domenica 24 gennaio 2021

Ferrari Roma. Quando potenza e temperanza di stile si scoprono sorelle

ROBERTO BERLOCO - Quattro metri e sessantasei di lunghezza per quasi due metri di larghezza. Le misure sono quelle tipiche, ma non si tratta d’una Ferrari nel senso tradizionale del termine. Meglio: non è una Ferrari nel senso ipermuscolare al quale la platea mondiale è abituata. Non è una Ferrari secondo l’eco chiamata alla mente ogni volta che s’invochino le sue impressionanti caratteristiche. Non è una Ferrari che abbia diritto immediato all’estasi visiva nel passaggio in strada. Non è una Ferrari di quelle destinate a far da alveari di curiosi ammiratori, una volta parcheggiata. Insomma, non è una di quelle Rosse che la storia ci ha abituati a riconoscere, rasentando l’infarto al solo vederla sopraggiungere di lontano, con quella superba livrea che, ogni volta, pare il lampo che precede il tuono d’un motore rigurgitante di maestosi e regali cavalli.

Eh si, perché stavolta, a Maranello, hanno deciso di percorrere binari diversi, sia pure rigorosamente restando nella tratta che, dalla Ferrari, porta sempre alla Ferrari.

Premesso che, se non fosse per il richiamo alla Dolce Vita, cioè a quel certo stile in voga nella capitale d’Italia tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, sublimato dal regista Fellini ed espresso a chiare lettere nel sito ufficiale della Ferrari, sarebbe tanto parso che, a voler essere omaggiata, fosse più la Caput Mundi col suo fascino d’eternità che l’urbe più rappresentativa del Bel Paese, la Roma, si, proprio questo il suo nome, è una gemma che raccorda eleganza con la sportività tipica dei bolidi del Cavallino rampante, ma pure secondo una foggia che, nella discrezione, trova un proprio significativo equilibrio. Con questa che, con una parentela stretta con la Portofino, rappresenta l’ultima tra le produzioni in ordine di tempo della Casa romagnola, s’avvera, cioè, una sorta di temperanza stilistica che mancava da tempo nella vetrina della Casa motoristica più prestigiosa d’Italia. Per maggior esattezza, dai tempi della 250 GT Berlinetta, una granturismo di oltre sessanta anni fa, della quale si ricordano chiare ambizioni di pista.

Lo dice il primo colpo d’occhio: sia pure correndo su piani paralleli che, al di là della comune appartenenza alla categoria delle cosiddette “Super Car”, non s’incrociano e mai s’incroceranno, si può subito ritenere che la Roma realizzi quel che viene bene solitamente alle Porsche, vale a dire il saper creare aristocratica distinzione senza di mezzo l’eccesso tipico della categoria.

La conseguenza principale, peraltro apprezzata da non pochi tra quei pochissimi che possono permettersi d’accedere ai corrispondenti prezzi di listino, sta nell’opportunità di evitare gli sciami di adoratori ad ogni sosta, senza rinunziare al prestigio della griffe e alla portentosa sostanza di qualità con cui questo si giustifica. Senza ricusare un naturale primato d’eleganza, poterla guidare nel traffico quotidiano e non curarsi d’altro che di godere del piacere di guidarla. E, insomma, scusate se è poco.

Ma se le forme sembrerebbero condurre a quieti intendimenti, ciò che le stesse rivestono racconta di un classico purosangue Ferrari.

Prendendo, ovviamente, dal possente motore, un biturbo anteriore centrale da 3.9 litri, con otto cilindri in grado di trasmettere una potenza di 620 cavalli alle ruote posteriori. Dunque, trazione dietro e non integrale, scelta probabilmente dettata dal titolo del tema del richiamo ad un certo passato, ma senza, per questo, compromettere la precisione di guida e la stabilità, neanche alle più elevate velocità, compresa la massima di 320 km/h.

Ufficialmente, la Roma è una 2+2, ma, in realtà, i posti dietro vanno bene solo per persone di piccola statura, come bambini ad esempio, oppure per sistemarci semplice roba.

Per quanto sia innegabile una certa derivazione dalla Portofino, che potrebbe passare per la versione scoperta, è altrettanto chiaro che, da questa, se ne differenzi decisamente. Ad esempio per il telaio, simile ma diverso in gran parte dei suoi elementi costitutivi; o, ancora, per il cambio robotizzato con doppia frizione e quattro coppie di rapporti, abbastanza più rapido negli innesti rispetto alla variante, per così dire, cabriolet.

