domenica 4 ottobre 2026

Tiger Eight, il SUV italiano punta su design, spazio e motore GPL


Un SUV dalle dimensioni importanti, un'impostazione estetica aggressiva e una motorizzazione che guarda anche al contenimento dei costi di esercizio. È la ricetta della Tiger Eight, modello con cui il marchio Tiger amplia la propria offerta puntando su una vettura dall'immagine sportiva e dalla forte presenza su strada.

La Eight viene proposta con un motore 1.5 turbo benzina da 176 cavalli, disponibile anche nella configurazione bifuel benzina-GPL da 167 cavalli. La gamma comprende gli allestimenti Base e British Green Edition.

Un SUV dalla personalità marcata

La prima caratteristica che emerge osservando la Tiger Eight è il design.

La carrozzeria presenta forme robuste e proporzioni che trasmettono immediatamente una sensazione di solidità. Il frontale è dominato da una grande calandra, affiancata da gruppi ottici sottili e allungati che contribuiscono a rendere lo sguardo della vettura particolarmente deciso.

Nella parte posteriore prevalgono invece linee più orizzontali, con gruppi ottici sviluppati in larghezza.

Nel complesso la Eight sceglie un'impostazione lontana dalla discrezione: è un SUV che vuole farsi notare e che punta molto sulla combinazione tra sportività ed eleganza.

Un abitacolo moderno e tecnologico

L'impostazione degli interni segue la stessa filosofia.

La plancia è caratterizzata da un design minimalista, con pochi comandi fisici e una forte presenza della tecnologia digitale. Il quadro strumenti è affidato a uno schermo da 7 pollici, mentre al centro della plancia trova posto un display da 12,3 pollici dedicato all'infotainment.

Sul tunnel centrale sono concentrati alcuni dei principali comandi, compreso il selettore della trasmissione. Non manca il pad per la ricarica wireless dello smartphone, mentre l'illuminazione ambientale contribuisce a rendere l'abitacolo più moderno.

L'obiettivo è evidente: offrire a bordo una sensazione di categoria superiore, combinando tecnologia e praticità senza appesantire eccessivamente l'ambiente.

La prova della Tiger Eight GPL

La versione protagonista del test drive è stata la Tiger Eight 1.5 Turbo GPL Base, proposta nell'esemplare provato a 37.462 euro.

Il comportamento stradale è uno degli aspetti più convincenti della vettura. La Eight si dimostra maneggevole e, nonostante le dimensioni e l'impostazione da SUV, riesce a trasmettere una buona agilità.

Lo sterzo è rapido e preciso, caratteristica che permette di gestire la vettura con sicurezza anche nei cambi di direzione. Il cambio automatico si dimostra fluido e pronto a seguire le richieste del conducente.

È una caratteristica importante per un SUV che vuole essere utilizzabile non soltanto in città ma anche nei lunghi trasferimenti.

Il 1.5 turbo da 167 CV e il vantaggio del GPL

La motorizzazione bifuel rappresenta probabilmente uno degli elementi più interessanti della Eight.

Il 1.5 turbo, nella configurazione GPL, sviluppa 167 cavalli. Una potenza che consente di muovere con disinvoltura la vettura e che, abbinata al GPL, permette di puntare su costi di gestione più contenuti rispetto a una motorizzazione esclusivamente a benzina.

La Eight mantiene quindi una caratteristica interessante in un mercato nel quale l'elettrificazione sta rapidamente aumentando: offre ancora una soluzione termica, ma cerca di renderla più economica nell'utilizzo quotidiano attraverso l'alimentazione bifuel.

Secondo la prova di BestMotori.it, il propulsore si dimostra brillante e adatto anche ai viaggi, confermando una vocazione da "gran stradista".

Prezzi e posizionamento

Il listino della Tiger Eight parte da 34.900 euro per la 1.5 Base a benzina e arriva a 37.900 euro per la British Green Edition.

Per le versioni GPL si parte invece da 36.900 euro, mentre la British Green Edition arriva a 39.900 euro.

La Eight si presenta quindi come una proposta interessante per chi cerca un SUV dalla forte personalità, dotato di un buon livello tecnologico e disponibile anche con alimentazione GPL.

Il suo punto di forza è proprio la combinazione di elementi: design aggressivo, abitacolo moderno, cambio automatico, buona dotazione e una motorizzazione bifuel che può contribuire a ridurre le spese di utilizzo.

La Tiger Eight non cerca di passare inosservata e non punta a essere semplicemente un altro SUV nel mercato. La sua identità è più precisa: vuole offrire presenza scenica, comfort e prestazioni, mantenendo al tempo stesso una particolare attenzione ai costi di gestione grazie alla versione GPL.

