mercoledì 20 febbraio 2013

Skoda Octavia Wagon


La ŠKODA porta avanti la propria offensiva di prodotto presentando la nuova Octavia Wagon. Poche settimane dopo il lancio della versione berlina, la terza generazione della bestseller ŠKODA farà il proprio esordio in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Ginevra, in programma dal 5 al 17 marzo 2013. Grazie alle sue caratteristiche, la vettura fissa nuovi standard nella categoria delle compatte e rafforza ulteriormente il proprio posizionamento unico all’interno del segmento. La Octavia Wagon convince con un’offerta di spazio senza pari, il nuovo design, funzionalità ai massimi livelli, innovativi sistemi tecnologici per la sicurezza e il comfort, consumi contenuti,  tante soluzioni “Simply Clever” e l’ottimo rapporto qualità/prezzo tipico della ŠKODA.
“La ŠKODA Octavia è il cuore del Marchio ed è di gran lunga la nostra vettura più apprezzata” afferma Winfried Vahland, Presidente della ŠKODA. “La variante Wagon interpreta al meglio il DNA della ŠKODA e ha contribuito in maniera determinante al successo di questo modello. La terza generazione della Octavia Wagon compie un importante passo in avanti: è una classe a sé stante, che offre qualità da media a un prezzo da familiare compatta”.
Jozef Kabaň, Responsabile del design ŠKODA, e il suo Team hanno completamente riprogettato l’auto: la nuova Octavia Wagon è cresciuta in modo significativo ed esibisce un design dinamico e allo stesso tempo elegante:.
Elevata funzionalità, un design dinamico e preciso

La nuova ŠKODA Octavia Wagon è 90 mm più lunga e 45 mm più larga rispetto alla precedente. Il passo è aumentato di circa 11 centimetri: un accorgimento che si traduce in una spaziosità ancora maggiore. “La Octavia Wagon offre ai passeggeri posteriori comfort in abbondanza, con 73 mm di spazio per le ginocchia: un valore di riferimento per la categoria. E con 610 litri di capacità, anche il bagagliaio fa segnare un ulteriore record all’interno del segmento” commenta Frank Welsch, Membro del Consiglio di Amministrazione della ŠKODA per lo Sviluppo Tecnico. Abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, il volume del bagagliaio della Octavia Wagon arriva fino a 1.740 litri, un dato impressionante.
Non potevano mancare i dettagli “Simply Clever”: oltre a quelli già proposti sulla Octavia berlina, come la copertura double-face per il fondo del bagagliaio, i set di reti e i ganci, i numerosi vani portaoggetti, il supporto per dispositivi multimediali, il raschietto per il ghiaccio sistemato nel portellino che dà accesso al serbatoio e l’alloggiamento per il giubbotto ad alta visibilità sotto il sedile del conducente, sulla nuova Wagon si trovano altre nuove idee intelligenti, come per esempio un appendigiacca o il comando che permette di abbattere i sedili posteriori a distanza. Il sedile del passeggero anteriore ripiegabile agevola il trasporto di oggetti particolarmente lunghi e ingombranti.
Il design della Octavia Wagon esprime chiarezza, precisione e proporzioni equilibrate. “La nuova Octavia Wagon combina perfettamente forma e funzionalità” aggiunge Welsch.
Il frontale è identico a quello della berlina, mentre lateralmente la silhouette si sviluppa in maniera dinamica; l’aspetto deciso della fiancata è sottolineato dalla linea “tornado”. Il profilo del tetto è inclinato dolcemente verso il posteriore e scorre elegantemente sul montante D. I gruppi ottici posteriori arricchiscono il design del laterale e rappresentano il punto di chiusura ideale per la linea “tornado”.
Il posteriore è stato progettato in modo chiaro e preciso. La nuova Octavia Wagon rivela immediatamente la propria appartenenza alla famiglia ŠKODA grazie agli elementi triangolari presenti sul portellone e ai gruppi ottici con illuminazione a forma di C. Le luci posteriori esibiscono due elementi con questa forma, che vanno ad accentuare l’effetto visivo.
Sistemi di assistenza innovativi, motorizzazioni efficienti

Per la nuova Octavia Wagon sono disponibili, a richiesta, numerosi sistemi di assistenza alla guida come la funzione di frenata anti collisione multipla (Multi collision brake), il Front Assistant con funzione di frenata di emergenza City, il dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente (Driver Activity Assistant), il sistema proattivo di protezione degli occupanti in caso di incidente (Proactive Crew Protect Assistant) o il dispositivo di assistenza per il mantenimento di corsia (Lane Assistant). In caso di incidente, conducente e passeggeri sono protetti in maniera ottimale grazie a un pacchetto completo per la sicurezza passiva, che comprende fino a 9 airbag.
Diverse le funzioni comfort proposte a bordo della nuova Octavia Wagon, fin qui disponibili solo per vetture di segmenti superiori. Tra queste, il nuovo Adaptive Cruise Assistant, dispositivo che mantiene automaticamente una distanza predefinita dal veicolo che precede, e l’Intelligent Light Assistant, un sistema che regola l’attivazione e la disattivazione automatica degli abbaglianti. Anche sul fronte dell’infotainment c’è un’ampia scelta tra impianti radio e sistemi di navigazione di nuova generazione.
I motori sviluppati per la Octavia Wagon di terza generazione sono fino al 17% più parsimoniosi rispetto a quelli impiegati per il modello precedente. La gamma motorizzazioni comprende, al momento, 4 motori benzina e 4 Diesel. La versione GreenLine fa segnare un consumo pari a soli 3,4 l/100 km, con 89 g/km di CO2.
Sullo stand ŠKODA al Salone di Ginevra ci sarà anche spazio per la nuova Octavia Wagon 4x4, dotata di un sistema di trazione integrale permanente di nuova concezione che impiega la frizione Haldex di quinta generazione.

