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BMW presenta la X3 e la X4 M Competition

Nuove versioni sportive per X3 e X4 Le BMW X3 M e BMW X4 M, stabiliscono il punto di riferimento per eccellenza dinamica, agilità e pre...

domenica 17 febbraio 2019

BMW presenta la X3 e la X4 M Competition


Nuove versioni sportive per X3 e X4

Le BMW X3 M e BMW X4 M, stabiliscono il punto di riferimento per eccellenza dinamica, agilità e precisione nelle loro rispettive classi.

Un’altra novità è il lancio accanto alla BMW X3 M e alla BMW X4 M delle loro varianti Competition. La BMW X3 M Competition e la BMW X4 M Competition cattureranno le aspettative dei clienti con la loro potenza extra e le loro esclusive caratteristiche.

Nuovo motore a sei cilindri in linea con prestazioni superlative.

Il motore a sei cilindri in linea più potente mai visto in azione su un’auto BMW M offre prestazioni straordinarie. L’unità di nuova concezione ad alto regime di giri e con tecnologia M TwinPower Turbo genera una potenza massima di 353 kW/480 CV dal 3,0 litri, insieme a una coppia di picco di 600 Nm. La versione dell’unità bi-turbo sviluppata per la BMW X3 M Competition e per la BMW X4 M Competition eroga 22 kW/30 CV in più per arrivare a 375 kW/510 CV.

Un trasferimento di potenza perfetto: M xDrive e Differenziale Attivo M.

Il nuovo motore ad alte prestazioni si accoppia con una trasmissione a otto rapporti M Steptronic con Drivelogic e utilizza il nuovo sistema di trasmissione integrale M xDrive, che ha fatto il suo debutto nella BMW M5, per scaricare la sua potenza su strada. Il sistema M xDrive ha una prevalenza sulla trazione posteriore e offre ai possessori di BMW X3 M e BMW X4 M due modalità di guida AWD. L’interazione, gestita dal DSC, tra M xDrive e il Differenziale Attivo M sull’assale posteriore, consente al sistema di trazione integrale di distribuire la potenza del motore tra le quattro ruote, come richiesto, per offrire trazione, agilità e stabilità direzionale ottimali.

La BMW X3 M e la BMW X4 M accelerano entrambe da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi, mentre le loro versioni Competition raggiungono i 100 km da ferme in soli 4,1 secondi.

La tecnologia di assetto M specifica offre dinamiche eccellenti.

La combinazione di dinamismo e precisione per cui le auto BMW M sono famose è sostenuta da elementi di rinforzo del corpo vettura specifici del modello e da una sofisticata tecnologia di assetto messa a punto in modo ottimale per controllare la potenza del motore. Con tre impostazioni selezionabili con la semplice pressione di un pulsante, le sospensioni Specifiche M a controllo elettronico consentono sia un eccellente comfort quotidiano che un contatto estremamente diretto con la strada, con movimenti contenuti della ruota e del corpo vettura. La cinematica e l’elastocinematica delle sospensioni specifiche M progettate con l’asse anteriore a doppio snodo e il posteriore a 5 bracci forniscono un movimento preciso della ruota e stabilità direzionale. Creato per offrire una manovrabilità estremamente controllabile anche al limite, il pacchetto tecnologico di assetto si completa con uno sterzo specifico per M (incluso M Servotronic e rapporto variabile) e potenti freni compound M. Tra gli equipaggiamenti di serie, vi sono i cerchi in lega leggera da 20” M.

Così come è possibile regolare gli ammortizzatori e le modalità M xDrive, è possibile regolare le caratteristiche del motore, della trasmissione e dello sterzo premendo un pulsante. Il sistema DSC (Dynamic Stability Control) consente lo slittamento controllato delle ruote in M Dynamic Mode e, inutile dirlo, può anche essere disattivato.

Inoltre, il contenuto mostrato nel Head-Up display, optional, può essere settato tramite il selettore iDrive. Il guidatore può memorizzare due opzioni di configurazione generali, secondo le proprie preferenze e selezionare tali modalità di guida utilizzando i due pulsanti M sul volante.

Elementi M design per esterni ed interni.

