domenica 2 agosto 2020

Lexus è 'Auto ufficiale' della 77° Edizione della Mostra del Cinema di Venezia


VENEZIA - Per il quarto anno consecutivo Lexus è Auto Ufficiale della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2020, e che vedrà l’attrice australiana Cate Blanchett come Presidente della Giuria Internazionale del Concorso e l’attrice italiana Anna Foglietta come Madrina.

La garanzia di far vivere esperienze uniche, di suscitare emozioni sempre nuove, di scatenare passioni, sono solo alcuni dei valori che uniscono il mondo del cinema e Lexus. Che sia un film d’autore o un’auto Lexus, la maestria artigianale nel realizzare l’opera, la massima cura di ogni dettaglio e soprattutto l’attenzione posta alla centralità della persona sono gli ingredienti essenziali per riuscire a trasmettere emozioni autentiche, uniche, memorabili.

Il grande cinema d’autore premiato a Venezia sarà la cornice ideale per le anteprime nazionali di due modelli che incarnano i valori fondanti di Lexus: l’innovazione continua e uno stile unico e inimitabile.

L’innovazione Lexus Electrified arriverà al Lido con UX 300e, prima vettura elettrica Lexus, che rappresenta la visione Lexus della mobilità del futuro a zero emissioni e la sapiente unione di comfort, prestazioni e design. L’evoluzione dello stile inconfondibile di Lexus sarà invece rappresentato nella sua massima espressione dalla nuova LC Convertible, contraddistinta da un design straordinario e dalla consueta attenzione ai dettagli di Lexus: dagli allestimenti e tonalità degli interni alla raffinata e funzionale capote, per garantire un’esperienza di guida avvolgente, unica ed emozionante.

Come Auto Ufficiale dell’evento, durante tutta la Mostra, Lexus avrà il privilegio di accompagnare attori, registi e volti noti del cinema fino al red carpet. Lo farà con 36 vetture: la LC Convertible e le nuove vetture elettriche UX 300e, cui si affiancheranno la gamma completa di SUV, la berlina di lusso ES e la coupé LC, tutte dotate di tecnologia Full Hybrid Electric Lexus. Durante i giorni della Mostra UX 300e sarà inoltre al centro di un’accattivante esposizione nei pressi del red carpet, per permettere a tutti i visitatori e appassionati di cinema presenti al Lido di avere un’anteprima esclusiva della visione Lexus Electrified.

LEXUS UX 300e

L’urban crossover UX 300e, prima vettura elettrica di Lexus, esalta le raffinate prestazioni di guida e l’elevato comfort tipiche del brand. Il nuovissimo motore ad alte prestazioni di UX 300e comprende un moto-generatore elettrico ad alta potenza da 150 kW (204 CV) che conferisce all’auto un’accelerazione lineare mentre le batterie ad alta capacità, situate sotto il pianale, garantiscono un baricentro basso e un’autonomia di guida fino a 400 km*. UX 300e è inoltre caratterizzato da un design distintivo, che coniuga solidità, eleganza e funzionalità, con interni driver-centric, materiali e inserti costruiti seguendo le tecniche tradizionali di maestria artigianale giapponese takumi. Massima attenzione è stata data al comfort di guida, anche attraverso un’insonorizzazione dei rumori esterni curata nei minimi dettagli per la massima quiete a bordo. Il suo abitacolo di lusso è ispirato al concetto architettonico giapponese di “Engawa”, in cui i confini tra interno ed esterno appaiono senza interruzioni.

domenica 26 luglio 2020

BMW svela la iX3


La mobilità completamente elettrica debutta in un modello BMW X: la nuova BMW iX3 (consumo di carburante combinato nel ciclo di prova NEDC: 0,0 l / 100 km; consumo di energia elettrica combinato: 17,8 – 17,5 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g / km; consumo di carburante combinato nel ciclo di prova WLTP: 0,0 l / 100 km; consumo di energia elettrica combinato: 19,5 – 18,5 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g / km). La prima BMW iX3 unisce il piacere di guida privo di emissioni con le doti sportive che contraddistinguono BMW, il comfort, le multi-funzionalità e l’ampiezza della BMW X3. La BMW iX3 rappresenta l’ultima tappa del processo di elettrificazione del BMW Group; la competenza tecnologica sviluppata nella realizzazione dei modelli BMW I è utilizzate per la prima volta in un modello puramente elettrico del marchio BMW.

La nuova BMW iX3 sarà il primo modello del marchio ad essere prodotto anche per l’esportazione nello stabilimento di produzione di Shenyang in Cina. Il lancio sul mercato inizierà in Cina più avanti nel 2020.

La nuova BMW iX3 incarna anche l’approccio strategico “Power of Choice”; con cui il BMW Group soddisfa sia le richieste dei clienti sia le stringenti normative in tutto il mondo. La BMW X3 sarà il primo modello ad essere disponibile con motori a benzina e diesel ad alta efficienza, un sistema ibrido plug-in o un sistema di trasmissione esclusivamente elettrico.

La nuova BMW iX3 apre la strada alla tecnologia BMW eDrive di quinta generazione. Importanti progressi in termini di densità di potenza, campo operativo, peso, requisiti di spazio di installazione e flessibilità. La densità di potenza del motore elettrico nell’iX3 è superiore del 30% a quella dei veicoli completamente elettrici offerti dal BMW Group; la densità di energia gravimetrica della batteria ad alta tensione a livello di cella del 20%. Le ultime versioni del motore elettrico, dell’elettronica di potenza, della tecnologia di ricarica e della batteria ad alta tensione (tutte sviluppate internamente) saranno implementate anche nella BMW iNEXT e nella BMW i4 dal 2021.
L’efficienza è aumentata in modo significativo rispetto alla BMW i3 grazie alla tecnologia del sistema di trasmissione altamente integrata. Il motore elettrico, la trasmissione e l’elettronica di potenza sono ora disposti insieme in un unico vano. La batteria di alta tensione BMW eDrive di quinta generazione con la più recente tecnologia delle celle della batteria e un contenuto energetico lordo di 80 kWh consente un’autonomia operativa fino a 460 chilometri [285 miglia] nel nuovo ciclo di prova WLTP previsto dalla legge (fino a 520 chilometri [323 miglia] nel ciclo di prova NEDC). Il BMW Group monitora la conformità agli standard ambientali e sociali nell’ambito del processo di approvvigionamento del litio e del cobalto utilizzati nelle celle della batteria.

Il nuovo motore elettrico BMW eDrive di quinta generazione produce una potenza massima di 210 kW / 286 CV e una coppia massima di 400 Nm (295 lb-ft). Accelerazione da 0 a 100 km / h [62 mph] in 6,8 secondi (a fini di confronto – BMW X3 30i: 6,4 secondi), velocità massima (limitata elettronicamente): 180 km / h [112 mph]. Il motore elettrico della nuova BMW iX3 funziona secondo il principio di un motore sincrono senza uso di magneti. Questo design consente di evitare l’utilizzo di terre rare nella produzione del motore.

La possibilità di recuperare quantità di energia variabili consente di scegliere tra una sensazione pronunciata a pedale unico con un ampio recupero dell’energia frenante e coasting nella posizione di guida B e il recupero adattivo inclusa la funzione coasting nella posizione di guida D. Il livello di recupero può essere regolato in tre fasi. Il recupero adattivo migliora il comfort di guida e l’efficienza regolando la rigenerazione dell’energia frenante e la funzione di coasting alla situazione di guida.
Il trasferimento di potenza alle ruote posteriori offre una classica esperienza di guida BMW. La combinazione senza pari di basso consumo di energia elettrica e alta capacità di ricarica consente viaggi a lunga distanza a velocità medie elevate. Le sospensioni adattive (di serie) ottimizzano le prestazioni sportive e il comfort.

Il debutto di BMW IconicSounds Electric nella BMW iX3 fornisce un feedback acustico per arricchire l’esperienza di guida elettrica, conferendole ulteriore profondità emotiva. Potente suono di azionamento disponibile con la linea di equipaggiamento “Impressive”. Accompagnamento acustico inconfondibile, sviluppato in collaborazione con Hans Zimmer, accompagna l’avvio e la disattivazione del sistema di azionamento elettrico.

Prodotti e servizi di ricarica personalizzati: la BMW Charging Card fornisce un accesso semplice e conveniente a oltre 450.000 punti di ricarica pubblici in tutto il mondo; nuovo Flexible Fast Charger (che consente l’utilizzo di diversi tipi di prese) e Wallbox ad alto rendimento ora disponibili come optional. I singoli pacchetti offrono la soluzione di ricarica ottimale per ogni esigenza del cliente.
I nuovi servizi digitali di BMW Connected Charging in auto e tramite l’app promuovono la mobilità elettrica intuitiva e migliorano la pianificazione della navigazione, compresi i consigli per le soste di ricarica. Il sistema di navigazione tiene conto delle pause durante il viaggio per caricare la batteria ad alta tensione (include informazioni dettagliate sui singoli punti di ricarica) nella pianificazione del percorso e nel calcolo dei tempi di arrivo.

La riserva ottimizzata di energia ora consente una capacità di ricarica del veicolo fino a 150 kW nelle stazioni di ricarica rapida CC; la ricarica dallo 0 all’80% della capacità della batteria ad alta tensione richiede 34 minuti, una ricarica di 10 minuti aggiunge 100 chilometri [62 miglia] di autonomia (WLTP). I clienti della BMW iX3 godono di tariffe particolarmente vantaggiose nelle stazioni di ricarica rapida IONITY con una componente dipendente dal consumo.

Le proporzioni caratteristiche di un modello BMW X si combinano con caratteristiche di design specifiche del modello. Innovativi cerchi aerodinamici BMW in lega leggera da 19 pollici con un nuovo design che riduce la resistenza.

Ambiente interno premium con accenti specifici del modello. Abitacolo intellegibile e multifunzionale con un elevato livello di comfort per cinque persone durante gli spostamenti quotidiani e anche i lunghi viaggi; la capacità di carico può essere estesa da 510 litri a 1.560 litri.
Le specifiche standard (“Inspiring”) comprendono verniciature metalliche, fari a LED, climatizzatore automatico a tre zone con preriscaldamento e pre-condizionamento, funzionamento automatico del portellone posteriore, tetto apribile panoramico in vetro, Driving Assistant Professional e illuminazione ambientale. La linea di equipaggiamenti optional “Impressive” offre anche cerchi in lega da 20 pollici, vetri acustici, sedili sportivi, finiture in pelle Vernasca, display BMW Head-Up, Parking Assistant Plus e Harman Kardon Surround Sound.

BMW Live Cockpit Professional con sistema di navigazione basato su cloud BMW Maps e BMW Intelligent Personal Assistant di serie. Integrazione con smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamento software remoto e servizi digitali di BMW Connected Charging anche standard.
Straordinaria valutazione ambientale grazie all’impegno per la sostenibilità lungo tutta la catena del valore. L’apporto di CO2 della BMW iX3 su tutto il suo ciclo di vita è significativamente inferiore rispetto a una BMW X3 xDrive20d; è ridotto del 30% quando si utilizza l’elettricità del mix energetico europeo per la ricarica e di circa il 60% quando si utilizza esclusivamente energia verde.

domenica 19 luglio 2020

Lamborghini presenta la Sian Roadster


Automobili Lamborghini presenta la Sián Roadster, supersportiva open-top ibrida in edizione limitata: sviluppata a partire dall’iconico V12 della Casa del Toro e tecnologie ibride esclusive, è in grado di offrire prestazioni senza paragoni, in linea con la tradizione Lamborghini. Una vettura che sarà prodotta in sole 19 unità, già tutte vendute, e che vanta uno dei cockpit open-top più spettacolari di sempre, un sound inimitabile del V12 Lamborghini più potente di tutti i tempi, performance straordinarie e tecnologie innovative che preannunciano il viaggio verso l’ibridizzazione.

La Sián Roadster fa il suo debutto in Blu Uranus, colore appositamente selezionato dal Centro Stile Lamborghini, che insieme al reparto Ad Personam lavora al fianco di ogni cliente per personalizzare colori e interni dell’auto fin nei minimi dettagli. Il blu del cielo si mescola al verde dei campi, per celebrare il senso di libertà e le emozioni di guida offerte dalle prestazioni open-top della Sián Roadster. I cerchi sono invece rifiniti in Oro Electrum, il colore scelto da Lamborghini come simbolo dell’elettrificazione. Gli interni complementari propongono un’elegante combinazione di bianco, dettagli in Blu Glauco ed elementi in alluminio in Oro Electrum, mentre le bocchette dal design rinnovato, realizzate mediante stampa 3D, possono essere personalizzate con le iniziali del cliente.

Progettata per il futuro

La Lamborghini Sián Roadster mantiene il design futuristico della Coupé, aggiungendo però, da autentica roadster, una nuova purezza delle forme grazie all’abitacolo open-top. La vista dall’alto rievoca l’iconico taglio periscopio della prima Countach, che corre trasversalmente dal cockpit al retrotreno, per poi culminare nei convogliatori aerodinamici alle spalle di conducente e passeggero. Le lunghe linee flessuose e scultoree, abbinate alle caratteristiche ali aerodinamiche, conferiscono alla Sián un profilo potente e inconfondibile. Sul frontale bassissimo, con splitter integrato in fibra di carbonio, sono alloggiati gli iconici gruppi ottici Lamborghini dalla linea a Y.

