sabato 17 agosto 2019

Lamborghini Aventador. Un toro per chi non ha voglia di farsi domare

di Roberto Berloco - Il nome è quello d’una razza di tori da combattimento. E che si tratti d’un toro fatto motore, elettronica e carrozzeria, manca ogni ombra di dubbio fin dal primo sguardo.

L’Aventador nasce sulla base stilistica della Murcielago, vale a dire il modello da cui deriva l’idea matrice progettuale, il quale a sua volta sostituiva la mitica Diablo.

Dal 2011, primo anno della sua produzione, sino al giorno d’oggi, il bolide di Sant’Agata Bolognese è andato incontro a lievi mutamenti che hanno coinvolto sia l’estetica che l’allestimento di potenza del motore, anche se il più significativo rimarrà quello avvenuto nel 2016.

Come tutte le supersportive destinate a stupire e a fare storia, anche un vestito come uno di questa Lamborghini, nasce con caratteristiche talmente pregnanti e impegnate a rincorrere un ideale d’unicità, che difficilmente la prova del tempo può avere la grossa voce in capitolo che, al contrario, sfodera di solito con le autovetture di segmenti più bassi.

Così, nell’Aventador, fin dalle superfici, tutto s’allontana da ogni compromesso che richiami all’ordinario. Dal tipico muso, assai basso e spiovente, la cui aggressività è rafforzata da gagliarde prese d’aria incastonate nella calandra, che fa tutt’uno col paraurti e che, fino al ridisegno di tre anni fa, era cesellata coerentemente alle linee del cofano motore, a modo da creare l’idea di due corna possenti e appuntite. Quelle, appunto, d’un toro destinato all’arena.

Dopo quell’intervento di ristilizzazione, che s’è formalizzato con la lettera “S” aggiunta alla denominazione del modello, l’area del frontale ha subito una sorta di apparente addolcimento, in virtù d’un raffinamento del profilo avanzato del portellone anteriore, mentre la calandra ha perso gli elementi di discontinuità che permettevano d’individuare tre zone distinte, finendo per presentarsi come un blocco unico, sia pure intrigato da un piacevole andamento sinuoso delle lamiere.

Tra le modifiche risalenti allo stesso periodo, spiccano le nuove e più capaci fenditure laterali. Obiettivo ridurre ulteriormente le turbolenze dovute all’elevata potenza che questo mostro meccanico è in grado di sviluppare in movimento, incrementando l’efficienza del sistema di raffreddamento.

Continuando in ciò che più che una vista, non può che essere un atto di ammirazione che si vorrebbe mai veder finito, s’osserva che il principio di massiccia imponenza sempre però entro i confini d’una eleganza accesa e ricercata, trova piena applicazione anche in tutta la zona posteriore, che chiama alla mente la parte meccanica di aviogetti spaziali. E, con la loro originale forma esagonale, contribuiscono a quest’effetto anche gli stessi terminali di scarico.

Ma se è il capitolo degli esterni quello che più stimola gaudio per l’occhio di chiunque, è quello del motore a far più battere il cuore di chi ama il genere. E come potrebbe essere diversamente con dodici cilindri a regime, per una cubatura di 6.5 litri e, con l’inaugurazione della potenziata “S”, una mandria di ben 740 cavalli da scatenare, vale a dire quaranta in più rispetto alla precedente Aventador?! Nel solco di questa recente evoluzione il propulsore, mantenendo inalterata la configurazione posteriore e longitudinale, che rimane una delle sue storiche peculiarità fin dalla sua entrata in scena, continua a vantare in pieno le proprie straordinarie prestazioni di partenza, con una velocità massima di 350 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.

La cavalleria aumenta poi ancora nella “SVJ”, vale a dire l’interpretazione più spinta dell’Aventador, presentata alla Monterey Car Week in California nell’Agosto dell’anno scorso. Con essa s’arriva, infatti, al totale stratosferico di 770 cv, per una prestazione di punta che, stavolta, supera i 350 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,8 s.

La lettera “J” sta per Jota, la lettera greca con la quale, a Sant’Agata Bolognese, designano gli esemplari più estremi, quelli che vengono destinati alle competizioni sportive.

Non è d’altronde un caso che, proprio a questa speciale versione, appartenga il record sulla pista di Nurburgring per le auto di serie, con il tempo mozzafiato di 00.06.44.97 sul giro.

In ambedue le configurazioni previste attualmente, le ruote sono tutte motrici e sterzanti, con l’effetto d’una dinamica di guida affidabile ed esaltante al tempo stesso. La modalità “Ego”, inoltre, consente di personalizzare il genere di conduzione sulla misura di esigenze e gusti di chi è al volante. Per lo scopo sovviene anche un innovativo sistema di controllo, detto “LDVA” (Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva), in grado di leggere le informazioni diffuse da tutti i sensori dell’auto, e di stabilire l’impostazione di pilotaggio più idonea alle condizioni volute, oppure dovute alla circolazione.

Un accenno in calce merita la declinazione Roadster, prevista sia per la “S” che per la “SVJ”. In tutti e due i casi vengono mantenute sostanzialmente intatte le caratteristiche dei rispettivi modelli d’origine con tetto fisso. Ma per la scoperta della più potente, s’aggiunge il particolare del numero limitato a 800 realizzazioni destinate alla vendita, ad eco della serie esclusiva parallela “SVJ 63”, così definita perché prodotta in sole 63 unità per celebrare quel 1963 che fu l’anno di nascita dell’azienda.

domenica 4 agosto 2019

Bmw X7: monumental Suv

di BRUNO ALLEVI - SAN BENEDETTO DEL TRONTO. BMW presenta la X7, il suo SuperSUV. Il neonato veicolo della casa tedesca è disponibile nelle varianti a 6 o 7 posti, è equipaggiata con 1 Motore a Benzina (X7 40i da 340 cv) o con 2 Motori Turbodiesel (X7 30d da 265 cv; X7 M50d da 400 cv), in allestimento unico.

