Kia Sorento: la prova

domenica 17 ottobre 2021

Kia Sorento: la prova


PESCARA – Kia svela la nuova generazione del suo SUV di lusso, da sempre molto apprezzato sul mercato internazionale: il Sorento. Il nuovo Sorento è disponibile con 1 Motore Hybrid (Benzina + Elettrico) 1600 da 230 o 265 cv, negli allestimenti Business, Style, Evolution.

Gli Esterni

Esternamente la quarta generazione della Sorento cresce davvero poco negli ingombri rispetto alla vecchia generazione: un centimetro in più nella lunghezza (che ora arriva a 481), in larghezza (190) e in altezza (170 cm). Il passo, aumenta invece di 3,5 cm, raggiungendo i 281,5 cm. La vettura appare più imponente, con linee nette e forme squadrate. La parte anteriore mostra sottili fari a led inglobati nella mascherina e una grande presa d’aria inferiore rettangolare, che si prolunga ai lati con appendici aerodinamiche a forma di ala. La massiccia fiancata sottolinea il carattere forte dell’auto, mentre la “pinna” che esce in corrispondenza del montante posteriore del tetto dona ulteriore personalità. “Solida” è anche la coda, con i grandi fanali verticali divisi in due segmenti ciascuno e il paraurti prominente.

Gli Interni

Kia Sorento Interni

Internamente l’abitacolo della Sorento colpisce immediatamente per la sensazione di spazio che comunica: le poltrone sono ampie, il parabrezza e il tetto in vetro fanno entrare parecchia luce e i centimetri a disposizione sono tanti, in ogni direzione, sia davanti sia nella seconda fila. Anche i due posti in fondo (la Sorento mantiene i sette sedili di serie della generazione precedente) sono abbastanza grandi. Tante le soluzioni che aumentano la praticità: dai tasti nel baule per abbattere i sedili della seconda fila, a quelli sul bordo interno dello schienale del sedile del passeggero per regolarne elettricamente la posizione (il guidatore può farlo avanzare così da lasciare spazio a chi siede dietro); dal caricabatterie wireless nella consolle alle numerose prese Usb (ce ne sono due davanti, tre dietro e due per la terza fila). La plancia ha un’impostazione tradizionale, ma è curata sotto il profilo del design ed è realizzata con materiali di buona fattura, con plastiche morbide nella zona superiore. Il cruscotto è digitale (con schermo di 12,3”) e un secondo display (tattile, di 8” o 10,25”) serve per il sistema multimediale: permette l’integrazione con gli smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto ed è in grado di visualizzare nel display informazioni sul traffico in tempo reale, previsioni meteorologiche, punti di interesse e dettagli di possibili parcheggi (inclusi prezzo, posizione e disponibilità di parcheggio). Il sistema, denominato Uvo Connect, consente poi di inviare dal cellulare le indicazioni stradali alla propria auto prima di un viaggio, e di controllare dallo smartphone la posizione del veicolo in qualsiasi momento. Nel tunnel centrale, vicino alla grande manopola del selettore del cambio, c’è il comando tondo con cui si gestiscono le modalità di guida (Eco, Normal e anche Smart, in cui l’auto si adatta automaticamente allo stile di guida) e quelle del Terrain Mode per le versioni 4×4, una delle novità della quarta generazione: l’elettronica gestisce i controlli di trazione e di stabilità, la taratura del cambio automatico e la ripartizione della trazione fra le ruote, al fine di migliorare la presa nella guida su fango, neve e sabbia. Ben rifinito, il bagagliaio offre una capacità di carico da trasloco: da 179 litri con tutti e sette i posti in uso, passa a 608 con cinque posti e il divano completamente arretrato (che diventano ben 813 facendolo scorrere in avanti), fino ai 1996 abbattendo anche la seconda fila di sedili e considerando lo spazio fino al soffitto. Un risultato ottenuto anche grazie al posizionamento sotto il sedile del passeggero anteriore della batteria del sistema ibrido, proprio per non penalizzare il baule.

Il Test Drive

Kia Sorento Test Drive Front Kia Sorento Test Drive Rear

Ed ora il momento del test drive: la Kia Sorento guidata è stata la 1600 Hybrid 230 cv 4WD Evolution da 56122 €. Con la quarta generazione della Sorento, Kia, fa diventare il suo SUV, ancora di più la sua ammiraglia, nelle forme imponenti e muscolose, che nell’eleganza delle linee e nel lusso dell’abitacolo. Nonostante forme e dimensioni siano XL, guidare la Sorento è piacevole, grazie allo sterzo senpre pronto e preciso e all’ottimo cambio automatico, nel tunnel centrale, con una manopola molto simile a quella a scomparsa nei veicoli di Jaguar e Land Rover. Vigoroso e potente è il “piccolo nella cilindrata” 1600 Hybrid da ben 230 cv, che permette alla Sorento di avere prestazioni di tutto rispetto, consumando molto poco.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 44500 € della 1600 230 cv Business 2WD per arrivare a 61000 € della 1600 PHEV 265 cv Evolution (Hybrid).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata, in collaborazione con la Concessionaria Kia – Peugeot “Pasquarelli Auto” di San Giovanni Teatino, durante l’Ecomob Expo Village 2021 – Marina di Pescara

Alfa Romeo svela la Stelvio GT Junior


Alfa Romeo porge un ulteriore omaggio al suo ineguagliabile patrimonio storico, presentando la nuova serie speciale Alfa Romeo Stelvio GT Junior, ispirata alla GT 1300, icona degli anni 60. L’esclusiva Limited Edition si basa sull’allestimento “Veloce”, il più sportivo della gamma ed è esternamente caratterizzata dall’ accattivante colorazione Ocra Lipari che si ispira alle nuances definite “Old Timers”: un patrimonio “Heritage” distintivo del marchio e della sua tradizionale audacia nella scelta di colori dalla forte personalità. Gli interni, connotati da un’essenzialità sportiva, ospitano i sedili in pelle regolabili elettricamente che presentano un distintivo ricamo “GT Junior” sui poggiatesta anteriori, oltre a impunture specifiche, mentre sulla plancia spiccano un elegante ricamo e silhouette della GT 1300 Junior degli anni 60.

Si completa così un trittico di lanci di successo per il marchio del Biscione, che nel giro di pochi mesi ha già visto il rapidissimo “sold out” delle 500 unità di GTA/GTAm lanciate in maggio e l’ottima performance di vendita di Stelvio “6C Villa d’Este”. Alfa Romeo conferma quindi la propria ineguagliabile capacità di creare vetture caratterizzate da scelte estetiche e funzionali che durano nel tempo e ispirano modelli di assoluta attualità.

Giulia GT 1300 Junior: il manifesto di un’epoca

L’esclusiva serie speciale si ispira a uno dei modelli più iconici del marchio, l’indimenticabile GT 1300 Junior che, nel decennio di produzione iniziato nel 1966, fu commercializzata in quasi 100.000 unità.
Derivata dalla Giulia Sprint GT, con carrozzeria Bertone e motore da 89cv, la GT 1300 Junior si affermò ben presto come una vettura che incarnava appieno lo spirito degli anni 60, quelli della rinascita e del boom economico in cui i sogni, anche quello di possedere una vettura sportiva ed elegante, diventavano raggiungibili: non a caso, il claim pubblicitario di Alfa Romeo in voga in quel periodo recitava: “Una vittoria al giorno, con una vettura per tutti i giorni”.

La GT 1300 Junior rappresentò una splendida antesignana del bilanciamento tra bellezza e funzionalità tipico di Alfa Romeo, ambasciatrice di un “timeless design” dalle forme leggere ma possenti, pronte a scattare come quelle di un atleta.

Stelvio GT Junior: bellezza senza tempo

Gli stessi valori e le stesse caratteristiche si ritrovano nell’attuale Edizione Limitata “GT Junior” di Stelvio, equipaggiata con propulsore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV, 4 cilindri in alluminio con albero di trasmissione in carbonio, abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale. Oltre che per l’audace Ocra Lipari, Stelvio “GT Junior” si caratterizza all’esterno per i cerchi in lega leggera da 21” a cinque fori. Sono di serie le palette del cambio automatico in alluminio solidali al piantone dello sterzo e disponibili i sistemi ADAS L2, i sensori di parcheggio anteriori, il wireless charger e il portellone posteriore ad azionamento automatico.

A completare i contenuti di serie troviamo i cristalli posteriori oscurati, il pack noise reduction, le calotte specchio dark miron e i fendinebbia a led.

Il listino di Stelvio “GT Junior” è di 72.750€.

domenica 10 ottobre 2021

Bmw svela la nuova Serie 2 Active Tourer


La semplice funzionalità, il profilo innovativo e l’equipaggiamento di serie – che supera ampiamente quello del modello precedente e si distingue dai concorrenti – fanno della nuova BMW Serie 2 Active Tourer una proposta particolarmente attraente per i consumatori più attivi e amanti del lifestyle. Al momento del lancio, nel febbraio 2022, saranno disponibili quattro varianti di modello con trazione anteriore e potenze da 100 kW/136 CV a 160 kW/218 CV. Il nuovo modello sarà costruito nello stabilimento BMW di Lipsia e la sua struttura progettata per ospitare sia motori a combustione sia sistemi di propulsione elettrificati. Due modelli ibridi plug-in saranno aggiunti alla line-up pochi mesi dopo il lancio.

Design: carattere da moderno crossover, front-end incredibile, proporzioni dinamicamente allungate

Il design esterno della nuova BMW Serie 2 Active Tourer riunisce gli elementi del lifestyle e la raffinatezza estetica in un moderno profilo da crossover. Il trattamento delle superfici, pulito e ridotto, emana prodezza sportiva e presenza sicura. Nella parte anteriore della vettura, queste qualità sono espresse soprattutto dalla generosa griglia a doppio rene BMW, di dimensioni maggiorate, e dai bordi sottili dei fari. La nuova BMW Serie 2 Active Tourer è dotata di serie di fari full-LED. I fari adattivi a LED con illuminazione in curva, abbaglianti e anabbaglianti, luci diurne, luci per traffico autostradale e luci integrate per il maltempo sono nella lista degli optional.

