domenica 27 gennaio 2019

Al via la prevendita dell’Audi E-Tron


Al via la prevendita in Italia di Audi e-tron, primo modello di serie totalmente elettrico del Marchio dei quattro anelli. I due motori erogano fino a 408 CV e, in abbinamento alla trazione integrale elettrica, assicurano performance da riferimento su ogni fondo stradale. La batteria ad alta tensione garantisce oltre 400 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP. Complici le molteplici soluzioni di ricarica domestiche e durante i tragitti, il Cliente viaggia in modalità esclusivamente elettrica senza scendere a compromessi.

Grazie a nuova e-tron, Audi pone le basi per la mobilità del futuro. Capostipite di un’inedita gamma che entro il 2025 potrà contare su 12 vetture completamente elettriche, Audi e-tron è un SUV a zero emissioni per lo sport, la famiglia e il tempo libero. Efficienza, performance e una silenziosità di marcia sconosciuta a qualsiasi vettura a combustione caratterizzano lo sport utility di Ingolstadt che, anche grazie ad un passo di 2.928 millimetri, offre ampio spazio per cinque persone e i bagagli. Il comfort e la cura delle finiture sono in linea con quanto garantito dai modelli Audi della famiglia high-end. Forte di una capacità di carico complessiva di 660 litri, il SUV elettrico è ideale per i lunghi viaggi.

Audi e-tron esprime l’essenza della Casa dei quattro anelli in termini d’avanguardia tecnologica, condivisa con i modelli al top della gamma dai quali mutua la connettività, la digitalizzazione delle funzioni di bordo e i sistemi di assistenza alla guida. Un vero SUV a trazione integrale a cinque posti con un’autonomia, complice il raffinato sistema di recupero dell’energia, superiore a 400 chilometri nel ciclo WLTP. Prima vettura al mondo di grande serie in grado di attingere alle colonnine ad alta capacità da 150 kW, così da ripristinare gran parte dell’energia nelle batterie (80%) in meno di 30 minuti, Audi e-tron è dotata di un powertrain a zero emissioni con una potenza massima di 408 CV e una coppia di 664 Nm. Il nuovo SUV Audi porta al debutto la trazione quattro elettrica e si avvale di batterie da 95 kWh con sistema di raffreddamento indiretto.

Allo scatto da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, cui contribuisce la disponibilità del picco di coppia in solo 250 millesimi di secondo, si accompagnano consumi d’energia nel ciclo combinato di 22,5/26,2* kWh ogni cento chilometri e plus unici al mondo quali le funzioni on demand, disponibili indicativamente nel corso del secondo semestre del 2019 negli ambiti dell’illuminazione, dell’assistenza alla guida e dell’infotainment, l’e-tron trip planner – che permette di pianificare gli itinerari tenendo conto dei punti di ricarica necessari, delle condizioni del traffico e del livello d’energia della batteria – e gli specchietti retrovisivi esterni virtuali: dotazioni che elevano la digitalizzazione di bordo a un nuovo livello. Non meno raffinato il sistema di frenata elettroidraulico che garantisce una transizione fluida e omogenea dalla frenata elettrica a quella idraulica tradizionale.

Grazie ad Audi ed Enel X, la ricarica di e-tron è un’operazione particolarmente rapida e intuitiva. È
infatti possibile organizzare tutte le operazioni per l’installazione di un’infrastruttura di ricarica domestica con un unico interlocutore, accedere alla rete di colonnine più estesa in Italia e percorrere migliaia di chilometri gratuitamente. Grazie all’accordo tra Audi ed Enel X è stata ideata l’offerta Ready for e-tron che facilita la vita ai privati e alle piccole e medie imprese che decidono di convertirsi alla mobilità elettrica. Il pacchetto è un’opzione a listino gratuita e permette di beneficiare del sopralluogo domestico, della consulenza per l’aumento della potenza elettrica dell’impianto di casa, della predisposizione del sistema di ricarica e dell’accesso – mediante l’app e la card Enel X Recharge – alla rete pubblica Enel X. I Clienti di Audi e-tron beneficiano di un bonus gratuito di 3.300 kWh d’energia in due anni, equivalenti a una percorrenza media stimata di oltre 14mila chilometri.