La linea della carrozzeria, tra le più indovinate per far breccia anche nel cuore dei non ferraristi, rimane invariata sino ai 100 km/h. Dopo, un’ala, nascosta sotto l’area superiore della coda, si eleva fino a produrre un carico di quasi cento chili, anche se, nella regola, funziona a regime d’un terzo di questa capacità.

Anche all’interno dell’abitacolo, vengono confermate le caratteristiche naturalmente salienti d’una Ferrari di razza, con il pieno delle tecnologie più avanzate in tema di comandi, ben due schermi a disposizione, nel quadro del cruscotto e nella zona alta del ponte, con tutto ciò che di maggiore avanguardia offre oggi l’infotelematica di bordo. Tra l’altro, chicca degna d’entusiasmo è la possibilità opzionale d’uno terzo schermo, riservato esclusivamente al passeggero, per i comandi che gli occorrono, ad esempio la regolazione del sedile, nonché una certa completezza di informazioni sullo stato della vettura, comprese le indicazioni su velocità e sulla modalità di guida selezionata.

L’abbondanza di pelle non solo per le sedute e di ottimi materiali adoperati anche per i particolari più nascosti, completa il quadro di quella che, come tutte le creature partorite a Maranello, ha il compito non solo di dare fuoco ad un’emozione, ma pure di tener viva questa nel tempo, proprio come avviene per quei vini che nascono già pregiati e, con il passare del tempo, sono destinati ad esserlo sempre di più.

L’ultimo dato, per un tale gioiello che si è anche conquistato il Premio “Design Award 2020”, quello del prezzo, di poco superiore ai 200.000,00 euro. Una somma che se, per i più, rappresenta un sogno al pari di questa Ferrari, fa tanto di particolare di secondo piano per quegli appassionati o, anche, facoltosi collezionisti, i quali non intendano rinunziare a completare il proprio garage con quel qualcosa di speciale di cui avvertivano la mancanza.

Toyota presenta la C-HR GR Sport

Toyota presenta la nuova versione sportiva C-HR GR SPORT ispirata ai modelli GR di Toyota, orientati alle prestazioni e ai colori delle livree di TOYOTA GAZOO Racing.

Il nuovo modello aggiunge maggiore esclusività e prestigio al design e alle eccezionali prestazioni dinamiche che hanno già conferito al modello lo status di icona del segmento C-SUV all’interno della gamma dei modelli Toyota.

Il design dirompente, il piacere di guida ai massimi livelli grazie alla piattaforma TNGA, la tecnologia innovativa dell’ibrido di quarta generazione e la sicurezza di serie grazie al Toyota Safety Sense sono stati gli elementi alla base del successo di questo modello, che rappresenta oggi il SUV ibrido più venduto sul mercato con oltre 60.000 vetture vendute in Italia dal lancio nel 2016.

Con il C-HR Toyota si è presentata in modo del tutto nuovo nel segmento dei crossover compatti, caratterizzato da un trend di vendita in forte crescita e da una costante ricerca di nuove tendenze e di linee originali e innovative.

Proprio quest’ultime sono alla base della nuova versione GR SPORT che aggiunge oggi uno stile esterno e interno più deciso all’aspetto già sorprendente del C-HR.

Il nuovo allestimento è dotato di una versione aggiornata del Toyota Safety Sense, che incorpora una serie di nuove caratteristiche di sicurezza attiva, rendendo il C-HR tanto sicuro quanto coinvolgente da guidare.

Esterni

Le modifiche al frontale della GR SPORT comprendono un logo del marchio con sfondo nero, così come gli alloggiamenti dei fari, una finitura Piano Black per la parte centrale del paraurti e le cornici dei fari antinebbia, una griglia cromata scura e un nuovo spoiler anteriore dallo stile più aggressivo.

Lateralmente, le modanature Piano Black sono accompagnate da un design esclusivo dei cerchi in lega da 19″. Il posteriore è caratterizzato dal logo del marchio con sfondo nero, luce riflettente bordata in Piano Black, una rifinitura sotto il paraurti specifica e il logo GR SPORT.

La GR SPORT è disponibile in cinque esclusive combinazioni di colori esterni bitone, tra cui una nuova, unica nel suo genere, finitura Dynamic Grey con tetto nero.

