domenica 24 marzo 2019

Porsche presenta la Cayenne Coupè

Porsche amplia la famiglia Cayenne. La terza generazione di questa gamma di SUV di grande successo accoglie una vettura persino più sportiva, la Cayenne Coupé. Le particolarità del nuovo modello Cayenne includono, fra l’altro, una linea più affilata che termina in una sezione posteriore assolutamente distintiva, uno spoiler posteriore attivo, un sedile posteriore caratterizzato da due posti separati e due diverse tipologie di tetto: un tetto fisso panoramico in vetro incluso nella dotazione di serie e un tetto in carbonio disponibile come optional.

Inclinazione estrema della linea del tetto per un effetto di impareggiabile eleganza

Proporzioni più dinamiche si abbinano a elementi stilistici personalizzati, conferendo alla nuova Cayenne Coupé un’immagine di eleganza impareggiabile. Questo effetto viene accentuato da uno spoiler sul tetto che esalta il profilo Coupé distintivo di questo modello. Il parabrezza e il montante A risultano di altezza inferiore rispetto alla Cayenne grazie a un bordo del tetto ribassato di circa 20 millimetri. Le portiere e i passaruota posteriori ridisegnati allargano le fiancate del veicolo di 18 millimetri, contribuendo ad accentuarne l’immagine muscolare che trasmette nell’insieme. La targa posteriore è integrata nel paraurti e crea l’impressione di un’altezza da terra ridotta. Con il suo spoiler adattativo sul tetto, l’attuale Cayenne Turbo è stata il primo modello SUV a montare questo tipo di elemento dinamico attivo. La nuova Cayenne Coupé riprende questa caratteristica e la sviluppa ulteriormente. Su ogni modello Cayenne Coupé, lo spoiler sul tetto è infatti abbinato a un nuovo spoiler posteriore adattativo, che si configura come parte del sistema Porsche Active Aerodynamics (PAA). Lo spoiler, che si integra armoniosamente nel profilo di questo modello, si estende fino a 135 millimetri a velocità dai 90 km/h in su, incrementando la pressione di contatto sull’asse posteriore, mentre il sistema PAA provvede contemporaneamente a ottimizzare l’efficienza.

Un ampio tetto panoramico fisso in vetro di serie, con variante in carbonio disponibile come su richiesta

La nuova Cayenne Coupé monta di serie un tetto fisso panoramico in vetro che si estende su una superficie complessiva di 2,16 metri quadri. La sezione in vetro di 0,92 metri quadri trasmette a tutti i passeggeri una straordinaria sensazione di spaziosità, mentre la tendina avvolgibile integrata li protegge dall’esposizione ai raggi solari e dal freddo. Una variante del tetto sagomata in carbonio è disponibile come optional per la Coupé. La giunzione centrale conferisce al tetto l’aspetto tipico di una vettura sportiva, che ricorda quello della Porsche 911 GT3 RS. Il tetto in carbonio è disponibile con uno dei tre pacchetti sportivi ultraleggeri. I pacchetti sportivi includono inoltre gli equipaggiamenti Sport Design e nuovi cerchi GT Design da 22” con peso ridotto, rivestimenti centrali dei sedili in classico tessuto a quadri e dettagli in carbonio e Alcantara nell’abitacolo. Nel caso della Cayenne Turbo Coupé, il pacchetto comprende anche un impianto di scarico sportivo.

Quattro sedili sportivi a garanzia del confort su strada

La nuova Cayenne Coupé, nella versione di serie, può ospitare comodamente fino a quattro persone. Nella sezione anteriore, i nuovi sedili sportivi con regolazione a otto vie e poggiatesta integrati assicurano il massimo confort e un supporto laterale ottimale. La Coupé è inoltre dotata di serie di un sedile posteriore con due posti separati. In alternativa, si possono ordinare i sedili posteriori ‘confort’ – una dotazione diffusa sulla Cayenne – senza costi aggiuntivi. I passeggeri che occupano i sedili posteriori siedono in una posizione di 30 millimetri più bassa rispetto alla Cayenne, disponendo così di ampio spazio per la testa nonostante il profilo sportivo ribassato di questa vettura. Il portabagagli ha una capacità di 625 litri – ideale per un utilizzo quotidiano – che passa a 1.540 litri quando si abbattono i sedili posteriori (Cayenne Turbo Coupé: da 600 a 1.510 litri).

Lancio sul mercato con motorizzazioni turbo da 340 CV e 550 CV

Le linee altamente dinamiche e i dettagli stilistici personalizzati della nuova Cayenne Coupé la differenziano profondamente dalla Cayenne. Al contempo, il nuovo modello beneficia di tutte le dotazioni tecniche di spicco della terza generazione della gamma, vale a dire sistemi di trazione potenti, sistemi innovativi del telaio, un modello operativo e di visualizzazione digitalizzato e la piena connettività.

Al momento del lancio saranno disponibili due propulsori ad alte prestazioni. La Cayenne Coupé con motore sei cilindri turbo da 3 litri eroga una potenza di 250 kW (340 CV) e una coppia massima di 450 Nm. Il pacchetto Sport Chrono incluso nella dotazione di serie garantisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6.0 secondi, che diventano 5,9 con i pacchetti sportivi ultraleggeri opzionali. La velocità massima raggiunta da questo modello è di 243 km/h. Per il modello top di gamma Cayenne Turbo Coupé è prevista un’unità biturbo V8 da quattro litri con potenza pari a 404 kW (550 CV) e coppia massima di 770 Nm. La Cayenne Turbo Coupé accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 286 km/h.

Un’ampia gamma di equipaggiamenti di serie

La nuova Porsche Cayenne Coupé può essere ordinata già da ora e sarà in vendita presso i Centri Porsche a partire dalla fine di maggio. I prezzi per il mercato italiano partono da Euro 86.692,00 per la Cayenne Coupé e Euro 151.230,00 per la versione Turbo Coupé, inclusa IVA e dotazioni specifiche. L’ampia gamma di equipaggiamenti di serie include il servosterzo Power Steering Plus sensibile alle variazioni di velocità, i cerchi in lega da 20”, il dispositivo Park Assist anteriore e posteriore con retrocamera, il sistema Porsche di regolazione elettronica degli ammortizzatori (PASM) e il pacchetto Sport Chrono.

domenica 17 marzo 2019

Ferrari avvia due campagne di richiamo: rischio incendio e porte difettose

ROMA - Tutti conoscono ormai l'auto sportiva d'alta fascia Ferrari. Potente e veloce, il Cavallino Rampante è diventato nel giro di pochi anni il veicolo più desiderato al mondo per ovvi motivi. Nei primi mesi dell'anno, deve tuttavia fare i conti non con una ma con ben due campagne di richiamo per problemi segnalati sul sito Web della NHTSA, l'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti. Nessun passeggero avrebbe riportato lesioni, ma si tratta di importanti accorgimenti che potrebbero influenzare la protezione degli occupanti in caso d'incidente. E siccome la sicurezza non è mai troppa (soprattutto in un mezzo che viaggia a oltre 350 km/h), il brand di Maranello ha preferito prendere le dovute precauzioni. 

