lunedì 7 maggio 2012

Kia K9


Seoul, 3 maggio 2012 – Prende il via oggi la commercializzazione in Corea della nuova ammiraglia che estende la gamma Kia e porta il marchio in un settore prestigioso del mercato globale. Entro la fine dell'anno l'inedita e affascinante berlina di lusso sarà esportata e resa disponibile in alcuni selezionati mercati internazionali in modo da costituire un riferimento dei valori di vertice della gamma Kia.
Questa vettura di prestigio è la prima vettura a trazione posteriore dell'era moderna di Kia Motors, sviluppata sulla base di un progetto totalmente originale pensato per integrare il meglio in fatto di stile, lusso, dinamica di guida e contenuti tecnologici.   Commercializzata in Corea con la sigla K9, questo nuovo modello assumerà una diversa denominazione nei mercati di esportazione che sarà annunciata al momento del lancio locale.
"La K9 è il nostro primo modello di prestigio a trazione posteriore e stabilisce per Kia nuovi standard in fatto di estetica, nuove tecnologie e dinamismo su strada", ha commentato il responsabile del marketing esportazione Soon-Nam Lee, "confermando ancora una volta il nostro slogan "Power to Surprise". Con K9 andiamo incontro a un target di clienti completamente nuovo formato da individui orientati al cambiamento e alla scoperta di nuovi valori".
La scelta della trazione posteriore ha dato ai tecnici Kia l'opportunità di sviluppare le proporzioni tipiche delle vetture di prestigio, con un passo lungo e un aspetto imponente. Il motore è collocato in posizione arretrata come arretrato è il montante del parabrezza in modo da accentuare la lunghezza del cofano e il ridotto sbalzo anteriore; in questo modo la distanza fra la ruota anteriore e il parabrezza (la cosiddetta "misura del prestigio") è proporzionalmente importante.
Proprio grazie a questa architettura e all'alta linea di cintura il padiglione appare spostato all'indietro, con un particolare rapporto fra cristalli e lamiera; grazie alla contenuta superficie vetrata l'abitacolo offre agli occupanti una apprezzata sensazione di privacy e di protezione, mentre il profilo lucido che delinea i finestrini conferisce un colpo d'occhio lussuoso.

Il Chief Design Officer di Kia Peter Schreyer sintetizza così il carattere della vettura: "La K9 è un concentrato di sobrietà, di equilibrio nelle proporzioni e di superfici essenziali; il passo particolarmente lungo, il cofano esteso, le grandi ruote, il ridotto sbalzo anteriore e la slanciata linea di cintura concorrono a creare quell'aspetto allo stesso tempo atletico e importante, che deve caratterizzare una moderna ammiraglia a trazione posteriore. Con la K9 Kia dà un segno importante dell'evoluzione del suo design e allo stesso tempo afferma la volontà e la determinazione con le quali intendiamo competere ai più alti livelli con i marchi europei di prestigio. Per Kia, per me e per i nostri clienti, questa vettura rappresenta un sogno che si realizza".

La lunghezza di 5,09 metri e il passo di 3,045 metri K9 offre misure di abitabilità eccezionali; la larghezza di 1,9 metri e l'altezza di 1,49 metri delineano un abitacolo spazioso ma allo stesso tempo aerodinamico, con un Cx pari a 0,27, valore notevole per vetture di questo tipo.

Motore V6 e trasmissione a 8 rapporti

La K9 sarà inizialmente disponibile, nei mercati di esportazione, con una versione evoluta del motore V6 Lambda di 3,8 litri con 290 CV; a partire dall'anno prossimo sarà disponibile anche il nuovo V6 3,8 litri GDI (a iniezione diretta di benzina) con potenza di 334 CV.
L'adattamento del motore Lambda alla K9 ha comportato una ulteriore messa a punto con aumento della potenza massima e della efficienza; questo 3,8 litri dispone di distribuzione bialbero con fasatura variabile CVVT (Continuously Variable Valve Timing) e sistema di aspirazione VIS ( Variable Intake System).
Il nuovo cambio automatico Kia a 8 rapporti garantisce il miglior rapporto fra prontezza di accelerazione e confort, mentre il sistema di comando SBW (Shift By Wire) contribuisce a migliorare la rapidità e la dolcezza dei passaggi marcia.

