lunedì 15 aprile 2013

Seat Leon SC


Verona, aprile 2013 La nuova SEAT Leon SC apporta un’ulteriore tocco di stile nel segmento delle compatte medie senza compromettere la facilità di uso per la vita quotidiana. L’abitacolo è estremamente funzionale, offre un convincente mix di eccellenti finiture e materiali di qualità superiore, oltre a un ampio spazio per tutti i passeggeri. Inoltre, con 380 litri di capacità, il vano bagagli ha proporzioni generose come quelle della versione a cinque porte.

Il passo della nuova Leon SC è stato accorciato di 35 millimetri, il che conferisce alla vettura un carattere ancora più distintivo. L’aspetto sportivo e grintoso della sports coupé colpisce fin dal primo sguardo. Lunga 4,23 metri, la Leon SC è una vera icona del design e la raffigurazione perfetta del nuovo linguaggio stilistico della SEAT. Inoltre, la Leon SC segna un capitolo inedito per quanto è la prima volta che la SEAT presenta una versione tre porte della sua compatta media.

La nuova Leon SC è la continuazione logica dell’evoluzione di questa gamma modello, che passo dopo passo costituirà una nuova famiglia” afferma James Muir, Presidente della SEAT S.A.. “La Leon SC è il membro più sportivo ed emozionante della famiglia Leon. Ha l’aspetto di una coupé sportiva, ma vanta una sorprendente funzionalità e fruibilità. Siamo convinti che questo affascinante mix di design, tecnologia, prestazioni dinamiche e qualità di alto livello sarà in grado di conquistare una nuova generazione di potenziali Clienti”.

La Leon di terza generazione è stata completamente riprogettata. Piacere di guida e funzionalità eccellente sono caratteristiche che hanno contraddistinto le versioni precedenti. La Leon SC, il secondo membro dell’attuale famiglia Leon, ha fatto il suo debutto mondiale in occasione dell’83° edizione del Salone di Ginevra.

Dal primo modello, introdotto nel 1999, a oggi sono state vendute in totale circa 1,2 milioni di Leon, e la Leon SC, come anche la versione 5 porte, verrà prodotta nello stabilimento di Martorell, nei pressi di Barcellona.

Tutte le motorizzazioni della nuova SC dispongono di iniezione diretta con turbocompressore e sono un connubio perfetto di straordinaria efficienza e raffinata dinamica. Le unità TSI e TDI con cilindrata compresa tra 1.2 e 2.0 litri erogano da 86 (63 kW) a 184 CV (135 kW). Il motore 1.6 TDI 105 CV (77 kW), dotato di sistema start/stop, fa registrare consumi di soli 3,8 litri ogni 100 chilometri, a fronte di emissioni di CO2 di 99 grammi al chilometro.

Come la Leon a cinque porte, anche la Leon SC è disponibile negli allestimenti Reference e Style, oltre che nella versione sportiva FR.

Motori di ultima generazione, un telaio perfettamente tarato, l’innovativo infotainment e i sistemi di assistenza intelligenti rendono la nuova SEAT Leon SC un concentrato di alta tecnologia, il tutto a un prezzo estremamente accattivante.

Renault Captur


Captur è il primo urban crossover di Renault. La fluidità del design ne esalta le proporzioni: grandi ruote, altezza da terra rialzata, carreggiate allargate, parabrezza avanzato … Un mix di monovolume, SUV e berlina, immaginato e realizzato da Renault. Renault Captur è ampiamente personalizzabile, con   le  tinte BE STYLE,  bi-colori per la carrozzeria, diverse tonalità per i cerchi, ambienti interni (chiari o scuri), sellerie e temi grafici per riflettere la personalità e i desideri di ciascuno. La libertà di creazione lasciata ai designer ha valorizzato le funzionalità e l’abitabilità attese da questo tipo di veicolo. Compatto - appena più lungo di Nuova Clio - Renault Captur è particolarmente spazioso. Il divano posteriore scorrevole mette a proprio agio i passeggeri posteriori e lascia spazio ad un ampio vano bagagli, di 455 dm3 di capacità a filo cappelliera. A bordo, due pratiche innovazioni sottolineano il carattere di “auto da vivere" di Captur: il grande cassetto “Easy Life” in plancia (11 litri), dal contenuto facilmente accessibile per il conducente, e le sellerie “Zip Collection”, sfoderabili, lavabili in lavatrice e sostituibili.

Il tablet multimediale imbarcato Renault R-Link dà accesso ad una connettività inedita e ad un catalogo di applicazioni dedicate all’automobile, evolutivo e ineguagliabile.

La posizione di guida alta ed ergonomica ha un effetto rassicurante, indotto anche dalla sicurezza passiva, la tenuta di strada e la frenata. Il comfort di guida è garantito dall’utilizzo della piattaforma B, condivisa con Nuova Clio.

Renault Captur riunisce piacere di guida e  sobrietà nel cuore delle motorizzazioni “100% turbo”. La gamma benzina prevede il propulsore Energy TCe 90 (3 cilindri con soli 898 cm3) e il TCe 120 EDC (4 cilindri da 1198 cm3), quest’ultimo proposto esclusivamente con trasmissione EDC (Efficient Dual Clutch) a doppia frizione, garanzia di un elevato comfort di guida. La motorizzazione Diesel Energy dCi 90, anch’essa disponibile in un secondo momento con trasmissione a doppia frizione EDC, batte un record nella categoria, con consumi di 3,6 l per 100 km* ed emissioni contenute a 95 g di CO2/km*.

Prodotta nello stabilimento di Valladolid (Spagna), con una particolare attenzione per la qualità e il rispetto dell’ambiente, Renault Captur integra fino al 16% di materie plastiche riciclate: una performance invisibile ma oltremodo apprezzabile.

Commercializzata da aprile 2013, Renault Captur porta una ventata di allegria e seduzione nel segmento B, senza sacrificare gli aspetti razionali.

Audi RS6


Potenza all’avanguardia - la nuova Audi RS 6 Avant

La nuova Audi RS 6 Avant, con una potenza di 560 CV (412 kW) e una coppia di 700 Nm, si presta alla perfezione per l’impiego nella vita quotidiana e nel tempo libero. Sviluppata e prodotta dalla quattro GmbH, una società controllata al 100% della AUDI AG, la Avant ad alte prestazioni si impone con eccellenti prestazioni di marcia e un’efficienza all’avanguardia. Il suo V8 biturbo consuma nel ciclo combinato 9,8 litri di carburante ogni 100 km. Allumino e acciai high-end riducono il peso della carrozzeria.

