domenica 17 maggio 2026

Opel Corsa GSE: la nuova “hot hatch” elettrica da 281 CV segna il ritorno delle sportive compatte


Opel rilancia la sua divisione sportiva GSE (Grand Sport Electric) e lo fa con un modello destinato a diventare centrale nella nuova strategia del marchio: la Opel Corsa GSE, versione completamente elettrica ad alte prestazioni della city car più venduta in Germania.

Il modello si inserisce in un percorso che ha già visto l’arrivo di Opel Mokka GSE e del concept Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, segnando una fase di forte spinta verso l’elettrificazione sportiva.

Prestazioni da vera sportiva

La nuova Corsa GSE sarà la Opel Corsa di serie più potente di sempre. Il sistema elettrico eroga:

  • 207 kW (281 CV)

  • 345 Nm di coppia

  • 0-100 km/h in 5,5 secondi

  • velocità massima di 180 km/h

La vettura utilizza una batteria agli ioni di litio da 54 kWh (51 kWh utilizzabili) e integra un sistema di gestione termica ottimizzato per la guida ad alte prestazioni.

Tre modalità di guida

La Corsa GSE offre tre settaggi principali:

  • Sport: massima potenza e assetto orientato alla pista

  • Normal: 231 CV con taratura equilibrata

  • Eco: massima efficienza con velocità limitata a 150 km/h

Assetto e tecnologia

Per garantire dinamica e precisione di guida, Opel ha introdotto una serie di interventi tecnici specifici:

  • trazione anteriore con differenziale autobloccante Torsen

  • sospensioni sportive ribassate

  • ammortizzatori idraulici dedicati

  • sterzo e risposta dell’acceleratore ricalibrati

  • freni performance a quattro pistoni

Il comparto tecnico è completato da pneumatici Michelin Pilot Sport 4S su cerchi da 18 pollici.

Design aggressivo e identità GSE

Esteticamente la Corsa GSE si distingue per un look più estremo rispetto alle versioni standard. Tra gli elementi caratteristici:

  • paraurti dedicati e prese d’aria maggiorate

  • dettagli neri a contrasto

  • tetto e spoiler posteriore neri

  • pinze freno con logo GSE

  • assetto ribassato

Interni sportivi e digitali

L’abitacolo richiama la tradizione delle “hot hatch” Opel con sedili sportivi in Alcantara, cuciture gialle e dettagli ispirati ai modelli storici Corsa GSi.

La dotazione tecnologica include:

  • display digitale personalizzabile

  • touchscreen centrale da 10 pollici

  • dati prestazionali e accelerazione G

  • sistema keyless e funzioni comfort avanzate

Presente anche la ricarica bidirezionale V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni tramite la batteria dell’auto.

Debutto e posizionamento

La Opel Corsa GSE farà la sua prima apparizione ufficiale al Salone di Parigi a ottobre, con lancio previsto nel corso del 2026.

Con questo modello, Opel punta a riportare nel segmento delle compatte elettriche sportive il concetto di “hot hatch” ad alte prestazioni, reinterpretandolo in chiave completamente elettrica.

Range Rover SV Ultra: il nuovo vertice del lusso secondo Land Rover


La nuova Range Rover SV Ultra si presenta come l’espressione più esclusiva e raffinata della gamma Range Rover, un modello che punta a ridefinire i parametri di lusso, tecnologia e comfort a bordo. Carrozzeria dedicata, finiture artigianali e soluzioni tecnologiche inedite caratterizzano una vettura pensata per un’esperienza di viaggio ai massimi livelli.

Lusso e personalizzazione estrema

L’abitacolo della SV Ultra introduce materiali e lavorazioni di livello superiore, con un’impostazione bicolore in Ultrafabrics™ Orchid White e Cinder Grey, completamente priva di pelle. I sedili presentano un motivo a mosaico inciso al laser, mentre nuovi inserti in palma di rattan a poro aperto contribuiscono a un’estetica elegante e contemporanea.

Anche l’esterno è caratterizzato da elementi esclusivi, tra cui la nuova colorazione Titan Silver, sviluppata appositamente per questa versione. La finitura utilizza particelle di alluminio reale per ottenere un effetto altamente riflettente e “liquido”, valorizzato da dettagli Satin Platinum e Silver Chrome.

