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domenica 11 dicembre 2022

Mitsubishi L200: la prova


BRUNO ALLEVI. ASCOLI PICENO – Mitsubishi presenta la nuova generazione del suo pick-up leggendario, nato nel lontano 1978, l’L200. L’L200 è disponibile nelle varianti di carrozzeria CC (Club Cab) e DC (Double Cab), è equipaggiato con un motore turbodiesel 2200 da 150 cv, negli allestimenti Inform, Invite, Intense, Diamond.

Gli Esterni

Esternamente l’L200 è proposto nelle due varianti di carrozzeria Club Cab a quattro posti (528 centimetri di lunghezza) e Double Cab a cinque posti (531 cm). Sono dimensioni importanti, e il cassone (lungo 152 cm) permette di sfruttare molto bene lo spazio a disposizione per caricare oggetti più o meno ingombranti. Nel frontale, i fari a led sono più sottili e seguono l’andamento della nuova mascherina, ora più “importante”, con due grossi listelli cromati. Il baffo cromato a forma di boomerang si estende fino alla parte bassa del paraurti, che è più squadrato e imponente, e si raccorda con i parafanghi.

Gli Interni

Internamente il pick-up giapponese si conferma uno dei più spaziosi: quattro adulti hanno tutto lo spazio che serve, e chi siede dietro può allungare le gambe. I sedili sono ampi, ben imbottiti e avvolgenti. L’interno mantiene un aspetto sobrio: il sistema multimediale, che consente anche di gestire gli smartphone, occupa lo spazio nella parte alta della console.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: il Mitsubishi L200 guidato è stato il 2200 DID Club Cab Intense da 40151 €. Sul mercato dal lontano 1978, il Mitsubishi L200 è uno dei pick-up più longevi e apprezzati sul mercato. Mezzo robusto e affidabile, ha forme moderne e muscolose. Ottima qualità costruttiva, ampio spazio a bordo, un grande cassone dove poter caricare ogni tipo di oggetto. Su strada le dimensioni non proprio small (oltre 5 metri di lunghezza) non sono un problema, grazie a una agile maneggevolezza di guida e a una ottima posizione di guida rialzata. Ma è nei percorsi extraasfalto che l’L200 da il meglio di se: basta inserire la trazione integrale e ogni asperità sarà un ricordo e il viaggio una piacevole passeggiata. Robusto ed elastico è il 2200 Turbodiesel da 150 cv, unico motore a listino, che garantisce ottime prestazioni complessive.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 34750 € del L200 CC Inform per arrivare a 45950 € del L200 DC Diamond Automatico (Diesel).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria “Picenauto” ad Ascoli Piceno

venerdì 28 luglio 2017

Nissan-Renault-Mitsubishi leader mondiale auto

TOKYO - E' il gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi il nuovo leader mondiale dell'auto, che scavalca per la prima volta Volkswagen. Nel primo semestre dell'anno, infatti, le vendite hanno superato quelle del gruppo di Wolfsburg. Secondo le ultime rilevazioni pubblicate dalla costruttore nipponico, da gennaio a giugno le immatricolazioni hanno raggiunto 5,27 milioni a livello globale, in crescita del 7%.

Le vendite del gruppo tedesco si sono assestate invece a 5,16 milioni di autovetture, con un rialzo dello 0,7%. L'accelerazione del fatturato si è concentrata prevalentemente in Cina, il primo mercato mondiale dell'auto.

domenica 23 ottobre 2016

Mitisubishi Space Star, arriva il restyling per la citycar giapponese

di BRUNO ALLEVI. TERAMO – La Mitsubishi presenta la versione restyling della sua piccola citycar, la Space Star. La nuova vettura della casa del trifoglio rosso, è disponibile con 2 Motori a Benzina (1000 da 71 cv, 1200 da 80 cv), 1 Motore GPL (1000 da 71 cv), negli allestimenti Invite, Intense. Esternamente la Mitsubishi Space Star si rifà il trucco. Il restyling, non si limita ai dettagli.