Una trazione posteriore completamente nuova

"Con la K9 abbiamo raggiunto un equilibrio praticamente perfetto nelle distribuzione dei pesi fra avantreno e retrotreno", afferma Chang-Ky Kang,
Senior Vice President dell'R&D Chassis Technology Center di Namyang, e questo è la base per ottenere un comportamento esemplare, dal punto di vista della stabilità, delle caratteristiche dello sterzo e delle caratteristiche di marcia. La rigidezza della scocca, realizzata con il 74,3% di acciai speciali, le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico e la raffinata geometria delle sospensioni posteriori multi link conferiscono alla nostra ammiraglia una guidabilità e un comfort di prim'ordine.
Il pilota ha la possibilità di scegliere quattro differenti settaggi (Eco, Normal, Sport e Snow) che corrispondono ad altrettante tarature di motore, sospensioni, sterzo e trasmissione per adattare il comportamento alle rispettive condizioni di marcia.
L'eccellente equilibrio della K9 è alla base di molti vantaggi nella dinamica di guida, come la motricità, la tenuta in curva, la stabilità in frenata e la precisione di inserimento in traiettoria. Con la trazione posteriore migliorano poi anche la sensibilità e la risposta dello sterzo."

Equipaggiamento esclusivi

La K9, quando sarà commercializzata nei mercati di esportazione, proporrà le tecnologie più aggiornate ed equipaggiamenti di altissimo livello. La lista dei dispositivi disponibili comprende tutto quanto contribuisce alla sicurezza attiva, come i proiettori adattativi a LED, il controllo della marcia in corsia LDWS (Lane Departure Warning System), il sistema radar BSD (Blind Spot Detection) e il monitor di visione periferica con 4 telecamere.

Fra le dotazioni di lusso il cruscotto digitale da 12,3 pollici TFT (Thin Film Transistor), la proiezione delle informazioni sul parabrezza HUD (Head Up Display), due schermi da 9,2 pollici per i passeggeri posteriori e un sistema audio Lexicon by Harman a 17 canali con 17 altoparlanti.
Il cruise control attivo permette di regolare andatura e distanza dal veicolo che precede.

A richiesta lo speciale equipaggiamento "VIP" aggiunge i sedili posteriori sdoppiati, ventilati e completamente regolabili e con avanzamento automatico del sedile anteriore del passeggero quando non occupato.

BMW Serie 6 Gran Coupè


Con la presentazione della BMW Serie 6 Gran Coupé, BMW celebra il proprio ingresso in un segmento automobilistico nuovo. Dopo la Cabrio e la Coupé, il terzo modello della BMW Serie 6 si posiziona come combinazione affascinante di estetica, sportività, comfort di viaggio ed equipaggiamenti di lusso. L’eleganza stilistica del design colloca la coupé a quattro porte in una posizione speciale nella storia del marchio BMW. La potenza dei motori e l’elevato livello della tecnica di assetto garantiscono un’esperienza di guida sportiva. Ma la BMW Serie 6 Gran Coupé si distingue anche per un'offerta di equipaggiamenti esclusivi, una generosa abitabilità nella zona posteriore e un livello di funzionalità straordinario per un modello coupé a quattro porte del segmento automobilistico superiore. La versatilità viene offerta di serie con un terzo sedile posteriore e sedili posteriori abbattibili.

Le motorizzazioni dotate della tecnologia BMW TwinPower Turbo garantiscono alla BMW Serie 6 Gran Coupé dinamismo di guida, silenziosità di esercizio ed efficienza. La BMW 650i Gran Coupé monta per la prima volta un nuovo motore V8 da 330 kW/450 CV dalla potenza ed efficienza ottimizzate. Analogamente ai motori a sei cilindri della BMW 640i Gran Coupé e della BMW 640d Gran Coupé, il propulsore è stato combinato con un cambio automatico sportivo a otto rapporti di serie e con numerosi accorgimenti della tecnologia BMW EfficientDynamics. L’equipaggiamento di serie di tutti i modelli include il pulsante di selezione della modalità di guida con il modo ECO PRO e la funzione start/stop automatico.

