mercoledì 5 marzo 2014

Volkswagen Multivan Alltrack

La sovranità è all’origine della libertà. Il Multivan ne è l’esempio migliore. Infatti, è attrezzato per tutte le missioni: gli amanti della nautica lo apprezzano anche come veicolo per trainare le barche, oppure in città è un compagno spazioso e affidabile che fa bella figura anche parcheggiato davanti all’Opera o ancora, grazie all’interno estremamente spazioso, è ideale per lo shopping. Inoltre, grazie alla trazione 4MOTION e all’assetto da fuoristrada, il Multivan Alltrack è piacevole da guidare nel misto così come nei tratti off road.

L’idea. Multivan Alltrack - il nome dice tutto. Una vettura per tutte le strade. E soprattutto: Multivan, la sua versatilità è leggendaria. E proprio la sua versatilità e i suoi numerosi equipaggiamenti lo rendono il mezzo di trasporto perfetto. I cerchi da 19” con finitura lucida, arricchiti da inserti in tinta Mondstein Perlmutteffekt (pietra di luna effetto madreperla), e il look sofisticato degli interni caratterizzano significativamente il design del Multivan Alltrack differenziandolo nettamente dalle altre varianti.

Attrezzatissimo. I paraurti grigi con protezione sottoscocca integrata in color argento satinato, i passaruota, le modanature laterali e le protezioni del bordo del vano di carico danno il giusto contrasto al discreto ed elegante colore della carrozzeria. Un contrasto voluto, che rappresenta i due lati del Multivan Alltrack: un approccio di classe in tutte le situazioni. Lo stesso concetto continua all’interno, che si caratterizza per i materiali robusti di alta qualità e funzionalità tipici di un globetrotter esperto. I sedili trapuntati, rivestiti in pregiata pelle naturale grigio/blu e marcati Poltrona Frau, creano un contrasto con il pianale in parquet marron scuro rifinito in “vinteriotechnik”. Gli ampi listelli decorativi laterali, incorniciati da profili in alluminio, sono dello stesso legno e circondano l’intero abitacolo. Partendo dalle portiere, arrivano fino al sistema di Infotainment, le cui funzionalità sono accessibili tramite un touchscreen capacitivo da 8 pollici. A bordo è installato un pacchetto audio Dynaudio Surround con diffusore centrale.

Alla grande versatilità degli interni contribuisce il solido sistema di sedili scorrevoli sul pianale. Il Multivan Alltrack offre inoltre un piano di cucina anch’esso mobile, che può essere posizionato sia sul lato sinistro dell’abitacolo, sia dietro ai sedili anteriori – trasversalmente alla direzione di marcia. Il modulo portatile, installabile semplicemente, offre in aggiunta al frigo, un fornello a gas e un lavandino completo di serbatoio d’acqua. La cucina è rimovibile e perciò può essere utilizzata anche fuori dal veicolo o, nel caso non dovesse essere necessaria, può essere lasciata comodamente in garage.

A suo agio fuori strada. Ovviamente il Multivan Alltrack non è solo estetica. La potenza è data da un motore 2.0 TDI 180 CV (132 kW), e viene distribuita da una frizione Haldex posizionata davanti all’asse posteriore. L’angolo di attacco è di 21°, mentre quello di uscita è di 15°. Equipaggiato con cerchi in lega da 19 pollici è pronto per affrontare le missioni più straordinarie.

Costruito per durare. Con il Multivan Alltrack, la Volkswagen Veicoli Commerciali mette in evidenza l’enorme potenziale del classico pulmino della Bassa Sassonia, costruito nel capoluogo Hannover, e fondatore del segmento nel quale ancora oggi è il punto di riferimento. La combinazione di qualità, affidabilità, efficienza, variabilità e, non per ultimo, fascino superiore rappresenta ciò che più apprezzano i Clienti da più di 60 anni.

Inoltre, questo studio accentua la competenza nelle trazioni integrali dei Veicoli Commerciali Volkswagen. L’esordio toccò 29 anni fa al Transporter, allora alla terza generazione, sia nella versione trasporto persone sia in quella commerciale. Da 5 anni anche il Caddy 4MOTION ne è fornito, unico nel suo segmento. Poi nel 2010 è arrivato il pick-up Amarok, anch’esso punto di riferimento nella propria classe. Infine, il Crafter 4MOTION con la trazione integrale Achleitner ha completato nel 2012 la gamma dei Veicoli Commerciali Volkswagen a trazione integrale.

I nostri Clienti parlano chiaro: ogni cinque veicoli commerciali della Volkswagen venduti in Europa, uno è con trazione integrale. Nessun altro Costruttore ha mai raggiunto risultati simili.

domenica 2 marzo 2014

Fiat 500 Cult

Protagonista dell’84esimo Salone elvetico il Model Year 2014 dell’iconica Fiat 500 che introduce importanti novità di prodotto in termini di stile e contenuti tecnologici
3 nuove tinte di carrozzeria - Verde Lattementa, Bianco tristrato e Blu Italia, quest’ultimo esclusivo dell’allestimento S – 3 nuovi cerchi in lega, da 15” o 16”, proposti di serie a seconda degli allestimenti
Nuovi interni in tessuto o in pelle, con combinazioni specifiche per ogni versione
Al debutto l’innovativo quadro strumenti con display TFT da 7” sviluppato con Magneti Marelli
5 motorizzazioni: 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV, 1.3 Multijet II da 95 CV, 1.2 da 69 CV, 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV, gli ultimi due anche con cambio robotizzato Dualogic, e il 1.2 da 69 CV Bi-fuel (benzina/GPL)
Il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV esalta maggiormente la vocazione ‘metropolitana’ della 500 MY  registrando 188 km/h di velocità massima, 10 secondi da 0 a 100 km/h, a fronte di bassi consumi (4.2 litri/100km) ed emissioni di CO2 (99 g/km) nel ciclo combinato
Tra le novità del MY 2014 anche  la versione top di gamma Cult, berlina o cabrio, che offre un esclusivo livello di stile, contenuti tecnologici e prestazioni
Nuovo colore di carrozzeria Verde Lattementa e sulla versione cabrio anche l’inedito Bianco Tristrato
Nuova trattamento cromato per ‘baffi’ del frontale, maniglia del bagagliaio e calotte degli specchi
Nuovi cerchi in lega da 16” e nuovi sedili rivestiti in pelle
Disponibili gli esclusivi accessori Mopar® e tutta la qualità dei servizi di assistenza, garanzie e piani di manutenzione offerti dalla gamma Mopar Vehicle Protecion
L’intera gamma di Fiat 500 MY 2014 sarà negli showroom a partire dal secondo trimestre del 2014
Tutte le novità del Model Year 2014 consolideranno il successo del modello 500: dal 2007 a oggi vendute oltre 1.200.000 unità, il 75% delle quali immatricolate all'estero, e prima nella classifica di vendite in Europa nel 2013

Debutta al Salone di Ginevra 2014 la nuova Fiat 500 Model Year 2014 che introduce importanti novità di prodotto in termini di stile e contenuti tecnologici. A iniziare da 3 nuove tinte di carrozzeria - Verde Lattementa, Bianco tristrato e Blu Italia, quest’ultimo esclusivo dell’allestimento S – e da 3 nuovi cerchi in lega, da 15” o 16”, proposti di serie a seconda degli allestimenti.  Inoltre, con il rinnovamento della gamma debuttano dei nuovi interni, in tessuto o in pelle, con combinazioni specifiche per ogni allestimento.

L’abitacolo si rinnova anche nelle dotazioni come dimostra il nuovo e innovativo quadro strumenti con display TFT 7’’ realizzato in collaborazione con Magneti Marelli, il gruppo internazionale che opera nell’ambito della progettazione e nella produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia per autoveicoli. In dettaglio, dispositivo fornisce tutte le informazioni utili al guidatore e dimostra,  ancora una volta, l’anima “trendsetter” del modello,  un’icona che è sempre un passo avanti.

Tra le tante novità introdotte dal Model Year 2014 vi è anche la nuova l’inedita Fiat 500 Cult, la  versione top di gamma da ‘collezionisti’ che racchiude in sé il meglio delle novità 2014 offrendo un esclusivo livello di stile, contenuti tecnologici - come il sistema vivavoce Blue&Me con Bluetooth e climatizzatore automatico di serie - e prestazioni al più esigente e attento cliente della Fiat 500 MY 2014.

Il Model Year 2014 dell’iconica Fiat 500 contribuirà certamente a consolidare il successo globale del  modello-icona Fiat. Nasce così un vero e proprio ‘effetto 500’ che ha contagiato non solo la sfera automotive ma è diventato fonte d’ispirazione anche in altri ambiti: dal cinema all’arte, dalla moda al design.  La Fiat 500 è quindi entrata nell’immaginario collettivo come un simbolo forte e inequivocabile, non un semplice mezzo di trasporto ma un ‘veicolo’ di emozioni autentiche ed esperienze uniche. Tanto che in alcuni ambienti, la Fiat 500 è diventata quasi un oggetto di ‘culto’ per collezionisti e ammiratori. Spetta al marchio Fiat ravvivare continuamente il ‘500ismo’ con nuovi prodotti, sempre più attuali e contemporanei, proprio come l’esclusiva versione Fiat 500 Cult che s’inserisce di diritto nel manifesto del ‘500ismo’.

Del resto, Fiat 500 è l'icona Made in Italy per eccellenza che si afferma nel mondo grazie a stile italiano, innovazione continua, rispetto ambientale e qualità premium. Basti dire che è il modello Fiat con il più alto tasso di vendite fuori dall'Italia: oltre 1.200.000 unità vendute dal 2007 a oggi, il 75% delle quali immatricolate all'estero.

Prodotta dal 2007 in Polonia e dal 2010 anche a Toluca (Messico), la Fiat 500 è commercializzata in più di 100 Paesi nel mondo e ha segnato anche il ritorno del marchio Fiat negli Stati Uniti. Un modello globale, quindi, che solo nel 2013 ha ripetuto in Europa lo stesso record di quota (13,9%) raggiunto nel 2008, primo anno pieno della sua commercializzazione. Non solo. Per la prima volta nella sua storia, lo scorso mese ha raggiunto un altro importante traguardo diventando la vettura più venduta del segmento A in Europa. In totale, nel 2013 nell’area EMEA ne sono state immatricolate quasi 163 mila, circa il 9% in più del 2012.

Tra i segreti del suo successo globale vi è certamente la capacità di evolvere con nuove interpretazioni - dalla 500 Abarth (2008) all'ultima nata 500 GQ (2013) – ma anche di esplorare nuovi territori dando vita a una famiglia di vetture simpatiche e accessibili che assicurano la massima libertà di scelta e di utilizzo: sono nate così la 500L (2012), la 500L Trekking e la 500L Living (2013).


