domenica 3 maggio 2026

Range Rover celebra Londra con una serie esclusiva di edizioni ispirate ai suoi quartieri simbolo


Londra - Range Rover completa una nuova collezione speciale di SUV di lusso ispirati ai quartieri più iconici di Londra, un progetto che unisce design, identità urbana e tecnologia ibrida plug-in.

La gamma rende omaggio a quattro aree della capitale britannica — Hoxton, Belgravia, Battersea e Westminster — ciascuna reinterpretata attraverso un modello dedicato.

Quattro edizioni per quattro anime di Londra

La serie comprende la Range Rover Evoque Hoxton Edition, la Range Rover Velar Belgravia Edition, la Range Rover Sport Battersea Edition e la nuova Range Rover Westminster Edition, che completa la gamma.

Ogni modello è pensato per rappresentare il carattere del quartiere di riferimento:

  • Hoxton richiama creatività e cultura contemporanea
  • Belgravia interpreta il lusso classico e architettonico
  • Battersea celebra la trasformazione industriale in chiave moderna
  • Westminster rappresenta istituzioni, storia e potere britannico

Design e tecnologia

Le edizioni si distinguono per dettagli estetici dedicati, finiture esclusive, cerchi specifici e interni personalizzati con materiali pregiati e richiami ai rispettivi quartieri londinesi.

Tutti i modelli sono disponibili con motorizzazioni ibride plug-in, con autonomia elettrica fino a circa 118 km per la versione più performante, consentendo una guida a zero emissioni per gran parte degli spostamenti quotidiani.

Una strategia tra lusso e identità urbana

Il progetto si inserisce nella tradizione del marchio di associare i propri modelli a elementi culturali britannici, reinterpretando il concetto di SUV di lusso attraverso un legame diretto con la città di Londra e le sue identità urbane.

L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del brand nel segmento premium, combinando artigianalità, personalizzazione e transizione verso la mobilità elettrificata.

Mazda2 Hybrid 2026, aggiornamento di gamma: più sicurezza, comfort e nuove finiture


Mazda aggiorna la Mazda2 Hybrid con il Model Year 2026, introducendo una serie di interventi su design, dotazioni e sistemi di assistenza alla guida, con l’obiettivo di rafforzare la competitività nel segmento delle compatte full hybrid.

Design aggiornato e nuovi colori

La city car mantiene il linguaggio stilistico Kodo e la motorizzazione ibrida, ma introduce alcune novità estetiche:

  • nuove tinte carrozzeria (grigio antracite, grigio cielo e verde felce)

  • specchietti esterni ora coordinati alla carrozzeria su diversi allestimenti

  • dettagli specifici per le versioni sportive Homura, con finiture nere a contrasto

Anche gli interni sono stati rivisti con materiali e dettagli aggiornati, soprattutto sulle versioni più accessoriate.

Più dotazioni di serie

Uno degli interventi principali riguarda l’ampliamento dell’equipaggiamento, in particolare sulla versione d’ingresso Prime-Line, che ora include:

  • sedili anteriori riscaldabili

  • sedile passeggero regolabile in altezza

  • alzacristalli posteriori elettrici

  • specchietto retrovisore interno auto-oscurante

  • impianto audio potenziato

Sicurezza: arriva il Driver Monitoring System di serie

La novità più rilevante sul fronte della sicurezza è l’introduzione del Driver Monitoring System (DM) di serie su tutta la gamma. Il sistema utilizza una telecamera a infrarossi per rilevare segnali di stanchezza o distrazione del conducente, contribuendo ad aumentare la sicurezza attiva.

Tecnologia ibrida confermata

La Mazda2 Hybrid 2026 mantiene il sistema full hybrid da 116 CV, con motore benzina 1.5 litri abbinato a unità elettrica. Il sistema consente una guida spesso in modalità elettrica, soprattutto in città, senza necessità di ricarica esterna.

Posizionamento

Con questi aggiornamenti, la Mazda2 Hybrid si conferma una proposta orientata alla mobilità urbana efficiente, puntando su:

  • maggiore sicurezza

  • comfort migliorato

  • efficienza nei consumi

  • semplicità d’uso quotidiana

La produzione è iniziata nel marzo 2026 e i primi modelli stanno arrivando sui mercati europei.

Ferrari Purosangue, arriva la configurazione “Handling Speciale”: più sportività senza rinunciare alla versatilità


Ferrari ha presentato la nuova configurazione Handling Speciale della Ferrari Purosangue, un allestimento opzionale sviluppato per enfatizzare ulteriormente il carattere dinamico della prima quattro porte del Cavallino Rampante.

