sabato 19 luglio 2014

Fiat Panda Cross


Evoluzione del concetto di SUV, è una vettura “trasversale” capace sia di superare qualunque ostacolo sia di attrarre clienti eterogenei per gusti, età ed esigenze di mobilità
Stile, efficienza, agilità e dimensioni compatte: in appena 370 centimetri tutta l’esclusività offerta dai fuoristrada di segmento superiore
In più le capacità off-road tipiche di un vero fuoristrada grazie alla trazione integrale ‘Torque on demand' e alla funzione Electronic Locking Differential
Esclusiva del segmento: il selettore dedicato per gli amanti della guida in fuoristrada con tre modalità (Auto, Off-road e Hill Descent Control)
Disponibile con le versioni potenziate del 1.3 Multijet II da 80 CV e 0.9 Twinair Turbo da 90 CV, quest’ultimo con  cambio specifico a 6 marce con prima marcia corta
Pneumatici 185/65R15 M+S All Seasons e generosa altezza da terra: 161 mm per la versione TwinAir e 158 mm per quella Multijet
Rispetto alla Panda 4x4, la Panda Cross vanta migliori angoli d’attacco e di uscita (24° e 34°) e anche di dosso (+1° rispetto alla Panda 4x4)
 A richiesta il ‘City Brake Control’, il sistema di sicurezza premiato con il prestigioso 'Euro NCAP Advanced 2013’
Negli showroom a partire da settembre nei principali mercati europei  con un prezzo pari alla metà di quello dei SUV più venduti in Europa

Dopo aver debuttato al salone di Ginevra, oggi fa il suo esordio davanti alla stampa internazionale la nuova Fiat Panda Cross che sarà commercializzata a partire da settembre nei principali mercati europei.

La nuova Panda Cross è l’estrema evoluzione del concetto di SUV, una ‘specie’ automobilistica che negli anni si è differenziata in sottocategorie per dimensioni e missioni diverse: dai grandi SUV del  segmento, passando per i SUV medi e ultimamente, con lo sviluppo del concetto di “downsizing”, si è arrivati ai SUV compatti e ai SUV di taglia piccola Dunque, una fascia di mercato in continua evoluzione e sempre più importante: basti pensare che dal circa il 7% nel 2006 (anno del lancio della prima Panda Cross) si è oggi giunti al 20% delle vendite totali in Europa.


In questo scenario s’inserisce la nuova Panda Cross che compie un ulteriore salto evolutivo creando una nuova categoria. Infatti, unisce il sistema di trazione e le capacità tecniche di un vero fuoristrada; le prestazioni e i contenuti di un SUV; le dimensioni esterne, l’efficienza e l’agilità di una city car; e uno stile distintivo capace di mettere d’accordo razionalità ed emozione. Il tutto reso ancora più interessante da un prezzo competitivo che è pari alla metà di quello dei grandi SUV più venduti in Europa.

Panda Cross definisce quindi una nuova tipologia di vetture, che si basa su quello che l’auto è in grado di fare, indipendentemente dal segmento di appartenenza. Dunque, come dice il nome, Panda Cross è “trasversale”, non solo perché capace di “attraversare” ogni ostacolo - grazie alla trazione integrale e al Blocco Differenziale Elettronico che per prima ha introdotto sul mercato -  ma anche perché attrae clienti eterogenei che in essa trovano la risposta a tutte le loro esigenze di mobilità. Sono persone che non scendono a compromessi perché conoscono molto bene il mondo off-road ma che utilizzano la propria  auto anche in città; persone che apprezzano in una vettura tanto il suo stile distitivo quanto la sua dotazione tecnologica; persone che ricercano quei contenuti propri dei grandi fuoristrada ma che non vogliono certo rinunciare ai vantaggi che solo una vettura dalle dimensioni compatte può garantire.

Per questo motivo, sebbene la Fiat Panda Cross abbia uno stile fortemente distintivo, la sua caratterizzazione estetica  non è fine a se stessa. Infatti, tutti i dettagli di stile servono a proteggere le parti meccaniche e a renderla più robusta e sicura. Del resto, la Panda Cross è stata pensata per affrontare ogni tipo di percorso, anche i più impegnativi, ma anche per muoversi nel traffico cittadino e, soprattutto, per parcheggiare ovunque.

In particolare, il binomio “funzionalità e stile” è un segno distintivo delle versioni Cross fin dalle generazioni precedenti del modello, come dimostrano le Edizioni Limitate o Serie Speciali della Panda 4x4. Già alla fine degli anni Ottanta l’offerta di Panda comprendeva modelli “top di gamma”, con dotazioni di serie molto ricche, che si univano a uno stile caratteristico e a contenuti tecnici molto avanzati, come il sistema di trazione integrale Steyer-Puch che allora era esclusivo dei fuoristrada di classe superiore. La formula risultò vincente e venne confermata negli anni fino al 2006, quando Fiat lanciò per prima sul mercato il concetto e il nome Cross applicandolo a Panda: un autentico mini SUV capace di affrontare qualsiasi percorso.

Oggi la nuova Cross ritorna nella gamma Panda - l’offerta più ampia della sua categoria – confermando la versatilità e funzionalità di un modello che da oltre 30 anni fa da apripista nel segmento delle city car. Basti pensare che è stata la prima “piccola cittadina” a introdurre il diesel, il metano e il GPL nel segmento, la prima ad avere quattro ruote motrici e la prima a essere un'auto veramente per tutti, per tutti i momenti e per tutte le situazioni. E così Panda è stata capace di conquistare stabilmente il podio delle vendite nel suo segmento in Europa, dove - anche nei primi 6 mesi del 2014 - si conferma al secondo posto, subito dopo la Fiat 500.

Stile e dimensioni
Ogni dettaglio di Panda Cross è stato studiato per ottimizzare le performance off-road , oltre che per renderla immediatamente riconoscibile e distintiva, con un linguaggio stilistico tipicamente SUV. Non a caso tutti i dettagli di stile servono prima di tutto a proteggere gli organi meccanici e a renderla più robusta e sicura, e poi anche a darle una personalità unica.

Il frontale presenta un inedito look, grazie al nuovo paraurti, che presenta un generoso skid plate in colore “silver ultrashine” per la protezione degli organi meccanici con un disegno a fori che reinterpreta il caratteristico segno a “squircle” di Panda. A sottolineare il carattere robusto ed off-road, sono presenti ganci traino in rosso brillante, immediatamente riconoscibili. Inediti anche i gruppi ottici, grazie ai proiettori e ai nuovi fendinebbia integrati nella zona del baffo portalogo, e alle luci diurne DRL con tecnologia LED, integrati nello skid plate.

Nella vista laterale si evidenziano alcuni elementi specifici come i passaruota marcati, le modanature con badge ‘Cross’, e le nuove barre portatutto che riprendono entrambe le finiture dello skid plate. I cerchi in lega da 15’’ presentano un disegno a 5 razze a V ed una finitura in metallo brunito.

Il posteriore si caratterizza anch’esso per un look molto distintivo, un nuovo paraurti con protezione sotto-scocca che riprende design e finiture dello skid plate anteriore, i gruppi ottici con protezione dedicata in linea con il frontale e il terminale di scarico cromato.

All’interno, Panda Cross è caratterizzata da un abitacolo curato e dalla forte personalità. I sedili sono in tessuto naturale fiammato dal look tecnico con i fianchetti di contenimento laterali in ecopelle marrone che si abbinano al rivestimento presente sui pannelli porta. I sedili anteriori si caratterizzano per la scritta Cross brunita sullo schienale ottenuta mediante un riporto poliuretanico.

La fascia plancia è in un nuovo colore rame all’interno della quale spicca la nuova finitura “silver ultrashine” della plancia portastrumenti. Lo stessa finitura è utilizzata per il mobiletto centrale, sul quale è montato l’inedito selettore di guida Terrain Control. Completano l’equipaggiamento il volante, con comandi integrati, e il pomello cambio, entrambi in pelle.

Grazie alle cinque porte e alla sua abitabilità da segmento superiore, la nuova Panda Cross è un vero e proprio City SUV in quanto coniuga le ridotte dimensioni esterne - misura 370 centimetri di lunghezza, 166 di larghezza e 166 di altezza - con un sorprendente spazio interno: basti pensare che il bagagliaio è uno dei più grandi del segmento  (225  litri).

Trazione integrale "Torque on demand" e funzione ELD (Electronic Locking Differential)
Panda Cross è una vettura dalla spiccata personalità che saprà conquistare clienti esigenti, amanti dell’avventura e della vita all’aria aperta. Per loro la nuova versione adotta un sistema di trasmissione di tipo "Torque on demand", che si avvale di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente.

Si tratta di una trazione integrale permanente gestita da una centralina elettronica che, attraverso l’analisi dei segnali veicolo, ripartisce la trazione sui due assali anteriore e posteriore in modo omogeneo e proporzionale secondo le condizioni di aderenza del fondo stradale. I vantaggi che offre questo sistema sono l'assoluto automatismo del funzionamento e l'assenza di manutenzione.

Panda Cross propone di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango eccetera).

Selettore dedicato per gli amanti della guida in fuoristrada
In esclusiva nel segmento di appartenenza, Panda Cross offre il selettore di modalità di guida che consente agli amanti dell’off-road di poter selezionare l’utilizzo della trazione integrale a seconda delle condizioni di guida, scegliendo fra tre modalità: Auto, Off-road e Hill Descent Control.

Con la modalità Auto la coppia motrice è distribuita in maniera ottimale tra asse anteriore e posteriore a seconda del manto stradale e delle necessità di disimpegno della vettura senza bisogno di alcuna manovra di inserimento della trazione  da parte del conducente. In dettaglio, su fondi normali, come in città o in autostrada, la Panda Cross viaggia a trazione anteriore con il 98% della coppia sulle ruote davanti. Invece, quando il fondo diventa scivoloso, o si viaggia su terreni sconnessi, il sistema distribuisce automaticamente la coppia dove serve, grazie al lavoro del giunto che dosa in modo continuo la trazione sul treno posteriore.

In dettaglio, il collaudato giunto a frizioni multiple, con comando elettro-idraulico, trasferisce fino a 900 Nm di coppia al posteriore (equivale a tutta la coppia erogabile dal motore) in solo un decimo di secondo: ciò significa che la capacità della vettura di adattarsi alle condizioni di bassa aderenza è praticamente immediata.