La vettura è cresciuta di 9 cm, passando a 3,8 metri: l'incremento di lunghezza riguarda in particolare la zona posteriore, dove il paraurti è più sporgente di 7 cm, mentre i fanali a led, con le luci di posizione accese, prendono una forma di “C allungata” che accentua l’impressione di una vettura più larga e meglio "piantata" a terra. Anche davanti gli interventi sono evidenti: due nervature sul cofano, paraurti con griglia inferiore e superiore (impreziosite da profili cromati) più ampie, nuovi fari di dimensioni maggiori (di serie, allo xeno e con luci di posizione a led per la Intense). Completano il quadro le maniglie delle porte e gli specchietti verniciati in tinta con la carrozzeria.

Internamente il comodo abitacolo, spazioso e ben rifinito, non ha subito cambiamenti evidenti. Lineare la consolle centrale, racchiusa in uno scudo dove troviamo la radio e il clima. Elegante il quadro strumenti con i quadranti incorniciati da una bordatura color argento. Ed ora il momento del test drive: la Mitsubishi Space Star guidata è stata la 1000 Invite da 13614 €. Mitsubishi rinnova la sua citycar, ammodernandola e rendendola più “adulta”. La Space Star, è, come tutte le citycar, un'auto prettamente da città. Quindi è molto maneggevole, lo sterzo è rapido, il cambio pronto negli innesti. Lo spazio a bordo è buono, come è capiente il bagagliaio. Il motore che equipaggia la vettura guidata è il 1000 a Benzina da 71 cv.

Questo motore, disponibile anche con alimentazione a GPL, è l'ideale per chi fa un'uso della Space Star prettamente cittadino, garantendo piacere di guida e bassi costi di gestione. Infine il listino prezzi: si va da 12490 € della 1000 Invite per arrivare a 17900 € della 1200 Intense con Cambio Automatico (Benzina), si va da 14140 € della 1000 Invite per arrivare a 17100 € della 1000 Intense (GPL).

mercoledì 20 aprile 2016

Mitsubishi ammette, test alterati per 625mila auto

TOKYO - Questa volta lo scandalo è in casa Mitsubishi. La casa automobilistica giapponese ha ammesso di aver alterato dati relativi alla pressione dei pneumatici durante i test di quattro modelli per migliorarne l'efficienza energetica.

Le manipolazioni riguardano 625mila veicoli prodotti dalla metà del 2013 incluse 468mila macchine assemblate per la Nissan. Le anomalie sono state scoperte in una inchiesta interna ordinata dalla stessa casa auto e successivamente comunicate al ministero dei trasporti giapponese.

In una affollata conferenza stampa il presidente Tetsuro Aikawa ha chiesto scusa con il tradizionale inchino e ha riferito di aver ordinato lo stop alla produzione dei modelli e l'avvio di una indagine approfondita. Le azioni della sesta casa automobilistica nipponica sono crollate del 15% alla borsa di Tokyo, la maggiore variazione percentuale in dodici anni.

domenica 1 novembre 2015

Outlander, tutto nuovo il suv di casa Mitsubishi

di Bruno Allevi. TERAMO – La Mitsubishi presenta la nuova generazione dell’Outlander, il suo SUV di punta. Il nuovo SUV giapponese è disponibile con 1 Motore Benzina (2000 da 150 cv, anche a GPL) oppure con 1 Motore Turbodiesel DID (2200 da 150 cv), negli allestimenti Intense, Instyle, Instyle Plus Navi. Esternamente la linea acquista personalità soprattutto nel frontale. La mascherina ha un aspetto più importante: le cromature a “C” dalla parte inferiore dei fari (che per l’allestimento più ricco sono a led) arrivano fin sotto i fendinebbia.

A renderla più caratterizzata concorrono i profili scuri nei parafanghi e quello cromato nella parte bassa delle porte: rendono la linea più filante, mimetizzando bene i 470 cm di lunghezza (3 in più di prima). Molto grintoso è il posteriore, caratterizzato dallo spoiler sportivo, il grande lunotto vetrato, i fari trapezoidali che si allungano fino ai lati, il trapezio cromato sopra l’alloggiamento della targa. L’aggiornamento ha riguardato anche gli interni. Saliti a bordo della nuova Mitsubishi Outlander, si è accolti da sedili anteriori con imbottitura migliorata (nella seduta e nei fianchi dello schienale); l’inedito volante migliora la presa.

