giovedì 27 agosto 2020

Quando va fatto il cambio gomme alla propria auto?

La durata degli pneumatici dipende da vari fattori come lo stile di guida, il tipo di strade che solitamente si percorrono con più frequenza, le condizioni climatiche e ambientali e, naturalmente, il numero dei chilometri annualmente percorsi con la propria vettura.

Non è affatto raro che la maggior parte degli automobilisti, alla domanda “Quando va fatto il cambio gomme” si trovi in difficoltà a dare una risposta precisa.

La sostituzione degli pneumatici di un'auto, infatti, è una di quelle operazioni di manutenzione ordinaria che vengono sottovalutate e, spesso, anche dimenticate da parte degli automobilisti, i quali ricorrono al cambio delle gomme solo quando vi sono evidenti danni oppure nel momento in cui, recatisi dal gommista per riparare una comune foratura, quest'ultimo li avvisa che gli pneumatici sono eccessivamente usurati e quindi non solo sono inservibili, ma addirittura risultano pericolosi per la guida.

Le gomme eccessivamente usurate non solo rappresentano un pericolo per la sicurezza quando si utilizza lauto, ma sono da considerarsi fuori legge! Il Codice della Strada stabilisce che il limite di scolpitura degli pneumatici, ovvero l’altezza del battistrada per un qualsiasi punto delle gomme deve essere almeno di 1,6 mm e, nel caso che si riscontri una misura inferiore, la sanzione prevede una multa e il fermo del veicolo.

Generalmente lo pneumatico di un'auto nuova ha una profondità di partenza del battistrada di circa 8-9 mm e, dunque, se ormai è passato un bel po’ di tempo dall’ultimo cambio gomme e la profondità del battistrada vi sembra molto ridotta, forse è giunto il momento di acquistare dei nuovi pneumatici, magari direttamente online su siti specializzati come Gomme Planet.

Come ci si accorge se gli pneumatici sono da cambiare?

È sempre consigliabile tenere sotto controllo costantemente lo stato delle gomme, ispezionandoli con regolarità e considerando alcuni fattori che indicano se gli pneumatici vanno sostituiti.

Misura della scolpitura del battistrada: come già detto in precedenza, nella maggior parte degli pneumatici è possibile rendersi conto del loro consumo prestando attenzione a particolari indicatori di usura in gomma dura, presenti sul battistrada, che diventano visibili nel momento in cui quando la profondità della scolpitura è inferiore al limite minimo di 1,6 mm. É possibile effettuare una misurazione più precisa con l'ausilio dei calibri di profondità per pneumatici.

Valutazione visiva delle gomme: non è affatto raro che gli pneumatici si usurino in maniera irregolare, magari verso l'esterno o linterno della ruota, particolare che deve subito portare a un controllo delle gomme e del veicolo stesso, in quanto il consumo irregolare degli pneumatici potrebbe essere sintomo di problemi di assetto della vettura.

Rigonfiamenti anomali, bolle o lacerazioni delle gomme: si tratta dei difetti più facili da scoprire e più pericolosi perché possono portare all’esplosione dello pneumatico.

Numero di chilometri percorsi, anche se questo fattore è del tutto indicativo dato che non tutti gli pneumatici si usurano con la stessa velocità e il loro consumo è influenzato dallo stile di guida, la tipologia di strade percorse e il modello di vettura.

Oltre al cambio gomme per sopraggiunta usura e inefficienza degli pneumatici, la sostituzione delle gomme auto deve essere effettuata anche ad ogni cambio di stagione (se non si utilizzano le gomme 4 stagioni), alternando gli pneumatici estivi a quelli invernali soprattutto nelle regioni in cui l'utilizzo delle coperture termiche è obbligatorio nel momento in cui entrano in vigore le ordinanze (solitamente dal 15 novembre a 15 aprile dell'anno successivo).

domenica 16 agosto 2020

Militem Hero con Irama


Nei giorni scorsi MILITEM HERO ha accompagnato il cantante IRAMA alla sfilata di ETRO in occasione della Milano Digital Fashion Week.
Infatti la nota Casa di moda milanese ha voluto organizzare, pur con tutte le precauzioni sanitarie del caso, un evento riservato a pochi ospiti d’eccezione in un hotel situato nel cuore del cosiddetto “Quadrilatero della Moda”. La sfilata è stata mandata anche in streaming sulla piattaforma digitale della Camera della Moda per poter essere vista in tutto il mondo.
IRAMA ha scelto di recarsi alla sfilata al volante di un MILITEM HERO “vestito” con una speciale livrea, ideata appositamente per l’occasione.
IRAMA è il più creativo, ecclettico e talentuoso tra i giovani cantautori italiani del momento, ed è sulla cresta dell’onda in questa estate 2020 grazie alla gettonatissima Mediterranea. Anche il precedente singolo dedicato a Milano, lanciato lo scorso marzo durante i tempi più duri del Covid-19, ha lasciato il segno nel firmamento musicale nazionale; inoltre i proventi generati da questo pezzo vanno in beneficienza all’Ospedale Niguarda. Nel curriculum di IRAMA ci sono anche due Festival di Sanremo e un grande successo televisivo.
MILITEM è un brand automobilistico che ha molte affinità con il mondo della moda e dello spettacolo. L’eleganza, il gusto, la sartorialità, la scelta di materiali pregiati, fanno il paio con la propensione a farsi notare per assecondare il naturale desiderio di distinguersi, con ricercatezza e originalità, di ogni cliente.
D’altronde MILITEM HERO attira sempre l’attenzione, specialmente nel suo contesto preferito, quello metropolitano, dove viene usato come un vero SUV (in questo caso quale acronimo di Sport Urban Vehicle)…
MILITEM HERO esternamente si presenta nelle vesti di “muscle car”, più alta da terra e con importanti interventi estetici che riguardano tutto il frontale e i passaruota, per dare la sensazione di un’auto più grande, più grintosa e di forte impatto visivo. Sotto “il vestito” sono state apportate importanti modifiche alle sospensioni, e una volta aperte le portiere ecco apparire interni estremamente raffinati e confortevoli, degni di una supercar. L’altra faccia di MILITEM HERO: possente ma superbamente elegante.
MILITEM, brand italiano luxury premium, con HERO ha reinventato la Renegade, differenziandosi notevolmente anche nel posizionamento. Infatti HERO si colloca in una fascia di mercato più alta e di nicchia.
MILITEM è “American Tech – Italian Made”, ogni modello rappresenta la perfetta sintesi tra DNA americano e maestria artigianale Italiana.
MILITEM realizza i suoi modelli in piccola serie con un ricco allestimento base già definito, ma il cliente può impreziosire ulteriormente il suo esemplare con i numerosi optional.
Tutte le altre informazioni di prodotto sono disponibili ai link https://www.militem.it/it
MILITEM ha appena annunciato di aver nominato i primi concessionari della propria rete italiana e a breve approderà anche all’estero.
I veicoli MILITEM sono soggetti alle direttive sulla sicurezza del TÜV tedesco, una delle principali associazioni indipendenti di controllo tecnico in ambito mondiale.
Ogni prodotto MILITEM è coperto da una garanzia europea completa di 36 mesi o 100.000 km (in base all’evenienza che si verifica prima) estendibile a 72 mesi e km illimitati.
“Yes We Help” è l’innovativo sistema di assistenza remota che permette di viaggiare in tutta sicurezza in Europa, gratuito per i primi 12 mesi.
MILITEM raccomanda lubrificanti BARDAHL.

