domenica 4 ottobre 2026

Tiger Eight, il SUV italiano punta su design, spazio e motore GPL


Un SUV dalle dimensioni importanti, un'impostazione estetica aggressiva e una motorizzazione che guarda anche al contenimento dei costi di esercizio. È la ricetta della Tiger Eight, modello con cui il marchio Tiger amplia la propria offerta puntando su una vettura dall'immagine sportiva e dalla forte presenza su strada.

La Eight viene proposta con un motore 1.5 turbo benzina da 176 cavalli, disponibile anche nella configurazione bifuel benzina-GPL da 167 cavalli. La gamma comprende gli allestimenti Base e British Green Edition.

Un SUV dalla personalità marcata

La prima caratteristica che emerge osservando la Tiger Eight è il design.

La carrozzeria presenta forme robuste e proporzioni che trasmettono immediatamente una sensazione di solidità. Il frontale è dominato da una grande calandra, affiancata da gruppi ottici sottili e allungati che contribuiscono a rendere lo sguardo della vettura particolarmente deciso.

Nella parte posteriore prevalgono invece linee più orizzontali, con gruppi ottici sviluppati in larghezza.

Nel complesso la Eight sceglie un'impostazione lontana dalla discrezione: è un SUV che vuole farsi notare e che punta molto sulla combinazione tra sportività ed eleganza.

Un abitacolo moderno e tecnologico

L'impostazione degli interni segue la stessa filosofia.

La plancia è caratterizzata da un design minimalista, con pochi comandi fisici e una forte presenza della tecnologia digitale. Il quadro strumenti è affidato a uno schermo da 7 pollici, mentre al centro della plancia trova posto un display da 12,3 pollici dedicato all'infotainment.

Sul tunnel centrale sono concentrati alcuni dei principali comandi, compreso il selettore della trasmissione. Non manca il pad per la ricarica wireless dello smartphone, mentre l'illuminazione ambientale contribuisce a rendere l'abitacolo più moderno.

L'obiettivo è evidente: offrire a bordo una sensazione di categoria superiore, combinando tecnologia e praticità senza appesantire eccessivamente l'ambiente.

La prova della Tiger Eight GPL

La versione protagonista del test drive è stata la Tiger Eight 1.5 Turbo GPL Base, proposta nell'esemplare provato a 37.462 euro.

Il comportamento stradale è uno degli aspetti più convincenti della vettura. La Eight si dimostra maneggevole e, nonostante le dimensioni e l'impostazione da SUV, riesce a trasmettere una buona agilità.

Lo sterzo è rapido e preciso, caratteristica che permette di gestire la vettura con sicurezza anche nei cambi di direzione. Il cambio automatico si dimostra fluido e pronto a seguire le richieste del conducente.

È una caratteristica importante per un SUV che vuole essere utilizzabile non soltanto in città ma anche nei lunghi trasferimenti.

Il 1.5 turbo da 167 CV e il vantaggio del GPL

La motorizzazione bifuel rappresenta probabilmente uno degli elementi più interessanti della Eight.

Il 1.5 turbo, nella configurazione GPL, sviluppa 167 cavalli. Una potenza che consente di muovere con disinvoltura la vettura e che, abbinata al GPL, permette di puntare su costi di gestione più contenuti rispetto a una motorizzazione esclusivamente a benzina.

La Eight mantiene quindi una caratteristica interessante in un mercato nel quale l'elettrificazione sta rapidamente aumentando: offre ancora una soluzione termica, ma cerca di renderla più economica nell'utilizzo quotidiano attraverso l'alimentazione bifuel.

Secondo la prova di BestMotori.it, il propulsore si dimostra brillante e adatto anche ai viaggi, confermando una vocazione da "gran stradista".

Prezzi e posizionamento

Il listino della Tiger Eight parte da 34.900 euro per la 1.5 Base a benzina e arriva a 37.900 euro per la British Green Edition.

Per le versioni GPL si parte invece da 36.900 euro, mentre la British Green Edition arriva a 39.900 euro.

La Eight si presenta quindi come una proposta interessante per chi cerca un SUV dalla forte personalità, dotato di un buon livello tecnologico e disponibile anche con alimentazione GPL.

Il suo punto di forza è proprio la combinazione di elementi: design aggressivo, abitacolo moderno, cambio automatico, buona dotazione e una motorizzazione bifuel che può contribuire a ridurre le spese di utilizzo.

La Tiger Eight non cerca di passare inosservata e non punta a essere semplicemente un altro SUV nel mercato. La sua identità è più precisa: vuole offrire presenza scenica, comfort e prestazioni, mantenendo al tempo stesso una particolare attenzione ai costi di gestione grazie alla versione GPL.

Renault 4 E-Tech Electric, il ritorno di un'icona in chiave elettrica


Ci sono automobili che appartengono alla storia del loro marchio e altre che finiscono per diventare parte della memoria collettiva. La Renault 4 appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Renault ha scelto di riportarla sulle strade in una veste completamente nuova, trasformando il celebre modello francese in un crossover moderno e soprattutto completamente elettrico.

L'operazione è simile a quella già avviata con la nuova Renault 5, ma la R4 segue una filosofia differente: non punta soltanto sulla sportività e sulla compattezza, bensì sulla versatilità e sulla capacità di accompagnare il conducente nella vita quotidiana.

La nuova Renault 4 è proposta con motore elettrico da 150 cavalli, negli allestimenti Techno e Techno Plein Sud.