Interni

A bordo, la GR SPORT presenta una nuova finitura dell’abitacolo in Cool Silver.

Alcantara®, abbinata alla pelle, veste le sedute nel colore Dark Black con ricami di linee parallele nella parte centrale a contrasto rosso e grigio chiaro di ispirazione GR, le cui nuance ne ricordano il logo. La presenza del materiale esalta il carattere sportivo dell’allestimento, coniugando prestazione tecniche (come l’aderenza in condizioni di guida veloce, la resistenza, la traspirabilità e la leggerezza) a eleganza e massimo comfort di guida, nel rispetto dell’ambiente. Alcantara, grazie al fatto di essere Carbon Neutral fin dal 2009, non aggiunge infatti ulteriori emissioni di anidride carbonica.

Ulteriori elementi su misura includono una corona del volante in pelle perforata, cuciture rosse a contrasto sia sul volante che sulla cuffia della leva del cambio, battitacco dedicato, logo GR SPORT, un pulsante di stop/start GR e un’animazione di avvio GR nello schermo TFT del quadro strumenti davanti al guidatore.

Dotazioni

Le altre dotazioni della GR SPORT includono anche vetri oscurati, smart entry, fari Full LED, navigatore, specchietti retrovisori auto ripiegabili, il funzionamento elettrico e il riscaldamento dei sedili anteriori e un eccezionale sistema audio JBL.

Dinamica di guida

Gli pneumatici e il sistema di sospensioni e la regolazione dello sterzo sono stati progettati per migliorare sensibilmente il comportamento dinamico della GR SPORT, pur mantenendo i livelli di comfort di marcia del resto della gamma del C-HR.

La vettura è equipaggiata con pneumatici premium, i nuovi Continental Premium Contact 6 da 19 pollici (225/45) che aumentano i livelli di aderenza dell’assale anteriore e la rigidità in curva, con conseguente migliore resistenza all’imbardata e minore sottosterzo se sottoposti alle stesse forze G. Il nuovo pneumatico risulta anche più leggero dell’attuale pneumatico da 18 pollici e garantisce la stessa resistenza al rotolamento e simili emissioni di CO2 del veicolo.

TOYOTA SAFETY SENSE aggiornato

Il C-HR GR SPORT sarà equipaggiato con l’ultima versione del Toyota Safety Sense – un insieme di tecnologie di sicurezza attiva progettate per aiutare a prevenire o mitigare le collisioni in una vasta gamma di situazioni di traffico.

Al sistema di pre-collisione (PCS) sono state aggiunte diverse nuove caratteristiche, che includono l’assistenza alla sterzata d’emergenza (ESA) collegata al riconoscimento diurno dei pedoni e all’assistenza alle svolte negli incroci.

Il dispositivo di assistenza alle intersezioni stradali fornisce un’avvertenza e una frenata automatica se il conducente svolta in prossimità di un veicolo in arrivo nella corsia opposta, o un pedone che attraversa la strada dalla direzione opposta dopo la svolta.

Inoltre, il C-HR beneficia anche del sistema Lane Trace Assist (LTA) che aiuta a mantenere il veicolo in carreggiata e centrato nella corsia, e se giudica che c’è il rischio che il veicolo si allontani dalla sua traiettoria, applicherà una forza allo sterzo per aiutare il guidatore ad evitare la deviazione dalla corsia.

Ulteriori nuovi sistemi di supporto al guidatore e di miglioramento della sicurezza includono il Full Range Adaptive Cruise Control (ACC), combinato con il Road Sign Assist e l’Intelligent Adaptive Cruise Control, che permette di adattare facilmente la velocità di crociera alla velocità indicata dai segnali stradali.

Prezzi

La versione C-HR GR SPORT nella versione 1.8L parte da un listino di 37.600€ che grazie agli Hybrid Bonus e agli ecoincentivi attualmente in vigore si trasforma in un prezzo promozionale di 31.600€ in caso di rottamazione.

Per la versione 2.0L il listino è di 39.600€ e prevede un prezzo promozionale grazie sempre agli Hybrid bonus e agli ecoincentivi statali di 32.600€ in caso di rottamazione.

