domenica 30 maggio 2021

Continental raddoppia: presentati i nuovi pneumatici per auto e SUV WinterContact TS 870 e WinterContact TS 870 P


Data l’evoluzione tecnologica negli ultimi anni degli pneumatici per auto, si poteva supporre che ci fosse ancora poco margine di miglioramento. I nuovi WinterContact TS 870 e WinterContact TS 870 P di Continental dimostrano l’esatto contrario: si possono ancora fare passi da gigante nello sviluppo degli pneumatici.

WinterContact TS 870 – per auto compatte e medie

WinterContact TS 870 segue le tracce del suo predecessore, il pluripremiato WinterContact TS 860, e combina eccezionali prestazioni in condizioni invernali con ottime performance in caso di pioggia. Allo stesso tempo evidenzia grandi progressi in termini di sostenibilità ambientale, grazie a un’ulteriore riduzione della resistenza al rotolamento e a un aumento del chilometraggio. Il WinterContact TS 870 è un prodotto innovativo, sviluppato da zero per struttura, disegno del battistrada e mescola. Il risultato è un modello che, in un confronto diretto, offre spazi di frenata inferiori del tre percento sul ghiaccio e una migliore maneggevolezza del cinque percento sulla neve.
Il nuovo WinterContact TS 870 offre miglioramenti in termini di aderenza sulla neve, prestazioni in caso di pioggia e manovrabilità su strade asciutte. Considerando gli obiettivi contrastanti che gli ingegneri si trovano regolarmente ad affrontare, dovendo assicurare prestazioni elevate sia in termini di sicurezza sia di sostenibilità, i progressi compiuti da Continental sono eccellenti: un aumento del 10% della resa chilometrica accompagnato da una riduzione del 2% della resistenza al rotolamento.
L’ultimo arrivato della famiglia WinterContact presenta ancora una volta performance eccezionalmente equilibrate in tutte le aree, una garanzia alla quale gli utenti che utilizzano pneumatici invernali Continental sono da tempo abituati. Il maggiore grip sulla neve è assicurato da lamelle 3D a incastro di nuova concezione, posizionate con la migliore angolazione possibile per interagire con la neve. Man mano che i tasselli del battistrada scavano in profondità nella neve la compattano e conferiscono aderenza allo pneumatico. Ulteriore sicurezza è conferita dalla profondità delle lamelle, disposte parallelamente alle scanalature diagonali. Gli pneumatici presentano un gran numero di bordi, che permettono un trasferimento più efficace al suolo delle “forze dinamiche” e assicurano buona stabilità sulla neve sia su un tracciato rettilineo sia in curva.
Uno dei vantaggi di questo design è creare “tasche” più grandi dove raccogliere la neve, degli speciali incavi che, riempiendosi, offrono migliore aderenza sulle superfici innevate. Questo perché l’aderenza sulla neve non è data dall’interazione tra la superficie del battistrada e la strada innevata, ma dal contatto tra neve e neve: la neve, infatti, penetra nelle scanalature del battistrada dove viene compattata e poi aderisce a quella presente sulla strada. Più le scanalature trattengono la neve compatta, migliore è l’aderenza. Su questo principio si basa la tecnologia SnowCurve+ di Continental. Gli pneumatici con questa tecnologia sono caratterizzati da uno speciale profilo del battistrada in grado di aderire con la neve compattata in più di 1.000 punti. Ciò offre maggiore tenuta e consente una migliore trasmissione delle forze frenanti, in particolare in curva.
Per ridurre ulteriormente lo spazio di frenata sulle strade invernali scivolose, Continental ha aumentato il numero di blocchi del battistrada nella zona di contatto del WinterContact TS 870 fino al dieci percento. I bordi e le lamelle in questi blocchi agiscono come tergicristalli, disperdendo rapidamente lo scioglimento della neve e garantendo una buona presa su superfici ghiacciate.
Il WinterContact TS 870 presenta un disegno del battistrada a V, adottato da molti produttori di pneumatici. L’innovazione sorprendente qui, tuttavia, è che le principali scanalature a V convergono verso una scanalatura centrale ondulata che corre lungo lo pneumatico, dando al nuovo specialista invernale di Continental un aspetto molto diverso dalla maggior parte dei suoi concorrenti. Inoltre, la combinazione tra le scanalature trasversali Hydro Grooves e la scanalatura centrale permette di espellere l’acqua ancora più velocemente in caso di pioggia, riducendo il rischio di aquaplaning e migliorando ulteriormente le prestazioni di frenata sul bagnato. Un altro elemento che riduce lo spazio di frenata è la nuova mescola che, come nel modello precedente, prende il nome di Cool Chili. Costituita da una miscela di resine speciali assicura una migliore tenuta e spazi di frenata più brevi sul bagnato.
Il segreto della maggiore sostenibilità dello pneumatico risiede soprattutto nella speciale mescola polimerica. Il reticolo polimerico, a densità ottimizzata, consente una maggiore flessibilità e migliora la qualità del contatto tra strada e pneumatico, riducendo così l’effetto abrasivo e aumentando il chilometraggio. Allo stesso tempo, la mescola Cool Chili offre una netta riduzione della resistenza al rotolamento, del consumo di carburante e quindi anche delle emissioni di CO2.
Il WinterContact TS 870 è stato sviluppato per modelli come la Volkswagen up!, la Volkswagen Golf e la Citroën C4. Anche i modelli più sportivi, come le BMW Serie 1 e Serie 3, potranno essere guidate in sicurezza durante la stagione fredda montando il nuovo pneumatico invernale di Continental. La gamma iniziale prevede 19 misure per cerchi da 14 a 17 pollici con rapporti da 45 a 65 e larghezze da 175 a 225 millimetri, alcune con bordi di protezione del cerchio e/o la sigla XL che indica una maggiore capacità di carico. Il prossimo anno, Continental aggiungerà altre 45 misure alla gamma. Questi pneumatici sono omologati per velocità fino a 240 km/h.