Il passato reinterpretato

Lunga 4,14 metri, la nuova R4 riprende diversi elementi stilistici della progenitrice senza cadere nella semplice operazione nostalgia.

Il frontale è l'elemento che richiama più immediatamente la vettura originale. La struttura verticale incorpora i gruppi ottici Full LED e il logo Renault illuminato, creando una sorta di reinterpretazione contemporanea della grande mascherina che caratterizzava le versioni storiche della R4.

Anche il profilo conserva alcuni richiami molto evidenti. Il terzo finestrino laterale dalla forma trapezoidale, il portellone inclinato e i gruppi ottici posteriori dalla forma arrotondata sono citazioni della storia del modello, reinterpretate attraverso un linguaggio decisamente moderno.

La vettura, però, non si presenta come una semplice utilitaria elettrica. Le proporzioni da crossover, la maggiore altezza da terra e la posizione di guida contribuiscono a darle una presenza più importante.

Un'elettrica pensata per tutti i giorni

La vera novità è naturalmente sotto la carrozzeria.

La Renault 4 utilizza una propulsione completamente elettrica da 150 cavalli e, secondo i dati riportati nella prova di BestMotori.it, può raggiungere un'autonomia nell'ordine dei 400 chilometri.

Il vantaggio di un'auto elettrica di questo tipo è soprattutto nella gestione quotidiana. In città la risposta immediata del motore consente di muoversi con grande facilità, mentre l'assenza del motore termico rende la marcia particolarmente silenziosa.

Ma la R4 non è stata concepita esclusivamente per l'utilizzo urbano. Il progetto punta infatti a garantire una buona versatilità anche fuori città, permettendo di affrontare senza particolari difficoltà strade extraurbane e viaggi di media percorrenza.

La prova su strada

La versione provata è stata la Renault 4 E-Tech Electric 150 CV Techno, con un prezzo di 36.021 euro nell'esemplare testato.

Il primo elemento che emerge durante la guida è la facilità. La R4 è intuitiva e non richiede un particolare periodo di adattamento. Lo sterzo è leggero e preciso, qualità particolarmente apprezzabile negli spazi urbani.

La vettura si dimostra inoltre agile e maneggevole. Il comportamento rimane equilibrato sia nelle strade cittadine sia nei percorsi extraurbani, dove i 150 cavalli della propulsione elettrica permettono di affrontare con sufficiente brillantezza accelerazioni e sorpassi.

Il comfort rappresenta un altro elemento centrale. La nuova R4 non vuole essere una sportiva, ma una vettura capace di rendere piacevole la quotidianità. Il silenzio della propulsione elettrica contribuisce a creare un ambiente rilassato e rende particolarmente gradevoli i trasferimenti.

Un listino ancora coerente con il progetto

La gamma italiana parte da 34.990 euro per la Renault 4 E-Tech Electric 150 CV Techno e arriva a 36.790 euro per la Techno Plein Sud.

Il prezzo la colloca in una fascia ormai importante per una compatta elettrica, ma la R4 cerca di giustificarlo attraverso un progetto che combina identità, tecnologia, abitabilità e una forte componente emozionale.

Ed è proprio questo il punto più interessante della vettura: Renault non si è limitata a recuperare un nome storico. Ha trasformato quel nome in un'automobile contemporanea, sfruttando il valore evocativo della R4 senza rinunciare alle esigenze della mobilità moderna.

La nuova Renault 4 E-Tech Electric rappresenta quindi una delle interpretazioni più interessanti del concetto di "ritorno al passato": non una replica, ma una rilettura moderna di un'icona che conserva il proprio carattere diventando, allo stesso tempo, completamente elettrica.

domenica 27 settembre 2026

Nuova Volkswagen T-Roc, la seconda generazione cresce e punta tutto su comfort e tecnologia


La Volkswagen T-Roc cambia generazione e si presenta con dimensioni maggiori, un design più moderno e una gamma composta esclusivamente da motorizzazioni benzina ibride. La nuova crossover tedesca prova così a consolidare la propria posizione nel segmento dei SUV compatti e medi, puntando su comfort, tecnologia e versatilità.

La seconda generazione della T-Roc cresce in maniera evidente rispetto al modello precedente: la lunghezza aumenta di 13 centimetri, arrivando a circa 4,37 metri. La carrozzeria assume forme più morbide e levigate, mantenendo però quell'impostazione da crossover che ha caratterizzato il modello fin dal debutto.

La gamma comprende motorizzazioni 1.5 Hybrid da 116 e 150 CV e un 2.0 Hybrid da 204 CV con trazione integrale 4Motion. Gli allestimenti previsti sono Life, Style e R-Line.

Un design completamente aggiornato

Il frontale è caratterizzato da fari a LED affusolati, collegati visivamente da una sottile striscia luminosa che integra anche il logo Volkswagen.

La parte inferiore del muso presenta una grande griglia a nido d'ape, mentre la fiancata appare più pulita rispetto alla precedente generazione.

Anche la parte posteriore è stata ridisegnata. Il lunotto molto inclinato contribuisce a dare alla vettura un aspetto dinamico, mentre i gruppi ottici posteriori si sviluppano orizzontalmente e seguono la tendenza stilistica delle Volkswagen più recenti.

L'incremento delle dimensioni non è quindi soltanto una scelta funzionale. La nuova T-Roc appare più grande e più matura, cercando di avvicinarsi anche visivamente ai SUV di categoria superiore.

