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domenica 14 aprile 2024

Mercedes, richiamate 341.000 auto in tutto il mondo


Mercedes-Benz sta richiamando oltre 341.000 auto in tutto il mondo a causa di un potenziale rischio incendio. Lo ha affermato l'autorità federale dei trasporti (KBA). Il richiamo interessa al momento i i modelli GLE e GLS degli anni dal 2017 al 2023. Secondo le informazioni della Mercedes-Benz di Stoccarda, in alcuni veicoli il punto di massa da 48 V sotto il sedile del passeggero potrebbe essersi allentato. In questo caso il capocorda del cavo di terra non sarebbe fissato correttamente. “Ciò potrebbe aumentare la resistenza del contatto elettrico in questo punto di connessione. 

Di conseguenza, la temperatura in quest’area potrebbe aumentare a causa delle elevate correnti elettriche che possono fluire attraverso questa connessione”. Ciò potrebbe comportare pericolo di incendio. Secondo la dpa, il collegamento a vite del punto di terra verrà controllato e, se necessario, corretto. In Germania sono oltre 11.000 le auto interessate dal richiamo. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari MERCEDES Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema certamente grave, destinato a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata.

venerdì 2 febbraio 2024

Tesla richiama altri 2,2 milioni di veicoli negli Usa: 'Colpa delle spie luminose'

Tesla ha annunciato un maxi-richiamo che coinvolgerà altri 2,2 milioni di veicoli elettrici negli Stati Uniti a causa di problemi con le spie luminose che aumentano il rischio di incidenti, secondo quanto annunciato venerdì dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Le auto coinvolte comprendono vari modelli del marchio di Elon Musk – tra cui il Model S, il Model X, il Model 3 dal 2017 al 2023, il Model Y e il Cybertruck del 2024. 

“Le spie luminose con una dimensione dei caratteri più piccola possono complicare la lettura di informazioni critiche sulla sicurezza sul cruscotto, aumentando il rischio di incidenti”, ha dichiarato l’NHTSA, secondo cui Tesla avrebbe già rilasciato gratuitamente un aggiornamento software over-the-air dal 23 gennaio per risolvere il problema. Due mesi fa il marchio aveva già dovuto richiamare 2,03 milioni di auto negli Stati Uniti per problemi di sicurezza al suo sistema di pilota automatico – che consente ai veicoli di sterzare, accelerare e fermarsi da soli all’interno della propria corsia. Separatamente, giovedì l’NHTSA ha dichiarato di aver avviato una valutazione preliminare sulle segnalazioni di problemi al servosterzo di alcune Tesla. 

Il rapporto ha rilevato 2.388 reclami relativi alla perdita di controllo dello sterzo da parte di alcuni veicoli Tesla Model 3 e Y del 2023.. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Tesla, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica italiana dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema grave, destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata. Tesla sostituirà gratuitamente le parti problematiche per le auto oggetto del richiamo.

mercoledì 9 giugno 2021

Porsche, richiamo per 911 Carrera, GT, GT3


Porsche sta richiamando esemplari di 911 Carrera, GT e GT3 per colpa di un difetto di assemblaggio dei dadi che collegano il sottocarro. L'avviso è inserito nel bollettino del 9 giugno del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato da Porsche riguarda le auto prodottetra il 20 agosto 2019 e il 27 gennaio 2020 – omologazione: e13*2007/46*0992*11, e13*KS07/46*1613*03, e13*KS07/46*0991*02, tipi: 992, 991R, 991H e, come si legge alla segnalazione " n° A12/00856/21 ", "Alcuni collegamenti a vite nell'area del sottocarro potrebbero essere difettosi. Ciò potrebbe portare a condizioni di guida instabili, aumentando il rischio di incidenti." 

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. La prestigiosa casa tedesca, che ha individuato tutte le unità che hanno questi problemi, ha raccomandato ai proprietari di rivolgersi al più presto presso le officine specializzate. La segnalazione con il codice di richiamo dell'azienda è "AMA6". Porsche non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia. 

Per il presidente Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, anche se Porsche non ha sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio è latente. Pertanto i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Porsche nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione. Il relativo intervento non dovrebbe durare più di 60 minuti ed è a totale carico della casa automobilistica. 

Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione. Infatti la difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che i modelli 911 Carrera, GT e GT3 dispongono di un'accelerazione da 0 a 100 km/h si può realizzare in 2,6 secondi e che la velocità massima è di 345 km/h.

domenica 6 dicembre 2020

Rischio incendio, Kia richiama 295.000 veicoli negli USA


STATI UNITI - La casa automobilistica coreana ha appena comunicato di avere lanciato un richiamo per circa 295'000 veicoli negli Stati Uniti consegnati prevalentemente ai clienti negli Stati Uniti ed in Canada. Non è escluso, però, che il richiamo può essere esteso ad altri paesi. I controlli di qualità interni della fabbrica hanno evidenziato dei problemi che implicano rischi di incendio nel vano motore durante la guida. Kia ha detto che il richiamo riguarda alcuni modelli 2012-2013 Sorento, 2012-2015 Forte e Forte Koup, 2011-2013 Optima Hybrid, 2014-2015 Soul e 2012 Sportage. 

I concessionari ispezioneranno il vano motore dei modelli sopracitati per verificare che non vi siano perdite di carburante o di olio, eseguiranno un test del motore ed effettueranno eventuali riparazioni, inclusa la sostituzione del motore, se necessario. I lavori saranno gratuiti per i clienti. La decisione arriva appena una settimana dopo che Kia e Hyundai sono state multate dal governo americano per aver ritardato le proprie azioni di richiamo. La National Highway Traffic Safety Administration statunitense ha iniziato a indagare sugli incendi dei motori Kia (e Hyundai) nel 2019. L'agenzia ha detto di aver ricevuto lamentele da parte dei proprietari per oltre 3'100 incendi, che hanno causato 103 feriti e un morto. 

Kia ha dichiarato che «sulla base della raccomandazione della NHTSA» ha preso la decisione «di richiamare alcuni veicoli Kia come misura preventiva per mitigare qualsiasi potenziale rischio di incendio».Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

E' necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Kia Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica coreana dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata.

domenica 28 giugno 2020

“Rischio incidenti!”: Rapex segnala un richiamo per la Mercedes Classe C


La Mercedes Classe C, è stato segnalata per un seria “allerta” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products, un organismo dell’unione europea impegnato nella vigilanza sul corretto funzionamento di tutti i prodotti in vendita nell’unione europea. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla Germania nel bollettino del 27 giugno 2020 al paese di origine, la Germania. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda le Mercedes Classe C prodotte tra il il 13 settembre 2018 e il 6 novembre 2019: Numero di omologazione: e1 * 2001/116 * 0431 * 49-53 Tipo: 204 Serie di modelli BR 205.

La segnalazione con il codice di richiamo dell'azienda "4290201" numero A12 / 00902/20, nel bollettino Rapex pubblicato ieri riferisce che “I dischi del freno installati sull'asse anteriore potrebbero essere troppo piccoli (di diametro e spessore) e non starebbero simmetricamente nella pinza del freno. Di conseguenza, il rivestimento del freno può usurarsi e si può formare uno spazio tra il pistone e l'anello di tenuta, consentendo la fuoriuscita del liquido dei freni. Ciò comprometterà le prestazioni di frenata.”

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Volkswagen non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia. Segnalazione presentata dal Ministero dei trasporti di Germania.

giovedì 13 febbraio 2020

Mercedes a rischio incendio: richiamo globale per 300mila auto


STOCCARDA - L'impianto elettrico del vano motore è fonte di problemi, fino a incendiarsi, per 300mila esemplari coinvolti. I modelli coinvolti sono di gamma medio-alta e i richiami coinvolgono anche l'Europa. Daimler ha confermato il richiamo. Secondo Mercedes e la Krafthart-Bundesamt (Kba), l'ente federale che rilascia le omologazioni di veicoli e dei loro componenti in Germania la genesi del rischio risiede, in caso di infiltrazione di umidità, ai processi elettrochimici che potrebbero creare connessioni conduttive tra le singole linee nella barra collettrice del vano motore.

Se i tentativi si protraggono troppo la temperatura può salire al punto da fondere i componenti circostanti, che possono persino incendiarsi. Il fenomeno sembra avere scala globale, fortunatamente senza segnalazioni di vittime o lesioni, dato che le informazioni parlano di 100.000 mila esemplari da richiamare in Germania e 200.000 in tutto il mondo. Mercedes non ha ancora diramato l'elenco dei Paesi interessati. Il richiamo interessa alcuni modelli di Classe E e CLS, tutti diesel prodotti dal 2015 al 2019. La riparazione, ovviamente senza costi per il cliente, consiste nella sostituzione del cavo elettrico in un'ora di lavoro.

Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

domenica 8 dicembre 2019

BMW, Honda, Toyota richiamano 1,4 milioni di auto nel mondo a causa di airbag difettosi

Un nuovo e distinto problema è stato scoperto negli air bag realizzati dall'azienda ormai fallita Takata che ha causato almeno un decesso. Il malfunzionamento scoperto di recente è diverso dal difetto che ha causato almeno 24 decessi e centinaia di feriti in tutto il mondo, sebbene il risultato, come il problema precedente, porti ad air bag che possono esplodere e scagliare schegge, uccidere o ferire persone. Takata sta aggiungendo circa 1,4 milioni di airbag anteriori ai richiami negli Stati Uniti, secondo i documenti del governo pubblicati mercoledì. La casa automobilistica BMW ha preso l'iniziativa senza precedenti di chiedere ai proprietari di oltre 12.600 modelli E46-3, prodotti tra il 1997 e il 2000, di smettere immediatamente di guidarli, perché gli airbag potrebbero essere difettosi.

Si tratta degli airbag Takata Nadi, type 5AT, legati a un incidente mortale e a un caso di gravi lesioni in due collisioni in Australia. L'ente di controllo sulla concorrenza e la protezione dei consumatori notifica che il richiamo viene dopo che autorità di sicurezza hanno identificato un andamento di aperture anormali dell'airbag, che coinvolgevano auto BMW in Australia, Giappone e Stati Uniti. Se un veicolo con airbag difettoso entra in collisione, il sistema di gonfiaggio può perforarsi, causando il lancio ad alta velocità di frammenti metallici acuminati entro la cabina, spiega l'Australian Competition and Consumer Commission (Accc). La vice presidente Delia Richard ha precisato che la BMW dovrà farsi carico di trainare l'auto in una struttura di ispezione e riparazione e se il veicolo è munito di uno degli airbag percilesi, fornirà un veicolo sostitutivo o rimborserà trasporti alternativi finché non saranno disponibili le parti di ricambio. Inoltre, vengono richiamati anche alcuni veicoli Audi, Honda, Toyota e Mitsubishi prodotti dal 1995 al 2000, ma mercoledì non erano disponibili informazioni su quali modelli.

A differenza dei precedenti richiami, i gonfiatori Takata non azotati non usano nitrato di ammonio volatile per riempire gli airbag in caso di incidente. Ma il propellente dell'airbag può comunque deteriorarsi nel tempo se esposto all'umidità ed esplodere troppo velocemente, facendo esplodere il corpo del gonfiatore. Potrebbero anche non gonfiarsi completamente per proteggere le persone in un incidente. I regolatori di sicurezza statunitensi hanno dichiarato di essere stati informati da Mitsubishi che l'unico veicolo statunitense interessato è Montero dal 1998 al 2000. In un comunicato, Audi ha dichiarato che sta indagando se siano interessati negli Stati Uniti i modelli dal 1997 al 1999 di A4, A6, A8 o TT. La National Highway Traffic Safety Administration degli Stati Uniti ha comunicato in una nota che si sta confrontando con i produttori di automobili sui richiami. Ha invitato i proprietari a cercare i richiami nelle prossime settimane inserendo il numero di identificazione del veicolo su www.nhtsa.dot.gov/recalls.

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello  “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini delle rinomate case automobilistiche dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema grave, destinato a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata.

domenica 24 novembre 2019

Rischio incendio, Volvo richiama mezzo milione di auto diesel


Ancora automobili destinate a essere ritirate dal mercato nel mondo, tra cui l'Europa, per difetti tecnici. Volvo sta richiamando oltre 500.000 veicoli diesel per ridurre il rischio di incendi del motore nei prossimi mesi, perché alcuni componenti del motore difettosi potrebbero innescare un incendio. Sono interessati i modelli con motori diesel a quattro cilindri prodotti tra il 2014 e il 2019. La soluzione: i concessionari Volvo sostituiranno gratuitamente il componente difettoso, montando in aggiunta un nuovo software e un nuovo sistema di raffreddamento.

