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Acea: "A ottobre 2018 vendita auto in Europa -7,3%"

"A ottobre 2018 le immatricolazioni di nuove autovetture hanno continuato a diminuire nell'Unione europea (-7,3%), sebbene a un...

venerdì 16 novembre 2018

Acea: "A ottobre 2018 vendita auto in Europa -7,3%"

"A ottobre 2018 le immatricolazioni di nuove autovetture hanno continuato a diminuire nell'Unione europea (-7,3%), sebbene a un ritmo più moderato rispetto a settembre. La causa principale è ancora l'introduzione del nuovo test delle emissioni WLTP del 1 settembre, che ha provocato un'impennata eccezionale delle registrazioni durante l'estate. Di conseguenza, la domanda di nuove auto è scesa nella maggior parte dei paesi dell'UE il mese scorso, compresi i cinque principali mercati" si legge in una nota dei dati resi noti da Acea.

"Da gennaio a ottobre 2018, la domanda europea di autovetture è aumentata dell'1,6% rispetto a un anno fa. Guardando ai cinque principali mercati automobilistici, la Spagna (+10%) ha registrato i maggiori tassi di crescita, seguita da Francia (+ 5,7%) e Germania (+1,4%). Per contro, le immatricolazioni sono diminuite in Italia (-3,2%) e nel Regno Unito (-7,2%)".

domenica 11 novembre 2018

Bmw X4, il test drive


di BRUNO ALLEVI - SAN BENEDETTO DEL TRONTO. BMW presenta la seconda generazione della X4. Il nuovo suv-coupè bavarese, derivato dalla X3, è disponibile con 3 Motori a Benzina (X420i da 184 cv, X430i da 252 cv, X440i da 360 cv) o con 4 Motori Turbodiesel (X420d da 190 cv, X425d da 231 cv, X430d da 265 cv, X440d da 326 cv), negli allestimenti Base, Business Advantage, Xline, M Sport, M Sport X, M.

Gli Esterni

Esternamente i designer BMW hanno ripreso il frontale della X3 (a partire dalla mascherina più ampia) e hanno lavorato sulla sagoma laterale, cambiandone le proporzioni per mettere in risalto l’impronta da coupé: la nuova X4 è più lunga di 8 cm e raggiunge i 475 cm, secondo quanto annunciato dalla casa tedesca, che parla anche di un aumento della larghezza (+ 4 cm) e della distanza fra le ruote anteriori e posteriore (+ 5,5 cm).

Gli Interni

Internamente si rifà alla X3 e prevede un grosso mobiletto centrale, orientato verso il guidatore come sulle vere auto sportive. Lo schermo è da 10,25” e si può comandare anche attraverso il movimento delle mani. La dotazione tecnologica è molto completa e include accessori come il regolatore di velocità adattivo con funzione Stop&Go (ferma l’auto quando è presente una coda e dopo la riporta alla velocità stabilita), il mantenimento della corsia e il parcheggio semi-automatico.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la BMW X4 guidata è stata la 20d M-Sport X da 75407 €. La nuova X4 propone, in salsa coupè, le novità stilistiche e tecnologiche presentate, qualche mese fa, sulla nuova X3. Il comportamento stradale dell’ultima nata della casa di Monaco, è un mix fra un SUV e una coupè. Coupè per la sportività al volante, la maneggevolezza e l’agilità; SUV per l’altezza da terra, la visione a 360° intorno alla vettura, la possibilità grazie all’altezza da terra e alla trazione integrale di poter essere usata tranquillamente sia onroad che offroad. Poderoso è il 2000 Turbodiesel da 190 cv, denominato 20d, che equipaggia la X4 guidata. Questo motore, entry level della gamma diesel, è ottimo in rapporto al peso-potenza della X4 e permette brio, sportività, e prestazioni di tutto rispetto.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 53850 € della X420i Base per arrivare a 77250 € della X4 M (Benzina), si va da 55650 € della X420d Base per arrivare a 75850 € della X40d M (Diesel).

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria BMW – Mini – BMW i – BMW Motorrad “Cascioli” di San Benedetto Del Tronto

sabato 10 novembre 2018

Ferrari richiama sei modelli per un problema all’airbag

(Pixabay)
ROMA - Ferrari sta richiamando sei modelli tra cui: 458 Italia, 458 Spider, 458 Speciale, California, FF e F12 Berlinetta, numero di lotto/codice a barre: da ZFFLJ65B000161035 fino a ZFF68NHC000198576 venduti o registrati, in Italia e Paesi Bassi. La causa del richiamo è da ravvisare nel fatto che "Un componente del sistema airbag sul lato anteriore può essere inadeguato e provocare una rottura del sistema di gonfiaggio. Di conseguenza, l’airbag del passeggero laterale può essere inserito in modo errato". La segnalazione "A12/1659/18 ", nel bollettino Rapex è stata pubblicata oggi. E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''.