Il design puro e pulito della Sián ne esprime chiaramente tutta la portata tecnologica e l’efficienza aerodinamica ottimizzata: il flusso d’aria è convogliato dagli splitter e dal cofano anteriori, tramite le prese e le uscite d’aria laterali e sopra lo spoiler posteriore, senza alcuna compromissione dell’efficienza aerodinamica dovuta al design aperto. Le alette di raffreddamento attive posteriori sfruttano una tecnologia unica, brevettata da Lamborghini: l’attivazione è innescata dalla reazione di una serie di materiali smart alla temperatura generata dal sistema di scarico, determinando la rotazione delle alette e offrendo al contempo una soluzione di raffreddamento elegante, ma leggera.

Il design estremo e vigoroso della parte posteriore della vettura incorpora il pattern esagonale caratteristico di Lamborghini, come le sei luci posteriori esagonali ispirate alla Countach. L’alettone posteriore è integrato nel profilo e si apre solo durante la guida per incrementare le prestazioni.

Elettrificazione e tecnologie ibride per un nuovo domani

Il telaio basso e potente alloggia un V12 di nuova generazione: il nome “Sián”, che in dialetto bolognese significa “lampo” o “fulmine”, sottolinea come l’elettrificazione della Sián Roadster rappresenti un importante tassello della futura strategia ibrida, pur mantenendo intatte le emozioni straordinarie e le performance dinamiche proprie di ogni supersportiva Lamborghini con motore ad aspirazione naturale.

Il sistema ibrido della Sián Roadster offre la soluzione più potente al peso più contenuto, abbinando al V12 un nuovo gruppo motopropulsore. Per garantire una risposta immediata e migliori prestazioni, sul cambio è stato incorporato un motore elettrico da 48 V, che sviluppa 34 CV, e supporta le manovre a bassa velocità, come retromarcia e parcheggio, sfruttando l’energia elettrica.

La tecnologia di accumulo dell’energia è una novità a livello mondiale. Anziché adottare una batteria agli ioni di litio, la Sián Roadster, così come la versione Coupé, innova l’applicazione del supercondensatore, capace di immagazzinare una quantità di energia dieci volte superiore rispetto a quella di una batteria agli ioni di litio. Il sistema, posizionato tra abitacolo e motore, garantisce una perfetta distribuzione del peso. Tre volte più potente di una batteria dello stesso peso e tre volte più leggero di una batteria di potenza analoga, il sistema elettrico composto da supercondensatore e motore elettrico pesa appena 34 kg, per un sorprendente rapporto peso-potenza di 1,0 kg/CV. Il flusso di potenza simmetrico garantisce la medesima efficienza sia nel ciclo di carica che in quello di scaricamento, dando origine alla soluzione ibrida più leggera ed efficiente.

Questa avanzata tecnologia si affianca al motore V12, che include valvole di aspirazione in titanio ed è stato potenziato fino a 785 CV (577 kW) a 8500 giri/min. Grazie anche ai 34 CV del sistema ibrido, la Sián Roadster è quindi in grado di sprigionare 819 CV (602 kW) e di volare oltre i 350 km/h.

La Lamborghini Sián Roadster è dotata di un sistema di frenata rigenerativa altamente sofisticato, sviluppato ad hoc dalla Casa di Sant’Agata Bolognese. Grazie al comportamento simmetrico del supercondensatore che, a differenza delle normali batterie agli ioni di litio, può essere caricato e scaricato con la medesima potenza, il sistema di accumulo della Sián si carica completamente ogni volta che la vettura frena. L’energia immagazzinata costituisce un aumento di potenza subito disponibile, che consente al conducente di sfruttare istantaneamente l’aumento di coppia in accelerazione, fino a 130 km/h quando il motore elettrico si disconnette in automatico. Questo va a migliorare la fluidità di manovra e rende la vettura il 10% più veloce di un’auto che non monta questo sistema, oltre a permettere di ottenere un’accelerazione istantanea a marce basse, con una forza di trazione migliorata, grazie alla combinazione del motore V12 con il sistema ibrido.

La Sián Roadster è in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi. Il miglioramento a livello di fluidità di manovra è ancora più evidente: ne è un esempio la forza di trazione migliorata del 10% in terza marcia.

La Lamborghini Sián Roadster beneficia di un maggiore comfort di guida agevolato dal sistema ibrido, oltre che da prestazioni e manovrabilità dinamica. Il momento in cui si percepiscono decelerazione e vuoto di coppia durante un cambio di marcia azionato da un motore a combustione tradizionale viene eliminato dall’aumento di coppia fornito dal motore elettrico del sistema ibrido: il conducente sente solo la spinta dell’accelerazione, senza alcun fastidioso movimento a strappo.

domenica 5 luglio 2020

Citroen svela le nuove C4 ed e-C4


Nel 2020, «Citroën goes Ëlectric for all» con il lancio di 6 veicoli elettrificati. Con Nuova ë-C4 – 100 % ëlectric e Nuova C4, Citroën prosegue la sua offensiva elettrica e scrive un nuovo capitolo della sua storia nel segmento delle berline.

Una berlina compatta reinventata che soddisfa le aspettative del segmento con tutta l’identità Citroën: Una progettazione audace: espressione di una nuova tappa dello stile Citroën, è dotata di un assetto rialzato con ruote di grande diametro, pronta a scattare, una silhouette energica e aerodinamica, che integra alcuni elementi dei SUV, per un design deciso e grafico, con numerose possibilità di personalizzazione.

La scelta della motorizzazione: Nuova ë-C4 – 100% ëlectric è il quinto modello dell’offensiva elettrica di Citroën dopo SUV C5 Aircross Hybrid, Ami, ë-Jumpy e ë-SpaceTourer. Inoltre Nuova C4 è disponibile in versione benzina o Diesel.

Il comfort a bordo: tutti i vantaggi del programma Citroën Advanced Comfort® per un comfort amplificato per tutti, con le sospensioni Citroën con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®), i sedili Advanced Comfort e lo Smart Pad Support Citroën™ in anteprima mondiale. Un’esperienza di comfort potenziata dalle 20 tecnologie di aiuti alla guida che comprendono l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida semi-autonoma di livello 2, e dalle 6 tecnologie di connettività. Caratteristiche ulteriormente amplificate su Nuova ë-C4 – 100% ëlectric che offre il silenzio dell’ë-Comfort.

Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric rappresentano la decima generazione di berline compatte Citroën che hanno caratterizzato la loro epoca per il loro comfort e il loro stile.

Dopo la sua offensiva nel segmento dei SUV, segnata dal successo di SUV C3 Aircross e SUV C5 Aircross (rispettivamente 300.000 e 200.000 vendite dal loro lancio a partire da fine 2017), Citroën ritorna in modo dirompente nel segmento delle berline. Con oltre 1.700.000 vetture vendute in Europa nel 2019, ossia circa l’11% delle vendite totali di autovetture, il segmento delle berline compatte gioca un ruolo fondamentale nel mercato europeo. Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric incarnano LA berlina compatta di nuova generazione di Citroën, ispirata dai clienti e dal loro stile di vivere l’automobile. 100% elettrica, benzina o Diesel, in grado di soddisfare le aspettative di questo segmento di cui propone un’interpretazione moderna e dalla forte personalità, ha tutte le caratteristiche per sovvertire i codici del suo segmento.

§ La decima vettura di una tradizione di berline compatte

Le berline compatte rappresentano per Citroën una storia di successo lunga 92 anni, dalla prima C4 del 1928. Un patrimonio di cui fa parte la GS, eletta “Auto dell’Anno 1971” in Europa e che quest’anno celebra i suoi 50 anni. Una gamma di berline vendute in circa 12.500.000 unità, note per il loro design, il loro comfort e il loro comportamento stradale nel corso dei decenni: C4 (1928), Ami 6/Ami 8, GS/GSA, BX, ZX, Xsara, C4 (2004 e 2010) e C4 Cactus.

§ Un’identità innovativa e uno stile deciso

Con un’identità unica e audace, Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric propongono una nuova interpretazione nel cuore del segmento delle berline compatte. Dotata di un assetto rialzato dalle linee decise, la silhouette riesce a combinare l’eleganza e il dinamismo di una berlina con il look da SUV, per maggiore forza e carattere. Aerodinamica e fluida, richiama i tratti tipici delle linee Citroën, soprattutto con la nuova firma luminosa a V a LED anteriore e posteriore, e introduce un rinnovamento dello stile, più assertivo, muscoloso e dinamico. Il suo abitacolo accogliente e tecnologico esprime immediatamente benessere, comfort e modernità. Ogni cliente potrà configurare la vettura a sua immagine con 31 combinazioni di tinte e Pack Color all’esterno e 6 ambienti interni.

§ La scelta della motorizzazione: 100% elettrica, benzina o Diesel

Nuova ë-C4 – 100% ëlectric – 5° modello dell’offensiva elettrica di Citroën, e Nuova C4 offrono al cliente la possibilità di scegliere fra 3 tipi di motorizzazioni cuore di gamma, efficienti e prestazionali: 100% elettrica 100 kW (136 CV) con un’autonomia di 350 kmi che permette una grande libertà di movimento, termica di nuova generazione Euro 6d benzina da 100 CV a 155 CV oppure Diesel da 110 CV a 130 CV.

§ Una nuova espressione del programma Citroën Advanced Comfort®

Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric offrono una nuova esperienza del programma Citroën Advanced Comfort®, un comfort moderno e globale per tutti, declinato in ogni aspetto per aumentare il benessere a bordo. Il comfort di marcia è garantito dalle sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions® e dai sedili Advanced Comfort. Il comfort a bordo si traduce in un’abitabilità generosa e uno spazio per le ginocchia Best in Class, vani portaoggetti funzionali e lo Smart Pad Support Citroën™. Il comfort della mente è indotto da un ambiente interno rilassante e luminoso con materiali caldi e il tetto panoramico in vetro apribile elettricamente. Il comfort di utilizzo è potenziato dalle 20 tecnologie di aiuti alla guida che comprendono l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida semi-autonoma di livello 2, e le 6 tecnologie di connettività. Qualità che sono tutte amplificate dall’ë-Comfort di Nuova ë-C4 – 100% ëlectric: silenzio, fluidità di marcia e piacere di guida.

martedì 30 giugno 2020

Aston Martin DBS Superleggera. Un’emozione che passa attraverso le storie di James Bond


di Roberto Berloco - E’ una Aston Martin DB 5 la coupé con cui James Bond, agente speciale del controspionaggio di Sua Maestà britannica, guida avventurosamente in diverse delle vicende cinematografiche prolificate dalla penna di Ian Fleming.

Una Gran Turismo calzata perfettamente alla persona e alla personalità che, prima, un affascinante Sean Connery, poi un tenebroso Pierce Brosnan, infine un magnetico Daniel Craig, hanno prestato per dar vita ad uno dei soggetti protagonisti più intriganti che la memoria storica riconosca, ancor oggi, nella produzione di filmografia del genere thriller d’azione.

Chi, d’altronde, ai giorni nostri, considerando anche oltre mezzo secolo di repliche televisive alle quali hanno attinto le generazioni più recenti, potrà mai dimenticare quelle prime visioni sul grande schermo, come l’indimenticabile “Goldfinger” del 1964 o il coinvolgente “Thunderball” dell’anno successivo, con un Connery straripante di mascolino fascino mentre scorrazza, spesso e volentieri, a bordo d’una fiammante DB5?

Chi, tra coloro che serbano ferrata la passione per i miti intramontabili, potrebbe smarrire il ricordo dei pericoli affrontati e regolarmente vinti da Pierce Brosnan, fieramente al volante di una DB5, in “Goldeneye” del 1995, oppure in “Il domani non muore mai” del 1997 o ne “Il mondo non basta” del 1999?

E, ancora, chi, nella gente più sensibile allo spirito d’azione, avrebbe mai voglia di dimenticare le spettacolari rese di Daniel Craig, con una DB5 come fedele, puntuale spalla, da “Casino Royal” del 2006 a “Spectre” del 2015?

Una grande storia motoristica, quella della Casa di Gaydon, originata dallo slancio coraggioso dei suoi fondatori, gli inglesi Lionel Martin e Robert Bamford, partiti in società da quella che, prima della Grande Guerra, era non più d’una concessionaria con officina meccanica annessa. Ma una storia che fa tanto di contorni da fiaba al capitolo della DB5, che, prodotta dal 1963, nella sostanza altro non era che una DB4 rimodellata dalla Carrozzeria Touring, un’azienda italiana che, nel periodo compreso tra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, andava nota per la fama raggiunta nell’arte di realizzare carrozzerie su misura, per conto di privati, ma soprattutto di marchi normalmente noti e operanti sul mercato automobilistico.

Furono proprio questi carrozzieri italiani non solo a rivedere stilisticamente alcune superfici dell’Aston di partenza, ma pure ad utilizzare, per la nuova in animo, un genere avanzato di scocca di proprio genio, denominata “Superleggera” per via della notevole riduzione di peso che comportava rispetto ad una struttura portante ordinaria.

E “Superleggera” è anche il secondo nome col quale, a marcare il minor carico rispetto ai modelli più affini della stessa griffe e, insieme, per omaggiare quella particolare formula che fu preferita per la DB5 come per altre Aston dell’epoca, s’è voluto porre a battesimo la DBS, punta di diamante della Casa d’Oltremanica, fin dalla sua entrata sulla scena commerciale, avvenuta nel 2018.