I montanti anteriori molto più inclinati rispetto al modello precedente, una serie dii finestrini laterali allungati, le maniglie delle porte a filo e i montanti posteriori sottili fanno la loro parte nella silhouette dinamica della nuova vettura. I nuovi bordi delle portiere realizzati intorno ai montanti anteriori contribuiscono a donare una visibilità all-around. Con i suoi ampi bordi e le sottili unità LED, la parte posteriore della nuova BMW Serie 2 Active Tourer ha una figura particolarmente muscolosa. I terminali di scarico sono integrati nella parte posteriore e sono nascosti in ognuna delle varianti di modello.

A seconda della variante del modello, sono montati di serie cerchi in lega leggera da 16 o 17 pollici. Come optional sono disponibili cerchi in lega leggera fino a 19 pollici. La nuova BMW Serie 2 Active Tourer può essere ordinata anche nell’allestimento Luxury Line o con un pacchetto M Sport in alternativa alla specifica di base. Per gli esterni sono disponibili due verniciature non metallizzate e nove vernici metallizzate.

Ambiente premium progressivo e ampia funzionalità interna

Le dimensioni e la versatilità dell’abitacolo della nuova BMW Serie 2 Active Tourer sono esaltate dall’indispensabile riprogettazione introdotta nella seconda generazione. La geometria dell’abitacolo e una serie di dettagli si ispirano al concept degli interni e della tecnologia dell’ammiraglia BMW iX. Questo crea un ambiente premium all’avanguardia, le cui caratteristiche chiave includono il pannello degli strumenti sottile, il BMW Curved Display, il bracciolo “galleggiante” con pannello di controllo integrato e una riduzione generale del numero di elementi di controllo fisici.

Lo spazio sotto il bracciolo viene utilizzato come vano portaoggetti, mentre l’area davanti ad esso ospita dei portabicchieri di dimensioni generose e uno slot per smartphone di recente progettazione. Qui il telefono rimane visibile sia al guidatore che al passeggero e può essere ricaricato senza fili.

La nuova BMW Serie 2 Active Tourer offre agli occupanti dei suoi cinque posti un comfort anche sulla lunga distanza notevolmente migliore rispetto al suo predecessore. I sedili multi-regolabili di nuova generazione possono essere ordinati anche in pelle Sensatec perforata o Vernasca come optional. Nella lista degli optional ci sono anche i sedili sportivi con zone di rinforzo e posto per le spalle, regolazione elettrica (inclusa la funzione memoria), supporto lombare e funzione per massaggi. Anche il comfort acustico e la protezione degli occupanti sono stati intensificati. Infatti, un nuovo airbag con interazione tra il guidatore e il passeggero anteriore si aggiunge al concetto di sicurezza passiva integrata.

Un vano portaoggetti e i sedili posteriori regolabili contribuiscono alla corretta funzionalità dell’auto nel suo uso quotidiano e nei viaggi più lunghi. Con gli schienali posteriori in posizione di carico, la capacità del bagagliaio aumenta di ben 90 litri. I sedili posteriori possono anche scorrere in avanti fino a 13 centimetri. Questo e gli schienali dei sedili posteriori frazionabili/abbattibili 40 : 20 : 40 offrono ai clienti un vano di carico che può essere utilizzato per una moltitudine di scopi. La capacità del bagagliaio è di 470 -1.455 litri nella BMW 218i Active Tourer e nella BMW 218d Active Tourer e di 415 – 1.405 litri nella BMW 220i Active Tourer e nella BMW 223i Active Tourer. Il funzionamento automatico del portellone posteriore è di serie, mentre un gancio di traino elettrico può essere ordinato come optional.

Climatizzatore automatico bi-zona, volante sportivo e BMW Maps di serie

Il carattere progressivo e premium della nuova BMW Serie 2 Active Tourer è sottolineato anche dalla sua ampia dotazione di serie. Oltre al sistema di navigazione BMW Maps sono di serie quattro porte USB-C e una presa di corrente da 12 V sia nella console centrale che nel bagagliaio, il climatizzatore automatico bi-zona intelligente, il volante sportivo in pelle, il sensore pioggia con controllo dei tergicristalli e attivazione automatica dei fari, un maggior numero di sistemi di assistenza alla guida rispetto al modello precedente e il Park Assist con telecamera per la retromarcia.

I nuovi pacchetti di equipaggiamento consentono ampiamente di personalizzare la vettura. I clienti possono ordinare rivestimenti interni di alta qualità, così come superfici Sensatec per il cruscotto e i rivestimenti delle porte anteriori con accattivanti cuciture a contrasto. Altri elementi che rendono l’abitacolo premium sono un pacchetto di specchietti extra, un’illuminazione ambientale, un tettuccio panoramico in vetro e un Harman Kardon Sound System.

BMW Serie 2 Active Tourer: all’avanguardia nella tecnologia innovativa della propulsione

Anche la nuova BMW Serie 2 Active Tourer è all’avanguardia nella tecnologia di propulsione. I motori a combustione ampiamente migliorati aumentano il piacere di guidare e riducono il consumo di carburante e le emissioni, mentre l’ultima generazione del cambio a doppia frizione Steptronic a sette rapporti – ora di serie per tutte le varianti di modello – è altrettanto efficiente. Una nuova versione della tecnologia Mild Hybrid 48V debutta nella BMW 223i Active Tourer (consumo di carburante: 6,6 – 6,0 litri/100 km [42,8 – 47,1 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 149 – 137 g/km nel ciclo di prova WLTP) e BMW 220i Active Tourer (consumo di carburante: 6,5 – 5,9 litri/100 km [43,5 – 47,9 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 148 – 133 g/km nel ciclo di prova WLTP). Il motore elettrico integrato nel cambio automatico supporta il motore a combustione con una potenza ora aumentata a 14 kW/19 CV.

La nuova BMW 223i Active Tourer ha una potenza di 160 kW/218 CV (generata dal motore a combustione 150 kW/204 CV e dal sistema di propulsione elettrica 14 kW/19 CV), e la BMW 220i Active Tourer sviluppa 125 kW/170 CV (generata dal motore a combustione 115 kW/156 CV e dal sistema di propulsione elettrica 14 kW/19 CV). Dal lancio è disponibile anche la BMW 218i Active Tourer da 100 kW/136 CV (consumo di carburante: 6,8 – 6,2 litri/100 km [41,5 – 45,6 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 154 – 140 g/km nel ciclo di prova WLTP).

Tutti i motori a benzina sono caratterizzati da un nuovo processo di combustione e un sistema a doppia iniezione. Il motore diesel che equipaggia la nuova BMW 218d Active Tourer (consumo di carburante: 5,3 – 4,8 litri/100 km [53,3 – 58,9 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 138 – 125 g/km nel ciclo di prova WLTP) impiega pistoni a basso attrito e una sovralimentazione a due stadi con una maggiore efficienza. La potenza massima è di 110 kW/150 CV.

La line-up si espanderà ulteriormente nell’estate del 2022 con l’aggiunta di due modelli ibridi plug-in. Questi saranno dotati per la prima volta della tecnologia BMW eDrive di quinta generazione, migliorando il dinamismo e dando loro un’autonomia elettrica significativamente più lunga.

Sportività e comfort sulle lunghe distanze in perfetta armonia

La tecnologia del telaio della nuova BMW Serie 2 Active Tourer è stata progettata per offrire in ogni situazione il consueto stile sportivo del marchio unito a un comfort di guida straordinario. Con una struttura della carrozzeria che riduce il peso e aumenta la rigidità, un interasse lungo e cingoli più larghi rispetto al suo predecessore, il design basico della vettura contribuisce a completare il modello ideale.

La precisione e l’agilità dello sterzo sono state migliorate da aggiornamenti mirati per l’assale a molla monoblocco anteriore e l’assale posteriore a tre bracci. La funzione di limitazione dello slittamento delle ruote semi-automatica, di serie, migliora sia la trazione che la stabilità direzionale. Il sistema di frenata integrato è un’altra nuova caratteristica, così come l’ammortizzazione, in funzione dell’escursione, per l’asse anteriore. Le sospensioni adattive M opzionali includono lo smorzamento selettivo della frequenza, lo sterzo sportivo e una riduzione di 15 millimetri dell’altezza di marcia.

Una nuova varietà di sistemi per la guida e il parcheggio automatizzati

Per la nuova edizione della BMW Serie 2 Active Tourer è disponibile la più ampia scelta di sistemi per la guida e il parcheggio automatizzati finora offerti per un modello BMW del segmento compact. La dotazione di serie comprende il Cruise Control con funzione di frenata, il Lane Departure Warning, l’Evasion Assistant e l’avviso di collisione frontale. Quest’ultimo reagisce ora anche al traffico in arrivo quando si gira a sinistra e ai pedoni e ai ciclisti e quando si gira a destra (nei paesi in cui i veicoli guidano a destra). L’assistente al parcheggio con telecamera di assistenza alla retromarcia sono anch’essi di serie. Tra le opzioni figurano l’assistente di sterzo e di controllo della corsia, l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, la navigazione attiva, la funzione di avviso di uscita, il BMW Head-Up Display e le funzioni Surround View, Remote 3D View, BMW Drive Recorder e Remote Theft Recorder.

Le funzioni esistenti possono essere migliorate o ampliate per mezzo di Remote Software Upgrades, e i clienti possono anche usare Funzioni on Demand per selezionare e importare una serie di opzioni in una fase successiva, come il Driving Assistant Plus che include l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go (la disponibilità dipende dall’hardware montato nel veicolo e dalle condizioni di mercato).

