lunedì 25 maggio 2026

MG rilancia la gamma elettrica: nasce la nuova doppia identità di MG4


MG Motor rafforza la propria strategia nel segmento delle compatte elettriche con il lancio della nuova generazione di MG4, che segna un’evoluzione profonda del modello e introduce un’impostazione inedita: un’unica sigla commerciale per due vetture distinte, pensate per rispondere a esigenze di mobilità differenti.

Il progetto arriva in un contesto di mercato in rapida trasformazione, caratterizzato dall’ingresso di nuovi costruttori e da una crescente frammentazione delle preferenze dei consumatori. In questo scenario, MG rivendica una traiettoria di crescita positiva, con oltre 21.500 unità vendute nel primo quadrimestre e una quota del 60% rappresentata da modelli full hybrid nella gamma complessiva.

Due anime sotto lo stesso nome: MG4 EV e MG4 Urban

La principale novità del 2026 è la separazione funzionale del modello MG4 in due varianti: MG4 EV, orientata a prestazioni, autonomia e contenuti tecnologici più avanzati, e MG4 Urban, pensata come porta d’ingresso alla mobilità elettrica, con focus su efficienza, accessibilità e uso urbano. La strategia punta a differenziare in modo netto posizionamento e pubblico di riferimento, pur mantenendo una coerenza di brand.

MG4 EV: tecnologia, prestazioni e aggiornamento profondo

La nuova MG4 EV rappresenta un’evoluzione sostanziale rispetto alla generazione precedente, che ha registrato oltre 200.000 unità vendute in più di 130 mercati e circa 5.500 immatricolazioni in Italia dal lancio.

Tra le principali novità figurano l’abitacolo completamente riprogettato con nuova filosofia “Smart Cabin 2.0”, materiali interni aggiornati e nuovo layout digitale, l’evoluzione dei sistemi di assistenza alla guida con la suite MG Pilot 3.0 e una gamma batterie da 64 kWh e 77 kWh, con soluzioni LFP e NMC a seconda delle versioni. L’obiettivo dichiarato è riportare il modello ai vertici del segmento in termini di equilibrio tra autonomia, dinamica di guida e sicurezza attiva.

MG4 Urban: efficienza e accessibilità

La MG4 Urban nasce su una piattaforma e un powertrain dedicati, con un’impostazione progettuale distinta. Non si tratta di una derivazione semplificata, ma di un modello autonomo pensato per la mobilità quotidiana.

I punti chiave includono un’architettura orientata all’efficienza energetica, un lavoro specifico su aerodinamica e riduzione delle perdite meccaniche e una forte attenzione allo spazio interno e alla versatilità. La Urban propone due tagli batteria da 43 kWh e 54 kWh con chimica LFP e si colloca come modello di accesso alla gamma elettrica del marchio.

Strategia di posizionamento

La doppia offerta consente a MG di presidiare due fasce di mercato complementari: Urban per accessibilità, semplicità e uso cittadino ed EV per prestazioni superiori e contenuti tecnologici avanzati. La struttura di gamma punta a mantenere competitività sul prezzo pur ampliando la distanza funzionale tra le due vetture.

Comunicazione e marketing

Il lancio è accompagnato da un nuovo paradigma comunicativo sintetizzato nel claim “La risposta è MG”, che diventa asse centrale della strategia di brand su tutti i canali. La campagna introduce inoltre un approccio creativo sperimentale basato sull’uso strutturale dell’intelligenza artificiale per la produzione dei contenuti e su un format narrativo che coinvolge creator gemelli, con l’obiettivo di evidenziare la doppia identità del modello attraverso linguaggi paralleli.

Revisione auto con parabrezza rotto: passa o viene bocciata?


La revisione dell’auto si avvicina e basta una piccola crepa sul parabrezza per creare dubbi e preoccupazioni. Molti automobilisti si chiedono se il controllo possa andare a buon fine oppure portare a una bocciatura immediata. La risposta dipende dalla posizione del danno, dalla sua estensione e dall’impatto sulla visibilità.

La revisione auto passa con il parabrezza rotto?

Durante la revisione, il centro autorizzato controlla ogni componente che incide sulla sicurezza del veicolo. Il parabrezza rientra tra gli elementi sottoposti a verifica perché influisce direttamente sulla visibilità del conducente. La presenza di un parabrezza rotto non porta sempre alla bocciatura automatica. I tecnici valutano la posizione della crepa, la dimensione del danno e l’effetto sulla visuale. Un piccolo segno lontano dal campo visivo del conducente può non creare problemi; una crepa ampia o situata nella zona centrale, al contrario, rischia di compromettere l’esito della revisione.