Questo richiamo è stato condotto con la supervisione della National Highway Traffic Safety Administration o NHTSA, un'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti. Nel 2010, Zhejiang Geely Holding Group, con sede in Cina, ha acquisito la proprietà della casa automobilistica svedese dal colosso automobilistico americano Ford. Il quotidiano Dagens Nyheter di Stoccolma ha riferito sabato che una simile iniziativa è stata presa dalla casa automobilistica tedesca BMW, che ha avviato un'azione per richiamare 12.900 auto diesel vendute in Svezia.

La BMW ha dichiarato giovedì che avrebbe richiamato 232.000 auto diesel, di cui 113.000 solo in Germania, a causa di un potenziale rischio di incendio, estendendo un richiamo iniziato l'anno scorso. Tuttavia, il rischio di incendio è "molto basso". Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Volvo Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

domenica 13 ottobre 2019

Dieselgate: Mercedes pronta a richiamare centinaia di migliaia di auto

(Pixabay)
STOCCARDA - Daimler, già coinvolta nello scandalo 'dieselgate', è nuovamente nel mirino dell'Authority federale tedesca dei trasporti (Kba): l'agenzia ha ordinato alla casa automobilistica di richiamare centinaia di migliaia di veicoli Mercedes Benz. A renderlo noto lo stesso quartiere generale dell'azienda di Stoccarda.

"Stimiamo che il richiamo riguarderà un numero a sei cifre di auto", ha dichiarato Daimler, aggiungendo che il gruppo farà ricorso alla decisione pur "collaborando con le autorità". Anche l'anno scorso, la Kba aveva ordinato a Daimler di richiamare oltre 700.000 veicoli in tutto il mondo (280.000 nella sola Germania) per emissioni truccate.

domenica 22 settembre 2019

Cina: Maserati richiama 700 auto fra Levante e Ghibli


PECHINO - La casa italiana di auto di lusso Maserati richiamerà in Cina, 711 Levante e Ghibli a causa dei fari difettosi. Lo ha annunciato il regolatore del mercato cinese. I veicoli interessati coinvolgono 87 unità importate dei modelli Levante prodotte tra il 6 novembre 2018 e il 25 marzo 2019 e 624 auto Ghibli prodotte dal 31 luglio 2017 al 18 marzo 2019, secondo l'Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (Saic). 

Il problema è nei fari che possono causare un angolo dei fasci più elevato della gamma normale, che può essere abbagliante per il traffico di direzione opposta, comportando rischi per la sicurezza, secondo una nota pubblicata sul sito Web dell'Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato. La casa automobilistica, pur non essendo a conoscenza di incidenti, ha annunciato che risolverà i problemi senza spese. 

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Maserati Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

domenica 21 luglio 2019

BMW, maxi-richiamo in tutto il mondo per 1,3 milioni di auto


Non finiscono per Bmw i grattacapi che avevano coinvolto la tedesca alla fine del 2018, sono infatti altre 1,3 milioni le vetture richiamate dalla casa madre per risolvere un problema al cablaggio della batteria. Il richiamo, che riguarda vetture vendute in tutto il mondo, è relativo ai modelli prodotti dal 2003 al 2011, Serie 5 e 6 Serie E60, E61, E63 ed E64. Il problema che ha interessato queste vetture è stato circoscritto al montaggio difettoso sul coperchio del cavo della batteria. Questa irregolarità riscontrata, potrebbe causare un guasto dell’impianto elettrico e portare quindi ad un corto circuito che potrebbe portare le vetture ad incendiarsi o non permettere di avviare il motore.

Nonostante la vetustà dei veicoli interessati (le auto interessate hanno un'età compresa tra i 7,5 e i 16 anni), non ci sono costi per i clienti nel corso del richiamo. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari BMW Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata.

lunedì 24 giugno 2019

Porsche richiama 100mila auto negli Stati Uniti


La casa automobilistica sportiva Porsche ha ordinato negli Stati Uniti il richiamo di numerose auto nelle officine. Secondo le autorità di regolamentazione del traffico NHTSA degli Stati Uniti ad essere interessate dal richiamo un totale di circa 100.000 Cayenne e Panamera. Il motivo? A causa di un problema alla trasmissione, potrebbe accadere che i conducenti suppongano erroneamente di essere passati alla "posizione di parcheggio" e di rimuovere la chiave di accensione. 