Audi e-tron viene costruita nello stabilimento carbon neutral di Bruxelles. Prezzi, in Italia, a partire da 83.930 euro. L’equipaggiamento di serie include dotazioni di pregio quali lo sterzo progressivo, il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, che supporta lo standard di trasmissione dati LTE Advanced e integra un hotspot WLAN, e il controllo della dinamica di marcia Audi drive select, grazie al quale è possibile modificare il comportamento del SUV elettrico spaziando attraverso sette profili in funzione delle condizioni di guida, della strada o in base alle preferenze personali. A seconda del programma di marcia selezionato, la vettura privilegia il comfort, l’efficienza o la sportività, armonizzando la taratura delle sospensioni pneumatiche adattive, anch’esse di serie.

Proposto negli allestimenti e-tron, Advanced e Business, il SUV elettrico può contare sin dalla versione d’ingresso su plus quali l’Audi virtual cockpit, i proiettori a LED, i cerchi in lega da 19” dal design Aero con pneumatici 255/55 della ridotta resistenza al rotolamento, il sistema Audi connect con servizi specifici e-tron, il portellone elettrico, la radio DAB, il caricatore Audi charging system compact con portata fino a 11 kW in corrente alternata e il connettore di ricarica a 11 kW (AC) / 150 kW (DC). Come tutti i modelli Audi di categoria superiore, anche Audi e-tron si affida al sistema di comando MMI touch response. I due grandi display ad alta risoluzione (quello superiore con diagonale da 10,1, pollici, quello inferiore da 8,6 pollici) sostituiscono gli interruttori e le manopole convenzionali.

venerdì 25 gennaio 2019

"Condizioni di guida non sicure": Mercedes richiama la Classe A


La Mercedes "Classe A“ è stata segnalata per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla stessa Germania nel bollettino n° 4 del 25 gennaio 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda l'esemplari delle Mercedes "Classe A“ prodotte tra tra il 18.4.2018 e il 23.4.2018: numero di omologazione: e1 * 2007/46 * 1829 * 01; Tipo: F2A.

La segnalazione " A12 / 0138/19", nel bollettino Rapex pubblicato il 25 gennaio si riferisce a “Un truciolo di metallo formato durante il processo di assemblaggio all'interno dell'unità idraulica ESP potrebbe bloccare una valvola di non ritorno. Di conseguenza, la valvola di non ritorno potrebbe non essere più in grado di chiudersi, influenzando le prestazioni del pedale del freno. Questo potrebbe aumentare il rischio di un incidente".

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.

mercoledì 23 gennaio 2019

Maldarizzi Automotive: superospite il prof.Buzzavo


BARI - Si è svolto nella nuova sede di Unica – Concessionaria BMW e MINI di Bari, il Net Meeting 2019, l’annuale convention di Maldarizzi Automotive per riunire l’intera rete di partners affiliati operanti sul territorio di Puglia e Basilicata. Ospite d’eccezione: Leonardo Buzzavo, Professore Associato presso il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ideatore e Coordinatore dell’Automotive Dealer Day, il principale evento b2b in Europa per la filiera della distribuzione auto e Presidente di Quintegia, società di ricerca, eventi e formazione in campo automobilistico.

Più che una lectio magistralis, l’intervento del Prof. Buzzavo introdotto dal Cav. Lav. Francesco Maldarizzi, CEO Maldarizzi Automotive, ha voluto offrire spunti di riflessione illuminanti, di fronte ad una platea di oltre cento ospiti. Una panoramica a tutto tondo del mondo della mobilità, attuale e in prospettiva futura, nella complessa articolazione dell’intera filiera che passa per la rivendita ma si completa e si integra con tutta l’offerta servizi al cliente che rappresentano, oggi, il vero focus per il mercato dell’automobile. Un mercato che evolve a rapida velocità, in cui il business diventa sempre più digitale e il prodotto si trasforma.