L’intervento non modifica l’impostazione generale del modello, ma agisce su assetti, software e risposta dinamica per rendere la vettura più reattiva e coinvolgente nella guida, mantenendo invariata la sua natura di gran turismo utilizzabile quotidianamente.

Più reattività e assetto rivisto

La configurazione Handling Speciale introduce una taratura più sportiva delle sospensioni attive, con una riduzione dei movimenti di carrozzeria stimata attorno al 10%, così da aumentare la sensazione di compattezza e precisione nei cambi di direzione.

Il risultato è una risposta più immediata agli input del conducente, soprattutto nelle curve in sequenza e nelle manovre più dinamiche.

Cambio e dinamica: interventi su software e modalità

Sono state riviste anche le logiche del cambio, con:

  • tempi di innesto più rapidi

  • cambi marcia più incisivi in modalità Race ed ESC-Off

  • maggiore prontezza nelle riprese

  • maggiore coinvolgimento in modalità manuale ai regimi medio-alti

Anche la gestione del suono in abitacolo è stata ottimizzata per valorizzare il motore V12 aspirato, con una sonorità più marcata in accelerazione e all’avviamento.

Estetica più sportiva, senza stravolgere il design

La configurazione introduce elementi estetici dedicati, tra cui:

  • cerchi con nuova diamantatura

  • scudetti laterali in fibra di carbonio

  • terminali di scarico neri opachi

  • logo posteriore nero

  • badge identificativo interno dell’allestimento

L’obiettivo è rendere la vettura riconoscibile senza alterarne le proporzioni o il linguaggio stilistico.

Continuità con il programma di manutenzione Ferrari

La nuova versione rientra nel programma di assistenza estesa di sette anni previsto da Ferrari, che include manutenzione ordinaria programmata, ricambi originali e controlli annuali o ogni 20.000 km.

Il servizio è valido a livello globale e disponibile anche per vetture non di prima immatricolazione, con interventi effettuati dalla rete ufficiale e personale certificato.

Un equilibrio tra sportività e uso quotidiano

Con la Handling Speciale, la Purosangue viene quindi ulteriormente orientata verso una guida più sportiva, senza rinunciare alla configurazione a quattro posti, all’abitabilità e alla versatilità che caratterizzano il modello nel segmento delle super-SUV di lusso.

domenica 19 aprile 2026

Volkswagen ID.3 Neo: la compatta elettrica si rinnova tra design, autonomia e tecnologia avanzata


Volkswagen rilancia la sua compatta elettrica con un aggiornamento profondo che segna una nuova fase evolutiva per la gamma ID.3. Con circa 78.000 unità vendute nel 2025 in Europa, la ID.3 si conferma tra le cinque auto elettriche più diffuse del continente, consolidando il ruolo strategico del modello nella transizione elettrica del marchio.

In Germania, dove la compatta è particolarmente apprezzata dal pubblico privato, la ID.3 si è posizionata al secondo posto nelle vendite del segmento elettrico, subito dietro la ID.7, più orientata invece al mercato aziendale. Ora Volkswagen introduce la nuova ID.3 Neo, evoluzione sostanziale della piattaforma attuale.

Design rinnovato e filosofia “True Volkswagen”

Il progetto nasce all’interno della nuova strategia di marca “True Volkswagen”, che punta a riaffermare i valori storici del brand: qualità costruttiva, semplicità d’uso, design funzionale e innovazione tecnica.

Esternamente, la ID.3 Neo adotta un frontale completamente ridisegnato secondo il linguaggio stilistico “Pure Positive”, già visto su altri modelli elettrici di nuova generazione. Le nuove firme luminose e le superfici più pulite rafforzano l’identità visiva della gamma elettrica Volkswagen.

Interni completamente ripensati

L’abitacolo rappresenta uno dei cambiamenti più profondi. La plancia è stata ridisegnata da zero, con un’impostazione più orizzontale e materiali di qualità superiore, tipici del segmento medio-superiore.

Volkswagen punta su un’interfaccia più intuitiva: comandi fisici semplificati, nuova ergonomia e un sistema infotainment evoluto denominato “Innovision”. Anche volante, console centrale e pannelli porta sono stati riprogettati per migliorare percezione di qualità e facilità d’uso.