Di conseguenza, c'è il rischio che le auto, se il freno a mano non è serrato, possono muoversi senza sorveglianza e senza preavviso fino all'esaurimento dell'abbrivio. La filiale Volkswagen vuole risolvere il problema sostituendo una presa del cavo del cambio. La corrispondente campagna di richiamo inizierà l'11 agosto. Interessati sono diverse lotti di modelli della Porsche Panamera prodotti tra il 2010 e il 2016 e e della Porsche Cayenne 2003-2010. 

Il problema deriva da una boccola che collega la leva del cambio al componente meccanico che potrebbe deteriorarsi nel tempo, causandone il distacco. Ciò potrebbe causare un guasto, con l'effetto peggiore che il cambio è in realtà in una marcia diversa rispetto alla posizione della leva, aumentando il rischio di incidenti. Non si possono escludere condizioni di guida non sicure. 

Pur non essendoci stati incidenti con esito fatale, segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Porsche Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione.

domenica 23 giugno 2019

Bentley: richiamo per un problema al software

Bentley sta operando un richiamo riguardante Continental GT, prodotta tra il 22 gennaio 2018 e il 6 marzo 2019. Il problema? A causa di un errore del software, lo switch pack della console centrale potrebbe subire la perdita di specifiche funzioni CAN (Controller Area Network) e LIN (Local Interconnected Network). Ciò potrebbe comportare la perdita di illuminazione e la perdita di funzionamento di alcune funzioni della console centrale. 

Se le funzioni falliscono, le luci di emergenza e la funzionalità di disappannamento dello sbrinamento del veicolo non saranno operative, aumentando il rischio di incidenti. A segnalarlo è il Rapex, il sistema di allerta europeo, che individua il motivo del richiamo in un problema tecnico in grado di creare potenzialmente una situazione di guida non sicura. In particolare, specifica il testo del bollettino Rapex (A12 / 0912/19 del 21 giugno 2019). 

Nello specifico si tratta dei modelli numeri di omologazione: e13 * 2007/46 * 0634 * 01, e13 * 2007/46 * 0634 * 02, e13 * 2007/46 * 0634 * 03. Insomma, in queste condizioni non si può essere certi di guidare in sicurezza. Per questo, Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, pur non essendosi registrati incidenti, seri motivi precauzionali impongono il richiamo dei modelli a rischio presso le officine autorizzate che provvederanno agli interventi necessari per ripristinare adeguati standard di sicurezza. L'avviso è stato presentato da Regno Unito.

giovedì 13 giugno 2019

Ford richiama 1,2 milioni di auto


ROMA - Difetti alle sospensioni posteriori. Questo è il motivo che ha spinto la seconda casa automobilistica statunitense a richiamare i modelli SUV Explorer in un periodo temporale che va dal 2011 fino al 2017. In base alla spiegazione di FORD problema alle sospensioni posteriori può comportare un aumento del rischio di incidenti. Nella auto denuncia obbligatoria alla Securities and Exchange Commission, l'ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori, il colosso dell'auto, ha dichiarato di aver previsto accantonamenti per 180 milioni di dollari per far fronte alle riparazioni. 

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ford Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

domenica 2 giugno 2019

Allarme Porsche, nelle Panamera il software del servosterzo potrebbe essere difettoso

ROMA - Panamera, una delle supercar della Porsche, è stata segnalata per un grave problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'. L'avviso è inserito nel bollettino del 31 maggio del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato da Porsche riguarda le Panamera (numero di omologazione: e13 * 2007/46 * 0971 * 00 - * 05; tipo: PDE; modello 971) costruite tra il 21 marzo 2016 e il 6 dicembre 2018 e, come si legge alla segnalazione A12 / 0818/19, si riferisce al "software del servosterzo che potrebbe essere difettoso Ciò potrebbe causare un guasto sporadico del servosterzo, aumentando il rischio di incidenti''. 