Il carattere esclusivo della BMW Serie 6 Gran Coupé è il risultato dello stile lussuoso e raffinato degli interni e del ricco equipaggiamento di serie che comprende fari allo xeno, climatizzatore automatico bizona, rivestimenti in pelle e sedili a regolazione elettrica con funzione di memoria, nonché l’ampia gamma di optional innovativi  come i fari adattivi a LED e il Bang & Olufsen High End Surround Sound System. Inoltre, già al momento del lancio, saranno  disponibili per la BMW Serie 6 Gran Coupé il pacchetto M Sport e un programma ad hoc di BMW Individual. 1. Eleganza in movimento. La BMW Serie 6 Gran Coupé.



Il design: eleganza atletica e atmosfera esclusiva
La BMW Serie 6 Gran Coupé abbina lo stile straordinario e il dinamismo di una coupé con le funzionalità ampliate di una vettura a quattro porte. La BMW Serie 6 Gran Coupé misura  5 007 millimetri in lunghezza, 1894 millimetri in larghezza e 1 392 millimetri in altezza. Le proporzioni tipiche di una BMW sono accentuate da un cofano motore allungato, dalle linee atletiche, dal passo della vettura lungo 2 968 millimetri, che le dona una linea fortemente slanciata, e dall’abitacolo arretrato. Con la sua altezza ridotta e la linea del tetto che degrada dolcemente verso la coda, la BMW Serie 6 Gran Coupé definisce nuovi parametri di riferimento per l’estetica di un’automobile a quattro porte.

Nel frontale, spiccano le modanature galvanizzate, incastonate tra la presa d’aria e i fari fendinebbia. I doppi fari tondi bixeno con anelli luminosi lavorati tridimensionalmente generano il look tipico e un design notturno caratteristico del marchio. Nei proiettori adattivi con tecnologia LED, disponibili come optional, gli anelli luminosi sono appiattiti lungo il bordo superiore ed inferiore. Le luci abbaglianti ed anabbaglianti sono generate da unità LED che sono posizionate su nervature orizzontali al centro dei due anelli luminosi e che dirigono la loro luce verso i riflettori antistanti.



La linea bassa della carrozzeria si evidenzia soprattutto nella vista di profilo. Grazie alla vetratura che si estende fino al montante C, l’abitacolo si presenta basso e slanciato, nel tipico stile di una coupé. Le porte hanno i cristalli laterali senza cornice, nella più classica tradizione di una coupé. In più, i cristalli laterali allungati ottimizzano l’irradiazione di luce nell’abitacolo, accentuando la sensazione di spaziosità. La scritta del modello “Gran Coupé” stampata sul caratteristico gomito dell’ingegnere Hofmeister nella zona di passaggio del montante C dona un ulteriore tocco di esclusività.



Nella sezione posteriore, l’orizzontalità delle linee e l’aumento della larghezza sottolineano la robustezza della vettura. Un altro stilema della BMW Serie 6 Gran Coupé è costituito dalla terza luce di stop lungo il bordo del tetto a coprire l’intera larghezza del lunotto.



Il design degli interni, che crea un collegamento armonioso tra i sedili anteriori e la zona posteriore, è l’incarnazione della perfetta combinazione di eleganza, lusso e dinamismo. Il cockpit orientato al guidatore, il sedile del passeggero circondato da superfici elegantemente sinuose e la ricca offerta di spazio della zona posteriore offrono comfort di viaggio in un ambiente raffinato e lussuoso. Nella sezione posteriore, il passo allungato di 113 millimetri rispetto alla BMW Serie 6 Coupé determina un aumento sensibile dello spazio per le gambe. L’architettura degli interni conferisce alla BMW Serie 6 Gran Coupé una versatilità straordinaria. Nella zona posteriore, due passeggeri possono godersi un eccellente comfort di viaggio. Inoltre, nei percorsi più brevi è possibile utilizzare anche un terzo sedile. La soluzione di carico passante e i sedili posteriori abbattibili accrescono ulteriormente la funzionalità della vettura, permettendo di ampliare il volume del bagagliaio da 460 litri a un massimo di 1 265 litri.