Il controllo si concentra in particolar modo sulla capacità del conducente di vedere la strada in modo chiaro e senza distorsioni. Un vetro danneggiato altera la percezione delle distanze, crea riflessi fastidiosi e peggiora la visibilità in caso di pioggia o guida notturna. Oltremodo i tergicristalli incidono sulla valutazione, perché le spazzole consumate o inefficienti lasciano aloni e righe sul vetro, aggravando la situazione in presenza di crepe o scheggiature. Prima della revisione è opportuno:

  • verificare la presenza di scheggiature o linee sottili;
  • controllare se il danno si trova davanti al conducente;
  • valutare eventuali riflessi o distorsioni della luce;
  • controllare lo stato dei tergicristalli.

Quando la revisione viene bocciata

La bocciatura arriva quando il danno riduce la sicurezza o limita la visibilità. I centri revisione seguono criteri precisi e valutano ogni anomalia con attenzione. Le situazioni critiche riguardano:

  • crepe estese nella zona visiva del conducente;
  • scheggiature profonde che alterano la trasparenza del vetro;
  • danni vicini ai bordi del parabrezza, dove il vetro perde resistenza;
  • lesioni che creano riflessi o deformazioni evidenti;
  • tergicristalli usurati che non puliscono correttamente la superficie.

Anche una crepa inizialmente piccola può causare problemi seri. Durante la marcia, il telaio dell’auto subisce continue sollecitazioni; il vetro reagisce alle vibrazioni e il danno tende ad allargarsi. Il freddo, il caldo intenso e l’umidità accelerano ulteriormente il deterioramento.

Cosa fare quando si rompe il parabrezza

Una scheggiatura o una crepa richiede un controllo immediato. Ignorare il danno espone il vetro a un deterioramento rapido e aumenta il rischio di sostituzione completa. La prima operazione consiste nel valutare l’entità della lesione. Un tecnico specializzato individua il tipo di intervento necessario e stabilisce se il parabrezza può essere riparato oppure sostituito.

La riparazione risolve molti danni di piccole dimensioni. L’intervento blocca l’estensione della crepa e ripristina la trasparenza del vetro. In presenza di danni ampi o posizionati nel campo visivo del conducente, la sostituzione è la scelta da prendere in considerazione. Un parabrezza integro protegge gli occupanti dell’auto e mantiene stabile la struttura del veicolo in caso di urto.

Molti automobilisti scoprono il problema pochi giorni prima della revisione e cercano una soluzione rapida. Gli esperti come quelli di Carglass offrono soluzioni di alto livello e i professionisti del settore sono pronti a intervenire su riparazioni e sostituzioni del parabrezza, con rapidità e precisione.

domenica 24 maggio 2026

Jeep Avenger si rinnova: successo globale e nuove evoluzioni per il SUV compatto


La Jeep Avenger si conferma uno dei modelli di maggiore successo del segmento B SUV e apre una nuova fase della sua evoluzione, consolidando una storia commerciale che ha già superato i 270.000 ordini complessivi a livello globale.

Prodotta e progettata in Europa, con sviluppo a Torino, la Jeep Avenger rappresenta una sintesi del DNA del marchio Jeep in formato compatto: design funzionale, versatilità e capacità anche in ambito off-road, caratteristiche che hanno contribuito a posizionarla come uno dei riferimenti del segmento in Italia ed Europa.

Un successo di mercato consolidato

Il modello si è affermato come SUV più venduto in Italia e tra i leader del segmento anche a livello europeo. Una quota significativa delle vendite riguarda versioni elettrificate, che rappresentano circa il 60% degli ordini totali, segnale della transizione energetica in corso nel mercato automobilistico.

La base clienti risulta ampia e diversificata, con una crescita significativa tra pubblico femminile e under 40 rispetto alla media del brand.

Design e aggiornamenti stilistici

La nuova evoluzione introduce un aggiornamento del linguaggio stilistico, mantenendo elementi iconici come la calandra a sette feritoie, ora valorizzata da illuminazione LED retroilluminata. L’impostazione resta quella del “design to function”, con protezioni integrate nella carrozzeria e soluzioni pensate per resistere agli urti urbani e leggeri off-road.

