domenica 23 ottobre 2022

Aiways presenta il nuovo U6 SUV Coupé


Con il suo stile sicuro e dinamico, il nuovo Aiways U6 SUV Coupé lascia il segno. La nuova cabina con intelligenza artificiale definisce i parametri di riferimento non solo dal punto di vista ergonomico, ma anche in termini di connettività.
Gli interni dal design moderno e minimal e un’innovativa user experience, rendono l’ambiente del nuovo SUV Coupé sportivo, funzionale ed elegante.
Completamente integrato con tutti gli smartphone, sia Android sia Apple, Aiways U6 consente di ottimizzare il percorso grazie alla pianificazione delle pause per la ricarica, all’analisi dei valori di consumo in tempo reale, allo stato attuale della batteria e alla posizione sempre aggiornata delle stazioni di ricarica rapida lungo il percorso.
Maggiore potenza ed efficienza grazie al propulsore AI-PT (Aiways Powertrain): 160 kW di potenza e fino a 400 km di autonomia.
Il Gruppo Koelliker, importatore esclusivo per l’Italia del brand Aiways, si prepara alla fase di pre-lancio: la presentazione ufficiale alla stampa italiana è prevista per fine anno.

Il nuovo Aiways U6 SUV Coupé è l’alternativa elettrica nel segmento dei SUV compatti. Il suo design sicuro e dinamico colpisce per aerodinamicità e, insieme al gruppo propulsore AI-PT sviluppato dalla casa madre, garantisce la massima efficienza: con 160 kW di potenza, assicura un’eccezionale dinamica di guida. Eccellenti anche le caratteristiche di connettività e di equipaggiamento standard.
A partire da domani, e in vista della fase di pre-lancio che arriverà verso la fine dell’anno, sarà possibile esprimere il proprio interesse per il nuovo Aiways U6 SUV Coupé direttamente sul sito.

Il design

Leggerezza dinamica: per uno stile di vita attivo
Un tempo emblema della mobilità sportiva, la coupé a due porte oggi non è più esclusiva espressione di viaggi di lusso. Il modello coupé, dall’aspetto sportivo e la coda lunga e snella, ora è simbolo di uno stile di vita dinamico e senza tempo, in un mondo sempre più orientato verso SUV versatili e di grandi dimensioni.
Tuttavia, oggi i nuovi SUV Coupé elettrici presentano soluzioni tecniche completamente nuove, che impattano positivamente anche sulle proporzioni del veicolo. Aiways si è imposta all’attenzione del pubblico in soli quattro anni, sfruttando il vantaggio di essere una realtà giovane, snella e innovativa e, forte di questi suoi valori cardine, sviluppa e produce auto a zero emissioni, con risultati tecnologici ed estetici che rivoluzionano il modo di intendere la mobilità quotidiana.
Il potente accumulatore di energia celato nella sottoscocca della nuova Aiways U6, brevettato nella sua esclusiva struttura a sandwich, insieme all’unità motrice eccezionalmente compatta posizionata nella parte anteriore, si abbinano a un passo generoso con sbalzi ridotti. Con una carrozzeria più lunga di 52 millimetri ed un aspetto più sportivo, SUV Coupé Aiways U6 è 10 mm più corto della U5.
Oltre ai vantaggi funzionali dovuti agli interni spaziosi, le ampie superfici laterali della carrozzeria del SUV Coupé aprono a nuove soluzioni di design.
Ad esempio, il team di progettazione Aiways utilizza i fianchi della carrozzeria anteriore e posteriore per evidenziare il carattere muscolare. Due tratti orizzontali dividono i fianchi in tre aree: le ondulazioni sopra i passaruota ricordano muscoli tesi, mentre il gioco di linee enfatizza lo spirito dinamico. Il parabrezza leggermente inclinato e i montanti affusolati confluiscono nella parte superiore nera dalla morbida curvatura, facendo apparire l’U6 elegante. Il tetto di Aiways U6, costituito in gran parte da vetro colorato, è il più resistente dell’industria automobilistica: la modanatura inferiore in rilievo rafforza questa sensazione. Infine, le minigonne, anch’esse scure, conferiscono un senso di leggerezza, oltre a ridurre la massa visiva tra le grandi ruote anteriori e posteriori.
La parte anteriore della Aiways U6 caratterizza l’aspetto della vettura. Il frontale si distingue per due elementi orizzontali. L’area superiore è delimitata dal design del gruppo luci ispirato alle cascate mentre quella inferiore unisce forma e funzione: ampie prese d’aria per il raffreddamento incorporano un sistema di alette che possono chiudersi per sfruttare una migliore aerodinamica.
L’orientamento orizzontale del frontale esalta il senso di larghezza e conferisce alla vettura un aspetto prestigioso soddisfacendo anche requisiti funzionali: davanti, Aiways U6 è progettata per minimizzare la resistenza dell’aria favorendo un uso più efficiente dell’energia motrice del veicolo grazie all’inclinazione del parabrezza, che presenta un angolo ancora più ridotto rispetto a quello della U5, anche in funzione dello stile coupé.
Il tema dello squalo è evidente nella caratteristica grafica che ricorda la pinna del predatore e risalta ancora di più grazie al design bicolore del veicolo che, pur enfatizzando la leggerezza del corpo vettura, pone in risalto i montanti dai contorni netti contribuendo a rendere la vettura altamente riconoscibile. Lo stile coupé incide anche sul coefficiente di resistenza aerodinamica della Aiways U6 che è pari a 0,248, significativamente inferiore allo 0,29 del più classico SUV U5. Anche i deflettori posti sui bordi esterni del veicolo contribuiscono a dare valore, separando il flusso d’aria dalla carrozzeria, e si aggiungono al diffusore posteriore e allo spoiler, studiati per ridurre al minimo le turbolenze che inducono la resistenza.
Il design della nuova Aiways U6 ha dato vita a un SUV Coupé tecnologicamente innovativo e dal carattere sportivo. Le esigenze di design aerodinamico si riflettono nel lungo e slanciato posteriore contraddistinto da uno spoiler e dalla peculiare firma dei fanali posteriori che include una sottile striscia LED che attraversa in larghezza il veicolo con una forma che riprende lo stile dei fari. Anche i dettagli della carrozzeria e lo splitter con lame laterali aerodinamiche riflettono i temi del design e le funzionalità del frontale. Lo spoiler posteriore non solo conferisce alla vettura un carattere grintoso, ma riduce anche la resistenza aerodinamica sull’asse posteriore a velocità più elevate, assicurando una maggiore stabilità di guida.
Operando come un insieme coeso, i numerosi elementi esterni di Aiways U6 fanno apparire il SUV come un arco teso che richiama la predilezione dei giovani per le attrezzature sportive tecnologicamente avanzate. La grafica snella e leggera a sua volta supporta l’aspetto dinamico della vettura. Le finiture esterne sono impreziosite da cerchi in lega leggera da 20 pollici diamantati con tornio CNC, scolpiti non solo per attirare l’attenzione, ma anche per dissipare meglio il calore prodotto dal sistema frenante.

Gli interni

Ergonomia all’avanguardia: design minimalista e nuova user experience
Gli interni di Aiways U6 aprono un nuovo capitolo del design automobilistico. Partendo dalla sensazione di una spaziosità unica e generosa, resa possibile dal passo lungo del veicolo, i progettisti di Aiways hanno dato vista a un abitacolo ricco di stile.
Nella nuova Aiways U6, il cruscotto diventa un importante elemento di stile. Il display centrale da 14,6” cattura l’attenzione. Il quadro dietro il volante è perfettamente integrato nella struttura di supporto orientata orizzontalmente che, a sua volta, enfatizza la larghezza del veicolo. Il conducente e il passeggero a fianco sono separati da una console centrale con un ampio bracciolo e vani portaoggetti.
Il raggruppamento di numerose funzioni di comando nel display centrale, insieme ad applicazioni in alluminio graficamente raffinate, creano un’atmosfera pulita, sportiva e funzionale, ispirata al design industriale. La scelta di ridurre le unità funzionali è supportata da elementi di design dai contorni netti e ben definiti. Questi ultimi, così come il display centrale piatto che sembra fluttuare liberamente nello spazio, il volante multifunzione a due razze e i dettagli di ispirazione high-tech, rispondono ai requisiti di leggerezza di ispirazione minimalista.
Abbandonati gli strumenti analogici del cruscotto, l’attenzione si concentra sulle informazioni essenziali: ciò si traduce non solo in un aumento del comfort per il pilota, ma anche in una maggiore sicurezza di guida. La grafica digitale anticipa le prerogative della mobilità elettrica di qualità del futuro, ciò avviene anche per quanto riguarda l’illuminazione interna. Le bande a LED perimetrali possono creare 360 diverse atmosfere di luce, ponendo l’accento sulla multidimensionalità degli interni e dando vita a un’ambiente tecnologicamente avanzato.
Le bocchette parzialmente nascoste nella parte anteriore garantiscono a tutti i passeggeri una climatizzazione priva di fastidiosi flussi diretti di aria. Il raffinato design, finora appannaggio solo dei veicoli di lusso, mette gli elementi funzionali non considerati prioritari in secondo piano, a favore di un design pulito. Il clima a due zone si imposta dal menu del display centrale, oppure, tramite un cursore capacitivo nella console davanti alla leva del cambio, in modo da non distrarsi durante la guida.
Anche il comando del cambio nella console centrale rappresenta una novità nel settore automobilistico. Ispirato alla leva di manovra di uno yacht di lusso, riflette la ferma volontà delle giovani generazioni di clienti di abbandonare le soluzioni tradizionali, come il familiare pomello del cambio. Tuttavia, a differenza degli yacht, non c’è alcun collegamento meccanico tra la leva e l’unità di azionamento. La scelta dei livelli di marcia avviene ruotando la rotella trasversale.
I clienti del SUV Coupé Aiways U6 possono accomodarsi su sedili integrali leggeri e di qualità superiore con sedute e schienali rinforzati nella parte posteriore. I poggiatesta dalla morbida imbottitura hanno una forma avvolgente. Per il design dell’alettone, i progettisti di Aiways si sono ispirati allo Space Shuttle. Completa il comfort di viaggio della nuova Aiways U6 il gran numero di vani portaoggetti a disposizione di tutti i passeggeri.
Oltre a proporsi come innovativo veicolo elettrico a batteria dalla lunga autonomia, il nuovo SUV Coupé Aiways U6 si contraddistingue per il suo aspetto elegante e sportivo, e per la sua tecnologia sofisticata. Con un peso di soli 1.790 kg, il leggero Sport Utility Vehicle si ritaglia una posizione di primo piano nel segmento delle vetture full electric disponibili sul mercato.

