mercoledì 3 aprile 2013

1 Milione di Tiguan prodotte a Wolfsburg


Il milionesimo esemplare è una 1.4 TSI 160 CV R-Line di colore bianco

La Tiguan, tra le SUV di maggior successo in Europa, ha raggiunto nelle scorse settimane un importante traguardo. Dalla fabbrica di Wolfsburg, la principale in cui viene prodotta, è uscito l’esemplare numero 1.000.000. Per questo modello della Volkswagen che, grazie alla flessibilità produttiva dell’impianto, si costruisce oggi in 1.000 unità al giorno, si tratta della conferma di una leadership che dura fin dal lancio, avvenuto nel 2007.

Anche a livello mondiale la Tiguan è una vettura molto richiesta: oltre i confini europei, i mercati principali sono Russia, Stati Uniti, Cina, Brasile e Australia. Per far fronte alla domanda globale, la Tiguan viene costruita anche negli stabilimenti di Kaluga (Russia) e Shanghai (Cina). Includendo il sito di Wolfsburg, dal debutto a oggi ne sono state realizzate 1.400.000 complessivamente.

Tra i mercati europei in cui la Tiguan è molto apprezzata, c’è anche quello italiano: secondo l’UNRAE, lo scorso anno è risultata la più venduta nel segmento D, dal 2008 al 2012 ne sono state immatricolate più di 62.000 unità.

Attualmente la gamma italiana propone 5 motori tra Diesel e benzina, trazione anteriore o integrale 4Motion e il cambio automatico DSG. L’offerta si sviluppa dalla versione a benzina 1.4 TSI 122 CV Trend & Fun BlueMotion Technology con trazione anteriore. A due ruote motrici ci sono anche le Turbodiesel 2.0 TDI 110 CV (allestimenti Trend & Fun BlueMotion Technology e Sport & Style BlueMotion Technology) e 2.0 TDI 140 CV (Sport & Style BlueMotion Technology). Lo stesso TDI 140 CV spinge le Tiguan 2.0 TDI 4Motion (allestimenti Sport & Style e Track & Style) e la 2.0 TDI 4Motion con cambio DSG (Sport & Style).

Al top della gamma ci sono le Tiguan R-Line, dal carattere spiccatamente sportivo. Oltre a proporre le motorizzazioni più potenti, benzina 2.0 TSI 210 CV e Turbodiesel 2.0 TDI 177 CV, con trazione integrale e cambio DSG, hanno un look molto deciso e dinamico: paraurti specifici, passaruota maggiorati, cerchi in lega da 19” e assetto sportivo, sono solo alcuni degli elementi che rendono queste versioni davvero speciali.

I prezzi della gamma Tiguan vanno da € 23.200 (1.4 TSI 122 CV Trend & Fun BlueMotion Technology) a € 37.950 (2.0 TDI 177 CV R-Line 4Motion DSG BlueMotion Technology).