Un abitacolo più digitale

Uno dei cambiamenti più importanti riguarda l'abitacolo.

La nuova T-Roc adotta un sistema di infotainment con display da 12,9 pollici abbinato a un quadro strumenti digitale da 10,3 pollici. L'interfaccia può essere personalizzata e permette di gestire numerose funzioni della vettura.

Volkswagen ha però mantenuto anche alcuni comandi fisici. Nel tunnel centrale trova posto un elemento multifunzione che permette di regolare il volume dell'impianto audio e, attraverso la pressione, selezionare i diversi profili di guida.

La scelta è significativa perché cerca di combinare la digitalizzazione dell'abitacolo con una certa immediatezza nell'utilizzo quotidiano.

Spazio per passeggeri e bagagli

L'aumento delle dimensioni si riflette anche sull'abitabilità.

La nuova T-Roc offre spazio adeguato sia davanti sia nella seconda fila e si propone quindi come vettura utilizzabile anche da una famiglia.

Il bagagliaio è stato progettato con un'imboccatura ampia e con diversi vani laterali destinati agli oggetti di piccole dimensioni. È inoltre presente un doppiofondo che permette di organizzare meglio il vano di carico.

L'impostazione generale rimane quella di una vettura versatile: abbastanza compatta per essere utilizzata quotidianamente, ma sufficientemente spaziosa per affrontare viaggi e trasferte.

Il test su strada

La versione protagonista del test drive pubblicato da BestMotori è la T-Roc 1.5 Hybrid da 150 CV nell'allestimento R-Line, con un prezzo indicato di 46.747 euro per l'esemplare provato.

Il comportamento stradale viene descritto come confortevole e agile, sia nell'utilizzo cittadino sia sui percorsi extraurbani.

Il sistema ibrido benzina-elettrico consente di avere una risposta pronta e, allo stesso tempo, di contenere i costi di gestione rispetto a una motorizzazione esclusivamente termica.

La T-Roc non nasce infatti per essere una sportiva estrema. Il suo obiettivo è offrire una guida semplice e prevedibile, con una buona capacità di adattarsi ai diversi contesti.

In città diventano importanti le dimensioni ancora gestibili e la tecnologia di assistenza, mentre fuori dai centri abitati il telaio e il motore consentono di affrontare anche trasferimenti più lunghi con un buon livello di comfort.

Il ruolo dell'ibrido

La nuova generazione abbandona progressivamente la tradizionale impostazione esclusivamente endotermica e porta l'elettrificazione al centro della gamma.

Il 1.5 Hybrid è disponibile in due livelli di potenza, 116 e 150 CV, mentre per chi cerca maggiori prestazioni è previsto il 2.0 Hybrid da 204 CV con trazione integrale 4Motion.

Questa articolazione consente alla T-Roc di rivolgersi a clienti con esigenze differenti: dalla mobilità quotidiana alla percorrenza più intensa, fino a chi desidera una maggiore riserva di potenza e la sicurezza aggiuntiva della trazione integrale.

Una Volkswagen più tecnologica

La nuova T-Roc segue quindi la trasformazione che sta interessando l'intera gamma Volkswagen.

La tecnologia non è limitata alla propulsione, ma coinvolge anche infotainment, strumentazione digitale, assistenza alla guida e gestione dei profili di guida.

Allo stesso tempo, la vettura conserva alcuni elementi tradizionali della filosofia Volkswagen: ergonomia razionale, assemblaggi curati e una forte attenzione alla praticità.

È proprio questa combinazione tra innovazione e impostazione familiare a caratterizzare maggiormente la seconda generazione.

Il listino

La gamma parte da 34.300 euro per la T-Roc 1.5 Hybrid da 116 CV in allestimento Life e arriva a 48.750 euro per la 2.0 Hybrid da 204 CV R-Line con trazione integrale 4Motion. La versione 1.5 Hybrid da 150 CV R-Line oggetto del test si colloca quindi nella parte alta della gamma, con un prezzo dell'esemplare provato di 46.747 euro.

La nuova T-Roc in sintesi

Con la seconda generazione Volkswagen porta la T-Roc verso una dimensione più matura. Crescono le dimensioni, cambia il design, aumenta la digitalizzazione dell'abitacolo e l'intera gamma si concentra sulle motorizzazioni ibride.

Il risultato è una crossover che punta soprattutto sulla versatilità. Non rinuncia a una certa vivacità di guida, ma mette al primo posto comfort, abitabilità, tecnologia e facilità di utilizzo.

La T-Roc rimane così una vettura pensata per chi cerca un'unica automobile capace di affrontare il traffico quotidiano, le strade extraurbane e i viaggi, con una gamma motori che consente di scegliere tra diversi livelli di potenza e, nella versione superiore, anche la trazione integrale.

Lynk & Co 02, la crossover elettrica da 272 CV che punta su design e autonomia


Una crossover coupé completamente elettrica, 272 cavalli, trazione posteriore e fino a 445 chilometri di autonomia dichiarata. La Lynk & Co 02 rappresenta uno dei modelli più importanti nella strategia europea del marchio e propone una formula che combina dimensioni compatte, impostazione sportiva e una dotazione tecnologica molto ricca.

La vettura è stata sviluppata sulla piattaforma SEA e nasce con un'impostazione chiaramente europea anche dal punto di vista dello stile. Le linee sono firmate secondo il linguaggio scandinavo del marchio, mentre la parte tecnica punta sull'elettrificazione completa.