WinterContact TS 870 P per auto sportive e SUV

Continental introdurrà gradualmente il WinterContact TS 870 P come successore del TS 850 P. Come per il suo “fratello minore”, Continental utilizza anche per il WinterContact TS 870 P la mescola Cool Chili ottimizzata e le innovative scanalature Hydro Grooves. Per offrire maggiore sicurezza ai veicoli che montano pneumatici di dimensioni maggiori, Continental ha scelto di allontanarsi dal battistrada convenzionale a V, optando per una costruzione più rigida con quattro grandi scanalature circonferenziali che corrono tra le fila di tasselli del battistrada. Questa innovativa struttura offre grandi vantaggi, in particolare sul bagnato perché disperde l’acqua molto rapidamente, migliorando la guidabilità, riducendo gli spazi di frenata e il rischio di aquaplaning.
Rispetto al TS 850 P, gli ingegneri Continental sono riusciti a migliorare del 4% lo spazio di frenata sul bagnato e dell’8% l’aquaplaning, senza compromettere le prestazioni sotto altri aspetti. Una menzione speciale meritano anche i risultati ottenuti migliorando la frenata su ghiaccio del 5% e la manovrabilità sull’asciutto e sulla neve del 6%. Anche questo nuovo pneumatico invernale Continental presenta ottime credenziali ecologiche con una riduzione del 2% della resistenza al rotolamento e un conseguente aumento del 16% del chilometraggio.
La gamma di prodotti comprende inizialmente 52 misure per auto e SUV con cerchi da 16 a 21 pollici con rapporti da 35 a 65 e larghezze da 205 a 255 millimetri, molte con bordi di protezione del cerchio e/o la marcatura XL che indica una capacità di carico maggiore, e con omologazioni per velocità fino a 270 km/h. Questo fa del WinterContact TS 870 P la soluzione ideale per l’equipaggiamento di berline, SUV e auto sportive come l’Audi TT. La struttura rigida dello pneumatico lo rende una scelta eccellente anche per i modelli più pesanti con trazione elettrica.
Continental aveva originariamente previsto di lanciare sul mercato questi due nuovi pneumatici invernali, uno dopo l’altro: il WinterContact TS 870 era stato infatti annunciato lo scorso anno, ma è stato rinviato al 2021 a causa della pandemia da Covid-19.

domenica 23 maggio 2021

Nuova versione speciale per la Toyota Supra


Toyota rinnova la gamma GR Supra con l’introduzione della nuova Jarama Racetrack Limited Edition.