domenica 9 agosto 2020

Novità per l’Audi A5


In vista del 2021, la gamma Audi A5 può contare su motorizzazioni ancora più efficienti e performanti grazie all’estensione dell’omologazione WLTP 3.0, al rafforzamento dell’offerta mild-hybrid – oltre il 70% dei propulsori sono MHEV a 12 o 48 Volt – e a potenze più elevate. Funzioni di navigazione e connettività ampliate.

Dopo aver assimilato il nuovo linguaggio stilistico del Marchio, diventando ancora più elegante, dinamica ed esclusiva, aver adottato l’ampio display MMI touch, in grado di replicare in abitacolo l’intuitività dei comandi tipica degli smartphone, e aver beneficiato della piattaforma modulare d’infotainment MIB 3, caratterizzata da una superiore potenza di calcolo, in vista del 2021 la gamma Audi A5 – composta da Audi A5 Coupé, Audi A5 Sportback e Audi A5 Cabriolet – può contare su motorizzazioni ancora più performanti ed efficienti, in larga parte assistite dalla tecnologia mild-hybrid e omologate secondo la normativa antinquinamento WLTP 3.0, e su funzioni di navigazione e connettività ampliate.

Con l’introduzione del model year 2021 di Audi A5, la Casa dei quattro anelli infonde ulteriore slancio al processo di elettrificazione della propria gamma. La famiglia A5 è ora composta da 24 varianti a listino, delle quali ben 17 – il 71% dell’offerta – con tecnologia mild-hybrid a 12 o 48 Volt. Altrettanto degna di nota la continua evoluzione dei propulsori nell’ottica della massima efficienza. Beneficiano dell’omologazione Euro 6 d-ISC-FCM (WLTP 3.0) le motorizzazioni 2.0 (45) TFSI quattro S tronic MHEV 12 Volt, ora forte di 265 CV contro i precedenti 245 CV, e 2.0 (40) g-tron 170 CV S tronic a metano, riservata ad Audi A5 Sportback. Un’ulteriore novità è costituita dal quadricilindrico 2.0 (40) TFSI S tronic, portato da 190 a 204 CV. Dedicato a tutte le configurazioni di carrozzeria in gamma, è disponibile nelle versioni a trazione anteriore oppure quattro con tecnologia ultra. Il sistema mild-hybrid a 12 Volt garantisce, analogamente al resto della gamma MHEV, i vantaggi in termini di mobilità e fiscalità connessi con l’omologazione ibrida.

Quanto all’offerta Diesel, si rinnova il propulsore 2.0 (40) TDI quattro S tronic che ora eroga 204 CV – contro i precedenti 190 CV – e 400 Nm di coppia. Cuore del sistema mild-hybrid a 12 Volt è l’alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore che, nelle fasi di decelerazione, recupera energia, successivamente immagazzinata nella specifica batteria agli ioni di litio e veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore in un ampio range di velocità, Audi A5 Coupé, Audi A5 Sportback e Audi A5 Cabriolet 2.0 (40) TDI quattro S tronic MHEV 12V possono avanzare per inerzia (veleggiare) a motore acceso o spento. Il campo d’azione del sistema start/stop risulta ampliato e la riaccensione del propulsore avviene in modo particolarmente rapido e pressoché impercettibile.

Audi A5 Sportback 2.0 (40) TDI 204 CV quattro S tronic scatta da 0 a 100 km/h in 7,0 secondi e raggiunge una velocità massima di 242 km/h. Il rinnovato motore Diesel rientra anch’esso nei valori limite previsti dalla normativa antinquinamento Euro 6 d-ISC-FCM (WLTP 3.0). Un obiettivo cui concorre il sistema SCR twin-dosing con doppia iniezione d’urea, funzionale per l’abbattimento degli ossidi di azoto (NOx). La soluzione a base di urea, nello specifico, viene iniettata a monte dei due catalizzatori SCR disposti in serie. Audi A5 Coupé, Audi A5 Sportback e Audi A5 Cabriolet 2.0 (40) TDI 204 CV adottano il cambio a doppia frizione S tronic a sette rapporti e la trazione integrale quattro con tecnologia ultra. La catena cinematica opera in modo particolarmente efficiente, attivando la ripartizione della coppia al retrotreno solo quando necessario e seguendo una logica d’intervento sia reattiva sia predittiva. In termini di motricità e comportamento dinamico non viene rilevata alcuna differenza rispetto ai sistemi permanenti.