In modalità Off-road, la trazione integrale diventa permanente fino a 50 km/h, per rendere più pronta la risposta della vettura, e viene inserito l’Electronic Locking Differential (ELD) che pre-carica la coppia sul posteriore rendendo più veloce l’integrazione del 4x4; inibisce l’intervento dell’ASR, per migliorare il controllo sulla bassa aderenza e sfruttare completamente la coppia motore; e agisce frenando le ruote che perdono aderenza, o slittano più delle altre, trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno. In questo modo si ottimizza la trazione su fondi non omogenei.

Per una gestione ottimale delle discese su pendenze particolarmente ripide o su percorsi con elevate sconnessioni, la modalità HDC (Hill Descent Control) mantiene la vettura a una velocità costante durante una discesa, agendo in maniera autonoma e differenziata sui freni. In questo modo il sistema supporta il guidatore aiutandolo ad affrontare forti pendenze in condizioni non ottimali agendo solo su freno e acceleratore. Inoltre l’Hill Descent Control garantisce anche la costanza di assetto del veicolo su fondo con aderenze differenziate, evitando moti di imbardata. Parte integrante del sistema ESC, la funzione HDC entra in azione automaticamente se la velocità scende sotto i 25 km/h e resta in stand by fino a 50 km/h.

Pneumatici
Per assicurare la massima aderenza su ogni superficie, il nuovo modello adotta pneumatici 185/65R15 M+S All Seasons, di maggiori dimensioni rispetto a quelli della Panda 4x4 - appositamente sviluppati per assicurare ottima guidabilità e trazione su fondo innevato cui si accompagnano una grande prontezza di sterzo, piacere di guida su fondo asciutto e bagnato, oltre che un ottimo disimpegno in fuoristrada.

Sospensioni
Le sospensioni di una vettura ‘integrale’ devono rispondere a due principali compiti. Da una parte assicurare comfort ai passeggeri, guidabilità, tenuta di strada e sicurezza, caratteristiche proprie delle vetture a due ruote motrici; dall’altra, devono garantire la maggiore capacità di disimpegno in qualunque percorso, soprattutto in quelli off-road.  Per raggiungere entrambi gli obiettivi, i tecnici sono intervenuti per offrire prestazioni di assoluta eccellenza con un’attenzione particolare al comfort e alle prestazioni in fuoristrada. Da qui la scelta di due schemi collaudati: una soluzione a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson per l’anteriore mentre al posteriore si è preferito un sistema a ruote interconnesse tramite ponte torcente specificamente sviluppato per la versione integrale. Rispetto alla soluzione a bracci tirati della generazione precedente, quest’ultimo schema garantisce maggiore leggerezza, comfort di marcia ed acustica a parità di prestazioni off-road.

Angoli caratteristici e capacità off-road
Partendo da un base eccellente – Panda 4x4 è l’unica city car ad aver mai ricevuto un premio come “SUV dell’anno” – la nuova Panda Cross è caratterizzata da pochi interventi tecnici mirati a migliorare le sue capacità off road. Innanzitutto, l’altezza da terra è aumentata fino a un totale di 161 mm per la versione TwinAir e 158 mm per quella Multijet: merito della ridifinizione dei paraurti anteriore e posteriore, unita all’adozione di molle specifiche e pneumatici maggiorati di 10 mm. Anche gli angoli caratteristici fuoristrada sono migliori rispetto a quelli di Panda 4x4: quello di attacco è 24°, quello di uscita di 34° e e quello di dosso è pari a 21°. Sono valori molto vicini a quelli di un fuoristrada “puro” e superiori a quelli dei principali SUV sul mercato. E infatti, Panda Cross può superare una pendenza massima addirittura del 70% e una pendenza laterale del 55%.

Panda Cross è una vera piccola fuoristrada anche negli accorgimenti tecnici e di protezione adottati. Ad esempio, le protezioni sul sottoscocca con scudi di acciaio le consentono di affrontare anche il percorso più accidentato, senza riportare danni alle parti meccaniche inferiori. Inoltre, il condotto di aspirazione è sollevato da terra di ben 739 mm nella versione diesel e di 711 mm in quella benzina. Così Panda Cross non ha difficoltà anche in avvallamenti piuttosto profondi, come potrebbe essere l’attraversamento di un guado.

Motorizzazioni
In perfetta sintonia con lo spirito ‘off-road’ della nuova Panda Cross, il cliente può contare sui motori più potenti della gamma, entrambi dotati di Start&Stop: il turbodiesel 1.3 Multijet e il benzina 0.9 TwinAir Turbo che, rispetto a quelli già disponibili per le altre versioni, propongono un aumento di potenza rispettivamente a 80 CV e 90 CV.

Capostipite della nuova famiglia di motori bicilindrici Fiat, il propulsore 0.9 TwinAir Turbo eroga infatti una potenza massima di 90 CV (66 kW) a 5.500 giri/min e una coppia di 145 Nm a 1.900 giri/min (costante fino a 3.000 giri/min). Inoltre, qualora si preferisca privilegiare l’aspetto ‘ecologico’ e i minimi consumi, è possibile premere il tasto ECO presente sulla plancia per limitare la coppia a 100 Nm a 2.000 g/min. Questo propulsore fa registrare, nel ciclo combinato, un consumo di 4,9 litri/100 km ed emissioni di CO2  pari a 114 g/Km.

Sempre all’insegna del rispetto ambientale e del piacere di guida, la nuova Panda Cross può essere equipaggiata con il turbodiesel 1.3 Multijet II con DPF di serie che eroga una potenza massima di 80  CV (59 kW) a 4.000 giri/min ed una coppia di ben 190 Nm a soli 1.500 giri/min. Vero e proprio capolavoro di tecnologia in miniatura - completo di tutti i suoi accessori pesa circa 140 kg - il propulsore diesel  appartiene alla seconda generazione dei motori Multijet ed è dotato di turbocompressore a geometria fissa con intercooler, ottimizzato per l’erogazione di coppia a bassi regimi. Nel ciclo combinato il 1.3 Multijet II fa registrare appena 125 g/km di emissioni di CO2 e consumi pari a 4,7 litri per 100 km.

Cambio a 6 marce specifico
In abbinamento al motore TwinAir Turbo, la nuova Panda Cross propone un cambio specifico a 6 rapporti con prima marcia corta che accentua le doti off-road del modello garantendo un eccellente spunto nelle partenze in salita. Inoltre, la prima marcia corta è vantaggiosa nell’impiego più impegnativo in quanto consente, al regime minimo del motore, di procedere ad una velocità molto contenuta assicurando il massimo del controllo del veicolo, caratteristica fondamentale per un fuoristrada.

Dotazioni di serie e optional
La nuova Panda Cross offre una dotazione di serie completa e unica che include: climatizzatore automatico,  radio CD/MP3 con sistema Blue&Me™ con comandi al volante, cerchi in lega bruniti specifici da 15”, retrovisori esterni riscaldabili con comando elettrico , chiusura centralizzata con telecomando a distanza, poggiatesta posteriori, volante regolabile in altezza, fendinebbia, volante e pomello cambio in pelle, sedile guida regolabile in altezza, sistema ESC completo di ELD e pneumatici 185/65R15 M+S All Seasons. Inoltre, chi volesse arricchirla ulteriormente può scegliere tra un ampio menu di optional e accessori, a seconda che l’utilizzo sia prevalentemente cittadino oppure in fuoristrada. Tra questi ricordiamo, il parabrezza termico, i cristalli scuri e l’innovativo City Brake Control che lo scorso anno è stato premiato con il riconoscimento 'Euro NCAP Advanced 2013’.

Sicurezza
La Panda Cross offre, a richiesta, l’innovativo City Brake Control, il sistema di sicurezza attiva che riconosce la presenza di altri veicoli o di ostacoli posti di fronte alla vettura e frena automaticamente nel caso in cui il guidatore non intervenga direttamente per evitare la collisione o ridurne le conseguenze. Vincitore del prestigioso 'Euro NCAP Advanced 2013’, il dispositivo è stato pensato per supportare la guida nel traffico cittadino ed è sempre in funzione quando la velocità della vettura è compresa tra 5 e 30 km/h. Attivo a ogni accensione dell'auto, il sistema può essere disattivato e riattivato a discrezione del guidatore.

In dettaglio, il 'City Brake Control' impiega un sensore laser di tipo LIDAR (Light Detection And Ranging), posto sulla parte superiore del parabrezza, che dialoga con il sistema ESC (Electronic Stability Control). A seconda di alcuni parametri - condizioni del fondo stradale, dinamica e traiettoria dei veicoli, scenario degli ostacoli, stato degli pneumatici - l'intervento del sistema può evitare completamente l'urto ('Collision Avoidance') o ridurne le conseguenze ('Collision Mitigation').

Il sofisticato dispositivo integra tre funzioni: l'Automatic Emergency Braking (AEB), il Prefill ed il Brake Assist.  Il primo, pur rispettando la volontà del guidatore e lasciandogli il pieno controllo della vettura, entra in azione con una frenata d'emergenza quando l'impatto sembra ormai inevitabile e il guidatore non è ancora riuscito a reagire, di fatto anticipandolo. Invece, la funzionalità "Prefill" precarica il sistema frenante al fine di consentire una risposta più pronta sia quando interviene l'Automatic Emergency Braking sia in caso di frenata da parte del guidatore. Infine, il Brake Assist riconosce le situazioni di emergenza e, se la collisione è imminente, il sistema diventa più sensibile potenziando l'azione frenante per consentire un ridotto spazio di arresto.

Servizi e accessori esclusivi firmati Mopar®
Trasformare la propria auto in un oggetto unico e personalizzato: con questo obiettivo nasce l'ampia e articolata gamma di accessori e servizi realizzata da  Mopar®, il brand di riferimento per i servizi, il customer care, i ricambi originali e gli accessori per i marchi di Fiat-Chrysler in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Oltre a offrire più di 450.000 pezzi di ricambio originali, Mopar  propone oggi ai clienti del Gruppo, in più di 130 Paesi, un catalogo che conta circa 25.000 accessori di elevata qualità.

In particolare, sono oltre 70 gli accessori specifici per il modello Panda che potranno essere scelti anche dai clienti della nuova versione Cross, tra i quali ricordiamo i cerchi in lega da 15”, le calotte specchi e i copri-mozzo rossi, i coprivalvole degli pneumatici con logo Fiat, le barre porta bici, e per gli interni il ‘kit personality’, il comodo appendi-giacca e i sovra-tappeti in velluto con logo Panda.

Sono prodotti di elevata qualità che si accordano in modo armonioso alle caratteristiche tecniche e stilistiche della nuova vettura, permettendone la più ampia e completa personalizzazione. Del resto, i prodotti Mopar sono unici perché sviluppati in collaborazione con la piattaforma di progetto del veicolo, un legame diretto che garantisce prodotti aftermarket perfettamente integrati con la vettura, oltre che di qualità e durata ai massimi livelli.

