domenica 9 luglio 2023

Peugeot: ecco la nuova 208


Vettura più venduta in Europa nel 2022 e modello iconico della gamma PEUGEOT, la 208 assume una nuova dimensione: si rinnova e diventa ancora più irresistibile grazie a una versione 100% elettrica con un’autonomia di 400 km, ad un design rinnovato, a tecnologie all’avanguardia e ad un piacere di guida esaltato da nuove motorizzazioni.

Nuova PEUGEOT 208 si caratterizza per:

Maggiore Allure, seduzione, grazie ad un irresistibile look sportivo, un design con postura felina e la nuova firma luminosa PEUGEOT in uno spirito sempre più moderno.

Più Emozione, grazie ad un PEUGEOT i-Cockpit® ancora più digitale e tecnologico che aumenta il piacere di guida.

Più Eccellenza, grazie all’elettrificazione nei suoi geni e ad una nuova E-208 che offre 400 km di autonomia (dato in fase di omologazione) ed alle inedite motorizzazioni HYBRID 100 e HYBRID 136. In aggiunta a sistemi di infotainment PEUGEOT di ultima generazione.

Erede di una lunga serie di nove generazioni di city car PEUGEOT, la 208 ha riscosso un successo ininterrotto sin dal lancio avvenuto alla fine del 2019. In poco più di tre anni, sono state prodotte e vendute quasi 1.000.000 di unità in tutto il mondo, di cui quasi 90 mila in Italia. Nel 2021 e nel 2022, PEUGEOT 208 è stata l’auto più venduta in Europa, considerando tutti i segmenti.

Questo successo è dovuto soprattutto alla E-208. Lo scorso anno, E-208 è stata l’auto elettrica più venduta in Europa ed anche in Italia nel segmento B.

La sua nuova gamma si basa su 3 allestimenti – ALLURE, ACTIVE, GT – e 6 motorizzazioni, tra cui il nuovo propulsore 100% elettrico da 115 kW/156 CV che offre 400 km di autonomia (ciclo combinato WLTP in corso di omologazione) e le inedite motorizzazioni HYBRID 100 e HYBRID 136.

ALLURE: un design atletico e attraente, sempre più irresistibile

sempre difficile intervenire su un’icona. La sfida che i designer di PEUGEOT dovevano affrontare era chiara: dare alla 208 una nuova modernità, un nuovo look, pur conservando l’allure distintiva e irresistibile che ne ha decretato il successo.

Una sottolineatura spettacolare grazie alla nuova firma luminosa PEUGEOT del frontale

Introdotta per la prima volta su Nuove 508 e 508 SW, e poi recentemente su Nuova 2008, la nuova firma luminosa di PEUGEOT viene ora adottata su Nuova E-208. Elemento caratteristico di questa firma, i tre lunghi gruppi ottici verticali ad artiglio sono qui evidenziati dalla loro integrazione negli inserti nero lucido del paraurti. Spostati verso le estremità della vettura, contribuiscono a conferire ad E-208 una postura più solida e visivamente più larga.

Tutte le nuove versioni di 208 adottano questa nuova firma luminosa anteriore. Sulle versioni GT, questa spettacolare illuminazione è ulteriormente amplificata: il suggestivo effetto dei tre artigli luminosi è esteso alla funzione di illuminazione dei proiettori full LED grazie all’utilizzo di tre moduli ottici indipendenti.

Un frontale dall’aspetto nuovo

Tutte le versioni di Nuova 208 presentano un frontale inedito che fa entrare questo modello nella nuova era del design PEUGEOT, rappresentata anche dal nuovo emblema del Marchio al centro della calandra.

Questo design, che riflette la crescente elettrificazione della gamma, conferisce a Nuova E-208 una personalità ancor più accentuata. La calandra presenta un disegno in evoluzione in tinta carrozzeria che si fonde letteralmente con il volume complessivo del paraurti. L’insieme non è più frammentato, ma forma un tutt’uno, a vantaggio della percezione di robustezza, efficienza e modernità.

Una firma luminosa posteriore reinventata

Nuova E-208 reinventa la distintiva firma luminosa PEUGEOT posteriore, costituita da tre artigli rossi sovrapposti. Il nuovo modello rimane fedele a questi tre elementi, che adesso sono però orizzontali. Composti da tre eleganti tratti di LED che prolungano la fascia nera intorno al portellone del bagagliaio, conferiscono alla vettura un aspetto posteriore più forte e contribuiscono ad allargarla visivamente. Sulla versione GT, anche le luci della retromarcia e gli indicatori di direzione sono a LED.

Nuovi colori di grande impatto

Sfidando le convenzioni, Nuova E-208 è più seducente che mai grazie all’inedito colore Giallo Agueda, il colore scelto per il lancio. Un altro nuovo colore, il Grigio Selenium, è elegante e discreto, per ribadire ancor più il suo carattere tecnologico e moderno.

Nuova E-208 è disponibile in sette tinte di carrozzeria: Giallo Agueda, Grigio Selenium, Grigio Artense, Nero Perla, Bianco Banchisa, Rosso Elixir e Blu Vertigo. Tutti gli allestimenti di Nuova 208 sono dotati di specchietti retrovisori di colore nero lucido, indipendentemente dal colore di carrozzeria scelto, e la versione GT ha di serie i passaruota nero lucido (e, in opzione, il tetto nero).

Cerchi dal design inedito

Il lavoro sui cerchi è uno dei punti di forza del nuovo design PEUGEOT. Anticipato dal design rivoluzionario proposto su Nuova 408, quest’approccio continua sui nuovi modelli del Marchio del Leone. Lo testimonia Nuova E-208, che propone diversi tipi di cerchi in lega, tutti inediti, nelle dimensioni da 16 pollici (cerchi NOMA bitono diamantati) o da 17 pollici (cerchi YANAKA bitono diamantati con inserti dedicati). Tutti i cerchi in lega presentano una coppetta ruota a 4 razze, che nasconde elegantemente i dadi delle ruote ed ha al centro il nuovo scudo PEUGEOT.

La nuova identità di Marca PEUGEOT

I badge di modello anteriori, laterali e posteriori di Nuova 208 hanno un font ancora più moderno e sono valorizzati da un nuovo colore Grigio Basalto. Al posteriore, il monogramma PEUGEOT si estende su tutta la larghezza della fascia del portellone del bagagliaio. E-208 presenta un badge “E” in blu dicroico e bianco.

Nuovi eleganti tessuti per gli interni

Tutti gli allestimenti di 208 beneficiano della raffinatezza e dell’eleganza dei nuovi tessuti dei sedili, in particolare del nuovo rivestimento in Alcantara nero con impunture a vista verde Adamite, disponibile in opzione sulla versione GT. Quest’ultima vanta il massimo livello di attenzione ai dettagli, con finiture del cruscotto e braccioli evidenziati da eleganti impunture a vista verde Adamite.

EMOZIONE: un piacere di guida offerto da un PEUGEOT i-Cockpit® sempre più tecnologico

sulla prima generazione di 208 che PEUGEOT ha introdotto il suo esclusivo i-Cockpit®. Oggi, sempre più tecnologico, connesso ed ergonomico, rimane al centro del piacere di guida offerto da Nuova PEUGEOT E-208.

Un design rinnovato per il quadro strumenti digitale

Posizionato idealmente all’altezza degli occhi, appena sopra il volante, il quadro strumenti di Nuova 208 è digitale sulle versioni ALLURE e GT. Il suo ampio display digitale da 10 pollici ha un nuovo design e, sugli allestimenti GT, una visualizzazione 3D di serie. Il colore del display, la gerarchia delle informazioni visualizzate in base al grado di importanza e la loro disposizione sono completamente regolabili in base alle preferenze del conducente. Nell’allestimento ACTIVE, Nuova 208 mantiene il quadro strumenti analogico con lo schermo a colori da 3,5”.

Un grande touchscreen centrale da 10 pollici su tutti gli allestimenti

Il grande touchscreen centrale da 10 pollici è di serie su tutti gli allestimenti di Nuova 208, mentre in precedenza i primi due livelli di allestimento erano dotati di uno schermo da 7 pollici. Questa interfaccia ideale permette di controllare facilmente i sistemi di infotainment PEUGEOT i-Connect e PEUGEOT i-Connect Advanced di ultima generazione.

Su Nuova 208 ALLURE e GT, lo schermo centrale è dotato di tecnologia HD. Su tutte le versioni, sotto lo schermo centrale sono stati mantenuti i tasti tipo pianoforte per un accesso rapido alle funzioni principali.

Il volante compatto

Cuore del PEUGEOT i-Cockpit®, il volante compatto è lo strumento del piacere di guida, che restituisce un’agilità e una precisione ineguagliabili. Il volante compatto di Nuova 208 integra il nuovo logo PEUGEOT al centro e, sull’allestimento top di gamma, il nuovo badge GT sulla parte inferiore della corona. Per un’ergonomia ottimale, ospita i comandi del sistema multimediale (audio, telefono), il volume e il controllo vocale.

Un’illuminazione ambientale dinamica sulle versioni GT

Su Nuova 208 GT sono disponibili otto diversi colori, alcuni dei quali inediti. I diversi colori sono ora coordinati con quelli del touch-screen centrale e, in alcuni casi, tengono conto della modalità di guida selezionata.

Un comando del cambio manuale rinnovato

Le versioni di Nuova 208 dotate di cambio manuale a 6 rapporti si caratterizzano per un nuovo pomello, utile per migliorare l’impugnatura della leva. Nuove 208 con cambio automatico mantengono invece il nuovo selettore, pratico e tecnologico introdotto nella primavera del 2022.

ECCELLENZA: l’elettrificazione nei geni e la connettività portata a un livello inedito

Nuova E-208 amplia il suo campo di gioco compiendo un importante passo avanti in termini di elettrificazione e connettività. La sua nuova motorizzazione 100% elettrica, con un’autonomia di oltre 400 km (dato attualmente in fase di omologazione), e i suoi nuovi propulsori ibridi aprono nuovi orizzonti.

Una nuova E-208 che offre 400 km di autonomia

Nuova E-208 offre una motorizzazione 100% elettrica da 115 kW/156 CV, alimentata da una batteria da 51 kWh che garantisce un’autonomia di 400 km (ciclo combinato WLTP in fase di omologazione).Sono disponibili due tipi di caricabatterie di bordo, adatti a tutti gli utilizzi e a tutte le soluzioni di ricarica: di serie, un caricatore monofase da 7,4 kW e, in opzione, un caricatore trifase da 11 kW.

I tempi di ricarica stimati dal 20% all’80% sono inferiori a 30 minuti da una colonnina di ricarica pubblica (100 kW), 4 ore e 40 minuti da una Wallbox (7,4 kW) e 11 ore e 10 minuti da una presa potenziata (che eroghi 3,2 kW).

Motorizzazioni ibride inedite

Per i clienti che desiderano affacciarsi per la prima volta all’elettrificazione, Nuova 208 propone loro due nuove motorizzazioni con tecnologia PEUGEOT HYBRID 48V, basate su un motore benzina PureTech di ultima generazione da 100 CV o 136 CV, abbinati al nuovo cambio a doppia frizione e-DCS6 a 6 rapporti che integra un motore elettrico.

Grazie a una batteria che si ricarica durante diverse fasi della guida, questa tecnologia offre una coppia supplementare ai bassi regimi e una riduzione dei consumi fino al 15%. Nella guida urbana, le nuove 208 HYBRID 100 e HYBRID 136 possono funzionare per oltre il 50% del tempo in modalità 100% elettrica a zero emissioni.

Le motorizzazioni

La gamma di Nuova 208 propone due motori benzina vivaci ma dai consumi particolarmente contenuti:

PureTech 75: il motore benzina 3 cilindri da 1,2 litri di cilindrata e 75 CV, dotato di sistema Stop & Start, è abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.

PureTech 100: il motore benzina 3 cilindri da 1,2 litri di cilindrata e 100 CV, dotato di sistema Stop & Start, è abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti

I sistemi connessi PEUGEOT di ultima generazione

Nuova 208 è ora dotata di serie del sistema PEUGEOT i-Connect® e tutti gli allestimenti possono essere equipaggiati in opzione con il sistema PEUGEOT i-Connect® Advanced.

Entrambi si controllano tramite il touchscreen centrale da 10“ ad alta definizione, facilmente personalizzabile, multi-finestra, con dei “widgets” o scorciatoie, facilissimi da usare e reattivi come uno smartphone. È facile spostarsi tra i diversi menu da sinistra a destra, dall’alto in basso per le notifiche o ancora appoggiando 3 dita per fare apparire la lista delle applicazioni.

Si può ritornare in qualsiasi momento alla pagina principale premendo il tasto “Home” sulla pulsantiera in stile pianoforte, posizionata sotto lo schermo. Nella parte superiore di quest’ultimo, un banner permanente visualizza le informazioni sulla temperatura esterna, la climatizzazione, la posizione nelle pagine dei widget, i dati di connettività, le notifiche e l’ora.