La 02 è disponibile in due allestimenti, Core e More. La potenza del sistema elettrico raggiunge i 272 CV, mentre l'autonomia WLTP arriva fino a 435 chilometri sulla Core e a 445 chilometri sulla More.

Una coupé rialzata

La carrozzeria è uno degli elementi più caratterizzanti della 02. Non si tratta del classico SUV compatto dalle forme squadrate, ma di una crossover con tetto discendente e proporzioni più dinamiche.

La vettura misura 4,46 metri di lunghezza, 1,845 metri di larghezza e 1,573 metri di altezza. Il risultato è un modello sufficientemente compatto per l'utilizzo urbano ma con dimensioni che permettono di offrire un abitacolo utilizzabile anche nei viaggi.

Il disegno della parte posteriore sottolinea l'impostazione coupé, mentre il frontale e le fiancate utilizzano superfici molto pulite. L'obiettivo è distinguersi in un mercato nel quale le crossover elettriche sono ormai diventate una delle categorie più affollate.

Interni tecnologici

Entrando nell'abitacolo emerge immediatamente la volontà di proporre un ambiente moderno e digitale.

La 02 punta sulla connettività e sulla gestione delle principali funzioni attraverso gli schermi di bordo. Il sistema è integrato con servizi online e connettività 5G, mentre l'equipaggiamento comprende numerosi sistemi di assistenza alla guida.

La versione Core utilizza sedili anteriori regolabili manualmente, rivestimenti in tessuto ottenuto anche da materiali riciclati e un impianto audio a otto altoparlanti.

La More aggiunge invece sedili anteriori elettrici con memoria e supporto lombare elettrico, rivestimenti in pelle artificiale, volante riscaldato, impianto Harman Kardon con 14 altoparlanti e telecamera a 360 gradi.

La parte elettrica

Sotto la carrozzeria si trova un sistema elettrico da 200 kW, pari a 272 CV, collegato alla trazione posteriore.

Il dato dichiarato più interessante riguarda l'autonomia. La Core arriva fino a 435 chilometri, mentre la More raggiunge 445 chilometri secondo il ciclo WLTP.

La ricarica rapida in corrente continua arriva a 150 kW. La Casa dichiara circa 30 minuti per passare dal 10 all'80% della batteria. La More dispone inoltre di un caricatore di bordo in corrente alternata da 22 kW, mentre la Core si ferma a 11 kW.

Sono numeri che rendono la 02 utilizzabile non soltanto come vettura cittadina ma anche per percorrenze più lunghe, a condizione naturalmente di pianificare la ricarica nei viaggi autostradali.

Prestazioni da sportiva compatta

La potenza di 272 CV e la trazione posteriore conferiscono alla 02 un carattere differente rispetto a molte crossover elettriche orientate esclusivamente al comfort.

La Casa dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. È un valore che colloca la 02 in una fascia prestazionale significativa per una vettura di queste dimensioni.

La risposta immediata del motore elettrico rende inoltre particolarmente facile sfruttare la coppia disponibile nelle ripartenze e nei sorpassi. La trazione posteriore contribuisce a dare alla vettura un'impostazione più vicina a quella di una crossover dinamica che a un semplice veicolo elettrico da mobilità urbana.

Una vettura pratica

Nonostante la linea filante, la 02 non rinuncia alla praticità. Il bagagliaio ha una capacità dichiarata di 410 litri, mentre è presente anche un piccolo vano anteriore da 15 litri.

La capacità di traino arriva a 1.600 chilogrammi, un dato interessante per chi utilizza la vettura anche nel tempo libero.

L'abitacolo è quindi progettato per essere sfruttabile nella vita quotidiana, con una posizione di guida rialzata e una dotazione che cresce sensibilmente passando dalla Core alla More.

Il Model Year 2027

Nel 2026 Lynk & Co ha inoltre aggiornato la 02 con il Model Year 2027, intervenendo su alcuni aspetti dell'esperienza quotidiana. Tra le novità sono state introdotte nuove finiture interne, una console centrale ridisegnata e il nuovo colore Onyx Black. Gli interventi sono stati sviluppati anche sulla base dei feedback raccolti dagli utilizzatori.

La 02 si presenta quindi come un prodotto in evoluzione, con il costruttore impegnato ad affinare soprattutto ergonomia e qualità percepita.

Il prezzo

Il listino ufficiale della versione More è indicato a 39.495 euro, mentre la Core rappresenta l'accesso alla gamma. Sul mercato italiano si trovano inoltre offerte commerciali che possono modificare sensibilmente il prezzo effettivo di acquisto.

Il giudizio sulla strada

La Lynk & Co 02 interpreta l'auto elettrica in maniera meno convenzionale rispetto a una classica citycar a batteria.

Le dimensioni sono ancora gestibili nel traffico quotidiano, ma i 272 CV, la trazione posteriore e lo scatto da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi aggiungono una componente dinamica importante.

Allo stesso tempo, l'autonomia fino a 445 chilometri, la ricarica rapida e il bagagliaio di dimensioni adeguate permettono di utilizzarla anche come vettura principale.

Il suo elemento distintivo è dunque la combinazione tra design da crossover coupé, prestazioni elettriche e una dotazione tecnologica molto ampia. Un progetto che punta a rendere l'auto elettrica qualcosa di più di un semplice mezzo per gli spostamenti urbani.