martedì 26 marzo 2013

Nuova monovolume in casa Ford: arriva la B-Max



Bruno Allevi. GROTTAMMARE – La Ford amplia la sua gamma di monovolumi presentando l'erede della Fusion, la B-Max. L'ultima nata in casa Ford, che amplia il segmento monovolumi della casa tedesca (le altre appartenenti a questa categoria sono C-Max, S-Max, Galaxy), è disponibile con 3 motori a Benzina (1000 Ecoboost da 100 cv, 1400 da 90 cv, 1600 da 105 cv) oppure con un motore Turbodiesel TDCI 1600 da 95 cv, negli allestimenti Base o Titanium. Esternamente la compatta monovolume tedesca (è lunga solo 408 cm), presenta linee spigolose e forme compatte, ha un corpo vettura dal disegno filante e moderno. Frontalmente abbiamo il nuovo family feeling Ford: frontale corto e penetrante, fari affusolati che si prolungano nel paraurti, grande mascherina trapezoidale che ingloba la targa. Posteriormente vi sono le tipiche forme da monovolume: ampio lunotto vetrato, grande portellone, leggere bombature, fari anche qui affusolati che si raccordano lateralmente con le fessure delle guide delle portiere laterali scorrevoli. Salendo a bordo della B-Max abbiamo una straordinaria sorpresa: è la prima auto in Europa e forse al Mondo a non avere il montante centrale del tetto che divide la parte anteriore da quella posteriore: merito è della scocca rinforzata. Di conseguenza l'accesso interno è praticamente perfetto, comodissimo, grazie all'apertura totale data anteriormente dalle porte tradizionali, mentre posteriormente abbiamo le portiere laterali scorrevoli. Dopo questa diesamina sul particolare della B-Max, accomodandosi dentro la vettura tedesca, troviamo un abitacolo luminosissimo, grazie alla grande superficie vetrata e al grande tetto panoramico in vetro (optional), molto curato e di ottima qualità. D'effetto la consolle centrale di due colorazioni diverse e su due livelli diversi: lo stereo e il sistema di intrattenimento raccolti in uno scudo di colore scuro in sommità di consolle, mentre i comandi clima di colore più chiaro sono collocati nella parte finale della stessa. Sportivo è il quadro strumenti, assai ben leggibile. Ed ora il momento del test drive: la Ford B-Max provata è stata la 1000 Ecoboost Titanium da 22530 €. La nuova nata in casa Ford è una monovolume compatta da città, ideale per quelle famiglie che hanno bisogno di vetture spaziose ma non vogliono rinunciare alla praticità e alla maneggevolezza tipiche di medio-piccole che in città hanno il loro ambiente ideale. Su strada la B-Max è una vettura intuitiva nella guida, maneggevolissima, molto comoda, confortevole, spaziosa sia anteriormente che posteriormente, con un ottimo bagagliaio. Prestazionalmente parlando la B-Max guidata è mossa da quello che è stato eletto Motore dell'Anno: il 1000 Benzina Ecoboost a 3 cilindri da 100 cv. Questo propulsore, nonostante abbia solo 3 cilindri, è silenziosissimo, molto fluido, potente e brioso, elastico e strizza l'occhio all'acquirente con costi di gestione davvero irrisori. Infine il listino prezzi: si va da 16250 € della 1400 Base per arrivare a 19250 € della 1600 Titanium con Cambio Automatico (Benzina), si parte da 18500 € della 1600 TDCI Base per arrivare a 20000 € della 1600 TDCI Titanium (Diesel).

giovedì 21 marzo 2013

Astra tre volumi, il ritorno della Kadett

di Bruno Allevi. GIULIANOVA LIDO – La Opel allarga la gamma Astra proponendo la versione 3 volumi. Quest'auto, degna figlia di un mostro sacro di casa Opel quale era la indimenticata Kadett Berlina, è disponibile con 1 motore a Benzina (1400 da 101 o 140 cv) e con 1 motore Turbodiesel Common Rail CDTI (1700 da 110 o 130 cv), negli allestimenti Ecotec, Elective, Cosmo. Esternamente la nuova Astra Sedan vuole far tornare alla mente il presente e il passato della casa tedesca. Se da una parte si richiama la storia (era dai tempi della Kadett e dell'Astra Prima Serie che in Italia la media tedesca non si declinava anche in questa versione), dall'altra si strizza l'occhio al presente della casa europea (l'Astra Sedan ha molti canoni stilistici in comune con l'Insigna Berlina). Le differenziazioni maggiori fra 5 porte e 4 porte sono nella parte che dal montante centrale va verso la coda: la versione 4 porte è più lunga di 23 cm rispetto alla 5 porte, le forme che degradano verso la coda la fanno assomigliare all'Insigna. Se anteriormente il frontale deriva da quello della berlina (muso elegante, gruppi ottici avvolgenti), posteriormente la coda da tradizionale berlina alleggerisce la parte finale, rendendola più slanciata, grintosa, filante (belli i grandi gruppi ottici di forma allungata). Salendo a bordo siamo in presenza di un abitacolo spazioso, comodo, curato, elegante. L'abitabilità anteriore e posteriore è ottima, cosiccome sono ottime le rifiniture. Analizzando la consolle centrale è disposta come sull'Astra Berlina in maniera degradante verso il tunnel centrale, cosicchè si abbia la visione completa della stessa e la possibilità di usare in maniera immediata ed intuitiva i comandi presenti (radio, clima, navigatore): elegante e raffinato è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Opel Astra Sedan provata è stata la 1700 CDTI 130 cv Cosmo con Start & Stop da 26289 €. La nuova Astra Sedan, che si rifà da un lato alla intramontabile Kadett e dall'altro all'Insigna, è la quarta proposta della gamma Astra in Italia (le altre tre sono la 5 porte, la GTC , la Station Wagon). Quest'auto è fatta su misura per chi preferisce le berline come quelle di un tempo dove si aveva una coda più o meno lunga, un bagagliaio separato dal lunotto posteriore e linee squadrate. Su strada la nuova Astra 4 porte è maneggevole e intuitiva nella guida come la versione 5 porte, si parcheggia facilmente, ed ha come dote in più un bagagliaio più grande di quello della sorella con il portellone. Prestazionalmente parlando, l'ottimo motore Turbodiesel 1700 da 130 Cv con sistema Start & Stop garantisce brio e silenziosità, potenza ed elasticità, strizzando l'occhio ai consumi, che sono davvero molto contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 17000 € della 1400 Ecotec 101 cv per arrivare a 24000 € della 1400 Turbo 140 cv Cosmo Active Select (Benzina), si parte da 19000 € della 1700 110 cv CDTI Ecotec per arrivare a 25200 € della 1700 CDTI 130 cv Cosmo con Start & Stop (Diesel).