La tecnologia

Connettività all’avanguardia grazie all’intelligenza artificiale
Aiways, con il concetto di AI-Cabin (Intelligenza Artificiale nell’abitacolo) che contraddistingue il SUV Coupé U6, compie un passo in avanti verso un’ergonomia più moderna, ottimizzando l’integrazione dei display e migliorando il sistema operativo. Il quadro strumenti LCD a 3 display del SUV U5 Aiways lascia il posto a un display da 8,2 pollici perfettamente integrato, che consente al conducente di avere una chiara disponibilità di tutte le informazioni importanti, come la velocità di crociera, la marcia selezionata, il livello di autonomia e di carica della batteria, oltre alle informazioni provenienti dai sistemi di assistenza alla guida e gli avvisi.
Il cuore del nuovo cruscotto è il touchscreen da 14,6” che, situato vicino al volante, ne rende facile l’accesso e garantisce una visuale ottimale grazie al suo orientamento orizzontale. Il sistema di infotainment del nuovo SUV Coupé Aiways U6 è stato pensato non solo per garantire eccellente ergonomia, ma anche facilità d’uso ottimale. Il display LCD vanta la miglior risoluzione per la visualizzazione dei menu e un’architettura hardware di ultima generazione per una navigazione fluida, priva di ritardi nella risposta.

Navigazione innovativa del menu: AI-Tech garantisce un’ottima facilità d’uso
La disponibilità di una migliore potenza di calcolo ha permesso di porre le basi per un software operativo completamente nuovo. AI-Tech, il sistema su base Android presentato da Aiways assicura non solo una intuitiva navigazione del menu, ma anche un’ampia gamma di funzioni. Le barre di stato fisse nella parte superiore e inferiore del touchscreen da 14,6 pollici forniscono in ogni momento al conducente una panoramica delle funzioni più importanti del veicolo. In quella superiore si trovano, ad esempio, lo stato generale della vettura, il livello di marcia selezionato, l’autonomia e il livello di carica della batteria, nonché il profilo del conducente alla guida oltre allo stato della connessione GPS e del telefono cellulare. La barra inferiore fornisce una panoramica sul climatizzatore, l’accesso diretto alle sue impostazioni e la gestione personalizzata di altri widget. È possibile accedere a settaggi rapidi tramite un menu a tendina, e la schermata iniziale può essere adattata alle proprie preferenze utilizzando applicazioni dedicate. Il display di guida nella parte sinistra dello schermo è sempre visibile. Oltre alla velocità di crociera, viene mostrata anche la tipologia di percorso rilevata dai sensori dei sistemi di assistenza alla guida AI-Drive. Inoltre, il sistema rende anche visibili altri veicoli o segnali stradali, nonché la modalità di guida attiva al momento

Integrazione ottimale dello smartphone: Apple CarPlay e Android Auto offrono una navigazione in tempo reale
Nel nuovo SUV Coupé Aiways U6 è stata ulteriormente migliorata anche l’integrazione con gli smartphone: oltre ad Apple CarPlay è anche disponibile Android Auto. Aiways investe nel concetto di navigazione in tempo reale tramite cellulare, che permette di poter pianificare sempre i percorsi con i dati aggiornati sul traffico e le mappe. Grazie all’utilizzo intelligente dei dati del veicolo, Aiways, in collaborazione con l’app PUMP, consente inoltre di ottimizzare il percorso di guida con la pianificazione delle soste di ricarica in base ai valori di consumo in tempo reale e al livello di carica della batteria, nonché l’occupazione delle stazioni di ricarica rapida DC lungo il percorso pianificato. Come per le app sugli smartphone, anche le funzioni software e di visualizzazione del nuovo sistema operativo di Aiways U6 vengono aggiornate Over-The-Air grazie alla SIM integrata.

Motore

Performante ed efficiente: la piattaforma MAS come base per l’innovazione
L’efficienza è la chiave del successo. Riuscire a sfruttare al meglio l’energia è quindi l’obiettivo primario del team di ricerca e sviluppo di Aiways nel distretto di Shanghai. Con il motore elettrico del SUV U5, Aiways si era distinta per prestazioni straordinarie. La nuova unità, particolarmente potente – 16.000 giri al minuto, superiore a circa il 25% rispetto a vetture analoghe – è ancora più compatta e leggera grazie all’ampio spettro di velocità utilizzabili. Per il suo motore elettrico, Aiways ha risparmiato ben il 15% di peso.

Il nuovo AI-PT (Aiways Powertrain): vantaggio competitivo grazie a sviluppo e produzione
Sulla base dell’esperienza acquisita con U5, Aiways è giunta al nuovo AI-PT (Aiways Powertrain) del SUV Coupé U6 di prossima introduzione. Il moderno motore, che Aiways non solo ha sviluppato ma ha anche prodotto, è stato ottimizzato sotto molti aspetti.

Ottimizzazione intelligente: migliore dinamica e massimo comfort
Nel SUV Coupé Aiways U6, l’aumento delle prestazioni e il miglioramento della coppia massima sono immediatamente evidenti: solo 6,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Un dato tra i migliori del segmento che aggiunge un indiscusso valore. Il nuovo AI-PT si presenta con dinamica e comfort migliorati. Un riduttore modificato ha notevolmente abbassato il rumore di funzionamento della trasmissione. Sono state inoltre sviluppate speciali strategie di filtraggio per controllare le armoniche nel circuito elettrico del motore, assicurando un significativo contenimento del rumore percepito incrementando sensibilmente il comfort di marcia.

Innovativo recupero del calore residuo dal propulsore per il raffreddamento della batteria e dell’abitacolo
Un altro tassello fondamentale per garantire maggiore efficienza è il nuovo pacchetto di interventi per la gestione ottimale della temperatura. Per l’AI-PT, questo aspetto è gestito da un nuovo scambiatore di calore che non solo raffredda il motore, ma ne sfrutta in modo ottimale il calore residuo. L’energia termica rilasciata dall’unità non rimane inutilizzata e non viene dispersa nell’ambiente, ma viene impiegata per riscaldare l’abitacolo o raffreddare il pacco batterie: questa soluzione ne aumenta la durata e la rende meno vincolata alla temperatura esterna.

La flessibilità della piattaforma MAS (More Adaptable Structure)
Il nuovo SUV Coupé Aiways U6 avrà una batteria da 63 kWh, come l’attuale SUV Aiways U5, con pacco di 24 moduli forniti da CATL e potrà essere ricaricato fino a 90 kW presso una stazione di ricarica rapida a corrente continua (DC) o fino a 11 kW tramite wallbox AC trifase.
La piattaforma intelligente MAS che caratterizza i modelli Aiways può essere utilizzata come base non solo per qualsiasi tipo di carrozzeria ma anche in configurazioni che prevedono una diversa disposizione del propulsore e un diverso numero di assi.