Entrambi i richiami sono datati 14 febbraio 2019 e riguardano un totale di 2.732 vetture che coprono quasi l'intera gamma Ferrari fino alle auto del modello dell'anno 2017. La prima campagna di richiamo della Ferrari (numero 67) riguarda determinati veicoli GTC4 Lusso e 2018-2019 e GTC4 Lusso T 2017-2019. Secondo il documento NHTSA, la Ferrari sta richiamando queste auto a causa di porte difettose. La " tensione sul meccanismo di blocco della porta potrebbe impedire l'apertura della porta del veicolo utilizzando la maniglia esterna della porta". Un totale di 582 unità di GTC4Lusso e GTC4Lusso T in Nord America sono potenzialmente interessate dal detto richiamo. La Ferrari inizierà il processo di richiamo entro il 14 aprile 2019, mentre i proprietari di veicoli che potrebbero essere interessati potrebbero chiamare il numero di servizio clienti Ferrari al 1-201-816-2668. Il secondo richiamo attuato dal Cavallino Rampante (numero 69) riguarda una gamma più ampia di veicoli Ferrari. 

Secondo NHTSA, il separatore di vapori di carburante di alcuni modelli del 2017 della LaFerrari Aperta, della 488 GTB 2018-2019, GTC4Lusso T, GTC4Lusso, 488 Spider, 812 Superfast e della 488 Pista del 2019 potrebbero potenzialmente incrinarsi e causare perdite di carburante. Secondo quanto riportato nel comunicato dell'Agenzia americana, tale collegamento difettoso aumenta il rischio di perdite di carburante nel vano motore, a sua volta, aumentando il rischio di incendio. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ferrari Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica italiana dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, che durerà mezz'ora, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.

domenica 10 marzo 2019

Audi presenta la Q4 ETron Concept

In occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, Audi svela il concept di una nuova vettura a trazione puramente elettrica. Audi Q4 e-tron concept è il nome che identifica l’inedito SUV compatto a cinque porte, fortemente ispirato ad Audi e-tron.

Q4 e-tron concept adotta due motori elettrici che sviluppano una potenza complessiva di 306 CV. La vettura può contare sulla trazione integrale quattro elettrica. Grazie all’eccellente motricità, la show car dei quattro anelli scatta da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi a fronte di una velocità massima di 180 km/h (autolimitata). La batteria ad alta tensione, collocata tra gli assali in corrispondenza del sottoscocca, ha una capacità di 82 kWh. L’autonomia di oltre 450 chilometri (secondo il ciclo WLTP) definisce nuovi standard per la categoria. Q4 e-tron concept adotta la piattaforma modulare elettrica (MEB) che il Gruppo Volkswagen destinerà in futuro a molteplici modelli a zero emissioni, spaziando dalle berline compatte alle auto di medie dimensioni.

Audi Q4 e-tron concept anticipa il quinto modello elettrico Audi destinato alla produzione di serie entro la fine del 2020. Alla commercializzazione di Audi e-tron, già iniziata, farà seguito nel corso dell’anno la presentazione di Audi e-tron Sportback, mentre in Cina verrà lanciata Audi Q2L e-tron, progettata appositamente per il mercato locale. Nella seconda metà del 2020 è prevista la presentazione della versione di serie della Gran Turismo ad alte prestazioni Audi e-tron GT, realizzata da Audi Sport GmbH. Contemporaneamente, farà il proprio debutto la compatta Audi Q4 e-tron. Grazie a questa offerta, Audi coprirà tutti i principali segmenti di mercato con modelli a trazione esclusivamente elettrica.

Compatta fuori, grande dentro
4,59 metri di lunghezza, 1,90 metri di larghezza e 1,61 metri di altezza. Audi Q4 e-tron concept è un SUV performante e maneggevole, adatto anche alla città. Il passo di 2,77 metri è degno di vetture di categoria superiore, a tutto vantaggio dell’abitabilità, ulteriormente rafforzata dall’assenza del tunnel dell’albero di trasmissione. La disponibilità di spazio in abitacolo è eccellente considerando l’alloggiamento riservato alle gambe di tutti gli occupanti.

La generosa abitabilità è sottolineata dai colori degli interni. Tonalità chiare e calde dominano la parte superiore dell’abitacolo, mentre la moquette scura in corrispondenza del pianale crea un piacevole contrasto. Il cielo dell’abitacolo, i montanti e la plancia sono rivestiti in microfibra bianca e beige. L’attenzione alla sostenibilità non si manifesta esclusivamente attraverso la trazione elettrica. Il rivestimento del pianale è infatti realizzato mediante materiali riciclati. I sedili con appoggiatesta integrati sono rivestiti in Alcantara, piacevole al tatto e lavorato con cura artigianale.

Dietro al volante spicca il display dell’Audi virtual cockpit che riporta le indicazioni più importanti relative a velocità, stato di carica e navigazione. Una novità è costituita dall’head-up display con funzioni di realtà aumentata, in grado di sovrapporre alla visualizzazione della strada le informazioni più importanti.

In corrispondenza delle razze del volante sono presenti comandi touch per le funzioni utilizzate con maggiore frequenza. Al centro della plancia, al vertice della console, è presente un touchscreen da 12,3 pollici orientato verso il conducente, dedicato alla gestione delle funzioni d’infotainment e delle funzioni vettura.
Al di sotto di questo display, una serie di comandi consente d’impostare la climatizzazione. La consolle assume la forma di uno spazioso scomparto con vano di carica per lo smartphone, non dovendo ospitare elementi funzionali come la leva del cambio o l’azionamento del freno di stazionamento. Una raffinata superficie orizzontale funge da rivestimento della zona anteriore della consolle e integra il tasto di selezione della modalità di marcia. Quanto alle portiere, alle classiche tasche portaoggetti si aggiunge un’ingegnosa soluzione che consente di stivare le bottiglie in vani specifici, facilmente raggiungibili.