Grazie al contenimento delle emissioni cui concorre il sistema mild-hybrid a 12 Volt, Audi A5 Coupé e Audi A5 Sportback 2.0 (35) TDI 163 CV S tronic nell’allestimento d’ingresso accedono agli incentivi 2020. Un vantaggio condiviso da Audi A5 Sportback 2.0 (40) g-tron 170 CV S tronic che in configurazione entry level può ottenere un bonus sino a 3.500 euro con la rottamazione, 1.750 euro senza rottamazione. L’incentivo, nel caso della Sportback a metano, si affianca all’omologazione monovalente della vettura: garantisce l’esenzione totale o parziale sia dal pagamento della tassa automobilistica (bollo auto) in molteplici Regioni d’Italia, sia dai blocchi del traffico.

Quanto alla piattaforma d’infotainment MIB 3, grazie alle innovazioni introdotte dal model year 2021, l’aggiornamento delle mappe avviene mensilmente anziché ogni tre mesi. Il comando vocale, in grado di riconoscere le espressioni di uso comune, risponde alle domande non solo sulla base delle informazioni presenti a bordo, ma anche sfruttando le conoscenze nel cloud. L’attivazione avviene anche tramite le hot word “Hey Audi” e “Alexa”. Completa l’ampliamento delle funzioni Audi connect la possibilità di attingere a informazioni dettagliate sul traffico, con una logica che da reattiva diviene anche predittiva. L’Audi smartphone interface è ora disponibile in modalità wireless per Apple CarPlay, mentre l’Audi virtual cockpit è di serie nella configurazione plus per Audi S5 Coupé, Audi S5 Sportback e Audi S5 Cabriolet: al confermato display da 12,3 pollici con risoluzione Full HD di 1.920 x 720 pixel abbina tre diversi layout: dynamic, sport ed S performance.

Infine un tocco glamour: Audi A5 Coupé vede entrare a listino, a richiesta, il tetto a contrasto nero brillante. Una dotazione che sottolinea l’esclusività della vettura al pari della disponibilità per l’intera gamma A5 dei proiettori a LED Audi Matrix con spot laser. Una tecnologia derivata dai modelli high-end dei quattro anelli.

domenica 2 agosto 2020

Lexus è 'Auto ufficiale' della 77° Edizione della Mostra del Cinema di Venezia


VENEZIA - Per il quarto anno consecutivo Lexus è Auto Ufficiale della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2020, e che vedrà l’attrice australiana Cate Blanchett come Presidente della Giuria Internazionale del Concorso e l’attrice italiana Anna Foglietta come Madrina.

La garanzia di far vivere esperienze uniche, di suscitare emozioni sempre nuove, di scatenare passioni, sono solo alcuni dei valori che uniscono il mondo del cinema e Lexus. Che sia un film d’autore o un’auto Lexus, la maestria artigianale nel realizzare l’opera, la massima cura di ogni dettaglio e soprattutto l’attenzione posta alla centralità della persona sono gli ingredienti essenziali per riuscire a trasmettere emozioni autentiche, uniche, memorabili.

Il grande cinema d’autore premiato a Venezia sarà la cornice ideale per le anteprime nazionali di due modelli che incarnano i valori fondanti di Lexus: l’innovazione continua e uno stile unico e inimitabile.

L’innovazione Lexus Electrified arriverà al Lido con UX 300e, prima vettura elettrica Lexus, che rappresenta la visione Lexus della mobilità del futuro a zero emissioni e la sapiente unione di comfort, prestazioni e design. L’evoluzione dello stile inconfondibile di Lexus sarà invece rappresentato nella sua massima espressione dalla nuova LC Convertible, contraddistinta da un design straordinario e dalla consueta attenzione ai dettagli di Lexus: dagli allestimenti e tonalità degli interni alla raffinata e funzionale capote, per garantire un’esperienza di guida avvolgente, unica ed emozionante.

Come Auto Ufficiale dell’evento, durante tutta la Mostra, Lexus avrà il privilegio di accompagnare attori, registi e volti noti del cinema fino al red carpet. Lo farà con 36 vetture: la LC Convertible e le nuove vetture elettriche UX 300e, cui si affiancheranno la gamma completa di SUV, la berlina di lusso ES e la coupé LC, tutte dotate di tecnologia Full Hybrid Electric Lexus. Durante i giorni della Mostra UX 300e sarà inoltre al centro di un’accattivante esposizione nei pressi del red carpet, per permettere a tutti i visitatori e appassionati di cinema presenti al Lido di avere un’anteprima esclusiva della visione Lexus Electrified.