L’esperienza di guida: dinamismo e comfort sovrani
I motori con tecnologia BMW TwinPower Turbo disponibili per la BMW Serie 6 Gran Coupé offrono la combinazione perfetta di sportività ed efficienza. Il propulsore a benzina sei cilindri in linea della BMW 640i Gran Coupé eroga 235 kW/320 CV, il sei cilindri diesel della BMW 640d Gran Coupé raggiunge i 230 kW/313 CV. Nel terzo trimestre del 2012, la gamma verrà completata dal modello V8 della BMW 650i Gran Coupé con 330 kW/450 CV che sarà disponibile anche con la trazione integrale xDrive. Nella nuova generazione del propulsore a otto cilindri la tecnologia BMW TwinPower Turbo includerà, oltre a due turbocompressori e all’iniezione diretta di benzina High Precision Injection, anche il comando variabile VALVETRONIC.

Analogamente ai due modelli a sei cilindri, anche la BMW 650i Gran Coupé sarà equipaggiata con un cambio automatico sportivo a otto rapporti, con la funzione start/stop automatico e il modo ECO PRO attivabile attraverso il pulsante di selezione della modalità di guida e accelererà da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi con un consumo medio di carburante di 8,6 – 8,9 litri per 100 chilometri. Il valore di accelerazione della BMW 640i Gran Coupé è di 5,4 secondi, il suo consumo medio di carburante di 7,7 – 7,9 litri per 100 chilometri. La BMW 640d Gran Coupé accelera anch'essa da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e per percorrere 100 chilometri consuma tra i 5,5 e i 5,7 litri di gasolio (valori di consumo in base al ciclo di prova UE, variabile a seconda della misura degli pneumatici in uso).



Questo straordinario rapporto tra piacere di guida e consumo di carburante è il risultato dell’alto rendimento dei motori e del cambio automatico, nonché della singolare varietà di accorgimenti della tecnologia BMW EfficientDynamics. Oltre al modo ECO PRO e alla funzione start/stop automatico, trovano impiego, in combinazioni specifiche per ogni modello, la funzione di recupero dell’energia di frenata, lo sterzo elettromeccanico, gruppi secondari comandati in base al fabbisogno effettivo, il compressore del climatizzatore disaccoppiabile, sistemi costruttivi leggeri intelligenti, il controllo attivo delle prese d’aria e un sistema di regolazione dell’assetto con tecnologia delle pompe funzionante in base alla richiesta effettiva.



La tecnica di assetto della BMW Serie 6 Gran Coupé è composta da un asse anteriore a doppio snodo e da un asse posteriore Integral, inoltre da un servosterzo elettromeccanico con funzione Servotronic. Come optional sono disponibili il Dynamic Damper Control, il sistema Adaptive Drive con stabilizzazione antirollío e l’Integral Active Steering.



L’equipaggiamento di sicurezza di serie include tra l’altro airbag frontali, airbag laterali integrati negli schienali dei sedili, airbag per la protezione della testa per i passeggeri della fila anteriore e posteriore, cinture automatiche a tre punti in tutti i sedili, poggiatesta attivi, limitatori di sforzo e tendicintura per la zona anteriore e ancoraggi ISOFIX per i seggiolini dei bambini nella zona posteriore. Per ottimizzare il peso si è ricorso a sistemi costruttivi leggeri intelligenti. Sia le porte che il cofano motore, così come una grande parte della tecnica di assetto, incluse le molle, sono stati realizzati in alluminio. La fiancate anteriori sono costruite in materiale termoplastico, il cofano del bagagliaio è in fibra di vetro termoplastica.