Ovviamente, i clienti della nuova Panda Cross possono beneficiare dei servizi di manutenzione e assistenza "Mopar® Vehicle Protection", gli unici garantiti da Fiat Group Automobiles. Con i piani di manutenzione e di copertura sulle parti meccaniche di Mopar® Vehicle Protection i clienti possono contare su un servizio di assistenza disponibile su tutta la rete europea di Concessionari e officine autorizzate di Fiat Group Automobiles. Gli interventi sono effettuati da tecnici altamente specializzati, formati da FGA e che, per la manutenzione e per le riparazioni, utilizzano sempre ricambi originali specificamente progettati per ogni veicolo.

Presente in oltre 40 Paesi della regione Europa, Medio Oriente e Africa e dotata di un portafoglio con più di 50 prodotti, "Mopar® Vehicle Protection" ha sviluppato un'offerta che risponde alle esigenze di ogni cliente: nel 2013, più di una vettura su quattro è assistita da un piano Mopar® Vehicle Protection.
La gamma di servizi Mopar® Vehicle Protection è in continuo aggiornamento e offre già due livelli di protezione – denominati Maximum Care e Powertrain Care - sulle parti meccaniche ed elettroniche, studiati per estendere la garanzia del costruttore da tre a cinque anni e con il chilometraggio più adatto alle esigenze del cliente e all'uso del veicolo.

Mopar® Vehicle Protection ha studiato due piani di manutenzione per garantire che il veicolo sia sempre in perfette condizioni: Easy Pack (comprende tutta la manutenzione programmata, da due a cinque tagliandi prepagati) e Premium Pack, nelle versioni Gold, Silver e Bronze, che aggiunge ai tagliandi di manutenzione programmata, la sostituzione dei particolari più soggetti ad usura che normalmente devono essere sostituiti durante il ciclo di vita del veicolo.

Sono inoltre disponibili altri servizi, ideati per garantire sempre la migliore esperienza di guida come i Check up stagionali, acquistabili singolarmente o in carnet, per una vettura sempre in ottima forma, oltre a “Free2go++” ed “Essential Care”, che estendono il servizio di assistenza stradale offerto durante il periodo di garanzia del veicolo.




Soluzioni finanziarie di FGA Capital
FGA Capital - società finanziaria specializzata nel settore automobilistico – supporterà la nuova Fiat Panda Cross con proposte dedicate e in linea con le caratteristiche del modello e del target di riferimento. Infatti, se con Panda Cross il marchio Fiat presenta il SUV più versatile in grado di ”andare e parcheggiare ovunque”, anche FGA Capital ha pensato alla sua offerta per consentire al cliente di godere del piacere di guida della nuova Panda Cross “ovunque e in totale tranquillità”.

In particolare, FGA Capital ha studiato l’offerta proponendo un concept basato su 4 pilastri che ne fanno un prodotto “all inclusive” in perfetta sintonia con le caratteristiche premium del modello: 4 anni di finanziamento, 4 anni di Furto&Incendio, 4 anni di Manutenzione e 4 anni di Garanzia. L’offerta sarà disponibile inizialmente in Italia e potrà anche essere adottata sugli altri mercati europei.

Infine, FGA Capital sta mettendo a punto alcune proposte dedicate a chi ha già sottoscritto un finanziamento per Panda 4x4 e che può beneficiare di un vantaggio economico sostituendo l’autovettura con l’attuale nuova Panda Cross.

Bmw Serie 2 Active Tourer



Con la BMW Serie 2 Active Tourer, BMW presenta una vettura nella categoria delle automobili compatte premium che combina comfort, abitabilità e funzionalità con il tipico dinamismo BMW, con stile ed eleganza. Grazie alle dimensioni compatte, con una lunghezza di soli 4.342 millimetri, una larghezza di soli 1.800 millimetri, e un’altezza di soli 1.555 millimetri, la nuova BMW Serie 2 Active Tourer soddisfa perfettamente le maggiori esigenze di mobilità offrendo una generosa sensazione di spaziosità.

I nuovi motori turbo a tre e quattro cilindri, un ampio pacchetto di misure BMW EfficientDynamics e un esteso collegamento in rete attraverso BMW ConnectedDrive garantiscono un’esperienza di guida caratterizzata da prestazioni sportive e un’efficienza esemplare.

Dinamismo, abitabilità e funzionalità riuniti nel tipico stile BMW
Per soddisfare le elevate esigenze di abitabilità, di versatilità e di funzionalità nella categoria delle vetture compatte premium, la nuova BMW Serie 2 Active Tourer BMW punta su una moderna trazione anteriore che soddisfa tutti i criteri di guida attiva di un modello del marchio BMW. In combinazione con questo concetto, il passo lungo di 2.670 millimetri e una linea del tetto più alta permettono di utilizzare l’abitacolo in modo ottimale e di regalare una sensazione di spaziosità finora mai conosciuta. Guidatore e passeggero assumono una posizione di seduta più alta rispetto a una berlina. Questo permette una vista eccellente in tutte le direzioni e facilita l’accesso alla vettura. Numerose vaschette porta-oggetti e, a richiesta, uno schienale del passeggero ripiegabile, riflettono l’alto livello di versatilità e la funzionalità del concetto di utilizzo dello spazio. Gli interni appaiono leggeri e ampi, tutte le superfici hanno un orientamento orizzontale e sono suddivise esteticamente in una composizione stratificata. A richiesta, gli interni vengono completati da un grande tetto panoramico che offre una luminosità ancora più intensa.

Il dinamismo che caratterizza l’identità del marchio è inconfondibile anche nella BMW Serie 2 Active Tourer. Nel modulo anteriore, questo lo conferma il tipico doppio rene BMW, leggermente inclinato in avanti, che si abbina ai caratteristici doppi proiettori circolari. Ma soprattutto lo sbalzo anteriore, tenuto corto, è uno stilema classico BMW, assolutamente atipico per una vettura a trazione anteriore, come anche la sporgenza posteriore corta, il passo lungo, il gomito dell’ingegnere Hofmeister del cristallo laterale posteriore e le luci posteriori a L. La precisione delle linee e la caratteristica nervatura laterale esaltano i passaruota, così che anche da ferma la BMW Serie 2 Active Tourer appare pronta per scattare in avanti. Nell’abitacolo, i comandi della radio, dell’impianto di climatizzazione dell’aerazione sono orientati tutti verso il guidatore. Anche questa configurazione verso il guidatore è tipica delle vetture BMW.

Massima versatilità e funzionalità
La praticità nell’uso giornaliero si riflette nel volume del bagagliaio, variabile da 468 a 1.510 litri, e nello schienale del divanetto posteriore, diviso e ribaltabile nel rapporto 40:20:40. Grazie al divanetto posteriore scorrevole, lo spazio della zona posteriore è utilizzabile con la massima versatilità, così da aumentare, qualora desiderato, lo spazio per le gambe nella zona posteriore oppure il volume di carico. Un dettaglio raffinato è il piano di carico piegabile sotto il quale si trova un vano porta-oggetti con una pratica vaschetta multi-funzione. Lo schienale regolabile, offerto come optional, aumenta ulteriormente il comfort nei tre sedili posteriori oppure lo spazio disponibile per il trasporto di bagaglio. L’accesso particolarmente comodo al bagagliaio è assicurato dal grande e largo cofano posteriore dall’ampia apertura. A richiesta, esso è apribile e chiudibile automaticamente premendo un pulsante oppure, in modo particolarmente confortevole, touchless attraverso il comando a gesti con lo Smart Opener.

Ultima generazione di motorizzazioni con propulsori a tre o quattro cilindri
Al momento di lancio della nuova BMW Serie 2 Active Tourer saranno disponibili tre potenti e leggeri motori a tre e quattro cilindri, della nuova generazione di motorizzazioni tutti dai consumi ridotti. Particolarmente interessanti sono la struttura compatta, la sistemazione in posizione trasversale rispetto alla direzione di marcia, l’equipaggiamento con la tecnologia BMW TwinPower Turbo e il rispetto della norma antinquinamento Euro 6.

Il nuovo motore tre cilindri a benzina offre un’efficienza straordinaria e un elevato potenziale. Il nuovo propulsore celebra la propria anteprima in un modello del core-brand BMW, la BMW 218i Active Tourer (consumo di carburante nel ciclo combinato: 5,2 – 4,9 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 120 – 115 g/km)* con cambio manuale a sei rapporti.

Il motore da 1.500 cc di cilindrata e 100 kW/136 CV, estremamente brioso ed elastico, reagisce con la massima rapidità a ogni movimento del pedale del guidatore impartiti attraverso il pedale dell’acceleratore. Grazie alla loro particolare costruzione, nei motori a tre cilindri non si formano forze d’inerzia di primo e secondo ordine. Per aumentare ulteriormente la rotondità di esercizio nell’intero arco di regime del propulsore BMW, è stato montato un albero contrappesato.


Al momento di lancio, il modello top di gamma sarà la BMW 225i Active (consumo di carburante nel ciclo combinato: 6,0 – 5,8 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 139 – 135 g/km)* con il cambio di serie Steptronic a otto rapporti. Grazie a 170 kW/231 CV, a un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e a una velocità massima di 240 km/h, il quattro cilindri definisce dei nuovi primati di dinamismo nella categoria di appartenenza.


Nella BMW 218d Active Tourer (consumo di carburante nel ciclo combinato: 4,3 – 4,1 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 114 – 109 g/km)* lavora un propulsore diesel a quattro cilindri da 110 kW/150 CV. Analogamente ai due motori a benzina, esso fa parte della nuova famiglia di motorizzazioni e mette a disposizione una coppia di 330 Nm. Le straordinarie caratteristiche dinamiche dei motori diesel BMW vengono evidenziate anche da questo propulsore che accelera la BMW 218d Active Tourer con cambio manuale di serie a sei rapporti da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e raggiunge una velocità di punta di 208 km/h. Questa variante di modello sarà ordinabile anche con l’optional cambio Steptronic a otto rapporti.

La BMW nel segmento delle automobili a trazione anteriore
Analogamente a tutti i modelli BMW, anche la nuova BMW Serie 2 Active Tourer viene caratterizzata dalla dinamica e da un’esperienza di guida tipica del marchio. L’assetto sviluppato ex novo con asse anteriore a snodo unico centrale e asse posteriore multilink combina agilità e fedeltà di traiettoria con un elevato livello di stabilità di guida e di comfort delle sospensioni. L’asse anteriore della nuova BMW Serie 2 Active Tourer, che trasmette la forza motrice, è stato tarato con la massima precisione per offrire la migliore dinamica di guida possibile e un feedback dello sterzo incredibilmente puntuale. Lo sterzo elettromeccanico e la configurazione funzionale del sistema regalano un’impressione di guida esente da disturbi causati dal propulsore.