Lynk & Co 08, il grande SUV plug-in che promette fino a 200 km in elettrico


Un SUV di grandi dimensioni, 349 cavalli complessivi, una dotazione tecnologica particolarmente ricca e un’autonomia elettrica dichiarata fino a 200 chilometri. È la ricetta con cui Lynk & Co porta sul mercato italiano la 08, modello che amplia verso l’alto la gamma del marchio e punta a inserirsi nel segmento dei grandi sport utility plug-in.

La 08 rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Lynk & Co, che dopo la 01 e la crossover elettrica 02 propone un modello pensato per chi cerca maggiore spazio, comfort e autonomia senza rinunciare alla possibilità di percorrere quotidianamente molti chilometri utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica.

La vettura è disponibile in Italia negli allestimenti Core e More e utilizza un sistema propulsivo plug-in hybrid da 349 CV. Il listino ufficiale parte da 52.995 euro per la Core e arriva a 56.995 euro per la More.

Una presenza importante su strada

La prima caratteristica che colpisce osservando la 08 è la presenza su strada. La carrozzeria raggiunge una lunghezza di 4,82 metri, con una larghezza di circa 1,92 metri e un’altezza di 1,69 metri. Sono dimensioni che collocano il modello nella fascia dei SUV medio-grandi, con proporzioni studiate per combinare abitabilità e un’impostazione fortemente orientata al comfort.

Il design segue il linguaggio stilistico già visto sugli altri modelli Lynk & Co, ma lo interpreta in maniera più importante. Il frontale è caratterizzato da gruppi ottici sottili e da una firma luminosa riconoscibile, mentre la fiancata presenta superfici pulite e una linea molto filante.

Particolare attenzione è stata riservata all’aerodinamica. I finestrini senza cornice, le maniglie a scomparsa e le superfici scolpite contribuiscono a dare alla 08 un aspetto moderno e, contemporaneamente, a migliorare l’efficienza complessiva.

Nella versione More arrivano anche cerchi da 21 pollici, mentre la Core utilizza ruote da 19 pollici. Il tetto panoramico è previsto su entrambe le versioni.

Un abitacolo pensato per viaggiare

L’impostazione interna punta soprattutto su comfort e tecnologia. La plancia è dominata dagli schermi e da un sistema di infotainment con connettività avanzata, mentre la dotazione comprende anche servizi digitali, navigazione, Apple CarPlay, Android Auto e connessione 5G.

La versione More porta il livello di equipaggiamento ancora più in alto. Sono disponibili sedili anteriori elettrici con regolazioni multiple, ventilazione e funzione massaggio, oltre a un sistema audio Harman Kardon con 23 altoparlanti.

Anche chi viaggia dietro dispone di un ambiente curato: i sedili posteriori possono essere regolati nell’inclinazione dello schienale e, nella versione più ricca, sono anche riscaldabili.

Il climatizzatore è a tre zone sulla More, mentre la Core dispone di un sistema a due zone. Presente inoltre una telecamera a 360 gradi, mentre sulla versione superiore viene aggiunta una fotocamera dedicata anche alla funzione selfie.

La tecnologia plug-in

È però il sistema ibrido a rappresentare il vero elemento distintivo della Lynk & Co 08.

La vettura abbina un motore termico 1.5 a propulsori elettrici, per una potenza complessiva di 349 CV. Il sistema è stato progettato per consentire alla vettura di muoversi per una parte consistente dell'utilizzo quotidiano in modalità completamente elettrica.

Il dato dichiarato dalla Casa arriva fino a 200 chilometri di autonomia in elettrico, una percorrenza particolarmente elevata per una plug-in hybrid. L’autonomia complessiva dichiarata supera invece i 1.000 chilometri. La batteria può essere ricaricata anche in corrente continua fino a 85 kW: per passare dal 10 all’80% sono dichiarati circa 33 minuti.

La 08 può quindi essere utilizzata in maniera molto diversa a seconda delle esigenze. Per gli spostamenti quotidiani è possibile sfruttare la componente elettrica, mentre nei viaggi più lunghi il motore termico elimina l'ansia legata alla necessità di trovare una colonnina.

Al volante

La filosofia della 08 è quella del SUV confortevole. Nonostante i 349 CV disponibili, il progetto non punta a trasformare la vettura in una sport utility sportiva nel senso tradizionale del termine.

Le dimensioni e la massa, unite alla vocazione familiare, indirizzano il comportamento stradale verso una guida rilassata. L’erogazione della componente elettrica rende comunque immediata la risposta quando si richiede potenza, consentendo alla 08 di muoversi con disinvoltura sia in città sia nei percorsi extraurbani.

Il risultato è una vettura che punta soprattutto sulla qualità del viaggio. Sospensioni, insonorizzazione, posizione di guida e dotazioni contribuiscono a creare un ambiente nel quale affrontare anche percorrenze importanti senza trasformare la guida in un esercizio impegnativo.

Spazio e praticità

La 08 non rinuncia alla praticità. Il bagagliaio offre una capacità significativa e può essere ampliato abbattendo i sedili posteriori. Le dimensioni esterne generose si traducono inoltre in una buona disponibilità di spazio nell’abitacolo.

La vettura può quindi essere utilizzata come auto familiare, per i viaggi e per gli spostamenti quotidiani, sfruttando la possibilità di muoversi in elettrico quando le percorrenze lo consentono.