La prospettiva

La strategia di crescita
Aiways è entrata in nuovi mercati offrendo eccellenza ingegneristica cinese nell’ambito degli EV, design accattivante e tecnologia all’avanguardia a un prezzo accessibile. Le strutture di Aiways in Cina comprendono un innovativo stabilimento di produzione a Shangrao, con una capacità annua attuale di 150.000 veicoli, i centri di ricerca e sviluppo e di progettazione situati a Shanghai e una linea di produzione per l’assemblaggio delle batterie a Changshu. Il quartier generale europeo dell’azienda si trova a Monaco di Baviera, in Germania. All’inizio del 2022 Aiways, assicurandosi finanziamenti aggiuntivi e dotandosi di una nuova struttura manageriale, ha accelerato i piani di crescita e lo sviluppo del marchio a livello globale, focalizzandosi sull’ingresso in nuovi mercati, sul lancio di nuovi veicoli sostenibili, nonché sul miglioramento della customer experience e l’implementazione delle capacità digitali del marchio.

Dopo l’U5 e l’imminente debutto del SUV Coupé U6, che sarà disponibile sul mercato europeo dalla fine del 2022, Aiways intende lanciare un nuovo modello ogni anno.

domenica 16 ottobre 2022

Nasce la nuova BMW M2


Le dimensioni compatte, insieme alla tecnologia del propulsore e del telaio adattata dalla BMW M3/BMW M4, sono il centro del concept di veicolo che conferisce alla nuova edizione del modello a due porte un’agilità e una maneggevolezza ammalianti che rimangono facilmente controllabili anche quando il guidatore esplora i limiti dell’auto. Il profilo caratteriale si distingue anche nell’espressivo design esterno, con le sue proporzioni da coupé atletico. Anche il sofisticato concept di controllo/operazione per la personalizzazione dell’assetto del veicolo contribuisce a produrre un’esperienza prestazionale di notevole intensità. Grazie a questi numerosi attributi, la nuova BMW M2 continua la tradizione del marchio di modelli ultra-sportivi dalle dimensioni compatte, iniziata nel 1973 con l’arrivo della BMW 2002 turbo. Inoltre, si basa sul successo del suo predecessore, che ha registrato quasi 60.000 vendite in tutto il mondo.

Il lancio globale della nuova BMW M2 sarà nell’aprile 2023. I modelli saranno costruiti insieme alla nuova BMW Serie 2 Coupé nello stabilimento del BMW Group di San Luis Potosí, in Messico.

Dimensioni compatte, proporzioni estremamente potenti.

L’aspetto atletico della nuova BMW M2 è dato dalle sue dimensioni compatte, dalle proporzioni estremamente potenti e dalle caratteristiche di design M che la contraddistinguono. La lunghezza esterna è inferiore di 214 millimetri rispetto ai modelli BMW M4 Coupé e il passo è più corto di 110 millimetri. Allo stesso tempo, le larghezze del veicolo e della carreggiata superano di molto le dimensioni della nuova BMW Serie 2 Coupé.

La grande griglia a doppio rene BMW senza cornice, con le sue barre orizzontali, si combina con una presa d’aria inferiore a tre sezioni con contorni quasi rettangolari per conferire al frontale della vettura un familiare look M. Il design è stato realizzato sulla base di requisiti tecnici in termini di apporto di aria di raffreddamento e di equilibrio aerodinamico. Superfici chiaramente delineate, minigonne laterali ben svasate e passaruota muscolosi caratterizzano la vista laterale. Anche la parte posteriore della nuova BMW M2 ha un aspetto compatto e potente e aggiunge una serie di dettagli specifici sotto forma dell’accattivante spoiler a labbro sul cofano del bagagliaio, dei catarifrangenti disposti verticalmente, dell’inserto diffusore della grembialatura posteriore – con il suo design puristico – e delle due coppie di terminali di scarico posizionati molto in dentro rispetto ai bordi esterni.

La scelta di cinque vernici esterne disponibili per la nuova BMW M2 include le tonalità Zandvoort Blue e Toronto Red metallizzato, esclusive per questo modello. Come optional viene offerto il tetto M Carbon che riduce il peso del veicolo di circa sei chilogrammi.

Motore a sei cilindri in linea con un’erogazione di potenza istantanea e un’accattivante fame di giri.

La versione del motore a sei cilindri in linea sviluppata per il modello compatto ad alte prestazioni con tecnologia M TwinPower Turbo e design ad alto numero di giri si distingue per le sue caratteristiche prestazionali tipiche della M. Differendo solo in pochi dettagli dal motore impiegato nei modelli BMW M3 e BMW M4, l’unità da 3,0 litri entusiasma per la sua reattività, la sua sana fame di giri e l’erogazione lineare della potenza fino ai regimi più elevati.

Sviluppando una potenza massima di 338 kW/460 CV, il motore sotto il cofano della nuova BMW M2 supera di 66 kW/90 CV l’unità di base utilizzata dal suo predecessore. La coppia massima di 550 Nm (405 lb-ft) viene erogata tra 2.650 e 5.870 giri/min, mentre la potenza massima arriva a 6.250 giri/min. Il nuovo motore raggiunge un massimo di 7.200 giri/min. L’accumulo pulsante di potenza è accompagnato da una colonna sonora ricca di emozioni generata dall’impianto di scarico specifico M con flap a controllo elettrico. Il sistema di alimentazione dell’olio è progettato per gestire situazioni di guida estremamente dinamiche in pista, così come il sistema di raffreddamento.

Alte prestazioni da scegliere: cambio M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic di serie, cambio manuale a sei rapporti come opzione.

La potenza del motore viene trasmessa alle ruote posteriori attraverso il cambio M Steptronic a otto velocità con Drivelogic di serie. I suoi cambi di marcia estremamente sportivi, il collegamento diretto con il motore e la capacità di eseguire molteplici scalate alla marcia più bassa disponibile costituiscono la base ideale per un’accelerazione ammaliante e istantanea. Il cambio è gestito da una leva selettrice con il più recente design M e da palette al volante. La funzione Drivelogic offre una scelta di tre impostazioni di cambio.

Il cambio manuale a sei rapporti è disponibile come opzione per chi cerca un’esperienza di prestazioni di stampo classico, radicata nell’intensa interazione tra guidatore e auto. Si presta a uno stile di guida sportivo grazie non solo all’azione di cambiata definita con precisione, ma anche al Gear Shift Assistant, che utilizza il controllo della velocità di innesto per garantire un funzionamento senza slittamenti quando si scalano le marce in frenata in curva. Se necessario, il Gear Shift Assistant può essere disattivato nel menu M Setup.

La nuova BMW M2 passa da ferma a 100 km/h in 4,1 secondi con il cambio M Steptronic a otto rapporti e in 4,3 secondi con il cambio manuale a sei rapporti. È in grado di scattare da 0 a 200 km/h (124 mph) in 13,5 secondi (automatico) o 14,3 secondi (manuale). La velocità massima limitata della nuova BMW M2 può essere aumentata da 250 km/h (155 mph) a 285 km/h (177 mph) specificando l’M Driver’s Package opzionale.

La trazione posteriore, il controllo di trazione M e il differenziale attivo M garantiscono agilità, precisione e piacere di guidare a seconda delle occasioni.

Indipendentemente dalla scelta della trasmissione, la forma tradizionale di prestazione dinamica della nuova BMW M2 è rappresentata anche dalla trazione posteriore. L’accumulo lineare delle forze di accelerazione laterale, caratteristico dei modelli M, aiuta il guidatore a guidare l’auto in curva con derapate controllate, ad esempio. Anche la funzione M Traction Control di serie è progettata per consentire al guidatore di sondare attentamente i limiti prestazionali della vettura, impostando soglie di intervento individuali per la limitazione dello slittamento delle ruote, con una scelta di dieci fasi.

Un altro elemento che contribuisce alla sublime dinamica della BMW M2 è il differenziale attivo M sull’asse posteriore. Anch’esso di serie, è in grado di generare senza soluzione di continuità un effetto di bloccaggio fino al 100% ogni volta che è necessario. Questo ottimizza la trazione su superfici stradali che offrono livelli di aderenza diversi per la ruota posteriore destra e sinistra, ad esempio, e migliora il trasferimento di potenza quando si accelera con forza in uscita dalle curve.

Sofisticata tecnologia del telaio, maneggevolezza controllabile con precisione.

Le dimensioni compatte della nuova BMW M2, il passo corto, la distribuzione dei pesi quasi perfettamente bilanciata 50:50 e la sofisticata tecnologia del telaio si combinano per offrire una maneggevolezza controllabile con precisione. L’agilità, il dinamismo e la precisione della vettura traggono vantaggio anche dall’eccellente rigidità torsionale della struttura della carrozzeria e dei supporti del telaio, aiutati da rinforzi su misura.

Sia l’asse anteriore a doppio snodo che l’asse posteriore a cinque bracci sono dotati di una cinematica specifica per M. L’equipaggiamento di serie della nuova BMW M2 comprende le sospensioni adattive M con ammortizzatori a controllo elettronico, lo sterzo M Servotronic a rapporto variabile, il DSC (Dynamic Stability Control) con M Dynamic Mode e i potenti freni M Compound con pinze fisse a sei pistoncini all’anteriore e pinze flottanti a singolo pistoncino al posteriore. Il sistema frenante integrato offre al guidatore due impostazioni del pedale. La nuova BMW M2 è dotata di cerchi in lega leggera da 19 pollici all’anteriore e da 20 pollici al posteriore, ciascuno dei quali rappresenta un aumento di un pollice rispetto al diametro dei cerchi montati di serie sui modelli BMW M3 e BMW M4. È inoltre possibile montarli con pneumatici da pista.

