domenica 9 novembre 2014

La UP si trasforma in un piccolo SUV

di Bruno Allevi. GIULIANOVA LIDO – La Volkswagen amplia la gamma Up con la versione similSUV della piccola citycar tedesca, la Cross Up. La declinazione fuoristradistica della entry level car della casa di Wolfsburg è disponibile con 1 solo motore 1000 a Benzina da 75 cv, in allestimento unico. Esternamente si tratta, in sostanza, di una up! a cinque porte, leggermente più alta da terra (15 mm) per superare senza timore piccoli ostacoli naturali (come sassi e radici), e con fasce in plastica nera sulle porte (recanti il logo “cross up!”) e modanature nere protettive lungo la linea dei passaruota; al tutto si aggiungono cerchi in lega di 16” e gomme 185/50 che le conferiscono un aspetto da piccola suv.

Altri particolari che differenziano la Cross up! sono le barre argento sul tetto, gli specchietti retrovisori esterni verniciati in color argento e i paraurti con inserti anch’essi argentati. Anche all’interno la Volkswagen Cross up! mostra un’indole più sportiva. Ci sono sedili con un tessuto studiato apposta per questa versione, la plancia con la parte centrale rossa, nera o argento scuro e il volante, la leva del cambio e l’impugnatura del freno a mano rivestiti in pelle con cuciture colorate in contrasto. La personalizzazione comprende anche cornici cromate per le bocchette dell’aria e per la strumentazione, oltre a listelli battitacco con la scritta “cross up!”.

La consolle è completa come sulle altre Up e comprende il navigatore in sommità di consolle (navigatore portatile e staccabile dall’alloggiamento), i comandi radio e clima disposti in maniera ergonomica e facili da utilizzare. Il quadro strumenti è completo, lineare e leggibile. Ed ora il momento del test drive: la Volkswagen Cross Up provata è stata la 1000 75 cv da 15969 €. La UP amplia il suo raggio di azione anche a chi ha bisogno di una piccola vettura con cui poter affrontare sterrati leggeri con la comodità di una citycar compatta.

La Cross UP su strada unisce le qualità di una citycar (maneggevolissima, facile da parcheggiare, intuitiva nella guida) a quelle di una vettura che, con protezioni sottoscocca e un’altezza da terra maggiorata, sebbene non vi sia la presenza della trazione integrale, può affrontare sterrati e strade di campagna non asfaltate. Il motore che batte sotto il cofano della Cross Up guidata è il 1000 Benzina da 75 cv, unico motore che la equipaggia.

Questo propulsore, il top di gamma per la Up (c’è anche un altro 1000 a Benzina da 60 cv), è brillante, elastico e brioso, con il giusto numero di cavalli che permette a questo SimilSUV tedesco di affrontare con disinvoltura sia l’asfalto che lo sterrato, con consumi e costi di gestione ridotti all’osso. Da ultimo il listino prezzi: per l’unica versione disponibile, la 1000 75 cv occorrono 15000 € (Benzina).

venerdì 7 novembre 2014

Allarme Skoda, richiamati i modelli Fabia II e Roomster

La Skoda è stata segnalata per un problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'. L'avviso è inserito nel bollettino del 7 novembre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea.

Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda i modelli Fabia II e Roomster costruiti tra il 2011-2015 e, come si legge alla segnalazione " n° 3 - A12/ 1741 /14 ", si riferisce ad " un difetto tecnico per i quali le vibrazioni possono essere trasmesse alla copertura del filtro del carburante a causa delle pulsazioni di pressione nei condotti del carburante.

Questo può rompere il coperchio del filtro nella zona del collo della fornitura e causare perdite di carburante.'' E il bollettino Rapex conclude sinteticamente '' questo potrebbe mettere in pericolo altri utenti della strada e pertanto non si possono escludere condizioni di guida non sicure''.

L'azienda ha tenuto a precisare che non ci sono stati incidenti," Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di questi modelli di auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione.

Allarme Fiat, richiamato il modello 500L. Rapex segnala un problema agli airbag

Le severe normative del sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea sui richiami dei prodotti difettosi coinvolgono anche la casa automobilistica del Lingotto.La Fiat è stata segnalata per un problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'.

L'avviso è inserito nel bollettino del 7 novembre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda la 500L , i cui numeri di telaio sono compresi tra il 5000021 e il 5176830 e, come si legge alla segnalazione " n° 3 - A17/ 1756 /14 ", si riferisce ai " timori che l’airbag per le ginocchia possa non aprirsi correttamente in caso di incidente."Rapex conclude sinteticamente '' non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. 