martedì 19 febbraio 2013

Auto: gennaio 'horribilis' per l'Europa, vendite -8,5%

ROMA. Il 2013 dell'auto europea parte con un nuovo record negativo. A gennaio le immatricolazioni hanno toccato il livello piu' basso dal 1990, segnando nei 27 Paesi Ue piu' quelli Efta appena 918.280 unita', in flessione dell'8,5% rispetto a 1.003.763 segnato un anno fa. Lo comunica l'Acea, l'associazione dei costruttori di auto presenti in Europa. A gennaio Fiat Group Automobiles ha immatricolato nell'Ue a 27 più i Paesi Efta 61.010 nuove autovetture, in calo del 12,4% rispetto alle 69.607 unità di gennaio 2012. Il marchio Fiat però ha contenuto le perdite al 4% segnando 46.899 unità, contro le precedenti 48.843. Fiat Group Automobiles a gennaio ha segnato nell'Ue a 27 più i Paesi Efta una quota di mercato del 6,6%, in calo rispetto al 6,9% di gennaio 2012. In crescita invece la quota del marchio Fiat che si è attestata al 5,1%, contro il 4,9% segnato un anno fa.

lunedì 18 febbraio 2013

Fiat 500L, l'abbiamo finalmente provata

Bruno Allevi. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat presenta sul mercato una nuova monovolume compatta derivata dalla 500: la 500 L. La 500 L è disponibile con 2 motori a benzina (900 da 105 cv, 1400 da 95 cv) o con 1 motore Turbodiesel Multijet 1300 da 85 cv, negli allestimenti Pop, Pop Star, Easy, Lounge. Esteticamente la 500 L nelle forme è una 500 allungata sia nell'anteriore che nel posteriore, ingrandendo forme e volumi della citycar torinese fino ad arrivare a 415 cm di lunghezza. Frontalmente il muso si ispira chiaramente a quello della 500 (stessi gruppi ottici e stesso baffo cromato della mascherina), mentre posteriormente troviamo una coda leggermente bombata, leggera e slanciata con due fari scudati e fari supplementari incastonati come gemme nel paraurti dove trova spazio anche la targa. Salendo a bordo ci troviamo dentro un abitacolo molto luminoso grazie agli ampi vetri, curato e di buona qualità complessiva. La plancia è identica a quella della 500 (lucida, in colore carrozzeria), ma abbiamo bocchette di aerazione più grandi e comode. Analizzando la consolle i comandi della radio cd e le manopole del clima sono ben disposte. Di facile lettura è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Fiat 500 L guidata è stata la 1300 Multijet Pop Star da 21176 €. La nuova monovolume di casa Fiat riprende la forma della 500, allungandola, e riecheggiando nel nome ricordi vintage (la 500 L era una versione della vecchia 500). il comportamento stradale del prodotto torinese è molto buono: è un veicolo maneggevole, comodo, confortevole, ha un abitacolo spazioso e luminoso. Tutte queste doti appena elencate sono merito da un lato degli ingegneri di casa Fiat, ma dall'altro anche del propulsore che monta la vettura guidata. Il motore in questione è l'ormai stranoto 1300 Multijet, qui declinato nella potenza di 85 cv, che assicura brillantezza ed elasticità garantendo costi di gestione bassi. Infine il listino prezzi: si va da 15500 € della 1400 Pop fino ad arrivare a 19850 € della 900 Twinair Lounge (Benzina), si va da 17750 € della 1300 Multijet Pop fino ad arrivare a 20950 € della 1300 Multijet Lounge (Diesel).

martedì 12 febbraio 2013

Alfa Romeo 4C


  • Debutta a Ginevra la nuova supercar compatta Alfa Romeo a ‘2 posti secchi’ con trazione posteriore e motore in posizione centrale.
  • Nata dalle esperienze acquisite con il modello Alfa Romeo 8C Competizione e prodotta nello stabilimento Maserati di Modena, la nuova Alfa Romeo 4C sarà commercializzata nel 2013 e segnerà il ritorno del marchio italiano negli Stati Uniti.
  • Lunga meno di 4 metri, larga 200 cm, alta 118 cm e con un passo inferiore a 2,4 metri.
  • Nuovo ‘4 cilindri’ 1750 Turbo Benzina interamente in alluminio.
  • Cambio automatico a doppia frizione Alfa TCT.
  • Nuovo selettore Alfa D.N.A. con modalità ‘Race’.
  • Chassis completamente in carbonio con funzione portante e strutturale.
  • Rapporto peso/potenza: inferiore a 4 Kg/cv.

Debutta all’83esimo Salone Internazionale di Ginevra la versione definitiva di Alfa Romeo 4C, coupé a “2 posti secchi”, con trazione posteriore e motore in posizione centrale, che rappresenta l’essenza della sportività insita nel ‘Dna Alfa Romeo’: prestazioni, stile italiano ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza.