La nuova 500 Model Year 2014
A partire dal secondo trimestre del 2014 sarà esposta negli showroom europei la nuova 500 Model Year 2014 che introduce importanti novità di prodotto sia in termini di stile che di contenuti tecnologici. A iniziare dalle 3 nuove tinte di carrozzeria - Verde Lattementa, Bianco tristrato e Blu Italia, quest’ultimo esclusivo dell’allestimento S – e dai  3 nuovi cerchi in lega, da 15” o 16”, proposti di serie a seconda degli allestimenti.  Inoltre, con la gamma 2014 debuttano dei nuovi interni, in tessuto o in pelle, con combinazioni specifiche per ogni allestimento. Ma tra le novità più rilevanti di Fiat 500 Model Year 2014 vi è certamente l’innovativo quadro strumenti digitale sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli.

Nuovo display TFT da 7”
Per la prima volta nel segmento, la Fiat 500 Model Year 2014 offre un display digitale TFT da 7” dove sono raccolte tutte le informazioni necessarie alla guida e al controllo della vettura. Connubio ideale tra estetica retrò e modernità tecnologica, il nuovo quadro strumenti è di serie sugli allestimenti S e Cult, a richiesta su Lounge.

In dettaglio, il guidatore ha sempre sotto controllo i dati forniti dal tachimetro, contagiri e trip computer, tutti percepibili immediatamente e in simultanea.  Inoltre, la parte centrale del display – dove campeggia un’immagine della vettura - è configurabile secondo le preferenze del guidatore scegliendo tra le diverse informazioni fornite dal trip computer quali percorrenza, consumo istantaneo del carburante, autonomia eccetera.

Da sottolineare l’integrazione con il collaudato sistema di navigazione Blue&Me TomTom 2 LIVE, che consente di visualizzare le informazioni di navigazione sul display TFT da 7” della Fiat 500 Cult mentre sullo schermo del navigatore si possono gestire media player, telefono e trip computer, sicuri di percorrere sempre la strada più veloce e sicura grazie ai servizi in tempo reale di traffico e autovelox.

Ben visibili anche i messaggi di avviso - quali porte aperte, temperatura, eccetera e l’indicatore del sistema “GSI” (Gear Shift Indicator) che suggerisce al guidatore di effettuare un cambio marcia attraverso l’accensione di un simbolo specifico.

Infine, se la vettura è dotata di dispositivo satellitare TomTom, sul display TFT da 7” sono visibili le informazioni di navigazione. Inoltre, sullo schermo a cristalli liquidi appare il segnale di attivazione del tasto Sport sulla motorizzazione 0.9 TwinAir  Turbo da 105 CV.



Motorizzazioni
Fiat 500 MY 2014 t è anche sinonimo di carattere e divertimento alla guida come dimostra un’ampia gamma di motorizzazioni composta dai propulsori benzina 1.2 da 69 CV, TwinAir Turbo da 85 CV (entrambi disponibili anche con cambio robotizzato Dualogic) e il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV. Inoltre, il cliente può scegliere di equipaggiare la propria vettura con il brillante turbodiesel 1.3 Multijet II da 95 CV o con il 1.2 da 69 CV Bi-fuel (benzina/GPL).

In particolare, tra i motori che maggiormente esaltano la vocazione ‘metropolitana’ della vettura vi è certamente il 0.9 TwinAir da 105 CV, il nuovo propulsore della famiglia TwinAir che abbina al concetto di downsizing - riduzione della cilindrata e del peso - tecnologie raffinate come la sovralimentazione mediante un turbocompressore ad alta efficienza, l'integrazione del collettore di scarico nella testa cilindri e l'inedito sistema di controllo delle valvole di aspirazione MultiAir 2.

Abbinato al cambio manuale a 6 rapporti, il nuovo propulsore 0.9 TwinAir eroga 105 CV a 5.500 giri/min ed esprime una coppia massima di 145 Nm a 2.000 giri/min. Da qui nascono le prestazioni di Fiat 500 0.9 TwinAir da 105 CV: 188 km/h di velocità massima e appena 10 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Il tutto a fronte di consumi ed emissioni di CO2 ai vertici della categoria: sul ciclo combinato di omologazione sono rispettivamente 4.2 litri/100 km e 99 g/km.

Come sulle precedenti applicazioni Turbo TwinAir, anche per la Fiat 500 è disponibile all'avviamento la modalità “ECO”: in questa condizione la coppia massima erogata  è limitata a 120 Nm e la potenza a 98 CV, permettendo così al propulsore di operare nelle zone dove è massima l'efficienza e di conseguenza minori sono i consumi. Inoltre è presente, nella dotazione di serie, il sistema Start&Stop.

Infine, va anche ricordato come il propulsore TwinAir abbia conquistato in brevissimo tempo l’apprezzamento del grande pubblico e delle più importanti giurie internazionali. Basti pensare che già al suo debutto ha trionfato agli 'International Engine of the Year Awards 2011', conquistando 4 premi: quello relativo alla propria categoria di cilindrata (sotto i 1.000 cm3), il 'Best New Engine 2011', il 'Best Green Engine 2011' e l''International Engine of the Year 2011', il massimo riconoscimento previsto dal concorso.

Questo palmares si è arricchito lo scorso anno del titolo ‘Best Green Engine of the Year 2013’, assegnato al 0.9 TwinAir Turbo bi-fuel a Metano. Senza dimenticare che sempre lo scorso anno il modello Fiat 500 dotato di propulsore TwinAir da 85 CV, sistema Start&Stop e cambio Dualogic, è risultata la vettura a benzina con il più basso livello di emissioni di anidride carbonica: soli 90 g/km di CO2 (fonte: ‘Guida al Risparmio di carburante 2013’ realizzata dai Ministeri dell'Ambiente, delle Infrastrutture e Trasporti e dello Sviluppo Economico). 

Fiat 500 Cult, la nuova versione top di gamma
La Fiat 500 Cult è la nuova versione top di gamma che offre un esclusivo livello di stile, contenuti tecnologici e prestazioni al più esigente degli appassionati dell’icona Fiat. In particolare, disponibile nelle configurazioni berlina o cabrio, il nuovo ed esclusivo allestimento rappresenta la sintesi perfetta tra look distintivo e innovazione che, ancora una volta, evidenzia l’anima ‘trendsetter’ di Fiat 500.

Fiat 500 Cult può ‘vestire’ una delle tinte di carrozzerie in gamma, tra cui il nuovo colore Verde Lattementa, tutti abbinati all’elegante tetto composto da una parte in vetro fisso e  l’altra con verniciatura in nero lucido. Il risultato finale è un raffinato accostamento cromatico che conferma, ancora una volta, come per l’icona Fiat il colore non sia solo una questione estetica, ma parte integrante di una filosofia di prodotto che ha tra i suoi elementi costitutivi carattere, stile e la massima possibilità di personalizzazione. Inoltre, sulla versione cabrio, sarà disponibile il nuovo Bianco Tristrato.

A scelta del cliente le calotte degli specchi esterni possono essere cromati o nero lucidi: qualunque sia la scelta, l’effetto finale è un accostamento contemporaneo e di tendenza con la tinta di carrozzeria. Il tutto impreziosito da un’elegante cromatura per i caratteristici baffi’ del frontale, della maniglia del portellone posteriore, oltre alla cornice in nero lucido dei fanali posteriori e ai nuovi cerchi in lega da 16”.

La stessa impronta stilistica si ritrova all’interno dove spiccano i nuovi sedili in pelle - a scelta tra pelle nera (inserti avorio o rossi), pelle tabacco o pelle rossa (entrambe con inserti avorio) - che bene si sposano con la plancia verniciata della stessa tinta esterna. In particolare, la nuova selleria è stata studiata per offrire la miglior ergonomia possibile garantendo al cliente comfort e personalità in un'unica soluzione.

La nuova 500 Cult è disponibile con il turbodiesel 1.3 Multijet II da 95 CV e i propulsori benzina 1.2 da 69 CV, 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV (entrambi disponibili anche con cambio robotizzato Dualogic) e il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV.

La versione Cult di Fiat 500 assicura un alto controvalore in termini di equipaggiamento come dimostrano alcuni importanti contenuti offerti di serie: quadro strumenti con display TFT da 7”, climatizzatore automatico, sensori posteriori di parcheggio, tetto in vetro fisso con tendina parasole, sedili in pelle, volante in pelle con comandi Blue&Me™ e servosterzo elettrico Dualdrive.

Inoltre, sempre di serie sono il sedile posteriore sdoppiato (50/50) con appoggiatesta regolabile in altezza e la radio Cd/Mp3 e sistema vivavoce Blue&MeTM con tecnologia Bluetooth (riconoscimento vocale, comandi al volante, lettore file audio digitali con porta USB).

Anche nel campo della sicurezza la nuova Fiat 500 Cult non conosce rivali come dimostrano ABS+EBD, airbag guidatore e passeggero con sistema Dual stage, airbag laterali, windows bag, airbag per ginocchia, attacchi Isofix, luci diurne (DRL) e sistema ESP completo di ASR/MSR, HBA e Hill Holder.

Infine, il cliente può contare su un’ampia collezione di esclusivi accessori realizzati da Mopar® - la Divisione aftersales che si occupa delle attività di Parts & Service e delle operazioni di Customer Care nella regione EMEA. Tra questi anche i prodotti dedicati alla nuova Fiat 500 Cult  quali l’elegante ‘kit cromato’ degli esterni composto da ‘baffo’ a goccia sul cofano,  A-bar  sul paraurti anteriore, calotte degli specchi esterni e tappi coprivalvole degli pneumatici. Inoltre, anche per la famiglia 500 è disponibile ‘Mopar Vehicle Protection’, l’esclusiva offerta di servizi pensati per la cura del veicolo durante l'intera vita utile, garantendo che tutte le operazioni di manutenzione vengano eseguite presso le concessionarie e officine autorizzate presenti in Europa da tecnici altamente qualificati e specializzati, utilizzando ricambi originali.

Autostar BMW Trieste



Nuova sede del Gruppo Autostar a Trieste
Intervenuti alla conferenza stampa Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar; Massimo Senatore, Direttore Vendite di BMW Italia; Giovanni Cadamuro e Ottorino Castegnaro, rispettivamente Responsabile Marketing e Responsabile HR del Gruppo Autostar.

La nuova e moderna struttura di Autostar a Trieste fa parte dell’omonimo gruppo e opera per i marchi BMW, MINI e BMW Motorrad.
Il Gruppo Autostar opera quale azienda leader in Friuli Venezia Giulia nel comparto premium con 8 sedi nelle principali province della regione e nel basso Veneto. Nel 2013 ha commercializzato 6.000 vetture nuove, 2.500 vetture d’occasione e 130 moto, per un fatturato complessivo di 135 milioni di Euro.

