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La nuova Skoda Superb IV in anteprima per l’Italia al Salone Parco Valentino

TORINO - A pochi giorni dalla première mondiale, la nuova SUPERB iV, primo modello ŠKODA con tecnologia di trazione ibrida plug-in sarà es...

domenica 16 giugno 2019

La nuova Skoda Superb IV in anteprima per l’Italia al Salone Parco Valentino

TORINO - A pochi giorni dalla première mondiale, la nuova SUPERB iV, primo modello ŠKODA con tecnologia di trazione ibrida plug-in sarà esposto in anteprima assoluta per l’Italia in occasione del Salone Parco Valentino. Dal 19 al 23 giugno, sullo stand della Casa boema saranno presenti anche SCALA, la nuova berlina che offre spazio da wagon e tutte le tecnologie di assistenza alla guida di serie, insieme al SUV sportivo KODIAQ RS, spinto dal potente 2.0 TDI 240 CV e detentore del record sul giro al Nurburgring per un SUV a 7 posti.

ŠKODA ha recentemente svelato il proprio programma di elettrificazione, presentando ufficialmente il sub-brand iV. D’ora in avanti, tutte le ŠKODA con trazione ibrida plug-in o esclusivamente elettrica, saranno immediatamente identificabili dalla targhetta “iV”, in cui la prima lettera identifica il portato di “innovazione” “intelligenza” e “ispirazione” della tecnologia applicata e la seconda lettera richiama direttamente il termine “veicolo”. Nei prossimi 5 anni, la Casa boema investirà 2 miliardi di euro nelle soluzioni di mobilità alternativa e nell’elettrificazione, con l’obiettivo di avere in gamma oltre 10 modelli elettrificati entro il 2022.

SUPERB iV sarà la prima ŠKODA iV ad arrivare sul mercato, nell’autunno di quest’anno. Il modello, rinnovato esteticamente e nelle tecnologie di guida assistita e connettività, è dotato di un powertrain con tecnologia ibrida plug-in, che prevede l’abbinamento di un propulsore quattro cilindri turbocompresso benzina da 1.4 litri e 156 CV a un motore elettrico da 85 kW. La sinergia tra i due motori permette una potenza di sistema di 218 CV (160 kW), con coppia massima di 400 Nm. La batteria agli ioni di litio da 13 kWh permette di percorrere fino a 55 km nella sola modalità elettrica e a emissioni zero. Il conducente può ovviamente lasciare all’elettronica il compito di combinare l’erogazione dei due motori, in base allo stile di guida, alla velocità e al tipo di percorso. Grazie all’efficienza del sistema, ŠKODA SUPERB iV è accreditata di emissioni medie nel ciclo WLTP pari a 40 gr/km. La batteria può essere ricaricata tramite presa domestica o tramite wallbox. Sfruttando una potenza di ricarica di 3,6 kW, il processo impiega sole 3,5 ore.

SUPERB iV Wagon sarà esposta al prossimo Salone Parco Valentino in anteprima assoluta per il pubblico italiano, dal 19 al 23 giugno.

Sullo stand della Casa boema saranno presenti due ulteriori novità: la nuova berlina SCALA, un modello interamente inedito che offre spazio da wagon in dimensioni compatte e integra di serie le più moderne tecnologie di guida autonoma, e lo sportivo KODIAQ RS, versione ad alte prestazioni del primo grande SUV ŠKODA, capace di ottenere il record sul giro al Nurburgring per uno Sport Utility a 7 posti con il tempo di 9:29,84 minuti grazie alla spinta del 2.0 TDI bi-turbo da 240 CV.

SCALA è la nuova berlina studiata per offrire ai Clienti del segmento C, uno dei più importanti segmenti di mercato in Italia, i migliori contenuti in fatto di sicurezza attiva e infotainment, senza tralasciare abitabilità e spazio di carico da segmento superiore, da sempre fiore all’occhiello di ogni modello ŠKODA. Con un vano bagagli che va da 467 a 1.410 litri, SCALA accoglie fino a 5 persone in un ambiente ai vertici per abitabilità. Proseguendo il percorso di democratizzazione della sicurezza attiva intrapreso da anni, ŠKODA SCALA è proposta in Italia con le migliori tecnologie di sicurezza attiva di serie. Fanno parte della dotazione standard la frenata automatica con riconoscimento del pedone, il radar ACC per il mantenimento della distanza di sicurezza e il mantenimento attivo della corsia di marcia. Altro punto di forza di SCALA è il nuovo sistema di infotainment, con connettività estesa per gli smartphone e schermo da 8” di serie, che nella versione Style, dotata di navigatore satellitare, raggiunge i 9,2” e aggiunge le possibilità della connessione in rete permanente, grazie a una SIM nativa in tecnologia LTE.