L’obiettivo è chiaro: avvicinare la percezione della compatta elettrica a quella di una vettura di categoria superiore.

Piattaforma MEB+ e nuovo sistema di trazione

La ID.3 Neo è tra i primi modelli a beneficiare dell’evoluzione della piattaforma elettrica modulare MEB+. A differenza di altri modelli della gamma, mantiene la trazione posteriore, soluzione ritenuta più adatta alla distribuzione delle masse e alle versioni più potenti.

Debutta inoltre il nuovo propulsore elettrico APP350, più efficiente del precedente APP310, con riduzione dei consumi e miglioramento dell’autonomia. L’architettura si basa su motore sincrono a eccitazione permanente con disposizione assiale parallela.

Autonomia fino a 630 km e nuove batterie

La gamma batterie comprende tre tagli: 50, 58 e 79 kWh netti. Nella configurazione top, con accumulatore più grande, la ID.3 Neo può raggiungere fino a 630 km di autonomia WLTP.

Le capacità di ricarica variano da 105 kW per le batterie più piccole fino a 183 kW per quella più grande in corrente continua, migliorando sensibilmente i tempi di rifornimento energetico.

Prestazioni e versioni

Tre livelli di potenza disponibili:

  • 125 kW (170 CV)

  • 140 kW (190 CV)

  • 170 kW (231 CV)

Le configurazioni si combinano con tre allestimenti principali: Trend, Life e Style, che sostituiscono le precedenti versioni della gamma.

Tecnologia e assistenza alla guida

La ID.3 Neo introduce sistemi di assistenza evoluti, tra cui il nuovo Connected Travel Assist, che integra dati condivisi per una guida semi-autonoma più precisa.

Tra le funzioni più avanzate spicca la capacità del sistema di riconoscere i semafori e arrestare automaticamente il veicolo in presenza di luce rossa, una funzione ancora rara nel segmento.

Debutta anche la modalità One Pedal Driving, che consente di gestire accelerazione e frenata quasi esclusivamente tramite il pedale dell’acceleratore, aumentando efficienza e recupero energetico.

Funzioni aggiuntive e versatilità

La nuova ID.3 Neo introduce anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni direttamente dalla batteria del veicolo tramite adattatore dedicato.

Tra gli optional figurano tetto panoramico, head-up display con realtà aumentata, impianto audio premium Harman Kardon e sistemi di parcheggio automatico avanzati.


Conclusione

Con la ID.3 Neo, Volkswagen non si limita a un restyling, ma ridefinisce profondamente la propria compatta elettrica. Il progetto combina autonomia estesa, maggiore efficienza, software evoluto e un netto salto qualitativo negli interni, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel segmento elettrico europeo.

Toyota RAV4 di sesta generazione: il SUV si rinnova tra elettrificazione, digitale e comfort evoluto


Toyota RAV4 arriva alla sesta generazione e si conferma uno dei modelli chiave nella strategia globale di Toyota verso l’elettrificazione e la riduzione delle emissioni. Con oltre trent’anni di storia e più di 15 milioni di unità vendute nel mondo, il SUV che ha di fatto creato il segmento dei SUV compatti evolve oggi in profondità, combinando design rinnovato, architettura software avanzata e una gamma elettrificata completamente aggiornata.

Un SUV completamente ripensato

Il nuovo RAV4 non è un semplice aggiornamento, ma un modello riprogettato partendo da una filosofia evolutiva che rafforza il suo DNA originale: versatilità, robustezza e capacità di adattarsi a contesti molto diversi, dalla città ai percorsi extraurbani fino al fuoristrada leggero.

Il design esterno introduce un frontale più scolpito con impostazione “hammer head”, che enfatizza larghezza e presenza su strada. Le superfici laterali sono più tese e muscolari, con passaruota evidenziati e proporzioni che mantengono la praticità urbana senza rinunciare a un aspetto più aggressivo. Anche il posteriore è stato completamente rivisto, con gruppi ottici LED integrati e un nuovo logo Toyota nero lucido dedicato al mercato europeo.

Nuovi cerchi fino a 20 pollici e una gamma colori aggiornata — tra cui tonalità come Forest Green e Avangarde Bronze — rafforzano ulteriormente l’identità del modello.

Interni più digitali e funzionali

L’abitacolo è stato ripensato con un approccio orientato all’ergonomia e alla digitalizzazione. Il cruscotto è ora orizzontale e più pulito, con una migliore visibilità della strumentazione grazie a una posizione ribassata di circa 40 mm.