Audio e tecnologia immersiva

Uno dei punti centrali della Range Rover SV Ultra è il debutto del sistema SV Electrostatic Sound, una tecnologia audio elettrostatica in anteprima mondiale. Il sistema trasforma l’abitacolo in una sorta di sala da concerto, garantendo una riproduzione sonora ad altissima fedeltà grazie a trasduttori ultrasottili integrati nei sedili, nei poggiatesta e nel cielo vettura.

A completare l’esperienza sensoriale intervengono i Body and Soul Seats e il Sensory Floor, che introducono un feedback aptico sincronizzato con la musica. Il sistema consente anche programmi “wellness” dedicati, pensati per favorire rilassamento, concentrazione e riduzione dello stress.

Prestazioni e motorizzazioni

La Range Rover SV Ultra sarà disponibile con motorizzazioni ibride plug-in P550e e V8 P540, mentre una versione completamente elettrica è attesa entro la fine dell’anno.

Un nuovo standard nel segmento luxury SUV

Con questa versione, Range Rover punta a consolidare la propria posizione nel segmento dei SUV di lusso di fascia altissima, combinando design, tecnologia e artigianalità in un unico prodotto. La SV Ultra si propone così come un modello di riferimento per comfort, innovazione e personalizzazione estrema.

Kia Sportage Tri-Fuel Full Hybrid GPL: debutta in Italia la nuova versione a tripla alimentazione


Kia Italia amplia la gamma Sportage con il lancio della nuova Sportage Tri-Fuel Full Hybrid GPL, una versione che combina benzina, GPL e tecnologia full hybrid in un unico sistema di propulsione. L’obiettivo è offrire un equilibrio tra prestazioni, efficienza e riduzione dei costi di esercizio.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Kia Italia e Westport Fuel Systems Italia e rappresenta l’evoluzione del sistema già introdotto su Kia Niro nel 2024, ora adattato e ottimizzato per il SUV Sportage.

Il sistema Tri-Fuel

La nuova configurazione abbina un motore turbo benzina/GPL a un sistema ibrido full hybrid. Il risultato è un powertrain pensato per garantire consumi ridotti, basse emissioni e buona reattività, mantenendo standard elevati di affidabilità.

Prestazioni

Dal punto di vista tecnico, la Sportage Tri-Fuel eroga una potenza complessiva di 237 CV e una coppia massima di 380 Nm, valori paragonabili alla versione full hybrid tradizionale. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in meno di 8 secondi, confermando un’impostazione orientata anche alla dinamica di guida.

Consumi e autonomia

Uno dei principali vantaggi della tecnologia GPL riguarda i costi di utilizzo. Con circa 40 euro è possibile rifornire il serbatoio da 65 litri (52 litri effettivi), con un’autonomia fino a 650 km in modalità GPL. L’autonomia complessiva supera i 1.500 km, posizionandosi al di sopra delle tradizionali motorizzazioni diesel.

Gamma e allestimenti

La Sportage Tri-Fuel è proposta in tre livelli:

  • Business: da 40.000 euro, con guida autonoma di livello 2, smart key e fari full LED

  • Style: arricchita con cerchi da 18”, Blind Spot Monitor, ricarica wireless e vetri oscurati

  • Black Edition: nuova versione top di gamma con elementi estetici in nero lucido e cerchi da 19”

La Black Edition introduce anche la nuova vernice Ivory Silver Matte e un’impostazione estetica più sportiva e premium.

Interni e tecnologia

L’abitacolo della Black Edition include doppio display panoramico da 12,3 pollici, rivestimenti in Kia Tex Delight e finiture scure per un ambiente più sportivo. Presente anche il portellone posteriore ad apertura intelligente.

Offerta di lancio

Per il mese di maggio, Kia propone la Sportage Tri-Fuel con finanziamento a TAN 0% e rate a partire da 299 euro al mese sull’intera gamma.

domenica 10 maggio 2026

Mazda CX-60 2026: debutta il SUV aggiornato, diesel compatibile con carburante rinnovabile HVO 100


Mazda ha presentato in Abruzzo la nuova CX-60 Model Year 2026, un SUV che rappresenta l’evoluzione della filosofia del marchio giapponese, basata sull’unione tra piacere di guida, cura artigianale e centralità dell’esperienza del conducente. Gli aggiornamenti introdotti non segnano una rottura con il passato, ma un perfezionamento progressivo secondo il principio giapponese del Kaizen, che interpreta l’eccellenza come miglioramento continuo.

