martedì 8 ottobre 2013

Annullato il Motor Show 2013

BOLOGNA - La trentottesima edizione del Motor Show di Bologna e' stata annullata. E' quanto si legge sul sito ufficiale del Salone internazionale dell'automobile, la tradizionale kermesse programmata nel quartiere fieristico del capoluogo emiliano dal 7 al 15 dicembre prossimo. La motivazione di GL events, societa' organizzatrice dell'evento "sta nella totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell'automobile".

"L'assenza del mercato - spiegano gli organizzatori - ci spinge dunque ad annullare l'edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show, sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore".

GL events "ha investito in modo importante negli ultimi sei anni - si legge nel comunicato - per garantire l'unico Salone italiano dell'automobile e per dare sostegno al settore auto in un paese che, dal 2007, ha perso oltre il 50% del mercato automobilistico. GL events si propone di continuare a operare nel nostro paese ai fini di offrire un evento all'altezza delle aspettative di investitori e del pubblico, che negli anni - si conclude - non ha mai fatto mancare il proprio sostegno".

domenica 6 ottobre 2013

Suv: Chevrolet presenta la Trax

di Bruno Allevi. ASCOLI PICENO – La Chevrolet sbarca nel segmento dei SUV di Taglia M con la Trax. Il nuovo veicolo made in Corea è disponibile con 2 motori a Benzina (1400 Turbo da 140 cv, 1600 da 116 cv) o con un motore Turbodiesel 1700 da 131 cv, negli allestimenti LS, LT, LTZ. Esternamente la Trax è un SUV muscoloso, le linee sono tese e le forme sportive. Quest'aspetto muscoloso unito a un frontale imponente (come da family feeling Chevrolet abbiamo la mascherina separata dal logo della casa orientale) e ai parafanghi larghi danno importanza alla carrozzeria e la fanno sembrare più grande dei suoi “soli” 425 cm di lunghezza. Posteriormente abbiamo anche qui linee tese e forme muscolose che sottolineano la robustezza del SUV di casa Chevrolet. Salendo dentro l'abitacolo della Trax lo troviamo accogliente, le finiture sono curate. Vi sono numerosi portaoggetti (ben 6 in plancia). Analizzando nel dettaglio la consolle al centro di tutto vi è il sistema Mylink che permette di connettere un telefonino o un supporto digitale all'impianto audio visualizzandone i dettagli nello schermo a 7 pollici a colori in centro consolle (sistema di intrattenimento che racchiude anche radio e navigatore) e di attivare date funzioni con comandi vocali. Spostando l'attenzione verso il quadro strumenti troviamo un cruscotto di ispirazione motociclistica (quadrante digitale che racchiude contachilometri, indicatore livello carburante, computer di bordo e spie, mentre il contagiri separato è analogico). Ed ora il momento test drive: la Chevrolet Trax provata è stata la 1700 Turbodiesel 4x2 LT da 25548 €. La cugina della Opel Mokka (Chevrolet e Opel fanno parte del gruppo GM) si presenta sul mercato italiano andando ad arricchire l'offerta di veicoli presenti nel segmento dei SUV di taglia M. Su strada la Trax è maneggevole, facile da guidare, molto confortevole. L'auto è briosa, silenziosa e brillante grazie alle prestazioni assicurate dal 1700 Turbodiesel da 130 cv e riesce, nonostante la versione sia sprovvista di trazione integrale, a superare facilmente anche strade sterrate. Da ultimo il listino prezzi: si va da 19150 € della 1600 4x2 LS per arrivare a 25050 € della 1400 Turbo 4x4 LTZ (Benzina), si va da 22550 € della 1700 D LT 4x2 per arrivare a 26550 € della 1700 D LTZ 4x4 (Diesel).