L’approccio è riscoprire il potenziale del fare rete: il networking, la circolarità dell’economia, la conoscenza e l’esperienza sartoriale che sono in grado di generare valore. Cura del dettaglio, precisione del processo, ascolto delle persone. Una testimonianza prestigiosa, quella del Prof. Buzzavo, che tributa a Maldarizzi Automotive, fra i top 20 dealer italiani e primo per il Sud Italia, il saper interpretare e fare proprio il cambiamento che verrà con lungimiranza, concretezza ma anche innovazione. La serata, conclusa con la premiazione delle best performance commerciali e after-sales della rete dei partners, è stata l’occasione per ripercorrere i principali risultati dell’anno appena concluso. Non un traguardo ma un punto di partenza, per l’azienda, che guarda ora ai prossimi obiettivi di consolidamento.

Si chiude infatti un 2018 rilevante, segnato da un fatturato significativo e due nuove acquisizioni, con l’apertura degli Show-room Motoria – Mercedes-Benz di Taranto ed Unica – Bmw e Mini di Bari, e si apre un anno che sarà parimenti importante, perché il 2019 segna non solo i “40 anni” di attività di Maldarizzi Automotive, ma vedrà il Gruppo evolvere nel nuovo assetto finanziario, con la fusione delle attuali società verso un’unica realtà: la futura Maldarizzi Automotive Spa.

domenica 20 gennaio 2019

Nasce la Mercedes Classe A Sport Extra

Ad un anno dal debutto dell’MBUX, l’innovativo sistema di infotainment della Stella, basato su un’intelligenza artificiale con funzioni predittive, Mercedes-Benz lancia Classe A SPORT EXTRA: una nuova serie limitata caratterizzata da un allestimento ad alto contenuto tecnologico ed un elevato valore cliente. Salgono, infatti, a bordo della SPORT EXTRA il doppio display da 10,25’’, il Parkassist con PARKTRONIC e Mirror Pack e la navigazione con Realtà Aumentata. Una dotazione high tech che offre un vantaggio di oltre 1.700 euro. Classe A SPORT EXTRA, offerta solo con motorizzazione 180 d Automatic, è già disponibile in concessionaria con prezzi a partire da 33.470 euro.

La Classe A più tecnologica si chiama SPORT EXTRA, una special edition che aggiunge ai contenuti della versione Sport 180 d Automatic un importante upgrade sul fronte dell’infotainment e del comfort, per un vantaggio cliente di oltre 1.700 euro rispetto al valore degli accessori.

Salgono di dimensione i due display, portando a 10,25’’ la diagonale dei singoli elementi e valorizzando al massimo le funzionalità dell’MBUX. Un ponte di collegamento tra universo virtuale e mondo reale, reso ancor più efficace dalla funzione ‘Realtà Aumentata’, parte integrante della A 180 d Automatic SPORT EXTRA. Un’innovazione introdotta dall’MBUX che permette di visualizzare sul display l’immagine video ripresa dalla telecamera anteriore, arricchita da informazioni di navigazione utili: ad esempio frecce direzionali o numeri civici che vengono automaticamente visualizzati nell’immagine reale dello spazio circostante sul display multimediale. Una funzionalità che facilita la ricerca di un determinato numero civico o della strada giusta in cui svoltare.

Tra gli equipaggiamenti della SPORT EXTRA figurano anche il Mirror Pack con retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e dispositivo antiabbagliamento automatico progressivo e l’Active Parking Assist con PARKTRONIC, il sistema di assistenza al parcheggio attivo individua lo spazio giusto per il parcheggio e aiuta anche ad effettuare le manovre in entrata e in uscita, assistendo il guidatore anche nelle operazioni di sterzata e in accelerazione.

Classe A SPORT EXTRA è disponibile solo con motorizzazione 180 d Automatic, il nuovissimo 4 cilindri diesel da 116 CV equipaggiato con cambio a doppia frizione 7G DCT. Più potente di 5 kW (85 kW) rispetto alla precedente generazione, ha emissioni ulteriormente ridotte, soddisfa i nuovi standard sulle emissioni Euro 6d-TEMP e i requisiti del nuovo ciclo di omologazione RDE (Real Driving Emissions) ed è anche più silenzioso.