Il nuovo BMW iDrive fa il suo debutto nel segmento delle compatte premium

La nuova generazione del sistema di controllo/operazione iDrive, incluso per la prima volta in un modello compatto BMW, si basa sul BMW Operating System 8. Si collega di serie con il BMW Curved Display – con la sua grafica e struttura di menu all’avanguardia – e con il BMW Intelligent Personal Assistant con una gamma di funzioni ampliata. Il raggruppamento dello schermo BMW Curved Display completamente digitale è formato da un display informativo da 10,25 pollici e da un display di controllo con una diagonale dello schermo di 10,7 pollici. Il nuovo BMW iDrive è dotato di controllo tattile intuitivo e di controllo vocale.

Le nuove My Modes riuniscono le impostazioni del veicolo selezionate individualmente con i relativi mondi dell’esperienza interna. Il sistema di navigazione basato sul cloud BMW Maps può essere richiesto come opzione con la funzione Augmented View sul display di controllo. La fotocamera interna permette a chi è a bordo di scattare delle istantanee durante il viaggio e di inviarle al proprio smartphone. Gli acquirenti della nuova BMW Serie 2 Active Tourer possono anche fare uso di una Personal eSIM progettata per funzionare con la nuova tecnologia mobile 5G, così come del BMW ID per tracciare l’esperienza dell’utente, e un’ulteriore integrazione migliorata dello smartphone con Apple CarPlay e Android Auto.

Audi presenta la R8 V10 performance RWD


Strettamente derivata dalla versione da competizione Audi R8 LMS GT4, Audi R8 V10 performance RWD può contare sulla trazione posteriore e l’esuberanza dell’iconico V10 5.2 FSI aspirato, portato a 570 CV e 550 Nm di coppia. La taratura dell’assetto e dell’elettronica è adattata in funzione delle 2WD, per drift controllati e puro divertimento al volante.

Audi R8 RWS, prima serie della supercar dei quattro anelli a trazione posteriore, ha debuttato nel 2018 in edizione limitata a 999 esemplari: un cammeo all’interno della famiglia Audi Sport, volto a celebrare la vittoriosa esperienza del Brand nelle competizioni Gran Turismo, in special modo nelle categorie GT3 e GT4. Con l’entrata a listino della nuova generazione della sportiva dei quattro anelli, Audi R8 2WD ha assunto la denominazione RWD (Rear Wheel Drive), divenendo un modello permanente in gamma.

Caratterizzata dalla condivisione di oltre il 60% dei componenti con la racing car Audi R8 LMS GT4, Audi R8 V10 RWD è l’Audi più simile a un’auto da corsa. Ora, grazie all’introduzione della variante performance, può contare su di un’iniezione di potenza (+30 CV) e coppia (+10 Nm) oltre che su dotazioni che ne rafforzano il feeling al volante e l’efficacia nella guida più sportiva.

Audi Space Frame e velocità massima di 329 km/h

Affilata come non mai, Audi R8 V10 performance RWD è disponibile nelle configurazioni Coupé e Spyder. Straordinariamente reattivo alle pressioni dell’acceleratore e con una “fame di giri” sconosciuta ai propulsori turbocompressi, il V10 5.2 FSI a collocazione centrale eroga 570 CV e 550 Nm di coppia.
Valori che consentono alla supercar a trazione posteriore di scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi raggiungendo una velocità massima di 329 km/h, mentre la variante Spyder è accreditata di uno 0-100 km/h in 3,8 secondi e una punta massima di 327 km/h. Prestazioni cui contribuiscono la trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, adattata in funzione della trazione posteriore, il differenziale meccanico autobloccante e il peso a vuoto di, rispettivamente, 1.590 e 1.695 kg. Analogamente alle altre versioni in gamma, Audi R8 V10 performance RWD adotta la scocca Audi Space Frame in alluminio e materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio.

Drift controllati e, per la prima volta, sterzo dinamico e freni carboceramici

La taratura specifica dell’assetto e dell’elettronica, sviluppata in funzione della trazione posteriore, è garanzia di uno straordinario divertimento al volante. Sono possibili drift controllati qualora il conducente selezioni il programma dynamic del sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select (di serie) e attivi la modalità sportiva dell’ESC. Al raggiungimento del limite, il controllo elettronico della stabilità interviene in modo tale da ripristinare le condizioni di sicurezza ottimali.

Lo schematismo delle sospensioni a doppio braccio triangolare in alluminio è un classico esempio di principio strutturale ripreso dalle competizioni, mentre lo sterzo elettromeccanico, di serie, tarato appositamente per l’abbinamento alle 2WD, vede la servoassistenza variare in funzione dell’andatura e del setup selezionato mediante l’Audi drive select. Lo sterzo dinamico, per la prima volta disponibile per Audi R8 RWD, adatta il rapporto di trasmissione in funzione della velocità di marcia: in manovra è molto diretto, mentre ad alta velocità spicca per rigore e stabilità.

Alla ripartizione dei pesi 40:60 tra assale anteriore e posteriore contribuiscono i cerchi in lega da 19 o 20 pollici. A richiesta sono disponibili pneumatici di derivazione racing nei dimensionamenti 245/30 R20 all’avantreno e 305/30 R20 al retrotreno. L’impianto frenante si avvale di dischi in acciaio autoventilanti e forati di serie dal profilo a onda (design “wave”). Perni in acciaio inox li collegano alle tazze in alluminio e impediscono la trasmissione dei picchi di temperatura. All’avantreno operano pinze fisse a otto pistoncini e superfici d’attrito con diametro di 380 mm, mentre al retrotreno agiscono pinze a quattro pompanti con dischi da 356 mm. A richiesta sono disponibili i dischi carboceramici con pinze specifiche.

Look da GT4 e produzione presso il sito d’eccellenza Audi Böllinger Höfe

Il design, ispirato alla versione GT4 da competizione, è caratterizzato dal single frame in nero opaco e dai listelli verticali che suddividono le ampie prese d’aria frontali. Alla base dell’estremità del cofano anteriore sono presenti tre fessure piatte: un richiamo alla mitica Audi Sport quattro degli Anni ‘80, icona del Marchio. Lo splitter può contare su di una superficie maggiorata, così come le aperture alla base dei gruppi ottici posteriori e la griglia in corrispondenza dell’estrattore.
Nuova Audi R8 V10 performance RWD è disponibile in dieci colorazioni, tra le quali la tinta Blu Ascari metallizzato, sinora riservata ad Audi R8 V10 performance quattro.
Il pacchetto design R8 performance, a richiesta, include i rivestimenti in Alcantara e pelle total black con cuciture a contrasto blu e gli inserti in carbonio lucido.

Quanto all’abitacolo, spiccano i sedili sportivi a regolazione parzialmente elettrica rivestiti in Alcantara e pelle, il volante multifunzione plus a due satelliti, quattro satelliti nella versione performance, e la plancia impreziosita dal badge RWD. Dotazioni cui si aggiungono l’Audi virtual cockpit da 12,3 pollici, di serie, e la disponibilità dei sedili a guscio R8.

Nuova Audi R8 V10 performance RWD è prodotta presso il sito carbon neutral Audi Böllinger Höfe, dove nasce anche la Granturismo elettrica Audi e-tron GT e dove avanguardistiche tecnologie – come il ricorso alla realtà virtuale e il riciclo della plastica e dell’alluminio – si affiancano a lavorazioni realizzate con maestria artigiana.

Audi R8 V10 performance RWD, ordinabile dal 21 ottobre, raggiungerà le Concessionarie italiane nel corso del primo trimestre del 2022.

domenica 3 ottobre 2021

Jeep svela la nuova Grand Cherokee


Nell’anno del suo 80° anniversario, il marchio Jeep® presenta la prima versione elettrificata 4xe della Grand Cherokee. Al suo fianco la nuova Trailhawk, il modello Grand Cherokee con prestazioni off-road di riferimento.

Dal momento in cui il marchio Jeep ha introdotto la prima generazione della Grand Cherokee nel 1992, e il SUV ha fatto il suo esordio al salone dell’Auto di Detroit arrampicandosi sulla scalinata della Cobo Hall e sfondando letteralmente la vetrata d’ingresso, non ci sono stati dubbi sul carattere dirompente del nuovo modello, che ha definito il nuovo punto di riferimento nella categoria diventando rapidamente sinonimo di design ricercato e capacità senza compromessi.

La quinta generazione della Jeep Grand Cherokee, il SUV più premiato di sempre, presenta una nuova architettura, un nuovo sistema di propulsione ibrido plug-in, un nuovo design degli esterni, nuovi interni realizzati con qualità artigianale e tecnologie all’avanguardia che rappresentano un’anteprima nel segmento dei SUV full-size a livello globale. Mentre il marchio di SUV leader in termini di prestazioni off-road prosegue il suo viaggio verso un futuro all’insegna del “Zero Emission Freedom” (“Libertà a zero emissioni”), il nuovo modello si presenta come la Jeep Grand Cherokee più tecnologicamente avanzata e dalle prestazioni 4×4 migliori di sempre.

La nuova Jeep Grand Cherokee arriverà nelle concessionarie in Nord America nel quarto trimestre del 2021. La versione 4xe della Grand Cherokee sarà commercializzata in Nord America all’inizio del 2022, e a seguire nel corso dell’anno negli altri mercati del mondo.

Definire lo standard

Dopo oltre sette milioni di vendite globali, il SUV più premiato di sempre continua a definire il riferimento nel segmento dei SUV.

Il nuovo modello è stato progettato e realizzato per offrire ancora di più rispetto a ciò che ha reso questo SUV Jeep un’autentica icona globale nel segmento dei SUV premium.

