toyota C-HR ha segnato l’ingresso del marchio nel mercato dei SUV compatti con un approccio completamente nuovo. Il design, derivato dalle concept car mostrate ai saloni di Parigi e Francoforte nel 2014 e 2015, puntava su un’immagine dinamica e riconoscibile.

Anche gli interni proponevano un ambiente più raffinato, con materiali di qualità e un’impostazione orientata al conducente. La vettura ha inoltre introdotto nel segmento una tecnologia ibrida avanzata, con un motore benzina da 1.8 litri caratterizzato da un’efficienza termica del 40%, un valore di riferimento all’epoca.

La prima generazione è stata anche il primo modello Toyota costruito sulla piattaforma TNGA-C, soluzione che ha permesso di ottenere un baricentro basso e una guida più equilibrata e coinvolgente. A completare il pacchetto erano presenti sistemi avanzati di sicurezza e assistenza alla guida.

La seconda generazione: più tecnologia e sostenibilità

Nel 2023 è arrivata la seconda generazione di Toyota C-HR, sviluppata in Europa per il pubblico europeo e ispirata al concetto di “concept car per la strada”.

Il nuovo modello ha puntato su quattro elementi chiave: design emozionale, esperienza digitale personalizzata, maggiore sostenibilità e comportamento dinamico più coinvolgente.

Tra le novità estetiche figurano le maniglie delle portiere a filo carrozzeria, l’illuminazione ambientale interna con 64 colori e il tetto panoramico, elementi che hanno rafforzato il posizionamento premium del crossover.

La gamma motori è composta da sistemi Full Hybrid e Plug-in Hybrid di ultima generazione, capaci di offrire maggiore potenza, efficienza e una guida più fluida. La versione Plug-in Hybrid rappresenta il vertice della gamma, combinando la possibilità di viaggiare in modalità completamente elettrica per gli spostamenti quotidiani con la flessibilità della tecnologia ibrida nei viaggi più lunghi.

La Toyota C-HR Plug-in Hybrid può raggiungere circa 100 chilometri di autonomia elettrica nell’utilizzo urbano e fino a 66 chilometri nel ciclo combinato WLTP.

Un successo costruito su stile e fedeltà dei clienti

Il design è stato uno degli elementi principali del successo della Toyota C-HR. Secondo i dati del marchio, oltre metà dei clienti indica proprio lo stile come motivo determinante della scelta d’acquisto.

Il crossover si è distinto anche nella capacità di conquistare nuovi clienti Toyota: nel 2019 il 67% degli acquirenti proveniva da altri marchi. Elevato anche il livello di soddisfazione, con un indice del 74%, superiore alla media del segmento.

Gli aggiornamenti della gamma 2026

Per il 2026 Toyota C-HR si rinnova con nuovi dettagli dedicati a comfort e personalizzazione. La versione Trend introduce cerchi in lega nero opaco da 18 pollici, nuovi rivestimenti in tessuto Samara e dettagli interni più raffinati.

Inoltre, la versione GR SPORT viene estesa a tutte le motorizzazioni della gamma, offrendo una caratterizzazione più sportiva a un numero maggiore di clienti.

Dopo dieci anni Toyota C-HR continua quindi a rappresentare un punto di riferimento nel mercato dei crossover compatti: un modello nato per rompere gli schemi e diventato uno dei simboli della strategia elettrificata e del nuovo corso stilistico di Toyota.

Mazda3 Model Year 2027: più tecnologia, sicurezza e stile per la compatta premium giapponese


Mazda rinnova la Mazda3 con il Model Year 2027, introducendo una serie di aggiornamenti che rafforzano il carattere di una vettura già apprezzata per design, tecnologia e piacere di guida. La compatta della Casa di Hiroshima continua a rappresentare uno dei modelli più importanti della gamma, mantenendo al centro la filosofia “Joy of Driving”, ovvero l’obiettivo di creare automobili capaci di offrire un rapporto diretto e coinvolgente tra vettura e conducente.

La Mazda3 conferma così il suo approccio orientato alla guida naturale e intuitiva, grazie a una struttura leggera e rigida, alla piattaforma Skyactiv Vehicle Architecture e a una messa a punto del telaio pensata per garantire stabilità, precisione e comfort in ogni situazione.

Anche il lavoro sulla riduzione di rumori, vibrazioni e ruvidità di funzionamento ha permesso di ottenere un ambiente interno più silenzioso e raffinato, ideale sia nella guida quotidiana sia nei lunghi viaggi.

Design Kodo: eleganza e dinamismo

La Mazda3 continua a essere una delle massime espressioni del linguaggio stilistico Kodo – Soul of Motion, la filosofia di design Mazda ispirata all’estetica giapponese e al concetto di “bellezza per sottrazione”.

Le superfici pulite e scolpite dalla luce eliminano gli elementi superflui, creando un’immagine elegante e dinamica. La versione Hatchback mantiene un carattere più sportivo grazie alle proporzioni compatte e ai volumi posteriori pronunciati, mentre la variante Berlina propone un’impostazione più classica e raffinata, con linee fluide e armoniose.

Più sicurezza con i nuovi sistemi i-Activsense

Tra le principali novità del Model Year 2027 figurano gli aggiornamenti ai sistemi di sicurezza Mazda i-Activsense.

Il Driver Monitor entra nella dotazione di serie di tutti gli allestimenti, aumentando il livello di assistenza al conducente. Vengono inoltre migliorati i fari LED adattivi ALH (Adaptive LED Headlights), con una gestione più efficace del fascio luminoso e nuove funzioni dedicate alla guida notturna.

L’obiettivo è offrire maggiore visibilità e sicurezza, riducendo anche i riflessi causati dalla segnaletica stradale.

Nuovi dettagli estetici e interni più raffinati

La gamma colori si arricchisce della nuova tinta Aero Grey, mentre escono dal listino le colorazioni Ceramic e Zircon Sand.

L’abitacolo segue la filosofia minimalista Mazda, con un’impostazione centrata sul guidatore e una disposizione dei comandi studiata per garantire un’esperienza intuitiva. Le versioni più ricche introducono nuove finiture Gunmetal, capaci di aumentare ulteriormente la percezione di qualità e raffinatezza degli interni.

Nuova Mazda3 Homura Plus al vertice della gamma

La principale novità della gamma 2027 è rappresentata dalla nuova Mazda3 Homura Plus, disponibile esclusivamente per la versione Hatchback.

Posizionata ai vertici dell’offerta insieme alla versione Takumi, la Homura Plus aggiunge una dotazione particolarmente completa: fari Matrix LED con firma luminosa dedicata, monitor panoramico a 360 gradi, sedili in pelle nera regolabili elettricamente e riscaldabili, impianto audio Bose con 12 altoparlanti e dettagli interni Gunmetal.