Tra le novità figurano nuovi cerchi in lega da 17” e 18”, nuovi colori carrozzeria e dettagli estetici che rafforzano il family feeling della gamma Jeep.

Interni e tecnologia

L’abitacolo è stato aggiornato con materiali migliorati e maggiore qualità percepita. Nuovi rivestimenti, inserti morbidi e soluzioni specifiche per le versioni più accessoriate puntano a migliorare comfort e versatilità.

Sul fronte tecnologico, la dotazione include infotainment da 10” con connettività wireless, aggiornamenti over-the-air e funzioni gestibili da app per smartphone. Tra le novità anche sistemi di assistenza alla guida evoluti, tra cui visuale a 360° e fari LED Matrix adattivi.

Capacità e motorizzazioni

La gamma mantiene un’impostazione multienergia:

  • benzina turbo 100 CV con cambio manuale

  • mild hybrid 110 CV con cambio automatico

  • versione 4xe a trazione integrale

  • versione 100% elettrica da 156 CV

Le capacità fuoristradistiche restano un elemento distintivo del modello, con angoli ottimizzati e sistemi di controllo della trazione e della discesa di serie.

Una gamma sempre più ampia

L’offerta si articola su diversi allestimenti e versioni speciali, inclusa una edizione celebrativa per l’85° anniversario del marchio, con dettagli estetici dedicati e contenuti tecnologici avanzati.

Con questa evoluzione, la Jeep Avenger consolida il proprio ruolo come modello chiave nella strategia di elettrificazione e crescita del marchio nel segmento dei SUV compatti.

domenica 17 maggio 2026

Opel Corsa GSE: la nuova “hot hatch” elettrica da 281 CV segna il ritorno delle sportive compatte


Opel rilancia la sua divisione sportiva GSE (Grand Sport Electric) e lo fa con un modello destinato a diventare centrale nella nuova strategia del marchio: la Opel Corsa GSE, versione completamente elettrica ad alte prestazioni della city car più venduta in Germania.

Il modello si inserisce in un percorso che ha già visto l’arrivo di Opel Mokka GSE e del concept Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, segnando una fase di forte spinta verso l’elettrificazione sportiva.

Prestazioni da vera sportiva

La nuova Corsa GSE sarà la Opel Corsa di serie più potente di sempre. Il sistema elettrico eroga:

  • 207 kW (281 CV)

  • 345 Nm di coppia

  • 0-100 km/h in 5,5 secondi

  • velocità massima di 180 km/h

La vettura utilizza una batteria agli ioni di litio da 54 kWh (51 kWh utilizzabili) e integra un sistema di gestione termica ottimizzato per la guida ad alte prestazioni.

Tre modalità di guida

La Corsa GSE offre tre settaggi principali:

  • Sport: massima potenza e assetto orientato alla pista

  • Normal: 231 CV con taratura equilibrata

  • Eco: massima efficienza con velocità limitata a 150 km/h

Assetto e tecnologia

Per garantire dinamica e precisione di guida, Opel ha introdotto una serie di interventi tecnici specifici:

  • trazione anteriore con differenziale autobloccante Torsen

  • sospensioni sportive ribassate

  • ammortizzatori idraulici dedicati

  • sterzo e risposta dell’acceleratore ricalibrati

  • freni performance a quattro pistoni

Il comparto tecnico è completato da pneumatici Michelin Pilot Sport 4S su cerchi da 18 pollici.

Design aggressivo e identità GSE

Esteticamente la Corsa GSE si distingue per un look più estremo rispetto alle versioni standard. Tra gli elementi caratteristici:

  • paraurti dedicati e prese d’aria maggiorate

  • dettagli neri a contrasto

  • tetto e spoiler posteriore neri

  • pinze freno con logo GSE

  • assetto ribassato

Interni sportivi e digitali

L’abitacolo richiama la tradizione delle “hot hatch” Opel con sedili sportivi in Alcantara, cuciture gialle e dettagli ispirati ai modelli storici Corsa GSi.

La dotazione tecnologica include:

  • display digitale personalizzabile

  • touchscreen centrale da 10 pollici

  • dati prestazionali e accelerazione G

  • sistema keyless e funzioni comfort avanzate

Presente anche la ricarica bidirezionale V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni tramite la batteria dell’auto.