Gli equipaggiamenti: dettagli esclusivi, tecnologia innovativa
La ricca e raffinata dotazione di serie della BMW Serie 6 Gran Coupé include, oltre al cambio automatico sportivo a otto rapporti, anche gli allestimenti in pelle, sedili a regolazione elettrica con funzione di memoria, climatizzatore automatico bizona, fari allo xeno e la radio Professional con sistema di altoparlanti HiFi. In più, numerosi optional esclusivi permettono di aggiungere un ulteriore tocco di personalizzazione. Un highlight della gamma di optional è costituito indubbiamente dai proiettori adattivi con tecnologia LED e dal Bang & Olufsen High End Surround Sound System. Inoltre, già al momento del lancio sul mercato verranno offerti un pacchetto M Sport concepito appositamente per il nuovo modello e una serie di optional di BMW Individual sviluppati in esclusiva per la BMW Serie 6 Gran Coupé.


L’offerta di sistemi di assistenza alla guida e di servizi di mobilità di BMW ConnectedDrive include per esempio il BMW Head-Up-Display con rappresentazione grafica che utilizza l’intera gamma cromatica, l’assistente di parcheggio, la videocamera Surround View, la funzione di avvertimento di rischio di tamponamento con funzione frenante in combinazione con l’Active Cruise Control con funzione di Stop&Go, il sistema di avvertimento di abbandono della carreggiata, il sistema di avvertimento di cambio corsia, l’indicatore Speed Limit Info, l’assistente fari abbaglianti e la telecamera Night Vision BMW con riconoscimento delle persone.

Produzione nello stabilimento BMW di Dingolfing:  il massimo livello qualitativo
La BMW Serie 6 Gran Coupé viene costruita nello stabilimento BMW di Dingolfing, il più grande sito produttivo della rete di produzione mondiale del BMW Group. Qui nascono, oltre ai modelli Coupé e Cabrio della BMW Serie 6, anche i modelli della BMW Serie 5 e le ammiraglie di lusso della BMW Serie 7.


domenica 6 maggio 2012

Nuova Renault Twingo


di Bruno Allevi. La Renault inizia il suo 2012 con il botto, lanciando sul mercato la nuova Twingo. La citycar francese è disponibile con un 1200 Benzina da 75 e 100 cv e un motore diesel common rail DCI 1500 da 75 cv, negli allestimenti Wave, Live, Energy, GT Gordini. Esternamente la piccola francese è cambiata e parecchio rispetto al modello precedente di cui prende il posto. Infatti il corpo vettura si è allungato di ben 9 cm, garantendo una maggiore abitabilità e spazio interno. Ma a cambiare è stato anche il frontale che ha acquisito maggiore aggressività, grazie alla grande presa d’aria e all’esile calandra grigliata che collega i due fari superiori, corredati di una seconda coppia di gruppi ottici tondi. Posteriormente è cambiata anche la coda: partendo dalle forme a “zig zag” della precedente serie, si sono aggiunti ai gruppi ottici scudati, due gruppi ottici supplementari al centro del bagagliaio, anch'essi a forma di scudo. Salendo a bordo della Twingo, troviamo un abitacolo spazioso, sportivo, curato e dall'aspetto giovane e frizzante per quanto riguarda la disposizione della strumentazione e per gli accostamenti cromatici. Analizzando la plancia, troviamo in posizione di supremazia, in posizione rialzata, il quadro strumenti digitalizzato, che racchiude anche il display del sistema di intrattenimento. Subito sotto vi sono i comandi del clima e a chiusura di consolle troviamo la radio CD. Dietro il volante, nello spazio consuetudinariamente riservato al quadro strumenti, vi troviamo un piccolo e grintoso contagiri. Ed ora il momento test drive: la Renault Twingo provata è stata la 1200 75 cv Live da 12600 €. Quella simpatica vetturetta tutta tondeggiante, piccola e compatta, che all'inizio degli anni '90 entrò a fare parte della gamma Renault, ne ha fatta tanta di strada, acquisendo tanti affezionati clienti, arrivando ad oggi alla nuova generazione, dopo quasi 20 anni di onoratissima e fulgentissima carriera. Su strada la Twingo è in linea con il segmento di cui fa parte: quello delle citycar. Compatta, è la perfetta auto da città, maneggevole e pratica, si parcheggia in un fazzoletto di spazio, ma non disdegna di essere usata anche su percorsi extraurbani. Doti queste che sono garantite dall'elastico e brillante motore 1200 da 75 cv, silenzioso e parco nei consumi che permette alla Twingo di strizzare l'occhio alle prestazioni senza far svenare chi la guida in merito ai costi di gestione. Infine il listino prezzi: si va da 10950 € della 1200 75 cv Wave per arrivare a 13950 € della 1200 100 cv Gt Gordini (Benzina), si va da 12950 € della 1500 DCI Wave per arrivare a 13700 € della 1500 DCI Live (Diesel).