Le caratteristiche progettuali specifiche delle vetture M ottimizzano i flussi di aria per il raffreddamento dei modelli BMW X3 M e BMW X4 M Competition e ne migliorano l’aerodinamica. All’interno, i sedili sportivi regolabili elettricamente, i rivestimenti in pelle Vernasca, il cockpit specifico M, il volante in pelle M e la leva selettrice del cambio M creano un ambiente sportivo e lussuoso.

La BMW X3 M Competition e la BMW X4 M Competition rendono gli esterni ancora più esclusivi, con l’utilizzo di parti in nero lucido per i bordi del doppio rene, per le calotte degli specchietti e per le alette M e lo spoiler posteriore della versione Sports Activity Coupé. La loro dotazione standard comprende anche cerchi in lega leggera da 21 pollici in nero lucido e uno scarico sportivo M.

Il carattere M all’interno è enfatizzato, inoltre, da sedili M Sport rivestiti in pelle Merino, da badge specifici su pannelli porta e sulla console centrale. Rivestimenti speciali in pelle bicolore con inserti in Alcantara sono disponibili come optional per le versioni Competition.

Il pacchetto Carbon per gli esterni (disponibile a breve), presenta elementi in fibra di carbonio per le prese d’aria, per gli air blades nel paraurti anteriore, per l’estrattore d’aria posteriore. In aggiunta sulla BMW X4 M e sulla BMW X4 M Competition, è presente anche uno spoiler posteriore in carbonio.

Tra gli equipaggiamenti di serie nella BMW X3 M, nella BMW X4 M e nelle versioni Competition vi sono i fari a LED, il sistema di altoparlanti hi-fi e il pacchetto di navigazione ConnectedDrive che include il Navigation System Professional. L’elenco degli optional per la BMW X3 e la BMW X4 offre ulteriori possibilità di personalizzazione e comprende sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia e i servizi digitali di BMW Connected e BMW ConnectedDrive.

domenica 10 febbraio 2019

Audi presenta la TT RS


Audi Sport affina il modello di punta della gamma TT: con un look ancora più incisivo, nuova TT RS scopre con decisione le proprie carte. Il motore a 5 cilindri, dal sound inconfondibile, eroga 400 CV. Le nuove TT RS Coupé e Roadster saranno disponibili nel corso della primavera.

Design esterno: avantreno e retrotreno affinati

TT RS non è mai stata così aggressiva. Il frontale integralmente ridisegnato e il posteriore dal nuovo design conferiscono alla vettura un aspetto fortemente dinamico. Il logo quattro dal look titanio satinato è posizionato nella parte inferiore della calandra, caratterizzata dal single frame nero opaco. Le prese d’aria laterali, ampliate rispetto alla precedente generazione, sono frazionate mediante listelli verticali dedicati. I radiatori supplementari sono collocati alle spalle dell’evocativa griglia RS a nido d’ape.

Lo spoiler anteriore a tutta larghezza accentua l’impronta a terra della vettura, sottolineando il carattere sportivo di nuova TT RS. Lo splitter è verniciato nel colore carrozzeria o, a richiesta, in alluminio opaco o nero lucido. Lungo il sottoporta ridisegnato spicca un inserto inedito, anch’esso in nero lucido. Le calotte dei retrovisori laterali sono disponibili in tinta oppure in look alluminio, nero lucido o carbonio.

Al retrotreno, catalizza l’attenzione il nuovo alettone fisso con inediti profili laterali. Una soluzione che gioca a favore della raffinata aerodinamica della vettura al pari dei listelli verticali che convogliano i flussi attraverso l’estrattore RS. Completano il look del posteriore due ampi terminali di scarico ovali.

I gruppi ottici a LED sono di serie. I proiettori con tecnologia a LED Matrix, a richiesta, portano in dote la gestione adattiva degli abbaglianti. Sono disponibili gruppi ottici posteriori OLED Matrix (diodi organici a emissione di luce) dal design 3D. All’accensione, danno vita a una scenografica coreografia luminosa. In abitacolo spicca la marcatura rossa lungo la corona del volante, a ore 12.

TT RS è disponibile in 8 colori, inclusi il verde Kyalami, un’esclusiva, e i nuovi arancio pulse e blu turbo. A richiesta, i pacchetti estetici alluminio opaco e nero lucido caratterizzano lo splitter e l’alettone. Il pack nero lucido, nello specifico, si estende agli anelli Audi e al logo TT RS sia all’avantreno sia al retrotreno. Di serie, TT RS Roadster è caratterizzata da rivestimenti interni neri. Il programma Audi exclusive porta in dote ampie possibilità di personalizzazione.