venerdì 15 marzo 2013

Golf Cabrio, regina in bikini

Bruno Allevi
GIULIANOVA LIDO – La Volkswagen ripropone, dopo alcuni anni d'assenza (era il 2002 quando la precedente serie uscì di produzione), la Golf Cabrio. La regina tedesca in versione scoperta è disponibile con 3 motori a Benzina (1200 TSI da 105 cv, 1400 TSI da 122 cv, 2000 da 211 cv) o con 2 motori Turbodiesel TDI (1600 da 105 cv, 2000 da 140 cv), in allestimento unico. La nuova Golf Cabrio esternamente riprende linee e forme eleganti e sportive della versione berlina, ma con l'unica fondamentale differenza che, al posto del tetto in lamiera, abbiamo una capote in tessuto che si apre – chiude elettricamente in solo 9 secondi, rimanendo sopra il bagagliaio, non penalizzando la capacità di carico. Il frontale è lo stesso della versione berlina (gruppi ottici a goccia che raccordano la mascherina a fascia), mentre posteriormente abbiamo la tipica coda tronca da cabrio (i gruppi ottici e le linee posteriori riprendono anche qui quelle della berlina). Entrando dentro la Golf 6 Cabrio, abbiamo un abitacolo elegante e sportivo (buona l'abitabilità anteriore, leggermente meno quella posteriore, ma è una pecca riscontrabile sulla quasi interezza delle cabrio in commercio) costruito secondo i dettami qualitativi di casa Volkswagen. La consolle centrale è completa di tutto, i comandi presenti sono ben disposti e si usano facilmente, il quadro strumenti si legge facilmente ed è completo. Ed ora il momento del test drive: la VW Golf Cabrio guidata è stata la 1600 TDI 105 cv da 32060 €. La Golf Cabrio torna nella gamma Golf dopo alcuni anni di assenza (l'ultima a scoprirsi era stata la Golf 4). La scoperta tedesca su strada unisce le doti di comfort e sportività proprie della berlina tedesca alla sensazione di avere i capelli al vento, propri delle cabrio con la C maiuscola. Oltre a ciò la Golf 6 Cabrio è maneggevole, facile da guidare, brillante e prestazionale. Tutto ciò è merito, oltre che della qualità costruttiva generale, delle prestazioni che assicura il 1600 TDI Turbodiesel da 105 cv. Questo propulsore, che è l'entry level della gamma diesel, è l'ideale per chi vuole prestazioni e brillantezza che si fondando con costi di gestione molto contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 24400 € della 1200 TSI fino ad arrivare a 34000 € della 2000 con Cambio DSG (Benzina), si va da 27350 € della 1600 TDI per arrivare a 31600 € della 2000 TDI con Cambio DSG (Diesel).

mercoledì 13 marzo 2013

20 Anni di Seat a Martorell


Aria di festeggiamenti per la SEAT: Martorell compie 20 anni!
Una ricorrenza davvero importante per questo  stabilimento di produzione che è, in termini di tecnologia innovativa e organizzazione del lavoro, una vera e propria pietra miliare per l’industria spagnola e per il Gruppo Volkswagen.  Prima dell’inaugurazione, avvenuta il 22 febbraio 1993,  l’intera produzione della Casa automobilistica spagnola era concentrata nell’area industriale di Zona Franca (nei pressi del porto di Barcellona).