Progettata dagli ingegneri dell’Alfa Romeo e prodotta nello stabilimento Maserati di Modena, la nuova supercar compatta sarà commercializzata nel corso del 2013 e segnerà il ritorno del marchio italiano negli Stati Uniti, marcando l’inizio del piano di crescita globale di Alfa Romeo.

L’Alfa Romeo 4C deriva direttamente dal concept che destò grande ammirazione al Salone di Ginevra 2011 tanto da vincere tre prestigiosi premi: ‘AutoBild Design Award' (2011, Germania), 'Design Award for Concept Cars & Prototypes' (2012, Italia) e 'Most Exciting Car of 2013 - 'What Car?' (2013, Gran Bretagna).

Sigla 4C
La sigla ‘4C’ si ispira al passato glorioso del brand proiettando nel futuro i valori di tecnologia ed emozione. Infatti, richiama la grande tradizione sportiva dell’Alfa Romeo - le sigle 8C e 6C negli anni Trenta e Quaranta hanno contraddistinto le vetture, da competizione e stradali, equipaggiate con il potente ‘otto cilindri’ e l’innovativo ‘sei cilindri’ , confermando nella sua impostazione progettuale e costruttiva l’obiettivo di un rapporto peso/potenza da autentica supercar, inferiore a 4 kg/cv, ma puntando più che alla potenza massima erogata, al contenimento del peso per garantire la massima agilità e le migliori prestazioni. L’Alfa Romeo 4C impiega a tal fine tecnologie e materiali derivati da supersportive (tra cui già l’Alfa Romeo 8C Competizione) – fibra di carbonio, alluminio, trazione posteriore – e tecnologie proprie degli ultimi modelli di serie Alfa Romeo ma rinnovate per esaltare ulteriormente la sportività della nuova vettura. Lo dimostrano il nuovo 1750 Turbo Benzina con iniezione diretta interamente in alluminio, il sofisticato cambio automatico a doppia frizione a secco "Alfa TCT" e il selettore Alfa D.N.A. con l’inedita modalità Race.

Stile esterno
Disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo, 4C richiama immediatamente alcuni modelli iconici della tradizione che hanno lasciato un segno importante nella storia del Marchio. Uno su tutti, per analogie dimensionali e di layout, è sicuramente la 33 Stradale, una vettura che coniugava le estreme esigenze meccaniche e funzionali ad uno stile essenziale che ‘vestiva’ adeguatamente il motore e il telaio con dei trattamenti inconfondibilmente Alfa Romeo. Anche 4C ripercorre la stessa strada e lo fa a completamento di un percorso iniziato con la 8C Competizione estremizzando alcuni concetti peculiari del marchio come la compattezza, la dinamicità e l’agilità.

Design interno
L’essenzialità del design e dei materiali contraddistingue anche gli interni, essendo tutto concepito e finalizzato al massimo coinvolgimento dell’esperienza di guida. In particolare, all’interno spicca immediatamente la fibra di carbonio impiegata per la realizzazione della cellula centrale, lasciata a vista per esaltare il senso di unicità, di tecnologia e leggerezza.

Dimensioni e aerodinamica
Le dimensioni compatte rendono unica questa “2 posti secchi” nel panorama competitivo: è lunga poco meno di 4 metri, larga 200 cm, alta 118 cm e con un passo inferiore a 2,4 metri. Misure che, da una parte, mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall’altra ne accentuano le caratteristiche di agilità. Inoltre, grazie all’eccellente lavoro dei progettisti, la vettura raggiunge i massimi livelli di efficienza aerodinamica registrando un Cz (coefficiente di deportanza) negativo che, come sulle vetture da competizione, contribuisce ad aumentare la stabilità alle alte velocità.

Nuovo ‘4 cilindri’ 1750 Turbo Benzina
Evoluzione del propulsore già in dotazione alla versione Quadrifoglio Verde di Giulietta, il nuovo ‘4 cilindri’ 1750 Turbo Benzina adotta un innovativo basamento in alluminio e specifici impianti di aspirazione e scarico ottimizzati per esaltare ulteriormente la sportività della vettura. In più sono presenti soluzioni tecniche all’avanguardia quali l’iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed un rivoluzionario sistema di controllo definito “scavenging” che elimina il “turbolag”.

Cambio automatico Alfa TCT
Il Turbo Benzina 1750 è abbinato all’innovativo cambio automatico a doppia frizione a secco Alfa TCT vero punto di riferimento della categoria per il peso contenuto e l’estrema velocità di attuazione. Il cambio può essere comandato anche in modalità sequenziale attraverso gli “shift paddles” posti dietro il volante.

Il nuovo selettore Alfa D.N.A. con modalità ‘Race’
Debutta su Alfa Romeo 4C il nuovo selettore Alfa D.N.A. che ai tre settaggi finora disponibili - Dynamic, Natural e All Weather – aggiunge una quarta modalità: ‘Race’, pensata per esaltare ulteriormente l’esperienza di guida in pista.

L’eccellenza del made in Italy
La versione definitiva della 4C si è avvalsa nello sviluppo delle migliori competenze tecnico-industriali dei marchi Alfa Romeo e Maserati. In particolare, la cooperazione tra le due Case si è svolta in un'ottica di integrazione tra le funzioni di progettazione di Alfa Romeo e quelle produttive di Maserati. Insomma, è anche questo un segno distintivo di Alfa Romeo, un marchio secolare che continua ad essere uno dei più famosi e apprezzati ambasciatori del made in Italy nel mondo.

