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domenica 12 aprile 2026

Nuova Audi RS 5: debutta la prima ibrida plug-in ad alte prestazioni di Audi Sport


Al via la prevendita della nuova Audi RS 5, modello che segna un passaggio storico per la gamma sportiva di Audi e rappresenta l’evoluzione diretta della RS 4. Si tratta infatti della prima vettura plug-in hybrid ad alte prestazioni sviluppata da Audi Sport, capace di unire tradizione meccanica e nuove tecnologie elettrificate senza rinunciare al DNA RS.

Il cuore del progetto è un sistema ibrido composto da un V6 2.9 TFSI biturbo da 510 CV e da un motore elettrico da 177 CV integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti. La potenza complessiva raggiunge così i 639 CV, con una coppia massima di 825 Nm. Le prestazioni sono di livello super sportivo: accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e velocità massima di 285 km/h.

La parte elettrica è alimentata da una batteria da 25,9 kWh nominali (22 kWh utilizzabili), che consente un’autonomia in modalità completamente elettrica fino a 84 chilometri secondo ciclo WLTP. La ricarica può avvenire in corrente alternata fino a 11 kW, con tempi di ripristino completi di circa 2,5 ore.

Uno degli aspetti più innovativi riguarda l’evoluzione del sistema di trazione integrale quattro, che introduce il nuovo Dynamic Torque Control. Il differenziale centrale è stato ottimizzato per una distribuzione più rapida e continua della coppia tra gli assi, mentre il torque vectoring elettromeccanico agisce direttamente sulle ruote posteriori in appena 15 millisecondi. Questo permette una gestione più precisa della dinamica, riducendo il sottosterzo e migliorando la stabilità e la capacità di controllo in curva.

Anche il telaio è stato profondamente rivisto: la scocca è più rigida del 10% rispetto alla RS 4, mentre le sospensioni sportive adottano schema multilink a cinque bracci con ammortizzatori a doppia valvola. L’impianto frenante può essere equipaggiato con dischi carboceramici, che riducono il peso complessivo di circa 30 kg rispetto ai componenti in acciaio.

Sul fronte dinamico, la nuova RS 5 introduce diverse modalità di guida dedicate, tra cui RS Sport e RS Torque Rear, pensate per esaltare rispettivamente prestazioni e sovrasterzo controllato. È presente anche la funzione Battery Charge, che consente di ricaricare la batteria durante la marcia utilizzando il motore termico, mantenendo sempre disponibile energia per il supporto elettrico alle prestazioni.

Il design segue la tradizione RS con carreggiate allargate, frontale dominato dal single frame a nido d’ape e un estrattore posteriore di ispirazione racing con scarico a doppia uscita centrale. A richiesta è disponibile un pacchetto estetico in carbonio che enfatizza ulteriormente il carattere sportivo del modello.

All’interno, la RS 5 offre un abitacolo completamente digitale con Audi Virtual Cockpit specifico per la versione RS, che consente di visualizzare dati come accelerazioni, forze G, tempi sul giro e parametri del powertrain in tempo reale. I sedili sportivi Plus includono regolazioni elettriche, ventilazione e funzione massaggio.

La gamma sarà disponibile sia in versione Avant sia berlina, con il ritorno della carrozzeria sedan RS dopo oltre vent’anni. È prevista anche una variante Performance, ancora più orientata all’utilizzo in pista e caratterizzata da contenuti tecnici ed estetici specifici.

La nuova Audi RS 5 arriverà sul mercato italiano a giugno 2026, con prezzi a partire da 111.100 euro per la berlina e 113.500 euro per la Avant, fino a circa 123.500 euro per le versioni Performance.

domenica 5 ottobre 2025

Audi lancia la serie speciale Custom edition della Q4 e-tron


Audi amplia la gamma del SUV compatto full electric Q4 e-tron con la nuova serie speciale Custom edition, basata sulla variante 40 e-tron da 204 CV. Il modello, proposto a 42.690 euro, permette di accedere ai nuovi incentivi statali 2025 fino a 11.000 euro, disponibili dal 15 ottobre.

La Custom edition si distingue per il look sportivo con vernice metallizzata, cerchi Aero da 19 pollici e vetri oscurati, oltre alla dotazione di serie della versione Business, che include portellone elettrico, sedili anteriori riscaldati, Audi sound system, servizi Audi connect, MMI plus, telecamera posteriore e sistemi di assistenza alla guida come cruise control adattivo e mantenimento di corsia.

L’autonomia arriva fino a 411 km WLTP grazie alla batteria da 63 kWh, con ricarica rapida da 10% a 80% in soli 24 minuti. La vettura offre inoltre possibilità di personalizzazione tramite i pacchetti Business Advanced e S line, che permettono di ricreare gli allestimenti superiori senza perdere i vantaggi dell’Ecobonus.

Con questa iniziativa, Audi rafforza la competitività della Q4 e-tron 40 e-tron, puntando su design, tecnologia e accessibilità agli incentivi statali.

domenica 10 agosto 2025

Audi Q4 e-tron Sportback 2025: eleganza sportiva e autonomia migliorata per il SUV elettrico


Audi amplia la sua gamma elettrica con la nuova Q4 e-tron Sportback 2025, un SUV compatto dall’anima sportiva che unisce estetica accattivante e tecnologia all’avanguardia. Il design coupé, caratterizzato da un tetto spiovente e linee pulite, rende questo modello immediatamente riconoscibile e dinamico, senza rinunciare allo spazio interno e alla praticità.

La nuova Q4 e-tron Sportback offre diverse opzioni di batteria, con capacità che permettono un’autonomia fino a 520 km nel ciclo WLTP, ideale per affrontare sia la città sia i viaggi più lunghi senza preoccupazioni. La ricarica rapida è supportata fino a 135 kW, con un 80% di carica raggiungibile in circa 30 minuti.

L’abitacolo riflette la filosofia Audi di alta qualità e tecnologia: il quadro strumenti digitale MMI plus, il display touch centrale da 11,6 pollici e l’integrazione con smartphone offrono un’esperienza digitale completa. I sistemi di assistenza alla guida includono cruise control adattivo, mantenimento corsia e riconoscimento della segnaletica, garantendo sicurezza e comfort.

Dal punto di vista delle prestazioni, il SUV è disponibile con trazione posteriore o integrale quattro elettrica, con potenze variabili da 170 a 299 CV. Il sistema di gestione della coppia e la sospensione adattiva assicurano una guida reattiva e piacevole, sia su strada che in città.

Audi Q4 e-tron Sportback 2025 si posiziona quindi come un’opzione ideale per chi cerca un SUV elettrico dal carattere sportivo, con un ottimo mix tra autonomia, design e tecnologia, in linea con la transizione verso la mobilità sostenibile.

domenica 18 maggio 2025

Audi e-tron GT quattro: debutta la nuova granturismo elettrica da 585 CV e 622 km di autonomia


La famiglia Audi e-tron GT si amplia con l’arrivo della nuova Audi e-tron GT quattro, una variante d’ingresso che punta al cuore degli appassionati di guida dinamica, lusso e sostenibilità. Forte di 585 CV, trazione integrale quattro elettrica, autonomia record fino a 622 km WLTP e una straordinaria capacità di ricarica fino a 320 kW, la nuova coupé a quattro porte ribadisce la visione Audi della mobilità ad alte prestazioni in chiave full electric.

Prestazioni elettrizzanti e leggerezza

Grazie alla modalità launch control, l’e-tron GT quattro scatta da 0 a 100 km/h in appena 4 secondi, spinta da una coppia di 625 Nm. A renderla ancora più reattiva è l’alleggerimento fino a 40 kg rispetto alle versioni superiori, senza sacrificare comfort o dotazioni. La batteria da 105 kWh (97 kWh netti), condivisa con le S e RS e-tron GT, consente alla nuova arrivata di segnare la migliore autonomia della gamma: fino a 622 km secondo il ciclo WLTP, con consumi contenuti tra 17,8 e 19,3 kWh/100 km.

Comfort e dinamismo in perfetto equilibrio

Il nuovo modello incarna perfettamente lo spirito granturismo: è capace di unire handling sportivo e raffinato comfort da ammiraglia. Merito del baricentro ultra ribassato, addirittura più basso di quello della supercar Audi R8, e di soluzioni come lo sterzo integrale e le sospensioni pneumatiche attive. La piattaforma a doppio motore consente una distribuzione della trazione variabile tra avantreno e retrotreno, garantendo un comportamento dinamico sempre equilibrato.

Il profilo aerodinamico è ottimizzato da un CX di 0,24, valore di riferimento nella gamma e-tron GT, che contribuisce all’efficienza generale e all’estensione dell’autonomia.

Ricarica ultra-rapida: 285 km in 10 minuti

Audi e-tron GT quattro è pronta anche per i lunghi viaggi: grazie alla ricarica DC fino a 320 kW, può recuperare fino a 285 km di autonomia in soli 10 minuti presso una stazione HPC. Il sistema beneficia della gestione termica evoluta e del pianificatore di viaggio e-tron trip planner, che calcola le soste ottimali e precondiziona automaticamente la batteria per massimizzare la velocità di ricarica.

Comfort e tecnologia al servizio dell’esperienza quotidiana

Nonostante la silhouette sportiva, l’abitacolo è ampio e confortevole. Le soluzioni come le svasature “foot garage” nel pacco batteria aumentano lo spazio per i piedi dei passeggeri posteriori, che godono anche di generosa altezza per la testa. Davanti, i sedili sportivi a 8 regolazioni con poggiatesta integrato sono di serie, mentre gli schienali posteriori abbattibili 40/20/40 aumentano la versatilità. Il bagagliaio posteriore offre 405 litri di capacità, a cui si aggiungono 77 litri nel vano anteriore.

Prodotta con attenzione alla sostenibilità

La nuova Audi e-tron GT quattro sarà costruita presso l’Audi Böllinger Höfe, il centro di eccellenza vicino a Neckarsulm certificato carbon neutral, confermando l’impegno della Casa dei quattro anelli verso una mobilità premium ma sostenibile.

Prezzo e disponibilità

L’arrivo nelle Concessionarie italiane è previsto nel quarto trimestre del 2025, con un prezzo di partenza fissato a 112.900 euro. Con questa nuova versione, Audi rende ancora più accessibile e completa la sua offerta high-end nel mondo delle coupé elettriche ad alte prestazioni.

Audi e-tron GT quattro: la porta d’ingresso alla gamma, ma già al top per equilibrio tra performance, autonomia e versatilità.

domenica 30 marzo 2025

Nuova Audi A5 plug-in: dinamismo, efficienza e oltre 100 chilometri in elettrico


Basata sulla piattaforma premium termica PPC (Premium Platform Combustion), nuova Audi A5 vede ampliarsi l’offerta grazie all’introduzione delle varianti plug-in, declinate in due step di potenza. Una prima assoluta per la berlina e Avant Audi di gamma media. Grazie alla nuova generazione di batterie ad alta densità energetica e alla frenata elettroidraulica che contribuisce al recupero d’energia, l’autonomia in modalità elettrica si spinge sino a oltre 100 chilometri WLTP.

Nuova Audi A5, prodotta a Neckarsulm e declinata nelle varianti di carrozzeria berlina e Avant, è stata la prima vettura del Brand basata sull’innovativa piattaforma modulare PPC (Premium Platform Combustion) dedicata ai modelli con motore termico anteriore longitudinale. Evoluzione di Audi A4, icona dei quattro anelli di gamma media, Audi A5 può contare su dimensioni più generose, dotazioni ancora più ricche, un design più sportivo e un livello di digitalizzazione nettamente superiore al precedente modello.
Ora, dopo aver portato al debutto all’interno dell’offerta del Brand la tecnologia mild-hybrid (MHEV) plus a 48 Volt, chiamata a supportare il propulsore a combustione a vantaggio dell’efficienza, Audi A5 adotta la nuova generazione di powertrain plug-in dei quattro anelli.
Per rendere i nuovi modelli Audi PHEV ancora più riconoscibili, il Brand introduce con effetto immediato la denominazione “e-hybrid”.

Due step di potenza: 299 o 367 CV grazie all’interazione tra 2.0 TFSI e motore elettrico PSM
Audi A5 Avant e-hybrid quattro e Audi A5 e-hybrid quattro sono proposte in due livelli di potenza: 299 e 367 CV. Le vetture abbinano il motore 4 cilindri 2.0 TFSI (turbo a iniezione diretta della benzina) da 252 CV a un propulsore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 CV integrato, insieme a una frizione di separazione, nel cambio S tronic a 7 rapporti. Le versioni da 367 CV, forti di 500 Nm di coppia, scattano da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi, mentre le varianti da 299 CV e 450 Nm accelerano da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Per tutte, velocità massima autolimitata a 250 km/h (140 km/h in modalità puramente elettrica) e trazione integrale quattro ultra, la cui catena cinematica opera in modo particolarmente efficiente attivando la ripartizione della coppia al retrotreno solo quando necessario.

