lunedì 24 febbraio 2014

Fiat Panda Cross e Fiat Freemont Cross


Anteprima mondiale delle nuove versioni top di gamma dei modelli Panda e Freemont
Diverse per forma e carattere, entrambe assicurano la massima libertà di utilizzo, anche nelle condizioni più impegnative grazie alla trazione integrale, senza dover rinunciare a uno stile distintivo e dalla forte personalità
Panda Cross: in meno di 370 cm offre tutta l’esclusività offerta dai  SUV di segmento superiore
Di serie trazione integrale ‘Torque on demand' e funzione Electronic Locking Differential con Terrain Control, il selettore dedicato per gli amanti della guida in fuoristrada
Disponibile con le versioni potenziate del 1.3 Multijet II da 80 CV e 0.9 Twinair Turbo da 90 CV, quest’ultimo con  cambio specifico a 6 marce con prima accorciata
Rispetto alla Panda 4x4, la Panda Cross propone pneumatici maggiorati (185/65R15 di tipo ‘All Seasons’) e migliori performance in fuoristrada grazie agli angoli  d’attacco pari a 24° e di uscita 33° e una maggior altezza da terra
A richiesta il ‘City Brake Control’, il sistema di sicurezza attiva che frena automaticamente per evitare la collisione, vincitore dell’’Euro NCAP Advanced 2013’
Freemont Cross: look fuoristrada e grintoso per soddisfare la propria voglia di esclusività e distinzione
Nuovi paraurti anteriore e posteriore, dettagli in ‘platinum chrome’, cornici nere per i gruppi ottici anteriori e posteriori , cerchi in lega dedicati Hyper Black da 19”a 5 razze 
Di serie navigatore touchscreen Uconnect da 8.4”, nuovi sedili in pelle nera con inserti in tessuto sportivo a rete e cuciture in grigio chiaro ardesia finiture interne in Liquid Graphite
2 motorizzazioni (2.0 Multijet II da 140 CV e 2.0 Multijet II da 170 CV), 2 cambi (manuale o automatico a 6 rapporti) e 2 trazioni (anteriore o integrale AWD)
Panda Cross e Freemont Cross negli showroom europei a partire dall’autunno 2014

Fiat sceglie il palcoscenico di Ginevra per presentare in anteprima mondiale Panda Cross e Freemont Cross, entrambe al top delle rispettive gamme, le due nuove vetture offrono un’esclusiva e ricca dotazione per la sicurezza degli occupanti e il più elevato benessere a bordo, unite ad uno stile unico e inconfondibile.

Nuova Panda Cross
La nuova Panda Cross è la city SUV agile e maneggevole nel traffico urbano ma con lo spirito e le dotazioni tipiche di un SUV 4x4 di categoria superiore, come dimostrano l’adozione di serie sia del sistema di trasmissione ‘Torque on demand’ - entra in funzione automaticamente quando occorre permettendo di superare con disinvoltura qualunque situazione – sia del sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza.

Inoltre Panda Cross offre un selettore dedicato agli amanti della guida in fuoristrada che possono decidere di utilizzare al meglio alcune funzioni della trazione integrale a seconda delle condizioni di guida. In dettaglio, il ‘Terrain Control’ permette di selezionare infatti tre modalità:
AUTO – Ripartizione automatica della trazione sui due assali a seconda delle condizioni di aderenza del manto stradale;
LOCK – La trazione integrale rimane sempre inserita per l’utilizzo ottimale in fuoristrada con una ripartizione della coppia tra le quattro ruote frenando le ruote che perdono aderenza (o slittano più delle altre), trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno
HILL DESCENT – Per una gestione ottimale delle discese su pendenze particolarmente ripide o su percorsi con elevate sconnessioni.

Ogni dettaglio di Panda Cross è stato studiato per renderla immediatamente riconoscibile e distintiva, con un linguaggio stilistico tipicamente SUV. A cominciare dal frontale con un inedito look, grazie al nuovo paraurti, che presenta un generoso skid plate in colore titanio satinato con un disegno a fori che reinterpreta il caratteristico segno a  “squircle” di Panda. Ganci traino di nuova foggia in un rosso brillante immediatamente riconoscibili ne sottolineano il carattere off-road. Inediti anche i gruppi ottici, grazie ai proiettori e ai nuovi fendinebbia integrati nella zona del baffo portalogo, e alle luci diurne DRL con tecnologia LED, integrati nello skid plate. Nella vista laterale si evidenziano alcuni elementi specifici come i passaruota marcati, le modanature con badge ‘Cross’, e le nuove barre portatutto che riprendono entrambe le finiture dello skid plate. I cerchi in lega da 15’’ presentano un disegno a cinque razze a V e una finitura in metallo brunito. Il posteriore si caratterizza anch’esso per un nuovo paraurti con protezione sotto-scocca che riprende design e finiture dello skid plate anteriore, un nuovo gruppo ottico brunito e il terminale di scarico cromato. L’insieme di questi dettagli ne rendono l’aspetto estremamente ricercato  e trasmette immediatamente dinamismo e agilità.

La nuova Panda Cross assicura un’elevata abitabilità interna, la comodità delle 5 porte e un grande spazio modulabile. Il tutto racchiuso in appena 370 centimetri. In più, l’abitacolo propone uno specifico rivestimento in tessuto, il volante e il cambio rivestiti in pelle e le particolari finiture per la plancia. Tra i contenuti di maggiore interesse offerti di serie si segnalano  climatizzatore automatico,  radio CD/MP3 con sistema Blue&Me™ con comandi al volante, cerchi in lega specifici da 15”, retrovisori elettrici, sedile guida regolabile in altezza e pneumatici 185/65R15 di tipo ‘All Seasons’.

Inoltre, tra i numerosi contenuti disponibili a richiesta, spicca l’innovativo City Brake Control, il sistema premiato con il  riconoscimento 'Euro NCAP Advanced 2013’ che riconosce la presenza di altri veicoli o di ostacoli posti di fronte alla vettura e frena automaticamente nel caso in cui il guidatore non intervenga direttamente per evitare la collisione o ridurne le conseguenze, attivo per velocità fino a 30 km/h. 

Le motorizzazioni disponibili sono due, entrambe dotate di Start&Stop di serie e potenziate rispetto alle versioni presenti su Panda 4x4: il turbodiesel 1.3 Multijet II da 80 CV e il Turbo benzina 0.9 TwinAir  da 90 CV, quest’ultimo abbinato al cambio specifico a 6 marce con prima corta.  Inoltre, rispetto alla Panda 4x4 da cui deriva, la nuova vettura migliora le sue performance: grazie all’angolo di attacco di  24°, quello di uscita di 33°, e l’adozione di penumatici specifici di maggiori dimensioni, 185/65R15 di tipo ‘All Seasons’, Panda Cross garantisce sempre sorprendenti prestazioni in fuoristrada e un ottimale confort su percorsi stradali.