Anche le versioni Homura e Nagisa ricevono nuovi elementi dedicati al comfort, come il volante riscaldabile elettricamente e il parabrezza anteriore riscaldabile.

Motori confermati e gamma completa

La gamma motori resta invariata e continua a proporre unità benzina abbinate alla tecnologia Mazda M Hybrid.

La Mazda3 è disponibile sia nella carrozzeria Hatchback a cinque porte sia nella variante Berlina quattro porte, proposta con un sovrapprezzo di 1.500 euro. La trazione anteriore è disponibile su tutta la gamma, mentre la trazione integrale i-Activ AWD è riservata alla Hatchback equipaggiata con motore e-Skyactiv X e cambio automatico.

I prezzi partono da 28.250 euro per la versione Prime Line e arrivano fino a 41.500 euro per la Takumi e-Skyactiv X da 186 CV con trazione integrale e cambio automatico.

Le offerte per il lancio

Per il debutto della Mazda3 Model Year 2027, Mazda propone una serie di offerte commerciali fino al 30 giugno.

Con permuta o rottamazione e aderendo al finanziamento Mazda Advantage, la Mazda3 Hatchback 2.5L e-Skyactiv G da 140 CV in allestimento Prime Line è disponibile a partire da 25.200 euro, rispetto al prezzo di listino di 28.250 euro. In alternativa è prevista una rata mensile da 199 euro.

Per i clienti con Partita IVA il prezzo promozionale scende a 24.700 euro.

La versione Berlina 2.5L e-Skyactiv G da 140 CV Prime Line viene invece proposta a 26.700 euro anziché 29.750 euro, con rata da 199 euro e prezzo dedicato ai titolari di Partita IVA pari a 26.200 euro.

Con il Model Year 2027 Mazda3 conferma quindi la propria identità: una compatta premium capace di unire design senza tempo, qualità artigianale, tecnologia intelligente e un’esperienza di guida fedele alla tradizione del marchio giapponese.

domenica 31 maggio 2026

Nuova Land Rover Discovery: gamma rinnovata tra lusso, versatilità e vocazione familiare a sette posti


La nuova Land Rover Discovery si presenta con una gamma completamente rinnovata, rafforzando il proprio posizionamento come SUV a sette posti pensato per l’esplorazione quotidiana e le esigenze familiari più versatili.

Il modello si articola ora in tre versioni distinte: S, Landmark e Tempest, ognuna con una propria identità specifica. La Discovery S rappresenta l’accesso alla gamma, con un’impostazione focalizzata su comfort, praticità e dotazioni per l’uso quotidiano, inclusi numerosi vani portaoggetti e fino a nove porte USB per la connettività di bordo.

La nuova Discovery Landmark introduce un’edizione speciale che celebra la storia del modello, con elementi estetici esclusivi come la vernice Tasman Blue, dettagli Graphite Atlas e interni rifiniti con materiali premium e branding dedicato. L’equipaggiamento include anche soluzioni pensate per i viaggi in famiglia, come frigorifero centrale e tetto panoramico.

Al vertice della gamma si conferma la Discovery Tempest, versione più lussuosa e riccamente equipaggiata, caratterizzata da finiture esclusive, nuovi colori carrozzeria e dettagli estetici dedicati. L’abitacolo propone configurazioni interne aggiornate con materiali premium e combinazioni cromatiche raffinate.

La gamma Discovery mantiene inoltre una forte vocazione all’avventura e alla versatilità, grazie a sistemi come Terrain Response 2 e All Terrain Progress Control, che ottimizzano la guida su superfici difficili. La capacità di traino arriva fino a 3.500 kg, mentre la profondità di guado raggiunge i 900 mm.

Sul piano tecnico, la Discovery offre motorizzazioni Ingenium a sei cilindri, benzina e diesel, calibrate per bilanciare prestazioni ed efficienza.

Con questa evoluzione, Jaguar Land Rover rafforza il posizionamento della Discovery come SUV familiare premium, puntando su modularità, tecnologia e capacità off-road senza compromessi.

Nuova Mercedes-Amg Gt Coupé4: potenza elettrica e tecnologia ad alte prestazioni da Affalterbach


La nuova Mercedes-AMG GT Coupé4 segna un’evoluzione significativa nel segmento delle sportive di lusso, combinando potenza estrema, innovazione tecnologica e dinamica di guida tipicamente AMG.

Il modello si basa sulla nuova architettura ad alte prestazioni Mercedes-AMG AMG.EA, sviluppata per interpretare in chiave elettrificata lo spirito del marchio di Affalterbach. Al centro del progetto si trova un nuovo sistema di propulsione che introduce la tecnologia dei motori a flusso assiale abbinata a una batteria ad alte prestazioni, pensata per garantire non solo picchi di potenza elevati, ma anche erogazione costante e ripetibile nel tempo.

Secondo la casa, questa soluzione consente di ridefinire i riferimenti del segmento high performance, con un approccio ingegneristico orientato alla continuità delle prestazioni più che al singolo valore di picco.

Il progetto è stato anticipato dal concept Mercedes-AMG GT XX, protagonista di una lunga prova di durata sul circuito di Nardò, dove ha percorso oltre 40.000 chilometri in poco più di sette giorni, stabilendo numerosi record di resistenza e performance.

La gamma della nuova Coupé4 comprenderà due varianti principali: AMG GT 63 e AMG GT 55, entrambe orientate a diversi livelli di potenza e configurazione, con apertura ordini prevista nelle prossime settimane.

Con questo modello, AMG punta a consolidare la propria transizione verso l’elettrificazione senza rinunciare ai tradizionali valori di performance, dinamica e coinvolgimento di guida che caratterizzano il marchio.

lunedì 25 maggio 2026

MG rilancia la gamma elettrica: nasce la nuova doppia identità di MG4


MG Motor rafforza la propria strategia nel segmento delle compatte elettriche con il lancio della nuova generazione di MG4, che segna un’evoluzione profonda del modello e introduce un’impostazione inedita: un’unica sigla commerciale per due vetture distinte, pensate per rispondere a esigenze di mobilità differenti.

Il progetto arriva in un contesto di mercato in rapida trasformazione, caratterizzato dall’ingresso di nuovi costruttori e da una crescente frammentazione delle preferenze dei consumatori. In questo scenario, MG rivendica una traiettoria di crescita positiva, con oltre 21.500 unità vendute nel primo quadrimestre e una quota del 60% rappresentata da modelli full hybrid nella gamma complessiva.

Due anime sotto lo stesso nome: MG4 EV e MG4 Urban

La principale novità del 2026 è la separazione funzionale del modello MG4 in due varianti: MG4 EV, orientata a prestazioni, autonomia e contenuti tecnologici più avanzati, e MG4 Urban, pensata come porta d’ingresso alla mobilità elettrica, con focus su efficienza, accessibilità e uso urbano. La strategia punta a differenziare in modo netto posizionamento e pubblico di riferimento, pur mantenendo una coerenza di brand.