Audi A5 Avant e-hybrid quattro e Audi A5 e-hybrid quattro possono essere avviate in configurazione sia full electric (EV) sia ibrida: l’ultima modalità utilizzata viene impostata come predefinita per lo start successivo.

Dinamica sportiva: tre varianti d’assetto ed elevata rigidità torsionale
Sotto il profilo telaistico, le varianti plug-in, analogamente al resto della gamma Audi A5, si avvalgono di una scocca dall’elevata resistenza torsionale. Un vantaggio cui contribuiscono le barre antirollio dall’ampia sezione, i generosi bracci di controllo e il fissaggio della cremagliera dello sterzo a uno specifico telaio ausiliario.

Le elevate performance dinamiche di nuova Audi A5 plug-in trovano ulteriore sottolineatura nel raffinato schema delle sospensioni multilink sia all’avantreno sia al retrotreno. La vettura è disponibile con assetto standard o con sospensioni sportive; queste ultime comportano un ribassamento dell’assetto di 20 mm rispetto allo standard. In aggiunta, sono disponibili gli ammortizzatori adattivi.
Lo sterzo progressivo, a servoassistenza e demoltiplicazione variabili, è di serie per l’intera gamma.

Batteria a elevata densità energetica e frenata elettroidraulica
Il “cuore” di Audi A5 PHEV è rappresentato dalla nuova batteria ad alta tensione dalla capacità nominale di 25,9 kWh (20,7 kWh effettivi): valori superiori del 45% rispetto agli accumulatori appannaggio della precedente generazione di plug-in Audi destinati ai segmenti D ed E. Le nuove celle prismatiche, pressoché a parità di dimensioni, immagazzinano circa il 50% di energia in più grazie alla chimica e alla disposizione interna ottimizzate. Rispetto al passato, l’organizzazione delle celle – ora su di un unico livello – non avviene in moduli bensì in stack: sequenze di celle (17 per ciascuno dei 6 stack presenti) collegate in serie. Una novità resa possibile dallo schema cell-to-pack che vede le celle non più collocate in un classico modulo batteria, bensì fissate direttamente all’involucro dell’accumulatore, così da incrementare capacità energetica e densità a fronte d’ingombri contenuti.

A ulteriore vantaggio dell’efficienza delle vetture, le elettroniche di potenza sono più compatte, leggere e performanti rispetto ai precedenti powertrain plug-in Audi e vengono nettamente rafforzate le prestazioni in fase di recupero del sistema di frenata elettroidraulica, derivato dai modelli full electric del Brand.
La frenata elettroidraulica vede il motore elettrico, chiamato ad agire quale alternatore, occuparsi delle decelerazioni lievi: le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità sono gestite congiuntamente dall’unità a zero emissioni e dai freni tradizionali, oppure esclusivamente dall’impianto idraulico. Nelle fasi di decelerazione il motore a elettroni recupera energia sino a un massimo di 88 kW di potenza elettrica.

Soluzioni che, nello step da 299 CV, consentono ad Audi A5 Avant e-hybrid quattro e Audi A5 e-hybrid quattro di percorrere in modalità elettrica sino a, rispettivamente, 104 e 105 chilometri WLTP. Valori pressoché identici, 102 e 104 chilometri WLTP, per le varianti da 367 CV.
Straordinariamente contenuti, a batteria carica, i consumi nel ciclo combinato WLTP: Audi A5 Avant e-hybrid 299 CV quattro è accreditata di 2,1-2,6 litri di benzina ogni 100 chilometri a fronte di emissioni di 47-60 g/km di CO2 (2,0-2,6 l/100 km e 45-60 g/km per la berlina), mentre lo step da 367 CV fa registrare 2,2-2,7 litri ogni 100 chilometri con emissioni di 50-61 grammi/km di CO2 (2,1-2,6 l/100 km e 47-60 g/km per la berlina).

Gestione intelligente della trazione: modalità EV, Hybrid e risparmio d’energia
Come impostazione di base, nuova Audi A5 e-hybrid viaggia in modalità elettrica il più a lungo possibile, così da sfruttare appieno la carica della batteria. Un frangente nel quale recupera energia automaticamente basandosi sui dati del percorso memorizzati nel sistema di navigazione, indipendentemente dall’attivazione della guida a destinazione. In alternativa, i conducenti possono optare per il veleggio oppure, mediante i paddle al volante, scegliere fra due livelli di recupero manuale. Al programma di marcia EV che, come accennato, consente all’auto di viaggiare come un’elettrica pura, si affianca la modalità Hybrid che favorisce l’interazione tra il propulsore termico e il motore a elettroni.

In modalità Hybrid, qualora sia attiva la navigazione, la strategia operativa delle vetture tiene conto del tragitto pianificato: le auto individuano autonomamente i tratti del percorso più adatti alla guida elettrica. Ad esempio le aree urbane e le situazioni di traffico congestionato.
È altresì possibile optare per il risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio, impostando il livello di carica (SoC) limite. Se quest’ultimo è inferiore alla disponibilità energetica del momento, la batteria viene sfruttata, e quindi scaricata, sino al target prefissato. Diversamente, se lo stato di carica impostato è superiore all’energia disponibile, le vetture vengono mosse dal solo motore a combustione che, a velocità superiori a 65 km/h, contribuisce alla ricarica dell’accumulatore ad alta tensione sino al raggiungimento della soglia del 75%.

Ricarica a 11 kW in AC: il “pieno” d’energia in 2,5 ore
Parallelamente all’aumento della capacità e densità energetica della batteria, la potenza massima di ricarica in corrente alternata (AC) cresce dai 7,4 kW appannaggio della precedente generazione di plug-in Audi a 11 kW (+49%), consentendo di ripristinare integralmente il livello d’energia nell’accumulatore in sole 2,5 ore.

Sotto il profilo funzionale, la capacità del bagagliaio di Audi A5 Avant e-hybrid quattro si attesta a 361 litri con 5 persone a bordo. Abbattendo i sedili posteriori – frazionabili 40:20:40 – la capienza cresce a 1.306 litri. Valori di 331/1.175 litri per la berlina.

Audi A5 Avant e-hybrid quattro e Audi A5 e-hybrid quattro, realizzate a Neckarsulm analogamente al resto della gamma Audi A5, sono proposte nelle versioni Business, Business Advanced ed S line edition. Sin dall’allestimento d’ingresso sono incluse dotazioni di pregio – a vantaggio del valore residuo delle vetture, tradizionalmente di riferimento per il segmento – quali lo sterzo progressivo a demoltiplicazione e servoassistenza variabili, il climatizzatore trizona, i cerchi in lega da 18 pollici, il park assist con retrocamera, i sedili sportivi anteriori riscaldabili, il palcoscenico digitale, la smartphone interface con app store, la ricarica wireless, l’Audi sound system da 180 Watt, il portellone elettrico, il cruise control adattivo e i proiettori a LED.

Audi A5 Avant e-hybrid quattro e Audi A5 e-hybrid quattro sono attese nelle Concessionarie italiane nel corso del secondo trimestre 2025 con prezzi a partire da, rispettivamente, 66.700 euro e 64.300 euro.

domenica 16 marzo 2025

Nuova Audi A6 Avant: al via gli ordini della Avant termica più sportiva ed efficiente di sempre


Al via la prevendita di Nuova Audi A6 Avant. La famigliare dei quattro anelli – più dinamica, efficiente e digitale che mai – è caratterizzata da un comfort di riferimento per la categoria e da una superiore sportività rispetto alla precedente generazione. A plus tecnici quali le sospensioni pneumatiche adattive, lo sterzo integrale e i proiettori LED Digital Matrix evoluti si affiancano i moderni motori benzina e Diesel con tecnologia mild-hybrid (MHEV) plus a 48 Volt, chiamata a supportare il propulsore a combustione contribuendo alla trazione in molteplici situazioni e riducendo consumi ed emissioni. Un obiettivo, quest’ultimo, cui concorre la raffinata aerodinamica: il CX di 0,25 è il migliore mai fatto registrare da un’Audi Avant termica.

Basata sull’innovativa piattaforma modulare PPC (Premium Platform Combustion) dedicata alle vetture con motore termico anteriore longitudinale, nuova Audi A6 Avant proietta in una nuova era il concetto di “famigliare” dei quattro anelli.

Caratterizzata da linee votate alla massima efficienza aerodinamica, tanto da poter contare su di un CX di 0,25 – il migliore di sempre per una Avant termica – nuova Audi A6 Avant appartiene al segmento E premium alla luce della lunghezza di 4,99 metri (+6 cm rispetto al precedente modello) e si fregia di un isolamento acustico degno di un’ammiraglia, migliorato del 30% rispetto al precedente modello a testimonianza di un comfort di riferimento per la categoria.

La nuova famigliare high-end condivide con gli altri modelli Audi basati sulla piattaforma PPC la tecnologia MHEV plus a 48 Volt, chiamata a supportare il motore a combustione a vantaggio dell’efficienza. Cuore del sistema è il powertrain generator (PTG) – composto da motore elettrico, elettronica di potenza e sistema di raffreddamento dedicato – che lavora in abbinamento a una batteria da 1,7 kWh portando in dote un superiore livello di elettrificazione della tecnologia mild-hybrid Audi: è in grado di contribuire alla marcia erogando sino a 24 CV e 230 Nm, mentre in fase di decelerazione attua una strategia per il recupero dell’energia agendo da alternatore e rendendo possibile la frenata elettroidraulica. In presenza di pendenze lievi e in fase di manovra, l’auto può affidarsi alla sola trazione elettrica garantita dal PTG, mentre in un’ampia gamma di situazioni, ad esempio nella guida urbana a bassa velocità o nel traffico, il propulsore a elettroni integra l’azione del motore termico.

Nuova Audi A6 Avant è disponibile con tre powertrain tutti caratterizzati dalla citata tecnologia MHEV plus a 48 Volt – porta in dote una riduzione di consumi ed emissioni sino al 15% rispetto alla precedente generazione della famigliare dei quattro anelli – e dalla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti. Il motore 2.0 TDI da 204 CV e 400 Nm, cuore dell’offerta, è proposto con trazione anteriore o integrale quattro ultra, la cui catena cinematica opera in modo particolarmente efficiente attivando la ripartizione della spinta al retrotreno solo quando necessario. Al lancio, al vertice della gamma si colloca il possente V6 3.0 TFSI da 367 CV e 550 Nm abbinato alla trazione integrale quattro ultra e, optando per il pacchetto Tech PRO, al differenziale sportivo posteriore che distribuisce attivamente la coppia tra le ruote del medesimo asse, a vantaggio dell’agilità e del contenimento del sottosterzo.

Sotto il profilo telaistico, nuova Audi A6 Avant è proposta con assetto standard o sportivo. Quest’ultimo, di serie per l’allestimento S line edition, foriero di una riduzione dell’altezza da terra di 20 mm. A un livello superiore, per le varianti quattro sono disponibili a richiesta le sospensioni pneumatiche adattive. In funzione del programma di marcia prescelto, la luce dal suolo si riduce sino a -10 mm a vantaggio dell’aerodinamica e dell’efficienza oppure cresce sino a +20 mm. A completamento della dotazione tecnica, le versioni 4WD possono avvalersi dello sterzo integrale in sostituzione dell’unità di serie a servoassistenza e demoltiplicazione variabili.

L’elevata digitalizzazione della vettura è testimoniata dalla raffinata architettura elettronica E3 1.2, introdotta da Audi Q6 e-tron, dal sistema operativo Android Automotive OS, dall’applicazione dell’intelligenza artificiale (ChatGPT) al controllo vocale e dall’abbinamento dei proiettori LED Digital Matrix evoluti, condivisi con l’ammiraglia Audi A8 e disponibili entro la fine del 2025, con la seconda generazione della tecnologia OLED. Tanto i proiettori Audi LED Digital Matrix, che concentrano l’attenzione del conducente su potenziali situazioni di pericolo, quanto i gruppi ottici posteriori OLED possono contare sull’interazione tra tecnologia d’illuminazione e comunicazione Car-to-X. Ampliano la gamma delle funzioni a vantaggio della sicurezza tanto individuale quanto collettiva e permettono di comunicare con l’ambiente circostante allertando gli altri utenti della strada.

Quanto agli interni, ai quali sono dedicati ben 13 pacchetti di personalizzazione, la plancia di nuova Audi A6 Avant si contraddistingue per l’innovativo Audi Digital Stage. Il palcoscenico digitale dei quattro anelli è composto dall’Audi virtual cockpit da 11,9 pollici e dal display OLED curvo da 14,5 pollici del sistema MMI, entrambi di serie sin dal primo livello di allestimento, oltre che dallo schermo da 10,9 pollici dedicato al passeggero, di primo equipaggiamento per la versione S line edition.