ŠKODA KODIAQ RS è l’inedita variante ad alte prestazioni del primo grande SUV boemo. Spinto da un 2.0 TDI con potenza di 240 CV e coppia massima di 500 Nm grazie alla tecnologia
bi-turbo, KODIAQ RS è dotato di serie di trazione integrale a controllo elettronico, freni maggiorati, sospensioni a controllo elettronico con set-up specifico e cerchi in lega da 20”. Nonostante la vocazione prestazionale, KODIAQ RS non perde nulla della fruibilità del modello da cui deriva, potendo ospitare fino a 7 passeggeri e muovendosi con sicurezza anche fuori dall’asfalto, grazie agli stessi angoli caratteristici delle altre versioni in gamma. Come modello ai vertici della gamma ŠKODA, KODIAQ RS è proposto con una dotazione di serie particolarmente completa, che spazia dai gruppi ottici full LED, al navigatore satellitare, passando per l’abitacolo dedicato con sedili sportivi e rivestimenti estesi in alcantara e pelle.

giovedì 13 giugno 2019

Ford richiama 1,2 milioni di auto


ROMA - Difetti alle sospensioni posteriori. Questo è il motivo che ha spinto la seconda casa automobilistica statunitense a richiamare i modelli SUV Explorer in un periodo temporale che va dal 2011 fino al 2017. In base alla spiegazione di FORD problema alle sospensioni posteriori può comportare un aumento del rischio di incidenti. Nella auto denuncia obbligatoria alla Securities and Exchange Commission, l'ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori, il colosso dell'auto, ha dichiarato di aver previsto accantonamenti per 180 milioni di dollari per far fronte alle riparazioni. 

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ford Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

domenica 9 giugno 2019

Volkswagen T-Cross: la prova

GIULIANOVA LIDO – Volkswagen amplia la T-Family presentando la compatta T-Cross. Il piccolo crossover tedesco è disponibile con 1 Motore a Benzina (1000 da 95 o 116 cv) o con 1 Motore Turbodiesel TDI (1600 da 95 cv), negli allestimenti Urban, Style, Advanced.

Gli Esterni

Esternamente la T-Cross è una piccola crossover a trazione anteriore, che condivide meccanica e struttura (la piattaforma MQB-A0) con l’utilitaria Polo e con altri modelli del gruppo tedesco. Lunga solo 411 cm, ma alta 158 (ben 13 più della Polo), ha una carrozzeria che favorisce lo sfruttamento dello spazio; compatta, ma con forme ben smussate, ha un cofano motore massiccio, un’ampia mascherina e un lunotto piccolo e quasi verticale, sopra ai fanali collegati da una fascia catarifrangente orizzontale.

Gli Interni

L’abitacolo della T-Cross convince fin da subito per lo spazio e per la facilità di accesso: anche chi è alto trova posto senza problemi, davanti come dietro, e gli ampi finestrini danno una piacevole luminosità all’ambiente. La posizione di guida, rialzata e con il volante inclinato in avanti, è facilmente adattabile a persone di diversa corporatura. La plancia, spigolosa ed elaborata, è moderna: la fascia centrale lucida (disponibile con varie grafiche) incorpora il nitido e reattivo display a sfioramento di 8” dell’impianto multimediale. Quanto alle finiture, tutto appare robusto e montato con notevole precisione. Anche il baule soddisfa per la capienza: da 385 a 455 litri in base alla posizione del divano scorrevole (per 14 cm, ha la seduta in un solo pezzo e lo schienale in due parti reclinabili). Ci sono anche il piano di carico posizionabile su due altezze e il sedile anteriore destro reclinabile in avanti (oltre due metri e 30 centimetri di distanza fra portellone e plancia).

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Volkswagen T-Cross guidata è stata la 1000 Advanced 115 cv da 25600 €. La Volkswagen con la T-Cross sbarca nel segmento dei crossover compatti, categoria molto apprezzata dagli automobilisti. La T-Cross, su strada è una Volkswagen in tutto e per tutto: robusta e affidabile. Maneggevole e facile da guidare: lo sterzo è leggero e il cambio ha innesti rapidi e precisi. Lo spazio a bordo, nonostante le dimensioni “baby” è tanto e molto ben sfruttabile. Ottimo è anche il 1000 Turbo a Benzina da 115 cv. Questo motore, unico a Benzina disponibile, nella potenza top da 115 cv, è brillante e potente, è scattoso e brioso e permette alla T-Cross di affrontare con disinvoltura l’asfalto e lo sterrato.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 19000 € della 1000 95 cv Urban per arrivare a 24550 € della 1000 115 cv Advanced DSG (Benzina); si va da 21950 € della 1600 Urban per arrivare a 26350 € della 1600 Advanced DSG (Diesel).