Più sistemi di propulsione – con la tecnologia 4xe (PHEV) che ha l’obiettivo di offrire una autonomia stimata in modalità full electric di 25 miglia, consumi pari a 57 MPGe (miglia per gallone equivalente) e un’autonomia combinata di 708 km. E’ la Grand Cherokee più sostenibile e dalla miglior capability 4×4 di sempre e rappresenta ulteriormente l’impegno del marchio Jeep verso la “Zero Emission Freedom”.
Più leggendaria capability – modello Grand Cherokee 4×4 più capace di sempre, la nuova Trailhawk 4xe ha percorso il Rubicon Trail in modalità full electric; l’esclusivo sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice consente una migliore articolazione e trazione su rocce e terreni difficili
Più tecnologia – Uconnect 5 con nuovo schermo per il passeggero anteriore, un’anteprima nel segmento, nuovo sistema di intrattenimento per i sedili posteriori ad alta definizione e l’Active Driving Assist
Più spazio e versatilità – con 144,6 cu. ft. (4 m3) di volume interno totale per i passeggeri (+4,1 cu. ft., ovvero 0,11 m3 in più, rispetto alla generazione precedente) e 37,7 cu. ft. (1,06 m3) di spazio di carico (+ 1,4 cu. ft., ovvero 0,04 m3in più), la nuova Jeep Grand Cherokee 2022 offre maggior comfort e spazio a bordo, e la possibilità di trasportare un set di mazze da golf trasversalmente nel vano bagagli
Più caratteristiche innovative – con un’architettura completamente nuova, un nuovo design esterno, nuovi interni con schermo per il passeggero anteriore e funzionalità Amazon Fire TV, sospensioni anteriori e posteriori indipendenti e sospensioni pneumatiche Quadra-Lift con ammortizzazione elettronica semi-attiva
Più qualità artigianale – per la Grand Cherokee più lussuosa di sempre. La gamma include l’allestimento Summit Reserve con interni in pelle Palermo e sistema audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti
Più sicurezza – con oltre 110 avanzati sistemi di sicurezza attiva e passiva, tra cui l’Active Driving Assist per la guida autonoma di livello 2 (L2), la telecamera per la visione a 360° del veicolo e di ciò che lo circonda e quella per la visione notturna

Dotata di sistemi all’avanguardia, Jeep Grand Cherokee è stata progettata in ogni sua parte per offrire una capability off-road senza eguali e una dinamica di guida sicura. I sistemi di trazione 4×4 (Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II), le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain assicurano alla Grand Cherokee le leggendarie capacità 4×4 del marchio Jeep.
L’architettura completamente rinnovata si combina al profilo aerodinamico della carrozzeria per garantire migliori prestazioni, maggiore sicurezza e affidabilità, riducendo al contempo il peso, i livelli di rumorosità, vibrazioni e ruvidità. Progettata per offrire il massimo in termini di sicurezza, comfort e praticità per i passeggeri, Grand Cherokee offre una dotazione ricca di contenuti tecnologici e funzionalità di ultima generazione che le consentiranno di avere un ruolo di primo piano nel segmento dei SUV full-size.

La prima Grand Cherokee 4xe

La nuova Grand Cherokee 4xe 2022 è la prima Grand Cherokee ad offrire una versione ibrida plug-in (PHEV). La sua introduzione sul mercato nell’anno in cui il marchio celebra 80 anni di successi, intuizioni e innovazioni, sottolinea ancora una volta il continuo impegno del brand a costruire un futuro a zero emissioni, una missione denominata “Zero Emission Freedom”.
La tecnologia Plug-In Hybrid 4xe garantisce ancora più divertimento, libertà e avventura – valori da sempre al centro del DNA Jeep – fornendo al contempo prestazioni, efficienza nei consumi e attenzione per l’ambiente:

Obiettivo 25 miglia stimate (40 km) di autonomia in modalità full electric e 57 MPGe
375 CV e 470 lb.-ft. (637 Nm) di coppia
Sistema di trazione 4×4 Quadra Trac II con scatola di rinvio a due velocità e rapporto delle marce ridotte pari a 2,72:1
Rapporto di riduzione (crawl ratio) pari a 47,4:1
Capacità massima di traino pari a 2.720 kg

Disponibile sulle versioni Grand Cherokee Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, il sistema di propulsione 4xe combina due motori elettrici, un pacco batterie da 400 volt, un motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri e una trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce per garantire elevate prestazioni e massima efficienza.
Nel complesso, il sistema 4xe eroga 375 cavalli (280 kW) e 470 lb.-ft. (637 Nm) di coppia. La Grand Cherokee 4xe si pone l’obiettivo di raggiungere una autonomia stimata di 25 miglia (40 km) in modalità full electric, un consumo stimato di circa 57 miglia per gallone equivalente (MPGe) e un’autonomia totale stimata di oltre 440 miglia (708 km).
Il motore turbocompresso I-4 da 2,0 litri appartiene alla famiglia di motori Global Medium Engine del Gruppo Stellantis. Si tratta di un avanzato propulsore benzina a iniezione diretta dotato di turbocompressore Twin Scroll a inerzia ridotta montato direttamente sulla testata. L’efficienza è migliorata grazie all’uso del servosterzo elettrico e di un compressore dell’aria condizionata azionato elettricamente.
Un primo motogeneratore ad alta tensione raffreddato ad acqua è posto sulla parte anteriore del motore, in sostituzione dell’alternatore tradizionale. E’ collegato attraverso una robusta cinghia alla puleggia dell’albero motore e oltre ad alimentare il motore a combustione e gestire il funzionamento del sistema start-stop, genera al contempo l’elettricità da convogliare nel pacco batteria
Un secondo motogeneratore più grande è posto sulla parte anteriore della scatola del cambio, e sostituisce il tradizionale convertitore di coppia della trasmissione automatica. Due frizioni gestiscono la potenza e la coppia erogate dall’unità elettrica e dal motore a benzina.
La prima frizione è situata tra le due unità. Quando è aperta consente di viaggiare unicamente in modalità full electric poiché manca il collegamento meccanico tra motore elettrico e termico. Quando è chiusa, il motore termico da 2,0 litri e l’unità elettrica si combinano e forniscono coppia alla trasmissione automatica. Una seconda frizione variabile è montata dietro al motore elettrico e gestisce l’interazione con la trasmissione a beneficio della guidabilità e dell’efficienza.
La Jeep Grand Cherokee 4xe è equipaggiata con un pacco batterie da 400 volt e 17 kWh. Si trova insieme ai dispositivi di controllo nella parte inferiore del veicolo, imballato sotto il pavimento e al sicuro grazie ad una serie di piastre di protezione.
Il pacco batteria dispone di circuiti di riscaldamento e di raffreddamento dedicati, che consentono di mantenere la batteria a temperature ottimali a vantaggio delle prestazioni. Il sistema comprende una unità di raffreddamento che utilizza il fluido refrigerante del sistema di condizionamento dell’aria della Grand Cherokee per ridurre la temperatura in caso di necessità.
Il sistema ibrido della Grand Cherokee 4xe comprende un modulo IDCM (Integrated Dual Charging Module), che combina un sistema di ricarica della batteria e un convertitore DC/DC in un’unica unità più compatta rispetto ai due componenti separati. Il sistema ibrido include anche un inverter di potenza (PIM) dalle dimensioni ridotte. Sono alloggiati sotto il telaio, e protetti da eventuali danneggiamenti attraverso piastre in acciaio.
Tutti i componenti e i sistemi elettronici ad alta tensione sono sigillati e impermeabili, tanto che la Jeep Grand Cherokee 4xe con badge “Trail Rated” vanta una capacità di guado pari a 61 cm.
La presa per la ricarica è protetta da un coperchio con sistema di apertura e chiusura a pressione, dispone di indicatore a LED colorato che ne indica il funzionamento ed è situata lateralmente sulla sinistra del paraurti, consentendo il parcheggio “di muso” di fronte alla colonnina per semplificare le operazioni di ricarica. Per avere sempre sotto controllo lo stato di ricarica delle batterie, spicca in alto sulla plancia l’indicatore di stato della ricarica a LED.

Modalità di guida E Selec

Che si tratti degli spostamenti quotidiani, di lunghi trasferimenti in autostrada o di avventure off-road, i guidatori della Jeep Grand Cherokee 4xe potranno personalizzare l’esperienza di guida a propulsione ibrida in base alle diverse necessità e tipologia del loro viaggio.
Il sistema prevede tre modalità di funzionamento, denominate E Selec, selezionabili attraverso gli appositi pulsanti sulla plancia, alla sinistra del volante:

Hybrid: combina la coppia erogata dal motore elettrico a quella del motore termico. Il sistema di propulsione ottimizza l’energia prodotta dalla batteria e la potenza generata dal motore per offrire la migliore combinazione in termini di efficienza e prestazioni
Electric: il propulsore sfrutta l’energia elettrica a zero emissioni. Quando la batteria raggiunge il livello di carica minimo, o quando il guidatore richiede più coppia (per esempio quando preme a fondo l’acceleratore) si attiva il motore termico
eSave: questa modalità dà la priorità al motore a benzina, risparmiando la batteria per utilizzi successivi. Dispone di due modalità secondarie, denominate Battery Save e Battery Charge, entrambe attivabili tramite le Hybrid Electric Pages del sistema Uconnect:

Indipendentemente dalla modalità selezionata, la Grand Cherokee 4xe funziona in modalità ibrida quando la batteria raggiunge il livello di carica minimo. La schermata iniziale del touchscreen dello Uconnect consente al conducente di accedere alle pagine di Eco Coaching, per monitorare il flusso di energia, verificare l’impatto della frenata rigenerativa, programmare i tempi di ricarica per sfruttare le tariffe più basse e visualizzare lo storico di guida con il dettaglio dei consumi di carburante ed elettricità. La frenata rigenerativa è un elemento fondamentale del sistema 4xe. Quando il guidatore preme il pedale del freno, la centralina del sistema di propulsione inserisce la massima frenata rigenerativa disponibile prodotta dal motore elettrico (fino a 0,25 g) per far rallentare il veicolo, cui si aggiunge l’intervento del sistema freni tradizionale della Grand Cherokee. Con la trazione integrale inserita, tutte e quattro le ruote erogano coppia utile alla frenata rigenerativa, ottimizzando il recupero di energia. L’elettricità prodotta dalla frenata rigenerativa viene fornita al pacco batteria per mantenere o incrementare lo stato di carica.
La funzione Max Regen per la produzione di energia rigenerativa, è selezionabile dal guidatore e consente una calibratura della frenata rigenerativa più intensa quando il veicolo procede in modalità di veleggiamento (coasting), ovvero senza che il guidatore agisca sul pedale dell’acceleratore. La funzione Max Regen consente di ridurre la velocità della Grand Cherokee 4xe più rapidamente di una frenata rigenerativa standard e di generare una quantità di elettricità maggiore da convogliare al pacco batteria.