La nuova Panda Cross è quindi una vettura che saprà catturare gli sguardi per le strade cittadine, grazie alla sua spiccata personalità e alla sua compattezza e agilità, e saprà conquistare gli amanti dell’avventura e della vita all’aria aperta, grazie alle sue peculiari prestazioni in fuoristrada. Senza contare che dispone anche di tutte quelle caratteristiche dinamiche e di comfort che le consentono di superare comodamente percorsi lunghi e impegnativi anche per merito del collaudato schema delle sospensioni: una soluzione a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson per l’anteriore mentre al posteriore si è preferito un sistema a ruote interconnesse tramite ponte torcente specificamente sviluppato per la versione integrale.

La nuova Panda Cross sarà commercializzata a partire dal prossimo autunno nei  principali mercati europei e per l’occasione sarà proposta con una livrea tristrato arancione di grande impatto.
Nuovo Freemont Cross
Sulla passerella svizzera sfilerà anche il nuovo Freemont Cross, il crossover alto di gamma che si rivolge ad un pubblico eterogeneo, attento alle novità e che cerca il migliore equilibrio tra funzionalità e design.
Destinato a tutti quelli che amano poter scegliere liberamente la propria strada, qualunque siano le distanze da coprire o le condizioni atmosferiche d’affrontare, la versione  Cross rappresenta lo spirito outdoor del crossover Fiat. Freemont Cross si caratterizza per l’aspetto grintoso e distintivo grazie agli inediti paraurti anteriore e posteriore con dettagli Platinum Chrome, alla griglia anteriore nero lucido, ai cerchi in lega Hyper Black da 19" a 5 razze e alle minigonne laterali in tinta Platinum Chrome. Le cornici nere dei gruppi ottici anteriori e posteriori conferiscono a Freemont Cross un carattere ancora più audace, pronto per ogni strada.

Freemont Crosspropone inoltre degli interni esclusivi con nuovi sedili in pelle e inserti sportivi a rete con cuciture a vista coloro grigio chiaro ardesia, finiture interne in tonalità Liquid Graphite, e contenuti di serie quali navigatore satellitare touchscreen Uconnect da 8.4”, telecamera posteriore di parcheggio e impianto audio Premium Alpine con 6 speaker, amplificatore da 368 watt e subwoofer. E ancora: specchietti esterni elettrici, riscaldabili e ripiegabili, sei airbag, porta-bicchieri illuminati, il Keyless Entry  e Keyless Go con pulsante di avvio, e  comandi audio e di regolazione della velocità di marcia al volante.

Inoltre, il cliente di Fiat Freemont può configurare come meglio ritiene lo spazio interno grazie alle 32 configurazioni dei sedili e ai più di 20 vani portaoggetti dislocati nell’intero abitacolo, per una capacità complessiva di 140 litri, praticamente lo spazio del  bagagliaio di una city car . Sfruttando la possibilità di abbattere la seconda e terza fila dei sedili è possibile creare un volume di carico di circa 1,5 metri cubi.

La nuova versione top di gamma è disponibile con il propulsore 2.0 Multijet II da 140 CV, in abbinamento al cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore, e il motore 2.0 Multijet II da 170 CV, sia nella versione 4x2 con cambio manuale sia in quella integrale attiva AWD accoppiato esclusivamente a un cambio automatico a 6 rapporti.

In particolare, la trazione integrale attiva AWD (All-Wheel-Drive) è di tipo ‘on demand’ con una centralina elettronica che, tramite sensori, rileva l'aderenza delle quattro ruote e decide quando trasmettere trazione al posteriore. Il sistema elettronico modula il trasferimento di coppia attraverso l'utilizzo del giunto a controllo elettronico ECC (Electronically Controlled Coupling) e, operando solo quando necessario, contribuisce a contenere il consumo di carburante.

Il nuovo Freemont Cross sarà disponibile negli showroom europei a partire dall’autunno 2014.


BMW Serie 2 Active Tourer


Con la BMW Serie 2 Active Tourer (consumo di carburante nel ciclo combinato: 6,0?4,1 l/100 km, emissioni di CO2: 139?109 g/km)* BMW amplia la propria gamma di modelli entrando in un segmento automobilistico nuovo. Nella categoria delle vetture compatte premium la nuova BMW Serie 2 Active Tourer combina comfort, abitabilità e funzionalità con i tipici valori BMW, come dinamismo, stile ed eleganza. Dopo la Coupé, la BMW Serie 2 Active Tourer, il secondo modello della nuova BMW Serie 2, si presenta in ogni prospettiva come una vettura sportiva, dalle proporzioni equilibrate. La nuova BMW Serie 2 Active Tourer abbina delle dimensioni compatte, con una lunghezza di soli 4.342 millimetri, una larghezza di soli 1.800 millimetri, e un’altezza di soli 1.555 millimetri, con una generosa sensazione di spaziosità, ideale per soddisfare le crescenti richieste di mobilità nell’ambiente urbano. I nuovi motori turbo a tre e quattro cilindri, un ampio pacchetto di misure BMW EfficientDynamics e un esteso collegamento in rete attraverso BMW ConnectedDrive sono le caratteristiche che anticipano un’esperienza di guida caratterizzata da prestazioni sportive e un’efficienza esemplare.

Dinamismo, abitabilità e funzionalità riuniti nel tipico stile BMW
Nella categoria delle vetture compatte di qualità premium, la versatilità e la funzionalità richiedono delle soluzioni particolari. Per questo motivo, la nuova BMW Serie 2 Active Tourer BMW punta su una moderna trazione anteriore che soddisfa tutti i criteri di guida attiva di un modello del marchio BMW. In combinazione con questo concetto, il passo lungo di 2.670 millimetri e una linea del tetto più alta permettono di utilizzare l’abitacolo in modo ottimale e di regalare una sensazione di spaziosità finora mai conosciuta. Guidatore e passeggero assumono una posizione di seduta più alta rispetto a una berlina. Questo permette una vista eccellente in tutte le direzioni e facilità l’accesso alla vettura. Numerose vaschette porta-oggetti e, a richiesta, uno schienale del passeggero ripiegabile, riflettono l’alto livello di versatilità e la funzionalità del concetto di utilizzo dello spazio. Gli interni appaiono leggeri e ampi, tutte le superfici hanno un orientamento orizzontale e sono suddivise esteticamente in una composizione stratificata. A richiesta, gli interni vengono completati da un grande tetto panoramico che offre una luminosità ancora più intensa.
* I valori sono provvisori, non ancora ufficialmente confermati. I probabili valori di consumo sono stati calcolati in based al ciclo di prova ECE.

