domenica 15 marzo 2020

Mercedes presenta la nuova Classe E

L’intelligenza automobilistica è ora emozionante e dinamica: Classe E Berlina e Station-wagon saranno le prime rappresentanti di questa serie completamente rinnovata. Entrambe saranno disponibili presso i concessionari europei nell’estate del 2020. La versione lunga della berlina (in Cina) e i modelli Coupé e Cabrio seguiranno subito dopo.

Con più di 14 milioni di berline e station-wagon consegnate dal 1946 in poi, Classe E è la serie di modelli più venduta nella storia della Mercedes-Benz. Proprio per questo, da molti, viene considerata il “cuore del marchio”. Nel 2016 la decima generazione di Classe E ha fissato nuovi parametri di riferimento estetici con il suo design pulito e al contempo emozionale, abbinato a interni pregiati ed esclusivi. A caratterizzarla è stata anche la gran quantità di innovazioni introdotte con questa serie, come ad esempio i sistemi di assistenza alla guida. Questa sintesi di emozione ed intelligenza ha avuto un grande successo: fino ad oggi, infatti, sono già più di 1,2 milioni i Clienti in tutto il mondo che hanno scelto di acquistare una Classe E Berlina o una Classe E Station-wagon di attuale generazione.

Qui di seguito le principali caratteristiche del rinnovamento.
Design più dinamico
Design dei fari anteriori rinnovato (fari interamente a LED di serie, fari MULTIBEAM LED a richiesta)
Design delle luci posteriori rinnovato
Design della mascherina del radiatore e del paraurti anteriore rinnovato
Versione All-Terrain con design più orientato ai SUV

Principali sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione
Volante di nuova generazione con riconoscimento capacitivo hands-off
Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC con adeguamento della velocità in funzione del percorso
Sistema di assistenza in coda attivo
Sistema di assistenza allo sterzo attivo
Sistema di assistenza alla frenata attivo; nel pacchetto sistemi di assistenza alla guida ora anche con funzione assistenza di svolta
Blind Spot Assist attivo – ora anche con avvertenza per l’uscita
Pacchetto parcheggio con telecamera a 360°: nuova vista laterale ampliata e per la prima volta parcheggio automatico non solo in spazi longitudinali e trasversali, ma anche su superfici appositamente contrassegnate.
Ancora più comfort negli interni
Due schermi digitali di serie (2 x 10,25 pollici, incollati), plancia con display widescreen con due display da 12,3 pollici (a richiesta o di serie a seconda delle versioni)
MBUX anche con Comando vocale VOICETRONIC (di serie) e Realtà Aumentata
Sistema di assistenza per gli interni
Gestione comfort dei programmi ENERGIZING con ENERGIZING COACH e «PowerNap» (per veicoli ibridi plug-in)
Sedile ENERGIZING

E come efficienza: elettrificazione della catena cinematica
Sette modelli ibridi plug-in in versione berlina e station-wagon, benzina e diesel, con trazione posteriore e integrale
Per la prima volta modelli elettrificati anche per il mercato statunitense
Nuovo motore M 254: quattro cilindri a benzina da due litri con ISG (Integrated Starter-Generator, alternatore-starter integrato) e rete di bordo a 48 V, potenza nominale: 200 + 15 kW, innovativo turbocompressore a gas di scarico con turbina a segmenti e unione dei flussi, compressore elettrico supplementare (eZV), superfici di scorrimento dei cilindri con rivestimento NANOSLIDE®, alesaggio CONICSHAPE®, CAMTRONIC per il comando delle valvole di immissione
Ulteriori motorizzazioni e programmi Offroad per la versione All-Terrain
URBAN GUARD
Nuova categoria globale di prodotti ed equipaggiamenti a richiesta
Intelligente connubio di soluzioni hardware e digitali per la protezione da furti e danneggiamenti

Design più dinamico
La dinamizzazione e l’aggiornamento di Classe E si riflettono già nella gamma di modelli: ora il design AVANTGARDE degli esterni è di serie fin dal modello d’ingresso. Di conseguenza, per la prima volta, il modello base di Classe E vanta la Stella al centro del frontale, rinnovato nel look anche da un maggior numero di cromature: la mascherina è stata ridisegnata con due lamelle cromate e listelli verticali in nero lucido. Elementi decorativi in cromo e nero lucido nel paraurti anteriore ne sottolineano il look sportivo-elegante. Il design Exclusive, invece, è all’altezza del nome che porta: la particolare mascherina del radiatore, la Stella che si erge sul cofano motore e gli ampi elementi cromati nel paraurti anteriore accentuano questo posizionamento di spicco.
L’estetica AMG Line infine si presenta ancora più sportiva con un nuovo paraurti nello stile della gamma Performance AMG. Con l’unica eccezione della Exclusive, il cofano motore è dotato di serie di powerdome. Classe E inoltre è equipaggiata con fari full LED di serie. I fari MULTIBEAM LED con luce abbagliante ULTRA RANGE sono disponibili a richiesta o di serie a seconda delle versioni.
Con un nuovo paraurti, luci sdoppiate e un nuovo cofano del bagagliaio, i designer hanno modernizzato anche la parte posteriore della berlina. Il design interno dei gruppi ottici posteriori è stato rielaborato in tutti i modelli.
La versione All-Terrain presenta un design più orientato ai SUV. I componenti specifici di All-Terrain come la mascherina del radiatore o la protezione antincastro a vista adesso sono cromati lucidi anziché in silver shadow.
Le tre nuove vernici disponibili a seguito del rinnovamento di Classe E sono argento high-tech, grigio grafite metallizzato e argento Mojave. L’offerta dei cerchi è stata ampliata, includendo anche i cerchi Aero che contribuiscono al risparmio di carburante e quindi alla sostenibilità.
Gli interni sono impreziositi da nuovi colori e materiali per gli allestimenti, tra cui i nuovi accostamenti cromatici grigio magma/grigio neva (interni AVANTGARDE), nero/marrone noce (interni Exclusive) e grigio magma/beige latte macchiato (interni Exclusive), abbinati a elementi decorativi disponibili in legno di frassino a poro aperto argento, radica di noce fondente, alluminio spazzolato e alluminio con rifinitura a effetto carbonio.
I sedili coniugano la tipica comodità Mercedes-Benz nei lunghi viaggi con un design all’avanguardia. Particolarmente confortevole è il sistema di regolazione del sedile di guida adattivo: digitando la statura nel display multimediale o tramite Mercedes me, il sedile assume in modo automatico una posizione generalmente idonea che il guidatore deve solo adattare lievemente alle proprie esigenze.
Il look dei sedili anteriori accentua l’impronta sportiva degli interni, garantendo un ottimale sostegno laterale senza pregiudicare il comfort. Il profilo dei sedili segue l’imbottitura laterale pronunciata, mentre la parte centrale presenta, a seconda dell’allestimento, impunture orizzontali sportive o longitudinali dal carattere moderno. Le parti centrali dello schienale e dei cuscini sono abbinate cromaticamente alla conformazione complessiva dei sedili. Sono disponibili molte combinazioni di materiali: tessuto, pelle ecologica ARTICO, pelle stampata o pelle nappa con impuntura a rombi.