In occasione dell’apertura ufficiale dello stabilimento (che avvenne solo 34 mesi dopo la posa della prima pietra), il Re Juan Carlos I scoprì la targa commemorativa alla presenza dell’allora nuovo Presidente del Gruppo Volkswagen Ferdinand Piëch, oggi Presidente del Consiglio di Sorveglianza: da allora, Martorell è diventato uno degli stabilimenti automobilistici più moderni d’Europa.

I primi modelli a lasciare le linee di montaggio furono, nel dicembre 1993, la Ibiza e la Cordoba di seconda generazione, che venivano prodotte a un ritmo di 1.500 esemplari al giorno, con una quota totale annua di 140.275 vetture.

Negli ultimi 20 anni dalla fabbrica di Martorell sono uscite quasi 8 milioni di vetture appartenenti a 32 modelli: dalla Toledo di prima generazione al furgone Inca, dalle Arosa alle Altea ed Exeo, fino ad arrivare alla recentissima nuova Leon. Attualmente, la SEAT produce a Martorell tutte e tre le versioni della Ibiza (Ibiza tre e 5 porte e la versione familiare ST), la nuova Leon, l’intera famiglia Altea (con Altea XL e la versione fuoristrada Freetrack) ed Exeo (sia berlina che familiare), oltre alla Audi Q3.

Nell’area di Zona Franca, che aprì i battenti nel 1950 e nel 1953 venne costruita la prima vettura, la 1400, SEAT utilizza ancora parte dell’infrastruttura originaria dello stabilimento per la realizzazione delle sezioni stampate di carrozzeria.

“Nel corso di questi vent’anni lo stabilimento di Martorell è diventato sempre più moderno. Grazie a continui investimenti in tecnologia e a un team altamente qualificato, abbiamo migliorato la qualità fino a raggiungere i massimi livelli, sia nel campo dei prodotti che in quello dei processi” afferma Andreas Tostmann, Vicepresidente per la Produzione.

Le linee di Martorell sono attive sia per la SEAT che per altri marchi del Gruppo Volkswagen: tra il 1995 e il 2003, infatti, hanno visto nascere quattro versioni della VW Polo e del Caddy, mentre dal 2011 è stata assegnata la produzione della Audi Q3: la prima vettura premium ad essere prodotta in Spagna.
Da una logistica “just in time” a una logistica sostenibile
Lo stabilimento della SEAT a Martorell, un complesso industriale versatile e competitivo, è stato costruito con un investimento pari a quasi 1,5 miliardi Euro (oltre 244,5 miliardi di vecchie pesetas) e in soli 34 mesi. Esso si estende su una superficie di tre milioni di metri quadrati: l’equivalente di 400 campi da calcio.

Progettato per l’attuazione immediata di una produzione “just in time”, il ciclo logistico nell’impianto è stato completato grazie alla costruzione di due linee interne su binari: una per la ricezione delle merci e l’altra per il trasporto delle vetture finite, che insieme consentono di ridurre le emissioni di CO2 di 2.600 tonnellate, equivalenti a 57.000 viaggi su camion all’anno.

Spina dorsale dell’economia
Considerando l’evoluzione degli ultimi 20 anni, non è possibile comprendere appieno lo sviluppo della SEAT senza Martorell, né l’evoluzione dell’industria automobilistica spagnola senza la SEAT. Dal 1993 è stato creato un intero indotto di fornitori, inizialmente formato da 20 aziende. L’effetto moltiplicatore della SEAT è stato ed è tuttora fondamentale per l’economia spagnola: infatti l’Azienda è il primo costruttore di veicoli nazionale, esporta l’85% della propria produzione e dà lavoro a oltre 11.500 persone direttamente a Martorell e ad altre 46.000 persone indirettamente. Il 60% circa dei fornitori sono spagnoli.