Naturalmente, non è appena uno sguardo alla DBS che renderebbe facile rianimare suggestioni che, grazie alla cinematografia, furono e continuano ad esser diffuse nel comune sentire con l’antenata DB5, anche se già un primo batter di ciglia sarebbe sufficiente a rappresentarsi certa parte del senso di quest’inglese purosangue.

In 471 cm di lunghezza, per 197 cm di larghezza e 128 d’altezza, sono infatti condensati i sentieri d’una filosofia costruttiva che, solo approfondendo dagli esterni all’abitacolo, dal motore sino agli intimi, più nascosti particolari della meccanica, attua la missione d’incendiare quel superbo vortice di emozioni destinato ad investire principalmente chi si troverà padrone dello sterzo, secondo uno spartito di sofisticate soluzioni tecniche, tutte d’avanguardia ma, nel contempo, ciascuna avverata nel solco dell’ispirazione ad un glorioso passato.

Utilizzando l’intelaiatura in lega leggera della sorella minore DB11, sia pure irrobustita per mezzo di elementi in carbonio e non solo, questa “Superleggera” contemporanea sfodera, anzitutto, una carrozzeria ad altezza piena delle ambizioni per cui è nata, tra cui svetta quella d’incarnare il non plus ultra del prodotto con il blasone Aston Martin.

Se, così, le linee richiamano quelle ormai familiari delle coeve DB, dicono tanto di più le fenditure per l’aria presenti sulle fiancate e sul cofano anteriore, funzionali al raffreddamento rispettivamente di freni e motore, ma pure, esteticamente, adatti a marcare una vistosa stretta d’intrigo stilistico al complesso della vettura. Sul muso esalta, invece, l’area granellata che, similmente al caso della Vantage, una delle altre gemme della Casa, s’estende con maggiore importanza nel contesto della calandra.

In posizione anteriore longitudinale, con la firma originale dei tecnici di Gaydon, ruggisce un motore biturbo da 12 cilindri a V, con una cubatura da 5.2 litri per 715 cv di potenza, in grado di assicurare 340 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi.

Numeri che rendono la DBS un’assoluta stella nel firmamento delle Gran Turismo, capace d’una virilità prestazionale da mettere alla prova soprattutto in pista, se non s’abbia l’uso, insomma, di frequentare le invidiatissime autostrade tedesche.

Esigenze di confortevolezza e aspirazioni a potenti rendimenti trovano, poi, di che combinarsi nelle tre modalità di settaggio GT, Sport e Sport Plus, anche se va precisato che, neanche con la configurazione più estrema, la comodità di guida viene mai compromessa.

Ciliegina sulla torta, l’artigianalità che, con modi certosini, domina ogni aspetto della fabbricazione, anche per la versione scoperta, denominata “Volante”, mentre non dovrebbe suonar di sorpresa il prezzo, a partire da poco oltre i 288.000,00 euro per la coupé, e da 302.648,00 per la cabriolet.

domenica 28 giugno 2020

“Rischio incidenti!”: Rapex segnala un richiamo per la Mercedes Classe C


La Mercedes Classe C, è stato segnalata per un seria “allerta” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products, un organismo dell’unione europea impegnato nella vigilanza sul corretto funzionamento di tutti i prodotti in vendita nell’unione europea. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla Germania nel bollettino del 27 giugno 2020 al paese di origine, la Germania. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda le Mercedes Classe C prodotte tra il il 13 settembre 2018 e il 6 novembre 2019: Numero di omologazione: e1 * 2001/116 * 0431 * 49-53 Tipo: 204 Serie di modelli BR 205.

La segnalazione con il codice di richiamo dell'azienda "4290201" numero A12 / 00902/20, nel bollettino Rapex pubblicato ieri riferisce che “I dischi del freno installati sull'asse anteriore potrebbero essere troppo piccoli (di diametro e spessore) e non starebbero simmetricamente nella pinza del freno. Di conseguenza, il rivestimento del freno può usurarsi e si può formare uno spazio tra il pistone e l'anello di tenuta, consentendo la fuoriuscita del liquido dei freni. Ciò comprometterà le prestazioni di frenata.”

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Volkswagen non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia. Segnalazione presentata dal Ministero dei trasporti di Germania.

domenica 21 giugno 2020

Nuova collezione colori per la Urus


Il deciso look bicolore esterno propone i colori perlati ultra brillanti con vernice a 4 strati della tradizione Lamborghini, il Giallo Inti, l’Arancio Borealis e il Verde Mantis, abbinati al nero lucido di tetto, diffusore posteriore, labbro dello spoiler e altri dettagli. I terminali di scarico sportivi in grigio opaco sono accompagnati dai cerchi da 23″, sempre in nero lucido, in un richiamo al colore della carrozzeria. Le finiture interne giocano su un’esclusiva combinazione bicromatica che riprende la caratteristica impuntura, detta Q-Citura, a motivo esagonale con logo ricamato sui sedili, a cui si aggiungono i dettagli in fibra di carbonio e alluminio nero anodizzato. In esclusiva per la Pearl Capsule, il sedile opzionale interamente elettrico è rivestito in Alcantara traforata per garantire il massimo comfort.

La Urus Pearl Capsule è disponibile come optional per il Model Year 2021 di Urus ed è proposta insieme ad un’ampia gamma di nuovi colori e funzioni rispetto a quelli proposti nel 2019, il primo anno completo di produzione di Urus. A partire dal suo lancio, Urus è stata venduta in 8.300 esemplari in tutto il mondo, la maggior parte dei quali nelle eleganti tonalità del grigio, seguite dall’iconico giallo Lamborghini. Oltre all’equipaggiamento standard migliorato e a quello optional, che includono i sistemi ADAS più completi della categoria, i fortunati proprietari di Urus avranno a disposizione tanti altri modi per esprimere al meglio la propria personalità: potranno scegliere tra i colori della palette standard aggiornata e le nuove tonalità speciali, in costante aumento, ma anche usufruire di una personalizzazione ancora più esclusiva degli interni, grazie all’offerta Ad Personam.

L’apertura del reparto di verniciatura in-house nel 2019, che applica le nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale in una combinazione unica di avanguardia e artigianalità, ha permesso a Lamborghini di ampliare il potenziale e la scelta di colori esclusivi. Oltre alle nuove tonalità perlate di giallo, arancione e verde, espressione della costante richiesta di esterni sportivi dai colori accesi da parte della clientela, una nuova variante di grigio metallizzato, il Grigio Keres, si aggiunge alla paletta elegante, assieme a una variegata gamma di neri, grigi, blu e bianchi, disponibili tramite il programma Ad Personam.

Il Model Year 2021 di Urus offre il massimo in termini di equipaggiamento standard per quanto riguarda tecnologia, sicurezza e ADAS, proponendo di serie 12 diverse funzioni e Head-up Display. Tra le novità più significative di questo nuovo MY rientrano l’esclusivo design rinnovato della chiave, Parking Assistant Package opzionale aggiornato e Intelligent Parking Assist all’avanguardia. Grazie a questo sistema, la vettura è in grado di parcheggiarsi in autonomia gestendo sterzo, acceleratore e freno per parcheggi a L e a S – il tutto premendo un semplice pulsante. Gli equipaggiamenti opzionali includono un nuovo impianto audio premium Sensonum con un amplificatore da 730 W e 17 altoparlanti, espressione della altissima qualità Lamborghini.

Prezzo e uscita sul mercato di Urus MY 2021

Urus MY 2021 è disponibile da adesso al prezzo al pubblico consigliato riportato di seguito:

Italia EUR 183.385,00 (prezzo al pubblico consigliato, tasse escluse)

domenica 14 giugno 2020

Skoda svela la nuova Octavia Scout

La nuova ŠKODA OCTAVIA sarà proposta anche in variante SCOUT. La storia di questa Wagon dalle spiccate doti offroad è iniziata nel 2007 e oggi, con questo nuovo modello, ŠKODA aggiunge ancora più spazio, tecnologia e sicurezza, oltre a una rinnovata gamma di propulsori benzina e Turbodiesel TDI. Per la prima volta, OCTAVIA SCOUT sarà disponibile, oltre che con l’apprezzata trazione integrale 4×4 a controllo elettronico, anche con la sola trazione anteriore.

Che si debba affrontare una vacanza con la famiglia all’insegna dell’avventura, la spesa settimanale o un’uscita in campagna con una mountain bike nel vano bagagli, nuova ŠKODA OCTAVIA SCOUT è l’auto perfetta per ogni situazione. Il nuovo modello, disponibile solo con carrozzeria Wagon, è dotato di serie di protezioni estese per il sottoscocca e altezza da terra maggiorata di 15 mm. In abbinamento al nuovo Turbodiesel top di gamma 2.0 TDI 200 CV, OCTAVIA SCOUT può trainare rimorchi fino a 2.000 kg.

Sviluppata sulla nuova generazione del pianale modulare MQB, OCTAVIA SCOUT offre ancora più spazio del precedente modello. La lunghezza di 4.703 mm è cresciuta di 16 mm e la larghezza di 1.829 mm è salita di 15 mm. La capacità minima del vano bagagli raggiunge ora i 640 litri. Tra le nuove dotazioni disponibili, spiccano i gruppi ottici anteriori in tecnologia full LED Matrix.

Nuova ŠKODA OCTAVIA SCOUT porta al debutto il propulsore TDI più potente nella storia del modello. Il nuovo 2.0 TDI eroga infatti 200 CV e 400 Nm di coppia massima. Per la prima volta, il modello sarà disponibile anche con la sola trazione anteriore. Con questo tipo di trazione, i Clienti potranno scegliere tra il 2.0 TDI 115 CV, il 1.5 TSI 150 CV, entrambi con cambio manuale a 6 rapporti, e la nuova variante mild-hybrid 1.5 e-TEC equipaggiata di serie con cambio DSG a 7 rapporti. I propulsori più potenti, 2.0 TSI 190 CV, 2.0 TDI 150 CV e 2.0 TDI 200 CV saranno offerti con la sola trazione integrale 4×4 a controllo elettronico e cambio automatico DSG a 7 rapporti.

OCTAVIA SCOUT si riconosce al primo sguardo per i paraurti specifici con protezioni in colore alluminio e per archi passaruota e minigonne in materiale plastico non verniciato. I cerchi di serie hanno diametro di 18”, mentre i 19” sono disponibili in opzione. Sono in color argento anche il diffusore posteriore, i mancorrenti al tetto e i gusci degli specchietti retrovisori, che sono di serie regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente.

All’interno OCTAVIA SCOUT riprende interamente il nuovo layout portato al debutto dalla quarta generazione del modello a cui aggiunge particolari specifici, come gli inserti alla base della plancia, i rivestimenti dei sedili in tessuto traspirante ThermoFlux, la pedaliera in metallo e le impunture in color marrone per volante, bracciolo centrale e plancia.

domenica 7 giugno 2020

Mercedes svela le nuove E Coupè ed E Cabriolet


Tra i modelli della categoria superiore le versioni Coupé e cabriolet di Mercedes-Benz Classe E sono quelle che esprimono maggiore emozione e oggi sono ancora più affascinanti. Il design ha acquistato un taglio più sportivo, percepibile soprattutto negli elementi del frontale. I fari full LED di serie presentano un alloggiamento più piatto e l’organizzazione interna delle luci posteriori a LED è stata rielaborata. Inoltre, a seguito del restyling, i modelli più sportivi della gamma ereditano gli stessi elementi di forza di berlina e station wagon, come i motori diesel e benzina elettrificati e quindi più efficienti, dotati di alternatore-starter integrato, ma anche l’ultimissima generazione di sistemi di assistenza alla guida o il sistema di Infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience). I modelli di Classe E Coupé e Cabrio arriveranno nelle concessionarie europee nell’autunno 2020.

L’impatto emozionale delle nuove Classe E Coupé e Cabrio è reso ancora più forte dalle modifiche introdotte. Classe E Cabrio, con classica capote in tessuto, offre elevati livelli di comfort per viaggiare fino a quattro persone, in tutti i mesi dell’anno: a richiesta è, infatti, possibile dotare la cabriolet del sistema frangivento elettrico AIRCAP e dell’AIRSCARF. La capote insonorizzata permette l’utilizzo dell’auto in ogni stagione, senza compromessi e con il massimo comfort acustico all’interno dell’abitacolo. La sua struttura a più strati, composta da materiali fonoassorbenti di alta qualità, garantisce un clima confortevole per tutto l’anno e riduce i fruscii di marcia e aerodinamici, permettendo agli occupanti di conversare senza problemi anche a velocità sostenuta. Con le sue proporzioni espressive tipiche del Coupé, il design pulito e seducente, Classe E Coupé combina la bellezza e le doti classiche di una Gran Turismo con la più moderna tecnologia.

Design affinato, con la mascherina del radiatore Matrix “a forma di A”

Sono soprattutto gli elementi del frontale di Classe E Coupé e Cabrio ad essere stati rinnovati esteticamente e resi più incisivi. I fari più piatti full LED High Performance full LED di serie, le conferiscono un aspetto ancora più sportivo. Presentano una disposizione delle luci interne molto accurata, con il motivo a “fiaccola” tipico di Mercedes-Benz e due pin non illuminati, che nei fari MULTIBEAM LED, disponibili a richiesta, sono invece illuminati.
Con la sua “forma ad A” la nuova mascherina del radiatore Matrix, di serie in tutte le versioni, risulta particolarmente sportiva e presenta pin cromati, lamella singola e Stella centrale.