Questa edizione limitata vanta elementi di stile unici e dotazioni di alto livello, che si aggiungono al caratteristico fascino della GR Supra come auto sportiva nella sua forma più pura. La produzione è limitata a sole 90 vetture per i clienti europei seguendo la strategia attuata con le precedenti edizioni speciali della GR Supra e facendo riferimento al nome in codice A90 della coupé.

Prendendo il nome dal famoso circuito spagnolo dove la GR Supra è stata presentata alla stampa mondiale la Jarama Racetrack Limited Edition può contare sulla collaudata unità a sei cilindri in linea da 340 CV e 3.0 litri turbo della coupé. La sua speciale denominazione Toyota “GR” denota il coinvolgimento diretto di Toyota Gazoo Racing nello sviluppo dell’auto.

Il nuovo modello si distingue per la sua esclusiva verniciatura Horizon Blue, che contrasta con la finitura nera opaca dei cerchi in lega forgiati da 19 pollici e le pinze dei freni verniciate di rosso. Nell’abitacolo, sono presenti dettagli stilistici come l’inserto in fibra di carbonio nel cruscotto che evidenzia il numero di produzione dell’esemplare e ripropone la mappa del circuito di Jarama, oltre al logo Toyota GR Supra. L’interno è rivestito in Alcantara nera con cuciture blu e i sedili sono regolabili elettricamente, con memorie e riscaldamento integrato.

Le prestazioni sportive e la maneggevolezza non cambiano grazie al telaio finemente bilanciato dell’auto e all’ideale “rapporto aureo” tra la carreggiata larga e il passo corto. Un basso centro di gravità, una carrozzeria leggera e molto rigida e uno stile aerodinamicamente efficiente contribuiscono all’agilità e alla stabilità dell’auto. Queste qualità sono ottimizzate da caratteristiche che migliorano le prestazioni, tra cui le sospensioni adattive variabili (con impostazioni NORMAL e SPORT), il differenziale attivo, lo sterzo sportivo e i potenti freni Brembo con pinze anteriori in alluminio a quattro pistoni e dischi anteriori ventilati da 348 mm.

Il motore turbo è abbinato a una trasmissione automatica sportiva a otto rapporti con cambiate rapide. Quando si utilizza il launch control, l’accelerazione da 0 a 100 km / h richiede solo 4,3 secondi. L’esperienza di guida è resa ancora più coinvolgente dai 500 Nm di coppia massima erogati da 1.600 a 4.500 giri /min.

Le dotazioni specifiche della Jarama Racetrack Limited Edition includono la navigazione satellitare con mappe 3D, la smartphone integration (tramite Apple CarPlay e Android Auto), l’accesso al mondo dei servizi connessi con Supra Connect e un sistema audio a 10 altoparlanti.

Il pacchetto Supra Safety + fornisce una gamma completa di funzioni di sicurezza attiva, tra cui un sistema di pre-collisione con rilevamento dei pedoni e la capacità di riconoscere i ciclisti durante la guida diurna; Lane Departure Alert con assistenza alla sterzata; Adaptive Cruise Control con funzione stop-and-go; Sistema adattivo per gli abbaglianti; Adaptive Front-light System, che regola l’illuminazione dei fari in accordo con l’angolo di sterzata dell’auto e Road Sign Assist.

La nuova versione a tiratura limitata avrà un prezzo di listino di 66.900€ e sarà disponibile da fine maggio.

domenica 16 maggio 2021

Nuovi fondi per il bonus auto 2021: ecco i requisiti e come richiederlo

ROMA - Tra i tanti incentivi che il governo Conte e quello Draghi hanno messo in pista c'è anche questo. La misura riguarda l'acquisto di vetture a basso impatto ecologico (auto elettriche e ibride).

Sul totale, sono 56 i milioni di euro che confluiranno nel fondo Ecobonus M1 2021 per la fascia di emissione 0-60 g/km (auto elettriche e ibride plug-in).