Il look della nuova Audi RS 6 Avant è grintoso. Il suo potente V8 biturbo a iniezione diretta genera 560 CV (412 kW) da 3.993 cm3 di cilindrata; fra 1.750 e 5.500 giri rende disponibile in modo costante una coppia di 700 Nm. I due turbocompressori Twin Scroll sono alloggiati al centro della V di 90 gradi e consentono una formazione anticipata e potente della coppia. La grande Avant accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi. A richiesta la Audi aumenta la velocità massima portandola da 250 a 280 oppure a 305 km/h. Il consumo medio si limita a 9,8 litri di carburante ogni 100 km, 30% in meno del modello precedente.

Un fattore determinante per questa efficienza è fra l’altro il sistema di gestione dei cilindri denominato cylinder on demand (COD), che nel funzionamento a carico parziale disattiva temporaneamente quattro cilindri. Supporti del motore attivi compensano le lievi vibrazioni che si manifestano in queste fasi con impulsi mirati di verso opposto. La tecnologia COD riduce il consumo standard all’incirca del 5% e, viaggiando a velocità moderata, persino del 12%.

La forza del 4.0 TFSI viene trasmessa da un cambio tiptronic a otto rapporti e taratura sportiva, con ottava marcia lunga, sulla trazione integrale permanente quattro, che sfrutta un differenziale centrale perfezionato. Il “torque vectoring”, una soluzione software, completa il lavoro della trazione quattro. A richiesta Audi la combina con il differenziale sportivo che ripartisce le forze motrici in modo attivo tra le ruote posteriori.


La dotazione di serie della nuova Avant ad alte prestazioni comprende anche l’“adaptive air suspension” RS. Le sospensioni pneumatiche a taratura rigida, con sistema di ammortizzazione variabile controllata, abbassano la carrozzeria di 20 millimetri. La gestione delle sospensioni è integrata anche nel sistema di controllo della dinamica di guida Audi drive select come il differenziale sportivo e lo sterzo dinamico che varia il proprio rapporto di trasmissione in base alla velocità; il guidatore può impostare in modo graduale la modalità di funzionamento. In alternativa all’“adaptive air suspension” della RS, Audi monta il telaio sportivo RS più rigido “plus” con “dynamic ride control” (DRC).

La nuova Audi RS 6 Avant propone di serie su cerchi fucinati da 20 pollici pneumatici in misura 275/35 R 20; in alternativa su cerchi da 21 pollici sono disponibili pneumatici 285/30 R 21. Le pinze a sei pistoncini hanno i dischi dei freni anteriori da 390 millimetri nel design “wave”.
A richiesta Audi propone dischi carboceramici con diametro di 420 mm nell’asse anteriore. Il controllo elettronico della stabilizzazione (ESC) è dotato di una modalità sportiva e può essere disattivato anche completamente.

Leggera e stabile: La carrozzeria

La carrozzeria della nuova Audi RS 6 Avant è costituita da acciai high-tech e per il 20% circa da alluminio. Grazie alla struttura leggera Audi, il nuovo modello top di gamma pesa circa 100 kg meno del modello precedente. Per quanto riguarda la sicurezza antiurto e la rigidità torsionale la carrozzeria si attesta al livello massimo.

Gli esterni della Avant ad alte prestazioni presentano applicazioni in alluminio opaco, griglie di protezione nere lucide, paraurti nonché sottoporta e passaruota allargati. Lo spoiler sul tetto RS, il diffusore e i due terminali dell’impianto di scarico RS sulla parte posteriore della RS 6 Avant contribuiscono a caratterizzarla in modo inequivocabile. A richiesta è possibile scegliere un impianto di scarico sportivo RS con mascherine dei terminali neri e un sound più deciso. Due pacchetti estetici – alluminio opaco o carbonio – contribuiscono a personalizzare ulteriormente l’aspetto della vettura. I fari xeno plus con luce diurna a LED e gruppi ottici posteriori in tecnologia LED sono di serie, fari in tecnologia LED con mascherine scure come optional.

All’interno della nuova Audi RS 6 Avant domina il nero sportivo; le scale della strumentazione sono bianche e le lancette rosse. Il volante in pelle sportivo a tre razze specifico RS ha la parte inferiore appiattita e presenta un bordo più spesso, profilato in rilievo. Applicazioni in look alluminio e lacca lucida, listelli sottoporta illuminati con logo RS 6 e inserti decorativi in look carbonio conferiscono un tocco estetico esclusivo. I sedili sportivi RS con fianchetti pronunciati e poggiatesta integrati sono di serie; i rivestimenti sono nella combinazione Alcantara/pelle nera. Come novità la parte centrale è impreziosita da impuntura a losanghe. La RS 6 Avant dispone di serie di un divano composto da due sedili singoli maggiorati con poggiatesta integrati, in linea con il look dei sedili anteriori. È disponibile inoltre un divano a tre posti.

L’equipaggiamento di serie della nuova Audi RS 6 Avant comprende fra l’altro un climatizzatore automatico a quattro zone, il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch e l’impianto “Audi sound system” con dieci altoparlanti. La gamma delle opzioni high-end spazia da un head up display all’Advanced Sound System di Bang & Olufsen fino ai sistemi di assistenza alla guida. Fra questi rientrano l’adaptive cruise control con funzione Stop&Go e il sistema di assistenza alla guida notturna, che visualizza l’eventuale presenza di pedoni. Audi connect incluso il telefono veicolare integra il sistema di navigazione MMI plus, portando a bordo i servizi Online. Tramite l’hotspot WLAN integrato i passeggeri possono navigare liberamente.

La Audi RS 6 Avant sarà pronta per la consegna nella seconda metà del 2013.

Audi S3


Prestazioni superiori ed efficienza innovativa:
la nuova Audi S3

La terza generazione di questa potente compatta torna a imporre nuovi standard: 300 CV (221 kW) e 380 Nm di coppia e da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. La nuova Audi S3 offre le migliori prestazioni nel confronto con la concorrenza. Anche la sua efficienza è esemplare: il suo 2.0 TFSI consuma in media appena 6,9 litri di carburante ogni 100 km.

Il 2.0 TFSI inaugura un nuovo capitolo nella storia dei motori Audi. Sviluppato ex novo, in comune con il suo predecessore ha solo la cilindrata di 1.984 cm3. Tra 5.500 e 6.200 giri la potenza nominale corrisponde a 300 CV (221 kW). La coppia di 380 Nm è disponibile in un’ampia fascia di regimi fra 1.800 e 5.500 giri.

La risposta del quattro cilindri è affascinante tanto quanto il suo sound tipicamente sportivo e particolarmente intenso quando il sistema di regolazione modulare “Audi drive select” è in modalità “dynamic”. Grazie a molte tecnologie high-end, a partire dalla doppia iniezione passando per l’“Audi valvelift system” fino all’innovativo sistema di gestione termica, il quattro cilindri è in grado di abbinare una potenza elevata a una notevole efficienza.