Abitacolo sportivo avanzato con BMW Curved Display di serie e l’opzione dei sedili a secchiello M Carbon.

La nuova BMW M2 vanta un cockpit con un design incentrato sul guidatore, caratterizzato da indicazioni, comandi e opzioni di configurazione specifici per M, nonché dall’avanzato BMW Curved Display. Le informazioni relative alla guida, comprese le luci di cambiata, appaiono in un nuovo layout grafico sul display informativo da 12,3 pollici. I widget specifici M per la configurazione del veicolo e le condizioni degli pneumatici sono solo due degli elementi che possono essere richiamati nel display di controllo da 14,9 pollici. Anche il BMW Head-Up Display, disponibile come optional, presenta visualizzazioni specifiche M.

Sia il BMW Curved Display che il BMW Intelligent Personal Assistant fanno parte del BMW iDrive di ultima generazione. Basato sul BMW Operating System 8, è stato progettato appositamente per un’interazione intuitiva tra il guidatore e il veicolo utilizzando il controllo tattile e il linguaggio naturale. Il nuovo sistema BMW iDrive consente la personalizzazione con il BMW ID e la My BMW App, oltre a permettere l’utilizzo di una Personal eSIM nel veicolo. L’integrazione degli smartphone per Apple CarPlay® e Android Auto™ è anch’essa di serie sulla nuova BMW M2, insieme ad un sistema di antenna 5G per ottimizzare la connettività.

Il guidatore e il passeggero anteriore sono accolti di serie da sedili sportivi in un design specifico per il modello con superfici in Sensatec/Alcantara. In alternativa sono disponibili i sedili M Sport con poggiatesta integrati e superfici traforate in pelle Vernasca/Sensatec. I sedili M Carbon, anch’essi disponibili nella lista degli optional, utilizzano plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) negli elementi strutturali del cuscino e dello schienale e presentano inoltre tagli nei rinforzi laterali e sotto i poggiatesta, riducendo così di circa 10,8 kg il peso del veicolo.

Climatizzatore automatico a tre zone, sistema di navigazione BMW Maps, tasto Setup e M Drive Professional di serie.

Le caratteristiche di comfort di serie della nuova BMW M2 comprendono il climatizzatore automatico a tre zone, il BMW Live Cockpit Plus completo di sistema di navigazione BMW Maps, l’illuminazione ambientale e il sistema di altoparlanti Hi-Fi. Per quanto riguarda i sistemi di guida e parcheggio automatizzati, le funzioni di Front Collision Warning, Speed Limit Display con indicatore di divieto di sorpasso, Lane Departure Warning e Park Distance Control sono tutte di serie. L’Assistente di guida, il Cruise Control attivo con funzione Stop & Go e l’Assistente di parcheggio con assistente alla retromarcia sono solo alcune delle opzioni disponibili.

Il pulsante Setup sulla console centrale consente di accedere direttamente alle opzioni di impostazione per il motore, il telaio, lo sterzo, l’impianto frenante e l’M Traction Control, oltre all’assistente di cambio marcia, se in dotazione. È possibile memorizzare e richiamare due impostazioni complessive del veicolo utilizzando i pulsanti M sul volante.

Oltre all’M Traction Control, l’M Drive Professional di serie comprende anche l’M Drift Analyser e l’M Laptimer. Inoltre, il pulsante M Mode sulla console centrale può essere utilizzato per regolare il livello di attività del sistema di assistenza alla guida e il contenuto visualizzato sul display informativo e sull’Head-Up Display, con una scelta di impostazioni ROAD, SPORT e TRACK.

Tra gli optional c’è anche il pacchetto M Race Track, che comprende il pacchetto M Driver’s Package e il tetto M Carbon, i sedili in pelle M Carbon, i listelli interni in fibra di carbonio e gli pneumatici da pista.

Opel Astra Berlina: la prova


ASCOLI PICENO – Opel svela la nuova generazione della sua berlina media, l’Astra. La nuova Astra è disponibile con 1 Motore Benzina 1200 da 110 o 130 cv, 1 Motore Hybrid 1600 da 180 cv, 1 Motore Turbodiesel 1500 da 130 cv, negli allestimenti Edition, Elegance, Business Elegance, GS Line.

Gli Esterni

Esternamente la nuova Astra ha un design che sa distinguersi. Un corpo vettura elegante e dalle forme sportive con un frontale che strizza l’occhio al passato, a quello della Opel Manta degli anni ’70. Se il frontale è un mix fra tradizione del passato e salto nel futuro, la coda è spigolosamente bombata ed è impreziosita dai gruppi ottici piccoli ed allungati.

Gli Interni

Internamente l’accogliente abitacolo è realizzato con buona attenzione. Le plastiche più in vista sono morbide al tatto e nelle porte due strisce luminose impreziosiscono l’ambiente. L’elemento di maggior spicco è la plancia piana che ospita, all’interno di un’elegante cornice ricurva nero lucido, il diffusore del climatizzatore e i due schermi appaiati i 10”. Quello per il cruscotto virtuale ha una grafica chiara, ed è personalizzabile: visualizza anche la mappa del navigare a tutto schermo. L’altro, organizzato in icone mobili configurabili, è per l’impianto multimediale. Più in basso, due file di tasti permettono di accedere alla principali funzioni, come quelle del climatizzatore, mostrate nel soprastante schermo. Ottima è anche l’organizzazione del tunnel fra i sedili: ospita due ampi portaoggetti richiudibili, la ricercata levetta per il cambio automatico e il bilanciere per le tre modalità di guida. Comoda la posizione di guida.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Opel Astra Berlina guidata è stata la 1500 Turbodiesel 130 cv AT8 GSLine da 37750 €. Nel processo di profondo rinnovamento della gamma, adesso tocca all’Astra passare sotto l’attento occhio degli ingegneri tedeschi per tornare ad essere una delle berline medie più apprezzate e vendute sul mercato. Compatta nelle forme, ora più personali e sportive, elegante e completa dentro, l’Astra risulta ancora essere molto facile da guidare, maneggevole ed agile in città e grande stradista fuori dal traffico urbano. Ottimo è il brillante ed elastico motore 1500 Turbodiesel da 130 cv che, in accoppiata al cambio automatico a 8 rapporti, permette una fluidità di guida con ottime prestazioni complessive.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 26250 € della 1200 110 cv Edition per arrivare a 33550 € della 1200 130 cv AT8 GSLine o Business Elegance (Benzina); si va da 37600 € della 1600 180 cv AT8 Edition per arrivare a 41100 € della 1600 180 cv AT8 GSLine o Business Elegance (Hybrid); si va da 31050 € della 1500 130 cv AT8 Edition per arrivare a 34550 € della 1500 130 cv AT8 GSLine o Business Elegance (Diesel).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria Opel “Silcar” di Ascoli Piceno

domenica 9 ottobre 2022

Vola con Maldarizzi: la nuova Bmw X1 in anteprima in una location esclusiva

BARI – Maldarizzi Automotive porta i suoi clienti a vivere un’esperienza unica: sarà presentata la Nuova BMW X1 in anteprima presso l'Aero Club Bari in Viale Enzo Ferrari, nell'Aeroporto Internazionale Karol-Wojtyla. Domenica 9 ottobre a partire dalle ore 10 ci saranno i test drive della nuova vettura BMW e un volo esclusivo BARI-TRANI-BARI per godersi la bellezza delle città della costa pugliese con un pilota certificato dell'Aero Club Bari. Un'avventura di bellezza e libertà riservata a pochi. La presentazione dell’auto sarà seguita da un brunch, un modo per fare rete tra appassionati di motori.

Torna la tanto attesa terza generazione della BMW e crescono le dimensioni: lunghezza di 4,5 metri, larghezza 1,84, altezza 1,64 e passo di 2,69 metri, con un design che vede fari anteriori a LED piatti e a forma di doppia "C" di contorno al doppio rene, verticale e di dimensioni importanti. Grandezze che comunque le permettono di restare nel mondo dei modelli medi e non di taglia grande. Migliora la praticità del nuovo modello, cresce la capacità del bagagliaio con 35 o 50 litri in più di prima: 540 litri in configurazione normale o 1.600 litri quando si abbattono i sedili posteriori.

Il profilo aggressivo è caratterizzato dai fari "allungati” e dai cerchi fino a 20", i più grandi mai montati su una X1. L'interno è caratterizzato dal Display Curvo con Operating System 8, che vede in un blocco unico lo schermo dell'infotainment da 10,7 pollici e il cruscotto digitale da 10,25 pollici davanti al guidatore, compatibile anche con Apple CarPlay e Android Auto. L’interfaccia è completamente digitalizzata, bellezza e sicurezza sono in primo piano grazie al software che offre numerosi assistenti alla guida.