Gli Esterni

Esternamente la X7 è monumentale: è questa la prima parola che viene in mente osservando questo maxi-suv che fa sembrare piccola una X5. A fare più impressione è il frontale, con l’enorme mascherina sdoppiata, i fari sottili (anche con i potentissimi abbaglianti laser, a richiesta) e le prese d’aria di taglio geometrico nei paraurti. Classiche e molto lineari sono le fiancate (con ruote fino a 22 pollici) e la coda verticale, dove si nota la particolarità del profilo cromato che unisce i fanali.

Gli Interni

Internamente, la comodità dell’abitacolo è la vera ragione d’essere di questa auto, che può ospitare senza problemi sette persone, oppure sei con un comfort ancora maggiore (due poltrone singole sostituiscono il divano nella seconda fila). Si sta seduti molto in alto, con il guidatore che dispone di una lunga serie di regolazioni elettriche per mettersi a suo agio, inclusi gli spostamenti del piantone del volante e dei fianchetti del sedile (che è riscaldabile). La plancia, a sviluppo orizzontale, include due schermi di 12,3″ che fanno da cruscotto e da interfaccia dell’impianto multimediale, nonché un completo head-up display (il sistema che proietta i dati principali sul parabrezza, proprio di fronte a chi guida) a colori. Tra gli altri dettagli che rendono più gradevole la vita a bordo, ci sono anche i portabicchieri riscaldabili o refrigerabili, le luci d’ambiente con colori a scelta, la ricarica senza fili dei cellulari e la possibilità di creare una rete wi-fi nell’abitacolo.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la BMW X7 guidata è stata la 30d da 139740 €. BMW, con la X7, si affaccia nel segmento dei SUV XXL, molto in voga in America e quasi inesplorato in Europa. Questo mezzo, monumentale e imponente nelle forme e negli ingombri (515 cm di lunghezza, 222 cm di larghezza, 181 cm di altezza), è un salotto viaggiante con 7 posti comodi e confortevoli. Internamente lo spazio è sempre ben sfruttato e sfruttabile, il lusso è ovunque, la qualità dei dettagli e dei materiali usati è al top. Alla guida, nonostante esternamente sia imponente, l’auto è facile e intuitiva alla guida, la telecamera a 360° è fondamentale per i parcheggi e le manovre. Il motore che scalpita sotto al cofano è il 3000 Diesel da 265 cv. Questo motore è l’ottimo compromesso fra prestazioni e consumi per far muovere con agilità su ogni terreno questo enorme SUV da oltre 2 Tonnellate di peso.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 95400 € della X7 40i ai 96100 € della X7 40i 6 Posti (Benzina); si va da 92900 € della X7 30d a 118200 € della X7 M50d 6 Posti (Diesel).

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria BMW – Mini – BMW I – BMW Motorrad “Cascioli” di San Benedetto Del Tronto

domenica 28 luglio 2019

Prodotti 1 milione di esemplari del SUV Volkswagen

La Volkswagen festeggia la produzione della milionesima Touareg presso la fabbrica di Bratislava, in Slovacchia. Lanciata nel 2002 e giunta alla terza generazione, l’ammiraglia SUV della Marca anticipa il futuro. Oggi, con l’innovativa interfaccia digitale Innovision Cockpit e una perfetta integrazione dei sistemi di assistenza, comfort e regolazione della dinamica di marcia, questo modello porta sicurezza e performance a nuovi livelli di eccellenza.

In Italia, la Touareg è offerta con prezzi a partire da 61.000 Euro. L’esemplare numero 1.000.000 della Volkswagen Touareg è uscito dalle linee di produzione della fabbrica Volkswagen Slovakia di Bratislava, l’unico sito nel mondo a produrre questo modello. Già la prima generazione della Touareg (presentata e lanciata sul mercato nel 2002) era un autentico concentrato di tecnologie. Grazie alla spinta propulsiva di questo nuovo modello al vertice della gamma, la Volkswagen ha dimostrato di essere in grado di proporre a livello globale una gamma completa di vetture.

Questo successo ha portato la Touareg a diventare una best seller acquistata finora da un milione di Clienti, convinti dalle sue qualità straordinarie. Comune a tutte le tre generazioni è stato ed è un design particolarmente espressivo. Tuttavia, se con la prima generazione rivestiva un’importanza centrale la sintesi ottimale di comfort e qualità nel fuoristrada, con la presentazione della seconda generazione (2010) questi parametri hanno subìto un netto spostamento in direzione del comfort.

Oggi, la Touareg incarna in maniera esemplare i valori della Marca.

Il massimo comfort è ovviamente qualità imprescindibile, grazie a elementi innovativi come i sedili massaggianti, completamente ridisegnati.

La Touareg, poi, apre una finestra sul futuro grazie al mondo digitalizzato dell’Innovision Cockpit, la massima connettività e una profonda integrazione hardware e software dei più svariati sistemi, che nel complesso consentono un comportamento su strada senza compromessi tra dinamica e comfort. Le qualità sono eccezionali anche in altri ambiti: la capacità di trainare fino a 3,5 tonnellate, insieme alla trazione integrale permanente 4MOTION e al Trailer Assist che semplifica le manovre con rimorchio, la rendono una vettura ideale per il tempo libero, come per il lavoro. Inoltre, il gancio traino disponibile in opzione può essere ritratto ed esteso con la semplice pressione di un pulsante.