In combinazione con il cambio S tronic, disponibile come optional, lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 4,8 secondi, mentre in combinazione con il cambio manuale avviene in 5,2 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Il 2.0 TFSI si accontenta in media di 6,9 litri di carburante ogni 100 km (con S tronic; cambio manuale: 7,0 litri ogni 100 km). Rispetto al modello precedente con cambio manuale la S3 consuma 1,5 litri in meno ogni 100 km, corrispondenti a una riduzione di 35 grammi di CO2 al chilometro.

Sia il cambio manuale a sei marce sia il reattivo S tronic a sei rapporti, disponibile come optional, uniscono dinamica ed efficienza. Le marce inferiori hanno un rapporto di trasmissione corto per prestazioni sportive, il rapporto lungo della sesta marcia consente di ridurre i consumi. La trazione integrale permanente quattro utilizza una nuova frizione a lamelle che contribuisce a conferire al modello di punta della serie A3 il vantaggio decisivo in termini di trazione e agilità.
In uscita da una curva, la nuova Audi S3 è in grado di accelerare prima e con maggior sicurezza; in tutte le condizioni si dimostra dinamica e stabile.

La nuova Audi S3 sterza con precisione e spontaneità, percorre curve di qualsiasi tipo a elevata velocità e con movimenti minimi della carrozzeria, l’handling è quasi neutro. Oltre al telaio sportivo S e le sofisticate sospensioni delle ruote, lo sterzo progressivo contribuisce notevolmente a queste caratteristiche. La sua cremagliera presenta una dentatura tale che il rapporto di trasmissione varia in funzione della sterzata. In questo modo lo sterzo progressivo diventa ancor più diretto in caso di sterzate decise.

La nuova Audi monta di serie cerchi di misura 7,5 Jx18 con pneumatici 225/40. Le pinze in vernice nera dei freni generosamente dimensionati recano la scritta S3.

Il sistema di regolazione modulare “Audi drive select” è di serie sulla Audi S3. Questo sistema unisce le caratteristiche del pedale dell’acceleratore elettronico, i punti di innesto dell’S tronic opzionale e la comodità dello sterzo progressivo. Tramite un pulsante il conducente può decidere se impostare questi sistemi sulla modalità comfort, auto, dynamic, efficiency o individual. Il sistema di regolazione elettromagnetica degli ammortizzatori opzionale “Audi magnetic ride”, che regola le forze ammortizzanti in base all’occorrenza, è anch’esso integrato nelle regolazioni di “Audi drive select”.

Un altro fattore fondamentale per l’elevata dinamicità della nuova Audi S3 è la costruzione ultraleggera, una delle competenze chiave di Audi. A vuoto la nuova S3 non pesa più di 1.395 kg. Rispetto al modello precedente il peso è diminuito di 60 kg e questo si deve soprattutto alla carrozzeria. Per la carrozzeria e i componenti applicati si utilizzano in gran parte degli acciai ultra-resistenti, i parafanghi anteriori e il cofano motore sono in alluminio.

Il design degli esterni evidenzia la dinamicità della nuova Audi S3. Il cofano ribassato, la caratteristica linea tornado sotto i finestrini e la decisa inclinazione del montante posteriore slanciano la carrozzeria. È lunga 4.254 mm, larga 1.777 mm e alta 1.401 mm.

La nuova Audi S3 ha la calandra single-frame caratteristica delle versioni S, con cornice cromata, inserto in grigio platino opaco e doppi listelli trasversali orizzontali che splendono in look alluminio. Il paraurti di nuova realizzazione integra nervature doppie in look alluminio nelle prese d’aria laterali.

In alternativa ai fari xeno plus di serie, Audi offre proiettori in tecnologia LED, finora disponibili solo sulle vetture delle classi superiori, che fanno così il loro debutto nel segmento premium delle compatte. I fari in tecnologia LED conferiscono al modello di punta della serie uno sguardo inconfondibile e migliorano ulteriormente l’illuminazione.

Nella vista laterale della nuova Audi S3 spiccano i gusci degli specchietti retrovisivi esterni in look alluminio e i battitacchi pronunciati. Il paraurti posteriore è stato rinnovato. Il diffusore grigio platino con doppia finitura cromata racchiude i quattro terminali di scarico ovali con rivestimento cromato. Lo spoiler posteriore al tetto in tinta con la carrozzeria della S3 con inserti laterali aerodinamici in nero prolunga esteticamente il tetto. I gruppi ottici posteriori sono in tecnologia LED.

Mantenuti completamente in nero, gli interni riprendono il design dinamico degli esterni. I quadranti della strumentazione sono di colore grigio, mentre le lancette sono bianche. Nel contagiri è integrato un indicatore della pressione di sovralimentazione. Il sistema d’informazione per il conducente a colori è di serie, il monitor di bordo a scomparsa con comando elettrico, di appena 11 mm di spessore (di serie a partire da equipaggiamenti con MMI Radio) si avvia all’accensione con un’esclusiva schermata S3.

Il volante sportivo multifunzionale in pelle a richiesta ha il bordo inferiore appiattito e interagisce con il cambio S tronic tramite i bilancieri in look alluminio (opzionali). I pedali e i punti d’appoggio per il piede sono in acciaio inox. In alternativa ai sedili sportivi di serie sono disponibili sedili sportivi S con appoggiatesta integrato e trapuntatura a rombi in corrispondenza delle spalle. Gli inserti decorativi sono in alluminio spazzolato opaco o in nero.
Oltre all’equipaggiamento di serie, per la nuova S3 sono disponibili numerosi equipaggiamenti opzionali di grande interesse. Fra queste rientrano i sistemi di infotainment, tra i quali spicca il sistema di navigazione MMI Navigation plus con MMI touch. La sua espansione opzionale Audi connect porta a bordo i servizi Internet su misura della Casa attraverso un modulo UMTS. Su richiesta Audi offre per la nuova S3 tutti i sistemi di assistenza al conducente disponibile per questa serie di modelli.

La nuova Audi S3 sarà disponibile presso i concessionari a metà del 2013.

mercoledì 10 aprile 2013

Lancia Y Elefantino


Ritorna  sul modello Ypsilon il simbolo ‘portafortuna’ che nel 1997 rese accessibile ai giovani il sogno di guidare una vettura di tendenza.
Dettagli di colore fucsia e livree raffinate per un cliente giovane e metropolitano.
Prezzo in promozione a partire da 10.450 euro per la versione 1.2 da 69 CV, inclusi  climatizzatore, radio con lettore CD-Mp3 e volante in pelle.
 ‘Porte aperte’ il 13 e 14 aprile presso gli showroom Lancia presenti in Italia.