Multispazio: Ford, ecco il Tourneo Custom




di Bruno Allevi. GROTTAMMARE – La Ford presenta sul mercato italiano il suo multispazio XXL: il Tourneo Custom. Questo mezzo è disponibile con il Passo Corto o il Passo Lungo, ha 8 posti, è equipaggiato da un Motore Turbodiesel 2200 da 100, 125, o 155 cv, negli allestimenti Trend o Titanium. Esternamente il Tourneo è un veicolo dalle forme e dalle linee moderne, elegante e sportiveggiante. Molto comoda la doppia porta scorrevole che permette un agevolissima salita ai posti posteriori. Frontalmente il cofano spiovente, unito alla grande mascherina trapezoidale e ai gruppi ottici allungati, creano quel tocco di grinta sportiva che ben si confà a questo mezzo di casa Ford. Posteriormente invece il padrone assoluto è l'enorme portellone dritto con il grande lunotto vetrato, ben incorniciati dagli eleganti gruppi ottici rettangoli verticali. Salendo a bordo dell'8 posti tedesco abbiamo un abitacolo che dire spazioso è dire poco: immenso, ottimamente modulabile, gli 8 posti sono disposti in maniera ottimale, il bagagliaio è sfruttabilissimo in qualunque situazione. Analizzando come di consuetudine la consolle centrale, notiamo la sua completezza, la sua ergonomicità e la facilità di uso (i comandi clima e radio sono ben disposti). Molto comodo è inoltre il cambio in consolle ed il posto di guida rialzato. Elegante e completo di tutto è il quadro strumenti che nella grafica e nei colori riprende quello delle ultime nate di casa Ford (Fiesta e B-Max su tutte). Ed ora il momento del test drive: il Ford Tourneo Custom provato è stato il 2200 TDCI 125 cv Passo Corto Trend da 37413 €. La Ford propone sul mercato italiano una multispazio 8 posti per chi ha bisogno di spazio e al contempo ha necessità di portare parecchie persone con se. Questo veicolo made in Germany è un mezzo maneggevole (su strada si guida con facilità nonostante le dimensioni non proprio small) comodo e confortevole. Il motore che pulsa sotto il cofano del Tourneo è il 2200 TDCI da 125 cv, unico motore disponibile con la potenza mediana. Questo propulsore è elastico e brillante, silenzioso, e sicuramente questo livello di potenza è quello giusto in rapporto al peso e alla mole del Tourneo. Infine il listino prezzi: si va da 33071 € del Tourneo Custom 2200 TDCI 100 cv Trend Passo Corto per arrivare a 38516 € del Tourneo Custom 2200 TDCI 155 cv Titanium Passo Lungo (Diesel).

sabato 28 settembre 2013

Porsche 911 Cabrio

Stuttgart. Le riconosciute doti di guida quotidiana in tutte le situazioni possibili dei nuovi modelli 911 Turbo1) moltiplicata per il tipico piacere di guida offerto da una vettura sportiva aperta: questa è la formula che caratterizza i due nuovi modelli di punta 911 Cabriolet. 50 anni dopo il debutto della 911 e in occasione dell’anniversario per i 40 anni della 911 Turbo, le rispettive versioni open air celebrano il debutto mondiale al Salone dell’Auto di Los Angeles il prossimo 20 novembre. Con queste due nuove 911, Porsche raddoppia l’offerta di modelli top di gamma arricchendola di ben quattro versioni.
La 911 Turbo Cabriolet e la 911 Turbo S Cabriolet2) offrono quindi dinamica, performance ed efficienza con la stessa dovizia dei modelli Coupé presentati alcuni mesi fa. Tradotto in cifre: motore sovralimentato a sei cilindri da 3,8 litri in grado di erogare 520 CV (383 kW) nella 911 Turbo aperta e 560 CV (412 kW) nel modello S; accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 o 3,2 secondi e velocità massima di 318 km/h. Tanta potenza a fronte di consumi inferiori alla soglia dei 10 litri: nel NEDC entrambi i nuovi modelli cabriolet top di gamma si accontentano di 9,9 l/100 km (corrispondenti ad emissioni di CO2 pari a 231 g/km). In confronto ai rispettivi modelli precedenti ciò significa: 30 CV di potenza in più, 0,2 secondi più veloci in accelerazione standard e consumi ridotti fino al 15%.