Audi A1 Admired


La Audi A1 è il modello di accesso alla gamma dei quattro anelli e offre al Cliente, in dimensioni compatte, gli stessi contenuti di qualità e tecnologia dei modelli di segmento superiore.

Per soddisfare i gusti dei più giovani tra gli appassionati del marchio Audi e per coloro che desiderino poter esprimere stile e carattere anche attraverso la propria auto, Audi propone ora le A1 3 porte e A1 Sportback nella nuova versione Admired.

La versione Admired è sviluppata sulla base della versione Attraction, completata da una serie di dotazioni particolari che ne enfatizzano sportività e possibilità di personalizzazione.

Nello specifico, fanno parte della versione Admired il pacchetto S line exterior che prevede nuovi paraurti sportivi e minigonne laterali, gli specchietti retrovisivi esterni in colore nero brillante, i cerchi in lega nella misura 7,5Jx17 a 5 razze a V color antracite parzialmente lucidi con pneumatici 215/40 R17 e i gruppi ottici posteriori in tecnologia LED.

All’interno, le A1 Admired propongono bocchette d'aereazione in colore carrozzeria e volante sportivo in pelle a 3 razze.

Compreso nella versione Admired è anche il colore carrozzeria metallizzato o perlato, che viene abbinato all’arco del tetto in nero brillante, per la A1 3 porte, o all’intero tetto in nero brillante per la A1 Sportback. Le colorazioni a disposizione del Cliente sono rosso misano, bianco ghiaccio, argento ghiaccio e nero profondo.

La versione Admired è disponibile per le motorizzazioni 1.2 TFSI 86 CV, 1.6 TDI 90 CV e
1.6 TDI 90 CV con cambio automatico S tronic.

Sempre pensando ai Clienti più giovani e che si avvicinano al Marchio per la prima volta, Audi ha deciso di proporre le A1 e A1 Sportback Admired a un prezzo particolarmente favorevole, in abbinamento a una campagna finanziaria mirata. Il listino della A1 Admired 3 porte parte infatti da 18.900 Euro, che diventano 19.580 Euro per la A1 Sportback Admired, con un vantaggio per il Cliente che arriva al 73% sul costo delle singole dotazioni incluse.


Seat Leon SC


La nuova SEAT Leon SC sfoggia il proprio carattere da coupé sportiva; è una straordinaria compatta a tre porte e incarna alla perfezione il linguaggio stilistico della SEAT. Il modello aggiunge un tocco di sportività in più alla strada, senza compromettere la facilità di uso per la vita quotidiana. L’abitacolo è estremamente funzionale, offre un convincente mix di eccellenti finiture e materiali di qualità superiore, oltre a un ampio spazio per tutti i passeggeri. Inoltre, con 380 litri di capacità, il vano bagagli ha proporzioni generose come quelle della versione a cinque porte.

“La nuova Leon SC è l’icona del design della nostra gamma. Comunica alla perfezione i valori chiave del Marchio: design e dinamica, tecnologia e qualità al giusto prezzo”, afferma James Muir, Presidente della SEAT. “La storia della nuova Leon è strettamente legata al principio del piacere di guida allo stato puro senza che il guidatore debba rinunciare alla facilità di uso per la vita quotidiana. Principio di successo al quale siamo rimasti fedeli anche per la Leon SC. Anzi, ove possibile, abbiamo cercato di perfezionarlo ulteriormente”.

La nuova SEAT Leon SC è un concentrato di alta tecnologia. Tra le caratteristiche figurano l’innovativo infotainment, i sistemi di assistenza intelligenti, la strategia di riduzione sistematica del peso, un telaio perfettamente tarato e motori di ultima generazione. Tutte le motorizzazioni dispongono di iniezione diretta con turbocompressore e sono un connubio perfetto di straordinaria efficienza e raffinata dinamica. Le unità TSI e TDI con cilindrata compresa tra 1.2 e 2.0 litri erogano da 86 (63 kW) a 184 CV (135 kW). Il motore 1.6 TDI 105 CV (77 kW) è dotato di sistema start/stop e registra consumi di soli 3,8 litri ogni 100 chilometri, a fronte di emissioni di CO2 di 99 grammi al chilometro.

Come la Leon a cinque porte, anche la Leon SC è disponibile negli allestimenti Reference e Style, oltre che nella versione sportiva FR.

“Grazie al passo leggermente più corto, la Leon SC è il membro più sportivo ed emozionante della famiglia Leon. Ha l’aspetto di una coupé sportiva, ma vanta un sorprendente livello di funzionalità”, sottolinea Matthias Rabe, Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A..“Grazie a un lavoro di messa a punto, siamo riusciti a coniugare il forte carattere sportivo e la maneggevolezza precisa con un notevole aumento di comfort e praticità. La Leon SC è un altro esempio di come la SEAT utilizza le tecnologie del Gruppo Volkswagen per sviluppare vetture che sono distintamente SEAT”.

Design – un look grintoso

Con proporzioni perfettamente equilibrate, la nuova SEAT Leon SC colpisce fin dal primo sguardo. Il rapporto tra lunghezza, altezza e larghezza e gli sbalzi ridotti trasmettono un senso di dinamicità anche a vettura ferma. La compatta a tre porte, che si ispira al linguaggio di design sviluppato tramite le concept car IBE, IBL e IBX, è l’interpretazione dinamica del nuovo stile della SEAT.