L’utilizzo intelligente di acciai altoresistenziali e ad altissima resistenza apporta un contributo decisivo alla sicurezza della BMW Serie 2 Active Tourer, influenzando positivamente anche il peso della vettura. L’utilizzo di materiali leggeri contribuisce in modo fondamentale alla straordinaria dinamica di guida, ma anche alla tecnologia BMW EfficientDynamics, che comprende la funzione Start Stop automatico, la Brake Energy Regeneration, l’indicatore del punto ottimale di cambiata, i gruppi secondari controllati in base al fabbisogno e le Air Curtain che nelle ruote anteriori convogliano l’aria nei paraurti attraverso due prese d’aria verticali.

Cinque varianti di modello per soddisfare le richieste individuali dei clienti
Oltre alla versione di serie, BMW propone la BMW Serie 2 Active Tourer in quattro ulteriori varianti di modello che considerano maggiormente le richieste individuali del cliente, sia nel look esterno che nell’allestimento interno. L’equipaggiamento di serie della BMW Serie 2 Active Tourer include già la radio Professional con impianto viva voce ad interfaccia Bluetooth per il telefono, il sistema di comando BMW iDrive con Controller sulla consolle centrale e Control Display da 6,5 pollici, il sensore pioggia con controllo automatico dei fari abbaglianti, il volante sportivo, la chiamata di soccorso intelligente e l’avvertimento di rischio di tamponamento con funzione frenante City. Nelle varianti di modello Advantage, Sport Line e Luxury Line l’equipaggiamento comprende inoltre il climatizzatore automatico a due zone, Park Distance Control posteriore, le luci fendinebbia, Active Cruise Control con funzione frenante e il volante multifunzione.

Grazie ai cerchi in lega e ai sedili sportivi, il modello Sport Line accentua inoltre il carattere sportivo della BMW Serie 2 Active Tourer. La presenza della vettura viene sottolineata dalle asticelle del doppio rene, sul lato frontale verniciate in nero lucido, dalle prese d’aria dal design particolare e dal listello decorativo nella grembialatura posteriore. Il terminale di scarico galvanizzato e cromato nero completa alla perfezione l’immagine sportiva.

Nel modello Luxury Line il tema centrale sono l’eleganza e l’esclusività. All’esterno ciò si riflette nei ricercati inserti cromati e nell’abitacolo dai pregiati allestimenti in pelle, completati dal riscaldamento per i sedili di guidatore e passeggero.

Dalla fine del 2014 la BMW Serie 2 Active Tourer verrà offerta anche come modello M Sport. La presenza sulla strada della BMW Serie 2 Active Tourer modello M Sport verrà sottolineata al massimo grazie al pacchetto di aerodinamica M, alla Shadow Line lucida, all’assetto M Sport, ai cerchi da 17 oppure 18 pollici e, negli interni, grazie al volante in pelle M e ai sedili sportivi con rivestimenti particolari. Contemporaneamente, la gamma di modelli sarà completata dalle varianti dotate del sistema di trazione integrale intelligente xDrive. In Germania, la BMW Serie 2 Active Tourer sarà disponibile sul mercato a partire dal 27 settembre 2014 ad un prezzo d’ingresso di 27.200 euro.

Pacchetto M Sport assicura la massima presenza
Due ulteriori Line di equipaggiamenti offrono una personalizzazione degli interni e del design esterno, estendendo la dotazione della versione di base. La Sport Line sottolinea gli elementi dinamici, mentre la Luxury Line accentua l’eleganza e l’esclusività.

Ampio collegamento in rete aumenta il comfort e la sicurezza
Nella BMW Serie 2 Active Tourer i sistemi di assistenza riuniti nel sistema BMW ConnectedDrive e le soluzioni d’infotainment ed entertainment aumentano sia la sicurezza che il comfort. Per esempio, l’Assistente di guida in colonna che supporta il guidatore in situazioni monotone funziona con un’unica telecamera: il sistema consente di “seguire rilassati” il flusso del traffico. Esso rispetta automaticamente la distanza selezionata rispetto alla vettura che precede, regola da sé la velocità fino all’arresto e sterza attivamente. La vettura assiste il guidatore nel mantenere la corsia, a condizione che almeno una mano sia sul volante.

Grazie al BMW ConnectedDrive Services & Apps, entrano a bordo anche le applicazioni per lo smartphone. Sono inoltre prenotabili numerosi servizi innovativi, come il Concierge Service o la Real Time Traffic Information. Questo può avvenire anche dopo l’acquisto della vettura e in molti casi, anche per un periodo flessibile. In questo modo le funzionalità della BMW Serie 2 Active Tourer sono sempre ampliabili e aggiornabili.

Nella BMW Serie 2 Active Tourer viene offerto per la prima volta un Head-Up Display nella classe automobilistica compatta premium. Il sistema proietta tutte le principali informazioni sulla guida a colori nel campo visivo del guidatore. Le informazioni non vengono rappresentate sul parabrezza, ma su un pannello trasparente che fuoriesce tra il volante e il parabrezza. Il guidatore legge così tutte le informazioni più importanti senza dovere distogliere lo sguardo dalla strada.



domenica 13 luglio 2014

Nuova Ssangyong Korando: stile performante

di Bruno Allevi. ASCOLI PICENO – La Ssangyong ammoderna il suo SUV Korando con un restyling leggero ma fondamentale per rendere il prodotto coreano al passo con i tempi. Il veicolo orientale è disponibile con 1 Motore a Benzina 2000 da 149 cv, 1 Motore GPL 2000 da 148 cv, 1 Motore Turbodiesel 2000 da 149 o 175 cv, nelle varianti 2WD o AWD (Trazione Integrale), negli allestimenti Value, Plus, Premium. Esternamente lo stile impostato nel 2010 da Giugiaro non viene stravolto nelle proporzioni, com'è normale in occasione dei restyling, ma nei dettagli. Piccole modifiche hanno interessato la mascherina e la presa d’aria inferiore, i fari anteriori con luci diurne a led (anche per i fanali posteriori), i fendinebbia ora circolari. Internamente l’abitacolo è spazioso e confortevole. Analizzando nel dettaglio la plancia, troviamo la consolle centrale verticale con in sommità il sistema di intrattenimento (radio cd, il navigatore è optional), mentre eleganti e ben posizionate sono le manopole del clima in fondo consolle. Lineare e ben leggibile è il quadro strumenti. Ed ora è il momento del test drive: la Ssangyong Korando provata è stata la 2000 E-XDI Plus 2WD da 22488 €. Il SUV entry level della casa coreana si rifà il look aggiungendo dettagli stilistici (come i fari a led sia anteriori che posteriori) che lo rendono più vicino ai gusti europei e alle ultime novità tecnologiche e di design che si possono trovare sulle autovetture. Su strada questa versione è brillante, confortevole, maneggevole. L’assenza della trazione integrale sulla versione provata non pesa e, grazie all’altezza da terra e alle prestazioni assicurate dal 2000 Turbodiesel da 149 cv, si possono affrontare con disinvoltura sia percorsi asfaltati (dove il Korando a 2 Ruote Motrici è uno stradista) sia sterrati e strade di campagna. Infine il listino prezzi: per l’unica versione a Benzina, la 2000 Value 2WD occorrono 19990 €, per le versioni a GPL si va da 21990 € della 2000 Plus 2WD per arrivare a 23990 € della 2000 Plus AWD, per le versioni Diesel si va da 20990 € della 2000 149 cv E-XDI 2WD Value per arrivare a 28990 € della 2000 E-XDI 175 cv Premium AWD con Cambio Automatico.







Bruno Allevi



domenica 6 luglio 2014

Mini Paceman

 Nuovi dettagli per la prima Sports Activity Coupé nel segmento delle vetture compatte premium; con numerosi rinnovati particolari di design, prestazioni di guida superiori, un’efficienza ulteriormente ottimizzata, equipaggiamenti innovativi e caratteristiche premium ancora più sofisticate nell’abitacolo, la nuova MINI Paceman (consumo di carburante nel ciclo combinato: 7,1 – 4,2 l/100 km, emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 165 – 111 g/km) sottolinea la propria posizione d’eccellenza di vettura decisa, sportiva ed elegante; aumento del fascino dell’innovativo concetto automobilistico di vettura compatta a tre porte; andamento delle linee tipico di un modello Coupé, combinazione esclusiva di divertimento di guida, funzionalità e trazione integrale ALL4, quest’ultima offerta come optional; grazie all’aumento della potenza, la MINI Cooper Paceman conferma la propria posizione di leader nella classifica del divertimento di guida nel segmento di appartenenza; lancio sul mercato nel luglio 2014 accompagnato dalla nuova edizione del modello super sportivo MINI John Cooper Works Paceman.

• Design della scocca ricercato e altamente espressivo con andamento orizzontale delle linee, proporzioni dinamiche e superfici fortemente modellate nel tipico linguaggio formale MINI; un segnale univoco che annuncia un divertimento di guida con il caratteristico go-kart feeling, aumento della versatilità grazie alla trazione integrale ALL4; sezione frontale muscolosa che comunica una presenza forte, con calandra del radiatore a forma esagonale; portiere lunghe con cristalli laterali privi di cornice, nel tipico stile di un modello Coupé; portellone del bagagliaio ad ampia apertura; tetto montato quasi completamente a filo, a richiesta colorazioni con tinte contrasto; silhouette slanciata risultante dalla linea filante del tetto e dalla grafica dei cristalli laterali che si snellisce verso il posteriore, ulteriormente rivalutata dal nuovo optional esterni in Piano Black; a richiesta, nuovi cerchi in lega leggeri e caratteristiche aerodinamiche ottimizzate; un ulteriore optional: pneumatici dalla resistenza al rotolamento ridotta; nuove colorazioni esterne Jungle Green metallizzato e Midnight Grey metallizzato.

• Nell’abitacolo della nuova MINI Paceman sono stati messi in risalto sia l’ambiente sportivo sia le caratteristiche premium; tachimetro e contagiri con quadrante scuro nello stile della MINI John Cooper Works Paceman; ambiente interno da lounge con quattro sedili separati e comfort acustico ottimizzato; nuove decorazioni cromate per i comandi del sistema di aerazione; sistema porta-oggetti MINI Center Rail di serie; sedili sportivi per guidatore e passeggero di serie; schienali dei sedili posteriori ribaltabili separatamente; possibilità di aumentare in questo modo il volume del bagagliaio da 330 a 1.080 litri.