Bruno Allevi & Arianna Fioravanti

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria Volkswagen “Autocori” di Giulianova Lido

venerdì 7 giugno 2019

Fca ritira proposta fusione con Renault

Naufragano le nozze tra Fiat Chrysler e gruppo Renault. Il marchio presieduto da John Elkann ha deciso "di ritirare con effetto immediato la proposta di fusione avanzata a Groupe Renault". La decisione è stata presa dopo il nuovo rinvio chiesto dal board della casa francese dopo il pressing del governo di Parigi.

Il cda di Renault, convocato per il secondo giorno consecutivo a Bologne-Billancourt, alle porte di Parigi, dopo sei ore di discussione, ha fatto sapere di non essere in grado di prendere una decisione a causa dell'auspicio espresso dai rappresentanti dello Stato francese di rinviare il voto a un consiglio ulteriore". A spingere verso questa decisione, secondo alcune indiscrezioni riportate dalla stampa, ha contribuito anche l'atteggiamento di Nissan ostile all'operazione, che avrebbe messo a rischio l'alleanza con il gruppo francese.

"Fca - spiega in una nota - continua a essere fermamente convinta della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento sin dal momento in cui è stata formulata e la cui struttura e condizioni erano attentamente bilanciati al fine di assicurare sostanziali benefici a tutte le parti. E' tuttavia divenuto chiaro che non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo. Fca esprime la propria sincera gratitudine a Groupe Renault, in particolare al suo presidente, al suo amministratore delegato e agli Alliance Partners, Nissan Motor Company e Mitsubishi Motors Corporation, per il loro costruttivo impegno in merito a tutti gli aspetti della proposta di Fca. Fca continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente".

domenica 2 giugno 2019

Allarme Porsche, nelle Panamera il software del servosterzo potrebbe essere difettoso

ROMA - Panamera, una delle supercar della Porsche, è stata segnalata per un grave problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'. L'avviso è inserito nel bollettino del 31 maggio del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato da Porsche riguarda le Panamera (numero di omologazione: e13 * 2007/46 * 0971 * 00 - * 05; tipo: PDE; modello 971) costruite tra il 21 marzo 2016 e il 6 dicembre 2018 e, come si legge alla segnalazione A12 / 0818/19, si riferisce al "software del servosterzo che potrebbe essere difettoso Ciò potrebbe causare un guasto sporadico del servosterzo, aumentando il rischio di incidenti''. 

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Porsche Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione. La difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che la 918 Spyder dispone (sommando la potenza del motore termico e dell'unità elettrica) di ben 887 Cv, che l'accelerazione da 0 a 100 km/h si può realizzare in 2,6 secondi e che la velocità massima è di 345 km/h.

domenica 26 maggio 2019

Fca tratta con Renault per maxi-fusione


Sarebbero già in stato avanzato le trattative per un'ampia collaborazione con Renault. A renderlo noto il Financial Times secondo il quale un accordo potrebbe tradursi in un ingresso in futuro di Fca nell'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Non è chiaro quanto finora Nissan ne sia stata coinvolta. L'indiscrezione riaccende la febbre da risiko tra le case automobilistiche a caccia di alleanze per affrontare le sfide strutturali del settore.

Fca e Renault non commentano, ma Fiat Chrysler in passato ha più volte ribadito di essere aperta a dialogare con tutti. "Se c'è una partnership, una fusione o un accordo che ci rende più forti, allora sono assolutamente aperto a valutare", ha detto di recente l'amministratore delegato di Fca, Mike Manley, in un'intervista al Financial Times.

Per Renault Fca sarebbe molto importante: la maggior parte delle attività di Fiat Chrysler è concentrata in Nord America, area da cui Renault è assente. A questo si aggiunge che Fca ha in portafoglio i marchi Alfa Romeo e Maserati, che occupano un ruolo in un segmento di mercato particolarmente redditizio e in cui Renault non compete.