Renault 4 E-Tech Electric, il ritorno di un'icona in chiave elettrica


Ci sono automobili che appartengono alla storia del loro marchio e altre che finiscono per diventare parte della memoria collettiva. La Renault 4 appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Renault ha scelto di riportarla sulle strade in una veste completamente nuova, trasformando il celebre modello francese in un crossover moderno e soprattutto completamente elettrico.

L'operazione è simile a quella già avviata con la nuova Renault 5, ma la R4 segue una filosofia differente: non punta soltanto sulla sportività e sulla compattezza, bensì sulla versatilità e sulla capacità di accompagnare il conducente nella vita quotidiana.

La nuova Renault 4 è proposta con motore elettrico da 150 cavalli, negli allestimenti Techno e Techno Plein Sud.

Il passato reinterpretato

Lunga 4,14 metri, la nuova R4 riprende diversi elementi stilistici della progenitrice senza cadere nella semplice operazione nostalgia.

Il frontale è l'elemento che richiama più immediatamente la vettura originale. La struttura verticale incorpora i gruppi ottici Full LED e il logo Renault illuminato, creando una sorta di reinterpretazione contemporanea della grande mascherina che caratterizzava le versioni storiche della R4.

Anche il profilo conserva alcuni richiami molto evidenti. Il terzo finestrino laterale dalla forma trapezoidale, il portellone inclinato e i gruppi ottici posteriori dalla forma arrotondata sono citazioni della storia del modello, reinterpretate attraverso un linguaggio decisamente moderno.

La vettura, però, non si presenta come una semplice utilitaria elettrica. Le proporzioni da crossover, la maggiore altezza da terra e la posizione di guida contribuiscono a darle una presenza più importante.

Un'elettrica pensata per tutti i giorni

La vera novità è naturalmente sotto la carrozzeria.

La Renault 4 utilizza una propulsione completamente elettrica da 150 cavalli e, secondo i dati riportati nella prova di BestMotori.it, può raggiungere un'autonomia nell'ordine dei 400 chilometri.

Il vantaggio di un'auto elettrica di questo tipo è soprattutto nella gestione quotidiana. In città la risposta immediata del motore consente di muoversi con grande facilità, mentre l'assenza del motore termico rende la marcia particolarmente silenziosa.

Ma la R4 non è stata concepita esclusivamente per l'utilizzo urbano. Il progetto punta infatti a garantire una buona versatilità anche fuori città, permettendo di affrontare senza particolari difficoltà strade extraurbane e viaggi di media percorrenza.

La prova su strada

La versione provata è stata la Renault 4 E-Tech Electric 150 CV Techno, con un prezzo di 36.021 euro nell'esemplare testato.

Il primo elemento che emerge durante la guida è la facilità. La R4 è intuitiva e non richiede un particolare periodo di adattamento. Lo sterzo è leggero e preciso, qualità particolarmente apprezzabile negli spazi urbani.

La vettura si dimostra inoltre agile e maneggevole. Il comportamento rimane equilibrato sia nelle strade cittadine sia nei percorsi extraurbani, dove i 150 cavalli della propulsione elettrica permettono di affrontare con sufficiente brillantezza accelerazioni e sorpassi.

Il comfort rappresenta un altro elemento centrale. La nuova R4 non vuole essere una sportiva, ma una vettura capace di rendere piacevole la quotidianità. Il silenzio della propulsione elettrica contribuisce a creare un ambiente rilassato e rende particolarmente gradevoli i trasferimenti.

Un listino ancora coerente con il progetto

La gamma italiana parte da 34.990 euro per la Renault 4 E-Tech Electric 150 CV Techno e arriva a 36.790 euro per la Techno Plein Sud.

Il prezzo la colloca in una fascia ormai importante per una compatta elettrica, ma la R4 cerca di giustificarlo attraverso un progetto che combina identità, tecnologia, abitabilità e una forte componente emozionale.

Ed è proprio questo il punto più interessante della vettura: Renault non si è limitata a recuperare un nome storico. Ha trasformato quel nome in un'automobile contemporanea, sfruttando il valore evocativo della R4 senza rinunciare alle esigenze della mobilità moderna.

La nuova Renault 4 E-Tech Electric rappresenta quindi una delle interpretazioni più interessanti del concetto di "ritorno al passato": non una replica, ma una rilettura moderna di un'icona che conserva il proprio carattere diventando, allo stesso tempo, completamente elettrica.