Il dinamismo che caratterizza l’identità del marchio è inconfondibile anche nella BMW Serie 2 Active Tourer. Nel modulo anteriore, questo lo conferma il tipico doppio rene BMW, leggermente inclinato in avanti, che si abbina ai caratteristici doppi proiettori circolari. Ma soprattutto lo sbalzo anteriore, tenuto corto, è uno stilema classico BMW, assolutamente atipico per una vettura a trazione anteriore, come anche la sporgenza posteriore corta, il passo lungo, il gomito dell’ingegnere Hofmeister del cristallo laterale posteriore e le luci posteriori a L. La precisione delle linee e la caratteristica nervatura laterale esaltano i passaruota, così che anche da ferma la BMW Serie 2 Active Tourer appare pronta per scattare in avanti. Nell’abitacolo, i comandi della radio, dell’impianto di climatizzazione dell’aerazione sono orientati tutti verso il guidatore. Anche questa configurazione verso il guidatore è tipica delle vetture BMW.


Massima versatilità e funzionalità
La praticità nell’uso giornaliero si riflette nel volume del bagagliaio, variabile da 468 a 1.510 litri, e nello schienale del divanetto posteriore, diviso e ribaltabile nel rapporto 40:20:40. Grazie al divanetto posteriore scorrevole, lo spazio della zona posteriore è utilizzabile con la massima versatilità, così da poterlo allungare per le gambe oppure per aumentare il volume di carico. Un dettaglio raffinato è il piano di carico piegabile sotto il quale si trova un vano porta-oggetti con una pratica vaschetta multi-funzione. Lo schienale regolabile aumenta ulteriormente il comfort nei tre sedili posteriori oppure lo spazio disponibile per il trasporto di bagaglio. L’accesso particolarmente comodo al bagagliaio è assicurato dal grande e largo cofano posteriore dall’ampia apertura. A richiesta, esso è apribile e chiudibile automaticamente premendo un pulsante oppure, in modo particolarmente confortevole, attraverso il comando a gesti con lo Smart Opener.

Ultima generazione di motorizzazioni con propulsori a tre o quattro cilindri
Al momento di lancio della nuova BMW Serie 2 Active Tourer saranno disponibili tre potenti e leggeri motori a tre e quattro cilindri, della nuova generazione di motorizzazioni tutti dai consumi ridotti. Particolarmente interessanti sono la struttura compatta, la sistemazione in posizione trasversale rispetto alla direzione di marcia, l’equipaggiamento con la tecnologia BMW TwinPower Turbo e il rispetto della norma antinquinamento Euro 6.

Il nuovo motore tre cilindri a benzina offre un’efficienza straordinaria e un elevato potenziale. Il nuovo propulsore celebra la propria anteprima in un modello del core-brand BMW, la BMW 218i Active Tourer (consumo di carburante nel ciclo urbano/extraurbano/combinato: 6,1/4,2/4,9 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 115 g/km). Questo innovativo propulsore celebra la propria anteprima in un modello del core-brand in combinazione con un cambio manuale a sei rapporti. Il motore da 1.500 cc di cilindrata e 100 kW/136 CV, estremamente brioso ed elastico, reagisce con la massima rapidità ai comandi del guidatore impartiti attraverso il pedale dell’acceleratore. Grazie alla loro particolare costruzione, nei motori a tre cilindri non si formano forze d’inerzia di primo e secondo ordine. Per aumentare ulteriormente la rotondità di esercizio nell’intero arco di regime del propulsore BMW, è stato montato un albero contrappesato.

Al momento di lancio, il modello top di gamma sarà la BMW 225i Active Tourer (consumo di carburante nel ciclo urbano/extraurbano/combinato: 7,6/5,0/6,0 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 139 g/km)*. Grazie a 170 kW/231 CV, a un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi* e a una velocità massima di 235 km/h*, il quattro cilindri definisce dei nuovi primati di dinamismo nella categoria di appartenenza.

Nella BMW 218d Active Tourer (consumo di carburante nel ciclo urbano/extraurbano/combinato:: 5,0/3,6/4,1 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 109 g/km)* lavora un propulsore diesel a quattro cilindri da 110 kW/150 CV. Analogamente ai due motori a benzina, esso fa parte della nuova famiglia di motorizzazioni e mette a disposizione una coppia di 330 Nm. Le straordinarie caratteristiche dinamiche dei motori diesel BMW vengono evidenziate anche da questo propulsore che accelera la BMW 218d Active Tourer da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi* e raggiunge una velocità di punta di 205 km/h*.

La BMW nel segmento delle automobili a trazione anteriore
Analogamente a tutti i modelli BMW, anche la nuova BMW Serie 2 Active Tourer viene caratterizzata dalla dinamica e da un’esperienza di guida tipica del marchio. L’assetto sviluppato ex novo con asse anteriore a snodo unico centrale e asse posteriore multilink combina agilità e fedeltà di traiettoria con un elevato livello di stabilità di guida e di comfort delle sospensioni. L’asse anteriore della nuova BMW Serie 2 Active Tourer, che trasmette la forza motrice, è stato tarato con la massima precisione per offrire la migliore dinamica di guida possibile e un feedback dello sterzo incredibilmente puntuale. Lo sterzo elettromeccanico e la configurazione funzionale del sistema regalano un’impressione di guida esente da disturbi causati dal propulsore.

* I valori sono provvisori, non ancora ufficialmente confermati. I probabili valori di consumo sono stati calcolati in based al ciclo di prova ECE

L’utilizzo intelligente di acciai altoresistenziali e ad altissima resistenza apporta un contributo decisivo alla sicurezza della BMW Serie 2 Active Tourer, influenzando positivamente anche il peso della vettura. L’utilizzo di materiali leggeri contribuisce in modo fondamentale alla straordinaria dinamica di guida, ma anche alla tecnologia BMW EfficientDynamics, che comprende la funzione Start Stop automatico, la Brake Energy Regeneration, l’indicatore del punto ottimale di cambiata, i gruppi secondari controllati in base al fabbisogno e le Air Curtain che nelle ruote anteriori convogliano l’aria nei paraurti attraverso due prese d’aria verticali.

Pacchetto M Sport assicura la massima presenza
Due ulteriori Line di equipaggiamenti offrono una personalizzazione degli interni e del design esterno, estendendo la dotazione della versione di base. La Sport Line sottolinea gli elementi dinamici, mentre la Luxury Line accentua l’eleganza e l’esclusività. Il pacchetto M Sport, disponibile a partire da novembre, metterà a disposizione ulteriori possibilità di personalizzazione. La presenza sulla strada della BMW Serie 2 Active Tourer verrà sottolineata al massimo grazie al pacchetto di aerodinamica M, all’assetto M Sport, ai cerchi da 17 oppure 18 pollici e, negli interni, grazie al volante in pelle M e ai sedili sportivi con rivestimenti particolari. Alla fine dell’autunno la gamma di modelli sarà completata dalle varianti dotate del sistema di trazione integrale intelligente xDrive.