Il nuovo cockpit digitale integra:

  • display strumenti fino a 12,3”
  • infotainment da 12,9”
  • head-up display ampliato con proiezione avanzata

La console centrale introduce il sistema shift-by-wire, che elimina il collegamento meccanico tradizionale per una gestione elettronica più precisa e intuitiva. Sono presenti più porte USB ad alta potenza, ricarica wireless multipla e una nuova gestione intelligente dei dispositivi digitali, pensata anche per l’utilizzo di tablet e laptop.

L’abitacolo punta a una sensazione premium senza sacrificare la praticità: sedili posteriori abbattibili, portellone elettrico con sensore “kick” e maggiore capacità di carico rendono il SUV ancora più versatile.

Arene: il cuore digitale del nuovo RAV4

Una delle novità più importanti è l’introduzione della piattaforma software Arene, che segna il passaggio verso una logica di “software-defined vehicle”.

Questa architettura permette:

  • sistema multimediale ToyotaConnect di nuova generazione
  • aggiornamenti OTA (over-the-air)
  • interfaccia utente completamente personalizzabile
  • integrazione con servizi cloud e partner digitali

Il sistema infotainment integra funzioni di navigazione avanzata con dati in tempo reale (traffico, autovelox, limiti ambientali), assistente vocale evoluto e connettività con servizi esterni come mappe e streaming musicale.

L’head-up display e la strumentazione digitale sono completamente integrati nel sistema, riducendo le distrazioni e migliorando la leggibilità delle informazioni di guida.

Elettrificazione: HEV e PHEV di nuova generazione

Il nuovo RAV4 mantiene una strategia multi-tecnologica con due principali soluzioni:

Full Hybrid (HEV)

La versione ibrida migliora consumi ed efficienza grazie a un sistema rinnovato e batterie più compatte. Le prestazioni arrivano fino a 194 CV nella versione AWD, con consumi medi dichiarati fino a circa 5,8 l/100 km.

Plug-in Hybrid (PHEV)

La vera evoluzione riguarda la versione plug-in, che introduce:

  • autonomia elettrica fino a 137 km (WLTP)
  • batteria da 22,68 kWh (+30% rispetto alla generazione precedente)
  • ricarica rapida DC fino a 50 kW (10–80% in circa 30 minuti)
  • potenza fino a 309 CV nella versione AWD

Per la prima volta è disponibile anche la trazione anteriore (FWD) nel PHEV, ampliando la gamma e rendendo il modello più accessibile.

Il sistema integra una gestione intelligente dell’energia basata su geo-fencing, che ottimizza automaticamente la modalità di guida (EV o ibrida) in base al percorso e alle zone a traffico limitato.

Dinamica di guida e piattaforma TNGA-K evoluta

La base tecnica resta la piattaforma TNGA-K, ulteriormente irrigidita (+9,7%), con sospensioni e attacchi rivisti per migliorare stabilità e precisione.

Le principali innovazioni includono:

  • maggiore rigidità torsionale
  • riduzione di vibrazioni e rumore
  • miglior comportamento in curva
  • nuova gestione elettronica della frenata

Sono stati introdotti sistemi come il Vehicle Braking Posture Control, che ottimizza la stabilità in frenata, e il Cooperative Steering Control, che migliora la precisione in inserimento curva.

La versione AWD-i migliora anche le capacità fuoristrada e la capacità di traino fino a 2.000 kg.

Sicurezza: Toyota Safety Sense evoluto

Il nuovo RAV4 integra la più recente evoluzione del Toyota Safety Sense, con sistemi avanzati come:

  • monitoraggio angolo cieco con avviso di veicoli in avvicinamento
  • assistenza al cambio corsia automatizzata
  • frenata automatica pre-collisione con riconoscimento pedoni e ciclisti
  • parcheggio remoto tramite smartphone
  • monitor 360° con visualizzazione 3D

L’obiettivo dichiarato è ridurre al minimo il rischio di incidente attraverso una rete di sensori e algoritmi predittivi sempre più evoluti.

Versione GR SPORT

La gamma include anche la variante GR SPORT, sviluppata con Toyota Gazoo Racing. Questa versione introduce:

  • assetto ribassato e carreggiata allargata
  • sospensioni dedicate più rigide
  • sterzo ritarato per maggiore reattività
  • styling sportivo con elementi aerodinamici specifici

È la declinazione più dinamica del RAV4, pensata per chi cerca una guida più coinvolgente senza rinunciare alla praticità del SUV.