Sistemi di assistenza alla guida di prossima generazione: migliore supporto in coda e nei parcheggi
Nuova Classe E dispone dell’ultimissima generazione di sistemi di assistenza alla guida Mercedes-Benz che collaborano attivamente con il conducente. Il risultato è un livello particolarmente elevato di sicurezza attiva: berlina e station-wagon sono in grado di intervenire qualora il guidatore non reagisca. Il sistema di riconoscimento hands-off adesso funziona in modo capacitivo, aumentando il comfort di comando nella guida parzialmente autonoma. Infatti, per segnalare ai sistemi di assistenza alla guida di Classe E che il guidatore ha il controllo dell’auto, è sufficiente afferrare il volante. Prima invece occorreva come feedback un momento sterzante – ovvero una lieve sterzata. Nella corona del nuovo volante (per maggiori dettagli si rimanda al prossimo capitolo) è inserito un tappetino con appositi sensori che ne registrano la presa. Se il sistema rileva che il guidatore non tiene le mani sul volante per un determinato periodo di tempo, si avvia un processo di segnalazione a cascata che, in caso di ulteriore inattività del conducente, alla fine attiva il sistema di arresto di emergenza.
Classe E è equipaggiata di serie con il sistema di assistenza alla frenata attivo che in molte situazioni è in grado, con una frenata automatica, di prevenire una collisione o di mitigarne la gravità. Alle velocità tipiche dei centri abitati il sistema è in grado di frenare anche in presenza di veicoli fermi o pedoni che stanno attraversando, potendo così evitare una collisione a seconda della situazione specifica. Nell’ambito del pacchetto sistemi di assistenza alla guida, questa funzione è ora possibile anche in fase di svolta con attraversamento della corsia opposta.
In aggiunta al pacchetto sistemi di assistenza alla guida è possibile ordinare anche alcune funzioni Intelligent Drive. Tra queste figurano il sistema di assistenza attivo al rilevamento automatico del limite di velocità, che reagisce alle variazioni di limitazione della velocità con l’ausilio sia di dati cartografici che del sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali. La dotazione comprende anche l’adattamento della velocità in funzione del percorso prima di curve, rotatorie, caselli autostradali, incroci a T e prima della svolta per immissione/uscita da autostrade/superstrade. Se è attivato il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC con adeguamento della velocità in funzione del percorso, Classe E ora può reagire perfino alle informazioni fornite dal servizio LiveTraffic. Idealmente ciò accade già prima che il guidatore o i sensori radar e delle telecamere rilevino la situazione. Al riconoscimento di una coda la velocità viene preventivamente ridotta a circa 100 km/h, se il guidatore non decide volontariamente di agire in modo diverso.
Persino in autostrada il sistema di assistenza in coda attivo è ampiamente in grado di mantenere la traiettoria e la distanza di sicurezza fino a una velocità di 60 km/h circa, posto che le linee di demarcazione della carreggiata siano rilevabili. Fino al minuto successivo all’arresto, la vettura può ripartire automaticamente. Nelle strade a più corsie, il sistema di assistenza allo sterzo attivo può aiutare il conducente con la funzione corridoio di emergenza che sposta la vettura dal centro della corsia con un sistema di guida vincolata. In autostrada e a velocità inferiori a 60 km/h, l’auto si orienta in base ai veicoli vicini e alle linee di demarcazione della carreggiata. Se il sistema non individua linee di demarcazione, Classe E continua ad orientarsi in base al veicolo che precede.
Il Blind Spot Assist attivo con avvertenza per l’uscita offre una maggiore protezione quando si scende dalla vettura. Con un intervento frenante attivo, il sistema può segnalare la presenza di veicoli nell’angolo morto o in un’area critica. In più adesso, a vettura ferma, è in grado di avvertire i passeggeri con una segnalazione ottica nel retrovisore esterno quando individua il passaggio di un veicolo, anche una bicicletta, nella zona critica. Se in quel momento viene azionata la maniglia della porta, viene emesso anche un segnale acustico di avvertimento e l’illuminazione di atmosfera della porta lampeggia in rosso. Per essere riconosciuto, l’utente della strada che sta passando deve muoversi a una velocità superiore a 7 km/h. Questa funzione è disponibile a vettura ferma per tre minuti dallo spegnimento del motore.
Il sistema di assistenza al parcheggio attivo con PARKTRONIC e telecamera a 360° consente di entrare e uscire automaticamente dai parcheggi. Il sistema facilita sia la ricerca di un parcheggio, sia le manovre in entrata e in uscita (se si è parcheggiato automaticamente) dai parcheggi longitudinali e trasversali o dai garage. Nuova Classe E adesso è anche in grado di riconoscere e utilizzare spazi di parcheggio contrassegnati solo come apposite superfici, ad esempio su aree di sosta più grandi. La telecamera a 360° trasmette un’immagine realistica sul display multimediale insieme a una vista laterale ampliata. Durante le manovre di uscita da un parcheggio, il sistema è in grado di avvertire di un eventuale transito di veicoli dietro la vettura e anche, nel dubbio, di frenare.
Ancora più comfort negli interni: MBUX, gestione comfort dei programmi ENERGIZING con «PowerNap»
Con il Face Lift, Classe E presenta un volante totalmente rinnovato e disponibile in tre versioni: in pelle, nella combinazione legno e pelle (non offerta in Italia) e in versione supersportiva. Le superfici dei comandi sono in nero lucido, mentre gli elementi decorativi e le cornici si presentano in silver shadow. Le funzioni della strumentazione e del display multimediale si comandano sfiorando il touch control. Il principio fisico utilizzato per i pulsanti touch control passa da ottico a capacitivo. Ciò ha consentito di fare a meno della meccanica; inoltre queste superfici touch risultano meno sensibili alle ditate. Adesso il controllo del volante da parte del guidatore si rileva attraverso un sistema capacitivo (consultare il capitolo sui sistemi di assistenza alla guida).
Nuova Classe E è dotata dell’ultimissima generazione del sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience), che comprende, di serie, due ampi schermi da 10,25 pollici/26 cm disposti uno accanto all’altro per un effetto widescreen. A richiesta (o di serie a seconda delle versioni) sono disponibili anche due schermi da 12,3 pollici/31,2 cm. Gli indicatori della strumentazione e del display multimediale sono facilmente leggibili sui grandi schermi ad alta risoluzione. Animazioni coinvolgenti con una grafica brillante di alta qualità rendono ancora più intuitiva la struttura logica dei comandi.
A seconda dell’umore o degli interni è possibile scegliere tra quattro diversi stili di visualizzazione:
lo stile classico è l’evoluzione dei classici display in chiave elegante e raffinata;
lo stile sportivo si ispira al look high-tech delle turbine e al contrasto, molto sportivo, tra il nero e il giallo;
lo stile moderno accentua l’aspetto digitale in forma ridotta;
nello stile essenziale, infine, tutte le visualizzazioni sono ridotte al minimo indispensabile.
Tra gli altri punti di forza figurano il comando del display multimediale mediante touchscreen di serie e la rappresentazione della navigazione con la tecnologia della Realtà Aumentata, quando la navigazione è attiva: un’immagine video dell’area circostante viene arricchita con informazioni di navigazione utili, ad esempio si visualizzano automaticamente nell’immagine sul display multimediale frecce direzionali o numeri civici. Il sistema fornisce assistenza al guidatore anche ai semafori: se Classe E si trova nella posizione più avanzata, la nuova funzione visualizza lo stato attuale del semaforo, aiutando il guidatore soprattutto in caso di scarsa visuale sull’impianto di segnaletica stradale.
Il sistema di assistenza per gli interni MBUX, disponibile a richiesta, consente l’utilizzo intuitivo e naturale di diverse funzioni MBUX e per il comfort, anche grazie al riconoscimento di movimenti. Se una mano si avvicina al touchscreen o al touchpad della consolle centrale, la rappresentazione nel display multimediale cambia, ad esempio mettendo in evidenza determinati elementi.
Un’altra novità di Classe E è la cinematica del sedile ENERGIZING, che con movimenti minimi del cuscino e dello schienale, aiuta a migliorare la postura durante il viaggio.
La gestione comfort dei programmi ENERGIZING collega in rete diversi sistemi per il comfort all’interno della vettura e sfrutta la regolazione della luminosità e della musica, insieme a diversi programmi di massaggio, per creare i più disparati programmi finalizzati al benessere. Nei veicoli ibridi plug-in viene offerto il programma «PowerNap» (“sonnellino energizzante”), che può risultare utile ad es. nelle pause alle stazioni di servizio o durante la ricarica della batteria in viaggio. Il programma ha tre fasi – addormentamento, sonno, risveglio – e può aumentare l’efficienza ricaricando le energie del guidatore.
L’ENERGIZING COACH, basato su un algoritmo intelligente, raccomanda uno dei programmi disponibili dei pacchetti in base alla situazione e alle esigenze personali. Se è collegato un dispositivo “wearable” Garmin® compatibile, valori personali quali il livello di stress o la qualità del sonno migliorano la precisione della raccomandazione. L’obiettivo è quello di garantire il benessere e la tranquillità del guidatore anche in situazioni di guida stressanti o monotone.
URBAN GUARD connubio intelligente di soluzioni hardware e digitali per la protezione dalla criminalità
Con il nome URBAN GUARD, Mercedes-Benz introduce una nuova categoria globale di prodotti ed equipaggiamenti a richiesta per tutte le serie di modelli, raggruppando tutte le offerte attuali e future per la protezione del veicolo da atti vandalici e criminalità. Con URBAN GUARD – un connubio intelligente di soluzioni hardware e digitali – Mercedes-Benz va incontro all’esigenza sempre maggiore dei Clienti di più sicurezza e protezione dei beni di proprietà.
A partire da metà 2020 è previsto il lancio di due pacchetti di equipaggiamenti speciali, Protezione vettura URBAN GUARD e Protezione vettura URBAN GUARD Plus. Alcuni prodotti URBAN GUARD saranno disponibili anche nell’online store di Mercedes me e potranno essere attivate a posteriori.
I due pacchetti Protezione vettura URBAN GUARD e Protezione vettura URBAN GUARD Plus consentono, in combinazione con Mercedes me, una sorveglianza completa della vettura parcheggiata. URBAN GUARD comprende un impianto di allarme antieffrazione e antifurto, una protezione antirimozione con segnalazione ottica e acustica in caso di spostamento, una sirena di allarme, un sistema di protezione volumetrica dell’abitacolo (attivato da movimenti nell’abitacolo) e una predisposizione per il riconoscimento di tentativi di furto e danni da parcheggio. In tal caso, i sensori di bordo registrano se la vettura ferma e chiusa a chiave viene urtata o trainata – oppure se qualcuno cerca di scassinare il veicolo. Se il servizio è attivato, il guidatore viene informato tramite l’App Mercedes me. Mediante notifica Push, ad esempio, può sapere quanto è stato forte l’urto e quale parte della vettura presenta il danno da parcheggio. Alla successiva accensione del motore, questa informazione viene visualizzata sul display multimediale una sola volta.
In più, Protezione vettura URBAN GUARD Plus è in grado di localizzare i veicoli rubati; in caso di furto, ciò consente di rintracciare il veicolo anche se la funzione di localizzazione a bordo è stata disattivata, ad esempio da parte del ladro. Tutto ciò è possibile in collaborazione con la polizia.
E come efficienza: elettrificazione della catena cinematica
Con il restyling di Classe E, l’elettrificazione della catena cinematica compie un ulteriore balzo in avanti. Sono disponibili sette modelli in versione ibrida plug-in (diesel e benzina, berlina e station-wagon, con trazione posteriore e integrale). La gamma di motorizzazioni a benzina altamente efficienti, a basse emissioni e potenti offre uno spettro di potenza compreso fra 115 e 270 kW, mentre per i motori diesel la scelta spazia da 118 a 243 kW.
Per la prima volta, la gamma sarà completata da un motore a benzina a quattro cilindri (M 254) dotato di alternatore-starter integrato (ISG) di seconda generazione con potenza supplementare fino a 15 kW e 180 Nm di coppia in più. I modelli con questo gruppo motopropulsore disporranno di una rete di bordo a 48 V. Grazie al recupero di energia e alla possibilità di ricorrere alla modalità “sailing” in fase di rilascio a motore spento, il modello a benzina risulta molto efficiente.
Per la prima volta Mercedes-Benz ha riunito in un unico gruppo motopropulsore, il modello M 254, tutte le innovazioni della gamma modulare di motori benzina e diesel a 4 e 6 cilindri. Tra questi figurano il rivestimento dei cilindri NANOSLIDE®, la tecnologia CONICSHAPE® (“levigatura a campana” dei cilindri) e il post-trattamento dei gas di scarico direttamente sul motore. Una novità assoluta è il turbocompressore a gas di scarico con turbina a segmenti e unione dei flussi, un’evoluzione della tecnologia twin scroll, per una risposta ancora più rapida del sistema di sovralimentazione. In caso di necessità, un compressore elettrico supplementare sviluppa rapidamente – soprattutto ai bassi regimi del motore a combustione interna – la pressione di sovralimentazione, contribuendo a un tempo di risposta estremamente dinamico.
Anche il sei cilindri in linea a benzina (M 256), offerto per la prima volta su Classe E, dispone del sistema ISG. La gamma di motorizzazioni è completata dal diesel a sei cilindri (OM 656). Questo motore e la versione a quattro cilindri OM 654 presentano un sistema di post-trattamento dei gas di scarico ampliato.
Tra i suoi componenti figurano:
un catalizzatore ad accumulo di NOX in prossimità del motore per ridurre gli ossidi di azoto;
un DPF (filtro antiparticolato diesel con rivestimento speciale, per diminuire anche la concentrazione di ossidi di azoto);
un catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction; con iniezione di quantità dosate di AdBlue) e
un catalizzatore SCR supplementare nel sottoscocca del veicolo con iniezione di quantità di AdBlue dosate separatamente.
Anche il cambio 9G-TRONIC è stato ulteriormente perfezionato per adattarsi all’ISG di seconda generazione e nella prima fase verrà abbinato al motore a quattro cilindri. Il motore elettrico, l’elettronica di potenza e il radiatore del cambio ora sono all’interno o in prossimità del gruppo di trasmissione. Ciò consente di ridurre i collegamenti, con notevoli vantaggi in termini di spazio di montaggio e di peso, abbinando facilmente il cambio ai più svariati tipi di motore a combustione interna. Inoltre il rendimento del cambio risulta aumentato. Tra l’altro, ottimizzando l’interazione con la pompa supplementare dell’olio a comando elettrico, è stato possibile ridurre la mandata della pompa meccanica del 30 per cento. Gli accorgimenti adottati comprendono anche una gestione del cambio completamente integrata di nuova generazione con un processore Multicore e una nuova tecnica di costruzione e collegamento. Oltre alla potenza di calcolo maggiore, in questo modo è stato possibile diminuire drasticamente il numero di interfacce elettriche e quindi ridurre del 30% il peso del sistema di gestione del cambio.