Leggendaria capability 4×4 del marchio Jeep

La Jeep Grand Cherokee offre una capability off-road senza pari e una dinamica di guida su strada sicura. Leggendarie prestazioni in fuoristrada sono garantite da tre sistemi di trazione integrale – Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II con differenziale posteriore elettronico autobloccante a slittamento limitato (eLSD). Tutti sono dotati di una scatola di rinvio attiva che migliora la trazione ripartendo la coppia in modo da trasferirla sulla ruota con maggiore aderenza.
Le esclusive sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift™, ora con ammortizzazione elettronica semi-attiva, garantiscono 28,7 cm di altezza da terra e 61 cm di capacità di guado. Il sistema regola automaticamente la taratura degli ammortizzatori in base alle condizioni della strada per offrire maggiore comfort, stabilità e controllo, ma può essere controllato anche manualmente tramite i comandi sulla consolle, e offre cinque impostazioni per regolare l’altezza del veicolo a vantaggio delle prestazioni.
Il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain™ consente di scegliere tra le modalità per la guida on-road ed off-road quella più adatta ad affrontare una particolare superficie. Questo dispositivo è in grado di coordinare elettronicamente il ripartitore di coppia 4×4, il sistema frenante, l’handling, lo sterzo e le sospensioni, l’acceleratore, il cambio, la scatola di rinvio, il controllo di trazione, il controllo della stabilità, il sistema antibloccaggio (ABS) e la reattività dello sterzo.
Il sistema Selec-Terrain consente di scegliere tra cinque diverse modalità di guida (Auto, Sport, Rock, Snow, Mud/Sand) quella più adatta ad affrontare una particolare tipologia di terreno. Tra le novità, la Grand Cherokee 2022 presenta il sistema di disconnessione dell’asse anteriore. Quando il veicolo avverte che le condizioni della strada non richiedono l’utilizzo della trazione integrale, il sistema disconnette automaticamente l’asse anteriore e la Grand Cherokee passa al funzionamento a due ruote motrici, a vantaggio dei consumi e dell’efficienza. La trazione integrale viene reinserita automaticamente quando il sistema ne rileva la necessità.
La nuova Grand Cherokee vanta una capacità di traino pari a 3.265 kg sugli esemplari equipaggiati con il motore V8 da 5,7 litri.

Trailhawk – la Grand Cherokee dalle migliori capacità off-road

La nuova Jeep Grand Cherokee Trailhawk 2022 porta le prestazioni 4×4 della Grand Cherokee a un livello superiore.
La nuova versione Trailhawk è dotata di pneumatici all-terrain di serie, telecamera per la guida off-road, sospensioni pneumatiche Quadra-Lift che consentono un’altezza da terra fino a 28,7 cm, migliorati angoli di attacco, dosso e uscita e scatola di rinvio attiva Quadra-Drive II con eLSD posteriore e sistema Selec-Terrain.

La versione con le migliori capacità 4×4 nella nuova gamma Grand Cherokee prevede inoltre:

Esclusivo sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice per una migliore articolazione e trazione su superfici rocciose e terreni a bassa aderenza
Selec-Speed®Control per la gestione della velocità del veicolo in modalità 4LO nella guida off-road più impegnativa. Sui terreni più ripidi o in caso di ostacoli, il Selec-Speed Control applica automaticamente la coppia del motore e/o la pressione dei freni necessaria per mantenere una velocità costante e sicura in fuoristrada, senza necessità per il guidatore di agire sull’acceleratore o sul freno
Protezioni sottoscocca in acciaio ad alta resistenza
Ganci di traino rossi
Cerchi da 18 pollici e pneumatici all-terrain
Trazione, altezza da terra, manovrabilità, articolazione e capacità di guado fino a 61 cm
Decalcomania antiriflesso “Trailhawk” nera e rossa sul cofano

Trailhawk 4xe – Trail Rated, approvata dalla natura

La quinta generazione della Grand Cherokee offrirà la versione elettrificata 4xe della versione Trailhawk, quella più specialistica nella guida off-road, che combina 25 miglia stimate (40 km) di autonomia nella guida in full electric all’insegna della “Zero Emission Freedom” e consumi pari a 57 MPGe con le leggendarie capacità 4×4 della Grand Cherokee Trailhawk. Infatti, la nuova Grand Cherokee Trailhawk 4xe non solo ha percorso l’impegnativo tracciato del Rubicon Trail, ma lo ha fatto sfruttando esclusivamente l’alimentazione elettrica in modalità di guida Electric.

Le principali caratteristiche e la dotazione specifica della Grand Cherokee Trailhawk 4xe includono:

Sistema di trazione integrale Quadra Drive II con scatola di rinvio a due velocità e rapporto delle marce ridotte pari a 2.72:1
Differenziale posteriore autobloccante elettronico a slittamento limitato (eLSD)
Sistema di controllo della trazione Selec-Terrain
Selec-Speed Control
Altezza da terra di 27,8 cm
Capacità di guado pari a 61 cm
Rapporto di riduzione (crawl ratio) di 47,4:1
Obiettivo di 25 miglia (40 km) stimate di autonomia in full electric e 57 MPGe
Ganci di traino blu
Cerchi da 18 pollici con finiture blu e pneumatici all-terrain
Decalcomania antiriflesso “Trailhawk” nera e blu opaca sul cofano

Motorizzazioni pluripremiate

Oltre all’avanzata motorizzazione ibrida plug-in equipaggiata sulla nuova Jeep Grand Cherokee 4xe, la nuova gamma Grand Cherokee 2022 offre due propulsori potenti, efficienti e raffinati in grado di garantire prestazioni eccellenti in qualsiasi condizione. La gamma comprende il motore Pentastar V6 in alluminio da 3,6 litri, che eroga 293 CV e una coppia di 260 lb.-ft. (348 Nm). L’angolo a 60° tra le bancate dei cilindri di questo potente e raffinato propulsore rende la guida estremamente fluida, grazie anche ad accessori fissati direttamente sul blocco motore. Vincitore per ben sette volte del premio Wards 10 Best Engines and Propulsion System, il Pentastar V6 è un motore compatto con collettori di scarico integrati nelle teste dei cilindri. Gli alberi a camme in testa azionati a catena sono dotati di un sistema di alzata a due stadi e fasatura variabile delle valvole (VVT), una combinazione che consente di regolare rapidamente la potenza del propulsore alle esigenze del guidatore per garantire il perfetto equilibrio tra prestazioni e bassi consumi.
La tecnologia Engine Start-Stop (ESS) per la riduzione dei consumi è di serie sul motore Pentastar V6. Il sistema ESS è stato ulteriormente migliorato sulla Grand Cherokee. Le modifiche includono un nuovo serbatoio posto nella trasmissione a otto velocità, che fornisce l’olio agli elementi del cambio per assicurare partenze ancora più veloci. Queste modifiche e una nuova tecnologia di avviamento riducono al minimo le possibilità di avvio anticipato del motore dovuta a piccoli movimenti del piede del guidatore sul pedale del freno. Rumori, vibrazioni e ruvidità risultano ridotti grazie a controlli rivisti e a supporti motore intercambiabili.
Il propulsore Pentastar V6 da 3,6 litri ha una capacità di traino fino a 2.800 kg e un’autonomia stimata di oltre 805 chilometri, al vertice nella categoria.
Il sistema VVT con fasatura indipendente dei due alberi a camme del Pentastar V6 garantisce un maggiore risparmio di carburante all’interno di un’ampia erogazione di coppia. Quasi il 90 per cento della coppia massima del motore è disponibile tra i 1.800 e i 6.400 giri/min: un aspetto importante in fase di traino.
I clienti che desiderano maggiore potenza possono optare per il pluripremiato propulsore V8 da 5,7 litri, 357 CV e 390 lb.-ft. (528 Nm) di coppia.
Il V8 garantisce ottime prestazioni e massima efficienza grazie al sistema VVT e alla tecnologia Fuel Saver (per la disattivazione dei cilindri), che consente alla centralina che controlla il motore di interrompere l’erogazione del carburante, disattivare quattro degli otto cilindri ai bassi regimi, quando non è richiesta la massima potenza, come durante i viaggi in autostrada. Il sistema riattiva immediatamente i cilindri disattivati nel momento in cui il guidatore preme il pedale dell’acceleratore.
Il V8 da 5,7 litri offre una straordinaria capacità di traino pari a 3.265 kg.
Il propulsore V8 di Grand Cherokee è dotato di una tecnologia che consente di disattivare quattro cilindri quando non è richiesta la massima potenza o in caso di guida in autostrada a velocità costante. Il sistema ha un raggio d’azione più ampio rispetto alle generazioni precedenti e la sua attivazione non viene percepita dal guidatore. In base alle condizioni di guida, la disattivazione dei cilindri può portare a una riduzione dei consumi tra il 5 e il 20 per cento.
La riduzione dei consumi è garantita anche dalla tecnologia VVT, che limita il lavoro di pompaggio del motore tramite la chiusura ritardata della valvola di aspirazione e l’aumento della fase di espansione del processo di combustione. In questo modo una quantità maggiore di energia viene trasferita alle ruote invece di disperdersi negli scarichi in forma di calore. La tecnologia VVT migliora anche la fase di aspirazione, con un conseguente aumento dell’efficienza e della potenza del motore.
Entrambi i propulsori sono abbinati alla robusta e resistente trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce, che garantisce consumi ridotti e fluidità di innesto. Consente di mantenere i giri del motore nell’intervallo ideale richiesto tanto durante un viaggio a velocità costante in autostrada quanto nei percorsi fuoristrada e in ogni altra situazione di guida. La modifica in tempo reale della mappatura del cambio consente alla trasmissione di adeguare la strategia di cambiata alle esigenze del guidatore sulla base di dati quali variazione della coppia, presenza di terreni in pendenza, temperatura e accelerazione longitudinale e laterale.
Tra le novità, Grand Cherokee presenta il sistema di disconnessione dell’asse anteriore. Quando il veicolo avverte che le condizioni della strada non richiedono l’inserimento della trazione integrale, il sistema disconnette automaticamente l’asse anteriore e Grand Cherokee passa alle due ruote motrici, riducendo i consumi di carburante. La trazione integrale viene reinserita automaticamente quando il sistema ne rileva la necessità.