Da oggi è possibile ordinare la Lancia Ypsilon Elefantino, nuova serie speciale dedicata a un cliente giovane e dinamico che debutterà il 13 e 14 aprile presso le concessionarie italiane. Disponibile con tutte le motorizzazioni abbinate a cambi manuali (1.2 69 CV, 0.9 Turbo TwinAir 85 CV, 1.3 Multijet  95 CV, 1.2 69 CV GPL e 0.9 Turbo TwinAir Metano 80 CV),  il prezzo di listino parte da 12.700 euro per la versione 1.2 da 69 CV per raggiungere i 16.500 euro della top di gamma: Ypsilon Elefantino 0.9 Turbo TwinAir Metano 80 CV.

Dopo aver accompagnato la Scuderia Lancia nelle competizioni degli anni Sessanta, il simbolo dell'Elefantino riappare dal 1997 al 2003 sulla nuova Lancia Y - nelle diverse varianti Blu, Rosso e Blues - registrando più di 320.000 unità vendute, il 45% del mix delle immatricolazioni totali del modello.  In particolare, la versione Elefantino Blu dimostrava la volontà del marchio Lancia di estendere anche alla clientela più giovane la possibilità di acquistare un modello dalla linea e dalla personalità uniche.

Oggi il simpatico elefantino ritorna sulla nuova Ypsilon 5 porte rendendo accessibile anche alla clientela più giovane un modello di successo che permette di distinguersi guidando un'auto dalla linea e dalla personalità uniche. Inoltre, con la nuova serie speciale la ‘Fashion city car’ Lancia conferma la propria vocazione di vettura giovane e anticonvenzionale, capace di anticipare le richieste del pubblico, facendo essa stessa tendenza. Piccolo portafortuna, simbolo di fedeltà, stima e simpatia, l'elefantino contrassegna il portellone posteriore accanto al logo Ypsilon, impreziosendo la 'firma' della vettura.

Nuovo 'entry level' della gamma e alternativa alla versione Silver, l'inedito allestimento si  rivolge ad un target più giovane che preferisce contenuti legati allo stile 'metropolitano' come dimostrano le raffinate tinte di carrozzeria abbinate sempre alla fascia portellone glossy black: Beige Sabbia, Bianco Neve e Grigio Pietra oltre al classico Nero Vulcano e al Purple Aurora incluso nel prezzo (a giugno si aggiungeranno la nuova tinta Turchese e l’inedito bicolore Turchese / Nero Vulcano). Per accentuare ulteriormente l’anima glamour  della nuova serie speciale, le particolari livree sono impreziosite da dettagli di colore fucsia che caratterizzano le calotte degli specchi con grafica specifica, le maniglie in tinta e gli originali copri-mozzo colorati delle ruote.

In sintonia con l'anima informale della nuova Ypsilon Elefantino, per tutte le tonalità esterne è disponibile un solo interno casual dove spiccano il volante in pelle, le finiture cromate della plancia e i sedili in tessuto nero con cuciture fucsia, le stesse che si ritrovano anche sulla cuffia del cambio e sui poggiatesta, in abbinamento con calotte specchi, copri-mozzo e logo posteriore 'Elefantino'. Infine, gli sticker tono su tono sui montanti centrali e la caratterizzazione di plancia e sedili riprendono lo stile 'metropolitano' con grafiche dedicate alle città europee più trendy.

Qualunque sia il colore o la motorizzazione scelta, il cliente di Lancia Ypsilon Elefantino potrà sempre contare su una ricca dotazione di serie che prevede:  telecomando per apertura porte, cambio e volante in pelle (regolabile in altezza e profondità), alzacristalli elettrici anteriori, sedile posteriore sdoppiato 50/50, sedile guida regolabile in altezza, ruote in lamiera da 15" e interni in tessuto tecnico con elettrosaldature riportate. Completano la struttura dei contenuti il climatizzatore e la radio con lettore CD-Mp3, che fanno parte dell’offerta commerciale e sono totalmente omaggiati . Nel campo della sicurezza sono sempre di serie ABS + EBD, airbag anteriori e laterali, oltre agli attacchi isofix.

La serie speciale Elefantino amplia l'offerta della nuova Lancia Ypsilon che affronta il 2013 con una gamma rinnovata anche con la recente introduzione della motorizzazione Turbo TwinAir da 80 CV a metano/benzina. Commercializzata da gennaio 2013, la Ypsilon Ecochic Metano rappresenta già oggi oltre il 30% delle vendite che, sommato a quelle della Ypsilon Ecochic GPL, raggiunge un 60% complessivo di versioni green della famiglia Ypsilon.
Inoltre, le novità di prodotto proseguiranno per tutto l’anno contribuendo a rafforzare il crescente successo di pubblico e critica finora riscosso dal modello: dal lancio ad oggi sono più di 70.000 le immatricolazioni registrate.
Infine, con una quota dell’11% nel segmento B, nel primo trimestre 2013 Lancia Ypsilon si è confermata, come già nel 2012,  la terza vettura più venduta in Italia .

Lancia Delta Momodesign


Partono gli ordini della serie speciale nata dalla collaborazione con MOMODESIGN.
Dedicata ad un cliente maschile e metropolitano alla ricerca di uno stile distintivo.
Prezzi a partire da 23.400 euro per la versione 1.4 Turbo-Jet 120 CV.
Allo stesso prezzo di 26.400 euro, il cliente può scegliere tra le prestazioni brillanti del 1.9 TwinTurbo 190 CV o quelle più equilibrate del 1.6 Multijet 120 CV.
 ‘Porte aperte’ il 13 e 14 aprile presso gli showroom Lancia presenti in Italia.


Da oggi è possibile ordinare la Delta S by MOMODESIGN, la nuova serie speciale nata dalla  rinnovata collaborazione di due marchi famosi nel mondo per aver contribuito allo sviluppo del design italiano. Infatti, Lancia e MOMODESIGN hanno saputo creare un personalissimo linguaggio formale che fa riconoscere, senza esitazioni, una loro creazione tra i tanti prodotti di design.

Destinata ad un cliente maschile e metropolitano alla ricerca di uno stile distintivo, l’inedita versione esalta ulteriormente la personalità del modello, proponendo alcuni interventi estetici e cromatici che rinviano agli stilemi dei prodotti firmati dal Centro Stile MOMODESIGN:  dai caschi agli orologi, dagli occhiali alle scarpe alla valigeria.