“Abbiamo dato alla tre porte Leon SC un carattere altamente distintivo. Eliminare semplicemente due porte non sarebbe stato sufficiente per noi. Ecco perché abbiamo optato per un passo più corto (anche se solo di 35 millimetri). L’effetto visivo è molto forte. Il risultato? Una notevole differenza nell’espressione della dinamicità”, afferma Alejandro Mesonero-Romanos, Responsabile del Design della SEAT. “Il linguaggio stilistico è stato perfezionato sulla nuova Leon. Tutto questo è particolarmente evidente nelle linee caratteristiche: è una vettura dalla spiccata personalità”.

Rispetto alla versione a cinque porte, il passo della nuova Leon SC è stato accorciato di 35 millimetri. Al contempo, l’aspetto distintivo dei finestrini, con il bordo posteriore inferiore spostato verso il basso, allunga visivamente l’auto (4,23 metri). Questo conferisce alla Leon SC un aspetto sportivo e grintoso, tuttavia molto compatto. Tutte le linee esterne vantano un trattamento delle superfici con effetto tridimensionale. Il design risulta così ancora più distintivo e crea una bella interazione di luci e ombre.

Il frontale della nuova Leon SC è inoltre caratterizzato dal design “a freccia”. Tutte le linee si allungano verso un singolo punto situato sul frontale della vettura. Il triangolo, forma geometrica chiara e stabile, costituisce un elemento fondamentale del linguaggio stilistico della SEAT ed è evidente in diversi punti della nuova Leon SC.

Anche nel design dei fari, il triangolo riveste un ruolo molto importante: i proiettori sono perfettamente integrati nel profilo della vettura e la loro linea affilata è un tratto tipico della SEAT. Con i nuovi fari full LED, disponibili a richiesta, la Leon SC è una vera pioniera dal punto di vista tecnologico: disponibili per la prima volta nel segmento delle compatte, gli innovativi proiettori full LED consumano meno energia e hanno una durata molto più lunga. La loro temperatura di colore pari a 5.500 Kelvin è simile a quella della luce del giorno e affatica meno gli occhi.

La fiancata della nuova SEAT Leon SC presenta un rapporto equilibrato tra superfici in metallo e in vetro (verticalmente, circa un terzo di vetro e due terzi di carrozzeria), che sottolinea la stabilità e l’aspetto solido della vettura. La caratteristica “Linea Dinamica” si interrompe sulla fiancata per proseguire verso la parte posteriore, passando sopra i passaruota. I rilievi laterali scolpiti con precisione non sono completamente diritti, ma formano un leggerissimo arco che aumenta la tensione. L’ampio lunotto che, grazie alla sua curvatura donna un aspetto simile a quello di una coupé, ha un’inclinazione di 19 gradi superiore rispetto alla versione a cinque porte e ha la forma di un pentagono stilizzato rivolto verso l’alto: un’altra caratteristica distintiva della nuova SEAT Leon SC.

La Leon è il primo modello che sfoggia il nuovo logo: nel frontale e sul portellone, sulle ruote e sul volante.

Interni e infotainment – sobri e innovativi

Il dinamismo della carrozzeria abbraccia anche gli interni della nuova Leon SC, che si presentano essenziali, luminosi e puliti. I materiali sono di altissima qualità e le finiture di prim’ordine. Le superfici, piacevoli al tatto, sono raffinate e alcune versioni vantano anche il fascino aggiunto di inserti cromati e in pelle.

Descrivendo gli interni, Alejandro Mesonero-Romanos, Responsabile del Design della SEAT, spiega: “Il nostro parametro per la progettazione degli interni luminosi ed eleganti è stato l’ergonomia, pertanto ci siamo ispirati alla precisione della plancia di un aereo. Il guidatore della Leon SC non avrà inutili distrazioni e potrà concentrarsi completamente sulla guida”.

Lo spazio per guidatore e passeggero anteriore è caratterizzato da un design pulito e armonioso. La plancia, sobria al limite del purismo, è concepita a misura del guidatore; tutti gli interruttori, pulsanti e leve sono ubicati esattamente dove ci si aspetta istintivamente di trovarli. I grandi quadranti degli strumenti risultano perfettamente leggibili, mentre il sistema di informazione per il guidatore è già di serie nell’allestimento Reference. Il volante con finiture di pregio, che mostra il nuovo logo SEAT sulla copertura dell’airbag, può essere dotato di comandi multifunzione.

I sedili di nuova concezione sono sportivi ed estremamente comodi per persone di qualsiasi statura. La regolazione dell’altezza del sedile del guidatore è di serie, mentre quella sul lato passeggero è disponibile a richiesta sull’allestimento Reference ed è di serie sulla Style. Durante la guida dinamica i sedili garantiscono il migliore sostegno possibile e sulle lunghe percorrenze provvedono a un comfort ottimale.

Numerosi dettagli eleganti, come i comandi del climatizzatore, le ampie bocchette per l’aria e la modanatura tridimensionale, sottolineano l’alta qualità delle finiture della nuova Leon SC. Il vano bagagli ha un volume di 380 litri, dato assolutamente unico in questa categoria.

Per la nuova Leon SC, la SEAT offre una gamma completa di innovative soluzioni di infotainment. Si basano sul sistema operativo SEAT Easy Connect, che prevede un touchscreen per le funzioni di entertainment, comunicazione e navigazione, nonché una gamma di altre funzioni della vettura. Il touchscreen, che arriva fino a 5,8", è ubicato in mezzo alle due bocchette dell’aria centrali. Il display risulta di facile lettura e utilizzo sia per il guidatore che per il passeggero anteriore. E, per la prima volta, le versioni top di gamma dispongono di sensori di prossimità, per una praticità ancora maggiore.