Il sistema PEUGEOT i-Connect® offre una connettività completa grazie alla funzione mirroring wireless (Apple CarPlay / Android Auto). Il sistema PEUGEOT i-Connect Advanced offre inoltre un’esperienza tecnologica all’avanguardia. È dotato della 3D Connected Navigation con i servizi TomTom, un sistema prestazionale ed efficace. Per una leggibilità ottimale, la mappa viene visualizzata su tutto lo schermo da 10 pollici ed è aggiornata “over the air” (OTA). Sul PEUGEOT i-Connect Advanced, Il comando vocale “OK PEUGEOT”, con riconoscimento della voce naturale, permette di accedere a tutte le richieste relative alle funzioni di infotainment.

Per fornire una guida all’uso corretto e per rispondere alle domande degli utilizzatori, il sistema comprende la guida di utilizzo dell’auto e alcuni tutorial.

Più prese USB

Nuova 208 in allestimento ALLURE e GT dispone ora di tre prese USB-C di serie (due anteriori, una posteriore) e una presa USB-A (posteriore).

Caricabatterie a induzione per smartphone ancor più potente

Nuova 208 in versione ALLURE può essere dotata di un caricabatterie a induzione per smartphone da 15W (in precedenza 5W). Quest’equipaggiamento è di serie invece sull’allestimento GT. Sempre posizionato dietro lo sportello della console centrale, consente di ricaricare rapidamente il device quando viene utilizzato per la funzione mirroring wireless.

Nuove telecamere di parcheggio assistito ad alta definizione

Le nuove telecamere di parcheggio assistito anteriori e posteriori di Nuova PEUGEOT 208 offrono ora un’immagine ad alta definizione. A seconda del livello di allestimento, è ora disponibile come optional la nuova ed inedita telecamera anteriore ad alta definizione (abbinata al monitoraggio dell’angolo cieco), che fornisce un’immagine a 360° delle immediate vicinanze dell’auto, un valido aiuto in fase di parcheggio.

Un pacchetto davvero completo di aiuti alla guida ADAS

Oltre alle nuove telecamere ad alta definizione per il parcheggio assistito, Nuova 208 offre al suo conducente numerosi dispositivi che semplificano e rendono più sicura la guida:

Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, con adeguamento automatico della distanza dal veicolo che precede

Active Safety Brake, la frenata automatica di emergenza con allerta rischio collisione (rileva i pedoni e i ciclisti, di giorno e di notte, da 7 a 140 km/h), in base agli allestimenti

Extended Traffic Sign Recognition – Lettura estesa dei cartelli stradali (stop, senso vietato, divieto di sorpasso, fine del divieto di sorpasso…) in aggiunta ai tradizionali cartelli di limiti di velocità

Lane Keeping Assist – Avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata o della corsia di emergenza con correzione della traiettoria

Driver Attention Alert, in grado di avvisare il guidatore in caso di distrazione alla guida a velocità superiori a 65 km/h, attraverso le analisi dei micromovimenti del volante

Sorveglianza dell’angolo cieco

La possibilità di acquisto online e il servizio post-vendita

Nuova PEUGEOT E-208 può essere acquistata sul portale di vendita online che consente un acquisto sicuro al 100% digitale (“Selling On line”). I clienti possono acquistare il loro nuovo veicolo e finanziare l’acquisto a partire dal proprio smartphone, tablet o PC. I clienti possono anche scegliere di farsi consegnare il veicolo a casa.

I servizi connessi

Con Free2move Charge, PEUGEOT fornisce l’accesso a diverse soluzioni di ricarica:

A domicilio o sul luogo di lavoro, mediante una vasta serie di dispositivi (Wallbox, Smart Wallbox, ecc.), una diagnosi per valutare l’impianto elettrico da fornire e la migliore soluzione di ricarica, nonché l’installazione finale grazie a partner consigliati

Un’offerta di ricarica pubblica attraverso Free2Move Charge, che permette di accedere ad una rete di oltre 350.000 colonnine in Europa
La batteria di Nuova PEUGEOT E-208 è garantita 8 anni o 160 000 km e al momento del passaggio in officina viene aggiornato un documento che certifica lo stato di efficienza della batteria, allo scopo di conoscere lo stato di salute dell’accumulatore.

L’applicazione MyPeugeot®, aggiunge nuove funzionalità a Nuova E-208:

Proporre un libretto di manutenzione virtuale che consente di conservare in un file elettronico tutte le fatture e l’elenco degli interventi effettuati sul veicolo all’interno della rete PEUGEOT. Oltre ad essere ecologica, questa soluzione è molto utile quando si vuole vendere il veicolo e consente di aumentarne il valore, per dare fiducia al futuro acquirente e garantire una rapida trattativa.

Trasmettere al sistema di navigazione di bordo i viaggi preparati in precedenza sul proprio smartphone è uno dei modi per risparmiare tempo quando si avvia il veicolo. Così come trovare rapidamente un parcheggio sulla strada pubblica una volta terminato il viaggio. Senza contare che non è più necessario digitare su una tastiera per farsi capire e rischiare un incidente. La navigazione è pre-programmata per analizzare ed eseguire le istruzioni vocali. E con TomTom, la cartografia si aggiorna automaticamente, senza problemi.
Anticipare i punti di ricarica del veicolo per ottimizzare i viaggi, prevedendo il livello di carica della batteria che si avrà quando si sarà giunti a destinazione. Grazie alla possibilità di programmare i viaggi in MyPEUGEOT, il cliente potrà ricaricare il veicolo nei momenti più opportuni e in base alla disponibilità delle stazioni di ricarica.

Gestire la chiusura centralizzata delle porte, attivare a distanza luci e clacson. Pratiche e utilissime, queste funzioni aiutano quotidianamente a mettere al sicuro la propria auto, senza dover tornare sui propri passi, o ritrovarla facilmente in parcheggi affollati o nel cuore della notte.

Il Cliente ha sempre la possibilità di avviare o programmare il pre-condizionamento termico e di consultare, programmare, avviare o rimandare la ricarica della batteria a distanza.

Una gamma semplice

Per facilitare la scelta dei clienti, la gamma italiana di Nuova 208 è semplice, basata su tre diversi allestimenti:

ACTIVE, ALLURE e GT, i cui principali equipaggiamenti di serie sono:

ACTIVE: nuova firma luminosa anteriore a 3 artigli verticali e a 3 LED orizzontali posteriori, fari LED, climatizzatore manuale, vetri elettrici anteriori e posteriori, specchietti retrovisori elettrici, PEUGEOT i-Cockpit® con touchscreen centrale da 10 pollici, presa USB-C anteriore

ALLURE: stessi equipaggiamenti di ACTIVE + cerchi in lega “NOMA” da 16 pollici, calandra in tinta carrozzeria, telecamere di parcheggio anteriore e posteriore, retrovisori ripiegabili elettricamente, PEUGEOT i-Cockpit® con quadro strumenti digitale da 10 pollici e touchscreen centrale ad alta definizione da 10 pollici, sistema di infotainment PEUGEOT i-Connect® con connettività smartphone completa, 2 prese UBS-C anteriori, 1 presa USB-C e 1 presa USB-A posteriore.

GT: stessi equipaggiamenti di ALLURE + proiettori anteriori full LED, telecamera di parcheggio ad alta definizione, accesso e avviamento senza chiave, illuminazione ambiente personalizzabile, quadro strumenti digitale da 10 pollici con visualizzazione 3D, specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente con illuminazione di benvenuto, passaruote nero lucido, monogrammi GT.

Dimensioni ideali

Nuova PEUGEOT E-208 mantiene le stesse dimensioni esterne compatte di prima: lunghezza 4,055 m, larghezza 1,745 m (esclusi i retrovisori), altezza 1,43 m. Il volume del bagagliaio è invariato ed è di 309 litri (sotto la cappelliera).

Nuova PEUGEOT E-208 debutterà in Italia a novembre 2023.

Volkswagen: svelata la nuova T-Cross


In soli quattro anni, la versatile T-Cross ha già convinto circa 1,2 milioni di persone, conquistando una posizione di vetta in termini di vendite fra i SUV compatti. Con la sua media di 300.000 esemplari prodotti ogni anno, la T-Cross (disponibile con il nome di Tacqua e Taigun anche oltre i confini europei) fa inoltre parte dei modelli VW attualmente di maggior successo su scala mondiale. Ora la Volkswagen rende note le prime informazioni e le prime immagini della T-Cross aggiornata1. Guardando al presente, la produzione della bestseller nella sua versione attuale per il 2023 è già sold out. Per le consegne previste nel primo trimestre del 2024, i veicoli T-Cross nuovi che i clienti Volkswagen configurano e ordinano ora saranno già di nuova generazione. In modo che i clienti e i media possano essere informati al meglio, la Volkswagen fornisce in tempo utile una prima anticipazione sull’importante rivisitazione della T-Cross. La prevendita ufficiale e l’attivazione del configuratore online di questo SUV compatto ampiamente perfezionato avranno luogo entro la fine di quest’anno, mentre il lancio presso i concessionari è in programma per i primi mesi del 2024. Nonostante l’ampliato equipaggiamento di serie, le caratteristiche inedite sia in fatto di tecnologia che di design e gli interni di nuova concezione dal livello qualitativo mai raggiunto prima, anche la nuova T-Cross viene offerta a un prezzo base molto interessante.

Tecnologie MQB all’avanguardia
Alla stregua delle sue sorelle maggiori T-Roc e Tiguan, sotto l’aspetto tecnico anche la T-Cross si basa sulla piattaforma modulare trasversale MQB (in questo caso nella variante MQB A0) che consente alla Volkswagen di sfruttare gli effetti sinergici per poter inserire tecnologie proprie dei veicoli di dimensioni superiori nei modelli più compatti. Il tutto a prezzi interessanti. Proprio questo è il quadro che caratterizza anche la T-Cross di ultima generazione, che debutterà ora con fari e gruppi ottici posteriori a LED di nuova concezione, un sistema infotainment di nuova generazione e strumenti del tutto digitali di serie (Digital Cockpit).

Rivisitazione estetica e nuovi sistemi di illuminazione a LED
A livello visivo, questa versione perfezionata di T-Cross è immediatamente riconoscibile dal frontale e dalla linea di coda rivisitati, dove sono stati integrati fari, luci diurne e gruppi ottici posteriori a LED di nuova concezione. La Volkswagen ha inoltre progettato ex novo i fari a LED Matrix IQ.LIGHT, di cui la T-Cross è equipaggiata per la prima volta. In Italia, la versione Style sarà dotata di serie di questi fari di alta gamma. Completano l’aspetto estetico della T-Cross della seconda serie tre nuovi colori: Grape Yellow (uno sportivo giallo acceso), Clear Blue Metallic (un celeste elegante) e Kings Red Metallic (un rosso vivo chiaro).

Interni di pregio con Digital Cockpit di serie
Un elemento della T-Cross che la Volkswagen ha concepito e configurato ex novo è la plancia. Tutte le versioni, infatti, sono ora dotate di strumenti digitali. Per la prima volta, questo SUV viene inoltre equipaggiato con un display free-standing per il sistema infotainment. Il design della plancia è stato adeguato alla nuova generazione di infotainment. Inoltre ora, analogamente ai modelli VW più grandi, per le superfici della plancia vengono utilizzati materiali notevolmente più pregiati con imbottitura soft. Lo stesso vale per i rivestimenti delle porte del vano anteriore delle versioni Style e R-Line. Sono stati invece mantenuti i comandi del climatizzatore, che nel caso dell’Air Care Climatronic (automatico) opzionale prevedono cursori touch retroilluminati.

Capacità di carico sorprendente e versatile per famiglia e tempo libero
Nell’abitacolo la T-Cross è da sempre uno dei SUV compatti più spaziosi e versatili. Grazie ai comandi sofisticati, allo spazio adeguato per cinque persone, al divano posteriore regolabile di 140 mm longitudinalmente e al bagagliaio estremamente flessibile, sono anche gli interni della T-Cross a renderla unica nel suo genere. Con i cinque posti occupati, la T-Cross offre una capacità di carico compresa fra 385 e 455 litri fino al livello dei sedili posteriori. Ribaltando il divano posteriore (divisibile in rapporto 60:40) si crea una superficie piana con una capacità di carico massima pari a 1.281 litri (fino al livello dello schienale dei sedili anteriori). Inoltre, a partire dal modello Life, lo schienale del sedile del passeggero è abbattibile di serie. La superficie di carico così ottenuta senza alcuna soluzione di continuità fino al vano anteriore, lunga 2.398 mm, consente di trasportare di tutto, dalla tavola da surf al parapendio.