L'azienda ha tenuto a precisare che non ci sono stati incidenti."Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Fiat nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche un’autovettura sostitutiva per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria.

martedì 4 novembre 2014

Porsche ancora che gaffe! Scatta il ritiro per un problema al cofano anteriore

Come misura precauzionale, Porsche sta richiamando una serie di modelli sportivi dalla Carrera 911, Boxster e Cayman per colpa della serratura difettosa del cofano anteriore. Un test di qualità interno avrebbe rivelato un difetto che non garantirebbe la sua chiusura a lungo termine.

La prestigiosa casa tedesca, che ha individuato tutte le unità che hanno questi problemi, ha raccomandato ai proprietari di rivolgersi al più presto presso le officine specializzate perché, anche se Porsche non ha sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio di un'apertura accidentale del cofano è latente. Porsche non ha indicato la data di produzione dei veicoli o il numero di serie di queste unità, né anche quanti modelli sono stati identificati in Italia.

Per il presidente Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Porsche nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione. Il relativo intervento non dovrebbe durare più di 30 minuti ed è a totale carico della casa automobilistica. 

Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.

lunedì 3 novembre 2014

Harley-Davidson: pericolo incendio. Richiamo in officina

Maxi richiamo in officina di moto da parte della casa motociclistica statunitense Harley-Davidson. Il Rapex (sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti non alimentari), il 31 ottobre scorso ha pubblicato la segnalazione tra i prodotti pericolosi inclusi nella lista dei "serious risk" ossia di quelli più a rischio (n° di rif. 43 - A12/1731/14), dei modelli di motocicletta XG500, XG750 della nota casa motociclistica americana Harley-Davidson, prodotti nel 2014, per un difetto che potrebbe essere causa di un sinistro stradale.

In particolare, il rischio segnalato riguarderebbe testualmente la circostanza che " A causa di una guarnizione difettosa, potrebbe verificarsi una perdita di carburante che potrebbe fuoriuscire tra il tubo di riempimento e il tappo del serbatoio del carburante. Qualsiasi perdita di carburante vicino a una fonte di accensione può provocare un incendio. Questo potrebbe portare ad un rischio di incidente e provocare lesioni".

A seguito di tale allerta europea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” evidenzia come si renda necessario un intervento da parte della casa motociclistica affinché provveda al richiamo urgente dei modelli indicati per evitare potenziali problemi di sicurezza stradale.In Italia i proprietari potrebbero ricevere la raccomandata con la richiesta di passare presso una officina autorizzata Harley-Davidson Motorrad per l'intervento. Al momento Harley-Davidson non ha rilevato incidenti legati a questo difetto.Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle case motociclistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una moto tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

domenica 2 novembre 2014

Allarme Mitsubishi i-MiEV, richiamato il modello HA3W per problemi ai freni

La Mitsubishi i-MiEV è stata segnalata per un problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'. L'avviso è inserito nel bollettino del 31 ottobre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea.

Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda la i-MiEV - HA3W costruita tra il 2010 e il 2013 e, come si legge alla segnalazione " A12/1706/14 ", si riferisce ad " un certo numero di difetti tecnici della pompa del freno che fornisce il vuoto per il servofreno, potrebbe smettere di funzionare. In questo caso, il tempo di frenata potrebbe aumentare a causa della mancanza di funzionamento del servofreno''.

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente '' questo potrebbe mettere in pericolo altri utenti della strada e pertanto non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. L'azienda ha tenuto a precisare che non ci sono stati incidenti, ma che i difetti rilevati potrebbero provocare "un progressivo deterioramento della prestazione dei freni".Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione.

Allerta per la Sicurezza stradale della Commissione europea: Suzuki GSX pericolosa a causa di problemi meccanici. Richiamo in officina

Maxi richiamo in officina di moto da parte della giapponese Suzuki. Il Rapex (sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti non alimentari), il 31 ottobre scorso ha pubblicato la segnalazione tra i prodotti pericolosi inclusi nella lista dei "serious risk" ossia di quelli più a rischio (n° di rif. 22 - A12/1709/14), dei modelli di motocicletta GSX-R750/Z L1-L4, Z/GSX-R1000 K9-L4, per un problema meccanico che potrebbe essere causa di un sinistro stradale. In particolare il rischio segnalato riguarderebbe testualmente la circostanza che " durante il funzionamento del cambio, l'ingranaggio della coppia viene trasferita alla ruota motrice, all'assale posteriore e al regolatore della catena della trasmissione. A causa di questa forza e resistenza insufficiente, il regolatore della catena può deformarsi, e nel peggiore dei casi può comportare l'uscita della catena dalla trasmissione dalle ruote dentate. Questo potrebbe portare ad un rischio di incidente e provocare lesioni".