LEXUS UX 300e

L’urban crossover UX 300e, prima vettura elettrica di Lexus, esalta le raffinate prestazioni di guida e l’elevato comfort tipiche del brand. Il nuovissimo motore ad alte prestazioni di UX 300e comprende un moto-generatore elettrico ad alta potenza da 150 kW (204 CV) che conferisce all’auto un’accelerazione lineare mentre le batterie ad alta capacità, situate sotto il pianale, garantiscono un baricentro basso e un’autonomia di guida fino a 400 km*. UX 300e è inoltre caratterizzato da un design distintivo, che coniuga solidità, eleganza e funzionalità, con interni driver-centric, materiali e inserti costruiti seguendo le tecniche tradizionali di maestria artigianale giapponese takumi. Massima attenzione è stata data al comfort di guida, anche attraverso un’insonorizzazione dei rumori esterni curata nei minimi dettagli per la massima quiete a bordo. Il suo abitacolo di lusso è ispirato al concetto architettonico giapponese di “Engawa”, in cui i confini tra interno ed esterno appaiono senza interruzioni.

domenica 26 luglio 2020

BMW svela la iX3


La mobilità completamente elettrica debutta in un modello BMW X: la nuova BMW iX3 (consumo di carburante combinato nel ciclo di prova NEDC: 0,0 l / 100 km; consumo di energia elettrica combinato: 17,8 – 17,5 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g / km; consumo di carburante combinato nel ciclo di prova WLTP: 0,0 l / 100 km; consumo di energia elettrica combinato: 19,5 – 18,5 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g / km). La prima BMW iX3 unisce il piacere di guida privo di emissioni con le doti sportive che contraddistinguono BMW, il comfort, le multi-funzionalità e l’ampiezza della BMW X3. La BMW iX3 rappresenta l’ultima tappa del processo di elettrificazione del BMW Group; la competenza tecnologica sviluppata nella realizzazione dei modelli BMW I è utilizzate per la prima volta in un modello puramente elettrico del marchio BMW.

La nuova BMW iX3 sarà il primo modello del marchio ad essere prodotto anche per l’esportazione nello stabilimento di produzione di Shenyang in Cina. Il lancio sul mercato inizierà in Cina più avanti nel 2020.

La nuova BMW iX3 incarna anche l’approccio strategico “Power of Choice”; con cui il BMW Group soddisfa sia le richieste dei clienti sia le stringenti normative in tutto il mondo. La BMW X3 sarà il primo modello ad essere disponibile con motori a benzina e diesel ad alta efficienza, un sistema ibrido plug-in o un sistema di trasmissione esclusivamente elettrico.

La nuova BMW iX3 apre la strada alla tecnologia BMW eDrive di quinta generazione. Importanti progressi in termini di densità di potenza, campo operativo, peso, requisiti di spazio di installazione e flessibilità. La densità di potenza del motore elettrico nell’iX3 è superiore del 30% a quella dei veicoli completamente elettrici offerti dal BMW Group; la densità di energia gravimetrica della batteria ad alta tensione a livello di cella del 20%. Le ultime versioni del motore elettrico, dell’elettronica di potenza, della tecnologia di ricarica e della batteria ad alta tensione (tutte sviluppate internamente) saranno implementate anche nella BMW iNEXT e nella BMW i4 dal 2021.
L’efficienza è aumentata in modo significativo rispetto alla BMW i3 grazie alla tecnologia del sistema di trasmissione altamente integrata. Il motore elettrico, la trasmissione e l’elettronica di potenza sono ora disposti insieme in un unico vano. La batteria di alta tensione BMW eDrive di quinta generazione con la più recente tecnologia delle celle della batteria e un contenuto energetico lordo di 80 kWh consente un’autonomia operativa fino a 460 chilometri [285 miglia] nel nuovo ciclo di prova WLTP previsto dalla legge (fino a 520 chilometri [323 miglia] nel ciclo di prova NEDC). Il BMW Group monitora la conformità agli standard ambientali e sociali nell’ambito del processo di approvvigionamento del litio e del cobalto utilizzati nelle celle della batteria.

Il nuovo motore elettrico BMW eDrive di quinta generazione produce una potenza massima di 210 kW / 286 CV e una coppia massima di 400 Nm (295 lb-ft). Accelerazione da 0 a 100 km / h [62 mph] in 6,8 secondi (a fini di confronto – BMW X3 30i: 6,4 secondi), velocità massima (limitata elettronicamente): 180 km / h [112 mph]. Il motore elettrico della nuova BMW iX3 funziona secondo il principio di un motore sincrono senza uso di magneti. Questo design consente di evitare l’utilizzo di terre rare nella produzione del motore.

La possibilità di recuperare quantità di energia variabili consente di scegliere tra una sensazione pronunciata a pedale unico con un ampio recupero dell’energia frenante e coasting nella posizione di guida B e il recupero adattivo inclusa la funzione coasting nella posizione di guida D. Il livello di recupero può essere regolato in tre fasi. Il recupero adattivo migliora il comfort di guida e l’efficienza regolando la rigenerazione dell’energia frenante e la funzione di coasting alla situazione di guida.
Il trasferimento di potenza alle ruote posteriori offre una classica esperienza di guida BMW. La combinazione senza pari di basso consumo di energia elettrica e alta capacità di ricarica consente viaggi a lunga distanza a velocità medie elevate. Le sospensioni adattive (di serie) ottimizzano le prestazioni sportive e il comfort.

Il debutto di BMW IconicSounds Electric nella BMW iX3 fornisce un feedback acustico per arricchire l’esperienza di guida elettrica, conferendole ulteriore profondità emotiva. Potente suono di azionamento disponibile con la linea di equipaggiamento “Impressive”. Accompagnamento acustico inconfondibile, sviluppato in collaborazione con Hans Zimmer, accompagna l’avvio e la disattivazione del sistema di azionamento elettrico.

Prodotti e servizi di ricarica personalizzati: la BMW Charging Card fornisce un accesso semplice e conveniente a oltre 450.000 punti di ricarica pubblici in tutto il mondo; nuovo Flexible Fast Charger (che consente l’utilizzo di diversi tipi di prese) e Wallbox ad alto rendimento ora disponibili come optional. I singoli pacchetti offrono la soluzione di ricarica ottimale per ogni esigenza del cliente.
I nuovi servizi digitali di BMW Connected Charging in auto e tramite l’app promuovono la mobilità elettrica intuitiva e migliorano la pianificazione della navigazione, compresi i consigli per le soste di ricarica. Il sistema di navigazione tiene conto delle pause durante il viaggio per caricare la batteria ad alta tensione (include informazioni dettagliate sui singoli punti di ricarica) nella pianificazione del percorso e nel calcolo dei tempi di arrivo.