Il cuore del marchio: la storia di successi di Classe E
Fin dall’inizio del XX secolo le vetture posizionate al disotto della categoria di alta gamma e di livello superiore, ma al disopra delle utilitarie, hanno rappresentato una parte integrante della gamma di modelli Mercedes-Benz e dei suoi marchi originari. Già per le prime Mercedes introdotte sul mercato nel 1901, che con le loro numerose innovazioni hanno dato vita al concetto di automobile moderna, venivano offerti svariati modelli rivolti a diversi tipi di clientela – anche a quella che oggi sceglierebbe una vettura del segmento medio superiore.
Con più di 14 milioni di vetture consegnate dal 1946 in poi, Classe E è la serie più venduta nella storia di Mercedes-Benz. Proprio per questo, da molti, viene considerata il “cuore del marchio”. I Clienti che scelgono Classe E sono tra i fan più fedeli della Stella: 8 su 10 guidatori di Classe E Berlina si affidano a Mercedes-Benz anche per il loro prossimo acquisto.
Con la ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale, il tipo 170 V, introdotto originariamente nel 1936, viene inizialmente rimesso in produzione come veicolo per servizi di soccorso, polizia, uso commerciale e artigianato. Già nel 1947 arriva la berlina come prima autovettura Mercedes-Benz del dopoguerra.
Nel 1953 il tipo 180 (W 120) con carrozzeria autoportante e forma “Ponton” fissa nuovi parametri di riferimento sia tecnici che formali. Nel 1961 seguono le versioni a quattro cilindri della serie con “pinna aerodinamica posteriore” (W 110) – il primo modello dotato di carrozzeria di sicurezza e zone ad assorbimento. Sette anni dopo, la “Barra Otto” (Serie W 115/114) segna il grande passo successivo, ampliando al tempo stesso la gamma delle carrozzerie disponibili con l’introduzione del primo Coupé. Il suo successo viene superato ancora una volta dall’erede della Serie 123 introdotta a partire dal 1976. La vettura è disponibile anche nella versione station-wagon, con cui Mercedes-Benz crea un modello di riferimento tra le familiari per il lifestyle e il tempo libero. La Serie 124 prodotta dal 1984 al 1995, disponibile anche in versione cabriolet a quattro posti, viene denominata per la prima volta Classe E nel 1993.
Il frontale con quattro fari e le tecnologie innovative sono i tratti distintivi della Serie 210 introdotta nel 1995. All’inizio del 2002 viene lanciata sul mercato la Serie 211 di Classe E. Nel 2009 seguono le Serie 212 (Berlina e Station-wagon) e 207 (Cabriolet e Coupé), mentre a partire dal 2010 per la prima volta Classe E Berlina è disponibile anche in versione lunga (V 212), prodotta in Cina per il corrispondente mercato. Nel 2016 Mercedes-Benz lancia la Serie 213 di Classe E, e dal 2017 la station-wagon è disponibile per la prima volta anche in versione All-Terrain.

