Visualizzazione post con etichetta Porsche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Porsche. Mostra tutti i post

domenica 22 marzo 2026

Porsche Cayenne S Electric: Potenza, autonomia e stile esclusivo per il nuovo SUV elettrico


Porsche amplia la sua gamma completamente elettrica con la nuova Cayenne S Electric, un modello che si posiziona tra la Cayenne Electric di base e la Cayenne Turbo Electric, unendo prestazioni da sportiva, autonomia estesa e un design distintivo.

Prestazioni elettrizzanti

La Cayenne S Electric monta un sistema di trazione integrale con due motori sincroni a magneti permanenti, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, in grado di erogare 400 kW (544 CV), che diventano 490 kW (666 CV) con il Launch Control. Grazie a queste prestazioni, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,8 secondi, con una velocità massima di 250 km/h.

L’autonomia su ciclo misto WLTP raggiunge 653 chilometri, supportata da una batteria ad alta tensione da 113 kWh che può essere ricaricata dal 10% all’80% in meno di 16 minuti su colonnina rapida da 400 kW. Il raffreddamento diretto a olio dell’asse posteriore garantisce un’erogazione continua di potenza, mentre l’inverter a carburo di silicio gestisce intensità fino a 620 Ampere, assicurando efficienza anche sotto sforzo estremo.

Design e personalizzazione: look unico per la Cayenne S

Il frontale e il posteriore sono stati progettati appositamente per questo modello. I sottoparaurti anteriori e posteriori sono in tinta Grigio Vulcano metallizzato, mentre gli inserti e il diffusore riprendono il colore della carrozzeria. I cerchi Cayenne S Aero da 20 pollici completano l’aspetto sportivo.

Con la linea Style, Porsche propone il nuovo pacchetto interni Style, disponibile su tutte le versioni della Cayenne Electric. Gli interni abbinano cromie eleganti e materiali di alta qualità, come pelle bicolore Nero e Delgada Green con impunture decorative e sedili Comfort regolabili in 14 posizioni. Gli inserti in alluminio Izabal Green e il volante sportivo GT con dettagli cromatici coordinati sottolineano l’esclusività dell’allestimento.

Tecnologia e dotazioni

La Cayenne S Electric offre molte delle tecnologie precedentemente riservate alla versione Turbo, come il sistema PTV Plus per una dinamica di guida ottimale, le sospensioni Porsche Active Ride per la stabilità su ogni terreno e l’impianto frenante in carboceramica PCCB con pinze gialle ad alte prestazioni. Il pacchetto Sport Chrono integra la funzione Push-to-Pass, che consente una potenza aggiuntiva di 90 kW (122 CV) per 10 secondi, mentre la modalità Track ottimizza le prestazioni in pista grazie al precondizionamento mirato della batteria.

Tutte le Cayenne Electric possono essere personalizzate con tredici colori carrozzeria, diversi pacchetti interni e dettagli decorativi, consentendo ai clienti di creare un veicolo unico. La Cayenne S Electric è disponibile in Italia a partire da 130.753 euro IVA inclusa.

Conclusione

Con la Cayenne S Electric, Porsche propone un SUV elettrico che unisce prestazioni da sportiva, autonomia significativa e un livello di personalizzazione e design esclusivo. La combinazione di tecnologia avanzata, stile raffinato e potenza mozzafiato rende questo modello una scelta di riferimento nel segmento dei SUV elettrici di lusso.

domenica 30 novembre 2025

Porsche 911 GT3 RS 2026: l’icona sportiva che sfida i limiti


La nuova Porsche 911 GT3 RS 2026 si conferma come la massima espressione della sportività pura e del motorsport trasferito su strada. Il modello, anticipato nei mesi scorsi da teaser ufficiali, mantiene la filosofia della 911 tradizionale, ma porta in dote un motore aspirato da 4,0 litri in grado di sprigionare 550 cavalli a 8.250 giri/min e 470 Nm di coppia, abbinato a un cambio PDK a 7 rapporti e trazione posteriore. L’accelerazione 0-100 km/h avviene in 3,2 secondi, con una velocità massima di 320 km/h, mentre il sound del sei cilindri boxer rimane uno dei tratti distintivi della vettura.

Dal punto di vista tecnico, la GT3 RS 2026 integra sospensioni attive regolabili, aerodinamica avanzata con ali posteriori mobili e splitter anteriore ottimizzati per il carico aerodinamico. La vettura adotta anche pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, impianto frenante carboceramico e sistema di controllo dinamico Porsche Stability Management (PSM) aggiornato per un comportamento più preciso in curva.

Esteticamente, il nuovo modello esibisce passaruota allargati, prese d’aria maggiorate, cofano anteriore in fibra di carbonio e minigonne aerodinamiche laterali. Gli interni, leggeri e funzionali, prevedono sedili sportivi in CFRP, volante rivestito in Alcantara, display digitale minimalista e sistema di telemetria integrato. Porsche ha posto grande attenzione anche al contenimento del peso, con una riduzione di circa 30 kg rispetto alla GT3 RS precedente, grazie a materiali ultraleggeri e ottimizzazioni strutturali.

La Porsche 911 GT3 RS 2026 rappresenta il punto d’incontro tra strada e pista, pensata per gli appassionati che cercano prestazioni estreme senza compromessi di guidabilità. I clienti possono scegliere tra numerose personalizzazioni tramite il programma Porsche Exclusive Manufaktur, rendendo ogni vettura unica.

In termini di mercato, la GT3 RS compete con modelli come Ferrari 488 Pista, McLaren 720S e Lamborghini Huracán STO. Con un prezzo base intorno ai 250.000 euro, Porsche offre anche corsi di guida ad alte prestazioni sul circuito di Weissach per sfruttare al massimo le potenzialità della vettura.

In sintesi, la nuova 911 GT3 RS 2026 conferma Porsche come punto di riferimento nel settore delle supercar, con un perfetto equilibrio tra tecnologia, tradizione e pura emozione di guida.

domenica 16 novembre 2025

Innovazioni tecnologiche che fanno la differenza in Porsche


Le case automobilistiche come porsche hanno da sempre fatto della tecnologia un elemento distintivo. Le innovazioni applicate ai sistemi di propulsione, alla dinamica del veicolo e all'interfaccia utente non solo migliorano le prestazioni, ma ridefiniscono l'esperienza di guida. In questo articolo esploriamo quali sono le tecnologie che contano davvero, come influiscono sulla manutenzione e sul restauro, e come un fornitore specializzato come Rose Passion supporta gli appassionati mettendo a disposizione ricambio per Porsche nuove e prodotti da terze parti affidabili.

Motori e gestione elettronica avanzata

La gestione elettronica del motore è una delle aree dove l'innovazione si percepisce maggiormente. Centraline di controllo sempre più sofisticate ottimizzano l'iniezione, la temporizzazione e la pressione di sovralimentazione per ottenere prestazioni elevate e consumi ridotti. Questi progressi richiedono componenti di precisione e sensori aggiornati che siano compatibili con le architetture moderne. Per chi effettua interventi di manutenzione o restauro, reperire un ricambio per Porsche coerente con le specifiche elettroniche è fondamentale per mantenere l'affidabilità e le caratteristiche originali del veicolo.

Materiali, leggerezza e tecniche di assemblaggio

L'uso di materiali avanzati come leghe leggere e compositi ha cambiato il modo in cui le automobili vengono progettate. Ridurre il peso senza compromettere la rigidità strutturale aumenta l'efficienza e le prestazioni. Questo influisce anche sulla scelta dei ricambi per Porsche, perché alcuni componenti devono rispettare tolleranze e proprietà meccaniche precise. Una catena di fornitura ben organizzata e un catalogo ricco permettono di trovare pezzi nuovi, compatibili e adatti sia per la manutenzione ordinaria sia per il restauro di modelli classici, preservando così il valore storico delle vetture senza ricorrere a pezzi usurati.

Connettività, diagnostica e supporto remoto

La connettività ha introdotto una nuova dimensione nell'uso dell'auto. Diagnostica avanzata, aggiornamenti software e interfacce per l'analisi dei dati velocizzano le operazioni di manutenzione e consentono di intervenire con maggiore precisione. Per chi cerca componenti, è importante poter accedere a un catalogo che descriva chiaramente la compatibilità e le specifiche tecniche. Rose Passion, riconosciuta per la qualità e la varietà del suo catalogo, mette a disposizione un ampio magazzino e un team di esperti che guida nella scelta del ricambio per Porsche più adeguato. Sul sito è possibile consultare l'offerta e trovare soluzioni sia per interventi di routine sia per progetti di restauro, come indicato su https://www.rosepassion.com/it.

La combinazione tra tecnologie emergenti e una fornitura di componenti aggiornata rende possibile mantenere le vetture in condizioni ottimali. L'adozione di soluzioni tecniche avanzate favorisce interventi più rapidi e mirati. Quando si parla di restauro, poi, la disponibilità di pezzi nuovi non prodotti dalla casa madre consente di proseguire i lavori senza dover ricorrere a compromessi che potrebbero pregiudicare la sicurezza o la durabilità dell'intervento. È comunque essenziale saper valutare la qualità dei materiali e la corretta applicazione dei componenti al fine di preservare il patrimonio automobilistico degli appassionati del marchio.

domenica 14 settembre 2025

Porsche 911 Turbo S: la sportiva più potente e versatile di sempre


Porsche svela la nuova 911 Turbo S, la 911 di serie più potente mai prodotta con 711 CV (523 kW) e 800 Nm di coppia. Grazie all’innovativo sistema T-Hybrid con due turbocompressori elettrici, accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e raggiunge i 200 km/h in 8,4 secondi, registrando un miglioramento di circa 14 secondi sul celebre circuito del Nürburgring Nordschleife rispetto al modello precedente.

Disponibile in versione coupé e cabriolet, la 911 Turbo S unisce prestazioni eccezionali a comfort sulle lunghe distanze, agilità e praticità quotidiana. L’auto monta un cambio PDK a otto rapporti integrato nel sistema di trazione integrale PTM, sospensioni PASM ottimizzate, asse posteriore sterzante e Porsche Dynamic Chassis Control elettroidraulico (ehPDCC) per stabilità e maneggevolezza superiori.

L’aerodinamica attiva intelligente e il nuovo impianto frenante PCCB in carboceramica garantiscono massime prestazioni e sicurezza, mentre pneumatici più larghi migliorano aderenza e comportamento su strada. L’impianto di scarico sportivo in titanio, insieme al motore boxer da 3,6 litri con fasatura asimmetrica, offre un sound incisivo e distintivo.

Gli interni combinano lusso e sportività: sedili adattivi Plus a 18 vie, materiali esclusivi in Turbonite, dettagli in carbonio e tecnologia avanzata garantiscono comfort e raffinatezza. Numerose opzioni di personalizzazione, dal programma Porsche Exclusive Manufaktur al cronografo dedicato 911 Turbo S, consentono di creare un’esperienza unica e su misura.