Motori – efficienti e potenti

La SEAT propone la nuova Leon SC con una serie di potenti ed efficienti motorizzazioni TDI e TSI, con cilindrate che vanno da 1.2 a 2.0 litri. Tutte le motorizzazioni dispongono di iniezione diretta e turbocompressore, e sono ottimizzate per garantire tempi di riscaldamento più rapidi e minor attrito interno.

Il propulsore 1.6 TDI eroga 105 CV (77 kW) di potenza e 250 Nm di coppia. Se equipaggiato con il sistema start/stop e con il sistema di recupero dell’energia, registra consumi pari a soli 3,8 l/100 km a fronte di 99 grammi di CO2/km. Il propulsore 2.0 TDI della Leon SC, invece, eroga 150 CV (110 kW) di potenza e una coppia di 320 Nm, a fronte di soli 4,1 l/100 km.

La gamma dei Diesel è completata dal propulsore 1.6 TDI 90 CV (66 kW) e dal nuovo 2.0 TDI 184 CV (135 kW) e 380 Nm.

Per quanto riguarda i motori a benzina, la Leon SC parte dal 1.4 TSI. Questo propulsore di nuova generazione genera una potenza di 122 CV (90 kW), erogando 200 Nm di coppia. La motorizzazione offre di serie i sistemi start/stop e di recupero dell’energia, e consuma soli 5,2 litri/100 km a fronte di 120 g/km di emissioni di CO2. Il 1.2 TSI è disponibile in due versioni da 86 e 105 CV (rispettivamente 63 e 77 kW). La gamma Leon è ulteriormente potenziata da un 1.4 TSI 140 CV (103 kW) con coppia massima di 250 Nm, che registra consumi di 5,2 l/100 km e 119 g/km di emissioni di CO2.

La motorizzazione di punta della gamma benzina sarà un 1.8 TSI in grado di erogare 180 CV e 250 Nm, la cui introduzione è prevista nel corso del 2013.

In funzione della variante del motore, la trasmissione della potenza viene gestita da un cambio manuale a cinque o sei rapporti, o dal compatto e leggero cambio DSG con doppia frizione, in grado di cambiare le sue sei o sette marce a velocità sorprendenti e con un’efficienza straordinaria. Su alcune versioni è integrata la funzione “freewheel” (ruota libera) che aiuta a ridurre ulteriormente i consumi.

Assetto – comodità e dinamica

Anche l’assetto contribuisce alla maggiore dinamicità della nuova SEAT Leon SC. Lo sterzo è caratterizzato da una raffinata stabilità direzionale e da un alto livello di risposta, mentre le sospensioni attutiscono egregiamente qualsiasi irregolarità del fondo stradale. La vettura monta sospensioni McPherson su un sottotelaio dell’asse anteriore, sospensioni con barra di torsione su quello posteriore per motorizzazioni fino a 150 CV (110 kW). Le varianti top di gamma prevedono sospensioni a bracci multipli, in grado di gestire separatamente i carichi longitudinali e quelli trasversali.

Il “SEAT Drive Profile” della Leon SC FR consente al guidatore di variare le caratteristiche del servosterzo, del comando dell’acceleratore e della sonorità del motore (mediante un attuatore acustico), nelle modalità Eco, Comfort e Sport. È inoltre presente un’impostazione personalizzata, che consente di effettuare le regolazioni a seconda delle preferenze di chi si trova al volante. Anche l’illuminazione a LED dell’abitacolo cambia, in funzione della modalità di guida selezionata: luce bianca per Eco e Comfort, luce rossa per Sport.

Sistemi di assistenza alla guida – vigili e assolutamente all’avanguardia

Gli ingegneri SEAT hanno dotato la nuova Leon SC di innovativi sistemi di assistenza alla guida. Una telecamera posizionata sullo specchietto retrovisore interno comanda il sistema Lane Assist, che interviene sul servosterzo elettromeccanico per correggere la traiettoria prima che il guidatore oltrepassi involontariamente la linea di segnalazione della corsia. Anche il sistema Full Beam Assistant, che gestisce automaticamente il funzionamento dei fari abbaglianti passando agli anabbaglianti quando necessario, si avvale della telecamera. Un ulteriore attento sistema di assistenza è rappresentato dal dispositivo per il riconoscimento della stanchezza, che registra un’eventuale diminuzione della concentrazione di chi è alla guida, suggerendogli di fare una pausa. Un altro importante sistema di sicurezza, anch’esso di serie sulla Leon SC, è il sistema di frenata multipla (Multi Collision Brake), che consente di evitare impatti secondari in caso di incidente.





Volkswagen Cross Up


Con la denominazione Cross, la Volkswagen identifica una gamma di modelli dalla personalità ispirata all’offroad, con un’immagine forte e distintiva. La nuova arrivata di questa famiglia è la cross up! che sarà presentata al Salone di Ginevra in programma dal 7 al 17 marzo. Fin dal primo sguardo si riconoscono i numerosi elementi che la rendono unica. I profili neri che sottolineano passaruota e longheroni, e le modanature paracolpi con il logo cross up! sulle porte, esaltano il suo stile sportivo. I mancorrenti sul tetto color argento, i gusci degli specchietti retrovisori esterni verniciati in “light silver metallic” e i paraurti con inserti argentati, completano la grintosa caratterizzazione estetica. Il temperamento offroad è evidenziato soprattutto dall’assetto rialzato e dai cerchi in lega leggera da 16” modello Cross con pneumatici 185/50.