MG4 EV: tecnologia, prestazioni e aggiornamento profondo

La nuova MG4 EV rappresenta un’evoluzione sostanziale rispetto alla generazione precedente, che ha registrato oltre 200.000 unità vendute in più di 130 mercati e circa 5.500 immatricolazioni in Italia dal lancio.

Tra le principali novità figurano l’abitacolo completamente riprogettato con nuova filosofia “Smart Cabin 2.0”, materiali interni aggiornati e nuovo layout digitale, l’evoluzione dei sistemi di assistenza alla guida con la suite MG Pilot 3.0 e una gamma batterie da 64 kWh e 77 kWh, con soluzioni LFP e NMC a seconda delle versioni. L’obiettivo dichiarato è riportare il modello ai vertici del segmento in termini di equilibrio tra autonomia, dinamica di guida e sicurezza attiva.

MG4 Urban: efficienza e accessibilità

La MG4 Urban nasce su una piattaforma e un powertrain dedicati, con un’impostazione progettuale distinta. Non si tratta di una derivazione semplificata, ma di un modello autonomo pensato per la mobilità quotidiana.

I punti chiave includono un’architettura orientata all’efficienza energetica, un lavoro specifico su aerodinamica e riduzione delle perdite meccaniche e una forte attenzione allo spazio interno e alla versatilità. La Urban propone due tagli batteria da 43 kWh e 54 kWh con chimica LFP e si colloca come modello di accesso alla gamma elettrica del marchio.

Strategia di posizionamento

La doppia offerta consente a MG di presidiare due fasce di mercato complementari: Urban per accessibilità, semplicità e uso cittadino ed EV per prestazioni superiori e contenuti tecnologici avanzati. La struttura di gamma punta a mantenere competitività sul prezzo pur ampliando la distanza funzionale tra le due vetture.

Comunicazione e marketing

Il lancio è accompagnato da un nuovo paradigma comunicativo sintetizzato nel claim “La risposta è MG”, che diventa asse centrale della strategia di brand su tutti i canali. La campagna introduce inoltre un approccio creativo sperimentale basato sull’uso strutturale dell’intelligenza artificiale per la produzione dei contenuti e su un format narrativo che coinvolge creator gemelli, con l’obiettivo di evidenziare la doppia identità del modello attraverso linguaggi paralleli.

Revisione auto con parabrezza rotto: passa o viene bocciata?


La revisione dell’auto si avvicina e basta una piccola crepa sul parabrezza per creare dubbi e preoccupazioni. Molti automobilisti si chiedono se il controllo possa andare a buon fine oppure portare a una bocciatura immediata. La risposta dipende dalla posizione del danno, dalla sua estensione e dall’impatto sulla visibilità.

La revisione auto passa con il parabrezza rotto?

Durante la revisione, il centro autorizzato controlla ogni componente che incide sulla sicurezza del veicolo. Il parabrezza rientra tra gli elementi sottoposti a verifica perché influisce direttamente sulla visibilità del conducente. La presenza di un parabrezza rotto non porta sempre alla bocciatura automatica. I tecnici valutano la posizione della crepa, la dimensione del danno e l’effetto sulla visuale. Un piccolo segno lontano dal campo visivo del conducente può non creare problemi; una crepa ampia o situata nella zona centrale, al contrario, rischia di compromettere l’esito della revisione.

Il controllo si concentra in particolar modo sulla capacità del conducente di vedere la strada in modo chiaro e senza distorsioni. Un vetro danneggiato altera la percezione delle distanze, crea riflessi fastidiosi e peggiora la visibilità in caso di pioggia o guida notturna. Oltremodo i tergicristalli incidono sulla valutazione, perché le spazzole consumate o inefficienti lasciano aloni e righe sul vetro, aggravando la situazione in presenza di crepe o scheggiature. Prima della revisione è opportuno:

  • verificare la presenza di scheggiature o linee sottili;
  • controllare se il danno si trova davanti al conducente;
  • valutare eventuali riflessi o distorsioni della luce;
  • controllare lo stato dei tergicristalli.

Quando la revisione viene bocciata

La bocciatura arriva quando il danno riduce la sicurezza o limita la visibilità. I centri revisione seguono criteri precisi e valutano ogni anomalia con attenzione. Le situazioni critiche riguardano:

  • crepe estese nella zona visiva del conducente;
  • scheggiature profonde che alterano la trasparenza del vetro;
  • danni vicini ai bordi del parabrezza, dove il vetro perde resistenza;
  • lesioni che creano riflessi o deformazioni evidenti;
  • tergicristalli usurati che non puliscono correttamente la superficie.

Anche una crepa inizialmente piccola può causare problemi seri. Durante la marcia, il telaio dell’auto subisce continue sollecitazioni; il vetro reagisce alle vibrazioni e il danno tende ad allargarsi. Il freddo, il caldo intenso e l’umidità accelerano ulteriormente il deterioramento.

Cosa fare quando si rompe il parabrezza

Una scheggiatura o una crepa richiede un controllo immediato. Ignorare il danno espone il vetro a un deterioramento rapido e aumenta il rischio di sostituzione completa. La prima operazione consiste nel valutare l’entità della lesione. Un tecnico specializzato individua il tipo di intervento necessario e stabilisce se il parabrezza può essere riparato oppure sostituito.

La riparazione risolve molti danni di piccole dimensioni. L’intervento blocca l’estensione della crepa e ripristina la trasparenza del vetro. In presenza di danni ampi o posizionati nel campo visivo del conducente, la sostituzione è la scelta da prendere in considerazione. Un parabrezza integro protegge gli occupanti dell’auto e mantiene stabile la struttura del veicolo in caso di urto.

Molti automobilisti scoprono il problema pochi giorni prima della revisione e cercano una soluzione rapida. Gli esperti come quelli di Carglass offrono soluzioni di alto livello e i professionisti del settore sono pronti a intervenire su riparazioni e sostituzioni del parabrezza, con rapidità e precisione.

domenica 24 maggio 2026

Jeep Avenger si rinnova: successo globale e nuove evoluzioni per il SUV compatto


La Jeep Avenger si conferma uno dei modelli di maggiore successo del segmento B SUV e apre una nuova fase della sua evoluzione, consolidando una storia commerciale che ha già superato i 270.000 ordini complessivi a livello globale.

Prodotta e progettata in Europa, con sviluppo a Torino, la Jeep Avenger rappresenta una sintesi del DNA del marchio Jeep in formato compatto: design funzionale, versatilità e capacità anche in ambito off-road, caratteristiche che hanno contribuito a posizionarla come uno dei riferimenti del segmento in Italia ed Europa.

Un successo di mercato consolidato

Il modello si è affermato come SUV più venduto in Italia e tra i leader del segmento anche a livello europeo. Una quota significativa delle vendite riguarda versioni elettrificate, che rappresentano circa il 60% degli ordini totali, segnale della transizione energetica in corso nel mercato automobilistico.