La Touareg offre anche un’ampia gamma di sistemi tecnologici e assistenti alla guida avanzati: tra gli altri, il Night Vision (individua persone e animali al buio utilizzando telecamere a rilevamento termico), il Traffic Jam Assist (acceleratore, freni, sterzo e mantenimento di corsia assistiti fino a
60 km/h), l’Intersection Assist (reagisce al traffico trasversale davanti alla vettura), i fari a LED Matrix IQ.Light (proiettori interattivi controllati da telecamera) e l’head-up display proiettato direttamente sul parabrezza.

In Italia, l’ammiraglia SUV della Marca è disponibile in due allestimenti, Style e Advanced. Quest’ultimo offre la scelta tra due ambienti interni: l’Atmosphere, in cui prevalgono il legno e le tonalità naturali, e l’Elegance, che invece dà vita a un abitacolo tecnologico caratterizzato dal metallo. Sotto l’imponente cofano anteriore, la Touareg permette di scegliere tra due 3.0 TDI V6 (da 231 o 286 CV) e un prestante 4.0 TDI V8 da 421 CV e 900 Nm, tutti associati alla trazione integrale permanente 4MOTION e a un cambio automatico a 8 rapporti.

In Italia, la gamma della Volkswagen Touareg è offerta con prezzi a partire da 61.000 Euro.

domenica 21 luglio 2019

BMW, maxi-richiamo in tutto il mondo per 1,3 milioni di auto


Non finiscono per Bmw i grattacapi che avevano coinvolto la tedesca alla fine del 2018, sono infatti altre 1,3 milioni le vetture richiamate dalla casa madre per risolvere un problema al cablaggio della batteria. Il richiamo, che riguarda vetture vendute in tutto il mondo, è relativo ai modelli prodotti dal 2003 al 2011, Serie 5 e 6 Serie E60, E61, E63 ed E64. Il problema che ha interessato queste vetture è stato circoscritto al montaggio difettoso sul coperchio del cavo della batteria. Questa irregolarità riscontrata, potrebbe causare un guasto dell’impianto elettrico e portare quindi ad un corto circuito che potrebbe portare le vetture ad incendiarsi o non permettere di avviare il motore.

Nonostante la vetustà dei veicoli interessati (le auto interessate hanno un'età compresa tra i 7,5 e i 16 anni), non ci sono costi per i clienti nel corso del richiamo. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari BMW Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata.

martedì 16 luglio 2019

Maldarizzi, al via il Recruiting Day


BARI - Il Comune di Bari, in collaborazione con la Regione Puglia e con il supporto tecnico di Capitale Lavoro S.p.a. (Società pubblica in house di Città Metropolitana di Roma Capitale) ha avviato sul territorio comunale il servizio sperimentale PORTA FUTURO BARI: un Job Centre di nuova generazione, già sperimentato con successo presso la Città di Roma dal 2011 e promosso come modello pilota sul capoluogo regionale, la cui funzione è quella di creare una piattaforma di orientamento e incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. 

PORTA FUTURO BARI si propone, infatti, di orientare adeguatamente l’utenza metropolitana al mercato del lavoro, con particolare attenzione all’universo giovanile, e di promuoverne il matching con il sistema attuale di offerta, consolidando una ‘Community Territoriale’ composta da istituzioni pubbliche, agenzie pubbliche e private, rappresentanze datoriali e sindacali, sistema delle imprese e della cooperazione, università, centri di ricerca e scuole, in un confronto proficuo e sistematico sulle tematiche del mondo del lavoro e delle sue dinamiche. Maldarizzi Automotive ha un occhio sempre attento ai giovani ed al loro inserimento nel mondo del lavoro. 

Negli anni si è contraddistinta per le collaborazioni con l’ITS Cuccovillo, con le Università del territorio, con gli Istituti Tecnici per i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, oltre che tramite l’ambizioso progetto dei “Giovani Talenti”, che in 3 edizioni ha formato ed inserito, in un settore commerciale altamente competitivo, più di 30 ragazzi del territorio pugliese e non solo. Grazie alla collaborazione con Porta Futuro Bari, agenzia per l’impiego che opera su tutto il territorio pugliese, Maldarizzi Automotive terrà un Recruiting Day, Giovedì 18 Luglio presso la sede di Porta Futuro, nei locali della Manifattura dei Tabacchi in Via Crisanzio a Bari. Il progetto rappresenta la prima opportunità di contatto con il Comune di Bari con cui verrà avviata anche una proficua collaborazione per il programma BA29, una misura finanziata dalla sezione Politiche Attive del Lavoro del Comune di Bari e finalizzata all’inserimento lavorativo di giovani disoccupati, di età compresa tra i 16 e i 29 anni, attraverso l’attivazione di tirocini semestrali retribuiti presso aziende e organizzazioni dell’area metropolitana di Bari. 

Ma torniamo al “Recruiting Day” di giovedì 18 Luglio organizzato da Porta Futuro Bari e dal reparto Risorse Umane della Maldarizzi Automotive: questa prima tranche di selezioni permetterà ai giovani candidati di entrare in contatto con uno dei principali player del settore automotive nel Sud Italia. La selezione per ora riguarderà Hostess e Steward per eventi fieristici ed in logica di accoglienza e supporto, ma – com’è di abitudine per la Maldarizzi Automotive - sarà anche un modo per entrare in una realtà dinamica e innovativa ma – allo stesso tempo – attenta alle dinamiche complesse e variegate del mondo del lavoro.

RECRUITING DAY: Giovedì 18 Luglio dalle ore 9.30 – Porta Futuro Bari, ex Manifattura dei Tabacchi, Via Crisanzio snc, Bari.

domenica 14 luglio 2019

Ordinabile in Italia la Opel Grandland X Hybrid4 AWD

Grandland X Hybrid4 AWD, prima vettura ibrida plug-in di Opel, è ora ordinabile in Italia e si pone al vertice dell’offerta SUV del marchio tedesco che già comprende Crossland X e Mokka X.