2.5 TFSI: performance da riferimento

Cinque cilindri, 400 CV, 480 Nm di coppia, trazione quattro: nuova Audi TT RS stupisce per caratteristiche tecniche e prestazioni dinamiche. La Coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. Una performance accompagnata da un sound allo scarico unico, tipico del motore a cinque cilindri. Musica per le orecchie dei puristi.

Nel 2018, per il nono anno consecutivo, la giuria del premio “International Engine of the Year” ha assegnato al motore Audi 2.5 TFSI il titolo di miglior propulsore nella categoria da 2 a 2,5 litri. Forte di una cilindrata di 2.480 cc, l’unità sovralimentata dei quattro anelli eroga una coppia massima di 480 Nm da 1.950 a 5.850 giri/min. La velocità massima di TT RS è autolimitata a 250 km/h o, a richiesta, a 280 km/h.

Il cinque cilindri lavora in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti e alla trazione integrale permanente quattro che distribuisce la coppia tra gli assali mediante una frizione a lamelle. La gestione selettiva della coppia sulle singole ruote favorisce la maneggevolezza. Grazie al controllo della dinamica di marcia Audi drive select, il conducente ha la possibilità di scegliere tra diversi setup (auto, comfort, dynamic e individual) influendo sulla distribuzione della spinta tra gli assali, la risposta dello sterzo, il cambio S tronic, l’erogazione del propulsore e l’apertura delle valvole allo scarico.

Le sospensioni: dinamismo puro

Il peso ridotto (1.450 kg per la Coupé) e il setup sportivo delle sospensioni sono alla base dell’eccellente handling di nuova TT RS. Lo sterzo progressivo dalla taratura specifica garantisce la nitida percezione delle reazioni della vettura. All’avantreno, parzialmente celati da cerchi da 19 o 20 pollici, agiscono dischi freno forati e ventilati sui quali operano pinze di colore nero, di serie, o rosso, a richiesta. Sono disponibili le sospensioni RS plus con ammortizzatori adattivi magnetoreologici, la cui taratura è legata alle impostazioni del controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Interni: ispirati al motorsport

L’abitacolo di Audi TT RS rispecchia il carattere sportivo della vettura. La plancia e i comandi sono orientati al conducente. I sedili RS sport rivestiti in Alcantara con impunture a rombi, oppure in raffinata pelle Nappa a nido d’ape, così come i loghi RS lungo gli schienali, il volante, i battitacco e il selettore della trasmissione enfatizzano il carattere sportivo della vettura. Il layout RS dell’Audi virtual cockpit da 12,3 pollici fornisce informazioni in merito alla pressione degli pneumatici, alla coppia erogata e ai valori di accelerazione (g) raggiunti. Optando per la gestione manuale del cambio, le luci di cambiata nel cruscotto segnalano al guidatore di salire di rapporto qualora venga raggiunto il regime di rotazione massimo del motore. Oltre ai comandi multifunzione, il volante RS plus rivestito in pelle e corredato di paddle integra i “satelliti” supplementari per l’accensione del propulsore e la gestione del controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Sistema d’infotainment

Il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch integra un touchpad nella parte superiore della manopola a pressione/rotazione, in grado di riconoscere la scrittura naturale e utilizzare, ad esempio, la funzione di zoom. Il comando vocale comprende le espressioni tipiche del linguaggio naturale. Grazie allo standard LTE, il sistema Audi connect porta a bordo diversi servizi online. L’Audi smartphone interface collega lo smartphone alla vettura per riprodurne direttamente i contenuti mediante l’Audi virtual cockpit. La soluzione top di gamma in ambito audio è costituita dal Bang & Olufsen Sound System con amplificatore da 680 Watt e 14 canali, forte di dodici altoparlanti tra i quali due diffusori centrali e due subwoofer.

Nuova TT RS Coupé sarà disponibile, da tradizione nelle varianti Coupé e Roadster, nel corso della primavera.

sabato 9 febbraio 2019

Porsche: rinnovata pista auto di Nardò


NARDO' (LE) - Nuovi investimenti per il Nardò Technical Center, dal 2012 gestito dalla società di servizi di ingegneria Porsche Engineering Group GmbH, con sede a Weissach (Germania), che ha in progetto di implementare ulteriori interventi, predisponendosi in questo modo per le future attività di testing.

