domenica 27 settembre 2026

Nuova Volkswagen T-Roc, la seconda generazione cresce e punta tutto su comfort e tecnologia


La Volkswagen T-Roc cambia generazione e si presenta con dimensioni maggiori, un design più moderno e una gamma composta esclusivamente da motorizzazioni benzina ibride. La nuova crossover tedesca prova così a consolidare la propria posizione nel segmento dei SUV compatti e medi, puntando su comfort, tecnologia e versatilità.

La seconda generazione della T-Roc cresce in maniera evidente rispetto al modello precedente: la lunghezza aumenta di 13 centimetri, arrivando a circa 4,37 metri. La carrozzeria assume forme più morbide e levigate, mantenendo però quell'impostazione da crossover che ha caratterizzato il modello fin dal debutto.

La gamma comprende motorizzazioni 1.5 Hybrid da 116 e 150 CV e un 2.0 Hybrid da 204 CV con trazione integrale 4Motion. Gli allestimenti previsti sono Life, Style e R-Line.

Un design completamente aggiornato

Il frontale è caratterizzato da fari a LED affusolati, collegati visivamente da una sottile striscia luminosa che integra anche il logo Volkswagen.

La parte inferiore del muso presenta una grande griglia a nido d'ape, mentre la fiancata appare più pulita rispetto alla precedente generazione.

Anche la parte posteriore è stata ridisegnata. Il lunotto molto inclinato contribuisce a dare alla vettura un aspetto dinamico, mentre i gruppi ottici posteriori si sviluppano orizzontalmente e seguono la tendenza stilistica delle Volkswagen più recenti.

L'incremento delle dimensioni non è quindi soltanto una scelta funzionale. La nuova T-Roc appare più grande e più matura, cercando di avvicinarsi anche visivamente ai SUV di categoria superiore.

Un abitacolo più digitale

Uno dei cambiamenti più importanti riguarda l'abitacolo.

La nuova T-Roc adotta un sistema di infotainment con display da 12,9 pollici abbinato a un quadro strumenti digitale da 10,3 pollici. L'interfaccia può essere personalizzata e permette di gestire numerose funzioni della vettura.

Volkswagen ha però mantenuto anche alcuni comandi fisici. Nel tunnel centrale trova posto un elemento multifunzione che permette di regolare il volume dell'impianto audio e, attraverso la pressione, selezionare i diversi profili di guida.

La scelta è significativa perché cerca di combinare la digitalizzazione dell'abitacolo con una certa immediatezza nell'utilizzo quotidiano.

Spazio per passeggeri e bagagli

L'aumento delle dimensioni si riflette anche sull'abitabilità.

La nuova T-Roc offre spazio adeguato sia davanti sia nella seconda fila e si propone quindi come vettura utilizzabile anche da una famiglia.

Il bagagliaio è stato progettato con un'imboccatura ampia e con diversi vani laterali destinati agli oggetti di piccole dimensioni. È inoltre presente un doppiofondo che permette di organizzare meglio il vano di carico.

L'impostazione generale rimane quella di una vettura versatile: abbastanza compatta per essere utilizzata quotidianamente, ma sufficientemente spaziosa per affrontare viaggi e trasferte.

Il test su strada

La versione protagonista del test drive pubblicato da BestMotori è la T-Roc 1.5 Hybrid da 150 CV nell'allestimento R-Line, con un prezzo indicato di 46.747 euro per l'esemplare provato.

Il comportamento stradale viene descritto come confortevole e agile, sia nell'utilizzo cittadino sia sui percorsi extraurbani.

Il sistema ibrido benzina-elettrico consente di avere una risposta pronta e, allo stesso tempo, di contenere i costi di gestione rispetto a una motorizzazione esclusivamente termica.

La T-Roc non nasce infatti per essere una sportiva estrema. Il suo obiettivo è offrire una guida semplice e prevedibile, con una buona capacità di adattarsi ai diversi contesti.

In città diventano importanti le dimensioni ancora gestibili e la tecnologia di assistenza, mentre fuori dai centri abitati il telaio e il motore consentono di affrontare anche trasferimenti più lunghi con un buon livello di comfort.

Il ruolo dell'ibrido

La nuova generazione abbandona progressivamente la tradizionale impostazione esclusivamente endotermica e porta l'elettrificazione al centro della gamma.

Il 1.5 Hybrid è disponibile in due livelli di potenza, 116 e 150 CV, mentre per chi cerca maggiori prestazioni è previsto il 2.0 Hybrid da 204 CV con trazione integrale 4Motion.

Questa articolazione consente alla T-Roc di rivolgersi a clienti con esigenze differenti: dalla mobilità quotidiana alla percorrenza più intensa, fino a chi desidera una maggiore riserva di potenza e la sicurezza aggiuntiva della trazione integrale.

