domenica 13 ottobre 2019

Dieselgate: Mercedes pronta a richiamare centinaia di migliaia di auto

(Pixabay)
STOCCARDA - Daimler, già coinvolta nello scandalo 'dieselgate', è nuovamente nel mirino dell'Authority federale tedesca dei trasporti (Kba): l'agenzia ha ordinato alla casa automobilistica di richiamare centinaia di migliaia di veicoli Mercedes Benz. A renderlo noto lo stesso quartiere generale dell'azienda di Stoccarda.

"Stimiamo che il richiamo riguarderà un numero a sei cifre di auto", ha dichiarato Daimler, aggiungendo che il gruppo farà ricorso alla decisione pur "collaborando con le autorità". Anche l'anno scorso, la Kba aveva ordinato a Daimler di richiamare oltre 700.000 veicoli in tutto il mondo (280.000 nella sola Germania) per emissioni truccate.

domenica 6 ottobre 2019

Dacia Logan MCV: una wagon low cost

di BRUNO ALLEVI - SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Dacia, marchio low cost del Gruppo Renault, propone la sua visione del mondo delle station wagon , con la Logan MCV. La station rumena (Dacia ha la sua sede principale in Romania), è disponibile con 2 Motori a Benzina (1000 da 73 cv, 900 da 90 cv), 1 Motore a GPL (900 da 90 cv), 1 Motore Turbodiesel (1500 BlueDCI da 75 o 95 cv), negli allestimenti Access, Essential, Comfort, Stepway, Techroad.

Gli Esterni

Esternamente la Logan MCV è una famigliare media (misura 4,49 m) ed è costruita sulla base della Sandero. Il corpo vettura è robusto e lineare con la classica forma allungata da station dal montante centrale in poi. Il frontale è quello elegante e lineare della Sandero: fari affusolati trapezoidali che si allungano verso i passaruota, grande mascherina centrale con baffo cromato e logo Dacia al centro. Il posteriore è da station tipica: la parte del leone la fa l’ampio portellone a cui fungono da cornice i fari a gemma.

Gli Interni

Internamente l’abitacolo è solido e pieno di spazio, che diventa enorme nel bagagliaio. La consolle centrale è lineare ed elegante e presenta l’ampio schermo a 7 pollici del sistema di navigazione – intrattenimento, mentre subito sotto troviamo le manopole del clima. Ben leggibile e completo di tutto è il quadro strumenti.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Dacia Logan MCV guidata è stata la 1500 BlueDCI 95 cv Techroad da 16477 €. La station di casa Dacia è una vettura ideale per chi ha bisogno di una vettura da carico, da sfruttare per l’ampio spazio a bordo, ma non vuole svenarsi. Guidando la Logan MCV ci si trova al volante di un’auto solida, concreta. In città come nei percorsi extraurbani, la station di casa Dacia è agile, lo sterzo è preciso, il cambio è morbido. Inoltre in questa versione Techroad, vi sono soluzioni stilistiche e ingegneristiche ulteriori rispetto la Logan MCV base: abbiamo protezioni sottoscocca, protezioni laterali e una maggiore altezza da terra. Questo permette a questa versione e alla versione Stepway di essere usate tranquillamente anche sullo sterrato. Per quanto riguarda il cuore pulsante del veicolo provato, ottimo è il 1500 Turbodiesel da 95 cv. Questo motore, top level nella gamma propulsori a gasolio, è ottimo in base alla mole della vettura e garantisce costi di gestione davvero bassi.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 8700 € della 1000 Access per arrivare a 14000 € della 900 Techroad (Benzina); si va da 11950 € della 900 Essential per arrivare a 13250 € della 900 Comfort (GPL); si va da 12000 € della 1500 BlueDCI 75 cv Essential per arrivare a 15250 € della 1500 BlueDCI 95 cv Techroad (Diesel).

Mazda è auto ufficiale del Festival del Cinema di Roma 2019

ROMA - Per il settimo anno consecutivo Mazda coniuga la passione per le auto a quella per il cinema, confermandosi auto ufficiale della Festa del Cinema di Roma, che si terrà dal 17 al 27 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica. Una flotta di 45 vetture, tra le quali spicca la Mazda CX-30, l’ultima nata della Casa giapponese, accompagnerà le stelle del cinema e i grandi ospiti a tutti gli appuntamenti della rassegna cinematografica e sul celebre red carpet.