2019: Classe E registra un nuovo record di vendite nella regione Asia-Pacifico
Nel terzo anno di vendita complessivo della nuova generazione sono stati consegnati ai Clienti più di 351.000 esemplari di Classe E Berlina e Station-wagon. L’importanza della Cina come mercato principale per le berline Mercedes-Benz appare evidente dal caso di Classe E: la versione lunga di Classe E Berlina in questo Paese ha registrato un nuovo record e una crescita delle vendite a due cifre. Nel 2019, una su due Classe E Berlina vendute in tutto il mondo è stata consegnata in Cina come versione lunga. In Corea del Sud, Classe E Berlina ha raggiunto il volume di vendite più alto fino ad oggi nell’arco di un anno.

Moderna produzione digitale di Nuova Classe E
Classe E Berlina e Station-wagon vengono prodotte nella fabbrica Mercedes-Benz di Sindelfingen, uscendo dalla stessa catena di montaggio di Mercedes-Benz CLS e Mercedes-AMG GT Coupé a 4 porte, grazie ad un sistema produzione modulare flessibile. Nella produzione sono state introdotte moderne tecnologie digitali – dagli smartphone per la localizzazione dei veicoli sulla catena di montaggio, ai processi di lavorazione additivi per la fabbricazione di materiali di consumo, fino allo shop floor management digitale che consente di gestire diversi parametri tramite un unico sistema. Tra l’altro si utilizza anche il sistema Ubisense, che consente ai collaboratori di localizzare gli strumenti di avvitatura richiesti durante il processo di montaggio e di visualizzare le informazioni necessarie per un determinato veicolo. In questo modo vengono attivati solo gli strumenti effettivamente necessari per lavorare sul veicolo, supportando il collaboratore in maniera ottimale durante il processo di montaggio.
La fabbrica di Sindelfingen è il centro di competenza della Casa per le vetture del segmento superiore e premium, come pure il principale stabilimento di produzione dei modelli Classe S e Classe E. In questa sede lavorano complessivamente più di 35.000 dipendenti. Oltre ai modelli già menzionati, qui Mercedes-Benz produce anche Classe S Berlina, Coupé e Cabriolet, Mercedes-Maybach Classe S e la famiglia Mercedes-AMG GT. In futuro nella stessa sede verranno prodotti anche i veicoli elettrici con il nuovo marchio di prodotti e tecnologia EQ. A partire dal 2022, la fabbrica Mercedes-Benz di Sindelfingen avrà un bilancio di emissioni di CO2 totalmente neutrale. Nello stabilimento, attualmente, sta per nascere la Factory 56, una delle produzioni automobilistiche più moderne al mondo.

domenica 8 marzo 2020

Arrivano le nuove Golf GTI, GTE, GTD


Un’automobile diventa icona se il DNA del suo design e il suo carattere rimangono riconoscibili per decenni. Un’icona è sempre chiamata, inoltre, a dare forti impulsi e quindi fornire nuove risposte alle sfide del suo tempo. La Golf GTI lo sa bene. Da 44 anni, la Volkswagen reinventa questa icona tra le compatte sportive pur mantenendo la continuità del concept, generazione dopo generazione. Ora debutta l’ottava evoluzione della Golf GTI. Un’auto frutto di un lavoro di design e progettazione nuovi, coerentemente digitalizzata e connessa alla rete. Una Golf GTI al passo coi tempi.

Molti anni fa, sulla base dalla Golf 1, nel 1976 è nata una nuova famiglia di vetture sportive. Nel 1982 è seguita la prima Golf GTD, una vettura dotata di motore Turbodiesel sovralimentato; nel 2014 è stata la volta della prima Golf GTE con propulsione ibrida plug-in. È quindi una logica conseguenza che, con l’anteprima mondiale della nuova Golf GTI, debuttino anche una nuova Golf GTD e una nuova Golf GTE. Tre Golf, tre caratteri e tre sistemi di propulsione efficienti e puliti; ma una sola filosofia, sul versante del design e degli equipaggiamenti.

GTI. È arrivata la nuova Golf GTI; una sportiva compatta agile, pura, efficiente e all’occorrenza veloce fino a 250 km/h, un concentrato high-tech dell’età digitale dotato di una potenza di 245 CV.

GTE. Forte di una potenza di sistema di 245 CV (180 kW), oggi la Golf GTE è potente come la nuova Golf GTI e può raggiungere una velocità massima di oltre 225 km/h; concepita per prestazioni sportive, la sua propulsione ibrida coniuga la sostenibilità della trazione elettrica, con percorrenze massime di circa 60 chilometri a zero emissioni, al grande dinamismo.

GTD. La nuova Golf GTD debutta invece come sportiva per le lunghe distanze, con uno dei motori Turbodiesel più puliti al mondo, anche grazie al twin dosing. In questo caso i 200 CV di potenza si contrappongono alle eccezionali percorrenze.

domenica 1 marzo 2020

Mercedes EQC: la prova

di BRUNO ALLEVI. MOSCIANO SANT’ANGELO – Mercedes presenta il suo primo SUV 100% Elettrico: l’EQC. Il veicolo tedesco è equipaggiato da 2 Motori Elettrici per 408 cv complessivi (EQC 400), negli allestimenti Sport o Premium.

Gli Esterni

Esternamente la EQC è lunga 476 cm, riprende lo stile delle auto recenti della casa tedesca, con superfici levigate e tondeggianti, e pochi orpelli. La linea ricorda quella della GLC, da cui deriva nella struttura e nelle sospensioni, ma se ne differenzia nettamente nel frontale, dove i fari (full led) sono collegati da una fascia lucida “a U” che corre sotto la mascherina. La zona posteriore prevede un piccolo lunotto e l’ampio portellone, percorso dalle sottili luci a tutta larghezza.

Gli Interni

Internamente la EQC ha un abitacolo piuttosto ampio. In quattro si sta bene, e sui comodi sedili (rigidi senza eccessi) si può viaggiare in cinque. Nella plancia spiccano i due grandi schermi di 10,25” del cruscotto e del sistema multimediale MBUX, dotato di navigatore, Apple CarPlay e Android Auto. La grafica degli strumenti è specifica per la EQC, e la leggibilità sempre facile. I materiali e le finiture sono complessivamente di buon livello, con dettagli molto curati (citiamo i tasti nelle porte e nella consolle centrale, o le mascherine degli altoparlanti. Buona la dotazione di portaoggetti, mentre il bagagliaio vanta un ampio portellone apribile elettricamente anche senza mani, finiture di qualità e gli schienali del divano reclinabili con pratiche levette.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Mercedes EQC 400 provata è stata la Premium da 90272 €. Con la EQC, Mercedes entra nel segmento del SUV elettrici, che anno dopo anno, si amplia sempre più. Esternamente massiccia e con linee futuristiche, su strada si comporta egregiamente. Maneggevole e piacevole da guidare, ha prestazioni incredibili grazie all’accoppiata dei due motori elettrici che sviluppano ben 408 cv. Oltre a questo, grazie alla trazione integrale 4Matic e un’autonomia di 400 km, è ottimale per essere usata tutti i giorni con emissioni zero e sfruttata in percorsi accidentali dove oltre al green dell’ambiente c’è il green della EQC.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 78700 € della EQC 400 Sport per arrivare a 82360 € della EQC 400 Premium (Elettrico).

Bruno Allevi & Arianna Fioravanti

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria Mercedes – Smart – Mercedes Vans “Sirio – Cascioli Group” di Mosciano Sant’Angelo

domenica 23 febbraio 2020

Novità per la Honda Civic Type R

Nuova Civic Type R Limited Edition, la Type R più estrema di sempre
Solo 100 esemplari Type R Limited Edition prodotti per l’Europa
La nuova versione Sport Line di Civic Type R unisce prestazioni eccezionali ad un design essenziale
L’intera gamma Civic Type R 2020 prevede miglioramenti stilistici e prestazioni più elevate
Debutto del nuovo “LogR” di Honda, il sistema di analisi delle prestazioni di guida che supporta il guidatore migliorando le sue abilità
Honda amplia la gamma Civic Type R con l’aggiunta di due nuove versioni, Limited Edition e Sport Line. Basate sulle prestazioni sportive della Type R GT standard, le due nuove versioni arricchiscono il mix di stile e prestazioni della gamma, aumentando ancora di più il fascino della pluripremiata berlina a trazione anteriore.

Con la Civic Type R Limited Edition, Honda lancia la versione più estrema della sua berlina super sportiva a trazione anteriore. Costruita per essere la più potente Type R mai realizzata, la Limited Edition è caratterizzata da nuovi componenti leggeri, interni essenziali, dinamiche di guida eccellenti ed uno stile inconfondibile.

