La nuova Maserati GranTurismo raccoglie l’eredità delle grandi granturismo del Tridente che hanno segnato la storia dell’automobilismo mondiale e si presenta con un profondo aggiornamento che coinvolge design, dinamica di guida, tecnologia e qualità percepita a bordo.
Nata nel 2007 e completamente rinnovata nel 2022, la GranTurismo evolve oggi con una gamma articolata in tre versioni, pensate per altrettante tipologie di clienti: la 490 CV, dedicata al lusso dei lunghi viaggi, la sportiva Trofeo da 590 CV e la rivoluzionaria Folgore da 760 CV, prima Maserati completamente elettrica.
La filosofia del modello resta invariata: unire prestazioni sportive, comfort sulle lunghe percorrenze e il lusso tipico del marchio italiano. Una vettura progettata per viaggiare senza confini, con materiali pregiati, tecnologie avanzate e un carattere capace di coniugare eleganza e sportività.
Tre anime per la nuova GranTurismo
La versione GranTurismo 490 CV interpreta il concetto di viaggio esclusivo attraverso dettagli raffinati come i cerchi Crio, finiture cromate satinate e un abitacolo rivestito in pelle a grana piena con inserti in fibra di carbonio.
La GranTurismo Trofeo da 590 CV esalta invece il lato più sportivo della vettura, con cerchi forgiati Pegaso, fibra di carbonio a vista, cielo in Alcantara, scarico sportivo ed Electronic Limited Slip Differential (E-LSD).
La GranTurismo Folgore, con 760 CV e tecnologia torque vectoring, rappresenta il passaggio del Tridente verso la mobilità elettrica ad alte prestazioni. Dotata di un sistema a 800 Volt e tre motori elettrici, raggiunge una velocità massima di 325 km/h.
Design più aerodinamico e sportivo
Gli interventi estetici hanno interessato soprattutto il frontale, completamente riprogettato. Le nuove prese d’aria integrano feritoie dedicate alla gestione dello strato limite, mentre l’air curtain esterno è stato sviluppato tramite simulazioni CFD per migliorare il flusso intorno alle ruote.
Il nuovo splitter centrale aumenta la deportanza sull’asse anteriore, mentre al posteriore debuttano gruppi ottici con nuove lenti trasparenti.
Anche i nuovi cerchi Tridente, ispirati alla Maserati MCPURA Cielo, contribuiscono alla dinamica della vettura: aumentando la carreggiata di 10 millimetri migliorano stabilità alle alte velocità e precisione in curva.
La gamma colori si amplia con sette nuove tonalità, tra cui Green Jupiter Opaco, Blu Denim, Bronzo Lucido o Opaco, Grigio Mistero, Rosso Velluto e Oro Lirico. Per gli interni arrivano nuove combinazioni cromatiche, tra pelle Bordeaux, Nude Alcantara, pelle Nera e Tan e finiture in Mogano.
Interni digitali e tecnologia di bordo
L’abitacolo introduce un nuovo volante ispirato al mondo delle competizioni, con parte superiore e inferiore piatta e razze in alluminio satinato. La versione Sport, dedicata a Trofeo e Folgore, aggiunge inserti in Alcantara.
Debutta inoltre il nuovo Maserati Digital Clock, primo orologio digitale nella storia del marchio, con forma ottagonale, corona metallica e grafica aggiornata.
La strumentazione digitale comprende un display centrale da 12,3 pollici, un comfort display da 8,8 pollici per la climatizzazione e un quadro strumenti digitale da 12,2 pollici personalizzabile, oltre all’head-up display.
Tra le novità figura anche il sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, che attraverso una telecamera analizza eventuali segnali di distrazione o affaticamento.
Il motore Nettuno e la potenza elettrica della Folgore
Le versioni benzina adottano il celebre Nettuno V6 biturbo da 3.0 litri, disponibile nelle configurazioni da 490 e 590 CV. Il propulsore utilizza la tecnologia brevettata Maserati Twin Combustion (MTC), derivata dall’esperienza in Formula 1, con sistema a precamera passiva per ottimizzare prestazioni, consumi ed emissioni.
Il motore integra inoltre la disattivazione dei cilindri per migliorare l’efficienza, mentre il posizionamento del differenziale anteriore consente di abbassare il baricentro e migliorare la distribuzione delle masse.
La Folgore porta invece la GranTurismo nell’era elettrica grazie a tre motori — uno anteriore e due posteriori — capaci di una potenza installata superiore ai 1.200 CV e di 760 CV disponibili alle ruote.
La batteria da 92,5 kWh adotta una configurazione “T-bone” che mantiene l’altezza della vettura a soli 1.353 millimetri, concentrando le masse vicino al tunnel centrale per una maggiore agilità.
Il sistema AWD Disconnect permette di trasferire automaticamente la trazione alle sole ruote posteriori quando necessario, migliorando efficienza e autonomia, che arriva fino a 540 km.
Più efficienza senza rinunciare alle prestazioni
Per aumentare l’autonomia della Folgore Maserati ha lavorato su diversi aspetti: aerodinamica, gestione termica, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e strategie elettroniche di controllo.
Sono stati ottimizzati il fondo vettura, il diffusore posteriore e l’air curtain anteriore, mentre la gestione energetica migliora il recupero in frenata e l’utilizzo della batteria nelle diverse condizioni di guida.
Il risultato è un incremento dell’efficienza senza sacrificare il carattere sportivo della GranTurismo.
Modalità di guida per ogni situazione
La nuova GranTurismo offre diverse modalità di guida.
Le versioni con motore termico dispongono delle modalità Country, che aumenta l’altezza da terra di 20 millimetri per affrontare fondi sconnessi fino a 120 km/h, Sport, con risposta più aggressiva di motore e sospensioni, e Corsa, riservata alla Trofeo per una guida estrema.
La Folgore aggiunge cinque programmi, tra cui Max Range, pensato per ottimizzare l’autonomia, e GT, modalità ideale per l’utilizzo quotidiano con potenza ridotta all’80%.
In modalità Sport e Corsa tutta la gamma dispone del Launch Control, mentre la Folgore in modalità Corsa sfrutta il torque vectoring sui tre motori e il sistema Performance Optimizer con funzioni Max Boost ed Endurance.
Con questa nuova generazione, Maserati conferma la propria interpretazione della granturismo: una vettura capace di unire il piacere della guida sportiva, il comfort da grande viaggio e l’innovazione tecnologica, mantenendo intatto il fascino italiano del Tridente.







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