La base clienti risulta ampia e diversificata, con una crescita significativa tra pubblico femminile e under 40 rispetto alla media del brand.

Design e aggiornamenti stilistici

La nuova evoluzione introduce un aggiornamento del linguaggio stilistico, mantenendo elementi iconici come la calandra a sette feritoie, ora valorizzata da illuminazione LED retroilluminata. L’impostazione resta quella del “design to function”, con protezioni integrate nella carrozzeria e soluzioni pensate per resistere agli urti urbani e leggeri off-road.

Tra le novità figurano nuovi cerchi in lega da 17” e 18”, nuovi colori carrozzeria e dettagli estetici che rafforzano il family feeling della gamma Jeep.

Interni e tecnologia

L’abitacolo è stato aggiornato con materiali migliorati e maggiore qualità percepita. Nuovi rivestimenti, inserti morbidi e soluzioni specifiche per le versioni più accessoriate puntano a migliorare comfort e versatilità.

Sul fronte tecnologico, la dotazione include infotainment da 10” con connettività wireless, aggiornamenti over-the-air e funzioni gestibili da app per smartphone. Tra le novità anche sistemi di assistenza alla guida evoluti, tra cui visuale a 360° e fari LED Matrix adattivi.

Capacità e motorizzazioni

La gamma mantiene un’impostazione multienergia:

  • benzina turbo 100 CV con cambio manuale

  • mild hybrid 110 CV con cambio automatico

  • versione 4xe a trazione integrale

  • versione 100% elettrica da 156 CV

Le capacità fuoristradistiche restano un elemento distintivo del modello, con angoli ottimizzati e sistemi di controllo della trazione e della discesa di serie.

Una gamma sempre più ampia

L’offerta si articola su diversi allestimenti e versioni speciali, inclusa una edizione celebrativa per l’85° anniversario del marchio, con dettagli estetici dedicati e contenuti tecnologici avanzati.

Con questa evoluzione, la Jeep Avenger consolida il proprio ruolo come modello chiave nella strategia di elettrificazione e crescita del marchio nel segmento dei SUV compatti.

domenica 17 maggio 2026

Opel Corsa GSE: la nuova “hot hatch” elettrica da 281 CV segna il ritorno delle sportive compatte


Opel rilancia la sua divisione sportiva GSE (Grand Sport Electric) e lo fa con un modello destinato a diventare centrale nella nuova strategia del marchio: la Opel Corsa GSE, versione completamente elettrica ad alte prestazioni della city car più venduta in Germania.

Il modello si inserisce in un percorso che ha già visto l’arrivo di Opel Mokka GSE e del concept Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, segnando una fase di forte spinta verso l’elettrificazione sportiva.

Prestazioni da vera sportiva

La nuova Corsa GSE sarà la Opel Corsa di serie più potente di sempre. Il sistema elettrico eroga:

  • 207 kW (281 CV)

  • 345 Nm di coppia

  • 0-100 km/h in 5,5 secondi

  • velocità massima di 180 km/h

La vettura utilizza una batteria agli ioni di litio da 54 kWh (51 kWh utilizzabili) e integra un sistema di gestione termica ottimizzato per la guida ad alte prestazioni.

Tre modalità di guida

La Corsa GSE offre tre settaggi principali:

  • Sport: massima potenza e assetto orientato alla pista

  • Normal: 231 CV con taratura equilibrata

  • Eco: massima efficienza con velocità limitata a 150 km/h

Assetto e tecnologia

Per garantire dinamica e precisione di guida, Opel ha introdotto una serie di interventi tecnici specifici:

  • trazione anteriore con differenziale autobloccante Torsen

  • sospensioni sportive ribassate

  • ammortizzatori idraulici dedicati

  • sterzo e risposta dell’acceleratore ricalibrati

  • freni performance a quattro pistoni

Il comparto tecnico è completato da pneumatici Michelin Pilot Sport 4S su cerchi da 18 pollici.

Design aggressivo e identità GSE

Esteticamente la Corsa GSE si distingue per un look più estremo rispetto alle versioni standard. Tra gli elementi caratteristici:

  • paraurti dedicati e prese d’aria maggiorate

  • dettagli neri a contrasto

  • tetto e spoiler posteriore neri

  • pinze freno con logo GSE

  • assetto ribassato

Interni sportivi e digitali

L’abitacolo richiama la tradizione delle “hot hatch” Opel con sedili sportivi in Alcantara, cuciture gialle e dettagli ispirati ai modelli storici Corsa GSi.

La dotazione tecnologica include:

  • display digitale personalizzabile

  • touchscreen centrale da 10 pollici

  • dati prestazionali e accelerazione G

  • sistema keyless e funzioni comfort avanzate

Presente anche la ricarica bidirezionale V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni tramite la batteria dell’auto.

Debutto e posizionamento

La Opel Corsa GSE farà la sua prima apparizione ufficiale al Salone di Parigi a ottobre, con lancio previsto nel corso del 2026.

Con questo modello, Opel punta a riportare nel segmento delle compatte elettriche sportive il concetto di “hot hatch” ad alte prestazioni, reinterpretandolo in chiave completamente elettrica.

Range Rover SV Ultra: il nuovo vertice del lusso secondo Land Rover


La nuova Range Rover SV Ultra si presenta come l’espressione più esclusiva e raffinata della gamma Range Rover, un modello che punta a ridefinire i parametri di lusso, tecnologia e comfort a bordo. Carrozzeria dedicata, finiture artigianali e soluzioni tecnologiche inedite caratterizzano una vettura pensata per un’esperienza di viaggio ai massimi livelli.

Lusso e personalizzazione estrema

L’abitacolo della SV Ultra introduce materiali e lavorazioni di livello superiore, con un’impostazione bicolore in Ultrafabrics™ Orchid White e Cinder Grey, completamente priva di pelle. I sedili presentano un motivo a mosaico inciso al laser, mentre nuovi inserti in palma di rattan a poro aperto contribuiscono a un’estetica elegante e contemporanea.

Anche l’esterno è caratterizzato da elementi esclusivi, tra cui la nuova colorazione Titan Silver, sviluppata appositamente per questa versione. La finitura utilizza particelle di alluminio reale per ottenere un effetto altamente riflettente e “liquido”, valorizzato da dettagli Satin Platinum e Silver Chrome.

Audio e tecnologia immersiva

Uno dei punti centrali della Range Rover SV Ultra è il debutto del sistema SV Electrostatic Sound, una tecnologia audio elettrostatica in anteprima mondiale. Il sistema trasforma l’abitacolo in una sorta di sala da concerto, garantendo una riproduzione sonora ad altissima fedeltà grazie a trasduttori ultrasottili integrati nei sedili, nei poggiatesta e nel cielo vettura.