La seconda novità della gamma Type R è la versione Sport Line. Progettata per i clienti che cercano una berlina ad elevate prestazioni con un look contemporaneo, la Sport Line è dotata di uno spoiler posteriore con altezza ridotta, cerchi in lega da 19” e interni neri, conservando le prestazioni eccezionali e la personalità estrema di ogni Type R che si rispetti.

Gamma Civic Type R 2020

Tutte le versioni della nuova gamma Honda Civic Type R 2020, inclusa la già esistente Type R GT, integrano profondi miglioramenti stilistici. Il paraurti anteriore è stato aggiornato con un design più morbido, mentre i contorni dei fendinebbia inferiori hanno un nuovo elemento simmetrico che integra una superfice a lame sottile e slanciata. I gruppi ottici full LED ridisegnati e le luci diurne completano il restyling, in continuità con l’intera gamma Civic.

Le nuove prese d’aria più ampie, la griglia più sottile, insieme al nucleo del radiatore ridisegnato, offrono un passaggio di aria aumentato del 13% rispetto alla versione precedente. Questi miglioramenti permettono di ridurre la temperatura del liquido di raffreddamento fino a 10 gradi (test interni Honda), nelle situazioni estreme come in pista.

A dimostrazione dell’attenzione che gli ingegneri Honda hanno dedicato ad ogni singolo dettaglio, la riduzione della spinta verso il basso sull’anteriore derivante dalla maggiore apertura della griglia è stata controbilanciata dalla ridisegnata presa dell’aria posta al di sotto del paraurti anteriore, leggermente più profonda e modificata per includere nuove sezioni rinforzate su ciascuna estremità in grado di deviare il flusso d’aria sulle minigonne.

Le sospensioni della Civic Type R 2020 sono state tarate per offrire una maggiore risposta e maneggevolezza. Il software che controlla il sistema di sospensioni adattive è ora in grado di valutare le condizioni della strada più velocemente, ottimizzando la risposta degli ammortizzatori per una migliore fluidità e qualità di guida. Le boccole posteriori dei bracci inferiori più lunghi sono state ulteriormente irrigidite per migliorare del 8% i carichi laterali, ottenendo migliori caratteristiche di convergenza in curva. Frontalmente, i cuscinetti sono stati modificati e i nuovi giunti a sfera a basso attrito forniscono ora al volante una migliore sensazione di controllo alla guida.

La nuova Civic Type R presenta un sistema di frenata ancora più efficace, con freni a disco anteriori flottanti e nuove pastiglie. I miglioramenti ottimizzano l’efficienza termica, riducono il deterioramento dei freni, incrementando quindi l’agilità dell’auto alle alte velocità e ottimizzando le prestazioni in pista. Anche il pedale del freno beneficia di una risposta più immediata con circa 15 mm di gioco in meno rispetto all’innesto dei freni. Inoltre, il nuovo sistema frenante anteriore riduce la massa totale non sospesa di circa 2,5 kg, per favorire ancora di più la maneggevolezza.

All’interno dell’abitacolo, Honda ha migliorato la fruibilità di Infotainment e comandi del climatizzatore prevedendo pulsanti fisici sul display centrale. Il nuovo volante rivestito in tessuto Alcantara® migliora la presa, mentre è stato introdotto un nuovo pomello del cambio, simile ai precedenti modelli Type R, che include al suo interno un contrappeso da 90g per aumentare la sensibilità e la precisione dell’innesto di marcia. Un’altra novità è rappresentata dall’aggiunta del Controllo Acustico Attivo (ASC) che prevede impostazioni specifiche per le modalità di guida “Sport”, “+R” e “Comfort”. Attraverso gli altoparlanti del sistema audio, l’ASC migliora l’acustica del motore durante le modalità di guida più sportive, quelle Sport e +R, mentre la rende più morbida durante l’accelerazione in modalità Comfort.

La Civic Type R GT 2020 sarà disponibile a partire da aprileal prezzo di € 42.400.

Introduzione di Honda LogR

La nuova tecnologia di Honda per il monitoraggio delle prestazioni di guida fa il suo debutto sulla Civic Type R. Honda LogR è un innovativo sistema che analizza i dati rilevati dal computer di bordo e dai sensori della Type R e ne permette la lettura su un’applicazione per smartphone ideata ad hoc per aiutare i piloti a monitorare e registrare tutti i parametri di guida dell’auto. Grazie al suo algoritmo di ultima generazione, Honda LogR aiuta a migliorare l’abilità di guida sia in pista che fuori. Questo sistema permette anche la lettura dei dati direttamente sul computer di bordo della Type R e si dimostra molto più efficace di quanto non facciano le applicazioni fornite da terzi.

Honda LogR dispone di tre funzioni principali: la “Performance Monitor”, la “Log Mode” e, infine, quella “Auto Score”. Il Performance Monitor, quando l’applicazione è in funzione, mostra al conducente sul display centrale le informazioni di guida in tempo reale. La funzione Log Mode, invece, registra i tempi sul giro in pista, permettendo così al pilota di migliorare le proprie abilità.

La funzione Auto Score aiuta a mantenere prestazioni efficienti nella guida quotidiana monitorando frenata, accelerazione, risposta del volante e traiettoria, e restituisce al guidatore un vero e proprio punteggio basato su algoritmo.

Durante la guida, il LogR può essere consultato in tempo reale attraverso il display centrale dell’auto. Le modalità Log Mode ed Auto Score sono perfette per una consultazione tramite smartphone dal momento che offrono un’analisi più approfondita di ogni spostamento. Sono in grado di tracciare e monitorare le prestazioni, utilizzando la geolocalizzazione di Google Maps e restituendo informazioni eccezionalmente dettagliate sul veicolo.

Performance Monitor

Quando si connette il LogR sul proprio smartphone, e si collega quest’ultimo all’auto, sullo schermo centrale della Type R si attiva la modalità Performance Monitor che consente al guidatore di vedere in tempo reale le funzioni dell’auto, comprese la marcia innestata, le temperature dell’olio e del liquido di raffreddamento del motore, la pressione dell’olio nonché la temperatura dell’aria in ingresso dalla griglia anteriore.

Il guidatore può anche optare tra una visuale “G-Meter” che indica l’accelerazione, la frenata e la curva su un grafico a torta, o una visuale “3D” che fornisce una proiezione del comportamento dell’auto in curva, della frenata e dell’accelerazione. Inoltre, il display centrale è anche in grado di mostrare la modalità di guida corrente (Comfort, Sport o +R).

Log Mode

La modalità Log Mode è progettata per aiutare il pilota ad ottenere il miglior tempo possibile in pista. Il programma utilizza il sistema GPS, per monitorare e mappare la posizione del veicolo, e i sensori interni dell’auto, per raccogliere dati su accelerazione, frenata, curva G e ulteriori parametri di guida. L’app suggerisce come adottare una guida più fluida e reattiva assegnando ad ogni giro un diverso colore distintivo. L’obiettivo è quello di indicare al pilota i migliori dati in termini di marcia, frizione, traiettoria in curva, frenata e accelerazione, migliorando complessivamente la propria abilità alla guida, non solo in pista ma anche nella guida di tutti i giorni. I clienti possono salvare i loro tempi dopo ogni giro e confrontare, nel tempo, i miglioramenti.

Auto Score

L’Auto Score funziona ogni volta che l’applicazione Honda LogR è in uso, monitora nel tempo, il comportamento alla guida e fornisce dati relativi ad accelerazione, decelerazione, curva e traiettoria del veicolo attribuendo anche un punteggio per ciascun parametro; genera inoltre un punteggio combinato di questi 4 parametri. Il punteggio viene generato utilizzando come riferimento il pilota esperto impostato sul LogR nella modalità Log Mode. Tuttavia, la modalità Auto Score non è utile solo nella ricerca di tempi sul giro sempre più veloci, ma aiuta anche a rendere più efficiente e fluida la guida quotidiana. In questa modalità, il LogR permette di avere lo storico di tutte le guide e, tramite il collegamento GPS, aiuta i clienti a migliorare le proprie prestazioni.

Honda Civic Type R Limited Edition

La nuova Civic Type R Limited Edition è stata progettata e sviluppata per essere la berlina a trazione anteriore più sportiva del mercato. Grazie all’impiego di nuovi componenti leggeri e ad un abitacolo essenziale interamente sviluppato attorno al pilota, la Limited Edition rappresenta la più estrema versione di Type R mai realizzata.