Basata sulla sulla versione SPORT si distingue per esternamente per la mascherina del radiatore con pin Matrix neri, lamella color argento e inserto cromato, cerchi in lega leggera da 17” a 10 razze in argento vanadio e fari LED High Performance. Le mascherine dei terminali di scarico sono a vista, la grembialatura posteriore ha un elemento decorativo cromato ed i sottoporta sono in tinta con la vettura. Negli interni spiccano gli inserti in carbon look chiaro o scuro, a scelta, e i sedili anteriori comfort con rivestimenti in pelle ecologica ARTICO/tessuto Fléron in nero/nero con doppia cucitura decorativa in grigio medio o in pelle ecologica ARTICO/tessuto marrone Bahia/nero con doppia cucitura decorativa grigio progressive, volante sportivo multifunzione in pelle con cuciture decorative nere e mascherina cromo argentato, climatizzatore automatico bi-zona regolabile separatamente per guidatore e passeggero.

domenica 13 gennaio 2019

Porsche presenta la nuova 911 Cabriolet


Nuova generazione della 911 scoperta

A sei settimane dal lancio della Coupé, l’attenzione si concentra ora sulla 911 Cabriolet. La 911 continua una tradizione di decenni, iniziata quando Porsche presentò il prototipo della prima 911 Cabriolet al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte, nel settembre 1981: i clienti così come gli appassionati ne rimasero affascinati all’istante. La prima versione della 911 scoperta uscì dalle linee di produzione nel 1982 e sin da allora è stata una presenza costante nella gamma di modelli della Casa. Questa versione aperta dell’iconica vettura sportiva verrà lanciata nel 2019 con un clamore senza precedenti. Include tutte le dotazioni innovative della Coupé, cui si aggiungono i dettagli sviluppati specificatamente per la Cabriolet, quali il nuovo sistema idraulico che consente di aprire e chiudere il tetto più rapidamente.

Il nuovo modello riprende le linee moderne della Coupé, pur restando inequivocabilmente una Porsche 911 declinata come Cabriolet. La capote ad azionamento completamente automatico è dotata di cristallo posteriore integrato, mentre nella sua struttura sono presenti elementi in magnesio che ne tendono la superficie impedendo alla capote di gonfiarsi alle alte velocità. E’ possibile aprire e chiudere la capote a velocità fino a 50 km/h. Il nuovo sistema idraulico di azionamento della capote riduce il tempo di apertura a circa dodici secondi, mentre un deflettore antivento estensibile elettricamente garantisce agli occupanti la massima protezione dall’impatto dell’aria.

La 911 Cabriolet sarà inizialmente disponibile come Carrera S con trazione posteriore e Carrera 4S con trazione integrale. Entrambe le versioni montano un motore boxer sovralimentato da 2.981 cm³ in configurazione a sei cilindri in grado di erogare una potenza di 331 kW (450 CV) a 6.500 giri/min e una coppia motrice di 530 Nm fra 2.300 e 5.000 giri/min. L’efficienza del propulsore è stata migliorata a fronte di una riduzione delle emissioni allo scarico grazie a un processo di iniezione ottimizzato; gli interventi di ottimizzazione attuati includono anche una nuova configurazione per i turbocompressori e il sistema di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione. La potenza viene erogata per mezzo di una trasmissione a doppia frizione e otto rapporti di nuova concezione. La Carrera S accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi (con pacchetto Sport Chrono opzionale: 3,7 secondi) fino a una velocità di 306 km/h. La Carrera 4S raggiunge una velocità massima di 304 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi (con pacchetto Sport Chrono opzionale: 3,6 secondi).

La nuova posizione di montaggio del motore rende la Cabriolet persino più resistente alla torsione del suo predecessore. Per la prima volta sulla 911 Cabriolet è disponibile il PASM. Le molle sono dunque più rigide e più corte, le barre stabilizzatrici anteriori e posteriori risultano anch’esse più rigide e il telaio nel suo complesso è stato ribassato di dieci millimetri. Queste regolazioni rendono più neutro l’assetto della 911 su strada, migliorando la distribuzione del peso.

Una linea esterna ispirata alle generazioni precedenti della 911

La nuova 911 Cabriolet ha un profilo più largo, più disinvolto e in generale più possente del suo predecessore. Parafanghi più ampi si inarcano sulle grandi ruote da 20 pollici sull’anteriore e da 21 pollici nella sezione posteriore. Nelle versioni con trazione posteriore la larghezza della carrozzeria corrisponde ora a quella dei modelli con trazione integrale esistenti. L’asse posteriore è più largo di 44 millimetri. La sezione anteriore – più larga di 45 mm complessivamente – riprende un tratto caratteristico delle generazioni precedenti della 911: il cofano proiettato in avanti con un tipico incavo in corrispondenza del parabrezza. Entrambi gli elementi contribuiscono ad allungare la parte frontale della vettura conferendole una linea dinamica.