Un altro elemento di stile è il bracciolo centrale sospeso, con il selettore del cambio di tipo shift-by-wire e le modalità di guida. Si può ammirare la nuova X1 dalla Maldarizzi con la motorizzazione mild hybrid 48V a benzina, con un 2.0L quattro cilindri da 218 CV per la sua versione xDrive23i e tra qualche mese arriverà anche la versione full electric.

Automobili Lamborghini presenta Urus S


Automobili Lamborghini presenta Urus S, ultima erede della capostipite Urus che ha definito il concetto di Super SUV nel segmento delle auto di lusso. Urus S offre una maggiore potenza abbinata a versatilità e design inediti, affiancandosi alla nuova Urus Performante, progettata per chi cerca il massimo in termini di dinamica ed emozioni di guida.

Prestazioni, lusso e versatilità

Il motore V8 biturbo eroga una potenza aumentata da 650 a 666 CV, eguagliando quello della Performante, con un rapporto peso-potenza ottimizzato a 3,3 kg/Cv e sviluppa 850 Nm di coppia da 2.300 giri/min. fino ad un regime massimo di 6.000 giri/min. Anche l’accelerazione è incrementata: Urus S scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e da 0 a 200 km/h in 12,5 secondi. A fronte di una velocità massima di 305 km/h, Urus S frena da 100 a 0 km/h in appena 33,7 m. Inoltre il nuovo sistema di scarico esalta le sensazioni di sportività Lamborghini regalando un sound più deciso ai bassi regimi e note uniche in ogni modalità di guida.

Il telaio di Urus, abbinato a sospensioni pneumatiche adattive, assicura allo stesso tempo tutto il piacere di una guida super sportiva e una grande maneggevolezza su strada nelle modalità di guida STRADA, SPORT CORSA ed EGO, con una risposta di coppia immediatamente disponibile ed un preciso controllo del corpo vettura mediante specifiche tarature per la guida off-road: TERRA, NEVE e SABBIA. Sfruttando la stessa calibrazione motore di Urus Performante, Urus S offre una reattività e prestazioni ottimali quando necessario, accanto a tutto il piacere di una guida quotidiana all’insegna del confort, garantito da una attenta calibrazione di tutti i sistemi del complesso sistema di autotelaio di Urus. Grazie alla formidabile versatilità delle sue personalità di guida su qualsiasi strada e in qualsiasi condizione, Urus S rappresenta il Super SUV lifestyle per eccellenza.

Eleganza e design

Urus S introduce specifici e sofisticati perfezionamenti sul fronte del design, che ne supportano il carattere sportivo ma dallo stile lussuoso, rendendo la sua presenza inconfondibile in qualsiasi contesto. Un aumento significativo delle opzioni in termini di colori e finiture per cerchi, style package e dettagli interni ed esterni consente una personalizzazione a 360°, per spaziare dallo stile più discreto al massimo della sportività.

Il nuovo design del paraurti anteriore adotta linee ancor più raffinate e include di serie un nuovo elemento sottoscocca in acciaio inox verniciato nero opaco, abbinato al design a linee nere orizzontali della griglia anteriore. Cinque ulteriori opzioni di configurazione di stile combinano il colore della carrozzeria, il nero lucido, un design specifico del paraurti anteriore e componenti in fibra di carbonio in finitura lucida e opaca, offrendo configurazioni inedite. Il nuovo cofano alleggerito in fibra di carbonio verniciata, presenta prese d’aria nero opaco, con finiture opzionali nello stesso colore della carrozzeria, in nero lucido o in fibra di carbonio con finitura lucida od opaca. Il tetto in fibra di carbonio a vista (opzionale) sottolinea l’eleganza atletica della nuova Urus S.

Il nuovo stile del paraurti posteriore conferisce alla vettura una linea più filante e distinta. La parte inferiore, verniciata in nero opaco, vanta uno scarico a doppio terminale dal design rinnovato in acciaio spazzolato, con la possibilità di scegliere come optional le speciali colorazioni nero opaco o lucido, o Ad Personam cromo brillante. Accanto ai cerchi standard da 21″ sono disponibili nuove colorazioni opzionali, come i Nath da 22″ con finitura in titanio opaco diamantato, mentre il modello Taigete da 23″ potrà essere configurato in versione bronzo diamantato.

Gli interni propongono un’offerta di colori e finiture completamente rinnovata. Sia il nuovo allestimento Bicolore Sportivo che la nuova opzione Bicolore Sophisticated presentano il motivo di cuciture della nuova Urus Performante. L’allestimento Bicolore Sportivo prevede un uso più discreto del colore complementare; il rivestimento in pelle bicolore Sophisticated offre invece, in abbinamento alla pelle nera, nuove opzioni di colore a contrasto. Insieme ai nuovi raffinati Blu Leandro e Verde Aura si trovano colori cuoio, crema e marrone.

La nuova Urus S offre ai clienti la possibilità di personalizzare completamente la vettura in base al proprio stile e le nuove combinazioni di colori e finiture sottolineano l’elevato livello di performance, offrendo al contempo un lusso elegante e senza tempo.

La connettività in Urus S include un sistema di navigazione connesso di ultima generazione, numerose funzioni di sicurezza e servizi di controllo della vettura da gestire anche tramite smartphone e smartwatch, tra cui la funzione chiave virtuale dell’auto e il sistema di parcheggio da remoto attivabile con la app Unica. Prezzi per l’Italia a partire da 192.651 Euro (tasse escluse).

Toyota Aygo X: la prova


BRUNO ALLEVI. GROTTAMMARE – Toyota trasforma la sua piccola citycar, la Aygo, facendola diventare uno stiloso crossover da città. L’Aygo X, questo è il nome della nuova piccola, è disponibile con 1 Motore a Benzina 1000 da 72 cv, nelle varianti tradizionali (tetto in acciaio) e Air (tetto in tele ripiegabile elettricamente), negli allestimenti Active, Trend, Lounge, Limited.

Gli Esterni

Esternamente la Aygo X è una citycar con uno stile da crossover, molto personale, stiloso, moderno. Rispetto alla Aygo, questa nuova vettura cresce parecchio nelle dimensioni: 23 centimetri in più in lunghezza (sono 370 in tutto) e 12,5 in larghezza (arrivando a 174). Questa mini-crossover ha tanti elementi estetici distintivi. Il frontale, dal cofano cortissimo, è dominato dai grandi fari inclinati. Niente mascherina: c’è solo un piccolo trapezio che racchiude il logo della casa, che si contrappone all’ampio inserto nero inferiore, anch’esso a trapezio, che racchiude la presa d’aria. Le ruote di grande diametro sono incorniciate dalle protezioni in plastica nera attorno ai passaruota, e le porte posteriori con taglio “a freccia” sono messe ancor più in evidenza soprattutto dalla verniciatura bicolore. Nel complesso, la fiancata è dinamica e proporzionata, e dissimula l’altezza di 153 cm (cinque in più della vecchia Aygo). Dietro, i fanali verticali con grafica che disegna una “b” contornano il portello del bagagliaio.

Gli Interni

Internamente, davanti si sta piuttosto comodi. I sedili, con poggiatesta integrato, hanno la seduta un po’ rialzata: ci sono 5,5 cm in più da terra rispetto alla vecchia Aygo, con vantaggi nella visibilità e nella facilità di accesso. Inoltre, sono più distanti fra loro di un paio di centimetri, lasciando più spazio. Il sedile di guida è regolabile anche in altezza, come pure il volante. Lo spazio sul divano può bastare per due adulti (l’auto è omologata per quattro). L’auto si può avere anche col tetto apribile in tela, a comando elettrico (versione Air): un accessorio interessante. La plancia è moderna, tondeggiante e voluminosa. Comodi i comandi del clima automatico. Il cruscotto, personale, è composto da un tachimetro a mezzaluna posto subito sopra un display che fornisce un buon numero di informazioni, lo stile è gradevole e moderno. Come nella Aygo, anche in questa, i piccoli finestrini posteriori si aprono a compasso. Il bagagliaio ha una capienza di 231 litri: 63 più della Aygo. La parte esterna del portello posteriore è in un solo pezzo di cristallo: l’effetto, dal punto di vista stilistico, è notevole. Giudizio favorevole sulla cappelliera morbida, che si adatta a qualche borsa un po’ più alta, e non manca il divano in due parti simmetriche reclinabili.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Toyota Aygo X guidata è stata la 1000 Limited Air Automatica da 23896 €. Con la Aygo X, Toyota trasforma l’Aygo in un crossover da città di dimensioni compatte, linee stilose e giovanili. Le dimensioni rimaste compatte, pur con un aumento delle stesse, la rendono la vettura agile da città che si è fatta apprezzare fin dal lancio. Facile da guidare, pratica e maneggevole, grazie all’altezza da terra e alle sovracitate dimensioni aumentate, si può utilizzare anche in percorsi extraurbani e su leggero sterrato di campagna. In più, grazie al tetto ripiegabile in tela ad azionamento elettrico, ha il suo habitat ideale nelle calde estati nelle località di mare, trasformandosi in una frizzante e giovanile “quasi cabrio”. L’unico propulsore disponibile è il 1000 a benzina a tre cilindri da 72 cv. Motore brillante ed economo, che, unito al cambio automatico CVT a variazione continua, permette di avere sempre ottime prestazioni e irrisori costi di gestione.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 16500 della 1000 Active per arrivare a 22700 € della 1000 Limited Air Automatica (Benzina).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria Toyota “Sirio” di Grottammare

domenica 2 ottobre 2022

Jeep Wrangler, un evergreen sempre al passo con i tempi


Ad oltre trent’anni dall’uscita sul mercato la Jeep Wrangler non ha perso il suo appeal. Autentica icona del panorama automobilistico, la vettura non cede il passo e mantiene inalterato il suo punto di forza che la vede vestire i panni del fuoristrada puro, senza compromessi.