GLI INCENTIVI - Da 0 a 20 g/km di CO2 il bonus auto oscilla tra i 10mila e i 6mila euro, a seconda che l'acquisto avvenga con o senza rottamazione. Da 21 a 60 g/km di CO2, gli incentivi variano dai 6.500 euro in caso di rottamazione ai 3.500 senza rottamazione. Da 61 a 135 g/km di CO2, l’incentivo è di 3.500 euro ma è necessario avere un'auto da rottamare.

PREZZO MASSIMO D'ACQUISTO - È fondamentale ricordare che, per ricevere l'ecobonus, il prezzo di acquisto della vettura non deve superare i 61mila euro, IVA inclusa.

L'ecobonus raggiunge gli 8mila euro, con rottamazione, per gli acquisti effettuati dall'1 gennaio 2021 fino al 30 giugno 2021

domenica 9 maggio 2021

DS9: la prova


GROTTAMMARE – DS Automobiles, marchio di lusso di casa Citroen, amplia la sua gamma presentando l’ammiraglia, la DS9. La nuova vettura francese è disponibile con 1 Motore Benzina Hybrid Plug-In 1600 da 224 cv, negli allestimenti Performance Line +, Rivoli +.

Gli Esterni

Esternamente lo stile della vettura francese, vuole esprimere un’impressione di lusso e opulenza, come dimostrano l’ampia mascherina cromata, le maniglie a filo della carrozzeria (fuoriescono quando si avvicina lo smartphone associato) e il fregio cromato nel cofano, che si ispira alla DS degli Anni ’50. I fari invece ricordano le crossover DS 3 Crossback e la DS 7 Crossback, perché mantengono la firma luminosa che si estende verticalmente ai lati del fascione. A impreziosire l’insieme contribuiscono le cromature per la cornice dei vetri laterali, il fregio nel portello posteriore e le mostrine nel paraurti. La silhouette della DS 9 è “snellita” visivamente dal tetto basso e spiovente, che si ispira a quello di una coupé.

Gli Interni

Per l’abitacolo della DS9, la casa francese ha cercato di trasferire la stessa percezione di qualità all’interno, dove l’ ammiraglia francese ha dettagli ispirati al mondo della gioielleria (i comandi nella consolle sono sfaccettati come diamanti di pregio) e dettagli di alta qualità, come i rivestimenti in pelle Nappa o l’orologio analogico della B.R.M. Sono presenti i anche sedili anteriori riscaldabili, ventilati e con funzione massaggio, oltre al sistema DS Active Scan Suspension per la regolazione attiva dell’assetto: la telecamera frontale analizza la superficie stradale davanti all’auto e ciò permette alla DS 9 di variare il molleggio prima di un’asperità. Non mancano uno specifico impianto audio e le tecnologie di assistenza alla guida, compresa quella che gestisce sterzo, acceleratore e freni nel traffico in colonna (guida assistita di livello 2).

Il Test Drive

Ed ora è il momento del test drive: la DS9 guidata è stata la E-Tense Performance Line + EAT8 da 63907 €. Dopo i due crossover DS3 Crossback e DS7 Crossback, DS, marchio di lusso di casa Citroen, presenta un’ammiraglia tradizionale, 4 porte, come la migliore tradizione della casa francese ha da sempre insita nel suo DNA (DS, CX, XM……). Questa lussuosa berlina d’impostazione classica, dalle linee eleganti e raffinate come una cena all’ombra della Tour Eiffel, e dall’abitacolo dove si respira tradizione e innovazione, è molto facile da guidare, nonostante i 493 cm di lunghezza. Piena di ritrovati tecnologici all’avanguardia, fra cui la guida assistita di stadio 2, ti coccola in ogni istante del viaggio, grazie all’eccellente qualità costruttiva e alla tecnologia di bordo, che rende ogni viaggio un esperienza sensoriale senza pari. Ottimo è il motore hybrid da 224 cv, che spinge forte la DS9, quando si spinge sull’acceleratore, ma che, alle normali velocità di crociera, è un’ottimo alleato per il portafoglio, grazie a bassi costi di gestione e a consumi veramente irrisori.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 55200 € della DS9 E -Tense Performance Line + per arrivare a 58200 € della DS9 E-Tense Rivoli + (Hybrid).

domenica 2 maggio 2021

EVO 5: la prova


ASCOLI PICENO – EVO, casa automobilistica del Gruppo DR, lancia la EVO5, evoluzione della prima auto DR venduta in Italia, la DR5. La EVO5 è disponibile con 1 Motore 1600 a Benzina da 126 cv disponibile anche a GPL con potenza di 118 cv, in allestimento unico.