Il Gruppo Autostar ha sempre avuto un approccio innovativo verso il settore automotive sapendo anticipare le evoluzioni e i bisogni dei clienti, la cui piena soddisfazione costituisce la mission aziendale. Una filosofia che tende sempre al futuro, al miglioramento continuo e che nasce direttamente dalla visione di Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar: “In un contesto economico e in un mercato piuttosto difficili si è determinata l'eccezione virtuosa del caso Autostar, con un fatturato passato dai 117 milioni di euro nel 2012 ai 135 milioni di euro nel 2013, e con un importante aumento del numero dei dipendenti, un team di 200 collaboratori di età media di 34 anni. Il Gruppo Autostar, uno dei principali operatori del settore auto a livello nazionale, si è posto un obiettivo di crescita ambizioso e lo dimostra l’importante investimento di un milione e mezzo di euro destinato alla radicale ristrutturazione della nuova sede BMW, MINI e BMW Motorrad di Trieste, finalizzato a servire al meglio la clientela giuliana e isontina”.

“A Trieste assistiamo a un eccellente ammodernamento delle strutture – sostiene Massimo Senatore, Direttore Vendite BMW Italia – che va a qualificare le già riconosciute qualità del management di Autostar: il risultato è un’ulteriore evoluzione di uno dei migliori partner dell’organizzazione commerciale del Gruppo BMW in Italia.”
“Gli investimenti effettuati – prosegue Massimo Senatore - sono la testimonianza dell’elevata fiducia che i concessionari ripongono nei nostri marchi, consapevoli dell’offensiva di prodotti presenti e futuri messi a disposizione da BMW e MINI, a garanzia di elevate soddisfazioni in termini di business”.

Presentate in Autostar a Trieste la Nuove BMW Serie 4 Cabrio
e la Nuova Serie 2 Coupé in anteprima nazionale.
In occasione dell’inaugurazione della nuova concessionaria Autostar sono state svelate, in anteprima italiana, le ultime nate dalla gamma BMW: la Nuova BMW Serie 4 Cabrio e la Nuova BMW Serie 2 Coupé.

BMW Serie 4 Cabrio inaugura una nuova era di modelli Cabrio BMW di classe media, fungendo da punto di riferimento per dinamismo, eleganza e divertimento di guida. È dotata di un’aerodinamica d’avanguardia ottenuta con un lavoro di perfezionamento eseguito nella galleria del vento e un innovativo concetto di lightweight design.
La vettura ha una sofisticata tecnica di assetto, lo sterzo elettromeccanico esente da influssi del motore, la ripartizione equilibrata dei pesi tra gli assi (50:50). Al debutto sarà dotata di un motore a benzina sei cilindri in linea (BMW 435i Cabrio), un motore a benzina a quattro cilindri (BMW 428i Cabrio) e un quattro cilindri diesel (BMW 420d Cabrio). I motori coprono un arco di potenza da 184 CV a 306 CV e si giovano tutti della tecnologia BMW TwinPower Turbo. I modernissimi propulsori assicurano alla BMW Serie 4 Cabrio degli eccellenti valori di accelerazione ed elasticità, abbinati a consumi ridotti che, grazie al programma d’innovazioni BMW EfficientDynamics, soddisfano già ora la norma antinquinamento Euro 6. Il divertimento di guida nella BMW Serie 4 Cabrio viene accompagnato dal modernissimo collegamento tra l’automobile e l’ambiente esterno fornito dal sistema BMW ConnectedDrive.

Con il lancio della Nuova BMW Serie 2 Coupé il piacere di guidare vissuto su un’automobile compatta raggiunge un livello superiore. La nuova due porte mette in scena un design estremamente innovativo con caratteristiche aerodinamiche molto evolute grazie ad un valore Cx di soli 0,29 e una tecnica di assetto messa a punto appositamente per il nuovo modello.
La vettura si propone al lancio con una gamma di motorizzazioni particolarmente potenti: il motore quattro cilindri da 184 CV montato nella BMW 220i Coupé viene offerto per la prima volta in un modello compatto del brand, mentre la BMW M235i Coupé con il suo propulsore sei cilindri in linea da 326 CV è l’automobile BMW M Performance più potente alimentata a benzina.

I clienti potranno apprezzare le nuove vetture anche sabato 1 e domenica 2 marzo (open weekend della Concessionaria dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00).


Il BMW Group fa registrare, nel mercato mondiale, un nuovo record di vendite per il mese di gennaio.
La crescita record nelle vendite mondiali registrata lo scorso anno dal BMW Group prosegue nel gennaio 2014 con un aumento delle consegne del 7,8%. Nel primo mese dell’anno, un totale di 132.892 veicoli dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce sono stati consegnati ai clienti.

BMW ha fatto registrare il suo miglior mese di gennaio di sempre: 117.164 veicoli del marchio BMW sono stati consegnati ai clienti, pari ad un incremento del 9,2% (anno prec.: 107.302 unità).
Nonostante l’ormai imminente cambiamento di modello, a gennaio le vendite MINI sono rimaste stabili, con 15.510 unità consegnate in tutto il mondo (anno prec.: 15.864 / -2,2%). Si prevede che il nuovo modello MINI darà un’ulteriore spinta alle vendite a partire dalla prossima primavera.
Le vendite di BMW Motorrad sono aumentate del 12,9% rispetto allo scorso anno, con un totale di 5.438 moto consegnate ai clienti nel mese di gennaio (anno prec.: 4.818).

Il BMW Group è tra i produttori di automobili e motocicli di maggior successo al mondo, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce. Come azienda globale, il BMW Group gestisce 28 stabilimenti di produzione e montaggio in 13 paesi e ha una rete di vendita globale in oltre 140 paesi.

Nel 2013, il BMW Group ha venduto circa 1,963 milioni di automobili e 115.215 motocicli nel mondo. L'utile al lordo delle imposte per l'esercizio 2012 è stato di 7,82 miliardi di Euro con ricavi pari a 76,85 miliardi di Euro.

Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione di lungo periodo e un’azione responsabile. Perciò, come parte integrante della propria strategia, l'azienda ha istituito la sostenibilità ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la responsabilità globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare le risorse.





Skoda Vision C

Negli ultimi anni ŠKODA ha lanciato un’imponente offensiva di prodotto che ha visto l’ampliamento e il rinnovo dell’intera gamma modelli. Il design del prototipo “VisionC” introduce il prossimo passo evolutivo dello stile della Casa. Il linguaggio estetico entra quindi in una fase innovativa, più espressiva, dinamica ed emozionale. Ha inizio la nuova era ŠKODA.
Da oltre 100 anni, ŠKODA produce automobili funzionali e tecnologicamente avanzate. “ŠKODA VisionC” si inserisce quindi all’interno della tradizione del Marchio come elemento di svolta in materia di design.
“Con questo prototipo stiamo ponendo le basi per la prossima fase evolutiva del nostro linguaggio stilistico. La ‘VisionC’ dimostra le competenze ŠKODA in termini di design e ingegneria, e sostiene la dinamicità e il valore di una delle Case Automobilistiche più antiche del mondo”, commenta Winfried Vahland, Presidente della ŠKODA.
Il prototipo è una coupé a cinque porte, dalle superfici morbide, leggermente bombate, concave e convesse, con linee precise e taglienti. Le proporzioni sono ben definite e accentuano un importante gioco di luci e ombre. Il frontale è marcato e il posteriore viene definito da un elemento a sorpresa, evidenziato da una conclusione radicale.
Oltre a delineare in maniera ambiziosa il nuovo stile, “ŠKODA VisionC” dimostra le qualità ingegneristiche dei tecnici della Casa ceca: progettazione, tecnologia, spazio, funzionalità e forma coupé sono combinati assieme in maniera convincente ed emozionante.
“ŠKODA VisionC” fornisce abbondante spazio interno per quattro persone. L'ampio bagagliaio e l'eccellente capacità di carico sono elementi caratteristici di ŠKODA. La moderna tecnologia MQB, propulsori pre-serie, peso ridotto e aerodinamica ottimizzata dimostrano l’attenta sensibilità del Marchio alla mobilità individuale.
Sotto il cofano, è montato un motore 1.4 TSI 110 CV (81 kW) a doppia alimentazione (gas metano o benzina con iniezione turbo). In modalità a metano la vettura consuma solo 5,1 m3 (3,4 kg) di gas metano per 100 km, con emissioni di CO2 di soli 91 g/km. Con questo prototipo ŠKODA ha fatto un enorme passo avanti nel dimostrare che anche i veicoli di media categoria, attenti alle qualità estetiche e con motorizzazioni attualmente di serie, sono in grado di soddisfare le severe regole per le emissioni di CO2 previste dalla normativa EU2020.

giovedì 27 febbraio 2014

Mini Clubman



Con la presentazione di MINI Clubman Concept al Salone dell?automobile di Ginevra 2014, MINI celebra il proprio debutto in una classe automobilistica superiore. Rispetto all?attuale MINI Clubman, la Concept è cresce di 26 centimetri in lunghezza e di quasi 17 centimetri in larghezza e appare più matura, più cool ed elegante. Dettagli raffinati, molto spazio per realizzare varie funzionalità e materiali selezionati con la massima cura completano il design iconico. Lo sviluppo del tipico linguaggio formale MINI assicura sia al look esterno sia agli interni un elevato valore di riconoscimento. Nel segmento di appartenenza, il sofisticato concetto di colori e materiali definisce ex novo caratteri d?eleganza moderna e alta qualità.

    Quattro porte e cinque posti offrono molto spazio utile, sottolineando così uno stile di vita attivo.
    I classici stilemi di design MINI, come la calandra esagonale del radiatore, le Side Scuttle, il Black Band, gli sbalzi corti e le luci anteriori e posteriori ellissoidali garantiscono un elevato valore di riconoscimento in ogni prospettiva.
    Lunghezza: 4.223 mm, larghezza (senza specchietti): 1.844 mm, altezza 1.450 mm.
    L'aerodinamica integrata è un elemento importante del design esterno.
    Il design interno interpreta le tipiche forme e i colori MINI, creando un?unione perfetta e contemporaneamente elegante, di alta qualità e funzionalità.
    Nell'abitacolo regnano un sofisticato concetto di colori e materiali, l?utilizzo di materiali esclusivi e dettagli sorprendenti.
    Il Center Instrument, con interfaccia utente interpretata ex novo, genera un emozionante spazio d?interazione, gestito con il comando touch.


Una classe nuova per il futuro di MINI
“La MINI Clubman Concept illustra una possibile evoluzione della MINI Clubman: maggiore abitabilità negli interni, qualità superiore, soluzioni raffinate, audaci e uniche. In breve: più automobile, più MINI.” Adrian van Hooydonk, Responsabile del BMW Group Design, descrive così l?approccio al modello. Da oltre 50 anni MINI è sinonimo di massima abitabilità su una superficie minima. Grazie a una crescita della lunghezza di quasi 17 centimetri rispetto all?attuale MINI Clubman, la MINI Clubman Concept trasmette questi criteri ad una nuova classe automobilistica. Anders Warming, Responsabile MINI Design, spiega: “Con la MINI Clubman Concept presentiamo una vettura con molto spazio, fascino e stile in un segmento focalizzato essenzialmente alla funzionalità e alla praticità. La MINI Clubman Concept offre idee furbe, un design dalla forte carica emotiva e un mix di colori e materiali veramente cool, dunque un?esperienza finora esclusiva nel segmento di appartenenza.