Sintesi

Il nuovo RAV4 rappresenta una delle evoluzioni più complete del modello: non solo un SUV ibrido o plug-in più efficiente, ma una piattaforma tecnologica avanzata che integra software, elettrificazione e sicurezza predittiva. Toyota punta chiaramente a trasformarlo in un riferimento del segmento, mantenendo però il suo equilibrio storico tra robustezza, versatilità e affidabilità.

Suzuki e VITARA: il primo SUV 100% elettrico e 4x4 del marchio segna la svolta verso la neutralità carbonica


Suzuki entra ufficialmente in una nuova fase della propria strategia globale con la presentazione della e VITARA, il primo modello completamente elettrico e dotato di trazione integrale 4x4 elettrica del marchio. Un progetto che si inserisce nel percorso verso la neutralità carbonica e che punta a combinare mobilità a zero emissioni e autentiche capacità da fuoristrada.

La nuova e VITARA nasce dal concept “Emotional Versatile Cruiser”, che sintetizza la doppia anima del modello: da un lato tecnologia e modernità tipiche di un veicolo elettrico, dall’altro il DNA Suzuki fatto di robustezza, versatilità e attitudine all’avventura. Il risultato è un SUV compatto che non rinuncia alle capacità off-road, grazie al sistema di trazione integrale elettrica ALLGRIP-e con doppio motore.

Un design tra tecnologia e spirito d’avventura

Il linguaggio stilistico della e VITARA si sviluppa attorno ai concetti di “High Tech” e “Adventure”. Il frontale privo di griglia, i fari MATRIX LED a tre punti e le linee scolpite sottolineano la natura elettrica del modello, mentre proporzioni solide, passo lungo da 2.700 mm e ruote di grande diametro rafforzano la presenza da vero SUV.

L’offerta cromatica include sei tinte monocolore e cinque bi-colore metallizzate, con combinazioni interne nero e tabacco per alcune varianti. L’obiettivo è un equilibrio tra estetica moderna e robustezza funzionale.

Interni digitali e abitabilità migliorata

L’abitacolo è stato progettato con un’impostazione fortemente digitale. Il cuore dell’esperienza è rappresentato dal doppio display: uno schermo centrale da 10,1 pollici con connettività completa e navigazione integrata e una strumentazione digitale da 10,25 pollici completamente personalizzabile.

A questi si aggiunge una dotazione da segmento superiore: telecamera a 360 gradi, illuminazione ambientale a 12 colori, sistema audio Harman Infinity, ricarica wireless e sedili elettrici regolabili fino a 10 vie. Il tetto panoramico in vetro contribuisce a rafforzare la sensazione di spazio.

Sul piano pratico, la presenza dei sedili posteriori scorrevoli fino a 160 mm consente di aumentare la capacità del bagagliaio di oltre il 30%, rendendo la e VITARA particolarmente adatta a famiglie e viaggiatori.


Powertrain elettrico e ALLGRIP-e: la nuova architettura Suzuki per il fuoristrada a zero emissioni

La nuova Suzuki e VITARA è proposta in due configurazioni: 2WD single motor e 4WD dual motor ALLGRIP-e, entrambe basate su una batteria da 61 kWh.

La versione a trazione anteriore sviluppa 128 kW e 193 Nm di coppia, mentre la variante a trazione integrale arriva a 135 kW (184 CV) e 307 Nm grazie alla presenza di due eAxle, uno per asse. Il sistema integra motore elettrico e inverter in un’unica unità compatta, ottimizzando efficienza e risposta dinamica.

Batteria, autonomia e ricarica

La batteria al litio-ferro-fosfato è progettata per garantire sicurezza, durata e stabilità termica anche in condizioni estreme. L’autonomia dichiarata arriva fino a 395 km WLTP nella versione 4WD.

Le prestazioni di ricarica sono competitive per il segmento:

  • 10–80% in circa 45 minuti in DC fast charge

  • circa 5,5 ore in AC trifase da 11 kW

  • circa 9 ore in AC monofase da 7 kW

Una modalità dedicata, My Room, consente di utilizzare infotainment e climatizzazione anche durante la ricarica, senza attivare la guida.

ALLGRIP-e: il 4x4 elettrico secondo Suzuki

Il sistema ALLGRIP-e rappresenta l’evoluzione elettrica della tradizione Suzuki nel fuoristrada. La trazione integrale è gestita elettronicamente e può distribuire la coppia in modo indipendente tra asse anteriore e posteriore.