La nuova architettura garantisce prestazioni 4×4, dinamica di guida e durabilità, ed è il fondamento della prima versione elettrificata 4xe

La nuova Jeep Grand Cherokee 2022 presenta un’architettura completamente nuova sviluppata specificatamente per la quinta generazione di questo modello. Si tratta di una particolare architettura flessibile, progettata sia per i modelli a due o a tre file di sedili che per le versioni elettrificate 4xe.
La nuova struttura monoscocca e il telaio della Grand Cherokee facilitano l’elettrificazione, mentre gli straordinari sistemi di trazione 4×4 Jeep Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di controllo della trazione Selec-Terrain assicurano a Grand Cherokee le leggendarie capacità off-road del marchio Jeep. Grazie alla flessibilità della nuova architettura, la nuova Grand Cherokee viene proposta in due configurazioni con lunghezza e passo differenti e nella versione elettrificata. Mentre la Grand Cherokee a due file di sedili e la Grand Cherokee L a tre file di sedili presentano la stessa larghezza complessiva di 215 cm, la Grand Cherokee a due file presenta un passo di 296,4 cm, più corto di 12,7 cm rispetto a quello della Grand Cherokee L (pari a 309 cm). Con una lunghezza complessiva di 491 cm, la versione a due file risulta 28,9 cm più corta rispetto ai 520,4 cm di lunghezza della Grand Cherokee L. Le dimensioni dei modelli di quinta generazione sono state ottimizzate per assicurare le capacità off-road di Jeep e consentire l’elettrificazione con il sistema 4xe senza alcun compromesso per il cliente.
La Grand Cherokee a due file, la Grand Cherokee dalle migliori performance 4×4 di sempre, è il secondo veicolo di questa famiglia di SUV Jeep a presentare la nuova architettura, dopo l’introduzione della versione L, la prima Grand Cherokee a tre file, lanciata all’inizio di quest’anno. All’inizio del 2022, prenderà il via la terza e ultima fase del lancio della nuova generazione di Grand Cherokee con la commercializzazione della prima Grand Cherokee 4xe elettrificata in Nord America, a cui seguirà nel corso dell’anno l’introduzione della versione 4xe nei mercati globali.

Una gamma di modelli dinamica e in grado di offrire prestazioni

La nuova gamma Grand Cherokee comprende gli allestimenti Laredo, Altitude, Limited, Overland, Trailhawk, Summit e Summit Reserve.
Tutti sono equipaggiati con il motore Pentastar V6 in alluminio da 3,6 litri. Il pluripremiato propulsore V8 da 5,7 litri è disponibile sulle versioni Overland, Trailhawk, Summit e Summit Reserve.
Il nuovo sistema di propulsione 4xe, con propulsore turbocompresso I-4 da 2,0 litri, due motori elettrici e trasmissione automatica a 8 marce, è disponibile sulle versioni Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve.

Nuovo design degli esterni

Gli esterni dalle linee scolpite regalano un look distintivo più moderno e aggiornato alla Grand Cherokee più lussuosa di sempre.
Il profilo del tetto ribassato migliora l’aerodinamica e l’efficienza senza sacrificare lo spazio di carico, mentre la linea di cintura più bassa e i finestrini più grandi rendono più luminoso l’abitacolo e garantiscono una maggiore visibilità.
L’iconica griglia a sette feritoie è più ampia e più grande e la nuova fascia anteriore integra un radar e altre funzionalità avanzate. L’audace profilo del cofano allungato e slanciato conferisce forza visiva mentre la linea aerodinamica della carrozzeria offre un design flessibile e finiture migliorate.
Il sistema Active Grille Shutters, i parafanghi anteriori, le prese d’aria, il profilo aerodinamico del cofano, la linea del tetto ribassata (di 10 mm) e gli spoiler posteriori sul montante verticale migliorano le prestazioni su strada e consentono di ridurre i consumi.
Il tetto nero lucido è disponibile per la prima volta sul modello Overland ed è di serie sulle versioni Trailhawk, Summit e Summit Reserve.
La carreggiata è più ampia di 36 mm garantisce maggiore maneggevolezza e agilità. Infine, sono disponibili per la prima volta fino a otto diversi pneumatici con il caratteristico battistrada Jeep e cerchi da 21 pollici.

Interni completamente nuovi

I lussuosi interni della Jeep Grand Cherokee di nuova generazione si sono ulteriormente evoluti e sfoggiano materiali di qualità e moderne dotazioni per il comfort.
La fascia frontale alloggia delle nuove e più sottili bocchette del sistema di climatizzazione, una nuova consolle centrale e schermi digitali da 10,1 pollici (ovvero quadro strumenti digitale e radio touchscreen), nonché un esclusivo display interattivo da 10,25 pollici per il passeggero anteriore e un nuovo sistema di intrattenimento ad alta definizione per i passeggeri dei sedili posteriori con FireTV.
La Grand Cherokee presenta nuovi sedili anteriori regolabili in 16 posizioni, dotati di supporto lombare e funzione memory, mentre sugli allestimenti di livello superiore i sedili del guidatore e del passeggero anteriore sono dotati di un nuovo schienale massaggiante. Nelle prime due file sono disponibili sedili riscaldati/ventilati, con tre livelli di configurazione.
La consolle centrale presenta nuovi comandi e un vano portaoggetti ancora più spazioso, che può contenere due dispositivi e un caricabatterie wireless.
Novità assoluta sulla Grand Cherokee, è la suite completa con luci a LED personalizzabili con impostazioni giorno/notte di serie su tutti i modelli. Inoltre, un sistema di illuminazione ambientale con possibilità di scelta tra cinque colori è disponibile sugli allestimenti Overland, Summit e Summit Reserve.

Avanzati sistemi di sicurezza attiva e passiva

La nuova Jeep Grand Cherokee dispone di oltre 110 avanzati sistemi di sicurezza attiva e passiva, che includono l’applicazione di tecnologie innovative che perfezionano l’interazione tra guidatore, veicolo e strada.

I sistemi di sicurezza disponibili di serie sono:

Full-Speed Collision Warning con Active Braking e rilevamento pedoni/ciclisti
Rear Cross-Path detection
Adaptive Cruise Control con funzione Stop and Go
Active Lane Management
Lane Departure Warning LaneSense con Lane Keep Assist
Advanced Brake Assist
Blind Spot Monitoring
Telecamera posteriore ParkView
Sensori di parcheggio posteriori ParkSense con stop
Freno di stazionamento elettrico
Monitoraggio pressione pneumatici

Sono inoltre disponibili a richiesta i seguenti sistemi di sicurezza:

Nuova telecamera per la visione notturna con rilevamento di pedoni e animali
Nuovo sistema di assistenza Intersection Collision Assist
Nuovo sistema Drowsy Driver Detection
Sistema di assistenza al parcheggio Parallel & Perpendicular Park Assist e nuovo Traffic Sign Recognition
Nuova telecamera per la visione a 360° con sistema di autopulizia

È inoltre disponibile il nuovo sistema per la guida autonoma di livello 2 (L2) Active Driving Assist, con mani sul volante e occhi su strada.

La Grand Cherokee tecnologicamente più avanzata di sempre

La nuova Grand Cherokee di quinta generazione sfoggia il maggior numero di dotazioni tecnologiche della sua storia. Queste includono:

Uconnect 5 – il sistema Uconnect più avanzato di sempre, con tre display digitali da 10,1 pollici e due da 10,25 pollici per un’esperienza utente intuitiva
Esclusivo schermo per il passeggero anteriore per la navigazione, la visualizzazione delle immagini della telecamera e l’intrattenimento
Wireless Apple CarPlay e Android Auto
Nuovo specchietto posteriore digitale
Nuovo Head-up Display (HUD) a colori da 10 pollici sul parabrezza
Nuovo pad di ricarica wireless nella consolle entrale anteriore
Maggiore connettività con possibilità di abbinare contemporaneamente due dispositivi mobili via Bluetooth
Funzionalità assistente virtuale Amazon Alexa
Nuova app mobile Uconnect
Piattaforma SiriusXM 360L e servizio Personalized Stations Powered by Pandora
Navigatore TomTom con predizione testo, natural voice recognition e aggiornamenti sul traffico in tempo reale
Aggiornamenti OTA delle mappe del sistema Uconnect
Hotspot Wi-Fi 4G LTE per connettere fino a otto dispositivi wireless

Sulla Jeep Grand Cherokee 2022 è disponibile la funzionalità Fire TV, che consente ai passeggeri di vedere durante il viaggio video in streaming, giocare, ascoltare musica, ottenere informazioni e guardare contenuti scaricati:

Collegamento a Fire TV tramite l’hotspot Wi-Fi 4G del veicolo o tramite gli hotspot di dispositivi mobili
Possibilità di guardare contenuti scaricati su Prime Video senza connessione mentre si è in viaggio grazie alla memoria da 16 GB integrata in ciascun display posteriore (9 GB di memoria per l’utente per ciascun display posteriore)
Possibilità di riprodurre contenuti ad uso individuale su ogni singolo display posteriore o su entrambi contestualmente
Collegamento di Fire TV a Uconnect 5 in modo che i passeggeri dei sedili posteriori possano regolare le impostazioni individuali del sistema di climatizzazione e vedere l’orario di arrivo a destinazione
Comandi sui sedili anteriori per controllare i contenuti o le app in uso ai passeggeri dei sedili posteriori, selezionare i contenuti preferiti per avviare rapidamente un film sui display posteriori, oppure per mettere in pausa o interrompere le chat di famiglia
Due sistemi di controllo vocale remoto Alexa. È sufficiente chiedere ad Alexa di trovare, lanciare e controllare qualsiasi contenuto, nonché controllare risultati sportivi, riprodurre musica o vedere i feed della fotocamera dal vivo (dispositivo domestico intelligente compatibile richiesto e venduto separatamente).