Raffinato, dinamico, elegante: il design esterno
Nonostante l?aumento delle dimensioni, la MINI Clubman Concept è riconoscibile già a prima vista come tipicamente MINI. Le proporzioni esprimono agilità, nell?iconico stile MINI, mentre la linea del tetto slanciata annuncia chiaramente la generosa offerta di spazio utile della vettura. Contemporaneamente, essa conferisce alla silhouette un?eleganza indipendente, esaltata ulteriormente dalle ampie superfici. Il colore intenso e caldo “Berry Red” valorizza in modo ottimale le superfici e le forme delle fiancate. Il tetto nella tinta “Blade”, un grigio metallizzato, genera un elegante contrasto rispetto al rosso del corpo vettura.

I classici stilemi di design MINI, come la calandra del radiatore esagonale, le Side Scuttle, il Black Band e i gruppi ottici caratteristici si distinguono per una lavorazione precisa e di alta qualità. L?interpretazione ridotta, moderna, di questi elementi fa apparire la MINI Clubman Concept più adulta e carismatica. Ma il design esterno rivaluta fortemente anche i temi dell?aerodinamica e del convogliamento dell?aria. Tutte le prese e uscite d?aria sono state integrate nella geometria e si presentano con delle forme eleganti. I passaruota definiti con la massima precisione e il labbro aerodinamico sul tetto accentuano il look dinamico, sottolineandone l?immagine sportiva.

Una tipica MINI in ogni dettaglio: il frontale
Vista davanti, i gruppi ottici circolari, la calandra del radiatore esagonale e il tetto, che forma un?unità separata, segnalano chiaramente l?appartenenza della MINI Clubman Concept alla famiglia MINI. La calandra del radiatore ha un disegno molto marcato, integrando il paraurti nel modulo frontale. Il paraurti è realizzato in Chrome, così da conferire all?elemento funzionale un tocco di esclusività. Sofisticati dettagli, come la struttura tridimensionale delle lamelle cromate nella griglia frontale, rivalutano ulteriormente il modulo anteriore. L?elevato livello qualitativo della MINI Clubman Concept si estende anche alla modellazione delle superfici. I bordi lavorati con la massima attenzione trasmettono una sensazione di precisione e presenza.

Ampio spazio al tipico dinamismo MINI: il profilo
Grazie alla riduzione all?essenziale, il profilo della MINI Clubman Concept ne esprime a prima vista le qualità: il passo lungo, l?inclinazione minima dei cristalli e gli sbalzi corti annunciano la tipica agilità MINI. La lunga linea del tetto e il caratteristico Two-Box-Design riflettono contemporaneamente l?elevato grado di funzionalità e l?ampio spazio utile della MINI Clubman Concept. Le quattro porte annunciano l?aumento delle dimensioni esterne e la maggiore funzionalità. Ampie superfici allungano la fiancata. Contemporaneamente, delle sottili superfici modellate e delle linee di precisione rendono la silhouette bassa e dinamica. Tre elementi cromatici conferiscono alla fiancata esclusività, abbinata a un understatement moderno. Nella sezione anteriore, la Side Scuttle integra la filigranata base dello specchietto retrovisore esterno e l„indicatore di direzione in un elemento dalla forma allungata, ripresa dai due apriporta elettrici. Una linea si evolve a filo fino alla coda e sfocia nelle maniglie delle porte posteriori. La linea cromata della greenhouse separa nel tipico stile MINI il corpo vettura dalla greenhouse e dal tetto. Questo cosiddetto Waistline Finisher avvolge l?intero abitacolo, esaltando così la tipica grafica esterna del brand. L?highlight della vista di profilo sono i cerchi in lega bicolore da 19” in Black Chrome e Chrome. Una forte lavorazione concava conferisce al sofisticato disegno dei raggi un?impronta altamente dinamica. Tra i singoli raggi delle superfici lucide, non concave, si creano dei tocchi supplementari di luce.

Dettagli aerodinamici per un convogliamento ottimale dell‘aria
La MINI Clubman Concept è la prima MINI equipaggiata con un cosiddetto AirBreather laterale. L?AirBreather riprende il tema stilistico delle AirCurtain della grembiulatura anteriore, tagliando dinamicamente il Black Band nero che avvolge la vettura senza soluzione di continuità. Il sofisticato doppio labbro posteriore sul tetto salta all?occhio soprattutto nella vista dall?alto. Tra le due ali dello spoiler del tetto è stata integrata la terza luce dei freni, nello stile di una vettura di Formula 1. Inoltre, due pannelli lunghi in plexiglass si estendono, come delle strisce da rally, lungo quasi tutta l?intera superficie del tetto. In combinazione con il labbro aerodinamico, esse conferiscono alla MINI Concept Clubman il tipico dinamismo e stile indipendente MINI anche nella prospettiva a volo d?uccello.

Tipico MINI Clubman: coda con splitdoor per un maggiore comfort di carico.
La coda della MINI Clubman Concept si presenta larga e sportiva. Nella vista posteriore, il famoso cascading del design MINI, cioè la sovrapposizione a cascata di livelli differenti, conferisce alla vettura un?immagine di grande stabilità e un look muscoloso alle ruote. L?elemento del posteriore che attira immediatamente l?attenzione sono le caratteristiche splitdoor. La tipica cornice che avvolge le porte senza soluzione di continuità non è più in lamiera. La grafica delle porte forma da sé la cornice, ricordando una delicata parentesi che avvolge tutta la sezione della coda. Il nuovo stile rende la coda più moderna e ridotta. La lavorazione delle luci posteriori a configurazione orizzontale rivelano l?amore per il dettaglio. La loro forma sottolinea la configurazione larga e l?orientamento dinamico della sezione posteriore. Singoli inserti cromatici, come la scritta “Clubman”, il logo MINI applicato sulla porta sinistra e le maniglie delle porte, evidenziano, anche nei dettagli, l?elevato livello qualitativo della MINI Clubman Concept. Analogamente al modulo frontale, un paraurti aerodinamicamente ottimizzato forma la conclusione tra la sezione posteriore e la strada.

Interpretazione moderna di esclusività e funzionalità: l’interior design
Non solo le dimensioni esterne crescono raggiungendo una nuova grandezza ma anche gli interni della MINI Clubman Concept. Grazie a quattro porte e cinque posti, la MINI Clubman Concept offre molto spazio per vivere uno stile di vita attivo. Le nuove dimensioni sono il risultato di ampie superfici e di un?abitabilità più matura. Il tema stilistico di base degli interni è la caratteristica elissi. Lavorata con precisione e la massima cura, essa si presenta più adulta, matura, ma permette pur sempre di riconoscere anche le sue origini. Intorno alle elissi il gioco tra livelli e superfici differenti genera nell?abitacolo un?atmosfera di leggerezza e tridimensionalità.
Un?attenzione particolare va dedicata ai materiali assolutamente unici: pelle nubuk colore Sky Blue chiaro, pelle lucida in un intenso Berry Red e nappa nera generano insieme nell?abitacolo un? atmosfera esclusiva, ricca di forza espressiva. Singoli elementi interposti al colore argento lucidato creano dei tocchi supplementari di raffinatezza. La patina dona la sensazione di oggetti usati volentieri, particolarmente amati. Le modanature in frassino blu dal look a calce trasmettono un?eleganza moderna e fresca. Le due stoffe fortemente espressive Tweed Grey e Black Twill creano un affascinante contrasto con gli attributi classici di un?esecuzione di alta qualità, come il legno, la pelle e il colore argento, assicurando agli interni l?abituale atmosfera MINI. Numerosi piccoli dettagli, come i pulsanti dei sedili e della consolle centrale con il motivo Union Jack, le cuciture decorative nel colore di contrasto, i bordini e le superfici di accento rosse nei rivestimenti delle alette parasole, visibili solo quando vengono abbassate, conferiscono al carattere maturo della MINI Clubman Concept una serie di elementi sorprendenti.

Presenza e alta qualità: la plancia portastrumenti
Nell?abitacolo della MINI Clubman Concept l?elemento di maggiore presenza è la plancia portastrumenti rivestita in pelle. Avvolta da una cornice in frassino blu dal look a calce e vernice bianco porcellana, la sezione superiore nera della plancia appare sospesa nell?abitacolo. La retroilluminazione indiretta inserita lungo il bordo ne intensifica l?impressione, creando nella zona di guidatore e passeggero un ambiente molto raffinato. Le bocchette d?areazione diritte sono state inserite in cornici colore argento lucido. Tra le bocchette d?areazione una superficie in Black Chrome, che a richiesta può essere retroilluminata, mette a disposizione del guidatore e del passeggero delle informazioni supplementari. La fantasia a rombi solo accennata “Faded Diamonds” conferisce alla superficie in Black Chrome una struttura molto elegante. La sezione inferiore della plancia portastrumenti è in pelle lucida Berry Red e genera un vivace contrasto rispetto al disegno delle superfici superiori.

Leggero e multistrato: il disegno delle porte
L?elissi laterale interpretata ex novo si evolve in uno slancio dinamico lungo entrambe le porte, creando così un collegamento visivo tra la zona anteriore e la sezione posteriore. Dietro i braccioli in pelle nubuk nera, che appaiono sospesi sulle portiere, sono stati ricavati dei pratici vani portaoggetti. La retroilluminazione indiretta delle modanature nelle porte accentua l?ambiente moderno ed invitante. La pregiata stoffa Tweed Grey con fantasia sale e pepe decora i pannelli interni delle porte e il cielo del tetto senza dare troppo all?occhio, mentre il pavimento e i tappetini nella stoffa Black Twill, dalla tessitura particolarmente raffinata, creano con i contrasti bianco/nero una conclusione elegante.
Nella sezione posteriore, il concetto funzionale di allestimento interno è stato completato da raffinate soluzioni portaoggetti nelle splitdoor e da un doppio piano di carico. Le tasche nelle porte sono realizzate in un?elegante pelle nubuk in Silk White. La loro posizione a portata di mano favorisce l?utilizzo ottimale del bagagliaio. Il doppio piano di carico offre ulteriori riserve di spazio per il trasporto di oggetti.

Nuove possibilità d’interazione: il design dell’interfaccia utente
Ma la MINI Clubman Concept ha ampliato anche l?utilizzo degli spazi virtuali e ha sviluppato nuovamente le possibilità di MINI Connected. Analogamente alla nuova MINI, il Center Instrument rappresenta l?elemento centrale: l?utente muove i simboli bidimensionali in uno spazio tridimensionale con comando touch. Il collegamento intelligente in rete offre un?offerta d?infotainment omnicomprensiva che mette a disposizione le informazioni più importanti in base alla situazione di guida momentanea. La base è il collegamento completo e continuo del mondo digitale nella vettura, reso possibile dal cloud. Il Center Instrument ha un diametro di 200 mm ed è la fonte principale d?informazioni, nel tipico stile MINI.