Gli Esterni

Esternamente la EVO5 riprende ammodernarndole le linee e il design della DR5, che era a sua volta derivata dalla Toyota RAV4 di fine anni 90 – inizio anni 2000. Forme muscolose ed eleganti, linee pulite e di design contraddistinguono il corpo vettura del veicolo molisano. Grintoso il frontale con le linee tese del paraurti, la mascherina trapezoidale e i fari che seguono la linea di chiusura del cofano motore. Il posteriore è da vero fuoristrada con la ruota di scorta sul portellone, coperta da un’elegante copriruota in tinta carrozzeria, e i fari verticali dall’elegante design.

Gli Interni

Accomodandosi dentro lo spazioso abitacolo, la EVO5 presenta una consolle centrale a sviluppo orizzontale, con lo scherma touch del sistema di intrattenimento che occupa la posizione centrale, subito seguito, più in basso, dalle eleganti manopole del climatizzatore. Di concezione classica è il quadro strumenti.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la EVO5 guidata è stata la 1600 GPL da 17297 €. Ecco l’evo….luzione della prima: il marchio EVO del Gruppo DR presenta la nuova generazione della 5, la prima DR venduta in Italia a inizio anni 2000. La versione riveduta e aggiornata della “vecchia” DR5 è un veicolo in pieno stile DR: completo di tutto a un prezzo piccolo piccolo. Maneggevole, facile da guidare, è un ottima auto per chi cerca un rapporto qualità – prezzo ottimale. Prestazionalmente parlando, il 1600 a GPL che pulsa sotto il cofano, è un buon motore, con buone prestazione e soprattutto, costi di gestione contenuti grazie all’alimentazione a GPL.

Il Listino Prezzi

E infine il listino prezzi: per la 1600 a Benzina occorrono 14900 €, per la 1600 a GPL occorrono 15900 €.

Bruno Allevi & Luca Colacito

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria DR – EVO “Silkar” di Ascoli Piceno

giovedì 22 aprile 2021

Nuova Mercedes Classe C. Cresce ancora e mantiene di più


ROBERTO BERLOCO
 - C come cattura. Svelata nel Marzo scorso, la nuova Classe C si rinnova dopo sei anni di mercato, primeggiando subito nella cattura degli sguardi dell’ammirazione generale, contro i quali nemmeno una pandemia, come quella ancora in corso, potrebbe alcunché.

C come crescita. L’ultima creatura di Stoccarda, ultima in ordine cronologico, si presenta più lunga di sette centimetri e più larga di un centimetro rispetto alla precedente, con una linea ancora più filante e avvolgente, senza, però, rinunziare ad una forte somiglianza con il passato, come oramai da tempo nello stile di ogni nuovo parto di tutte le Case tedesche che trattino usualmente l’alto di gamma.

Puntualmente, è già il colpo d’occhio a raccontare di una vettura di classe al passo deciso coi tempi, in forza della solita proiezione in avanti tipica dell’industria automobilistica germanica. Eppure, tra le fascinose lamiere di quello che è uno degli ordinari casi di avanzata tecnologia d’Oltralpe, batte un cuore autenticamente italiano, quello del disegnatore friulano Bruno Sacco.

Fu lui, difatti, nel lontano 1976, da capo del Centro Stile Mercedes, a creare quello che, per l’epoca, era un modello assolutamente inedito per l’azienda del Baden. Un’autovettura che passerà alla storia con la sigla 190 e che, nella sua originalità, rappresentava una sorta di prima, originale discesa dalla fascia alta, fino ad allora unica praticata dalla Casa della Stella, a quella medio alta, ormai già frequentata, con risvolti lusinghieri, da Audi 80 e BMW Serie 3. 