Ampio collegamento in rete aumenta il comfort e la sicurezza
ella BMW Serie 2 Active Tourer i sistemi di assistenza riuniti nel sistema BMW ConnectedDrive e le soluzioni d’infotainment ed entertainment aumentano sia la sicurezza che il comfort. Con un’unica telecamera funzionano, per esempio, l’Assistente di guida in colonna e la regolazione della velocità con funzione di Stop&Go. Questi sistemi supportano il guidatore nelle fasi di accelerazione e di frenata (guida longitudinale), ma anche nelle manovre di sterzo (guida trasversale dell’Assistente di guida in colonna), così da esonerarlo da compiti monotoni, per esempio durante la guida autostradale in coda oppure nel traffico intenso di città.

Grazie al BMW ConnectedDrive Services & Apps, entrano a bordo anche le applicazioni per lo smartphone.Sono inoltre prenotabili numerosi servizi innovativi, come il Concierge Service o la Real Time Traffic Information. Questo può avvenire anche dopo l’acquisto della vettura e in molti casi, anche per un periodo flessibile. In questo modo le funzionalità della BMW Serie 2 Active Tourer sono sempre ampliabili e aggiornabili.

Nella BMW Serie 2 Active Tourer viene offerto per la prima volta un  Head-Up Display nella classe automobilistica compatta premium. Il sistema proietta tutte le principali informazioni sulla guida a colori nel campo visivo del guidatore. Le informazioni non vengono rappresentate sul parabrezza, ma su un pannello trasparente che fuoriesce tra il volante e il parabrezza. Il guidatore legge così tutte le informazioni più importanti senza dovere distogliere lo sguardo dalla strada.

domenica 23 febbraio 2014

Francese per famiglie: provata la nuova Peugeot 308


di Bruno Allevi. TERAMO – La Peugeot rinnova profondamente la sua media, la 308. La nuova versione dell'auto della casa francese è disponibile con 2 motori Benzina (1200 da 82 cv, 1600 da 125 o 155 cv), oppure con 1 Motore Turbodiesel (1600 HDI da 92 o 115 cv), negli allestimenti Access, Active, Business, Allure. Esternamente la Peugeot 308 non ha più nulla in comune col vecchio modello. Oltre a essere più corta (di 3 cm), più stretta (di 2) e più bassa (4 cm), la nuova 308 ha forme più moderne, che soprattutto nel frontale ricordano quelle della più piccola 208. In particolare, il taglio dei fari (completamente a led nella versione più ricca) e il profilo della mascherina le danno un'aria di famiglia.

Ma anche dietro, i fanali a "C" fanno la loro parte. Le nervature lungo la fiancata, invece, puntano a dare una sensazione di dinamismo, mentre da dietro l'auto appare ben piantata a terra. Anche l'abitacolo della 308 si ispira a quello della 208, con il cruscotto al di sopra del volante piccolo e di forma ellittica. Stupisce il movimento del contagiri, la cui lancetta ruota in senso antiorario. Pieni voti, invece, alla qualità dei rivestimenti: belli da vedere, sono anche gradevoli al tatto.

La plancia ha forme essenziali e, pochissimi comandi: parecchie funzioni (come il "clima", la radio e il telefono Bluetooth) si gestiscono dallo schermo a sfioramento di 9,7 pollici. Comodo da azionare il pulsante del freno a mano elettronico, che dà un bel tocco di modernità. Ed ora il momento del test drive: la Peugeot 308 guidata è stata la 1600 E-HDI 115 cv Start e Stop Allure da 25800 €.

La Peugeot svela la nuova generazione della 308, ammodernandola e rendendola all'avanguardia per il settore. Il comportamento stradale della media francese è ottimo: maneggevolissima, facile da guidare, lo sterzo piccolo è un pregio in quanto agevola di molto la sensazione di possedere l'auto in strada durante la guida. Inoltre ottime sono le sospensioni e l'insonorizzazione interna che rendono ogni viaggio con la 308 assai confortevole.

Il motore che equipaggia la vettura di casa Peugeot provata è il 1600 Turbodiesel da 115 cv equipaggiato con il sistema MicroIbrido che permette di abbattere consumi e costi di gestione, garantendo nello stesso tempo ottime prestazioni complessive (potenza, brillantezza, scatto, accelerazione, silenziosità). Infine il listino prezzi: si va 16900 € della 1200 Access fino ad arrivare a 23700 € della 1600 Turbo 155 cv Allure (Benzina), si va da 19700 € della 1600 HDI 92 cv Access fino ad arrivare a 24100 € della 1600 E-HDI 115 cv Start E Stop Allure (Diesel).

domenica 16 febbraio 2014

Auris Touring Sports, l'erede della Corolla è qui



di Bruno Allevi. TERAMO – La Toyota ritorna nel settore della Station Wagon di classe media, dopo l'uscita di scena della Corolla Station. Il modello scelto per questa rentrèè è la Auris Touring Sports. La familiare giapponese è disponibile con 1 Motore a Benzina (1600 da 132 cv), 1 Motore Ibrido (Benzina + Elettrico) 1800 da 136 cv oppure con 2 motori Turbodiesel (1400 D4D da 90 cv, 2000 D4D da 124 cv), negli allestimenti Base, Active, Active Eco (Solo per Ibrida), Active + (Solo per Ibrida), Lounge. Esternamente l'Auris Station ha una linea originale: è una station elegante e sportiva, aggressiva nelle forme. Il frontale è identico a quell'dell'Auris Berlina (cofano spiovente, fascia centrale a V che ingloba mascherina e gruppi ottici). Se anteriormente tutto è immutato fra berlina e station, posteriormente vi sono le diversità: la Touring Sports è lunga 456 cm contro i 428 cm della berlina (conseguenza dell'allungamento della coda), e la coda è snella e dinamica (rimangono i gruppi ottici come quelli della berlina cosiccome il paraurti con le feritoie laterali), per nulla muscolosa o massiccia. Salendo a bordo dell'Auris Wagon ci si apre dinanzi un abitacolo comodo e confortevole sia anteriormente che posteriormente, curato e di qualità, spazioso (ampio il bagagliaio). Analizzando la consolle centrale troviamo in sommità, subito sotto le bocchette del clima, il trapezio cromato che racchiude il sistema di intrattenimento – navigazione. Sotto lo scudo trapezoidale invece sono posizionate le manopole del climatizzatore. Elegante è completo è anche il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Toyota Auris Touring Sports provata è stata la 1800 Hybrid Lounge da 28930 €. L'Auris si declina per famiglie e lo fa rimanendo fedele a se stessa: grinta sportiva, eleganza, comfort. Su strada la Toring Sports è pratica, molto maneggevole, si guida in modo intuitivo, grazie anche allo sterzo sempre pronto e al cambio automatico di cui la versione ibrida è provvista. Parlando di motore spazio merita il 1800 Ibrido (Benzina + Elettrico), già usato sull'Auris Berlina e sulla Prius. Questo motore, il cui sistema di propulsione Ibrida è ormai stranoto, permette all'Auris da un lato di fregiarsi del titolo di prima Station Wagon Ibrida di dimensioni medie al mondo e dall'altro di avere consumi irrisori grazie al lavoro accoppiato dei due motori. Infine il listino prezzi: si va da 22150 € della 1600 Active per arrivare a 23450 € della 1600 Lounge (Benzina), si va da 24350 € della 1800 Hybrid Active Eco per arrivare a 26300 € della 1800 Hybrid Lounge (Ibrida), si va da 21650 € della 1400 D4D Base per arrivare a 26350 € della 2000 D4D Lounge (Diesel).