Comandi intelligenti
Le informazioni rappresentate sulla superficie di visualizzazione della consolle centrale (160mm x 150mm) variano a seconda del contenuto selezionato o della situazione di guida. A tre “toggles intelligenti” vengono assegnate delle funzioni importanti che cambiano a seconda del contenuto selezionato e della situazione di guida. Inoltre, i tre toggles sono liberamente programmabili con funzioni a scelta. Grazie alla gradevolezza al tatto dei materiali dei toggles, le singole funzioni sono gestibili anche alla cieca, durante la guida. In questo modo, nella MINI Clubman Concept MINI ha sviluppato con coerenza i classici comandi che distinguono MINI da 55 anni.

Volkswagen Polo

Debutto di un nuovo ed efficiente TSI: la Polo BlueMotion per la prima volta anche con motorizzazione benzina (4,1 l/100 km)
150 CV di carattere e potenza per la Polo BlueGT; CrossPolo perfezionata


Dieci informazioni importanti su Polo BlueMotion, Polo BlueGT e CrossPolo:
  1. La cinque posti benzina più parca nei consumi: la nuova Polo TSI BlueMotion richiede appena 4,1 l/100 km.
  2. La cinque posti Diesel più parca nei consumi: la nuova Polo TDI BlueMotion richiede appena 3,1 l/100 km.
  3. La Polo TDI BlueMotion garantisce ben 1.400 km di autonomia.
  4. La Polo BlueGT con sistema di gestione attiva dei cilindri, rispetto alla precedente, regala a parità di consumi 10 CV in più di potenza (150 CV).
  5. La CrossPolo si presenta con nuovi colori, dotazioni e rivestimenti interni.
  6. Il nuovo servosterzo elettromeccanico ottimizza sensibilmente comfort e prestazioni.
  7. Debutto dell’assetto Sport Select con ammortizzatori a regolazione elettronica (non per Polo BlueMotion e CrossPolo).
  8. La Polo porta una ventata high-tech nel segmento B: frenata anti collisione multipla di serie, Front Assist con funzione di frenata di emergenza City disponibile a richiesta.
  9. Sistemi di infotainment touchscreen di nuova concezione; la prima Volkswagen con MirrorLink.
  10. La Polo Comfortline e la Polo Highline possono essere personalizzate per una maggiore sportività grazie alla nuova gamma R-Line.

A gennaio la Volkswagen ha presentato una generazione molto avanzata della Polo. In particolare, i nuovi motori Euro 6 e gli inediti sistemi di infotainment e assistenza di questa bestseller, compiono un notevole passo avanti a livello tecnologico. Se prendiamo per esempio i valori di consumo, risultano inferiori fino al 21%. I sistemi di infotainment e assistenza della Polo segnano l’introduzione nel segmento di soluzioni tecnologiche tradizionalmente riservate alle vetture di categoria superiore. Ad appena un mese dall’anteprima della Polo debuttano al Salone di Ginevra le varianti indipendenti Polo TSI BlueMotion, Polo TDI BlueMotion, Polo BlueGT e CrossPolo. La Volkswagen presenta inoltre i nuovi pacchetti R-Line per esterni e interni della Polo. Di seguito una panoramica dei modelli.
La Polo BlueMotion. Fino ad oggi, la Polo BlueMotion, caratterizzata da consumi ridottissimi, era disponibile unicamente in versione Turbodiesel. Divenuta un punto di riferimento obbligato in termini di efficienza, arriverà nel corso dell’anno anche in versione Polo TSI BlueMotion (95 CV), quindi con motore turbo benzina: per la prima volta la Volkswagen utilizza questo tre cilindri di nuova concezione. Con un consumo nel ciclo combinato di 4,1 l/100 la Polo TSI BlueMotion stabilisce un nuovo primato tra le vetture benzina della sua categoria. Ottima efficienza anche per la cinque posti Diesel Polo TDI BlueMotion: con il suo tre cilindri 75 CV i consumi si attestano infatti su appena 3,1 l/100 km.
La Polo BlueGT. Grazie al sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT), utilizzato in esclusiva per questa motorizzazione, offre massima dinamica per un’efficienza senza compromessi. Questa la formula alla base della nuova versione della Polo BlueGT, in grado di erogare ora 150 CV di potenza rispetto ai 140 della precedente.
La CrossPolo. Questa versione si rivolge a tutti i Clienti che apprezzano un’estetica offroad personalizzata pur mantenendo tutte le caratteristiche del modello di origine. La CrossPolo ha come sempre cinque porte, ma a caratterizzare il modello 2014 sono nuovi colori, rivestimenti per i sedili, cerchi e gruppi ottici posteriori scuri.
Il pacchetto Polo R-Line. Un vantaggio in termini di dinamica è offerto dalla gamma R-Line, disponibile per la Polo Comfortline e la Polo Highline. Le dotazioni R-Line sotto forma di pacchetti Interni ed Esterni, per esempio paraurti, sedili sportivi e volanti, sono stati perfezionati appositamente per adattarsi alla nuova generazione della Polo.
Efficienza, comfort e sicurezza da categoria superiore. Tutte le nuove Polo, e quindi anche Polo TSI BlueMotion, Polo TDI BlueMotion, Polo BlueGT e CrossPolo, vantano una gamma di soluzioni tecnologiche uniche per la categoria a livello di sistemi di trazione, comfort e sicurezza. Inoltre, un nuovo servosterzo elettromeccanico migliora le caratteristiche di sterzata e la precisione di guida. A richiesta, la Polo viene proposta fin dal debutto anche con il nuovo assetto Sport Select che, semplicemente premendo un pulsante, permette di scegliere tra due diverse tarature (non è disponibile per Polo BlueMotion e per CrossPolo). In parallelo, nella gamma Polo fanno la loro comparsa sistemi di assistenza di serie, quali frenata anti collisione multipla (che, dopo una collisione, interviene con una frenata automatica per evitare di incorrere in ulteriori impatti), sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore e, a richiesta, sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e regolazione automatica della distanza (ACC). La visuale posteriore diventa ora ancora più precisa grazie alla telecamera per la retromarcia Rear Assist, optional. Un’altra novità è costituita dai comandi del climatizzatore.
Soluzioni di infotainment all’avanguardia. Anche sul fronte infotainment troviamo soluzioni di nuova concezione, con tre sistemi radio-CD (Composition Touch, Composition Colour, Composition Media) e uno di radio-navigazione CD (Discover Media). Di conseguenza, a seconda delle versioni, sono disponibili funzioni quali streaming audio Bluetooth (in funzione dello smartphone, con visualizzazione Cover e comandi tramite touchscreen), sensori di prossimità (comparsa di comandi aggiuntivi del menu avvicinando la mano), zoom delle mappe con due dita in modalità Navigazione (come avviene su tablet o smartphone) e collegamento del telefono cellulare all’antenna esterna della vettura tramite un’interfaccia induttiva. Tutti i sistemi possono disporre di ricezione radio digitale DAB+. Grazie alla tecnologia MirrorLink è inoltre possibile utilizzare, tramite il touchscreen, speciali App per smartphone.


La nuova Polo BlueMotion in versione TSI e TDI
Anteprima mondiale della 1.0 TSI 95 CV. Per la prima volta viene lanciata una variante BlueMotion con motore benzina: la Polo TSI BlueMotion. La vettura monta un turbo benzina a iniezione diretta da 1 litro di nuova concezione, che arriverà nel corso dell’anno. Questo tre cilindri eroga 95 CV di potenza. La Polo TSI BlueMotion, con un consumo nel ciclo combinato di 4,1 l/100 km (emissioni di CO2 94 g/km), stabilisce nuovi punti di riferimento nel segmento delle cinque posti a benzina.
Nuova TDI BlueMotion. Valori di straordinaria efficienza anche per la Polo TDI BlueMotion. Il Turbodiesel a iniezione diretta 75 CV consuma appena 3,1 l/100 km (pari a emissioni di CO2 di 82 g/km), facendo di questa Polo la cinque posti Diesel che consuma meno. Rispetto alla generazione precedente, già straordinariamente efficiente, con il suo tre cilindri 1.2, la Polo abbatte ulteriormente i consumi di 0,2 l/100 km. L’autonomia teorica della Polo TDI BlueMotion con serbatoio da 45 litri e cambio manuale a cinque rapporti è di 1.400 km: l’equivalente di un viaggio non-stop dalla città tedesca di Flensburg (che si trova al confine con la Danimarca) a Venezia.
Resistenza aerodinamica e al rotolamento ulteriormente migliorate. Il sottoscocca modificato, lo specifico inserto nella calandra e gli spoiler anteriore e posteriore perfezionati riducono la resistenza aerodinamica delle versioni BlueMotion. Anche gli pneumatici con scorrevolezza ottimizzata contribuiscono a un’economia dei consumi senza precedenti. Il colore cangiante Clearwater Blue Metallic, tra l’altro dedicato a questo modello, sottolinea l’innata ecocompatibilità della Polo TSI BlueMotion e della TDI BlueMotion. Esclusivi per i due modelli Polo BlueMotion sono anche i nuovi cerchi in lega leggera da 15 pollici Buenos Aires. Un rivestimento in tessuto specifico, inserti cromati e rivestimenti in pelle per volante, leva del cambio e del freno a mano fanno sì che anche gli interni della BlueMotion si distinguano per superiore ricercatezza.


La nuova Polo BlueGT
10 CV di potenza in più a parità di consumi. La Polo BlueGT rappresenta uno straordinario connubio di sportività ed efficienza. Il TSI 1.4 eroga ora 150 CV (rispetto ai precedenti 140 CV) di potenza e 250 Nm di coppia massima a partire da 1.500 giri. La potenza viene trasmessa all’asse anteriore mediante un cambio manuale a 6 rapporti o un DSG a 7 rapporti disponibile a richiesta. Nel primo caso i consumi della Polo BlueGT si attestano mediamente a 4,8 l/100 km (corrispondenti a 110 g/km di CO2). In combinazione con il cambio DSG a 7 rapporti i consumi si riducono ulteriormente attestandosi su 4,7 l/100 km (pari a 108 g/km di emissioni di CO2). La velocità massima è aumentata di 10 km/h e arriva ora a 220 km/h.
Disattivazione di due cilindri su quattro. Ciò che rende davvero straordinario il motore della BlueGT è il sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT), con il quale la Volkswagen raggiunge un’efficienza tecnologia precedentemente riservata solo ai grandi otto o dodici cilindri. Mediante la disattivazione temporanea del secondo e del terzo cilindro a basso e medio carico, il consumo nel ciclo combinato si riduce di circa 0,3 l/100 km. A velocità costante ciò si traduce in un risparmio di carburante fino a 1,0 l/100 km.
Carrozzeria ribassata di 15 mm. La Polo Blue GT presenta caratteristiche specifiche, sia negli esterni sia negli interni. A caratterizzare gli esterni della BlueGT sono tra l’altro gruppi ottici posteriori bruniti ridisegnati, cerchi in alluminio da 17 pollici, spoiler sul tetto, paraurti modificati (posteriore con diffusore), listelli sottoporta e carrozzeria ribassata di 15 mm, tutto di serie. Gli interni sono resi ancora più ricchi e completi dal display multifunzione dotato anche di indicatore ACT, dal cruise control e dai sedili sportivi anteriori.