Un nuovo dettaglio di spicco della coda è rappresentato dalla disposizione interna delle luci posteriori a LED, completamente rinnovata. Il modulo della Stella con telecamera per la retromarcia assistita integrata è installato nel cofano del bagagliaio.
Le quattro nuove vernici disponibili con il restyling di Classe E Coupé e Cabrio sono: argento high-tech, grigio grafite metallizzato, argento Mojave e rosso Patagonia (designo). Anche l’offerta di cerchi è stata ampliata, includendo ad esempio una versione particolarmente aerodinamica, che grazie al suo speciale design contribuisce al risparmio di carburante e quindi alla sostenibilità.

Come nelle versioni precedenti, l’abitacolo del Coupé e della Cabrio combina lo stile moderno con la ricercatezza sportiva. Gli interni presentano una struttura di base ben definita: la parte superiore della plancia portastrumenti sembra sospesa e poggia su un elemento decorativo di dimensioni generose, che confluisce sinuoso nelle porte. La ricca gamma di materiali di alta qualità lavorati artigianalmente sottolinea sportività e carattere distintivo, esprimendo il prestigio degli interni. I nuovi elementi decorativi in legno di frassino grigio a poro aperto e in alluminio chiaro con rifinitura a effetto carbonio impreziosiscono l’abitacolo.
I sedili coniugano la comodità per i lunghi viaggi tipica di Mercedes-Benz con un design all’avanguardia, soddisfacendo da un lato l’esigenza del comfort e dall’altro offrendo un buon sostegno alla guida più dinamica. Particolarmente intelligente è il sistema di regolazione del sedile di guida adattivo: digitando la statura nel display multimediale o tramite Mercedes me, il sedile assume in modo automatico una posizione generalmente idonea, che il guidatore deve solo adattare lievemente alle proprie esigenze.

I sedili sportivi dal look integrale sono dotati di imbottiture laterali accentuate e poggiatesta integrati. Il profilo dei sedili segue l’imbottitura laterale pronunciata, mentre la parte centrale presenta, a seconda dell’allestimento, impunture orizzontali sportive o longitudinali dal carattere moderno. Le parti centrali dello schienale e dei cuscini sono abbinate cromaticamente al corpo complessivo dei sedili. Sono disponibili molte combinazioni di materiali: dal tessuto alla pelle ecologica ARTICO, dalla pelle stampata alla pelle nappa con impuntura a rombi fino alla pelle UV-riflettente (per la cabriolet).

Sistemi di assistenza alla guida di prossima generazione: migliore supporto in coda e nei parcheggi

Nuova Classe E dispone dell’ultimissima generazione di sistemi di assistenza alla guida di Mercedes-Benz che collaborano attivamente con il guidatore. Il risultato è una sicurezza attiva di livello particolarmente elevato. Il Coupé e la cabriolet sono in grado di intervenire in modo rapido e intelligente quando il guidatore non reagisce. Il sistema di riconoscimento hands-off del volante opera adesso in modo capacitivo, aumentando il comfort di comando nella guida parzialmente autonoma. Infatti il guidatore, per segnalare ai sistemi di assistenza alla guida che ha di nuovo il controllo dell’auto, non deve fare altro che afferrare il volante, mentre prima doveva impartire un momento sterzante, ovvero eseguire una lieve sterzata. Nella corona del nuovo volante (per i dettagli si rimanda al prossimo capitolo) è incorporato un inserto a sensori che ne registra la presa. Se il sistema rileva che il guidatore non tiene le mani sul volante per un determinato intervallo di tempo, si avvia un processo di segnalazione a cascata che, in caso di prolungata inattività da parte del guidatore, attiva il sistema di arresto di emergenza.
Classe E è equipaggiata di serie con il sistema di assistenza alla frenata attivo che in molte situazioni è in grado, con una frenata automatica, di prevenire una collisione o di mitigarne la gravità. Alle velocità tipiche dei centri abitati il sistema è in grado di frenare anche in presenza di veicoli fermi o pedoni che stanno attraversando, potendo così evitare una collisione a seconda della situazione specifica. Nell’ambito del pacchetto sistemi di assistenza alla guida, questa funzione è ora possibile anche in fase di svolta con attraversamento della corsia opposta. A richiesta si possono aggiungere al pacchetto sistemi di assistenza alla guida altre funzioni di Intelligent Drive.

Nuova generazione di volanti e MBUX: ancora più comfort negli interni

Con il restyling, Classe E presenta un volante totalmente rinnovato e intelligente, disponibile in pelle e in versione supersportiva. Le superfici dei comandi sono in nero lucido, mentre gli elementi decorativi e le cornici si presentano in silver shadow. Le funzioni della strumentazione e del display multimediale sono comandate dai touch control, il cui principio fisico è stato modificato da ottico a capacitivo.

Nuova Classe E è dotata dell’ultimissima generazione del sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience), che comprende, di serie, due ampi schermi da 10,25 pollici/26 cm disposti l’uno accanto all’altro per un effetto widescreen suggestivo. A richiesta sono disponibili anche due schermi da 12,3 pollici/31,2 cm. Gli indicatori della strumentazione e del display multimediale sono facilmente leggibili sugli schermi ad alta risoluzione. Animazioni coinvolgenti con una grafica brillante di alta qualità rendono ancora più intuitiva la struttura logica dei comandi.

La gestione comfort dei programmi ENERGIZING collega in rete diversi sistemi per il comfort all’interno della vettura e sfrutta la regolazione della luminosità e della musica, insieme a diversi programmi di massaggio, per soddisfare le più disparate esigenze di benessere. Una novità di Classe E Coupé e Cabrio è rappresentata dall’ENERGIZING COACH, un servizio basato su un algoritmo intelligente che raccomanda uno dei programmi disponibili in base alla situazione e alle esigenze personali. Se è collegato un dispositivo “wearable” Garmin® compatibile, valori personali quali il livello di stress o la qualità del sonno migliorano la precisione della raccomandazione. L’obiettivo è quello di garantire il benessere e la tranquillità del guidatore anche in situazioni di guida stressanti o monotone.

URBAN GUARD: connubio intelligente di soluzioni hardware e digitali per la protezione dalla criminalità

I due pacchetti protezione vettura URBAN GUARD e protezione vettura URBAN GUARD Plus consentono, in combinazione con Mercedes me, una sorveglianza completa della vettura parcheggiata. URBAN GUARD comprende un impianto di allarme antifurto-antiscasso, una protezione antirimozione con segnale ottico e acustico di avvertimento in caso di spostamento, una sirena di allarme, una protezione volumetrica dell’abitacolo (attivata da movimenti nell’abitacolo) e una predisposizione per il rilevamento di tentativi di furto e collisioni da parcheggio. In tal caso, i sensori di bordo registrano se la vettura ferma e chiusa a chiave viene urtata o trainata, oppure se qualcuno cerca di scassinarla. Se il servizio è attivato, il guidatore viene informato dettagliatamente tramite l’App Mercedes me. Mediante notifica push, ad esempio, può sapere quanto è stato forte l’urto e quale parte della vettura ha subito il danno. Alla successiva accensione del motore, questa informazione viene visualizzata sul display multimediale una sola volta.

La protezione vettura URBAN GUARD Plus offre in più la funzione di localizzazione delle vetture rubate che, in caso di furto, consente di rintracciare l’auto anche se la funzione di localizzazione a bordo è stata disattivata dal ladro. Queste operazioni vengono attuate in collaborazione con la polizia.

E come efficienza: l’elettrificazione della catena cinematica viene ampliata

Con il restyling di Classe E l’elettrificazione della catena cinematica compie un ulteriore balzo in avanti. Nei due nuovi modelli a due porte anche il motore diesel a quattro cilindri (OM 654 M), nella versione di punta da 195 kW, viene dotato per la prima volta di un alternatore-starter integrato (ISG). In questo modo l’auto dispone di una rete di bordo parziale a 48 V. Grazie al recupero di energia e alla possibilità di “veleggiare” a motore spento, quest’ultimo diventa ancora più efficiente.
I progressi conseguiti hanno portato alla seconda generazione dell’alternatore-starter integrato, che ora fa parte del cambio (e non più del motore) e facilita la combinazione con diversi motori. La spinta supplementare fornita sin dal primo giro dall’alternatore-starter integrato e denominata EQ Boost è pari a 15 kW e 180 Nm. In questo modo il piacere di guida dei due modelli sportivi diventa ancora più marcato.

La tecnologia a 48 volt con ISG è presente anche nel motore a benzina a sei cilindri in linea (M 256), per la prima volta disponibile in Classe E. Come per le versioni berlina, station-wagon e All-Terrain andrà ora ad arricchire anche la gamma di motori offerti nei modelli a due porte. Questo gruppo, già noto in CLS, Classe S e GLE, fornisce un supporto elettrico di 16 kW e 250 Nm massimi, accentuando così il carattere sportivo del Coupé e della cabriolet. Inoltre, la combinazione di serie con la trazione integrale 4MATIC supporta la dinamica dei due modelli, mentre l’elettrificazione sistematica del motore concorre in maniera sostanziale all’efficienza elevata della catena cinematica e testimonia una strategia propulsiva orientata al futuro.

Nuova tecnica per l’OM 654: verso il motore diesel a quattro cilindri più potente

Per il motore diesel a quattro cilindri OM 654, introdotto nel 2016, sono previste ottimizzazioni tecniche rilevanti. Gli interventi finalizzati a migliorare ulteriormente l’efficienza hanno prodotto il nuovo OM 654 M con alternatore-starter integrato. Oltre all’elettrificazione, che comprende anche l’impiego di un compressore elettrico del fluido refrigerante per il climatizzatore, le modifiche più importanti che permettono di ottenere una potenza massima di 195 kW e 15 kW di EQ Boost aggiuntivi sono le seguenti:

• nuovo albero motore, che porta la corsa a 94 mm e la cilindrata a 1.993 cm³ (rispetto ai 92,3 e ai 1.950 precedenti);
• aumento della pressione a 2.700 bar (rispetto ai 2.500 precedenti);
• risposta molto rapida ed erogazione di potenza uniforme grazie a due turbocompressori a gas di scarico raffreddati ad acqua, ora dotati entrambi di turbina a geometria variabile;
• canale di raffreddamento nei pistoni in acciaio riempito di sodio, in modo da ridurre ancora meglio i picchi di temperatura nell’incavo dei pistoni;
• compressore elettrico del fluido refrigerante.
Anche in fatto di post-trattamento dei gas di scarico il motore diesel a quattro cilindri più potente ha compiuto progressi. Tra i suoi componenti figurano:
• un catalizzatore ad accumulo di NOx in prossimità del motore per ridurre gli ossidi di azoto;
• un DPF (filtro antiparticolato diesel con rivestimento speciale, per diminuire la concentrazione di ossidi di azoto);
• un catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction; con iniezione di quantità dosate di AdBlue) e
• un catalizzatore SCR supplementare nel sottoscocca della vettura con iniezione di quantità di AdBlue dosate separatamente.
Anche il cambio 9G-TRONIC è stato ulteriormente perfezionato per adattarsi all’ISG di seconda generazione e nella prima fase verrà impiegato nel gruppo motore a quattro cilindri/ISG. Il motore elettrico, l’elettronica di potenza e il radiatore del cambio ora sono all’interno o in prossimità del cambio. Ciò consente di eliminare i conduttori finora necessari, con notevoli vantaggi in termini di spazio di montaggio e di peso, e di abbinare facilmente il cambio ai più svariati tipi di motore a combustione interna. Inoltre il rendimento del cambio risulta aumentato. Tra l’altro, ottimizzando l’interazione con la pompa supplementare dell’olio a comando elettrico, è stato possibile ridurre la portata della pompa meccanica del 30%. Gli accorgimenti adottati comprendono anche una gestione del cambio completamente integrata di nuova generazione con un processore Multicore e una nuova tecnica di costruzione e collegamento. Oltre alla potenza di calcolo maggiore, è stato anche possibile diminuire drasticamente il numero di interfacce elettriche e ridurre del 30% il peso del sistema di gestione del cambio.
L’offerta di motori diesel è completata da un sei cilindri in linea (OM 656), disponibile anche per i modelli a due porte in abbinamento alla trazione integrale 4MATIC.

domenica 31 maggio 2020

La Ypsilon diventa Ibrida


Esordisce la nuova Ypsilon Hybrid EcoChic: nasce l’ibrido in stile Lancia per essere più attenti all’ambiente.
È disponibile nelle versioni Silver e Gold e nell’esclusiva serie speciale Maryne l’interpretazione contemporanea nei colori della natura della sua attitudine EcoChic.
La vettura adotta la nuova motorizzazione Mild Hybrid con motore a benzina Firefly 3 cilindri da 1 litro e 70 CV (51,5 kW), abbinato a un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt e una batteria al litio.
Per chi la sceglie, consumi ed emissioni di CO2 abbattuti sino al 24%, oltre a tutti i benefici fiscali e di circolazione nei centri abitati riservati ai veicoli ibridi, in base alle normative locali.
Il filato SEAQUAL® YARN rende sostenibile oltre che elegante anche la selleria, che utilizza filati derivati anche dalla plastica raccolta dal mar Mediterraneo.
Tutte le concessionarie Lancia insieme a FCA Bank sono pronte ad accogliere in sicurezza la clientela e a offrire sino al 30 giugno la Nuova Ypsilon Hybrid con zero anticipo, zero rate fino al 2021 e un finanziamento da 4 euro al giorno.
Inoltre con il finanziamento BE-HYBRID di FCA Bank o il noleggio lungo termine di Leasys è compreso un codice da attivare on line sulla piattaforma Treedom® per adottare un albero.
Non manca il pacchetto D-Fence by Mopar® composto da filtro abitacolo ad alta prestazione, purificatore d’aria e lampada UV aiuta ad igienizzare l’interno dell’auto in 3 step: migliora la qualità dell’aria proveniente dall’esterno, purifica quella già all’interno dall’abitacolo ed elimina sino al 99% dei batteri.