Anche l’abitacolo della cross up! ha un allestimento specifico. Oltre ai sedili con rivestimenti speciali e alla plancia con un dashpad di grande pregio (a scelta in colore rosso, nero o dark silver), gli interni sono resi ancora più esclusivi da un piccolo pacchetto pelle (rivestimento per volante e impugnatura della leva del freno a mano) con cuciture colorate. Il tocco finale è costituito dalle cornici cromate su bocchette d’aerazione e strumentazione, e dai listelli battitacco con logo cross up!.

Di serie questa up! speciale ha una ricca dotazione che comprende chiusura centralizzata con radiocomando, alzacristalli elettrici anteriori, fendinebbia, specchietti retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, divano posteriore ribaltabile e frazionabile in modo asimmetrico, appoggiatesta posteriori, piano di carico variabile, computer multifunzione e programma elettronico di stabilizzazione ESC.

Il motore della cross up! è il tre cilindri 1.0 75 CV che viene abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. Le prime consegne della cross up! in Italia sono previste per la fine dell'estate.

Jeep Grand Cherokee


  • Nuovo cambio automatico a otto marce.
  • Nuovo design esterno e interno.
  • Nuovo impianto UConnect con schermotouchscreen da 8,4".
  • Nuovo volante a tre razze e nuovo quadro strumenti con display da 7" TFT.
  • Nuovo Selec-Speed Control e nuovi contenuti per la sicurezza.
  • Summit: versione top di gammaancora più esclusiva.

Debutta all’83esimo Salone Internazionale di Ginevra ilMY 2014 della nuova Jeep Grand Cherokee. Il Large SUV più premiato di sempre è stato migliorato e rinnovatoin termini di prestazioni, design e comfort. Jeep Grand Cherokee MY2014 presenta il nuovo cambio automatico a otto marce, disponibile su tutte le motorizzazioni in gamma, che riduce consumi ed emissioni a fronte di un sensibile miglioramento delle prestazioni e del piacere di guida grazie a cambiate più veloci e fluide.

Novità anche per il design esternoe interno che caratterizza in modo univoco ogni singolo allestimento come dimostrano i nuovi fari bi-xenon con le luci diurne a LED (DRL) e le nuove combinazioni di colori interni/esterni. L’esclusività all’interno è data dall’uso di materiali raffinati quali pelle Natura Plus e legni pregiati, dal nuovo sistema di navigazione satellitare e dal nuovo volante a tre razze. Novità anche nel campo dell’infotainment con il nuovo sistema di navigazione satellitare UConnect con schermotouchscreenda 8,4" e l’inedito quadro strumenti che include uno schermo da 7" TFT completamente personalizzabile dal guidatore.

Le leggendarie performance di Jeep sono abbinate a due sistemi di trazione integrale, sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift e sistema di gestione della trazione Selec-Terrain. Inoltre, la nuova Jeep Grand Cherokee 2014 propone i più moderni sistemi di sicurezza attiva e passiva, tra questi il nuovo Selec-Speed Control.

Commercializzata a partire dal terzo trimestre in Italia e nei mercati europei, la Jeep Grand Cherokee 2014 è disponibile nelle versioni Laredo, Limited, Overland e Summit.

Nuovo cambio automatico a otto marce
Sul motore 3.0 litri V6 turbodiesel, come sulle motorizzazioni a benzina, debutta il nuovo cambio automatico a otto rapporti del gruppo Chryslerche assicura una riduzione dei consumi e delle emissioni ma allo stesso tempo migliori prestazioni e cambiate precise e fluide, incrementando notevolmente il piacere di guida.Le varie mappature del nuovo cambio automatico fanno in modo che il cambio si adatti alle condizioni di guida, il software è infatti in grado di valutare diversi parametri tra cui l’accelerazione, la coppia utilizzata, la velocità di marcia ed eventuali richieste del guidatore di maggior potenza per far si che la velocità ed i momenti dei cambi marcia siano ottimali alle specifiche condizioni in cui ci si trova, il tutto tenendo in considerazione la riduzione dei consumi.Inoltre, un ulteriore contributo alla riduzione dei consumi del nuovo Grand Cherokee MY14 arriva dalla nuova funzione Eco Mode che interviene sulla gestione elettronica del cambio in modo tale da ottimizzare i cambi marcia e, nei modelli V-8, grazie alla Tecnologia Fuel Saver con sistema di disattivazione dei cilindri. Se si preferiscono prestazioni più sportive è possibile disabilitarlo tramite un pulsante posto in plancia. Infine, l’Eco Mode attiva, dove presenti, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift abbassandole l’altezza da terra della vettura per migliorare ulteriormente l'aerodinamica del veicolo per un'efficienza ottimale.