domenica 9 febbraio 2014

Eleganza e sportività, ecco la nuova Range Rover Sport

di Bruno Allevi. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Land Rover presenta sul mercato italiano la nuova generazione di quella che è considerata la versione “arrivabile” di un leggendario mito di eleganza e fascino britannico, la Range Rover. Questa versione più “umana” è la Range Rover Sport. La nuova  ed elegante fuoristrada inglese è disponibile con 1 Motore a Benzina 5000 da 510 cv oppure con 1 Motore Turbodiesel 3000 da 249 o 292 cv, negli allestimenti SE, HSE, HSE Dynamic, Autobiography, Autobiography Dynamic. Esternamente la Range Rover Sport riprende in piccolo le linee e le forme della Range Rover.

Il corpo vettura riprende in chiave moderna i tratti stilistici che hanno segnato il successo del vecchio modello: spigoli netti, cofano piatto, tetto che sembra sospeso sulla carrozzeria. A dare più dinamismo all’insieme provvedono il frontale più filante, grazie ai fari sottili, e la lunghezza cresciuta di 6 centimetri (ora l’auto ne misura 485); inoltre, il passo (ovvero la distanza tra gli assi anteriore e posteriore) è aumentato di 18, raggiungendo i 292 cm.

Così, le ruote sono “proiettate” verso i paraurti e conferiscono slancio alla linea, oltre a migliorare l’abitabilità. Se anteriormente il frontale è filante ed elegante, bombato e sportivo è il posteriore: al grande portellone fanno da “spalla” i gruppi ottici rettangolari che si proiettano verso i lati della vettura, aumentando la dinamicità posteriore. Salendo a bordo della Range Rover Sport ci si apre la fiera dell'eleganza e del lusso più ricerato: sellerie di pregio, accostamenti di materiali di qualità eccelsa, comfort al top, tecnologie all'avanguardia sono solo alcune delle principali doti della vettura inglese. Analizzando la consolle centrale troviamo lo schermo del sistema di navigazione e intrattenimento all'interno della fascia centrale della plancia, separato quindi dal resto della consolle  che si fonde in un tutt'uno con il tunnel centrale. Digitalizzato è il quadro strumenti, completo di tutto ciò che serve per la confortevole vita a bordo. Ed ora il momento del test drive: la Range Rover Sport provata è stata la 3000 TDV6 249 cv HSE Dynamic da 82625 €.

La Range Rover Sport si rinnova profondamente e drasticamente abbandonando forme e linee squadrate per ammodernarsi grazie a un corpo vettura più dinamico e sportivo. Su strada questo salotto su quattro ruote, ha un comportamento sia in strada che in fuoristrada davvero eccezionale: silenziosissima, facile da guidare, molto maneggevole nonostante le dimensioni, è una stradista DOC e ha nel suo DNA il carattere del fuoristrada puro. Giusto spazio merita poi il motore che pulsa sotto il cofano del veicolo Made in England: il 3000 Turbodiesel da 249 cv.

Questo motore, unico Diesel disponibile, nella declinazione “meno potente” in fatto di cavalli, è sicuramente il migliore che si può scegliere su quest'auto per avere un ottimo compromesso fra potenza, mole del veicolo e consumi. Infine il listino prezzi: si va da 91660 € della 5000 HSE Dynamic fino ad arrivare a 104595 € della 5000 Autobiography Dynamic 7 Posti (Benzina), si va da 67560 € della 3000 TDV6 SE 249 cv per arrivare a 93805 € della 3000 SDV6 292 cv Autobiography Dynamic 7 Posti (Diesel).


martedì 4 febbraio 2014

Renault Trafic

Dopo più di 34 anni di indiscusso successo e più di 1,6 milioni di unità vendute*, Renault Trafic si rinnova completamente la prossima estate.

Il bozzetto ufficiale svelato oggi in forma ufficiale, rivela alcune delle principali caratteristiche del futuro veicolo. “Le sue linee integrano e valorizzano la nuova identità di marca Renault con un logo ingrandito e posto in verticale sul frontale, dichiara Kihyun JUNG, Designer di Nuovo Renault Trafic. Il mio obiettivo era quello di conferire a questo modello un carattere più dinamico e deciso, senza dover rinunciare alla robustezza e alla praticità che i clienti si aspettano dal loro furgone”.

Con il debutto della terza generazione di Trafic, Renault ha voluto soddisfare in modo sempre più adeguato e attento le esigenze dei clienti, proponendo loro un “vero e proprio furgone da vivere”.

Un nuovo design, nuovi motori che beneficiano dell’esperienza Renault in Formula 1 e nuove tecnologie rafforzano il modello della Marca che si conferma 1° costruttore in Europa di Veicoli Commerciali Leggeri dal 1998.

Presto saranno disponibili maggiori informazioni sul Nuovo Renault Trafic.


Jeep Cherokee

Design degli esterni e dell’abitacolo completamente nuovo
Primo Medium SUV con cambio automatico a nove rapporti
Primo sistema di disconnessione dell'asse posteriore disponibile nel segmento: migliore efficienza nei consumi e modalità 4x4 solo quando necessario
Nuova configurazione a trazione anteriore e tre innovativi sistemi di trazione integrale: Jeep® Active Drive I, Jeep® Active Drive II e Jeep® Active Drive Lock con bloccaggio del differenziale posteriore per capacità off-road di riferimento
Nuovo, efficiente motore turbo diesel Multijet II da 2,0 litri, 170 CV e 350 Nm di coppia con tecnologia Stop/Start, turbo diesel da 2,0 litri da 140 CV e motore benzina V6 Pentastar da 3,2 litri
Contenuti tecnologici di ultima generazione: quadro strumenti con schermo a colori da 7" TFT configurabile e Uconnect con touchscreen a colori da 8,4"
Sicurezza  ‘best in class’: 5 stelle Euro NCAP per il più sicuro SUV della categoria
Struttura costituita per il 65% in acciaio altoresistenziale e più di 70 avanzati sistemi di sicurezza tra cui il sistema antiribaltamento elettronico (ERM), ABS con calibrazione off-road, il sistema Forward Collision Warning-Plus, l’Adaptive Cruise Control-Plus, il Lane Departure Warning-Plus, il Blind-spot Monitoring ed il Rear Cross Path detection
Disponibile in Europa negli allestimenti Longitude, Limited e Trailhawk
Jeep Cherokee & Mopar®: più di 100 accessori disponibili per la nuova generazione del Medium SUV Jeep