L’offerta finanziaria con PAY PER DRIVE CONNECTED vedrà rate di 346€ al mese per la versione 1.8L e 383€ al mese per la versione 2.0L. La nuova formula di noleggio KINTO ONE prevede un canone mensile di 349€* (iva esclusa, 48 mesi e percorrenza di 60.000 km) per entrambi le motorizzazioni. Un prodotto all inclusive che prevede manutenzione ordinaria e straordinaria e servizi assicurativi.

Il PAY PER DRIVE è il programma Toyota che prevede la possibilità di restituire l’auto in qualsiasi momento grazie al Valore Futuro Garantito. La formula CONNECTED inoltre rappresenta il primo prodotto di acquisto legato all’utilizzo effettivo dell’auto. Il cliente, infatti, potrà scegliere da subito i km da percorrere in un anno e adattare nel tempo il piano alle reali percorrenze grazie alla possibilità di personalizzare i pagamenti mensili in base ai chilometri effettivi rilevati attraverso il modulo di trasmissione Data Communication Management installato sulla vettura.

Nuovo C-HR GR SPORT sarà disponibile in tutte le concessionarie della rete Toyota a partire da sabato con l’Open week end del 23-24 Gennaio.

domenica 17 gennaio 2021

Ecco l’Highlander


Toyota presenta il Nuovo Highlander, il SUV più grande dell’ampia gamma di Toyota, introdotto per la prima volta anche sul mercato Europeo nella sola versione Full Hybrid Electric.

Il nuovo Highlander sarà uno dei modelli che insieme all’arrivo della Yaris Cross nel 2021 andrà a completare l’offensiva di prodotto SUV di Toyota. Una gamma completa che andrà dal segmento B al segmento E con un’offerta unica sul mercato, 100% Full Hybrid.

Con il nuovo Highlander Hybrid, Toyota combina la sua leadership nello sviluppo di sistemi elettrificati – 23 anni di esperienza nello sviluppo della tecnologia ibrida, oltre 16 milioni di clienti, 9 modelli ibridi e propulsori Full Hybrid Electric di quarta generazione- con il suo leggendario QDR (Qualità, Durabilità e Affidabilità) e una notevole esperienza nel mercato dei SUV.

Sfruttando la piattaforma GA-K di Toyota, l’Highlander combina tutte le caratteristiche di comfort, guidabilità e sicurezza dei SUV Toyota con le basse emissioni dei powertrain hybrid, l’efficienza dei consumi e la trazione integrale intelligente, grande spazio interno e la capacità di traino di 2 tonnellate.

Design e Packaging

Lungo 4966 mm e con splendidi cerchi in lega fino a 20″, l’Highlander Hybrid combina lo stile elegante, dinamico e sofisticato di un SUV premium urbano con la forza, la potenza e la sicurezza di un mezzo 4×4 solido e versatile.

A bordo, gli interni sono stati progettati per offrire tutta la praticità, la resistenza e lo spazio on-demand che ci si aspetta da un SUV a 7 posti, creando un ambiente confortevole e di qualità per tutti gli occupanti. L’Highlander Hybrid ha 7 veri posti a sedere e i 180 mm di scorrimento della seconda fila di sedili garantiscono una spaziosa sistemazione per due adulti nella terza fila, oltre ad agevolare un facile ingresso-uscita.

Il bagagliaio nella configurazione 5 posti è di 658 litri*, accessibile grazie a un portellone posteriore che può essere azionato da un sensore di movimento del piede, e con un ulteriore vano sotto al pianale, può essere notevolmente ampliato grazie al ripiegamento completamente piatto sia della terza che della seconda fila di sedili, portando la capacità di carico totale fino a 1.909 litri**.

Disponibile in nero o in grafite a seconda della versione, l’interno vanta numerosi vani portaoggetti nell’abitacolo, completati da prese USB di alimentazione nella prima e nella seconda fila di posti a sedere.

Livelli di equipaggiamento premium arrivano ad offrire nelle versioni più equipaggiate un display multimediale della console centrale da 12,3″ con navigazione satellitare, un head-up display, Apple CarPlay e Android Auto, ricarica senza fili del telefono, ventilazione del sedile e uno specchietto retrovisore digitale commutabile che visualizza un’ampia immagine posteriore senza l’intralcio dei poggiatesta dei sedili o degli altri occupanti.