Coerente con la sua nuova anima sportiva, la Lancia Delta S by MOMODESIGN propone un’ampia gamma di motori prestazionali. Ad iniziare dal 1.9 Twin Turbo Multijet 190 CV, il propulsore ai vertici della sua categoria per le prestazioni da vera sportiva. Spazio anche per il 1.6 Multijet 120 CV, esempio perfetto della filosofia costruttiva ‘downsizing’ che abbina coppia brillante a  bassi consumi, e il 1.4 Turbo-Jet GPL 120 CV, l’unico motore Turbo GPL della categoria, ecologico ma brillante e che vanta un’autonomia di oltre 1.400 km. Completa l’offerta il 1.4 Turbo-Jet 120 CV, il Turbo benzina con bassi costi di gestione.

Il listino prezzi parte da 23.400 euro per la versione 1.4 Turbo-Jet 120 CV, passa per i 25.400 euro della motorizzazione 1.4 Turbo-Jet GPL 120 CV e raggiunge i 26.400 euro delle versioni top di gamma equipaggiate con i due turbodiesel Multijet: 1.9 Twinturbo Multijet 190 CV e 1.6 Multijet 120 CV.

Espressione del  miglior Made in Italy, la Lancia Delta S by MOMODESIGN gioca con i contrasti cromatici, mette in risalto l’importanza del dettaglio, offre interni ricercati ed esprime una personalità grintosa e dinamica. All’esterno, si caratterizza per alcuni elementi distintivi: dalle minigonne e paraurti in tinta carrozzeria alle finiture ‘dark-chrome’, dai proiettori bruniti ai cerchi da 18’’ con trattamento scuro, dal doppio scarico cromato al portellone nero lucido. Su quest’ultimo spicca il logo ‘S’, simbolo identificativo della nuova serie speciale che sintetizza il suo posizionamento secondo i valori di Stile, Sostanza e Seduzione sportiva.

Inoltre, sulla nuova Delta S by MOMODESIGN debuttano due nuovi colori - il metallizzato Grigio Antracite e il bicolore Grigio Antracite/Nero Eclissi – che si vanno ad aggiungere alle tinte disponibili per questa nuova versione: Bianco Zenit, Nero Magma e bicolore Bianco Zenit /Nero Eclissi.

La stessa ricercatezza stilistica si ritrova all’interno dove spiccano console centrale in nero lucido, tachimetro con grafiche gialle e sedili sportivi specifici in pelle e tessuto con cuciture blu (le stesse si ritrovano su volante, cuffia del cambio, leva freno a mano e pannelli porte). Dunque, la nuova versione è l’esempio concreto di come un ‘oggetto automobilistico’ possa essere riletto in chiave estetica MOMODESIGN, abbinando il carattere grintoso e distintivo del Brand milanese e valorizzando quei tratti espressivi che da sempre contraddistinguono Lancia: eleganza e temperamento oggi con un tocco di sportività in più.
Il tutto reso ancora più interessante dalla ricca dotazione di serie che include cruise control, climatizzatore automatico bizona, specchi esterni a comando elettrico, volante in pelle con comandi radio e bracciolo anteriore.

La motorizzazione che più esalta l’anima sportiva della nuova Serie speciale S by MOMODESIGN è il 1.9 Twin Turbo MultiJet , propulsore ai vertici della sua categoria con una potenza massima di 190 CV e una coppia massima di 400 Nm a 2.000 giri/min. Da qui nascono prestazioni da primato come la velocità massima di 222 km/h ed i 7,9 secondi di accelerazione da 0 a 100 km/h. Performance eccellenti, quindi, grazie alle importanti novità tecniche e prestazionali, ad iniziare dall’adozione di due turbocompressori (da qui la denominazione Twin Turbo): uno compatto ed a bassa inerzia per garantire una risposta pronta e vigorosa sin dai regimi più bassi, ed uno di maggiori dimensioni per fornire una potenza molto elevata. Da sottolineare che proprio l’elevata erogazione della potenza (circa 100 CV/litro) è un valore finora riservato ai motori a benzina di spiccata vocazione sportiva.

Ma ancora più interessante è la disponibilità di ben 300 Nm di coppia già a 1.250 giri/min: ciò si traduce in una risposta prontissima del 1.9 Twin Turbo MultiJet ad ogni richiesta del cliente e permette una guida veramente appagante in ogni condizione. Infine, grazie alla speciale promozione che  permette di proporlo ad un prezzo di listino di 26.400 euro, lo stesso del 1.6 Multijet 120 CV , il 1.9 Twin Turbo Multijet  190 CV offre il rapporto listino/potenza più vantaggioso della categoria.

20 Anni di Fiat Punto


Fiat celebra i 20 anni di successi commerciali e primati tecnologici di Punto con una grande operazione di comunicazione integrata.
Al via il concorso on line su www.punto20.quattroruote.it con in palio una Punto 2013.
Tra tutti i video inviati al sito alcuni potranno rientrare nelle prossime campagne TV del modello.
La nuova gamma 2013 del  best-seller Fiat che dal 1993 ad oggi è stato venduto in oltre 8,7 milioni di esemplari in tutta Europa.
Punto 2013 1.2 Easy al prezzo promozionale di 9.800 euro con climatizzatore, ESP, radio CD/Mp3 e navigatore TomTom Go Live. Finanziamento con anticipo 0, TAN 0 e TAEG 4,10%.

Ad aprile partono le celebrazioni per i vent’anni del modello Punto, il best-seller Fiat che dal 1993 ad oggi è stato venduto in oltre 8,7 milioni di esemplari in tutta Europa. Un traguardo importante che il marchio festeggia con una serie di iniziative commerciali e di comunicazione  uniche nel suo genere. Ad iniziare dalle vantaggiose promozioni dedicate alla nuova Punto 2013, l’evoluzione del modello Fiat che propone una razionalizzazione dell’offerta - in termini di allestimenti, motori e serie speciali – preservandone l’ampiezza grazie a tre nuovi pacchetti di optional capaci di soddisfare un target eterogeneo per età, esigenze e gusti.

Oltre alle novità della gamma 2013, Fiat celebra l’anniversario del modello con una grande operazione di comunicazione integrata on air su stampa, TV , radio e web a partire dal 4 aprile. Cardine dell’intero progetto è il nuovo portale ‘punto20.quattroruote.it’, realizzato dall’agenzia Leo Burnett in collaborazione con la nota rivista automobilistica Quattroruote, che vede protagonisti i milioni di clienti che in questi anni hanno contribuito a farne uno dei modelli di riferimento nel mercato automobilistico internazionale. Sono testimonial d’eccezione che con la loro esperienza ‘fotografano’ l’affidabilità di un modello entrato nei cuori degli automobilisti europei. Non a caso, dopo l’esperienza italiana, l’innovativo format digitale si presta ad essere replicato anche in altri Paesi europei confermando come il modello Punto abbia superato i confini nazionali per entrare nell’immaginario collettivo di un intero continente. Merito del suo stile Made in Italy, della sua eccellenza tecnologica, del suo comfort da categoria superiore, oltre che per le sue doti di affidabilità, sicurezza e qualità.

