domenica 12 aprile 2026

Mercedes Classe G: il mito si rinnova senza cambiare, tra tradizione e nuove motorizzazioni


Mercedes aggiorna la sua icona più riconoscibile, la Classe G, mantenendo intatto lo stile che dal 1979 ha reso la “G Wagen” uno dei fuoristrada più leggendari della storia dell’automobile. Dopo oltre 46 anni, il modello continua a evolversi senza stravolgimenti estetici, confermando una filosofia chiara: cambiare tutto senza cambiare quasi nulla.

La gamma attuale propone diverse motorizzazioni che coprono tutte le principali forme di elettrificazione. Sono disponibili due versioni benzina mild hybrid, la G500 da 449 CV e la più potente G63 AMG da 585 CV, affiancate dalla G450d con motore turbodiesel mild hybrid da 367 CV. A queste si aggiunge la variante completamente elettrica G580 da 587 CV, che rappresenta l’ingresso della Classe G nel mondo a zero emissioni. L’offerta è completata da diversi allestimenti, tra cui Professional, Exclusive, AMG Line, Stronger than the 1980s, Heritage Edition Moncler e AMG.

Dal punto di vista estetico, la nuova Classe G resta immediatamente riconoscibile. Le proporzioni squadrate e la struttura iconica rimangono invariate, così come elementi storici come le maniglie delle portiere dal caratteristico “click” metallico, la ruota di scorta esterna sul portellone posteriore e gli indicatori di direzione sporgenti. Le modifiche si concentrano nei dettagli: la nuova griglia frontale adotta quattro lamelle orizzontali al posto delle precedenti tre, mentre i paraurti sono stati leggermente ridisegnati con un nuovo linguaggio stilistico più moderno e definito.

Anche gli interni seguono la stessa filosofia di evoluzione controllata. L’abitacolo mantiene il suo carattere robusto e verticale tipico di un vero fuoristrada, ma introduce un livello di tecnologia e finitura nettamente superiore rispetto al passato. Le prese d’aria laterali riprendono la forma circolare dei fari e sono ora anche illuminate, mentre il tradizionale maniglione lato passeggero resta uno degli elementi più distintivi dell’abitacolo. Al centro della console spiccano ancora i comandi dedicati ai tre bloccaggi del differenziale, che rimangono fondamentali per la gestione in off-road, affiancati da un sistema di controllo più moderno che permette l’accesso rapido alle funzioni dedicate alla guida fuoristrada.

Il volante multifunzione di ultima generazione integra superfici touch ed è rivestito in pelle nappa, mentre l’illuminazione ambientale e le finiture in pelle contribuiscono a elevare il livello di comfort e lusso percepito, senza snaturare l’identità originale del modello.

Nel test drive, la versione G580 AMG Line conferma la doppia anima della Classe G. In città mantiene la sua presenza scenica imponente, risultando ancora oggi un’auto simbolo di status e riconoscibilità immediata. Tuttavia è in fuoristrada che emerge la sua vera natura: la struttura a telaio separato e le capacità tecniche storiche restano punti di riferimento assoluti nel segmento. La versione elettrica da 587 CV aggiunge una nuova dimensione alla guida, offrendo coppia immediata e una gestione più fluida nelle situazioni off-road, portando la tradizione del modello in una nuova fase tecnologica.

Per quanto riguarda il listino, la gamma parte da circa 145.000 euro per la G450d Professional e arriva oltre i 208.000 euro per la G63 AMG. La G500 Exclusive si posiziona attorno ai 161.000 euro, mentre la G580 elettrica AMG Line si colloca intorno ai 169.000 euro, confermando il posizionamento premium del modello in ogni sua configurazione.

La Mercedes Classe G resta quindi un caso unico nel panorama automobilistico: un’icona capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità, mantenendo intatto il legame tra tradizione, lusso e capacità fuoristradistiche estreme.

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