In Europa ne verranno commercializzate solo 100 e ognuna di esse sarà contraddistinta dalle ben note prestazioni ultra-sportive della Type R standard. La nuova Limited Edition è caratterizzata da cerchi in lega leggeri da 20” BBS e pneumatici Michelin Cup 2, perfetti per la guida in pista ma in grado di offrire prestazioni eccezionali anche su strada. Cerchi e pneumatici si integrano alla perfezione alle sospensioni modificate, mentre la nuova taratura dello sterzo offre il massimo controllo.

Per riflettere la natura grintosa della Civic Type R Limited Edition, verrà introdotto un nuovo colore esclusivo, il “Sunlight Yellow”, abbinato ad un badge cromato con il logo Civic posto sul retro. Il tetto cromato nero, dello stesso colore degli specchietti retrovisori e della presa d’aria posta sul cofano, si combinano perfettamente alla colorazione Sunlight Yellow e rendono ancora più audace questa versione esclusiva, unica nel suo segmento.

Gli interni della Civic Type R Limited Edition sono un tributo alla tradizione sportiva di Honda: i sedili nella tipica colorazione rossa, sono abbinati al volante rosso in Alcantara® e al pomello del cambio a goccia. Ogni esemplare sarà reso unico da un’apposita targhetta, indicante il numero seriale di produzione.

A testimoniare la natura estrema e da pista della Limited Edition, i sistemi di Infotainment e dell’aria condizionata non sono stati previsti per ridurre il peso. Altro peso è stato recuperato eliminando i materiali fonoassorbenti del tetto, del portellone posteriore, del paraurti anteriore e del cruscotto. In questo modo, la Limited Edition è di ben 47 Kg più leggera della Type R GT. A differenza delle berline da pista di altre Case, la Limited Edition mantiene però i sedili posteriori e la possibilità di essere usata anche in città, come una qualsiasi altra Honda Civic.

Come ogni versione della gamma Civic, anche la Type R Limited Edition è dotata di serie del pacchetto di sicurezza attiva e assistenza alla guida Honda SENSING. Il pacchetto comprende il sistema di frenata a riduzione d’impatto con avviso di collisione frontale, il sistema di mitigazione abbandono della carreggiata, il sistema di mantenimento della corsia e il cruise controllo adattivo.

La nuova versione Limited Edition mantiene il potente motore 2.0 TURBO VTEC della Type R. La potenza massima è di 320 CV a 6.500 giri/min e la coppia massima è di 400 Nm tra i 2.500 e 4.500 giri/min. Raggiunge da 0-100km/h in appena 5,7 secondi.

Le vendite in Europa dei 100 esemplari di Type R Limited Edition inizieranno la prossima estate, mentre il prezzo sarà annunciato in prossimità del lancio.

Honda Civic Type R Sport Line

Ad ampliare ulteriormente la gamma Civic Type R 2020 c’è la nuova versione Type R Sport Line, che mantiene il carattere sportivo e l’eccezionale aerodinamica di Civic Type R, ma introduce uno stile più moderno ed una guida più raffinata.

La differenza stilistica più evidente tra la Type R Sport Line e la Civic Type R standard è lo spoiler posteriore ribassato. Questo conferisce alla vettura una silhouette più discreta, pur mantenendone il carattere grintoso. La Civic Type R Sport Line si distingue anche per una linea grigio argentata che corre lungo il bordo inferiore della vettura.

In aggiunta alla gamma di colori disponibili, la Civic Type R GT 2020 e la Type R Sport Line saranno disponibili in una nuova e audace finitura esterna, “Racing Blue”.

Esperienza di guida superiore

La Civic Type R Sport Line offre una guida sportiva ma meno aggressiva delle sue sorelle più estreme. I nuovi esclusivi cerchi in lega grigio scuro da 19” montano pneumatici Michelin Pilot Sports 4S con un battistrada più morbido che ne migliora il comfort su strada. Anche i livelli di rumorosità, vibrazioni e durezza (NVH) sono stato perfezionati, grazie all’impiego di materiali insonorizzanti collocati nel bagagliaio e nel portellone posteriore.

Gli interni della nuova Sport Line mantengono l’iconico carattere sportivo Type R, rivisitandolo in chiave urban. I sedili sono di colore nero con cuciture rosse, e sono abbinati al pomello del cambio a goccia e al volante in tessuto Alcantara®. Le cuciture rosse proseguono in continuità anche sui rivestimenti del cruscotto e delle portiere.

Come l’intera gamma Civic, anche la nuova Type R Sport Line sarà dotata di serie del pacchetto Honda SENSING. Avrà, inoltre, a bordo, un sistema di Infotainment da 7”, con radio DAB, Apple CarPlay e Android Auto.

La nuova Civic Type R Sport Line sarà disponibile a partire dalla prossima estate al prezzo di € 41.900.

Opel Crossland X protagonista del nuovo film di Carlo Verdone

Grande vetrina per Opel Crossland X nel nuovo film di Carlo Verdone “Si vive una volta sola”, prodotto da Filmauro. Opel continua ad essere presente, oltre che sul piccolo schermo, anche su quello ancora più prestigioso del grande cinema. Nelle sale dal 26 febbraio, il film promette di diventare un classico del cinema italiano.

Con un titolo così emblematico, il nuovo film di Carlo Verdone non può che diventare l’ennesimo cult nella storia del cinema italiano.

“Si vive una volta sola” cela una divertente commedia che unisce il sapore della satira all’ironia di una vita beffarda, in cui l’amicizia ha il ruolo di grande protagonista. O, meglio, di coprotagonista, poiché nel film troviamo anche la brillante Opel Crossland X, pronta a interpretare il suo ruolo di moderno SUV, nelle differenti situazioni che gli attori affrontano.

Scritto, diretto e interpretato da Carlo Verdone, il film vede protagonisti Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Max Tortora. Una mano felice che accompagna gli spettatori in un susseguirsi di colpi di scena, dove un team di professionisti della medicina, implacabili maestri della beffa, si mostrano esemplari nel gioco di squadra e insuperabili nel produrre scherzi spietati.

Numerose le scene che esaltano l’agilità del SUV Crossland X, espressione della compattezza che racchiude un abitacolo dall’insospettabile generosità, grazie a uno spazio fatto per modellarsi in base a differenti esigenze. La possibilità di far scorrere i sedili posteriori ne dimostra la versatilità, cui si somma la presenza di tecnologie di ultima generazione, per sicurezza e connettività da riferimento.

Le differenti sequenze di “Si vive una sola volta” rendono Crossland X un autentico set mobile, dimostrando la sua spiccata funzionalità. Le scene girate in notturna fanno emergere anche gli innovativi fari anteriori full LED, firma ricorrente dell’universo Opel.

Il film uscirà nelle sale il 26 febbraio, un’elegante commedia destinata a durare nel tempo, con la complicità di Opel Crossland X, interprete dalla sorprendente versatilità.

domenica 16 febbraio 2020

Peugeot lancia la 2008 Allure Navi Pack


Dopo aver debuttato su Nuova PEUGEOT 208 a gennaio, la serie speciale Allure Navi Pack arriva sul SUV più compatto della casa del Leone, Nuovo 2008.

Una nuova versione con ancora maggiore connettività, grazie alla presenza di serie di uno degli equipaggiamenti più interessanti e richiesti dai Clienti, la 3D Connected Navigation da 7” abbinata in questo caso alla strumentazione analogica.

Un SUV introdotto sul mercato da pochi giorni e già molto richiesto dai Clienti italiani grazie ad un design molto distintivo e con i codici stilistici propri del mondo degli sport utility vehicle. Un SUV che può contare sullo stato dell’arte dei sistemi di assistenza attiva alla guida ADAS. La nuova serie speciale 2008 Allure Navi Pack è già ordinabile in Italia allo stesso prezzo della versione Allure da cui deriva.

Fin dal momento della presentazione, il nuovo SUV PEUGEOT 2008 ha suscitato grande interesse da parte del pubblico italiano. In Italia, da sempre il segmento B è quello più diffuso e la carrozzeria da SUV è in tempi recenti, decisamente sotto i riflettori perché apprezzatissimo. La nuova generazione del SUV più compatto del Leone ha quindi destato clamore quando si è rivelata al mondo, grazie al suo design totalmente rivoluzionato rispetto alla generazione passata ed alla sua carica tecnologica.