Profondamente Audi, chiaramente e-tron
Il single frame con il logo dei quattro anelli permette fin dal primo sguardo d’identificare nuova Q4 e-tron concept come un’Audi. Un’Audi a trazione elettrica. Analogamente a e-tron, prima vettura di serie a zero emissioni del Brand di Ingolstadt, anche la nuova concept è caratterizzata da una superficie parzialmente chiusa all’interno dell’ampia cornice ottagonale che funge da calandra. L’afflusso d’aria è garantito da prese di grandi dimensioni, collocate alla base dei proiettori a LED Audi Matrix ed estese sino alla grembialina anteriore.

Un ulteriore tratto distintivo del Marchio dei quattro anelli è rappresentato dai passaruota pronunciati: un tratto stilistico caratteristico dei più recenti modelli Audi. Nel caso di Q4 e-tron concept, le modanature sono caratterizzate da linee armoniose e fluide che regalano alle fiancate un look unico. Analogamente a e-tron, viene evidenziata la zona sottoporta tra gli assali, in corrispondenza della batteria, centro energetico del SUV. I grandi cerchi da 22 pollici evocano le potenzialità di Audi Q4 e-tron concept. La linea del tetto rastremata conferisce alla silhouette dell’auto un carattere marcatamente dinamico.

Al posteriore di Audi Q4 e-tron concept spicca la banda luminosa che unisce i gruppi ottici: un elemento stilistico ripreso da Audi e-tron. La verniciatura nella tonalità “Solar Sky” (un blu cangiante in funzione della luce) è un’innovazione doppiamente sostenibile. Tale colore, sviluppato appositamente per Audi Q4 e-tron concept e prodotto nel massimo rispetto dell’ambiente, riflette una parte delle onde corte della luce solare, in prossimità dello spettro infrarosso. Così facendo, il riscaldamento della carrozzeria e dell’abitacolo risulta notevolmente ridotto a tutto vantaggio del comfort e dell’energia necessaria all’alimentazione del climatizzatore. Tutto ciò si traduce in un miglioramento dell’autonomia e della carbon footprint di Q4 e-tron concept.

Prestazioni all’insegna dell’efficienza
La piattaforma modulare elettrica MEB porta in dote un’ampia gamma di powertrain e livelli di potenza. La versione Performance della trazione elettrica, appannaggio di Audi Q4 e-tron concept, è caratterizzata da un motore a zero emissioni in corrispondenza di ciascun assale. Una soluzione tecnica alla base della trazione quattro elettrica. Non esiste collegamento meccanico tra gli assali; l’elettronica garantisce la ripartizione ottimale della coppia in poche frazioni di secondo. Il nuovo SUV elettrico è così in grado di assicurare un’elevata motricità su ogni fondo stradale e con ogni condizione meteorologica.

Per ottenere il massimo rendimento, nella maggior parte dei casi il SUV elettrico utilizza in misura prevalente, quando non esclusiva, il motore elettrico posteriore (un propulsore sincrono a magneti permanenti). Qualora il conducente richieda più potenza di quanta il motore elettrico posteriore possa fornire, oppure, proattivamente, prima che la motricità si riduca a causa delle condizioni del fondo o dello stile di guida, l’elettronica ripartisce la coppia all’avantreno attivando il propulsore asincrono anteriore. Ciò avviene anche in modo predittivo, ovvero ancor prima che si presenti uno slittamento o in caso di tendenza sottosterzante o sovrasterzante.

Il motore elettrico posteriore eroga una potenza di 204 CV e una coppia di 310 Nm, mentre quello anteriore si attesta a 102 CV e 150 Nm. La potenza di sistema è di 306 CV. La batteria, inserita nel pianale della vettura, ha una capacità di 82 kWh e rende possibile un’autonomia di oltre 450 chilometri secondo il ciclo WLTP. La ricarica a 125 kW consente di ripristinare gran parte dell’energia nell’accumulatore (80%) in meno di 30 minuti.

All’eccellente autonomia della vettura contribuiscono, analogamente ad Audi e-tron, la ridotta resistenza aerodinamica (il Cx è pari a 0,28) e la raffinata strategia di recupero dell’energia, cui si affiancano sia l’innovativo sistema di gestione termica del powertrain e degli accumulatori sia la pompa di calore a CO2.

Maneggevolezza e sportività
Un fattore determinante per il carattere sportivo e il dinamismo dell’auto è costituito dalla collocazione in posizione ribassata dei componenti del powertrain. La batteria ad alto voltaggio, il cui peso di attesta a 510 kg, ha la forma di un blocco ampio e piatto ed è posizionata tra gli assali, sotto la cellula abitacolo. Tale collocazione garantisce ad Audi Q4 e-tron concept un baricentro in linea con quello di una berlina tradizionale. Grazie a un rapporto prossimo all’ottimale (50:50), la distribuzione delle masse tra gli assali è assolutamente equilibrata. Le sospensioni di Q4 e-tron concept seguono uno schematismo McPherson con ammortizzatori adattivi all’avantreno, multilink al retrotreno. Molle e ammortizzatori sono non coassiali.

Piattaforma modulare elettrica MEB
MLB e MQB: il pianale modulare longitudinale e il pianale modulare trasversale del Gruppo Volkswagen evocano una storia di successo in tutti i segmenti. Progettati prevalentemente per i motori a combustione, ora vengono affiancati da una novità epocale. La piattaforma modulare elettrica MEB, sviluppata esclusivamente per i veicoli a zero emissioni. Assali, valori d’interasse, propulsori, logiche di collocazione delle batterie ed elettroniche di potenza nascono per la sola trazione elettrica. Il posizionamento e dimensionamento degli accumulatori sono ottimizzati in modo indipendente, senza tenere conto dei compromessi connaturati ai pianali MLB e MQB.

Il pianale MEB porta in dote enormi potenzialità a livello di sinergie. Questa pattaforma funge infatti da base soprattutto per le vetture elettriche di segmento C, caratterizzate da grandi volumi di produzione. Il ricorso a una piattaforma comune rende possibili molteplici collaborazioni multimarca: le tecnologie vengono sviluppate sinergicamente e destinate a diversi modelli a zero emissioni. Grazie al pianale MEB, la mobilità elettrica trionfa anche nel segmento delle vetture compatte, dove il prezzo riveste un’importanza determinante.