Nella sezione posteriore di tutti i modelli dominano lo spoiler con posizionamento variabile notevolmente maggiorato in larghezza e l’elegante barra luminosa che si sviluppa senza soluzione di continuità.

Ad eccezione delle sezioni frontale e posteriore, l’intero involucro esterno è ora realizzato in alluminio.

Interni ridisegnati dalle linee pulite

Gli interni sono contraddistinti dalle linee dritte e pulite del cruscotto con strumentazione incassata. Come sulla 911 originale, la nuova plancia strumenti occupa l’intero spazio compreso fra i due piani orizzontali. Accanto al contagiri posizionato centralmente, due sottili display senza cornice forniscono le informazioni necessarie al conducente. Lo schermo centrale del Porsche Communication Management (PCM), ora di 10,9 pollici, può essere azionato rapidamente e senza causare distrazione a chi guida.

Sistemi di assistenza alla guida sofisticati per un maggior livello di sicurezza e confort
Porsche ha sviluppato la funzione Wet Mode, un’anteprima mondiale che fa parte della dotazione di serie della vettura. Si tratta di una funzione che rileva la presenza di acqua sul fondo stradale, predispone i dispositivi di controllo di conseguenza e allerta il conducente, che può impostare la vettura in modo da privilegiare la sicurezza semplicemente azionando un tasto o utilizzando la levetta di selezione modalità posta sul volante (pacchetto Sport Chrono). Il sistema di allerta e di assistenza alla frenata con telecamera, anch’esso di serie, rileva l’eventuale rischio di collisione con veicoli, pedoni e ciclisti e avvia all’occorrenza una procedura di allerta o di frenata d’emergenza. L’allestimento di serie della Cabriolet è completato da un dispositivo di assistenza al parcheggio con telecamera per visione posteriore. Gli optional disponibili per la 911 includono il sistema di visione notturna Night Vision Assist con termocamera, oltre al sistema cruise control adattativo con controllo automatico della distanza di sicurezza, alla funzione stop and go e alla protezione reversibile degli occupanti.

La 911 Carrera S Cabriolet è disponibile in Italia a partire da 138.639 euro, la 911 Carrera 4S Cabriolet da 146.691 euro, inclusa IVA e dotazioni specifiche. I nuovi modelli possono essere ordinati già da ora.

domenica 6 gennaio 2019

Subaru presenta la Forester MY2019

La nuova Subaru Forester MY19 resta fedele alla filosofia progettuale della Casa delle Pleiadi di realizzare vetture capaci di tutto e di andare ovunque in tutta sicurezza. Proprio per garantire gli standard più elevati in quest’ultimo aspetto, tutti gli allestimenti della FORESTER MY19 comprendono di serie l’EyeSight v3, l’innovativo sistema di assistenza alla guida SUBARU che contribuisce a renderla una best-in-class per ciò che concerne la sicurezza.

Lanciato per la prima volta in Giappone nel 2008, l’EyeSight è oggi distribuito a livello globale e le vendite cumulative di veicoli Subaru che ne sono equipaggiati superano i due milioni. Subaru continua a implementare le proprie tecnologie di sicurezza primaria, attiva, passiva e preventiva seguendo il principio dell’all-around safety che sta alla base di un’esperienza di guida caratterizzata da “enjoyment and peace of mind” per tutti i guidatori e i passeggeri. I dati ottenuti da una ricerca condotta da Subaru Europe – riassunti nell’infografica seguente – dimostrano quanto l’EyeSight sia determinante al momento dell’acquisto per i clienti e quanto migliori la loro esperienza di guida. L’impegno profuso per garantire i più alti livelli di sicurezza anche per i pedoni oltre che per chi si trova all’interno dell’abitacolo è stato certificato dal rating massimo di Advanced Safety Vehicle Triple Plus (ASV +++) ricevuto nel corso della valutazione sulla sicurezza preventiva del Japan New Car Assessment Program (JNCAP), condotta dal Ministero Giapponese del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti (MLIT) e dall’Agenzia Nazionale per la sicurezza automobilistica e il supporto alle vittime di incidenti (NASVA).