A 35 anni dall’esordio Lancia Ypsilon diventa più attenta all’ambiente, con lo stile e l’eleganza che da sempre la contraddistinguono, e celebra 3.000.000 di unità prodotte proprio con il lancio della nuova Ypsilon Hybrid EcoChic, l’ibrido in stile Lancia che risponde alle nuove esigenze di mobilità urbana. La nuova declinazione ibrida della Fashion City Car assicura infatti tutti i vantaggi di una motorizzazione Mild Hybrid, – più sostenibile, efficiente, accessibile – coerente con lo stile che ne ha decretato il successo come la vettura più amata dalle donne italiane. Questa è la filosofia della nuova Ypsilon Hybrid EcoChic: se l’eleganza per Ypsilon ha sempre rappresentato mostrarsi senza eccessi, da oggi significa anche prestare più attenzione all’ambiente.

La serie speciale Ypsilon Hybrid Maryne
La serie speciale Ypsilon Hybrid Maryne celebra il debutto della propulsione ibrida sulla Fashion City Car.
Dal punto di vista estetico, esprime la propria attitudine EcoChic con il suo elegante dress code ispirato ai colori del mare, grazie al nuovo Blu Maryne e alle finiture estetiche estremamente ricercate.
La sua firma distintiva è rappresentata dal nuovo badge Hybrid sul portellone posteriore, e dal logo EcoChic sul montante reinterpretato in chiave contemporanea; i suoi contenuti plus rispetto alla versione Gold sono i vetri privacy, il cruise control e i sensori pioggia e crepuscolare.
Il suo stile è puro, con nuove finiture in Dark Grey, brunite, che caratterizzano la griglia frontale inferiore, il baffo porta logo, le calotte specchi, le maniglie porta e il logo firma del portellone posteriore. In più, spiccano la lavorazione nero lucida sul paraurti posteriore, la nuova personalizzazione per le coppe ruota da 15” con coprimozzo con logo Y brunito mentre la parte esterna della ghiera presenta una finitura nero lucida.

Una gamma completa
La nuova Ypsilon Hybrid EcoChic si presenta negli allestimenti Silver e Gold. Oltre alla dotazione standard, l’allestimento Gold arricchisce la vettura di dettagli raffinati e pratici quali il volante e la cuffia del cambio in pelle, gli specchietti elettrici, i sensori di parcheggio posteriori, lo scarico cromato, i cerchi style da 15”, le calotte specchio in nero lucido, i fendinebbia integrati, il sistema di infotainment Uconnect™ radio 5” touchscreen con Bluetooth® e USB, tecnologia DAB (Digital Radio) e servizi live integrati, con comandi al volante.
Gli interni sono in tessuto Jacquard, impreziositi da fili oro o blu, la cui trama si rifà ad un incrocio tra lo Chevron e una treccia stilizzata, con effetti luce che donano affascinanti riflessi cangianti.
È possibile poi personalizzare in base alle proprie preferenze ed esigenze ogni Ypsilon grazie a tre pacchetti di accessori. Il Pack Gold Plus prevede interni in Alcantara®, la massima espressione dell’eleganza del marchio Lancia, che caratterizza gli schienali dei sedili con geometrie disegnate dalle impunture con trama capitonné ton sur ton, impreziositi dal ricamo del logo “Y” sui poggiatesta anteriori. Climatizzatore automatico, modanatura laterale e calotte specchi cromate completano la dotazione e riflettono il suo carattere brillante. Il Pack Style aggiunge un tocco fashion con vetri privacy posteriori e cerchi in lega da 15” nero-diamantati. Il Pack City è dedicato a chi ha una attitudine ancora più urban con il navigatore, cruise control, sensori pioggia e crepuscolare.
Sono poi disponibili pacchetti dedicati su tutta la gamma per personalizzare la propria Ypsilon con il massimo della convenienza. Il Pack Comfort prevede il quinto posto, il sedile posteriore frazionato 40/60, gli alzacristalli elettrici posteriori e la regolazione lombare del sedile guida. È possibile arricchire la versione Silver con il Pack Design Silver che prevede fendinebbia e cerchi da 15” “Style”.

La nuova motorizzazione Mild Hybrid
La Ypsilon Hybrid EcoChic è equipaggiata con la nuova motorizzazione Mild Hybrid a benzina che abbina il nuovo motore da 1 litro a 3 cilindri della famiglia Firefly, da 70 CV (51,5 kW), ad un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt e una batteria al litio. Rispetto al propulsore 1.2 Fire da 69 CV, la motorizzazione Mild Hybrid consente un abbattimento di consumi, e quindi di emissioni di CO2, sino al 24%, garantendo le stesse prestazioni, e assicura inoltre un confort di marcia molto elevato, poiché il sistema BSG consente riavvii del motore termico silenziosi e senza vibrazioni nelle fasi di arresto e riavvio del motore. Per la trasmissione, è stato scelto un nuovo cambio a 6 marce, progettato per ottimizzare il range di utilizzo del motore. Infine, la nuova Ypsilon Hybrid EcoChic offre al cliente tutti i vantaggi dell’omologazione come veicolo ibrido – oltre ad essere conforme alla normativa Euro 6D Final – e assicura, secondo le norme locali, agevolazioni quali libertà di accesso e circolazione nei centri urbani, riduzione del costo del parcheggio in centro e agevolazioni fiscali, in base alle normative locali.

SEAQUAL® YARN
Ypsilon Hybrid nella serie speciale Maryne compie un gesto elegante ed ecologico non solo attraverso l’utilizzo di un motore ibrido, ma scegliendo di adottare per i tessuti dei sedili anche un materiale innovativo e sostenibile: il SEAQUAL® YARN. L’effetto è contemporaneo e sempre elegante, grazie alla trama a intreccio con classico motivo a Chevron di colore base nero. La plastica raccolta dal Mediterraneo con l’aiuto dei pescatori viene trasformata da parte di SEAQUAL® in un filato in poliestere che può essere utilizzato come un vero e proprio tessuto. Durante la fase di tessitura, il SEAQUAL® YARN viene mixato con altre fibre ecologiche sempre naturali, riciclate o recuperate. Un processo sostenibile, quindi, in linea con la filosofia di Ypsilon Hybrid.

Dalla natura l’ispirazione per i colori
L’eleganza segue un moto naturale, e dalla natura si ispira anche nei colori. Blu Maryne, come il mare, elemento che abbraccia la terra e che la rende viva. Grigio Lunare, come il satellite che illumina la notte, l’alter ego della terra, l’unico sfiorato dall’uomo. Oro puro, come il metallo prezioso. Che dona luce e fa brillare chi lo indossa. E anche chi lo guida. La nuova Ypsilon Hybrid Maryne è disponibile anche nei colori: Avorio Chic, Grigio Ardesia, Bianco Neve, Grigio Argento, Grigio Pietra e Nero Vulcano

FCA Bank per Nuova Ypsilon Hybrid
FCA Bank e Lancia sostengono la ripresa e sono pronte ad accogliere la clientela in sicurezza in tutte le concessionarie del brand per offrire sino al 30 giugno la Nuova Ypsilon Hybrid con una formula innovativa di finanziamento che prevede: zero anticipo, zero rate fino al 2021 e un finanziamento da 4 euro al giorno: le prime 18 rate da 115 euro e poi 72 rate da 185 euro (TAN 6,85%- TAEG 9,03%).

Leasys 4ME, il noleggio su misura
Leasys, la società di mobilità di FCA Bank, propone la nuova Lancia Ypsilon Hybrid con la formula Leasys 4ME, il prodotto che permette di costruire il noleggio su misura. Grazie a questa proposta, si può guidare la Ypsilon a 229 euro al mese, iva inclusa e senza anticipi, per un periodo di 36 mesi e 30.000 km. I principali servizi sono inclusi (RCA, assistenza stradale H24, utilizzo della Leasys app e servizi di infomobilità Leasys I-care) ma è possibile, per chi lo desidera, arricchire l’offerta base con ulteriori pacchetti assicurativi e di assistenza per una vera esperienza di guida “senza pensieri”. Con il pacchetto Car Assistance si potrà acquistare la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’utilizzo di un veicolo sostitutivo, mentre con la formula Car Protection, si potranno aggiungere le coperture Furto, Incendio & riparazione danni. E chi acquista entrambi i pacchetti contestualmente, potrà godere di un vantaggio economico di circa il 30% rispetto all’acquisto del pacchetto singolo.

Treedom®
Infine, i clienti che acquisteranno una versione ibrida di Ypsilon, tramite il finanziamento BE-HYBRID di FCA Bank, o che la noleggeranno a lungo termine con Leasys, potranno contribuire alla riduzione della CO2 grazie alla foresta creata da FCA Bank con Treedom, società italiana con l’unica piattaforma al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguire la sua storia online: migliaia di alberi veri sono disponibili per essere “adottati”. A fronte di ogni finanziamento della gamma BE_HYBRID di FCA Bank, o noleggio lungo termine di vettura ibrida o elettrica con Leasys, il cliente riceverà un apposito codice via mail, da attivare on line sulla piattaforma treedom.net con cui poter scegliere un albero della foresta, seguirne l’evoluzione e cominciare a contribuire alla riduzione di CO2.

D-Fence pack
Il pacchetto D-Fence by Mopar di cui è dotata la nuova Ypsilon Hybrid è composto da un pacchetto di dispositivi che comprende: un filtro che trattiene le impurità che arrivano dall’esterno, blocca il particolato e praticamente il 100% degli allergeni, e riduce del 98% la formazione di muffe e batteri; un purificatore per l’aria all’interno dell’abitacolo, che filtra le micro-particelle, come il polline o i batteri; una lampada a raggi UV che aiuta a igienizzare tutte le superfici di contatto come volante, cambio e sedili.

La nuova campagna di comunicazione
Accompagna il lancio della Ypsilon Hybrid EcoChic la nuova campagna firmata dall’agenzia Armando Testa per la casa di produzione Movie Magic con la regia di Ago Panini, sviluppata su TV, stampa e digital.
Nel film, lo spazio limitato di una piscina sul terrazzo di un grattacielo, diventa all’improvviso uno scenario inaspettato, emozionante e senza confini, come un portale che si apre nel “grande blu”.
Una donna, attirata da alcuni riflessi di luce sul fondo della piscina, si immerge e nuota perdendosi nella profondità. In questa dimensione onirica si scopre che i bagliori provengono da alcune meduse, che attraverso la propria luminosità, la guidano verso una forma misteriosa: la Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic.
Lentamente e in modo sempre più sinuoso, le meduse svelano i particolari dell’auto, mentre la donna, rapita dalla bellezza della Ypsilon, fluttua danzante. Infine l’auto emerge dalle profondità e i bagliori delle meduse, trasformandosi nelle luci della città, ne rivelano la reale natura: ora la Ypsilon Hybrid EcoChic sfila per le strade della metropoli notturna e scintillante che le fa da sfondo.

domenica 24 maggio 2020

La Peugeot 404 compie 60 anni


La PEUGEOT 404 festeggia nel 2020 i 60 anni dall’esordio sul mercato internazionale. La 404 è un modello importante per PEUGEOT e inaugura la Serie 04. Sostituisce la precedente PEUGEOT 403 ed è caratterizzata da una linea disegnata da Pininfarina con montanti sottili, linee di fiancata lisce, pinne posteriori e cromature che strizzano un po’ l’occhio a ciò che accade oltreoceano. Come da tradizione della Casa del Leone, alla versione berlina vengono affiancate le versioni cabriolet (anche con hard-top) e coupé, prodotte presso gli stabilimenti Pininfarina con la meccanica montata però a Sochaux, quartier generale della Casa transalpina. Oltre alle classiche versioni alimentate a carburatori, la 404 è disponibile anche in versione ad iniezione per offrire ai clienti dell’epoca ancora maggiori prestazioni. Non mancano poi le indistruttibili motorizzazioni Diesel, da sempre presenti nei listini della Casa e pensate per i grandi viaggiatori. Novità interessante, l’introduzione (per lo meno all’inizio) dei freni a tamburo con servofreno Hydrovac.

La PEUGEOT 404 venne presentata ufficialmente nell’aprile del 1960, alle porte del centro di produzione di Sochaux, cosicché gli operai addetti alla produzione potessero vedere il frutto del loro lavoro. Si trattò del primo step di un progetto nato ancora prima del 1960, dalla collaborazione di Pininfarina per lo studio dello stile della precedente PEUGEOT 403. Alle sapienti mani del designer italiano venne affidata anche la produzione dell’intera gamma turismo della 404. Vettura dalla linea molto filante e moderna, venne anche prodotta nelle colorazioni più ardite: arancione acceso, grigio tortora e blu laguna, colori inconsueti fino ad allora, ma in linea con il clima positivo che si respirava in quell’epoca. Anche gli interni non erano da meno e proponevano tinte coraggiose come il grigio chiaro, il rosso ed anche il blu-verde, mentre la plancia assunse un aspetto estremamente moderno. Il motore della PEUGEOT 404 fu un’evoluzione del motore della 403, ma potenziato (grazie ad una cubatura di 1.618 cm3 contro i 1.468 della 403); particolare fu la sua sistemazione nel vano motore in quanto venne posizionato non più in verticale, ma leggermente inclinato per limitare l’altezza del vano motore.