sabato 5 maggio 2012

Volkswagen Golf VII: il render

Un'altra nuova versione in arrivo della 'mitica' Golf. Il sito “Autowereld.com” ha pubblicato il render e nuove indiscrezioni della Volkswagen Golf 7 che debutterà al Salone di Parigi, in programma ad ottobre. Grazia alla nuova piattaforma MQB, la massa sarà più leggera di circa 80 kg, quanto la Golf 4. Inoltre, aumenterà lo spazio interno anche senza l’incremento della lunghezza esterna.Per quanto riguarda la meccanica, le motorizzazioni della nuova Golf saranno più efficienti rispetto all’attuale Golf 6, a partire dal propulsore 1.6 TDI che emetterà solo 99 g/km di CO2.

Mercedes GLA: il render

In arrivo un altro SUV in casa della Stella. Il sito della rivista inglese “Car Magazine” ha pubblicato il render della Mercedes GLA, la SUV compatta che debutterà sul mercato l’anno prossimo con la berlina coupé CLA. Entrambe le vetture condivideranno con le nuove Classe A e Classe B la piattaforma MFA a trazione anteriore e l’assemblaggio nel nuovo impianto produttivo in Ungheria. La Mercedes GLA sarà lunga 444 cm e avrà il passo di 270 cm. Oltre alla classica variante a 5 porte, sarà proposta anche con la sportiva carrozzeria a 3 porte che dovrebbe essere commercializzata con la denominazione Coupé. Inoltre, la gamma comprenderà anche le versioni 4Matic a trazione integrale e AMG ad alte prestazioni.

venerdì 4 maggio 2012

Fiat Panda GPL


  • Disponibile negli allestimenti Pop, Easy e Lounge, il listino prezzi parte da 12.200 euro (chiavi in mano)
  • Equipaggiata con 1.2 da 69 CV Bi-fuel, la nuova Panda EasyPower assicura ridotti livelli di CO2 (107 g/km) e di consumi (6,6 litri/100 km nel ciclo combinato)
  • Grazie all’autonomia complessiva di 1.345 km si va da Milano a Reggio Calabria senza soste di rifornimento
  • Continua a crescere l’attenzione del pubblico a questa particolare categoria: raddoppiata la quota di vetture GPL vendute in Italia nei primi 4 mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011


La nuova Panda EasyPower amplia la gamma di un modello da sempre attento alle reali esigenze dei clienti: infatti, in un periodo in cui il prezzo di benzina e gasolio aumenta costantemente, il GPL si conferma un combustibile "pulito" ed economico nonché una fonte di energia largamente disponibile in Italia. Disponibile negli allestimenti Pop, Easy e Lounge – i prezzi di listino sono rispettivamente di 12.200 euro, 12.950 euro e 14.200 euro) – la nuova Fiat Panda EasyPower diventa così una soluzione intelligente soprattutto in un momento incerto sul piano economico come quello attuale.