Carico statico verticale maggiorato per trasportare anche le e-bike
La Volkswagen ha aumentato significativamente il carico statico verticale della T-Cross, che passa da 55 a 75 kg. Grazie a questa maggiorazione di 20 kg aumenta il peso che può gravare dall’alto sul gancio di traino rimovibile (in opzione). Di conseguenza, la nuova T-Cross offre sia maggiori riserve per il traino di rimorchi pesanti, che un maggiore peso massimo ammesso per le biciclette trasportate sul gancio di traino tramite supporto. Quest’ultimo aspetto assume una particolare importanza nel caso delle e-bike.

Equipaggiamento di serie più ampio per T-Cross e Life
La Volkswagen ha modificato la struttura degli allestimenti. Anche la versione d’accesso T-Cross, notevolmente arricchita, sarà ora dotata di funzionalità quali i nuovi fari a LED (al posto di quelli alogeni), i nuovi gruppi ottici posteriori a LED, una telecamera multifunzionale, il riconoscimento della segnaletica stradale, il Digital Cockpit e un nuovo display del sistema infotainment, free-standing in tutte le versioni. La versione superiore Life presenta dettagli aggiuntivi, fra cui i nuovi cerchi in lega da 16 pollici, un volante multifunzione in pelle con tasti tradizionali, nuovi proiettori (con logo SUV) nei gusci degli specchietti esterni, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, App-Connect wireless e cruise control adattivo ACC.

Versioni top di gamma Style e R-Line dallo stile individuale
Le versioni top di gamma Style e R-Line, dal livello di equipaggiamento equivalente, presentano ognuna un carattere del tutto peculiare. La Style debutterà ora con i fari a LED Matrix IQ.LIGHT di serie, una nuova tecnologia offerta per la prima volta nella T-Cross, con sequenze Welcome e Goodbye animate. Gli ulteriori equipaggiamenti di serie nei due modelli top di gamma comprendono: i cerchi in lega da 17 pollici nel rispettivo design, strumentazione digitale Digital Cockpit da 10 pollici, luci soffuse esterne e gruppi ottici posteriori a LED con funzione animata per il lampeggio e la frenata. Indipendentemente da questo, sotto l’aspetto estetico la T-Cross Style punta più sull’eleganza, mentre la T-Cross R-Line con i suoi paraurti dal design R e i cerchi espressamente realizzati spicca per la sua sportività.

Motori TSI ad alta efficienza, 1.5 TSI con sistema di gestione attiva dei cilindri
Come la versione precedente, la T-Cross rivisitata potrà essere configurata con tre efficienti motori turbo benzina (TSI). Il motore d’accesso è un tre cilindri da 1,0 litri con una potenza di 70 kW (95 CV). La potenza della motorizzazione leggermente superiore è stata portata da 81 kW (110 CV) a 85 kW (116 CV). Anche questo motore a benzina offre un alto regime di rotazione e consumi ridotti. La motorizzazione top di gamma è nuovamente un quattro cilindri da 1,5 litri (in Italia sarà introdotto in un momento successivo al lancio): l’ultima versione dell’1.5 TSI evo2 da 110 kW (150 CV) presenta caratteristiche high tech quali un sistema di gestione attiva dei cilindri (ACTplus) nella marcia con carico parziale, un turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG) derivato dal mondo delle sportive, cilindri rivestiti al plasma e il ciclo di combustione TSI evo ad alta efficienza (ciclo Miller). Il motore 1.5 TSI verrà offerto di serie con cambio automatico DSG a 7 rapporti, in opzione per l’1.0 TSI da 116 CV. La T-Cross presenta in tutti casi una trazione anteriore.

Un veicolo dagli ottimi dispositivi di sicurezza
Grazie alla gamma particolarmente ampia di sistemi di assistenza offerti e ai risultati eccellenti ottenuti nel test EuroNCAP, la T-Cross attuale è uno dei veicoli più sicuri della sua categoria. L’ADAC (corrispettivo tedesco dell’ACI) ha commentato così i test EuroNCAP: “La VW T-Cross si è aggiudicata tutte e 5 le stelle, superando di gran lunga il punteggio necessario per ottenerle. Il veicolo è dotato di limitatori di forza della cintura, pretensionatori, airbag per la testa e segnalatori ottici e acustici di mancato allacciamento nella prima e nella seconda fila di sedili. I posti anteriori sono inoltre equipaggiati con airbag laterali. La protezione degli occupanti è buona e il rischio di lesioni per adulti e bambini oscilla fra un livello medio e uno molto basso”.

Il Travel Assist offre un notevole vantaggio in termini di comfort
La T-Cross è uno dei pochi veicoli al mondo della sua categoria a essere dotato in opzione del Travel Assist2. Questo sistema di assistenza offre un controllo assistito della dinamica longitudinale e trasversale. In base al traffico che precede e alla velocità consentita, il sistema della T-Cross è in grado di regolare la velocità di marcia effettuando accelerazioni e frenate in modo automatico. Per farlo, entro i limiti del sistema, il Travel Assist riesce a tenere conto anche dei limiti di velocità, delle curve e delle rotatorie. Al contempo il Lane Assist mantiene la corsia. Se la nuova T-Cross è equipaggiata con il DSG, può effettuare anche partenze e fermate stop-and-go automatiche.

Mercedes: nasce la CLE

Mercedes-Benz prosegue la sua lunga tradizione di dream car sportive ed eleganti con una nuova serie indipendente. La nuova CLE Coupé sfrutta le innovazioni concettuali e tecniche di Classe C e Classe E. Con il suo design espressivo, l’esclusivo equipaggiamento di comfort per la massima individualità e le prestazioni di guida sicure e sportive, la nuova vettura a due porte va per la sua strada. Il lancio sul mercato della CLE Coupé inizierà in Europa a novembre. L’anno prossimo seguirà la CLE Cabriolet per gli amanti dell’aria aperta. Con la nuova serie di auto da sogno, Mercedes-Benz esaudisce i desideri di molti clienti dei segmenti Classe C e Classe E.

Design iconico:

Passo lungo, montante A ben posizionato e fortemente inclinato, sbalzo anteriore corto e posteriore leggermente più lungo, spalle pronunciate e ruote grandi. Queste proporzioni hanno sempre avuto una magia particolare e sono indissolubilmente legate al marchio Mercedes-Benz. La nuova CLE Coupé combina queste proporzioni sportive ed eleganti con il moderno linguaggio stilistico di Mercedes-Benz. Fedele alla filosofia di design Mercedes-Benz della purezza sensuale, il risultato è una scultura piena di potenza e dinamismo che incarna una dichiarazione emotiva da ogni prospettiva.

Aspetto atletico:

La sezione frontale progressivamente inclinata in avanti (“muso di squalo”) con cofano ribassato, i fari piatti a LED dal design unico e la griglia del radiatore tridimensionale di nuova concezione assicurano un aspetto atletico ma estremamente elegante. I powerdome fortemente sagomati sul lungo cofano si riferiscono ai potenti motori fino a sei cilindri. Nella vista laterale, un caratteristico bordo sagomato struttura il potente volume. Questa linea di carattere va dal faro allo specchietto retrovisore esterno e dalla luce posteriore alla maniglia della porta. Il posteriore muscoloso è caratterizzato da superfici fluide, transizioni morbide e fari a LED in due parti con nuovi contorni e corpi luminosi tridimensionali.

Spazio a volontà:

Con una lunghezza di 4.850 millimetri, una larghezza di 1.860 millimetri e un’altezza di 1.428 millimetri, la nuova due porte è la coupé più grande del segmento medio. Grazie al suo concetto dimensionale, in particolare al passo più lungo di 25 millimetri, la CLE Coupé offre uno spazio significativamente maggiore rispetto alla Classe C Coupé. In particolare, i passeggeri posteriori beneficiano di 10 millimetri in più di spazio per la testa, 19 millimetri in più di spazio per spalle e gomiti e 72 millimetri in più di spazio per le ginocchia. Il bagagliaio offre 60 litri di volume in più e può contenere facilmente tre sacche da golf.

Sporty luxury:

Nell’abitacolo spiccano il display della strumentazione da 12,3 pollici completamente digitale, il display centrale da 11,9 pollici orientato al guidatore in formato verticale di facile utilizzo e l’illuminazione ambientale dinamica a 64 colori. Se lo si desidera, può estendersi dalla console centrale fino a sotto le bocchette di ventilazione esterne. In ciascuna delle porte, una striscia di luce corre lungo i contorni del bracciolo e della linea di cintura fino alla parte posteriore. Un altro punto di forza sono i sedili anteriori con design sportivo integrale, sviluppati esclusivamente per la CLE. In combinazione con il sistema audio surround 3D Burmester® opzionale, sono dotati di due altoparlanti ciascuno all’altezza dei poggiatesta e creano così un’esperienza musicale particolarmente individuale e coinvolgente con Dolby Atmos e Spatial Audio vicino alle orecchie.

Funzione specifica EASY-ENTRY:

Per la prima volta in Mercedes-Benz, i sedili anteriori non si sbloccano con una leva, ma con un elegante anello in pelle Nappa. È comodamente posizionato sul bordo superiore dello schienale.

Ultima generazione di MBUX:

CLE Coupé adotta numerose innovazioni digitali della nuova Classe E. Con la nuova architettura elettronica e la terza generazione del sistema di infotainment MBUX, è il coupé più intelligente della Stella. Offre un’esperienza di intrattenimento eccezionalmente interattiva con app di terze parti e un nuovo livello di personalizzazione con funzioni di comfort automatizzate (routine).

Electrified driving experience:

La nuova CLE Coupé stabilisce nuovi standard di efficienza grazie all’elettrificazione sistematica e al downsizing intelligente. Tutti i motori sono mild hybrid con generatore di avviamento integrato e sistema elettrico a 48 volt. È possibile scegliere tra unità a quattro cilindri e, come motore più potente, un motore a benzina da 3,0 litri in linea (dati provvisori di Mercedes-Benz CLE 450 4MATIC: consumo di carburante combinato (WLTP): 8,6-7,8 l/100 km; emissioni di CO2 combinate (WLTP): 196-176 g/km).

Piacere di guida sportivo e confortevole:

Il telaio è ribassato di 15 millimetri di serie. L’optional DYNAMIC BODY CONTROL, con smorzamento a regolazione continua sull’asse anteriore e posteriore in combinazione con lo sterzo dell’asse posteriore, entrambi offerti nel pacchetto Technology, garantisce un piacere di guida particolarmente agile e allo stesso tempo confortevole. L’angolo di sterzata può arrivare a 2,5 gradi. Questo riduce il raggio di sterzata di 50 centimetri. Nonostante le dimensioni maggiori, la CLE Coupé con trazione posteriore ha un raggio di sterzata inferiore a quello della Classe C Coupé (10,7 metri anziché 11,2).

Ampia sicurezza:

Numerosi sistemi di assistenza alla guida, alcuni dei quali sono stati ulteriormente sviluppati, offrono un supporto specifico per ogni situazione per una maggiore sicurezza. La ricca dotazione di serie comprende ATTENTION ASSIST, Active Brake Assist, Active Lane Keeping Assist, Speed Limit Assist e il pacchetto parcheggio con telecamera di retromarcia. In Europa occidentale, anche il sistema di assistenza attiva alla distanza DISTRONIC è di serie.

domenica 2 luglio 2023

Toyota svela la nuova C-HR


Il lancio della prima generazione di Toyota C-HR ha segnato un punto di svolta sia per Toyota che per il segmento europeo dei C-SUV. Una novità assoluta in un mercato altamente competitivo, in contrasto con lo stile degli SUV tradizionali, grazie al suo design anticonvenzionale e affine al look delle “sport-coupè” dell’epoca.

Il suo successo come disruptor ha contribuito a trasformare la percezione di Toyota in Europa, donando al brand una forte componente emozionale. D’altra parte, più della metà dei clienti C-HR mette al primo posto il design della vettura come ragione di acquisto. Toyota C-HR è diventata inoltre il modello Toyota più performante nelle vendite “conquest”.

La nuova generazione di Toyota C-HR porta ad un livello superiore le qualità che ne hanno decretato in prima istanza il successo commerciale: design all’avanguardia, tecnologie avanzate e una gamma di powertrain Hybrid e Plug-in Hybrid capaci di percorrere ancora più distanza in modalità EV a zero emissioni. Rafforza inoltre l’impegno di Toyota in Europa: il nuovo modello è stato progettato in Europa tenendo al centro dello sviluppo i gusti e le necessità dei clienti europei. Nuovo Toyota C-HR viene inoltre costruito esclusivamente in Europa, compreso l’assemblaggio delle batterie ad alta tensione.

DISEGNATO PER DISTINGUERSI, NON PER PASSARE INOSSERVATO

Il design sorprendente del nuovo Toyota C-HR è fedele alla linea stilistica della concept car “Toyota C-HR Prologue” svelata alla fine del 2022. Il design esterno dona alla vettura l’aspetto di “una concept car stradale”.