La ristrutturazione totale della pista circolare auto - unica al mondo con i suoi 12,6 km di lunghezza - e della pista dinamica auto, sono le principali opere che hanno dato il via ai lavori.

"Si tratta di una ristrutturazione ambiziosa, complessa ed impegnativa - secondo Antonio Gratis, direttore generale del centro dal novembre 2018 - che ci riconferma come centro di eccellenza, tecnologicamente all'avanguardia, pronto per le sfide che l'industria automobilistica dovrà affrontare in futuro".

domenica 3 febbraio 2019

Rapex, allarme per tre modelli Mercedes-Benz


ROMA - Le Mercedes "Classe C", "Classe E" e "CLS“ sono state segnalate per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio grave" è inserito dalla stessa Germania nel bollettino n° 5 del 1° febbrio 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda gli esemplari delle Mercedes "Classe C", "Classe E" e "CLS“ prodotte tra il 14 febbraio 2014 e il 16 dicembre 2018: numero di omologazione: CE del tipo: E1 * 2001/116 * 0431, e1 * 2001/116 * 0457, e1 * 2001/116 * 0501, e1 * 2007/46 * 1560, e1 * 2007/46 * 1818, e1 * 2001/116 * 0464, e1 * 2001/116 * 0463, e1 * 2007/46 * 1666 * 08 Tipi: 204, 204 K, 212, R1ES, R1ECS, 204 AMG, 204 K AMG, R1EC.

La segnalazione " A12 / 0164/19", nel bollettino Rapex pubblicato il 1° febbrio 2019 si riferisce a “ Rischio fessure su un dado di sicurezza in corrispondenza della ripartizione della potenza sulle ruote per i veicoli a trazione posteriore. Di conseguenza il dado può rompersi se il sistema di sterzo è soggetto a una forza laterale molto elevata e potrebbe portare a bloccare in tal modo il sistema sterzante. Questo potrebbe aumentare il rischio di un incidente". E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

domenica 27 gennaio 2019

Al via la prevendita dell’Audi E-Tron


Al via la prevendita in Italia di Audi e-tron, primo modello di serie totalmente elettrico del Marchio dei quattro anelli. I due motori erogano fino a 408 CV e, in abbinamento alla trazione integrale elettrica, assicurano performance da riferimento su ogni fondo stradale. La batteria ad alta tensione garantisce oltre 400 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP. Complici le molteplici soluzioni di ricarica domestiche e durante i tragitti, il Cliente viaggia in modalità esclusivamente elettrica senza scendere a compromessi.

Grazie a nuova e-tron, Audi pone le basi per la mobilità del futuro. Capostipite di un’inedita gamma che entro il 2025 potrà contare su 12 vetture completamente elettriche, Audi e-tron è un SUV a zero emissioni per lo sport, la famiglia e il tempo libero. Efficienza, performance e una silenziosità di marcia sconosciuta a qualsiasi vettura a combustione caratterizzano lo sport utility di Ingolstadt che, anche grazie ad un passo di 2.928 millimetri, offre ampio spazio per cinque persone e i bagagli. Il comfort e la cura delle finiture sono in linea con quanto garantito dai modelli Audi della famiglia high-end. Forte di una capacità di carico complessiva di 660 litri, il SUV elettrico è ideale per i lunghi viaggi.

Audi e-tron esprime l’essenza della Casa dei quattro anelli in termini d’avanguardia tecnologica, condivisa con i modelli al top della gamma dai quali mutua la connettività, la digitalizzazione delle funzioni di bordo e i sistemi di assistenza alla guida. Un vero SUV a trazione integrale a cinque posti con un’autonomia, complice il raffinato sistema di recupero dell’energia, superiore a 400 chilometri nel ciclo WLTP. Prima vettura al mondo di grande serie in grado di attingere alle colonnine ad alta capacità da 150 kW, così da ripristinare gran parte dell’energia nelle batterie (80%) in meno di 30 minuti, Audi e-tron è dotata di un powertrain a zero emissioni con una potenza massima di 408 CV e una coppia di 664 Nm. Il nuovo SUV Audi porta al debutto la trazione quattro elettrica e si avvale di batterie da 95 kWh con sistema di raffreddamento indiretto.