Il prezzo parte da 280.157 euro per la coupé e 294.667 euro per la cabriolet, con consegne previste tra fine 2025 e 2026. La nuova 911 Turbo S conferma Porsche come riferimento assoluto nel mondo delle sportive di alta gamma, unendo potenza, precisione e versatilità senza compromessi.

domenica 20 ottobre 2024

Porsche presenta la nuova 911 GT3


Nuova 911 GT3 con un esaltante motore a benzina ad aspirazione naturale da 4,0 litri e rapporti di trasmissione ridotti

La 911 GT3 con pacchetto Touring offre per la prima volta un sistema di sedili posteriori opzionali
Personalizzazione ancor più marcata grazie al pacchetto Weissach o Leichtbau
Innovativo sedile sportivo leggero con funzione di abbattimento dello schienale

Sin da quando è stata introdotta nel 1999, la 911 GT3 ha saputo offrire il miglior connubio tra le caratteristiche di una vettura da corsa e la praticità d’uso nel quotidiano. In occasione del suo 25° anniversario, quest’auto sarà presentata per la prima volta contemporaneamente in due versioni: una sportiva da pista con alettone e una versione più discreta con pacchetto Touring. Grazie a pacchetti personalizzati e a opzioni innovative, le varianti della GT3 possono essere ulteriormente adattate ai gusti del cliente e all’uso che se ne intende fare.
Stoccarda. Porsche rilancia la 911 GT3. Nell’anno del suo anniversario, questa vettura sportiva da strada eccezionalmente idonea alla pista si presenta con un’importante riduzione dei pesi, un motore boxer da 4,0 litri ad aspirazione naturale capace di erogare una potenza di 375 kW (510 CV) e 450 Nm di coppia e nuovi optional fortemente orientati al cliente. Il pacchetto Weissach, disponibile per la prima volta sulla 911 GT3, prevede ancor più opzioni personalizzate di configurazione per l’uso in pista. Inoltre, questa sportiva è accompagnata da un equipaggiamento di serie più completo e da altri optional che ne esaltano ulteriormente la precisione e la sportività.

Una linea contemporanea per la 911 GT3
I nuovi modelli 911 GT3 sfoggiano una linea affilata nella parte anteriore e posteriore e soluzioni aerodinamiche specifiche. In entrambe le varianti, il diffusore anteriore riconfigurato, la sagoma ricercata del profilo dello spoiler e le alette modificate nel sottoscocca aumentano la deportanza e ottimizzano di conseguenza il flusso d’aria. I proiettori a LED con tecnologia Matrix rivisitati, disponibili sulla 911 GT3 con anello decorativo bianco opzionale, integrano tutte le funzioni di illuminazione della 911 eliminando la necessità di luci extra inserite nella fascia sotto il paraurti anteriore. Ciò consente di ampliare l’area di ingresso dell’aria e di creare un look decisamente ben strutturato. Nella sezione posteriore, il diffusore, le prese d’aria e il cofano posteriore sono stati ridisegnati. L’alettone di coda della 911 GT3 è provvisto di nuove piastre laterali angolate.

Sull’assale anteriore a doppio braccio oscillante, Porsche utilizza braccetti longitudinali di forma aerodinamica sviluppati appositamente con un profilo a goccia. Questi braccetti aumentano la deportanza nel passaruota alle alte velocità e migliorano il raffreddamento dei freni. Per garantire che il bilanciamento della deportanza tra l’asse anteriore e quello posteriore sia mantenuto anche in caso di frenata da velocità elevate, gli esperti in sospensioni hanno ridotto il beccheggio (sistema antiaffondamento). Sulla nuova 911 GT3, il giunto sferico anteriore del braccio oscillante inferiore è stato posizionato più in basso sull’asse anteriore. Queste modifiche sono state riprese dall’attuale 911 GT3 RS. La 911 GT3 monta di serie pneumatici sportivi 255/35 ZR 20 (anteriori) e 315/30 ZR 21 (posteriori) con maggiore aderenza sul bagnato; come optional sono disponibili anche gomme da pista con omologazione stradale.

Pacchetto Touring disponibile a partire dal lancio e ulteriormente personalizzabile
Con il cambio di modello, Porsche identifica in modo ancora più chiaro le varianti della 911 GT3. Per la prima volta, il famoso pacchetto Touring sarà disponibile già al momento del lancio sul mercato. Il nome “pacchetto Touring” risale a una variante di equipaggiamento della 911 Carrera RS 2.7 del 1973 e fa parte della linea 911 GT3 dal 2017. Nella nuova 911 GT3 esso assume un carattere ancora più distintivo, che si riflette nel logo “911 GT3 Touring” posto sulla griglia del cofano posteriore. La 911 GT3 con pacchetto Touring rinuncia all’ala fissa, preservando così la linea elegante e intramontabile della 911. Uno spoiler posteriore estensibile con bordo a strappo, il famoso flap di Gurney e un nuovo design delle alette nel sottoscocca assicurano il bilanciamento aerodinamico. L’abitacolo è caratterizzato da rivestimenti in pelle di alta qualità e da un’atmosfera classicamente sportiva. Per la prima volta sono disponibili su richiesta i sedili posteriori per la 911 GT3 con pacchetto Touring. Ciò consente di adattare questa vettura sportiva per tutti i giorni in maniera ancor più specifica alle esigenze del cliente, garantendo il massimo piacere di guida sulle strade tortuose di campagna.

Una struttura leggera in tutto e per tutto
Il peso complessivo ridotto favorisce una manovrabilità più agile e diretta della 911 GT3. La nuova 911 GT3 punta tutto sulla leggerezza. Un nuovo cerchione in alluminio leggero color argento riduce le masse non sospese di oltre 1,5 kg rispetto al modello precedente. A richiesta, con il pacchetto Weissach o il pacchetto Leichtbau (leggero), sono disponibili cerchi in magnesio che permettono di risparmiare nove chilogrammi. Una nuova batteria leggera agli ioni di litio da 40 Ah contribuisce alla dinamica della vettura, riducendone il peso di altri quattro chilogrammi circa. Nella configurazione più leggera, la nuova 911 GT3 pesa solo 1.420 kg.

Rapporto di trasmissione ridotto dell’otto per cento
Il motore ad aspirazione naturale da 4,0 litri della nuova 911 GT3 è stato progettato per soddisfare le attuali normative restrittive sulle emissioni allo scarico ed è dotato di due filtri antiparticolato e quattro convertitori catalitici. Grazie a questo potentissimo impianto di controllo delle emissioni, Porsche riesce a garantire inoltre un rombo di grande impatto. La potenza del motore boxer a sei cilindri è frutto di una serie di misure di ottimizzazione. Le teste dei cilindri sono state riviste e la geometria delle camme più spinta della GT3 RS garantisce una prestazione ancora più dinamica a regimi di giri più elevati. Inoltre, vengono utilizzate valvole a farfalla singole con flusso ottimizzato e radiatori dell’olio migliorati. La potenza erogata continua a essere di 375 kW (510 CV). Ciò significa che ogni kilowatt di questo potente motore naturalmente aspirato rivisitato deve spostare solo 3,8 chilogrammi (2,8 kg/CV) nella configurazione più leggera della vettura. Inoltre, sia il cambio a doppia frizione (PDK) a 7 velocità sia il cambio manuale GT a 6 rapporti offrono un rapporto di trasmissione più corto dell’8% rispetto al modello precedente. Entrambe le varianti di cambio sono disponibili sia per la 911 GT3 sia per la 911 GT3 con pacchetto Touring. La nuova 911 GT3 accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi con il PDK e raggiunge una velocità massima di 311 km/h (cambio manuale: 3,9 s; 313 km/h).

Un sedile sportivo leggero innovativo
Per la nuova 911 GT3 è disponibile come optional un nuovo sedile avvolgente leggero con schienale ribaltabile e guscio in CFRP. Il sedile è dotato di airbag toracico integrato, regolazione elettrica dell’altezza e regolazione longitudinale manuale; come optional è disponibile un dispositivo di riscaldamento del sedile a tre regolazioni. Parte dell’imbottitura del poggiatesta può essere rimossa. Ciò migliora l’ergonomia per la maggior parte dei conducenti che indossano il casco durante la guida in pista. La funzione di abbattimento dello schienale, azionabile tramite un anello, consente di accedere ai sedili posteriori opzionali offerti per la prima volta nella 911 GT3 con il pacchetto Touring. In alternativa, è possibile ordinare i sedili sportivi adattivi Plus con regolazione elettrica a 18 vie.

L’abitacolo di serie nero a due posti e il cruscotto della nuova 911 GT3 si basano sul design degli attuali modelli 911. A differenza dei modelli Carrera, però, la 911 GT3 non si accende con un pulsante, ma con la più classica chiavetta di accensione. Una gabbia di sicurezza disponibile come optional sottolinea la vicinanza al mondo degli sport motoristici. Il quadro strumenti digitale al centro assiste il guidatore con un sistema di visualizzazione e di comando strutturato in modo chiaro. Grazie a uno schema di colori a contrasto, il contagiri e il cronometro sono leggibili all’istante. La modalità di visualizzazione “Track Screen” riduce le indicazioni digitali a sinistra e a destra del contagiri a dati essenziali su pneumatici, olio, acqua e carburante e indica al conducente il momento di cambiata ottimale mediante un segnale lampeggiante. Se lo si desidera, è possibile ruotare il display del contagiri in modo che la velocità limite di 9.000 giri/min. si trovi a ore 12.

Pacchetti personalizzati per 911 GT3 e 911 GT3 Touring
Porsche propone diversi pacchetti di equipaggiamento per la nuova 911 GT3. Il pacchetto Weissach, disponibile per la prima volta, consente di configurare la 911 GT3 in modo ancora più personalizzato per la guida su circuito. La barra antirollio, le aste di accoppiamento e il pannello di taglio sull’asse posteriore sono realizzati in CFRP, così come il tetto, le piastre laterali dell’alettone, il guscio superiore dello specchietto retrovisore esterno, il triangolo dello specchietto e gli air blade nella sezione anteriore. Gli interni sono impreziositi da rivestimenti aggiuntivi in pelle e Race-Tex. Le maniglie delle portiere e le reti portaoggetti in CFRP migliorano la struttura dei pannelli interni delle portiere rendendoli più leggeri. Come optional sono disponibili una gabbia di sicurezza in CFRP e cerchi leggeri forgiati in magnesio.
Per la 911 GT3 con pacchetto Touring è previsto il pacchetto Leichtbau. In questo caso, il tetto in tinta con la carrozzeria, la barra stabilizzatrice, le aste di accoppiamento e il pannello di taglio dell’asse posteriore sono realizzati in CFRP. Anche i cerchi leggeri in magnesio forgiato e i pannelli delle porte leggeri rientrano nel pacchetto. In abbinamento al cambio sportivo GT a 6 marce di serie viene utilizzata la leva del cambio accorciata della 911 S/T. Davanti alla leva del cambio si trova una targhetta con la scritta “Leichtbau” a indicare il pacchetto leggero.

Per la 911 GT3 con alettone è disponibile senza alcun supplemento il pacchetto Clubsport per l’uso in pista, che comprende una gabbia di protezione in acciaio imbullonata nella parte posteriore, cinture di sicurezza a 6 punti per il pilota e un estintore portatile. I sedili sportivi leggeri opzionali sono un requisito indispensabile.

Un esclusivo cronografo paragonabile a una “sportiva da polso”
Solamente per gli acquirenti della 911 GT3 e della 911 GT3 Touring, Porsche Design presenta un eccezionale segnatempo che trasferisce sul polso il design e le prestazioni dell’auto sportiva. Il cronografo 911 GT3 e il cronografo 911 GT3 Touring sono dotati del precisissimo movimento Porsche Design WERK 01.200, con certificazione COSC e funzione flyback. La cassa in titanio ultraleggero, con rivestimento opzionale in carburo di titanio nero, coniuga il design delle auto sportive con le caratteristiche dell’orologeria moderna. Il quadrante ispirato al design della GT3, con accenti gialli e struttura esagonale, richiama il quadro strumenti della vettura, mentre il rotore di carica riprende il motivo dei cerchi della GT3. La ghiera del quadrante è disponibile in tutti i colori degli esterni della 911 GT3 e del pacchetto Touring, oltre che nelle tonalità del programma Paint to Sample. Anche il cinturino, realizzato utilizzando cuoio e filo per cuciture originali Porsche uguali a quelli degli interni, è abbinato alla rispettiva configurazione del veicolo.