Nuovi esterni
Fedele al suo design compatto ed esclusivo che lo ha reso famoso nel mondo, Jeep Grand Cherokee 2014 si rinnova stilisticamente presentando alcune modifiche che attribuiscono al frontale un aspetto più elegante e sportivo senza tuttavia intaccare i tipici stilemi Jeep. Su tutte le versioni, l’inconfondibile griglia a 7 feritoie è adesso più bassa, i fari sono più sottili, il fascione frontale inferiore è stato leggermente rialzato così comei fendinebbia.
Novità anche nella zona posteriore dove spiccano i nuovi fari a LED oggi più grandi, lo spoiler di maggiori dimensioni, il portellone rimodellato che offre maggiore visibilità ed il nuovo paraurti.
Completano le novità stilistiche della Jeep Grand Cherokee 2014: i nuovi fari bi-xenoncon scarica ad alta intensità completi di luci diurne a LED (di serie su tutti gli allestimenti), il nuovo design dei cerchi e le nuove combinazioni di colori interni/esterni che conferiscono un aspetto di qualità ancora più elevata.

Nuovi interni
Gli interni sono ora arricchiti da materiali di alta qualità quali pelle Natura Plus e rifiniture in legno pregiato. La consolle centrale è stata rinnovata ed è immediatamente riconoscibile grazie al nuovo schermotouchscreenUConnectda 8,4" e alla nuova leva elettronica del cambio automatico, rivestita in pelle.Ogni versione di JeepGrand Cherokee 2014 ha il proprio stile esclusivo grazie all’adozione di materiali e colori specifici.

Versione Summit ancora più esclusiva
La versione Summit rappresenta il top di gamma e presenta un livello qualitativo ancora più elevato grazie ai sedili in pelle Premium Natura-Plus e l’esclusivo rivestimento simil-camoscio che ricopre i montanti anteriori e il cielo vettura. Contenuto esclusivo di questa versione è l'impianto audio surround HarmanKardon con 19 altoparlanti ad alta prestazione da 825 W. L'impianto di ultima generazione dispone di un amplificatore a 12 canali, 3 sub-woofer e avvolge i passeggeri con un suono ad alta definizione.

Nuovo impianto UConnect con schermotouchscreen da 8,4"
Jeep Grand Cherokee 2014 è dotata del nuovo impianto UConnect con touchscreen da 8,4" dove vengono visualizzate, in modo chiaro e immediato, tutte le informazioni necessarie alla guida e al comfort di bordo. Inoltre, sempre all'insegna della massima sicurezza e semplicità d'uso, sono disponibili sia i comandi audio e connettività disposti sulle razze del volante sia un innovativo dispositivo "vivavoce" ad attivazione vocale che consentono di tenere le mani sul volante e di interagire facilmente con gli strumenti.

Nuovo volante a tre razze e nuovo quadro strumenti con display da 7"
Ulteriore novità della Jeep Grand Cherokee 2014 è il nuovo volante a tre razze rivestito in pelle che, nelle versioni Overland e Summit, propone anche pregiati inserti in legno. Ottimizzato per la posizione di guida, dispone di pulsanti per gestire, in tutta sicurezza, radio, Cruise Control, telefono e comandi vocali. Inoltre, su tutti gli allestimenti sono di serie le leve del cambio posizionate dietro al volante. Infine, Jeep Grand Cherokee 2014 presenta un quadro strumenti con un nuovo display a visualizzazione multipla completamente configurabile dal guidatore, con tecnologia a cristalli liquidi TFT da 7".

Nuovo Selec-Speed Control
Il sistema di gestione della trazione Selec-Terrainè stato perfezionato con l’introduzione, in combinazione del pacchetto Off Road, del nuovoSelec-Speed Control che consente al conducente di controllare la velocità del proprio veicolo, sia in salita sia in discesa, mediante le leve del cambio al volante, senza quindi utilizzare acceleratore o freno.

Nuovi contenuti per la sicurezza
Alla già ricca dotazione del modello precedente, la nuova Jeep Grand Cherokee 2014 aggiunge ulteriori sistemi di sicurezza come il ‘ForwardCollisionWarning’ con ‘Crash Mitigation’, il dispositivo che verifica, attraverso sensori radar, se il veicolo si sta avvicinando troppo velocemente alla vettura che lo precede e invia, se necessario, un segnale al guidatore in modo che possa intervenire per evitare uno scontro.
Qualora il guidatore non intervenga, il ForwardCollisionWarning con Crash Mitigation frena automaticamente la vettura per evitare il tamponamento della vettura che la precede.

Seat Mii Metano


La Mii a metano: una soluzione intelligente

Verona, 11/2/2013 – Si è appena chiuso un anno particolarmente difficile per il mercato dell’auto in Italia, che ha però visto le alimentazioni alternative raggiungere quote di vendita significative.

È proprio per accogliere ed esaudire quindi la crescente richiesta di vetture ad alimentazione alternativa che la SEAT ha lanciato la Mii a metano, una soluzione intelligente che permette di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni.

68 CV di potenza e i dispositivi Start/Stop e di recupero dell’energia consentono alla citycar spagnola di contenere sensibilmente i costi di gestione: meno di 3 Euro per percorrere 100 km. I tre serbatoi, in grado di ospitare 72 litri di metano e 10 litri di benzina, garantiscono un’autonomia di ben 600 km.

Fedele al suo claim “Enjoyneering”, la SEAT scommette sulla piccola Mii a metano: un prodotto di design che offre qualità ed elevato contenuto tecnologico.

Questa versione della “piccola” spagnola, disponibile presso tutte le Concessionarie,  è proposta  oggi a prezzi ancora più allettanti: a partire da 11.700 Euro per la versione Reference e 13.150 Euro per quella Style.