Una risposta alla concorrenza, dunque. Una reazione che doveva pareggiare e, possibilmente, superare i risultati di vendita delle storiche rivali in questo particolare settore. Il risultato fu un successo commerciale che riempì d’orgoglio i vertici societari, al punto da portarli a non abbandonare più quel particolare segmento, oggi incarnato dall’ultima generazione della Classe C, che a diritto pieno, dunque, può considerarsi l’attuale erede della 190.

Stilisticamente, la nuova C richiama da vicino i motivi estetici comuni alle varianti della Classe A, dalle movenze essenziali della carrozzeria al disegno dei gruppi ottici, sia anteriori che posteriori, fino ancora alla calandra, che si pronuncia verticalmente, lasciando protagonista la stella a tre punte nel mezzo.

L’incremento dei centimetri si palpa nello spazio complessivo dell’abitacolo, ma, soprattutto, nel bagagliaio della versione familiare, ora più ampio di ben trenta litri.

All’altezza delle promesse degli esterni è l’interno, regnato dall’eleganza tipica, dall’elevata qualità dei materiali e da una cura quasi maniacale nei dettagli.

Con un chiara ispirazione allo stile della nuova S, due schermi, uno davanti al volante, l’altro steso lungo la consolle, riassumono comandi e strumentazione, proponendo la più recente tra le tecnologie adottate da Mercedes anche in materia d’infotelematica e sistemi multimediali.

Ovviamente, anche il capitolo delle motorizzazioni è coerente ai tempi, che pretendono una marcia sempre più spedita verso l’elettrificazione. L’offerta di listino, per ora, parte con motorizzazioni solo mild hybrid, sia benzina - con il 1.5 l da 204 cv - che gasolio - con la C 220 d da 200 cv e la C 300 d da 265 cv. Più in là, invece, arriveranno anche le C 180 e C 300 - rispettivamente dotate di 180 cv e 258 cv - la C 200 d - con una potenza di 163 cv - e, infine, la plug-in hibrid - da 313 cv e 515 nm.

Sei gli allestimenti, a ciascuno dei quali è abbinato un pacchetto che sale di costo man mano che si ci s’allontani dalla base Business e si punti al tetto di gamma Premium Pro, con prezzi che salpano da 50.990,00 euro - per la C 200 Mild Hybrid Business.

domenica 18 aprile 2021

Opel Mokka: la prova


ASCOLI PICENO – Opel presenta la nuova generazione del suo crossover sportivo, la Mokka. La nuova generazione della vettura tedesca, che perde la X nel nome, è disponibile con 1 Motore a Benzina (1200 da 101 o 130 cv), 1 Motore Turbodiesel (1500 da 110 cv), 1 Motore Elettrico da 136 cv, negli allestimenti Edition, Elegance, GS Line, GS Line +, Ultimate.

Gli Esterni

Esternamente è una crossover dalle linee “muscolose” e filanti. Ed è molto compatta con i suoi 415 cm di lunghezza. La vettura di casa Opel ha una presenza “importante” in rapporto agli ingombri ridotti, e introduce elementi di stile che caratterizzeranno i modelli della casa tedesca negli anni futuri. A partire dal frontale, con mascherina nera lucida e chiusa, della stessa altezza dei fari. Il frontale si caratterizza anche per il cofano alto e quasi orizzontale e per i due tagli obliqui nel paraurti, che non hanno solo una funzione decorativa: sono delle prese d’aria che scaricano all’interno dei passaruota, così da “ripulire” il flusso che corre lungo la fiancata e migliorare l’aerodinamica. Le grandi ruote sono un elemento caratterizzante della fiancata, in cui si distinguono anche i finestrini piccoli. I fanali, anch’essi a led, hanno uno sviluppo orizzontale, e accentuano la sensazione di un’auto larga e ben “piantata a terra”.