Pur non essendoci stati incidenti, segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ferrari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione. La difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che le supercar in questione dispongono di un'accelerazione da 0 a 100 km/h che si può realizzare in frazione di secondi e che la velocità massima è di oltre 300 km/h. Ferrari non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia.

domenica 4 novembre 2018

L’Arma dei Carabinieri arruola la Jeep Grand Cherokee

La Jeep Grand Cherokee “indossa” la divisa dell’Arma dei Carabinieri ed entra a far parte delle unità antiterrorismo. Contraddistinte dalla classica livrea blu istituzionale, le 19 vetture Jeep che compongono questa speciale flotta sono equipaggiate con motore 3.0 V6 CRD da 190 CV, cambio automatico a 8 marce con controllo elettronico e trazione integrale.

Le inarrestabili Jeep Grand Cherokee dei Carabinieri sono state oggetto di uno specifico processo di blindatura, che ha interessato diversi componenti del veicolo (parabrezza, cristalli laterali, pneumatici e carrozzeria), e di un intervento di rinforzo delle sospensioni, per garantire la tenuta di strada. Il risultato finale è un veicolo tattico capace di assicurare la massima sicurezza ai militari e offrire grande affidabilità meccanica, per affrontare qualunque missione.

Su questi speciali SUV Jeep debuttano i lampeggianti a LED blu sul portellone posteriore, collocati ai lati della targa, mentre all’interno spiccano i più avanzati sistemi tecnologici in dotazione all’Arma, come il sistema Odino che si collega in tempo reale con le banche dati delle Forze di Polizia, Motorizzazione e Ania, e che funziona su un tablet Android da 7” posto su binari scorrevoli posizionati sul cruscotto.

Il primo dei 19 esemplari è stato consegnato alcuni giorni fa a Roma ed entro la fine dell’anno tutte le Grand Cherokee prenderanno servizio in Italia, rafforzando così il sodalizio storico tra il Gruppo FCA e i Carabinieri, nato nel secondo dopoguerra quando tutte le “Gazzelle” avevano il marchio Alfa Romeo, e affiancando i SUV Jeep già con i colori della Benemerita (Renegade e Wrangler), tutti caratterizzati dalle leggendarie doti off-road del marchio americano.

giovedì 1 novembre 2018

Problemi all'airbag: Toyota richiama 1,6 milioni di vetture

ROMA - Annuncio della casa automobilistica Toyota di un maxi-richiamo di 1,6 milioni di veicoli in tutto il mondo per "problemi all'airbag", un nuovo colpo dopo i due richiami già decisi nelle scorse settimane legati ai modelli ibridi.

Particolarmente colpita l'Europa con 946mila veicoli interessati, principalmente modelli Avensis e Corolla, di cui circa 81mila in Francia mentre ancora non ci sono numeri sull'Italia.

La compagnia ha spiegato che ci sono due diversi problemi tecnici: in un caso bisognerà rimpiazzare la 'centralina' dell'airbag, mentre nell'altro un elemento che fa gonfiare gli airbag del modello Takata.

domenica 28 ottobre 2018

Ford richiama un milione e mezzo di Focus per un problema all'alimentazione

ROMA - Anche Ford, dopo Bmw e Toyota, è costretta ad un maxi richiamo relativo alla Focus. Il problema riguarda al sistema di alimentazione, che potrebbe causare anche un improvviso blocco del motore. Nello specifico si tratta dell’indicatore del serbatoio della benzina: un filtro di depurazione rimanesse troppo aperto, causando così una situazione di vuoto eccessivo e una deformazione del serbatoio del carburante, che per qualche motivo non venivano rilevate dalle centraline di controllo. A causa di un difetto nel sistema, è possibile che i conducenti non riescano a capire quanto carburante abbiano ancora a disposizione.