Dodici modelli totalmente elettrici entro il 2025
Con l’anteprima mondiale del SUV a zero emissioni Audi e-tron, avvenuta a settembre 2018, il Marchio dei quattro anelli ha lanciato la propria offensiva sul fronte della mobilità elettrica. Entro il 2025, Audi potrà contare su dodici modelli a trazione esclusivamente elettrica, generando circa un terzo del proprio fatturato mediante modelli elettrificati. All’interno di questa ampia famiglia di vetture, il segmento dei SUV includerà e-tron ed e-tron Sportback. Verrà inoltre realizzata una serie di modelli con carrozzeria “classica”, Avant e Sportback. L’offerta si estenderà a tutti i principali segmenti di mercato.

Al Los Angeles Motorshow 2018 è stato svelato il prototipo Audi e-tron GT concept. Una coupé sportiva a quattro porte la cui tecnologia è stata sviluppata in collaborazione con Porsche, mentre design e carattere sono espressione dell’inconfondibile DNA Audi. e-tron GT debutterà in configurazione di serie entro la fine del 2020.

Dalla collaborazione tra i reparti Ricerca e Sviluppo Audi e Porsche è nata anche la piattaforma premium per l’elettrificazione, denominata Premium Platform Electric (PPE), che costituirà la base per molteplici famiglie di modelli Audi a zero emissioni. Modelli che copriranno segmenti caratterizzati da grandi volumi di produzione, spaziando dal segmento D al segmento F.

domenica 3 marzo 2019

Seat Tarraco si aggiudica le 5 Stelle EuroNCAP

La SEAT Tarraco, ultima nata e parte della più grande offensiva di prodotto del marchio, ha ottenuto il punteggio massimo di cinque stelle nei test Euro NCAP, riconfermando la capacità del marchio di sviluppare vetture in grado non solo di soddisfare le esigenze di un’ampia base clienti, ma che incontrano i più severi standard di sicurezza sul mercato.

Le procedure di test Euro NCAP sono ogni anno più stringenti, con l’aumento del numero di test svolti e del rigore degli stessi. Nessun aspetto della vettura è esente dall’esaminazione, al fine di misurare esattamente sia il grado di protezione di adulti e bambini a bordo e degli utenti vulnerabili della strada, sia i più avanzati sistemi di assistenza alla guida.

E al SUV Tarraco, ammiraglia SEAT, è stato riconosciuto il massimo livello di sicurezza possibile nella serie di test svolti ai fini della misurazione della protezione dell’utente.

La Tarraco è stata sottoposta a un meticoloso set di test ai fini di determinarne le credenziali dal punto di vista della sicurezza. Il livello di sicurezza per i passeggeri adulti viene stabilito tramite test che includono l’impatto contro una barriera frontale deformabile disassata del 40%, così come una barriera frontale su tutta la larghezza, una barriera laterale e l’impatto contro un palo. Inoltre, vengono svolti test di tamponamento con colpo di frusta e di frenata di emergenza automatica (AEB – Autonomous Emergency Breaking), a velocità differenti e sovrapposizione di veicoli.

Per quanto riguarda la protezione dei bambini a bordo, l’analisi si concentra su tre principali aspetti: livello di protezione garantito dal sistema di ritenuta, controllo installazione di sistemi di ritenuta per bambini di varie dimensioni e, infine, dotazioni di sicurezza presenti a bordo della vettura finalizzate al trasporto di bambini.

Nella progettazione della SEAT Tarraco non si è tenuto conto solamente della protezione dei passeggeri a bordo; un’enorme importanza riveste infatti la salvaguardia degli utenti vulnerabili della strada. I test svolti da Euro NCAP misurano il grado di rischio potenziale che la vettura rappresenta per un pedone o un ciclista (nello specifico, in caso di impatto con testa, bacino o gambe), e il livello di accorgimenti presenti ai fini della prevenzione o mitigazione di un possibile impatto.

A ciò si aggiunge la valutazione delle più importanti tecnologie di assistenza alla guida a supporto del conducente e il loro apporto ai fini della sicurezza, ottenendo così un programma di test onnicomprensivo.

Ciascuno dei test ha evidenziato un buon livello di protezione per passeggeri e utenti della strada in caso di incidente; la SEAT Tarraco ha totalizzato un punteggio percentuale pari a 97% in merito alla protezione dei passeggeri adulti, 84% in merito alla protezione di occupanti bambini, 79% per gli utenti vulnerabili della strada e il 79% in merito ai sistemi di sicurezza.

domenica 24 febbraio 2019

Audi presenta la nuova SQ5 TDI

700 Nm di coppia e 347 CV di potenza: la nuova Audi SQ5 TDI può contare sul potente motore V6 Diesel con compressore ad azionamento elettrico, che le garantisce una possente erogazione di coppia a regimi di poco superiori al minimo, e sul sistema mild-hybrid per incrementarne ulteriormente l’efficienza.

Il motore 3.0 V6 TDI di nuova Audi SQ5 TDI coniuga una straordinaria potenza, erogata in modo fulmineo, e un’elevata efficienza. 347 CV e 700 Nm di coppia sono costantemente disponibili nell’ampio range compreso tra 2.500 e 3.100 giri/min. Il motore V6 Diesel consente al SUV sportivo di accelerare da 0 a 100 km in 5,1 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Nel ciclo combinato, secondo il protocollo NEDC, i consumi sono compresi tra 6,6 e 6,8 litri di carburante ogni 100 chilometri (172–177 grammi/km di CO2). Nuova Audi SQ5 TDI è omologata Euro 6d-Temp.

Per nuova SQ5 TDI, Audi ha ulteriormente sviluppato il sistema propulsivo di SQ7 TDI. La rete di bordo principale a 48 Volt porta in dote il compressore ad azionamento elettrico (EAV) e il sistema mild-hybrid. L’accumulatore è costituito da una compatta batteria agli ioni di litio, collocata sotto il pianale del bagagliaio e caratterizzata da una capacità di 10 Ah.

EAV: un nuovo assistente per il turbocompressore
Il compressore ad azionamento elettrico (EAV, in tedesco Elektrisch Angetriebener Verdichter) è l’assistente ideale per il turbocompressore, che viene supportato ogni qualvolta i gas di scarico forniscono una spinta insufficiente per una rapida e possente sovralimentazione. Ad esempio nelle partenze da fermo e in ripresa ai bassi regimi (fino a 1.650 giri/min). La coppia è immediatamente disponibile, senza turbo lag (il classico ritardo di riposta del turbo alle pressioni dell’acceleratore), a tutto vantaggio del piacere di guida e del contenimento dei consumi.