Una Volkswagen più tecnologica

La nuova T-Roc segue quindi la trasformazione che sta interessando l'intera gamma Volkswagen.

La tecnologia non è limitata alla propulsione, ma coinvolge anche infotainment, strumentazione digitale, assistenza alla guida e gestione dei profili di guida.

Allo stesso tempo, la vettura conserva alcuni elementi tradizionali della filosofia Volkswagen: ergonomia razionale, assemblaggi curati e una forte attenzione alla praticità.

È proprio questa combinazione tra innovazione e impostazione familiare a caratterizzare maggiormente la seconda generazione.

Il listino

La gamma parte da 34.300 euro per la T-Roc 1.5 Hybrid da 116 CV in allestimento Life e arriva a 48.750 euro per la 2.0 Hybrid da 204 CV R-Line con trazione integrale 4Motion. La versione 1.5 Hybrid da 150 CV R-Line oggetto del test si colloca quindi nella parte alta della gamma, con un prezzo dell'esemplare provato di 46.747 euro.

La nuova T-Roc in sintesi

Con la seconda generazione Volkswagen porta la T-Roc verso una dimensione più matura. Crescono le dimensioni, cambia il design, aumenta la digitalizzazione dell'abitacolo e l'intera gamma si concentra sulle motorizzazioni ibride.

Il risultato è una crossover che punta soprattutto sulla versatilità. Non rinuncia a una certa vivacità di guida, ma mette al primo posto comfort, abitabilità, tecnologia e facilità di utilizzo.

La T-Roc rimane così una vettura pensata per chi cerca un'unica automobile capace di affrontare il traffico quotidiano, le strade extraurbane e i viaggi, con una gamma motori che consente di scegliere tra diversi livelli di potenza e, nella versione superiore, anche la trazione integrale.

Lynk & Co 02, la crossover elettrica da 272 CV che punta su design e autonomia


Una crossover coupé completamente elettrica, 272 cavalli, trazione posteriore e fino a 445 chilometri di autonomia dichiarata. La Lynk & Co 02 rappresenta uno dei modelli più importanti nella strategia europea del marchio e propone una formula che combina dimensioni compatte, impostazione sportiva e una dotazione tecnologica molto ricca.

La vettura è stata sviluppata sulla piattaforma SEA e nasce con un'impostazione chiaramente europea anche dal punto di vista dello stile. Le linee sono firmate secondo il linguaggio scandinavo del marchio, mentre la parte tecnica punta sull'elettrificazione completa.

La 02 è disponibile in due allestimenti, Core e More. La potenza del sistema elettrico raggiunge i 272 CV, mentre l'autonomia WLTP arriva fino a 435 chilometri sulla Core e a 445 chilometri sulla More.

Una coupé rialzata

La carrozzeria è uno degli elementi più caratterizzanti della 02. Non si tratta del classico SUV compatto dalle forme squadrate, ma di una crossover con tetto discendente e proporzioni più dinamiche.

La vettura misura 4,46 metri di lunghezza, 1,845 metri di larghezza e 1,573 metri di altezza. Il risultato è un modello sufficientemente compatto per l'utilizzo urbano ma con dimensioni che permettono di offrire un abitacolo utilizzabile anche nei viaggi.

Il disegno della parte posteriore sottolinea l'impostazione coupé, mentre il frontale e le fiancate utilizzano superfici molto pulite. L'obiettivo è distinguersi in un mercato nel quale le crossover elettriche sono ormai diventate una delle categorie più affollate.

Interni tecnologici

Entrando nell'abitacolo emerge immediatamente la volontà di proporre un ambiente moderno e digitale.

La 02 punta sulla connettività e sulla gestione delle principali funzioni attraverso gli schermi di bordo. Il sistema è integrato con servizi online e connettività 5G, mentre l'equipaggiamento comprende numerosi sistemi di assistenza alla guida.

La versione Core utilizza sedili anteriori regolabili manualmente, rivestimenti in tessuto ottenuto anche da materiali riciclati e un impianto audio a otto altoparlanti.

La More aggiunge invece sedili anteriori elettrici con memoria e supporto lombare elettrico, rivestimenti in pelle artificiale, volante riscaldato, impianto Harman Kardon con 14 altoparlanti e telecamera a 360 gradi.

La parte elettrica

Sotto la carrozzeria si trova un sistema elettrico da 200 kW, pari a 272 CV, collegato alla trazione posteriore.

Il dato dichiarato più interessante riguarda l'autonomia. La Core arriva fino a 435 chilometri, mentre la More raggiunge 445 chilometri secondo il ciclo WLTP.

