domenica 1 giugno 2014

Nuova Cherokee: futura tradizione

di Bruno Allevi. MOSCIANO SANT’ANGELO – La Jeep presenta in Italia la nuova generazione di un classico del marchio americano: la Cherokee. Il nuovo modello di uno dei fuoristrada più longevi della casa made in USA è disponibile con un motore Benzina (3200 da 272 cv) o con 1 Motore Turbodiesel Multijet (2000 da 140 o 170 cv), nelle varianti a 2 o 4 ruote motrici, negli allestimenti Longitude, Limted, Trailhawk. Esternamente la Jeep Cherokee, con la nuova generazione diventa futuristica rimanendo legata alla tradizione: il frontale filante e aggressivo, coi fari su tre livelli, si raccorda morbidamente al tetto che scende dolcemente verso il portellone. Sottili i fanali verticali e piccolo, oltre che alto da terra, il lunotto (che dà slancio alla coda). Non mancano, inoltre, dettagli muscolosi come le nervature nel cofano, lungo le fiancate e nei parafanghi. Unico elemento nel segno della tradizione, la mascherina a sette listelli verticali. Ma i più attenti noteranno anche il piccolo disegno alla base del parabrezza: raffigura una “Willys”, la mitica fuoristrada in dotazione all’esercito americano nella seconda guerra mondiale e dalla quale, negli anni 60, nacque il marchio Jeep. Salendo a bordo l’abitacolo della nuova Jeep Cherokee è spazioso e ben rifinito: gradevoli i sedili, come le plastiche morbide della plancia. Quest’ultima ha forme moderne impreziosite da elementi tecnologici quali il cruscotto con schermo a colori di 7 pollici e il display centrale di 8,4. Il volante è un’autentica centrale di comando: i pulsanti sono fino a 22, in base agli optional scelti; dal volante, per esempio, si può attivare persino il sistema contro le uscite involontarie di corsia . Pratico, il divano scorrevole (di 14 cm) con gli schienali che si possono reclinare formando un piano a filo del baule. Altrettanto utile il sedile del passeggero anteriore che si chiude a tavolinetto: consente di stivare a bordo oggetti lunghi fino a 257 cm. Ed ora il momento del test drive: la Jeep Cherokee provata è stata la 2000 D 140 cv 2WD Limited da 45538 €. La new generation della Cherokee si distacca profondamente con le altre generazioni, lasciando le linee squadrate e muscolose per diventare, con forme futuristiche, più auto. Su strada la Cherokee nella nuova configurazione a 2 ruote Motrici si comporta egregiamente: comoda e confortevole unisce la praticità di una berlina media all’altezza da terra tipica di un fuoristrada, permettendo l’uso anche su sterrati (la versione 4WD è praticamente inarrestabile in ogni condizione). Sotto il cofano della Cherokee provata pulsa un cuore italiano (da qualche anno Jeep fa parte del gruppo Fiat): il motore che equipaggia la vettura provata è il 2000 Multijet da 140 cv, lo stesso che monta il Freemont. Questo motore, molto conosciuto e apprezzato dal pubblico di casa mostra, permette alla Cherokee di avere ottime prestazioni, sia stradali che fuoristradistiche (nonostante la versione provata sia una tradizionale 2 ruote motrici). Infine il listino prezzi: occorrono 53000 € per la 3200 4WD Trailhawk o Limited (Benzina), si va da 39000 € della 2000 D 140 cv 2WD Longitude fino ad arrivare a 52000 € della 2000 D 170 cv 4WD Limited Automatica (Diesel).







Bruno Allevi

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