Allo scatto da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, cui contribuisce la disponibilità del picco di coppia in solo 250 millesimi di secondo, si accompagnano consumi d’energia nel ciclo combinato di 22,5/26,2* kWh ogni cento chilometri e plus unici al mondo quali le funzioni on demand, disponibili indicativamente nel corso del secondo semestre del 2019 negli ambiti dell’illuminazione, dell’assistenza alla guida e dell’infotainment, l’e-tron trip planner – che permette di pianificare gli itinerari tenendo conto dei punti di ricarica necessari, delle condizioni del traffico e del livello d’energia della batteria – e gli specchietti retrovisivi esterni virtuali: dotazioni che elevano la digitalizzazione di bordo a un nuovo livello. Non meno raffinato il sistema di frenata elettroidraulico che garantisce una transizione fluida e omogenea dalla frenata elettrica a quella idraulica tradizionale.

Grazie ad Audi ed Enel X, la ricarica di e-tron è un’operazione particolarmente rapida e intuitiva. È
infatti possibile organizzare tutte le operazioni per l’installazione di un’infrastruttura di ricarica domestica con un unico interlocutore, accedere alla rete di colonnine più estesa in Italia e percorrere migliaia di chilometri gratuitamente. Grazie all’accordo tra Audi ed Enel X è stata ideata l’offerta Ready for e-tron che facilita la vita ai privati e alle piccole e medie imprese che decidono di convertirsi alla mobilità elettrica. Il pacchetto è un’opzione a listino gratuita e permette di beneficiare del sopralluogo domestico, della consulenza per l’aumento della potenza elettrica dell’impianto di casa, della predisposizione del sistema di ricarica e dell’accesso – mediante l’app e la card Enel X Recharge – alla rete pubblica Enel X. I Clienti di Audi e-tron beneficiano di un bonus gratuito di 3.300 kWh d’energia in due anni, equivalenti a una percorrenza media stimata di oltre 14mila chilometri.

Audi e-tron viene costruita nello stabilimento carbon neutral di Bruxelles. Prezzi, in Italia, a partire da 83.930 euro. L’equipaggiamento di serie include dotazioni di pregio quali lo sterzo progressivo, il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, che supporta lo standard di trasmissione dati LTE Advanced e integra un hotspot WLAN, e il controllo della dinamica di marcia Audi drive select, grazie al quale è possibile modificare il comportamento del SUV elettrico spaziando attraverso sette profili in funzione delle condizioni di guida, della strada o in base alle preferenze personali. A seconda del programma di marcia selezionato, la vettura privilegia il comfort, l’efficienza o la sportività, armonizzando la taratura delle sospensioni pneumatiche adattive, anch’esse di serie.

Proposto negli allestimenti e-tron, Advanced e Business, il SUV elettrico può contare sin dalla versione d’ingresso su plus quali l’Audi virtual cockpit, i proiettori a LED, i cerchi in lega da 19” dal design Aero con pneumatici 255/55 della ridotta resistenza al rotolamento, il sistema Audi connect con servizi specifici e-tron, il portellone elettrico, la radio DAB, il caricatore Audi charging system compact con portata fino a 11 kW in corrente alternata e il connettore di ricarica a 11 kW (AC) / 150 kW (DC). Come tutti i modelli Audi di categoria superiore, anche Audi e-tron si affida al sistema di comando MMI touch response. I due grandi display ad alta risoluzione (quello superiore con diagonale da 10,1, pollici, quello inferiore da 8,6 pollici) sostituiscono gli interruttori e le manopole convenzionali.

venerdì 25 gennaio 2019

"Condizioni di guida non sicure": Mercedes richiama la Classe A


La Mercedes "Classe A“ è stata segnalata per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla stessa Germania nel bollettino n° 4 del 25 gennaio 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda l'esemplari delle Mercedes "Classe A“ prodotte tra tra il 18.4.2018 e il 23.4.2018: numero di omologazione: e1 * 2007/46 * 1829 * 01; Tipo: F2A.

La segnalazione " A12 / 0138/19", nel bollettino Rapex pubblicato il 25 gennaio si riferisce a “Un truciolo di metallo formato durante il processo di assemblaggio all'interno dell'unità idraulica ESP potrebbe bloccare una valvola di non ritorno. Di conseguenza, la valvola di non ritorno potrebbe non essere più in grado di chiudersi, influenzando le prestazioni del pedale del freno. Questo potrebbe aumentare il rischio di un incidente".