Lo sapevate che...?  
I cinque modelli più costruiti a Martorell (dati al 31.12.2012) sono:
Ibiza II: 1.515.946 esemplari dal 1992 al 2002
Ibiza III: 1.172.504 esemplari dal 2001 al 2009
Ibiza IV: 801.538 esemplari dal 2007 ad oggi
Cordoba I: 783.547 esemplari dal 1993 al 2002
Leon II: 675.369 esemplari dal 2004 al 2012

I robot nello stabilimento sono 2.883
Dalla produzione iniziale alla spedizione finale ogni vettura percorre 12 km

Jeep Compass Black Edition


Un look inedito con nuovi cerchi in lega da 18 pollici, battitacco e inserti Gloss Black sul frontale.
2,2 litri turbodiesel da 136 CV nella configurazione a trazione anteriore o da 163 CV a trazione integrale Freedom Drive I.
Un ricco allestimento di serie con sedili in pelle, climatizzatore automatico, Cruise Control e sistema vivavoce Bluetooth UConnect® Phone.
Disponibile da metà marzo a partire da Euro 30.000 chiavi in mano.

Il marchio Jeep® presenta la nuova serie speciale Jeep Compass Black Edition. Il nuovo allestimento in edizione limitata arricchisce la versione Limited con una serie di elementi stilistici ‘Black’ che conferiscono all’Urban SUV compatto Jeep ancora più grinta e personalità. Inserti Gloss Black caratterizzano infatti il frontale, il battitacco, le barre al tetto ed i nuovi cerchi in lega da 18 pollici. Il tutto per offrire una nuova personalizzazione di Jeep Compass dedicata a chi desidera distinguersi.

La nuova serie a tiratura limitata debutterà negli showroom Jeep a metà marzo e sarà disponibile con il brillante motore 2.2.CRD equipaggiato con cambio manuale a sei marce nella configurazione a trazione anteriore ed integrale a partire da Euro 30.000. Tre saranno le colorazioni disponibili sulla nuova serie speciale: Mineral Gray, Bright White e Black.

Gli esterni della nuova versione Black Edition presentano griglia, gruppi ottici e fendinebbia caratterizzati da finiture Gloss Black. Le barre portapacchi e gli inediti battitacco si distinguono per la stessa particolare verniciatura ed insieme agli speciali cerchi in lega nero lucido da 18 pollici donano alla vettura un look aggressivo.

Entrando nell’abitacolo, i sedili rivestiti in pelle regalano un’immediata sensazione di esclusività. Il volante in pelle presenta i comandi audio, computer di bordo e climatizzatore integrati. La dotazione di serie comprende inoltre Cruise Control e sistema vivavoce Bluetooth UConnect® Phone ad attivazione vocale.

A richiesta è possibile aumentate il comfort e l’infotainment a bordo equipaggiando la vettura con il sofisticato impianto audio da 368 watt e nove altoparlanti Boston Acoustics e con il sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect® GPS con schermo touchscreen da 6,5”, hard disk da 30 gigabyte, porta USB, ingresso AUX e lettore DVD video.

La serie speciale Jeep Compass Black Edition è proposta nella configurazione a quattro ruote motrici spinta dal motore 2.2 turbodiesel da 163 CV di potenza e 320 Nm di coppia ed in quella a trazione anteriore con propulsore 2.2 turbodiesel da 136 CV. Capacità off-road di riferimento nella categoria sono assicurate dal sistema di trazione integrale Freedom Drive I dotato di bloccaggio elettronico. Grazie alla modalità di bloccaggio, questo sistema  garantisce ai conducenti la certezza di poter affrontare in sicurezza nell’uso quotidiano situazioni di guida a scarsa aderenza come nel caso di pioggia o neve.

Jeep Compass offre una dotazione di serie completa per la sicurezza attiva e passiva che comprende airbag frontali multistadio, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Electronic Stability Program (ESP), Brake Traction Control, Brake Assist, sistema antiribaltamento (ERM), sistema antibloccaggio dei freni (ABS) dotato di tecnologia per il rilevamento di superfici a scarsa aderenza ed il sofisticato sistema di assistenza alle partenze in salita Hill Start Assist.

Coniugando le dimensioni e la funzionalità degli interni di un SUV alle prestazioni, alla maneggevolezza ed ai consumi di una vettura compatta, Jeep Compass interpreta i valori di autenticità e libertà del marchio Jeep e assicura la capacità di affrontare qualsiasi percorso nel massimo comfort.