La modalità Trail simula il comportamento di un differenziale autobloccante, applicando frenata selettiva sulle ruote che perdono aderenza e trasferendo coppia a quelle con maggiore grip. Questo permette di affrontare fondi difficili con un controllo elevato e costante.


Piattaforma HEARTECT-e e sicurezza: la nuova base tecnica della Suzuki elettrica

La e VITARA debutta su una piattaforma completamente nuova denominata HEARTECT-e, progettata specificamente per veicoli elettrici.

La struttura integra la batteria nel pianale, riducendo vibrazioni e aumentando la rigidità torsionale. L’assenza di longheroni tradizionali consente un miglior utilizzo dello spazio interno e una maggiore protezione in caso di urto. Il risultato è un compromesso ottimizzato tra leggerezza, sicurezza e comfort.

Dal punto di vista dinamico, il modello beneficia di un raggio di sterzata contenuto (5,2 metri), elemento che ne facilita l’utilizzo anche in ambito urbano.

Gestione energetica e comfort

Un sistema di gestione termica avanzato coordina batteria e climatizzazione per ottimizzare i consumi. La presenza della pompa di calore migliora l’efficienza in climi freddi, mentre sedili e volante riscaldati contribuiscono al comfort senza penalizzare l’autonomia.

Sicurezza attiva e ADAS

Il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida è ampio e strutturato su più livelli:

  • Frenata automatica con radar e telecamera (DSBS II)

  • Cruise control adattivo con gestione delle curve

  • Mantenimento attivo della corsia e assistenza sterzo

  • Monitoraggio angoli ciechi e traffico in retromarcia

  • Riconoscimento segnali stradali con limitazione velocità

  • Driver Monitoring System per attenzione del conducente

  • Sistema fari Matrix LED adattivi

A questi si aggiungono sistemi avanzati come assistenza in discesa, controllo partenza in salita e frenata automatica post-collisione.

Posizionamento e strategia

La Suzuki e VITARA si colloca come primo tassello completamente elettrico della strategia del marchio verso la neutralità carbonica. Con prezzi di ingresso da 36.900 euro e una gamma articolata tra 2WD e 4WD, il modello punta a rendere l’elettrico accessibile senza rinunciare a capacità off-road e versatilità.

La disponibilità tramite piattaforma digitale di acquisto conferma inoltre la direzione sempre più orientata alla distribuzione diretta e all’esperienza d’acquisto digitale.

domenica 12 aprile 2026

Nuova Audi RS 5: debutta la prima ibrida plug-in ad alte prestazioni di Audi Sport


Al via la prevendita della nuova Audi RS 5, modello che segna un passaggio storico per la gamma sportiva di Audi e rappresenta l’evoluzione diretta della RS 4. Si tratta infatti della prima vettura plug-in hybrid ad alte prestazioni sviluppata da Audi Sport, capace di unire tradizione meccanica e nuove tecnologie elettrificate senza rinunciare al DNA RS.

Il cuore del progetto è un sistema ibrido composto da un V6 2.9 TFSI biturbo da 510 CV e da un motore elettrico da 177 CV integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti. La potenza complessiva raggiunge così i 639 CV, con una coppia massima di 825 Nm. Le prestazioni sono di livello super sportivo: accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e velocità massima di 285 km/h.

La parte elettrica è alimentata da una batteria da 25,9 kWh nominali (22 kWh utilizzabili), che consente un’autonomia in modalità completamente elettrica fino a 84 chilometri secondo ciclo WLTP. La ricarica può avvenire in corrente alternata fino a 11 kW, con tempi di ripristino completi di circa 2,5 ore.

Uno degli aspetti più innovativi riguarda l’evoluzione del sistema di trazione integrale quattro, che introduce il nuovo Dynamic Torque Control. Il differenziale centrale è stato ottimizzato per una distribuzione più rapida e continua della coppia tra gli assi, mentre il torque vectoring elettromeccanico agisce direttamente sulle ruote posteriori in appena 15 millisecondi. Questo permette una gestione più precisa della dinamica, riducendo il sottosterzo e migliorando la stabilità e la capacità di controllo in curva.

Anche il telaio è stato profondamente rivisto: la scocca è più rigida del 10% rispetto alla RS 4, mentre le sospensioni sportive adottano schema multilink a cinque bracci con ammortizzatori a doppia valvola. L’impianto frenante può essere equipaggiato con dischi carboceramici, che riducono il peso complessivo di circa 30 kg rispetto ai componenti in acciaio.