Il cinema si conferma, per Mazda, il mezzo privilegiato per raccontare l’essenza del proprio brand. È infatti con la settima arte che il Costruttore giapponese condivide un valore importante, ovvero la capacità di suscitare emozioni e di arricchire la vita delle persone. Da sempre, Mazda si distingue per la sua continua ricerca del piacere di guida e delle emozioni che le sue auto sono in grado di dare. È ciò che la Casa di Hiroshima definisce Jinba Ittai, ovvero la sintonia tra cavallo e cavaliere e che si traduce nella perfetta unione tra uomo e macchina, grazie alla costruzione di vetture che non sono un semplice mezzo di trasporto ma auto che rendono la guida puro piacere.

Oltre 40 vetture della gamma Mazda sfileranno tra le strade della capitale e accompagneranno tutti gli attori e i registi protagonisti della Festa del Cinema, giunta alla sua quattordicesima edizione. Inoltre, quest’anno anche il pubblico potrà salire a bordo delle Mazda e usufruire di uno speciale “VIP service” per spostarsi dall’Auditorium Parco della Musica al MAXXI. Sarà un’ulteriore occasione per presentare a tutti la nuova CX-30, il crossover Mazda che unisce la bellezza di una coupé con la robustezza di un SUV ed esprime tutta la raffinatezza estetica ispirata alla tradizione artistica giapponese, offrendo un eccellente comfort a bordo, sicurezza ai massimi livelli e tutto il piacere di guida tipico di Mazda, assicurato da tre nuovissimi motori, un diesel di nuova generazione e due benzina ibridi, fra cui il rivoluzionario Skyactiv-X.

martedì 24 settembre 2019

Maldarizzi Automotive S.p.a alla 83° edizione della Fiera del Levante

BARI - 22000mq è stata la superficie dell’area espositiva che la Maldarizzi Automotive S.p.a ha occupato nell’edizione 2019 della Fiera del Levante. Ad evento terminato l’Azienda, da poco diventata S.p.a, tira le somme di una edizione entusiasmante per il pubblico e per gli addetti ai lavori. Un “Quartiere Maldarizzi” perfettamente organizzato con personale qualificato, numericamente elevato e formato. Queste le parole del CEO, Cav. Lav. Dott. Francesco Maldarizzi: “In 9 giorni di Fiera, abbiamo movimentato un incredibile numero di veicoli, condiviso spazi espositivi con 20 partner di vertical diversi: dal credito al consumo, a player specifici della mobilità, fino ad aziende che si occupano di arredamento e cura della casa. 100 colleghi della Maldarizzi Automotive e 60 hostess e stewards assunti ad hoc, con il loro impegno ed entusiasmo, hanno garantito il complesso svolgimento ed il successo dell’evento.” 

150.000 persone, pari al 50% degli ingressi in Fiera, hanno visitato i padiglioni della Maldarizzi Automotive: dall’area principale, il padiglione 71, che ha ospitato i brand FIAT, Lancia, Jeep, Alfa Romeo, Abarth, tutto l’usato Multibrand ed i Brand Premium BMW e MINI, ai padiglioni 86-89 con il prodotto Mercedes-Benz ed il nuovo programma usato Certified, fino alle chicche del padiglione 85, una area dedicata al brand Maldarizzi 4Business con veicoli commerciali, mezzi allestiti speciali, noleggio, servizi di mobilità per Enti e trasporto persone. Dulcis in fundo il padiglione 81 dedicato all’After Sales, dove sono state offerte una serie di soluzioni multibrand per la manutenzione e la cura del proprio veicolo e per la mobilità in generale. Inoltre in tutti i padiglioni Maldarizzi era presente il marchio MA.D.E, Maldarizzi Driving Experience, ovvero un club dedicato agli appassionati di auto sportive, che da quest’anno potranno acquistare anche una esclusiva linea di abbigliamento. 

Nei suoi padiglioni, Maldarizzi Automotive ha presentato la nuovissima App “MyMaldarizzi”, creata in collaborazione con AllianceInSay che permette di gestire il proprio veicolo sia sotto l’aspetto manutentivo che amministrativo, con un semplice tap sul proprio smartphone e l’antifurto satellitare LoJack, azienda statunitense che ha creato l’unico sistema di recupero direttamente collegato con le pattuglie delle Forze dell’Ordine. Tantissimo entusiasmo ha suscitato l’innovativa E-bike della Icon.e, azienda leader in Italia per la mobilità ecosostenibile sulle due ruote elettriche. Il Truck di Radio Norba con la diretta giornaliera e la serata comica “Portati una Sedia”, con Gabriele Cirilli e Uccio De Santis di cui Maldarizzi è stato Main Sponsor, hanno garantito momenti di piacevole intrattenimento. 