Dinamica di guida

Il propulsore Full Hybrid Electric di quarta generazione dell’Highlander combina un motore a benzina a ciclo Atkinson da 2,5 litri con motori elettrici anteriori e posteriori – il motore posteriore che equipaggia il SUV Toyota con AWD-i (All-Wheel Drive-intelligent) – e una potente batteria NiMh (nichel-metallo idruro) posizionata sotto i sedili della seconda fila.

La potenza totale del sistema di 248 CV combinata con emissioni di CO2 di soli 149 g/km (WLTP) rappresenta il miglior rapporto potenza / CO2 nel segmento per un modello non plug-in.

Un selettore della modalità di guida consente al conducente di scegliere tra ECO, NORMAL, SPORT e TRAIL. Tutte e quattro le modalità possono essere utilizzate quando il veicolo è in modalità EV.

L’uso di un parabrezza e di vetri anteriori acustici, l’adozione di superfici fonoassorbenti sul tetto, sul cruscotto e sul pianale, nonché di passaruota insonorizzati e rivestimenti del vano di carico conferiscono all’Highlander un abitacolo notevolmente silenzioso, enfatizzando le caratteristiche del propulsore ibrido, fluido e silenzioso.

La piattaforma GA-K dell’Highlander è caratterizzata da una scocca leggera e ad alta rigidità e da un baricentro basso, che conferisce al nuovo SUV maneggevolezza e grande comfort nella guida autostradale.

Sicurezza

Il nuovo Highlander Hybrid è dotato del più recente ‘Toyota Safety Sense’, un insieme di tecnologie di sicurezza attiva progettate per aiutare a prevenire o mitigare le collisioni in una vasta gamma di situazioni di traffico.

Il pacchetto Toyota Safety Sense di Highlander comprende il Sistema Pre-Collisione (PCS) con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, il Cruise Control Adattivo Intelligente (i-ACC) con Full Range e Stop&Go, il Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia (LTA), l’assistenza alle intersezioni stradali e alla sterzata d’emergenza.

Allestimenti e prezzi

La gamma del nuovo Highlander Hybrid si articola su tre allestimenti.

La versione d’ingresso Trend, sarà un allestimento pensato per i clienti Business, già molto completo e caratterizzato da cerchi in lega da 18”, fari anteriori a LED, Toyota Touch 3 da 8’’ con DAB, wireless charger e smartphone integration, clima automatico tri-zona, sedili in pelle sintetica Black, privacy glass, sedili anteriori riscaldati, sedile guida regolabile elettricamente e sistemi di sicurezza attiva con il Toyota Safety Sense.

La versione Lounge aggiungerà cerchi in lega da 20’’, fari anteriori a LED con lavafari, sedili in pelle naturale Black, sedile guida con memorie, sedile passeggero regolabile elettricamente, paddle al volante, power back door, audio premium JBL e navigatore satellitare.

Al vertice della gamma l’allestimento Executive, pensato per chi vuole avere una vettura unica e full optional con sedili in pelle naturale traforata (Graphite), sedili anteriori ventilati, sedili posteriori riscaldati e volante riscaldato, Panoramic View monitor 360°, Smart Rear View Mirror, Head up Display, portellone con kick sensor, parabrezza termico, Toyota Touch 3 da 12,3’’ con DAB e tetto panoramico.

La gamma Highlander Hybrid parte da un listino di 52.200€ che grazie agli Hybrid Bonus si trasforma in un prezzo promozionale di 47.200€ in caso di permuta.

L’offerta riservata alla Lounge, cuore della gamma Highlander, parte invece da un listino di 58.200€ e prevede un prezzo promozionale di 52.200€ in caso di permuta.

Per la top di gamma, l’Executive, è previsto un listino di 64.200€ con prezzo di lancio di 57.200, sempre in caso di permuta.

L’offerta finanziaria con PAY PER DRIVE CONNECTED vedrà rate a partire da 349€ al mese, con un passaggio incrementale di soli 50€ per salire sul top di gamma.

La nuova formula di noleggio KINTO ONE prevede un canone mensile a partire da 459€ (iva esclusa, 36 mesi e percorrenza di 45.000 km). Un prodotto all inclusive che prevede manutenzione ordinaria e straordinaria, pneumatici invernali con deposito inclusi e servizi assicurativi.