• La nuova MINI Paceman offre un ulteriore aumento del divertimento di guida e un’efficienza ottimizzata; possibilità di selezionare tra due motori a benzina e due propulsori diesel a quattro cilindri; l’offerta comprende inoltre la sportiva top di gamma MINI John Cooper Works Paceman da160 kW/218 CV con potente motore quattro cilindri turbo; tutte le varianti di modello soddisfano la norma antinquinamento Euro 6 e sono dotate della tecnologia MINIMALISM ampliata, che include l’ottimizzazione delle caratteristiche di aerodinamica così da ridurre nuovamente i consumi e le emissioni; MINI Cooper S Paceman con incremento della potenza di 5 kW a 140 kW/190 CV; cambio manuale a sei marce di serie; cambio automatico a sei rapporti, offerto come optional; trazione integrale ALL4 di serie nella MINI John Cooper Works Paceman e offerta come optional per tutti gli altri modelli.

• Esclusivo go-kart feeling grazie alla sofisticata tecnica di assetto con asse anteriore McPherson e bracci trasversali fucinati; asse posteriore multilink e servosterzo elettromeccanico con Servotronic; assetto sportivo di serie per tutte le varianti di modello; Dynamic Stability Control (DSC) di serie, Dynamic Traction Control (DTC) con Electronic Differential Lock Control di serie o come optional, a seconda della variante di modello.

• Concetto di sicurezza omnicomprensivo con architettura della scocca a comportamento ottimizzato in caso di crash; ampio equipaggiamento di sicurezza di serie che include anche il controllo della pressione pneumatici in ogni singola ruota e la luce diurna; protezione degli occupanti al livello della MINI Countryman, premiata nei test Euro NCAP con il massimo punteggio di 5 stelle.

• Ampio equipaggiamento di serie e ricca offerta di personalizzazione per godersi comfort e divertimento di guida a livello premium; ampia gamma di optional, per esempio nuove luci fendinebbia a LED, incluse la luce diurna e la luce di posizione in tecnica a LED, proiettori allo xeno ed Adaptive Light Control, Comfort Access, tetto panoramico in vetro alzabile e scorrevole, climatizzatore automatico, gancio da traino separabile con possibilità di rimorchiare fino a 1200 chilogrammi, sistema di navigazione MINI, Sport Button, assetto sportivo, in combinazione con il cambio automatico anche volante sportivo in pelle con paddles, volante multifunzione con regolazione della velocità, sistema di altoparlanti HiFi Harman Kardon e accessori originali John Cooper Works sviluppati appositamente per il nuovo modello.

• Tecnologia di collegamento in rete più sofisticata del segmento di appartenenza che assicura un esclusivo In-Car-Infotainment: MINI

Connected offre un’ampia integrazione dello smartphone nella vettura e una varietà unica di funzioni con la possibilità di aggiornamenti continui attraverso le App; l’offerta attuale comprende per esempio una serie di funzioni esclusive MINI come Mission Control, Dynamic Music, Driving Excitement e MINIMALISM Analyser, l’utilizzo di Facebook, Twitter, foursquare e Glympse, la ricezione di RSS newsfeed e le offerte di entertainment come AUPEO!, Stitcher, Deezer, Audible, Napster/Rhapsody e TuneIn.

• Varianti di modello:
MINI John Cooper Works Paceman: motore quattro cilindri a benzina con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante e comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, cilindrata: 1.598 cm3, potenza: 160 kW/218 CV a 6.000 g/min, coppia max.: 280 Nm a 1.900 – 5.000 g/min (300 Nm a 2.100 – 4.500 g/min con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 6,8 secondi (cambio automatico: 6,8 secondi), velocità massima: 229 km/h (226 km/h), consumo combinato ciclo UE: 7,1 litri/100 chilometri (7,5 litri), valore CO2: 165 g/km (175 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper S Paceman: motore quattro cilindri a benzina con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante e comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group cilindrata: 1.598 cm3, potenza: 140 kW/190 CV a 5 500 – 6.500 g/min, coppia max.: 240 Nm a 1.600 – 5.000 g/min (260 Nm a 1.700 – 4.500 g/min con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 7,4 secondi (cambio automatico: 7,7 secondi), velocità massima: 220 km/h (216 km/h), consumo combinato ciclo UE: 6,0 litri/100 chilometri (6,8 litri), valore CO2: 139 g/km (157 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper S Paceman ALL4: motore quattro cilindri a benzina con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante e comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group cilindrata: 1.598 cm3, potenza: 140 kW/190 CV a 5.500 – 6.500 g/min, coppia max.: 240 Nm a 1.600 – 5.000 g/min (260 Nm a 1.700 – 4.500 g/min con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 7,6 secondi (cambio automatico: 8,0 secondi), velocità massima: 217 km/h (215 km/h), consumo combinato ciclo UE: 6,4 litri/100 chilometri (7,1 litri), valore CO2: 148 g/km (165 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper Paceman: motore quattro cilindri a benzina con comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, cilindrata: 1.598 cm3, potenza: 90 kW/122 CV a 6.000 g/min, coppia max.: 160 Nm a 4.250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 10,3 secondi (cambio automatico: 11,5 secondi), velocità massima: 191 km/h (186 km/h), consumo combinato ciclo UE: 5,9 litri/100 chilometri (6,9 litri), valore CO2: 137 g/km (159 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper Paceman ALL4: motore quattro cilindri a benzina con comando valvole variabile sulla base della tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, (MINI Cooper Paceman ALL4 con cambio automatico: turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante), cilindrata: 1.598 cm3, potenza: 90 kW/122 CV a 6.000 g/min, coppia max.: 160 Nm (MINI Cooper Paceman ALL4 con cambio automatico: 190 Nm) a 4.250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 11,4 secondi (cambio automatico: 11,6 secondi), velocità massima: 188 km/h (186 km/h), consumo combinato ciclo UE: 6,7 litri/100 chilometri (7,0 litri), valore CO2: 156 g/km (164 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper SD Paceman: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1.995 cm3, potenza: 105 kW/143 CV a 4.000 g/min, coppia max.: 305 Nm a 1.750 – 2.700 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 9,1 secondi (cambio automatico: 9,3 secondi), velocità massima: 202 km/h (199 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,5 litri/100 chilometri (5,7 litri), valore CO2: 119 g/km (149 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper SD Paceman ALL4: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1.995 cm3, potenza: 105 kW/143 CV a 4.000 g/min, coppia max.: 305 Nm a 1.750 – 2.700 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 9,2 secondi (cambio automatico: 9,3 secondi), velocità massima: 199 km/h (197 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,8 litri/100 chilometri (5,9 litri), valore CO2: 126 g/km (156 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper D Paceman: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1.598 cm3 (MINI Cooper D Paceman con cambio automatico: 1.995 cm3), potenza: 82 kW/112 CV a 4.000 g/min, coppia max.: 270 Nm a 1.750 – 2.250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 10,8 secondi (cambio automatico: 11,2 secondi), velocità massima: 188 km/h (183 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,2 litri/100 chilometri (5,6 litri), valore CO2: 111 g/km (148 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper D Paceman ALL4: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1.598 cm3 (MINI Cooper D Paceman ALL4 con cambio automatico: 1.995 cm3), potenza: 82 kW/112 CV a 4.000 g/min, coppia max.: 270 Nm a 1.750 – 2.250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 11,5 secondi (cambio automatico: 11,8 secondi), velocità massima: 183 km/h (178 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,7 litri/100 chilometri (5,9 litri), valore CO2: 123 g/km (155 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

• Dimensioni esterne: Lunghezza: 4.109 millimetri (MINI Cooper S Paceman, MINI Cooper SD Paceman: 4.114 millimetri, MINI John Cooper Works Paceman: 4.124 millimetri) Larghezza: 1.786 millimetri Altezza: 1.518 millimetri Passo: 2.596 millimetri


Mini Countryman

Nuova edizione della prima MINI a quattro porte, dotata di un grande portellone posteriore, di cinque posti e dell’optional trazione integrale; la nuova MINI Countryman (consumo di carburante nel ciclo combinato: 7,1 –4,2 l/100 km, emissioni di CO2 nel ciclo combinato:165 – 111 g/km) affila il proprio profilo di “multi-talento” per vivere una mobilità versatile e uno stile di vita attivo; nuovi dettagli danno seguito alla storia di successo della vettura compatta premium venduta già in oltre 350.000 esemplari; interventi mirati sul design; incremento delle prestazioni; consumo di carburante ed emissioni ulteriormente ridotti; aumento della potenza della nuova MINI Cooper S Countryman; lancio di tutte le varianti di modello, inclusa la dinamica top di gamma MINI John Cooper Works Countryman, nel luglio 2014.

• Numerosi e marcati elementi stilistici sottolineano l’interpretazione autonoma del tipico design della scocca MINI; il forte accento posto sulle dimensioni e le proporzioni tipiche assicura una funzionalità versatile e un’elevata sportività su ogni terreno; la caratteristica calandra esagonale del radiatore è stata ridisegnata: il suo andamento verticale sottolinea la presenza del modulo frontale; in combinazione con la trazione integrale MINI ALL4 (eccezione: MINI John Cooper Works Countryman) sono di serie sia le barre decorative della grembiulata anteriore e posteriore che dei longheroni laterali sottoporti, entrambi offerti come optional per tutte le altre varianti di modello; nuovi cerchi in lega alleggeriti e aerodinamica ottimizzata; come optional, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento; nuove colorazioni esterne Jungle Green metallizzato, Mi night Grey metallizzato e Star light Blue metallizzato; ulteriori offerte di personalizzazione, per esempio le tinte a contrasto per il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori esterni, strisce per il cofano motore e Sport Stripes nonché un optional offerto per la prima volta da MINI, il look esterno in Piano Black.

• Negli interni, dettagli lavorati alla perfezione, ottimizzazione del comfort acustico e accento sulle caratteristiche premium; quadranti scuri per il tachimetro e il contagiri; MINI John Cooper Works Countryman con logo John Cooper Works nella strumentazione centrale; regolazione dell’aerazione con decorazioni cromate; grazie ai sedili posteriori regolabili in lunghezza di 13 centimetri, sono disponibili cinque posti e una versatilità straordinaria, schienali ad inclinazione regolabile e ribaltabili nel rapporto 40:20:40; volume del bagagliaio ampliabile da 350 a 1170 litri.