Nella peggiore delle ipotesi anche con l’auto in movimento. Questa è la motivazione ufficiale per il recente richiamo da parte di Ford di 1,5 milioni di Focus. In particolare, stiamo parlando di auto vendute negli Stati Uniti, Canada e Messico. Nonostante tutto, al momento sembra che non sia ancora stati riscontrati incidenti legati a questa problematica. Il richiamo è però avvenuto a seguito della esplicita richiesta della Nhtsa (National highway traffic safety administration), agenzia federale statunitense che si occupa proprio di vigilanza del settore dei trasporti stradali. Le Ford Focus coinvolte sono tutte state prodotte dal 2012 al 2018. In particolare, la casa automobilistica statunitense ha fatto sapere che ci sono circa 1,3 milioni di unità presentanti il difetto negli Stati Uniti, circa 136.000 in Canada e circa 45.000 in Messico. Il richiamo partirà dal prossimo 10 dicembre.

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Fordi Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Il rischio è facilmente intuibile e cioè quello di restare senza benzina e rimanere bloccati.

domenica 21 ottobre 2018

Porsche presenta la nuova Panamera GTS


Nuova versione per la 4 porte Porsche

Porsche ha aggiunto due modelli super-sportivi alla gamma Panamera. Le poderose prestazioni del propulsore V8 biturbo 4.0 litri (338kW/460 CV), i sistemi dinamici del telaio, che includono la sospensione pneumatica a tripla camera, gli elementi stilistici e le dotazioni esclusive fanno della Panamera GTS e della Panamera GTS Sport Turismo due sportive prestazionali uniche nel loro genere. Ad esempio, è incluso nella dotazione standard il pacchetto di allestimenti Sport Design caratterizzato da elementi esterni di colore nero e ampie superfici rivestite in Alcantara all’interno dell’abitacolo. Inoltre, Porsche ha ampliato la sua gamma di sistemi di confort e assistenza alla guida, che ora comprendono un head-up display con numerose opzioni di configurazione per l’intera gamma Panamera.

Emozione ed efficienza: propulsore V8 da 460 CV e impianto di scarico sportivo

Il cuore pulsante di entrambi i nuovi modelli GTS è il motore V8 4.0 litri con potenza erogata di 338 kW (460 CV) e coppia motrice massima di 620 Nm, che mantiene la promessa di un rombo e di un’esperienza di guida emozionanti grazie all’abbinamento con un impianto di scarico gas sportivo incluso nella dotazione standard. Se confrontato con la versione precedente, il nuovo motore biturbo, dotato di filtro anti-particolato per unità a benzina, ha una potenza e una coppia superiori, rispettivamente, di 15 kW (20 CV) e 100 Nm, che consentono alla Panamera GTS e alla Panamera GTS Sport Turismo di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi in abbinamento al pacchetto Sport Chrono, anch’esso di serie. I due modelli raggiungono una velocità massima di 292 e 289 km/h, rispettivamente. La forza di trazione non subisce mai interruzioni poiché la potenza viene erogata al sistema PTM (trazione integrale attiva di Porsche) attraverso il cambio a doppia frizione PDK a otto velocità. Le eccezionali prestazioni dei due modelli GTS prevedono un moderato consumo di carburante di soli 10,3 l/100 km (Sport Turismo: 10,6 l/100 km) (vedere nota a piè di pagina); le emissioni di CO2 sono pari a 235 g/km (Sport Turismo: 242 g/km).

Prestazioni e confort: il telaio sportivo con sospensione pneumatica a tripla camera

Progettati per esprimere la valenza sportiva dei modelli Panamera GTS, i sistemi del telaio sono straordinariamente dinamici. La sospensione pneumatica adattiva con tecnologia a tripla camera, che rientra nella dotazione standard, consente un controllo più flessibile e una distribuzione ottimale del carico delle molle. Il telaio sportivo dei due modelli GTS è stato ribassato di 10 millimetri, mentre la funzione di regolazione elettronica degli ammortizzatori PASM è stata adattata a una taratura ancora più sportiva. Il risultato? Una dinamica laterale eccellente. Notevoli le prestazioni anche in decelerazione grazie a freni di dimensioni abbondanti (390 millimetri di diametro sull’anteriore, 365 millimetri sul posteriore).

L’inconfondibile look della GTS: pacchetto Sport Design con particolari neri

Rispetto alle versioni precedenti, il pacchetto base di equipaggiamenti dei nuovi modelli Panamera GTS risulta notevolmente migliorato sotto numerosi aspetti. Il pacchetto Sport Design accentua l’aspetto più atletico alla vettura grazie al nuovo frontale nero, ai profili collocati nella sezione inferiore del posteriore e a una serie di elementi in tonalità più scura. I modelli GTS montano di serie cerchi Panamera Design da 20 pollici. L’abitacolo è contraddistinto da dettagli esclusivi in Alcantara nera e alluminio anodizzato. Il pacchetto di allestimenti standard include anche il volante sportivo multifunzione riscaldato con comandi integrati di cambio marcia e rivestimento in Alcantara e il modulo Connect Plus per l’accesso a un’ampia gamma di servizi digitali. Con il pacchetto opzionale Interior GTS è possibile personalizzare la vettura con numerosi elementi di design, come ad esempio il contagiri, impunture di qualità sartoriale e logo GTS in tonalità a contrasto Rosso Carminio e Gesso.