La prima generazione di Toyota C-HR ha rotto gli schemi nell’ambito del design degli SUV con le sue linee da coupé. Le stesse sono ancora più evidenti nel nuovo modello con il suo profilo da “super-coupé”. Il design frontale presenta il nuovo volto degli SUV Toyota, già proprio del nuovo bZ4X Full Electric e della nuova Prius. Fedele agli spunti stilistici visti su Toyota C-HR Prologue, il look è teso e slanciato, restituendo la sensazione che l’auto sia pronta a scattare in avanti. Il tema delle forme interconnesse è prominente nelle linee “diamond-cut” lungo i lati della vettura; linee che mettono in risalto le maniglie portiere a filo carrozzeria – per la prima volta presenti su una Toyota – ed enfatizzano la presenza su strada della vettura.

Il look dinamico e condensato della vettura è ulteriormente esaltato dagli sbalzi ridotti e dai cerchi di grandi dimensioni, fino a 20 pollici di diametro. Sarà disponibile una nuova finitura per le verniciature bi-tone: il contrasto del tetto nero potrà essere esteso fino al paraurti posteriore e alla sezione di tre quarti posteriore della vettura. Gli sforzi si sono concentrati sulla creazione di un look senza soluzione di continuità con linee di accoppiamento più strette e una perfetta integrazione di telecamere, radar e lavafari con un approccio “concealed tech”.

I team di design e aerodinamica di Toyota hanno lavorato a stretto contatto per garantire che la carrozzeria risultasse aerodinamicamente efficiente ed accattivante allo stesso tempo. Ciò ha garantito l’ottimizzazione del flusso d’aria sopra e intorno alla vettura attraverso diversi componenti, tra cui il paraurti anteriore, il cui profilo è stato studiato accuratamente, e la forma dello spoiler posteriore sul tetto.

La prima generazione di Toyota C-HR ha rappresentato un salto in avanti in termini di qualità percepita a bordo; Il nuovo modello va oltre con un abitacolo caratterizzato da un “look and feel” ancora più premium e raffinato. Tutti i comandi principali sono concentrati nella zona del guidatore, mentre lo sviluppo orizzontale del cruscotto e la forma che riprende quella di un’ala danno ai passeggeri la sensazione di un abitacolo avvolgente, aumentando la sensazione di comfort.

USER EXPERIENCE PERSONALIZZATA

Toyota ha creato una user experience senza soluzione di continuità, intuitiva e personalizzata, progettata per andare oltre le aspettative dei clienti e riconoscere l’importanza che gli stessi attribuiscono a un ecosistema in-car connesso in cui è possibile utilizzare un’app sul proprio telefono, il touchscreen o i comandi vocali per controllare una vasta gamma di funzionalità. L’obiettivo è stato quello di dare vita ad un’esperienza semplice, intuitiva e personalizzata che anticipasse le esigenze dell’utente.

Un “welcome scenario” si attiva automaticamente non appena il guidatore si avvicina al veicolo, con l’illuminazione delle luci esterne, compresa la nuova firma luminosa “Toyota C-HR” sul portellone posteriore. Le impostazioni preferite dal guidatore relative a regolazioni del sedile (in base all’allestimento), digital cockpit, head-up display e schermo multimediale vengono applicate automaticamente.

Toyota C-HR è dotata di un nuovo digital cockpit da 12,3 pollici. La grafica è nitida e le informazioni sono chiaramente suddivise in zone nonché facili da leggere. Il display può essere impostato per dare priorità a contenuti diversi in base alle preferenze del guidatore o al tipo di viaggio effettuato, ad esempio mettendo in evidenza le funzioni ADAS attive quando si entra in autostrada. Ci sono tre layout preimpostati che possono essere personalizzati utilizzando i pulsanti sul volante. La qualità e la facilità d’uso sono migliorate grazie all’utilizzo coerente dei colori e dei caratteri nella strumentazione e nello schermo multimediale.

Toyota C-HR sarà equipaggiabile con una digital key: per aprire ed avviare la vettura l’utente avrà bisogno solamente del proprio smartphone.

Nuovo Toyota C-HR sarà equipaggiato con un sistema di ambient lighting. Il sistema non offre solamente un’ampia gamma di colori – fino a 64 tonalità – ma sfrutta l’illuminazione interna per rispecchiare l’atmosfera dell’abitacolo – relativamente alla temperatura, caldo o freddo – o l’ora del giorno: è stato sviluppato un programma con 24 tonalità cangianti, sincronizzato con il passare delle ore, che varia dai dai toni accesi del mattino a quelli più rilassanti della sera. Contribuirà anche a migliorare la sicurezza: gli avvisi acustici e visivi del sistema Safe Exit Assist saranno amplificati dall’illuminazione interna che virerà sul rosso, per avvertire dell’apertura di una porta quando c’è il rischio di collisione con veicoli o ciclisti che sopraggiungono dal retro della vettura. Il Nuovo C-HR è il primo modello Toyota a poter beneficiare di queste funzionalità legate ad un sistema di ambient lighting.

L’auto sarà disponibile con il pacchetto multimediale Toyota Smart Connect, che include (a seconda del modello) un touchscreen da 8 o 12,3 pollici, assistente vocale di bordo e connessione smartphone wireless tramite Apple CarPlay o Android Auto. Il sistema fornirà informazioni sull’autonomia EV e la posizione delle stazioni di ricarica tramite la funzione PDI. I proprietari saranno anche in grado di utilizzare l’app per smartphone MyT per il controllo remoto del veicolo, incluso il funzionamento del sistema di climatizzazione per riscaldare o rinfrescare l’auto prima di effettuare un viaggio. L’alto livello di innovazione del nuovo Toyota C-HR include una funzione di remote parking unica nella sua categoria. Sarà inoltre disponibile un’app per consentire il parcheggio completamente da remoto consentendo manovre ancora più precise in spazi limitati con l’utente all’esterno del veicolo.

SICUREZZA AVANZATA E ASSISTENZA ALLA GUIDA

Tutti gli allestimenti del Nuovo Toyota C-HR beneficeranno dell’ultima versione del pacchetto di funzioni di sicurezza attiva e assistenza alla guida Toyota Safety Sense. Efficacia e funzionalità del sistema sono state migliorate per fornire una protezione ancora maggiore contro un ampio ventaglio di situazioni a rischio incidente e per ridurre lo stress alla guida. Per una maggiore comodità, eventuali aggiornamenti software potranno essere installati over-the-air, senza quindi la necessità di passare da un Centro Assistenza.

Tra le principali novità spicca l’Acceleration Suppression che limita input involontari sull’acceleratore quando viene rilevato il rischio di collisione con un veicolo che precede. Il Proactive Driving Assist (PDA), attivo a basse velocità, restituisce una decelerazione uniforme quando il conducente toglie il piede dall’acceleratore e la vettura sta per entrare in curva o si avvicina a un veicolo che precede più lentamente. Il PDA include inoltre lo Steering Assist, sistema che riconosce una curva imminente e regola la servoassistenza per aiutare il guidatore ad impostare la traiettoria in maniera ottimale.

I clienti potranno inoltre opzionare la propria vettura con un pacchetto di sistemi sicurezza avanzato, che include tra gli altri il Lane Change Assist con Front Cross Traffic Alert, una Driver Monitor Camera (che aumenta l’efficacia dell’EDSS), Automatic High Beam con regolazione automatica del fascio di luce grazie all’interfaccia con la telecamera di sistema; e (laddove le normative locali lo consentano) la guida “handsfree” nel traffico stop-and-go in colonna.

SOSTENIBILITÀ E RIDUZIONE DELE EMISSIONI DI ANIDRIDE CARBONICA

Sono molti gli accorgimenti messi in atto per ridurre le emissioni di anidride carbonica e fare un maggiore uso di materiali riciclati, al fine di rendere la vettura più sostenibile dal punto di vista ambientale ed allineata al concetto di economia circolare.

Rispetto alla generazione precedente, Nuovo Toyota C-HR utilizza il doppio di plastica riciclata – alla base di più di 100 componenti. Tra questi, un nuovo tessuto per il rivestimento dei sedili realizzato con bottiglie in PET riciclate.

I paraurti sono fatti di un nuovo materiale in resina pre-colorata nello stampo, un’innovazione che dovrebbe far risparmiare centinaia di tonnellate di CO2. Ulteriori risparmi sono stati ottenuti adottando un nuovo processo di verniciatura automatizzato con vernici a base d’acqua e utilizzando un nuovo materiale vegano come alternativa alla pelle per il rivestimento del volante.

Sono state inoltre adottati diversi accorgimenti in fase di progettazione e ingegnerizzazione per ridurre il peso della vettura, tra cui l’utilizzo di nuovi acciai altoresistenziali e una nuova filosofia progettuale per il tetto panoramico. Il tetto panoramico fisso presenta rivestimenti che riducono la dispersione del calore e limitano l’effetto dei raggi infrarossi per mantenere la temperatura all’interno dell’abitacolo in inverno e prevenire il surriscaldamento da irraggiamento solare nei mesi più caldi. Ciò evita la necessità di una tendina parasole convenzionale, per un risparmio di 5 kg di peso, aumentando lo spazio per la testa di 3 cm e riducendo la necessità di utilizzare l’aria condizionata per mantenere una temperatura confortevole.

QUATTRO PROPULSORI ELETTRIFICATI

Nuovo Toyota C-HR sarà disponibile con una gamma di quattro propulsori elettrificati, scelta che sottolinea il percorso multi-tecnologico di Toyota verso la carbon neutrality. Toyota ritiene fondamentale offrire diverse opzioni in termini di powertrain per vetture accessibili e convenienti che possano ridurre fin da subito le emissioni di CO2 e garantire una transizione di successo verso una mobilità a zero emissioni.

La gamma comprende versioni Full Hybrid-Electric (HEV) da 1,8 e 2,0 litri e un modello Plug-in Hybrid-Electric (PHEV) da 2,0 litri. La Hybrid 2,0 litri sarà inoltre disponibile con il sistema di trazione integrale intelligente (AWD-i).

I nuovi modelli beneficiano della tecnologia Hybrid Toyota di quinta generazione, in grado di offrire un equilibrio tra maggiore potenza e basse emissioni ai vertici della categoria, per soddisfare al meglio le esigenze e le priorità dei clienti nel cuore del segmento C. I miglioramenti sono stati ottenuti grazie alla riprogettazione completa dei componenti chiave del sistema ibrido per ridurre dimensioni e massa, tra cui nuovi transaxle e Power Control Unit (PCU) e una batteria ad alta tensione più potente.

Il propulsore Hybrid da 1,8 litri, come anche nella nuova Corolla, è focalizzato sulle performance ambientali, ma ha una potenza significativamente maggiore rispetto all’attuale Toyota C-HR Hybrid da 1,8 litri. La Hybrid 2,0 litri rappresenta una proposta ancora più forte: la sua maggiore potenza contribuisce a un’esperienza di guida Hybrid gratificante con un’efficienza senza compromessi.

Il Plug-in Hybrid 2,0 litri – powertrain best-in-class – ha un doppio DNA: garantisce una guida EV Full Electric nel quotidiano unita all’efficienza della tecnologia Hybrid per i viaggi più lunghi. Il powertrain può eliminare gran parte dello stress dalla guida, grazie all’autonomia in EV ai vertici della categoria e al Regeneration Boost – un sistema simile al “one pedal” con tre livelli di funzionamento – per facilitare la guida nel traffico cittadino. Inoltre, il sistema è in grado di impostare automaticamente la modalità di guida più adatta ad ottimizzare l’efficienza, in quanto può riconoscere i punti ideali di rigenerazione di energia quando si viaggia lungo un percorso impostato tramite il navigatore dell’auto. Grazie all’introduzione di una nuova funzione di geofencing, Toyota C-HR PHEV può passare automaticamente alla modalità EV quando l’auto entra in una zona a basse emissioni (LEZ), ottimizzando l’utilizzo della batteria durante l’intero viaggio (con il sistema di navigazione in uso e con sufficiente carica della batteria a disposizione).

L’opzione AWD-i disponibile in combinazione al powertrain Hybrid da 2,0 litri offre maggiore trazione, performance e stabilità in partenza, in curva o alla guida su superfici scivolose, grazie alla presenza di un ulteriore motore elettrico sull’asse posteriore della vettura. Il motore è caratterizzato da dimensioni ridotte e alti valori di coppia. Questo sistema è in grado di operare all’interno di un ampio range di velocità e condizioni stradali.