Debutto e posizionamento

La Opel Corsa GSE farà la sua prima apparizione ufficiale al Salone di Parigi a ottobre, con lancio previsto nel corso del 2026.

Con questo modello, Opel punta a riportare nel segmento delle compatte elettriche sportive il concetto di “hot hatch” ad alte prestazioni, reinterpretandolo in chiave completamente elettrica.

Range Rover SV Ultra: il nuovo vertice del lusso secondo Land Rover


La nuova Range Rover SV Ultra si presenta come l’espressione più esclusiva e raffinata della gamma Range Rover, un modello che punta a ridefinire i parametri di lusso, tecnologia e comfort a bordo. Carrozzeria dedicata, finiture artigianali e soluzioni tecnologiche inedite caratterizzano una vettura pensata per un’esperienza di viaggio ai massimi livelli.

Lusso e personalizzazione estrema

L’abitacolo della SV Ultra introduce materiali e lavorazioni di livello superiore, con un’impostazione bicolore in Ultrafabrics™ Orchid White e Cinder Grey, completamente priva di pelle. I sedili presentano un motivo a mosaico inciso al laser, mentre nuovi inserti in palma di rattan a poro aperto contribuiscono a un’estetica elegante e contemporanea.

Anche l’esterno è caratterizzato da elementi esclusivi, tra cui la nuova colorazione Titan Silver, sviluppata appositamente per questa versione. La finitura utilizza particelle di alluminio reale per ottenere un effetto altamente riflettente e “liquido”, valorizzato da dettagli Satin Platinum e Silver Chrome.

Audio e tecnologia immersiva

Uno dei punti centrali della Range Rover SV Ultra è il debutto del sistema SV Electrostatic Sound, una tecnologia audio elettrostatica in anteprima mondiale. Il sistema trasforma l’abitacolo in una sorta di sala da concerto, garantendo una riproduzione sonora ad altissima fedeltà grazie a trasduttori ultrasottili integrati nei sedili, nei poggiatesta e nel cielo vettura.

A completare l’esperienza sensoriale intervengono i Body and Soul Seats e il Sensory Floor, che introducono un feedback aptico sincronizzato con la musica. Il sistema consente anche programmi “wellness” dedicati, pensati per favorire rilassamento, concentrazione e riduzione dello stress.

Prestazioni e motorizzazioni

La Range Rover SV Ultra sarà disponibile con motorizzazioni ibride plug-in P550e e V8 P540, mentre una versione completamente elettrica è attesa entro la fine dell’anno.

Un nuovo standard nel segmento luxury SUV

Con questa versione, Range Rover punta a consolidare la propria posizione nel segmento dei SUV di lusso di fascia altissima, combinando design, tecnologia e artigianalità in un unico prodotto. La SV Ultra si propone così come un modello di riferimento per comfort, innovazione e personalizzazione estrema.

Kia Sportage Tri-Fuel Full Hybrid GPL: debutta in Italia la nuova versione a tripla alimentazione


Kia Italia amplia la gamma Sportage con il lancio della nuova Sportage Tri-Fuel Full Hybrid GPL, una versione che combina benzina, GPL e tecnologia full hybrid in un unico sistema di propulsione. L’obiettivo è offrire un equilibrio tra prestazioni, efficienza e riduzione dei costi di esercizio.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Kia Italia e Westport Fuel Systems Italia e rappresenta l’evoluzione del sistema già introdotto su Kia Niro nel 2024, ora adattato e ottimizzato per il SUV Sportage.

Il sistema Tri-Fuel

La nuova configurazione abbina un motore turbo benzina/GPL a un sistema ibrido full hybrid. Il risultato è un powertrain pensato per garantire consumi ridotti, basse emissioni e buona reattività, mantenendo standard elevati di affidabilità.

Prestazioni

Dal punto di vista tecnico, la Sportage Tri-Fuel eroga una potenza complessiva di 237 CV e una coppia massima di 380 Nm, valori paragonabili alla versione full hybrid tradizionale. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in meno di 8 secondi, confermando un’impostazione orientata anche alla dinamica di guida.

Consumi e autonomia

Uno dei principali vantaggi della tecnologia GPL riguarda i costi di utilizzo. Con circa 40 euro è possibile rifornire il serbatoio da 65 litri (52 litri effettivi), con un’autonomia fino a 650 km in modalità GPL. L’autonomia complessiva supera i 1.500 km, posizionandosi al di sopra delle tradizionali motorizzazioni diesel.