Grand Cherokee è equipaggiata con un nuovo avanzato sistema audio McIntosh da 19 altoparlanti progettato su misura (compreso un subwoofer da 10 pollici), con 950 watt di potenza e un amplificatore a 17 canali. Il marchio Jeep è al momento l’unica casa automobilistica a montare sui propri veicoli un impianto audio McIntosh.
Grazie alla straordinaria combinazione tra sofisticata ricercatezza, prestazioni dinamiche, tecnologie avanzate ed eleganza, la nuova Grand Cherokee si distingue per fascino e prestazioni uniche, tipiche del marchio Jeep e inconfondibili a livello mondiale.

La nuova Jeep Grand Cherokee è prodotta nel nuovo Detroit Assembly Complex – Mack Plant, il primo impianto produttivo realizzato nella città negli ultimi tre decenni.

Maserati ad Expo 2020 Dubai


Expo 2020 Dubai viene ufficialmente inaugurata il 1 ottobre 2021 e Maserati è partner del Padiglione Italia: bellezza e mobilità sostenibile viaggiano a bordo delle auto del Tridente.

L’intesa tra Maserati e il Padiglione Italia e consente di arricchire il racconto del nostro Paese e delle sue meraviglie a un pubblico globale, promuovendo quei valori di sviluppo e mobilità sostenibile che caratterizzano l’Esposizione. Maserati è, infatti, un Brand innovativo per natura, unico per il suo stile e guidato dalla passione, gli stessi fondamenti che fanno da filo conduttore all’esposizione internazionale con l’obiettivo di valorizzare il Design e la Manifattura Italiana.

Dal 27 ottobre al 6 novembre, la mostra “Maserati: una storia di luxury performance supercharged” sarà protagonista con una speciale installazione artistica creata dal Centro Stile Maserati.

L’installazione reinterpreterà i valori del Marchio connessi al territorio italiano attraverso l’innovazione tecnologica e il suo design unico: al centro, la vettura supersportiva MC20, interpretata come opera d’arte con una serie oggetti tridimensionali in metallo. Gli oggetti variano colore e dall’alluminio naturale virano fino al copper, la tonalità distintiva di Folgore (la strategia dell’elettrificazione secondo Maserati), per ricordare l’evoluzione del Brand e il suo essere proiettato nel futuro.

Saranno inoltre presenti due vetrine incentrate sulla sostenibilità, non solo del motore, ma anche dei materiali usati per sviluppare i veicoli, come per esempio Econyl, e delle installazioni colorate in “real material” per descrivere la biodiversità italiana.

I valori del Brand saranno sotto ai riflettori grazie a tre Digital Talks dedicati. Influencer e Storyteller prenderanno parte agli incontri focalizzati sulla bellezza, sul “tocco umano” e sulle performance.
Per amplificare ulteriormente il comune feel rouge del concetto del “Made in Italy”, il programma si completerà con una tavola rotonda sul tema della mobilità sostenibile mercoledì 3 novembre.

I delegati del Padiglione Italia ad Expo 2020 Dubai utilizzeranno per i loro spostamenti Maserati Quattroporte, classico esempio del puro design italiano che unisce sapientemente eleganza e sportività.

domenica 26 settembre 2021

Svelata la nuova Polo TGI


Ormai prossima all’arrivo nelle Concessionarie Volkswagen, la rinnovata gamma della Nuova Polo si amplia con l’introduzione a listino della versione alimentata a gas metano, dotata del 1.0 TGI da 90 CV. Si tratta di un’unità sovralimentata che completa l’offerta di motori della bestseller Volkswagen di segmento B con una tecnologia che coniuga prestazioni brillanti, risparmio e sostenibilità ambientale. La Nuova Polo TGI è proposta negli allestimenti Polo, Life e Style, con prezzi di listino che partono da 20.750 Euro. Grazie alle emissioni ridotte, la Nuova Polo TGI permette di accedere all’Ecobonus di 1.500 Euro dedicato ai modelli con valori di CO2 compresi tra 61 e 135 g/km. Il pubblico italiano potrà conoscere da vicino e provare la gamma della Nuova Polo, inclusa la versione a metano TGI, in occasione del weekend Porte Aperte che si terrà nella massima sicurezza presso le Concessionarie Volkswagen sabato 23 e domenica 24 ottobre.

Con oltre 45 anni di storia e 18 milioni di unità vendute, la Nuova Polo propone una gamma completamente rinnovata negli allestimenti e nella dotazione di serie, notevolmente più ricca. Presentato lo scorso aprile, l’aggiornamento della sesta generazione porta con sé un design esterno evoluto e affinato, mentre all’interno tanti contenuti tecnologici mutuati dai segmenti superiori rendono disponibili su questa cinque porte di segmento B i livelli più avanzati di assistenza alla guida, connettività e digitalizzazione.

Alle versioni con motori a benzina finora disponibili, si aggiunge la Nuova Polo TGI alimentata a gas metano. Si tratta di una proposta che, sin dal lancio della sesta generazione del modello avvenuto nel 2017, incontra un significativo favore presso i Clienti italiani: nei primi otto mesi del 2021, infatti, con 4.765 unità immatricolate la Volkswagen Polo è stata l’auto a metano più venduta sul nostro mercato (dati UNRAE). L’apprezzamento nei confronti di quest’alimentazione risalta ancora di più se si considera che le TGI sono state oltre un terzo delle Polo vendute nel 2021.

La Nuova Polo TGI è mossa da un motore tre cilindri turbocompresso da 1 litro in grado di erogare 90 CV e 160 Nm di coppia massima tra 1.800 e 3.800 giri, associato a un cambio manuale a 6 rapporti. Lo 0-100 km/h viene coperto in 12,3 secondi mentre la velocità massima è di 183 km/h. Alle prestazioni brillanti si associa un’efficienza eccellente: nel ciclo WLTP, la Nuova Polo TGI registra un consumo combinato di gas metano di 5,6-5,9 m3/100 km, pari ad emissioni di CO2 di 100-105 g/km. Quest’ultimo valore permette a tutte le versioni della Nuova Polo TGI di accedere all’Ecobonus di 1.500 Euro dedicato ai modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km.

La Nuova Polo TGI è equipaggiata con tre bombole per il gas metano dalla capacità totale di 13,8 kg, che nell’utilizzo reale garantiscono oltre 350 km di autonomia con un pieno dal costo di circa 14 Euro. Una volta esaurito il gas, l’auto passa autonomamente all’alimentazione a benzina sfruttando il serbatoio di riserva da 9 litri.

Vista la configurazione dei serbatoi, la normativa italiana classifica la Nuova Polo TGI come veicolo cosiddetto “monovalente” a gas metano. Questa omologazione comporta agevolazioni fiscali quali l’esenzione parziale (75%) o totale dalla tassa automobilistica. Inoltre, in alcune zone d’Italia le normative locali esentano le auto alimentate a gas metano dai blocchi del traffico.

Ai costi di gestione contenuti grazie anche al ridotto costo del carburante, la Nuova Polo TGI aggiunge la sostenibilità ambientale. Un’automobile alimentata a gas metano, infatti, emette circa il 25% in meno di CO2 rispetto a una a benzina, in ragione della bassa componente di carbonio nel gas naturale e della sua maggiore capacità energetica. Inoltre, la combustione del metano produce meno monossido di carbonio (CO) e ossidi di azoto (NOX), oltre a quantità minime di particolato.

Le caratteristiche della Nuova Polo TGI
Dal punto di vista estetico, il design della Nuova Polo TGI si aggiorna in linea con quello del resto della gamma e ora si caratterizza per la zona frontale e per la posteriore ridisegnate. I paraurti, il portellone, insieme ai fari e ai gruppi ottici posteriori, forniti di serie con tecnologia a LED, ora sfoggiano uno stile più ricercato. Grazie al nuovo design delle luci, è stata realizzata un’inedita firma luminosa diurna e notturna. Per la prima volta, in abbinamento ai fari a LED Matrix IQ.Light (ulteriore novità, di serie per l’allestimento Style) entra a far parte della firma luminosa anche la fascia a LED nella calandra.

Nell’abitacolo, la Nuova Polo TGI si distingue per strumentazione digitale Digital Cockpit, sempre di serie, volante multifunzione ridisegnato anch’esso di serie, sistemi di infotainment di ultima generazione con Online Connectivity Unit (OCU con eSIM) e App-Connect Wireless (di serie dall’allestimento Life). Se la vettura dispone di Climatronic, incluso nei Tech Pack opzionali, la Nuova Polo TGI viene dotata per la prima volta di un’unità di comando del climatizzatore automatico con superfici touch, già offerta in forma analoga sui modelli più grandi Tiguan e Passat.

La cinque porte compatta si avvicina alle Volkswagen dei segmenti superiori anche dal punto di vista della sicurezza e dell’assistenza alla guida: una novità assoluta nella sua categoria è l’IQ.Drive Pack con Travel Assist, di serie sull’allestimento Style.

In tal caso, sistemi quali, tra gli altri, il volante con superfici capacitive, il cruise control con regolazione automatica della distanza ACC (anche predittivo) e l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist si fondono in un nuovo sistema che consente la guida parzialmente automatizzata di livello 2 fino a 210 km/h.