Audi RS6 Avant


La terza generazione della supersportiva RS 6 Avant ha debuttato ufficialmente in pubblico il 4 marzo, al Salone di Ginevra.

Mentre gli appassionati dei quattro anelli potranno ammirarla sullo stand Audi fino al 17 marzo, in Italia è iniziata la fase di prevendita del modello, le cui consegne ai Clienti sono previste a partire dal prossimo mese di giugno.

La nuova RS 6 Avant è spinta da un 4.0 TFSI con doppio turbocompressore che eroga
560 CV (412 kW) e sviluppa una coppia di 700 Nm a soli 1.750 giri.
Grazie anche alla presenza di serie della trazione integrale quattro e del cambio automatico tiptronic a 8 rapporti, la vettura scatta da 0 a100 km/h in 3,9 secondi mentre la velocità massima può essere limitata elettronicamente fino a 305 km/h.

Ciò nonostante, la tecnologia cylinder on demand insieme al sistema Start&Stop permettono un consumo medio di 9,8 l/100 km, inferiore di circa il 40% rispetto alla precedente versione.

La RS 6 Avant vanta un equipaggiamento di serie che comprende, tra le altre cose, adaptive air suspension RS, antifurto e predisposizione localizzatore, BOSE Surround Sound, cerchi in lega di alluminio fucinato in misura 9,5Jx20, climatizzatore automatico comfort a quattro zone, inserti in carbonio opaco, sedili anteriori sportivi RS, riscaldati e rivestiti in Alcantara/pelle con logo RS 6 e impuntura a losanghe. Non mancano, infine, i gruppi ottici xeno plus con luci diurne in tecnologia LED, il sistema di ausilio al parcheggio plus e il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch.

Il prezzo della RS 6 Avant è stato fissato in 111.800 euro.

mercoledì 6 marzo 2013

Porsche 911 GT3


Porsche celebra l’anniversario dei 50 anni della 911 con la nuova GT3
Stoccarda. La nuova Porsche 911 GT3, modello più sportivo della 911 festeggia il debutto mondiale al Salone dell’Auto di Ginevra. Nell’anno dell’anniversario della 911, Porsche inaugura un nuovo capitolo della storia dell’auto sportiva a elevate prestazioni idonea anche all’impiego in pista. La quinta generazione della 911 GT3, sviluppata completamente ex novo, si piazza in pole position tra le vetture sportive Porsche con motore aspirato. Propulsore boxer e cambio, carrozzeria e telaio sono stati completamente rinnovati e, grazie alla performance impressionante, infondono ulteriore impulso al processo evolutivo del concept 911 GT3. Potenza: 475 CV. Rapporto peso/potenza: 3,0 kg/CV. Accelerazione da 0 a 100 km/h: 3,5 secondi. Velocità massima: 315 km/h. Tempo sul giro sulla Nordschleife del Nürburgring: meno di 7:30 minuti. Dal punto di vista della tecnica, la caratteristica principale è l’asse posteriore sterzante attivo, impiegato per la prima volta in una Porsche di serie, oltre ai fari (opzionali) totalmente a LED. La nuova 911 GT3 conserva tutte le caratteristiche di successo della vettura sportiva da gara e aumenta la dinamica, migliorando ulteriormente l’idoneità all'uso quotidiano e regala un piacere di guida ancora più intenso.

La catena di trasmissione della nuova 911 GT3 è composta da un motore boxer da 3,8 litri in grado di sviluppare 475 CV (350 kW) a 8.250 giri/min, un cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) e una efficace trazione posteriore. Il motore a sei cilindri si basa sul propulsore della 911 Carrera S, ma conserva con quest’ultimo pochi elementi in comune. Tutti gli altri componenti, in particolare gli ingranaggi del motore e i comandi valvole, sono stati adattati o sviluppati specificamente per la GT3. Inoltre, vengono impiegate bielle in titanio e pistoni fucinati. Queste modifiche radicali creano le premesse per la realizzazione di un motore dai regimi molto elevati, in grado di raggiungere 9.000 giri/min. Anche il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) rappresenta uno speciale sviluppo, le cui caratteristiche rimandano direttamente al cambio manuale sequenziale impiegato nel Motorsport e offrono al guidatore ulteriori vantaggi in termini di performance e dinamica.