Nuova Audi A6 Avant, disponibile nelle varianti Business, Business Advanced ed S line edition, raggiungerà le Concessionarie italiane nel secondo trimestre 2025. Sin dall’allestimento d’ingresso sono incluse dotazioni di pregio quali la navigazione MMI plus, i sedili riscaldabili, il palcoscenico digitale, la smartphone interface integrante l’app store, la ricarica wireless, la chiave comfort a transponder, l’Audi sound system da 180 Watt e i proiettori Full LED. Ampia la gamma dei sistemi di assistenza alla guida di primo equipaggiamento, forte di cruise control adattivo, park assist plus, telecamera per la retromarcia e assistenza al traffico trasversale, al superamento di corsia, alla sterzata e alla svolta. Di serie, per l’allestimento S line edition, anche l’assistente adattivo alla guida evoluto: regola le dinamiche longitudinali e trasversali dell’auto nell’intero range di velocità integrando la segnaletica orizzontale, le vetture circostanti, i dati cartografici e le informazioni Car-to-X.

Prezzi, per nuova Audi A6 Avant, da 69.350 euro. La variante 2.0 TDI quattro 150 kW (204 CV) S tronic, centrale al mercato italiano, è proposta a partire da 72.250 euro.

domenica 9 marzo 2025

Nuova Audi A6 Avant: evoluzione massima


Nuova Audi A6 Avant è più dinamica, efficiente e digitale che mai. Caratterizzata da un comfort di riferimento per la categoria e da una superiore sportività rispetto alla precedente generazione, si avvale di plus tecnici quali le sospensioni pneumatiche adattive, lo sterzo integrale e i proiettori LED Digital Matrix evoluti, condivisi con Audi A8 e al vertice dell’illuminotecnica dei quattro anelli. I moderni motori benzina e Diesel adottano la tecnologia mild-hybrid (MHEV) plus a 48 Volt, chiamata a supportare il propulsore a combustione contribuendo alla trazione in molteplici situazioni e riducendo consumi ed emissioni. Un obiettivo, quest’ultimo, cui concorre la raffinata aerodinamica: il CX di 0,25 è il migliore mai fatto registrare da un’Audi Avant termica. Gli interni, radicalmente rinnovati, sono profondamente caratterizzati dall’innovativo palcoscenico digitale.

Sin dal 1977, Avant è sinonimo d’eleganza, sportività e funzionalità. Quarantotto anni dopo il debutto della mitica Audi 100 Avant, nuova Audi A6 – basata sull’innovativa piattaforma modulare PPC (Premium Platform Combustion) dedicata alle vetture con motore termico anteriore longitudinale – proietta in una nuova era il concetto di “famigliare” dei quattro anelli.
Gernot Döllner, CEO di AUDI AG, afferma: “Stiamo scrivendo un inedito capitolo della storia Avant. Nuova Audi A6 abbina un design elegante e dinamico a un’aerodinamica eccezionale. Sistemi di propulsione estremamente efficienti e sospensioni all’avanguardia garantiscono sportività e comfort, rendendo il viaggio un’esperienza di prima classe”.
Con nuova Audi A6 Avant, il Brand prosegue il radicale rinnovamento dell’offerta iniziato nel 2024.

L’estetica sposa la funzionalità: l’Avant termica più aerodinamica mai realizzata

Nuova Audi A6 Avant appartiene al segmento E premium alla luce della lunghezza di 4,99 metri (+6 cm rispetto al precedente modello). Il passo di 2,93 metri contribuisce a una generosa abitabilità posteriore, mentre la capacità di carico si attesta a un massimo di 466/1.497 litri.
Le linee sono votate alla massima efficienza aerodinamica, tanto da poter contare su di un CX di 0,25: il migliore di sempre per una Avant termica.

All’efficienza aerodinamica di nuova Audi A6 Avant contribuiscono in particolar modo le air curtain, le feritoie in corrispondenza degli archi passaruota che favoriscono la pulizia dei flussi nella zona delle fiancate, e le prese d’aria adattive al frontale che all’occorrenza vengono aperte o chiuse da piccoli motori elettrici così che l’aria in ingresso fluisca senza turbolenze. Non meno rilevanti l’ampio estrattore, lo spoiler al tetto che favorisce la pulizia dei flussi e la disponibilità di ruote specifiche dal ridotto coefficiente d’attrito.

Degno di un’ammiraglia l’isolamento acustico, migliorato del 30% rispetto al precedente modello a fronte di materiali fonoassorbenti dai volumi pressoché invariati. Contribuiscono al comfort di bordo le boccole di rinforzo ottimizzate per il supporto motore e gli ingranaggi della trasmissione S tronic affinati così da favorire sia una guida ancora più fluida sia la radicale attenuazione delle vibrazioni.

Tecnica evoluta: sistema MHEV plus a 48 Volt e potenze al lancio da 204 a 367 CV

Nuova Audi A6 condivide con gli altri modelli Audi basati sulla piattaforma premium termica PPC la tecnologia mild-hybrid (MHEV) plus a 48 Volt, chiamata a supportare il motore a combustione a vantaggio dell’efficienza.
Cuore del sistema è il powertrain generator (PTG), solidale alla trasmissione e composto da motore elettrico, elettronica di potenza, sistema di raffreddamento specifico e attuatore per l’attivazione/disattivazione. Il powertrain generator, che lavora in abbinamento alla batteria dedicata da 1,7 kWh, porta in dote un superiore livello di elettrificazione della tecnologia mild-hybrid Audi.

Il sistema PTG può contribuire alla marcia erogando sino a 24 CV e 230 Nm di coppia, mentre in fase di decelerazione attua una strategia per il recupero dell’energia (sino a un massimo di 25 kW di potenza elettrica) agendo da alternatore e rendendo possibile la frenata elettroidraulica. Una soluzione derivata dai modelli BEV e PHEV Audi e che vede il motore elettrico gestire la maggioranza delle frenate quotidiane, mentre le decelerazioni di media ed elevata intensità, residuali, sono affidate congiuntamente al sistema PTG e ai freni tradizionali, oppure esclusivamente all’impianto idraulico. Il passaggio dalla frenata elettrica a quella classica è pressoché impercettibile.
In presenza di pendenze lievi e in fase di manovra, l’auto può affidarsi alla sola trazione elettrica garantita dal PTG, mentre in un’ampia gamma di situazioni, ad esempio nella guida urbana a bassa velocità o nel traffico, il propulsore a elettroni integra l’azione del motore termico in quanto collegato direttamente all’albero d’uscita della trasmissione.

Il motore 2.0 TDI da 204 CV e 400 Nm, cuore dell’offerta, beneficia della citata tecnologia MHEV plus a 48 Volt ed eroga 400 Nm di coppia. Il quattro cilindri, appartenente alla serie EA288 e abbinato al cambio a doppia frizione S tronic, è proposto con trazione anteriore o integrale quattro ultra, la cui catena cinematica opera in modo particolarmente efficiente attivando la ripartizione della coppia al retrotreno solo quando necessario. Al vertice della gamma – in attesa delle varianti plug-in – si colloca il possente V6 3.0 TFSI da 367 CV e 550 Nm sovralimentato mediante singolo turbocompressore a geometria variabile, anch’esso forte della tecnologia MHEV plus. Il ciclo Miller porta in dote un rapporto di compressione più basso rispetto al rapporto d’espansione – nel ciclo Otto le due fasi sono invece pressoché identiche – portando ad avere la fase di compressione più breve rispetto a quella d’espansione. Ne consegue il miglioramento della quantità d’energia estratta sotto forma di pressione dalla combustione, a vantaggio del contenimento dei consumi e delle emissioni. Il V6 3.0 TFSI è abbinato alla trazione integrale quattro ultra e si avvale del differenziale sportivo posteriore che distribuisce attivamente la coppia tra le ruote del medesimo asse, a vantaggio del contenimento del sottosterzo e dell’agilità.

Successivamente al lancio, la gamma Audi A6 beneficerà ulteriormente della modularità ed efficienza della piattaforma premium termica grazie al debutto delle varianti plug-in proposte in due livelli di potenza.

Dinamica sportiva: tre varianti d’assetto, elevata rigidità torsionale e sterzo integrale

Sotto il profilo telaistico, nuova Audi A6 Avant beneficia di un raffinato schematismo delle sospensioni multilink e si avvale di una scocca dalla resistenza torsionale nettamente superiore rispetto al precedente modello, complici i bracci di controllo fissati a specifici telai ausiliari e l’intero sistema di sterzo caratterizzato da componenti maggiorati.
Quale alternativa all’assetto standard, forte di molle elicoidali e ammortizzatori telescopici, sono disponibili le sospensioni sportive che comportano una riduzione dell’altezza da terra di 20 mm (di serie optando per l’allestimento S line edition). A un livello superiore vengono proposte le sospensioni pneumatiche adattive che si avvalgono della gestione individuale di ciascun ammortizzatore elettroidraulico. Vengono parametrati, nel dettaglio, le condizioni della strada, lo stile di guida e la modalità di marcia selezionata mediante il sistema Audi drive select. Quest’ultimo forte dei programmi balanced/individual, efficiency, comfort e dynamic. In funzione del programma prescelto, la luce dal suolo della vettura varia su più livelli. In autostrada e in modalità dynamic, ad esempio, si riduce sino a -10 mm a vantaggio dell’aerodinamica e, conseguentemente, dell’efficienza, mentre optando per il setting lift cresce sino a +20 mm. Per la prima volta a bordo di Audi A6, il setup preferito può essere impostato mediante il comando vocale, mentre la citata modalità lift resta attiva sino a 85 km/h, così da agevolare la marcia in presenza di neve o strade bianche.

A completamento della dotazione tecnica, le varianti a trazione quattro possono avvalersi dello sterzo integrale in sostituzione dell’unità di serie a servoassistenza e demoltiplicazione variabili. L’assale posteriore, nello specifico, mediante un sistema a vite e tiranti trasversali vede le ruote sterzare – a bassa velocità e sino a 60 km/h – in controfase rispetto a quelle anteriori fino a un massimo di 5 gradi, così da favorire la maneggevolezza. Diversamente, ad andatura media ed elevata, le ruote posteriori sterzano nella stessa direzione di quelle anteriori, a vantaggio del rigore direzionale della vettura.

Architettura elettronica E3 1.2: AI e sistema operativo Android Automotive OS

Alla marcata digitalizzazione di nuova Audi A6 contribuisce l’architettura elettronica E3 1.2, portata al debutto da Audi Q6 e-tron. Forte di cinque “piattaforme informatiche” che controllano tutte le funzioni del veicolo e caratterizzata da una straordinaria velocità di calcolo, E3 1.2 rende possibile la moltiplicazione in abitacolo del numero, delle dimensioni e della risoluzione dei display, l’aggiornamento wireless (Over-the-Air, OTA) di software e funzioni nonché l’applicazione dell’intelligenza artificiale, nello specifico ChatGPT, al controllo vocale e l’adozione da parte dell’infotainment del sistema operativo Android Automotive OS.

Di riferimento l’intuitività nell’interazione uomo-macchina, supportata dall’assistente vocale intelligente con funzione di autoapprendimento (online e offline) grazie al quale è possibile controllare molteplici funzioni. L’assistente vocale, in grado di riconoscere oltre 800 espressioni verbali, apprende il comportamento dell’utente applicando i principi del machine learning e processando grazie all’intelligenza artificiale tre tipologie di servizi: suggerimenti proattivi per l’attivazione di molteplici funzioni, routine intelligenti ed elenchi tailor made, ad esempio relativi alle chiamate più frequenti.
Nuova Audi A6 beneficia, come accennato, dell’interazione tra l’intelligenza artificiale, nello specifico ChatGPT, e l’assistente vocale. Quest’ultimo, qualora non in grado di rispondere a una domanda, procede all’inoltro della richiesta in forma anonima a ChatGPT. Il guidatore non è chiamato ad alcuna azione aggiuntiva: tutte le funzioni sono integrate nell’assistente Audi.

Quanto ai sistemi di assistenza alla guida, nuova Audi A6 può contare su di un portfolio decisamente ampio di tecnologie all’interno del quale spicca l’assistente adattivo alla guida evoluto in grado di regolare le dinamiche longitudinali e trasversali dell’auto nell’intero range di velocità. Il sistema integra le funzioni dell’adaptive cruise control, del traffic jam assist e dell’active lane assist. Il conducente viene coadiuvato nelle accelerazioni e nelle frenate oltre che nel mantenimento del centro corsia, della velocità e della distanza anche durante la guida in colonna. Tale tecnologia riconosce la segnaletica orizzontale, le vetture lungo le corsie adiacenti e il veicolo che precede. Il sistema utilizza molteplici sensori per monitorare costantemente l’ambiente circostante. Questi includono il radar installato nella sezione frontale, la telecamera anteriore e i sensori a ultrasuoni. Quanto rilevato viene integrato dai dati cartografici e dalle informazioni Car-to-X adattando la velocità in funzione dei limiti, delle curve, degli incroci e degli accessi autostradali.