Step fondamentale nell’elettrificazione dell’intera gamma entro il 2024, Grandland X Hybrid4 AWD rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia ibrida, con due motori elettrici da 80 kW abbinati ad un turbobenzina da 1.6 litri da 200 CV, per una potenza complessiva di 300 CV che assicurano prestazioni brillanti ma sempre con consumi ed emissioni decisamente ridotti, anche perché Grandland X Hybrid4 AWD è in grado di percorrere oltre 50 chilometri in modalità esclusivamente elettrica. In questo modo è possibile guidare sempre in elettrico nel percorso casa-ufficio durante la settimana, ricaricando la batteria a casa o in ufficio e dimenticandosi del benzinaio, fermo restando la possibilità di fare percorsi più lunghi quando si vuole, grazie all’autonomia del motore termico.

Grandland X Hybrid4 AWD viene proposto in un unico allestimento, che amplia la già consistente dotazione della versione Innovation con specifiche di prodotto che ne fanno una vettura Premium: badge Hybrid4; cerchi in lega 19” bi-color dedicati; info display con informazioni Hybrid; volante in pelle con corona piatta; cambio automatico AT8 con leve al volante; sistema Open&start; portellone ad apertura elettrica con sistema hands-free; selettore della modalità di guida (elettrica, ibrida, trazione integrale AWD e Sport)

Le innovazioni introdotte hanno tenuto conto della praticità, a tutto vantaggio delle esigenze dei clienti. Ad esempio, la presa di ricarica è comodamente posizionato sul lato opposto allo sportello del carburante, mentre la batteria è installata sotto i sedili posteriori per ottimizzare lo spazio nell’abitacolo e nel bagagliaio.

Il tempo di ricarica dipende dal tipo di caricatore utilizzato. Oltre al cavo da 3,3 kW di serie fornito con la vettura per effettuare la ricarica da una presa domestica, Opel offre dispositivi per procedere a una ricarica rapida nelle stazioni pubbliche e con le wallbox domestiche. Per esempio, la batteria si ricarica completamente in circa un’ora e 50 minuti con una wallbox da 7,4 kW.

Il sistema di trazione integrale prevede due motori elettrici da 80 kW e una batteria agli ioni di litio da 13,5 kWh di capacità. Il motore elettrico anteriore è abbinato alla trasmissione automatica a otto rapporti, il secondo è integrato, assieme al differenziale, nell’asse posteriore per fornire la trazione integrale on demand.

Alle velocità medio-alte nelle lunghe percorrenze si attiva prevalentemente il motore a combustione interna, mentre alle velocità inferiori entra in gioco la parte elettrica del sistema di propulsione. Opel Grandland X Hybrid4 AWD è in grado di percorrere oltre 50 chilometri in modalità puramente elettrica secondo il ciclo di guida WLTP (60 km secondo il ciclo di guida NEDC).

Per migliorare ulteriormente l’efficienza, Grandland X Hybrid4 AWD è dotato di sistema frenante rigenerativo che recupera l’energia prodotta in fase di frenata o di decelerazione. In un tradizionale impianto frenante, l’energia meccanica prodotta dall’attrito dei freni va persa sotto forma di calore.

Trasformando questa energia cinetica in eccesso in energia elettrica e utilizzandola immediatamente o accumulandola nella batteria, l’autonomia di Opel Grandland X Hybrid4 in modalità elettrica può aumentare in media fino al 10 per cento.

Per sfruttare ulteriormente il sistema elettrico ad alta tensione (300 V), Opel Grandland X Hybrid4 AWD è dotato di compressore elettrico per il condizionamento dell’aria e di un sistema di riscaldamento elettrico.

Grandland X Hybrid4 AWD offre anche il nuovo servizio telematico Opel Connect. Utili funzioni, come la navigazione live con informazioni sul traffico in tempo reale, la verifica dei principali dati del veicolo mediante app, come il differimento e la programmazione dell’inizio della ricarica (per avviarla negli orari di minor costo dell’energia) e la climatizzazione programmata prima della partenza, a veicolo in ricarica. Il collegamento diretto al soccorso stradale e la chiamata di emergenza permettono a guidatore e passeggeri di viaggiare con la massima tranquillità. Si può chiedere aiuto in pochi secondi premendo il tasto rosso, ma se entrano in funzione i tensionatori delle cinture di sicurezza o gli airbag, la chiamata di emergenza viene attivata automaticamente.

Al lancio sul mercato italiano Opel Grandland X Hybrid4 AWD viene offerta, per ordini entro il 31 luglio, con il noleggio a lungo termine Free2Move Lease a 389 Euro al mese iva inclusa per 36 mesi. Comprende 15.000 km all’anno, assicurazione RC, furto/incendio, Kasko, copertura conducente e tutela legale, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale h24 e vettura sostitutiva in caso di guasto o sinistro.

domenica 7 luglio 2019

Compatte high performance

Alte prestazioni, dinamica di marcia sorprendente, design incisivo: le nuove sportive compatte Mercedes-AMG A 45 4MATIC+/ A 45 S 4MATIC+ (consumo di carburante combinato 8,4-8,3 l/100 km; emissioni di CO2 combinate 192-189 g/km)1 e CLA 45 4MATIC+/ CLA 45 S 4MATIC+ (consumo di carburante combinato 8,3-8,1 l/100 km; emissioni di CO2 combinate 189-185 g/km) si confermano ai vertici della categoria e proseguono la tradizione di successo delle precedenti generazioni, battendo nuovi record e fissando nuovi standard nei rispettivi segmenti.

Il motore da 2,0 litri, completamente riprogettato, è in assoluto il più potente quattro cilindri turbo mai costruito per la produzione in grande serie ed è disponibile in due livelli di potenza e di coppia. Già la motorizzazione d’ingresso, da 285 kW (387 CV) è più potente di sei CV rispetto al modello precedente.