COMPORTAMENTO DINAMICO: AGILE E REATTIVO

Ogni aspetto delle prestazioni dinamiche della Toyota C-HR è stato analizzato a fondo per essere migliorato, basandosi sulla consolidata reputazione del modello per le sue spiccate doti di guida. I nuovi propulsori sono stati messi a punto per restituire un’accelerazione fluida e controllabile, con una relazione più diretta tra l’uso dell’acceleratore e la risposta del veicolo, aumentando la fiducia del guidatore e il “fun factor” alla guida. Anche sospensioni, freni e sterzo sono stati rivisti e messi a punto per raggiungere un bilanciamento ideale tra equilibrio della vettura, comfort di guida e reattività.

Durante lo sviluppo, Toyota C-HR è stato sottoposto a test approfonditi da parte di un team di esperti piloti Toyota, sia in pista presso il centro prove europeo dell’azienda che su svariati i tipi di strade e in diverse condizioni meteorologiche in tutto il continente, per garantire il miglior equilibrio dinamico possibile.

TOYOTA C-HR PREMIERE EDITION

Nuovo Toyota C-HR sarà lanciato con due allestimenti speciali Premiere Edition, che mettono in mostra i più alti livelli di equipaggiamento e design.

La GR SPORT Premiere Edition sarà caratterizzata da dettagli stilistici GR, tra cui una griglia radiatore con trama G-mesh, cerchi in lega da 20 pollici di nuovo design, badge GR, inserti “Liquid Black” sulla console centrale e sedili anteriori sportivi con logo GR in rilievo sui poggiatesta. Il suo colore distintivo sarà il Precious Silver in finitura bi-tone+, in questo caso estesa fino alla parte posteriore della vettura; Saranno disponibili comunque altre colorazioni. L’equipaggiamento includerà l’head-up display e il sistema audio premium JBL.

La Lounge Premiere Edition si distingue per l’esclusiva tinta Sulphur in finitura bi-tone+ – anche in questo caso saranno disponibili altre colorazioni. L’abitacolo è caratterizzato da sedili in pelle traforata con cuciture Sulphur a contrasto, head-up display e tetto panoramico.

Con il suo design simile a una concept car, la digital user experience senza soluzione di continuità, la gamma di powertrain completamente elettrificata e il suo comportamento dinamico, il Nuovo Toyota C-HR ha le qualità per mantenere il suo status di modello iconico, in grado di attirare nuovi clienti e rafforzare il marchio Toyota in Europa.

Ecco la nuova BMW X1 M35i xDrive


Un nuovo modello, performante e dall’inconfondibile carattere M, che si posiziona al vertice della gamma BMW X1. La nuova BMW X1 M35i xDrive si propone di offrire quel piacere di guida in ogni condizione che è alla base del concetto di Sports Activity Vehicle (SAV) compatto, grazie al dinamismo, l’agilità e la precisione per cui i modelli M sono famosi. L’unità a quattro cilindri fa parte della nuova generazione modulare di motori Efficient Dynamics del BMW Group e utilizza la tecnologia M TwinPower Turbo, facendo registrare una potenza massima di 221 kW/300 CV in Europa e una ancora più elevata di 233 kW/317 CV negli Stati Uniti e in altri mercati selezionati.

La nuova BMW X1 M35i xDrive raggiunge i 100 km/h da ferma in 5,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Il telaio specific M – che include come optional i freni M Compound, per la prima volta su un modello performance – si combina con la trazione integrale intelligente BMW xDrive per offrire prestazioni incredibili. Il carattere deciso della nuova BMW X1 M35i xDrive è chiaramente visibile sia all’interno che all’esterno. Il nuovo modello è dotato di caratteristiche di design ed equipaggiamento esclusive, originariamente riservate solo alle vetture ad alte prestazioni di BMW M GmbH. Queste includono le due coppie di terminali di scarico e i sedili M Sport opzionali con logo M illuminato.

La nuova BMW X1 M35i xDrive sorprende anche per quanto riguarda la tecnologia digitale: è tra i primi modelli a disporre del nuovo BMW iDrive con QuickSelect e del BMW Operating System 9. Il lancio sul mercato della nuova BMW X1 M35i xDrive inizierà nell’ottobre 2023 negli Stati Uniti. Le consegne in Europa inizieranno nel novembre 2023. Il modello sarà costruito nello stabilimento del BMW Group di Regensburg, insieme a tutte le altre varianti della nuova BMW X1, compresa la BMW iX1 completamente elettrica.

Potenza ancora maggiore con il nuovo motore a quattro cilindri.

La più potente dell’unità a benzina a quattro cilindri dell’ultima generazione di motori modulari fornisce tutta la potenza che la nuova BMW X1 M35i xDrive necessita per offrire prestazioni incredibili. Diverse innovazioni distinguono questi nuovi motori dalla generazione precedente. Tra queste, l’adozione del ciclo Miller, la riprogettazione delle porte di aspirazione e delle camere di combustione e le modifiche alla fasatura degli alberi a camme, all’iniezione, al sistema di accensione e al percorso dei gas di scarico.

Tra i punti di forza dell’unità da 2,0 litri M vi sono una nuova trasmissione dell’albero motore estremamente robusta, un sistema ottimizzato di alimentazione dell’olio per i pistoni con canali di raffreddamento e gusci e cappelli di banco ripresi dal motore a benzina in linea a sei cilindri di ultima generazione. La tecnologia M TwinPower Turbo è stata ottimizzata aumentando le prestazioni del sistema di sovralimentazione e il raffreddamento indiretto dell’aria e introducendo al contempo la doppia iniezione per la preparazione della miscela. È inoltre dotato di fasatura variabile degli alberi a camme VANOS con alimentazione ottimizzata dell’olio per l’attuatore e di fasatura completamente variabile delle valvole VALVETRONIC. Il motore genera la sua potenza massima tra 5.750 e 6.500 giri/min, mentre la coppia massima di 400 Nm (295 lb-ft) è disponibile da 2.000 a 4.500 giri/min.

L’erogazione di potenza della nuova unità a quattro cilindri è accompagnata da una colonna sonora ricca di emozioni proveniente dall’impianto di scarico specifico M. La nuova BMW X1 M35i xDrive è il primo modello ad alte prestazioni di BMW M GmbH i cui gas di scarico vengono convogliati attraverso due coppie di doppi terminali. Incastonati nella parte destra e sinistra della grembialatura posteriore, sono una caratteristica dei modelli ad alte prestazioni di BMW M e ora sono stati adottati anche sul modello più potente della gamma di SAV compatti.

Cambio Steptronic a sette rapporti con doppia frizione e M Sport Boost.

Il cambio Steptronic a sette rapporti montato sulla nuova BMW X1 M35i xDrive si distingue per la sua cambiata ultra-rapida. Le palette al volante consentono un rapido intervento manuale nel processo di selezione delle marce.

È disponibile anche la funzione M Sport Boost, per ottenere velocità eccezionali. In questo caso, quando il guidatore tira la leva del cambio a sinistra per almeno un secondo, tutti i sistemi di propulsione e telaio vengono commutati sulla loro impostazione più sportiva.

Trazione e agilità superiori: trazione integrale BMW xDrive, differenziale meccanico a slittamento limitato sull’asse anteriore.

Il sistema di trazione integrale intelligente BMW xDrive assicura che la potenza motrice sia distribuita tra le ruote anteriori e posteriori secondo le necessità in ogni situazione. Il sistema è sempre interconnesso con la tecnologia di controllo del telaio. Una frizione a innesto con controllo elettroidraulico consente di indirizzare la coppia motrice anche alle ruote posteriori nel giro di pochi millisecondi, garantendo una trazione, una stabilità direzionale e una sportività nettamente superiori alla norma.

Il sistema di trazione integrale è assistito nel suo compito dal differenziale meccanico a slittamento limitato integrato nel cambio Steptronic a sette rapporti della nuova BMW X1 M35i xDrive. Questo serve a limitare la differenza di velocità tra le ruote anteriori. Con un fattore di bloccaggio fino al 26%, aumenta la trazione su terreni sconnessi o in condizioni atmosferiche avverse, aumentando al contempo l’agilità e la dinamica di guida quando si affrontano le curve in velocità.

Sospensioni adattive M e sterzo sportivo di serie.

La dotazione di serie della nuova BMW X1 M35i xDrive comprende le sospensioni adattive M, i cui ammortizzatori regolabili e selettivi in frequenza a controllo meccanico favoriscono l’agilità e il comfort sulle lunghe distanze. I picchi di pressione all’interno degli ammortizzatori vengono attenuati con l’aiuto di valvole attive aggiuntive sul lato dell’estensione. Di conseguenza, il sistema offre una risposta confortevole quando assorbe le piccole asperità del manto stradale, mantenendo le caratteristiche sportive degli ammortizzatori in situazioni di guida dinamica.

La tecnologia del telaio specifico M del modello performance comporta inoltre una riduzione di 15 millimetri dell’altezza di marcia rispetto alle altre varianti della BMW X1. Lo sterzo sportivo, anch’esso di serie, abbina la servoassistenza Servotronic sensibile alla velocità con un rapporto di trasmissione molto diretto.

Impianto frenante integrato con freni M Compound come optional.

L’impianto frenante integrato della nuova BMW X1 M35i xDrive risponde con estrema precisione agli input del guidatore, fornendo al contempo un eccellente feedback attraverso il pedale del freno. Il sistema riunisce in un modulo compatto le funzioni di attivazione dei freni, di servofreno e di controllo della frenata, mentre un attuatore elettrico viene utilizzato per attivare la pressione frenante richiesta.

La nuova BMW X1 M35i xDrive è il primo modello performance di BMW M GmbH a essere offerto con l’opzione dei freni M Compound, che comprendono freni a pinze fisse a quattro pistoni con dischi forati da 385 millimetri sulle ruote anteriori e unità a pinze flottanti a singolo pistone con freno di stazionamento integrato e dischi da 330 millimetri sulle ruote posteriori. I dischi freno con ventilazione interna sono composti da un anello in ghisa grigia e da una camera in alluminio. I freni M Compound offrono una frenata molto confortevole, un’ottima sensibilità e una potenza di arresto stabile anche con carichi elevati. Inoltre, il peso è stato ridotto al minimo e le masse non sospese sono sostanzialmente inferiori rispetto ai sistemi frenanti convenzionali. Le pinze dei freni sono verniciate in grigio e presentano il logo M.

Limitazione dello slittamento delle ruote in prossimità dell’attuatore per una maggiore agilità.

Un contributo particolarmente importante, insieme al sistema DSC (Dynamic Stability Control), alla combinazione della BMW X1 M35i xDrive di una maneggevolezza e di un’agilità, viene dato dalla tecnologia di limitazione dello slittamento delle ruote “vicino all’attuatore”. In questo caso, la funzione di controllo della trazione è integrata nella gestione del motore. In questo modo si elimina il lungo tragitto che il segnale deve fare verso l’unità di controllo DSC, il che significa che gli input correttivi vengono applicati fino a dieci volte più velocemente rispetto ai sistemi convenzionali e con una precisione eccezionale. La limitazione dello slittamento delle ruote quasi automatica garantisce una trazione ottimale (anche su strade scivolose), un’incrollabile compostezza in rettilineo in caso di forti accelerazioni e un’eccellente stabilità direzionale in curva.

Cerchi in lega leggera M da 19 pollici di serie.

I cerchi in lega leggera M a due razze da 19 pollici di diametro completano le specifiche del telaio della nuova BMW X1 M35i xDrive. I cerchi in lega leggera di serie sono dotati di pneumatici più larghi di 20 millimetri rispetto al modello precedente, per conferire alla top di gamma un potenziale di maneggevolezza ancora maggiore. I cerchi in lega leggera M da 20 pollici con esclusivo design a due razze e gli pneumatici sportivi sono entrambi disponibili come optional.

Design ed equipaggiamento. Una finestra esclusiva sulle prestazioni M.

La nuova BMW X1 M35i xDrive si distingue dalle altre compatte SAV non solo per le sue prestazioni superiori, ma anche per il suo design. Gli elementi di design specifici M riflettono il carattere sportivo d’élite del nuovo modello con un’intensità che non ha eguali in nessun altro modello ad alte prestazioni della BMW M GmbH.

L’abitacolo della nuova BMW X1 M35i xDrive offre un’atmosfera straordinariamente sportiva già nelle sue specifiche standard, e la sua aura distintiva può essere ulteriormente migliorata con opzioni esclusive come i sedili M Sport. I contenuti specifici M sul BMW Curved Display – un gruppo di schermi completamente digitali formato dal display informativo da 10,25 pollici e dal display di controllo con una diagonale di 10,7 pollici – mantengono l’attenzione del guidatore sull’esperienza di guida sportiva. Inoltre, la variante più potente del SAV compatto può essere equipaggiata con quasi l’intera gamma di optional offerti per la BMW X1 per ottimizzare il piacere di guida, il comfort e la personalizzazione.

Design distintivo con dettagli M: griglia a doppio rene M con doppie barre orizzontali, calotte degli specchietti retrovisori esterni M, quadruplo terminale di scarico.