Dinamica di guida ancora più elevata con asse posteriore sterzante e aerodinamica attivi
La dinamica di guida dei due nuovi modelli cabriolet non si può esprimere con semplici cifre. Grazie al cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK), di serie e alla nuova trazione integrale PTM, con asse posteriore sterzante e aerodinamica attivi, i modelli 911 Turbo aperti sono l’espressione della migliore tecnologia Porsche, disponibile adesso anche nel segmento delle vetture sportive aperte di alta gamma. Mentre l’asse posteriore sterzante aumenta nettamente la maneggevolezza sia in pista sia nell’uso quotidiano, l‘aerodinamica attiva può essere adeguata a piacere dal guidatore premendo semplicemente un tasto per ottenere un‘efficienza ottimale o una migliore dinamica di guida.
I due nuovi modelli di punta della serie evidenziano più che mai il loro orientamento alla performance anche nell'estetica: nella nuova generazione 911 Turbo, i tipici passaruota posteriori particolarmente pronunciati, sono stati ulteriormente maggiorati di 28 millimetri rispetto ai modelli 911 Carrera 4. Tra il montante posteriore e il bordo esterno si estende quindi una superficie pressoché piatta e larga più di un palmo. La capote aperta accentua ulteriormente questo suggestivo effetto.
Un ulteriore fiore all‘occhiello delle 911 Turbo Cabriolet è l’esclusiva capote Porsche con centine e telaio in magnesio in struttura leggera. Contrariamente alle costruzioni tradizionali, questa tecnica innovativa consente di ottenere a capote chiusa lo stesso arco fisso del tetto della versione Coupé, con ulteriori vantaggi aerodinamici. Il tetto si apre o si chiude in circa 13 secondi e, come nel modello precedente, fino ad una velocità di 50 km/h.

Interni con equipaggiamento pregiato
Gli interni delle nuove Cabriolet richiamano quelli della 911 Turbo Coupé. La versione S dispone di una dotazione particolarmente ricca e offre, tra gli altri, interni bicolor esclusivi nella combinazione nero-rosso Carrera, sedili sportivi adattivi Plus con regolazione a 18 vie e funzione Memory. Inoltre, i gusci degli schienali sono rivestiti in pelle con cucitura a doppia piega e rifiniti con vari elementi in carbon look. Il Bose Sound-System è installato di serie come nei precedenti modelli mentre su richiesta è disponibile, per la prima volta, l’impianto Burmester. Come optional sono disponibili anche il sistema adattivo di regolazione della velocità (ACC) a controllo elettronico tramite radar e l’indicatore del limite di velocità e di altri segnali stradali rilevati da telecamera.
I nuovi modelli di punta delle 911 Cabriolet saranno immessi sul mercato a dicembre 2013. La 911 Turbo Cabriolet viene offerta in Italia a 178.356 Euro, la nuova 911 Turbo Cabriolet a 212.478 Euro (inclusa IVA).



Volkswagen Cross Up

Con la nuova cross up! la gamma Cross della Volkswagen debutta anche nel segmento delle quattro posti compatte. Nasce così la quarta variante della gamma Volkswagen più orientata al lifestyle che già ha prodotto la CrossPolo, la CrossGolf e la CrossTouran.
Con la denominazione Cross, la Volkswagen identifica i modelli dai tratti tipicamente off-road. Caratteristiche che la cross up! rivela fin dal primo sguardo. Con un look che richiama quello di un piccolo SUV, la city car appare perfetta per il contesto urbano. La cross up!, forte della maneggevolezza e delle dimensioni compatte proprie di tutte le up!, rappresenta dunque la scelta giusta per chi desidera una compatta cittadina dall’immagine “avventurosa”.