La ricarica rapida in corrente continua arriva a 150 kW. La Casa dichiara circa 30 minuti per passare dal 10 all'80% della batteria. La More dispone inoltre di un caricatore di bordo in corrente alternata da 22 kW, mentre la Core si ferma a 11 kW.

Sono numeri che rendono la 02 utilizzabile non soltanto come vettura cittadina ma anche per percorrenze più lunghe, a condizione naturalmente di pianificare la ricarica nei viaggi autostradali.

Prestazioni da sportiva compatta

La potenza di 272 CV e la trazione posteriore conferiscono alla 02 un carattere differente rispetto a molte crossover elettriche orientate esclusivamente al comfort.

La Casa dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. È un valore che colloca la 02 in una fascia prestazionale significativa per una vettura di queste dimensioni.

La risposta immediata del motore elettrico rende inoltre particolarmente facile sfruttare la coppia disponibile nelle ripartenze e nei sorpassi. La trazione posteriore contribuisce a dare alla vettura un'impostazione più vicina a quella di una crossover dinamica che a un semplice veicolo elettrico da mobilità urbana.

Una vettura pratica

Nonostante la linea filante, la 02 non rinuncia alla praticità. Il bagagliaio ha una capacità dichiarata di 410 litri, mentre è presente anche un piccolo vano anteriore da 15 litri.

La capacità di traino arriva a 1.600 chilogrammi, un dato interessante per chi utilizza la vettura anche nel tempo libero.

L'abitacolo è quindi progettato per essere sfruttabile nella vita quotidiana, con una posizione di guida rialzata e una dotazione che cresce sensibilmente passando dalla Core alla More.

Il Model Year 2027

Nel 2026 Lynk & Co ha inoltre aggiornato la 02 con il Model Year 2027, intervenendo su alcuni aspetti dell'esperienza quotidiana. Tra le novità sono state introdotte nuove finiture interne, una console centrale ridisegnata e il nuovo colore Onyx Black. Gli interventi sono stati sviluppati anche sulla base dei feedback raccolti dagli utilizzatori.

La 02 si presenta quindi come un prodotto in evoluzione, con il costruttore impegnato ad affinare soprattutto ergonomia e qualità percepita.

Il prezzo

Il listino ufficiale della versione More è indicato a 39.495 euro, mentre la Core rappresenta l'accesso alla gamma. Sul mercato italiano si trovano inoltre offerte commerciali che possono modificare sensibilmente il prezzo effettivo di acquisto.

Il giudizio sulla strada

La Lynk & Co 02 interpreta l'auto elettrica in maniera meno convenzionale rispetto a una classica citycar a batteria.

Le dimensioni sono ancora gestibili nel traffico quotidiano, ma i 272 CV, la trazione posteriore e lo scatto da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi aggiungono una componente dinamica importante.

Allo stesso tempo, l'autonomia fino a 445 chilometri, la ricarica rapida e il bagagliaio di dimensioni adeguate permettono di utilizzarla anche come vettura principale.

Il suo elemento distintivo è dunque la combinazione tra design da crossover coupé, prestazioni elettriche e una dotazione tecnologica molto ampia. Un progetto che punta a rendere l'auto elettrica qualcosa di più di un semplice mezzo per gli spostamenti urbani.

Lynk & Co 08, il grande SUV plug-in che promette fino a 200 km in elettrico


Un SUV di grandi dimensioni, 349 cavalli complessivi, una dotazione tecnologica particolarmente ricca e un’autonomia elettrica dichiarata fino a 200 chilometri. È la ricetta con cui Lynk & Co porta sul mercato italiano la 08, modello che amplia verso l’alto la gamma del marchio e punta a inserirsi nel segmento dei grandi sport utility plug-in.

La 08 rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Lynk & Co, che dopo la 01 e la crossover elettrica 02 propone un modello pensato per chi cerca maggiore spazio, comfort e autonomia senza rinunciare alla possibilità di percorrere quotidianamente molti chilometri utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica.

La vettura è disponibile in Italia negli allestimenti Core e More e utilizza un sistema propulsivo plug-in hybrid da 349 CV. Il listino ufficiale parte da 52.995 euro per la Core e arriva a 56.995 euro per la More.

Una presenza importante su strada

La prima caratteristica che colpisce osservando la 08 è la presenza su strada. La carrozzeria raggiunge una lunghezza di 4,82 metri, con una larghezza di circa 1,92 metri e un’altezza di 1,69 metri. Sono dimensioni che collocano il modello nella fascia dei SUV medio-grandi, con proporzioni studiate per combinare abitabilità e un’impostazione fortemente orientata al comfort.

Il design segue il linguaggio stilistico già visto sugli altri modelli Lynk & Co, ma lo interpreta in maniera più importante. Il frontale è caratterizzato da gruppi ottici sottili e da una firma luminosa riconoscibile, mentre la fiancata presenta superfici pulite e una linea molto filante.