La nuova CX-60 nasce su una piattaforma sviluppata specificamente per SUV di grandi dimensioni e punta a garantire stabilità, accelerazione e sensazione di controllo diretto. Per il Model Year 2026 sono stati ulteriormente affinati assetto e ammortizzatori, con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio tra comfort e dinamica di guida. Miglioramenti anche sul fronte acustico, grazie a vetri anteriori insonorizzati che riducono fruscii aerodinamici e rumori esterni, aumentando il comfort a bordo.

Sul piano tecnologico, il SUV introduce il sistema Driver Emergency Assist, che integra il Driver Monitoring System e consente al veicolo di riconoscere eventuali emergenze mediche del conducente, fino all’arresto controllato del mezzo e allo sblocco delle portiere per facilitare i soccorsi. Debutta inoltre l’integrazione con Amazon Alexa per il controllo vocale delle principali funzioni e un sistema di navigazione ibrido con aggiornamenti gratuiti delle mappe per sette anni.

Aggiornata anche la dotazione estetica e degli interni, con materiali premium, nuove finiture e cerchi da 20 pollici. Le versioni Homura e Homura Plus introducono interni color tan con pelle nappa trapuntata, volante bicolore e rivestimenti effetto suede.

Un capitolo centrale riguarda la sostenibilità. Le versioni diesel della CX-60 sono ora omologate per l’utilizzo di HVO 100 (Hydrotreated Vegetable Oil), un biocarburante rinnovabile ottenuto da oli vegetali riciclati. Questa soluzione consente una riduzione significativa delle emissioni di CO₂ lungo il ciclo di utilizzo del veicolo, senza modificare prestazioni, autonomia o comportamento su strada.

Mazda sottolinea come l’adozione dell’HVO 100 rientri nel proprio approccio multi-solution alla transizione energetica, che punta a ridurre l’impatto ambientale attraverso più tecnologie parallele. Durante l’evento, i modelli con motorizzazione e-Skyactiv D sono stati riforniti con HVO, con una riduzione stimata delle emissioni fino al 77% nel ciclo wheel-to-wheel.

Renault 4 E-Tech Electric “Plein Sud”: il tetto apribile elettrico e l’anima open-air della nuova compatta


Il nome Plein Sud richiama immediatamente l’idea di cielo azzurro e sole, ma soprattutto rievoca la storica versione Plein Air della Renault 4 originale, completamente decapottabile e priva di porte, tetto e portellone posteriore. La nuova Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud riprende quello spirito in chiave moderna, puntando su un tetto apribile elettrico in tessuto che permette un’esperienza di guida “a cielo aperto” senza estremizzazioni strutturali.

La versione è disponibile nell’allestimento Techno a 36.790 euro e nell’allestimento Iconic a 38.970 euro.

Elemento distintivo del modello è il tetto in tessuto nero, progettato fin dall’origine insieme al veicolo. La soluzione consente di eliminare le barre da tetto per massimizzare la superficie apribile, mentre l’antenna è stata integrata nel lunotto posteriore. Nonostante la presenza del sistema apribile, l’impatto sulle dimensioni interne è minimo: l’altezza del padiglione è di 906 mm nella parte anteriore e 813 mm nella parte posteriore, valori sostanzialmente comparabili alla versione con tetto tradizionale.

Sul piano tecnico, Renault ha collaborato con i partner Webasto e Haartz per garantire elevati standard di isolamento acustico ed ermeticità. Il tetto è foderato internamente e realizzato con elementi strutturali in materiale plastico per ridurre il peso complessivo. Il tessuto si ripiega in tre sezioni, anziché quattro, contribuendo ulteriormente all’ottimizzazione della massa e quindi dell’efficienza.

L’acustica è stata migliorata sia a tetto chiuso, grazie allo spessore del materiale, sia a tetto aperto, con l’ausilio di un deflettore che riduce il rumore del vento durante la marcia. L’apertura, pari a 92 cm in lunghezza e 80 cm in larghezza, è stata progettata per garantire benefici anche ai passeggeri posteriori, senza ostacoli visivi o strutturali.