Migliaia di test drive sono stati effettuati sul percorso Off Road del Truck Jeep, grazie a drivers esperti. Senza dimenticare gli esclusivi lanci di nuovi modelli auto in Fiera: l’anteprima Nazionale della Nuova BMW Serie 1, la BMW Serie 3 Touring, la MINI Countryman Nuova Baker Street Edition, la Mercedes-Benz CLA Shooting Brake, la Fiat 500X Sport e la Fiat Panda Trussardi. Tutte novità che possono essere ammirate negli showroom del gruppo in questi giorni. Conclude Francesco Maldarizzi: “Per noi la Fiera del Levante non è solo un momento di Business, ma è una occasione di sinergia con i nostri clienti, partner e fornitori. E’ il momento in cui l’innovazione e la relazione, con tutti gli attori del complesso ecosistema automotive, diventano protagonisti, con l’unico obiettivo finale di garantire la miglior esperienza possibile ai nostri clienti. A tutti mi sento di dire Grazie Mille!”.

domenica 22 settembre 2019

Cina: Maserati richiama 700 auto fra Levante e Ghibli


PECHINO - La casa italiana di auto di lusso Maserati richiamerà in Cina, 711 Levante e Ghibli a causa dei fari difettosi. Lo ha annunciato il regolatore del mercato cinese. I veicoli interessati coinvolgono 87 unità importate dei modelli Levante prodotte tra il 6 novembre 2018 e il 25 marzo 2019 e 624 auto Ghibli prodotte dal 31 luglio 2017 al 18 marzo 2019, secondo l'Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (Saic). 

Il problema è nei fari che possono causare un angolo dei fasci più elevato della gamma normale, che può essere abbagliante per il traffico di direzione opposta, comportando rischi per la sicurezza, secondo una nota pubblicata sul sito Web dell'Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato. La casa automobilistica, pur non essendo a conoscenza di incidenti, ha annunciato che risolverà i problemi senza spese. 

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Maserati Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

Renault Twingo: la cittadina parigina

di BRUNO ALLEVI - SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Renault rinnova la Twingo. La citycar francese è disponibile con 2 Motori a Benzina (900 da 95cv, 1000 da 65 cv) negli allestimenti Duel, Duel2, Intens.

Gli Esterni

Esternamente l’aggiornamento di metà carriera ha interessato il frontale e il posteriore. Le luci di posizione, sono ora integrate nei fari e riprendono la tipica linea a “C” delle ultime Renault, mentre il paraurti anteriore si fregia di due intagli verticali ai lati. Dietro, il porta targa non è più in plastica nera, ma in tinta carrozzeria ed è stato spostato il tasto di apertura del portellone sotto all’attacco del tergicristallo. Ad arricchire l’estetica della vettura ci pensano, poi, i cerchi in lega di nuovo disegno, diversi inserti colorati in bianco, giallo o rosso per la griglia anteriore per le modanature laterali e gli specchietti retrovisori (optional) e le bande laterali a contrasto (optional).

Gli Interni

Anche dentro la Twingo è vivace, grazie a diversi elementi colorati come i bordi attorno al cruscotto, alle bocchette dell’aria e alla leva del cambio. La consolle centrale è ora dotata di due comode prese Usb con le quali è possibile collegare gli smartphone al nuovo sistema multimediale Easylink, completo di Apple CarPlay e Android Auto: si comanda attraverso il display touchscreen di 7”, definito e reattivo ai tocchi, ed è facile da utilizzare grazie all’interfaccia grafica intuitiva.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Renault Twingo guidata è stata la 900 TCE 95 cv Intens EDC da 18056 €. Il restyling della Twingo ha ammodernato la piccola francese aggiornandola al family feeling della casa della losanga. Le forme compatte e le dimensioni ridotte la rendono ideale in città per maneggevolezza e facilità di parcheggio. Doti che, unite al 900 Turbo Benzina 3 Cilindri da 95 cv e al cambio automatico, permettono alla Twingo di essere usata agevolmente anche in percorsi extraurbani.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 11450 € della 1000 Duel per arrivare a 15850 € della 900 Intens EDC (Benzina).