Nell’ottobre 1961 PEUGEOT presentò al Salone dell’auto di Parigi la versione Cabriolet della 404 e l’anno successivo vide la luce anche la carrozzeria coupé, una novità per la serie 04. Per suggellare la collaborazione con PEUGEOT, Pininfarina appose il suo stemma sulla fiancata del modello, sia delle coupé che delle cabriolet. Nel confronto tra le due, inoltre, fu la prima volta che la versione coupé raggiunse uno stile e un carattere ancor più appagante della cabriolet. Il 1966, infine fu un anno importante che vide una importante novità stilistica sul frontale della 404 Coupé: la griglia accolse infatti i nuovi fari di profondità, innovazione che non fece che incrementare il successo della vettura. Con la comparsa nel settembre 1968 della 504 Coupé, la 404 Coupé venne ritirata dal mercato. La produzione di 404 proseguì fino al 1975 in Europa mentre la versione pick-up arrivò addirittura fino ad ottobre 1978.

Nel corso degli anni furono tante le versioni disponibili nella gamma 404, perché oltre alla versione berlina, alla coupé e cabriolet entrambe in grado di ospitare quattro occupanti, vennero introdotte in gamma anche la versione familiare addirittura a 7/8 posti e la versione Commerciale a 5/6 posti. Non mancò poi anche la versione furgonette, vale a dire la derivazione commerciale partendo dalla configurazione vettura, ma con 2 soli posti. Fu anche disponibile la versione telaio cabinato, ma anche una versione ambulanza.

La PEUGEOT 404 fu un ottimo successo e a confermarlo ci sono i numeri relativi alle vendite: 2.885.377 esemplari totali, di cui 1.672.395 con carrozzeria berlina, 10.387 Cabriolet, 6.837 Coupé ed il restante diviso tra pick up e cabinati, commerciali e familiari.

Con l’arrivo in gamma della PEUGEOT 404 a iniezione, si compie un ulteriore passo avanti e si ritaglia uno spazio anche nel mondo delle competizioni, con risultati di grande importanza. Nel 1961, la 404 ottiene il 1°, 3° e 4° posto nella categoria inferiore ai 2.000 cm3 in una gara massacrante come l’East African Safari. Nel 1962, PEUGEOT è prima nella classifica a squadre e seconda in classifica generale. La consacrazione avviene l’anno seguente, nel 1963, quando la PEUGEOT 404 di Cliff e Nowicki vince per la prima volta l’East African Safari. Ma l’apoteosi deve ancora arrivare: a tre riprese, nel 1966, 1967 e 1968, la PEUGEOT 404 a iniezione vince l’East African Safari.

L’edizione 1966 è da girone dantesco: le condizioni climatiche sono talmente sfavorevoli che gli organizzatori sono obbligati ad allungare da quattro a dieci ore il tempo massimo ammesso. La corsa del 1967 è straordinariamente asciutta e spinge le vetture a velocità medie superiori ai 100 km/h: su dodici PEUGEOT 404 iscritte, dodici tagliano il traguardo, a ulteriore conferma dell’affidabilità delle auto col Leone sulla calandra. Nel 1968 la vittoria si ripete consolidando così l’immagine africana della vettura del Leone. Anche in Sudamerica la PEUGEOT 404 fa faville; si aggiudica infatti nel 1963 e nel 1965 il Grand Prix d’Argentina.

domenica 17 maggio 2020

Toyota presenta l’Highlander


Il Nuovo Toyota Highlander, il SUV più grande dell’ampia gamma di Toyota, sarà introdotto per la prima volta anche sul mercato Europeo. In Europa, sarà disponibile esclusivamente con propulsore Full Hybrid Electric.

Il nuovo Highlander – con RAV4 nel segmento D, C-HR nel segmento C e all’imminente Yaris Cross in quello B – è la più recente novità nella vasta gamma di SUV di Toyota.

Con il nuovo Highlander Hybrid , Toyota combina la sua leadership nello sviluppo di sistemi elettrificati – 23 anni di esperienza nello sviluppo della tecnologia ibrida, 15 milioni di clienti, 9 modelli ibridi e propulsori Full Hybrid Electric di quarta generazione- con il suo leggendario QDR (Qualità, Durabilità e Affidabilità) e una notevole esperienza nel mercato dei SUV.

Sfruttando la piattaforma GA-K di Toyota, l’Highlander combina tutte le caratteristiche di comfort, guidabilità e sicurezza dei SUV Toyota con le basse emissioni dei powertrain hybrid, l’efficienza dei consumi e la trazione integrale intelligente, grande spazio interno e la capacità di traino di 2 tonnellate.

Design e Packaging

Lungo 4950 mm e con splendidi cerchi in lega da 20″, l’Highlander Hybrid combina lo stile elegante, dinamico e sofisticato di un SUV premium urbano con la forza, la potenza e la sicurezza di un mezzo 4×4 solido e versatile.

A bordo, gli interni sono stati progettati per offrire tutta la praticità, la resistenza e lo spazio on-demand che ci si aspetta da un SUV a 7 posti, creando un ambiente confortevole e di qualità per tutti gli occupanti. L’Highlander Hybrid ha 7 veri posti a sedere e i 180 mm di scorrimento della seconda fila di sedili garantiscono una spaziosa sistemazione per due adulti nella terza fila, oltre ad agevolare un facile ingresso-uscita.

Il bagagliaio è di 658 litri, accessibile grazie a un portellone posteriore azionato da un sensore di movimento del piede, e con un ulteriore vano sotto al pianale, può essere notevolmente ampliato grazie al ripiegamento completamente piatto sia della terza che della seconda fila di sedili, portando la capacità di carico fino a 1.909 litri.

Disponibile sia in nero che in grafite, l’interno vanta numerosi vani portaoggetti nell’abitacolo, completati da prese USB di alimentazione nella prima e nella seconda fila di posti a sedere.

Livelli di equipaggiamento premium includono un display multimediale della console centrale da 12,3″ con navigazione satellitare, un head-up display, Apple CarPlay e Android Auto, ricarica senza fili del telefono, ventilazione del sedile e uno specchietto retrovisore digitale commutabile che visualizza un’ampia immagine posteriore senza l’intralcio dei poggiatesta dei sedili o degli altri occupanti.

Dinamica di guida

Il propulsore Full Hybrid Electric di quarta generazione dell’Highlander combina un motore a benzina a ciclo Atkinson da 2,5 litri con motori elettrici anteriori e posteriori – il motore posteriore che equipaggia il SUV Toyota con AWD-i (All-Wheel Drive-intelligent) – e una potente batteria NiMh (nichel-metallo idruro) posizionata sotto i sedili della seconda fila.

La potenza totale del sistema di 244 cv combinata con emissioni di CO2 di soli 146 g/km e 6,6 l/100km (ciclo WLTP) o 117g/km e 5,2l/100km (NEDC correlato) rappresenta il miglior rapporto potenza / CO2 nel segmento.

Un selettore della modalità di guida consente al conducente di scegliere tra ECO, NORMAL, SPORT e TRAIL. Tutte e quattro le modalità possono essere utilizzate quando il veicolo è in modalità EV.

L’uso di un parabrezza e di vetri anteriori acustici, l’adozione di superfici fonoassorbenti sul tetto, sul cruscotto e sul pianale, nonché di passaruota insonorizzati e rivestimenti del vano di carico conferiscono all’Highlander un abitacolo notevolmente silenzioso, enfatizzando le caratteristiche del propulsore ibrido, fluido e silenzioso.

La piattaforma GA-K dell’Highlander è caratterizzata da una scocca leggera e ad alta rigidità e da un baricentro basso, che conferisce al nuovo SUV maneggevolezza e grande comfort nella guida autostradale.

Sicurezza

Il nuovo Highlander Hybrid è dotato del più recente ‘Toyota Safety Sense’, un insieme di tecnologie di sicurezza attiva progettate per aiutare a prevenire o mitigare le collisioni in una vasta gamma di situazioni di traffico.

Il pacchetto Toyota Safety Sense di Highlander comprende il sistema di pre-collisione (PCS) con assistenza attiva al volante per evitare collisioni, con rilevamento pedoni giorno e notte e rilevamento biciclette durante il giorno, ACC (Full Range Adaptive Cruise Control), ACC con Road Sign Assist (RSA), Lane Tracing Assist (LTA), Lane Departure Alert (LDA) e Automatic High Beam (AHB).

Toyota Highlander Hybrid sarà introdotto in Italia a partire dall’inizio del 2021.

domenica 10 maggio 2020

Lamborghini svela la nuova Huracan EVO RWD Spyder


Automobili Lamborghini presenta la nuova Huracán EVO Rear-Wheel Drive Spyder e sceglie per la prima volta la realtà aumentata per il lancio virtuale sul suo sito ufficiale http://lamborghini.com. Il nuovo modello V10 offre un’autentica celebrazione open air di soluzioni ingegneristiche leggere, trazione posteriore e un sistema P-TCS (Performance Traction Control System) appositamente sviluppato. A capote chiusa o abbassata, la guida di ogni giorno e il divertimento ad alte prestazioni sono accompagnati dal sound inimitabile del potente V10 aspirato, in grado di sprigionare 610 CV (449 kW) e una coppia di 560 Nm, al pari della versione Coupé. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e una velocità massima di 324 km/h, anche la versione Spyder è pensata per chi ama una guida fatta di istinti, in cui il divertimento al volante è assicurato dall’hardware piuttosto che dal software.

Il design della Huracán EVO RWD Spyder ottimizza l’integrazione e la funzionalità della leggerissima capote: che questa sia chiusa o abbassata, la Spyder si conferma una vera Lamborghini e le sue linee inimitabili – sotto ogni profilo – confermano il dinamismo di look e prestazioni. Le linee esterne garantiscono una riduzione della resistenza e una deportanza analoga a quella della Coupé, senza necessità di componenti aerodinamici aggiuntivi, potenziando al contempo l’equilibrio e il dinamismo della vettura a trazione posteriore, qualunque sia la posizione della capote.

Divertimento di guida all’aria aperta

La Huracán EVO RWD Spyder è una vettura pensata per chi ama una guida istintiva: senza rinunciare a garantire prestazioni eccezionali, punta innanzitutto sulle abilità del conducente. La configurazione del gruppo motopropulsore a trazione posteriore offre un’esperienza di guida fisica senza filtri per il massimo coinvolgimento. Lo speciale sistema di controllo della trazione P-TCS è stato progettato per assicurare prestazioni adrenaliniche in ogni condizione, favorendo una trasmissione costante della coppia anche in fase di riallineamento della Spyder, dopo curve strette o drift. A stimolare i sensi di chi siede al posto di guida, specie a capote abbassata, contribuisce il rombo del motore aspirato V10 in risposta alle manovre in accelerazione.

Il selettore ANIMA sul volante della Huracán EVO Spyder consente di avere il pieno controllo delle modalità di guida, in funzione delle quali è stato calibrato il P-TCS. La modalità STRADA garantisce stabilità e sicurezza in qualsiasi condizione, riducendo al minimo lo slittamento delle ruote posteriori e gestendo in modo più proattivo la trasmissione della coppia su superfici a bassa aderenza. In modalità SPORT, ci si può divertire con una guida più dinamica, con le ruote posteriori libere di slittare in fase di accelerazione e la coppia limitata quando gli angoli di sovrasterzo aumentano rapidamente, così da stabilizzare e tenere sotto controllo la vettura. La modalità CORSA ottimizza trazione e agilità all’uscita da una curva in condizioni di elevate prestazioni, massimizzando dinamismo e velocità dell’auto.

La carrozzeria in alluminio e resina termoplastica della Huracán EVO RWD Spyder poggia su un telaio ibrido leggero in alluminio e fibra di carbonio, con un peso a secco di 1509 kg e un rapporto peso/potenza di 2,47 kg/CV. La distribuzione del peso tra parte anteriore e posteriore secondo un rapporto 40/60, con un sistema di sospensioni a doppio triangolo e quadrilateri sovrapposti e ammortizzatori passivi, garantisce al conducente un ottimo feedback. I freni in acciaio ventilati e forati a croce sono accompagnati da cerchi Kari da 19” con pneumatici Pirelli P Zero progettati ad hoc. In alternativa, si può optare per cerchi da 20” e freni carboceramici.

Il design

La Huracán EVO RWD Spyder porta avanti il design della gamma delle V10 Lamborghini con nuovi elementi anteriori e posteriori, che la distinguono nettamente dalla sua omologa 4WD. Sfoggia un nuovo splitter anteriore e alette verticali accompagnate da prese d’aria anteriori più ampie e ben definite, mentre il paraurti posteriore, in nero lucido, integra un nuovo diffusore che fa il suo debutto proprio sulla Huracán EVO RWD Spyder.

La capote della Spyder si ripiega sotto al cofano posteriore in 17 secondi, anche mentre si guida, fino a una velocità di 50 km/h. Disponibile in diversi colori, la capote si abbina perfettamente alle linee della carrozzeria e alle opzioni di colore di questa vettura a trazione posteriore, oltre a consentire di conversare e divertirsi in tranquillità, che sia chiusa o abbassata. A prescindere dalla posizione della capote, il conducente può anche azionare elettronicamente il lunotto posteriore, che funge da paravento, se alzato, e in grado di amplificare il suono unico del motore V10, quando abbassato. Sono stati inoltre previsti due cristalli laterali rimovibili, che attutiscono il rumore aerodinamico nell’abitacolo e permettono di conversare anche ad alte velocità.