La riserva ottimizzata di energia ora consente una capacità di ricarica del veicolo fino a 150 kW nelle stazioni di ricarica rapida CC; la ricarica dallo 0 all’80% della capacità della batteria ad alta tensione richiede 34 minuti, una ricarica di 10 minuti aggiunge 100 chilometri [62 miglia] di autonomia (WLTP). I clienti della BMW iX3 godono di tariffe particolarmente vantaggiose nelle stazioni di ricarica rapida IONITY con una componente dipendente dal consumo.

Le proporzioni caratteristiche di un modello BMW X si combinano con caratteristiche di design specifiche del modello. Innovativi cerchi aerodinamici BMW in lega leggera da 19 pollici con un nuovo design che riduce la resistenza.

Ambiente interno premium con accenti specifici del modello. Abitacolo intellegibile e multifunzionale con un elevato livello di comfort per cinque persone durante gli spostamenti quotidiani e anche i lunghi viaggi; la capacità di carico può essere estesa da 510 litri a 1.560 litri.
Le specifiche standard (“Inspiring”) comprendono verniciature metalliche, fari a LED, climatizzatore automatico a tre zone con preriscaldamento e pre-condizionamento, funzionamento automatico del portellone posteriore, tetto apribile panoramico in vetro, Driving Assistant Professional e illuminazione ambientale. La linea di equipaggiamenti optional “Impressive” offre anche cerchi in lega da 20 pollici, vetri acustici, sedili sportivi, finiture in pelle Vernasca, display BMW Head-Up, Parking Assistant Plus e Harman Kardon Surround Sound.

BMW Live Cockpit Professional con sistema di navigazione basato su cloud BMW Maps e BMW Intelligent Personal Assistant di serie. Integrazione con smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamento software remoto e servizi digitali di BMW Connected Charging anche standard.
Straordinaria valutazione ambientale grazie all’impegno per la sostenibilità lungo tutta la catena del valore. L’apporto di CO2 della BMW iX3 su tutto il suo ciclo di vita è significativamente inferiore rispetto a una BMW X3 xDrive20d; è ridotto del 30% quando si utilizza l’elettricità del mix energetico europeo per la ricarica e di circa il 60% quando si utilizza esclusivamente energia verde.

domenica 19 luglio 2020

Lamborghini presenta la Sian Roadster


Automobili Lamborghini presenta la Sián Roadster, supersportiva open-top ibrida in edizione limitata: sviluppata a partire dall’iconico V12 della Casa del Toro e tecnologie ibride esclusive, è in grado di offrire prestazioni senza paragoni, in linea con la tradizione Lamborghini. Una vettura che sarà prodotta in sole 19 unità, già tutte vendute, e che vanta uno dei cockpit open-top più spettacolari di sempre, un sound inimitabile del V12 Lamborghini più potente di tutti i tempi, performance straordinarie e tecnologie innovative che preannunciano il viaggio verso l’ibridizzazione.

La Sián Roadster fa il suo debutto in Blu Uranus, colore appositamente selezionato dal Centro Stile Lamborghini, che insieme al reparto Ad Personam lavora al fianco di ogni cliente per personalizzare colori e interni dell’auto fin nei minimi dettagli. Il blu del cielo si mescola al verde dei campi, per celebrare il senso di libertà e le emozioni di guida offerte dalle prestazioni open-top della Sián Roadster. I cerchi sono invece rifiniti in Oro Electrum, il colore scelto da Lamborghini come simbolo dell’elettrificazione. Gli interni complementari propongono un’elegante combinazione di bianco, dettagli in Blu Glauco ed elementi in alluminio in Oro Electrum, mentre le bocchette dal design rinnovato, realizzate mediante stampa 3D, possono essere personalizzate con le iniziali del cliente.

Progettata per il futuro

La Lamborghini Sián Roadster mantiene il design futuristico della Coupé, aggiungendo però, da autentica roadster, una nuova purezza delle forme grazie all’abitacolo open-top. La vista dall’alto rievoca l’iconico taglio periscopio della prima Countach, che corre trasversalmente dal cockpit al retrotreno, per poi culminare nei convogliatori aerodinamici alle spalle di conducente e passeggero. Le lunghe linee flessuose e scultoree, abbinate alle caratteristiche ali aerodinamiche, conferiscono alla Sián un profilo potente e inconfondibile. Sul frontale bassissimo, con splitter integrato in fibra di carbonio, sono alloggiati gli iconici gruppi ottici Lamborghini dalla linea a Y.

Il design puro e pulito della Sián ne esprime chiaramente tutta la portata tecnologica e l’efficienza aerodinamica ottimizzata: il flusso d’aria è convogliato dagli splitter e dal cofano anteriori, tramite le prese e le uscite d’aria laterali e sopra lo spoiler posteriore, senza alcuna compromissione dell’efficienza aerodinamica dovuta al design aperto. Le alette di raffreddamento attive posteriori sfruttano una tecnologia unica, brevettata da Lamborghini: l’attivazione è innescata dalla reazione di una serie di materiali smart alla temperatura generata dal sistema di scarico, determinando la rotazione delle alette e offrendo al contempo una soluzione di raffreddamento elegante, ma leggera.