City car dal look off-road
L’aspetto solido e dinamico della cross up!, con i suoi 3,56 m di lunghezza, è sottolineato da una serie di elementi esclusivi. Tra gli altri, si notano i paraurti dal design sportivo, con inserti argentati e la zona inferiore che ricorda le protezioni sottoscocca dei fuoristrada. Altri tratti distintivi delle cross up! sono le marcate modanature nere su passaruota e longheroni e le fasce paracolpi sulle porte.
Altrettanto caratteristici sono i mancorrenti sul tetto in argento anodizzato e gli specchietti retrovisori esterni verniciati in Light Silver Metallic.
L’estetica caratteristica della cross up! è completata dagli esclusivi cerchi in lega leggera da 16" cross 6J x 16 (con dieci razze doppie tornite a specchio incrociate tra loro) con pneumatici 185/50 R16.

Ambiente esclusivo nell’abitacolo
Se all’esterno la cross up! si distingue per robustezza e vigore delle linee, nell’abitacolo la parola d’ordine è comfort. I pregiati rivestimenti in tessuto dei sedili nello specifico design cross sono disponibili in due versioni (con fasce centrali color antracite o rosse) che si abbinano perfettamente al dash pad sulla plancia (a scelta verniciato in Red, Black Pearl o Dark Silver Metallic).
Gli inserti cromati su comando gestione luci, elementi di comando per la climatizzazione, cornici delle bocchette di aerazione, radio e climatizzatore sottolineano ricercatezza ed esclusività degli interni della cross up!.
Gli allestimenti interni sono completati da un pacchetto pelle (che prevede il rivestimento in pelle di volante a 3 razze, pomello della leva del cambio e impugnatura della leva del freno a mano) e dai listelli battitacco in alluminio con il logo cross up!

Colori personalizzati
Il look solido e dinamico della cross up! viene ulteriormente sottolineato dalle diverse combinazioni di colori disponibili. È possibile scegliere tra cinque colori di carrozzeria: White, Red, Dark Blue Metallic, Light Silver Metallic e Black Pearl. La parte superiore dei paraurti è in tinta con la carrozzeria, mentre le modanature dei montanti centrali e posteriori e le cornici dei cristalli sono in nero opaco.
Per carrozzeria, dash pad e tessuti sono disponibili in tutto nove diverse combinazioni cromatiche. Le combinazioni carrozzeria White con tessuto Anthracite Grey e dash pad Black Pearl, e carrozzeria White con tessuto Red Grey e dash pad Red sono di serie.
A richiesta, il tessuto Anthracite Grey e quello Red Grey vengono proposti in abbinamento, rispettivamente, a cinque e a quattro colori carrozzeria, con dash pad coordinato.
Ricca dotazione di serie
Gli allestimenti della cross up! si basano su quelli della move up! e comprendono numerosi elementi aggiuntivi. Così la dotazione della city car include di serie cinque porte e chiusura centralizzata con radiocomando, cui si sommano alzacristalli elettrici anteriori, sedile del guidatore regolabile in altezza e fendinebbia con cornici cromate. Gli specchietti retrovisori esterni sono regolabili elettricamente e riscaldabili. Grazie al divano posteriore abbattibile e sdoppiabile in modo asimmetrico, con appoggiatesta, il bagagliaio passa da 291 a 959 litri di capacità. Per una maggiore versatilità del vano risulta molto utile il piano di carico estraibile regolabile su due altezze.
La strumentazione, oltre al contagiri, comprende il display multifunzione che informa il guidatore su temperatura esterna, velocità media, consumi, autonomia, chilometri percorsi, tempo di percorrenza e scadenze di manutenzione, oltre a suggerire quando è il momento di cambiare marcia (per favorire il contenimento dei consumi).
Come tutte le Volkswagen, anche la cross up! è dotata di serie di programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESC, comprendente sistema antibloccaggio con dispositivo di assistenza in frenata, regolazione antislittamento, ripartizione elettronica della forza frenante e regolazione della coppia in fase di rilascio.