Oggi sulla piattaforma ‘punto20.quattroruote.it’  gli appassionati italiani possono inviare i loro video dal tema ‘I miei record con Fiat Punto’ in cui raccontano un episodio originale vissuto con la propria vettura. Il sito propone quattro categorie dove postare  i contributi della durata massima di 30 secondi: ‘Numero di Km percorsi con la tua Punto’, ‘Numero di Paesi visitati con la stessa Punto’, ‘Numero di Punto possedute’, e ‘Tu, la tua Punto e…’. Tutti i video caricati parteciperanno all’estrazione di numerosi premi tra i quali orologi, giacche e zaini personalizzati Fiat, oltre ad abbonamenti e speciali test drive offerti dalla rivista Quattroruote. In palio, come premio finale, una Fiat Punto Easy (5 porte) 1.3 Multijet 85 CV (90g/km CO2) equipaggiata con i pack Comfort, Techno e Sport Look, la stessa vettura protagonista del nuovo spot on air dal 4 aprile. Girato a Barcellona dal regista Nico Caicoya, per conto di Movie Magic, il filmato illustra in modo divertente come apparivano nel 1993, anno di nascita del modello Fiat, le dotazioni di serie offerte oggi dalla Punto 2013: dal climatizzatore alla radio CD Mp3, dal navigatore TomTom GO LIVE al sistema ESP.

Tra tutti i video caricati sul sito ‘punto20.quattroruote.it’ quelli più divertenti potranno rientrare nelle prossime campagne TV dedicate al modello: è anche questo un modo per ringraziare i milioni di ‘Punto Lovers’ che, insieme alla loro vettura, vestiranno i panni di testimonial d’eccezione.

Punto 2013 e promozione
Le celebrazioni per il 20esimo compleanno di Fiat Punto confermano le doti vincenti di un best seller ancora capace di stupire come dimostra la nuova gamma 2013 che, in Italia, si compone di 2 allestimenti (Easy e Lounge), due body (3 o 5 porte), 8 motorizzazioni, 4 alimentazioni (benzina, diesel, metano e GPL) e 3 pacchetti di optional - Comfort, Techno e Sport Look - che permettono un altissimo livello di personalizzazione con un vantaggio importante per il cliente. Il listino parte da 11.900 euro per l’entry level Fiat Punto 2013 Easy (3 porte) 1.2 69CV per arrivare ai 17.500 euro della versione Lounge  1.4 Natural Power 70CV (5 porte).

Grazie anche al contributo della Rete di vendita Fiat, fino al 15 aprile la Punto 2013 Easy 1.2 69 CV (3 porte) è offerta al prezzo promozionale di 9.800 euro che include: climatizzatore,  ESP con Hill Holder, radio con lettore CD MP3 e l’innovativo  navigatore TomTom GO Live. Inoltre, il cliente può beneficiare di una vantaggiosa formula di finanziamento che prevede anticipo 0, TAN 0 e TAEG 4,10%.

Tra le novità estetiche della Punto 2013 si segnalano l’inedito colore di carrozzeria Arancio Sicilia, i raffinati inserti della plancia e i nuovi tessuti dei sedili: confortevole jeans per l’allestimento Easy e Castiglio nero per la versione Lounge. Inoltre, contraddistingue la nuova gamma l’introduzione di due pacchetti, Comfort e Techno, che raggruppano optional e accessori ad un prezzo vantaggioso:  800 euro per ciascun pack.

In dettaglio, il pack Comfort  include climatizzatore manuale su Easy mentre sono esclusivi dell’allestimento Lounge il climatizzatore automatico bizona e i sensori di parcheggio. Invece, il Pack Techno propone quanto di meglio oggi disponibile nel campo dell'infotainment confermando una peculiarità del modello: rendere facile e accessibile a tutti la tecnologia più avanzata, in perfetta sintonia con la filosofia ‘Simply More’ che contraddistingue gli ultimi modelli Fiat. In particolare, sull’allestimento Easy, il Pack Techno prevede radio CD MP3, navigatore TomTom GO Live e predisposizione integrata sulla plancia mentre sulla versione Lounge il Pack Techno offre sistema Blue&Me, navigatore Blue&Me TomTom e cruise control.

Infine, offerto al prezzo di 1.600 euro, il terzo Pack della gamma 2013 – denominato ‘Sport Look’ – si rivolge ad un cliente dinamico che ricerca stile e tratti estetici distintivi. Disponibile sull’allestimento Easy e con tutte le motorizzazioni in gamma, eccetto quelle con cambio Dualogic e alimentazione GPL o Metano, la personalizzazione sportiva presenta cerchi in lega da 16" diamantati e nero lucido con pneumatici 195/55 R16, assetto sportivo, fendinebbia con funzione cornering, vetri privacy, proiettori neri, scarico cromato e montanti nero lucido, oltre a spoiler posteriore e minigonne verniciate nella stessa tinta di carrozzeria. All’interno, inserto plancia con finitura "Tarmac", modanature pannello porta color grigio, volante sportivo in pelle con inserto in alluminio e cuciture grigie, pomello cambio, cuffia cambio e leva freno a mano in pelle con cuciture grigie,  ‘cielo’ color nero e sedili in tessuto Sportex nero e grigio.

Il modello continua ad essere un riferimento costante in tema d'innovazione dei motori, sempre più brillanti e parchi nei consumi sia nell'alimentazione benzina sia in quella diesel, coniugando l'innovazione con il rispetto ambientale. Per entrambi gli allestimenti di Fiat Punto 2013 sono disponibili le motorizzazioni: ‘benzina’ 1.2 69 CV, 1.4 77 CV Start&Stop (con cambio manuale o Dualogic offerti in esclusiva su Punto 2013 entrambi allo stesso prezzo), 0.9 TwinAir Turbo 85CV Start&Stop; i ‘turbodiesel’ 1.3 MultiJet II 16v 75 CV, 1.3 MultiJet II 16v 85 CV Start&Stop e 1.3 MultiJet II 16v 95 CV Start&Stop. In più, sono disponibili i propulsori bi-fuel 1.4 77CV EasyPower (GPL/benzina) e 1.4 70 CV Natural Power (metano/benzina).

In particolare si distingue il motore 1.3 Multijet 85 CV che, grazie all’adozione di due nuove tecnologie (Intelligent Alternator e Intelligent Flow), raggiunge il livello record di 90 g/km CO2. Tali tecnologie, unitamente all’utilizzo di olio cambio a bassa viscosità, permettono a Punto di essere tra le vetture diesel del suo segmento con le migliori emissioni di CO2. Inoltre, il motore bicilindrico TwinAir Turbo consente alla Punto 2013  di confermarsi perfetta sintesi tra rispetto ambientale (98 g/km CO2) e piacere di guida (85 CV a 5.500 giri/min di potenza e 145 Nm a 2.000 giri/min di coppia massima).