A tre mesi dal lancio commerciale della nuova Panda, dunque, la gamma si arricchisce di questa nuova motorizzazione a minimo impatto ambientale che, oltre ad essere la sintesi perfetta tra prima e seconda vettura, punta a giocare un ruolo da protagonista in questa fascia di mercato in continua crescita: basti dire che i modelli alimentati a GPL , solo nel segmento A, rappresentano oggi il 9,7% delle vendite registrate nei primi 4 mesi del 2012 (nello stesso periodo del 2011 la quota era del 4,9 %).

A differenza di alcuni competitor che hanno abbandonato questa fascia di mercato con l’introduzione della ben più severa normativa Euro5 applicata anche ai motori GPL – per esempio, i parametri omologativi di emissione devono essere rispettati per almeno 160.000 chilometri – Fiat Group Automobiles ha continuato a investire in questa tecnologia innovativa sviluppando una centralina motore integrata capace di gestire entrambi i tipi di carburante, benzina e GPL, nel pieno rispetto della normativa Euro5.
Inoltre, il propulsore della nuova Panda GPL dispone di un sistema di aspirazione specifico, per accogliere gli iniettori del GPL, oltre a tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati. Tutto ciò contribuisce a fare della nuova Panda GPL una vettura dai ridotti livelli di CO2 (107 g/km) e dai consumi contenuti (6,6 litri/100 km nel ciclo combinato), entrambi i valori sono registrati con l’alimentazione a GPL.

Come tutte le vetture Fiat a GPL o metano, la nuova Panda EasyPower è di primo impianto (OEM), quindi prodotta in fabbrica, garantita dal brand stesso e commercializzata attraverso la normale rete di vendita. In questo modo, il cliente può essere certo del rispetto delle normative di sicurezza, della massima qualità e affidabilità, oltre ai minori costi di gestione e all'impiego delle tecnologie più avanzate in questo campo.

Il serbatoio - di tipo toroidale - è collocato nel vano della ruota di scorta per non sottrarre spazio al bagagliaio (è di serie il kit di gonfiaggio). Inoltre, offre una capienza di 30,5 litri (il valore tiene già conto del limite dell'80% del riempimento del serbatoio previsto dalla normativa vigente). Ovviamente, la nuova Panda EasyPower conserva la possibilità di essere alimentate a benzina. La commutazione da un carburante all'altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico integrato nella plancia, a tutto vantaggio dell'autonomia complessiva: infatti, nel ciclo extraurbano, con un pieno (benzina + GPL) si possono coprire 1.345 Km, ovvero la distanza tra Milano a Reggio Calabria.

Lamborghini a Mumbai


Inaugurazione a Mumbai del secondo concessionario indiano

Automobili Lamborghini ha inaugurato ufficialmente il suo secondo concessionario in India e ha annunciato la costituzione dell’unità Lamborghini India. Il nuovo showroom di Mumbai è stato inaugurato con una cerimonia speciale alla presenza di Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, in visita in India per l’occasione.

Lamborghini è stato il primo marchio di supersportive ad affermarsi nel Paese, con l’apertura di Lamborghini New Delhi nel 2006.

“Lamborghini ha subito riconosciuto il potenziale del mercato indiano e per questo siamo orgogliosi di aprire il nostro secondo concessionario,” ha affermato Stephan Winkelmann. “Il nostro marchio internazionale è qui altamente riconosciuto e rispettato e la domanda delle nostre vetture sta crescendo in linea con l'espansione dell'economia indiana. Le nostre auto evocano emozioni e passione: sono gli oggetti dei sogni. Portare avanti questa immagine e aspettativa è l’impegno di Lamborghini in tutto il mondo, così come qui a Mumbai.”

Situato a Prabhadevi, il nuovo showroom è gestito dal partner di Lamborghini a Mumbai, Auto Hangar, noto per la sua profonda esperienza nel settore delle auto di lusso.