Lighting: proiettori LED Digital Matrix, OLED di seconda generazione e comunicazione con l’esterno
L’elevata digitalizzazione di Audi A6 trova ulteriore espressione in un elemento cardine del DNA Audi: l’illuminotecnica. La nuova Avant high-end abbina i proiettori LED Digital Matrix evoluti, condivisi con l’ammiraglia Audi A8, con la seconda generazione della tecnologia OLED che amplia la gamma delle funzioni a vantaggio della sicurezza tanto individuale quanto collettiva.

I proiettori LED Digital Matrix adottano la tecnologia DMD (Digital Micromirror Device), impiegata anche per i videoproiettori professionali. Il componente principale è un chip corredato di circa 1,3 milioni di microspecchi, i cui lati misurano alcuni millesimi di millimetro. Grazie alla generazione di un campo elettrostatico, ogni microspecchio può cambiare orientamento sino a 5.000 volte al secondo. In funzione della posizione, la luce a LED viene proiettata lungo la strada oppure catturata da un assorbitore così da generare delle zone d’ombra.

In autostrada, le funzioni “luce di corsia” e “luce di orientamento” permettono di concentrare l’attenzione del conducente e aumentare la sicurezza stradale. La luce di corsia genera un tappeto luminoso che rischiara la corsia di marcia adattandosi ai cambi di traiettoria dell’auto. In aggiunta, la luce di orientamento, tramite la proiezione delle zone d’ombra, mostra in modo predittivo la posizione del veicolo all’interno della corsia, favorendo il mantenimento del centro strada, specie nelle strettoie o in prossimità dei cantieri. Condizione, quest’ultima, nella quale il tappeto luminoso si adatta al restringimento stradale. La funzione luce di orientamento è disponibile anche lungo le strade extraurbane e indipendentemente dalla luce di corsia.
In ambito autostradale, quando si effettua un cambio di traiettoria, la luce di corsia illumina entrambe le corsie interessate dalla manovra, mentre la luce di orientamento mostra la posizione della vettura. Un frangente nel quale interviene l’indicazione della direzione. Attivando gli indicatori laterali, i proiettori LED Digital Matrix generano una sezione di luce lampeggiante che affianca la luce di corsia corrispondente, andando a evidenziare il cambio di traiettoria nel tratto di carreggiata antistante l’auto. Audi contribuisce in tal modo alla sicurezza di tutti gli utenti della strada, specie in condizioni di traffico intenso.

Tanto i proiettori Audi LED Digital Matrix quanto i gruppi ottici posteriori OLED possono contare sull’interazione tra tecnologia d’illuminazione e comunicazione Car-to-X. Nel primo caso, qualora vengano trasmessi a bordo, mediante l’MMI, avvisi d’incidente o veicolo in panne, i proiettori LED Digital Matrix proiettano sulla strada, dinanzi alla vettura, un avvertimento della durata di tre secondi. Il guidatore beneficia della visualizzazione a terra di un triangolo con un punto esclamativo all’interno. Ciò consente di mantenere la massima attenzione alla strada e favorisce la rapidità delle reazioni. Nel secondo caso, i gruppi ottici posteriori OLED evolvono in display: comunicano con l’ambiente circostante allertando preventivamente gli altri utenti della strada in caso di pericoli. La Luce di comunicazione si avvale infatti di simboli d’avvertimento triangolari attivi in situazioni critiche di guida o di traffico, qualora entrino in funzione alcuni sistemi d’assistenza predittivi, in primis l’emergency assist e la frenata automatica d’emergenza, oppure come estensione dell’Avviso di uscita. Sistema, quest’ultimo, che evita potenziali impatti con veicoli e ciclisti all’apertura delle portiere.

Sotto il profilo della personalizzazione, alla disponibilità di 7 firme luminose per le luci diurne dei proiettori Audi LED Digital Matrix e per i gruppi ottici posteriori OLED 2.0, selezionabili mediante il sistema d’infotainment MMI e l’app myAudi, si affianca il tetto panoramico a trasparenza adattiva, la cui superficie elettrocromatica in vetro si opacizza riducendo l’impatto della luce solare. Una funzione simile a una tenda digitale, gestibile mediante l’MMI e preimpostabile in base a diversi setup.

Tre livelli di allestimento e prezzi da 69.350 euro

Nuova Audi A6 Avant, proposta negli allestimenti Business, Business Advanced ed S line edition, raggiungerà le Concessionarie italiane nel secondo trimestre 2025 con prezzi a partire da 69.350 euro.

domenica 2 marzo 2025

Audi RS 6: leggenda contemporanea


Al debutto nel 2002, Audi RS 6 è passata attraverso quattro generazioni divenendo un’icona della sportività dei quattro anelli. Massima espressione del segmento high performance, sin dagli esordi ha abbinato alle prestazioni da supercar la fruibilità caratteristica delle berline e Avant Audi. Elementi tecnici distintivi quali la trazione integrale quattro, i propulsori biturbo a V e il sistema Dynamic Ride Control per la compensazione idraulica di rollio e beccheggio hanno accompagnato il modello dall’unveiling sino ad oggi. Evoluta nella variante performance da 630 CV e nell’edizione limitata GT – l’RS 6 più veloce di sempre – Audi RS 6 Avant è disponibile nelle ultime 60 unità destinate al mercato italiano.

Oltre 20 anni di storia. Quattro generazioni caratterizzate da motori sovralimentati a 8 e 10 cilindri con potenze da 450 a 630 CV. E la capacità di abbinare performance da supercar a un design sì muscolare, ma senza eccessi. Dal 2002 ad oggi, Audi RS 6 – e in particolar modo la configurazione di carrozzeria Avant – ha scritto una pagina indelebile della storia del Brand. Un’icona della sportività dei quattro anelli evolutasi sino a divenire massima espressione della filosofia Audi Sport: portare prestazioni, prestigio ed esclusività al limite di quanto tecnicamente ottenibile senza rinunciare alla fruibilità quotidiana.

Oggi Audi RS 6 Avant, disponibile nelle ultime 60 unità destinate al mercato italiano, trova la propria acme nell’edizione speciale a tiratura limitata Audi RS 6 Avant GT: l’RS 6 più veloce di sempre. Il punto culminante di un’epopea il cui incipit risale all’inizio del nuovo millennio, quando l’allora quattro GmbH (oggi Audi Sport GmbH) dovette decidere quale vettura, dopo Audi RS 4, affidare ai propri specialisti per una rivisitazione in chiave sportiva. Il momento arrise ad Audi A6: la seconda serie, denominata C5, era infatti stata aggiornata nel 2001 e, allo stesso tempo, Audi voleva aggiungere potenza sotto il cofano di uno dei propri modelli high-end. Gli ingegneri di quattro GmbH si impegnarono al massimo per rendere Audi A6 più sportiva sia a livello di motore, assetto e trasmissione, sia nel design, tanto che la variante RS poté contare su di una crescita dimensionale di 4 centimetri in lunghezza e larghezza oltre che su passaruota ampliati.

Audi RS 6 C5: nel 2002, nessuna Audi era più potente

La divisione quattro GmbH optò per il motore V8 4.2 derivato dall’unità appannaggio dell’ammiraglia Audi A8. Per garantire alla vettura un carattere unico, l’8 cilindri venne sovralimentato mediante due turbocompressori corredati da altrettanti intercooler.
Il propulsore così rivisitato era però caratterizzato da ingombri incompatibili con il vano motore di Audi A6. Motivo per il quale quattro GmbH ridisegnò l’avantreno dell’auto. Il V8 biturbo non venne sviluppato a Ingolstadt o a Neckarsulm, bensì in Inghilterra presso la britannica Cosworth, sino al 2004 affiliata di Audi AG, così da erogare 450 CV e 560 Nm di coppia. Valori che divennero il nuovo riferimento del segmento.

Le prestazioni da record comportarono marcati aggiornamenti a livello di trasmissione: l’epoca del cambio manuale giunse al termine. Per la prima volta, un modello RS adottò la soluzione automatica, forte d’innesti più rapidi. I cinque rapporti e la trazione integrale quattro garantirono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi. Parallelamente, Audi RS 6, proposta nelle configurazioni Avant e berlina, si fregiò dell’assetto Dynamic Ride Control (DRC). Sistema che, grazie alla compensazione idraulica di rollio e beccheggio, contrasta in modo eccezionalmente rapido tanto il coricamento laterale quanto il beccheggio. Una soluzione straordinariamente raffinata, specie per l’epoca.

L’assetto DRC si avvale di molle in acciaio e ammortizzatori a taratura variabile. Gli ammortizzatori lungo un lato dell’auto sono vincolati con quelli collocati diagonalmente all’opposto mediante un circuito a due vie caratterizzato da una valvola centrale per ciascuna linea. In curva e nei trasferimenti di carico viene generato un flusso d’olio che provoca un ulteriore smorzamento destinato a influenzare le fasi di compressione ed estensione della sospensione. Una soluzione che gioca a favore sia della stabilità sia dell’agilità dell’auto. Tale compensazione integrata del rollio e del beccheggio, integralmente idraulica, è in grado di operare con straordinaria rapidità pur non facendo ricorso all’elettronica.

Negli ultimi mesi di commercializzazione, quattro GmbH donò ad Audi RS 6 C5 un’ulteriore iniezione di grinta e il suffisso “plus” al naming del modello. La potenza passò da 450 a 480 CV, mentre la velocità massima toccò i 280 km/h anziché gli originari 250 km/h.

Audi RS 6 C6: l’era del 10 cilindri a V biturbo di 5,0 litri

A sei anni dall’introduzione della prima serie di Audi RS 6 debuttò la seconda generazione della berlina e Avant high performance. Crebbero potenza, cilindrata e frazionamento del motore. Sotto il cofano pulsavano dieci cilindri assistiti da due turbocompressori. Complice la cubatura di 5,0 litri, Audi RS 6 C6 poteva contare su di una potenza massima di 580 CV e una coppia di 650 Nm disponibile sin da 1.500 giri/min. Valori superiori, all’epoca, persino alla supercar Audi R8.

Il V10 5.0 era una forza della natura: al peso contenuto in 278 chilogrammi abbinava soluzioni raffinate quali la lubrificazione a carter secco, che garantisce il flusso d’olio anche con accelerazioni di 1,2 g, la trazione integrale quattro e il cambio automatico tiptronic del tipo mediante convertitore di coppia così da garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi (4,5 secondi per la berlina) a fronte di una velocità massima di oltre 300 km/h (303 km/h per la variante plus).

Le straordinarie prestazioni della vettura richiesero un impianto frenante altrettanto performante, forte di dischi carboceramici, mentre l’assetto DRC per la prima volta prevedeva tre diverse regolazioni della taratura degli ammortizzatori. Ai passaruota maggiorati e ai paraurti specifici si affiancava un’impronta a terra maggiorata. Coerentemente con la prima generazione, tutti gli esemplari di Audi RS 6 C6 vennero realizzati in catena di montaggio e completati “a mano” dagli specialisti di quattro GmbH. Sul finire della commercializzazione non mancò la versione plus, declinata nelle varianti Sport e Audi exclusive, prodotta in 500 esemplari in edizione limitata.

Audi RS 6 Avant C7: 120 kg più leggera e per la prima volta oltre 600 CV

“Ridurre il numero dei cilindri è una scelta sbagliata!”. Non mancarono le critiche quando, nel 2013, Audi abbandonò il motore V10 biturbo per affidarsi a un evoluto V8 4.0 biturbo: il propulsore più “piccolo” nella storia del modello. Non solo, la configurazione di carrozzeria berlina uscì di scena, tanto che negli USA subentrò Audi RS 7 Sportback. Oltreoceano non mancarono i malumori.
I musi lunghi, però, ebbero vita breve, perché la nuova generazione di Audi RS 6 Avant scavò un solco rispetto al passato sotto il profilo tanto della dinamica quanto dell’efficienza. Il peso, complice il massiccio ricorso all’alluminio, si ridusse di 120 chilogrammi sebbene l’impronta a terra della vettura fosse di ben 6 centimetri superiore ad Audi A6 Avant standard. In aggiunta, la ripartizione delle masse era più bilanciata: all’avantreno gravava il 55% del peso contro il 60% di Audi RS 6 C6. Un risultato cui contribuì l’arretramento di 15 cm del propulsore.

Audi RS 6 Avant C7 dimostrò su strada come 2 cilindri e 20 CV in meno – la potenza massima si attestava a 560 CV – non influissero sulle prestazioni. Grazie a 700 Nm e al nuovo cambio tiptronic a 8 rapporti, scattava da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi: 7 decimi più rapidamente rispetto al precedente modello, mentre la velocità massima raggiungeva i 305 km/h e cresceva l’efficienza. Il consumo di carburante era inferiore del 30%, complice la tecnologia COD (cylinder on demand). Tra le ulteriori novità appannaggio della terza generazione di Audi RS 6 spiccavano le sospensioni pneumatiche adattive, in grado di abbinare un handling da vera sportiva, cui contribuiva la possibilità di ribassare l’assetto di 20 mm, al comfort di una Avant “normale”. Confermati i freni carboceramici e, in opzione, la tecnologia DRC.