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

mercoledì 23 gennaio 2019

Maldarizzi Automotive: superospite il prof.Buzzavo


BARI - Si è svolto nella nuova sede di Unica – Concessionaria BMW e MINI di Bari, il Net Meeting 2019, l’annuale convention di Maldarizzi Automotive per riunire l’intera rete di partners affiliati operanti sul territorio di Puglia e Basilicata. Ospite d’eccezione: Leonardo Buzzavo, Professore Associato presso il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ideatore e Coordinatore dell’Automotive Dealer Day, il principale evento b2b in Europa per la filiera della distribuzione auto e Presidente di Quintegia, società di ricerca, eventi e formazione in campo automobilistico.

Più che una lectio magistralis, l’intervento del Prof. Buzzavo introdotto dal Cav. Lav. Francesco Maldarizzi, CEO Maldarizzi Automotive, ha voluto offrire spunti di riflessione illuminanti, di fronte ad una platea di oltre cento ospiti. Una panoramica a tutto tondo del mondo della mobilità, attuale e in prospettiva futura, nella complessa articolazione dell’intera filiera che passa per la rivendita ma si completa e si integra con tutta l’offerta servizi al cliente che rappresentano, oggi, il vero focus per il mercato dell’automobile. Un mercato che evolve a rapida velocità, in cui il business diventa sempre più digitale e il prodotto si trasforma.

L’approccio è riscoprire il potenziale del fare rete: il networking, la circolarità dell’economia, la conoscenza e l’esperienza sartoriale che sono in grado di generare valore. Cura del dettaglio, precisione del processo, ascolto delle persone. Una testimonianza prestigiosa, quella del Prof. Buzzavo, che tributa a Maldarizzi Automotive, fra i top 20 dealer italiani e primo per il Sud Italia, il saper interpretare e fare proprio il cambiamento che verrà con lungimiranza, concretezza ma anche innovazione. La serata, conclusa con la premiazione delle best performance commerciali e after-sales della rete dei partners, è stata l’occasione per ripercorrere i principali risultati dell’anno appena concluso. Non un traguardo ma un punto di partenza, per l’azienda, che guarda ora ai prossimi obiettivi di consolidamento.

Si chiude infatti un 2018 rilevante, segnato da un fatturato significativo e due nuove acquisizioni, con l’apertura degli Show-room Motoria – Mercedes-Benz di Taranto ed Unica – Bmw e Mini di Bari, e si apre un anno che sarà parimenti importante, perché il 2019 segna non solo i “40 anni” di attività di Maldarizzi Automotive, ma vedrà il Gruppo evolvere nel nuovo assetto finanziario, con la fusione delle attuali società verso un’unica realtà: la futura Maldarizzi Automotive Spa.

domenica 20 gennaio 2019

Nasce la Mercedes Classe A Sport Extra

Ad un anno dal debutto dell’MBUX, l’innovativo sistema di infotainment della Stella, basato su un’intelligenza artificiale con funzioni predittive, Mercedes-Benz lancia Classe A SPORT EXTRA: una nuova serie limitata caratterizzata da un allestimento ad alto contenuto tecnologico ed un elevato valore cliente. Salgono, infatti, a bordo della SPORT EXTRA il doppio display da 10,25’’, il Parkassist con PARKTRONIC e Mirror Pack e la navigazione con Realtà Aumentata. Una dotazione high tech che offre un vantaggio di oltre 1.700 euro. Classe A SPORT EXTRA, offerta solo con motorizzazione 180 d Automatic, è già disponibile in concessionaria con prezzi a partire da 33.470 euro.

La Classe A più tecnologica si chiama SPORT EXTRA, una special edition che aggiunge ai contenuti della versione Sport 180 d Automatic un importante upgrade sul fronte dell’infotainment e del comfort, per un vantaggio cliente di oltre 1.700 euro rispetto al valore degli accessori.