La nuova CrossPolo
La Polo per la giungla urbana. Protezioni sottoscocca argento sui paraurti anteriore e posteriore oltre a coperture nere su passaruota, longheroni e porte riflettono l’innato carattere offroad della nuova CrossPolo. I gusci degli specchietti retrovisori verniciati in argento e i mancorrenti sul tetto in argento anodizzato aggiungono un ulteriore tocco di sportività, indipendentemente dal colore carrozzeria. Disponibili da subito anche due nuovi colori carrozzeria metallizzati (Honey Orange e Titanium Beige) e nuovi cerchi in lega leggera da 17” Canyon a completare la gamma degli allestimenti. Di particolare effetto i gruppi ottici posteriori bruniti, anch’essi ridisegnati.
La risposta a ogni vostro desiderio. Le imbottiture esclusive, studiate appositamente per questa variante, rendono ancora più ricca la dotazione di serie della Cross Polo, con i suoi sedili sportivi, i fari H7 (fari bixeno disponibili a richiesta) e i fendinebbia. Il volante di nuovo design e la leva del cambio e del freno a mano sono rivestiti in pelle; le cuciture in contrasto cromatico sottolineano la ricercatezza degli interni bicolore, al pari della strumentazione di forma tubolare e degli inserti cromati. La CrossPolo in Europa può essere equipaggiata con tre motori benzina e tre Diesel, con potenza da 75 a 110 CV. Tutti i propulsori sono disponibili con sistema start/stop e di recupero dell’energia oltre a essere conformi alla norma Euro 6.


Il pacchetto Polo R-Line
Personalità ancora più spiccata. Per la Polo Comfortline e la Polo Highline, la Volkswagen R GmbH ha ideato nell’ambito della gamma R-Line un nuovo pacchetto per gli Esterni e uno per gli Interni. Altra novità sono i cerchi in lega leggera da 16 pollici Salvador, che portano a un totale di cinque i modelli di cerchi in lega leggera R-Line disponibili per la Polo (2 da 16” e 3 da 17”).
Esterni R-Line. Come precedentemente accennato il pacchetto
R-Line si è arricchito di ulteriori novità. Di seguito un esempio di equipaggiamento esterno. I designer hanno sviluppato per la Polo una nuova calandra lucida con logo R-Line; anche le prese d’aria inferiori sono state ridisegnate e, analogamente alla calandra, realizzate in nero lucido. Tra gli ulteriori dettagli che compongono il pacchetto Esterni, ci sono paraurti in design R-Line (davanti con fendinebbia integrati con luci di svolta), listelli sottoporta maggiorati, un diffusore R-Line nella parte posteriore, spoiler sul tetto personalizzato e terminali di scarico cromati (se a vista, a seconda della motorizzazione). Completano il pacchetto i nuovi cerchi in lega Salvador.
Interni R-Line. Il pacchetto Interni ha subito modifiche ancora più sostanziali. La rielaborazione operata dalla Volkswagen R GmbH si rispecchia nei sedili sportivi con rivestimenti R-Line Race/San Remo (disponibile a richiesta in pelle/Alcantara) con logo R-Line, nel nuovo volante multifunzione sportivo, nel piccolo pacchetto pelle (rivestimento leva del cambio e del freno a mano) e nei tappetini. Su tutti questi elementi spiccano cuciture in contrasto Kristallgrau. Sono stati invece mantenuti padiglione nero, mascherine nere e relative cornici a livello della consolle centrale e delle prese d’aria, listelli battitacco R-Line e pedaliera in acciaio inox.

lunedì 24 febbraio 2014

Seat Leon Cupra


La nuova Leon CUPRA è la massima espressione dei valori del marchio SEAT: dinamica avvincente, tecnologia all’avanguardia e design accattivante incontrano un’efficienza straordinaria e una facilità d’uso per la vita quotidiana. Con 280 CV di potenza, oltre a rappresentare il top di gamma dell’apprezzata famiglia Leon, la nuova CUPRA è la vettura più potente della Casa spagnola. Ed è anche la più veloce: il motore e il telaio soddisfano i più elevati requisiti in termini di precisione e piacere di guida. La Leon CUPRA sarà disponibile nelle versioni Sport Coupé (SC) e 5 porte. Inoltre, la ricca gamma di equipaggiamenti e la qualità superiore ne contraddistinguono l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Il nuovo modello arriverà in Italia a metà del 2014.
“La nuova Leon CUPRA segna un notevole passo avanti per il marchio SEAT. É una vettura elegante, dalle prestazioni elevate, in grado di coniugare dinamica straordinaria, comfort di marcia sulle lunghe percorrenze e dettagli di altissimo livello” afferma Jürgen Stackmann, Presidente della SEAT S.A.. “Piacere di guida e design accattivante sono i tratti distintivi della Leon, e la nuova CUPRA offre l’esperienza di guidare una SEAT in una nuova dimensione. Siamo orgogliosi e sicuri che questa nuova icona del Marchio riscuoterà grande successo”.
La giusta dose di high-tech garantisce alla nuova CUPRA prestazioni superiori. A seconda della versione, il motore 2.0 TSI di nuova concezione a doppia iniezione e distribuzione variabile, eroga 265 CV (195 kW) o 280 CV (206 kW) di potenza. La regolazione adattiva dell’assetto DCC, il differenziale autobloccante anteriore, lo sterzo progressivo, la funzione Drive Profile CUPRA e i proiettori full LED di serie sono ulteriori esempi di dotazioni tecnologiche all’avanguardia.
“La nuova Leon CUPRA è una SEAT allo stato puro: connubio di emozione, prestazioni, design e dinamica per offrire il massimo piacere di guida chilometro dopo chilometro. E la tecnologia più innovativa garantisce grande precisione e un’efficacia convincente”, sottolinea Matthias Rabe, Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A.. “La nuova CUPRA è una vettura sportiva ottima per l’uso quotidiano, perfettamente adatta sia alla pista che alle lunghe percorrenze. La Leon CUPRA è la massima espressione del piacere di guida con trazione anteriore”.
Dal lancio della prima generazione con la Ibiza nel 1996, le elevate prestazioni dinamiche hanno contraddistinto i modelli CUPRA fino a farli diventare un’icona del marchio SEAT. E ora, per la prima volta, la Leon CUPRA sarà disponibile anche in versione SC (tre porte).
Design accattivante e imponente
Il design accattivante è una delle doti migliori che contraddistinguono la famiglia Leon. Fin dal primo sguardo balzano all’occhio le proporzioni equilibrate e le linee precise sia della Leon cinque porte sia della SC tre porte. Il connubio di superfici pulite e linee nette e ben definite conferisce alla Leon un look grintoso e dinamico e, al tempo stesso, deciso e imponente.
La fiancata ha un carattere particolarmente distintivo, grazie al rapporto equilibrato tra superfici in lamiera e quelle vetrate, verticalmente circa un terzo di vetro e due terzi in lamiera, che sottolinea l’aspetto solido della Leon, confermandone l’assoluta stabilità. La caratteristica “Línea Dinámica” prosegue verso il posteriore superando i passaruota e interrompendosi sulla fiancata, dove i così detti “blister”, nettamente delineati, invece di seguire una linea retta, formano piccoli archi che accentuano la tensione dell’insieme. L’apprezzatissimo linguaggio stilistico della nuova vettura è alla base del successo che la nuova famiglia Leon sta riscuotendo: i Clienti confermano che è uno dei principali motivi di acquisto.
Un equilibrio di potenza ed eleganza
L’ammirato design è stato ulteriormente accentuato sulla Leon CUPRA, fino a raggiungere un equilibrio tra potenza ed eleganza. Elementi imponenti, soprattutto nella parte anteriore e posteriore, testimoniamo fin dal primo sguardo le straordinarie prestazioni del modello top di gamma della Leon, tuttavia sempre senza ostentazioni. Grazie alle ampie prese d’aria e all’inserto a nido d’ape con un design più tridimensionale, il nuovo frontale convoglia tutta l’aria necessaria verso il performante motore e l’impianto frenante. Un‘ulteriore caratteristica che contraddistingue i modelli CUPRA della SEAT sono le cinque piccole aperture sul porta targa, segno visivo che sottolinea le prestazioni della compatta sportiva. Anche la forma della presa d’aria inferiore contribuisce a enfatizzare la stabilità e l’ottima tenuta di strada.
Il posteriore della CUPRA è altrettanto imponente. L’inserto nero del paraurti e il doppio terminale di scarico ovale accentuano la larghezza della vettura. Il diffusore e i due terminali di scarico ovali, ben posizionati all’infuori, evidenziano la potenza della CUPRA.
Una caratteristica unica nel suo genere è rappresentata dai proiettori full LED di serie, che consumano meno energia e hanno una durata molto più lunga. La temperatura di colore pari a 5.300 Kelvin è quindi simile a quella della luce del giorno (5.500 Kelvin), consentendo di ridurre l’affaticamento della vista. La loro caratteristica principale è la configurazione luminosa, davvero speciale, a forma di freccia: inconfondibile sia di giorno che di notte. Lo stesso vale per i gruppi ottici posteriori, sempre con tecnologia LED.
I cerchi in lega sfoggiano un design esclusivo, mentre pinze rosse, lunotto e vetri posteriori oscurati valorizzano la personalità della CUPRA. La più potente delle due versioni monta il 2.0TSI 280 CV (206 kW), e si contraddistingue visivamente grazie agli esclusivi cerchi da 19" con finitura bicolore titanio, al pacchetto aerodinamico con spoiler posteriore sul tetto, alla scritta CUPRA sulle pinze freno e ai gusci neri degli specchietti retrovisori, che enfatizzano le linee tese e il carattere sportivo della vettura.
Stile e qualità interiore
L’abitacolo della nuova SEAT Leon CUPRA riprende lo spiccato carattere dinamico degli esterni. Lo spazio anteriore per conducente e passeggero è progettato in modo sobrio e armonioso; tutti i comandi si trovano esattamente dove istintivamente ci si aspetta di trovarli. L’ampia consolle centrale, estremamente funzionale, è un elemento dominante; il quadro strumenti è elegante e pulito, caratterizzato da finiture bicolore.