Nel corso degli anni, Audi ha affinato incessantemente il V8 4.0 biturbo che, nel caso di Audi RS 6 Avant Performance, è arrivato a erogare – per la prima volta – oltre 600 CV (605 CV per la precisione) e 750 Nm. A dispetto delle critiche iniziali, del “downsizing” e della mancanza della variante berlina per il mercato americano, Audi RS 6 Avant C7 ha riscosso un successo nettamente superiore alle precedenti generazioni.

Audi RS 6 Avant C8: tecnologia MHEV, sterzo integrale e sino a 630 CV

Nel 2019, la quarta generazione di Audi RS 6 – denominata C8 – raggiunge le Concessionarie. Il V8 4.0 biturbo eroga 600 CV e 800 Nm. Per la prima volta, Audi RS 6 condivide l’elettrificazione dell’offerta del Brand adottando un sistema mild-hybrid a 48 Volt che ne rafforza l’efficienza. Sebbene lievemente più pesante rispetto alla serie C7, Audi RS 6 Avant C8 scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e da 0 a 200 km/h in 12 secondi. Un nuovo mondo.
Alle straordinarie performance contribuisce la trazione integrale permanente quattro. In condizioni di marcia ordinarie, il differenziale centrale autobloccante ripartisce la coppia secondo il rapporto 40:60 tra avantreno e retrotreno. In caso di perdite d’aderenza, la maggior parte della spinta viene trasferita verso l’assale che garantisce una superiore trazione: in funzione delle condizioni di guida, fino a un massimo del 70% all’avantreno e fino all’85% al retrotreno.

Tra gli highlight tecnici spicca lo sterzo integrale dinamico. A bassa andatura, le ruote posteriori sterzano in controfase rispetto a quelle anteriori fino a un massimo di cinque gradi, rendendo Audi RS 6 Avant ancora più agile. Diversamente, ad andatura media ed elevata (oltre i 100 km/h), le ruote posteriori sterzano fino a un massimo di due gradi nella stessa direzione di quelle anteriori, a vantaggio della stabilità. Quale alternativa alle sospensioni pneumatiche adattive di serie è disponibile – da tradizione – l’assetto Dynamic Ride Control (DRC).

E il design? Ad eccezione delle portiere anteriori, del tetto e del portellone, la carrozzeria si avvale di componenti specifici RS. L’impronta a terra risulta più ampia di ben 80 mm. A enfatizzare ulteriormente il look contribuiscono i cerchi sino a 22 pollici, il cofano corredato dell’inedito powerdome e i gruppi ottici derivati dalla coupé a quattro porte Audi A7 Sportback. Questi ultimi disponibili anche con tecnologia LED Audi Matrix HD con luce laser.

A settembre 2023 debutta la variante performance. I due turbocompressori twin scroll dalla portata maggiorata e l’aumento della pressione di sovralimentazione da 2,4 a 2,6 bar consentono al possente V8 4.0 TFSI biturbo di erogare 30 CV e 50 Nm in più. La potenza massima dell’icona RS cresce da 600 a 630 CV e la coppia passa da 800 a 850 Nm, cui consegue uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi. 2 decimi più veloce della vettura da cui deriva. Prestazioni cui contribuiscono l’affinamento del software motore, foriero di una superiore reattività, il cambio automatico tiptronic a otto rapporti, forte d’innesti più rapidi, e la trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante più compatto rispetto alla versione RS standard. Completa il reparto trasmissione il differenziale posteriore sportivo, di serie. Alle straordinarie prestazioni dinamiche concorrono l’alleggerimento di 25 chilogrammi – il peso a vuoto senza conducente si attesta a 2.075 chilogrammi – e la previsione di serie dello sterzo integrale dinamico, cui si accompagna un sound ancora più travolgente del propulsore.

Audi RS 6 Avant GT: l’RS 6 più veloce di sempre

Presentata a febbraio 2024, Audi RS 6 Avant GT rappresenta la massima espressione del tema Audi RS 6. Ispirata alla leggendaria Audi 90 quattro IMSA GTO del 1989, in grado di conquistare l’omonimo Campionato americano, l’edizione speciale condivide i plus tecnici della variante performance cui si aggiungono le sospensioni specifiche e il differenziale posteriore sportivo dalla taratura dedicata. Quest’ultimo integra la trazione quattro e distribuisce attivamente la coppia tra le ruote del medesimo asse, a vantaggio del contenimento del sottosterzo, dell’agilità dell’auto e di una tendenza al sovrasterzo mai così marcata. I freni carboceramici e l’impianto di scarico RS sono di primo equipaggiamento.

Per la prima volta nella storia del modello, le sospensioni si avvalgono di ammortizzatori a ghiera regolabili manualmente. L’altezza da terra della vettura si riduce di 10 mm rispetto al resto della gamma Audi RS 6. Il maggior precarico delle molle, peraltro dal setting hard, la possibilità di tarare gli ammortizzatori in base a tre diversi setting e barre antirollio più rigide (+30% all’avantreno e +80% al retrotreno) favoriscono le prestazioni nella guida al limite. A richiesta, anche Audi RS 6 Avant GT può adottare l’assetto sportivo RS plus con Dynamic Ride Control (DRC).

Il possente V8 4.0 TFSI biturbo eroga 630 CV e 850 Nm. Complice l’alleggerimento di 40 kg rispetto al modello standard e di 15 kg rispetto alla variante performance, cui contribuiscono due prime assolute per la storia Audi Sport quali il cofano motore e i paraurti in carbonio, Audi RS 6 Avant GT scatta da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi: è l’RS 6 più veloce di sempre. Non meno rilevanti il passaggio da 0 a 200 km/h in 11,5 secondi e la velocità massima di 305 km/h.

Audi RS 6 Avant GT, diversamente dal modello standard, non viene prodotta integralmente a Neckarsulm: terminato l’assemblaggio di scocca e carrozzeria, verniciatura inclusa, viene trasferita per essere completata presso il sito d’eccellenza certificato carbon neutral Böllinger Höfe, “culla” della Granturismo elettrica Audi e-tron GT. La finitura è affidata a un team di sette specialisti che attraverso tre stazioni in linea dedica un’intera giornata di lavoro a ciascuno dei 660 esemplari caratterizzati da dettagli esclusivi tanto esternamente – il portellone viene ridisegnato, l’estrattore beneficia di un layout inedito di derivazione racing e il generoso spoiler favorisce la deportanza – quanto in abitacolo, dove spiccano i sedili a guscio in carbonio, l’inedita finitura cromatica dei rivestimenti e la numerazione progressiva lungo la console, identificativa dell’esemplare.

domenica 16 febbraio 2025

Audi Q4 40 e-tron: il nuovo ingresso alla mobilità elettrica premium


Audi amplia la gamma dei SUV compatti full electric aggiungendo la nuova motorizzazione d’ingresso Q4 40 e-tron forte di un’ampia dotazione di serie, un’autonomia fino a 412 chilometri (Sportback: 423 chilometri) e di una potenza di ricarica in corrente continua pari a 165 kW. Grazie al precondizionamento manuale della batteria e ai promemoria per la manutenzione, Audi Q4 40 e-tron garantisce ancora più semplicità nell’uso quotidiano.

Il SUV compatto dei quattro anelli amplia la propria gamma con la versione d’ingresso Audi Q4 40 e-tron. La batteria da 63 kWh (59 kWh netti) consentirà un’autonomia elettrica fino a 412 chilometri (Sportback: 423 chilometri) e un tempo di ricarica dal 10% all’80% in soli 24 minuti presso colonnine fast. Grazie alla potenza di ricarica in corrente continua da 165 kW, sarà inoltre possibile ripristinare fino a 150 chilometri di percorrenza (Sportback: 155 chilometri) in dieci minuti.

Caratterizzate dalla trazione posteriore analogamente alle versioni 45 e-tron da 286 CV, Audi Q4 40 e-tron e Audi Q4 Sportback 40 e-tron possono contare su di una potenza massima di 204 CV e una coppia di 310 Nm che garantiscono uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi a fronte di una velocità massima, limitata elettronicamente, di 160 km/h. Al retrotreno agisce un motore sincrono a magneti permanenti da 150 kW (204 CV) di potenza ad elevata efficienza. La capacità di traino di entrambe le varianti SUV e Sportback è di 1.000 kg con una pendenza del 12% e di 1.200 kg con una pendenza dell’8%.

Precondizionamento manuale e manutenzione predittiva

I tempi di ricarica di Audi Q4 e-tron sono ridotti anche se i Clienti non utilizzano il condizionamento automatico della batteria attivato tramite l’e-tron trip planner – la funzione che garantisce i migliori risultati di ricarica possibili. Ora, i Clienti che amano pianificare da soli le soste di ricarica avranno infatti la possibilità di attivare manualmente il precondizionamento della batteria tramite l’MMI e monitorare quanta potenza di carica aggiuntiva è disponibile grazie a tale funzione.

Con il nuovo promemoria di manutenzione predittiva, sarà inoltre possibile – tramite l’app myAudi – avere sempre sotto controllo i componenti da sottoporre a manutenzione. I Clienti potranno vedere in qualsiasi momento lo stato del loro veicolo richiamando ad esempio informazioni sulle pastiglie dei freni o sulla batteria da 12 volt. Quando il Cliente attiva il promemoria per la manutenzione predittiva nell’app myAudi, il Concessionario precedentemente impostato come predefinito sarà avvisato e si metterà in contatto con lui per fissare un appuntamento.

Connettività ottimale per ogni situazione

Anche per Audi Q4 40 e-tron, l’app store integrato in vettura consente ai Clienti di accedere in modo diretto e intuitivo alle applicazioni più diffuse di terze parti attraverso l’interfaccia multimediale MMI.
Senza ricorrere allo smartphone, l’infotainment di Audi Q4 40 e-tron offre l’accesso a un’ampia selezione di app che spaziano dalla musica alla riproduzione video, al gaming, alla navigazione, alla ricarica e alle news.
Grazie alle funzioni di navigazione e pianificazione degli itinerari e-tron trip planner, i Clienti possono pianificare con precisione l’autonomia del veicolo definendo il livello di carica della batteria desiderato a destinazione o selezionare stazioni di ricarica di specifici fornitori. L’interfaccia smartphone collega lo smartphone al veicolo e trasferisce i suoi contenuti direttamente sul display touch MMI. Alcuni contenuti, come la navigazione, la telefonia, la musica e alcune app di terzi, possono essere trasmessi in modalità wireless o tramite cavo USB-C.

ChatGPT include una serie di opzioni che vanno oltre il precedente controllo vocale: è ora possibile controllare le impostazioni di infotainment, navigazione e climatizzazione e porre domande di carattere generale in un linguaggio naturale. ChatGPT è disponibile attraverso il cloud Azure OpenAI Service e dotato dell’applicativo Chat Pro di Cerence Inc.

Dotazioni di serie premium per la versione entry-level a partire da 49.900 euro

Nuove Audi Q4 40 e-tron e Audi Q4 Sportback 40 e-tron saranno in prevendita da metà febbraio presso le Concessionarie italiane con prezzi a partire da, rispettivamente, 49.900 euro per la versione SUV e da 51.100 euro per la variante Sportback.

La ricca dotazione di serie comprende il pacchetto di navigazione MMI plus, i servizi Audi connect navigation & infotainment e la strumentazione digitale Audi virtual cockpit da 10,25”. Sono di serie anche i sedili riscaldabili e il portellone elettrico.

domenica 17 novembre 2024

Nuova Audi A3 allstreet TFSI e: il crossover plug-in versatile e innovativo

Audi espande la sua gamma di modelli plug-in introducendo l'A3 allstreet TFSI e, una variante PHEV che unisce il look robusto dei crossover a prestazioni efficienti. Questa novità, unica nel segmento compatto premium, integra il carattere all-terrain con un powertrain plug-in da 204 CV e un'autonomia elettrica fino a 138 chilometri WLTP.

Tecnologia PHEV avanzata

Cuore della nuova Audi A3 allstreet TFSI e è il motore 1.5 TFSI evo2, un turbo benzina a ciclo Miller da 150 CV e 250 Nm, accoppiato a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 116 CV e 330 Nm. La potenza combinata raggiunge 204 CV con una coppia di 350 Nm, offrendo:

  • Accelerazione 0-100 km/h in 7,4 secondi.
  • Velocità massima di 225 km/h.

La batteria agli ioni di litio da 25,7 kWh (19,7 kWh effettivi) garantisce un'elevata autonomia elettrica, ideale per la mobilità urbana sostenibile e oltre.

Sistemi di guida e ricarica ottimizzati

La modalità di guida predefinita EV consente di viaggiare come un'elettrica pura. Il programma Auto Hybrid combina automaticamente il motore termico con quello elettrico per massimizzare l'efficienza. Il sistema di recupero energetico, derivato dai modelli Audi full-electric, è in grado di rigenerare fino a 43 kW durante le decelerazioni.