Con gli anni la vettura è crescita in termini di qualità e innovazione, con una forte attenzione al comfort, e una propensione alle novità, le stesse che fanno del modello Jeep una proposta sempre all’avanguardia. La Jeep Wrangler è un’auto capace di evolversi come dimostra anche l’aggiornamento di gamma e la versione targata 2022, che la vede in veste 4xe, ibrida plug-in arricchita di tante novità, soprattutto nella serie di dotazioni.

Del modello year 2022, testato su strada, possiamo conoscere maggiori dettagli grazie alle informazioni pubblicate su auto.it/prove.

La nuova Jeep Wrangler, ancora più potente e con ampie dotazioni di serie

A esaltare le prestazioni della Wrangler 4xe Plug-In Hybrid è l’elettrificazione. La nuova versione si dimostra ancora più potente e, in combinato, può arrivare a 380 CV con un’accelerazione 0-100 km/h in 6,4 secondi.

Grazie alle innumerevoli dotazioni di serie, la Wrangler 4xe Plug-In Hybrid si propone con più di 65 dispositivi di sicurezza attiva e passiva.

A garantire un valido aiuto per muoversi agevolmente nel traffico sono gli innovativi sistemi di bordo, e l’ampio ventaglio di funzionalità a partire dal Cruise Control adattivo, e dal Forward Collision Warning+ con frenata automatica. Interessanti anche i sistemi pensati espressamente per l’off-road, di cui è punta di diamante il Selec Speed Control, ovvero il cruise control off-road, che permette di procedere a un’andatura costante anche sui terreni scoscesi e fangosi e sugli sterrati.

Un’icona di stile, dall’anima leggendaria declinata all’avventura

Chi si mette alla guida della Jeep Wrangler 4xe Plug-In Hybrid è in grado di rendere avventuroso, ed entusiasmante ogni spostamento, restando perfettamente connesso grazie all’app Jeep, e al sistema infotainment Uconnect, che consente di restare in contatto con l’auto in maniera intuitiva anche da remoto.

Il modello è un’autentica icona di stile. Decisamente fedele alle origini nelle forme, oggi si presenta arricchita dai dettagli tipici dell’universo 4xe, a partire dai profili azzurri dei loghi e dallo sportellino per la ricarica elettrica sul laterale.

Immancabili i dettagli che ne identificano la personalità estremamente versatile, di cui sono un’espressione autentica le diverse configurazioni del tettuccio, il parabrezza in grado di adattarsi e gli sportelli rimovibili.

Spazio e comfort si coniugano perfettamente con stile, forti di un carattere vivace e dedito alle comodità, come dimostrano i sedili in pelle riscaldabili e l’abitacolo generoso, in grado di ospitare comodamente i passeggeri e di offrire loro un gran numero di vani portaoggetti, perfettamente richiudibili e impermeabili, ideali anche per i viaggi a cielo aperto.

Ricarica, sorprendentemente facile

Ricaricare la nuova 4xe Plug-In Hybrid è facile restando comodamente a casa, collegandosi da remoto grazie alla Wallbox connessa dall’app Jeep, oppure fruendo del servizio offerto dalle stazioni di ricarica pubblica presenti sul territorio.

Attraverso la funzionalità e-Coasting possibile anche la ricarica durante la marcia e la trasformazione dell’energia cinetica, prodotta in fase di frenata, in energia da utilizzare con immediatezza.

Ferrari Purosangue. Voglia di SUV, ma anche no

ROBERTO BERLOCO - Purosangue. Nome di battesimo dell’ultima creatura della Casa del Cavallino rampante, l’azienda romagnola che rappresenta una delle gioiellerie mondialmente più apprezzate della produzione automobilistica italiana. 

Purosangue. Nome anche, però, di una decisa rottura con un glorioso passato e, sia chiaro, pure con un presente sempre di successo, identificabile con un preciso stilema, che può conoscere varianti e declinazioni, ma più apparenti che reali, perché rimane sempre fedelmente, squisitamente identico a sé medesimo.

Lunga quasi cinque metri, per poco più di due metri di larghezza e il metro e sessanta sfiorato in altezza, il nuovo orgoglio di Maranello si fa largo tra i puristi del marchio facendo decisamente più rumore di tutti i modelli che l’hanno preceduta. Imponendo un nuovo, inedito ritmo di danza nello stesso entusiasmo che, ad ogni parto di una Rossa, circonda l’apparire dell’ultima arrivata. E già perché, questa volta, nella Casa motoristica che, insieme a poche altre, più grida il prestigio italiano nel pianeta, hanno deciso di contravvenire alle tradizionali aspettative, lanciando una novità che pesasse in modo tutto speciale.

E’ così che è nata la prima Ferrari a ruote alte, vale a dire quello che, nel linguaggio comune, andrebbe usualmente noto come “SUV”. Una vera rivoluzione per Maranello, da cui, però, ci si aspettava da tempo una mossa del genere, soprattutto dopo il lancio della Urus da parte di Lamborghini, sua concorrente naturale.

I numeri tipici, naturalmente, ci sono tutti. Dalla potenza, che tocca i 725 cv sprigionati da un 6.5 litri aspirato per 12 cilindri in configurazione a V, alle prestazioni, con una velocità massima che sfora i 310 km/h e lo zero cento raggiunto in poco più di 3 secondi.

Ma le note che tendono a distinguere questa forza della natura da tutte le altre Granturismo prodotte in tre quarti di secolo, sono anche altre, proprie di ogni “Sport Utility Vehicle” che si rispetti. Dalla trazione integrale - invero, non una novità assoluta nella produzione Ferrari di questo primo torno di nuovo millennio - alle quattro porte - che si aprono a libro - al bagagliaio da 473 litri, estensibili con l’abbattimento degli schienali posteriori - fino ai quattro posti veri - e, da marcare, grazie al passo di 3 metri, anche piuttosto comodi. Un fatto unico, considerando la tradizionale poca o, talvolta, nessuna pietà, che s’è sempre portata per lo spazio dei passeggeri dietro.

Altre chicche che contribuiscono a rafforzare portanza e stabilità del corpo vettura, sono le ruote posteriori sterzanti, il Torque Vectoring per l’anteriore e un sofisticato ABS che porta pure la firma di Bosch.

Eppure, malgrado il pensiero che si tratti del primo “SUV” marchiato Ferrari, sia talmente sugoso da essere dominante in ogni reazione di quel vastissimo pubblico tra appassionati e critica della prima ora, è proprio dai piani alti di Maranello che tengono a richiedere espressamente di non parlare di “SUV”. Anzi. Nello stesso sito elettronico della Ferrari, il cappello introduttivo recita con un motto dal sapore biblico: “come nessun altra”.

Quasi si sia contravvenuti ad una regola sacra interna, a tutto un mondo al quale si era sempre stati legati e fedeli. Quasi in preda al timore d’aver tradito una missione fondamentale, quella di dar vita solo a Gran Turismo di prestigio in grado di mozzare il fiato alla sola vista. Quasi per un moto di pentimento per aver ceduto ad una delle tentazioni più potenti nel mondo dell’automobile di oggi, visto che quello del “SUV” è divenuto perfino un passaggio obbligato per ogni marchio, se s’intende restare sul mercato.

E che, questa proveniente dalla voce ufficiale dell’azienda più nota di Romagna, non sia una richiesta venata di umorismo o, neppiu’, che uno scrupolo di coscienza, lo testimoniano diversi elementi, tra i più vistosi alcune innegabili misure, che, in effetti, allontanano non poco dal concetto di “SUV”. Perché si, la linea di cintura è adeguatamente alta, ma sono appena 185 i millimetri che fanno la distanza da terra, di gran lunga al di sotto della media di tutti gli altri SUV, compresi i più sportivi.

Insomma, se l’obiettivo era di stare al passo delle mode senza rinunziare a quei determinati canoni che hanno caratterizzato le Rosse d’ogni tempo, si può concludere che, infine, vi si sia riusciti, anche se, per questa straordinaria operazione, il prezzo è abbondante al pari delle prestazioni: ben 390.000,00 euro!