A completare l’esperienza sensoriale intervengono i Body and Soul Seats e il Sensory Floor, che introducono un feedback aptico sincronizzato con la musica. Il sistema consente anche programmi “wellness” dedicati, pensati per favorire rilassamento, concentrazione e riduzione dello stress.

Prestazioni e motorizzazioni

La Range Rover SV Ultra sarà disponibile con motorizzazioni ibride plug-in P550e e V8 P540, mentre una versione completamente elettrica è attesa entro la fine dell’anno.

Un nuovo standard nel segmento luxury SUV

Con questa versione, Range Rover punta a consolidare la propria posizione nel segmento dei SUV di lusso di fascia altissima, combinando design, tecnologia e artigianalità in un unico prodotto. La SV Ultra si propone così come un modello di riferimento per comfort, innovazione e personalizzazione estrema.

Kia Sportage Tri-Fuel Full Hybrid GPL: debutta in Italia la nuova versione a tripla alimentazione


Kia Italia amplia la gamma Sportage con il lancio della nuova Sportage Tri-Fuel Full Hybrid GPL, una versione che combina benzina, GPL e tecnologia full hybrid in un unico sistema di propulsione. L’obiettivo è offrire un equilibrio tra prestazioni, efficienza e riduzione dei costi di esercizio.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Kia Italia e Westport Fuel Systems Italia e rappresenta l’evoluzione del sistema già introdotto su Kia Niro nel 2024, ora adattato e ottimizzato per il SUV Sportage.

Il sistema Tri-Fuel

La nuova configurazione abbina un motore turbo benzina/GPL a un sistema ibrido full hybrid. Il risultato è un powertrain pensato per garantire consumi ridotti, basse emissioni e buona reattività, mantenendo standard elevati di affidabilità.

Prestazioni

Dal punto di vista tecnico, la Sportage Tri-Fuel eroga una potenza complessiva di 237 CV e una coppia massima di 380 Nm, valori paragonabili alla versione full hybrid tradizionale. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in meno di 8 secondi, confermando un’impostazione orientata anche alla dinamica di guida.

Consumi e autonomia

Uno dei principali vantaggi della tecnologia GPL riguarda i costi di utilizzo. Con circa 40 euro è possibile rifornire il serbatoio da 65 litri (52 litri effettivi), con un’autonomia fino a 650 km in modalità GPL. L’autonomia complessiva supera i 1.500 km, posizionandosi al di sopra delle tradizionali motorizzazioni diesel.

Gamma e allestimenti

La Sportage Tri-Fuel è proposta in tre livelli:

  • Business: da 40.000 euro, con guida autonoma di livello 2, smart key e fari full LED

  • Style: arricchita con cerchi da 18”, Blind Spot Monitor, ricarica wireless e vetri oscurati

  • Black Edition: nuova versione top di gamma con elementi estetici in nero lucido e cerchi da 19”

La Black Edition introduce anche la nuova vernice Ivory Silver Matte e un’impostazione estetica più sportiva e premium.

Interni e tecnologia

L’abitacolo della Black Edition include doppio display panoramico da 12,3 pollici, rivestimenti in Kia Tex Delight e finiture scure per un ambiente più sportivo. Presente anche il portellone posteriore ad apertura intelligente.

Offerta di lancio

Per il mese di maggio, Kia propone la Sportage Tri-Fuel con finanziamento a TAN 0% e rate a partire da 299 euro al mese sull’intera gamma.

domenica 10 maggio 2026

Mazda CX-60 2026: debutta il SUV aggiornato, diesel compatibile con carburante rinnovabile HVO 100


Mazda ha presentato in Abruzzo la nuova CX-60 Model Year 2026, un SUV che rappresenta l’evoluzione della filosofia del marchio giapponese, basata sull’unione tra piacere di guida, cura artigianale e centralità dell’esperienza del conducente. Gli aggiornamenti introdotti non segnano una rottura con il passato, ma un perfezionamento progressivo secondo il principio giapponese del Kaizen, che interpreta l’eccellenza come miglioramento continuo.

La nuova CX-60 nasce su una piattaforma sviluppata specificamente per SUV di grandi dimensioni e punta a garantire stabilità, accelerazione e sensazione di controllo diretto. Per il Model Year 2026 sono stati ulteriormente affinati assetto e ammortizzatori, con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio tra comfort e dinamica di guida. Miglioramenti anche sul fronte acustico, grazie a vetri anteriori insonorizzati che riducono fruscii aerodinamici e rumori esterni, aumentando il comfort a bordo.

Sul piano tecnologico, il SUV introduce il sistema Driver Emergency Assist, che integra il Driver Monitoring System e consente al veicolo di riconoscere eventuali emergenze mediche del conducente, fino all’arresto controllato del mezzo e allo sblocco delle portiere per facilitare i soccorsi. Debutta inoltre l’integrazione con Amazon Alexa per il controllo vocale delle principali funzioni e un sistema di navigazione ibrido con aggiornamenti gratuiti delle mappe per sette anni.

Aggiornata anche la dotazione estetica e degli interni, con materiali premium, nuove finiture e cerchi da 20 pollici. Le versioni Homura e Homura Plus introducono interni color tan con pelle nappa trapuntata, volante bicolore e rivestimenti effetto suede.

Un capitolo centrale riguarda la sostenibilità. Le versioni diesel della CX-60 sono ora omologate per l’utilizzo di HVO 100 (Hydrotreated Vegetable Oil), un biocarburante rinnovabile ottenuto da oli vegetali riciclati. Questa soluzione consente una riduzione significativa delle emissioni di CO₂ lungo il ciclo di utilizzo del veicolo, senza modificare prestazioni, autonomia o comportamento su strada.

Mazda sottolinea come l’adozione dell’HVO 100 rientri nel proprio approccio multi-solution alla transizione energetica, che punta a ridurre l’impatto ambientale attraverso più tecnologie parallele. Durante l’evento, i modelli con motorizzazione e-Skyactiv D sono stati riforniti con HVO, con una riduzione stimata delle emissioni fino al 77% nel ciclo wheel-to-wheel.

Renault 4 E-Tech Electric “Plein Sud”: il tetto apribile elettrico e l’anima open-air della nuova compatta


Il nome Plein Sud richiama immediatamente l’idea di cielo azzurro e sole, ma soprattutto rievoca la storica versione Plein Air della Renault 4 originale, completamente decapottabile e priva di porte, tetto e portellone posteriore. La nuova Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud riprende quello spirito in chiave moderna, puntando su un tetto apribile elettrico in tessuto che permette un’esperienza di guida “a cielo aperto” senza estremizzazioni strutturali.

La versione è disponibile nell’allestimento Techno a 36.790 euro e nell’allestimento Iconic a 38.970 euro.