Jeep Cherokee è il Medium Sport Utility Vehicle del marchio Jeep. Alla sua quarta generazione, Jeep Cherokee si è evoluta in una vettura completamente nuova capace di offrire ai clienti una moderna interpretazione del claim "Go anywhere, do anything" che da sempre contraddistingue il leggendario marchio americano. La nuova Jeep Cherokee equipaggiata con l'efficiente motore turbo diesel Multijet II da 2,0 litri abbinato al nuovo cambio automatico a nove rapporti debutterà in anteprima all'84o Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra.
La nuova Jeep Cherokee introduce un nuovo standard di riferimento nel segmento dei Medium SUV e offre un innovativo design dalle linee fluide e slanciate, caratteristiche di guida su strada e maneggevolezza di classe superiore, leggendarie capacità 4x4, interni premium realizzati con cura artigianale, innovativi contenuti tecnologici, nuovi livelli di efficienza, intrattenimento e comfort a bordo e sistemi per la sicurezza e per la protezione degli occupanti a ‘cinque stelle’ che gli hanno recentemente assicurato il titolo di ‘best in class’ nella categoria Small Off-road 4x4 di Euro NCAP.
Progettata per eccellere su qualsiasi tipo di superficie, la nuova Jeep Cherokee esprime la sintesi tra innovazione stilistica e tradizione, leggendarie capacità 4x4 e tecnologia: caratteristiche che trovano la loro piena materializzazione nella versione Limited e nel suo alter ego ‘off road’, la versione Trailhawk.
La nuova generazione di Jeep Cherokee è ora disponibile sia nella configurazione a trazione anteriore a due ruote motrici sia in quella a trazione a quattro ruote motrici, e offre tre innovativi sistemi di trazione integrale che assicurano capacità 4x4 di riferimento in qualsiasi condizione di utilizzo. Jeep Cherokee è il primo Medium SUV con dispositivo di disconnessione dell'asse posteriore: questo sistema consente di ridurre le perdite di energia quando non è necessario utilizzare la modalità 4x4, garantendo così una maggiore efficienza nei consumi. La disconnessione dell'asse posteriore permette di passare in modo fluido dalla trazione a due ruote motrici a quella a quattro ruote motrici e di assicurare quindi la gestione permanente della coppia senza intervento da parte del conducente.
La nuova Jeep Cherokee sarà disponibile presso gli showroom Jeep in Italia a partire dal secondo trimestre del 2014 negli allestimenti Longitude, Limited e Trailhawk. La nuova gamma Cherokee sarà equipaggiata con l'efficiente turbo diesel Multijet II da 2,0 litri che sviluppa una potenza di 170 CV ed è abbinato al nuovo cambio automatico a nove rapporti, utilizzato per la prima volta nel segmento dei Medium SUV. Una versione da 140 CV del motore da 2,0 litri è inoltre disponibile sulla nuova Jeep Cherokee in abbinamento al cambio manuale a sei rapporti. Il motore a benzina V6 Pentastar da 3,2 litri è equipaggiato nella gamma Jeep Cherokee in combinazione con il nuovo cambio automatico a nove marce.

domenica 2 febbraio 2014

Low cost elegance, rinnovata profondamente la Sandero



di Bruno Allevi. PORTO SAN GIORGIO – La Dacia, casa low cost del Gruppo Renault, rinnova la sua auto simbolo: la Sandero. La vettura romena, sicuramente la più apprezzata e venduta Dacia in Italia, è disponibile in due varianti di carrozzeria Berlina e Stepway (versione similSUV rialzata da terra), è equipaggiata da 2 Motori a Benzina (900 TCE Turbo da 90 cv, 1200 da 75 cv), 1 motore Benzina + GPL 1200 da 75 cv, 1 Motore Turbodiesel DCI 1500 da 75 cv, negli allestimenti Base (solo per Stepway), Ambiance, Laureate, Prestige (solo per Stepway). Esternamente la nuova generazione della Sandero rimarca esteticamente i canoni di eleganza low cost e sobrietà insiti nel DNA di casa Dacia.

Il corpo vettura è lineare e le forme sono di gusto europeo. Frontalmente la fa da padrone la grande mascherina centrale a lamelle, incorniciata dai grandi gruppi ottici trapezoidali. Posteriormente invece le forme bombate del lunotto e del portellone alleggeriscono la coda. Belli i fari scudati. Parlando esteticamente della Stepway, vediamo come la versione SimilSUV della Sandero sia più alta da terra, abbia protezioni sottoscocca anteriori e posteriori e la presenza delle barre longitudinali bicolori al tetto. Salendo a bordo troviamo un comodo abitacolo per 5 passeggeri, curato e per nulla low cost nella qualità. Analizzando come di consueto la consolle, la parte del leone la fa lo schermo del Dacia Media Nav (Optional, in alternativa si può optare per il Dacia Plug & Radio) che racchiude la radio CD e il sistema di navigazione. Subito sotto vi sono i comandi del clima e tasti dei finestrini elettrici anteriori (molto particolare il posizionamento de tasti dei finestrini elettrici posteriori che non sono sui pannelli porte ma al centro del tunnel posteriore sotto le bocchette clima, dietro ai sedili anteriori).

Tradizionale e completo è il quadro strumenti. Ed ora è il momento del test drive: la Dacia Sandero provata è stata la 1200 GPL Laureate da 11736 €. La Dacia rinnova il suo veicolo più apprezzato e lo fa rinnovandolo e ammodernandolo, rimanendo fedele allo stile di marchio low cost di qualità. Su strada la Sandero è maneggevolissima, facile e intuitiva nella guida, confortevole, ha sterzo e cambio pronti e rapidi. Grazie al motore 1200 da 75 cv e all'alimentazione a GPL, la vettura romena ha consumi irrisori ed è adatta sia al traffico cittadino che a viaggi extraurbani.

Da ultimo il listino prezzi. Iniziamo con il listino della Sandero Berlina: si va da 7900 € della 1200 Ambiance fino ad arrivare a 10150 € della 900 TCE Turbo Laureate (Benzina); si va da 9200 € della 1200 GPL Ambiance per arrivare a 10000 € della 1200 GPL Laureate (GPL); si va da 9750 € della 1500 DCI Ambiance per arrivare a 10550 € della 1500 DCI Laureate (Diesel). Ora tocca alle versioni Stepway: si va da 10350 € della 900 TCE Turbo Base fino ad arrivare a 11800 € della 900 TCE Turbo Prestige (Benzina), si va da 11850 € della 1500 DCI Base fino ad arrivare a 13300 € della 1500 DCI Prestige (Diesel).