Il compressore ad azionamento elettrico è integrato nel sistema di aspirazione, a valle dell’intercooler e vicino al motore. Quando il pedale dell’acceleratore trasmette una richiesta di carico elevata, ma la pressione di sovralimentazione del turbocompressore è ancora troppo bassa, entra in gioco l’EAV. Più precisamente un motore elettrico compatto con una potenza massima di 7 kW che accelera la girante del compressore sino a 65.000 giri/min in circa 300 millisecondi, sviluppando pressoché istantaneamente una sovralimentazione di 1,4 bar.

Tecnologia MHEV: dal recupero dell’energia alla marcia per inerzia
Il sistema MHEV (mild-hybrid electric vehicle) di nuova Audi SQ5 TDI può ridurre i consumi nelle condizioni di marcia reali sino a un massimo di 0,7 l/100 km. Il cuore del sistema è un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore, in grado di recuperare fino a 12 kW di potenza nelle fasi di decelerazione. Questa energia viene immagazzinata nella batteria agli ioni di litio, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo.

Se il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore nel range di velocità compreso tra 55 e 160 km/h, in funzione del programma di marcia selezionato mediante l’Audi drive select e delle condizioni di guida, nuova Audi SQ5 TDI può recuperare energia, veleggiare o avanzare per inerzia a motore spento fino a un massimo di 40 secondi. Non appena viene premuto l’acceleratore, il motore viene riavviato dall’RSG in modo sensibilmente più rapido e confortevole rispetto a un motorino di avviamento tradizionale. Grazie alla tecnologia MHEV, il sistema start/stop è attivo già a partire dalla velocità di 22 km/h. Nelle partenze da fermo il motore viene riacceso, anche qualora sia premuto il pedale del freno, non appena il veicolo davanti a SQ5 TDI si mette in movimento.

V6 3.0 TDI: accelerazioni brucianti e massima efficienza
Il motore V6 3.0 TDI è stato ulteriormente affinato rispetto alla precedente generazione. Albero motore, pistoni, bielle e sistema di lubrificazione sono stati riprogettati. Il basamento e la testata possono contare su circuiti di raffreddamento separati, grazie ai quali il propulsore raggiunge rapidamente la temperatura d’esercizio ottimale dopo l’avviamento a freddo. Il flusso del liquido di raffreddamento, indirizzato verso il radiatore dell’olio, l’EAV, l’RSG e il turbocompressore, viene adattato in funzione delle esigenze. Il grande turbocompressore a gas di scarico, corredato di una turbina a geometria variabile (VGT), genera una pressione massima di sovralimentazione di 2,4 bar. Il sound actuator integrato nell’impianto di scarico conferisce al propulsore TDI una sonorità unica.

Tiptronic a otto rapporti: velocità e comfort
La trasmissione di nuova Audi SQ5 TDI si affida a un cambio automatico tiptronic a otto rapporti del tipo mediante convertitore di coppia. Un’unità caratterizzata da rapidità e fluidità negli innesti. Le marce basse sono relativamente corte, così da garantire la massima reattività della vettura, mentre quelle alte sono lunghe, a vantaggio del contenimento dei giri motore e dei consumi. La trasmissione tiptronic interagisce in modo efficiente con la tecnologia MHEV. Quando il SUV sportivo “veleggia” e il motore lavora a regime minimo, o è spento, la frizione si apre per interrompere la catena cinematica. Una pompa dell’olio ad azionamento elettrico consente d’innestare la marcia ideale al momento del riavvio.

Trazione permanente quattro e differenziale sportivo: grip e prestazioni
La trazione integrale permanente quattro è di serie per nuova SQ5 TDI, coerentemente con gli altri modelli S di Audi. In condizioni di marcia ordinarie, il differenziale centrale autobloccante ripartisce la coppia secondo il rapporto 40:60 tra avantreno e retrotreno. In caso di perdite d’aderenza, la maggior parte della spinta viene trasferita verso l’assale che garantisce una superiore trazione: in funzione delle condizioni di guida, fino a un massimo del 70% all’avantreno e fino all’85% al retrotreno.

La gestione selettiva della coppia sulle singole ruote, un’intelligente funzione software che affianca la trazione quattro, è attiva con qualsiasi tipo di fondo stradale. Qualora si affrontino le curve con piglio sportivo, frena in misura minima le ruote interne alla traiettoria, prima ancora che queste perdano aderenza, consentendo al differenziale di trasferire la coppia alle ruote con il grip migliore. Il SUV sportivo può così contare su inserimenti rapidi e una stabilità da riferimento.

A richiesta, nuova Audi SQ5 TDI è disponibile con il differenziale sportivo in corrispondenza dell’assale posteriore. Il differenziale sportivo distribuisce attivamente la coppia tra le ruote posteriori, a vantaggio del contenimento del sottosterzo e dell’agilità della vettura.

L’assetto di nuova SQ5 TDI: sportivo e performante
La sportività di nuova Audi SQ5 TDI è rafforzata dal raffinato assetto, forte di un’architettura delle sospensioni a cinque bracci sia all’avantreno sia al retrotreno. A richiesta, è disponibile lo sterzo dinamico che, grazie a un riduttore ad albero, varia il rapporto di trasmissione in funzione della velocità e dell’angolo di sterzata. Gli ammortizzatori regolabili, che portano in dote un ribassamento dell’assetto di 30 mm rispetto a Q5 standard, sono di serie.

La taratura degli ammortizzatori regolabili è integrata nel sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select. I programmi opzionabili influiscono anche sul differenziale sportivo, il motore, lo sterzo e il cambio tiptronic. A richiesta, sono disponibili le sospensioni pneumatiche adaptive air suspension con specifiche S che, oltre alla taratura di molle e ammortizzatori, adattano l’altezza da terra della vettura in funzione delle situazioni di guida.

Nuova Audi SQ5 TDI è dotata di serie di cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici 255/45. A richiesta sono disponibili cerchi da 21 pollici. All’avantreno operano dischi freno in acciaio da 375 millimetri di diametro sui quali lavorano pinze a sei pistoncini. Sulle pinze, nere o, a richiesta, verniciate in rosso, spicca il logo S.

Sistemi di assistenza alla guida: la sportività non è mai stata così sicura
Nuova Audi SQ5 TDI può contare su di un’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida. Il predictive efficiency assistant aiuta il conducente a risparmiare carburante fornendo suggerimenti mirati. L’Audi active lane assist semplifica il mantenimento della corsia, mentre l’avvertimento in caso di riduzione della distanza di sicurezza segnala al conducente l’eccessivo avvicinamento al veicolo che precede. Queste e altre funzioni, come il cruise control adattivo con assistente al traffico, sono incluse nel pacchetto d’assistenza Tour, disponibile a richiesta.