Novità assoluta per la Panamera: l’head-up display con molteplici opzioni di configurazione

Per i modelli GTS vengono offerte tutte le novità introdotte sulla gamma Panamera di seconda generazione. Queste includono il Porsche Advanced Cockpit digitale, sistemi di assistenza alla guida come il Porsche InnoDrive con sistema adattivo di regolazione della velocità e l’asse posteriore sterzante, disponibile come optional. La GTS presenta inoltre una novità assoluta per l’intera gamma Panamera, ovvero l’head-up display. Il display può essere configurato dal conducente e proietta tutte le informazioni più importanti direttamente all’interno del suo campo visivo, a colori.

Persino più adatta all’uso quotidiano: la prima Panamera GTS Sport Turismo della tradizione Porsche

Nella storia di Porsche, GTS è da sempre l’abbreviazione di Gran Turismo Sport. La prima vettura sportiva di Porsche omologata per l’utilizzo su strada, la 904 Carrera GTS, è stata lanciata nel lontano 1963 e viene ricordata come la vettura che ha portato la tecnologia da competizione sulle strade. Ad essa sono seguite la 924 GTS e la 928 GTS, che hanno mantenuto vivo il filone per tutti gli anni ’80 e ’90. Nel 2007, la GTS è stata riproposta attraverso la Carrera GTS. Nel 2011 è stata introdotta la prima generazione della Panamera GTS, inizialmente disponibile soltanto in versione berlina sportiva. Ora la nuova Panamera GTS viene proposta anche nella versione Sports Turismo. Con un ampio cofano posteriore, una soglia di carico ribassata, un vano portabagagli dal volume maggiorato e una configurazione dei posti 4+1, la nuova variante GTS basata sul modello del 2017 soddisfa i massimi requisiti per quanto riguarda l’uso quotidiano, garantendo al contempo prestazioni di assoluta eccellenza.

I nuovi modelli GTS sono ordinabili già da oggi. La Panamera GTS è disponibile in Italia a partire da 143.440 euro, inclusa IVA e dotazioni specifiche; la Panamera GTS Sport Turismo è disponibile a partire da 146.368 euro.

mercoledì 17 ottobre 2018

Auto, a settembre immatricolazioni in calo: Fca -31,4%

ROMA - Nel mese di settembre le immatricolazioni di nuove autovetture nell'Unione europea (Europa dei 28 piu' Efta) sono diminuite del 23,4%. Sono i dati diffusi dall'Acea che aggiunge che questo "non dovrebbe sorprendere, poiché l'introduzione del nuovo test Wltp all'inizio del mese scorso ha provocato un'impennata eccezionale delle immatricolazioni in agosto (+31,2%). Secondo Acea, la maggior parte dei paesi dell'Ue ha subito perdite a due cifre a settembre, compresi i cinque principali mercati".

Se invece si fa riferimento ai primi nove mesi del 2018, la domanda europea di autovetture è rimasta positiva (+2,3%), in linea con le aspettative di crescita per quest'anno. Guardando ai cinque maggiori mercati, la domanda è cresciuta in Spagna (+11,7%), Francia (+6,5%) e Germania (+2,4%), mentre le vendite di auto si sono contratte in Italia (-2,8%) e nel Regno Unito (-7,5%).

Gruppo Fca in forte calo: -31,4% a 61.882 unità dalle 90.212 dello stesso mese del 2017. La quota scende dal 6,2 al 5,5%. Nei primi nove mesi dell'anno le immatricolazioni del gruppo sono state 825.377, lo 0,7% in meno dello stesso periodo del 2017 con la quota pari al 6,7%.

martedì 16 ottobre 2018

Stangata da 800 mln per Volkswagen

di PIERO CHIMENTI - Si è concluso nel peggiore dei modi il dieselgate per la Volkswagen, con una multa nei confronti di Audi di 800 milioni comminata dalla procura tedesca. La multa avrà conseguenze negative sul ricavato della Porsche, che detiene circa il 30,8% di titoli di partecipazione della casa automobilistica tedesca.

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