Motore potente
Prestazioni grintose, con consumi ridotti, sono garantite dal motore benzina tre cilindri sviluppato appositamente per la gamma up! Sulla cross up!, il propulsore di 999 cm3 di cilindrata, realizzato in alluminio, compatto e leggero, con sistema di iniezione multipoint (Multi Point Injection = MPI) eroga 75 CV di potenza a 6200 giri. Nell’arco compreso tra 3.000 e 4.300 giri, il brillante quattro valvole eroga 95 Nm di coppia massima.
Abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti, il potente tre cilindri permette alla cross up! (che pesa appena 996 kg) di accelerare da 0 a 100 km/h in 14,2 secondi, raggiungendo una velocità massima di 167 km/h.
Nonostante le prestazioni brillanti, la cross up! vanta consumi nel ciclo combinato di 4,7 l/100 km (ciclo urbano 5,8 l, ciclo extraurbano 4,1 l) a fronte di emissioni di CO2 pari a 109 g/km.

Equipaggiamenti a richiesta
Affinché l’uso quotidiano della compatta city car pensata anche per l’off-road, risulti ancora più sicuro e confortevole, la Volkswagen propone una serie di equipaggiamenti a richiesta ad hoc per la cross up!.
Il pacchetto Drive Pack Plus comprende, per esempio, la funzione di frenata di emergenza City che, a velocità fino a 30 km/h, si attiva in automatico in caso di possibile collisione riducendone la gravità o consentendo addirittura di evitarla. Del pacchetto fanno parte anche cruise control e Park Pilot che agevola il parcheggio segnalando la presenza di ostacoli nella zona retrostante la vettura tramite segnali acustici di avvertimento.
Nel pacchetto Cool & Sound sono inclusi climatizzatore per impostazione separata di temperatura, ripartizione dell’aria e velocità della ventola oltre a radio RCD 125 con lettore CD, funzione di riproduzione MP3, interfaccia AUX-IN e due altoparlanti.
C’è inoltre il sistema infotainment portatile maps+more che vanta touchscreen TFT a colori da 5 pollici, sistema di navigazione con immagini in 2D/3D, visualizzazione della segnaletica stradale, Bluetooth audio, impianto vivavoce per telefono cellulare, lettore multimediale (MP3, WMA) e slot per schede SD fino a 32 GB.


lunedì 23 settembre 2013

Window shopping a motore

È risaputo che le donne sono affascinate per lo shopping. Gli uomini, al contrario, non sono di fare shopping non precisato. Sono focalizzati e sanno bene qual è quel gadget che vogliono acquistare. Giustamente quest’approccio gli fa essere più dei veri hunter, con la presa inquadrata. Tra i più tipici target troviamo le macchine. Dei blog come questo, ci fanno sentire, forse, equivalente al window shopping delle donne. Ci presentano complessivamente le caratteristiche delle macchine che il mercato ci offre. Però, così come col window shopping, gli articoli non si possono saggiare. Un sito che ci offre la possibilità di tentare infinite macchine illustrate è il sito Poki.it. Questo sito presenta diversi tipi di giochi online gratuiti. Tra questi tipi, uno che dovrebbe interessare ai lettori di questo blog si trova sotto la categoria Giochi di Macchine. I giochi sono vari. In alcuni casi la scommessa è parcheggiare, in altri casi è una gara di velocità, o anche delle competizioni fuoristrada con le 4x4. Anche se, logicamente, non è lo stesso giocare davanti al computer che andare a guidare una vera macchina, online le possibilità sono infinite. Non solo possiamo saltellare d’un gioco all’altro cambiando tipo di macchina, però possiamo anche cambiare tipo di gioco. Tra questi giochi si trovano diverse scelte. Ce n’è uno, per esempio, che consiste in colorare l’autobus. In questo caso la gamma di colori che ci viene offerta è varia. Il tuo autobus colorato può somigliare quei pittorici pullman sudamericani. Inoltre a questi tipi, che sono perfino buffi, ci presentano anche delle macchine per le competizioni. L’offerta consiste in tantissimi giochi di motore, con diversi cavalli di potenza, e svariati tipi di gare. L’adrenalina che si sente tra un gioco e l’altro è molteplice. Siccome l’internet non ha limiti, possiamo anche focalizzare l’interesse in un’altra passione. In questo caso a due ruote anzi che quattro, cliccando su Giochi di Moto, possiamo provare diverse moto. Anche qui il gran numero di possibilità ci permette testare diverse scelte. Tra queste troviamo delle moto per andare in città, più simili a un motorino, o anzi delle moto per fare delle vie crossing di lunghe distanze, o dei salti complessi. Sia per i giochi di machina o i giochi di moto, consiglio di andare sul sito per vedere queste illustrazioni che correttamente rappresentano uno dei nostri gadget preferiti. I disegni sono svariati e vanno dai vecchi Rolls Royce alle ultime Hummer. Nel caso delle moto anche la varietà è fascinante: Yamaha, Kawasaki e logicamente Ducati sono illustrate in diversi modi. Questo window shopping maschile, accompagnato dall’adrenalina dei video giochi, è senza dubbio un bel modo di passare il pomeriggio.

domenica 22 settembre 2013

L'auto della settimana: Renault Captur, trekking all'ombra della Tour Eiffel


di Bruno Allevi. PORTO SAN GIORGIO – La Renault entra nel settore delle crossover compatte con la Captur. La neonata vettura della casa francese è disponibile con 2 motori a benzina (900 da 90 cv, 1200 da 120 cv) oppure con 1 motore Turbodiesel 1500 DCI 90 cv, negli allestimenti Wave, Live, Energy. Esteticamente il nuovo e primo crossover compatto della casa francese ha forme compatte (è lunga 412 cm), ha una notevole altezza da terra sebbene non sia prevista la trazione integrale (20 cm) e prosegue con il filone estetico inaugurato dalla nuova Clio (grande logo anteriore, parafanghi sinuosi, fasce sottoporta in rilievo). Anteriormente, oltre al già citato grande logo Renault, troviamo la mascherina cromata a V che ingloba i gruppi ottici. Posteriormente invece la fa da padrone la forma tondeggiante della coda: linee curve per il portellone alleggeriscono la parte finale della Captur, mentre i gruppi ottici danno sportività e dinamismo. Internamente lo spazio a disposizione è abbondante, la qualità costruttiva è ottima e l'abitacolo gioca sulle forme e sulla vivacità degli accostamenti cromatici. La consolle centrale sembra un tablet, sia per le finiture lucide, sia per il grande schermo touch screen a colori che comanda il sistema di intrattenimento. Subito sotto lo schermo troviamo le ergonomiche manopole del climatizzatore. Particolarità riguardante gli interni è la possibilità di avere come optional il sistema R-Sound Effect, che sostituisce la “voce” del motore con un rombo virtuale proveniente dagli altoparlanti. Anche qui il quadro strumenti assume forme molto particolari per quanto riguarda il disegno dei quadranti ed è un mix fra digitalizzazione e indicazioni analogiche. Ed ora il momento del test drive: la Renault Captur guidata è stata la 900 TCE Live da 19538 €. Il primo crossover compatto made in Renault va a sfidare autovetture che sono capostipiti di questo mondo come Nissan Qashqai, Nissan Juke, Opel Mokka. Su strada la compattezza delle forme le permette di essere molto agile e di avere un ottimo comportamento sopratutto in curva. Comoda e confortevole, è molto maneggevole da guidare e parcheggiare. Sotto il cofano pulsa il 900 TCE da 90 cv. Questo motore 3 Cilindri a Benzina è ottimo per prestazioni, brio, silenziosità e permette alla Captur di affrontare con disinvoltura anche strade accidentate grazie alla già citata altezza da terra di ben 20 cm. Da ultimo il listino prezzi: si va da 15950 € della 900 Wave fino ad arrivare a 20550 € della 1200 Energy (Benzina), si va da 17600 € della 1500 DCI 90 cv Wave fino ad arrivare a 20100 € della 1500 DCI 90 cv Energy (Diesel).

domenica 15 settembre 2013

Nuova Renault Clio, tre universi che si uniscono

di Bruno Allevi. PORTO SAN GIORGIO – La Renault completa la gamma Clio presentando, a pochi mese dal lancio della nuova versione berlina, la versione Station Wagon denominata Sporter. La nuova Clio SW è disponibile con 2 motori a benzina (900 da 90 cv, 1200 da 75 o 120 cv) oppure con 1 motore Turbodiesel DCI 1500 da 75 o 90 cv, negli allestimenti Wave, Live, Energy, GT  Esternamente la Renault è riuscita a fondere in quest'auto 3 universi diversi: la personalità tipica delle coupè, la compattezza tipica della berlina, lo spazio tipico della wagon. La Renault Clio Sporter riprende il frontale dalla berlina: arrotondato e con grandi fari appuntiti collegati da una sottile striscia nera, che ingloba il marchio della casa. Anche il passo resta invariato, ma già le porte posteriori sono nuove (pur mantenendo la maniglia “celata” nel montante) e sul tetto si nota l’aggiunta delle barre longitudinali. A seguire, una coda più lunga di 20 centimetri (l’auto ne misura 427 in tutto), con un terzo finestrino laterale ben raccordato con il lunotto, parecchio inclinato e sormontato da un ampio spoiler, grintosi e sportivi sono i gruppi ottici posteriore di forma affusolata. I parafanghi, molto sporgenti, formano “spalle” possenti, che danno l’idea di una vettura ben piantata a terra, mentre i fanali, orizzontali, si estendono parecchio sulla fiancata e sul portellone. La targa è posizionata subito sopra un “labbro” nero lucido, che fa il paio con quelli nella parte inferiore delle porte. L'abitacolo della Clio SW si rifà nel design a quello della berlina: vivaci sono gli inserti colorati sulla plancia, le bocchette del clima, i pannelli delle porte. L'abitacolo è spazioso e di buona qualità complessiva. Analizzando come di consueto la consolle centrale troviamo lo schermo del sistema multimediale, le manopole del climatizzatore. Il quadro strumenti è tecnologico e dalle forme dei quadranti molto particolari, identico a quello della Clio Berlina. Ed ora il momento del test drive: la Renault Clio Sporter provata è stata la 900 TCE Energy da 18688 €. La Clio si allunga di 20 cm per diventare appetibile anche per quelle famiglie numerose che hanno bisogno di spazio a bordo, sopratutto nel bagagliaio. La neonata della casa francese ha un comportamento stradale ottimo: prestazionalmente sembra una coupè, è confortevole e silenziosa una berlina  ed ha lo spazio tipico della wagon. Tutto ciò è merito, oltre che dell'idea costruttiva degli ingegneri francesi, anche e sopratutto da quello che offre in prestazioni e silenziosità il motore che pulsa sotto il cofano della Clio SW guidata. Questo motore è il 900 Turbo a Benzina da 90 cv. Cuore pulsante che, oltre ad offrire brio e prestazioni sportive, fa sorridere il portafoglio grazie a bassissimi costi di gestione. Infine il listino prezzi: si va da 14350 € della 1200 Wave fino ad arrivare a 20000 € della 1200 GT Automatica (Benzina), si parte da 16000 € della 1500 DCI 75 cv Wave fino ad arrivare a 19950 € della 1500 DCI 90 cv Energy Automatica (Diesel).