Il sistema di ricarica supporta:

  • Corrente continua (DC) fino a 50 kW, ricaricando dal 10% all'80% in meno di 30 minuti.
  • Corrente alternata (AC) fino a 11 kW, con una ricarica completa in 2,5 ore.

Design distintivo e assetto rialzato

Audi A3 allstreet TFSI e si distingue per il suo stile robusto e sofisticato:

  • Look all-terrain con minigonne, archi passaruota e finiture a contrasto.
  • Griglia Single Frame nero opaco a nido d'ape, che richiama i SUV della gamma Q.
  • Assetto rialzato di 30 mm, che migliora accessibilità e visibilità su strada.

L'integrazione della batteria sotto il pianale ha portato a una taratura specifica delle sospensioni, migliorando comfort e dinamica di guida. Lo sterzo progressivo, con servoassistenza e demoltiplicazione variabili, garantisce precisione e reattività.

Disponibilità

Audi A3 allstreet 40 TFSI e sarà disponibile nelle concessionarie italiane dal primo trimestre 2025, affermandosi come una proposta unica nel panorama dei crossover compatti premium.

Con la combinazione di tecnologia plug-in, design accattivante e un'autonomia elettrica superiore, Audi A3 allstreet TFSI e rappresenta il futuro della mobilità sostenibile con lo stile distintivo della Casa dei quattro anelli.

domenica 3 novembre 2024

Al via la prevendita della nuova Audi A3 Sportback TFSI e


Inizia ufficialmente la prevendita della nuova Audi A3 Sportback TFSI e. Grazie a un profondo aggiornamento tecnico, questa compatta plug-in dei quattro anelli è ora equipaggiata con un performante ed efficiente motore termico 1.5 TFSI evo2, una capacità della batteria superiore, la ricarica in corrente continua (DC) e un’autonomia elettrica che raggiunge i 141 chilometri secondo il ciclo WLTP. Un valore che rappresenta un nuovo standard per il segmento A premium PHEV.

La nuova Audi A3 Sportback TFSI e si rinnova profondamente, mantenendo la sua posizione di leader nel segmento A premium plug-in ed essendo l’Audi PHEV più venduta in Italia. Il motore termico 1.4 TFSI è stato sostituito dal nuovo 1.5 TFSI evo2, un motore turbo a iniezione diretta di benzina, caratterizzato dal ciclo Miller, che consente un significativo abbattimento di consumi ed emissioni. Questo è abbinato a un propulsore elettrico sincrono a magneti permanenti (PSM) con un'elevata densità di potenza, in grado di erogare 116 CV, rispetto ai precedenti 109 CV.

La capacità della batteria ad alta tensione è ora di 25,7 kWh (19,7 kWh utilizzabili), pressoché raddoppiata rispetto al modello precedente, mantenendo dimensioni simili. Le celle ora immagazzinano il 50% di energia in più, portando l'autonomia elettrica a ben 141 chilometri WLTP, un incremento che supera di gran lunga quello della generazione precedente. Questo risultato è reso possibile anche dal sistema di recupero derivato dai modelli full electric Audi, in particolare dalla frenata elettroidraulica, dove il motore elettrico funge da alternatore, gestendo le decelerazioni leggere, le più comuni nella guida quotidiana.

Come nel passato, la Audi A3 Sportback TFSI e sarà disponibile in due configurazioni di potenza. Nella versione più performante, chiamata 45 TFSI e, la vettura offre una potenza complessiva di 272 CV, con un incremento di 27 CV rispetto alla generazione precedente, e una coppia di 400 Nm, che le consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi, mezzo secondo più veloce rispetto al passato. La velocità massima è di 237 km/h. La variante 40 TFSI e, invece, offre 204 CV e 350 Nm, permettendo un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi, con un miglioramento di 2 decimi rispetto al modello precedente, e raggiungendo una velocità di 225 km/h. Entrambe le versioni presentano una velocità massima elettrica di 140 km/h e sono dotate di sospensioni specificamente tarate per una guida più sportiva, insieme a uno sterzo progressivo, con servoassistenza e demoltiplicazione variabili, per un'esperienza di guida più diretta e precisa.

Per la prima volta, Audi introduce la ricarica in corrente continua per un modello ibrido plug-in. La Audi A3 Sportback TFSI e può essere ricaricata in DC con potenze fino a 50 kW (fino a 40 kW secondo lo standard DIN 70080), consentendo di portare il livello di energia della batteria dal 10% all’80% in meno di 30 minuti. In aggiunta, è possibile ricaricare in corrente alternata (AC) con potenze fino a 11 kW (precedentemente limitate a 3,7 kW), con un tempo di ricarica completo di circa 2,5 ore.

Le varianti plug-in dell'Audi A3 Sportback, attese nelle concessionarie italiane nel corso del primo trimestre 2025, condividono con la nuova generazione del modello un design ancora più muscolare e dotazioni digitali e di sicurezza all’avanguardia per la categoria. La Audi A3 Sportback 40 TFSI e S tronic, disponibile negli allestimenti Business e Business Advanced, ha un prezzo di partenza di 48.400 euro. I prezzi partono da 52.500 euro per la versione top di gamma Audi A3 Sportback 45 TFSI e S tronic, proposta esclusivamente nella configurazione S line edition.

La Audi A3 Sportback 45 TFSI e si distingue per la sua caratterizzazione sportiva S line di serie, con un pacchetto look nero che include gli anelli Audi in grigio antracite, finiture total black per la cornice del single frame, modanature ai finestrini e inserti lungo i paraurti. Questo pacchetto si completa con la verniciatura in nero delle calotte dei retrovisori laterali e cristalli posteriori oscurati, mentre i cerchi in lega da 18 pollici, anch’essi di serie, parzialmente nascondono le pinze freno rosse.

In seguito al debutto dell’Audi A3 Sportback PHEV, sarà la volta dell’Audi A3 Allstreet plug-in.

domenica 22 settembre 2024

Nuova Audi RS e-tron GT “sfila” in anteprima alla Milano Fashion Week 2024


Milano, capitale della moda e del design, con cui Audi condivide l’attitudine all’innovazione, si conferma il luogo d’eccezione in cui far debuttare la più evoluta espressione sportiva della gamma dei quattro anelli.

In occasione della Milano Fashion Week 2024, infatti, Audi RS e-tron GT “sfila” in anteprima per il pubblico italiano unendo avanguardia tecnica ed emozione. La full electric Audi magnifica il concetto di granturismo unendo le straordinarie prestazioni ad elettroni – 925 CV di potenza massima nella versione performance – ad un comfort da ammiraglia e una facilità d’uso tipicamente Audi.

Mostrata al pubblico e alla stampa presso il Cortile d’Onore del settecentesco Palazzo Borromeo d’Adda, Audi RS e-tron GT accompagna il pubblico della settimana della moda nei luoghi iconici nel cuore della città, in un percorso di stile che si snoda da Piazzetta Brera a Palazzo Citterio tra eventi, mostre ed esposizioni.

La rinnovata coupé a quattro porte, infatti, grazie alla sua essenzialità stilistica, all’artigianalità e alla sartorialità, racconta uno stile senza tempo, in grado di andare oltre le tendenze. L’attenzione ai minimi dettagli e le esclusive possibilità di personalizzazione la rendono simile ad un capo d’alta moda, fatto su misura. Proprio la produzione carbon neutral presso il sito d’eccellenza Audi Böllinger Höfe, infatti, consente di unire soluzioni sostenibili come il riciclo della plastica e dell’alluminio a lavorazioni sartoriali realizzate con maestria artigiana.

A sottolineare come il mondo dell’automotive abbia inequivocabili punti di contatto con quello del fashion, dalla prossima settimana all’interno delle Voices of Progress sarà disponibile un racconto a più voci di otto imprenditrici Audi. In un ritratto del loro far impresa con passione e innovazione, le protagoniste evidenzieranno, tra i temi trattati, come con l’acquisto di una vettura, in particolar modo nel caso della full electric Audi RS e-tron GT, il Cliente possa esprimere in modo deciso la propria personalità, proprio come nella scelta di un bell’abito sartoriale.

All’interno della narrazione, le parole di Chiara Cormanni – Presidente del comitato di imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Milano – evidenziano il forte legame fra la cultura dell’innovazione nell’imprenditoria, i valori del brand come design e sostenibilità e la città di Milano.

Vertice della gamma full electric dei quattro anelli, Audi RS e-tron GT partendo dalla Milano Fashion Week è ora pronta per farsi conoscere su strada e presso le Concessionarie italiane dove verrà lanciata nel corso del mese di settembre.

domenica 25 agosto 2024

Nuova Audi RS 3: sportività record


Audi Sport aggiorna Audi RS 3 Sportback e Audi RS 3 Sedan rendendole ancora più muscolari nel design e affilate nelle prestazioni. Al celebre propulsore 5 cilindri 2.5 TFSI, forte di 400 CV e 500 Nm di coppia – caratterizzato da un sound più marcato rispetto al precedente modello – si affiancano gli affinamenti dedicati all’elettronica, al sistema RS torque splitter, in grado di distribuire la coppia tra le ruote posteriori attivamente e in modo completamente variabile, al controllo di trazione e alle sospensioni a regolazione adattiva DCC: tecnologie ora integrate mediante un’unica centralina. Grazie al nuovo setup, nuova Audi RS 3 migliora di oltre 5 secondi il giro record al Ring tra le berline compatte.

Con la terza generazione di Audi RS 3 Sportback e la seconda serie di Audi RS 3 Sedan, la Casa dei quattro anelli ha presentato nel 2021 due vetture sportive in grado di emozionare tanto nell’utilizzo quotidiano quanto tra i cordoli in pista. Ora Audi Sport alza ulteriormente l’asticella presentando l’evoluzione delle berline compatte high performance.

Il design, ancora più muscolare, è fortemente caratterizzato dal single frame esagonale ampliato e corredato da cornice e griglia (a rombi) dal look inedito. Non meno d’impatto le prese d’aria frontali, ridisegnate e forti di profili laterali più marcati, le tre fenditure alla base della cornice del single frame – una novità – e lo splitter ora a tutta larghezza, volto a sottolineare la generosa impronta a terra della vettura tanto da evocare la gloriosa Audi Sport quattro S1 Pikes Peak del 1987.

Completano il restyling del frontale le luci diurne a elevata digitalizzazione collocate nella parte superiore dei gruppi ottici: un’innovativa matrice luminosa, composta da elementi da 24 pixel disposti su tre file, consente di generare specifici motivi. Per la prima volta nella storia di Audi RS 3, mediante l’MMI è possibile scegliere tra un massimo di quattro firme luminose. I Clienti possono modificare il layout della vettura in qualsiasi momento, e questo vale anche per le animazioni Coming home e Leaving home.

Al retrotreno spicca la nuova conformazione – ispirata al Motorsport – di paraurti ed estrattore. Quest’ultimo prevede un riflettore centrale rosso dallo sviluppo verticale, di derivazione racing, mentre i riflettori alle estremità del paraurti replicano il tema degli inserti alle prese d’aria anteriori. Di grande impatto visivo i terminali ovali dell’impianto di scarico RS, mentre la palette colori è caratterizzata dalle tinte esclusive verde Kyalami e grigio Kemora, dalle inedite vernici metallizzate blu Ascari e rosso Progressivo nonché, attingendo al programma di personalizzazione Audi exclusive, dalla finitura in grigio Daytona opaco.

Nuova Audi RS 3 adotta di serie cerchi in lega da 19 pollici in nero opaco con design a 5 razze a Y. In opzione sono disponibili le ruote Audi Sport a 10 razze incrociate con logo RS dall’esclusiva finitura grigio scuro opaco o nero metallizzato lucido, portate al debutto dall’edizione limitata Audi RS 3 performance edition. La vettura è ulteriormente personalizzabile mediante i pacchetti carbonio o nero lucido. Le calotte dei retrovisori laterali sono proposte in tinta carrozzeria, con finitura total black o in fibre composite.

Volante di derivazione racing, sedili a guscio RS in carbonio e App store integrato in vettura
Il design muscolare della vettura viene confermato internamente, dove dominano le tinte scure. Il volante multifunzione a 3 razze rivestito in pelle o in microfibra Dinamica è caratterizzato dalle parti superiore e inferiore della corona “tagliate”. Una novità al pari dei sedili a guscio RS: agli schienali in carbonio opaco si accompagnano gli emblemi RS e i rivestimenti in microfibra Dinamica e pelle Nappa estesa lungo i fianchetti.