Il PAY PER DRIVE è il programma Toyota che prevede la possibilità di restituire l’auto in qualsiasi momento grazie al Valore Futuro Garantito. La formula CONNECTED inoltre rappresenta il primo prodotto di acquisto legato all’utilizzo effettivo dell’auto. Il cliente, infatti, potrà scegliere da subito i km da percorrere in un anno e adattare nel tempo il piano alle reali percorrenze grazie alla possibilità di personalizzare i pagamenti mensili in base ai chilometri effettivi rilevati attraverso il modulo di trasmissione Data Communication Management installato sulla vettura.

Nuovo Highlander è già ordinabile, l’arrivo delle vetture è previsto per il mese di febbraio presso le concessionarie Toyota.

domenica 10 gennaio 2021

Lexus svela la UX Hybrid MY 21

Lexus presenta la nuova gamma dell’urban crossover UX Hybrid caratterizzata da un design deciso e distintivo oltre che da ricchi equipaggiamenti per un’esperienza di bordo esclusiva e comfortevole. Il nuovo UX Hybrid MY21 sarà disponibile in quattro allestimenti.

La versione Executive, F-Sport e Luxury che da sempre lo hanno caratterizzato e la nuova versione Midnight che prende spunto dalla special edition lanciata lo scorso anno e che diventa l’allestimento di volume andando a svolgere il ruolo della precedente versione Premium.

La gamma sarà disponibile sia con trazione 2WD che AWD sulle versioni Midnight ed F-Sport mentre l’entry della gamma Executive sarà solo 2WD e il top di gamma Luxury sarà solo AWD.

La nuova versione Midnight combina linee sorprendenti del crossover ibrido con un confort interno senza uguali. Tra i punti di forza del design spicca la griglia Lexus nera, affiancata da fari Bi-LED scuri. I cerchi in lega Black Design da 18” sottolineano la forma unica del crossover, mentre gli specchietti retrovisori delle portiere e le guide barre portatutto nere sul tetto completano il look distintivo. Il nuovo UX MIDNIGHT offre sia livelli di equipaggiamento completi che elementi di design su misura, creando un crossover sportivo e distintivo ad un prezzo interessante.

Offerto per la prima volta con gli interni Neri Tahara, l’interno di UX MIDNIGHT colpisce per la sua eleganza ed è disponibile anche con inserti Grigio e Cobalto. Alternativa più accessibile rispetto alla pelle, il rivestimento Tahara realizzato da maestri Takumi è più efficiente dal punto di vista ambientale e presenta l’aspetto e l’elasticità della pelle in un prodotto durevole che non contiene materiali di origine animale.

L’allestimento Midnight è equipaggiato con il Lexus Media Display con schermo da 7” e con il sistema di navigazione Lexus Navigation.

Anche le versioni alto di gamma si aggiornano completando i già ricchi allestimenti di serie.

La versione F-SPORT, disponibile con trazione 2WD e AWD, si arricchisce dell’F-Sport Pack composto dal Lexus Premium Navigation con schermo da 10,3” , Head up Display e sedili in pelle F-Sport. La versione Luxury, disponibile solo AWD, si arricchisce del Luxury Pack con Panoramic view monitor e sedili anteriori ventilati con memoria lato guida.

La gamma UX Hybrid offre tecnologie intuitive Lexus come un controller touch pad sulla console centrale e un accesso continuo allo smartphone tramite Apple CarPlay® o Android Auto®. Dispone inoltre dell’app Lexus Link per pianificare viaggi, programmare la manutenzione o tenere traccia degli stili di guida. Inoltre, su tutta la gamma è di serie l’innovativo sistema di sicurezza attiva Lexus Safety System + che sulla nuova versione MIDNIGHT si arricchisce del Blind Spot Monitor e Rear Cross Traffic Alert.

I prezzi di listino partono da 38.000€ per la versione d’ingresso Executive e da 42.000€ per la nuova versione di volume Midnight con trazione 2WD. L’alto di gamma è proposto da 48.000€ per la versione F – Sport 2WD e a 52.000€ per la versione Luxury.

Tutta la gamma UX beneficia di 5.500€ di Hybrid Bonus per chi passa al Premium Hybrid Electric di Lexus senza vincoli di permuta o rottamazione. Gli Hybrid Bonus rappresentano l’impegno concreto del gruppo Toyota-Lexus, in collaborazione con i concessionari, rivolto al rinnovamento del parco circolante italiano.

Beneficio che può arrivare fino a 7.000€, in caso di rottamazione, per tutte le versioni 2WD e per la versione Midnight AWD, grazie ai nuovi ecoincentivi statali.