Il design estremo e vigoroso della parte posteriore della vettura incorpora il pattern esagonale caratteristico di Lamborghini, come le sei luci posteriori esagonali ispirate alla Countach. L’alettone posteriore è integrato nel profilo e si apre solo durante la guida per incrementare le prestazioni.

Elettrificazione e tecnologie ibride per un nuovo domani

Il telaio basso e potente alloggia un V12 di nuova generazione: il nome “Sián”, che in dialetto bolognese significa “lampo” o “fulmine”, sottolinea come l’elettrificazione della Sián Roadster rappresenti un importante tassello della futura strategia ibrida, pur mantenendo intatte le emozioni straordinarie e le performance dinamiche proprie di ogni supersportiva Lamborghini con motore ad aspirazione naturale.

Il sistema ibrido della Sián Roadster offre la soluzione più potente al peso più contenuto, abbinando al V12 un nuovo gruppo motopropulsore. Per garantire una risposta immediata e migliori prestazioni, sul cambio è stato incorporato un motore elettrico da 48 V, che sviluppa 34 CV, e supporta le manovre a bassa velocità, come retromarcia e parcheggio, sfruttando l’energia elettrica.

La tecnologia di accumulo dell’energia è una novità a livello mondiale. Anziché adottare una batteria agli ioni di litio, la Sián Roadster, così come la versione Coupé, innova l’applicazione del supercondensatore, capace di immagazzinare una quantità di energia dieci volte superiore rispetto a quella di una batteria agli ioni di litio. Il sistema, posizionato tra abitacolo e motore, garantisce una perfetta distribuzione del peso. Tre volte più potente di una batteria dello stesso peso e tre volte più leggero di una batteria di potenza analoga, il sistema elettrico composto da supercondensatore e motore elettrico pesa appena 34 kg, per un sorprendente rapporto peso-potenza di 1,0 kg/CV. Il flusso di potenza simmetrico garantisce la medesima efficienza sia nel ciclo di carica che in quello di scaricamento, dando origine alla soluzione ibrida più leggera ed efficiente.

Questa avanzata tecnologia si affianca al motore V12, che include valvole di aspirazione in titanio ed è stato potenziato fino a 785 CV (577 kW) a 8500 giri/min. Grazie anche ai 34 CV del sistema ibrido, la Sián Roadster è quindi in grado di sprigionare 819 CV (602 kW) e di volare oltre i 350 km/h.

La Lamborghini Sián Roadster è dotata di un sistema di frenata rigenerativa altamente sofisticato, sviluppato ad hoc dalla Casa di Sant’Agata Bolognese. Grazie al comportamento simmetrico del supercondensatore che, a differenza delle normali batterie agli ioni di litio, può essere caricato e scaricato con la medesima potenza, il sistema di accumulo della Sián si carica completamente ogni volta che la vettura frena. L’energia immagazzinata costituisce un aumento di potenza subito disponibile, che consente al conducente di sfruttare istantaneamente l’aumento di coppia in accelerazione, fino a 130 km/h quando il motore elettrico si disconnette in automatico. Questo va a migliorare la fluidità di manovra e rende la vettura il 10% più veloce di un’auto che non monta questo sistema, oltre a permettere di ottenere un’accelerazione istantanea a marce basse, con una forza di trazione migliorata, grazie alla combinazione del motore V12 con il sistema ibrido.

La Sián Roadster è in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi. Il miglioramento a livello di fluidità di manovra è ancora più evidente: ne è un esempio la forza di trazione migliorata del 10% in terza marcia.

La Lamborghini Sián Roadster beneficia di un maggiore comfort di guida agevolato dal sistema ibrido, oltre che da prestazioni e manovrabilità dinamica. Il momento in cui si percepiscono decelerazione e vuoto di coppia durante un cambio di marcia azionato da un motore a combustione tradizionale viene eliminato dall’aumento di coppia fornito dal motore elettrico del sistema ibrido: il conducente sente solo la spinta dell’accelerazione, senza alcun fastidioso movimento a strappo.

domenica 5 luglio 2020

Citroen svela le nuove C4 ed e-C4


Nel 2020, «Citroën goes Ëlectric for all» con il lancio di 6 veicoli elettrificati. Con Nuova ë-C4 – 100 % ëlectric e Nuova C4, Citroën prosegue la sua offensiva elettrica e scrive un nuovo capitolo della sua storia nel segmento delle berline.

Una berlina compatta reinventata che soddisfa le aspettative del segmento con tutta l’identità Citroën: Una progettazione audace: espressione di una nuova tappa dello stile Citroën, è dotata di un assetto rialzato con ruote di grande diametro, pronta a scattare, una silhouette energica e aerodinamica, che integra alcuni elementi dei SUV, per un design deciso e grafico, con numerose possibilità di personalizzazione.

La scelta della motorizzazione: Nuova ë-C4 – 100% ëlectric è il quinto modello dell’offensiva elettrica di Citroën dopo SUV C5 Aircross Hybrid, Ami, ë-Jumpy e ë-SpaceTourer. Inoltre Nuova C4 è disponibile in versione benzina o Diesel.

Il comfort a bordo: tutti i vantaggi del programma Citroën Advanced Comfort® per un comfort amplificato per tutti, con le sospensioni Citroën con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®), i sedili Advanced Comfort e lo Smart Pad Support Citroën™ in anteprima mondiale. Un’esperienza di comfort potenziata dalle 20 tecnologie di aiuti alla guida che comprendono l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida semi-autonoma di livello 2, e dalle 6 tecnologie di connettività. Caratteristiche ulteriormente amplificate su Nuova ë-C4 – 100% ëlectric che offre il silenzio dell’ë-Comfort.

Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric rappresentano la decima generazione di berline compatte Citroën che hanno caratterizzato la loro epoca per il loro comfort e il loro stile.