Il sistema è azionabile tramite pulsante sulla chiave o comandi vocali dell’avatar Reno e permette diverse posizioni intermedie in base alle preferenze dell’utente.

L’intera gamma Renault 4 E-Tech Electric introduce inoltre nuovi sistemi di assistenza alla guida. Tra questi, il monitoraggio del conducente tramite telecamera interna, integrato nel Safety Score, e l’assistente di guida d’emergenza, capace di arrestare il veicolo in sicurezza in caso di mancata risposta del conducente. Debutta anche un assistente alla guida ecologica predittivo, in grado di analizzare il percorso e suggerire il rilascio anticipato dell’acceleratore per ottimizzare i consumi.

Sul fronte connettività, viene introdotto un pacchetto dati con 2 GB mensili inclusi per tre anni, destinato all’utilizzo delle app di bordo, tra streaming musicale e video.

Infine, miglioramenti tecnici al sistema di gestione termica della batteria consentono di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica a basse temperature, con significativi vantaggi in condizioni critiche: fino a 50 minuti per passare dal 15 all’80% a 0°C e circa 1 ora e 10 minuti a -20°C, con ulteriori ottimizzazioni in base al tempo di guida precedente.

domenica 3 maggio 2026

Range Rover celebra Londra con una serie esclusiva di edizioni ispirate ai suoi quartieri simbolo


Londra - Range Rover completa una nuova collezione speciale di SUV di lusso ispirati ai quartieri più iconici di Londra, un progetto che unisce design, identità urbana e tecnologia ibrida plug-in.

La gamma rende omaggio a quattro aree della capitale britannica — Hoxton, Belgravia, Battersea e Westminster — ciascuna reinterpretata attraverso un modello dedicato.

Quattro edizioni per quattro anime di Londra

La serie comprende la Range Rover Evoque Hoxton Edition, la Range Rover Velar Belgravia Edition, la Range Rover Sport Battersea Edition e la nuova Range Rover Westminster Edition, che completa la gamma.

Ogni modello è pensato per rappresentare il carattere del quartiere di riferimento:

  • Hoxton richiama creatività e cultura contemporanea
  • Belgravia interpreta il lusso classico e architettonico
  • Battersea celebra la trasformazione industriale in chiave moderna
  • Westminster rappresenta istituzioni, storia e potere britannico

Design e tecnologia

Le edizioni si distinguono per dettagli estetici dedicati, finiture esclusive, cerchi specifici e interni personalizzati con materiali pregiati e richiami ai rispettivi quartieri londinesi.

Tutti i modelli sono disponibili con motorizzazioni ibride plug-in, con autonomia elettrica fino a circa 118 km per la versione più performante, consentendo una guida a zero emissioni per gran parte degli spostamenti quotidiani.

Una strategia tra lusso e identità urbana

Il progetto si inserisce nella tradizione del marchio di associare i propri modelli a elementi culturali britannici, reinterpretando il concetto di SUV di lusso attraverso un legame diretto con la città di Londra e le sue identità urbane.

L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del brand nel segmento premium, combinando artigianalità, personalizzazione e transizione verso la mobilità elettrificata.

Mazda2 Hybrid 2026, aggiornamento di gamma: più sicurezza, comfort e nuove finiture


Mazda aggiorna la Mazda2 Hybrid con il Model Year 2026, introducendo una serie di interventi su design, dotazioni e sistemi di assistenza alla guida, con l’obiettivo di rafforzare la competitività nel segmento delle compatte full hybrid.

Design aggiornato e nuovi colori

La city car mantiene il linguaggio stilistico Kodo e la motorizzazione ibrida, ma introduce alcune novità estetiche:

  • nuove tinte carrozzeria (grigio antracite, grigio cielo e verde felce)

  • specchietti esterni ora coordinati alla carrozzeria su diversi allestimenti

  • dettagli specifici per le versioni sportive Homura, con finiture nere a contrasto

Anche gli interni sono stati rivisti con materiali e dettagli aggiornati, soprattutto sulle versioni più accessoriate.