La nuova Porsche 911 GT3 e la nuova Porsche 911 GT3 con pacchetto Touring potranno essere ordinate in Italia a partire dalla fine dell’anno a un prezzo di 215.543 euro, compresi IVA ed equipaggiamento specifico per il Paese. Il pacchetto Weissach ha un costo di 23.204 euro; il pacchetto Leichtbau (leggero) è disponibile a 34.721 euro.

domenica 25 agosto 2024

Una Porsche molto particolare


Dal 1954, le varianti Speedster sono parte della storia di Porsche. Esse uniscono il piacere di guida di una decappottabile a una dinamica di guida particolarmente brillante. Questa auto si distingue per il parabrezza accorciato e per il cofano posteriore. Nella storia del modello 911 c’è però un vuoto. Dal 1988, con la fine della Serie G, Porsche decise di offrire una vettura a due posti di questo tipo e, dal 1989, una basata sulla 964. Ad eccezione di due esemplari unici e, molto più tardi, di un modello ricostruito nell’ambito di un restauro a cura di Porsche, non esisteva alcuna Speedster della quarta generazione della 911, la 993, all’interno gamma di serie. Luca Trazzi, un designer appassionato di Porsche e collezionista di Speedster, ha realizzato il suo sogno di avere una 911 (generazione 993) Speedster attraverso il programma Sonderwunsch. Il risultato è una vettura unica basata interamente sulla personalissima visione del designer.

Stoccarda. “Inizialmente mi sono guardato intorno, ma non riuscivo a trovare l’auto sportiva dei miei sogni, così ho deciso di costruirla da solo”. Luca Trazzi ha fatto sua questa leggendaria frase di Ferry Porsche. E l’affermato designer milanese non si è limitato a sognare, ma è passato all’azione. Nella vasta collezione di Speedster dell’appassionato del marchio Porsche mancava una 911 Speedster della generazione 993.

Luca Trazzi si è rivolto al team Sonderwunsch di Porsche per realizzare il suo progetto. Insieme agli esperti, ha trasformato in realtà l’auto dei suoi sogni. Ci sono voluti più di tre anni per realizzare il suo esemplare unico basato su una 911 Carrera Cabriolet (Tipo 993) del 1994. La due posti con il caratteristico cofano posteriore, che è stata anche sottoposta a una serie di modifiche tecniche, è stata una delle protagoniste della Monterey Car Week di quest’anno (dal 9 al 18 agosto 2024), in California.

Il processo di creazione: cliente e progettista allo stesso tempo
Il progetto è iniziato con una visita agli archivi della Casa automobilistica per approfondire la storia della Speedster e trovare ulteriori idee. Luca Trazzi è arrivato a questo primo incontro con una cartella piena di bozze e schizzi e con un’idea molto chiara di come voleva realizzare la sua personalissima Speedster. Ciò corrispondeva alla filosofia che ispira i modelli Factory One-Off, secondo la quale prima che la vettura unica sia terminata, è necessario concentrarsi su un processo congiunto di sviluppo creativo dell’auto. Il cliente diventa un membro attivo del team di progetto e segue da vicino la realizzazione della sua idea dal punto di vista di un project manager.

Durante il progetto, Luca Trazzi si è recato più volte in Porsche, facendo buon uso del tesserino di riconoscimento rilasciatogli in occasione del progetto. Tra l’altro, ha assistito all’immersione della Speedster nel bagno di verniciatura catodica nel reparto dedicato in fabbrica. Si tratta di un’operazione altrimenti riservata alle auto nuove durante il normale processo di produzione. Poi è iniziato il ciclo completo di verniciatura manuale. La vernice per la carrozzeria giallo brillante non solo è stata sviluppata come tonalità specifica per il cliente, ma si distingue anche per il nome decisamente particolare, visto che è stato ripreso da quello del cane del cliente, Otto. Durante una riunione, il designer ha scelto di chiamare la vernice con il nome del suo compagno a quattro zampe, e così è nato il “Giallo Otto”.

Esterni e interni: reinterpretazione degli elementi stilistici della Speedster
Il cofano posteriore e il parabrezza sono tipici della Speedster e sono contornati solo da una sottile cornice nera che ne intensifica l’effetto. Altre caratteristiche degli esterni che colpiscono sono gli specchietti retrovisori esterni neri e conici, che riprendono la classica linea delle auto sportive degli anni Sessanta, e le luci diurne a quattro punti dei modelli Porsche moderni. La silhouette del cofano posteriore è stata completamente ridisegnata da Luca Trazzi.

La Speedster è verniciata in Giallo Otto, un giallo intenso sviluppato appositamente per la vettura. I cerchi in lega leggera da 18 pollici con design Turbo sono verniciati in nero, con profilo a contrasto in giallo. Le protezioni para-sassi nere poste davanti alle ruote posteriori sono elementi di design funzionali e caratteristiche di spicco provenienti da altre generazioni della Speedster. Sono in sintonia con le maniglie delle portiere nere e le prese d’aria dello spoiler anteriore. La Factory One-Off presenta uno stile sportivo poiché gli esperti del programma Sonderwunsch si sono ispirati allo spoiler anteriore, alle minigonne laterali e alle ali posteriori della 911 Turbo (Tipo 993). Gli indicatori di direzione, le luci posteriori e la fascia luminosa sono stati reinterpretati.

All’interno della vettura dominano i rivestimenti in pelle nera con impunture decorative in giallo. Sui poggiatesta è ricamato il logo Speedster. L’elemento di spicco dell’abitacolo è costituito dalle sezioni centrali dei sedili, caratterizzate da un motivo quadrettato in giallo e nero: un capolavoro di maestria artigianale, in cui ogni singolo quadretto è stato realizzato appositamente e cucito a mano. Lo stesso motivo si ritrova nel bagagliaio anteriore rivestito in pelle, nella copertura dell’auto e nella borsa da turismo abbinata. Gli elementi in carbonio sul cruscotto, sulla console centrale e sulle leve del freno a mano e del cambio conferiscono ulteriore individualità all’allestimento interno. Anche gli schienali dei sedili sono in carbonio. Per la prima volta in una Porsche 911 del Tipo 993, i profili sottoporta in carbonio si illuminano – naturalmente in “Giallo Otto” – e recano un logo personalizzato.

A bordo è presente un modernissimo sistema di infotainment, completo di sistema di navigazione e Apple CarPlay, rappresentato dal Porsche Classic Communication Management (PCCM). Questi dispositivi sviluppati da Porsche Classic e installati in retrofit aprono le porte del mondo digitale alle auto d’epoca e contemporanee del Marchio. Anche la schermata iniziale è stata personalizzata per il cliente.

L’attenzione ai dettagli è sottolineata anche dagli interruttori degli alzacristalli elettrici, i cui simboli sono stati ridisegnati riportando il tipico profilo laterale della Speedster. Il badge “One-Off” dorato sul cruscotto attesta l’unicità della vettura.

Sistema di trazione con più potenza
Il motore, il telaio, lo sterzo e l’impianto frenante provengono dalla 911 Carrera RS (Tipo 993). All’epoca, il boxer a sei cilindri raffreddato ad aria era il motore più potente di Porsche, con una cilindrata di 3,8 litri in grado di sviluppare 221 kW/300 CV.

Ad oggi, esistono esattamente due esemplari della 911 Carrera Speedster basati sulla generazione 993. Il primo è stato sviluppato nel 1995 dal reparto Exclusive appositamente per Ferdinand Alexander Porsche. Si tratta di un’auto di colore verde, con cerchi in lega leggera da 17 pollici e cambio Tiptronic, realizzata sulla base della carrozzeria Carrera. Questa vettura è ora esposta nel museo della Casa, in prestito dalla famiglia. Una seconda 911 Speedster (Tipo 993) è stata costruita nel 2001 per l’attore americano Jerry Seinfeld prendendo spunto da una delle ultime 993 Cabriolet del 1998. La Speedster è stata consegnata all’attore di sit-com come modello 4S con larghezza Turbo, cerchi da 18 pollici e carrozzeria argentata.

La Speedster qui presentata non solo è diversa per origine, ma si distingue dai suoi predecessori anche per il suo design unico e i componenti tecnici.

La Factory One-Off: la formula più esclusiva del programma Sonderwunsch
Porsche reinterpreta il suo leggendario programma Sonderwunsch risalente alla fine degli anni Settanta per consentire la realizzazione di vetture personalizzate e uniche, progettate insieme al cliente e realizzate a regola d’arte da Porsche. Questa opzione di personalizzazione è disponibile per le vetture Porsche omologate di qualsiasi età. A seconda dell’auto, gli interventi vengono eseguiti dagli esperti di Porsche Exclusive Manufaktur o di Porsche Classic.

Sono tre le tappe determinanti per la realizzazione di una Factory One-Off firmata Sonderwunsch nel formato definitivo. Il processo parte dall’idea del cliente, che viene da questi comunicata a un consulente Sonderwunsch tramite il Centro Porsche di appartenenza. Se, dopo una prima valutazione, gli esperti Porsche ritengono che l’idea sia attuabile, Porsche invita il cliente a una riunione per discutere del progetto. In questa fase, le specifiche vengono elaborate insieme a progettisti ed esperti delle rispettive aree. Il cliente decide infine se proseguire e passare alla fase successiva.

La terza fase prevede lo sviluppo dei componenti e la realizzazione della vettura. I reparti di progettazione, ingegneria e sviluppo lavorano a stretto contatto con i meccanici, i carrozzieri e gli specialisti della verniciatura degli impianti di produzione Porsche. Se necessario, possono essere coinvolti anche gli specialisti del Centro di Sviluppo di Weissach o di altre aree della Casa, e possono essere utilizzate strutture di prova come i banchi di prova dei motori. L’auto dei sogni prende forma grazie a un’attività artigianale manuale che vede il costante coinvolgimento del cliente.

Informazioni su Luca Trazzi
Luca Trazzi, architetto e industrial designer, è nato a Verona nel 1962. Vincitore del premio Carlo Scarpa in giovane età, ha lavorato per quindici anni a fianco di Aldo Rossi, di cui è stato stretto collaboratore e assistente. Oggi lavora a Milano e in Cina. È anche uno dei fondatori di designboom.com e realizza progetti per i più prestigiosi marchi internazionali. Luca Trazzi ama disegnare oggetti che prescindono dalle mode.

domenica 21 luglio 2024

Porsche lancia la Nuova Macan con trazione posteriore: efficienza e autonomia al top

Stoccarda, 20 luglio 2024 - Porsche ha ampliato la gamma dei suoi SUV completamente elettrici con la nuova Macan a trazione posteriore, offrendo un modello straordinariamente efficiente con un’autonomia WLTP sul ciclo misto fino a 641 chilometri. Inoltre, la nuova Macan 4S, con una potenza fino a 380 kW (516 CV), si posiziona tra i modelli più potenti della serie, offrendo prestazioni di alto livello. Entrambi i modelli introducono significative innovazioni tecniche e di design, mantenendo le caratteristiche distintive della seconda generazione della Macan.

La Nuova Macan: Efficienza e Leggerezza

La nuova Macan, pensata come modello di ingresso nella gamma dei SUV elettrici Porsche, è alimentata da una batteria ad alto voltaggio da 100 kWh e un motore elettrico montato sull'asse posteriore. Questo motore, dotato di un inverter a impulsi (PWR) in carburo di silicio, eroga una potenza di 250 kW (340 CV), che può arrivare a 265 kW (360 CV) in modalità overboost. La vettura, che pesa 110 kg in meno rispetto alla Macan 4, accelera da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 220 km/h, garantendo un’autonomia di 641 km.