Elemento distintivo del modello è il tetto in tessuto nero, progettato fin dall’origine insieme al veicolo. La soluzione consente di eliminare le barre da tetto per massimizzare la superficie apribile, mentre l’antenna è stata integrata nel lunotto posteriore. Nonostante la presenza del sistema apribile, l’impatto sulle dimensioni interne è minimo: l’altezza del padiglione è di 906 mm nella parte anteriore e 813 mm nella parte posteriore, valori sostanzialmente comparabili alla versione con tetto tradizionale.

Sul piano tecnico, Renault ha collaborato con i partner Webasto e Haartz per garantire elevati standard di isolamento acustico ed ermeticità. Il tetto è foderato internamente e realizzato con elementi strutturali in materiale plastico per ridurre il peso complessivo. Il tessuto si ripiega in tre sezioni, anziché quattro, contribuendo ulteriormente all’ottimizzazione della massa e quindi dell’efficienza.

L’acustica è stata migliorata sia a tetto chiuso, grazie allo spessore del materiale, sia a tetto aperto, con l’ausilio di un deflettore che riduce il rumore del vento durante la marcia. L’apertura, pari a 92 cm in lunghezza e 80 cm in larghezza, è stata progettata per garantire benefici anche ai passeggeri posteriori, senza ostacoli visivi o strutturali.

Il sistema è azionabile tramite pulsante sulla chiave o comandi vocali dell’avatar Reno e permette diverse posizioni intermedie in base alle preferenze dell’utente.

L’intera gamma Renault 4 E-Tech Electric introduce inoltre nuovi sistemi di assistenza alla guida. Tra questi, il monitoraggio del conducente tramite telecamera interna, integrato nel Safety Score, e l’assistente di guida d’emergenza, capace di arrestare il veicolo in sicurezza in caso di mancata risposta del conducente. Debutta anche un assistente alla guida ecologica predittivo, in grado di analizzare il percorso e suggerire il rilascio anticipato dell’acceleratore per ottimizzare i consumi.

Sul fronte connettività, viene introdotto un pacchetto dati con 2 GB mensili inclusi per tre anni, destinato all’utilizzo delle app di bordo, tra streaming musicale e video.

Infine, miglioramenti tecnici al sistema di gestione termica della batteria consentono di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica a basse temperature, con significativi vantaggi in condizioni critiche: fino a 50 minuti per passare dal 15 all’80% a 0°C e circa 1 ora e 10 minuti a -20°C, con ulteriori ottimizzazioni in base al tempo di guida precedente.

domenica 3 maggio 2026

Range Rover celebra Londra con una serie esclusiva di edizioni ispirate ai suoi quartieri simbolo


Londra - Range Rover completa una nuova collezione speciale di SUV di lusso ispirati ai quartieri più iconici di Londra, un progetto che unisce design, identità urbana e tecnologia ibrida plug-in.

La gamma rende omaggio a quattro aree della capitale britannica — Hoxton, Belgravia, Battersea e Westminster — ciascuna reinterpretata attraverso un modello dedicato.

Quattro edizioni per quattro anime di Londra

La serie comprende la Range Rover Evoque Hoxton Edition, la Range Rover Velar Belgravia Edition, la Range Rover Sport Battersea Edition e la nuova Range Rover Westminster Edition, che completa la gamma.

Ogni modello è pensato per rappresentare il carattere del quartiere di riferimento:

  • Hoxton richiama creatività e cultura contemporanea
  • Belgravia interpreta il lusso classico e architettonico
  • Battersea celebra la trasformazione industriale in chiave moderna
  • Westminster rappresenta istituzioni, storia e potere britannico

Design e tecnologia

Le edizioni si distinguono per dettagli estetici dedicati, finiture esclusive, cerchi specifici e interni personalizzati con materiali pregiati e richiami ai rispettivi quartieri londinesi.

Tutti i modelli sono disponibili con motorizzazioni ibride plug-in, con autonomia elettrica fino a circa 118 km per la versione più performante, consentendo una guida a zero emissioni per gran parte degli spostamenti quotidiani.

Una strategia tra lusso e identità urbana

Il progetto si inserisce nella tradizione del marchio di associare i propri modelli a elementi culturali britannici, reinterpretando il concetto di SUV di lusso attraverso un legame diretto con la città di Londra e le sue identità urbane.

L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del brand nel segmento premium, combinando artigianalità, personalizzazione e transizione verso la mobilità elettrificata.

Mazda2 Hybrid 2026, aggiornamento di gamma: più sicurezza, comfort e nuove finiture


Mazda aggiorna la Mazda2 Hybrid con il Model Year 2026, introducendo una serie di interventi su design, dotazioni e sistemi di assistenza alla guida, con l’obiettivo di rafforzare la competitività nel segmento delle compatte full hybrid.

Design aggiornato e nuovi colori

La city car mantiene il linguaggio stilistico Kodo e la motorizzazione ibrida, ma introduce alcune novità estetiche:

  • nuove tinte carrozzeria (grigio antracite, grigio cielo e verde felce)

  • specchietti esterni ora coordinati alla carrozzeria su diversi allestimenti

  • dettagli specifici per le versioni sportive Homura, con finiture nere a contrasto

Anche gli interni sono stati rivisti con materiali e dettagli aggiornati, soprattutto sulle versioni più accessoriate.

Più dotazioni di serie

Uno degli interventi principali riguarda l’ampliamento dell’equipaggiamento, in particolare sulla versione d’ingresso Prime-Line, che ora include:

  • sedili anteriori riscaldabili

  • sedile passeggero regolabile in altezza

  • alzacristalli posteriori elettrici

  • specchietto retrovisore interno auto-oscurante

  • impianto audio potenziato

Sicurezza: arriva il Driver Monitoring System di serie

La novità più rilevante sul fronte della sicurezza è l’introduzione del Driver Monitoring System (DM) di serie su tutta la gamma. Il sistema utilizza una telecamera a infrarossi per rilevare segnali di stanchezza o distrazione del conducente, contribuendo ad aumentare la sicurezza attiva.

Tecnologia ibrida confermata

La Mazda2 Hybrid 2026 mantiene il sistema full hybrid da 116 CV, con motore benzina 1.5 litri abbinato a unità elettrica. Il sistema consente una guida spesso in modalità elettrica, soprattutto in città, senza necessità di ricarica esterna.

Posizionamento

Con questi aggiornamenti, la Mazda2 Hybrid si conferma una proposta orientata alla mobilità urbana efficiente, puntando su:

  • maggiore sicurezza

  • comfort migliorato

  • efficienza nei consumi

  • semplicità d’uso quotidiana

La produzione è iniziata nel marzo 2026 e i primi modelli stanno arrivando sui mercati europei.