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Porsche Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione. La difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che la 918 Spyder dispone (sommando la potenza del motore termico e dell'unità elettrica) di ben 887 Cv, che l'accelerazione da 0 a 100 km/h si può realizzare in 2,6 secondi e che la velocità massima è di 345 km/h.

venerdì 10 maggio 2019

Porsche, ancora richiami! Scatta il ritiro per un problema all'ammortizzatore anteriore


Porsche sta richiamando la Cayenne per colpa delle forcelle dell'ammortizzatore anteriore difettose. L'avviso è inserito nel bollettino del 10 maggio del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato da Porsche riguarda le auto costruite tra il 29 novembre 2018 e il 20 dicembre 2018 e, come si legge alla segnalazione " n° 19, A12 / 0726/19 , si riferisce ad "Un difetto di produzione delle forcelle dell'ammortizzatore montate sull'asse anteriore che essendo difettose potrebbero rompersi. 

Di conseguenza, il pneumatico potrebbe essere premuto contro il passaruota, causando potenzialmente un incidente''. E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. La prestigiosa casa tedesca, che ha individuato tutte le unità con codice di richiamo Porsche AKA2 che hanno questi problemi, ha raccomandato ai proprietari di rivolgersi al più presto presso le officine specializzate. Porsche non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia ma solo il numero di omologazione: e13 * 2007/46 * 0900 * 01; tipo: 9YA. 

Per il presidente Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, anche se Porsche non ha sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio di rottura delle forcelle è latente. Pertanto i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Porsche nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione. Il relativo intervento non dovrebbe durare più di 30 minuti ed è a totale carico della casa automobilistica. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema grave, destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.

domenica 17 marzo 2019

Ferrari avvia due campagne di richiamo: rischio incendio e porte difettose

ROMA - Tutti conoscono ormai l'auto sportiva d'alta fascia Ferrari. Potente e veloce, il Cavallino Rampante è diventato nel giro di pochi anni il veicolo più desiderato al mondo per ovvi motivi. Nei primi mesi dell'anno, deve tuttavia fare i conti non con una ma con ben due campagne di richiamo per problemi segnalati sul sito Web della NHTSA, l'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti. Nessun passeggero avrebbe riportato lesioni, ma si tratta di importanti accorgimenti che potrebbero influenzare la protezione degli occupanti in caso d'incidente. E siccome la sicurezza non è mai troppa (soprattutto in un mezzo che viaggia a oltre 350 km/h), il brand di Maranello ha preferito prendere le dovute precauzioni. 

Entrambi i richiami sono datati 14 febbraio 2019 e riguardano un totale di 2.732 vetture che coprono quasi l'intera gamma Ferrari fino alle auto del modello dell'anno 2017. La prima campagna di richiamo della Ferrari (numero 67) riguarda determinati veicoli GTC4 Lusso e 2018-2019 e GTC4 Lusso T 2017-2019. Secondo il documento NHTSA, la Ferrari sta richiamando queste auto a causa di porte difettose. La " tensione sul meccanismo di blocco della porta potrebbe impedire l'apertura della porta del veicolo utilizzando la maniglia esterna della porta". Un totale di 582 unità di GTC4Lusso e GTC4Lusso T in Nord America sono potenzialmente interessate dal detto richiamo. La Ferrari inizierà il processo di richiamo entro il 14 aprile 2019, mentre i proprietari di veicoli che potrebbero essere interessati potrebbero chiamare il numero di servizio clienti Ferrari al 1-201-816-2668. Il secondo richiamo attuato dal Cavallino Rampante (numero 69) riguarda una gamma più ampia di veicoli Ferrari. 

Secondo NHTSA, il separatore di vapori di carburante di alcuni modelli del 2017 della LaFerrari Aperta, della 488 GTB 2018-2019, GTC4Lusso T, GTC4Lusso, 488 Spider, 812 Superfast e della 488 Pista del 2019 potrebbero potenzialmente incrinarsi e causare perdite di carburante. Secondo quanto riportato nel comunicato dell'Agenzia americana, tale collegamento difettoso aumenta il rischio di perdite di carburante nel vano motore, a sua volta, aumentando il rischio di incendio. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ferrari Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica italiana dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, che durerà mezz'ora, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.

domenica 3 febbraio 2019

Rapex, allarme per tre modelli Mercedes-Benz


ROMA - Le Mercedes "Classe C", "Classe E" e "CLS“ sono state segnalate per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio grave" è inserito dalla stessa Germania nel bollettino n° 5 del 1° febbrio 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda gli esemplari delle Mercedes "Classe C", "Classe E" e "CLS“ prodotte tra il 14 febbraio 2014 e il 16 dicembre 2018: numero di omologazione: CE del tipo: E1 * 2001/116 * 0431, e1 * 2001/116 * 0457, e1 * 2001/116 * 0501, e1 * 2007/46 * 1560, e1 * 2007/46 * 1818, e1 * 2001/116 * 0464, e1 * 2001/116 * 0463, e1 * 2007/46 * 1666 * 08 Tipi: 204, 204 K, 212, R1ES, R1ECS, 204 AMG, 204 K AMG, R1EC.