Macan 4S: Prestazioni al Top e Tecnologia Avanzata

La Macan 4S introduce un nuovo motore sull'asse posteriore e un potente inverter a impulsi da 600 Ampere, in combinazione con il motore anteriore utilizzato nei modelli Macan 4 e Turbo. Con una potenza di sistema di 330 kW (448 CV), che può arrivare a 380 kW (516 CV) in overboost, e una coppia massima di 820 Nm, la Macan 4S accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi e raggiunge una velocità massima di 240 km/h. L’autonomia WLTP è di 606 km. Di serie, la Macan 4S è dotata del sistema Porsche Traction Management (ePTM) e del sistema PASM di regolazione elettronica degli ammortizzatori, che ottimizza le prestazioni e il comfort di guida.

Design e Funzionalità Rinnovate

Entrambi i modelli conservano l’innovativo design della Macan, con miglioramenti aerodinamici che riducono il coefficiente di resistenza a 0,25. La nuova tonalità Grigio Ardesia Neo, il modello di cerchi Macan S da 20 pollici e il pacchetto Off-Road Design sono alcune delle novità estetiche e funzionali. Il pacchetto Off-Road Design migliora la fruibilità quotidiana della Macan, aumentando l’angolo di attacco e l’altezza da terra, rendendola ideale per affrontare terreni accidentati.

Porsche Driver Experience

Con l’elettrificazione della Macan, Porsche ha introdotto un nuovo sistema di visualizzazione e controllo, combinando elementi digitali e analogici. Tra le novità, un quadro strumenti con display curvo da 12,6 pollici, uno schermo per il passeggero da 10,9 pollici, un head-up display con tecnologia di realtà aumentata e un’illuminazione interna che comunica informazioni. Inoltre, è stata aggiunta la nuova app Temi, che consente di modificare il colore degli schermi e delle luci interne in base alla tonalità degli esterni.

Disponibilità e Prezzi

I nuovi modelli Macan possono essere ordinati già ora, con consegne previste per la seconda metà dell’anno. I prezzi in Italia partono da 84.626 euro per la Macan e da 94.917 euro per la Macan 4S, comprensivi di IVA e di equipaggiamento specifico. Con questi nuovi modelli, Porsche continua a spingere i confini dell'innovazione nel mercato dei SUV elettrici, combinando efficienza, prestazioni e un design raffinato.

domenica 17 marzo 2024

Si amplia la Gamma Taycan


Porsche amplia la gamma di versioni della sua berlina sportiva a trazione elettrica includendo la Taycan Turbo GT e la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach. Quest’ultima è stata concepita per l’utilizzo in pista e rinuncia quindi ai sedili posteriori a favore di un rapporto peso/potenza ancor più vantaggioso. Alla massima potenza, entrambe le vetture sono in grado di erogare più di 1.100 CV. Grazie a diverse soluzioni di alleggerimento della struttura e di ottimizzazione aerodinamica, queste sportive GT completamente elettriche innalzano lo standard in termini di dinamica di guida. Sull’asse posteriore viene utilizzato un inverter a impulsi più potente ed efficiente che impiega il carburo di silicio come materiale semiconduttore. Le prime Taycan Turbo GT saranno consegnate ai clienti a partire da questa primavera.

Non è ancora in commercio, ma ha già conquistato un record: la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach si è aggiudicata il titolo di auto elettrica di serie più veloce sul circuito Weathertech Raceway Laguna Seca, in California, il 23 febbraio 2024. Con un tempo di 1:27.87min., il pilota Porsche addetto allo sviluppo, Lars Kern, ha realizzato il giro più veloce in assoluto rispetto a qualsiasi altro pilota a bordo di un’auto elettrica omologata per l’uso stradale.

Non molto tempo prima, una versione di pre-produzione di questo stesso nuovo modello aveva stabilito un nuovo record di categoria al Nürburgring. Anche in quell’occasione al volante c’era Kern, che aveva ottenuto un tempo di 7:07.55 min. sulla Nordschleife. Si tratta di un tempo ufficiale di ben 26 secondi inferiore a quello stabilito da Kern nell’agosto del 2022 in occasione del suo ultimo giro da record a bordo di una Taycan Turbo S equipaggiata con il pacchetto Performance e che rappresenta inoltre l’attuale record per le auto elettriche di serie, facendo della Turbo GT la quattro porte più veloce sul Nürburgring a prescindere dal tipo di powertrain.

Semplicemente premendo un pulsante è possibile attivare la funzione che rende disponibili fino a 120 kW di potenza aggiuntiva per 10 secondi. L’Attack Mode si basa sulla funzione push-to-pass degli altri modelli Taycan. Il sistema è ottimizzato per la guida in pista e funziona in modo analogo a quello della 99X che Porsche utilizza nel Campionato mondiale ABB FIA Formula E. La spinta viene visualizzata da un timer con conto alla rovescia posto nel quadro strumenti e indicata dinamicamente sul tachimetro con una serie di cerchi animati.

Rispetto alla funzione push-to-pass degli altri modelli Taycan, l’Attack Mode offre 50 kW in più di potenza di spinta e viene gestito e attivato in modi diversi: anziché premere il selettore di modalità montato subito a lato del mozzo dello sterzo, l’Attack Mode può essere inserito e disinserito anche tramite la levetta di selezione a destra. Questo facilita l’utilizzo della funzione in pista. La levetta a sinistra del volante consente di impostare il livello di recupero e di adattarlo alle condizioni di guida.

Nuova elettronica di potenza nel powertrain
Porsche ha recentemente aggiornato ampiamente la gamma Taycan, aumentando in generale la potenza di sistema complessiva delle vetture. Tra l’altro, il powertrain potenziato con un nuovo motore sull’asse posteriore consente prestazioni ancora più dinamiche rispetto alle versioni precedenti. La Taycan Turbo GT e la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach rappresentano i nuovi modelli di punta sportivi e portano le prestazioni della Taycan a un livello ancora più elevato. Dotate di un inverter a impulsi più potente, entrambe le vetture erogano 580 kW. Con il Launch Control la potenza aumenta fino a 760 kW in modalità overboost o fino a 815 kW per due secondi, secondo il metodo di misurazione della potenza di picco¹.

La Taycan Turbo GT impiega solo 2,3 secondi per scattare da zero a 100 km/h, o solo 2,2 secondi con il pacchetto Weissach. Ciò rende il modello più veloce di uno o due decimi di secondo rispetto alla Taycan Turbo S. Ancora maggiore risulta la differenza nell’accelerazione da fermo a 200 km/h: 6,6 o 6,4 secondi per la Taycan Turbo GT senza/con pacchetto Weissach, che scatta fino a 1,3 secondi più rapidamente della Taycan Turbo S.

L’inverter a impulsi è un componente fondamentale per la gestione del motore elettrico. In entrambi i modelli Taycan Turbo GT, sull’asse posteriore vengono utilizzati inverter a impulsi con una corrente massima di 900 ampere. Questi forniscono una potenza e una coppia ancora maggiori rispetto all’inverter a impulsi da 600 ampere della Taycan Turbo S. Per una maggiore efficienza, si utilizza inoltre il carburo di silicio come materiale semiconduttore nell’inverter a impulsi (PWR). Ciò consente di ridurre in modo significativo le perdite di commutazione nel PWR e di ottenere frequenze di commutazione più elevate. Anche il rapporto di trasmissione e la robustezza del cambio sono stati migliorati, a vantaggio di valori di coppia più elevati. La coppia massima in entrambe le versioni raggiunge i 1.340 Nm. L’autonomia di percorrenza dei modelli Taycan Turbo GT arriva a 555 km secondo le misurazioni del ciclo WLTP.

Elementi in carbonio e Porsche Active Ride: struttura e telaio leggeri
Grazie a intelligenti soluzioni di alleggerimento della struttura, Porsche ha ridotto il peso della Taycan Turbo GT fino a 75 kg rispetto alla Taycan Turbo S. A questo risultato contribuiscono numerosi componenti in carbonio. La fibra di carbonio è utilizzata per le finiture dei montanti B, per i gusci superiori degli specchietti retrovisori esterni e per gli inserti delle minigonne laterali, oltre che per altri componenti. Anche i sedili avvolgenti in CFRP, il vano bagagli leggerissimo e l’omissione del sistema di chiusura elettrica del portellone posteriore hanno consentito di risparmiare peso.

La Taycan Turbo GT è equipaggiata di serie con il Dynamic Package, che include le sospensioni Porsche Active Ride con taratura specifica GT. Nelle situazioni di guida dinamica, questa sospensione assicura un contatto quasi perfetto con la strada grazie a una distribuzione equilibrata dei carichi sulle ruote. Inoltre, il pacchetto di dotazioni comprende speciali pneumatici estivi ad alte prestazioni. Gli pneumatici sono montati su cerchi forgiati leggeri da 21 pollici. Gli esclusivi cerchi della Turbo GT presentano razze fresate in rilievo che consentono un risparmio di peso e, allo stesso tempo, un’efficace ventilazione dei freni.

La Taycan Turbo GT è dotata di serie di freni ceramici leggeri. Basato sull’impianto frenante in carboceramica Porsche (PCCB), il sistema dei freni è stato ottimizzato dal punto di vista del peso. Le modifiche costruttive apportate alla camera del freno e all’alloggiamento della pinza del freno hanno permesso di ridurre il peso di oltre due chilogrammi. Ciò si riflette positivamente sia sulla dinamica di guida che sulle prestazioni, che aumentano grazie alla riduzione delle masse non sospese e delle masse rotanti. Le pinze dei freni sono verniciate esclusivamente in tinta Victory Gold.

Spoiler posteriore con aletta e finiture esclusive: aerodinamica e design esterno
Porsche ha progettato uno spoiler anteriore con alette aerodinamiche appositamente per la Taycan Turbo GT. La prospettiva posteriore è dominata da uno spoiler adattivo, il cui bordo a strappo è caratterizzato da un flap di Gurney con finitura a trama di carbonio lucida.

I fari a LED con tecnologia Matrix sono inclusi nella dotazione di serie. Sulla Taycan Turbo GT è possibile passare ai proiettori a LED Matrix HD senza costi aggiuntivi. Il profilo laterale rivela una serie di componenti in fibra di carbonio. I profili dei finestrini laterali sono verniciati in Nero lucido.

Mentre la Taycan Turbo e la Taycan Turbo S con elementi in Turbonite si differenziano dagli altri modelli della serie, la Taycan Turbo GT richiama maggiormente l’atmosfera delle corse. Entrambi i modelli recano lo stemma Porsche colorato sul cofano anteriore e sui coprimozzi dei cerchi in lega leggera. Il logo “Turbo GT” sul cofano posteriore è verniciato in Nero opaco.

In totale sono disponibili sei colori per la carrozzeria, tra cui le nuove tonalità Pale Blue Metallizzato e Purple Sky Metallizzato. Queste ultime sono disponibili esclusivamente per la Taycan Turbo GT, per un anno. L’ampia scelta Paint to Sample di Porsche Exclusive Manufaktur offre ulteriori opzioni di personalizzazione. È inoltre disponibile un set di decalcomanie con il logo Taycan da applicare nella sezione inferiore delle portiere e sul cofano anteriore, in tinta Voltage Blue o Nero opaco/Nero lucido.

Sedili avvolgenti di serie e atmosfera sportiva: gli interni
Le dotazioni sportive in Race-Tex sono completate da finiture in pelle nera di serie. L’equipaggiamento di serie comprende anche sedili avvolgenti leggeri con finitura a trama di carbonio (lucida). I sedili sportivi Plus, ovvero i sedili sportivi adattivi anteriori con regolazione elettrica a 18 vie e pacchetto Memory, possono essere ordinati come opzione senza alcun costo aggiuntivo. Il logo Turbo GT è ricamato sui poggiatesta anteriori. Inoltre, sotto il pannello del climatizzatore è posizionato un badge che riporta il logo del modello. A richiesta, sono disponibili esclusivi allestimenti interni con tonalità a contrasto Voltage Blue o Argento GT.