Gamma e allestimenti

La Sportage Tri-Fuel è proposta in tre livelli:

  • Business: da 40.000 euro, con guida autonoma di livello 2, smart key e fari full LED

  • Style: arricchita con cerchi da 18”, Blind Spot Monitor, ricarica wireless e vetri oscurati

  • Black Edition: nuova versione top di gamma con elementi estetici in nero lucido e cerchi da 19”

La Black Edition introduce anche la nuova vernice Ivory Silver Matte e un’impostazione estetica più sportiva e premium.

Interni e tecnologia

L’abitacolo della Black Edition include doppio display panoramico da 12,3 pollici, rivestimenti in Kia Tex Delight e finiture scure per un ambiente più sportivo. Presente anche il portellone posteriore ad apertura intelligente.

Offerta di lancio

Per il mese di maggio, Kia propone la Sportage Tri-Fuel con finanziamento a TAN 0% e rate a partire da 299 euro al mese sull’intera gamma.

domenica 10 maggio 2026

Mazda CX-60 2026: debutta il SUV aggiornato, diesel compatibile con carburante rinnovabile HVO 100


Mazda ha presentato in Abruzzo la nuova CX-60 Model Year 2026, un SUV che rappresenta l’evoluzione della filosofia del marchio giapponese, basata sull’unione tra piacere di guida, cura artigianale e centralità dell’esperienza del conducente. Gli aggiornamenti introdotti non segnano una rottura con il passato, ma un perfezionamento progressivo secondo il principio giapponese del Kaizen, che interpreta l’eccellenza come miglioramento continuo.

La nuova CX-60 nasce su una piattaforma sviluppata specificamente per SUV di grandi dimensioni e punta a garantire stabilità, accelerazione e sensazione di controllo diretto. Per il Model Year 2026 sono stati ulteriormente affinati assetto e ammortizzatori, con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio tra comfort e dinamica di guida. Miglioramenti anche sul fronte acustico, grazie a vetri anteriori insonorizzati che riducono fruscii aerodinamici e rumori esterni, aumentando il comfort a bordo.

Sul piano tecnologico, il SUV introduce il sistema Driver Emergency Assist, che integra il Driver Monitoring System e consente al veicolo di riconoscere eventuali emergenze mediche del conducente, fino all’arresto controllato del mezzo e allo sblocco delle portiere per facilitare i soccorsi. Debutta inoltre l’integrazione con Amazon Alexa per il controllo vocale delle principali funzioni e un sistema di navigazione ibrido con aggiornamenti gratuiti delle mappe per sette anni.

Aggiornata anche la dotazione estetica e degli interni, con materiali premium, nuove finiture e cerchi da 20 pollici. Le versioni Homura e Homura Plus introducono interni color tan con pelle nappa trapuntata, volante bicolore e rivestimenti effetto suede.

Un capitolo centrale riguarda la sostenibilità. Le versioni diesel della CX-60 sono ora omologate per l’utilizzo di HVO 100 (Hydrotreated Vegetable Oil), un biocarburante rinnovabile ottenuto da oli vegetali riciclati. Questa soluzione consente una riduzione significativa delle emissioni di CO₂ lungo il ciclo di utilizzo del veicolo, senza modificare prestazioni, autonomia o comportamento su strada.

Mazda sottolinea come l’adozione dell’HVO 100 rientri nel proprio approccio multi-solution alla transizione energetica, che punta a ridurre l’impatto ambientale attraverso più tecnologie parallele. Durante l’evento, i modelli con motorizzazione e-Skyactiv D sono stati riforniti con HVO, con una riduzione stimata delle emissioni fino al 77% nel ciclo wheel-to-wheel.

Renault 4 E-Tech Electric “Plein Sud”: il tetto apribile elettrico e l’anima open-air della nuova compatta


Il nome Plein Sud richiama immediatamente l’idea di cielo azzurro e sole, ma soprattutto rievoca la storica versione Plein Air della Renault 4 originale, completamente decapottabile e priva di porte, tetto e portellone posteriore. La nuova Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud riprende quello spirito in chiave moderna, puntando su un tetto apribile elettrico in tessuto che permette un’esperienza di guida “a cielo aperto” senza estremizzazioni strutturali.

La versione è disponibile nell’allestimento Techno a 36.790 euro e nell’allestimento Iconic a 38.970 euro.