Gli Interni

Internamente l’abitacolo della Mokka, piuttosto raccolto per una crossover, vanta una consolle orientata verso il guidatore e i due schermi del cruscotto e del sistema multimediale affiancati e racchiusi da una cornice, che nelle GS Line è di colore rosso. Questa impostazione ha portato a una disposizione inconsueta delle bocchette del “clima”: tre in alto e una più sotto, nella consolle. Lo stile dell’abitacolo è moderno e sportivo, con assemblaggi molto precisi e robusti; curati i sedili, con imbottitura “sostenuta” ma non certo dura, fianchetti che trattengono bene in curva e regolazioni precise (pure in altezza). Dietro c’è spazio per due persone e, stringendosi, anche per tre: diversamente da quanto capita in molte altre auto, la zona centrale del divano gode di un’imbottitura morbida. Il bagagliaio, da 350/1105 litri, è ben rifinito. Il pavimento può avere il pianale su due livelli a scelta.

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Opel Mokka provata è stata la 1200 130 cv GS Line + AT8 da 30689 €. Con la nuova Mokka, Opel vuole confermare il successo che questo veicolo compatto e sportivo ha avuto fin dal suo lancio. Le nuove forme e il nuovo design, che svelano come saranno le Opel del futuro, rendono questa vettura personale e riconoscibile nel traffico, grazie appunto a un design muscoloso, grintoso e molto personale. Il comportamento stradale della Mokka guidata è eccellente: il cambio automatico a 8 rapporti, con il comando a levetta, è molto fluido e impercettibile nei cambi marcia; l’auto è molto agile sia in città che in percorsi extracittadini; lo sterzo è leggero e l’auto si lascia guidare in maniera facile e intuitiva. Ottimo e molto silenzioso è il 1200 Turbo Benzina da 130 cv, motore top di gamma della Gamma Benzina per il Mokka. Questo motore è potente e brioso, silenzioso in ordine di marcia e garantisce alla vettura tedesca ottime prestazioni sia in città che in percorsi extraurbani.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: si va da 22200 € della 1200 101 cv Edition per arrivare a 29700 € della 1200 130 cv AT8 Ultimate (Benzina); si va da 23700 € della 1500 Edition per arrivare a 28700 € della 1500 Ultimate (Diesel); si va da 35250 € della BEV Edition per arrivare a 40250 € della BEV Ultimate (Elettrica).

giovedì 15 aprile 2021

Maldarizzi presenta Nuova Jeep Compass

BARI - Maldarizzi presenta Nuova Jeep® Compass nell’esclusivo allestimento di lancio ‘80° Anniversario’, con dettagli di stile unici che esaltano la personalità e l'eleganza di Compass.

Un restyling completo che che valorizza la qualità delle finiture e la tecnologia di bordo, introducendo importanti novità che la portano a un livello ancora superiore in termini di design, sicurezza, tecnologia e funzionalità.

Il trampolino di lancio per Nuova Jeep® Compass è l’Open Weekend Maldarizzi, che dal 1981 è la concessionaria ufficiale di vendita e servizi Jeep® su Bari e provincia. Due giorni, il 17 e il 18 aprile, interamente dedicati alla evoluzione del suv compatto, nel pieno rispetto delle normative anti-covid e all’insegna della totale sicurezza.

venerdì 9 aprile 2021

La cessione del quinto per l'acquisto dell'auto


Un finanziamento a tasso agevolato per dipendenti e pensionati

Immaginate di poter acquistare l’auto usata o a km 0 che da tempo desiderate tramite una forma di finanziamento conveniente e a tasso agevolato. Numerose sono le modalità di accesso al credito sul mercato automotive e tra queste spicca la cessione del quinto Auto. Si tratta di una forma di prestito pensata per lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato che lavorino presso aziende pubbliche o private nonché per pensionati.

È una forma di finanziamento per acquistare un’auto usata o a km 0 particolarmente vantaggiosa rispetto ad altre forme di prestito auto.

Recentemente la cessione del quinto ha subìto una trasformazione sostanziale a partire dall’introduzione, da parte della Banca d’Italia, del merito creditizio nei confronti di coloro che richiedono il prestito. Con i progressi tecnologici, inoltre, è ora possibile l’identificazione a distanza del cliente con possibilità di firmare il contratto in formato digitale.

Sulla piattaforma Finauto.eu, ad esempio, finanziare l’acquisto di un’auto usata o a km 0 è possibile proprio tramite la cessione del quinto auto. Tale nuovo prestito nasce dalla collaborazione tra Finauto.eu, sito in cui si possono consultare annunci di vendita auto usate o a km 0, Aliante Money Srl, società di mediazione creditizia iscritta all’ Organismo Agenti e Mediatori, specializzata nella cessione del quinto e Banche e Finanziarie leader nell’erogare il prodotto acquistabile digitalmente tramite identificazione a distanza del cliente.