Sul fronte dinamico, la nuova RS 5 introduce diverse modalità di guida dedicate, tra cui RS Sport e RS Torque Rear, pensate per esaltare rispettivamente prestazioni e sovrasterzo controllato. È presente anche la funzione Battery Charge, che consente di ricaricare la batteria durante la marcia utilizzando il motore termico, mantenendo sempre disponibile energia per il supporto elettrico alle prestazioni.

Il design segue la tradizione RS con carreggiate allargate, frontale dominato dal single frame a nido d’ape e un estrattore posteriore di ispirazione racing con scarico a doppia uscita centrale. A richiesta è disponibile un pacchetto estetico in carbonio che enfatizza ulteriormente il carattere sportivo del modello.

All’interno, la RS 5 offre un abitacolo completamente digitale con Audi Virtual Cockpit specifico per la versione RS, che consente di visualizzare dati come accelerazioni, forze G, tempi sul giro e parametri del powertrain in tempo reale. I sedili sportivi Plus includono regolazioni elettriche, ventilazione e funzione massaggio.

La gamma sarà disponibile sia in versione Avant sia berlina, con il ritorno della carrozzeria sedan RS dopo oltre vent’anni. È prevista anche una variante Performance, ancora più orientata all’utilizzo in pista e caratterizzata da contenuti tecnici ed estetici specifici.

La nuova Audi RS 5 arriverà sul mercato italiano a giugno 2026, con prezzi a partire da 111.100 euro per la berlina e 113.500 euro per la Avant, fino a circa 123.500 euro per le versioni Performance.

Kia Sportage Black Edition: debutta la nuova serie speciale full hybrid dal look total black


Kia amplia la gamma della Sportage con la nuova Black Edition, un allestimento speciale che punta in maniera decisa sull’impatto estetico e sulla valorizzazione del design, mantenendo al tempo stesso una motorizzazione completamente elettrificata full hybrid. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza del SUV nel segmento C-SUV europeo, uno dei più competitivi e strategici del mercato.

La Sportage Black Edition si distingue immediatamente per una caratterizzazione estetica fortemente orientata al nero lucido, che coinvolge numerosi elementi della carrozzeria. Il frontale è dominato da una griglia rifinita in nero lucido con inserti metallici scuri, accompagnata dal logo Kia completamente nero e dal badge Sportage anch’esso in finitura dark. Lo stesso trattamento estetico viene esteso a profili laterali, calotte degli specchietti, barre al tetto, paracolpi e dettagli del paraurti, creando un insieme coerente e decisamente più aggressivo rispetto alle versioni standard.

Il look è ulteriormente enfatizzato dai cerchi in lega da 19 pollici dedicati, anch’essi in nero lucido, e dai passaruota in nero opaco che introducono un contrasto visivo più marcato. A questo si aggiungono vetri posteriori oscurati e la possibilità di adottare un tetto bicolore nero in combinazione con il tetto panoramico apribile elettricamente. Tra le colorazioni disponibili spicca il Wolf Grey, particolarmente adatto a mettere in risalto gli elementi scuri della Black Edition.

L’abitacolo segue la stessa filosofia estetica esterna, con un ambiente dominato da tonalità nere e materiali orientati al comfort e alla qualità percepita. La plancia integra il doppio display panoramico da 12,3 pollici, mentre il cielo dell’abitacolo è completamente nero per aumentare la sensazione di sportività. I sedili sono rivestiti in Kia tex Delight, un materiale che combina pelle sintetica e inserti effetto scamosciato, contribuendo a un ambiente moderno e coerente con l’impostazione premium della vettura.

Dal punto di vista tecnico, la Sportage Black Edition è proposta con una motorizzazione full hybrid che abbina un motore benzina 1.6 T-GDI a un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 239 CV gestita da un cambio automatico a sei rapporti. Si tratta di una soluzione pensata per garantire un equilibrio tra prestazioni e consumi, con una guida fluida e una risposta pronta in ogni situazione, senza la necessità di ricarica esterna.