Coerentemente con il restyling della gamma Audi A3, lungo i pannelli porta anteriori sono presenti inediti segmenti retroilluminati che generano un flusso dinamico di luce personalizzabile mediante l’MMI e percepibile nelle fasi di blocco e sblocco delle portiere. Gli inserti decorativi sono disponibili a richiesta in carbonio o nell’inedita soluzione in nero Dinamica. I pacchetti design RS rosso o verde, proposti anche in configurazione plus, portano alcuni tocchi di colore in abitacolo, più precisamente in corrispondenza della corona del volante, delle cinture di sicurezza e dei tappetini.

La dotazione di serie include l’Audi virtual cockpit plus da 12,3 pollici corredato di un apposito indicatore che suggerisce al guidatore il passaggio alla marcia superiore in prossimità dell’intervento del limitatore. La caratterizzazione RS della strumentazione digitale porta in dote informazioni in merito all’erogazione di potenza e coppia, alla pressione degli pneumatici, ai tempi sul giro e ai valori massimi di accelerazione laterale. Il regime motore è visualizzabile come un istogramma a barre o, a richiesta, nel layout RS-Runway: i valori vengono rappresentati con una grafica simile alla pista di atterraggio di un aereo. Il regime più elevato appare in primo piano, quello più basso sullo sfondo. A questa soluzione si affianca l’inedito contagiri al centro della strumentazione.

Il display touch da 10,1 pollici integra la schermata RS che permette di tenere sotto controllo la temperatura del liquido di raffreddamento, dell’olio motore e del cambio oltre alle forze G.
Sotto il profilo della digitalizzazione, Audi RS 3 si avvale di molteplici servizi connect e del nuovo app store integrato in vettura grazie al quale i Clienti possono accedere in modo diretto e intuitivo alle applicazioni più diffuse di terze parti (ad esempio Spotify o Amazon music) attraverso l’interfaccia multimediale MMI.

0-100 km/h in 3,8 secondi e sound ancora più coinvolgente
Sotto il cofano delle nuove compatte high performance si conferma l’iconico 5 cilindri 2.5 TFSI da 400 CV e 500 Nm di coppia, garante di prestazioni al top della categoria: da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e sino a 290 km/h di velocità massima.
In virtù della sequenza di accensione 1-2-4-5-3 dei cilindri, il sound è unico e inconfondibile. Un effetto amplificato dalla gestione totalmente variabile delle valvole, così da consentirne aperture parziali che valorizzano ulteriormente il timbro del 2.5 TFSI. Sul sound influiscono i programmi di marcia selezionati mediante l’Audi drive select – nelle modalità dynamic, RS Performance ed RS Torque Rear, ad esempio, le valvole si aprono con ampio anticipo – e l’adozione, a richiesta, dello scarico sportivo RS. Rispetto al passato, il timbro risulta ancora più coinvolgente grazie all’ottimizzazione dell’apertura del flap di scarico nel range da 2.200 a 3.500 giri/minuto.

Record al Ring e nuova gestione elettronica
Il record al Nordschleife ottenuto a giugno da nuova Audi RS 3 è frutto dell’ottimizzazione del comportamento della vettura in inserimento e percorrenza.
Alla base delle straordinarie performance di nuova Audi RS 3 vi è l’integrazione, mediante un’unica centralina, degli input provenienti dalla trazione integrale quattro, dalla gestione selettiva della coppia sulle singole ruote, un’intelligente funzione software legata all’operato dell’ESC che frena in misura minima le ruote interne alla traiettoria consentendo di trasferire la spinta alle ruote con il grip migliore, del controllo della stabilità (ESC), dell’azione del citato RS torque splitter e della taratura delle sospensioni a regolazione adattiva DCC (Dynamic Chassis Control). Queste ultime caratterizzate dall’operato di una valvola elettroidraulica che varia il flusso d’olio negli steli degli ammortizzatori in funzione dei parametri vettura rilevati da molteplici sensori, delle condizioni del manto stradale, dello stile di guida e del programma attivato mediante il controllo della dinamica di marcia Audi drive select. In pochi millesimi di secondo viene calcolata la forza smorzante ottimale. La raffinatezza dell’algoritmo alla base dell’operato della nuova centralina di gestione della dinamica di guida rende ancora più agevole e intuitivo il sovrasterzo.

La modalità di guida RS Performance, votata all’utilizzo in pista, è attivabile mediante il nuovo pulsante di colore rosso in corrispondenza della razza sinistra del volante, mentre lungo la razza opposta è possibile richiamare il programma RS Individual. Confermata la disponibilità degli pneumatici semi-slick Pirelli P Zero Trofeo R.

DNA a 5 cilindri
La prima generazione di Audi RS 3 ha debuttato nella primavera del 2011 nella sola configurazione di carrozzeria hatchback, mossa da un 5 cilindri turbocompresso da 340 CV. La seconda serie, in produzione dal 2015 al 2020, ha visto il debutto nel 2017 della variante Sedan. Parallelamente, il 2.5 TFSI è passato da 367 a 400 CV. Nel 2021, con l’introduzione della terza generazione di Audi RS 3 Sportback e la seconda serie di Audi RS 3 Sedan, la Casa dei quattro anelli ha introdotto la trazione integrale quattro con tecnologia RS torque splitter in sostituzione della soluzione integrale permanente con frizione elettroidraulica a lamelle in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione. Un’innovazione a vantaggio del comportamento sovrasterzante della vettura che si affianca all’affinamento dell’iconico 5 cilindri 2.5 TFSI, in grado di erogare 400 CV e 500 Nm di coppia: 20 Nm in più rispetto al precedente modello. Caratteristiche che contribuiscono a prestazioni di riferimento per la categoria, oggi ulteriormente evolute e ribadite dal record al Ring ottenuto da nuova Audi RS 3. Un primato che trova conferme a livello commerciale: dal 2011 ad oggi la sportiva compatta dei quattro anelli è stata commercializzata nel mondo in oltre 80mila unità.

Nuove Audi RS 3 Sportback e Audi RS 3 Sedan raggiungeranno le Concessionarie italiane nel corso del mese di novembre.

domenica 4 agosto 2024

Audi A6 e-tron: la prima Audi Avant e Sportback a elettroni


La Casa dei quattro anelli svela Audi A6 e-tron, declinata nelle configurazioni di carrozzeria Sportback e Avant e secondo modello basato sull’innovativa piattaforma PPE. La Sportback e la Avant a elettroni – novità assolute per l’offerta del Brand – sono il punto di riferimento della categoria per autonomia, sino a oltre 750 chilometri, e potenza di ricarica: grazie ai 270 kW in DC è possibile ripristinare sino a 310 chilometri di percorrenza in 10 minuti. Primati cui si accompagnano le elevate prestazioni dinamiche, l’abitacolo fortemente caratterizzato dall’innovativo “palcoscenico digitale” e la marcata digitalizzazione di cui sono emblema il comando vocale abbinato all’intelligenza artificiale, i retrovisori esterni virtuali di seconda generazione e il tetto panoramico elettrocromatico.

CX di 0,21: il miglior valore della storia Audi e dell’intero Gruppo VW

Audi A6 Avant e-tron e Audi A6 Sportback e-tron costituiscono l’evoluzione del design e-tron.
Lo stile affilato delle luci diurne e l’ampio single frame, corredato di una cornice nera, rafforzano la generosa impronta a terra delle vetture. I proiettori, le prese d’aria anteriori e ulteriori elementi funzionali, come i sensori degli ADAS, sono integrati nella maschera frontale dalle tinte scure. La vista laterale è fortemente caratterizzata dalla linea di spalla continua, dai muscolosi passaruota e dai marcati blister quattro, evocativi della trazione integrale Audi. Gli inserti neri che enfatizzano la collocazione della batteria si estendono sino ai riflettori posteriori.

Agli sbalzi corti e al passo lungo si accompagna la pulizia delle linee al retrotreno, contraddistinto dalla fascia luminosa che raccorda senza soluzione di continuità i gruppi ottici. Non meno muscolare Audi A6 Avant e-tron: la vista laterale è caratterizzata dai montanti D fortemente inclinati e dallo spoiler al tetto. La gamma cerchi prevede soluzioni da 19 a 21 pollici, mentre la palette colori, al lancio, si compone di 8 tinte.

Le linee di Audi A6 e-tron sono votate alla massima efficienza aerodinamica. Una caratteristica da sempre condivisa con la famiglia Audi A6, come testimoniato dal coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) di 0,30 appannaggio della terza generazione di Audi 100 (precorritrice delle Audi A6 “termiche”): nel 1982 il riferimento assoluto della categoria.

Oggi, Audi A6 e-tron scrive un nuovo capitolo di questa storia di successo, confermando come il Marchio coniughi forma e funzione. Se, infatti, la variante Sportback può contare su di un CX di 0,21, al top del segmento E-BEV nonché miglior valore della storia Audi e dell’intero Gruppo VW, la configurazione Avant si scosta solamente di 0,03 punti. Una ridotta resistenza aerodinamica significa minori consumi di energia e, conseguentemente, maggiore autonomia.

All’efficienza aerodinamica della vettura contribuiscono le air curtain, le feritoie in corrispondenza degli archi passaruota che favoriscono la pulizia dei flussi nella zona delle fiancate, gli spoiler dinanzi alle ruote anteriori e posteriori, applicati al sottoscocca, e la presa d’aria adattiva frontale, forte di un modulo a tre feritoie che all’occorrenza vengono aperte o chiuse da piccoli motori elettrici, così che l’aria in ingresso fluisca senza turbolenze andando a raffreddare i freni, l’eventuale motore elettrico all’avantreno e la batteria.

Arricchiscono la dotazione aerodinamica di Audi A6 e-tron il sottoscocca integralmente carenato, per la prima volta corredato di specifiche cover in corrispondenza degli assali posteriori, l’ampio estrattore e, nel caso della variante Avant, lo spoiler al tetto che favorisce la pulizia dei flussi. Non meno rilevante la disponibilità di ruote specifiche da 21 pollici dalla ridotta resistenza aerodinamica e dei retrovisori esterni virtuali. Questi ultimi, sino ad ora in dotazione alla sola gamma Audi Q8 e-tron, giunti alla seconda generazione, sensibilmente evoluti sotto il profilo funzionale e ripiegabili elettricamente (una novità).

Sino a oltre 750 chilometri di range e ricarica di 310 km di autonomia in 10 minuti

Motori elettrici potenti, compatti e ad alta efficienza abbinati a una batteria agli ioni di litio di nuova concezione, composta da dodici moduli e 180 celle prismatiche con capacità nominale di 100 kWh (94,9 kWh netti), garantiscono un’autonomia sino a oltre 750 chilometri WLTP per Audi A6 Sportback e-tron performance, sino a 720 chilometri WLTP per Audi A6 Avant e-tron performance. Valori, in entrambi i casi, di riferimento per il segmento E-BEV.

Al debutto, Audi A6 e-tron è disponibile in due powertrain: la citata configurazione performance, variante long range caratterizzata dalla trazione posteriore e da un singolo motore elettrico al retrotreno, forte di una potenza massima di 367 CV cui conseguono uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e una velocità massima di 210 km/h, e la variante sportiva S6.

Audi S6 e-tron quattro, nel dettaglio, si fregia di 551 CV in modalità boost, di uno 0-100 km/h in 3,9 secondi, di una velocità massima di 240 km/h e della trazione integrale quattro elettrica affidata a due motori a elettroni, uno in corrispondenza di ciascun assale. In questo caso l’autonomia massima si attesta a 670 chilometri WLTP per la configurazione Sportback, 640 chilometri WLTP per la Avant.

Successivamente al lancio debutteranno due ulteriori varianti: A6 e-tron quattro e un powertrain d’ingresso a trazione posteriore.

Grazie alla tensione a 800 Volt e alla potenza di ricarica in DC sino a 270 kW, un valore di riferimento per la categoria, Audi A6 e-tron ripristina sino a 310 km di autonomia in dieci minuti presso una stazione HPC. Lo stato di carica (SoC) passa dal 10% all’80% in 21 minuti. Valori cui contribuisce la gestione termica predittiva e cui si accompagna la funzione Plug & Charge. Presso le stazioni di ricarica IONITY ed Ewiva, le auto ottengono l’autorizzazione automaticamente all’inserimento del cavo di ricarica e avviano l’operazione senza bisogno di alcuna scheda o app. Il processo inizia senza ulteriori azioni e la fatturazione è altrettanto automatizzata, senza strumenti di pagamento fisici.

Per garantire la migliore esperienza di ricarica anche in presenza di colonnine a 400 Volt, Audi A6 e-tron sfrutta il cosiddetto “bank charging”: la batteria a 800 Volt viene divisa in due accumulatori dal medesimo voltaggio che possono essere ricaricati in parallelo con potenze sino a 135 kW.

La ricarica in corrente alternata avviene infine con potenze sino a 11 kW (sino a 22 kW successivamente all’introduzione sul mercato).