Sul volante sportivo GT, la corona è rivestita in Race-Tex nero e presenta una marcatura a ore 12. La Taycan Turbo GT include il pacchetto Sport Chrono della Taycan Turbo S.

Progettata per garantire prestazioni elevate in pista: la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach
La Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach si posiziona in modo ancora più preciso. Grazie a interventi supplementari sul fronte dell’aerodinamica e della leggerezza costruttiva, questo modello risulta essere ancor più orientato alle prestazioni. La Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach accelera da zero a 100 km/h in 2,2 secondi, rendendo la biposto più veloce di un decimo di secondo rispetto alla Taycan Turbo GT di pari potenza. La velocità massima raggiunta è di 305 anziché 290 km/h.

Tra gli interventi aggiuntivi sul fronte dell’aerodinamica figurano anche elementi deflettori d’aria nel sottoscocca e un nuovo diffusore anteriore. Nella sezione posteriore, il modello con pacchetto Weissach presenta un’ala posteriore fissa con finitura a trama di carbonio e supporti dell’ala fissati alla carrozzeria. La deportanza totale in questo caso raggiunge i 220 kg. Il logo del pacchetto Weissach è presente su entrambi i lati dell’ala posteriore. Su richiesta è disponibile un rivestimento a strisce nei colori Voltage Blue, Nero o Nero opaco che accentua ulteriormente il carattere sportivo della vettura. Il motivo a strisce può essere abbinato a un set di decalcomanie nere.

L’eliminazione di tutti gli equipaggiamenti che non sono necessari per la guida in pista ha permesso di risparmiare circa 70 kg rispetto alla Taycan Turbo GT senza il pacchetto Weissach. Al posto del consueto sistema di sedili posteriori si trova un rivestimento in carbonio leggero di elevata qualità realizzato in esclusiva, con un vano portaoggetti posto dietro i gusci dei sedili del guidatore e del passeggero anteriore. Anche l’orologio analogico del pacchetto Sport Chrono, solitamente inserito nel quadro strumenti, è stato eliminato, così come i tappetini per i piedi e del bagagliaio; è stato inoltre ridotto l’utilizzo di materiale isolante. La Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach dispone di uno sportello di ricarica solo sul lato passeggero, con azionamento manuale anziché elettrico. Consentono di risparmiare peso anche gli speciali vetri fonoassorbenti e termoisolanti e il Sound Package Plus, che rinuncia alle casse posteriori e sostituisce l’impianto audio surround BOSE®.

Gli interni GT con finiture in Race-Tex nero sono forniti di serie. Sul lato passeggero è presente un badge con il logo del pacchetto Weissach. Gli allestimenti interni in tinta Voltage Blue o Argento GT sono disponibili anche per la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach. Impunture a contrasto nelle rispettive tonalità completano la gamma di dotazioni.

I prezzi della Taycan Turbo GT e della Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach partono, in Italia, da 249.188 euro, IVA al 22% inclusa.

domenica 11 febbraio 2024

Porsche rinnova la Taycan


Porsche ha sottoposto la Taycan a un aggiornamento particolarmente ampio. Le nuove versioni sono più potenti, hanno un’autonomia più estesa, accelerano più rapidamente e si ricaricano più velocemente e con maggiore stabilità. Per quanto riguarda gli aspetti stilistici, Porsche ha anche affinato la linea della carrozzeria, differenziando in modo più marcato i modelli Turbo. Tutte le versioni della Taycan dispongono di un equipaggiamento di serie ancora più ricco e offrono l’ultima generazione della Porsche Driver Experience, con concetto di visualizzazione e sistema di comando ottimizzati.

Sin dalla data del lancio, le numerose modifiche apportate saranno presenti in tutte e tre le varianti di carrozzeria: la berlina sportiva Taycan, la versatile Taycan Cross Turismo, disponibile con un pacchetto off-road, e la sportiva e al contempo funzionale Taycan Sport Turismo. Per ciascuna sono disponibili quattro opzioni di powertrain, con varianti a trazione posteriore e integrale. Le versioni rivisitate saranno disponibili presso i Centri Porsche a partire dalla primavera del 2024.

Nella fase di sviluppo verso la produzione di serie, ingegneri e collaudatori hanno percorso più di 3,6 milioni di chilometri in tutto il mondo a bordo di vetture di prova mimetizzate per perfezionare ulteriormente il primo modello sportivo completamente elettrico di Porsche. Il Costruttore di auto sportive ha prodotto finora quasi 150.000 esemplari della Taycan in tutto il mondo. I singoli mercati più importanti per la Taycan sono attualmente gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Germania e la Cina.

Prestazioni ancora più elevate

Tutti i modelli rivisitati hanno accelerazioni nettamente superiori a quelle dei loro predecessori. Due esempi tratti dai due estremi della gamma: in quanto berline sportive, la Taycan e la Taycan Turbo S raggiungono i 100 km/h da ferme rispettivamente in soli 4,8 e 2,4 secondi, confermandosi più veloci di 0,6 e 0,4 secondi rispetto ai modelli precedenti.

Grazie alla nuova funzione push-to-pass del pacchetto Sport Chrono, è possibile attivare per 10 secondi un incremento di potenza fino a 70 kW, a seconda del modello, semplicemente premendo un pulsante. Gli incrementi di accelerazione sono generalmente il risultato di una maggiore potenza del sistema. Ad esempio, la Taycan eroga 60 kW in più rispetto a prima, che diventano 140 kW in più nella Taycan Turbo S con il Launch Control. In questo modo, la potenza di sistema del modello top di gamma arriva a 700 kW/952 CV.

Oltre il 35% di autonomia in più rispetto al modello precedente

A seconda della variante di carrozzeria e del motore, l’autonomia può raggiungere i 678 km (WLTP), che significa un aumento di 175 km o del 35% rispetto alla precedente versione. La Taycan aggiornata non solo richiede meno soste per la ricarica durante i viaggi a lunga percorrenza rispetto al modello precedente, ma si ricarica anche più velocemente: ad esempio, presso le colonnine di ricarica a 800 volt in corrente continua, può essere caricata fino a 320 kW. Si tratta di 50 kW in più rispetto a prima. Al contempo, la finestra di ricarica rapida della nuova batteria ad alte prestazioni è stata notevolmente ampliata. Ciò significa che è possibile raggiungere potenze di ricarica superiori a 300 kW sostenibili per un massimo di cinque minuti e arrivare più rapidamente a potenze di ricarica molto elevate anche a basse temperature.

A seconda dello stile di guida individuale, nonché di altre variabili, è possibile così dimezzare il tempo necessario per passare dal 10 all’80% di carica della batteria rispetto al modello precedente. Nella Taycan di prima generazione, il tempo di ricarica per passare dal 10% all’80% in una condizione di 15°C è di 37 minuti. Nelle stesse condizioni, la nuova Taycan impiega solo 18 minuti. La Performance Battery Plus ha ora una capacità lorda di 105 kWh, incrementata rispetto ai precedenti 93 kWh.

Nuovo telaio attivo

Tutti i modelli Taycan aggiornati sono dotati di serie di sospensioni pneumatiche adattive. La nuova sospensione Porsche Active Ride può essere richiesta come optional sui modelli a trazione integrale. Questo sistema garantisce una gamma straordinariamente ampia di opzioni tra l’assetto confort e quello prestazionale.

Le sospensioni mantengono la carrozzeria della Taycan sempre in piano, anche in caso di frenate dinamiche, sterzate e manovre di accelerazione. Con una guida fluida, il sistema assorbe quasi completamente le asperità. In situazioni di guida dinamica, le sospensioni Porsche Active Ride assicurano una connessione quasi perfetta con la strada grazie a una distribuzione equilibrata dei carichi sulle ruote. Attivando l’apposita modalità, le sospensioni riescono a compensare i movimenti di beccheggio e rollio per ridurre le forze di accelerazione che agiscono sugli occupanti.

Numerosi interventi a beneficio di una maggiore efficienza

Il duplice miglioramento di prestazioni ed efficienza è dovuto a una serie di fattori: un powertrain avanzato con un nuovo motore sull’asse posteriore che eroga una maggiore potenza fino a 80 kW rispetto al precedente su tutti i modelli, un inverter a impulsi modificato con un software ottimizzato, batterie più potenti, una gestione termica rimodulata, una pompa di calore di nuova generazione e una strategia di recupero e di trazione integrale modificata.

La capacità massima di recupero in fase di decelerazione da velocità elevate è stata aumentata di oltre il 30%, passando da 290 a 400 kW. Tutte le varianti ora montano di serie ruote ottimizzate dal punto di vista aerodinamico e pneumatici a ridotta resistenza al rotolamento, motivo per cui sono stati progettati appositamente nuovi cerchi e pneumatici da 21 pollici.

Equipaggiamento sensibilmente ampliato con peso ridotto della vettura

Sebbene i modelli aggiornati pesino fino a 15 chilogrammi in meno, la dotazione di serie è ancora più ampia rispetto al passato e ora comprende l’illuminazione diffusa, il ParkAssist con retrocamera, gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con illuminazione perimetrale, i sedili anteriori riscaldati, il sistema Porsche Intelligent Range Manager (PIRM), una pompa di calore con un nuovo sistema di raffreddamento, lo scomparto per smartphone con ricarica wireless, prese per la ricarica elettrica sul lato del guidatore e del passeggero anteriore, il selettore della modalità di guida e il servosterzo Power Steering Plus.

I modelli base della Taycan ora dispongono anche di sospensioni pneumatiche adattive e di protezioni in alluminio per le soglie delle portiere incluse nell’equipaggiamento standard. Oltre agli equipaggiamenti ampliati, l’ottimizzazione delle specifiche di prodotto comprende una batteria con capacità incrementata ma con peso ridotto.

Un’estetica sempre più accattivante

Rivisitando il frontale e il posteriore, cui sono stati aggiunti nuovi proiettori e luci di coda, gli esperti di Porsche Style hanno ulteriormente affinato la linea pulita e puristica della Taycan. I nuovi parafanghi anteriori e i fari più piatti danno ancora più risalto alla larghezza della vettura.

I nuovi proiettori sono caratterizzati da tecnologia HD Matrix ad alta risoluzione con fascio luminoso estremamente preciso e di notte esibiscono ora la caratteristica grafica a quattro punti del Marchio. Il logo Porsche nella fascia luminosa posteriore presenta una grafica tridimensionale a effetto vetro. Per la prima volta è disponibile anche in versione illuminata, con animazioni di saluto all’ingresso e all’uscita dal veicolo.

Tra le altre caratteristiche di rilievo, la tonalità Turbonite utilizzata a contrasto rende i modelli Turbo e Turbo S ancora più distinguibili dalle altre versioni, sia all’esterno che internamente.

Nuovo sistema di comando e cockpit digitale

Il quadro strumenti, il display centrale e lo schermo opzionale per il passeggero dispongono di un’interfaccia utente ottimizzata con funzioni aggiuntive. Il selettore di modalità sul volante è ora fornito di serie. Nei modelli Taycan provvisti di pacchetto Sport Chrono e di Performance Battery Plus, il selettore di modalità comprende un tasto speciale per la funzione push-to-pass.

Grazie alla nuova leva di comando posta dietro il volante, sulla sinistra, la gestione dei sistemi di assistenza alla guida diventa ancora più intuitiva. L’integrazione di Apple CarPlay nei display e nelle funzioni del veicolo è stata ulteriormente ottimizzata. La nuova funzione In-Car Video consente lo streaming di contenuti video sullo schermo centrale e sul display del passeggero.

domenica 4 febbraio 2024

Svelata la nuova Macan


A dieci anni dal debutto, la Porsche Macan si avvia verso la seconda generazione, ora in versione completamente elettrica. Caratterizzate da un design innovativo e intramontabile, da prestazioni tipiche di una Porsche, da un’autonomia estesa e da una grande praticità d’uso quotidiano, le nuove Macan 4 e Macan Turbo puntano a soddisfare pienamente le esigenze dei clienti Porsche che scelgono un SUV.