La Sportage rappresenta uno dei modelli più importanti per Kia a livello europeo e globale. Dal suo debutto nel 1993 ha attraversato cinque generazioni, evolvendosi fino a diventare il SUV più venduto del marchio in Europa, con volumi che negli ultimi anni si sono stabilizzati attorno alle 160.000 unità annue. La nuova Black Edition si inserisce quindi in una strategia più ampia di rafforzamento del modello, affiancando le versioni già esistenti e seguendo la tradizione delle edizioni speciali che Kia ha introdotto nel tempo per mantenere alto l’interesse sul modello.

Con questa nuova variante, Kia punta a rendere la Sportage ancora più riconoscibile e desiderabile, unendo una forte identità estetica a una motorizzazione efficiente e già collaudata, in un segmento dove il design e la tecnologia giocano un ruolo sempre più decisivo nelle scelte dei clienti.

Mercedes Classe G: il mito si rinnova senza cambiare, tra tradizione e nuove motorizzazioni


Mercedes aggiorna la sua icona più riconoscibile, la Classe G, mantenendo intatto lo stile che dal 1979 ha reso la “G Wagen” uno dei fuoristrada più leggendari della storia dell’automobile. Dopo oltre 46 anni, il modello continua a evolversi senza stravolgimenti estetici, confermando una filosofia chiara: cambiare tutto senza cambiare quasi nulla.

La gamma attuale propone diverse motorizzazioni che coprono tutte le principali forme di elettrificazione. Sono disponibili due versioni benzina mild hybrid, la G500 da 449 CV e la più potente G63 AMG da 585 CV, affiancate dalla G450d con motore turbodiesel mild hybrid da 367 CV. A queste si aggiunge la variante completamente elettrica G580 da 587 CV, che rappresenta l’ingresso della Classe G nel mondo a zero emissioni. L’offerta è completata da diversi allestimenti, tra cui Professional, Exclusive, AMG Line, Stronger than the 1980s, Heritage Edition Moncler e AMG.

Dal punto di vista estetico, la nuova Classe G resta immediatamente riconoscibile. Le proporzioni squadrate e la struttura iconica rimangono invariate, così come elementi storici come le maniglie delle portiere dal caratteristico “click” metallico, la ruota di scorta esterna sul portellone posteriore e gli indicatori di direzione sporgenti. Le modifiche si concentrano nei dettagli: la nuova griglia frontale adotta quattro lamelle orizzontali al posto delle precedenti tre, mentre i paraurti sono stati leggermente ridisegnati con un nuovo linguaggio stilistico più moderno e definito.

Anche gli interni seguono la stessa filosofia di evoluzione controllata. L’abitacolo mantiene il suo carattere robusto e verticale tipico di un vero fuoristrada, ma introduce un livello di tecnologia e finitura nettamente superiore rispetto al passato. Le prese d’aria laterali riprendono la forma circolare dei fari e sono ora anche illuminate, mentre il tradizionale maniglione lato passeggero resta uno degli elementi più distintivi dell’abitacolo. Al centro della console spiccano ancora i comandi dedicati ai tre bloccaggi del differenziale, che rimangono fondamentali per la gestione in off-road, affiancati da un sistema di controllo più moderno che permette l’accesso rapido alle funzioni dedicate alla guida fuoristrada.

Il volante multifunzione di ultima generazione integra superfici touch ed è rivestito in pelle nappa, mentre l’illuminazione ambientale e le finiture in pelle contribuiscono a elevare il livello di comfort e lusso percepito, senza snaturare l’identità originale del modello.

Nel test drive, la versione G580 AMG Line conferma la doppia anima della Classe G. In città mantiene la sua presenza scenica imponente, risultando ancora oggi un’auto simbolo di status e riconoscibilità immediata. Tuttavia è in fuoristrada che emerge la sua vera natura: la struttura a telaio separato e le capacità tecniche storiche restano punti di riferimento assoluti nel segmento. La versione elettrica da 587 CV aggiunge una nuova dimensione alla guida, offrendo coppia immediata e una gestione più fluida nelle situazioni off-road, portando la tradizione del modello in una nuova fase tecnologica.

Per quanto riguarda il listino, la gamma parte da circa 145.000 euro per la G450d Professional e arriva oltre i 208.000 euro per la G63 AMG. La G500 Exclusive si posiziona attorno ai 161.000 euro, mentre la G580 elettrica AMG Line si colloca intorno ai 169.000 euro, confermando il posizionamento premium del modello in ogni sua configurazione.

La Mercedes Classe G resta quindi un caso unico nel panorama automobilistico: un’icona capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità, mantenendo intatto il legame tra tradizione, lusso e capacità fuoristradistiche estreme.