Plus in materia di sicurezza quali l’assistente al traffico trasversale posteriore, l’avviso di uscita, l’assistente agli ostacoli e l’assistente alla svolta rendono particolarmente confortevole l’utilizzo quotidiano della vettura. Discorso analogo per i sistemi pre sense, tra cui l’Audi pre sense city, di serie. Oltre a segnalare pedoni e veicoli, il sistema avvia, entro i propri limiti, la frenata automatica d’emergenza. Completano l’offerta delle dotazioni a richiesta l’assistente al parcheggio, il riconoscimento della segnaletica basato su telecamera e l’assistenza alla discesa.

Comandi, infotainment e Audi connect: logici e intelligenti
Il sistema di comando MMI di Audi SQ5 TDI può contare su di una struttura chiara e intuitiva dei menu, oltre a prevedere la ricerca a testo libero. Il comando vocale comprende le espressioni del linguaggio comune. Il volante multifunzionale rivestito in pelle porta in dote una serie di comandi per la gestione dei sistemi d’infotainment e dell’Audi virtual cockpit, a richiesta. Quest’ultimo corredato da un display digitale da 12,3 pollici che, nella modalità sportiva S, prevede il contagiri in posizione centrale. A richiesta, è disponibile l’head-up display.

L’infotainment di Audi SQ5 TDI è offerto con una struttura modulare. Il top di gamma è costituito dal sistema di navigazione plus con MMI all-in-touch e schermo da 8,3 pollici. Il sistema integra i servizi Audi connect e collega SQ5 TDI a internet tramite lo standard LTE, portando in dote un hotspot WLAN per i device portatili dei passeggeri.

L’Audi phone box connette lo smartphone all’antenna della vettura e permette la ricarica induttiva secondo lo standard Qi. L’Audi smartphone interface porta a bordo Apple CarPlay e Android Auto. Gli appassionati dell’alta fedeltà possono optare per il Bang & Olufsen Sound System con suono tridimensionale.

Design degli esterni: carattere sportivo
Molteplici dettagli esterni evocano il carattere sportivo di Audi SQ5 TDI. Il paraurti anteriore è caratterizzato da due ampie prese d’aria, mentre la griglia single frame prevede lamelle doppie in alluminio ed elementi decorativi in grigio twilight opaco. Il logo S con losanga rossa è presente in più punti.

I proiettori e i gruppi ottici posteriori di Audi SQ5 TDI sono di serie in tecnica a LED, mentre gli indicatori di direzione dinamici all’anteriore e al posteriore portano in dote una firma luminosa immediatamente riconoscibile. Le calotte dei retrovisori esterni e il listello in corrispondenza dell’estrattore sono caratterizzati dal look alluminio, mentre gli inserti alle portiere, in tinta con la carrozzeria, sottolineano il carattere sportivo dell’auto. La tinta nero pantera è un’esclusiva di nuova Audi SQ5 TDI.

Abitacolo: atmosfera elegante
L’abitacolo, caratterizzato da tonalità scure, accoglie il conducente e il passeggero anteriore mediante i battitacco illuminati (di serie) corredati dell’esclusivo logo S. Le cuciture a contrasto del volante rivestito in pelle e dei sedili sportivi conferiscono alla vettura un’atmosfera dinamica ed elegante. I sedili sportivi S, di serie in Alcantara/pelle, a richiesta possono essere impreziositi dalla raffinata pelle Nappa con impuntura a losanghe e dalla funzione massaggio pneumatica. Gli inserti in alluminio spazzolato sono di serie, a richiesta in radica pregiata o carbonio. Look alluminio per i bilancieri al volante, mentre pedaliera e poggiapiede sono in acciaio inox.

Il sedile posteriore plus di nuova Audi SQ5 TDI, suddiviso in tre sezioni, a richiesta è regolabile in senso longitudinale e nell’inclinazione degli schienali. Con cinque persone a bordo, la capacità del vano di carico è di 550 litri, mentre abbattendo gli schienali raggiunge i 1.550 litri.

Equipaggiamenti: cerchi da 20” e assetto S
La dotazione di serie di nuova SQ5 TDI include i cerchi in alluminio pressofuso da 20 pollici a 5 razze doppie a stella, i proiettori a LED e gli ammortizzatori regolabili con taratura specifica S. Sono di serie anche la trasmissione tiptronic a otto rapporti, la trazione integrale permanente quattro, i sedili sportivi in Alcantara/pelle e il volante multifunzionale a tre razze. Nuova Audi SQ5 TDI sarà disponibile presso le Concessionarie italiane nel corso dell’estate.

domenica 17 febbraio 2019

BMW presenta la X3 e la X4 M Competition


Nuove versioni sportive per X3 e X4

Le BMW X3 M e BMW X4 M, stabiliscono il punto di riferimento per eccellenza dinamica, agilità e precisione nelle loro rispettive classi.

Un’altra novità è il lancio accanto alla BMW X3 M e alla BMW X4 M delle loro varianti Competition. La BMW X3 M Competition e la BMW X4 M Competition cattureranno le aspettative dei clienti con la loro potenza extra e le loro esclusive caratteristiche.

Nuovo motore a sei cilindri in linea con prestazioni superlative.

Il motore a sei cilindri in linea più potente mai visto in azione su un’auto BMW M offre prestazioni straordinarie. L’unità di nuova concezione ad alto regime di giri e con tecnologia M TwinPower Turbo genera una potenza massima di 353 kW/480 CV dal 3,0 litri, insieme a una coppia di picco di 600 Nm. La versione dell’unità bi-turbo sviluppata per la BMW X3 M Competition e per la BMW X4 M Competition eroga 22 kW/30 CV in più per arrivare a 375 kW/510 CV.

Un trasferimento di potenza perfetto: M xDrive e Differenziale Attivo M.

Il nuovo motore ad alte prestazioni si accoppia con una trasmissione a otto rapporti M Steptronic con Drivelogic e utilizza il nuovo sistema di trasmissione integrale M xDrive, che ha fatto il suo debutto nella BMW M5, per scaricare la sua potenza su strada. Il sistema M xDrive ha una prevalenza sulla trazione posteriore e offre ai possessori di BMW X3 M e BMW X4 M due modalità di guida AWD. L’interazione, gestita dal DSC, tra M xDrive e il Differenziale Attivo M sull’assale posteriore, consente al sistema di trazione integrale di distribuire la potenza del motore tra le quattro ruote, come richiesto, per offrire trazione, agilità e stabilità direzionale ottimali.