Elemento distintivo del modello è il tetto in tessuto nero, progettato fin dall’origine insieme al veicolo. La soluzione consente di eliminare le barre da tetto per massimizzare la superficie apribile, mentre l’antenna è stata integrata nel lunotto posteriore. Nonostante la presenza del sistema apribile, l’impatto sulle dimensioni interne è minimo: l’altezza del padiglione è di 906 mm nella parte anteriore e 813 mm nella parte posteriore, valori sostanzialmente comparabili alla versione con tetto tradizionale.

Sul piano tecnico, Renault ha collaborato con i partner Webasto e Haartz per garantire elevati standard di isolamento acustico ed ermeticità. Il tetto è foderato internamente e realizzato con elementi strutturali in materiale plastico per ridurre il peso complessivo. Il tessuto si ripiega in tre sezioni, anziché quattro, contribuendo ulteriormente all’ottimizzazione della massa e quindi dell’efficienza.

L’acustica è stata migliorata sia a tetto chiuso, grazie allo spessore del materiale, sia a tetto aperto, con l’ausilio di un deflettore che riduce il rumore del vento durante la marcia. L’apertura, pari a 92 cm in lunghezza e 80 cm in larghezza, è stata progettata per garantire benefici anche ai passeggeri posteriori, senza ostacoli visivi o strutturali.

Il sistema è azionabile tramite pulsante sulla chiave o comandi vocali dell’avatar Reno e permette diverse posizioni intermedie in base alle preferenze dell’utente.

L’intera gamma Renault 4 E-Tech Electric introduce inoltre nuovi sistemi di assistenza alla guida. Tra questi, il monitoraggio del conducente tramite telecamera interna, integrato nel Safety Score, e l’assistente di guida d’emergenza, capace di arrestare il veicolo in sicurezza in caso di mancata risposta del conducente. Debutta anche un assistente alla guida ecologica predittivo, in grado di analizzare il percorso e suggerire il rilascio anticipato dell’acceleratore per ottimizzare i consumi.

Sul fronte connettività, viene introdotto un pacchetto dati con 2 GB mensili inclusi per tre anni, destinato all’utilizzo delle app di bordo, tra streaming musicale e video.

Infine, miglioramenti tecnici al sistema di gestione termica della batteria consentono di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica a basse temperature, con significativi vantaggi in condizioni critiche: fino a 50 minuti per passare dal 15 all’80% a 0°C e circa 1 ora e 10 minuti a -20°C, con ulteriori ottimizzazioni in base al tempo di guida precedente.

domenica 3 maggio 2026

Range Rover celebra Londra con una serie esclusiva di edizioni ispirate ai suoi quartieri simbolo


Londra - Range Rover completa una nuova collezione speciale di SUV di lusso ispirati ai quartieri più iconici di Londra, un progetto che unisce design, identità urbana e tecnologia ibrida plug-in.

La gamma rende omaggio a quattro aree della capitale britannica — Hoxton, Belgravia, Battersea e Westminster — ciascuna reinterpretata attraverso un modello dedicato.

Quattro edizioni per quattro anime di Londra

La serie comprende la Range Rover Evoque Hoxton Edition, la Range Rover Velar Belgravia Edition, la Range Rover Sport Battersea Edition e la nuova Range Rover Westminster Edition, che completa la gamma.

Ogni modello è pensato per rappresentare il carattere del quartiere di riferimento:

  • Hoxton richiama creatività e cultura contemporanea
  • Belgravia interpreta il lusso classico e architettonico
  • Battersea celebra la trasformazione industriale in chiave moderna
  • Westminster rappresenta istituzioni, storia e potere britannico

Design e tecnologia

Le edizioni si distinguono per dettagli estetici dedicati, finiture esclusive, cerchi specifici e interni personalizzati con materiali pregiati e richiami ai rispettivi quartieri londinesi.

Tutti i modelli sono disponibili con motorizzazioni ibride plug-in, con autonomia elettrica fino a circa 118 km per la versione più performante, consentendo una guida a zero emissioni per gran parte degli spostamenti quotidiani.

Una strategia tra lusso e identità urbana

Il progetto si inserisce nella tradizione del marchio di associare i propri modelli a elementi culturali britannici, reinterpretando il concetto di SUV di lusso attraverso un legame diretto con la città di Londra e le sue identità urbane.

L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del brand nel segmento premium, combinando artigianalità, personalizzazione e transizione verso la mobilità elettrificata.