Per garantire un’efficienza elevata e consentire un’ottimale riproducibilità della potenza erogata, Porsche utilizza esclusivamente motori elettrici sincroni a magneti permanenti (PSM) di ultima generazione sull’asse anteriore e su quello posteriore. Già i numeri indicano una E-Performance di prim’ordine: in abbinamento al Launch Control, la Macan 4 eroga fino a 300 kW (408 CV) di potenza in overboost, mentre la Macan Turbo arriva a 470 kW (639 CV). I valori di coppia massima, rispettivamente di 650 e 1.130 Nm, garantiscono una performance squisitamente sportiva. La Macan 4 raggiunge i 100 km/h da ferma in 5,2 secondi, che si riducono a 3,3 secondi per la Macan Turbo. La velocità massima dei due modelli è, rispettivamente, di 220 e 260 km/h.

Nuova piattaforma PPE (Premium Platform Electric) con architettura a 800 Volt

I motori elettrici attingono l’energia da una batteria agli ioni di litio posta nel sottoscocca, con una capacità lorda di 100 kWh, di cui si possono utilizzare attivamente fino a 95 kWh. La batteria ad alta tensione è un componente centrale della nuova piattaforma PPE (Premium Platform Electric) con architettura a 800 Volt, che Porsche utilizza per la prima volta sulla nuova Macan. La potenza di carica in corrente continua raggiunge i 270 kW. La batteria può essere caricata dal 10 all’80% in circa 21 minuti presso le apposite colonnine di ricarica rapida. Nelle stazioni di ricarica a 400 Volt, un interruttore ad alta tensione inserito nella batteria consente di effettuare una ricarica sfruttando il sistema di Bank Charging, che permette di scindere la batteria da 800 Volt in due batterie, ciascuna con una tensione nominale di 400 Volt. In questo modo è possibile ricaricare in modo particolarmente efficiente, senza dover ricorrere a un booster ad alta tensione aggiuntivo, fino a 135 kW. La ricarica in corrente alternata fino a 11 kW può essere effettuata mediante le wallbox ad uso domestico.

Durante la guida è possibile recuperare fino a 240 kW di potenza per mezzo dei motori elettrici. Anche l’Integrated Power Box (IPB) contribuisce all’efficienza dei nuovi modelli Macan, consentendo inoltre di guadagnare peso e spazio. L’innovativa e compatta IPB riunisce tre componenti: il caricatore CA di bordo, il riscaldatore ad alta tensione e il convertitore CC/CC. L’autonomia di percorrenza secondo lo standard WLTP è fino a 613 km per la Macan 4 e fino a 591 km per la Macan Turbo.

Proporzioni sportive con tratti da vera coupé

Le proporzioni più affilate e il DNA Porsche Design conferiscono ai nuovi modelli Macan un carattere dinamico e deciso. L’inclinazione ridotta del cofano e i parafanghi pronunciati conferiscono al SUV più piccolo del Marchio, lungo 4.784 mm, largo 1.938 mm e alto 1.622 mm, un aspetto dinamico anche da fermo. La nuova Macan monta cerchi fino a 22 pollici con pneumatici sfalsati. Il passo, più lungo di 86 mm rispetto al modello precedente (2.893 mm), è controbilanciato da sbalzi ridotti nella parte anteriore e posteriore. I proiettori sono divisi in due sezioni: il gruppo ottico superiore, piatto e con luci diurne a quattro punti, è incastonato nei parafanghi e sottolinea la larghezza della vettura. Il modulo principale dei fari con tecnologia LED Matrix opzionale è posizionato leggermente più in basso nella sezione frontale. La caratteristica flyline Porsche forma un tutt’uno con il lunotto posteriore di forma piatta. Insieme alle portiere senza cornice e con le caratteristiche sideblade, tutti questi elementi si traducono in una linea elegante e sportiva. Le spalle ben pronunciate conferiscono al posteriore un aspetto muscolare. Il logo Porsche si trova ora al centro della fascia luminosa 3D dall’effetto scolpito.

Aerodinamica attiva e passiva per un’autonomia più estesa

Porsche coniuga il suo DNA stilistico con un’aerodinamica ottimizzata in funzione dell’autonomia di percorrenza. Grazie al sistema Porsche Active Aerodynamics (PAA) caratterizzato da elementi attivi e passivi e da un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,25, la nuova Macan si presenta come uno dei SUV più filanti sul mercato, il che influisce positivamente sull’autonomia e sui consumi. Il sistema PAA comprende lo spoiler posteriore adattivo, le alette di ventilazione attive sulle prese d’aria anteriori e coperture flessibili sul sottoscocca perfettamente sigillato. Le prese d’aria Air Curtain sotto il modulo dei proiettori e il frontale ribassato ottimizzano il flusso d’aria. Al posteriore, i bordi a strappo laterali e il diffusore a lamelle garantiscono l’efficienza aerodinamica.

Doppio vano bagagli e maggiore spazio nell’abitacolo

La nuova Macan è un SUV prestazionale che si distingue per l’elevata praticità nell’uso quotidiano, un equipaggiamento di qualità e una configurazione particolarmente spaziosa. L’elettrificazione ha permesso di aumentare lo spazio a disposizione per i bagagli a bordo della Macan. A seconda del modello e dell’equipaggiamento, la capacità di carico dietro i sedili posteriori può raggiungere i 540 litri (modalità di carico). A ciò si aggiunge il “frunk”, un secondo vano bagagli sotto il cofano con una capacità di 84 litri. In questo modo si ottengono 127 litri in più rispetto al modello precedente. Se si abbatte completamente lo schienale dei sedili posteriori, la capacità del bagagliaio posteriore aumenta fino a 1.348 litri. A completare le caratteristiche di grande funzionalità della nuova Macan concorre la capacità massima di traino di 2.000 kg.

In funzione del modello e delle opzioni scelte, il guidatore e il passeggero anteriore siedono ora in una posizione più bassa fino a 28 mm rispetto alla precedente versione, mentre la posizione di quelli seduti dietro si abbassa fino a 15 mm, con un aumento dello spazio per le gambe. Gli interni sono indiscutibilmente firmati Porsche: la larghezza del cockpit è enfatizzata da un pannello nero integrato. L’andamento ascendente della console centrale accentua la percezione di una posizione ribassata e focalizzata sulle prestazioni all’interno del veicolo. Allo stesso tempo, gli ampi finestrini conferiscono allo spazio interno leggerezza e ariosità. Oltre alle moderne interfacce digitali, sono presenti anche alcuni strumenti di regolazione analogici, ad esempio sulle bocchette dell’aria e per la regolazione della climatizzazione. Nel profilo decorativo ben concepito del cruscotto e delle portiere è stata integrata una fascia luminosa a LED che funge sia da illuminazione diffusa che da luce di comunicazione. A seconda della situazione, questa fornisce informazioni o avvisi; ad esempio, dà il benvenuto a bordo ai passeggeri, segnala il processo di ricarica in corso o si attiva quando sono in uso i sistemi di assistenza alla guida. L’equipaggiamento della nuova Macan assicura un elevato grado di personalizzazione.

Porsche punta, inoltre, a utilizzare materiali più ecologici nelle sue auto. Alcuni di questi materiali sono utilizzati in specifiche aree dell’abitacolo della Macan completamente elettrica.

Massima potenza di calcolo ed elevata connettività a beneficio dell’esperienza di guida

La Macan è dotata di un sistema di visualizzazione e di un’interfaccia operativa di ultima generazione che prevede fino a tre schermi, tra cui il quadro strumenti autoportante curvilineo da 12,6 pollici e lo schermo centrale da 10,9 pollici. Per la prima volta, anche il passeggero anteriore può visualizzare informazioni, regolare le impostazioni del sistema di infotainment o riprodurre contenuti in streaming mentre l’auto è in movimento utilizzando il proprio schermo opzionale da 10,9 pollici. In anteprima assoluta, la Porsche Driver Experience include anche un head-up display con tecnologia di Realtà Aumentata. Gli elementi virtuali, come le frecce per la navigazione, sono integrati visivamente nel mondo reale praticamente senza soluzione di continuità. L’immagine appare al guidatore a una distanza di 10 metri e corrisponde al formato di un display da 87 pollici.

Il sistema di infotainment di nuova generazione utilizza Android Automotive OS come sistema operativo. Il sistema Porsche Communication Management (PCM) incluso nella dotazione di serie della nuova Macan eleva a un livello superiore la potenza di calcolo, tanto che ora, ad esempio, l’assistente vocale “Hey Porsche” suggerisce percorsi, comprese le soste di ricarica, con velocità fulminea. Grazie al nuovo Porsche App Centre, i passeggeri possono accedere facilmente alle app più diffuse di fornitori terzi e installarle direttamente nella nuova Macan.

La prima Macan con asse posteriore sterzante e ammortizzatori con tecnologia a doppia valvola
Porsche ha realizzato la Macan concentrandosi sulla dinamica di guida tipica del Marchio e su un feedback dello sterzo caratteristico.

Sia la Macan 4 che la Macan Turbo sono dotate di trazione integrale. I due motori elettrici sono gestiti dall’elettronica di potenza quasi in tempo reale. Il sistema Porsche Traction Management a gestione elettronica (ePTM) è cinque volte più veloce di un sistema di trazione integrale convenzionale ed è in grado di reagire in 10 millisecondi in caso di slittamento. Inoltre, la distribuzione della trazione integrale è regolata in base al programma di guida selezionato. Anche il sistema Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) – un differenziale autobloccante a controllo elettronico all’asse posteriore – contribuisce a migliorare la trazione, la stabilità di guida e la dinamica laterale della Macan Turbo.

I modelli Macan con sospensioni pneumatiche – di serie anche sulla Turbo – dispongono del sistema PASM (Porsche Active Suspension Management) di regolazione elettronica degli ammortizzatori. Questo può essere aggiunto, come optional, anche alle sospensioni in acciaio. Il sistema PASM prevede ora ammortizzatori con tecnologia a doppia valvola. Il diagramma degli ammortizzatori, più ampio, si traduce in una forbice più estesa tra l’assetto confort e quello prestazionale, con differenze molto più marcate tra i diversi programmi di guida.

Per la prima volta, la Macan monta un asse posteriore sterzante con angolo di sterzata massimo di cinque gradi. Ciò consente di ottenere un diametro di sterzata ridotto di 11,1 metri nel traffico urbano e nelle manovre, garantendo al contempo un’eccezionale stabilità di guida alle velocità più elevate, magistralmente coadiuvata dalla precisione e dall’affidabilità dell’asse sterzante anteriore per cui il Marchio è noto.

Dal 2014, Porsche ha consegnato oltre 800.000 esemplari della Macan nel mondo. Questo successo è destinato a continuare con la nuova versione completamente elettrica, prodotta a zero emissioni presso lo stabilimento Porsche di Lipsia. I nuovi modelli possono essere già ordinati e le prime consegne ai clienti sono previste per la seconda metà dell’anno. In Italia, i prezzi, comprensivi di IVA e di equipaggiamento specifico per il Paese, partono da 88.187,00 euro per la Macan 4 e da 121.242,00 euro per la Macan Turbo.

domenica 26 novembre 2023

Porsche aggiorna la Panamera


Porsche aggiorna la Panamera: la terza generazione della berlina di lusso sportiva si distingue per una gamma più ampia di funzioni digitali, una linea moderna e incisiva e una scelta più ampia tra prestazioni dinamiche e confort di guida. I powertrain E-Hybrid, più potenti, e un nuovo sistema di sospensioni di altissimo livello confermano le dichiarazioni della Casa che presentano la Panamera quale berlina più dinamica del segmento.