La versione AMG S, con 310 kW (421 CV), si spinge in una categoria di vetture decisamente superiore. Il nuovo cambio, a doppia frizione 8G SPEEDSHIFT DCT AMG a otto marce, assicura accoppiamenti perfetti in qualsiasi situazione e cambi di marcia di pochi millisecondi. La trazione integrale attiva completamente variabile 4MATIC+ Performance AMG ripartisce la forza in modo selettivo tra le ruote posteriori mediante AMG TORQUE CONTROL, assicurando massima trazione con tanto di Drift Mode. Tutto ciò è reso possibile dalla nuova scatola del differenziale dotata di due frizioni a dischi multipli, una per ogni ruota posteriore.

domenica 30 giugno 2019

Nasce Kia XCeed


Kia XCeed è il nuovo crossover utility vehicle (Cuv), l’alternativa sportiva ai classici Suv. Più emozionale e sportivo nelle dimensioni e nel design rispetto ai suoi rivali più imponenti, nuovo XCeed offre analoghi livelli di spazio interno e capacità di carico rispetto ai SUV best seller di categoria, a fronte di dimensioni esterne analoghe a quelle di una berlina del segmento C.

Mix ideale tra l’altezza da terra e un approccio alla guida da vettura sportiva, XCeed garantisce l’emozionalità di una guida coinvolgente e e dinamica, cui aggiunge i benefici in termini di visibilità di una seduta più rialzata.

Le dotazioni in termini di sicurezza attiva, tecnologia e connettività fanno di Kia XCeed una delle auto più hi-tech del segmento. Grazie al comportamento stradale particolarmente dinamico e alle motorizzazioni turbo, prestazionali ed efficienti, XCeed è pensato per soddisfare il piacere di guida e i gusti degli automobilisti europei. Il nuovo crossover XCeed sarà prodotto nello stabilimento europeo a Žilina, in Slovacchia, insieme a Ceed hatchback, station wagon e shooting brake. In vendita in tutta Europa dal terzo trimestre dell’anno, come tutti i modelli Ceed anche XCeed sarà proposto con l’esclusiva garanzia di 7 anni, 150.000 km.

Design
L’alternativa di stile e design ai Suv tradizionali
Il design di XCeed, ispirato al mix di dinamismo ed eleganza tipica dei coupé, nasce presso l’European design centre di Francoforte sotto la direzione di Gregory Guillaume, Vice President of Design Kia Motors Europe. Più emozionale e dinamico nelle dimensioni e nell’aspetto rispetto ai suoi rivali di maggiori dimensioni, XCeed si differenzia decisamente rispetto al resto della gamma Ceed; le uniche parti della carrozzeria in comune sono infatti i pannelli delle porte anteriori.
Nella vista laterale, il cofano allungato si raccorda armoniosamente ai montanti anteriori nella parte superiore e alla zona dei passaruota anteriori conferendo alla vettura una silouette sportiva e slanciata. Mentre il passo rimane invariato rispetto agli altri modelli della gamma Ceed (2.650 mm), gli sbalzi anteriori e posteriori di XCeed sono stati incrementati di 25 mm all’avantreno (905 mm) e di 60 mm nella parte posteriore (840 mm) rispetto alla variante 5 porte.
La nuova forma e inclinazione del portellone posteriore, con un punto di attacco più alto rispetto a Ceed hatchback, esalta la sensazione di dinamismo e l’eleganza tipiche dei coupé. All’immagine sportiva di XCeed contribuiscono anche i nuovi cerchi in lega disponibili, secondo gli equipaggiamenti, nelle misure da 16 o 18 pollici, equipaggiati con pneumatici high grip da 205/60 R16 o 235/45 R18.
Anche l’anteriore e il posteriore di XCeed sono stati profondamente rielaborati stilisticamente in modo da differenziarsi dal resto della famiglia. Con una larghezza di 1.826 mm (26 mm in più rispetto a Ceed cinque porte), il nuovo crossover Kia propone un frontale che esprime un carattere più forte e deciso, con una griglia più prominente e una presa d’aria inferiore di maggiori dimensioni. Il frontale risulta così costruito attorno a forme nette e lineari, con nuovi gruppi ottici, luci di marcia diurna a LED “Ice Cube” e gli indicatori di svolta sottili che si raccordano armoniosamente con la fiancata.
Nella parte posteriore, le sottili luci a LED adottano una nuova tecnologia che, vista da certe angolazioni, suggerisce un senso di profondità e dinamismo. Le linee tese che corrono orizzontalmente lungo il portellone e l’inedito paraurti posteriore conferiscono a XCeed un aspetto più importante e un forte senso di stabilità all’intera auto.
L’altezza da terra tipica dei Suv più convenzionali è uno degli elementi più attrattivi nei confronti dei clienti che ricercano proprio questa caratteristica, presente anche in altri modelli della gamma Kia. L’altezza da terra di Kia XCeed è di 174 mm nel caso dei cerchi da 16 pollici e sale a 184 mm con cerchi da 18 pollici, un incremento fino a 42 mm rispetto al Ceed hatchback. Le finiture silver delle cornici laterali dei vetri e dei roof rails sul tetto conferiscono alla vettura una maggior presenza in linea con l’aspetto importante tipico dei Suv di maggiori dimensioni, effetto ulteriormente sottolineato dalla finitura metallica sul paraurti posteriore.
Nuovo XCeed sarà offerto in 12 varianti cromatiche, inclusa l’esclusiva tonalità Quantum Yellow selezionata come colore di lancio.
All’interno, XCeed ripropone l’architettura contemporanea e il design già apprezzati sulla gamma Ceed, con la console centrale orientata leggermente verso il guidatore. Grazie al mix tra l’altezza da terra tipica dei Suv più convenzionali, coniugato a un approccio alla guida da vettura sportiva, XCeed offre l’emozionalità di una guida coinvolgente senza rinunciare ai benefici in termini di visibilità di una seduta più rialzata da terra.
Il sistema di infotainment “floating” con touchscreen domina la parte superiore della plancia, mentre nella parte inferiore sono ospitati i comandi per controllare audio e climatizzatore. Grazie al particolare layout e alla disposizione ergonomica dei comandi e delle varie funzionalità, ogni elemento è concepito per consentire a pilota e passeggero un utilizzo veloce e immediato al fine di minimizzare le possibili distrazioni durante la guida.
Gli interni sono rifiniti con sofisticati materiali soft-touch e arricchiti da dettagli cromati e satinati che rendono l’ambiente particolarmente gratificante e lussuoso. A scelta è possibile personalizzare gli interni grazie a una vasta gamma di rivestimenti in tessuto, ecopelle o vera pelle.