A seguito di tale allerta europea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” evidenzia come si renda necessario un intervento da parte della storica casa motociclistica affinché provveda al richiamo urgente dei modelli indicati per evitare potenziali problemi di sicurezza stradale, come risulta dalla scheda di segnalazione pubblicata all'indirizzo internet
http://ec.europa.eu/consumers/safety/rapex/alerts/main/index.cfm?event=main.weeklyOverview&web_report_id=1101&selectedTabIdx=1.

In Italia i proprietari potrebbero ricevere la raccomandata con la richiesta di passare presso una officina autorizzata Suzuki Motorrad per l'intervento. Al momento Suzuki non ha rilevato incidenti legati a questo difetto.È necessario, quindi, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate Motorrad o ai concessionari della Suzuki nel caso in cui la propria moto corrisponda al modello in questione. Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria moto sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa motociclistica.

Arriva la precisazione della Hyundai che invita i propri clienti a recarsi presso le proprie officine

Dopo la segnalazione da parte del sistema di allerta rapido europeo Rapex circa un potenziale pericolo riguardante lo sterzo di alcuni modelli Hyundai, i30, i30 cw arriva la precisazione della casa automobilistica che invita i propri clienti a recarsi presso le proprie officine autorizzate

Lo scorso 18 ottobre Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” segnalava quanto riportato nel bollettino del 17 ottobre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea circa un grave un grave problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure' nei modelli di vettura Hyundai i30 e i30 cw.Il richiamo previsto da Hyundai riguarda la FD: 25.04.2007 – 31.03.2008; FDe: costruite tra il 01.09.2010 e il 24.05.2012 e, come si legge alla segnalazione "A12/1609/14", e si riferisce ad ''un allentamento di un bullone sul giunto universale del canotto dello sterzo ''. E il bollettino Rapex concludeva sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''.Pur non essendoci stati incidenti la nostra associazione ha consigliato ai proprietari di questi modelli di rivolgersi subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Hyundai Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti di produzione in questione.E puntuale è arrivata la comunicazione della casa automobilistica che ha tenuto a farci conoscere il testo della comunicazione inviata ai propri clienti italiani che di seguito riportiamo integralmente:

"Hyundai Motor Company Italy sta proattivamente informando tutti i clienti della situazione, con le seguenti raccomandazioni:

Hyundai Motor Company, a seguito di controlli e verifiche, ha deciso di richiamare alcune vetture per effettuare il controllo del corretto serraggio del giunto della colonna sterzo.

Al fine di garantire la massima sicurezza, il cliente è invitato a contattare quanto prima l’Assistenza Autorizzata Hyundai più vicina (l’elenco è sempre disponibile sul sito Hyundai.it o contattando il numero verde dello Hyundai Customer Care Center) per concordare un appuntamento e provvedere all’esecuzione dell’intervento senza alcun ritardo, e a titolo completamente gratuito".

sabato 1 novembre 2014

Allarme Lexus: richiamati i modelli GS ed LS per potenziale rischio incendio

I modelli GS300 GS350, GS450h, GS460, IS250C, IS250, F è LS460, LS460L, LS600h, LS600hL della Lexus sono state segnalate per un problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'. L'avviso è inserito nel bollettino del 31 ottobre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea.

Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda la 3 porte F56 e la 5 porte F55 costruite tra il 2005 e il 2010 e, come si legge alla segnalazione "A12/1696/14", si riferisce ad ''un difetto di una guarnizione interposta tra il sensore della pressione del carburante e il tubo. Durante il funzionamento del veicolo, il carburante potrebbe fuoriuscire oltre la guarnizione. In presenza di una fonte d'ignizione, ciò potrebbe aumentare il rischio di un incendio del veicolo''.

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente '' questo potrebbe mettere in pericolo altri utenti della strada e pertanto non si possono escludere condizioni di guida non sicure''.Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”- è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione.