martedì 14 ottobre 2014

Le 5 auto più spettacolari del Motor Show di Parigi (VIDEO)


Appassionati di motori? Ecco i cinque gingilli che vi faranno sognare...

domenica 12 ottobre 2014

La stella della famiglia: ecco la nuova Classe C Station Wagon

di Bruno Allevi. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes affianca alla neorinnovata Classe C la versione Station Wagon. La nuova familiare tedesca è disponibile con 3 Motori a Benzina (C 180 da 156 cv, C 200 da 184 cv, C 250 da 211 cv) oppure con 4 Motori Turbodiesel BlueTec (C 180 da 116 cv, C 200 da 136 cv, C 220 da 170 cv, C 250 da 204 cv) negli allestimenti Executive, Sport, Business, Exclusive, Premium. Esternamente come la versione con la coda, pure questa wagon segna, rispetto al modello che va a sostituire, un passo avanti netto nella tecnologia, nelle prestazioni e nello stile. Anche le dimensioni crescono: più lunga di 10 centimetri (470 in tutto, solo 1 più della berlina), è anche più larga di 4 (181 cm complessivi). Le linee della fiancata sono decisamente più fluide e raccordate, e partono da un frontale aggressivo soprattutto nelle versioni con grossa stella a tre punte al centro della mascherina, oppure per chi privilegia l'eleganza c'è la Exclusive con tre alette cromate invece di due e la stella, più piccola, che spunta dal cofano. La coda, la vera novità, è piuttosto classica ma filante, per nulla massiccia; aiutano, in questo senso, il taglio molto inclinato del terzo finestrino laterale e i fanali orizzontali e piuttosto sottili, uniti da uno spesso listello cromato. Il paraurti è snellito nella parte bassa da una fascia di colore nero e da un inserto lucido che simula la presenza di due terminali di scarico. Internamente la cura nelle finiture, già riscontrato nella berlina, si ritrova qui nella Mercedes C SW, e ulteriormente accresciuta. Ottimi poi i materiali, dalla pelle traforata dei sedili alle plastiche gradevoli al tatto e alla vista, fino alle spettacolari griglie nella parte alta delle portiere, che proteggono gli altoparlanti del super hi-fi dello specialista Burmester (optional). E poi, gli estesi inserti in alluminio, i bei tasti sulla consolle e nelle porte (sembrano in metallo ricavati dal pieno): tutto dà un'immediata impressione di lusso e ricchezza. La plancia è carica di elementi che appagano l'occhio. Spiccano la consolle molto inclinata, le cinque bocchette tonde del “clima” e il display centrale di 8,4” che pare un tablet appoggiato sul cruscotto: ha una grafica curatissima e include il navigatore (che funziona bene), la radio con lettore dvd e l'hard disk da 200 GB. Gran parte dei comandi si aziona poi con il “mouse” a sfioramento sulla consolle, parecchio scenografico e piuttosto facile da usare. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes Classe C SW provata è stata la C 220 BlueTec Premium da 60223 €. La Mercedes dopo aver rivoluzionato la Classe C Berlina, rivoluziona anche la versione station wagon, rendendola ancor più bella ed elegante. La nuova vettura per famiglie della casa della stella a 3 punte su strada è un salotto: comoda e assai confortevole, offre tanto spazio sia nell'abitacolo che nel bagagliaio. Silenziosissima, si guida in maniera molto facile e intuitiva (il cambio al volante e lo sterzo sono ottimi, come di consuetudine in Mercedes). Ottimo è il motore che pulsa sotto al cuore della C guidata: il 2200 Turbodiesel da 170 cv denominato C 220. Questo propulsore, è l'ideale su questa vettura, grazie a un ottimo rapporto peso – potenza, a consumi contenuti, e alle prestazioni, davvero ottime, che assicura. Infine il listino prezzi: si va da 37372 € della C 180 Executive per arrivare a 50914 € della C 250 Premium Automatica (Benzina); si parte da 36179 € della C 180 BlueTec Executive per arrivare a 55835 € della C 250 BlueTec Premium Automatica con Trazione Integrale 4Matic (Diesel).



martedì 7 ottobre 2014

Nuova Wolkswagen Passat. Bella come non mai

di Roberto Berloco - Bella forse come mai in passato. E con la firma di un disegnatore italiano del calibro di Walter De Silva. E’ il caso della nuova Wolkswagen Passat, giunta all’ottava generazione nella maniera più sobria e piacevole possibile.

Pur conservando il senso originario dello stile, quello della prima Passat venuta alla luce diversi decenni fa, questa nuova creatura partorita a Wolfsburg presenta numeri sufficienti per considerarsi una novità a tutti gli effetti.

Con un richiamo inevitabile all’attuale BMW serie 3 nella zona del cofano, il quale tende a farsi decisamente spiovente nell’approssimarsi alla fanaleria, la Passat si presenta meno lunga della versione precedente di appena due millimetri, comunque compensati da un passo più lungo di settantanove millimetri e da una maggiore larghezza di dodici millimetri.

Esteticamente grippa e decisamente piace o, probabilmente, tenderà a piacere anche a quelle fasce di clienti potenziali, i quali magari mai si sono avvicinati al marchio tedesco. Questo per numerosi motivi, concentrati non solamente nell’aspetto di prima vista, pulito, grintoso ed elegante, ma pure nella varia qualità dei motori, non ultimo quello ibrido da oltre duecento cavalli, montato per la prima volta su questo modello.

Guardando all’interno non passa inosservata la strumentazione, nutrita da una sofisticata elettronica e con opzioni in 2d o 3d per i dati visualizzati in display, con tutta una serie di funzioni che hanno per scopo di facilitare al meglio la guida.

Poderosa anche la capacità di carico del bagagliaio, che cresce di ventuno litri in più nella versione berlina, giungendo così a cinquecentoottantasei litri, mentre di quarantasette litri per quella familiare, con un totale di ben seicentocinquanta litri.

domenica 5 ottobre 2014

Toyota Yaris: geniale lifting

di Bruno Allevi. TORTORETO LIDO – La Toyota pone il suo piccolo genio, la Yaris, a un leggero restyling per affrontare meglio il passare degli anni ed essere sempre un'agguerrita concorrente del segmento delle auto da città di medie dimensioni. La nuova Yaris è disponibile con 2 Motori a Benzina (1000 da 69 cv, 1300 da 100 cv), 1 Motore Turbodiesel 1400 D4D da 90 cv, 1 Motore Ibrido (Benzina + Elettrico) 1500 da 101 cv, negli allestimenti Base, Cool, Active, Lounge, Style. Esternamente la Toyota Yaris si aggiorna a meno di tre anni dal lancio. A cambiare è soprattutto il frontale, caratterizzato (come negli altri modelli più recenti della casa) da un motivo a “X” con, al centro, il logo della casa. Diversi sono anche i fari, più spigolosi e con luci diurne a led, e i paraurti con nervature marcate, uguali per tutte le Yaris (la ibrida non ha più un frontale specifico). Più di dettaglio le novità dietro: il fregio sopra la targa è più scolpito e lo spoiler sopra il lunotto ha una nuova forma, il disegno dei fari è cambiato e inoltre, sulle versioni più ricche i fanali sono a led. Internamente chi già conosce la “vecchia” Toyota Yaris, si ritroverà a casa. Comandi e plancia seguono la medesima impostazione, pur essendo del tutto nuovi: solo il volante, i sedili e il pomello del cambio sono gli stessi di prima. La plancia ha una fascia colorata più estesa, mentre la palpebra del cruscotto è più pronunciata. I pannelli delle porte hanno linee meno anonime; ovunque si incontra plastica di migliore qualità, dalla gradevole finitura satinata. Immutato lo spazio (abbondante): quattro adulti robusti viaggiano comodi e anche in tre sul divano non si “soffre”. Analizzando la consolle centrale vediamo che lo schermo del sistema di navigazione – intrattenimento situato a centro consolle è passato da 5 a 7 pollici, mentre immutata è la grafica e il posizionamento del climatizzatore (in fondo consolle). Grande e ben leggibile è il quadro strumenti. Ed ora è il momento del test drive: la Toyota Yaris provata è stata la 1500 Hybrid Style da 21800 €. La Toyota inaugura l'X Style con Aygo e Yaris, rinfrescando e aggiornando due dei modelli più di successo della casa giapponese. Su strada la Yaris Hybrid è maneggevole, facile da guidare, comoda e confortevole. Il motore che equipaggia la Yaris provata è il 1500 Ibrido da 101 cv. Questo motore, in cui il sistema di propulsione elettrica si affianca a quello termico, è, unito al cambio automatico a variazione continua CVT, brillante, potente e sopratutto strizza l'occhio al portafoglio con consumi e costi di gestione veramente irrisori. Infine il listino prezzi: si va da 10950 € della 1000 Base 3 Porte per arrivare a 18050 € della 1300 Style 5 Porte con Cambio Automatico (Benzina), si va da 13300 € della 1400 D4D 3 Porte Base per arrivare a 18400 € della 1400 D4D 5 Porte Style (Diesel), si va da 17650 € della 1500 HSD Cool per arrivare a 20000 € della 1500 HSD Style (Ibrido).



venerdì 3 ottobre 2014

Presentata la nuova Ferrari 458 Speciale A: è già leggenda (VIDEO)

La Ferrari 458 Speciale A ha fatto la sua comparsa al Salone dei Motori di Parigi e, sebbene non abbia ancora fatto un giro in pista, è destinata ad entrare nella Storia.

domenica 28 settembre 2014

Tutta nuova l'Aygo: estrosa e vivace citycar

di Bruno Allevi. TORTORETO LIDO – La Toyota presenta in Italia la seconda generazione della sua piccola citycar, l'Aygo. La nuova vettura giapponese è disponibile con un solo motore a Benzina 1000 da 69 cv, negli allestimenti X-Cool, X-Play, X-Cite, X-Clusiv..Esternamente la nuova Toyota Aygo punta sull’aspetto originale, che la fa spiccare fra le altre vetture da città. Il vistoso motivo a “X” nel frontale (molto bello, grintosi i fari trapezoidali che seguono la linea del cofano e la mascherina a x) è di colore contrastante rispetto alla carrozzeria e si può facilmente sostituire (un po’ come le “cover” per i telefonini) con altri di varie tinte, creando infinite combinazioni cromatiche. Anche la modanatura sui parafanghi anteriori si può cambiare, come la parte inferiore del paraurti posteriore e svariati elementi nell’abitacolo (la fascia centrale della plancia, le cornici per le bocchette del “clima” e quelle per la consolle e la base della leva del cambio). Posteriormente l'estrosità delle forme per questa compatta citycar si ha nella coda, con il lunotto vetrato e i graziosi gruppi ottici verticali a forma di boomerang. Salendo a bordo nel compatto abitacolo, troviamo un interno vettura frizzante, colorato, sbarazzino, giovanile. Molto futuristico è il disegno della plancia con lo schermo della navigazione – intrattenimento in sommità di consolle, seguito in posizione centrale dallo scudo al cui interno vi sono i comandi del climatizzatore. Sportiveggiante nelle forme è il quadro strumenti, completo e leggibile. Ed ora il momento del test drive: la Toyota Aygo provata è stata la 1000 X-Cite 5 Porte da 14100 €. La Toyota rende l'Aygo un' auto giovane per giovani, con forme sbarazzine, interni ed esterni colorati, combinazioni cromatiche pressochè infinite. Su strada la citycar nipponica è l'ideale citycar: compatta, maneggevole, facilissima da guidare, si parcheggia in modo intuitivo anche grazie sia alle forme compatte che ai ritrovati tecnologici (sensori o retrocamera) che possiede. Il motore che equipaggia l'Aygo guidata è l'unico motore disponibile: il 1000 Benzina da 69 cv. Questo propulsore a 3 cilindri, è un campione per elasticità, brio, e consumi, uniti a una potenza adatta per svicolare dal traffico cittadino e per compiere percorsi extraurbani. Infine il listino prezzi: si va da 11350 € della 1000 3 Porte X-Cool per arrivare a 14500 € della 1000 5 Porte X-Clusiv Start e Stop (Benzina).


venerdì 26 settembre 2014

Allarme Toyota, nei Pick-up della Hilux potenziale rischio rottura

Toyota sta organizzando una campagna di richiamo. L'avviso è inserito nel bollettino del 26 settembre del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato da Toyota riguarda i modelli KUN35, KUN25, KUN26 del Pick-up Hilux che sono stati segnalati per un grave problema tecnico. Come si legge alla segnalazione 'A12/1483-1414', si riferisce a '' a un bullone di bloccaggio dell'albero intermedio dello sterzo che può provenire da un lotto non conforme alle caratteristiche previste sulla sicurezza per i veicoli prodotti nel 2014. E' possibile un allentamento, e se il veicolo viene utilizzato continuamente in questa condizione, il bullone potrebbe eventualmente staccarsi e causare una perdita di sterzata.

E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure"'.Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello Sportello dei Diritti - è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Toyota nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione. La difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che il difetto riguarda la stabilità di guida del veicolo.Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della Toyota nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche un veicolo sostitutivo analogo per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria.

Salone di Parigi: presentata la Ferrari 458 Speciale A

PARIGI - Al Salone di Parigi fa la sua prima comparsa ufficiale la Ferrari 458 Speciale A, "A" come "aperta". Questa serie limitata speciale celebra il successo della 458 nelle sue diverse declinazioni, confermato dai numerosi premi internazionali e dalle vittorie in pista: tra queste il doppio titolo mondiale endurance (WEC) e le affermazioni di categoria nelle grandi classiche come la 24 Ore di Le Mans, la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore Sebring.

Dedicata a 499 clienti collezionisti, la 458 Speciale A e' la spider piu' prestazionale nella storia della Ferrari. Coniuga performance estreme con il piacere della guida all'aria aperta.

Il ricorso al tetto rigido ripiegabile in alluminio, che impiega soli 14 secondi per abbassarsi o alzarsi, ha fatto in modo che la differenza di peso rispetto alla "Speciale" coupe' sia di soli 50 Kg.

E' equipaggiata con il V8 stradale aspirato piu' potente nella storia della Ferrari che eroga 605 cv di potenza massima (135 cv/l quella specifica) e 540 Nm di coppia a 6000 giri, con emissioni contenute a soli 275 gr/km di CO2. I tre titoli "Best Performance Engine" ottenuti da questo motore sono ricordati nella specifica targa dedica in abitacolo.

L'accelerazione 0-100 km/h e' da brivido: 3.0 secondi e il tempo sul giro a Fiorano 1'23"5. A questi risultati concorrono l'aerodinamica attiva anteriore e posteriore, la rigidezza del telaio in 10 leghe di alluminio e il controllo elettronico dell'angolo di assetto (SSC), che consente l'espressione della massima sportivita' in ogni condizione, esaltata dall'inconfondibile sound Ferrari, coinvolgente e senza compromessi.

Le forme della 458 Speciale A sono come per tutte le vetture di Maranello strettamente funzionali alle prestazioni.

domenica 21 settembre 2014

Nuovo modello della X Generation BMW: ecco la X4

di Bruno Allevi. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La BMW amplia la gamma della sua X Generation lanciando la X4. Il nuovo SUV della casa di Monaco è disponibile con 3 Motori a Benzina (X4 20i da 184 cv, X4 28i da 245 cv, X4 35i da 306 cv) oppure con 3 Motori Turbodiesel (X4 20d da 190 cv, X4 30d da 258 cv, X4 35d da 313 cv), negli allestimenti Base, MSport, XLine. Esternamente la X4 ha forme molto similari a quelle della sorella maggiore X6.

Il corpo vettura è un riuscito mix fra la mastodontica robustezza tipica dei SUV di fascia alta e le linee sinuose e sportive tipiche delle coupè. Qui rispetto alla X6 questa fusione di stili è unita a forme più compatte rispetto a quelle del modello BMW da cui la X4 deriva. D’impatto il frontale con i grandi fari trapezoidali e la grande mascherina doppio scudata cromata. Posteriormente la muscolosità del frontale diventa leggerezza e grazia, grazie alle linee sinuose e da coupè della coda, che alleggeriscono e di molto la parte posteriore. 

Coda in cui fanno bella mostra di se i grandi fari a L che creano un ulteriore movimento dinamico al posteriore dell’ultima nata in casa BMW. Accomodandosi dentro l’abitacolo, troviamo la nota qualità ed eleganza sportiva di casa BMW. Il posto di guida rialzato permette di avere un’ ottima visuale di quello che accade attorno alla vettura. Tutti i comandi sono a portata di mano e disposti ergonomicamente sulla plancia e la consolle centrale. Completo e ben leggibile è anche il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la BMW X4 provata è stata la XDrive 30d XLine da 72891 €. L’ultima nata in casa BMW è la sorella minore della X6, da cui riprende molti aspetti, soprattutto stilistici e nelle forme. 

La X4 è un veicolo a metà fra il SUV e la Coupè, e il comportamento stradale rispecchia ciò. Su strada è brillante e potente come una coupè di razza, su sterrato e fuoristrada è un SUV pronto ad affrontare ogni sfida grazie alla trazione integrale XDrive. Spazio merita il motore che scalpita sotto al cofano, il 3000 Turbodiesel da 258 cv, denominato 30d. Questo motore, molto silenzioso e potente, rende la X4 un fulmine su strada e un compagno di avventure, piacevolissime, quando la strada si fa aspra e impervia. Da ultimo il listino prezzi: si va da 50200 € della X4 20i Base con Cambio Steptronic per arrivare a 64950 € della X4 35i con Cambio Automatico Steptronic in allestimento XLine o MSport (Benzina), si parte da 49200 € della X4 20d Base per arrivare a 66950 € della X4 35d con Cambio Automatico Steptronic in allestimento XLine o MSport (Diesel).