Ferrari Purosangue, arriva la configurazione “Handling Speciale”: più sportività senza rinunciare alla versatilità


Ferrari ha presentato la nuova configurazione Handling Speciale della Ferrari Purosangue, un allestimento opzionale sviluppato per enfatizzare ulteriormente il carattere dinamico della prima quattro porte del Cavallino Rampante.

L’intervento non modifica l’impostazione generale del modello, ma agisce su assetti, software e risposta dinamica per rendere la vettura più reattiva e coinvolgente nella guida, mantenendo invariata la sua natura di gran turismo utilizzabile quotidianamente.

Più reattività e assetto rivisto

La configurazione Handling Speciale introduce una taratura più sportiva delle sospensioni attive, con una riduzione dei movimenti di carrozzeria stimata attorno al 10%, così da aumentare la sensazione di compattezza e precisione nei cambi di direzione.

Il risultato è una risposta più immediata agli input del conducente, soprattutto nelle curve in sequenza e nelle manovre più dinamiche.

Cambio e dinamica: interventi su software e modalità

Sono state riviste anche le logiche del cambio, con:

  • tempi di innesto più rapidi

  • cambi marcia più incisivi in modalità Race ed ESC-Off

  • maggiore prontezza nelle riprese

  • maggiore coinvolgimento in modalità manuale ai regimi medio-alti

Anche la gestione del suono in abitacolo è stata ottimizzata per valorizzare il motore V12 aspirato, con una sonorità più marcata in accelerazione e all’avviamento.

Estetica più sportiva, senza stravolgere il design

La configurazione introduce elementi estetici dedicati, tra cui:

  • cerchi con nuova diamantatura

  • scudetti laterali in fibra di carbonio

  • terminali di scarico neri opachi

  • logo posteriore nero

  • badge identificativo interno dell’allestimento

L’obiettivo è rendere la vettura riconoscibile senza alterarne le proporzioni o il linguaggio stilistico.

Continuità con il programma di manutenzione Ferrari

La nuova versione rientra nel programma di assistenza estesa di sette anni previsto da Ferrari, che include manutenzione ordinaria programmata, ricambi originali e controlli annuali o ogni 20.000 km.

Il servizio è valido a livello globale e disponibile anche per vetture non di prima immatricolazione, con interventi effettuati dalla rete ufficiale e personale certificato.

Un equilibrio tra sportività e uso quotidiano

Con la Handling Speciale, la Purosangue viene quindi ulteriormente orientata verso una guida più sportiva, senza rinunciare alla configurazione a quattro posti, all’abitabilità e alla versatilità che caratterizzano il modello nel segmento delle super-SUV di lusso.

domenica 19 aprile 2026

Volkswagen ID.3 Neo: la compatta elettrica si rinnova tra design, autonomia e tecnologia avanzata


Volkswagen rilancia la sua compatta elettrica con un aggiornamento profondo che segna una nuova fase evolutiva per la gamma ID.3. Con circa 78.000 unità vendute nel 2025 in Europa, la ID.3 si conferma tra le cinque auto elettriche più diffuse del continente, consolidando il ruolo strategico del modello nella transizione elettrica del marchio.

In Germania, dove la compatta è particolarmente apprezzata dal pubblico privato, la ID.3 si è posizionata al secondo posto nelle vendite del segmento elettrico, subito dietro la ID.7, più orientata invece al mercato aziendale. Ora Volkswagen introduce la nuova ID.3 Neo, evoluzione sostanziale della piattaforma attuale.

Design rinnovato e filosofia “True Volkswagen”

Il progetto nasce all’interno della nuova strategia di marca “True Volkswagen”, che punta a riaffermare i valori storici del brand: qualità costruttiva, semplicità d’uso, design funzionale e innovazione tecnica.

Esternamente, la ID.3 Neo adotta un frontale completamente ridisegnato secondo il linguaggio stilistico “Pure Positive”, già visto su altri modelli elettrici di nuova generazione. Le nuove firme luminose e le superfici più pulite rafforzano l’identità visiva della gamma elettrica Volkswagen.

Interni completamente ripensati

L’abitacolo rappresenta uno dei cambiamenti più profondi. La plancia è stata ridisegnata da zero, con un’impostazione più orizzontale e materiali di qualità superiore, tipici del segmento medio-superiore.

Volkswagen punta su un’interfaccia più intuitiva: comandi fisici semplificati, nuova ergonomia e un sistema infotainment evoluto denominato “Innovision”. Anche volante, console centrale e pannelli porta sono stati riprogettati per migliorare percezione di qualità e facilità d’uso.

L’obiettivo è chiaro: avvicinare la percezione della compatta elettrica a quella di una vettura di categoria superiore.

Piattaforma MEB+ e nuovo sistema di trazione

La ID.3 Neo è tra i primi modelli a beneficiare dell’evoluzione della piattaforma elettrica modulare MEB+. A differenza di altri modelli della gamma, mantiene la trazione posteriore, soluzione ritenuta più adatta alla distribuzione delle masse e alle versioni più potenti.

Debutta inoltre il nuovo propulsore elettrico APP350, più efficiente del precedente APP310, con riduzione dei consumi e miglioramento dell’autonomia. L’architettura si basa su motore sincrono a eccitazione permanente con disposizione assiale parallela.

Autonomia fino a 630 km e nuove batterie

La gamma batterie comprende tre tagli: 50, 58 e 79 kWh netti. Nella configurazione top, con accumulatore più grande, la ID.3 Neo può raggiungere fino a 630 km di autonomia WLTP.

Le capacità di ricarica variano da 105 kW per le batterie più piccole fino a 183 kW per quella più grande in corrente continua, migliorando sensibilmente i tempi di rifornimento energetico.

Prestazioni e versioni

Tre livelli di potenza disponibili:

  • 125 kW (170 CV)

  • 140 kW (190 CV)

  • 170 kW (231 CV)

Le configurazioni si combinano con tre allestimenti principali: Trend, Life e Style, che sostituiscono le precedenti versioni della gamma.

Tecnologia e assistenza alla guida

La ID.3 Neo introduce sistemi di assistenza evoluti, tra cui il nuovo Connected Travel Assist, che integra dati condivisi per una guida semi-autonoma più precisa.

Tra le funzioni più avanzate spicca la capacità del sistema di riconoscere i semafori e arrestare automaticamente il veicolo in presenza di luce rossa, una funzione ancora rara nel segmento.

Debutta anche la modalità One Pedal Driving, che consente di gestire accelerazione e frenata quasi esclusivamente tramite il pedale dell’acceleratore, aumentando efficienza e recupero energetico.

Funzioni aggiuntive e versatilità

La nuova ID.3 Neo introduce anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni direttamente dalla batteria del veicolo tramite adattatore dedicato.

Tra gli optional figurano tetto panoramico, head-up display con realtà aumentata, impianto audio premium Harman Kardon e sistemi di parcheggio automatico avanzati.