Gli elementi di design specifici M della nuova BMW X1 M35i xDrive fanno eco alle prestazioni di un’auto eccezionalmente sportiva in termini di apporto di aria di raffreddamento e di equilibrio aerodinamico. Una grembialatura anteriore con prese d’aria particolarmente grandi assicura che il motore, la trasmissione e i freni possano continuare a lavorare sempre all’interno delle loro finestre di temperatura ottimali, anche in condizioni di guida impegnative. Le estensioni delle minigonne laterali, lo spoiler sul tetto specifico per il modello e la grembialatura posteriore con intarsio del diffusore evidenziano il carattere prestazionale della nuova ammiraglia.

La griglia a doppio rene BMW M della nuova BMW X1 M35i xDrive riporta il logo M. La griglia presenta anche delle doppie barre orizzontali – un dettaglio che in precedenza si trovava solo sui modelli ad alte prestazioni di BMW M GmbH. Osservando la vettura punta lateralmente, emergono le calotte degli specchietti retrovisori esterni M neri con design a doppio stelo. Un’altra caratteristica distintiva è rappresentata dai quattro terminali di scarico, ciascuno con un diametro di 80 millimetri, integrati nella grembialatura posteriore specifica del modello. Come nei modelli ad alte prestazioni di cui sopra, queste coppie di terminali di scarico, posizionate all’estrema sinistra e all’estrema destra della parte posteriore della BMW X1 M35i xDrive, segnalano con inconfondibile chiarezza la presenza di un motore incredibilmente performante.

Interni specifici M, sedili M Sport come optional.

Anche il design dell’abitacolo, anch’esso specifico M, contribuisce a sottolineare le alte prestazioni del modello. Tra gli elementi di spicco figurano il quadro strumenti rivestito in Alcantara, gli elementi di rivestimento interno in Aluminium Hexacube Dark, l’headliner color antracite, i listelli sottoporta M, i pedali M, la grafica specifica M del BMW Curved Display – e, a richiesta, del BMW Head-Up Display – e il volante in pelle M con palette di cambio.

L’equipaggiamento di serie della nuova BMW X1 M35i xDrive prevede anche sedili sportivi Sensatec/Alcantara neri con cuciture a contrasto blu. In alternativa, è possibile ordinare come optional i sedili in pelle Vernasca con speciale trapuntatura a diamante. Tra gli optional figurano anche i sedili M Sport. Questi offrono un’ampia gamma di regolazioni elettriche (compresa la funzione di memoria per il sedile del conducente), sono dotati di poggiatesta integrati e presentano un logo M illuminato nella parte superiore degli schienali.

L’ambiente interno, estremamente sportivo, va di pari passo con funzionalità senza limiti. Lo schienale del sedile posteriore della nuova BMW X1 M35i xDrive si divide e si ripiega 40 : 20 : 40, e l’angolo di inclinazione di ogni sezione può essere regolato individualmente. La regolazione opzionale avanti/indietro per i sedili posteriori offre un confort ancora maggiore. La capacità del bagagliaio può essere aumentata da 540 litri a un massimo di 1.600 litri.

Numerosi optional per una completa personalizzazione.

Il pacchetto M Sport Pro, specifico per il modello, è disponibile come optional per la BMW X1 M35i xDrive. Questo pacchetto aggiunge al già espressivo design esterno della vettura le finiture esterne M high-gloss Shadowline con elementi estesi e le luci M Shadowline. Sono inoltre inclusi l’impianto frenante M Sport con pinze rosse, i sedili M Sport e le cinture di sicurezza M.

La nuova BMW X1 M35i xDrive è dotata di serie di climatizzatore automatico bi-zona, BMW Live Cockpit Plus che include il sistema di navigazione BMW Maps, barre sul tetto M in Black high-gloss, azionamento automatico del portellone posteriore e sensore di rilevamento della pioggia con attivazione automatica dei fari, oltre a quattro porte USB-C e due prese di corrente da 12V. Tra le altre opzioni a disposizione dei clienti per portare il carattere premium dell’auto a un livello ancora più alto ci sono un pacchetto di specchietti retrovisori interni ed esterni, l’illuminazione ambientale, il tetto panoramico in vetro e il sistema audio Harman Kardon.

È inoltre possibile richiedere un’ampia gamma di sistemi all’avanguardia che consentono la guida e il parcheggio automatizzati. Di serie sono già presenti il sistema di avviso di collisione anteriore, il Cruise Control con funzione di frenata e l’assistente al parcheggio con telecamera di assistenza alla retromarcia e assistente alla retromarcia. L’elenco degli optional, invece, comprende l’Assistente di sterzo e controllo della corsia, l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, l’Active Navigation e la funzione di avviso di uscita, oltre alle funzioni Surround View, Remote 3D View, BMW Drive Recorder e Remote Theft Recorder. Le funzioni esistenti possono essere aggiornate tramite il sistema Remote Software Upgrades, che consente anche di aggiungere nuove funzioni (la disponibilità dipende dall’hardware montato sulla vettura e dal paese in cui ci si trova).

Display, sistema operativo e connettività. BMW iDrive aggiornato con QuickSelect e BMW Operating System 9.

La nuova BMW X1 M35i xDrive è uno dei primi modelli del marchio ad essere dotato della versione aggiornata del sistema operativo BMW iDrive con QuickSelect e BMW Operating System 9. Per rendere la selezione e l’utilizzo di numerose funzioni e servizi digitali ancora più intuitivi e confortevoli, l’ultima generazione di BMW iDrive offre una schermata iniziale di nuova concezione e la funzionalità QuickSelect. Ciò comporta una struttura di menu migliorata che prende spunto dai dispositivi elettronici di consumo. Mostrando le informazioni giuste al posto giusto, il nuovo BMW iDrive incoraggia un’esperienza di guida concentrata e sicura dell’auto.

Il sistema BMW iDrive aggiornato con QuickSelect della nuova BMW X1 M35i xDrive è supportato dal BMW Operating System 9. Questa tecnologia consente di offrire una più ampia gamma di funzioni e di contenuti digitali per l’informazione e l’intrattenimento, cicli di aggiornamento delle funzioni più brevi e un migliore accesso a una serie di servizi online specifici. Il BMW iDrive con QuickSelect si abbina anche al BMW Curved Display e al BMW Intelligent Personal Assistant, ed è quindi orientato all’utilizzo del touchscreen e del controllo vocale.

BMW iDrive con QuickSelect: le funzioni sono ora visualizzate su un unico livello e possono essere attivate utilizzando la tecnologia di accesso rapido.

La nuova schermata iniziale del BMW Operating System 9 mostra in ogni momento la mappa del sistema di navigazione o altri elementi grafici configurabili individualmente. Sullo stesso livello, le icone delle funzioni appaiono in una disposizione verticale sul lato del guidatore del display di controllo. Il conducente può spostarsi da una all’altra con un movimento verticale del dito. La tecnologia di accesso rapido QuickSelect consente di accedere direttamente alla funzione richiesta senza dover passare attraverso un sottomenu. Una volta scelte le impostazioni desiderate, basta un rapido tocco sull’icona della home sul bordo inferiore del display per tornare alla schermata iniziale. Accanto al simbolo home si trovano ora i simboli per l’accesso diretto al menu del climatizzatore, il menu All Apps e ad Apple CarPlay® / Android Auto™, se attivato.

La nuova struttura del menu rende molto più comoda l’attivazione di funzioni e impostazioni. Il contenuto digitale di bordo – proprio come l’hardware, sotto forma di BMW Curved Display – è progettato per migliorare l’attenzione del guidatore sulla strada per cui BMW è rinomata. Per garantire un funzionamento intuitivo anche in movimento, l’interfaccia grafica e la struttura dei menu presentano un layout sviluppato dal BMW Group Design che è coerente e caratteristico del marchio.

La gamma di servizi digitali può essere ampliata a piacimento.

Tra le caratteristiche standard dell’aggiornato BMW iDrive della nuova BMW X1 M35i xDrive c’è l’ultima generazione del sistema di navigazione basato sul cloud BMW Maps. Inoltre, i servizi e le applicazioni già introdotti nella nuova BMW X1 sono disponibili anche con il BMW Operating System 9. Ad esempio, il BMW Intelligent Personal Assistant e altri assistenti a comando vocale, il BMW ConnectedDrive Store, i BMW Remote Software Upgrades, l’integrazione degli smartphone tramite Apple CarPlay® / Android Auto™ e i My Modes possono essere utilizzati anche nella nuova BMW X1 M35i xDrive. Scegliendo la Personal e-SIM opzionale, inoltre, il sistema dell’auto è predisposto per funzionare con la tecnologia mobile 5G.

Il BMW Operating System 9 pone inoltre le basi per una selezione altamente personalizzabile di servizi digitali aggiuntivi. La nuova offerta BMW Digital Premium consente ai clienti di accedere a un BMW ConnectedDrive Store ampliato. Ciò significa che sarà possibile utilizzare tutte le app disponibili nel proprio Paese, ad esempio per lo streaming musicale, le notizie o i giochi a fronte di un abbonamento. BMW Digital Premium offre anche funzioni di navigazione BMW Maps migliorate e funzionalità estese per il BMW Intelligent Personal Assistant, oltre a ulteriori My Modes. I vantaggi opzionali includono l’utilizzo dei dati per tutti i servizi digitali e le app disponibili nel BMW ConnectedDrive Store, compreso lo streaming musicale. BMW Digital Premium può essere scaricato in auto dal BMW ConnectedDrive Store, tramite l’App My BMW o sul web. I clienti possono scegliere tra piani di pagamento mensili o annuali, entrambi in grado di offrire la massima flessibilità nel comporre una selezione di servizi digitali su misura per le proprie esigenze.

Ferrari presenta la SF90 XX Stradale


È stata presentata oggi la SF90 XX Stradale, nuova versione speciale basata sulla SF90 Stradale, insieme alla spider SF90 XX Spider dotata di tetto rigido retrattile (RHT). Le due vetture V8 PHEV verranno prodotte in edizione limitata rispettivamente a 799 e 599 esemplari e rappresentano la versione più innovativa ed estrema del concetto di “versione speciale”, cioè di quelle Ferrari volte a esasperare le prestazioni di alcuni modelli di gamma.

Negli ultimi vent’anni il concetto è stato perfezionato al punto che molte di queste Ferrari sono tra le più apprezzate della storia recente del Cavallino Rampante, basti pensare alla 488 Pista o alla 812 Competizione. Nello stesso arco di tempo, Ferrari ha sviluppato il ‘Programma XX’, volto a rendere un ristretto gruppo di clienti dei veri piloti che guidassero in pista al limite vetture non omologate all’uso stradale. Il progetto si è rivelato un grande successo per tutti i modelli sviluppati, l’ultimo dei quali è la FXX-K EVO.

Facendo tesoro di questa serie di fortunate esperienze, Ferrari ha deciso di realizzare una vettura omologata per l’uso stradale che rappresentasse l’apice di entrambi i programmi. La SF90 XX Stradale nasce dalla supercar di gamma, vale a dire la SF90 Stradale, e ne massimizza le emozioni di guida in pista e al limite. Le performance vengono esaltate grazie ai suoi 1030 cv (30 in più rispetto alla SF90 Stradale), alle logiche software specifiche e all’uso di soluzioni aerodinamiche di rottura, come l’ala posteriore fissa che fa il suo ritorno su una Ferrari stradale dai tempi della F50 e che le consente di raggiungere l’impareggiabile valore di 530 kg di carico aerodinamico a 250 km/h.

Dal medesimo concetto nasce anche la SF90 XX Spider, che unisce la massima adrenalina in pista alle gioie della guida a tetto aperto, tra le quali spicca quella di poter godere appieno dell’iconico sound del V8 Ferrari. Anche la SF90 XX Spider giova delle raffinate soluzioni aerodinamiche della SF90 XX Stradale, unite allo studio specifico dei flussi d’aria in abitacolo a tetto aperto per garantire un ottimo livello di comfort. Il tetto è l’acclamato Retractable Hard Top (RHT) Ferrari, con pannelli in alluminio e movimentazione possibile fino a 45 km/h, apribile o richiudibile in soli 14 secondi.

MOTOPROPULSORE

La SF90 XX Stradale eredita l’impostazione PHEV tipica di SF90 Stradale e SF90 Spider, in cui il motore V8 endotermico è integrato a tre motori elettrici, due indipendenti sull’assale anteriore e uno al posteriore tra motore e cambio. Tale configurazione permette alla vettura di raggiungere la potenza di 1030 cv (+30 cv rispetto alla SF90 Stradale), posizionandosi come nuovo riferimento in termini di prestazioni.