Alla generosa autonomia di Audi A6 e-tron contribuisce il sistema di recupero dell’energia e, in particolar modo, la frenata elettroidraulica in grado di gestire il 95% delle decelerazioni quotidiane recuperando energia grazie ai motori elettrici che agiscono da alternatori sino a un massimo di 220 kW di potenza elettrica. Le frenate di media ed elevata intensità, residuali, sono gestite congiuntamente dall’unità a zero emissioni e dai freni tradizionali, oppure esclusivamente dall’impianto idraulico. Il passaggio dalla frenata elettrica a quella classica è pressoché impercettibile.

L’Intelligent Brake System (IBS), già presente nei precedenti modelli della gamma e-tron, viene ulteriormente sviluppato. Per la prima volta è possibile diversificare la tipologia di frenata tra gli assali. La frenata rigenerativa, ad esempio, può essere demandata al solo asse posteriore e parallelamente, se necessario, la decelerazione idraulica può essere destinata all’assale anteriore. Analogamente al resto dell’offerta full electric Audi, è possibile veleggiare oppure, mediante i paddle al volante, scegliere fra due livelli di recupero manuale o, ancora, optare per la modalità B (Brake) che vede la vettura mettere in atto un’azione di recupero in ogni fase di rilascio, generando il cosiddetto “one-pedal feeling”.

Sicurezza e dinamismo: sospensioni pneumatiche adattive e ADAS evoluti

Le elevate performance dinamiche di Audi A6 e-tron trovano ulteriore sottolineatura, nel caso della trazione integrale quattro elettrica, nella ripartizione della coppia volta a privilegiare la spinta al retrotreno. Parallelamente, i pneumatici posteriori sono caratterizzati da un’impronta a terra più ampia rispetto alle coperture anteriori.

Le sospensioni pneumatiche adattive (con setting specifico S per Audi S6 e-tron) si avvalgono della gestione individuale di ciascun ammortizzatore elettroidraulico. Vengono parametrati, nel dettaglio, le condizioni della strada, lo stile di guida e la modalità di marcia selezionata mediante il sistema Audi drive select.

In funzione del programma selezionato, l’altezza da terra della vettura può variare su quattro livelli. In autostrada e in modalità efficiency, ad esempio, la luce dal suolo si riduce sino a -20 mm a vantaggio dell’aerodinamica e, conseguentemente, dell’efficienza della vettura.

Quanto ai sistemi di assistenza alla guida, Audi A6 e-tron può contare su di un portfolio decisamente ampio di tecnologie all’interno del quale spicca l’assistente adattivo alla guida evoluto (adaptive drive assistant plus) in grado di regolare le dinamiche longitudinali e trasversali dell’auto nell’intero range di velocità. Il sistema integra le funzioni dell’adaptive cruise control, del traffic jam assist e dell’active lane assist. Il conducente viene coadiuvato nelle accelerazioni e nelle frenate oltre che nel mantenimento del centro corsia, della velocità e della distanza anche durante la guida in colonna. Tale tecnologia riconosce la segnaletica orizzontale, le vetture lungo le corsie adiacenti e il veicolo che precede. Il sistema utilizza diversi sensori per monitorare costantemente l’ambiente circostante. Questi includono il radar installato nella sezione frontale, la telecamera anteriore e i sensori a ultrasuoni. Quanto rilevato viene integrato dai dati cartografici e dalle informazioni Car-to-X adattando la velocità in funzione dei limiti, delle curve, degli incroci e degli accessi autostradali.

Lighting: OLED di seconda generazione e comunicazione con l’ambiente esterno

Analogamente ad Audi Q6 e-tron, Audi A6 e-tron proietta nel futuro un elemento cardine del DNA Audi: l’illuminotecnica. La seconda generazione della tecnologia OLED amplia sensibilmente la gamma delle funzioni a vantaggio della sicurezza tanto individuale quanto collettiva. Parallelamente, Audi A6 e-tron garantisce ampie possibilità d’individualizzazione, in primis grazie alla firma luminosa attiva che consente di progettare non solo la forma, ma anche il movimento della luce. Una novità basata sull’evoluzione dei segmenti luminosi per ciascun nucleo, che passano dai 6 appannaggio della prima generazione OLED agli attuali 45, per un totale di 450 segmenti distribuiti su 10 pannelli, in grado di generare una nuova immagine luminosa ogni dieci millisecondi all’interno dei gruppi ottici posteriori. La firma luminosa attiva rende percepibile la continua “attività cerebrale” di Audi A6 e-tron, generando un effetto ottico ispirato al moto perpetuo.

Al frontale, la firma luminosa attiva è affidata a 12 segmenti dimmerabili verso il basso e verso l’alto. I singoli segmenti interagiscono così che l’intensità complessiva della firma luminosa risulti costante.

Non meno rilevanti, sotto il profilo dell’esclusività e personalizzazione della vettura, l’illuminazione dei quattro anelli al retrotreno – una novità assoluta per l’offerta del Brand – e la disponibilità di un massimo di 8 firme luminose per le luci diurne dei proiettori Audi Matrix LED e per i gruppi ottici posteriori OLED 2.0. I Clienti possono così influire sul design dell’auto. Ciò è possibile mediante il sistema d’infotainment MMI e, per la prima volta, anche tramite l’app myAudi.

Forti di uno straordinario contrasto, di un’elevata omogeneità visiva e di un distanziamento minimo tra i segmenti, così da dare vita a forme tridimensionali attraverso superfici bidimensionali, i gruppi ottici OLED evolvono in display, essenziali per la comunicazione con l’ambiente esterno. Grazie alla Luce di comunicazione, al debutto nella produzione di serie con Audi Q6 e-tron, i gruppi ottici posteriori comunicano in modo mirato con l’ambiente circostante sfruttando l’interazione Car-to-X e allertando preventivamente gli altri utenti della strada in caso di pericoli. La Luce di comunicazione si avvale di simboli d’avvertimento triangolari attivi in situazioni critiche di guida o di traffico, qualora entrino in funzione alcuni sistemi d’assistenza predittivi, in primis l’emergency assist e la frenata automatica d’emergenza, oppure come estensione dell’Avviso di uscita. Sistema, quest’ultimo, che evita potenziali impatti con veicoli e ciclisti all’apertura delle portiere.

Design degli interni: palcoscenico digitale, display OLED curvo e tetto panoramico adattivo
La plancia di Audi A6 e-tron è fortemente caratterizzata dal raffinato “Softwrap”, il rivestimento morbido al tatto che si estende senza soluzione di continuità dai pannelli porta alla plancia sino alla zona della consolle, dando vita a un effetto “cocoon”, e dall’innovativo Audi Digital Stage. Il palcoscenico digitale, nello specifico, è composto dall’Audi virtual cockpit da 11,9 pollici e dal display da 14,5 pollici del sistema MMI oltre che dallo schermo dedicato al passeggero.

Il display panoramico MMI è contraddistinto dal design curvo e dalla tecnologia OLED. La forma arcuata “avvolge” il guidatore ed evoca le linee del single frame Audi. Il display del passeggero da 10,9 pollici, armoniosamente integrato nel design della plancia, grazie alla modalità Active Privacy consente a chi siede accanto al conducente di guardare un film durante la marcia senza distrarre il guidatore oppure di assistere la persona al volante nella gestione, ad esempio, della navigazione o della ricerca di un parcheggio. L’head-up display con realtà aumentata coniuga il mondo reale e virtuale proiettando in un’area particolarmente ampia del parabrezza molteplici informazioni in funzione di due livelli: quello di stato, che riguarda il comportamento della vettura, e quello AR (Augmented Reality). Le avvertenze dei sistemi di assistenza e le indicazioni legate alla navigazione vengono mostrate come contenuti AR e visualizzate come se “fluttuassero”, così che appaiano parte integrante del mondo esterno con uno straordinario livello di realismo.

I display degli specchietti retrovisivi esterni virtuali sono collocati in posizione rialzata rispetto alla gamma Audi Q8 e-tron, così da essere agevolmente monitorabili senza distogliere l’attenzione dalla strada. L’interpretazione innovativa del lighting da parte di Audi trova completamento in abitacolo, dove la luce interattiva dinamica (IAL) abbina all’aspetto estetico la funzione di comunicazione con gli occupanti della vettura.

L’IAL avvolge gli interni e la plancia, formando un ampio arco, dà il benvenuto all’accesso in abitacolo sottolineando il blocco e lo sblocco delle portiere, replica l’azione dell’indicatore di direzione dinamico e fornisce informazioni sia sul livello d’energia nella batteria sia in merito al processo di carica, evidenziato mediante una coreografica luce pulsante.

Tra le dotazioni a richiesta spicca il tetto panoramico a trasparenza adattiva, la cui superficie elettrocromatica in vetro si opacizza riducendo l’impatto della luce solare. Grazie alle pellicole a cristalli liquidi “annegate” all’interno dello smart glass, è possibile passare dalla trasparenza alla configurazione dark applicando o meno una tensione elettrica. Una funzione simile a una tenda digitale, gestibile mediante l’MMI e preimpostabile in base a quattro setup.

Architettura elettronica E3 1.2: AI e sistema operativo Android Automotive OS

Alla marcata digitalizzazione di Audi A6 e-tron contribuisce l’architettura elettronica E3 1.2, forte di cinque “piattaforme informatiche” (High-Performance Computing Platform, HCP) che controllano tutte le funzioni del veicolo e caratterizzata da una straordinaria velocità di calcolo. E3 1.2 rende possibile l’aggiornamento wireless (Over-the-Air, OTA) di software e funzioni, l’applicazione dell’intelligenza artificiale al controllo vocale e l’adozione da parte del nuovo infotainment del sistema operativo Android Automotive OS.

Di riferimento l’intuitività nell’interazione uomo-macchina, supportata dall’assistente vocale intelligente con funzione di autoapprendimento (online e offline) grazie al quale è possibile controllare molteplici funzioni. L’assistente vocale applica i principi del machine learning e processa tre tipologie di servizi: suggerimenti proattivi, routine intelligenti ed elenchi tailor made, ad esempio relativi alle chiamate più frequenti. In grado di riconoscere oltre 800 espressioni verbali, il nuovo assistente vocale gestisce anche comandi indiretti, ad esempio “ho i piedi freddi”, o multitasking, come “imposta la temperatura a 22 gradi e chiama Mario”.

Audi A6 e-tron beneficia, come accennato, dell’interazione tra l’intelligenza artificiale, nello specifico ChatGPT, e l’assistente vocale. Quest’ultimo, qualora non in grado di rispondere a una domanda, procede all’inoltro della richiesta in forma anonima a ChatGPT. Il guidatore non è chiamato ad alcuna azione aggiuntiva: tutte le funzioni sono integrate nell’assistente Audi. Quanto alla tutela della privacy, ChatGPT non ha accesso ai dati del veicolo. Domande e risposte vengono cancellate entro 30 giorni in conformità alle norme sulla protezione dei dati.

L’integrazione in vettura dell’app store consente ai Clienti di accedere in modo diretto e intuitivo alle app più diffuse di terze parti attraverso l’interfaccia multimediale MMI. Le app selezionate dall’utente spaziano attraverso gli ambiti della musica – sono ad esempio disponibili Amazon Music e Spotify – della riproduzione video, del gaming, della navigazione, della ricarica e delle news. Possono essere installate direttamente nell’MMI, senza ricorrere allo smartphone, e sono gestibili anche utilizzando il comando vocale.

L’impianto audio premium 3D Bang & Olufsen si avvale di un amplificatore raffinato, in grado di gestire 20 altoparlanti con una potenza di 830 Watt. Quattro di questi sono integrati nei poggiatesta dei sedili anteriori, così da dare vita a un effetto surround altamente personalizzato che si estende alle istruzioni di navigazione e alle telefonate.

e-tron power on demand ed e-tron switch: l’elettrico Audi è senza pensieri

Coerentemente con quanto proposto per Audi Q6 e-tron, anche per la nuova gamma Audi A6 e-tron Audi Italia offre degli inediti servizi premium volti a rendere sicuro e confortevole come mai prima d’ora l’utilizzo di un’auto full electric.

e-tron power on demand, in particolare, è il servizio di “ricarica on demand on location” dei quattro anelli fornito da E-GAP che ricarica in modalità fast Audi A6 e-tron durante il lavoro, una cena, un concerto o in qualsiasi momento lo si desideri. Il Cliente è svincolato dalla necessità di cercare una colonnina. Nelle città coperte dal servizio, l’operatore di E-GAP interviene con i propri van 100% elettrici, raggiungendo la vettura nel luogo in cui essa si trova e ricaricandola.

E se fosse necessario affrontare un lungo viaggio, ad esempio in vacanza, in una zona non ancora adeguatamente servita dall’infrastruttura di ricarica? Nessun problema. Grazie al servizio e-tron switch, il Cliente di Audi A6 e-tron può optare per 15 giorni all’anno per una vettura ibrida della gamma Audi, così da vedere soddisfatte le proprie esigenze di mobilità senza rinunciare alla qualità e al piacere di guida dei quattro anelli.

La nuova gamma Audi A6 e-tron è attesa nelle Concessionarie italiane nel corso del primo trimestre 2025.