Dopo la sua offensiva nel segmento dei SUV, segnata dal successo di SUV C3 Aircross e SUV C5 Aircross (rispettivamente 300.000 e 200.000 vendite dal loro lancio a partire da fine 2017), Citroën ritorna in modo dirompente nel segmento delle berline. Con oltre 1.700.000 vetture vendute in Europa nel 2019, ossia circa l’11% delle vendite totali di autovetture, il segmento delle berline compatte gioca un ruolo fondamentale nel mercato europeo. Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric incarnano LA berlina compatta di nuova generazione di Citroën, ispirata dai clienti e dal loro stile di vivere l’automobile. 100% elettrica, benzina o Diesel, in grado di soddisfare le aspettative di questo segmento di cui propone un’interpretazione moderna e dalla forte personalità, ha tutte le caratteristiche per sovvertire i codici del suo segmento.

§ La decima vettura di una tradizione di berline compatte

Le berline compatte rappresentano per Citroën una storia di successo lunga 92 anni, dalla prima C4 del 1928. Un patrimonio di cui fa parte la GS, eletta “Auto dell’Anno 1971” in Europa e che quest’anno celebra i suoi 50 anni. Una gamma di berline vendute in circa 12.500.000 unità, note per il loro design, il loro comfort e il loro comportamento stradale nel corso dei decenni: C4 (1928), Ami 6/Ami 8, GS/GSA, BX, ZX, Xsara, C4 (2004 e 2010) e C4 Cactus.

§ Un’identità innovativa e uno stile deciso

Con un’identità unica e audace, Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric propongono una nuova interpretazione nel cuore del segmento delle berline compatte. Dotata di un assetto rialzato dalle linee decise, la silhouette riesce a combinare l’eleganza e il dinamismo di una berlina con il look da SUV, per maggiore forza e carattere. Aerodinamica e fluida, richiama i tratti tipici delle linee Citroën, soprattutto con la nuova firma luminosa a V a LED anteriore e posteriore, e introduce un rinnovamento dello stile, più assertivo, muscoloso e dinamico. Il suo abitacolo accogliente e tecnologico esprime immediatamente benessere, comfort e modernità. Ogni cliente potrà configurare la vettura a sua immagine con 31 combinazioni di tinte e Pack Color all’esterno e 6 ambienti interni.

§ La scelta della motorizzazione: 100% elettrica, benzina o Diesel

Nuova ë-C4 – 100% ëlectric – 5° modello dell’offensiva elettrica di Citroën, e Nuova C4 offrono al cliente la possibilità di scegliere fra 3 tipi di motorizzazioni cuore di gamma, efficienti e prestazionali: 100% elettrica 100 kW (136 CV) con un’autonomia di 350 kmi che permette una grande libertà di movimento, termica di nuova generazione Euro 6d benzina da 100 CV a 155 CV oppure Diesel da 110 CV a 130 CV.

§ Una nuova espressione del programma Citroën Advanced Comfort®

Nuove C4 e ë-C4 – 100% ëlectric offrono una nuova esperienza del programma Citroën Advanced Comfort®, un comfort moderno e globale per tutti, declinato in ogni aspetto per aumentare il benessere a bordo. Il comfort di marcia è garantito dalle sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions® e dai sedili Advanced Comfort. Il comfort a bordo si traduce in un’abitabilità generosa e uno spazio per le ginocchia Best in Class, vani portaoggetti funzionali e lo Smart Pad Support Citroën™. Il comfort della mente è indotto da un ambiente interno rilassante e luminoso con materiali caldi e il tetto panoramico in vetro apribile elettricamente. Il comfort di utilizzo è potenziato dalle 20 tecnologie di aiuti alla guida che comprendono l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida semi-autonoma di livello 2, e le 6 tecnologie di connettività. Qualità che sono tutte amplificate dall’ë-Comfort di Nuova ë-C4 – 100% ëlectric: silenzio, fluidità di marcia e piacere di guida.

martedì 30 giugno 2020

Aston Martin DBS Superleggera. Un’emozione che passa attraverso le storie di James Bond


di Roberto Berloco - E’ una Aston Martin DB 5 la coupé con cui James Bond, agente speciale del controspionaggio di Sua Maestà britannica, guida avventurosamente in diverse delle vicende cinematografiche prolificate dalla penna di Ian Fleming.

Una Gran Turismo calzata perfettamente alla persona e alla personalità che, prima, un affascinante Sean Connery, poi un tenebroso Pierce Brosnan, infine un magnetico Daniel Craig, hanno prestato per dar vita ad uno dei soggetti protagonisti più intriganti che la memoria storica riconosca, ancor oggi, nella produzione di filmografia del genere thriller d’azione.

Chi, d’altronde, ai giorni nostri, considerando anche oltre mezzo secolo di repliche televisive alle quali hanno attinto le generazioni più recenti, potrà mai dimenticare quelle prime visioni sul grande schermo, come l’indimenticabile “Goldfinger” del 1964 o il coinvolgente “Thunderball” dell’anno successivo, con un Connery straripante di mascolino fascino mentre scorrazza, spesso e volentieri, a bordo d’una fiammante DB5?

Chi, tra coloro che serbano ferrata la passione per i miti intramontabili, potrebbe smarrire il ricordo dei pericoli affrontati e regolarmente vinti da Pierce Brosnan, fieramente al volante di una DB5, in “Goldeneye” del 1995, oppure in “Il domani non muore mai” del 1997 o ne “Il mondo non basta” del 1999?

E, ancora, chi, nella gente più sensibile allo spirito d’azione, avrebbe mai voglia di dimenticare le spettacolari rese di Daniel Craig, con una DB5 come fedele, puntuale spalla, da “Casino Royal” del 2006 a “Spectre” del 2015?