1993 – 2013: 20 anni di  primati
La storia di Fiat Punto parte dal lontano 1993 quando viene presentata al Salone di Francoforte segnando l’inizio di una nuova generazione di compatte Fiat. La nuova vettura raccoglie il testimone della Uno con il preciso obiettivo di ripetere il suo straordinario successo: infatti, in tutta Europa e per dieci anni consecutivi la Uno è sempre stata la vettura più venduta nel segmento B e ha riscosso entusiastici giudizi da parte della stampa internazionale. Un traguardo ambizioso, quindi, ma il nuovo modello non tradisce le aspettative: nel 1995 la Punto viene incoronata "Auto dell'Anno" e dal 1994 al 1997 registra uno straordinario apprezzamento del pubblico europeo. Per produrla viene addirittura realizzato un nuovo stabilimento a Melfi (Potenza) che, fin dall’inizio, si segnala come uno dei siti industriali più avanzati nel mondo. Disponibile con 3 o 5 porte, 6 allestimenti, 6 motorizzazioni e 14 colori di carrozzeria, la Punto coniuga un design innovativo con la migliore abitabilità interna della categoria, oltre a vantare un equipaggiamento fino ad allora riservato alle vetture di segmento superiore.

Prodotta dal 1993 al 1999 in diverse varianti quali, per citarne solo alcune: la Punto GT 1.4 Turbo da 136 CV, la versione turbodiesel (Punto TD) con il 1.7 da 70 CV, la Punto Cabrio firmata da Bertone, la Punto HSD, che si distingue per gli accessori inerenti la sicurezza, la Punto Selecta votata alla guida cittadina come dimostra il cambio automatico a variazione continua ‘ECVT’, la Punto D con il diesel aspirato 1.7 da 57 CV e la versione Sporting equipaggiata con il 1.6 abbinato ad un cambio con rapporti corti. Infine, a luglio 1999 – anno del centenario Fiat - il modello prodotto in circa 3,5 milioni di esemplari passerà il testimone alla nuova Fiat Punto.

La nuova vettura conquista subito il pubblico: basti dire che, tra il 1999 e il 2002, in Europa sono state consegnate ogni anno circa mezzo milione di vetture. Un vero e proprio successo che conferma come il modello Punto offra sempre qualcosa in più – in termini sicurezza, controvalore ed equilibrio prestazioni/consumi - rispetto ad una concorrenza agguerrita in questa fascia di mercato.  In particolare, la 5 porte è tra le vetture più spaziose e accoglienti del segmento come dimostra il migliore coefficiente di abitabilità (86,4 %) e il bagagliaio più capiente della categoria (297 litri). La gamma, una delle più articolate e complete del segmento, si compone di ben 23 versioni tra le quali spicca la versione con il nuovissimo 1.9 JTD ‘Common Rail’ che proprio Fiat Punto introduce nel segmento delle compatte. Tra gli altri primati del nuovo modello: il cambio a controllo elettronico Speedgear, capace di operare in modo sia automatico sia sequenziale, e un inedito servosterzo elettrico con doppia taratura di asservimento.

A maggio 2003, dopo 10 anni di successi incontrastati, debutta la nuova Fiat Punto che introduce per la prima volta in  questa fascia di mercato due turbodiesel "Common Rail" di seconda generazione: il rivoluzionario 1.3 Multijet 16v da 70 CV e il potente 1.9 Multijet 8v da 100 CV. Non solo. È la sola che propone due cambi automatici (il Dualogic e lo Speedgear), il climatizzatore automatico bi-zona e il servosterzo elettrico dotato di due logiche di funzionamento. È l'unica ad offrire in questa fascia la versione Natural Power (alimentazione a benzina e metano). Sono solo alcuni dei primati della Nuova Punto, l’indiscussa leader del segmento B.

Nel 2005 è la volta della Fiat Grande Punto, la nuova vettura Fiat che si propone di ripetere il successo storico della Punto ma in totale discontinuità rispetto al modello precedente. Infatti, seppure in teoria appartenente al segmento B, per le sue dimensioni, dotazioni e caratteristiche può costituire un’alternativa anche a molti modelli del segmento C. Unica nel panorama mondiale, quindi, la Grande Punto è stata pensata e realizzata per essere il nuovo riferimento in termini di design introducendo un concetto di “dimensioni” più importante. Il modello, poi, raggiunge standard di sicurezza e qualità superiori per la sua categoria; offre la migliore gamma di motorizzazioni diesel; e, infine, propone un rapporto prezzo/contenuti molto competitivo. Insomma, l’ultima nata di Fiat segna un vero salto generazionale rispetto al modello precedente, proprio come era avvenuto con la Punto lanciata nel 1993 rispetto alla Uno. Resta il nome, come bella eredità di un’auto apprezzata da milioni di clienti - diversi tra loro per gusti, età, nazionalità ed estrazione sociale – e venticinque giurie internazionali che l’hanno premiata in questi anni.

Arriviamo così al 2009 quando fa il suo esordio la nuova Fiat Punto Evo, l’evoluzione della Grande Punto, che intende confermare il successo del modello precedente e, grazie alle nuove caratteristiche, diventare punto di riferimento in termini di innovazione, sicurezza e stile. Il termine “Evo” sottolinea, infatti, un progresso automobilistico capace di soddisfare un cliente sempre più attento alle novità tecnologiche, al piacere di guida e alle tematiche ambientali.

Le stesse caratteristiche che ritroviamo nella Punto 2013, la nuova vettura che riafferma i valori che da sempre hanno contraddistinto il modello: l'eleganza e il dinamismo delle sue linee, sintesi perfetta dello stile italiano, e l'innovazione tecnologica che fin dal lancio ha rappresentato una carta vincente della vettura. Infatti il modello annovera tra i suoi primati quello di essere stata la prima auto del suo segmento ad essere dotata di un sistema infotainment all'avanguardia (Blue&Me) o di strumenti utili al cliente per analizzare il proprio stile di guida in tempo reale e dare suggerimenti su come ridurre i consumi riducendo l'impatto sull'ambiente (eco:Drive).