Una plug-in pensata per chi non vuole scegliere

La Lynk & Co 08 interpreta una delle possibili evoluzioni del SUV moderno: utilizzare l’elettrico nella vita di tutti i giorni senza rinunciare alla flessibilità del motore a combustione nei viaggi più lunghi.

Il suo punto centrale è proprio l’equilibrio tra autonomia elettrica, prestazioni, spazio e dotazione. La 08 non cerca di essere una sportiva né una semplice vettura da città. È pensata come grande SUV da viaggio, con una forte componente tecnologica e un sistema plug-in capace di ridurre il ricorso al motore termico nell’utilizzo quotidiano.

Un modello che porta nel mercato europeo una formula ancora relativamente poco comune: una plug-in hybrid con una capacità di marcia in elettrico molto vicina, almeno nei dati dichiarati, a quella di alcune vetture completamente elettriche.

domenica 12 luglio 2026

Suzuki Jimny Rhino, confermata l’edizione speciale: arriva in Australia il fuoristrada dedicato agli appassionati dell’avventura


Dopo settimane di indiscrezioni, avvistamenti e numerose richieste di conferma da parte degli appassionati, Suzuki Australia ha ufficializzato l’esistenza del Jimny Rhino, una versione speciale del celebre fuoristrada compatto giapponese.

Il modello, già protagonista di diverse segnalazioni sulle strade australiane, è ora disponibile per gli ordini attraverso la rete dei concessionari Suzuki Australia. Una conferma che mette fine alle voci circolate negli ultimi mesi e che svela una versione pensata per chi utilizza il Jimny come compagno di viaggio e di avventure.

Il Jimny Rhino si distingue per l’esclusiva livrea Kinetic Yellow, una colorazione storicamente associata ai modelli Jimny a tre porte, che rende il veicolo immediatamente riconoscibile. L’edizione speciale propone inoltre una dotazione arricchita con accessori dedicati all’esperienza off-road, aumentando il carattere pratico e avventuroso del piccolo 4x4.

Suzuki punta così a rafforzare il legame tra il Jimny e la sua community di appassionati, proponendo una variante dal forte impatto estetico e pensata per chi cerca un mezzo compatto, versatile e pronto ad affrontare percorsi fuori dall’asfalto.

Il Jimny Rhino sarà disponibile esclusivamente sul mercato australiano, almeno nella fase iniziale, con la casa giapponese che ha già registrato un forte interesse da parte degli appassionati pronti a prenotare il nuovo modello.

Maserati GranTurismo, la nuova era del lusso sportivo tra motori Nettuno e tecnologia elettrica Folgore


La nuova Maserati GranTurismo raccoglie l’eredità delle grandi granturismo del Tridente che hanno segnato la storia dell’automobilismo mondiale e si presenta con un profondo aggiornamento che coinvolge design, dinamica di guida, tecnologia e qualità percepita a bordo.

Nata nel 2007 e completamente rinnovata nel 2022, la GranTurismo evolve oggi con una gamma articolata in tre versioni, pensate per altrettante tipologie di clienti: la 490 CV, dedicata al lusso dei lunghi viaggi, la sportiva Trofeo da 590 CV e la rivoluzionaria Folgore da 760 CV, prima Maserati completamente elettrica.

La filosofia del modello resta invariata: unire prestazioni sportive, comfort sulle lunghe percorrenze e il lusso tipico del marchio italiano. Una vettura progettata per viaggiare senza confini, con materiali pregiati, tecnologie avanzate e un carattere capace di coniugare eleganza e sportività.

Tre anime per la nuova GranTurismo

La versione GranTurismo 490 CV interpreta il concetto di viaggio esclusivo attraverso dettagli raffinati come i cerchi Crio, finiture cromate satinate e un abitacolo rivestito in pelle a grana piena con inserti in fibra di carbonio.

La GranTurismo Trofeo da 590 CV esalta invece il lato più sportivo della vettura, con cerchi forgiati Pegaso, fibra di carbonio a vista, cielo in Alcantara, scarico sportivo ed Electronic Limited Slip Differential (E-LSD).

La GranTurismo Folgore, con 760 CV e tecnologia torque vectoring, rappresenta il passaggio del Tridente verso la mobilità elettrica ad alte prestazioni. Dotata di un sistema a 800 Volt e tre motori elettrici, raggiunge una velocità massima di 325 km/h.

Design più aerodinamico e sportivo

Gli interventi estetici hanno interessato soprattutto il frontale, completamente riprogettato. Le nuove prese d’aria integrano feritoie dedicate alla gestione dello strato limite, mentre l’air curtain esterno è stato sviluppato tramite simulazioni CFD per migliorare il flusso intorno alle ruote.

Il nuovo splitter centrale aumenta la deportanza sull’asse anteriore, mentre al posteriore debuttano gruppi ottici con nuove lenti trasparenti.

Anche i nuovi cerchi Tridente, ispirati alla Maserati MCPURA Cielo, contribuiscono alla dinamica della vettura: aumentando la carreggiata di 10 millimetri migliorano stabilità alle alte velocità e precisione in curva.

La gamma colori si amplia con sette nuove tonalità, tra cui Green Jupiter Opaco, Blu Denim, Bronzo Lucido o Opaco, Grigio Mistero, Rosso Velluto e Oro Lirico. Per gli interni arrivano nuove combinazioni cromatiche, tra pelle Bordeaux, Nude Alcantara, pelle Nera e Tan e finiture in Mogano.