Nel caso in cui Fca dovesse entrare un giorno nell'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi la "bilancia del potere all'interno della partnership si sposterebbe ulteriormente dal Giappone portando al tavolo John Elkann", secondo il Fit.

sabato 18 maggio 2019

'Passione Ferrari': intervista a Fabio Barone


LECCE - "Passione Ferrari". Intervista a Fabio Barone, presidente di 'Passione rossa', il più importante sodalizio di clienti Ferrari e pilota di livello internazionale a cura di Edoardo Giacovazzo. Montaggio video a cura di Daniele Martini.

domenica 12 maggio 2019

Range Rover: nasce l'Astronaut


La sezione Special Vehicle Operations di Land Rover ha presentato un’edizione speciale della Range Rover che sarà riservata esclusivamente ai Futuri Astronauti che hanno prenotato il volo spaziale con Virgin Galactic.

L’edizione Astronaut presenta particolari caratteristiche interne ed esterne che celebrano l’esperienza di una vita e l’esclusiva comunità di Futuri Astronauti. L’evento segna anche un’altra pietra miliare nella partnership tra Land Rover e Virgin Galactic, una vera collaborazione fin dagli inizi.

L’esclusiva colorazione Zero Gravity Blue ispirata alla profondità e all’intensità del cielo notturno dimostra tutta la tecnologia e l’attenzione al dettaglio della sezione Special Vehicle Operations di Land Rover. Una speciale luce sottoporta disegna a terra il profilo della Virgin Galactic SpaceShipTwo mentre sul portellone e sulle modanature laterali, figura l’esclusivo distintivo Astronaut Edition.

All’interno, l’Astronaut Edition sfoggia un elemento lavorato del pattino d’atterraggio montato sulla Virgin Spaceship Unity in occasione del suo primo volo spaziale, nel dicembre 2018. Parte di tale pattino, che all’astronave offriva un meccanismo frenante efficace e leggero, è stato trasformato in due dischi posizionati all’interno del portalattine. Uno di questi cita una frase che spesso Richard Branson ripete ai suoi colleghi Futuri Astronauti: “See you there”, mentre l’altro riporta i dettagli del volo spaziale. Quando il Futuro Astronauta completerà il suo volo nello spazio, diventando un Astronauta, i dischi saranno sostituiti con quelli ricavati dal pattino di legno dell’astronave sulla quale l’astronauta avrà volato, con i dettagli specifici della sua esperienza.

Altre caratteristiche esclusive comprendono la grafica ‘DNA of Flight’ sul coperchio del cassetto in fibra di carbonio della consolle anteriore, motivo impresso anche sull’appoggiabraccia posteriore in pelle. Le maniglie delle portiere in alluminio pieno, riportano inciso il motivo “costellazione”, della comunità Future Astronaut della Virgin Galactic, che rappresenta una comunità mondiale accomunata dalla passione per lo spazio. Questo motivo è riportato anche dietro i poggiatesta anteriori e sul pannello al di sopra del portaguanti. Ulteriori opzioni di personalizzazione comprendono le iniziali del Futuro Astronauta ricamate sui poggiatesta.

L’edizione Astronaut si basa sulla lussuosa Range Rover Autobiography, dove comfort e raffinatezza si fondono con una capacità all-terrain senza pari. In linea con l’impegno di entrambi i partner a favore di un futuro sostenibile, l’edizione Astronaut è disponibile con propulsione ibrida Land Rover P400 PHEV, che eroga 404CV, con un’autonomia EV di 42 km ed emissioni di CO2 pari a 72g/km – soggetta a disponibilità dei mercati. È disponibile inoltre con motore V8 a benzina da 5 litri P525 Supercharged.

venerdì 10 maggio 2019

Porsche, ancora richiami! Scatta il ritiro per un problema all'ammortizzatore anteriore


Porsche sta richiamando la Cayenne per colpa delle forcelle dell'ammortizzatore anteriore difettose. L'avviso è inserito nel bollettino del 10 maggio del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato da Porsche riguarda le auto costruite tra il 29 novembre 2018 e il 20 dicembre 2018 e, come si legge alla segnalazione " n° 19, A12 / 0726/19 , si riferisce ad "Un difetto di produzione delle forcelle dell'ammortizzatore montate sull'asse anteriore che essendo difettose potrebbero rompersi. 

Di conseguenza, il pneumatico potrebbe essere premuto contro il passaruota, causando potenzialmente un incidente''. E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. La prestigiosa casa tedesca, che ha individuato tutte le unità con codice di richiamo Porsche AKA2 che hanno questi problemi, ha raccomandato ai proprietari di rivolgersi al più presto presso le officine specializzate. Porsche non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia ma solo il numero di omologazione: e13 * 2007/46 * 0900 * 01; tipo: 9YA. 

Per il presidente Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, anche se Porsche non ha sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio di rottura delle forcelle è latente. Pertanto i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Porsche nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione. Il relativo intervento non dovrebbe durare più di 30 minuti ed è a totale carico della casa automobilistica. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema grave, destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.

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