Torna il maggiolino, the 21st century Herbie

GIULIANOVA LIDO – La Volkswagen presenta la nuova generazione di un autentico mito dell'automobilismo mondiale: il Maggiolino. La nuova generazione del mezzo reso celebre dal film Herbie, è disponibile nelle varianti di carrozzeria Berlina o Cabriolet, è equipaggiata con 3 motori a Benzina (1200 da 105 cv, 1400 da 160 cv, 2000 da 200 cv) o con 2 motori Turbodiesel (1600 da 105 cv, 2000 da 140 cv), negli allestimenti Design, Sport, Fender Edition. La linea del Maggiolino si ispira a quella del primo e indimenticabile Maggiolino di casa Volkswagen: cofano squadrato, profilo ad arco del tetto più schiacciato, i parafanghi che escono dalla carrozzeria. Anteriormente note di raccordo con il modello che ha reso celebre in tutto il mondo la casa tedesca le si hanno nei gruppi ottici tondi e nella forma del cofano, che oltre a essere squadrate sono anche bombate. Posteriormente abbiamo le stesse bombature e forme tondeggianti viste nell'anteriore con in più la presenza della scritta “Maggiolino” sul portellone e due gruppi ottici scudati che danno grinta sportiva alla coda. L'unica differenziazione fra la Berlina e la Cabrio sta ovviamente nel tetto: per la Cabrio abbiamo un tetto in tela a comando elettronico (ci vogliono 9 secondi per aprirsi fino a una velocità di 50 km/h e 11 secondi per chiudersi). Salendo a bordo si fa un tuffo nel passato con eleganza, stile e sobria teutonica concretezza. Internamente il Maggiolino è curato, ben rifinito, ottimo lo spazio anteriore, il bagagliaio e, nonostante la forma del tetto che degrada, si sta comodi anche dietro. Una fra le tante note vintage è quella degli inserti in colore carrozzeria sulla plancia come era nel vecchio Maggiolino. Analizzando la consolle centrale è ben disposta e i comandi clima e radio sono facili da usare. Il quadro strumenti è facile da usare e leggibile e particolare è la disposizione della manopola di accensione – spegnimento luci, che in questo caso è vicino alle bocchette della climatizzazione a sinistra del volante e non sotto la plancia. Ed ora il momento del test drive: il Volkswagen Maggiolino provato è stato il 1600 TDI 105 cv Design da 25090 €. Herbie è tornato sulla strada più grintoso che mai: questo è quello che si può dire vedendo da fuori il nuovo Maggiolino. Se si accende la vettura tedesca e si guida queste sensazioni di grinta diventano realtà: grinta, brillantezza, potenza, unite a un ottimo comfort, a una qualità costruttiva di alto livello, a una facilità d'uso complessiva. Tutto questo è merito dell'ottimo lavoro di ammodernamento che gli ingegneri tedeschi hanno compiuto fuso con il cuore pulsante di questa vettura: il 1600 TDI da 105 cv. Questo propulsore è lo scalino più basso nella scelta dei motori diesel, ma secondo me è il più azzeccato per prestazioni e costi di gestione, risultando per nulla sottopotenziato rispetto alla mole del prodotto made in Germany. Infine il listino prezzi con le variazioni fra Berlina e Cabriolet. Iniziamo con la Berlina: si va da 20100 € della 1200 Design per arrivare a 28800 € della 2000 Sport con Cambio Automatico DSG (Benzina), si va da 22850 € della 1600 TDI 105 cv Design per arrivare a 30550 € della 2000 TDI 140 cv Fender Edition con Cambio Automatico DSG (Diesel). Ora invece spazio alla Cabrio: si va da 23800 € della 1200 Design per arrivare a 32500 € della 2000 Sport con Cambio Automatico DSG (Benzina), si va da 26550 € della 1600 TDI Design per arrivare a 32600 € della 2000 TDI Sport con Cambio Automatico DSG (Diesel). Bruno Allevi