Interni digitali e tecnologia di bordo

L’abitacolo introduce un nuovo volante ispirato al mondo delle competizioni, con parte superiore e inferiore piatta e razze in alluminio satinato. La versione Sport, dedicata a Trofeo e Folgore, aggiunge inserti in Alcantara.

Debutta inoltre il nuovo Maserati Digital Clock, primo orologio digitale nella storia del marchio, con forma ottagonale, corona metallica e grafica aggiornata.

La strumentazione digitale comprende un display centrale da 12,3 pollici, un comfort display da 8,8 pollici per la climatizzazione e un quadro strumenti digitale da 12,2 pollici personalizzabile, oltre all’head-up display.

Tra le novità figura anche il sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, che attraverso una telecamera analizza eventuali segnali di distrazione o affaticamento.

Il motore Nettuno e la potenza elettrica della Folgore

Le versioni benzina adottano il celebre Nettuno V6 biturbo da 3.0 litri, disponibile nelle configurazioni da 490 e 590 CV. Il propulsore utilizza la tecnologia brevettata Maserati Twin Combustion (MTC), derivata dall’esperienza in Formula 1, con sistema a precamera passiva per ottimizzare prestazioni, consumi ed emissioni.

Il motore integra inoltre la disattivazione dei cilindri per migliorare l’efficienza, mentre il posizionamento del differenziale anteriore consente di abbassare il baricentro e migliorare la distribuzione delle masse.

La Folgore porta invece la GranTurismo nell’era elettrica grazie a tre motori — uno anteriore e due posteriori — capaci di una potenza installata superiore ai 1.200 CV e di 760 CV disponibili alle ruote.

La batteria da 92,5 kWh adotta una configurazione “T-bone” che mantiene l’altezza della vettura a soli 1.353 millimetri, concentrando le masse vicino al tunnel centrale per una maggiore agilità.

Il sistema AWD Disconnect permette di trasferire automaticamente la trazione alle sole ruote posteriori quando necessario, migliorando efficienza e autonomia, che arriva fino a 540 km.

Più efficienza senza rinunciare alle prestazioni

Per aumentare l’autonomia della Folgore Maserati ha lavorato su diversi aspetti: aerodinamica, gestione termica, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e strategie elettroniche di controllo.

Sono stati ottimizzati il fondo vettura, il diffusore posteriore e l’air curtain anteriore, mentre la gestione energetica migliora il recupero in frenata e l’utilizzo della batteria nelle diverse condizioni di guida.

Il risultato è un incremento dell’efficienza senza sacrificare il carattere sportivo della GranTurismo.

Modalità di guida per ogni situazione

La nuova GranTurismo offre diverse modalità di guida.

Le versioni con motore termico dispongono delle modalità Country, che aumenta l’altezza da terra di 20 millimetri per affrontare fondi sconnessi fino a 120 km/h, Sport, con risposta più aggressiva di motore e sospensioni, e Corsa, riservata alla Trofeo per una guida estrema.

La Folgore aggiunge cinque programmi, tra cui Max Range, pensato per ottimizzare l’autonomia, e GT, modalità ideale per l’utilizzo quotidiano con potenza ridotta all’80%.

In modalità Sport e Corsa tutta la gamma dispone del Launch Control, mentre la Folgore in modalità Corsa sfrutta il torque vectoring sui tre motori e il sistema Performance Optimizer con funzioni Max Boost ed Endurance.

Con questa nuova generazione, Maserati conferma la propria interpretazione della granturismo: una vettura capace di unire il piacere della guida sportiva, il comfort da grande viaggio e l’innovazione tecnologica, mantenendo intatto il fascino italiano del Tridente.

domenica 5 luglio 2026

Mercedes CLA: debutta la terza generazione, più lunga, tecnologica e anche elettrica


Mercedes presenta la terza generazione della CLA, la berlina compatta dal profilo filante che si rinnova profondamente sotto il profilo estetico, tecnologico e meccanico, mantenendo però la sua identità caratterizzata dal tetto ad arco.

Motorizzazioni: benzina mild hybrid ed elettrico

La nuova CLA è disponibile con tre motorizzazioni benzina mild hybrid e tre varianti completamente elettriche.

Per la gamma benzina sono previste:

  • CLA 180 da 156 CV

  • CLA 200 da 184 CV

  • CLA 220 da 211 CV

Le versioni elettriche includono invece:

  • CLA 200 da 224 CV

  • CLA 250 da 272 CV

  • CLA 350 da 354 CV

Gli allestimenti disponibili sono Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus.

Esterni: evoluzione del design e maggiore efficienza aerodinamica

La nuova generazione cresce leggermente nelle dimensioni, raggiungendo i 472 cm di lunghezza, circa 3 cm in più rispetto al modello precedente.

Il design resta fedele alla tradizione della CLA, ma si evolve con fari e fanali a forma di goccia uniti da una sottile striscia luminosa. Le maniglie a filo carrozzeria e gli specchietti laterali compatti contribuiscono a migliorare l’efficienza aerodinamica, elemento centrale del progetto.

Interni: tecnologia protagonista

L’abitacolo è dominato dalla plancia completamente ridisegnata, caratterizzata da una superficie piatta e verticale che integra due display:

  • quadro strumenti da 10,3 pollici

  • sistema multimediale da 14 pollici

Il sistema infotainment è orientato alla semplicità d’uso, con comandi principali sempre accessibili e una gestione centralizzata tramite schermo. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’illuminazione ambientale configurabile.