Oggi, a distanza di pochi giorni dall’avvio delle consegne nel nostro Paese, PEUGEOT introduce una prima serie speciale ancor più connessa, grazie alla presenza di serie di uno degli elementi più richiesti dal pubblico, la 3D Connected Navigation, abbinata ad un quadro strumenti di tipo analogico. Grazie all’efficienza dei servizi TomTom® Traffic, la navigazione connessa permette di impostare la destinazione tenendo in considerazione le condizioni del traffico e le zone a rischio in tempo reale. Un aiuto provvidenziale per raggiungere la propria meta, senza incappare negli insidiosi imprevisti che notoriamente allungano i tempi di percorrenza.

La serie speciale Allure Navi Pack viene offerta al cliente allo stesso prezzo della normale Allure da cui deriva. Disponibile con motorizzazioni benzina PureTech e Diesel BlueHDi con potenze di 100 o 130 CV, può contare anche sul cambio automatico EAT8, di serie con alcune motorizzazioni. I prezzi partono da 23.250 euro per la versione benzina PureTech 100 con cambio manuale e da 25.250 per la versione Diesel BlueHDi con la stessa potenza, anch’esso con cambio manuale a 6 rapporti.

La nuova generazione del SUV PEUGEOT 2008, si presenta totalmente rivoluzionata da cima a fondo rispetto alla precedente generazione; è carica di personalità ed ha uno stile particolarmente forte e distintivo. Ultratecnologica, oltre a poter contare sullo stato dell’arte della tecnologia ADAS oggi concessa dalla legge, porta in dote il PEUGEOT i-Cockpit®, un concetto rivoluzionario che è stato scelto da oltre 6 milioni di clienti nel mondo.

giovedì 13 febbraio 2020

Mercedes a rischio incendio: richiamo globale per 300mila auto


STOCCARDA - L'impianto elettrico del vano motore è fonte di problemi, fino a incendiarsi, per 300mila esemplari coinvolti. I modelli coinvolti sono di gamma medio-alta e i richiami coinvolgono anche l'Europa. Daimler ha confermato il richiamo. Secondo Mercedes e la Krafthart-Bundesamt (Kba), l'ente federale che rilascia le omologazioni di veicoli e dei loro componenti in Germania la genesi del rischio risiede, in caso di infiltrazione di umidità, ai processi elettrochimici che potrebbero creare connessioni conduttive tra le singole linee nella barra collettrice del vano motore.

Se i tentativi si protraggono troppo la temperatura può salire al punto da fondere i componenti circostanti, che possono persino incendiarsi. Il fenomeno sembra avere scala globale, fortunatamente senza segnalazioni di vittime o lesioni, dato che le informazioni parlano di 100.000 mila esemplari da richiamare in Germania e 200.000 in tutto il mondo. Mercedes non ha ancora diramato l'elenco dei Paesi interessati. Il richiamo interessa alcuni modelli di Classe E e CLS, tutti diesel prodotti dal 2015 al 2019. La riparazione, ovviamente senza costi per il cliente, consiste nella sostituzione del cavo elettrico in un'ora di lavoro.

Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

domenica 9 febbraio 2020

Subaru svela la nuova Impreza E-Boxer


Il primo modello di Impreza è stato lanciato nel 1992 con l’obiettivo di sviluppare un’esperienza di guida sicura, divertente e affidabile per tutti i passeggeri in ogni momento. Nel corso degli anni ha guadagnato la sua fama ed è diventato un modello iconico per Subaru, rendendolo il nome più popolare della gamma.

Da allora, circa 2,9 milioni di unità sono state vendute in tutto il mondo, di cui 260.000 in Europa.
L’Impreza rimane il punto di riferimento nella offerta distintiva di Subaru di veicoli sicuri, divertenti e durevoli nel tempo.

In occasione dell’annuale Snow Drive Event di Subaru in terra scandinava è stata svelata la quinta generazione, che celebra il leggendario patrimonio di Impreza con una nuova offerta. La nuova versione, che sarà commercializzata in Italia a partire dal mese di maggio, mira a offrire una sicurezza di collisione di livello assoluto per la massima tranquillità dei passeggeri e una sensazione di maneggevolezza sportiva per l’immancabile piacere di guida.

Prestazioni di guida ed efficienza potenziate grazie al nuovo powertrain ibrido.
Accelerazione lineare e reattiva
Potenza aggiuntiva e controllo della coppia altamente reattivo
Riduzione dei consumi

Il sistema di propulsione di nuova generazione combina il motore elettrico con due delle principali tecnologie Subaru: motore BOXER e Symmetrical AWD.

Il nuovo modello è equipaggiato con un motore benzina a iniezione diretta da 2,0L a quattro cilindri orizzontali contrapposti che è stato rinnovato nell’80% dei suoi componenti, combinato con un motore elettrico inserito all’interno della scatola del cambio Lineartronic. Questa soluzione permette di ottenere un’accelerazione più lineare del 30% e una coppia altamente reattiva.

Il sistema Subaru e-BOXER regola il rapporto di ripartizione della potenza tra il motore a iniezione diretta (DI) da 2,0 litri dedicato e il motore elettrico per adattarsi alle condizioni di guida, cambiando tra 3 modalità di guida: Engine driving (solo endotermico), EV driving (solo elettrico), e Motor Assist driving (endotermico + elettrico).

Da fermo, o a bassa velocità, il solo motore elettrico sospinge la vettura, per una guida silenziosa e a emissioni zero. A seconda delle condizioni del veicolo e della batteria, è possibile guidare esclusivamente in elettrico per distanze di circa 1,6 km e raggiungere velocità fino a 40 km/h. A velocità medie, la potenza sia del benzina che dell’elettrico si combinano per dare un’accelerazione reattiva, lineare ed efficiente nei consumi, mentre ad alta velocità è in funzione solamente il motore BOXER 2,0L DI che provvede anche alla ricarica della batteria.

L’e-BOXER offre consumi migliori nel traffico urbano, con situazioni di stop-and-go, dove a seconda dello stile di guida, il consumo di carburante può essere ridotto fino al 10% rispetto all’attuale versione benzina 2,0L.

L’unità elettrica e il pacco batteria sono allineati longitudinalmente. Il motore è posizionato, per sua configurazione, molto in basso nella classica posizione, mentre la batteria e gli altri componenti sono disposti sopra l’asse posteriore. Questa soluzione contribuisce ad un centro di gravità ancora più basso e una migliore distribuzione del peso tra anteriore e posteriore del veicolo.

Il SI-DRIVE, un sistema di gestione delle prestazioni del powertrain che consente al guidatore di personalizzare le caratteristiche dell’acceleratore del veicolo scegliendo tra le modalità “Intelligent” e “Sport”, aggiunge maggiore flessibilità per una guida più comoda e divertente. È possibile selezionare la modalità I (Intelligent) per la guida più tranquilla e con migliore consumo di carburante, o la modalità S (Sport) per un maggiore divertimento e piacere di guida. In quest’ultima modalità l’e-BOXER aggiunge la potenza del motore elettrico per migliorare ulteriormente la risposta.

Sicurezza complessiva al top della categoria
Sicurezza a 360 gradi
Miglioramento della protezione anticollisione
Tecnologie di sicurezza avanzate

L’Impreza e-BOXER è più sicura che mai grazie alla dotazione di nuove tecnologie di sicurezza avanzate. Il sistema di assistenza alla guida EyeSight è sempre di serie su tutti gli allestimenti. Aggiunge al suo già ricco pacchetto di sicurezza il Subaru Rear Vehicle Detection (SRVD), il Reverse Automatic Braking e il Front View Monitor.

La vettura è stata sviluppata per fornire un livello ideale di visibilità a 360 gradi. I punti ciechi sono ridotti al minimo grazie a un layout ottimizzato.

Offre un’eccezionale protezione anticollisione, con un’efficienza di assorbimento di energia superiore del 40% e una trasmissione del carico d’urto migliorata. Il telaio del corpo ad alta resistenza della Subaru Global Platform e il telaio della batteria rinforzato proteggono i componenti elettrici ad alta tensione come la batteria, il convertitore DC-DC e l’inverter.

Di serie su tutti gli allestimenti, l’EyeSight, l’innovativa e acclamata tecnologia di assistenza alla guida di Subaru, offre una sicurezza preventiva estremamente affidabile e riduce gli oneri del guidatore grazie a funzioni quali il Pre-Collision Braking Control, l’Adaptive Cruise Control, il Lane Keep Assist e altro ancora.

La nuova Impreza è dotata del Subaru Rear Vehicle Detection (SRVD) che rileva i veicoli che si avvicinano dalla parte posteriore. SRVD offre tre funzioni principali per migliorare la visibilità e contribuire a ridurre al minimo le cause più comuni di incidenti: Blind-Spot Detection, Lane Change Assist e Rear Cross-Traffic Alert.