Fonti di bibliografia presso l’Editore

Bmw: ecco la nuova Z4


Una roadster di razza, più sportiva ed esteticamente accattivante che mai: questa è la BMW Z4 per il model year 2023. L’ultima versione della biposto aperta incorpora una serie di aggiornamenti sui dettagli, novità di design all’esterno, amplia la gamma di equipaggiamenti standard e aggiunge nuovi elementi alla lista degli optional. Le nuove caratteristiche sottolineano più che mai il carattere sportivo della BMW Z4. In questo modo, forniscono gli ingredienti ideali con cui costruire la sua storia di successo come simbolo di puro piacere di guidare nella gamma della casa automobilistica premium bavarese e come leader globale nel suo segmento di mercato.

La BMW Z4 porta la tradizionale esperienza roadster nell’era moderna, con i suoi potenti motori e la trazione posteriore, un concetto di veicolo incentrato sull’agilità e l’eccellenza dinamica, un classico tetto soft-top in tessuto e un ambiente premium innovativo all’interno dell’abitacolo. Il suo aspetto esterno rispecchia la potenza sportiva elevata a nuovi livelli, come dimostrano le caratteristiche esterne del pacchetto M Sport, ora incluso di serie anche nei modelli a quattro cilindri. Grazie all’ampliamento delle specifiche standard e alla razionalizzazione della struttura dell’offerta, le linee di equipaggiamento Advantage, Sport Line e M Sport non sono più presenti. Un’ampia scelta di verniciature esterne (sono disponibili tre nuove varianti), i cerchi in lega leggera M da 19 pollici e le luci M Shadow Line offrono ai clienti la possibilità di dare un’impronta personale alla BMW Z4.

Continua la tradizione roadster di successo di BMW.

Con la sua identificativa sportività BMW, la BMW Z4 trae ispirazione dalle radici storiche del marchio. La storia delle roadster BMW come epitome del piacere di guidare e del successo sui circuiti di gara risale agli anni formativi dell’azienda come costruttore di automobili. Inoltre, le biposto aperte del marchio hanno rappresentato importanti tappe nello sviluppo di BMW anche nel passato più recente. La BMW Z1, presentata nel 1987, è stata sviluppata da BMW Technik GmbH come vetrina per l’innovazione e ha conquistato l’immaginario delle persone con il suo design a motore centrale anteriore, le porte a scorrimento, la monoscocca in acciaio e i pannelli della carrozzeria in plastica. Circa 8.000 esemplari furono consegnati ai clienti tra il 1988 e il 1991, e oggi ognuno di essi è un oggetto da collezione molto ambito. La BMW Z3 presentata nel 1995 è stato il primo modello del marchio a essere prodotto esclusivamente nello stabilimento del BMW Group di Spartanburg, negli Stati Uniti. La BMW Z3 è stata presentata al pubblico sul grande schermo, come veicolo di servizio di James Bond nel film “GoldenEye”.

Quattro anni dopo, una prima hollywoodiana come membro del cast di un blockbuster di Bond portò anche la BMW Z8 all’attenzione del mondo intero. Nel film del 1999 “Il mondo non basta”, la roadster ha stregato il pubblico con le sue linee classiche che ricordavano la leggendaria BMW 507. Sotto l’ampio cofano della BMW Z8, costruita a mano, il motore V8 da 5,0 litri con 294 kW/400 CV, originariamente sviluppato per la BMW M5, ha offerto prestazioni spettacolari sia al cinema che su strada.

La BMW Z4 incarna da 20 anni il piacere di guidare a cielo aperto per il guidatore e il passeggero. La prima generazione della roadster fu presentata al Mondial de l’Automobile di Parigi del 2002. Quattro anni dopo è stata seguita dalla BMW Z4 Coupé, anch’essa a due posti, dalla quale è stata sviluppata un’auto da corsa GT3 che ha riscosso un notevole successo nelle gare di durata del Nürburgring. Anche su strada, la BMW Z4 era impegnata a stabilire nuovi parametri dinamici. La roadster e la coupé furono offerte anche come auto sportive ad alte prestazioni da BMW M GmbH, con un motore a sei cilindri in linea da 252 kW/343 CV.

Il tetto rigido retrattile era la caratteristica distintiva della BMW Z4 di seconda generazione, che le permetteva di sostituire sia la versione roadster che quella coupé del modello precedente. Le linee fluide, il cofano lungo e l’abitacolo arretrato sono gli elementi che definiscono l’aspetto della biposto; il nuovo modello ha perso poco tempo dopo la sua presentazione nel 2009 per guadagnarsi l’Eyes On Design Award, l’International Design Excellence Award e il red dot Design Award. Sulle piste da corsa, la BMW Z4 ha raccolto il successo registrato dal suo predecessore con una variante sviluppata secondo i regolamenti GT3. I team sportivi clienti hanno vinto con questa macchina da corsa in eventi come le 24 ore di Dubai e Spa-Francorchamps.

La terza generazione: il motore a sei cilindri in linea la contraddistingue.

L’attuale BMW Z4 è sul mercato dal 2020 ed è costruita dal partner di produzione del BMW Group Magna Steyr Fahrzeugtechnik a Graz, in Austria. Il lancio sul mercato mondiale della nuova edizione avrà inizio nel novembre 2022. La gamma di motorizzazioni comprende una coppia di quattro cilindri e un sei cilindri in linea che danno alla BMW Z4 M40i (consumo di carburante combinato: 8,1 – 7,9 litri/100 km [34,9 – 35,8 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 184 – 179 g/km nel ciclo WLTP; dati per il ciclo NEDC: – ) un punto di forza davvero unico nel suo segmento. Negli ultimi tempi, il modello BMW M ha rappresentato oltre il 30% delle vendite mondiali della roadster; in Germania, la BMW Z4 M40i ha raggiunto il 48%.

Finora sono state vendute oltre 55.000 unità della BMW Z4 di terza generazione in tutto il mondo. Il mercato più importante per la roadster è la Germania, dove è stato venduto circa il 26% di tutte le auto dell’attuale generazione di modelli. Seguono gli Stati Uniti (con il 17%), la Cina, il Regno Unito e il Giappone. In un segmento di veicoli generalmente in calo, la BMW Z4 ha mantenuto volumi di vendita straordinariamente costanti da quando è stata messa sul mercato. Fin dal primo giorno, è stata di gran lunga il modello più venduto in una classe molto combattuta, popolata esclusivamente da marchi premium tedeschi. E da allora ha aumentato costantemente la sua quota di mercato.

Il carattere di un veicolo orientato al piacere di guidare purosangue e costruito su un design atletico, un motore vivace e un’agilità che induce al sorriso sono alcuni dei fattori principali della forte popolarità della BMW Z4. Queste qualità hanno anche permesso alla BMW Z4 di vincere regolarmente i test comparativi condotti dalla stampa automobilistica. In effetti, la BMW Z4 ha goduto di una risposta positiva da parte dei media fin dal momento della sua presentazione. La rivista tedesca Auto, motor und sport l’ha proclamata “il ritorno dell’auto sportiva dell’anno”, mentre Auto Bild l’ha descritta come la “cabrio più sexy dell’anno”. La BMW Z4 ha ottenuto risultati eccezionali anche nei sondaggi pubblici. I lettori della rivista Motor Klassik l’hanno incoronata “futuro classico” già nel 2019. Inoltre, la roadster si è comportata bene su molti fronti nel sondaggio dei lettori di Sport Auto, con ognuna delle tre varianti che ha vinto uno “Sport Auto Award”.

Più dinamica che mai: pacchetto M Sport di serie, griglia a doppio rene BMW dal nuovo design.

Con proporzioni muscolose, un’estetica perfetta guidata dall’attuale linguaggio di design BMW e una serie di dettagli individuali, il design esterno della BMW Z4 racchiude l’interpretazione moderna della classica auto sportiva aperta. Le caratteristiche distintive del frontale includono le grandi prese d’aria, i fari a LED con sorgenti luminose disposte verticalmente e posizionate ai bordi esterni, e il lungo cofano che si estende sopra i passaruota. Le ultime modifiche al design mettono in risalto la larghezza e l’assetto possente della roadster.

Un ruolo particolarmente importante è svolto dalle caratteristiche esterne del pacchetto M Sport, che ora sono incluse di serie anche nei modelli a quattro cilindri. Tra queste figurano le prese d’aria a tre sezioni nella grembialatura anteriore, già note in altri modelli M, il caratteristico profilo dei brancardi laterali e la grembialatura posteriore con bordi decisi su entrambi i lati. Le prese d’aria laterali, che convogliano l’aria in entrata verso le barriere d’aria, riducendo le turbolenze nei passaruota, sono state rimodellate. Sono stati apportati aggiornamenti al design della griglia a doppio rene BMW, che ha guadagnato notevolmente in impatto visivo. I reni hanno ora una struttura interna orizzontale, che rafforza l’impressione di un frontale ampio. Il carattere prestazionale della BMW Z4 M40i è sottolineato da caratteristiche quali le calotte degli specchietti retrovisori esterni in Cerium Grey e le finiture trapezoidali dei terminali di scarico.