• Ampia gamma di motorizzazioni con motori quattro cilindri a benzina e quattro cilindri diesel; tutte le motorizzazioni soddisfano la norma antinquinamento Euro 6; MINI Cooper S Countryman: aumento della potenza di 5 kW a 140 KW/190 CV; grazie alla tecnologia MINIMALISM e al perfezionamento delle caratteristiche di aerodinamica, ottimizzazione dei valori di consumo di carburante e delle emissioni; cambio manuale a sei marce di serie, cambio automatico a sei rapporti offerto come optional (eccezione: MINI One D Countryman); a richiesta, la trazione integrale specifica MINI ALL4 è disponibile per i modelli MINI Cooper Countryman, MINI Cooper S Countryman, MINI Cooper D Countryman e MINI Cooper SD Countryman, mentre è di serie sulla MINI John Cooper Works Countryman.

• Eccellente protezione degli occupanti grazie a un concetto di sicurezza omnicomprensivo; l’ampio equipaggiamento di serie nei campi sicurezza attiva e passiva, che include adesso anche il controllo della pressione pneumatici delle singole ruote e la luce diurna, assicura alla MINI Countryman il massimo punteggio di 5 stelle nei test Euro NCAP.

• Sofisticato equipaggiamento di serie ed ampia gamma di optional per aumentare il divertimento di guida, elevare il comfort ed assicurare il massimo livello di personalizzazione; nuove luci fendinebbia a LED, incluse la luce diurna e di posizione in tecnica a LED; in più, proiettori allo xeno ed Adaptive Light Control, Comfort Access, tetto panoramico in vetro, climatizzatore automatico, gancio da traino separabile con portata fino a 1200 chilogrammi, sistema di navigazione MINI, Sport Button, assetto sportivo, in combinazione con il cambio automatico volante sportivo in pelle con paddles, volante multifunzione con regolazione della velocità, sistema di altoparlanti HiFi Harman Kardon e accessori originali John Cooper Works.

• Programma di In-Car-Infotainment MINI Connected; varietà di funzioni unica e possibilità di aggiornamento permanente grazie alle App e integrazione nella vettura attraverso lo smartphone; maggiore divertimento di guida con le tipiche funzioni MINI come Mission Control, Dynamic Music, Driving Excitement e MINIMALISM Analyser; il collegamento online consente inoltre l’utilizzo di social network come Facebook, Twitter e foursquare, Glympse, la ricezione di RSS newsfeed e le offerte di entertainment come AUPEO!, Stitcher, Deezer, Audible, Napster/Rhapsody e TuneIn.

• Varianti di modello: MINI John Cooper Works Countryman: motore quattro cilindri a benzina con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante e comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 160 kW/218 CV a 6 000 g/min, coppia max.: 280 Nm a 1 900 – 5 000 g/min (300 Nm a 2 100 – 4 500 g/min con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 6,9 secondi (cambio automatico: 6,9 secondi), velocità massima: 228 km/h (225 km/h), consumo combinato ciclo UE: 7,1 litri/100 chilometri (7,5 litri), valore CO2: 165 g/km (175 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI Cooper S Countryman: motore quattro cilindri a benzina con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante e comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 140 kW/190 CV a 5 500 – 6 500 g/min, coppia max.: 240 Nm a 1 600 – 5 000 g/min (260 Nm a 1 700 – 4 500 g/min con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 7,5 secondi (cambio automatico: 7,8 secondi), velocità massima: 218 km/h (214 km/h), consumo combinato ciclo UE: 6,0 litri/100 chilometri (6,8 litri), valore CO2: 139 g/km (157 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI Cooper S Countryman ALL4: motore quattro cilindri a benzina con turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante e comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 140 kW/190 CV a 5 500 – 6 500 g/min, coppia max.: 240 Nm a 1 600 – 5 000 g/min (260 Nm a 1 700 – 4 500 g/min con overboost), accelerazione (0–100 km/h): 7,7 secondi (cambio automatico: 8,1 secondi), velocità massima: 215 km/h (213 km/h), consumo combinato ciclo UE: 6,4 litri/100 chilometri (7,1 litri), valore CO2: 148 g/km (165 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper Countryman: motore quattro cilindri a benzina con comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 90 kW/122 CV a 6 000 g/min, coppia max.: 160 Nm a 4 250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 10,4 secondi (cambio automatico: 11,6 secondi), velocità massima: 191 km/h (184 km/h), consumo combinato ciclo UE: 5,9 litri/100 chilometri (6,9 litri), valore CO2: 137 g/km (159 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI Cooper Countryman ALL4: motore quattro cilindri a benzina con comando valvole variabile con tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, (MINI Cooper Countryman ALL4 con cambio automatico: turbocompressore Twin-Scroll, iniezione diretta di carburante), cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 90 kW/122 CV a 6 000 g/min, coppia max.: 160 Nm (MINI Cooper Countryman ALL4 con cambio automatico: 190 Nm) a 4 250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 11,5 secondi (cambio automatico: 11,7 secondi), velocità massima: 186 km/h (184 km/h), consumo combinato ciclo UE: 6,7 litri/100 chilometri (7,0 litri), valore CO2: 156 g/km (164 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI One Countryman: motore quattro cilindri a benzina con comando valvole variabile con della tecnologia VALVETRONIC del BMW Group, cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 72 kW/98 CV a 6 000 g/min, coppia max.: 153 Nm a 3 000 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 11,9 secondi (cambio automatico: 13,9 secondi), velocità massima: 175 km/h (170 km/h), consumo combinato ciclo UE: 5,7 litri/100 chilometri (6,9 litri), valore CO2: 134 g/km (159 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI Cooper SD Countryman: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1 995 cm3, potenza: 105 kW/143 CV a 4 000 g/min, coppia max.: 305 Nm a 1 750 – 2 700 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 9,2 secondi (cambio automatico: 9,4 secondi), velocità massima: 200 km/h (197 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,5 litri/100 chilometri (5,7 litri), valore CO2: 119 g/km (149 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI Cooper SD Countryman ALL4: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1 995 cm3, potenza: 105 kW/143 CV a 4 000 g/min, coppia max.: 305 Nm a 1 750 – 2 700 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 9,3 secondi (cambio automatico: 9,4 secondi), velocità massima: 197 km/h (195 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,8 litri/100 chilometri (5,9 litri), valore CO2: 126 g/km (156 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI Cooper D Countryman: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1 598 cm3 (MINI Cooper D Countryman con cambio automatico: 1 995 cm3), potenza: 82 kW/112 CV a 4 000 g/min, coppia max.: 270 Nm a 1 750 – 2 250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 10,9 secondi (cambio automatico: 11,3 secondi), velocità massima: 186 km/h (181 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,2 litri/100 chilometri (5,6 litri), valore CO2: 111 g/km (148 g/km), norma antinquinamento: Euro 6. MINI Cooper D Countryman ALL4: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1 598 cm3 (MINI Cooper D Countryman ALL4 con cambio automatico: 1 995 cm3), potenza: 82 kW/112 CV a 4 000 g/min, coppia max.: 270 Nm a 1 750 – 2 250 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 11,6 secondi (cambio automatico: 11,9 secondi), velocità massima: 181 km/h (176 km/h), consumo combinato ciclo UE: 4,7 litri/100 chilometri (5,9 litri), valore CO2: 123 g/km (155 g/km), norma antinquinamento: Euro 6.

MINI One D Countryman: motore quattro cilindri turbodiesel con basamento in alluminio, iniezione Common-rail e geometria variabile della turbina, cilindrata: 1 598 cm3, potenza: 66 kW/90 CV a 4 000 g/min, coppia max.: 215 Nm a 1 750 – 2 500 g/min, accelerazione (0–100 km/h): 12,9 secondi, velocità massima: 171 km/h, consumo combinato ciclo UE: 4,2 litri/100 chilometri, valore CO2: 111 g/km, norma antinquinamento: Euro 6.

• Dimensioni esterne: lunghezza: 4 097 (MINI Cooper Countryman ALL4 e MINI Cooper D Countryman ALL4: 4 100 millimetri, MINI Cooper S Countryman e MINI Cooper SD Countryman: 4 109 millimetri, MINI John Cooper Works Countryman: 4 133 millimetri). Larghezza: 1 789 millimetri. Altezza: 1 561 millimetri (MINI John Cooper Works Countryman: 1 549 millimetri) Passo: 2 595 millimetri (MINI John Cooper Works Countryman: 2 596 millimetri).