Porsche impiega per la prima volta l’asse posteriore sterzante attivo, per migliorare ulteriormente la precisione e la dinamica trasversale. In base alla velocità, il sistema dirige le ruote posteriori in direzione contraria o uguale a quella delle ruote anteriori, ottimizzando in tal modo l’agilità o la stabilità di marcia. Altri nuovi componenti associati alla dinamica di guida sono il differenziale posteriore autobloccante variabile a regolazione elettronica e il sistema supporti motore attivi. Le componenti del sistema sospensione sono  completamente in alluminio di nuovo sviluppo e regolabili. Il contatto con la strada è assicurato dai nuovi cerchi in lega leggera fucinata da 20 pollici con serraggio centrale.

La 911 GT3 è realizzata nella struttura leggera e resistente dell’attuale generazione 911 Carrera in costruzione composita ibrida di acciaio/alluminio, ma con specifico rivestimento frontale e posteriore. Inoltre, in corrispondenza dell’asse posteriore, la 911 GT3 è più larga di 44 mm rispetto alla 911 Carrera S. Il tratto distintivo è, ancora una volta, il grande alettone posteriore fisso, che concorre in modo decisivo a determinare un’aerodinamica esemplare, con bassi valori di resistenza aerodinamica uniti a valori di deportanza ulteriormente incrementati.

I risultati della nuova 911 GT3 stabiliscono nuovi record nelle prestazioni di guida. In accelerazione da ferma tocca i 100 km/h in 3,5 secondi e raggiunge i 200 km/h in meno di 12 secondi. La velocità massima è di 315 km/h, raggiungibile nella 7a e ultima marcia del nuovo cambio PDK completamente riadattato. Senza pari, infine, è il tempo sul giro sulla Nordschleife del Nürburgring, che la nuova 911 GT3 percorre in meno di 7:30 minuti.

Il lancio sul mercato della nuova Porsche 911 GT3, che si può già ordinare,  è previsto ad agosto 2013. In Italia verrà offerta a 140.604 euro, inclusa l’IVA.

Toyota Auris Black Design


Con livelli di funzionalità ai vertici della categoria e con l’unica trasmissione ibrida del segmento, Auris Touring Sports rappresenta un’offerta estremamente competitiva che va a inserirsi nel cuore del segmento delle Station Wagon compatte.

L’audacia e il dinamismo del design esterno esprimono con convinzione le potenzialità dinamiche del veicolo e il piacere di guida che esso è capace di esprimere. Con la sua straordinaria capacità di stivaggio, che può variare da 530 fino a un massimo di 1.658 litri, e con emissioni di CO2 pari a soli 85 g/km, la nuova Auris Touring Sports rappresenta inoltre un nuovo punto di riferimento in termini di funzionalità e costi di gestione.

Il progetto di design Auris Touring Sports ‘Black’ è stato sviluppato per illustrare i nuovi e potenziali punti di forza del veicolo originale, asserendo come si possa guardare oltre la mera funzionalità, puntando a potenziare i livelli di appeal e dinamismo.

Il design esterno è caratterizzato dalla nuova vernice metallizzata Night Sky Black, con la presenza di esclusivi cerchi in lega da 19” di colore rosso, inserti rossi per i paraurti anteriori e posteriori e di uno straordinario rivestimento per la griglia anteriore. L’aspetto sportivo è sottolineato dalla cromatura del doppio tubo di scarico e dalla vernice più scura delle luci di coda a LED. La qualità premium del veicolo risulta poi evidente dal portapacchi in vernice Piano Black e dai cristalli oscurati.

Lo schema cromatico Black & Red si trasferisce all’interno dell’abitacolo. L’utilizzo di pelle nera con doppie cuciture rosse è stato destinato al volante, ai pannelli delle portiere, alla plancia, ai sedili, alla leva del cambio e al freno di stazionamento. Il colore rosso si estende inoltre all’illuminazione del pannello strumenti e alle decorazioni delle bocchette di ventilazione e dei portabicchieri. Il lusso viene infine confermato dalla straordinaria qualità della tappezzeria e dagli esclusivi sedili sportivi in pelle.