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria Renault – Dacia – Renault VIC – Renault Z.E. “Emil Autos – Gruppo Emilcar” di San Benedetto Del Tronto

sabato 17 agosto 2019

Lamborghini Aventador. Un toro per chi non ha voglia di farsi domare

di Roberto Berloco - Il nome è quello d’una razza di tori da combattimento. E che si tratti d’un toro fatto motore, elettronica e carrozzeria, manca ogni ombra di dubbio fin dal primo sguardo.

L’Aventador nasce sulla base stilistica della Murcielago, vale a dire il modello da cui deriva l’idea matrice progettuale, il quale a sua volta sostituiva quello della mitica Diablo.

Dal 2011, primo anno della sua produzione, sino al giorno d’oggi, il bolide romagnolo è andato incontro a vari mutamenti che hanno coinvolto sia l’estetica che l’allestimento di potenza del motore, anche se il più significativo rimarrà quello avvenuto sul finire del 2016 e reso pubblico l’anno a seguire.

Come per tutte le supersportive destinate a stupire e a fare storia, anche un vestito come uno di questa Lamborghini, nasce con caratteristiche talmente pregnanti e impegnate a rincorrere un ideale d’unicità, che difficilmente la prova del tempo può avere la grossa voce in capitolo che, al contrario, sfodera con le vetture di segmenti più bassi, determinandone la sostituzione con versioni abbastanza diverse entro brevi orizzonti temporali.

Così, nell’Aventador, fin dalle superfici, tutto s’allontana da ogni compromesso che richiami all’ordinario e talmente da acquistare il senso di un’opera d’arte invulnerabile al trascorrere delle mode. Dal tipico muso, assai basso e spiovente, la cui aggressività è rafforzata da gagliarde prese d’aria incastonate nella calandra, che fa tutt’uno col paraurti e che, fino al ridisegno di tre anni fa, era cesellata armoniosamente alle linee del cofano motore, in modo da creare l’idea di due corna possenti e appuntite. Quelle, appunto, d’un toro destinato all’arena.

Con il più importante intervento di rivisitazione, che ha portato ad una mostra ufficiale presso il Salone di Detroit nel Gennaio 2017, formalizzatosi con la lettera “S” aggiunta alla denominazione originaria, l’area del frontale ha subito una sorta di apparente addolcimento, in virtù d’un raffinamento del profilo avanzato del portellone anteriore, mentre la calandra ha perso gli elementi di discontinuità che permettevano d’individuare tre zone distinte, finendo per presentarsi come un blocco unico, sia pure intrigato da un piacevole andamento sinuoso delle lamiere.

Tra le modifiche risalenti allo stesso periodo, spiccano le nuove e più capaci fenditure laterali. Obiettivo ridurre ulteriormente le turbolenze dovute all’elevata potenza che questo mostro meccanico è in grado di sviluppare nella furia del movimento, incrementando l’efficienza del sistema di raffreddamento.

Continuando in ciò che più che una vista, non può che essere un atto d’ammirazione che si vorrebbe mai terminare, s’osserva che quel principio di massiccia imponenza saldato dai confini d’una fine eleganza propria di questa Lambo, trova applicazione anche in tutta la zona posteriore, che chiama alla mente la parte meccanica di aviogetti spaziali. E, con la sua originale forma esagonale, contribuisce a quest’effetto anche lo stesso terminale di scarico posto centralmente.

Ma se è la pagina degli esterni quella che più stimola gaudio per l’occhio di chiunque, resta quella del motore a far più battere il cuore di chi ama il genere. E come potrebbe essere diversamente con dodici cilindri a regime, per una cubatura di 6.5 litri e, con l’inaugurazione della “S”, una mandria di ben 740 cavalli da scatenare, vale a dire quaranta in più rispetto alla precedente Aventador?! Nel solco di questa recente evoluzione il propulsore, mantenendo inalterata la configurazione posteriore e longitudinale, che rimane una delle sue storiche peculiarità fin dal suo ingresso nel mercato, continua a vantare in pieno i propri straordinari numeri di partenza, con una velocità massima di 350 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.