Il touchscreen HMI da 8,4” nella console centrale della Spyder, controlla le funzioni della vettura e garantisce la connettività necessaria per telefonate, accesso a Internet e Apple CarPlay.

La Huracán EVO RWD Spyder ruota attorno al conducente, a una scelta di vita, e può essere arricchita da una gamma di colori e finiture pressoché illimitata grazie al programma Lamborghini Ad Personam: ogni cliente può personalizzare la propria vettura secondo i propri gusti.

Prezzo e uscita sul mercato della Lamborghini Huracán EVO RWD Spyder

La consegna ai primi clienti della Lamborghini Huracán EVO RWD Spyder è prevista per l’estate del 2020, al prezzo di EUR 175.838 (prezzo al pubblico consigliato, tasse escluse).

domenica 3 maggio 2020

Arrivano la Evoque e la Discovery Sport PHEV


I SUV premium compatti Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport sono ora disponibili in versione ibrida Plug-in (PHEV) con tutte le prestazioni, la raffinatezza e le capacità desiderate dai clienti, un’autonomia con sola propulsione elettrica che arriva a 68 km e con emissioni di CO2 di soli 32 g/km.
La Range Rover Evoque e la Discovery Sport ibride Plug-in, entrambe denominate P300e, impiegano l’avanzata piattaforma PTA (Premium Transverse Architecture) progettata per l’elettrificazione mantenendo tutte le capacità off-road di Land Rover. I nuovi modelli Plug-in P300e si aggiungono agli esistenti SUV MHEV a 48 Volt, portando a nuovi livelli di efficienza il segmento dei SUV premium compatti.
I nuovi modelli garantiscono sostenibilità e prestazioni grazie alla combinazione del 3 cilindri Ingenium 1,5 litri a benzina da 200 CV con il motore elettrico da 109 CV integrato nell’asse posteriore, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 15 KWh situata sotto i sedili della seconda fila. Prestazioni e capacità sono senza compromessi: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi per l’Evoque. La Discovery Sport, sempre da 0 a 100 km/h, ferma invece il cronometro su 6,6 secondi. Entrambi i veicoli raggiungono i 135 km/h con la sola propulsione elettrica.
Notevole anche l’efficienza: la Range Rover Evoque P300e presenta emissioni di CO2 pari a 32 g/km (WLTP) e un’autonomia electric-only di 68 km e consumi di carburante pari a 1,4 l/100 km
La Discovery Sport P300e può percorrere fino a 64 km con la sola propulsione elettrica, e fa registrare consumi di 1,6 litri/100 km. Le emissioni di CO2 di questo modello ammontano a soli 36 g/km.

Range Rover Evoque P300e
Potenza/coppia complessive 309 CV (227 kW) / 540 Nm
Consumo combinato (WLTP): 1,4 litri/100km
Emissioni combinate di CO2 (WLTP): 32 g/km
Autonomia electric-only 68 km
Tempo di ricarica veloce: 0-80 % in 30 minuti

Discovery Sport P300e
Potenza/coppia complessive 309 CV (227 kW) / 540 Nm
Consumo combinato (WLTP): 1,6 litri/100km
Emissioni combinate di CO2 (WLTP): 36 g/km
Autonomia electric-only 64 km
Tempo di ricarica veloce: 0-80 % in 30 minuti

Modalità di marcia selezionabili
E’ possibile su entrambi i modelli scegliere fra le tre modalità di marcia quella che meglio si adatta alla situazione di guida, in città o in autostrada:
1. Modalità HYBRID (predefinita) – combina automaticamente la potenza del motore a benzina e di quello elettrico. La strategia di funzionamento si adegua alle condizioni di guida ed alla carica residua della batteria. Quando si inserisce una destinazione nel navigatore, la funzione intelligente Predictive Energy Optimisation (PEO) integra il percorso con i dati del GPS, per ottimizzare l’efficienza ed il comfort di viaggio.
2. Modalità EV (Electric Vehicle) – il veicolo viaggia con la sola propulsione elettrica, utilizzando l’energia della batteria: una soluzione ideale per spostamenti silenziosi ad emissioni zero, specie in ambiti urbani.
3. Modalità SAVE- dà la precedenza al motore termico e mantiene lo stato di carica della batteria al livello predeterminato.

Tecnologia PHEV
I nuovi SUV compatti P300e impiegano la piattaforma PTA di Land Rover, progettata appositamente per accogliere sistemi di propulsione PHEV e MHEV. Tutto l’hardware è intelligentemente posizionato sotto il pavimento dell’abitacolo, senza detrimento per lo spazio interno.
L’Electric Rear Axle Drive (ERAD) è alimentato da una compatta batteria da 15 kWh agli ioni di litio posizionata sotto i sedili posteriori. Tale batteria, composta da sette moduli da 50 Ah, contenenti 12 celle prismatiche ciascuno, è posta su un pannello da 6 mm di spessore che la protegge senza incidere sulle prestazioni in off-road.
L’Electric Rear Axle Drive (ERAD) impiega un motore sincrono a magneti permanenti compatto ed efficiente. Per ottimizzare lo spazio i semiassi sono concentrici rispetto al motore e al riduttore a singolo rapporto, mentre l’inverter è integrato nel carter dell’ERAD. Il modulo ERAD è integrato nel sistema di sospensioni posteriore Integral Link.
A velocità superiori ai 135 km/h, il motore elettrico viene disaccoppiato per ridurre la perdite meccaniche, per poi reinnestarsi se la velocità diminuisce.
L’unità di controllo dell’energia, l’high-voltage junction box (HVJB) posta sotto i sedili anteriori è un’altra novità di progetto. Questa comprende: Il Convertitore CC (converte la corrente ad alta tensione della batteria ibrida in una a bassa tensione per l’alimentazione della rete di bordo a 12 Volt) e il caricabatterie di bordo da 7 kW per la ricarica della batteria del sistema ibrido.
Vicino al dispositivo sopra descritto, si trova un alternatore/starter/inverter integrato a cinghia (BiSG) che, grazie ad un’intelligente gestione elettrica, può inviare l’energia di recupero alla batteria ad alta tensione per un consumo successivo, o per un impiego immediato a supporto della trazione 4×4.
Un nuovo sistema frenante “by wire” sostituisce il tradizionale servofreno a depressione, e abbina perfettamente la frenata rigenerativa e ad attrito, per un sensibilità al pedale precisa e costante. Il sistema può offrire una decelerazione di 0,2 g in frenata rigenerativa, massimizzando l’efficienza del veicolo del quale impiega l’energia cinetica per ricaricare la batteria.
L’intelligente distribuzione dei componenti PHEV sulla struttura, migliora la dinamica abbassando il baricentro del veicolo del 6% e ottimizzandone la distribuzione dei pesi sugli assali.

Ricarica
Le nuove P300e PHEV supportano la ricarica in corrente continua. Sono disponibili con cavo Modo 2 che completa la ricarica da una semplice presa domestica in 6 ore e 42 minuti, ideale per la ricarica notturna. Per una maggiore velocità, il cavo Modo 3 si innesta in una wallbox domestica o in una colonnina pubblica, – entrambe da almeno 7 kW di potenza in AC – e ricarica da 0 a 80% in soli 84 minuti. Tempi di ricarica inferiori si ottengono alle colonnine pubbliche in DC: con 32 kW di potenza si arriva da 0 a 80% della carica in soli 30 minuti.
Lo sportello del bocchettone di ricarica è sul parafango posteriore – sul lato opposto a quello del carburante.
Il cliente può connettersi con le Evoque e Discovery Sport PHEV tramite l’app InControl Remote^ di Land Rover. Che ci si trovi a casa o fuori, è possibile con questa app monitorare lo stato di carica del veicolo, prepararlo per il prossimo viaggio o stabilire un orario per la ricarica se esistono tariffe più convenienti in funzione dell’ora.
E’ possibile precondizionare la batteria e la temperatura della cabina prima di iniziare il viaggio: eseguire questa operazione quando il veicolo è connesso alla rete elettrica, senza consumare l’energia della batteria dopo la partenza, massimizza l’autonomia e migliora il comfort dei passeggeri.

Motore 3 cilindri in linea da 1,5 litri
Questo 3 cilindri benzina da 1,5 litri è il cuore delle P300e: il più recente membro della famiglia Ingenium che ora conta varianti a 3,4 e 6 cilindri.
Questo propulsore in alluminio – 37 kg più leggero del 4 cilindri – offre raffinatezza e prestazioni abbinate a consumi particolarmente ridotti.
Questo motore di ridotta cilindrata vanta livelli eccezionalmente bassi di attriti, il che contribuisce alla sua grande efficienza. Il condotto di scarico è integrato nella testata in alluminio abbreviando così i tempi di riscaldamento e minimizzando la distanza fra le valvole di scarico e la turbina del turbocompressore, per una maggiore reattività.
La configurazione a tre cilindri migliora il flusso dei gas di scarico assicurando che la girante generi un incremento pressoché istantaneo della pressione di sovralimentazione. L’efficiente Raffreddamento ad Acqua dell’aria di Sovralimentazione fa sì che la densità dell’aria aspirata nella camera di combustione rimanga elevata, migliorando ulteriormente prestazioni ed efficienza a tutti i regimi di rotazione del motore.
Il tre cilindri, come le varianti ibride a quattro cilindri – monta un alternatore/starter integrato a cinghia (BiSG). Questo lavora a fianco dell’ERAD per la frenata rigenerativa, ricarica la batteria in decelerazione e consente anche operazioni di stop/start più rapide e silenziose rispetto ad un tradizionale motorino di avviamento.

Nuova trasmissione ad otto rapporti
Per il perfetto abbinamento con l’ERAD e le performance del motore è stata scelta una nuova trasmissione a otto rapporti. Più leggera di 5 kg del tipo a nove rapporti, la nuova trasmissione è totalmente integrata al sistema ibrido.

Costi di gestione
Nel Regno Unito un lavoratore percorre mediamente 30.2 km al giorno nel tragitto casa/ufficio. La Discovery Sport e la Evoque PHEV possono compiere due volte questo percorso senza bisogno di ricarica.
Oltre al risparmio di tempo e denaro alle stazioni di servizio, questo si può tradurre in un elevato valore residuo del veicolo, superiore a quello delle motorizzazioni diesel e benzina.
La Range Rover Evoque e la Land Rover Discovery Sport P300e PHEV sono ora disponibili per gli ordini e, come già la versione MHEV a 48 Volt, sono configurabili sul sito: http://www.landrover.it

domenica 26 aprile 2020

Audi presenta la nuova A3 Sedan

La Casa dei quattro anelli svela la seconda generazione di Audi A3 Sedan. La berlina compatta a quattro porte ha un’anima hi-tech: la marcata digitalizzazione contraddistingue tanto il cruscotto quanto la firma luminosa e l’infotainment, mentre gli innovativi sistemi d’assistenza alla guida derivano dai modelli Audi di categoria superiore. Al design muscolare si accompagna un comportamento dinamico sportiveggiante. I motori performanti, anche con tecnologia mild-hybrid a 48 Volt, garantiscono efficienza e comfort.

Nuova Audi A3 Sedan può contare su di un design elegante e al tempo stesso sportivo. Rispetto al modello precedente, la lunghezza della berlina a quattro porte aumenta di quattro centimetri, toccando i 4,5 metri a fronte del passo invariato. La vettura cresce in larghezza di 2 centimetri, sino agli attuali 1,82 metri, mentre l’altezza è pari a 1,43 metri: un centimetro in più rispetto al passato. I passeggeri godono di maggiore spazio all’altezza del capo, complice il ribassamento delle sedute, dei gomiti e delle spalle. La capacità del bagagliaio si attesta a 425 litri: in linea con il precedente modello.

Il design: look da coupé
Il frontale della seconda generazione della berlina dei quattro anelli è contraddistinto dall’ampio single frame esagonale con griglia a nido d’ape. Una caratteristica che, abbinata alle generose prese d’aria squadrate e all’incisivo paraurti, sottolinea il carattere dinamico di nuova Audi A3 Sedan. Inediti i gruppi ottici anteriori che, nella configurazione top di gamma, si avvalgono dei proiettori a LED Audi Matrix integranti le luci diurne a elevata digitalizzazione: un’innovativa matrice luminosa, composta da 15 diodi attivabili singolarmente, consente di generare un motivo specifico in funzione delle versioni vettura.

La quarta generazione di Audi A3 Sportback, recentemente svelata, può contare su di una linea di spalla dallo sviluppo cuneiforme, che ha origine dai proiettori anteriori e culmina in fase discendente nei gruppi ottici posteriori, mentre nuova Audi A3 Sedan vede la linea di spalla proseguire in modo rettilineo sino all’estremità del paraurti posteriore. Una caratteristica che accentua lo sviluppo longitudinale e l’eleganza della vettura, più lunga di 15 cm rispetto alla “sorella” Sportback. Analogamente alla cinque porte, le fiancate marcatamente svasate, dall’andamento concavo, enfatizzano l’aspetto dinamico del modello e pongono in risalto i blister quattro. Il profilo del tetto digrada verso il retrotreno sin dai montanti centrali, come una coupé, e culmina nel pronunciato spoiler, a richiesta in fibra di carbonio, collocato al vertice del baule.