Tra i vantaggi che la Cessione del Quinto presenta rispetto ad altri tipi di prestito auto, c’è che si tratta di un prestito a firma singola, con la prima rata a 60 giorni e non è necessario motivarne la richiesta. Inoltre è una forma di prestito sostenibile dal punto di vista etico per il cliente poiché la rata mensile non può essere superiore al 20% dell’importo netto dello stipendio o pensione. In questo modo si può evitare di sovra indebitarsi. Infine, la durata del finanziamento va dai 36 ai 120 mesi.

La Cessione del Quinto Auto può essere richiesta direttamente in concessionaria e l’importo finanziabile è fino a 75mila euro. Su Finauto.eu., oltre a poter acquistare un’auto usata o a km 0 tramite cessione del quinto, è possibile consultare tra migliaia di annunci di modelli in vendita che i concessionari convenzionati propongono sul sito. È inoltre possibile conoscere subito la rata del prestito da pagare mettendo a confronto le varie offerte di banche e finanziarie convenzionate con la suddetta piattaforma.

Cessione del Quinto: perché conviene

I tassi della Cessione del Quinto sono in calo: basti pensare che nel secondo trimestre del 2020 il Tasso Medio su Base Annua dei finanziamenti con cessione del quinto di stipendio e pensione è stato del 7,90%, mentre nel 2019 era dell’8,24%. C’è stato quindi un calo dello 0,34% rispetto al 2019. C’è inoltre da dire che sono moltissime ormai le banche che applicano un tasso di interesse agevolato o promozioni riservate a coloro che nella fase in cui si sottoscrive un prestito tramite cessione del quinto, motivano l’acquisto dell’auto. Di questa agevolazione, non possono godere coloro che pur richiedendo lo stesso tipo di prestito non ne motivano l’acquisto. A tale scopo Aliante Money, come incentivo per promuovere la Cessione del Quinto Auto ha scelto di attuare commissioni riservate e convenienti al prodotto applicando uno sconto del 2% sulle proprie commissioni.

Da una rilevazione dei tassi effettivi globali medi dei finanziamenti di Banca d’Italia nel secondo trimestre 2020 è emerso che la Cessione del Quinto conviene di più rispetto a credito personale e finalizzato per finanziamenti auto che oltrepassino i 15mila euro. La Cessione del Quinto è un prestito coperto da assicurazioni obbligatorie per legge che salvaguarda il rischio impiego e premorienza. Un altro interessante vantaggio nell’acquisto di un’auto con la Cessione del quinto Auto è l’opportunità di usare tale forma di prestito per comprare anche auto immatricolate da oltre 7 anni, purché in buono stato, cosa che con un prestito auto non è possibile fare in quanto non prevede tale genere di finanziamento.

Con la cessione del Quinto Auto, se il datore di lavoro non paga una rata del prestito, il cliente è tenuto solo a comunicare alla Banca inviando una copia della busta paga da dove si evince l’avvenuta trattenuta da parte della sua impresa, ma non sarà segnalato come cattivo pagatore. Un ultimo, enorme vantaggio del prestito con Cessione del Quinto Auto è che in alcuni casi, se il cliente interessato a richiedere il prestito è indebitato con più rate da pagare può richiedere un finanziamento di importo elevato e lunga durata, estinguere così le rate in corso e avere la liquidità necessaria per acquistare l’auto che desidera, usata o a km 0. Tale tipo di prestito è chiamato Cessione del Quinto Auto Consolidamento Debiti. A questo genere di prestito possono accedere anche protestati o cattivi pagatori. Anche per i rivenditori di auto è conveniente perché costituisce un’ottima alternativa al classico finanziamento auto, poiché consente di vendere auto a clienti protestati o che tardano a pagare le rate, che hanno pignoramenti in corso o finanziamenti rigettati, nonché un’età superiore a 75 anni. Inoltre possono vendere un’auto a clienti che comprano un’auto immatricolata da più di 7 anni.