La cavalleria aumenta poi ancora nella “SVJ”, vale a dire l’interpretazione più spinta di questo toro di Sant’Agata Bolognese, presentata alla Monterey Car Week in California nell’Agosto dell’anno scorso. Con essa s’arriva, infatti, al totale stratosferico di 770 cv, per una prestazione di punta che, stavolta, supera i 350 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,8 s.

Non è d’altronde un caso che, proprio a questa speciale versione, appartenga il record sulla pista di Nurburgring per le auto di serie, con il tempo mozzafiato di 00.06.44.97 sul giro.

In ambedue le configurazioni previste attualmente, le ruote sono tutte motrici e sterzanti, con l’effetto di una dinamica di guida affidabile ed esaltante al tempo stesso. Per lo scopo sovviene anche un innovativo sistema di controllo, detto “LDVA” (Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva), in grado di leggere le informazioni diffuse da tutti i sensori e di stabilire l’impostazione di pilotaggio più idonea alle condizioni volute.

Un accenno in calce merita la declinazione Roadster, prevista sia per la “S” che per la “SVJ”. In tutti e due i casi vengono mantenute sostanzialmente intatte le caratteristiche dei rispettivi modelli d’origine con tetto fisso. Ma per la scoperta della più potente, s’aggiunge il particolare del numero limitato a 800 realizzazioni destinate alla vendita, ad eco della serie esclusiva parallela “SVJ 63”, così definita perché prodotta in sole 63 unità per celebrare quel 1963 che fu l’anno di nascita dell’azienda.

domenica 4 agosto 2019

Bmw X7: monumental Suv

di BRUNO ALLEVI - SAN BENEDETTO DEL TRONTO. BMW presenta la X7, il suo SuperSUV. Il neonato veicolo della casa tedesca è disponibile nelle varianti a 6 o 7 posti, è equipaggiata con 1 Motore a Benzina (X7 40i da 340 cv) o con 2 Motori Turbodiesel (X7 30d da 265 cv; X7 M50d da 400 cv), in allestimento unico.

Gli Esterni

Esternamente la X7 è monumentale: è questa la prima parola che viene in mente osservando questo maxi-suv che fa sembrare piccola una X5. A fare più impressione è il frontale, con l’enorme mascherina sdoppiata, i fari sottili (anche con i potentissimi abbaglianti laser, a richiesta) e le prese d’aria di taglio geometrico nei paraurti. Classiche e molto lineari sono le fiancate (con ruote fino a 22 pollici) e la coda verticale, dove si nota la particolarità del profilo cromato che unisce i fanali.

Gli Interni

Internamente, la comodità dell’abitacolo è la vera ragione d’essere di questa auto, che può ospitare senza problemi sette persone, oppure sei con un comfort ancora maggiore (due poltrone singole sostituiscono il divano nella seconda fila). Si sta seduti molto in alto, con il guidatore che dispone di una lunga serie di regolazioni elettriche per mettersi a suo agio, inclusi gli spostamenti del piantone del volante e dei fianchetti del sedile (che è riscaldabile). La plancia, a sviluppo orizzontale, include due schermi di 12,3″ che fanno da cruscotto e da interfaccia dell’impianto multimediale, nonché un completo head-up display (il sistema che proietta i dati principali sul parabrezza, proprio di fronte a chi guida) a colori. Tra gli altri dettagli che rendono più gradevole la vita a bordo, ci sono anche i portabicchieri riscaldabili o refrigerabili, le luci d’ambiente con colori a scelta, la ricarica senza fili dei cellulari e la possibilità di creare una rete wi-fi nell’abitacolo.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la BMW X7 guidata è stata la 30d da 139740 €. BMW, con la X7, si affaccia nel segmento dei SUV XXL, molto in voga in America e quasi inesplorato in Europa. Questo mezzo, monumentale e imponente nelle forme e negli ingombri (515 cm di lunghezza, 222 cm di larghezza, 181 cm di altezza), è un salotto viaggiante con 7 posti comodi e confortevoli. Internamente lo spazio è sempre ben sfruttato e sfruttabile, il lusso è ovunque, la qualità dei dettagli e dei materiali usati è al top. Alla guida, nonostante esternamente sia imponente, l’auto è facile e intuitiva alla guida, la telecamera a 360° è fondamentale per i parcheggi e le manovre. Il motore che scalpita sotto al cofano è il 3000 Diesel da 265 cv. Questo motore è l’ottimo compromesso fra prestazioni e consumi per far muovere con agilità su ogni terreno questo enorme SUV da oltre 2 Tonnellate di peso.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 95400 € della X7 40i ai 96100 € della X7 40i 6 Posti (Benzina); si va da 92900 € della X7 30d a 118200 € della X7 M50d 6 Posti (Diesel).