Conclusione

Con la ID.3 Neo, Volkswagen non si limita a un restyling, ma ridefinisce profondamente la propria compatta elettrica. Il progetto combina autonomia estesa, maggiore efficienza, software evoluto e un netto salto qualitativo negli interni, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel segmento elettrico europeo.

Toyota RAV4 di sesta generazione: il SUV si rinnova tra elettrificazione, digitale e comfort evoluto


Toyota RAV4 arriva alla sesta generazione e si conferma uno dei modelli chiave nella strategia globale di Toyota verso l’elettrificazione e la riduzione delle emissioni. Con oltre trent’anni di storia e più di 15 milioni di unità vendute nel mondo, il SUV che ha di fatto creato il segmento dei SUV compatti evolve oggi in profondità, combinando design rinnovato, architettura software avanzata e una gamma elettrificata completamente aggiornata.

Un SUV completamente ripensato

Il nuovo RAV4 non è un semplice aggiornamento, ma un modello riprogettato partendo da una filosofia evolutiva che rafforza il suo DNA originale: versatilità, robustezza e capacità di adattarsi a contesti molto diversi, dalla città ai percorsi extraurbani fino al fuoristrada leggero.

Il design esterno introduce un frontale più scolpito con impostazione “hammer head”, che enfatizza larghezza e presenza su strada. Le superfici laterali sono più tese e muscolari, con passaruota evidenziati e proporzioni che mantengono la praticità urbana senza rinunciare a un aspetto più aggressivo. Anche il posteriore è stato completamente rivisto, con gruppi ottici LED integrati e un nuovo logo Toyota nero lucido dedicato al mercato europeo.

Nuovi cerchi fino a 20 pollici e una gamma colori aggiornata — tra cui tonalità come Forest Green e Avangarde Bronze — rafforzano ulteriormente l’identità del modello.

Interni più digitali e funzionali

L’abitacolo è stato ripensato con un approccio orientato all’ergonomia e alla digitalizzazione. Il cruscotto è ora orizzontale e più pulito, con una migliore visibilità della strumentazione grazie a una posizione ribassata di circa 40 mm.

Il nuovo cockpit digitale integra:

  • display strumenti fino a 12,3”
  • infotainment da 12,9”
  • head-up display ampliato con proiezione avanzata

La console centrale introduce il sistema shift-by-wire, che elimina il collegamento meccanico tradizionale per una gestione elettronica più precisa e intuitiva. Sono presenti più porte USB ad alta potenza, ricarica wireless multipla e una nuova gestione intelligente dei dispositivi digitali, pensata anche per l’utilizzo di tablet e laptop.

L’abitacolo punta a una sensazione premium senza sacrificare la praticità: sedili posteriori abbattibili, portellone elettrico con sensore “kick” e maggiore capacità di carico rendono il SUV ancora più versatile.

Arene: il cuore digitale del nuovo RAV4

Una delle novità più importanti è l’introduzione della piattaforma software Arene, che segna il passaggio verso una logica di “software-defined vehicle”.

Questa architettura permette:

  • sistema multimediale ToyotaConnect di nuova generazione
  • aggiornamenti OTA (over-the-air)
  • interfaccia utente completamente personalizzabile
  • integrazione con servizi cloud e partner digitali

Il sistema infotainment integra funzioni di navigazione avanzata con dati in tempo reale (traffico, autovelox, limiti ambientali), assistente vocale evoluto e connettività con servizi esterni come mappe e streaming musicale.

L’head-up display e la strumentazione digitale sono completamente integrati nel sistema, riducendo le distrazioni e migliorando la leggibilità delle informazioni di guida.

Elettrificazione: HEV e PHEV di nuova generazione

Il nuovo RAV4 mantiene una strategia multi-tecnologica con due principali soluzioni:

Full Hybrid (HEV)

La versione ibrida migliora consumi ed efficienza grazie a un sistema rinnovato e batterie più compatte. Le prestazioni arrivano fino a 194 CV nella versione AWD, con consumi medi dichiarati fino a circa 5,8 l/100 km.

Plug-in Hybrid (PHEV)

La vera evoluzione riguarda la versione plug-in, che introduce:

  • autonomia elettrica fino a 137 km (WLTP)
  • batteria da 22,68 kWh (+30% rispetto alla generazione precedente)
  • ricarica rapida DC fino a 50 kW (10–80% in circa 30 minuti)
  • potenza fino a 309 CV nella versione AWD

Per la prima volta è disponibile anche la trazione anteriore (FWD) nel PHEV, ampliando la gamma e rendendo il modello più accessibile.

Il sistema integra una gestione intelligente dell’energia basata su geo-fencing, che ottimizza automaticamente la modalità di guida (EV o ibrida) in base al percorso e alle zone a traffico limitato.

Dinamica di guida e piattaforma TNGA-K evoluta

La base tecnica resta la piattaforma TNGA-K, ulteriormente irrigidita (+9,7%), con sospensioni e attacchi rivisti per migliorare stabilità e precisione.

Le principali innovazioni includono:

  • maggiore rigidità torsionale
  • riduzione di vibrazioni e rumore
  • miglior comportamento in curva
  • nuova gestione elettronica della frenata

Sono stati introdotti sistemi come il Vehicle Braking Posture Control, che ottimizza la stabilità in frenata, e il Cooperative Steering Control, che migliora la precisione in inserimento curva.

La versione AWD-i migliora anche le capacità fuoristrada e la capacità di traino fino a 2.000 kg.

Sicurezza: Toyota Safety Sense evoluto

Il nuovo RAV4 integra la più recente evoluzione del Toyota Safety Sense, con sistemi avanzati come:

  • monitoraggio angolo cieco con avviso di veicoli in avvicinamento
  • assistenza al cambio corsia automatizzata
  • frenata automatica pre-collisione con riconoscimento pedoni e ciclisti
  • parcheggio remoto tramite smartphone
  • monitor 360° con visualizzazione 3D

L’obiettivo dichiarato è ridurre al minimo il rischio di incidente attraverso una rete di sensori e algoritmi predittivi sempre più evoluti.

Versione GR SPORT

La gamma include anche la variante GR SPORT, sviluppata con Toyota Gazoo Racing. Questa versione introduce:

  • assetto ribassato e carreggiata allargata
  • sospensioni dedicate più rigide
  • sterzo ritarato per maggiore reattività
  • styling sportivo con elementi aerodinamici specifici

È la declinazione più dinamica del RAV4, pensata per chi cerca una guida più coinvolgente senza rinunciare alla praticità del SUV.

Sintesi

Il nuovo RAV4 rappresenta una delle evoluzioni più complete del modello: non solo un SUV ibrido o plug-in più efficiente, ma una piattaforma tecnologica avanzata che integra software, elettrificazione e sicurezza predittiva. Toyota punta chiaramente a trasformarlo in un riferimento del segmento, mantenendo però il suo equilibrio storico tra robustezza, versatilità e affidabilità.