La BMW X3 M e la BMW X4 M accelerano entrambe da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi, mentre le loro versioni Competition raggiungono i 100 km da ferme in soli 4,1 secondi.

La tecnologia di assetto M specifica offre dinamiche eccellenti.

La combinazione di dinamismo e precisione per cui le auto BMW M sono famose è sostenuta da elementi di rinforzo del corpo vettura specifici del modello e da una sofisticata tecnologia di assetto messa a punto in modo ottimale per controllare la potenza del motore. Con tre impostazioni selezionabili con la semplice pressione di un pulsante, le sospensioni Specifiche M a controllo elettronico consentono sia un eccellente comfort quotidiano che un contatto estremamente diretto con la strada, con movimenti contenuti della ruota e del corpo vettura. La cinematica e l’elastocinematica delle sospensioni specifiche M progettate con l’asse anteriore a doppio snodo e il posteriore a 5 bracci forniscono un movimento preciso della ruota e stabilità direzionale. Creato per offrire una manovrabilità estremamente controllabile anche al limite, il pacchetto tecnologico di assetto si completa con uno sterzo specifico per M (incluso M Servotronic e rapporto variabile) e potenti freni compound M. Tra gli equipaggiamenti di serie, vi sono i cerchi in lega leggera da 20” M.

Così come è possibile regolare gli ammortizzatori e le modalità M xDrive, è possibile regolare le caratteristiche del motore, della trasmissione e dello sterzo premendo un pulsante. Il sistema DSC (Dynamic Stability Control) consente lo slittamento controllato delle ruote in M Dynamic Mode e, inutile dirlo, può anche essere disattivato.

Inoltre, il contenuto mostrato nel Head-Up display, optional, può essere settato tramite il selettore iDrive. Il guidatore può memorizzare due opzioni di configurazione generali, secondo le proprie preferenze e selezionare tali modalità di guida utilizzando i due pulsanti M sul volante.

Elementi M design per esterni ed interni.

Le caratteristiche progettuali specifiche delle vetture M ottimizzano i flussi di aria per il raffreddamento dei modelli BMW X3 M e BMW X4 M Competition e ne migliorano l’aerodinamica. All’interno, i sedili sportivi regolabili elettricamente, i rivestimenti in pelle Vernasca, il cockpit specifico M, il volante in pelle M e la leva selettrice del cambio M creano un ambiente sportivo e lussuoso.

La BMW X3 M Competition e la BMW X4 M Competition rendono gli esterni ancora più esclusivi, con l’utilizzo di parti in nero lucido per i bordi del doppio rene, per le calotte degli specchietti e per le alette M e lo spoiler posteriore della versione Sports Activity Coupé. La loro dotazione standard comprende anche cerchi in lega leggera da 21 pollici in nero lucido e uno scarico sportivo M.

Il carattere M all’interno è enfatizzato, inoltre, da sedili M Sport rivestiti in pelle Merino, da badge specifici su pannelli porta e sulla console centrale. Rivestimenti speciali in pelle bicolore con inserti in Alcantara sono disponibili come optional per le versioni Competition.

Il pacchetto Carbon per gli esterni (disponibile a breve), presenta elementi in fibra di carbonio per le prese d’aria, per gli air blades nel paraurti anteriore, per l’estrattore d’aria posteriore. In aggiunta sulla BMW X4 M e sulla BMW X4 M Competition, è presente anche uno spoiler posteriore in carbonio.

Tra gli equipaggiamenti di serie nella BMW X3 M, nella BMW X4 M e nelle versioni Competition vi sono i fari a LED, il sistema di altoparlanti hi-fi e il pacchetto di navigazione ConnectedDrive che include il Navigation System Professional. L’elenco degli optional per la BMW X3 e la BMW X4 offre ulteriori possibilità di personalizzazione e comprende sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia e i servizi digitali di BMW Connected e BMW ConnectedDrive.

domenica 10 febbraio 2019

Audi presenta la TT RS


Audi Sport affina il modello di punta della gamma TT: con un look ancora più incisivo, nuova TT RS scopre con decisione le proprie carte. Il motore a 5 cilindri, dal sound inconfondibile, eroga 400 CV. Le nuove TT RS Coupé e Roadster saranno disponibili nel corso della primavera.

Design esterno: avantreno e retrotreno affinati

TT RS non è mai stata così aggressiva. Il frontale integralmente ridisegnato e il posteriore dal nuovo design conferiscono alla vettura un aspetto fortemente dinamico. Il logo quattro dal look titanio satinato è posizionato nella parte inferiore della calandra, caratterizzata dal single frame nero opaco. Le prese d’aria laterali, ampliate rispetto alla precedente generazione, sono frazionate mediante listelli verticali dedicati. I radiatori supplementari sono collocati alle spalle dell’evocativa griglia RS a nido d’ape.

Lo spoiler anteriore a tutta larghezza accentua l’impronta a terra della vettura, sottolineando il carattere sportivo di nuova TT RS. Lo splitter è verniciato nel colore carrozzeria o, a richiesta, in alluminio opaco o nero lucido. Lungo il sottoporta ridisegnato spicca un inserto inedito, anch’esso in nero lucido. Le calotte dei retrovisori laterali sono disponibili in tinta oppure in look alluminio, nero lucido o carbonio.

Al retrotreno, catalizza l’attenzione il nuovo alettone fisso con inediti profili laterali. Una soluzione che gioca a favore della raffinata aerodinamica della vettura al pari dei listelli verticali che convogliano i flussi attraverso l’estrattore RS. Completano il look del posteriore due ampi terminali di scarico ovali.

I gruppi ottici a LED sono di serie. I proiettori con tecnologia a LED Matrix, a richiesta, portano in dote la gestione adattiva degli abbaglianti. Sono disponibili gruppi ottici posteriori OLED Matrix (diodi organici a emissione di luce) dal design 3D. All’accensione, danno vita a una scenografica coreografia luminosa. In abitacolo spicca la marcatura rossa lungo la corona del volante, a ore 12.

TT RS è disponibile in 8 colori, inclusi il verde Kyalami, un’esclusiva, e i nuovi arancio pulse e blu turbo. A richiesta, i pacchetti estetici alluminio opaco e nero lucido caratterizzano lo splitter e l’alettone. Il pack nero lucido, nello specifico, si estende agli anelli Audi e al logo TT RS sia all’avantreno sia al retrotreno. Di serie, TT RS Roadster è caratterizzata da rivestimenti interni neri. Il programma Audi exclusive porta in dote ampie possibilità di personalizzazione.