MOTORE ENDOTERMICO

Grazie ai suoi 797 cv, il motore V8 turbo in posizione centrale-posteriore della SF90 XX Stradale sposta ancora più in alto il limite prestazionale di quest’architettura. Il punto di partenza è il propulsore della SF90 Stradale, che in questa versione assume il codice F154FB e viene reso ancor più efficiente tramite la lucidatura dei condotti di aspirazione e scarico, nonché l’adozione di nuovi pistoni e lavorazioni specifiche eseguite sulla camera di combustione per aumentare il rapporto di compressione. La rimozione dell’impianto d’aria secondario ha poi permesso di ridurre il peso del motore di ben 3,5 kg rispetto all’applicazione precedente.

SOUND MOTORE

La riprogettazione del sound della SF90 XX Stradale ne esalta l’anima racing, elevandola alla sua massima espressione. Per potenziare l’intensità e celebrare la timbrica del V8 a tutti i regimi sono stati ottimizzati i condotti del sistema a tubo caldo, che trasmette in abitacolo le pulsazioni di combustione, esaltando le frequenze più elevate per offrire la massima evoluzione del V8 Ferrari.

Tramite l’uso di materiali innovativi è stato possibile migliorare la trasparenza acustica del sistema: il risultato è un’esplosione di ricchezza sonora dell’iconico V8 Ferrari. La linea di collegamento al polmone di aspirazione è stata avvicinata al parafiamma e, di conseguenza, all’abitacolo, affinché gli occupanti possano godere di armoniche più roche e graffianti che raccontano quanta aria viene aspirata dal motore in proporzione alla coppia richiesta. Sempre sul circuito di aspirazione, il risuonatore è stato avvicinato al motore, così da aumentarne armonia e intensità.

Lavorando su entrambi i rami del sistema a tubo caldo si è ottenuto un netto miglioramento della qualità sonora, che dà il meglio di sé ai medi regimi. Man mano che ci si avvicina al limitatore, laddove la vettura esprime il suo massimo potenziale, le modifiche all’impianto hanno permesso un ulteriore incremento di qualità e intensità crescenti e lineari.

MOTORI ELETTRICI

Al pari della SF90 Stradale, anche la SF90 XX Stradale è dotata di tre motori elettrici, uno posto tra il motore endotermico e il cambio e due sull’assale anteriore, che in questo caso esprimono un massimo di 233 cv (171 kW) grazie alla logica brevettata di dinamica del veicolo di ‘extra boost’, novità assoluta per le vetture stradali del Cavallino Rampante. Una batteria con tecnologia ad alte prestazioni a ioni di litio alimenta i tre motori e garantisce un’autonomia di 25 km in modalità full-electric. A motore termico spento, i motori anteriori permettono alla vettura di raggiungere una velocità massima di 135 km/h.

La logica di controllo gestisce in maniera ottimale i flussi di potenza privilegiando di volta in volta efficienza o prestazioni. Agendo su un apposito selettore al volante denominato ‘eManettino’ è possibile selezionare quattro modalità di gestione della power unit: in modalità ‘eDrive’ il motore termico resta spento e la trazione è affidata al solo assale anteriore elettrico; in ‘Hybrid’ la logica di controllo privilegia l’utilizzo dell’energia presente nella batteria e gestisce in autonomia le transizioni, massimizzando così l’autonomia in marcia elettrica; in ‘Performance’ il motore endotermico è sempre acceso e privilegia la ripetibilità della prestazione rispetto al raggiungimento del suo picco; in ‘Qualifying’ si raggiunge la massima potenza del sistema grazie a una logica di controllo che favorisce l’ottenimento delle prestazioni, anche tramite la nuovissima funzionalità di ‘extra boost’.

CAMBIO

Il cambio a doppia frizione e otto rapporti introdotto per la prima volta nella gamma Ferrari sulla SF90 Stradale viene riconfermato su SF90 XX Stradale e SF90 XX Spider. Cambiano invece notevolmente le logiche di cambiata: le vetture utilizzano infatti quelle, brevettate, introdotte sulla Ferrari Daytona SP3 per ottenere profili di accelerazione dinamica più coinvolgenti. Inoltre, la nuova logica migliora il sound in cambiata, introducendo un suono in rilascio dallo scarico tipico della guida prestazionale ai regimi medio/alti.

A tale scopo, si è studiata una nuova e specifica calibrazione del motore, che lavora in sinergia con la logica di controllo del cambio: rispetto alla SF90 Stradale è stata rivista la sequenza delle attuazioni e il ciclo di pressione in camera di combustione è stato ottimizzato in modo da massimizzare l’intensità del sound in cambiata proprio quando avviene il rilascio che permette l’azionamento del cambio.

AERODINAMICA

Le prestazioni aerodinamiche della SF90 XX Stradale sono le più alte mai raggiunte da una Ferrari stradale, comparabili solo a quelle della supercar LaFerrari. Rispetto alla SF90 Stradale il carico verticale massimo è raddoppiato, per un maggior grip e una netta riduzione del tempo sul giro a Fiorano. Tale risultato, che deriva dall’ineguagliabile esperienza della Casa di Maranello nel mondo delle corse, è basato sul ripensamento della gestione dei flussi di raffreddamento delle componenti termiche ed elettriche, nonché sulla riprogettazione del vano motore dovuto all’aumento della potenza massima disponibile.

Dal punto di vista aerodinamico, l’elemento caratterizzante è senza dubbio l’ala fissa posteriore studiata, testata e sviluppata sulle vetture del ‘Programma XX’: tale strumento, dalle enormi potenzialità, è stato perfettamente integrato nei volumi della vettura grazie alla grande sinergia con il Centro Stile Ferrari. La sua forma è dettata dalla necessità di guidare puntualmente l’interazione del campo generato dall’ala con il sistema di pressioni e contropressioni sviluppato intorno allo shut-off Gurney.

Tale elemento, anch’esso riprogettato, gestisce con efficacia il compromesso tra carico e resistenza ed è dotato di due configurazioni; in quella LD (Low Drag) si innalza, carenando la parte fissa e minimizzando la resistenza a favore delle prestazioni longitudinali, mentre nella HD (High Downforce) si abbassa, chiudendo il soffiaggio e consentendo così al flusso di colpire la parte fissa. Si viene così a generare una zona di sovrappressione che, oltre a generare carico verticale posteriore, impone al flusso in arrivo una componente verticale, permettendo così alla vettura di esprimere il massimo carico aerodinamico posteriore, pari a 315 kg a 250 km/h.

Il motore termico beneficia di un maggior raffreddamento grazie all’aumento di efficacia dei radiatori anteriori. Anche il nuovo layout del fondo è stato ottimizzato per aumentare l’estrazione d’aria dai radiatori davanti alle ruote anteriori. Il disegno delle aperture laterali inferiori del paraurti, già presenti sulla SF90 Stradale, è stato invece maggiorato per diminuire la contropressione.

La contemporanea gestione dell’aumento di potenza e carico verticale ha posto i progettisti di fronte a una sfida nuova, per far fronte alla quale è stato ribaltato il layout del radiatore deputato a raffreddare la parte elettrica, aumentandone così l’efficacia, ed è stata chiusa parte del fondo vettura, ampliando la superficie utile a generare carico all’anteriore. Quest’architettura spiccatamente corsaiola è condivisa – non a caso – con la nuovissima 296 GT3.

La diversa inclinazione del radiatore anteriore ha migliorato i coefficienti aerodinamici, generando al contempo flussi d’aria calda in uscita dal cofano gestiti da due S-Duct posti sul lato dell’evacuazione sul cofano.

Tramite uno scoop posto sul posteriore, di fronte all’ingresso della presa d’aria degli intercooler si è resa invece più dolce l’espansione del flusso diretto ai radiatori. Nel vano motore l’aria viene richiamata da tre aperture, di cui una è sopra la bocca degli intercooler, una seconda è trasversale al cofano e la terza è rappresentata da una coppia di condotti posti lateralmente ai piloni dell’ala fissa.

La vettura beneficia di uno splitter di dimensioni più generose rispetto a quelle dell’analogo elemento della SF90 Stradale, definite attraverso un dettagliato studio in galleria del vento. Tale elemento genera un flusso energetico sotto la vettura che viene poi sfruttato dal fondo riprogettato. Il diffusore anteriore maggiorato contribuisce ad aumentare la deportanza di oltre 45 kg a 250 km/h, lavorando in sinergia con i generatori di vortici che sono stati riprogettati. Il carico generato dal fondo viene stabilizzato e moltiplicato da superfici di carrozzeria adeguatamente modellate.

Come già accennato, gli S-Duct contribuiscono alla generazione di carico anteriore, che solo grazie a essi cresce del 20% rispetto alla SF90 Stradale. Fondamentale è stata l’introduzione dei louver sul passaruota anteriore, che permettono estrazione dinamica di flusso dal vano ruota, riuscendo così a far raggiungere alla vettura un valore totale di deportanza anteriore pari a 325 kg alla velocità massima.

L’aumento della resistenza all’avanzamento è stato gestito lavorando sulle forme che più impattano la capacità di penetrazione: all’anteriore sono stati introdotti due soffiaggi nel paraurti per scaricare le sovrappressioni agenti e aumentare la permeabilità della carrozzeria. Il primo, posto all’altezza dei radiatori anteriori, crea una piccola bolla che scherma la ruota anteriore e la carena in modo più efficace. Il secondo invece porta aria energizzata sul cofano anteriore, favorendo il passaggio d’aria lungo il vano anteriore e il fianco e mantenendo pulito il tubo di flusso in ingresso ai radiatori laterali. Lo svuotamento della parte posteriore del vano ruota ha apportato benefici sia dal punto di vista del carico generato che della resistenza, e le superfici permettono la corretta gestione del flusso in uscita.

Il diffusore posteriore è stato oggetto di uno sviluppo tale da garantire un contributo fondamentale, generando carico efficiente grazie al posizionamento del bordo di uscita che contribuisce al contenimento della scia del corpo vettura.

DINAMICA VEICOLO

Lo sviluppo della SF90 XX Stradale ha mirato alla creazione della Ferrari stradale dotata delle migliori prestazioni assolute, di un eccellente divertimento di guida nonché del completo mantenimento delle funzionalità del powertrain ibrido della SF90 Stradale. Sulla SF90 XX Stradale riveste notevole importanza la fruibilità delle prestazioni, in particolare la capacità della marcia elettrica di consentire prestazioni sorprendenti in utilizzo urbano ed extraurbano – la velocità massima in modalità ‘eDrive’ è di 135 km/h.

Il passaggio tra marcia elettrica e ibrida è gestito fluidamente tramite il coordinamento dell’assale anteriore elettrico, del DCT a otto rapporti, del motore elettrico al posteriore e del V8 termico in modo da garantire una progressione continua nell’accelerazione e da rendere disponibile la potenza del powertrain nel minor tempo possibile.

La funzionalità di Torque Vectoring, nonché il recupero di energia in frenata e rilascio, sono disponibili in tutte le configurazioni; su SF90 XX Stradale debutta il Ferrari Dynamic Enhancer in versione 2.0, anch’esso attivo in tutte le posizioni del Manettino e in tutte le condizioni di aderenza. I diversi sistemi vengono gestiti dal sistema electronic Side Slip Control (eSSC) 1.0.

Una grande novità è rappresentata dall’introduzione del controllore ‘ABS evo’ che aveva debuttato sulla 296 GTB, il quale garantisce grazie alla sua integrazione con il sensore 6W-CDS non solo un miglioramento della performance, ma anche una maggiore ripetibilità della frenata prestazionale in condizioni di asciutto. Tale controllore si attiva in condizioni di alta aderenza e nelle posizioni Manettino da ‘Race’ in su per sfruttare i dati provenienti dal sensore 6W-CDS al fine di ottenere una stima precisa della velocità della vettura. È così possibile determinare lo slittamento delle ruote e ottimizzare di conseguenza la distribuzione di frenata.

Ne consegue che la vettura può sfruttare al meglio la forza longitudinale degli pneumatici sia in condizioni di frenata in rettilineo che in combinato, laddove l’asse posteriore è sottoposto a un compromesso tra la prestazione di frenata longitudinale e la stabilità laterale. Il sistema massimizza la ripetibilità della manovra attorno a un valore bersaglio, riducendo le dispersioni dovute a tolleranze dei componenti o a variabilità di condizioni. Tale controllore, in definitiva, permette alla SF90 XX Stradale di frenare più tardi e in maniera più ripetibile, esaltandone così l’handling in pista.

Il sensore 6W-CDS suindicato fornisce un maggior numero di informazioni rispetto a quello finora utilizzato: in particolare, grazie alla misura delle accelerazioni sui 3 assi (x, y, z) e delle relative velocità di rotazione, consente a tutti i controllori di dinamica veicolo di determinare la condizione dinamica della vettura in maniera molto più precisa ottimizzandone gli interventi.