Da quest’anno fiscale, alla valutazione sulla sicurezza preventiva JNCAP è stato aggiunto il test Pedestrian Autonomous Emergency Braking Systems (AEBS – Sistemi di frenata d’emergenza autonoma per i pedoni) in condizione notturna con strada illuminata e un test di controllo del sistema di accellerazione in seguito ad un errato uso del pedale. La FORESTER si è comportata molto bene in questi nuovi test, così come in una serie di test tradizionali, e ha ottenuto il rating ASV+++ con un totale di 122,3 punti.

La nuova FORESTER MY19 è in distrubuzione in questi giorni presso la rete dei dealer Subaru e sarà disponibile in tre allestimenti: FREE, STYLE e PREMIUM. Tutti sono equipaggiati con il quattro cilindri boxer 2 litri benzina accoppiato alla trasmissione Lineartronic CVT e al Symmetrical All-Wheel Drive. Le altre novità introdotte rispetto al model year precedente, disponibili esclusivamente nell’allestimento PREMIUM, sono i sedili posteriori e il volante riscaldabili e gli interni in pelle nella nuova colorazione brown.

Quest’ultima versione del SUV del produttore giapponese ha già ricevuto un prestigioso riconoscimento oltreoceano. Subaru of America ha annunciato che la FORESTER MY19 è stata nominata Best Car to Buy 2019 da The Car Connection. Il SUV ha ottenuto il riconoscimento grazie ai migliori punteggi ottenuti per quanto riguarda la sicurezza, l’utilizzo e il valore. The Car Connection ha preferito la Subaru Forester ad altri 9 competitor, i quali erano stati nominati tra i modelli nuovi o che hanno avuto un restyling e che hanno ricevuto il punteggio Massimo nel “TCC Rating system”. Il sistema di punteggio è basato su sicurezza, comfort, utilità, consumi, prestazioni e stile. La FORESTER è la prima auto capace di ripetersi nei nove anni di vita del premio.

lunedì 31 dicembre 2018

Nasce la Porsche 718 T

Con la 718 T, Porsche ha trasposto la linea puristica della 911 T del 1968 nella sua gamma di sportive a due posti. Il nuovo modello della gamma Boxster e Cayman unisce un propulsore quattro cilindri turbo piatto da 220 kW (300 CV) a un’esperienza di guida Porsche particolarmente emozionale. Il carattere altamente prestazionale dei modelli T viene enfatizzato da un ampio pacchetto di allestimenti che include cerchi in lega da 20 pollici, il telaio sportivo PASM ribassato di 20 millimetri – proposto in abbinamento al motore turbo 2.0 litri per la prima volta in questa gamma –, la leva del cambio più corta con numeri delle marce incisi in rosso, e il pacchetto Sport Chrono. Queste dotazioni sono abbinate esclusivamente al motore base della 718 T. Porsche offre entrambe le varianti Boxster e Cayman con cambio a sei velocità e sistema Porsche Torque Vectoring (PTV) di ripartizione variabile della coppia, incluso il differenziale autobloccante meccanico posteriore. E’ inoltre disponibile, su richiesta, il cambio a doppia frizione Porsche (PDK).

Tradizionalmente, nei modelli Porsche la “T” è sempre stata usata come abbreviazione di “Turismo” ed è sinonimo di piacere di guida nella sua forma più pura. La 718 T si troverà particolarmente a suo agio sulle tortuose strade di campagna, dove riuscirà a trasmettere al meglio il piacere e l’emozione di una guida dinamica, che rappresentano l’obiettivo ultimo perseguito da questo modello. La due posti abbraccia questa filosofia attraverso allestimenti ridotti all’essenziale. Questi comprendono le fascette nere per la chiusura delle portiere inserite nei pannelli porta e i sedili sportivi con regolazione elettrica a due vie, sezione centrale Sport-Tex di colore nero e logo “718” ricamato sui poggiatesta.