Particolare attenzione è stata riservata all’aerodinamica. I finestrini senza cornice, le maniglie a scomparsa e le superfici scolpite contribuiscono a dare alla 08 un aspetto moderno e, contemporaneamente, a migliorare l’efficienza complessiva.

Nella versione More arrivano anche cerchi da 21 pollici, mentre la Core utilizza ruote da 19 pollici. Il tetto panoramico è previsto su entrambe le versioni.

Un abitacolo pensato per viaggiare

L’impostazione interna punta soprattutto su comfort e tecnologia. La plancia è dominata dagli schermi e da un sistema di infotainment con connettività avanzata, mentre la dotazione comprende anche servizi digitali, navigazione, Apple CarPlay, Android Auto e connessione 5G.

La versione More porta il livello di equipaggiamento ancora più in alto. Sono disponibili sedili anteriori elettrici con regolazioni multiple, ventilazione e funzione massaggio, oltre a un sistema audio Harman Kardon con 23 altoparlanti.

Anche chi viaggia dietro dispone di un ambiente curato: i sedili posteriori possono essere regolati nell’inclinazione dello schienale e, nella versione più ricca, sono anche riscaldabili.

Il climatizzatore è a tre zone sulla More, mentre la Core dispone di un sistema a due zone. Presente inoltre una telecamera a 360 gradi, mentre sulla versione superiore viene aggiunta una fotocamera dedicata anche alla funzione selfie.

La tecnologia plug-in

È però il sistema ibrido a rappresentare il vero elemento distintivo della Lynk & Co 08.

La vettura abbina un motore termico 1.5 a propulsori elettrici, per una potenza complessiva di 349 CV. Il sistema è stato progettato per consentire alla vettura di muoversi per una parte consistente dell'utilizzo quotidiano in modalità completamente elettrica.

Il dato dichiarato dalla Casa arriva fino a 200 chilometri di autonomia in elettrico, una percorrenza particolarmente elevata per una plug-in hybrid. L’autonomia complessiva dichiarata supera invece i 1.000 chilometri. La batteria può essere ricaricata anche in corrente continua fino a 85 kW: per passare dal 10 all’80% sono dichiarati circa 33 minuti.

La 08 può quindi essere utilizzata in maniera molto diversa a seconda delle esigenze. Per gli spostamenti quotidiani è possibile sfruttare la componente elettrica, mentre nei viaggi più lunghi il motore termico elimina l'ansia legata alla necessità di trovare una colonnina.

Al volante

La filosofia della 08 è quella del SUV confortevole. Nonostante i 349 CV disponibili, il progetto non punta a trasformare la vettura in una sport utility sportiva nel senso tradizionale del termine.

Le dimensioni e la massa, unite alla vocazione familiare, indirizzano il comportamento stradale verso una guida rilassata. L’erogazione della componente elettrica rende comunque immediata la risposta quando si richiede potenza, consentendo alla 08 di muoversi con disinvoltura sia in città sia nei percorsi extraurbani.

Il risultato è una vettura che punta soprattutto sulla qualità del viaggio. Sospensioni, insonorizzazione, posizione di guida e dotazioni contribuiscono a creare un ambiente nel quale affrontare anche percorrenze importanti senza trasformare la guida in un esercizio impegnativo.

Spazio e praticità

La 08 non rinuncia alla praticità. Il bagagliaio offre una capacità significativa e può essere ampliato abbattendo i sedili posteriori. Le dimensioni esterne generose si traducono inoltre in una buona disponibilità di spazio nell’abitacolo.

La vettura può quindi essere utilizzata come auto familiare, per i viaggi e per gli spostamenti quotidiani, sfruttando la possibilità di muoversi in elettrico quando le percorrenze lo consentono.

Una plug-in pensata per chi non vuole scegliere

La Lynk & Co 08 interpreta una delle possibili evoluzioni del SUV moderno: utilizzare l’elettrico nella vita di tutti i giorni senza rinunciare alla flessibilità del motore a combustione nei viaggi più lunghi.

Il suo punto centrale è proprio l’equilibrio tra autonomia elettrica, prestazioni, spazio e dotazione. La 08 non cerca di essere una sportiva né una semplice vettura da città. È pensata come grande SUV da viaggio, con una forte componente tecnologica e un sistema plug-in capace di ridurre il ricorso al motore termico nell’utilizzo quotidiano.

Un modello che porta nel mercato europeo una formula ancora relativamente poco comune: una plug-in hybrid con una capacità di marcia in elettrico molto vicina, almeno nei dati dichiarati, a quella di alcune vetture completamente elettriche.