Protagonisti indiscussi degli interni della CUPRA sono l’esclusivo volante sportivo, leggermente appiattito nella parte inferiore. Il rivestimento imbottito in pelle traforata dell’impugnatura accresce le caratteristiche di sportività e manegevolezza del medesimo. I comandi del volante multifunzione sono situati sulle razze orizzontali, mentre le leve del cambio DSG, disponibile a richiesta, si trovano dietro al volante. Anche i sedili sportivi top di gamma rivestiti in Alcantara grigio scuro con cuciture bianche, cuscini laterali bianchi e inserto bianco nei pannelli delle portiere sono ulteriori elementi esclusivi della CUPRA. Sempre a richiesta, sono disponibili i sedili avvolgenti, per un sostegno laterale ottimale. I pedali e il sottoporta sono in alluminio (disponibili anche in nero lucido). Le finiture dell’abitacolo sono cromate (o anche in materiale nero lucido).

Una caratteristica particolare negli interni della Cupra è l’illuminazione. Le luci a LED nei rivestimenti delle portiere sottolineano le linee del design interiore e contribuiscono ad accrescere il comfort del comparto passeggeri. Grazie al CUPRA Drive Profile, l’illuminazione interna si adatta, cambiando il colore a seconda della modalità scelta: la luce è rossa nelle modalità CUPRA e Sport, mentre nell’impostazioni Comfort e Individual è bianca.
La cura dei dettagli, quali le cuciture precise a contrasto sul volante e il pomello della leva del cambio, il funzionamento perfetto delle bocchette per l’aria, il posizionamento chiaro dei comandi del climatizzatore e la tridimensionalità delle modanature, sottolinea l’elevato livello e la qualità delle finiture della nuova SEAT Leon CUPRA. Tutte le superfici sono caratterizzate da finiture piacevoli al tatto.

Carrozzeria – strategia di riduzione sistematica del peso
Uno dei presupposti fondamentali per una dinamica di marcia eccezionale è una carrozzeria incredibilmente rigida a fronte di un peso ridotto. Quindi l’eccellente connubio di prestazioni superiori e straordinaria efficienza sono sicuramente il risultato della strategia di riduzione sistematica del peso. La Leon SC CUPRA, a vuoto, non pesa più di 1.300 kg, valore che la rende una tra le sportive compatte più leggere nella sua classe.
Tuttavia, la rigidità della carrozzeria è un fattore fondamentale per garantire massima sicurezza e un ottimo comfort; e non ultimo, anche una qualità costruttiva di qualità superiore. Ciononostante, al fine di garantire il migliore rapporto qualità/prezzo si è deciso di sostituire materiali costosi quali magnesio e fibra di carbonio con acciai ad alta e ad altissima resistenza. Solo gli elementi high-tech in acciaio lavorato a caldo hanno consentito di ridurre il peso di 18 chilogrammi, pur garantendo una maggiore rigidità dell’abitacolo.
Propulsori – prestazioni al top
La sigla CUPRA è sinonimo di potenza, prestazioni, dinamica. La nuova Leon CUPRA mantiene appieno tutte le promesse: nella versione più potente, ovvero quella da 280 CV (206 kW), passa da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi nella versione con cambio DSG a doppia frizione – disponibile a richiesta –, e in 5,8 secondi in quella con cambio manuale. La velocità massima, limitata elettronicamente a 250 km/h, è conseguenza naturale del DNA sportivo del Marchio. La coppia massima di 350 Nm in un regime compreso tra 1.750 a 5.600 giri garantisce eccellente tenuta di strada in ogni situazione. La versione da 265 CV (195 kW) vanta prestazioni altrettanto soddisfacenti, e i tempi di accelerazione si attestano sui 5,8 secondi con cambio DSG e sui 5,9 secondi con trasmissione manuale.
Le sensazionali prestazioni della versione sport coupé della nuova Leon CUPRA vanno di pari passo con l’efficienza che contraddistingue il nuovo modello: il consumo medio è di soli 6,4 litri con cambio DSG e di 6,6 litri con cambio manuale, a fronte di emissioni di CO2 che si attestano a 149 e 154 grammi (quindi 41 grammi in meno rispetto al modello precedente). La versione 5 porte con cambio DSG, invece, fa registrare consumi pari a 6,6 litri.
Componenti dei motori high-tech
Il brillante e sportivo propulsore 2.0 TSI reagisce prontamente ai comandi dell’acceleratore. Il potente rombo diventa particolarmente intenso quando il CUPRA Drive Profile, di serie, è attivo nella modalità CUPRA: il motore risponde in modo più diretto ai comandi dell’acceleratore; e con il cambio DSG, disponibile a richiesta, la reazione della doppia frizione è immediata. Nel caso di carichi maggiori e di regimi elevati del motore, l’attuatore acustico nell’impianto di scarico si apre, generando un sound ancora più profondo. Due contralberi, che ruotano in senso contrario l’uno all’altro a una velocità doppia rispetto a quella dell’albero motore, assicurano estrema fluidità di funzionamento.
Sono diversi i dettagli che sottolineano il carattere altamente performante del nuovo quattro cilindri: i pistoni in alluminio modificati e le bielle più rigide, unitamente ai nuovi cuscinetti, trasferiscono le forze all’albero motore. Il carter in ghisa grigia è stato rinforzato in corrispondenza della copertura e delle sedi dei cuscinetti principali. La testata cilindri è realizzata in una nuova lega particolarmente leggera di alluminio/silicio, caratterizzata da rigidità e resistenza alle elevate temperature.
Il grande turbocompressore, anch’esso di nuova concezione, è progettato per poter reggere temperature dei gas di scarico fino a 1.000 °C e, con una pressione di sovralimentazione massima di 1,1 bar, è in grado di comprimere ben 900 kg (765.000 litri) di aria all’ora. Un efficiente intercooler aria-aria raffredda notevolmente la temperatura dell’aria compressa, aumentando così la massa disponibile per la combustione e, quindi, la quantità di ossigeno. La valvola di scarico a regolazione elettronica è estremamente rapida e precisa; riduce il lavoro di pompaggio dato che, in condizioni di carico parziale, abbassa la pressione di sovralimentazione di base e quindi la contropressione allo scarico.
Doppia iniezione - la via verso il futuro
Il motore 2.0 TSI offre svariate soluzioni pionieristiche a livello tecnologico. Una di queste è l’iniezione indiretta supplementare che integra l’iniezione diretta di benzina FSI nelle fasi di carico parziale, riducendo consumi ed emissioni di particolato. L’iniezione FSI, che sviluppa una pressione massima di 200 bar e subentra nelle fasi di avviamento e di carico elevato, avviene tramite iniettori maggiorati con sei fori ciascuno.
Il livello di riempimento dei quattro cilindri è sempre ottimale. L’albero a camme di aspirazione e quello di scarico possono essere regolati mediante un angolo di manovella rispettivamente di 60° e 30°. Inoltre, sul lato di scarico, il sistema di sollevamento variabile delle valvole varia l’alzata delle valvole in due fasi. Le valvole del turbo fanno sì che l’aria in entrata segua determinati percorsi.
Attorno al collettore di scarico, integrato nella testata dei cilindri, scorre il liquido di raffreddamento; una soluzione che riduce la temperatura dei gas di scarico e accelera il riscaldamento del motore dopo un avviamento a freddo. L’innovativo sistema di gestione termica prevede due valvole rotanti a cassetto inserite in un unico modulo, le quali regolano il flusso del liquido di raffreddamento per fare in modo che l’olio motore raggiunga rapidamente la temperatura di esercizio dopo l’avviamento. In questo modo si ottiene sempre il miglior equilibrio tra attrito minimo ed elevata efficienza termodinamica.
Un innovativo rivestimento dei mantelli dei pistoni e dei cuscinetti anti-attrito sugli alberi di equilibratura riduce l’attrito, mentre la pompa dell’olio si attiva secondo necessità. Il sistema start/stop e di recupero dell’energia in frenata, di serie, contribuiscono a migliorare l’efficienza della vettura.
Cambio – manuale o DSG
Per trasmettere la potenza del motore, la nuova Leon CUPRA si avvale di un cambio manuale a sei rapporti di serie, con scatola leggera in magnesio, caratterizzato da innesti brevi, rapidi e precisi. In alternativa la SEAT offre il cambio DSG a doppia frizione. In questo caso, le marce inferiori hanno rapporti corti, come accade per il cambio manuale, mentre la sesta marcia ha un rapporto lungo, che favorisce l’economia dei consumi. Entrambi i cambi vantano comunque una straordinaria efficienza.
Il conducente della nuova Leon CUPRA può comandare il cambio a doppia frizione utilizzando il selettore delle marce o i comandi al volante (disponibili a richiesta). Oltre alla modalità manuale sono disponibili programmi completamente automatici. La modalità D è configurata per una guida a bassi regimi e parca nei consumi, mentre la mappatura della modalità S ha una messa a punto studiata per uno stile di guida sportivo e regimi del motore più elevati. Disponibile unitamente al CUPRA Drive Profile di serie, la modalità CUPRA permette l’innesto marcia più dinamico.
Telaio – precisione e dinamica high-tech
Sin dall’inizio, la sigla CUPRA è sempre stata sinonimo di dinamica eccezionale, agilità e carattere sportivo. La nuova Leon CUPRA è riuscita, tuttavia, a stabilire nuovi standard. Grazie alla regolazione adattiva dell’assetto DCC, al differenziale autobloccante anteriore e allo sterzo progressivo di serie, raggiunge una velocità in pista notevolmente più elevata rispetto al modello precedente. Nel contempo riesce a offrire un piacere di guida e un livello di comfort superiore, anche sulle lunghe percorrenze. Il prestazionale impianto frenante dalle inconfondibili pinze rosse, appositamente progettato per la CUPRA, è garanzia di decelerazione sicura e affidabile.

Regolazione adattiva dell’assetto DCC
Sia il peso ridotto, sia la rigidità della struttura, sono la chiave dell’eccezionale dinamica della Leon CUPRA. La nuova generazione della CUPRA è inoltre la massima espressione della strategia di riduzione sistematica del peso della nuova famiglia Leon: nonostante le dotazioni complete, il nuovo modello è 55 kg più leggero della versione precedente. La nuova regolazione adattiva dell’assetto DCC, progettata appositamente per la CUPRA, è ancora più sensibile e reattiva, essendo in grado di adattare in pochi millisecondi le caratteristiche di ammortizzazione alle condizioni del momento. Inoltre, il CUPRA Drive Profile consente un’ampia possibilità di personalizzazione.