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria BMW – Mini – BMW I – BMW Motorrad “Cascioli” di San Benedetto Del Tronto

domenica 28 luglio 2019

Prodotti 1 milione di esemplari del SUV Volkswagen

La Volkswagen festeggia la produzione della milionesima Touareg presso la fabbrica di Bratislava, in Slovacchia. Lanciata nel 2002 e giunta alla terza generazione, l’ammiraglia SUV della Marca anticipa il futuro. Oggi, con l’innovativa interfaccia digitale Innovision Cockpit e una perfetta integrazione dei sistemi di assistenza, comfort e regolazione della dinamica di marcia, questo modello porta sicurezza e performance a nuovi livelli di eccellenza.

In Italia, la Touareg è offerta con prezzi a partire da 61.000 Euro. L’esemplare numero 1.000.000 della Volkswagen Touareg è uscito dalle linee di produzione della fabbrica Volkswagen Slovakia di Bratislava, l’unico sito nel mondo a produrre questo modello. Già la prima generazione della Touareg (presentata e lanciata sul mercato nel 2002) era un autentico concentrato di tecnologie. Grazie alla spinta propulsiva di questo nuovo modello al vertice della gamma, la Volkswagen ha dimostrato di essere in grado di proporre a livello globale una gamma completa di vetture.

Questo successo ha portato la Touareg a diventare una best seller acquistata finora da un milione di Clienti, convinti dalle sue qualità straordinarie. Comune a tutte le tre generazioni è stato ed è un design particolarmente espressivo. Tuttavia, se con la prima generazione rivestiva un’importanza centrale la sintesi ottimale di comfort e qualità nel fuoristrada, con la presentazione della seconda generazione (2010) questi parametri hanno subìto un netto spostamento in direzione del comfort.

Oggi, la Touareg incarna in maniera esemplare i valori della Marca.

Il massimo comfort è ovviamente qualità imprescindibile, grazie a elementi innovativi come i sedili massaggianti, completamente ridisegnati.

La Touareg, poi, apre una finestra sul futuro grazie al mondo digitalizzato dell’Innovision Cockpit, la massima connettività e una profonda integrazione hardware e software dei più svariati sistemi, che nel complesso consentono un comportamento su strada senza compromessi tra dinamica e comfort. Le qualità sono eccezionali anche in altri ambiti: la capacità di trainare fino a 3,5 tonnellate, insieme alla trazione integrale permanente 4MOTION e al Trailer Assist che semplifica le manovre con rimorchio, la rendono una vettura ideale per il tempo libero, come per il lavoro. Inoltre, il gancio traino disponibile in opzione può essere ritratto ed esteso con la semplice pressione di un pulsante.

La Touareg offre anche un’ampia gamma di sistemi tecnologici e assistenti alla guida avanzati: tra gli altri, il Night Vision (individua persone e animali al buio utilizzando telecamere a rilevamento termico), il Traffic Jam Assist (acceleratore, freni, sterzo e mantenimento di corsia assistiti fino a
60 km/h), l’Intersection Assist (reagisce al traffico trasversale davanti alla vettura), i fari a LED Matrix IQ.Light (proiettori interattivi controllati da telecamera) e l’head-up display proiettato direttamente sul parabrezza.

In Italia, l’ammiraglia SUV della Marca è disponibile in due allestimenti, Style e Advanced. Quest’ultimo offre la scelta tra due ambienti interni: l’Atmosphere, in cui prevalgono il legno e le tonalità naturali, e l’Elegance, che invece dà vita a un abitacolo tecnologico caratterizzato dal metallo. Sotto l’imponente cofano anteriore, la Touareg permette di scegliere tra due 3.0 TDI V6 (da 231 o 286 CV) e un prestante 4.0 TDI V8 da 421 CV e 900 Nm, tutti associati alla trazione integrale permanente 4MOTION e a un cambio automatico a 8 rapporti.

In Italia, la gamma della Volkswagen Touareg è offerta con prezzi a partire da 61.000 Euro.

Share

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More