Più dotazioni di serie

Uno degli interventi principali riguarda l’ampliamento dell’equipaggiamento, in particolare sulla versione d’ingresso Prime-Line, che ora include:

  • sedili anteriori riscaldabili

  • sedile passeggero regolabile in altezza

  • alzacristalli posteriori elettrici

  • specchietto retrovisore interno auto-oscurante

  • impianto audio potenziato

Sicurezza: arriva il Driver Monitoring System di serie

La novità più rilevante sul fronte della sicurezza è l’introduzione del Driver Monitoring System (DM) di serie su tutta la gamma. Il sistema utilizza una telecamera a infrarossi per rilevare segnali di stanchezza o distrazione del conducente, contribuendo ad aumentare la sicurezza attiva.

Tecnologia ibrida confermata

La Mazda2 Hybrid 2026 mantiene il sistema full hybrid da 116 CV, con motore benzina 1.5 litri abbinato a unità elettrica. Il sistema consente una guida spesso in modalità elettrica, soprattutto in città, senza necessità di ricarica esterna.

Posizionamento

Con questi aggiornamenti, la Mazda2 Hybrid si conferma una proposta orientata alla mobilità urbana efficiente, puntando su:

  • maggiore sicurezza

  • comfort migliorato

  • efficienza nei consumi

  • semplicità d’uso quotidiana

La produzione è iniziata nel marzo 2026 e i primi modelli stanno arrivando sui mercati europei.

Ferrari Purosangue, arriva la configurazione “Handling Speciale”: più sportività senza rinunciare alla versatilità


Ferrari ha presentato la nuova configurazione Handling Speciale della Ferrari Purosangue, un allestimento opzionale sviluppato per enfatizzare ulteriormente il carattere dinamico della prima quattro porte del Cavallino Rampante.

L’intervento non modifica l’impostazione generale del modello, ma agisce su assetti, software e risposta dinamica per rendere la vettura più reattiva e coinvolgente nella guida, mantenendo invariata la sua natura di gran turismo utilizzabile quotidianamente.

Più reattività e assetto rivisto

La configurazione Handling Speciale introduce una taratura più sportiva delle sospensioni attive, con una riduzione dei movimenti di carrozzeria stimata attorno al 10%, così da aumentare la sensazione di compattezza e precisione nei cambi di direzione.

Il risultato è una risposta più immediata agli input del conducente, soprattutto nelle curve in sequenza e nelle manovre più dinamiche.

Cambio e dinamica: interventi su software e modalità

Sono state riviste anche le logiche del cambio, con:

  • tempi di innesto più rapidi

  • cambi marcia più incisivi in modalità Race ed ESC-Off

  • maggiore prontezza nelle riprese

  • maggiore coinvolgimento in modalità manuale ai regimi medio-alti

Anche la gestione del suono in abitacolo è stata ottimizzata per valorizzare il motore V12 aspirato, con una sonorità più marcata in accelerazione e all’avviamento.

Estetica più sportiva, senza stravolgere il design

La configurazione introduce elementi estetici dedicati, tra cui:

  • cerchi con nuova diamantatura

  • scudetti laterali in fibra di carbonio

  • terminali di scarico neri opachi

  • logo posteriore nero

  • badge identificativo interno dell’allestimento

L’obiettivo è rendere la vettura riconoscibile senza alterarne le proporzioni o il linguaggio stilistico.

Continuità con il programma di manutenzione Ferrari

La nuova versione rientra nel programma di assistenza estesa di sette anni previsto da Ferrari, che include manutenzione ordinaria programmata, ricambi originali e controlli annuali o ogni 20.000 km.

Il servizio è valido a livello globale e disponibile anche per vetture non di prima immatricolazione, con interventi effettuati dalla rete ufficiale e personale certificato.

Un equilibrio tra sportività e uso quotidiano

Con la Handling Speciale, la Purosangue viene quindi ulteriormente orientata verso una guida più sportiva, senza rinunciare alla configurazione a quattro posti, all’abitabilità e alla versatilità che caratterizzano il modello nel segmento delle super-SUV di lusso.

domenica 19 aprile 2026

Volkswagen ID.3 Neo: la compatta elettrica si rinnova tra design, autonomia e tecnologia avanzata


Volkswagen rilancia la sua compatta elettrica con un aggiornamento profondo che segna una nuova fase evolutiva per la gamma ID.3. Con circa 78.000 unità vendute nel 2025 in Europa, la ID.3 si conferma tra le cinque auto elettriche più diffuse del continente, consolidando il ruolo strategico del modello nella transizione elettrica del marchio.