sabato 1 febbraio 2014

Mini

La nuova MINI

Una nuova edizione dell’originale compatta premium; la nuova MINI ha un design a forte carica emotiva, tipico del brand, un’ulteriore ottimizzazione del rapporto tra divertimento di guida e consumo di carburante, tecnologia innovativa di collegamento in rete e funzioni sofisticate; sono stati fatti significativi progressi a livello di abitabilità, di sicurezza, di equipaggiamenti, di qualità dei materiali e della loro lavorazione nonché di sportività e di comfort di guida, risultanti da un ampio e coerente sviluppo della sostanza di prodotto; nel confronto con la concorrenza, la nuova generazione di modelli definisce come mai in passato il benchmark di divertimento di guida, di qualità premium e di personalizzazione.
Lo sviluppo evolutivo del design esterno con il linguaggio formale, le proporzioni e l’architettura della scocca sono tipici del marchio; sono presenti i caratteristici stilemi di design, come la calandra del radiatore esagonale, i gruppi ottici e le luci posteriori con grossa cornice cromata, la nuova interpretazione dell’indicatore laterale di direzione e della fascia nera che avvolge la carrozzeria senza soluzione di continuità, accentuata ulteriormente dalla lavorazione delle superfici circostanti; i dettagli di alta qualità evidenziano il carattere maturo del nuovo modello; le nuove vernici esterne sono cinque, con tetto in colore di contrasto disponibile a richiesta senza sovrapprezzo. A richiesta e senza sovrapprezzo, MINI Cooper, MINI Cooper S e MINI Cooper D ordinabili con tetto e calotte degli specchietti retrovisori esterni in colore di contrasto.
Gruppi ottici disegnati ex novo; luce diurna di serie; optional: luci a LED con anello di luce diurna e indicatore di direzione integrato inoltre luce adattiva in curva, luce di svolta a LED e luci fendinebbia a LED; come optional, luci posteriori in tecnica LED, pacchetto luci opzionale con luce interna a LED e luce d’ambiente arancione.
Rispetto al modello precedente, aumenta la lunghezza della vettura di 98 millimetri, la larghezza di 44 millimetri, l’altezza di 7 millimetri, inoltre il passo allungato (+28 millimetri) e la carreggiata allargata (anteriore +42, posteriore +34 millimetri); i valori di differenza sono riferiti alla MINI Cooper; l’abitabilità è ottimizzata in tutti e quattro i posti; nuova la costruzione del sedile con campo di regolazione ampliato nei sedili anteriori e la superficie di seduta allungata nel divanetto posteriore (+23 millimetri); maggiore lo spazio per le spalle, per le gambe e il comfort di accesso per i passeggeri della zona posteriore; il volume del bagagliaio aumentato di 51 litri a 211 litri; schienale del divanetto posteriore bipartito e ribaltabile nel rapporto 60 : 40; come optional, pacchetto porta-oggetti con piano del bagagliaio a bloccaggio variabile.
Nuova generazione di motorizzazioni con tecnologia MINI TwinPower Turbo; al momento di lancio saranno disponibili tre varianti di modello: MINI Cooper con motore a benzina tre cilindri da 100 kW/136 CV, MINI Cooper S con motore a benzina quattro cilindri da 141 kW/192 CV e MINI Cooper D con motore diesel tre cilindri (85 kW/116 CV); ampliamento della gamma di modelli con le varianti d’ingresso MINI One D (motore tre cilindri diesel, 70 kW/95 CV) e MINI One (motore tre cilindri a benzina, 75 kW/102 CV); cambio manuale di serie a sei rapporti e, come optional, cambio automatico a sei rapporti oppure cambio automatico sportivo sviluppati ex novo; ampi interventi della tecnologia MINIMALISM, inclusa la funzione Automatic Start/Stop, anche in combinazione con il cambio automatico e con l’optional GREEN Mode; ottimizzazione delle prestazioni di guida e riduzione del consumo di carburante; il più grande progresso nel campo di efficienza è stato realizzato nella MINI Cooper equipaggiata con cambio automatico: accelerazione da 0 a 100 km/h migliorata di 2,6 secondi, consumo di carburante abbattuto del 27 percento; MINI Cooper D con i più bassi valori di consumo di carburante e di CO2: 3,4 – 3,5 litri/100 km, 89 - 92 g/km (valori nel ciclo di prova UE, variabili a seconda della misura dei pneumatici selezionata).
Grazie ad ampi interventi di ottimizzazione della tecnica di assetto, accompagnati dalla riduzione del peso e dall’incremento della rigidità, aumenta l’intensità del tipico go-kart feeling MINI; nuovo asse anteriore McPherson con braccio oscillante in alluminio e supporto degli assali e bracci trasversali in acciaio altamente resistente; nuovo asse posteriore multilink in lega leggera ottimizzato con geometria a basso ingombro; servosterzo elettromeccanico ulteriormente perfezionato, equipaggiato di serie con Servotronic; Dynamic Stability Control (DSC) di serie con Dynamic Traction Control (DTC) ed Electronic Differential Lock Control (EDLC) inclusi, nella MINI Cooper S anche con Performance Control; nuova taratura delle molle e ammortizzatori con cuscinetti di supporto a tre direzioni; come optional per la prima volta Dynamic Damper Control disponibile per i modelli MINI; impianto frenante perfezionato, adattato alle prestazioni di guida potenziate; equipaggiamento di serie con cerchi in acciaio da 15 pollici e coprimozzo (MINI One, MINI One D) e cerchi in lega da 15 (MINI Cooper, MINI Cooper D) oppure 16 pollici (MINI Cooper S); come optional sono fornibili anche dei cerchi in lega fino a 18 pollici.
Grazie al nuovo optional MINI Driving Modes, è possibile variare la taratura della vettura attraverso una manopola inserita alla base della leva del cambio o del selettore di marcia; oltre all’impostazione standard MID Mode sono attivabili le modalità di guida SPORT e GREEN; la selezione della modalità di guida influenza la linea caratteristica del pedale dell’acceleratore e dello sterzo e, qualora disponibile, anche i tempi di cambio-marcia del cambio automatico e del Dynamic Damper Control; in combinazione con il cambio automatico, nella modalità GREEN è disponibile la funzione sailing al regime minimo del motore e catena cinematica separata.
Nuovo concetto di visualizzazione e di comando: strumentazione combinata montata sul piantone dello sterzo con indicazione della velocità e del numero di giri; il display a colori visualizza lo stato della vettura e la riserva di carburante; strumentazione centrale con contenuti nuovi e rappresentazione a colori attraverso un anello a LED che fornisce un feedback ottico all’attivazione di numerose funzioni, equipaggiamento di serie con display TFT a quattro righe oppure, come optional, display a colori fino a 8,8 pollici; comando delle funzioni di navigazione, di entertainment, di telefonia e della vettura attraverso il MINI Controller montato sulla consolle centrale con feedback sul monitor di bordo; tasto Automatic Start/Stop nella consolle centrale al centro della modanatura con i tasti Toggle, attivabile senza inserire la chiave della vettura; tasti degli alzacristalli integrati nei pannelli interni delle porte; comando luci nella plancia portastrumenti.
Architettura della scocca a peso e protezione anticrash ottimizzati; equipaggiamento di sicurezza di serie con airbag anteriori e laterali, airbag laterali a tendina, cinture automatiche a tre punti in tutti i posti, davanti tendicintura e limitatori di sforzo, nella zona posteriore fissaggio seggiolino ISOFIX, indicatore avaria pneumatici e cofano anteriore semiattivo per ottimizzare la protezione dei pedoni; nonostante l’ampliamento dell’equipaggiamento, il peso di quasi tutte le nuove varianti MINI è inferiore ai modelli precedenti e a quello delle vetture della concorrenza nel segmento di appartenenza; aumento del comfort acustico e vibrazionale; ottimizzazione delle caratteristiche di aerodinamica, per esempio attraverso delle prese d’aria attive, il rivestimento del sottoscocca ed elementi di convogliamento dell’aria nella sezione superiore dei montanti C; i migliori valori di aerodinamica nel segmento di appartenenza; valore cx ridotto a 0,28 e 0,31 (MINI Cooper S).
La nuova MINI si presenta con un’offerta nettamente ampliata di innovativi sistemi di assistenza del guidatore: MINI Head-Up-Display, Park Assistant, telecamera di retromarcia e Driving Assistant inclusa la regolazione attiva della velocità su base di telecamera nonché regolazione attiva della velocità, avvertimento di rischio di tamponamento e d’investimento di pedoni con funzione decelerante, High Beam Assistant e riconoscimento della segnaletica stradale.
Programma di In-Car-Infotainment di MINI Connected a struttura nuova, completato da funzioni nuove; Emergency Call e MINI Teleservices utilizzabili attraverso la carta SIM integrata fissa nella vettura; varietà di funzioni unica e possibilità di ampliamento permanente grazie alle app e all’integrazione nella vettura attraverso lo smartphone; maggiore divertimento di guida con le tipiche funzioni MINI come Mission Control, Dynamic Music, Driving Excitement e MINIMALISM Analyser; nuovo MINI Connected XL Journey Mate con Real Time Traffic Information; il collegamento online consente inoltre l’utilizzo di social network come Facebook, Twitter e foursquare, oltre che Glympse, la ricezione di RSS newsfeed e le offerte di entertainment come AUPEO!, Stitcher, Deezer, Audible, Napster/Rhapsody e TuneIn.
Ampio equipaggiamento di serie e pregiati optional per aumentare il comfort, le caratteristiche premium e il grado di personalizzazione; per esempio sensore pioggia con controllo automatico della luce abbagliante, parabrezza riscaldabile, Park Distance Control, Comfort Access, tetto in vetro ad azionamento elettrico, mancorrenti sul tetto, specchietti retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, specchietti retrovisori esterni ed interno autoanabbaglianti, sedili riscaldabili, climatizzatore automatico a 2 zone, spoiler posteriore nel design John Cooper Works; ampia selezione di decorazioni per il tetto e gli specchietti retrovisori esterni, di stripes per il cofano motore, di rivestimenti dei sedili, delle superfici interne e di Colour Lines; sistema di navigazione MINI, sistema di navigazione Professional, MINI Radio Visual Boost, sistema di altoparlanti HiFi Harman Kardon, DAB-tuner, DVD changer.
• Motorizzazioni:
MINI Cooper S:
motore quattro cilindri a benzina con tecnologia MINI TwinPower Turbo (turbocompressione, iniezione diretta di carburante, comando valvole variabile, regolazione variabile degli alberi a camme),
cilindrata: 1.998 cm3,
potenza: 141 kW/192 CV a 4.700 – 6.000 g/min,
coppia max: 280 Nm a 250 – 4.750 g/min  (300 Nm con overboost),
accelerazione (0–100 km/h): 6,8 secondi (cambio automatico: 6,7 secondi), velocità massima: 235 km/h (233 km/h),
consumo combinato di carburante*: 5,7 – 5,8 litri  (5,2 -5,4 litri)/100 chilometri, emissioni CO2*: 133 – 136 g/km (122 – 125 g/km),
norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper:
motore tre cilindri a benzina con tecnologia MINI TwinPower Turbo (turbocompressione, iniezione diretta di carburante, comando valvole variabile, regolazione variabile degli alberi a camme),
cilindrata: 1.499 cm3,
potenza:100 kW/136 CV a 4.500 – 6.000 g/min,
coppia max.: 220 Nm a 1.250 – 4.000 g/min  (230 Nm con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 7,9 secondi (cambio automatico: 7,8 secondi),
velocità massima: 210 km/h (210 km/h),
consumo combinato di carburante*: 4,5 – 4,6 litri  (4,7 – 4,8 litri)/100 chilometri, emissioni CO2: 105 – 107 g/km (109 – 112 g/km).