Come per la Forester presentata lo scorso novembre, anche per l’Impreza e-BOXER è disponibile il Rear Seat Reminder, progettato per ricordare la presenza di bambini e/o animali domestici avvisando il conducente di controllare il sedile posteriore prima di uscire dal veicolo.

È presente il Reverse Automatic Breaking, per evitare collisioni durante la retromarcia o ridurre i danni da impatto in caso di collisione. I sensori montati sul paraurti posteriore rilevano gli ostacoli durante la retromarcia. Il conducente viene avvisato di eventuali ostacoli rilevati con avvisi sul display e messaggi acustici per aiutarlo a controllare l’area dietro al veicolo. Se esiste un’alta possibilità di collisione, il sistema aziona automaticamente i freni per evitare o ridurre la gravità della collisione.

L’ultima arrivata della Casa delle Pleiadi è equipaggiata anche con il Front View Mirror, una telecamera installata nella parte inferiore della griglia anteriore per consentire al conducente di rilevare veicoli in avvicinamento o pedoni agli incroci con scarsa visibilità al fine di prevenire collisioni frontali e altri incidenti.

Sensazione di guida dinamica migliorata e design rinnovato
Stabilità in rettilineo e controllo
Riduzione di rumore e vibrazioni
Comfort di marcia

Costruita per sfidare le condizioni atmosferiche e stradali più difficili, la nuova Impreza condensa alla perfezione i tre pillar della Casa delle Pleiadi: SAFE, FUN TOUGH.
Il sistema di trazione integrale imposta il baricentro della vettura 1 mm più in basso e offre nuovi valori dinamici che si traducono in maneggevolezza e stabilità superiori, prestazioni migliorate in termini di prevenzione dei pericoli, sospensioni aggiornate, sterzata più reattiva, vibrazioni eccezionalmente basse e comfort di guida.

La trazione integrale simmetrica e permanente, un marchio di fabbrica dei veicoli di Subaru, offre sicurezza e capacità per tutte le condizioni atmosferiche, mentre l’Active Torque Vectoring offre prestazioni di guida e sterzata migliorate.

Con la SGP vi è un innalzamento della rigidità del telaio (rigidità flessionale laterale anteriore + 90%, rigidità torsionale + 70%, rigidità delle sospensioni anteriori + 70%, rigidità del sottotelaio posteriore + 100%).

Significativi miglioramenti apportati alle sospensioni e ad altri sistemi associati hanno permesso di eliminare le vibrazioni del sistema di sterzata, del pianale e dei sedili.

La nuova Subaru Impreza e-BOXER ha un handling eccezionalmente reattivo e stabile in modo che l’auto scorra sulla strada esattamente come il guidatore intende, richiedendo meno correzioni dello sterzo per ridurre l’affaticamento sui lunghi viaggi.

Il nuovo modello presenta un design più sportivo basato sul concetto “Sporty & Advance”, pur mantenendo una forte somiglianza con il resto della gamma. L’esterno della vettura è stato rinnovato in particolare per quanto riguarda la copertura del paraurti anteriore e il design della griglia per conferire un aspetto sportivo elegante e aggressivo. Il design anteriore esprime una sensazione più aggressiva, con un profilo nitido che va dalla griglia anteriore ai fari e un semplice paraurti di grandi dimensioni che è stato sviluppato per enfatizzare una posizione ampia e bassa.

I fari anteriori con tecnologia LED hanno un nuovo disegno che conferisce alla nuova Impreza un look ancora più sportivo. Il design delle luci posteriori è stato perfezionato adottando una finitura superficiale oscurata per enfatizzare il disegno a forma di C che richiama quello dei fari anteriori.

Il rinnovamento del design esterno coinvolge anche i nuovi cerchi in lega da 17”. Lo stile diventa più sofisticato e si dà maggiore risalto al feeling sportivo.

domenica 2 febbraio 2020

100 anni di Mazda

Mazda celebra il suo centesimo anniversario nel quartiere generale di Hiroshima con una cerimonia che inaugura un anno di eventi, compreso il Salone di Ginevra 2020, in cui Mazda ricorderà il suo passato guardando al futuro.

Sfida alle convenzioni

Il coraggio di mettere in discussione le consuetudini e percorrere nuove strade nella tecnologia e nel design, considerate dagli altri impraticabili, è stata sin dal 1920 la forza trainante di chi lavora in Mazda.

Lungo questo percorso Mazda è stata nel 1991 il primo marchio asiatico a vincere Le Mans, ha lanciato sul mercato il motore rotativo sull’iconica Cosmo Sport 110S, ha creato la roadster a due posti di maggior successo al mondo, la Mazda MX-5, venduta in oltre un milione di esemplari dal suo debutto nel 1989 e ha introdotto il primo motore a benzina con accensione per compressione, lo Skyactiv-X.

Dal sughero alle auto

Cento anni fa Mazda era una produttrice di sughero a Hiroshima, finché l’industriale Jujiro Matsuda nel 1921 prese il controllo della Toyo Cork Kogyo e trasformò l’azienda prima in produttore di macchine utensili, poi in un costruttore di veicoli.

Il primo modello fu un motocarro a tre ruote, Mazda-Go, messo in vendita nel 1931. Ebbe successo e fu sottoposto a continui miglioramenti, ricevendo, ad esempio, nel 1938, un innovativo cambio a quattro marce che ridusse i consumi di carburante del 20%. Dopo la seconda guerra mondiale, la produzione di motocarri riprese già pochi mesi dopo il bombardamento atomico di Hiroshima.

Dopo la guerra i veicoli commerciali rimasero al centro delle attività e la prima autovettura arrivò nel 1960 con la Mazda R360. In Giappone la vettura fu un successo nel nascente segmento delle kei-car, aprendo la strada alla tanto apprezzata gamma di vetture Mazda che vediamo oggi.

Ottenere l’impossibile

Nel 1961 l’azienda firmò un accordo di licenza con la casa automobilistica tedesca NSU per sviluppare e produrre i suoi nuovi motori rotativi Wankel compatti e leggeri. Gli ingegneri in Giappone avevano quindi realizzato ciò che molti ritenevano impossibile.

Nel 1967, la futuristica Mazda Cosmo Sport/110S divenne il primo modello di serie al mondo dotato di motore rotativo. Fu l’inizio di una straordinaria storia di successo che avrebbe visto il lancio da parte del marchio di numerosi modelli tra cui la RX-7 e la vendita, negli anni, di quasi due milioni di vetture a motore rotativo. Mazda dimostrò anche in pista la sua capacità tecnologica, diventando nel 1991 il primo costruttore asiatico vincendo l’estenuante 24 Ore di Le Mans con la Mazda 787B a quattro rotori – unica auto arrivata al successo con un motore non a pistoni.

Il motore rotativo Mazda è stata l’ispirazione per la gamma di motori, trasmissioni, piattaforme e scocche con la rivoluzionaria Skyactiv Technology di Mazda, ottimizzate in nome della massima efficienza e per offrire il piacere di guida Jinba Ittai a tutti i modelli Mazda.

Una identità diversa – l’amore per la guida

Mentre il motore rotativo era un esempio della passione di Mazda per le auto divertenti da guidare, fu dopo che il nome dell’azienda nel 1984 venne ufficialmente cambiato in Mazda Motor Corporation che mostrò veramente il suo amore per la guida con il lancio, nel 1989, di una piccola roadster battezzata Mazda MX-5 in un’epoca in cui le convertibili a due posti erano praticamente estinte. Oggi, dopo quattro generazioni del modello, la MX-5 rimane la roadster più venduta nella storia, avendo superato nel 2016 la soglia di 1 milione di unità prodotte.

È l’amore per la guida il DNA che si trova nell’intera gamma Mazda di oggi e che rimarrà per i prossimi 100 anni mentre l’industria automobilistica continua ad affrontare importanti cambiamenti.

I prossimi 100 anni

Oggi Mazda ha una gamma di auto disegnate con il linguaggio stilistico Kodo – Soul of Motion che sta conquistando premi in tutto il mondo e continua a sfidare le convenzioni con il lancio del suo primo veicolo elettrico, la Mazda MX-30.

Un modello per il futuro, ma che rende omaggio anche al passato di Mazda, con l’impiego nell’abitacolo di sughero ecologico che richiama le umili origini dell’azienda come Toyo Cork Kogyo.