Anche il modulo Porsche Communication Management (PCM) è stato sostituito con una ampio vano portaoggetti, sebbene gli acquirenti che non desiderino rinunciare al sistema di intrattenimento possano richiederlo senza costi aggiuntivi. Questi accorgimenti, messi insieme, bilanciano il peso aggiuntivo risultante dall’installazione del filtro anti-particolato per motori a benzina (GPF).

Nell’abitacolo, il carattere della 718 T è evidenziato da numerosi dettagli fortemente sportivi: la ricca imbottitura e il lussuoso rivestimento in pelle garantiscono una presa particolarmente sicura sul comodo volante sportivo GT da 360 millimetri con selettore di modalità. Il logo “Boxster T” o “Cayman T” si ritrova in più punti a decorazione dei quadranti neri della strumentazione. Le cornici decorative della plancia e della console centrale sono realizzate in una finitura nero lucida. Il logo “Boxster T” o “Cayman T” compare anche sui battitacco.

Esternamente, la Porsche 718 T si distingue per l’aspetto grintoso. Con i cerchi in lega da 20 pollici verniciati in grigio titanio lucido, abbinati al telaio sportivo PASM e all’assetto ribassato di 20 millimetri, la sua presenza su strada può definirsi semplicemente notevole. La variante di modello si distingue grazie ai gusci degli specchietti grigio agata e al logo laterale “718 Boxster T” o “718 Cayman T”, oltre che essere chiaramente identificabile dalla sezione posteriore, dove spicca lo scarico sportivo centrale con doppi terminali cromati neri. Diversi i colori disponibili per la carrozzeria: nero, rosso Indian Red, giallo Racing e bianco, oltre ai metallizzati Carrara White, Deep Black e GT Silver e alle tonalità speciali proposte da Porsche, Lava Orange e Miami Blue. A seconda dell’equipaggiamento scelto, chi acquista una 718 T può contare su un vantaggio di prezzo del 5 – 10% rispetto a un modello base con dotazioni equiparabili.

Il motore turbo piatto da 220 kW (300 CV) della Porsche 718 T garantisce una spinta notevole in accelerazione e raggiunge una rotazione fino a 7.500 giri. Il quattro cilindri turbo da 2.0 litri eroga una coppia massima di 380 Nm a 2.150/min e ha un peso a vuoto pari a 1.350 (PDK: 1.380) chilogrammi.

Grazie a un rapporto peso/potenza di 4,5 (4,6) kg/CV, la sportiva accelera da 0 a 100 km/h in 5,1 (4,7) secondi, raggiungendo una velocità massima di 275 km/h.

Il pacchetto Sport Chrono, incluso nella dotazione standard della 718 T, prevede le modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual, selezionabili attraverso il selettore di modalità posto sul volante. Le modalità Sport e Sport Plus attivano caratteristiche più sportive a livello di sistema di gestione del motore e di acceleratore, offrendo il supporto della funzione di doppia frizione automatica nei passaggi alle marce inferiori del cambio manuale. La modalità Sport Plus affina ulteriormente l’assetto della 718 T garantendo una configurazione più sportiva per il sistema PASM di regolazione elettronica degli ammortizzatori, il sistema PADM (Porsche Active Drivetrain Mounts) e la trasmissione opzionale Porsche a doppia frizione. In combinazione con il PDK sono inoltre attivabili la funzione Launch Control e il pulsante Sport Response collocato al centro del selettore di modalità sul volante.

Una peculiarità di questo modello è il suo supporto attivo del cambio, il sistema PADM, che riduce al minimo le vibrazioni nell’area del motore-cambio e i movimenti che potrebbero influire sulla dinamica di guida in conseguenza della massa totale della trasmissione. Ciò abbina i vantaggi dei supporti del cambio rigidi e morbidi: il comportamento di guida diventa notevolmente più preciso e stabile durante le variazioni di carico e nelle curve veloci. Il confort di guida risulta invariato sulle strade con fondo irregolare.