Una grande storia motoristica, quella della Casa di Gaydon, originata dallo slancio coraggioso dei suoi fondatori, gli inglesi Lionel Martin e Robert Bamford, partiti in società da quella che, prima della Grande Guerra, era non più d’una concessionaria con officina meccanica annessa. Ma una storia che fa tanto di contorni da fiaba al capitolo della DB5, che, prodotta dal 1963, nella sostanza altro non era che una DB4 rimodellata dalla Carrozzeria Touring, un’azienda italiana che, nel periodo compreso tra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, andava nota per la fama raggiunta nell’arte di realizzare carrozzerie su misura, per conto di privati, ma soprattutto di marchi normalmente noti e operanti sul mercato automobilistico.

Furono proprio questi carrozzieri italiani non solo a rivedere stilisticamente alcune superfici dell’Aston di partenza, ma pure ad utilizzare, per la nuova in animo, un genere avanzato di scocca di proprio genio, denominata “Superleggera” per via della notevole riduzione di peso che comportava rispetto ad una struttura portante ordinaria.

E “Superleggera” è anche il secondo nome col quale, a marcare il minor carico rispetto ai modelli più affini della stessa griffe e, insieme, per omaggiare quella particolare formula che fu preferita per la DB5 come per altre Aston dell’epoca, s’è voluto porre a battesimo la DBS, punta di diamante della Casa d’Oltremanica, fin dalla sua entrata sulla scena commerciale, avvenuta nel 2018.

Naturalmente, non è appena uno sguardo alla DBS che renderebbe facile rianimare suggestioni che, grazie alla cinematografia, furono e continuano ad esser diffuse nel comune sentire con l’antenata DB5, anche se già un primo batter di ciglia sarebbe sufficiente a rappresentarsi certa parte del senso di quest’inglese purosangue.

In 471 cm di lunghezza, per 197 cm di larghezza e 128 d’altezza, sono infatti condensati i sentieri d’una filosofia costruttiva che, solo approfondendo dagli esterni all’abitacolo, dal motore sino agli intimi, più nascosti particolari della meccanica, attua la missione d’incendiare quel superbo vortice di emozioni destinato ad investire principalmente chi si troverà padrone dello sterzo, secondo uno spartito di sofisticate soluzioni tecniche, tutte d’avanguardia ma, nel contempo, ciascuna avverata nel solco dell’ispirazione ad un glorioso passato.

Utilizzando l’intelaiatura in lega leggera della sorella minore DB11, sia pure irrobustita per mezzo di elementi in carbonio e non solo, questa “Superleggera” contemporanea sfodera, anzitutto, una carrozzeria ad altezza piena delle ambizioni per cui è nata, tra cui svetta quella d’incarnare il non plus ultra del prodotto con il blasone Aston Martin.

Se, così, le linee richiamano quelle ormai familiari delle coeve DB, dicono tanto di più le fenditure per l’aria presenti sulle fiancate e sul cofano anteriore, funzionali al raffreddamento rispettivamente di freni e motore, ma pure, esteticamente, adatti a marcare una vistosa stretta d’intrigo stilistico al complesso della vettura. Sul muso esalta, invece, l’area granellata che, similmente al caso della Vantage, una delle altre gemme della Casa, s’estende con maggiore importanza nel contesto della calandra.

In posizione anteriore longitudinale, con la firma originale dei tecnici di Gaydon, ruggisce un motore biturbo da 12 cilindri a V, con una cubatura da 5.2 litri per 715 cv di potenza, in grado di assicurare 340 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi.

Numeri che rendono la DBS un’assoluta stella nel firmamento delle Gran Turismo, capace d’una virilità prestazionale da mettere alla prova soprattutto in pista, se non s’abbia l’uso, insomma, di frequentare le invidiatissime autostrade tedesche.

Esigenze di confortevolezza e aspirazioni a potenti rendimenti trovano, poi, di che combinarsi nelle tre modalità di settaggio GT, Sport e Sport Plus, anche se va precisato che, neanche con la configurazione più estrema, la comodità di guida viene mai compromessa.

Ciliegina sulla torta, l’artigianalità che, con modi certosini, domina ogni aspetto della fabbricazione, anche per la versione scoperta, denominata “Volante”, mentre non dovrebbe suonar di sorpresa il prezzo, a partire da poco oltre i 288.000,00 euro per la coupé, e da 302.648,00 per la cabriolet.

domenica 28 giugno 2020

“Rischio incidenti!”: Rapex segnala un richiamo per la Mercedes Classe C


La Mercedes Classe C, è stato segnalata per un seria “allerta” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products, un organismo dell’unione europea impegnato nella vigilanza sul corretto funzionamento di tutti i prodotti in vendita nell’unione europea. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla Germania nel bollettino del 27 giugno 2020 al paese di origine, la Germania. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda le Mercedes Classe C prodotte tra il il 13 settembre 2018 e il 6 novembre 2019: Numero di omologazione: e1 * 2001/116 * 0431 * 49-53 Tipo: 204 Serie di modelli BR 205.

La segnalazione con il codice di richiamo dell'azienda "4290201" numero A12 / 00902/20, nel bollettino Rapex pubblicato ieri riferisce che “I dischi del freno installati sull'asse anteriore potrebbero essere troppo piccoli (di diametro e spessore) e non starebbero simmetricamente nella pinza del freno. Di conseguenza, il rivestimento del freno può usurarsi e si può formare uno spazio tra il pistone e l'anello di tenuta, consentendo la fuoriuscita del liquido dei freni. Ciò comprometterà le prestazioni di frenata.”

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Volkswagen non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia. Segnalazione presentata dal Ministero dei trasporti di Germania.