Differenziale autobloccante anteriore
Il nuovo differenziale “a scorrimento limitato” migliora notevolmente la trazione e la maneggevolezza di questa vettura. Il sistema utilizza un pacchetto multi-disco a controllo elettronico che viene azionato idraulicamente. La forza di bloccaggio massima è di 1.600 Nm consentendo, in casi estremi, di trasferire il 100% della trazione ad una singola ruota. Il differenziale autobloccante è integrato in tutti i sistemi di assistenza alla guida, quali ESC e EDS. Ciò consente di accrescere la tenuta di strada, riducendo lo slittamento della ruota “scarica”. Per di più, il programma di controllo ottimizzato rende la marcia in curva fluida.

Sterzo progressivo
Lo sterzo progressivo, incluso tra le dotazioni di serie, migliora l’agilità della nuova Leon CUPRA. Il conducente può quindi contare su una guida precisa e confortevole, con uno sforzo dello sterzo ridotto, essendo necessari meno giri di volante in particolare in curva o nelle manovre di parcheggio. Lo sterzo della nuova Leon CUPRA opera con un rapporto progressivo sulla dentatura variabile della cremagliera.

Grazie allo sterzo progressivo sono sufficienti 1,1 giri per passare da “fine corsa” a “fine corsa”, mentre con quello standard ne occorrono 1,4. Gli sterzi convenzionali operano poi con un rapporto di demoltiplicazione costante, mentre lo sterzo progressivo è caratterizzato dalla dentatura variabile della cremagliera e da un motorino elettrico più potente, fattori che rappresentano la principale differenza tecnica tra i due tipi di sterzo.

Handling
Il programma elettronico di controllo della stabilizzazione ESC è stato ottimizzato per la CUPRA e consente di privilegiare uno stile di guida decisamente dinamico, senza tuttavia rinunciare alla sicurezza. Quando è richiesta la massima dinamica, per esempio in pista, il sistema può essere disattivato in due fasi: nella prima, si disattiva il controllo di trazione e si attiva la modalità Sport dell’ESC, estendendo l’angolo di imbardata. Nella seconda fase il programma ESC viene completamente disattivato.

CUPRA Drive Profile
Questo sistema consente di adattare le caratteristiche della nuova Leon CUPRA alle preferenze individuali di chi guida. Oltre alle modalità Comfort e Sport, la modalità CUPRA è stata, naturalmente, al centro dell’attenzione degli ingegneri di Martorell. Il comando dell’acceleratore è particolarmente sensibile in questa modalità, mentre il cambio DSG con doppia frizione opera nella modalità di innesto più sportiva e l’attuatore acustico valorizza il suono del motore turbocompresso. Anche la regolazione adattiva dell’assetto DCC, lo sterzo progressivo e il differenziale autobloccante anteriore esprimono appieno il loro carattere sportivo.

Tecnologie e sistemi di assistenza
Gli ingegneri della SEAT hanno sviluppato per la nuova Leon CUPRA tutta una serie di tecnologie all’avanguardia, tra cui spiccano i proiettori full LED e il sistema di frenata multipla, che aiuta a evitare impatti secondari in caso di incidente. La dotazione di serie prevede anche il sistema di infotainment SEAT Media System Plus. Sul fronte della sicurezza, invece, gli equipaggiamenti disponibili a richiesta comprendono il regolatore automatico della distanza (ACC) con Front Assist e funzione di frenata di emergenza City.

Proiettori full LED
La dotazione di serie comprende i proiettori full LED e le luci posteriori a LED. Oltre al design esclusivo, i gruppi ottici anteriori a LED offrono numerosi altri vantaggi: illuminano la strada a una temperatura di colore di 5.300 Kelvin che essendo simile a quella della luce del giorno causa un minor affaticamento della vista. Sul fronte efficienza, i LED consentono un notevole risparmio di energia: i fari anabbaglianti, per esempio, assorbono solo 20 Watt per unità.

L’accattivante profilo delle luci di posizione e diurne della nuova Leon CUPRA è frutto di due LED di colore bianco. Nove LED di colore giallo su ciascun lato formano gli indicatori di direzione, integrati nei gruppi ottici. Ciascun faro anabbagliante è composto da sei moduli. Quando vengono azionati i fari abbaglianti, su entrambi i lati si attivano tre potenti moduli aggiuntivi, mentre il fascio degli anabbaglianti risulta più intenso.

I sensori intelligenti riducono l’abbagliamento dei veicoli provenienti in senso contrario. In aggiunta, i nuovi proiettori full LED non richiedono manutenzione e sono stati progettati per garantire una durata pari a quella della vettura.

Fra le varie funzionalità dei proiettori full-LED, c’è quella che quando la vettura viaggia sopra i 110km/h per più di 30 secondi, permette che l’angolo d’illuminazione si alzi, migliorando la visibilità a maggior distanza ed evitando ogni disturbo alle vetture che sopraggiungono in senso opposto.

ACC e Front Assist
Tra i nuovi sistemi di assistenza alla guida che offre la Leon CUPRA spicca il regolatore automatico di distanza o adaptive cruise control (ACC). Il sistema, che funziona mediante un radar di prossimità, mantiene la velocità specificata e la distanza preimpostata rispetto al veicolo che precede, accelerando e decelerando automaticamente in base al flusso del traffico. È possibile impostare la velocità in un range che va da 30 a 160 km/h. Questo dispositivo è disponibile sia con il cambio manuale sia con il DSG.

Il Front Assist, che include inoltre il dispositivo di frenata di emergenza in città (“City Emergency Break”), contribuisce a vegliare il pericolo di collisione grazie all’utilizzo di un sensore radar che riconosce la distanza critica rispetto al veicolo che precede. In situazioni di pericolo di collisione, a velocità comprese tra i 30 e i 210 km/h, il sistema avvisa il guidatore mediante segnali ottici e acustici, e prepara l’impianto frenante a una possibile manovra di frenata. In questo modo, la Leon mette il conducente in condizioni di poter reagire.

Qualora il guidatore non reagisca all'avvertimento, il dispositivo inizia la frenata di emergenza, al fine di ridurre il più possibile la velocità dell'impatto e la gravità della collisione. Durante le medesime manovre di frenata – in caso di necessità –, il Front Assist aiuta il conducente, assicurando la massima pressione di frenata. Così, il dispositivo favorisce la protezione dei passeggeri e della vettura.

Il sistema di “frenata di emergenza in città” è parte del “Front Assist” e si attiva in condizioni di guida urbana. Il dispositivo funziona a velocità comprese tra i 5 e i 30 km/h, reagendo con una frenata di emergenza qualora si verifichi un pericolo di collisione.

Infotainment di ultima generazione
La nuova SEAT Leon CUPRA viene introdotta sul mercato con una soluzione di infotainment di serie davvero all’avanguardia basata sul sistema operativo SEAT Easy Connect, che consente di comandare tutte le funzioni di entertainment e di comunicazione nonché diverse funzioni della vettura mediante un touchscreen presente sulla plancia. Il touchscreen da 5,8" con sensori di prossimità, montato in una comoda posizione centrale tra le bocchette per l’aria centrali, risulta di facile lettura e utilizzo per conducente e passeggero anteriore.

Quando il conducente o il passeggero avvicinano la mano al touchscreen, il sistema passa automaticamente dalla modalità di visualizzazione a quella operativa. In modalità operativa, gli elementi attivabili mediante touchscreen sono evidenziati, rendendo l’utilizzo ancora più intuitivo (simile a quello degli smartphone). La modalità di visualizzazione, invece, si caratterizza per una disposizione estremamente chiara ed essenziale degli elementi. La grafica di entrambe le modalità si sposa perfettamente con la sportività del design SEAT.

Il Media System Plus offre un touchscreen da 5,8" con immagini tridimensionali, sintonizzatore DAB per la ricezione digitale, disponibile a richiesta, e comandi vocali. Il sistema dispone di otto altoparlanti. In questo caso, ai lati del touchscreen c’è un totale di otto pulsanti: oltre a quelli presenti sui sistemi da 5" e a seconda dell’equipaggiamento, questi comandi consentono di accedere alle funzioni “Phone” e “Voice”. La scheda SD, l’USB e il cavo per l’iPod si trovano nel vano portaoggetti, mentre lo schermo touchscreen offre una definizione più alta e una gamma colori più ampia.

Il sistema di navigazione, disponibile a richiesta, offre le stesse funzioni del Media System Plus, a cui si aggiungono i comandi vocali. Le informazioni sul percorso vengono visualizzate anche sullo schermo a colori tra il tachimetro e il contagiri, al centro del campo visivo del conducente.

SEAT Sound System
Il SEAT Sound System, disponibile a richiesta, con una potenza di 135 Watt e 10 altoparlanti (ovvero nove altoparlanti e un subwoofer), trasmette un suono pulito e potente in tutto l’abitacolo. Questa straordinaria esperienza audio è in gran parte opera dell’altoparlante centrale integrato nella plancia e dell’ampio subwoofer inserito nel bagagliaio.


Equipaggiamenti esclusivi e personalizzati
La nuova SEAT Leon CUPRA offre al Cliente tutta una serie di elementi che la confermano come modello top di gamma della SEAT: la regolazione adattiva dell’assetto DCC, il differenziale autobloccante anteriore elettronico, lo sterzo progressivo, il CUPRA Drive Profile, la disattivazione ESC, l’impianto frenante con le pinze anteriori e posteriori rosse con il logo CUPRA.

Inoltre, elementi come i cerchi da 19" Titanium machined e Tyre fit, paraurti specifici, proiettori full LED anteriori con luci diurne, LED posteriori e luce targa a LED, specchietti retrovisori con guscio nero, doppio terminale di scarico ovale con finitura cromata, pacchetto Aerodinamico che include modanature e spoiler neri a contraddistinguono dall’esterno.

Ma anche l’abitacolo è caratterizzato e personalizzato al più puro stile sportivo grazie ai sedili sportivi top di gamma in Alcantara, il volante CUPRA rivestito in pelle con leve per il cambio per la versione DSG, il battitacco in alluminio con logo CUPRA (porte anteriori), le modanature degli interni in nero lucido, l’illuminazione interna a LED (vano piedi, luci lettura anteriori e posteriori, luci cortesia), le sospensioni specifiche ribassate CUPRA (-25 mm), oltre alla radio Media System Plus, il SEAT Sound System con 10 altoparlanti, e il sistema multimediale di navigazione e infotainment con schermo tattile a colori da 5,8”; sono tutte dotazioni di serie che completano l’offerta della Leon CUPRA. Di serie sono anche il Climatronic, il regolatore di velocità, gli specchietti esterni riscaldabili e i fendinebbia integrati, il ruotino di scorta da 18”, i sensori di parcheggio posteriori, e il pacchetto Convenience che include sensore luci (con funzioni automatiche di Coming & Leaving Home), sensore pioggia e specchietto interno antiabbagliamento.

La nuova Leon CUPRA, come il resto della gamma Leon, è stata disegnata e sviluppata presso il Centro Técnico della SEAT e prodotta presso lo stabilimento di Martorell. Il lancio in Italia della nuova generazione Leon CUPRA è previsto per giugno 2014.