Salgono di dimensione i due display, portando a 10,25’’ la diagonale dei singoli elementi e valorizzando al massimo le funzionalità dell’MBUX. Un ponte di collegamento tra universo virtuale e mondo reale, reso ancor più efficace dalla funzione ‘Realtà Aumentata’, parte integrante della A 180 d Automatic SPORT EXTRA. Un’innovazione introdotta dall’MBUX che permette di visualizzare sul display l’immagine video ripresa dalla telecamera anteriore, arricchita da informazioni di navigazione utili: ad esempio frecce direzionali o numeri civici che vengono automaticamente visualizzati nell’immagine reale dello spazio circostante sul display multimediale. Una funzionalità che facilita la ricerca di un determinato numero civico o della strada giusta in cui svoltare.

Tra gli equipaggiamenti della SPORT EXTRA figurano anche il Mirror Pack con retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e dispositivo antiabbagliamento automatico progressivo e l’Active Parking Assist con PARKTRONIC, il sistema di assistenza al parcheggio attivo individua lo spazio giusto per il parcheggio e aiuta anche ad effettuare le manovre in entrata e in uscita, assistendo il guidatore anche nelle operazioni di sterzata e in accelerazione.

Classe A SPORT EXTRA è disponibile solo con motorizzazione 180 d Automatic, il nuovissimo 4 cilindri diesel da 116 CV equipaggiato con cambio a doppia frizione 7G DCT. Più potente di 5 kW (85 kW) rispetto alla precedente generazione, ha emissioni ulteriormente ridotte, soddisfa i nuovi standard sulle emissioni Euro 6d-TEMP e i requisiti del nuovo ciclo di omologazione RDE (Real Driving Emissions) ed è anche più silenzioso.

Basata sulla sulla versione SPORT si distingue per esternamente per la mascherina del radiatore con pin Matrix neri, lamella color argento e inserto cromato, cerchi in lega leggera da 17” a 10 razze in argento vanadio e fari LED High Performance. Le mascherine dei terminali di scarico sono a vista, la grembialatura posteriore ha un elemento decorativo cromato ed i sottoporta sono in tinta con la vettura. Negli interni spiccano gli inserti in carbon look chiaro o scuro, a scelta, e i sedili anteriori comfort con rivestimenti in pelle ecologica ARTICO/tessuto Fléron in nero/nero con doppia cucitura decorativa in grigio medio o in pelle ecologica ARTICO/tessuto marrone Bahia/nero con doppia cucitura decorativa grigio progressive, volante sportivo multifunzione in pelle con cuciture decorative nere e mascherina cromo argentato, climatizzatore automatico bi-zona regolabile separatamente per guidatore e passeggero.

domenica 13 gennaio 2019

Porsche presenta la nuova 911 Cabriolet


Nuova generazione della 911 scoperta

A sei settimane dal lancio della Coupé, l’attenzione si concentra ora sulla 911 Cabriolet. La 911 continua una tradizione di decenni, iniziata quando Porsche presentò il prototipo della prima 911 Cabriolet al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte, nel settembre 1981: i clienti così come gli appassionati ne rimasero affascinati all’istante. La prima versione della 911 scoperta uscì dalle linee di produzione nel 1982 e sin da allora è stata una presenza costante nella gamma di modelli della Casa. Questa versione aperta dell’iconica vettura sportiva verrà lanciata nel 2019 con un clamore senza precedenti. Include tutte le dotazioni innovative della Coupé, cui si aggiungono i dettagli sviluppati specificatamente per la Cabriolet, quali il nuovo sistema idraulico che consente di aprire e chiudere il tetto più rapidamente.

Il nuovo modello riprende le linee moderne della Coupé, pur restando inequivocabilmente una Porsche 911 declinata come Cabriolet. La capote ad azionamento completamente automatico è dotata di cristallo posteriore integrato, mentre nella sua struttura sono presenti elementi in magnesio che ne tendono la superficie impedendo alla capote di gonfiarsi alle alte velocità. E’ possibile aprire e chiudere la capote a velocità fino a 50 km/h. Il nuovo sistema idraulico di azionamento della capote riduce il tempo di apertura a circa dodici secondi, mentre un deflettore antivento estensibile elettricamente garantisce agli occupanti la massima protezione dall’impatto dell’aria.