La segnalazione " A12 / 0164/19", nel bollettino Rapex pubblicato il 1° febbrio 2019 si riferisce a “ Rischio fessure su un dado di sicurezza in corrispondenza della ripartizione della potenza sulle ruote per i veicoli a trazione posteriore. Di conseguenza il dado può rompersi se il sistema di sterzo è soggetto a una forza laterale molto elevata e potrebbe portare a bloccare in tal modo il sistema sterzante. Questo potrebbe aumentare il rischio di un incidente". E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

venerdì 25 gennaio 2019

"Condizioni di guida non sicure": Mercedes richiama la Classe A


La Mercedes "Classe A“ è stata segnalata per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla stessa Germania nel bollettino n° 4 del 25 gennaio 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda l'esemplari delle Mercedes "Classe A“ prodotte tra tra il 18.4.2018 e il 23.4.2018: numero di omologazione: e1 * 2007/46 * 1829 * 01; Tipo: F2A.

La segnalazione " A12 / 0138/19", nel bollettino Rapex pubblicato il 25 gennaio si riferisce a “Un truciolo di metallo formato durante il processo di assemblaggio all'interno dell'unità idraulica ESP potrebbe bloccare una valvola di non ritorno. Di conseguenza, la valvola di non ritorno potrebbe non essere più in grado di chiudersi, influenzando le prestazioni del pedale del freno. Questo potrebbe aumentare il rischio di un incidente".

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

venerdì 21 dicembre 2018

Porsche richiama 75000 Panamera per problema al software

ROMA - Richiamo nel mondo per Porsche Panamera per un aggiornamento al software dell'assistenza elettrica dello sterzo. Porsche ha deciso di richiamare esattamente 74.585 veicoli, in un'iniziativa preventiva decisa dopo aver rinvenuto un malfunzionamento. Una volta richiamati i veicoli saranno sottoposti a un aggiornamento del software che dovrebbe richiedere solo un'ora e essere gratuito per il cliente: ai consumatori colpiti Porsche suggerisce di evitare l'uso dell'auto fino a quando il difetto non sarà corretto.

''A causa di un'improbabile serie di eventi'' - spiega Porsche - i guidatori potrebbero perdere l'assistenza elettrica dello sterzo che potrebbe fallire spontaneamente per un periodo di tempo limitato ma l'auto in ogni caso potrebbe essere fermata frenando o mettendola in folle. Porsche precisa di non essere al corrente di nessun incidente causato dal difetto rinvenuto sui veicoli richiamati, che includono modelli prodotti tra il 21 marzo 2016 e il 6 dicembre 2018. Gli specialisti delle officine sono tenuti a riprogrammare l'unità di controllo corrispondente come misura precauzionale con un record di dati modificato.

''A prescindere delle straordinarie circostanze che dovrebbero verificarsi prima che un consumatore incorra in un problema, prendiamo questa misura perchè siamo impegnati nella sicurezza dei veicoli'' afferma il portavoce dell'area tecnica di Porsche. ''Abbiamo la soluzione e un'ampia rete di distributori pronti a offrire il servizio'' di aggiornamento, continua. Una parte di questi 75.000 veicoli interessati è stato venduto anche in Italia. I numeri esatti non si conoscono ancora. La casa di Stoccarda fa parte del gruppo Volkswagen, coinvolto di recente nello scandalo della manipolazione dei motori diesel. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

Per il presidente Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, anche se Porsche non ha sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio è sempre latente. Pertanto i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Porsche nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli. Porsche non ha immediatamente annunciato un programma di notifica. I proprietari possono chiamare la casa automobilistica al numero 800-767-7243 o visitare il suo sito Web per verificare il numero di identificazione del veicolo e saperne di più.