L’aerodinamica: Cx di 0,25 e prese d’aria adattive
La zona posteriore, caratterizzata da un maggiore sviluppo in altezza rispetto al modello precedente, e l’ampio estrattore favoriscono l’aerodinamica. Nuova Audi A3 Sedan 2.0 (35) TDI S tronic 150 CV può contare su di un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,25, migliore di 0,04 punti rispetto alla prima generazione della vettura. Contribuiscono a questo risultato i retrovisori laterali dal design inedito, il sottoscocca carenato e le prese d’aria adattive, caratterizzate da una struttura a due moduli orizzontali collocata alle spalle del single frame. Prese d’aria che, grazie a un servomotore elettrico, modificano la portata dei flussi in funzione delle effettive esigenze di raffreddamento, massimizzando la penetrazione aerodinamica. Durante la marcia, ad esempio, restano chiuse il più frequentemente possibile.

Condiviso con la quarta generazione di Audi A3 Sportback il sistema di raffreddamento dei freni che non impatta sul Cx dell’auto. L’aria proveniente dal vano motore scorre sino ai dischi passando attraverso il guscio dei passaruota. A vettura ferma, il flusso viene garantito dalla ventola motore.

La plancia: marcata digitalizzazione e look Black Panel
La plancia di nuova Audi A3 Sedan s’ispira ai modelli Audi di categoria superiore: lo schermo touch da 10,1″ dal feeling acustico, di serie, consente di gestire la selezione dei media, la navigazione e l’ampia gamma di servizi Audi connect. Il display centrale si fonde armoniosamente nella cornice in nero lucido al centro della plancia. L’insieme è orientato al conducente, analogamente alla sottostante, inedita, unità di comando della climatizzazione. L’estensione del look Black Panel alla sezione di plancia a sinistra del volante enfatizza ulteriormente l’ampiezza dell’abitacolo.

La strumentazione di nuova Audi A3 Sedan è digitale: il display da 10,25″, di serie, consente di selezionare le informazioni mediante il volante multifunzione. In abbinamento al sistema di navigazione MMI plus con MMI touch è previsto l’Audi virtual cockpit da 10,25”, forte di funzioni aggiuntive tra le quali la rappresentazione della mappa di navigazione in formato ampliato. Lo step superiore, vale a dire l’Audi virtual cockpit plus da 12,3″, consente di optare per differenti layout, inclusa una grafica spiccatamente sportiva. Tra le dotazioni a richiesta spicca l’head-up display, che proietta – a colori – le principali informazioni sul parabrezza.

Hi-tech a bordo: piattaforma MIB 3, comando vocale intelligente e machine learning
Il sistema MMI si avvale di una nuova main unit. La piattaforma modulare d’infotainment
di terza generazione MIB 3 è caratterizzata da una potenza di calcolo dieci volte superiore al sistema MIB 2 appannaggio del precedente modello e interagisce con l’inedita Communication Box, fisicamente separata, che oltre a raggruppare tutte le funzioni relative alla connettività, ad esempio la telefonia o i servizi Audi connect con velocità LTE Advanced, integra anche l’hotspot WLAN.

Il sistema MMI di nuova Audi A3 Sedan prevede comandi semplici e intuitivi che replicano in abitacolo l’intuitività degli smartphone. Sin dalla versione d’ingresso con la radio MMI Plus è previsto il riconoscimento delle immissioni a testo libero: i risultati vengono forniti in tempi estremamente ridotti e il sistema rileva, oltre al corsivo e alle parole intere, le singole lettere in sovrascrizione. Senza allontanare le mani dal volante, il conducente può sfruttare le funzioni del sistema MMI mediante il comando vocale in grado di riconoscere le espressioni di uso comune, identiche alle formulazioni del linguaggio quotidiano. L’auto si trasforma così in una compagna di viaggio intelligente. Optando per il pacchetto Audi connect navigation & infotainment plus, il comando vocale risponde alle domande non solo sulla base delle informazioni presenti a bordo, ma anche sfruttando le conoscenze presenti nel cloud. L’integrazione delle informazioni online migliora il grado di riconoscimento delle indicazioni e la qualità dei risultati.

In abbinamento al sistema di navigazione MMI plus con MMI touch sono previste funzioni di pregio quali l’assistente al percorso che segue i principi del machine learning, riconoscendo le preferenze del conducente sulla base dei tragitti effettuati e proponendo i tragitti più adeguati in funzione dell’intensità del traffico, e i servizi Audi connect. Questi ultimi integrano la navigazione mediante la ricerca dei Point of Interest e le indicazioni in merito ai parcheggi e ai distributori riportate direttamente nelle mappe, a richiesta con informazioni supplementari dedicate a prezzi, disponibilità e previsioni meteo.

Quanto ai servizi Car-to-X, nuova Audi A3 Sedan si avvale dell’intelligenza collettiva della flotta Audi: le vetture condividono le informazioni in merito all’entrata e uscita dai parcheggi, fornendo stime in merito ai posti liberi disponibili, agli avvisi di pericolo, ad esempio la presenza di nebbia o ghiaccio, e ai limiti di velocità. L’App myAudi, chiave d’accesso all’ecosistema digitale del Marchio, collega senza soluzione di continuità lo smartphone del Cliente a nuova Audi A3 Sedan. L’applicazione consente di utilizzare servizi quali la navigazione myAudi, che passa senza soluzione di continuità dal device portatile all’auto, lo streaming musicale e il trasferimento del calendario del telefono all’MMI. È inoltre possibile individuare la zona di sosta per essere condotti alla vettura e attivare (a richiesta, successivamente al lancio) il riscaldamento autonomo a motore spento.

Tra le dotazioni volte a rafforzare la connettività della compatta dei quattro anelli spiccano l’Audi smartphone interface che trasferisce l’ambiente Apple Car Play o Android Auto sul display della vettura, e l’Audi phone box, che collega lo smartphone del Cliente all’antenna dell’auto ricaricandolo per induzione. La chiave Audi connect permette di sbloccare/bloccare il veicolo e avviare il propulsore da remoto mediante un device Android. Sei diversi profili utente consentono di organizzare e salvare le impostazioni personalizzate spaziando dalla posizione del sedile alla climatizzazione, dalle destinazioni di navigazione più frequenti ai media preferiti.

L’entertainment: DAB+ di serie e Amazon Alexa
Nuova Audi A3 Sedan è equipaggiata di serie con la radio digitale DAB+. A richiesta, sono disponibili la online radio e la hybrid radio: la prima consente l’accesso alle emittenti online disponibili a livello mondiale, mentre la seconda commuta automaticamente tra FM, DAB e streaming al fine di garantire sempre la migliore ricezione possibile. Dalla seconda metà del 2020 sarà disponibile l’assistente vocale Amazon Alexa, basato sul cloud. Assistente che sarà integrato nel sistema di comando MMI e consentirà al conducente di accedere alle molteplici funzionalità e ai medesimi servizi Amazon disponibili da casa o attraverso i dispositivi abilitati.

I sistemi di assistenza alla guida: comfort e sicurezza
Nuova Audi A3 Sedan può contare su numerosi sistemi di assistenza al conducente. Grazie all’Audi pre sense front, all’assistente agli ostacoli (collision avoid assist) e all’assistenza al mantenimento della corsia – dotazioni tutte di serie sin dalla versione d’ingresso – nuova Audi A3 Sedan garantisce un livello di sicurezza al vertice della categoria. Sfruttando l’interazione della telecamera frontale con il radar anteriore, l’Audi pre sense front previene gli impatti con altri veicoli, pedoni e ciclisti. Il collision avoid assist sfrutta le medesime tecnologie di rilevamento ambientale e assiste il conducente mediante una frenata mirata, applicando al contempo una ridotta coppia sterzante. A partire da una velocità di 65 km/h, il sistema di assistenza al mantenimento della corsia supporta il guidatore nel mantenere la vettura all’interno della corsia di marcia. Se l’auto si avvicina alla linea di demarcazione senza che il conducente abbia attivato l’indicatore di direzione, il sistema contribuisce a riportare la vettura in carreggiata, effettuando degli interventi correttivi allo sterzo.

A richiesta, sono disponibili ulteriori tecnologie quali l’assistenza al cambio di corsia, l’avviso di uscita, l’assistente al traffico trasversale posteriore e l’adaptive cruise assist. Quest’ultimo supporta il conducente regolando automaticamente la distanza dal veicolo che precede e contribuendo, mediante lievi interventi allo sterzo, a mantenere la direzionalità all’interno della corsia sino a una velocità di 210 km/h. Nel traffico stop-and-go, il sistema frena Audi A3 Sedan sino al completo arresto: la vettura viene riavviata automaticamente agendo sulla frizione, qualora sia presente il cambio manuale, o sull’acceleratore, nel caso della trasmissione automatica. Adaptive cruise assist che, in caso di abbinamento al predictive efficiency assistant, frena e accelera la vettura in modo predittivo anche in assenza di un’auto antistante. A tal fine, il sistema attinge alle indicazioni Car-to-X, ai dati della navigazione e ai segnali stradali.

Completano il portfolio dei sistemi di assistenza alla guida le telecamere perimetrali, disponibili successivamente al lancio, l’assistente al parcheggio, che gestisce in autonomia le manovre in entrata e uscita, e il sistema di ausilio al parcheggio plus.

I motori: tre propulsori al lancio e tecnologia MHEV a 48 Volt per il 1.5 TFSI S tronic
Nuova Audi A3 Sedan coniuga prestazioni ed elevata efficienza. Al lancio, la seconda generazione della berlina a quattro porte può contare su due motori TFSI e un propulsore TDI. Lato benzina, il 1.5 (35) TFSI, forte dell’iniezione diretta e del sistema cylinder on demand (COD), che disattiva due cilindri ai carichi medi e bassi, eroga 150 CV ed è disponibile in due configurazioni: con il rinnovato cambio manuale a 6 marce (consumi nel ciclo combinato WLTP di 5,8 – 6,2 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 131 – 142 grammi/km) oppure con la trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti (consumi nel ciclo combinato WLTP di 5,6 – 6,1 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 127 – 138 grammi/km).

Optando per la variante S tronic, il 1.5 TFSI si avvale della tecnologia mild-hybrid. La rete di bordo a 48 Volt, spina dorsale del sistema MHEV, vede l’alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) integrare in un unico modulo la connessione al propulsore termico e il motore elettrico. Quest’ultimo chiamato a operare da alternatore nelle fasi di rilascio e frenata. L’RSG garantisce un boost elettrico, vale a dire un apporto alla trazione endotermica, quantificabile in 50 Nm e 12 CV nelle fasi di partenza e ripresa dai regimi più bassi. Il recupero dell’energia s’ispira ad Audi e-tron, prima vettura elettrica dei quattro anelli, dalla quale vengono mutuati il sistema frenante elettroidraulico integrato e la frenata rigenerativa, simile concettualmente a quanto adottato dalla gamma ibrida plug-in Audi. La frenata rigenerativa è legata all’azione dell’alternatore-starter. L’energia recuperata viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio.

Qualora il conducente rilasci il pedale dell’acceleratore in un ampio range di velocità, Audi A3 Sedan 1.5 (35) TFSI S tronic 150 CV MHEV 48V è in grado di avanzare per inerzia “in folle” o di veleggiare a motore spento. Non appena il conducente preme nuovamente l’acceleratore, l’RSG riavvia il motore in modo più rapido e progressivo rispetto a un motorino di avviamento tradizionale. Nell’esercizio di marcia reale, la tecnologia mild-hybrid a 48 Volt consente alla berlina dei quattro anelli di ridurre i consumi sino a 0,4 litri ogni 100 chilometri. Caratteristiche che si accompagnano ai vantaggi in termini di mobilità e fiscalità garantiti dall’omologazione ibrida.

Quanto alle motorizzazioni Diesel, al lancio nuova Audi A3 Sedan è disponibile con il 2.0 TDI da 150 CV abbinato anch’esso alla trasmissione S tronic a 7 rapporti (consumi nel ciclo combinato WLTP di 4,5 – 4,9 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 118 – 129 grammi/km). Cambio a doppia frizione che, nello specifico, si avvale di un innovativo selettore con tecnologia shift-by-wire: gli input raggiungono la trasmissione esclusivamente sotto forma d’impulsi elettrici.

Successivamente al lancio debutteranno due ulteriori motori: la versione da 116 CV del 2.0 TDI, corredata del cambio manuale a 6 marce, e il tre cilindri 1.0 TFSI da 110 CV abbinato alla trasmissione meccanica oppure a doppia frizione.

L’assetto: standard, sportivo o con ammortizzatori regolabili
Di serie, nuova Audi A3 Sedan può contare su di un setting delle sospensioni in grado di coniugare comfort e precisione di guida. A richiesta sono disponibili le sospensioni sportive, caratterizzate da una taratura più rigida di molle e ammortizzatori, oppure gli ammortizzatori adattivi a controllo elettronico. Tramite il sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select, il conducente può armonizzare al programma di guida selezionato – sono disponibili i setting comfort, auto, dynamic, efficiency e individual – l’erogazione del motore, la taratura del cambio S tronic e dello sterzo nonché il setting degli ammortizzatori regolabili (qualora presenti).

Nuova Audi A3 Sedan raggiungerà le concessionarie italiane nel corso del terzo trimestre 2020.