La Porsche 718 Cayman T è commercializzata a partire da 66.004 Euro in Italia e la 718 Boxster T a partire da 68.078 Euro, inclusa IVA e dotazioni specifiche. I nuovi modelli sono già ordinabili nei 28 paesi membri dell’UE e negli altri mercati che applicano i medesimi standard.

domenica 23 dicembre 2018

La Seat supera i 10 milioni di vetture prodotte a Martorell

Lo stabilimento SEAT di Martorell ha raggiunto un traguardo estremamente importante proprio nell’anno della celebrazione del suo 25° anniversario, superando il traguardo dei 10 milioni di vetture prodotte. In questi 25 anni sono usciti dalle linee di produzione del più grande impianto automotive in Spagna ben 39 i modelli, a partire dalla seconda generazione della SEAT Ibiza e la prima SEAT Cordoba, fino ad arrivare alla SEAT Arona e alla Audi A1, nelle sue prime settimane di produzione.

Lo stabilimento è stato inaugurato nel 1993, frutto di un investimento di 244,5 miliardi di vecchie pesetas (1,47 miliardi di Euro). SEAT trasferì qui la produzione dopo 40 anni trascorsi nel vecchio stabilimento di Zona Franca (Barcellona) e da allora Martorell ha visto nascere i principali modelli della Casa spagnola, oltre a Q3 e A1 di Audi. Lo stabilimento è il terzo per dimensioni del Gruppo Volkswagen in Europa ed è ormai diventato una smart factory e punto di riferimento per l’Industria 4.0.

La vettura numero 10 milioni, una Arona FR 1.5 TSI nella combinazione di colori Rosso Intenso e Nero Midnight, è in esposizione questa settimana a Martorell nell’ambito di una mostra allestita in onore del 25° anniversario dello stabilimento. Questa Arona è stata costruita utilizzando la piattaforma MQB A0, condivisa con la Ibiza e con la nuova arrivata, la Audi A1. La SEAT è stato il primo brand del Gruppo Volkswagen ad adottare questa piattaforma, che consente una maggiore flessibilità costruttiva, essendo alla base di diversi modelli e diverse versioni di carrozzeria nello stesso segmento, e che ha reso possibile l’introduzione sulle linee produttive di Martorell di tre nuovi modelli negli ultimi 18 mesi.

venerdì 21 dicembre 2018

Porsche richiama 75000 Panamera per problema al software

ROMA - Richiamo nel mondo per Porsche Panamera per un aggiornamento al software dell'assistenza elettrica dello sterzo. Porsche ha deciso di richiamare esattamente 74.585 veicoli, in un'iniziativa preventiva decisa dopo aver rinvenuto un malfunzionamento. Una volta richiamati i veicoli saranno sottoposti a un aggiornamento del software che dovrebbe richiedere solo un'ora e essere gratuito per il cliente: ai consumatori colpiti Porsche suggerisce di evitare l'uso dell'auto fino a quando il difetto non sarà corretto.

''A causa di un'improbabile serie di eventi'' - spiega Porsche - i guidatori potrebbero perdere l'assistenza elettrica dello sterzo che potrebbe fallire spontaneamente per un periodo di tempo limitato ma l'auto in ogni caso potrebbe essere fermata frenando o mettendola in folle. Porsche precisa di non essere al corrente di nessun incidente causato dal difetto rinvenuto sui veicoli richiamati, che includono modelli prodotti tra il 21 marzo 2016 e il 6 dicembre 2018. Gli specialisti delle officine sono tenuti a riprogrammare l'unità di controllo corrispondente come misura precauzionale con un record di dati modificato.

''A prescindere delle straordinarie circostanze che dovrebbero verificarsi prima che un consumatore incorra in un problema, prendiamo questa misura perchè siamo impegnati nella sicurezza dei veicoli'' afferma il portavoce dell'area tecnica di Porsche. ''Abbiamo la soluzione e un'ampia rete di distributori pronti a offrire il servizio'' di aggiornamento, continua. Una parte di questi 75.000 veicoli interessati è stato venduto anche in Italia. I numeri esatti non si conoscono ancora. La casa di Stoccarda fa parte del gruppo Volkswagen, coinvolto di recente nello scandalo della manipolazione dei motori diesel. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

Per il presidente Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, anche se Porsche non ha sino ad oggi registrato incidenti a causa di questo problema, il rischio è sempre latente. Pertanto i consumatori e i proprietari di veicoli a motore interessati devono quindi prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Porsche nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli. Porsche non ha immediatamente annunciato un programma di notifica. I proprietari possono chiamare la casa automobilistica al numero 800-767-7243 o visitare il suo sito Web per verificare il numero di identificazione del veicolo e saperne di più.