Il SUV giapponese è spazioso: davanti, il guidatore e il passeggero viaggiano nel comfort, e dietro anche le persone alte 190 cm possono allungare le gambe, col divano che ospita comodamente tre adulti. (esiste anche una versione a 7 posti, con gli ultimi due che sono dei sedili a scomparsa. Molto elegante è la consolle centrale, racchiusa in un quadrante cromato, è completa di tutto (schermo del navi-intrattenimento, comandi clima). Elegante è anche il quadro strumenti, retroilluminato in bianco su fondo nero, tale da creare un effetto di rilassatezza e di ottima visibilità. Ed ora il momento del test drive: la Mitsubishi Outlander provata è stata la 2200 DID Instyle 4WD Automatico 7 posti da 37950 €. La Mitsubishi pone l’Outlander a una rivoluzione, facendo arrivare dal futuro linee e forme per far diventare il SUV giapponese un SUV – Ammiraglia.

Il comportamento stradale del mezzo orientale è quello di un salotto su quattro ruote che all’occorrenza diventa gabbiotto degli attrezzi vista la sua ottima versatilità su fondi accidentati, strade dissestate e fuoristrada in genere vista la trazione integrale di cui è dotato. Il cuore pulsante è il 2200 Turbodiesel da 150 cv, unico motore diesel a listino. Questo propulsore ha ottime prestazioni complessive: brillante, potente grazie ai 150 cv di cui dispone, elastico, ridotto nei consumi (quasi 20 km/l). Da ultimo li listino prezzi: si va da 28950 € del 2000 Intense 2WD per arrivare a 32950 € del 2000 Intense 4WD con Cambio Automatico (Benzina), si va da 30950 € della 2000 2WD Intense per arrivare a 34950 € della 2000 4WD Intense con Cambio Automatico (GPL), si va da 32950 € della 2200 DID 4WD Intense per arrivare a 38950 € della 2200 DID 4WD Instyle Plus Navi 7 Posti con Cambio Automatico (Diesel).

domenica 25 ottobre 2015

Mitsubishi L200, ecco la quinta

di Bruno Allevi. TERAMO – La Mitsubishi cala la quinta. Arriva infatti in Italia la quinta generazione del suo storico pick-up, l’L200. Il mezzo giapponese, immatricolabile come autocarro, è disponibile nelle due varianti di carrozzeria Club Cab (cabina singola) e Double Cab (cabina doppia), è equipaggiato con 1 Motore Turbodiesel DID 2400 da 154 o 181 cv, negli allestimenti Inform, Invite, Intense.

Esternamente questo veicolo tuttofare, è stato totalmente rivisto nel design: ha forme più atletiche, con un frontale levigato e linee armoniche, muscolose e massicce. L’L200 presenta le forme tipiche da pick-up dove alla cabina singola o doppia si fonde il cassone con ribaltina (d’effetto i grandi gruppi ottici che la incorniciano). Salendo a bordo, (vi sono a lato le pedane e all’interno dei montanti le maniglie per appoggiarsi), ci si apre un abitacolo che è tutto fuorché quello di un mezzo da lavoro: curatissimo, con ottimo usato di materiali di pregio e accostamenti cromatici azzeccati. Completa la consolle centrale con lo schermo del sistema di intrattenimento – navi in sommità, mentre il clima è subito sotto.

Comoda è la rotellina nel tunnel centrale, accanto alla leva del freno a mano, con cui scegliere la tipologia di trazione da usare. Lineare e completo è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive. Il Mitsubishi L200 testato è stato il 2200 DID 181 cv Double Cab Intense da 35845 €. La casa del trifoglio rosso rinnova il suo leggendario pick-up, portando a 5 le generazioni succedutesi nel tempo. Questa generazione diventa più vettura grazie alle forme grintose e sportive, grazie alla costruzione degli interni. La versione provata è la Double Cab e grazie all’unione fra 5 comodi posti e un ampio cassone posteriore, è sicuramente l’ideale per chi ha bisogno di spostarsi e al contempo deve caricare carichi pesanti ed ingobranti.

Il motore che equipaggia l’L200 provato è il 2400 Turbodiesel nella potenza più elevata, quella da 181 cv. Questo motore permette all’L200 di mostrare il meglio di se in strada e fuoristrada, unendo ai 181 cv anche brillantezza, elasticità, prestazioni e consumi contenuti. Da ultimo il listino prezzi: si va da 27650 € del 2400 DID 154 cv Club Cab Inform per arrivare a 36750 € del 2400 DID 181 cv Double Cab Intense Con Cambio Automatico (Diesel).

domenica 2 novembre 2014

Allarme Mitsubishi i-MiEV, richiamato il modello HA3W per problemi ai freni

La Mitsubishi i-MiEV è stata segnalata per un problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'. L'avviso è inserito nel bollettino del 31 ottobre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea.

Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda la i-MiEV - HA3W costruita tra il 2010 e il 2013 e, come si legge alla segnalazione " A12/1706/14 ", si riferisce ad " un certo numero di difetti tecnici della pompa del freno che fornisce il vuoto per il servofreno, potrebbe smettere di funzionare. In questo caso, il tempo di frenata potrebbe aumentare a causa della mancanza di funzionamento del servofreno''.

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente '' questo potrebbe mettere in pericolo altri utenti della strada e pertanto non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. L'azienda ha tenuto a precisare che non ci sono stati incidenti, ma che i difetti rilevati potrebbero provocare "un progressivo deterioramento della prestazione dei freni".Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione.

domenica 22 dicembre 2013

Mitsubishi Space Star torna in una nuova veste


di Bruno Allevi. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mitsubishi ripropone il nome Space Star per un suo modello. Ma se la precedente Space Star faceva parte del mondo delle monovolumi, la nuova Space Star made by Mitsubishi è una citycar compatta. La nuova citycar giapponese, è disponibile con 2 motori a benzina (1000 da 71 cv, 1200 da 80 cv), 1 Motore Benzina + GPL (1000 da 69 cv) negli allestimenti Invite, Intense. Esternamente la Space Star è la classica citycar da città: forme compatte, linee seducenti e sportiveggianti. Anteriormente il muso è spiovente, la calandra è stretta (la mascherina è una fessura), i gruppi ottici a goccia seguono l'andamento del cofano. La coda bombata ha un tocco di sportività grazie allo spoiler che integra il terzo stop. Similari ai fari a goccia anteriori sono i gruppi ottici posteriori. Salendo dentro la Space Star troviamo un abitacolo spazioso, confortevole, comodo sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori (la Space Star è disponibile al momento solo 5 porte, un ottima soluzione per chi ha bisogno di accessibilità sia davanti che dietro. La consolle centrale è racchiusa in uno scudo al cui interno trovano spazio i comandi radio e clima disposti ergonomicamente. Compatto nelle forme è anche il quadro strumenti, al cui interno troviamo tutto il necessario per la vita di bordo. Ed ora il momento test drive: la Space star provata è stata la 1000 Invite da 11919 €. La Mitsubishi torna nel segmento delle citycar dopo l'uscita di scena della Colt e lo fa rispolverando il nome Space Star, usato in passato dalla casa del trifoglio rosso per una riuscita monovolume. Su strada la citycar giapponese è una vettura compatta, facile da gestire. Maneggevolissima, è intuitiva nella guida, il cambio e lo sterzo rispondono facilmente alle sollecitazioni. Spazio doveroso merita il motore che equipaggia la vettura di casa Mitsubishi. In questo caso il cuore pulsante è un 1000 3 Cilindri a Benzina da 71 cv. Questo motore è un campione in risparmio: economo nella manutenzione, ha consumi e costi di gestione irrisori (25 km/l). Inoltre con i suoi 71 cv dà alla Space Star quello spunto e quel brio necessari per permettere alla citycar orientale di svicolare agevolmente nel traffico e affrontare percorsi extracittadini in tutta tranquillità. Da ultimo il listino prezzi: si va da 11490 € della 1000 Invite per arrivare a 15400 € della 1200 Intense Automatica (Benzina); si va da 13150 € della 1000 Invite per arrivare a 14700 € della 1000 Intense (GPL).