Inoltre, fa il proprio debutto su SF90 XX Stradale la logica di controllo ‘extra boost’ di diretta derivazione F1 che garantisce potenza aggiuntiva per una finestra di tempo di durata definita. L’obiettivo di questo software, attivo solo in posizione ‘Qualifying’ dell’eManettino, è infatti di erogare un picco di potenza di durata opportuna che garantisce da solo un vantaggio nel tempo sul giro a Fiorano pari a 0,25 secondi. La logica alterna l’erogazione in fasi di picco e mantenimento, monitorando anche lo stato dei componenti in modo tale da ottimizzare il profilo di erogazione della potenza elettrica.

La disponibilità della potenza aggiuntiva è visualizzabile tramite un indicatore ad arco sul tachimetro che mostra gli utilizzi residui di ‘extra boost’, per un massimo di trenta. La logica di controllo garantisce la fruibilità di tale soluzione per almeno un giro di pista in base alle sue peculiarità, grazie a un’individuazione di tipo euristico dei punti del tracciato in cui conviene utilizzare il surplus di potenza, escludendo invece le zone in cui non sarebbe conveniente.

L’assetto della vettura presenta rigidezze elastiche e angoli cinematici dedicati, volti a ottimizzarne il comportamento al limite. L’incremento di performance laterale rispetto alla SF90 Stradale è pari al 9% in condizioni di handling prestazionale, merito soprattutto del maggior carico aerodinamico. Il gradiente di rollio è stato ridotto del 10%, per una miglior gestione dei moti di cassa.

In virtù del carico aerodinamico incrementato rispetto alla SF90 Stradale e alle conseguenti decelerazioni più elevate, si è intervenuto su intervenuto sull’impianto frenante della SF90 XX Stradale, che conserva la pinza ‘Aero’ all’anteriore a fronte di una completa riprogettazione dei dischi volta ad aumentarne la capacità radiante. Al posteriore invece, oltre ad aver aumentato il diametro di dischi e pastiglie freno a 390 mm, sono state impiegate pastiglie full material per massimizzarne la superficie a contatto e migliorarne il coefficiente d’attrito.

STILE

ESTERNI

La SF90 XX Stradale rappresenta la versione più estrema della SF90 Stradale; i suoi criteri di progettazione sono perciò quelli di una vettura da pista di cui viene assicurata anche l’omologazione su strada. La vettura non è tuttavia solo una versione speciale; rappresenta infatti il primo modello del ‘Programma XX’ che varca i cancelli dell’Azienda per trasferire dal mondo racing il massimo della tecnologia, efficienza aerodinamica e potenza del Cavallino Rampante su strada.

La SF90 XX Stradale, disegnata dal Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, integra i principi ingegneristici che stanno alla base della SF90 Stradale e li estremizza. Grazie alla stretta sinergia tra il Centro Stile e il reparto tecnico sono stati eseguiti interventi molto significativi, mirati prevalentemente a incrementare il carico aerodinamico della vettura d’origine.

La vettura appartiene concettualmente al ‘Programma XX’: i suoi connotati, frutto di un linguaggio di design incisivo e radicale, sono pertanto ancora più estremi. La SF90 XX Stradale presenta codici stilistici volti a far emergere soprattutto il suo carattere volto alla prestazione pura, mantenendo tuttavia la pulizia formale della progenitrice; di qui la scelta di non dissimulare prese e sfoghi d’aria, che fanno parte del lessico tipico delle auto da corsa. Su questa vettura, le soluzioni tecniche diventano elementi connotativi: le tre branchie presenti sul parafango anteriore e su quello posteriore della SF90 XX Stradale sono stilemi tipici del codice Ferrari, come nel caso della F12tdf.

Una delle caratteristiche più distintive del design della SF90 XX Stradale è senza dubbio l’ala fissa al posteriore. Il volume della coda, rivisitato per favorirne l’aerodinamicità, risulta più slanciato donando così alla silhouette un carattere a coda lunga tipico delle vetture da competizione. Anche le prese d’aria per gli intercooler crescono di dimensioni e convogliano l’aria verso le masse radianti con più efficienza.

Il frontale della SF90 XX Stradale mantiene la caratteristica forma a freccia; i proiettori, il cui profilo superiore è stato abbassato, si integrano al suo interno grazie a due nuovi profili alari verticali. Nasce così un linguaggio più geometrico, in linea con lo spirito della vettura. Altro tratto distintivo del frontale sono i due imponenti profili alari che dominano gli ingressi d’aria, elementi otticamente sospesi che conferiscono alla vettura una percezione di larghezza e adesione all’asfalto unica.

Il posteriore è caratterizzato dalla coda a forma di trimarano, che incorpora anche i due scarichi centrali. Rispetto alla SF90 Stradale vi sono due sfoghi più imponenti disposti dietro le ruote. Per enfatizzare visivamente la larghezza del posteriore si è intervenuto sul concetto di layer. Uno di essi è rappresentato dall’ala fissa, che non si vede su una Ferrari stradale dalla F50 del 1995; il secondo è invece il profilo in tinta carrozzeria che avvolge una barra luminosa in grado di stravolgere il concetto di twin lights della SF90 Stradale. Il terzo, già anche sulla SF90 Stradale, è rappresentato dallo spoiler soffiato combinato all’ala mobile o shut-off Gurney.

In tutta la vettura e ancor più nella sua parte inferiore spiccano gli elementi in fibra di carbonio, volti a sottolinearne gli aspetti tecnici. Altri elementi connotativi sono gli sfoghi d’aria di forma quadrangolare arrotondata, presenti sul cofano anteriore e posteriore, che si prestano a diventare parte della livrea. Sono pensati come tocchi di colore che si armonizzano per contrasto con gli elementi laterali dell’ala posteriore in fibra di carbonio. La vettura è dotata di cerchi specifici a stella volvente in cui spiccano pinne aerodinamiche in rilievo.

INTERNI

Il principio che ha guidato la progettazione degli interni della SF90 XX Stradale è stato quello di enfatizzare l’aspetto racing dell’abitacolo attraverso azioni mirate a una significativa riduzione di peso. Le aree di maggior intervento sono state pannelli porta, tunnel e tappeti, semplificati dal punto di vista formale e materico, privilegiando tessuti tecnici e, nelle parti funzionali, fibra di carbonio. La parte superiore della plancia è in Alcantara®, mentre la zona inferiore è stata trattata con un tessuto tecnico. Entrambe le sellature sono ispirate al mondo delle corse.

I pannelli porta enfatizzano il tema presente sulla SF90 Stradale: nella parte superiore, le sgusciate che confluiscono sulla plancia sono messe in risalto dal contrasto cromatico. La presenza di tre branchie nella zona mediana è invece un richiamo agli sfoghi presenti sui passaruota per un effetto complessivo di grande dinamismo e plasticità. Le tre aperture, che rimandano al linguaggio degli esterni, integrano funzioni tecniche e di comando, con un’interpretazione stilistica inedita.

L’essenzialità del tunnel centrale lo rende molto leggero in termini visivi e di peso. Su di esso domina il cancelletto che si trova in posizione centrale e rialzata rispetto a quello della SF90 Stradale; in un livello di seconda lettura si trovano i comandi alza-vetro e la sede per la chiave. Il tema è caratterizzato da volumi che creano una sofisticata combinazione di spazi vuoti funzionali e pieni strutturali, conferendo al tunnel un aspetto sportivo e al tempo stesso ricercato, nonché mettendone in risalto la funzionalità.

Per la SF90 XX Stradale è stato progettato un sedile racing specifico, con struttura tubolare in fibra di carbonio a vista e supporti progettate per esaltare il piacere della guida sportiva senza compromettere il comfort. Il meccanismo di movimentazione dello schienale è stato integrato nel sedile grazie a materiali di rivestimento elastici che consentono di mascherare le scomposizioni. La struttura appare quindi senza soluzione di continuità, come quella di un sedile monoscocca ma con la possibilità di regolarne lo schienale. Assieme alla struttura in fibra di carbonio, tale accorgimento ha permesso una riduzione di peso di 1,3 Kg rispetto al sedile monoscocca della SF90 Stradale.

SF90 XX SPIDER

La SF90 XX Spider ha permesso al Centro Stile di sfruttare le modifiche al posteriore per realizzare un’architettura inconfondibile in cui il concetto di flying buttress, caro alla tradizione Ferrari, si armonizza con il tema a freccia dell’anteriore protendendo in avanti il corpo vettura e dandole una connotazione totalmente diversa rispetto alla SF90 XX Stradale.

Il baricentro della vettura appare ribassato, in particolare dal laterale, non solo per il tetto dotato di parabrezza avvolgente in continuità con i cristalli laterali, ma anche perché i flying buttress si trovano più in basso rispetto alla SF90 XX Stradale. A tetto aperto i roll-bar sporgono rispetto al resto della carrozzeria, ma essendo in fibra di carbonio non compromettono l’effetto ribassato e allargato generato dagli archi rampanti. Lo schiacciamento ottico verso il basso del volume ne risulta quindi amplificato.

In configurazione chiusa, i roll-bar si collegano alla struttura del tetto formando un tutt’uno con essa. Il tetto, in piena continuità con i roll-bar, è in fibra di carbonio e tramite il rinomato meccanismo Ferrari RHT (Retractable Hard Top) è apribile in marcia in soli 14 secondi fino a una velocità di 45 km/h, per dare agli occupanti la possibilità di godere appieno della vettura in qualsiasi condizione climatica.

7 ANNI DI MANUTENZIONE

Gli impareggiabili standard qualitativi raggiunti e la grande attenzione nei confronti del cliente sono alla base del programma settennale di assistenza estesa di Ferrari, offerto anche su SF90 XX Stradale e SF90 XX Spider. Questo programma, valido per l’intera gamma, prevede la copertura di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria per i primi 7 anni di vita della vettura. Il piano di manutenzione ordinaria rappresenta un servizio esclusivo per i clienti, che saranno certi di mantenere inalterato il livello di prestazioni e sicurezza della propria auto nel corso degli anni. Questo servizio speciale è riservato anche a chi acquista una Ferrari non di prima immatricolazione.

Tra i vantaggi principali del programma Genuine Maintenance, controlli pianificati (a intervalli di 20.000 km oppure una volta all’anno senza limiti di chilometraggio), ricambi originali e ispezioni accurate attraverso i più moderni strumenti di diagnostica a opera di personale qualificato formato direttamente presso il Ferrari Training Centre di Maranello. Il servizio è disponibile in tutti i mercati e riguarda tutti i Punti Vendita della Rete Ufficiale.

Grazie al programma Genuine Maintenance si amplia ulteriormente la vasta gamma di servizi di post-vendita offerti da Ferrari per soddisfare i clienti che desiderano conservare immutate nel tempo le performance e l’eccellenza che contraddistinguono le vetture fabbricate a Maranello.

DR 1.0: la prova



ASCOLI PICENO – DR lancia la citycar 100% Elettrica, la 1.0. La piccola vettura da città è disponibile con propulsione elettrica da 61 cv, in allestimento Base e Pop.

Gli Esterni

Esternamente la 1.0 è una vettura molto compatta (2,90 m di lunghezza), dalle forme sinuose e con un corpo vettura che, per gusti, strizza l’occhio a un pubblico femminile e giovane. Il frontale bombato ospita la finta mascherina che incornicia i gruppi ottici che si allungano verso il montante e il parabrezza, le luci diurne verticali ai lati del paraurti anteriore, l’alloggiamento targa, centrale, posizionato a metà fra la mascherina e il paraurti. Anche il posteriore riprende la frizzantezza dell’anteriore: grande lunotto vetrato, paraurti bombato e gruppi ottici compatti a metà portellone raccordati da una striscia di colore opaco.

Gli Interni

L’interno compatto permette di accogliere 4 persone (i sedili posteriori possono essere abbattuti con facilità). Tecnologica la plancia con la consolle centrale digitalizzata grazie allo schermo touchscreen verticale da 9,7 pollici con cui controllare ogni aspetto della vita di bordo, il quadro strumenti digitale a led da 3,5 pollici. Curiosa la presenza dei comandi clima, oltre che sullo schermo da 9.7 pollici e sotto la consolle, anche nel volante multifunzione: soluzione ideale per evitare distrazioni al volante.

Il Test Drive

Ed ora il momento test drive: la DR 1.0 guidata è stata la versione Base da 26096 €. La 1.0 è la soluzione di DR alla mobilità urbana green. Compatta nelle linee, e agilissima in città grazie ai 2,90 mt di lunghezza. Comoda e confortevole anche internamente, ha buone prestazioni garantite dai 61 cv espressione della propulsione elettrica. Buona anche l’autonomia di 300 km e rapidi i tempi di ricarica.

Il Listino prezzi

Infine il listino prezzi: la DR 1.0 Base costa 25900 €, la DR 1.0 Pop costa 26500 €. (Elettrica).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria DR – EVO “Silkar” di Ascoli Piceno