La Porsche Panamera è arrivata alla sua terza generazione. La berlina di lusso della Casa di Stoccarda sottolinea la sua sportività attraverso sistemi di trazione ancora più potenti. Il profilo della vettura viene esaltato da un’estetica profondamente rinnovata e da un’ampia gamma di tecnologie innovative. Tra queste, il nuovo sistema di sospensioni Porsche Active Ride, che unisce un livello di confort nettamente superiore alle caratteristiche di guida sportiva per cui Porsche è famosa. L’integrazione dell’ecosistema digitale specifico dell’utente nel sistema Porsche Communication Management (PCM) consente nuove modalità di interazione con l’auto. Il design tecnologico, ma al contempo elegante e dinamico della nuova Panamera rinnova le proporzioni accattivanti di questa linea di modelli. L’esperienza di guida viene esaltata da numerosi sistemi di assistenza alla guida e da un abitacolo completamente ridisegnato e focalizzato sul guidatore.

Risposta eccezionale grazie a sistemi di sospensione di ultima generazione
La nuova Panamera è equipaggiata di serie con sospensioni pneumatiche a doppia camera e doppia valvola associate al sistema PASM di regolazione elettronica degli ammortizzatori. La tecnologia a doppia valvola separa le fasi di estensione e compressione del sistema di controllo dell’ammortizzatore e garantisce quindi una forbice ancora più ampia tra l’assetto confort e quello sportivo: il sistema ammortizza sensibilmente gli impatti dovuti ai giunti trasversali e al fondo stradale, garantendo allo stesso tempo una maggiore stabilità della scocca nelle situazioni di guida dinamica. La maneggevolezza dell’auto può essere ulteriormente migliorata grazie al sistema opzionale di trazione integrale.

In aggiunta, per le versioni E-Hybrid della nuova Panamera è disponibile su richiesta l’innovativo sistema di sospensioni attive Porsche Active Ride. Si tratta di un sistema che supera gli altri sistemi di sospensioni rispetto a tutti i parametri rilevanti, offrendo una varietà di scelta ineguagliata tra impostazioni confort e prestazionali. Questo sistema si basa su ammortizzatori attivi di nuova concezione, anch’essi con tecnologia a doppia valvola, ciascuno dei quali è collegato a una pompa idraulica azionata elettricamente. Questa crea un flusso volumetrico nell’ammortizzatore in funzione della necessità e può quindi generare forze tra la carrozzeria e le ruote in modo fulmineo, estremamente preciso e mirato, che controbilanciano e compensano quasi del tutto le forze risultanti dalle sollecitazioni della strada. Questa tecnologia è integrata da un sistema di sospensioni pneumatiche monocamera dal peso ridotto.

Il telaio mantiene la scocca della Panamera sempre in posizione orizzontale, anche durante le manovre dinamiche di frenata, sterzata e accelerazione. A fronte di una guida fluida, il sistema è in grado di assorbire quasi completamente eventuali asperità del fondo stradale. Nelle situazioni di guida dinamica, il sistema di sospensioni Porsche Active Ride assicura una perfetta aderenza alla strada attraverso una distribuzione equilibrata dei carichi sulle ruote.

Se si attiva la modalità corrispondente, le sospensioni possono sovracompensare la tendenza al beccheggio e al rollio e ridurre così le forze di accelerazione esercitate sugli occupanti. Questa impostazione fa sì che la nuova Panamera si inclini in curva come farebbe una motocicletta. In fase di accelerazione, la vettura abbassa il frontale, mentre in fase di decelerazione abbassa la parte posteriore. A vettura ferma, il sistema di sospensioni Porsche Active Ride solleva la carrozzeria fino a portarla a un’altezza che consenta di entrare o uscire comodamente dal veicolo.

Ancora più E-Performance e motori completamente rinnovati
Porsche propone ben quattro efficienti powertrain E-Hybrid per la nuova Panamera, rispondendo così alla grande richiesta che si registra per questo tipo di sistema di trazione. Tutte le varianti E-Hybrid beneficiano di maggiori prestazioni, autonomia di percorrenza ed efficienza. La Panamera Turbo E-Hybrid sarà disponibile al momento del lancio sul mercato. Il cuore del suo powertrain è un motore turbo V8 da quattro litri completamente rivisitato. La potenza del motore elettrico di nuova concezione è di 140 kW (190 CV). Insieme, le due unità sviluppano una potenza di sistema di 500 kW (680 CV). La coppia di sistema raggiunge l’impressionante valore di 930 Nm. Porsche ha integrato il motore elettrico nell’alloggiamento del cambio a doppia frizione PDK a otto velocità, ampiamente rinnovato. L’assenza di un alloggiamento separato per il motore elettrico consente di risparmiare circa cinque chilogrammi. L’integrazione dell’unità nel circuito dell’olio del cambio ottimizza inoltre il bilancio termico dell’unità di azionamento elettrico e consente una maggiore erogazione continua di potenza da parte del motore elettrico.

La Panamera Turbo E-Hybrid scatta a 100 km/h in 3,2 secondi e registra una velocità massima di 315 km/h. La capacità della batteria è ora di 25,9 kWh. Ciò consente un’autonomia elettrica equivalente fino a 91 chilometri sul ciclo WLTP misto o 83-93 km sul ciclo urbano. Un nuovo caricabatterie in corrente alternata da 11 kW installato a bordo riduce il tempo di ricarica presso i punti di ricarica idonei a 2 ore e 39 minuti.

Al momento del lancio saranno disponibili anche le varianti Panamera e Panamera 4. Le modifiche alla pressione di sovralimentazione, alla portata dell’iniezione e alla fasatura dell’accensione ottimizzano le prestazioni del motore V6 turbo da 2,9 litri, che ora eroga 260 kW (353 CV) e 500 Nm di coppia, con un aumento di 17 kW (23 CV) e 50 Nm rispetto al modello precedente. Lo sprint a 100 km/h della Panamera viene così ridotto a 5,2 secondi e la velocità massima sale a 272 km/h, valori che per la Panamera 4 a trazione integrale raggiungono 4,8 secondi e 270 km/h.

Lusso e sportività dentro e fuori
La nuova Panamera conserva le linee e le proporzioni caratteristiche di questa linea di modelli. Ha una lunghezza di 5.052 mm (Executive: 5.202 mm), è larga 1.937 mm e alta 1.423 mm (Executive: 1.428 mm). Il suo look profondamente rivisitato conferisce alla berlina sportiva ancor maggiore personalità e sportività. Nella parte anteriore, una presa d’aria aggiuntiva posta sopra la targa compensa il maggiore fabbisogno d’aria dei sistemi di trazione. La linea dei finestrini ridisegnata sulle fiancate rafforza il carattere da berlina di questa sportiva a quattro porte. I bordi esterni del lunotto sono perfettamente allineati con il profilo della carrozzeria, contribuendo a rendere armoniosa la linea della sezione posteriore dell’auto.

Il cockpit sviluppato secondo il concetto di Porsche Driver Experience è caratterizzato da un equilibrio ottimale tra comandi digitali e analogici e colloca le funzioni di input e output essenziali per la guida sull’asse del guidatore. La leva del cambio si trova direttamente a destra del volante. Anche il selettore di modalità per i programmi di guida Normal, Sport e Sport Plus e le levette di controllo dei sistemi di assistenza sono direttamente accessibili al guidatore. Ciò significa che è possibile gestire i programmi di guida e i sistemi di assistenza senza dover distogliere lo sguardo dalla strada.

Uno schermo opzionale per il passeggero consente a quest’ultimo di essere pienamente coinvolto nell’esperienza di guida. Lo schermo da 10,9 pollici visualizza i dati sulle prestazioni del veicolo su richiesta, consentendo inoltre di gestire il sistema di infotainment e supportando lo streaming video mentre l’auto è in movimento. Per evitare di distrarre chi è al volante, i contenuti che compaiono sul display del passeggero non sono visibili dal sedile del guidatore.

Una Panamera Turbo E-Hybrid ancor più inconfondibile
Le varianti di modello che portano il nome Turbo godono di una posizione speciale in Porsche in quanto vetture altamente prestazionali. Porsche ha rafforzato questa posizione all’interno della gamma di modelli proponendo la Panamera Turbo E-Hybrid. Esternamente, la variante si distingue per il caratteristico sotto-paraurti posteriore con elementi diffusori verniciati e per l’esclusivo sotto-paraurti anteriore in tinta con la carrozzeria. Sono inoltre presenti terminali di scarico cromati di colore bronzo scuro e cerchi mono-dado opzionali, che possono essere montati anche sugli altri modelli.

La tinta Turbonite, esclusiva per il modello Turbo, è utilizzata a contrasto per i profili dei finestrini laterali e per il logo Turbo sul portellone posteriore, oltre che per lo stemma Porsche sul cofano, sulle ruote e sul volante. Internamente, il colore Turbonite è abbinato a elementi in carbonio per ricreare un’atmosfera sportiva. Si trova, ad esempio, nel contagiri centrale del quadro strumenti e come colore dei comandi nella console centrale.

Esperienza digitale e nuovi sistemi di assistenza
La nuova Panamera diventerà parte integrante dell’ecosistema digitale del conducente. Per effettuare il login con il proprio Porsche ID personale, i clienti non devono fare altro che scansionare con il proprio smartphone un codice QR visualizzato nel sistema PCM. Apple CarPlay® e Android Auto consentono di collegare i dati dello smartphone e della vettura per migliorarne la fruibilità. L’integrazione in Apple CarPlay® delle funzioni del veicolo contenute nell’app MyPorsche consente di ottimizzare il funzionamento delle funzioni digitali e di avere una visione d’insieme più chiara. Funzioni come il climatizzatore, il massaggio dei sedili e l’illuminazione diffusa possono essere regolate direttamente tramite Apple CarPlay® o l’assistente vocale Siri®.

Porsche equipaggia inoltre la Panamera con proiettori Matrix LED di serie. Il sistema di luci a LED con tecnologia Matrix HD ad alta risoluzione, con oltre 32.000 pixel per proiettore, è disponibile come optional e offre funzioni completamente nuove, come l’illuminazione dedicata della corsia. Il fascio luminoso arriva fino a 600 metri. Porsche ha notevolmente migliorato la gamma di sistemi di assistenza della nuova Panamera. L’assistente di velocità attivo di serie interagisce ora con il riconoscimento della segnaletica stradale. Se il sistema è attivo, la Panamera, in automatico, non supera il limite di velocità previsto. Il sistema Porsche InnoDrive, che include il cruise control adattivo, è dotato di una funzione attiva per il mantenimento della corsia di marcia e di assistenza agli incroci. Tra le funzioni disponibili ora c’è anche l’assistente alla sterzata. Un’altra novità è rappresentata dal fatto che, durante il parcheggio automatizzato, il conducente non deve più rimanere a bordo dell’auto, pur continuando a essere responsabile della manovra. Il parcheggio può essere monitorato tramite smartphone grazie alla nuova funzione Remote ParkAssist.

Disponibile a partire da 112.182 euro
La nuova Porsche Panamera può essere ordinata già da ora. La dotazione di serie è stata ampliata rispetto al modello precedente e comprende sospensioni pneumatiche a doppia camera e doppia valvola, proiettori a LED con tecnologia Matrix, il sistema ParkAssist, il selettore della modalità di guida sul volante, un alloggiamento raffrescato per lo smartphone con funzione di ricarica induttiva e un filtro per le polveri sottili ottimizzato con funzione di ricircolo automatico dell’aria supportata dal GPS. In Italia, Porsche propone la nuova Panamera a partire da 112.182 euro (Panamera 4 a partire da 116.431 euro), compresivi di IVA e equipaggiamento specifico per il Paese. Il prezzo della Panamera Turbo E-Hybrid parte da 198.632 euro. Le consegne in Europa inizieranno a marzo 2024.