La 911 Cabriolet sarà inizialmente disponibile come Carrera S con trazione posteriore e Carrera 4S con trazione integrale. Entrambe le versioni montano un motore boxer sovralimentato da 2.981 cm³ in configurazione a sei cilindri in grado di erogare una potenza di 331 kW (450 CV) a 6.500 giri/min e una coppia motrice di 530 Nm fra 2.300 e 5.000 giri/min. L’efficienza del propulsore è stata migliorata a fronte di una riduzione delle emissioni allo scarico grazie a un processo di iniezione ottimizzato; gli interventi di ottimizzazione attuati includono anche una nuova configurazione per i turbocompressori e il sistema di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione. La potenza viene erogata per mezzo di una trasmissione a doppia frizione e otto rapporti di nuova concezione. La Carrera S accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi (con pacchetto Sport Chrono opzionale: 3,7 secondi) fino a una velocità di 306 km/h. La Carrera 4S raggiunge una velocità massima di 304 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi (con pacchetto Sport Chrono opzionale: 3,6 secondi).

La nuova posizione di montaggio del motore rende la Cabriolet persino più resistente alla torsione del suo predecessore. Per la prima volta sulla 911 Cabriolet è disponibile il PASM. Le molle sono dunque più rigide e più corte, le barre stabilizzatrici anteriori e posteriori risultano anch’esse più rigide e il telaio nel suo complesso è stato ribassato di dieci millimetri. Queste regolazioni rendono più neutro l’assetto della 911 su strada, migliorando la distribuzione del peso.

Una linea esterna ispirata alle generazioni precedenti della 911

La nuova 911 Cabriolet ha un profilo più largo, più disinvolto e in generale più possente del suo predecessore. Parafanghi più ampi si inarcano sulle grandi ruote da 20 pollici sull’anteriore e da 21 pollici nella sezione posteriore. Nelle versioni con trazione posteriore la larghezza della carrozzeria corrisponde ora a quella dei modelli con trazione integrale esistenti. L’asse posteriore è più largo di 44 millimetri. La sezione anteriore – più larga di 45 mm complessivamente – riprende un tratto caratteristico delle generazioni precedenti della 911: il cofano proiettato in avanti con un tipico incavo in corrispondenza del parabrezza. Entrambi gli elementi contribuiscono ad allungare la parte frontale della vettura conferendole una linea dinamica.

Nella sezione posteriore di tutti i modelli dominano lo spoiler con posizionamento variabile notevolmente maggiorato in larghezza e l’elegante barra luminosa che si sviluppa senza soluzione di continuità.

Ad eccezione delle sezioni frontale e posteriore, l’intero involucro esterno è ora realizzato in alluminio.

Interni ridisegnati dalle linee pulite

Gli interni sono contraddistinti dalle linee dritte e pulite del cruscotto con strumentazione incassata. Come sulla 911 originale, la nuova plancia strumenti occupa l’intero spazio compreso fra i due piani orizzontali. Accanto al contagiri posizionato centralmente, due sottili display senza cornice forniscono le informazioni necessarie al conducente. Lo schermo centrale del Porsche Communication Management (PCM), ora di 10,9 pollici, può essere azionato rapidamente e senza causare distrazione a chi guida.

Sistemi di assistenza alla guida sofisticati per un maggior livello di sicurezza e confort
Porsche ha sviluppato la funzione Wet Mode, un’anteprima mondiale che fa parte della dotazione di serie della vettura. Si tratta di una funzione che rileva la presenza di acqua sul fondo stradale, predispone i dispositivi di controllo di conseguenza e allerta il conducente, che può impostare la vettura in modo da privilegiare la sicurezza semplicemente azionando un tasto o utilizzando la levetta di selezione modalità posta sul volante (pacchetto Sport Chrono). Il sistema di allerta e di assistenza alla frenata con telecamera, anch’esso di serie, rileva l’eventuale rischio di collisione con veicoli, pedoni e ciclisti e avvia all’occorrenza una procedura di allerta o di frenata d’emergenza. L’allestimento di serie della Cabriolet è completato da un dispositivo di assistenza al parcheggio con telecamera per visione posteriore. Gli optional disponibili per la 911 includono il sistema di visione notturna Night Vision Assist con termocamera, oltre al sistema cruise control adattativo con controllo automatico della distanza di sicurezza, alla funzione stop and go e alla protezione reversibile degli occupanti.

La 911 Carrera S Cabriolet è disponibile in Italia a partire da 138.639 euro, la 911 Carrera 4S Cabriolet da 146.691 euro, inclusa IVA e dotazioni specifiche. I nuovi modelli possono essere ordinati già da ora.

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