MINI One:
motore tre cilindri a benzina con tecnologia MINI TwinPower Turbo (turbocompressione, iniezione diretta di carburante, regolazione variabile degli alberi a camme),  cilindrata: 1.233 cm3,  potenza:75 kW/102 CV a 4.250 – 6.000 g/min,  coppia max. : 180 Nm a 1.400 – 4.000 g/min  accelerazione (0–100 km/h): 9,9 secondi (cambio automatico: 10,2 secondi),  velocità massima: 195 km/h (195 km/h),  consumo combinato di carburante*: 4,6 – 4,7 litri  (4,8 – 4,9 litri)/100 chilometri,  emissioni CO2: 108 – 109 g/km (112 – 114 g/km).

MINI Cooper D:
motore tre cilindri diesel con tecnologia MINI TwinPower Turbo (turbocompressore con geometria variabile della turbina, iniezione diretta Common-Rail)
cilindrata: 1.496 cm3,
potenza: 85 kW/116 CV a 4.000 g/min,
coppia max. : 270 Nm a 1.750 g/min,
accelerazione (0–100 km/h): 9,2 secondi (cambio automatico: 9,2 secondi), velocità massima: 205 km/h (204 km/h),
consumo combinato di carburante*: 3,5 – 3,6 litri  (3,7 – 3,8 litri)/100 chilometri, emissioni CO2*: 92 – 95 g/km (98 – 99 g/km),
norma antinquinamento: Euro 6.

MINI One D:
motore tre cilindri diesel con tecnologia MINI TwinPower Turbo (turbocompressore con geometria variabile della turbina, iniezione diretta Common-Rail)
cilindrata: 1.496 cm3,
potenza: 70 kW/95 CV a 4.000 g/min,
coppia max. : 220 Nm a 1.750 g/min,
accelerazione (0–100 km/h): 11,0  secondi
velocità massima: 190 km/h,
consumo combinato di carburante*: 3,4 – 3,5 litri/100 chilometri,
emissioni CO2*: 89 – 92 g/km
norma antinquinamento: Euro 6.

* valori in base al ciclo di prova UE, variabili a seconda della misura dei pneumatici selezionata

• Dimensioni esterne
Lunghezza: 3.821 millimetri (MINI Cooper S: 3.850 millimetri)
larghezza: 1.727 millimetri
altezza: 1.414 millimetri
passo: 2.495 millimetri.