Nonostante il profilo coupé, lo spazio interno resta competitivo: anche i passeggeri posteriori possono viaggiare comodamente, mentre il bagagliaio offre una forma regolare e un portellone motorizzato.

Prova su strada

La versione testata è la CLA 350 Premium Plus da circa 79.000 euro. In marcia, la vettura conferma un’impostazione sportiva, unita a una notevole maneggevolezza e a una spinta importante garantita dai 354 CV del sistema elettrico.

La guida risulta fluida e reattiva, con prestazioni elevate e assenza di emissioni locali, in linea con la strategia elettrica del marchio.

Prezzi

Il listino parte da:

  • 47.326 € per la CLA 180 Advanced (benzina)

  • fino a 62.307 € per la CLA 220 Premium Plus (benzina)

Per la gamma elettrica si parte da:

  • 50.638 € per la CLA 200 Advanced

  • fino a 69.639 € per la CLA 350 Premium Plus

domenica 28 giugno 2026

Leapmotor B05, debutto su strada per la nuova elettrica sportiva progettata per l’Europa


La berlina compatta del marchio cinese punta su design, prestazioni e tecnologia. Due batterie disponibili, autonomia fino a 482 km e prezzi da 26.900 euro

Ha fatto il suo debutto su strada la nuova Leapmotor B05, la prima berlina compatta del marchio con una forte impronta sportiva sviluppata pensando alle esigenze del mercato europeo.

La presentazione dinamica si è svolta nella regione tedesca del Rheingau, tra strade lungo il Reno, percorsi collinari e borghi storici, un contesto scelto per mettere alla prova il comportamento della vettura in condizioni diverse. La B05 ha mostrato una doppia anima: reattiva e dinamica nei tratti più impegnativi, ma anche confortevole nell’utilizzo quotidiano.

Design da coupé e dimensioni da segmento C

La nuova Leapmotor B05 punta su una linea sportiva ispirata alle coupé, con proporzioni che vogliono trasmettere stabilità e presenza su strada. La carrozzeria presenta superfici scolpite, porte senza cornice, maniglie integrate, firma luminosa a lama e cerchi aerodinamici da 19 pollici.

Il coefficiente aerodinamico dichiarato è di 0,26, un valore che contribuisce all’efficienza energetica complessiva.

L’abitacolo è stato progettato all’insegna del comfort, con materiali di qualità, rivestimenti in eco-pelle conformi agli standard OEKO-TEX, tetto panoramico, sedili riscaldati e soluzioni intelligenti per lo spazio interno.

Prestazioni elettriche e telaio sviluppato per l’Europa

La B05 nasce con il contributo del team globale chassis di Stellantis ed è stata calibrata per offrire un comportamento più vicino alle aspettative degli automobilisti europei.

La configurazione prevede:

  • trazione posteriore;

  • distribuzione dei pesi 50:50;

  • sospensioni McPherson all’anteriore e multilink al posteriore.

Il motore elettrico raggiunge una potenza massima di 218 CV (160 kW) e una coppia di 240 Nm, permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Presente anche una modalità Launch Control dedicata.

Batteria integrata e ricarica rapida

Uno degli elementi tecnologici principali è l’architettura Cell-to-Chassis (CTC), che integra la batteria direttamente nella struttura del veicolo migliorando rigidità, efficienza e gestione degli spazi.

Sono previste due capacità:

  • 56,2 kWh, con autonomia WLTP fino a 401 km;

  • 67,1 kWh, con autonomia WLTP fino a 482 km.

La ricarica rapida arriva fino a 168 kW e consente di passare dal 30 all’80% della batteria in circa 17 minuti.

Tecnologia e sicurezza

All’interno troviamo un sistema digitale composto da:

  • display centrale da 14,6 pollici;

  • quadro strumenti digitale da 8,8 pollici;

  • integrazione con Apple CarPlay e Android Auto.

Attraverso la Leapmotor App è possibile controllare da remoto diverse funzioni, tra cui climatizzazione, ricarica e stato del veicolo.

Sul fronte sicurezza la B05 dispone di 21 funzioni ADAS, supportate da 14 sensori e telecamere, sette airbag e una struttura della carrozzeria ad alta resistenza con rigidità torsionale dichiarata di 34.500 Nm/°.

Prezzi e lancio in Italia

Per il mercato italiano il prezzo di listino della Leapmotor B05 parte da 26.900 euro.

La gamma prevede:

  • B05 56,2 kWh Life: 22.900 euro con le promozioni di lancio;

  • B05 67,1 kWh Life: 25.400 euro;

  • B05 67,1 kWh Design: 26.900 euro.

L’offerta iniziale comprende un contributo di 3.000 euro e un ulteriore bonus di 1.000 euro in caso di permuta o rottamazione, oltre a un finanziamento dedicato con TAN al 4,99%.

La strategia di crescita di Leapmotor

Con la B05, Leapmotor rafforza il proprio progetto di espansione internazionale insieme a Stellantis, puntando a una mobilità elettrica più accessibile ma con maggiore attenzione a design, piacere di guida e tecnologia.

Il modello si rivolge soprattutto a una nuova generazione di automobilisti urbani interessati a un’auto elettrica con carattere sportivo, connessa e utilizzabile ogni giorno senza rinunciare a comfort e praticità.