Gli allestimenti della Nuova Polo TGI
La Nuova Polo TGI è proposta in tre linee di allestimento, che includono nella dotazione di serie numerose funzionalità avanzate. Il livello d’ingresso è rappresentato dalla versione Polo, seguita dalla Life e dalla variante al vertice della gamma Style.

L’allestimento Polo offre una dotazione di serie già molto completa che include, tra gli altri:
App-Connect
Climatizzatore manuale
Strumentazione digitale Digital Cockpit con schermo da 8 pollici
Proiettori anteriori con luci diurne e fari a LED
Rilevamento della stanchezza del guidatore Fatigue Detection
Monitoraggio anteriore Front Assist con City Emergency Brake e riconoscimento di pedoni e ciclisti
Assistente al mantenimento di corsia Lane Assist
Radio Composition con schermo touch da 6,5 pollici e predisposizione per i servizi online We Connect e We Connect Plus
Volante multifunzione

L’allestimento Life della Nuova Polo TGI aggiunge agli equipaggiamenti della versione Polo, tra gli altri:
App-Connect Wireless
Bracciolo centrale anteriore
Cerchi in lega Essex da 15 pollici
Cruise control
Radio predisposta per la navigazione Ready2Discover con schermo touch da
8 pollici
Volante multifunzione rivestito in pelle

Al vertice della gamma, la Nuova Polo TGI propone l’allestimento Style, rivolto a chi cerca il massimo del comfort e della tecnologia. Questo aggiunge ai contenuti della variante Life, tra le altre, le seguenti dotazioni standard:
Cruise control adattivo ACC
Cerchi in lega Palermo da 16 pollici
Strumentazione digitale Digital Cockpit Pro da 10,25 pollici
Fari LED Matrix IQ.Light con Dynamic Light Assist
IQ.Drive Pack con Travel Assist
Sensori di parcheggio anteriori e posteriori Park Pilot con frenata di emergenza in manovra

La dotazione di serie già completa della Nuova Polo TGI può essere ulteriormente arricchita con i Tech Pack opzionali. In particolare, al prezzo di 800 Euro, il Tech Pack per l’allestimento Life include climatizzatore automatico a due zone Climatronic con controlli touch, fari fendinebbia anteriori e sensori di parcheggio anteriori e posteriori Park Pilot con frenata di emergenza in manovra.
Per 1.100 Euro, il Tech Pack per la Nuova Polo TGI Style prevede climatizzatore automatico a due zone Climatronic con controlli touch, sistema di apertura/chiusura e avviamento senza chiave Keyless e Safety Pack, che comprende assistente al cambio di corsia Side Assist, sistema di protezione proattivo degli occupanti e assistente alle manovre di parcheggio Park Assist.

Il pubblico italiano potrà conoscere da vicino e provare la gamma della Nuova Polo, compresa la versione TGI a gas metano, presso le Concessionarie Volkswagen, in occasione del Porte Aperte che si terrà nella massima sicurezza durante il weekend di sabato 23 e domenica 24 ottobre.

Nasce la Mini Rockingam GT Edition


Il costruttore inglese di auto premium MINI presenta la MINI Rockingam GT Edition, un’edizione limitata in sole 50 unità che vuole celebrare l’Heritage del mondo delle corse di MINI e le performance della MINI John Cooper Works Clubman di oggi (consumo di carburante combinato: 7,9 – 7,4 l/100 km secondo WLTP, 7,0 – 6,6 l/100 km secondo NEDC; emissioni di CO2 combinate: 180 – 168 g/km secondo WLTP, 161 – 151 g/km secondo NEDC). Un nome che celebra il mondo del Motorsport, infatti la sigla GT veniva utilizzata negli anni Settanta per definire le MINI sportive, mentre Rockingham richiama il circuito storico Rockingham Motor Speedway del Regno Unito, luogo dove diverse MINI hanno gareggiato.

Per la MINI Rockingham GT Edition, l’escursione in pista è un’opportunità più che gradita per dimostrare le qualità della tecnologia di guida e del telaio sviluppati attraverso un solido know-how nel campo delle corse, unendo le doti di una wagon compatta con quelle di una vera sportiva. Il motore a quattro cilindri da 2,0 litri con tecnologia MINI TwinPower Turbo sviluppa una potenza massima di 225 kW/306 CV e una coppia massima di 450 Nm. Il temperamento furioso consente un’accelerazione da zero a 100 km/h in 4,9 secondi. La velocità massima dei nuovi modelli MINI è autolimitata elettronicamente a 250 km / h. La funzione di launch control del cambio Steptronic Sport a 8 rapporti di serie assicura un’accelerazione perfetta da fermi. L’ultima generazione della trasmissione mostra una maggiore efficienza interna ed una maggiore inclinazione dell’asse di sterzo. Ciò significa regimi del motore inferiori durante la guida con le marce più alte, che si traduce in un minor consumo di carburante. La nuova trasmissione riesce ad assicurare cambi di marcia ottimali sia nella guida sportiva che in quella votata al maggior comfort. Anche il sistema di trazione integrale ALL4, specifico per MINI, contribuisce alla trasmissione della potenza ottimizzata per la trazione. Tutto ciò, permette sensazioni racing per entrare in una nuova dimensione di performance.

La MINI Rockingham GT Edition è disponibile nei seguenti colori: White Silver, Chili Red, Midnight Black e Moonwalk Grey. Tutte le verniciature sono combinate con il tetto, le calotte degli specchietti retrovisori esterni, le maniglie delle porte e il contorno dei fari e delle luci posteriori in nero. Queste caratteristiche esterne sono completate da un design dedicato per i Side Scuttles laterali, stripes nere presenti sulle fiancate della vettura e sul cofano con una linea a contrasto rossa e il logo GT, presente anche all’interno sul cruscotto.

La MINI Rockingham GT Edition che si basa sulla MINI John Cooper Works Clubman garantisce un assetto ribassato di 10mm, anche con le sospensioni adattive. Fanno parte della dotazione standard i cerchi John Cooper Works in lega da 18” con design Black Grip Spoke runflat e fari full LED adattivi.

domenica 19 settembre 2021

Mazda presenta la CX-5 MY2022


Dalla fine di quest’anno verrà commercializzata in Europa la versione aggiornata della CX-5, il SUV elegante, spazioso e dinamico di Mazda. La Mazda CX-5 2022 introduce la selezione della modalità di guida Mi-Drive, un comportamento su strada migliorato, un nuovo stile e allestimenti maggiormente differenziati, miglioramenti al complesso dell’abitacolo e alla praticità di bordo e una più ampia gamma di dotazioni di sicurezza.

La CX-5 2022 introduce il selettore di guida Mi-Drive (Mazda intelligent Drive), che consente al guidatore di scegliere la modalità di guida più appropriata con il semplice tocco di un comando. Alcuni allestimenti dotati di i-Activ AWD hanno l’ulteriore vantaggio della modalità Off-Road, che rende la guida più naturale e intuitiva sui fondi sterrati e sdrucciolevoli.

Con l’adozione sulla CX-5 2022 della nuova generazione della Skyactiv-Vehicle Architecture di Mazda, sono state ulteriormente evolute la scocca, le sospensioni e i sedili, per migliorare il comfort di marcia e ridurre l’affaticamento. Anche la rumorosità indotta dal fondo stradale è stata ridotta notevolmente, specialmente quando si viaggia su superfici irregolari come lo sterrato.

Il nuovo frontale della CX-5 2022 è più possente, con calandra e design delle tipiche ali maggiormente tridimensionali. Anche i gruppi ottici anteriori e posteriori sono stati ridisegnati e per la carrozzeria è stata aggiunta la nuova tinta Zircon Sand.
Per una maggiore caratterizzazione, i tre nuovi livelli di allestimento presentano delle differenze peculiari.

Il Newground propone la parte inferiore dei paraurti anteriore e posteriore e delle finiture delle porte in colore argento, specchietti retrovisori neri, accenti verde lime sulla calandra e cerchi in lega da 19” con intagli neri. L’interno abbina rivestimenti scamosciati con cuciture e bocchette di climatizzazione in verde lime.

L’Homura offre una sportiva finitura in nero lucido per la calandra, le ali, le sezioni inferiori dei paraurti, i passaruota, le modanature delle porte e gli specchietti retrovisori esterni, conferendo alla carrozzeria un aspetto ordinato e vigoroso. I cerchi in lega da 19″ sono rifiniti in tinta nera metallizzata mentre gli accenti della calandra sono rossi. Rosse sono anche le cuciture sulla pelle nera dei sedili, del volante, della leva del cambio e dei pannelli delle portiere.

Il Signature¹ presenta un esterno omogeneo e monocolore che mette in risalto la bellezza delle forme dinamiche del design Kodo. La brillante finitura lucida dei cerchi in lega da 19” color argento esalta il solido aspetto metallico del veicolo, mentre l’interno propone la morbidezza tattile della pelle Nappa e la lussuosa trama delle venature del vero legno.

L’abitacolo della CX-5 2022 ora offre nella consolle centrale un alloggiamento per la ricarica Qi wireless induttiva del telefono. Per facilitare il carico, il ripiano reversibile in due pezzi del vano di carico e la soglia del portellone sono allo stesso livello. Gli allestimenti del Newground sono inoltre dotati di pianale con un lato impermeabile per gli oggetti bagnati o sporchi.

La gamma aggiornata dei sistemi di sicurezza i-Activsense della CX-5 ora comprende il Cruising & Traffic Support (CTS). Il sistema CTS (supporto alla marcia in colonna) contribuisce a ridurre l’affaticamento del conducente assistendolo con acceleratore, freno e sterzata quando coinvolto negli ingorghi. Infine, anche i fari anteriori a LED adattivi (ALH) sono stati evoluti per offrire una gestione più precisa nella distribuzione del fascio luminoso.

Tutti gli aggiornamenti e affinamenti della CX-5 l’hanno fatta crescere fino a farla diventare un modello fondamentale che rappresenta circa il 21% delle vendite annuali del Marchio in Europa.