Interni
Più compatto, XCeed offre analoghi livelli di spazio interno e di capacità di carico rispetto ai Suv più venduti d’Europa
Kia XCeed è progettata per offrire lo spazio e l’abitabilità tipica di un Suv tradizionale ma con dimensioni esterne più contenute e un design più sportivo e dinamico. Posizionato nell’offerta Kia fra Ceed hatchback e Sportage, XCeed offre spazi interni e di carico paragonabili ai Suv più venduti d’Europa.
Con una lunghezza di 4.395 mm, XCeed è più lungo di 85 mm rispetto a Ceed hatchback ma più compatto (- 90 mm) rispetto a Sportage; anche l’altezza, pari a 1.490 mm, pone il nuovo Cuv più in alto di 43 mm rispetto a Ceed ma 155 mm più in basso rispetto a Sportage, il mix ideale fra le caratteristiche dei Suv più convenzionali, coniugato però a un approccio alla guida da vettura sportiva, ottenuto anche grazie al baricentro più favorevole.
Costruito sulla piattaforma comune di Ceed, uno dei modelli più spaziosi del segmento C, XCeed offre uno spazio interno generoso, sia per gli occupanti anteriori, sia per quelli posteriori. Con una seduta fino a 42 mm più alta rispetto al resto della gamma Ceed, l’accessibilità risulta facilitata. Allo stesso tempo, l’ampia vetratura a forma di mezzaluna e la linea del tetto offrono ai passeggeri posteriori un ambiente più luminoso e arioso, con maggior spazio per la testa rispetto a molti crossover compatti.
Grazie allo sbalzo posteriore più lungo, la capacità del bagagliaio di XCeed è salita a 426 litri (VDA), uno spazio maggiore di 31 litri rispetto a Ceed. Con i sedili posteriori abbassati, la capacità del bagagliaio sale a 1.378 litri. La versatilità è assicurata anche dai sedili posteriori ripiegabili e frazionabili 40:20:40, dal portellone elettrico Smart Power e dal pianale del bagagliaio posizionabile a due altezze, in modo da fornire più spazio ai bagagli o ricavare un vano portaoggetti nascosto sotto il piano di carico.

Tecnologia
Sicurezza, connettività e infotainment: XCeed al vertice dell’innovazione nel segmento
La dotazione di tecnologie avanzate di sicurezza, connettività e infotainment di Kia XCeed ne fanno una delle auto più dotate e tecnologicamente avanzate della sua categoria. Una dotazione progettata per rendere la guida più sicura e meno stressante e garantire un totale controllo in ogni condizione di utilizzo.

Kia XCeed è tra i primi veicoli in Europa a offrire l’innovativo sistema telematico UVO Connect, progettato per portare la guida nell’era digitale. UVO Connect collega i passeggeri al mondo circostante fornendo informazioni preziose tramite il touchscreen di bordo e lo smartphone. Dotato di servizi Kia Live e di un display LCD TFT da 10,25 pollici opzionale, il sistema utilizza una scheda SIM dedicata per aggiornare i dati in tempo reale. Fra le informazioni fornite dal sistema, le condizioni del traffico, le previsioni meteorologiche, i punti di interesse e la disponibilità di parcheggi (compresi – dove il servizio è disponibile – prezzo, posizione e disponibilità). UVO Connect consente anche di analizzare dati diagnostici sui viaggi precedenti o ancora di effettuare, pianificare un percorso in anticipo o consentire il controllo della posizione dell’auto in qualsiasi momento.

Il sistema di navigazione touchscreen da 10,25 pollici è dotato di connessione multipla Bluetooth e permette di connettere due dispositivi mobili contemporaneamente e di sfruttare i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. La funzionalità split-screen dello schermo consente una doppia visualizzazione e la possibilità di controllare o monitorare numerose funzioni del veicolo contemporaneamente, sfruttando l’ampia serie di widget disponibili. Questa funzione permette, per esempio, al conducente di seguire le indicazioni del navigatore mentre i passeggeri scelgono le loro canzoni preferite o controllano le previsioni del tempo.
A seconda delle specifiche del veicolo su XCeed è disponibile anche un sistema touchscreen con display da 8 pollici, che offre funzionalità Android Auto, Apple CarPlay e numerose dotazioni di infotainment.

Fra gli accessori disponibili per migliorare comfort e divertimento a bordo, sono disponibili un sistema audio JBL Premium con tecnologia Clari-Fi, la climatizzazione bi-zona, gli specchietti retrovisori elettrici riscaldabili, il volante e il parabrezza riscaldabili, i sedili anteriori riscaldati e ventilati e i sedili posteriori riscaldati.