Contribuiscono all’autenticità sportiva dell’aspetto esterno della BMW Z4 anche le superfici chiare delle fiancate della vettura (con due linee di carattere che portano la struttura in modo dinamico), le grandi prese d’aria dietro i passaruota anteriori, lo spoiler integrato nel cofano del bagagliaio, le sottili luci posteriori a forma di L e l’accattivante elemento diffusore nella grembialatura posteriore. Il classico soft-top in tessuto della roadster è azionato elettricamente e può essere aperto o chiuso – nell’arco di 10 secondi – con la semplice pressione di un pulsante mentre l’auto è in movimento a una velocità massima di 50 km/h (31 mph).

Esclusivi cerchi in lega leggera M da 19 pollici, tre nuovi colori esterni.

Tra le novità dell’equipaggiamento di serie figurano i cerchi in lega leggera M da 18 pollici con design a doppie razze. Questi cerchi bicolore sono dotati di pneumatici di dimensioni miste: 225/45 R18 sull’asse anteriore e 255/40 R18 su quello posteriore. Tra le opzioni ora disponibili per i clienti ci sono i cerchi in lega leggera M in formato 19 pollici progettati esclusivamente per la BMW Z4. Il design a razze a V, la finitura opaca Jet Black e i bordi dei cerchi lucidati al diamante conferiscono un’aura estremamente suggestiva e sofisticata alla vista laterale della roadster. I cerchi in lega leggera M da 19 pollici sono equipaggiati con pneumatici in formato 255/35 ZR19 sull’asse anteriore e 275/35 ZR19 su quello posteriore.

La gamma di verniciature esterne per la BMW Z4 è stata accuratamente rivista, con l’aggiunta di nuove e audaci varianti espressive. Oltre ai colori di carrozzeria Thundernight metallic, Portimao Blue metallic e Skyscraper Grey metallic, disponibili per la prima volta per la roadster, la selezione comprende anche altre quattro varianti che abbracciano un ampio spettro tra il bianco, il nero, il rosso e il grigio, tra cui la scintillante verniciatura opaca BMW Individual Frozen Grey metallizzata. Il soft-top in tessuto della BMW Z4 continuerà a essere offerto nell’effetto Anthracite Silver in alternativa al nero standard.

Tra gli optional sono stati aggiunti anche i fari M Shadow Line, che possono essere ordinati insieme ai fari adattivi a LED, anch’essi opzionali. Gli inserti scuri dei fari contribuiscono a conferire alla parte anteriore della vettura un’aura discretamente sportiva. E formano una composizione ben calibrata con le finiture esterne Shadowline lucide M con elementi estesi.

Classico abitacolo da auto sportiva con tocchi specifici M.

Il design degli interni della BMW Z4 è guidato da una disposizione dell’abitacolo incentrata sul guidatore, da sedili sportivi con poggiatesta integrati, da linee chiare e orientate in avanti e dalla limitazione delle superfici decorative a un numero ridotto di aree. La BMW Z4 sDrive20i (consumo di carburante combinato: 7,4 – 6,9 litri/100 km [38,2 – 40,9 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 166 – 157 g/km nel ciclo WLTP; valori per il ciclo NEDC: – ) è dotata di serie di pelle Vernasca, che può essere specificata in Nero, Bianco Avorio, Cognac o Rosso Magma. La BMW Z4 M40i e la BMW Z4 sDrive30i (consumo di carburante combinato: 7,4 – 7,0 litri/100 km [38,2 – 40,4 mpg imp]; emissioni di CO2 combinate: 167 – 159 g/km nel ciclo WLTP; dati per il ciclo NEDC: – ) sono dotate di serie di rivestimenti in pelle/Alcantara con cuciture a contrasto blu e profili blu. Gli interni della BMW Z4 sDrive30i aggiungono un volante in pelle M, sedili M Sport, pedali M e un poggiapiedi M per aumentare ulteriormente il piacere di guida sportivo.

Inoltre, nella BMW Z4 sDrive30i il classico cockpit da auto sportiva è ora abbinato a un quadro strumenti in Sensatec. Il riscaldamento dei sedili, il paravento, il portaoggetti esteso, il sistema di carico passante, il Park Distance Control con sensori anteriori e posteriori, lo specchietto retrovisore ad oscuramento automatico e il climatizzatore automatico bi-zona sono inclusi di serie in tutte le varianti di modello. La BMW Z4 M40i e la BMW Z4 sDrive30i sono inoltre dotate di serie di illuminazione ambientale e di finiture M per le soglie delle porte.

Motori ad alto regime, sofisticata tecnologia del telaio.

L’immagine istantanea di potenza, la passione per numeri elevati di giri, l’efficienza esemplare e la fluidità per cui BMW è rinomata sono le caratteristiche dei tre motori a benzina disponibili anche per la nuova edizione della BMW Z4. Il motore a quattro cilindri della BMW Z4 sDrive20i è abbinato di serie a un cambio manuale a sei rapporti. Il modello base può essere ordinato come optional con il cambio Steptronic Sport a otto rapporti, di serie per le altre varianti di motore della gamma. Il cambio Steptronic Sport è dotato di palette al volante e della funzione Launch Control per ottimizzare l’accelerazione in partenza.

Lo status eccezionale della BMW Z4 per quanto riguarda la tecnologia dei propulsori è rappresentato soprattutto dal modello top di gamma, il cui motore a sei cilindri in linea con tecnologia M TwinPower Turbo è ineguagliato da qualsiasi rivale e mostra caratteristiche prestazionali eccezionali. L’unità da 3,0 litri, 250 kW/340 CV, sviluppa una coppia massima di 500 Nm (369 lb-ft) e spinge la BMW Z4 M40i da 0 a 100 km/h (62 mph) in 4,5 secondi. Anche i due motori a quattro cilindri, entrambi con una cilindrata di 2,0 litri e tecnologia BMW TwinPower Turbo, si distinguono per le loro vivaci caratteristiche prestazionali. Il motore della BMW Z4 sDrive30i genera una potenza massima di 190 kW/258 CV e una coppia massima di 400 Nm (295 lb-ft), consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h (62 mph) in 5,4 secondi. Con una potenza massima di 145 kW/197 CV e una coppia massima di 320 Nm, la BMW Z4 sDrive20i scatta da fermo a 100 km/h in 6,8 secondi (cambio automatico: 6,6 secondi).

Insieme alle sue proporzioni compatte, al peso ridotto al minimo, al baricentro basso e alla quasi perfetta distribuzione dei pesi 50 : 50, l’immensa rigidità della struttura della carrozzeria e del telaio e l’aerodinamica altamente efficace della BMW Z4 forniscono la piattaforma ideale per una maneggevolezza sportiva che entusiasma. La tecnologia del telaio, che riunisce un assale anteriore a due snodi e un assale posteriore a cinque bracci, permette di ottenere una miscela irresistibile di agilità e comfort di guida. Le specifiche standard per tutte le varianti del modello includono anche lo sterzo sportivo variabile.

Le sospensioni M Sport, ora parte dell’equipaggiamento standard della BMW Z4 sDrive30i, ottimizzano la dinamica di guida grazie a una rigida regolazione degli ammortizzatori e delle molle. La BMW Z4 M40i è dotata di sospensioni adattive M con ammortizzatori a controllo elettronico e, come la BMW Z4 sDrive30i, di freni M Sport con pinze a scelta di colore blu o rosso. Il modello di punta è dotato anche di un differenziale M Sport sull’asse posteriore, disponibile come optional per la BMW Z4 sDrive30i.

Sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia, connettività intelligente.

La BMW Z4 offre ai clienti una serie di sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia per migliorare i livelli di comfort e sicurezza. La dotazione di serie comprende l’avviso di collisione anteriore con intervento sui freni, l’avviso di superamento della linea di carreggiata con ritorno alla corsia di marcia e la funzione di informazione sui limiti di velocità con indicatore di divieto di sorpasso. Tra gli optional figurano l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, l’avviso di cambio corsia, l’avviso di collisione posteriore, l’avviso di attraversamento della carreggiata, il Parking Assistant e la telecamera di assistenza alla retromarcia. È disponibile anche il BMW Head-Up Display, che proietta le informazioni di guida sul parabrezza.

Il BMW Live Cockpit Professional assicura un funzionamento intuitivo e una connettività intelligente. Offre schermi personalizzabili per il quadro strumenti completamente digitale e il display di controllo, entrambi con una diagonale di 10,25 pollici. Le sue funzionalità comprendono anche il sistema di navigazione BMW Maps, un sistema multimediale basato su disco rigido, il BMW Intelligent Personal Assistant, l’integrazione degli smartphone, un hotspot Wi-Fi e un sistema di allarme.