“Questo è il momento giusto per aprire il nostro secondo concessionario: l'India è un Paese dinamico nel quale gli imprenditori di successo apprezzano il nostro marchio", ha aggiunto Stephan Winkelmann. “Il nostro partner Auto Hangar darà il massimo impegno nel rappresentare il prestigio, la cultura e i valori di Lamborghini.”

Presso la nuova concessionaria a Mumbai si potrà ammirare l’intera gamma di prodotti Lamborghini, che comprende i due modelli di serie: la Gallardo e la Aventador LP 700-4. Con oltre 12.000 esemplari venduti dal suo lancio nel 2003, la Gallardo è la vettura di maggior successo di tutta la storia dell’azienda. La Lamborghini Aventador LP 700-4 è arrivata in India alla fine del 2011. Con ordini da tutto il mondo che si estendono anche al 2013, è il nuovo punto di riferimento nel mondo delle supersportive.

Automobili Lamborghini S.p.A.

Fondata nel 1963, Automobili Lamborghini ha sede a Sant’Agata Bolognese, nel nord est dell’Italia. Qui vengono prodotte le auto supersportive più ambite al mondo. Con la presentazione nel 2011 dell’Aventador LP 700-4 e con il debutto al Salone dell’Auto di Pechino di quest’anno della concept car Suv Urus, Lamborghini ha segnato un nuovo punto di riferimento nella storia delle vetture supersportive di lusso. Con oltre 120 concessionari in tutto il mondo, Automobili Lamborghini ha creato una serie ininterrotta di auto supersportive, dinamiche ed eleganti, tra cui 350 GT, Miura, Espada, Countach, Diablo, Murciélago, Reventón Coupe, Reventón Roadster, Gallardo LP 560-4 Coupé e Spyder, Gallardo LP 570-4 Superleggera e la versione aperta LP 570-4 Spyder Performante.

Per maggiori informazioni su Automobili Lamborghini, visitare il sito web www.lamborghini.com

martedì 1 maggio 2012

Maserati Kubang di serie nel 2014

Era tra le auto sportive più attese e finalmente il momento del suo 'battesimo' è arrivato. La versione di serie della Maserati Kubang sarà presentata al Salone di Detroit del 2014. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Harald Wester, durante la conferenza stampa tenutasi al Salone di Pechino.
La Casa del Tridente entrerà nel segmento delle SUV di lusso per competere direttamente con la Porsche Cayenne.
La Kubang condividerà la piattaforma con la Jeep Grand Cherokee e sarà prodotta nell’ex Carrozzeria Bertone di Grugliasco in circa 25.000 unità annue, assieme all’ammiraglia Quattroporte e alla nuova berlina Levante. La versione di serie della Maserati Kubang dovrebbe essere commercializzata con la denominazione Cinqueporte.

Svelate le nuove MINI Hyde Park e MINI Green Park

Due nuovi arrivi in casa Mini. In pieno stile british, i nomi delle due nuove versioni sono: “Mini Hide Park” e “Mini Green Park“, in onore dei due conosciutissimi parchi pubblici di Londra. Come anticipato, più che parlare di nuove versioni risulta appropriato parlare di nuove combinazioni cromatiche; entrambe condividono il colore base “Pepper White” al quale viene abbinata una tinta “Hot Chocolate” nel caso del modello “Hide Park” ed una tinta “British Racing Green” nel modello “Green Park”.

La modalità di verniciatura della carrozzeria è identica per entrambe le versioni. Al colore bianco di sfondo si affianca la tinta unita del tetto, delle coppe che ricoprono gli specchi retrovisori nonché delle classiche strisce presenti lateralmente e sul cofano motore. La scelta di introdurre colori nuovi molto diversi tra loro produce un effetto finale altrettanto differente. Il marrone del modello “Hide Park” conferisce un tono più elegante e serioso mentre il verde della “Green Park” consente di esprimere tutto il carattere sportivo ed anticonformista delle Mini.

I rispettivi abbinamenti cromatici si ripresentano negli interni che offrono sedili in misto pelle e tessuto con colori “Line Carbon Black” o “Polar Beige” che ritroviamo in tinta nel rivestimento in pelle della plancia.