La nuova Panamera è prodotta da Porsche presso lo stabilimento di Lipsia. Il sito produttivo sassone ha un legame profondo con la Panamera: dal 2009 al 2016, qui veniva assemblata la prima generazione della berlina sportiva a quattro porte, mentre dal 2016 è stata spostata a Lipsia la produzione completa della Panamera, in concomitanza con l’introduzione della seconda generazione. Negli ultimi mesi sono state apportate all’impianto le modifiche necessarie per la produzione della terza generazione della Panamera.

domenica 1 ottobre 2023

Porsche svela la nuova Cayenne S E-Hybrid


La nuova Cayenne S E-Hybrid è la terza variante con motore elettrificato della serie e si posiziona tra la Cayenne E-Hybrid e la Cayenne Turbo E-Hybrid. Puntando su un sottile equilibrio tra praticità di utilizzo quotidiano e prestazioni, la S E-Hybrid, disponibile nelle versioni SUV e SUV Coupé, integra alla perfezione l’attuale gamma di motorizzazioni. La tecnologia ibrida della nuova Cayenne, completamente rivista all’inizio di quest’anno, assicura inoltre a questa variante un’autonomia elettrica notevolmente migliorata e tempi di ricarica ridotti grazie a una gestione intelligente dell’energia.

Nella Cayenne S E-Hybrid, un’unità turbo V6 da tre litri con potenza di 260 kW/353 CV si abbina un motore elettrico da 130 kW (176 CV). Insieme, i due motori erogano una potenza di sistema di 382 kW (519 CV) e una coppia massima complessiva di 750 Nm. Questa elevata erogazione di potenza si riflette nelle prestazioni di guida. La Cayenne S E-Hybrid accelera da 0 a 100 in 4,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 263 km/h.

Sospensioni pneumatiche con tecnologia a doppia camera e doppia valvola a garanzia della massima versatilità.
Nella Cayenne S E-Hybrid, le sospensioni pneumatiche adattive di serie contribuiscono a coniugare prestazioni più elevate e maggiore comfort di guida. L’innovativa tecnologia a doppia camera e doppia valvola garantisce infatti una gamma particolarmente ampia di valori di carico delle molle, che si estende da un assetto estremamente confortevole a un comportamento altamente performante e dinamico. Allo stesso tempo, i nuovi modelli S E-Hybrid beneficiano dell’ottimizzazione del sistema ibrido dell’attuale generazione di Cayenne. Un’autonomia di percorrenza in modalità puramente elettrica (EAER City) fino a 90 chilometri consente di ridurre le emissioni per gran parte della guida quotidiana in ambito locale. Porsche ha reso possibile tale autonomia con una batteria da 25,9 kWh. Il nuovo caricabatterie di bordo a corrente alternata ricarica completamente la Cayenne S E-Hybrid in meno di due ore e mezza presso una fonte di alimentazione adeguata con una potenza di ricarica fino a 11 kW.

La Cayenne S E-Hybrid si integra perfettamente nella gamma di modelli esistenti anche dal punto di vista estetico. È dotata di serie di cerchi Cayenne S da 20 pollici e di un impianto di scarico a doppio terminale in acciaio inox spazzolato. Nella versione SUV, la Cayenne S E-Hybrid dispone del pacchetto esterno Silver, mentre la versione Coupé propone il pacchetto esterno Black. Durante la guida notturna, la sicurezza e il confort sono assicurati dai proiettori a LED Matrix di serie. I nuovi e avanzatissimi fari a LED HD-Matrix sono disponibili come optional.

Tra le dotazioni di serie, il guidatore può contare su sedili a otto vie, sul pacchetto Sport Chrono con selettore di modalità per scegliere il programma di guida, su pedali in acciaio inox e sul pacchetto interno Diamar in tinta Silvershade. Il guidatore beneficia anche di funzioni aggiuntive nell’app My Porsche, incluse le nuove funzioni di Apple CarPlay®. Porsche è la prima casa automobilistica a consentire un accesso facilitato alle funzioni dell’auto all’interno di CarPlay®. La nuova Cayenne S E-Hybrid garantisce un maggior grado di confort anche grazie al nuovo schermo opzionale per il passeggero con funzioni video a bordo e al nuovo impianto per la qualità dell’aria, progettato per filtrare le particelle e le sostanze pericolose.

I nuovi modelli Cayenne S E-Hybrid possono essere ordinati da subito. In Italia, Porsche propone il modello con prezzi a partire da 121.775 euro (da 126.045 euro per la versione Coupé), comprensivi di IVA e di dotazioni specifiche. Le consegne inizieranno a novembre 2023.

domenica 3 settembre 2023

Novità per la Porsche Cayenne


Dopo il fortunato debutto della nuova Cayenne all’inizio del 2023, Porsche si appresta a completare la terza generazione, completamente rivisitata, di questo SUV di successo con un nuovo modello di punta. Come in passato, la Cayenne più performante è un’ibrida plug-in. Porsche ha ottimizzato la tecnologia di questo modello, che succede alla Cayenne Turbo S E-Hybrid, sotto diversi punti di vista, con significativi benefici soprattutto in termini di autonomia elettrica e prestazioni. Le modifiche apportate hanno permesso di migliorare notevolmente sia la fruibilità quotidiana sia la dinamica di guida. Un motore elettrico con potenza di 130 kW (176 CV) integra l’unità V8 biturbo da 4,0 litri e 441 kW (599 CV), ampiamente rivisitata. Insieme, i due propulsori erogano una potenza totale di 544 kW (739 CV) e una coppia massima di 950 Nm. Le prestazioni della Cayenne Turbo E-Hybrid giustificano ampiamente la sua classificazione come top di gamma. La nuova Cayenne Turbo E-Hybrid scatta infatti da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 295 km/h.

Rispetto al modello precedente, la nuova Porsche Cayenne Turbo E-Hybrid garantisce un’autonomia elettrica notevolmente più estesa e tempi di ricarica più brevi. Grazie a una capacità maggiorata di 25,9 kWh, la batteria ad alto voltaggio installata sotto il pianale del vano di carico consente un’autonomia in modalità elettrica fino a 82 chilometri (EAER City). Il nuovo carica-batterie da 11 kW installato a bordo riduce a meno di due ore e mezza il tempo di ricarica tramite caricatore a parete o presso una colonnina di ricarica adeguata, nonostante l’aumentata capacità della batteria.

Sospensioni pneumatiche di serie con tecnologia a doppia camera e doppia valvola

I nuovi modelli Porsche Cayenne Turbo E-Hybrid sono dotati di serie di sospensioni pneumatiche adattive caratterizzate dalla nuova tecnologia a doppia camera e doppia valvola, che consente di regolare separatamente le fasi di estensione e compressione delle sospensioni. Questa tecnologia migliora il livello di confort e sicurezza in egual misura, garantendo altresì una più ampia gamma di regolazioni delle sospensioni tra la modalità Comfort e la modalità Sport Plus. Le sospensioni coniugano una gestione sicura dell’auto nelle curve dinamiche a caratteristiche orientate al confort nelle situazioni di guida a bassa velocità e alla massima riduzione di rollio e beccheggio. Anche il sistema Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) è previsto di serie nella Cayenne Turbo E-Hybrid. Il sistema PDCC di regolazione attiva del telaio e stabilizzazione attiva dei movimenti di rollio e l’asse posteriore sterzante sono disponibili su richiesta.

Il carattere alto di gamma del SUV Cayenne Turbo E-Hybrid e del Coupé emerge dall’estetica dei due modelli. Entrambe le varianti di carrozzeria sfoggiano la particolare linea del frontale riservata ai modelli Turbo, con prese per l’aria di raffreddamento maggiorate ed evidenziate da airblade di colore nero lucido. I profili dei passaruota e il paraurti posteriore in tinta con la carrozzeria ne sottolineano ulteriormente la vocazione prestazionale. Tra gli altri elementi distintivi dei modelli Turbo E-Hybrid, due doppi terminali di scarico in acciaio inox satinato e pinze dei freni rosse.

All’interno, gli inserti in alluminio del cruscotto e dei pannelli delle portiere sottolineano l’enfasi posta sul carattere prestazionale della vettura. Il rivestimento del tetto è in Race-Tex. L’equipaggiamento di serie prevede un volante sportivo GT riscaldato, un selettore di modalità per scegliere direttamente e rapidamente la modalità di guida desiderata e sedili sportivi in pelle regolabili a 18 vie. In alternativa, sono disponibili sedili confort in pelle con regolazione a 14 vie.

La nuova Porsche Cayenne Turbo E-Hybrid beneficia anche di tutte le nuove dotazioni introdotte con l’aggiornamento del modello proposto all’inizio del 2023. Tra queste, un nuovo posto di guida con quadro strumenti interamente digitale, autoportante e curvilineo, con opzioni di visualizzazione variabili, una console centrale ridisegnata e uno schermo per il passeggero disponibile come optional. Gli innovativi proiettori a LED HD-Matrix ad alta risoluzione, di serie nei nuovi modelli Turbo E-Hybrid, garantiscono maggiore confort e sicurezza in condizioni di oscurità.

Prestazioni ancor più elevate: la Cayenne Turbo E-Hybrid Coupé con pacchetto GT

La nuova Cayenne Turbo E-Hybrid Coupé con pacchetto GT si presenta con uno stile ancora più sportivo. Apporta alla gamma di modelli ibridi alcune caratteristiche prestazionali specifiche tratte dalla Cayenne Turbo GT, il modello da strada ad alte prestazioni che non viene più commercializzato in alcuni mercati. Tutti i sistemi di telaio e di controllo, comprese le sospensioni pneumatiche, sono stati messi a punto specificamente per il nuovo modello. La carrozzeria risulta più bassa di 10 millimetri. Cuscinetti diagonali specifici per le vetture GT aumentano la campanatura dell’asse anteriore di -0,58 gradi e, insieme alle ruote anteriori più larghe, consentono una risposta ancora più dinamica dello sterzo in curva, una maggiore precisione di sterzata complessiva e un’aderenza in curva notevolmente migliorata. Anche l’impianto frenante in carbo-ceramica Porsche (PCCB) ad alte prestazioni è incluso di serie nel pacchetto GT. Le doti dinamiche della Cayenne Turbo E-Hybrid Coupé possono essere ulteriormente esaltate con pneumatici prestazionali per i cerchi GT Design da 22 pollici di serie, sistema PDCC e asse posteriore sterzante.

La Cayenne Turbo E-Hybrid Coupé con Pacchetto GT associa le sue eccezionali prestazioni di guida alla versatilità del nuovo sistema E-Hybrid, offrendo la più ampia gamma di prestazioni dinamiche ed efficienza all’interno della linea di modelli Cayenne. Esternamente, il pacchetto GT si distingue per la particolare sezione frontale con inserti neri, per gli estensori neri dei passaruota, per gli elementi laterali in carbonio sullo spoiler, per i terminali in posizione centrale dell’impianto di scarico in titanio della Turbo GT e per il diffusore posteriore in carbonio. Anche il tetto è realizzato in fibra di carbonio leggera. La Cayenne Turbo E-Hybrid Coupé con pacchetto GT scatta a 100 km/h in 3,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 305 km/h.

Disponibilità e prezzi

La nuova Turbo E-Hybrid è il secondo dei tre modelli ibridi che Porsche intende presentare nel 2023. Può essere ordinata sin da ora in quasi tutti i mercati di distribuzione di Porsche, a partire da 182.533 euro in Italia, inclusa l’IVA e le dotazioni specifiche. La versione Coupé avrà un prezzo di partenza di 186.071 euro mentre la Cayenne Turbo E-Hybrid con pacchetto GT sarà disponibile a partire da 215.923 euro.