2.5 TFSI: performance da riferimento

Cinque cilindri, 400 CV, 480 Nm di coppia, trazione quattro: nuova Audi TT RS stupisce per caratteristiche tecniche e prestazioni dinamiche. La Coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. Una performance accompagnata da un sound allo scarico unico, tipico del motore a cinque cilindri. Musica per le orecchie dei puristi.

Nel 2018, per il nono anno consecutivo, la giuria del premio “International Engine of the Year” ha assegnato al motore Audi 2.5 TFSI il titolo di miglior propulsore nella categoria da 2 a 2,5 litri. Forte di una cilindrata di 2.480 cc, l’unità sovralimentata dei quattro anelli eroga una coppia massima di 480 Nm da 1.950 a 5.850 giri/min. La velocità massima di TT RS è autolimitata a 250 km/h o, a richiesta, a 280 km/h.

Il cinque cilindri lavora in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti e alla trazione integrale permanente quattro che distribuisce la coppia tra gli assali mediante una frizione a lamelle. La gestione selettiva della coppia sulle singole ruote favorisce la maneggevolezza. Grazie al controllo della dinamica di marcia Audi drive select, il conducente ha la possibilità di scegliere tra diversi setup (auto, comfort, dynamic e individual) influendo sulla distribuzione della spinta tra gli assali, la risposta dello sterzo, il cambio S tronic, l’erogazione del propulsore e l’apertura delle valvole allo scarico.

Le sospensioni: dinamismo puro

Il peso ridotto (1.450 kg per la Coupé) e il setup sportivo delle sospensioni sono alla base dell’eccellente handling di nuova TT RS. Lo sterzo progressivo dalla taratura specifica garantisce la nitida percezione delle reazioni della vettura. All’avantreno, parzialmente celati da cerchi da 19 o 20 pollici, agiscono dischi freno forati e ventilati sui quali operano pinze di colore nero, di serie, o rosso, a richiesta. Sono disponibili le sospensioni RS plus con ammortizzatori adattivi magnetoreologici, la cui taratura è legata alle impostazioni del controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Interni: ispirati al motorsport

L’abitacolo di Audi TT RS rispecchia il carattere sportivo della vettura. La plancia e i comandi sono orientati al conducente. I sedili RS sport rivestiti in Alcantara con impunture a rombi, oppure in raffinata pelle Nappa a nido d’ape, così come i loghi RS lungo gli schienali, il volante, i battitacco e il selettore della trasmissione enfatizzano il carattere sportivo della vettura. Il layout RS dell’Audi virtual cockpit da 12,3 pollici fornisce informazioni in merito alla pressione degli pneumatici, alla coppia erogata e ai valori di accelerazione (g) raggiunti. Optando per la gestione manuale del cambio, le luci di cambiata nel cruscotto segnalano al guidatore di salire di rapporto qualora venga raggiunto il regime di rotazione massimo del motore. Oltre ai comandi multifunzione, il volante RS plus rivestito in pelle e corredato di paddle integra i “satelliti” supplementari per l’accensione del propulsore e la gestione del controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Sistema d’infotainment

Il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch integra un touchpad nella parte superiore della manopola a pressione/rotazione, in grado di riconoscere la scrittura naturale e utilizzare, ad esempio, la funzione di zoom. Il comando vocale comprende le espressioni tipiche del linguaggio naturale. Grazie allo standard LTE, il sistema Audi connect porta a bordo diversi servizi online. L’Audi smartphone interface collega lo smartphone alla vettura per riprodurne direttamente i contenuti mediante l’Audi virtual cockpit. La soluzione top di gamma in ambito audio è costituita dal Bang & Olufsen Sound System con amplificatore da 680 Watt e 14 canali, forte di dodici altoparlanti tra i quali due diffusori centrali e due subwoofer.

Nuova TT RS Coupé sarà disponibile, da tradizione nelle varianti Coupé e Roadster, nel corso della primavera.

sabato 9 febbraio 2019

Porsche: rinnovata pista auto di Nardò


NARDO' (LE) - Nuovi investimenti per il Nardò Technical Center, dal 2012 gestito dalla società di servizi di ingegneria Porsche Engineering Group GmbH, con sede a Weissach (Germania), che ha in progetto di implementare ulteriori interventi, predisponendosi in questo modo per le future attività di testing.

La ristrutturazione totale della pista circolare auto - unica al mondo con i suoi 12,6 km di lunghezza - e della pista dinamica auto, sono le principali opere che hanno dato il via ai lavori.

"Si tratta di una ristrutturazione ambiziosa, complessa ed impegnativa - secondo Antonio Gratis, direttore generale del centro dal novembre 2018 - che ci riconferma come centro di eccellenza, tecnologicamente all'avanguardia, pronto per le sfide che l'industria automobilistica dovrà affrontare in futuro".

domenica 3 febbraio 2019

Rapex, allarme per tre modelli Mercedes-Benz


ROMA - Le Mercedes "Classe C", "Classe E" e "CLS“ sono state segnalate per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio grave" è inserito dalla stessa Germania nel bollettino n° 5 del 1° febbrio 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa tedesca riguarda gli esemplari delle Mercedes "Classe C", "Classe E" e "CLS“ prodotte tra il 14 febbraio 2014 e il 16 dicembre 2018: numero di omologazione: CE del tipo: E1 * 2001/116 * 0431, e1 * 2001/116 * 0457, e1 * 2001/116 * 0501, e1 * 2007/46 * 1560, e1 * 2007/46 * 1818, e1 * 2001/116 * 0464, e1 * 2001/116 * 0463, e1 * 2007/46 * 1666 * 08 Tipi: 204, 204 K, 212, R1ES, R1ECS, 204 AMG, 204 K AMG, R1EC.

La segnalazione " A12 / 0164/19", nel bollettino Rapex pubblicato il 1° febbrio 2019 si riferisce a “ Rischio fessure su un dado di sicurezza in corrispondenza della ripartizione della potenza sulle ruote per i veicoli a trazione posteriore. Di conseguenza il dado può rompersi se il sistema di sterzo è soggetto a una forza laterale molto elevata e potrebbe portare a bloccare in tal modo il sistema sterzante. Questo potrebbe aumentare il rischio di un incidente". E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai modelli in questione.