Su Kia XCeed debutta per la prima volta la nuova strumentazione Supervision, progettata per fornire informazioni nel modo più chiaro possibile. Con un display da 12,3 pollici e una risoluzione di 1920×720 pixel, Supervision sostituisce i tradizionali quadri strumenti dotati di tachimetro e contagiri attualmente presenti nella gamma Kia. Costituito da un grande e unico display posizionato davanti al guidatore, l’innovativo sistema adotta indicatori digitali per le principali funzioni del veicolo (velocità e giri motore), con una reattività particolarmente rapida e progressiva.
Posizionato fra i due quadranti digitali principali, un display multifunzione, controllato grazie ai comandi al volante permette di visualizzare in modo chiaro e immediato tutte le informazioni fornite dal sistema di navigazione, le funzionalità audio, la connettività telefonica e le numerose informazioni di viaggio. Il sistema inoltre visualizza anche gli avvisi legati alla diagnostica del veicolo e abilita le notifiche pop-up collegate alle numerose tecnologie di sicurezza attiva e di assistenza alla guida di cui è dotata nuova XCeed, come gli avvisi in tempo reale sul traffico o quelli provenienti dal sistema Driver Attention Warning che monitora lo stato di affaticamento del conducente (consigliandogli anche una pausa qualora fosse il caso).

XCeed offre un’ampia gamma di tecnologie avanzate di assistenza alla guida e sicurezza attiva che migliorano la protezione degli occupanti e mitigano il rischio di collisioni. Fra le dotazioni disponibili: Smart Cruise Control con Stop & Go, Blind-spot Collision Warning, Forward Collision Warning con rilevamento di auto e pedoni, Intelligent Speed Limit Warning, Smart Parking Assist, Lane Keeping Assist e High Beam Assist. Il Driver Attention Warning consiglia ai conducenti di fare una pausa se il sistema rileva segni di affaticamento. Infine, su XCeed è disponibile anche il Lane Following Assist (LFA), una tecnologia che rientra nei sistemi di guida autonoma di Livello 2; attraverso una serie di sensori esterni il sistema è in grado di monitorare il traffico, di verificare la posizione degli altri veicoli rendendo possibili i cambi di corsia in totale sicurezza e la guida nel traffico più fluida. Il sistema agisce su sterzo e acceleratore, controllando anche il mantenimento di corsia.
Come con ogni auto Kia venduta in Europa, anche XCeed offre sempre fra le dotazioni di serie il controllo dinamico della vettura Vehicle Stability Management (VSM) e il controllo elettronico di trazione ESC.

Agilità e maneggevolezza
Coinvolgente, agile e confortevole. Con XCeed il crossover diventa appagante
I team di progettazione europei Kia hanno avuto il compito di affinare le sospensioni e lo sterzo di nuovo XCeed per offrire una guida più appagante e un carattere più dinamico in tutte le condizioni. Al nuovo crossover sono stati dedicati test particolarmente impegnativi, effettuati su una gamma di superfici stradali più estesa rispetto a quella cui sono stati sottoposti i modelli Kia sviluppati fino ad oggi in Europa.
I prototipi sono stati convalidati in tutte le condizioni meteorologiche, dai valichi alpini alle autostrade ad alta velocità, nei congestionati centri urbani e lungo i percorsi misti e veloci che caratterizzano l’Europa. In particolare per XCeed i test si sono svolti in Germania, Spagna, Svezia, Regno Unito, oltre a numerose altre nazioni, con l’obiettivo finale di ottenere caratteristiche di guida e maneggevolezza adatte a un crossover innovativo e con un carattere europeo.
XCeed offre un comportamento di guida unico, sintesi di sportività e manovrabilità, ottenuta grazie una nuova tecnologia per le sospensioni, adottata per la prima volta su un modello della famiglia Ceed. Grazie a nuovi fine corsa idraulici che ottimizzano lo smorzamento delle vibrazioni sull’assale anteriore, il sistema filtra le imperfezioni della strada migliorando comfort e assorbimento delle asperità anche su superfici irregolari.
In particolare, l’azione dei nuovi smorzatori idraulici, che equipaggiano l’avantreno, ottimizzano compressioni ed estensioni degli ammortizzatori, con un miglior controllo dei movimenti verticali, rallentando le oscillazioni in modo più progressivo. Grazie a un miglior assorbimento dell’energia, si riducono notevolmente i bruschi arresti tipici del tradizionale fine corsa meccanico, con una risposta più morbida e progressiva, che si traduce in un comportamento generale su strada più confortevole e dinamico.
A eccezione dei nuovi smorzatori idraulici, lo schema delle sospensioni indipendenti di XCeed rimane invariato rispetto agli altri modelli della famiglia Ceed. La maggiore altezza da terra, fino a 42 mm in più rispetto alla versione hatchback (a seconda delle dimensioni dei cerchi ruota), ha richiesto però una diversa taratura delle sospensioni, più morbide del 7 e del 4% rispettivamente all’avantreno e al retrotreno, per offrire maggior comfort e stabilità in tutte le condizioni.
Al carattere dinamico di XCeed contribuisce anche un comando dello sterzo più reattivo grazie a nuove regolazioni dell’unità di controllo elettronico del servosterzo, al fine di ottenere una risposta iniziale più rapida. Il risultato è un feeling di guida appagante e una velocità di sterzata del tutto comparabile rispetto a Ceed hatchback. Anche il livello di assistenza del servosterzo è stato potenziato con l’obiettivo di fornire uno sterzo sensibilmente più leggero per ridurre l’affaticamento alla guida nei lunghi viaggi e nella marcia alle basse velocità.
Disponibile nelle versioni con cerchi in lega di alluminio da 16 o 18 pollici e pneumatici Michelin (nei caso dei cerchi da 16 pollici) o Continental SportContact 5 (nelle versioni con i 18 pollici), Kia XCeed offre alti livelli di aderenza e un carattere di guida dinamico e sempre prevedibile.
Il sistema Drive Mode Select consente di adattare il comportamento dell’auto in funzione del proprio stile di guida. Attraverso le modalità Normal e Sport è possibile agire sulla sensibilità dello sterzo e sulla reattività del motore e, per i modelli dotati della trasmissione a doppia frizione a 7 marce, anche sulla risposta del cambio. In particolare nella modalità Normal a essere privilegiati sono l’efficienza dei consumi e il comfort nella guida, mentre la modalità Sport agisce sulla risposta del motore, consente accelerazioni più rapide e adatta lo sterzo alla guida sportiva, rendendolo più sensibile e preciso.