martedì 9 aprile 2013

Mercedes CLS Shooting Brake: from the wind to the earth

di Bruno Allevi. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes crea un nuovo segmento di mercato presentando un mix fra station, coupè e berlina: la CLS Shooting Brake. Quella che può essere definita la versione station – coupè della CLS è equipaggiata con 3 motori a Benzina (CLS 350 da 306 cv, CLS 500 da 408 cv, CLS 63 da 525 cv) o con 2 motori Turbodiesel (CLS 250 CDI da 204 cv, CLS 350 CDI da 265 cv). Esternamente la CLS Shooting Brake è una vettura atipica: finora è l'unica vettura station wagon derivata da una coupè a 4 porte come è la CLS. Nonostante la vettura misuri quasi 5 metri (4,96 m per la precisione), grazie alle sue forme slanciate, la variante famigliare della CLS risulta leggiadra grazie anche ai finestrini dalla forma arcuata e dalle linee che degradano verso la coda. Frontalmente il muso è quello della CLS berlina da cui deriva, mentre posteriormente abbiamo le note più particolari. Infatti rispetto alla versione a 4 porte da cui deriva qui abbiamo il tetto che scende rapido e deciso verso la coda, il lunotto inclinato e il portellone, che danno uno slancio leggiadro alla vettura tedesca. Unico dettaglio posteriore in comune con la CLS a 4 porte è quello degli stessi gruppi ottici. Salendo dentro la Shooting Brake ci si spalanca dinanzi un abitacolo basato sul lusso, l'eleganza e la raffinatezza. Materiali di qualità eccelsa, ottimi accostamenti cromatici, costruzione generale senza sbavature, spazio a bordo sia per i passeggeri anteriori che posteriori. Analizzando il bagagliaio abbiamo 2 positive sorprese: la prima è che grazie alla bassa soglia da terra e al funzionamento elettrico aprire il portellone e caricare il bagagliaio è un gioco da ragazzi, la seconda è la possibilità di avere come optional il pianale del bagagliaio in legno di ciliegio americano con intarsi neri in quercia. Tornando alla postazione di guida troviamo una consolle centrale completa alla cui sommità campeggia lo schermo a colori del navigatore – sistema di intrattenimento, seguito dai comandi radio e clima. Dietro al volante sportivo a tre razze, accanto alla leva del cambio automatico, vi è il quadro strumenti ben leggibile con i 3 quadranti elegantemente bordati con cromature argentee. Ed ora il momento del test drive: la CLS Shooting Brake guidata è stata la 350 CDI 4 Matic da 87555 €. Con la CLS Shooting Brake la Mercedes apre una nuova era, crea un nuovo segmento: questo segmento è quello delle station derivate da coupè a 4 posti. Su strada la CLS Shooting Brake (Shooting Brake ricorda la moda degli anni '60 in Inghilterra quando ricchi proprietari dal conto in banca ben fornito affidavano le loro coupé ad abili carrozzieri per trasformarle in famigliari “sportive”. Velocità, piacere di guida e raffinatezza rimanevano quelle del modello d’origine, mentre il portellone e la coda alta erano più adatti al trasporto di quanto serviva per una battuta di caccia o per una giornata sui campi da golf) è una vettura che incarna le doti della casa della stella a 3 punte: è un auto elegante e raffinata con un temperamento da sportiva di rango. Nonostante i quasi 5 metri di lunghezza, la CLS Station è maneggevolissima, facile e intuitiva, si guida in maniera rilassata grazie al comfort di bordo al top (è un salotto viaggiante). Ha una tenuta di strada eccelsa (incollata alla strada, sembra viaggiare fra due binari), e prestazioni da vera granturismo. Il motore che scalpita sotto il cofano della vettura guidata è il 3000 Turbodiesel da ben 265 cv, il top della gamma diesel, che rende ogni viaggio con la CLS Shooting Brake un esperienza da vivere al top per prestazioni e divertimento. Infine il listino prezzi: si va da 78301 € della CLS Shooting Brake 350 fino ad arrivare a 143682 € della CLS Shooting Brake 63 AMG Performance (Benzina), si va da 65954 € della CLS Shooting Brake 250 CDI fino ad arrivare a 75964 € della CLS Shooting Brake 350 CDI con Trazione Integrale 4Matic (Diesel).

giovedì 4 aprile 2013

Restyling per la Mercedes Glk, sportiva muscolosità


Bruno Allevi. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes rinnova con un leggero ma efficace face lift il suo SUV di taglia media, il GLK. Il restyling del veicolo fuoristradistico della casa tedesca è disponibile con un motore a benzina (GLK 350 da 306 cv) oppure con 4 motori Turbodiesel (200 CDI da 143 cv, 220 CDI da 170 cv, 250 CDI da 204 cv, 350 CDI da 265 cv), negli allestimenti Sport, Premium. Esteticamente il facelift ha inciso dove serviva: ad essere ammodernati sono stati frontale e coda.

Il nuovo muso della GLK è più accattivante e dinamico rispetto a prima grazie al nuovo disegno sinuoso dei fari che creano un azzeccato contrasto con le nervature tese del cofano motore, d'effetto è anche la mascherina cromata leggermente obliqua e i fari fendinebbia a led. Posteriormente è stato modificato anche qui il disegno dei fari, mentre tutto il resto è rimasto immutato. Salendo a bordo la qualità dell'abitacolo è come sempre al top. Materiali di pregio, spazio a volontà, accostamenti cromatici e di materiali azzeccati sono i principali pregi dell'interno della GLK. Descrivendo nel dettaglio la consolle centrale, è disegnata in maniera verticale con tutti i comandi disposti in maniera ergonomica ed intuitiva. Sportivo a tre tunnel è il quadro strumenti, molto ben leggibile. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes GLK provata è stata la 220 CDI Sport da 50875 €.

La nuova GLK si presenta sul mercato italiano con pochissime modifiche che hanno ringiovanito il prodotto di casa Mercedes, rendendolo ancor di più al passo con i tempi. Il SUV tedesco su strada è una vettura triple face: dal comfort e dall'insonorizzazione si può pensare di essere a bordo di una berlina di fascia alta, le prestazioni la fanno assomigliare a una sportiva di rango, l'altezza da terra e la presenza della trazione integrale la consacrano nell'affollato segmento dei SUV. Unendo questi tre aspetti peculiari, la GLK risulta una vettura molto maneggevole, divertente da guidare con un ottimo cambio automatico al volante (intuitivo nell'uso, 7 sono le marce a disposizione). Per quanto riguarda l'ambito prestazionale, sotto il cofano batte un cuore Turbodiesel che fa scalpitare 170 cv, che fanno sentire la loro presenza sopratutto se si pigia a fondo il pedale dell'acceleratore, garantendo non solo potenza, velocità e brio ma sopratutto permettono un uso disinvolto in qualunque condizione di fondo stradale. Infine il listino prezzi: si va da 50927 € della GLK 350 Sport per arrivare a 58550 € della GLK 350 Premium (Benzina), si va da 35730 € della GLK 200 CDI Sport per arrivare a 58165 € della GLK 350 CDI Premium (Diesel).