Volkswagen Passat

1. La nuova Passat sarà lanciata sul mercato europeo nel quarto trimestre 2014, nella versione berlina e Variant.
2. Grazie all’innovativa costruzione con materiali leggeri, la nuova Passat è fino a 85 kg più leggera rispetto alla precedente.
3. Tutti i motori sono nuovi per la gamma e sono fino al 20% più parchi nei consumi.
4. Per la prima volta la Passat è disponibile con la propulsione ibrida plug-in. Potenza di sistema: 211 CV.
5. Il motore Diesel più potente disponibile per la Passat è il nuovo TDI 240 CV. Consumi: 5,3 l/100 km.
6. E’ la prima Passat che può essere equipaggiata con gruppi ottici anteriori con tecnologia LED.
7. Debutto sulla Passat: funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni, Trailer Assist, assistenza nella guida in colonna ed Emergency Assist.
8. La nuova Passat è la prima Volkswagen che può essere dotata di Active Info Display e head-up display.
9. Con la nuova Passat debutta l’ottava generazione della bestseller, prodotta in quasi 22 milioni di esemplari dal 1973.
10. Con fino a 1,1 milioni di Passat prodotte all’anno (2013; incluse versioni derivate), la gamma è la numero 1 del Gruppo.
La Passat è una bestseller mondiale. A oggi se ne contano quasi 22 milioni di esemplari, comprese tutte le versioni derivate. Solo nel 2013, oltre 1,1 milioni di persone hanno scelto un modello di questa gamma. In linea teorica, l’anno scorso è stata quindi venduta una Passat o una Magotan (Cina) ogni 29 secondi da qualche parte nel mondo. Quindi 2 Passat al minuto, 126 in un’ora e oltre 3.000 al giorno. Tutti i giorni dell’anno. La Volkswagen Passat è il modello che riscuote il maggior successo tra quelli del Gruppo. Ora la Volkswagen presenta in anteprima mondiale a Potsdam l’ottava generazione della Passat, uno dei modelli di classe media più all’avanguardia. Il lancio sul mercato europeo è previsto per il quarto trimestre di quest’anno.
Nuova al 100%. Tutto è nuovo su questa auto: design, tecnologie e motori. La Passat detta nuovi standard di riferimento grazie al peso a vuoto inferiore di 85 kg rispetto alla precedente e a consumi fino al 20% più bassi. Inoltre, per la prima volta è disponibile una Passat con propulsione ibrida plug-in.
Posizionamento e design
Esterni. Con il debutto della nuova Passat, la Volkswagen presenta un design che combina linee essenziali ed eleganti a un’elevata dose di forza. Un design che non segue le mode, ma è al passo con i tempi. Un design che non è comune ed è espressivo. Un design in cui tutte le linee sono disegnate in modo consapevole. La nuova Passat si basa sul pianale modulare trasversale. Grazie a questa struttura è stato possibile sviluppare le proporzioni in modo molto più dinamico (per esempio carrozzeria più bassa, passo più lungo, ruote più grandi) e, nel contempo, migliorare il package. Pur mantenendo tutte le caratteristiche funzionali, la Passat guadagna in personalità, esclusività e dinamica. Con la nuova Passat, la Volkswagen è riuscita a creare una berlina e una Variant che, grazie alle loro linee essenziali e alla loro forza, richiamano le vetture della categoria superiore. La company car europea di maggior successo è quindi sinonimo di un nuovo tipo di business class, a metà tra la classe media e la classe media superiore, tra i segmenti D ed E.
Interni. Analogamente agli esterni dalla chiara personalità, i designer hanno sviluppato un abitacolo la cui estetica, essenzialità e preziosità corrispondono alla perfezione al concept complessivo della Passat di ottava generazione. Grazie alle numerose soluzioni di design come una pronunciata banda orizzontale continua creata dalle bocchette dell’aria e a tecnologie quali Active Info Display (strumentazione digitale interattiva), head-up display o illuminazione ambiente che assume la forma di una fascia estremamente piatta, anche gli interni sono ancora più innovativi ed esclusivi rispetto al passato.
Sistemi di assistenza e propulsione
Maggiore comfort e più sicurezza. Nuovi sistemi di assistenza, infotainment e comfort aprono la strada a un’epoca in cui la guida sarà più ecocompatibile, con un maggiore numero di servizi in rete, più dinamica e soprattutto più sicura. La Passat diventa così una vettura con tecnologie in grado di abbattere i confini del segmento. Tra queste tecnologie si ricordano, oltre all’Active Info Display e all’head-up display, anche sistemi come Rear Seat Entertainment per tablet (basato su un’App), Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni e tre novità mondiali: Emergency Assist (arresto della vettura in caso di emergenza), Trailer Assist (manovre assistite in presenza di rimorchio) e assistenza nella guida in colonna.
Dieci motori TSI e TDI. La nuova Passat sarà disponibile con dieci motori turbo a iniezione diretta e una gamma di potenze comprese tra 120 e 280 CV. Tutti i propulsori costituiscono delle novità per la Passat. I consumi dei motori e, di conseguenza, le emissioni di CO2 sono stati ridotti fino al 20%. Tutte le versioni sono dotate dei sistemi start/stop e di recupero dell’energia in frenata. Per ogni variante di motorizzazione è disponibile a richiesta il cambio a doppia frizione DSG, che invece è di serie per le motorizzazioni top di gamma.
Ibrido plug-in 211 CV. Per la prima volta la Passat è disponibile con una propulsione ibrida plug-in (motore benzina TSI 156 CV con motore elettrico 80 kW / 109 CV e batteria a ricarica esterna). Con una potenza di sistema di 211 CV, si tratta dell’ibrido plug-in finora più potente di casa Volkswagen. La Passat può così viaggiare a emissioni zero con un’autonomia fino a 50 km in modalità esclusivamente elettrica. I valori di consumi ed emissioni si attestano su un livello simile a quello straordinario della Golf GTE con propulsione ibrida plug-in (Golf GTE: 1,5 l/100 nel ciclo NEDC e 35 g di CO2/km).
TSI – Panoramica dei motori benzina. Per quanto riguarda le motorizzazioni benzina, l’offerta inizia con la versione 125 CV. Il motore 1.4 sovralimentato a iniezione diretta vanta un consumo di 4,9 l/100 km (corrispondente a 115 g/km di CO2), vale a dire 1,3 l in meno ogni 100 km rispetto all’analogo modello precedente. Le altre motorizzazioni disponibili sono quelle da 150, 180, 220 e 280 CV. Il TSI dell’ibrido plug-in eroga 156 CV, come già accennato. Tutti i TSI sono disponibili con cambio a doppia frizione. Il DSG è di serie per i modelli 220 e 280 CV e sulla Passat con propulsione ibrida plug-in.
TDI high-tech 240 CV. Dal punto di vista dei propulsori, un assoluto highlight è il Turbodiesel TDI 4 cilindri a iniezione diretta più potente mai offerto dalla Volkswagen: un nuovo biturbo 2.0 240 CV che consuma solo 5,3 l/100 km, a fronte di 139 g/km di CO2. Con questo motore, la berlina raggiunge una velocità massima di 240 km/h, mentre la Variant tocca i 238 km/h. Per gestire in modo ottimale l’elevata coppia massima (500 Nm), la Passat 240 CV è dotata di serie di trazione integrale 4Motion e cambio DSG a 7 rapporti.
TDI – Panoramica dei motori Diesel. Al momento del lancio sul mercato, la gamma dei motori Diesel inizia con il TDI 150 CV che consuma solo 4,1 l/100 km (con emissioni di CO2 pari a 108 g/km), cioè 0,5 l/100 km in meno rispetto al motore con la stessa potenza della generazione precedente. I motori Turbodiesel più potenti erogano 190 e, come accennato, 240 CV.
Linee di allestimento
Tre linee di allestimento. La Volkswagen commercializzerà la nuova Passat nelle tre versioni di allestimento Trendline, Comfortline e Highline, esattamente come per la versione precedente.
Passat Trendline. Già la Passat Trendline vanta un equipaggiamento estremamente ricco. Tutti i modelli sono dotati di sistemi start/stop e di recupero dell’energia in frenata. Gli esterni presentano di serie, tra gli altri, cerchi da 16 pollici con pneumatici 215. L’abitacolo è invece arricchito da dotazioni quali cassetto portaoggetti refrigerabile, bracciolo centrale anteriore con cassetto portaoggetti e regolazione in altezza per i sedili anteriori. Dal punto di vista funzionale, la Passat Trendline dispone inoltre di airbag per le ginocchia del guidatore, sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, frenata anti collisione multipla, indicatore di pressione degli pneumatici, impianto radio Composition Touch con touchscreen da 5 pollici, luci diurne, freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold e climatizzatore a 3 zone.
Passat Comfortline. La Passat Comfortline è inoltre dotata, tra l’altro, di listelli cromati sui finestrini laterali posteriori, sedili comfort, volante multifunzione, specchietti retrovisori interni ed esterni (lato guida) con funzione antiabbagliamento automatica, cruise control, sensore pioggia, Park Pilot, fendinebbia e Front Assist con funzione di frenata di emergenza City. Anche i cerchi in lega leggera da 17 pollici sono di serie. La versione da 240 CV è inoltre disponibile con fari con tecnologia LED, listello cromato nel paraurti anteriore e terminali di scarico trapezoidali cromati nel paraurti posteriore. La Passat TDI 240 CV dispone inoltre della regolazione adattiva dell’assetto DCC.
Passat Highline. Oltre alle dotazioni della Comfortline, all’esterno la Passat Highline adotta un listello cromato sulla calandra del radiatore. Sono inoltre inclusi nell’equipaggiamento di serie il listello cromato lungo tutta la parte inferiore della carrozzeria, gruppi ottici a LED con una soluzione di illuminazione particolarmente innovativa e cerchi in lega leggera da 17 pollici. La dotazione di serie dell’abitacolo comprende invece inserti decorativi della plancia particolarmente pregiati (in alluminio spazzolato o legno pregiato Brillant Pine; consolle centrale in Piano Black), listelli battitacco in acciaio inox, sedili rivestiti in Alcantara / pelle e sedili anteriori riscaldabili. Dal punto di vista funzionale, l’offerta è completata da climatizzatore automatico (Climatronic con pannello di controllo supplementare nel vano posteriore), display multifunzione a colori Premium e ugelli lavavetro a riscaldamento automatico.




The queen of the summer: provata la Bmw Serie 4 cabrio

di Bruno Allevi. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Bmw amplia la gamma della Serie 4 affiancando alla versione Coupè la versione Cabrio. La scoperta made in BMW è disponibile con 2 motori a Benzina (428 da 258 cv, 435 da 306 cv) oppure con un Motore Turbodiesel (420d da 184 cv) negli allestimenti Base, Modern, Sport, Luxury, MSport. Esternamente la BMW 420d Cabrio è una rappresentante della famiglia delle “scoperte” dotate, invece che di una tradizionale capote in tela, di un tetto metallico ripiegabile, la cui apertura (o chiusura) richiede solo 20 secondi ed è totalmente elettrica. Contrariamente alla maggior parte delle vetture che condividono questo genere di soluzione, solitamente caratterizzate da una parte posteriore piuttosto alta e massiccia, in questa tedesca le forme rimangono eleganti e filanti: la coda bassa si integra armonicamente con gli altri elementi e dona slancio all’insieme. A tetto aperto, il profilo della macchina non è “spezzato” dai roll-bar di sicurezza, completamente a scomparsa dietro i poggiatesta posteriori (in caso di necessità, fuoriescono automaticamente in meno di 200 millisecondi). A tetto chiuso, la linea riprende sostanzialmente quella della versione Coupé, da cui la Cabrio deriva (sono identici anche il frontale e la coda). A bordo si ritrova la classica posizione di guida BMW, bassa ma comoda e facilmente adattabile, grazie alle ampie regolazioni.. I centimetri non mancano in nessuna direzione, e la seduta non è troppo infossata.. Quando si viaggia scoperti, rinunciando a utilizzare i posti dietro si può montare il pratico frangivento, disponibile a richiesta, che quando non è in uso trova alloggio in un vano specifico, dietro lo schienale posteriore.. Notevole la qualità delle finiture: i rivestimenti  e gli accostamenti, cosiccome la qualità di assemblaggio dell’abitacolo è al top. La plancia, identica a quella della Serie 3 berlina, è razionale, con i comandi disposti ordinatamente. Al centro c’è l’ampio schermo di 8,8” del sistema multimediale, che si comanda con la rotella e con i tasti fra i sedili. Accanto alla “centrale di comando”, la leva del freno a mano. La BMW Serie 4 Cabrio si fa apprezzare anche per la capacità del baule (da 220 a 370 litri, a seconda che la vettura sia aperta o chiusa).Il quadro strumenti è elegantemente sportivo come di tradizione sulle vetture della casa di Monaco. Ed ora il momento del test drive: la BMW Serie 4 Cabrio provata è stata la 420d Sport da 64450 €. La versione scoperta della Serie 4 è una vettura usabile, a dispetto della tipologia di auto che rappresenta, tutto l’anno grazie al tetto rigido elettrico che si ripiega in 20 secondi e che permette un uso ottimale in qualunque situazione atmosferica. Su strada la Serie 4 Cabrio è una vettura sportiva che a  configurazione scoperta permette di godere di tutte le gioie di avere il sole, il cielo, le stelle come tetto. Maneggevole, facile da guidare, ha ottime prestazioni grazie al cuore pulsante, il 2000 Turbodiesel da ben 184 cv. Questo motore, l’unico diesel disponibile al listino, permette alla 4 Cabrio di dare piacere di viaggiare al guidatore con il vento che scompiglia piacevolmente i capelli. Infine il listino prezzi: si va da 52100 € della 428 Base per arrivare a 66230 € della 435 MSport Steptronic (Benzina), si va da 49550 € della 420d Base fino ad arrivare a 59510 € della 420d MSport Steptronic (Diesel).