In Germania, dove la compatta è particolarmente apprezzata dal pubblico privato, la ID.3 si è posizionata al secondo posto nelle vendite del segmento elettrico, subito dietro la ID.7, più orientata invece al mercato aziendale. Ora Volkswagen introduce la nuova ID.3 Neo, evoluzione sostanziale della piattaforma attuale.

Design rinnovato e filosofia “True Volkswagen”

Il progetto nasce all’interno della nuova strategia di marca “True Volkswagen”, che punta a riaffermare i valori storici del brand: qualità costruttiva, semplicità d’uso, design funzionale e innovazione tecnica.

Esternamente, la ID.3 Neo adotta un frontale completamente ridisegnato secondo il linguaggio stilistico “Pure Positive”, già visto su altri modelli elettrici di nuova generazione. Le nuove firme luminose e le superfici più pulite rafforzano l’identità visiva della gamma elettrica Volkswagen.

Interni completamente ripensati

L’abitacolo rappresenta uno dei cambiamenti più profondi. La plancia è stata ridisegnata da zero, con un’impostazione più orizzontale e materiali di qualità superiore, tipici del segmento medio-superiore.

Volkswagen punta su un’interfaccia più intuitiva: comandi fisici semplificati, nuova ergonomia e un sistema infotainment evoluto denominato “Innovision”. Anche volante, console centrale e pannelli porta sono stati riprogettati per migliorare percezione di qualità e facilità d’uso.

L’obiettivo è chiaro: avvicinare la percezione della compatta elettrica a quella di una vettura di categoria superiore.

Piattaforma MEB+ e nuovo sistema di trazione

La ID.3 Neo è tra i primi modelli a beneficiare dell’evoluzione della piattaforma elettrica modulare MEB+. A differenza di altri modelli della gamma, mantiene la trazione posteriore, soluzione ritenuta più adatta alla distribuzione delle masse e alle versioni più potenti.

Debutta inoltre il nuovo propulsore elettrico APP350, più efficiente del precedente APP310, con riduzione dei consumi e miglioramento dell’autonomia. L’architettura si basa su motore sincrono a eccitazione permanente con disposizione assiale parallela.

Autonomia fino a 630 km e nuove batterie

La gamma batterie comprende tre tagli: 50, 58 e 79 kWh netti. Nella configurazione top, con accumulatore più grande, la ID.3 Neo può raggiungere fino a 630 km di autonomia WLTP.

Le capacità di ricarica variano da 105 kW per le batterie più piccole fino a 183 kW per quella più grande in corrente continua, migliorando sensibilmente i tempi di rifornimento energetico.

Prestazioni e versioni

Tre livelli di potenza disponibili:

  • 125 kW (170 CV)

  • 140 kW (190 CV)

  • 170 kW (231 CV)

Le configurazioni si combinano con tre allestimenti principali: Trend, Life e Style, che sostituiscono le precedenti versioni della gamma.

Tecnologia e assistenza alla guida

La ID.3 Neo introduce sistemi di assistenza evoluti, tra cui il nuovo Connected Travel Assist, che integra dati condivisi per una guida semi-autonoma più precisa.

Tra le funzioni più avanzate spicca la capacità del sistema di riconoscere i semafori e arrestare automaticamente il veicolo in presenza di luce rossa, una funzione ancora rara nel segmento.

Debutta anche la modalità One Pedal Driving, che consente di gestire accelerazione e frenata quasi esclusivamente tramite il pedale dell’acceleratore, aumentando efficienza e recupero energetico.

Funzioni aggiuntive e versatilità

La nuova ID.3 Neo introduce anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni direttamente dalla batteria del veicolo tramite adattatore dedicato.

Tra gli optional figurano tetto panoramico, head-up display con realtà aumentata, impianto audio premium Harman Kardon e sistemi di parcheggio automatico avanzati.


Conclusione

Con la ID.3 Neo, Volkswagen non si limita a un restyling, ma ridefinisce profondamente la propria compatta elettrica. Il progetto combina autonomia estesa, maggiore efficienza, software evoluto e un netto salto qualitativo negli interni, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel segmento elettrico europeo.