Motorizzazioni
Solo motori turbo, per soddisfare i gusti esigenti degli europei
XCeed è equipaggiabile con un’ampia offerta di motorizzazioni, per soddisfare le aspettative dei clienti europei, che più di altri apprezzano la velocità, l’accelerazione e la generosa coppia offerta dei motori turbo. Nel dettaglio, le motorizzazioni a benzina includono l’apprezzato 3 cilindri turbo 1.0 a iniezione diretta T-GDi da 120 CV e 172 Nm di coppia e il recente “Kappa” 4 cilindri T-GDi da 1,4 litri e 140 CV. In questo caso la coppia è di 242 Nm disponibile a un regime fra 1.500 e 3.200 giri/minuto per una pronta risposta in tutte le condizioni di guida.
Tutte le motorizzazioni a benzina (incluso l’1.6 T-GDi che equipaggia le versioni GT), sono dotate di un filtro antiparticolato per ridurre le emissioni che garantisce il rispetto dei requisiti Euro 6d TEMP. Di serie una trasmissione manuale a 6 marce, disponibile a richiesta il cambio DCT automatico a doppia frizione e 7 rapporti. Al vertice della gamma, XCeed è equipaggiato con l’1.6 T-GDi da 204 CV e 265 Nm di coppia, il motore più potente fra quelli disponibili.
Nella gamma diesel il common rail a iniezione diretta CRDi da 1.6 litri, il motore diesel più virtuoso mai costruito da Kia, offre le minori emissioni di anidride carbonica, particolato e NOx. La filosofia Kia che sta alla base della progettazione del gruppo propulsore Smartstream mira a migliorare l’efficienza e le prestazioni, contenendo le emissioni. Il diesel 1.6 CRDi è disponibile sia nella versione da 115 CV, sia in quella da 136.
Con l’esclusione della motorizzazione 1.0 T-GDi, disponibile solo manuale, tutti i modelli possono essere equipaggiati con cambio manuale a 6 marce o con la trasmissione automatica a doppia frizione e 7 rapporti. In tutti i casi il sistema Stop & Go è sempre di serie.
Anche su XCeed, come ormai consueto per molti modelli della gamma Kia, le versioni con propulsori elettrificati a basse emissioni mild hybrid 48 V e plug-in hybrid, saranno introdotte successivamente, dall’inizio del 2020.

Produzione e vendita
Costruito in Europa, la produzione inizierà ad agosto in Slovacchia. Nel terzo trimestre le prime consegne
Ideato, sviluppato e prodotto in Europa (e per l’Europa), XCeed nasce nello stabilimento di Žilina, in Slovacchia, accanto a Ceed hatchback, station wagon e shooting brake. La produzione di XCeed inizierà da agosto, mentre le consegne partiranno in tutta Europa nel terzo trimestre del 2019. Anche XCeed, come tutte le Kia, dispone di serie dell’esclusiva garanzia estesa Kia 7anni/150.000 km.
In Italia XCeed arriverà a settembre, ma per essere tra i primi a poterla avere, Kia ha attivato una campagna di pre-marketing che durerà tutta l’estate. Per non perdere l’occasione basterà quindi registrarsi sulla pagina web http://www.kia.com/it/tutto-su-kia/iniziative-speciali/xceed/ e restare connessi .
Ma non è tutto, XCeed sarà anche protagonista di un summer tour, in collaborazione con Radio 105, che toccherà 4 tra le località balneari più importanti d’Italia. I fortunati che trascorreranno l’estate a Cervia (6/7 luglio), Tropea(13/14 luglio), Cefalù (20/21 luglio) e Fregene (27/28 luglio), avranno l’occasione di scoprire in anteprima il nuovo crossover di Kia, insieme alla presenza della brand ambassador Diletta Leotta.

lunedì 24 giugno 2019

Porsche richiama 100mila auto negli Stati Uniti


La casa automobilistica sportiva Porsche ha ordinato negli Stati Uniti il richiamo di numerose auto nelle officine. Secondo le autorità di regolamentazione del traffico NHTSA degli Stati Uniti ad essere interessate dal richiamo un totale di circa 100.000 Cayenne e Panamera. Il motivo? A causa di un problema alla trasmissione, potrebbe accadere che i conducenti suppongano erroneamente di essere passati alla "posizione di parcheggio" e di rimuovere la chiave di accensione. 

Di conseguenza, c'è il rischio che le auto, se il freno a mano non è serrato, possono muoversi senza sorveglianza e senza preavviso fino all'esaurimento dell'abbrivio. La filiale Volkswagen vuole risolvere il problema sostituendo una presa del cavo del cambio. La corrispondente campagna di richiamo inizierà l'11 agosto. Interessati sono diverse lotti di modelli della Porsche Panamera prodotti tra il 2010 e il 2016 e e della Porsche Cayenne 2003-2010. 

Il problema deriva da una boccola che collega la leva del cambio al componente meccanico che potrebbe deteriorarsi nel tempo, causandone il distacco. Ciò potrebbe causare un guasto, con l'effetto peggiore che il cambio è in realtà in una marcia diversa rispetto alla posizione della leva, aumentando il rischio di incidenti. Non si possono escludere condizioni di guida non sicure. 

Pur non essendoci stati incidenti con esito fatale, segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Porsche Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione.

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