  

venerdì 27 giugno 2014

Seat Leon X-Perience


La nuova SEAT Leon X-PERIENCE con trazione integrale permanente è pronta a raggiungere nuove mete. La più bella station wagon della Casa spagnola è anche equipaggiata per adattarsi a qualsiasi condizione stradale, assicurando un gran piacere di guida su ogni tipo di percorso. L’ultima nata della gamma Leon è un mix perfetto di design accattivante, tecnologia all’avanguardia, massima funzionalità e sorprendente versatilità. I potenti ed efficienti propulsori TSI e TDI, con potenze che vanno da 110 a 184 CV, garantiscono prestazioni e sicurezza al top, grazie alla trazione integrale di ultima generazione e una ricca gamma di sistemi di assistenza innovativi. La Leon X-PERIENCE sarà disponibile nelle Concessionarie della Rete italiana SEAT dall’inizio del 2015.

La nuova versione fuoristrada X-PERIENCE completa la gamma Leon che, dal suo lancio nel 2012, ha riscosso un notevole successo. Insieme alla dinamica Leon SC tre porte, l’elegante compatta cinque porte, la versatile station wagon siglata ST e la recentemente lanciata icona sportiva dalle alte prestazioni, la versione CUPRA, la Leon X-PERIENCE risulta la compagna ideale per chi predilige uno stile di vita personale, dinamico e attivo. Il tutto, ovviamente, coniugato con l’eccezionale qualità e l’ottimo rapporto qualità/prezzo che contraddistinguono i modelli della SEAT.

“La nuova Leon X-PERIENCE interpreta in un modo completamente nuovo quello che è nostro linguaggio stilistico accattivante. L’estetica funzionale, la robustezza elegante e la sicurezza dimostrano una grande apertura a nuove idee. Siamo fedeli allo spirito giovane e ci distinguiamo per privilegiare gli aspetti pratici della vita”, dichiara Jürgen Stackmann, Presidente della SEAT S.A. “La Leon X-PERIENCE esprime al meglio i valori della SEAT. Si tratta di una fase successiva nella nostra strategia aziendale di crescita, dove l’introduzione di questo nuovo modello suppone la possibilità di consolidamento del successo già ottenuto dalla Leon”.

Basata sulla Leon ST, la Leon X-PERIENCE condivide con quest’ultimo modello il design accattivante, l’eccellente dinamica, la versatilità e la facilità di uso per la vita quotidiana. Grazie alla trazione integrale a controllo elettronico, alle sospensioni da fuoristrada con un’altezza maggiore da terra, al look distintivo da off-road e agli interni personalizzati, la vettura vi porterà in un’altra dimensione del piacere di guida.


“La nuova Leon X-PERIENCE è estremamente versatile ed è perfetta per la guida su tutti i tipi di strada. Con la trazione integrale permanente di ultima generazione, virtualmente il modello non conosce limiti, e si destreggia sia sull’asfalto, sia sulla ghiaia, in qualunque condizione climatica, sia sotto il sole, la pioggia o la neve. La Leon
X-PERIENCE assicura un emozionante piacere di guida e la migliore facilità di uso possibile, vantando la sua dinamica superiore in ogni situazione, senza rinunciare  a comfort e versatilità”, dichiara Matthias Rabe, Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A. “La Leon X-PERIENCE assicura inoltre un’eccellente livello di sicurezza grazie alla straordinaria trazione, agli ottimi freni e ai sistemi di assistenza integrati, che ora includono l’ACC con Front Assist e la funzione di frenata di emergenza”.

Design di pregio – l’estetica che contraddistingue la Leon X-PERIENCE
Il linguaggio stilistico della famiglia Leon, che ha riscosso un grande successo, è stato ulteriormente accentuato per la X-PERIENCE. Anche in questo caso, la fiancata perfettamente scolpita e marcata regala un affascinante gioco di luci e ombre. Le linee pulite e le giunture precise trasmettono un incredibile senso di energia e vitalità. Caratterizzata da una dinamica silhouette, slanciata ed elegante, la Leon X-PERIENCE offre moltissime possibilità di uso per il lavoro e il tempo libero, la famiglia e lo sport. Il vano bagagli risulta incredibilmente versatile e funzionale fin nel più piccolo dettaglio. Ha una capacità di 587 litri, che possono arrivare fino a 1.470 litri con gli schienali dei sedili posteriori abbattuti. Anche nell’uso quotidiano, La Leon X-PERIENCE è in grado di trasportare gli oggetti più ingombranti.

Il carattere distintivo della Leon X-PERIENCE deriva dalla robusta struttura protettiva sul battitacco e sul passaruota, dal frontale imponente con grandi prese d’aria e fari fendinebbia integrati con luci di svolta e dallo spoiler anteriore in alluminio. La parte posteriore si distingue per il nuovo paraurti con inserto in alluminio e i terminali di scarico cromati, che sono di serie nella versione benzina da 180 CV e in quella Diesel da 184 CV. Nei grandi passaruota balzano all’occhio i cerchi a cinque razze doppie da 17"e, su richiesta, anche da 18”. I mancorrenti al tetto sono anodizzati in nero.

Interni di qualità
Grazie alle sue finiture esclusive, la Leon X-PERIENCE sottolinea la sua immagine da premium all’interno della famiglia Leon. La Leon X-PERIENCE non è solo elegante e sportiva, l’aspetto da fuoristrada della Leon è anche emozionante e avventuroso, pur rimanendo comunque perfettamente consono con la vita familiare di tutti i giorni.

All’interno dell’abitacolo, i nuovi materiali, l’attenzione ai dettagli e la combinazione di colori forti conferisce alla vettura una personalità sorprendente. Gli interni sfoggiano l’eleganza sportiva dei rivestimenti in tessuto nero e grigio di altissimo livello, mentre per i sedili si può scegliere tra l’Alcantara marrone o la pelle nera.

Il logo X-PERIENCE sul volante e sul battitacco, e le cuciture in colore arancione evidenziano lo spirito avventuroso e l’aspetto giovanile della vettura, che sa essere sia seria, sia divertente.

“La Leon X-PERIENCE amplia le possibilità per l’uso quotidiano. Inoltre, volevamo che avesse un look in grado di combinare la massima eleganza e il dinamismo sportivo”, dichiara Alejandro Mesonero-Romanos, Responsabile Design SEAT.

Propulsori - potenza ed efficienza
Il carattere dinamico della Leon X-PERIENCE è sottolineato alla perfezione dalla gamma di propulsori TSI e TDI che vantano una coppia elevata.

Come motore benzina è disponibile la versione 1.8 TSI 180 CV di ultima generazione. Grazie al connubio di iniezione diretta e indiretta, il motore turbocompresso eroga una coppia massima di 280 Nm. Il propulsore è abbinato di serie allo stesso cambio DSG doppia frizione a sei rapporti con leve al volante che è presente nella versione TDI. Registra 6,6 litri/100 km di consumo a fronte di emissioni di CO2 pari a 152 g/km.

Per quanto riguarda i TDI, il 2.0 TDI 184 CV rappresenta il top di gamma. Con una coppia massima di 380 Nm e il cambio DSG con doppia frizione di serie, il propulsore garantisce il massimo dinamismo, vantando un’ accelerazione di 7,1 secondi per passare da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 224 km/h. Il propulsore è molto efficiente, con consumi ed emissioni che si attestano a 4,9 litri/100 km nel ciclo combinato e 129 g/km di CO2. Anche il motore 2.0 TDI da 150 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti assicura un buon livello di propulsione per la Leon X-PERIENCE, erogando una coppia massima di 320 Nm. Dotato di sistema start/stop e sistema di recupero dell’energia (come tutti gli altri modelli della gamma), vanta un consumo di 4,9 litri/100 km a fronte di emissioni pari a 129 g/km di CO2. Il 1.6 litri TDI eroga 110 CV  di potenza e una coppia di ben 250 Nm, con consumi che si attestano sui 4,8 litri/100 km e 125 g/km di CO2.

Trazione integrale permanente  di ultima generazione
La trazione integrale permanente della nuova Leon X-PERIENCE è tra le più moderne ed efficienti al mondo. La SEAT utilizza una frizione multidisco a comando idraulico e controllo elettronico di nuova concezione: la frizione Haldex di quinta generazione che reagisce in modo estremamente rapido a tutti i possibili comandi, garantendo considerevoli vantaggi in termini di sicurezza attiva e prestazioni.

Nell’ottica della distribuzione del carico sugli assi, la frizione è posizionata all’estremità dell’albero motore, di fronte al differenziale dell’asse posteriore. All’interno si trova un pacchetto multidisco in bagno d’olio. I dischi metallici della frizione sono disposti uno dietro l’altro, a coppie. Un disco di ogni set è fissato alla scatola frizione, che ruota
insieme all’albero di trasmissione principale. L’altro disco è invece fissato all’albero di trasmissione fissato all’asse posteriore.

In condizioni di marcia normali, la frizione trasmette la maggior parte della potenza dal propulsore alle ruote anteriori. Se si verifica una perdita di trazione, un pistone comprime i set di piastre in modo controllato e la coppia viene gradualmente trasmessa alle ruote posteriori in pochi millisecondi. La frizione di nuova generazione fa a meno dell’accumulatore di pressione usato in precedenza, risultando così molto più compatta e 1,4 chilogrammi più leggera rispetto al passato.

Trasmissione - dinamismo e sicurezza su tutti i terreni
La trasmissione ben equilibrata sottolinea il carattere dinamico della nuova Leon. Le molle sono in grado di attutire qualsiasi irregolarità del fondo stradale, mentre lo sterzo è caratterizzato da una raffinata stabilità direzionale e da un alto livello di risposta.
La Leon X-PERIENCE è circa 15 millimetri più alta della Leon ST, risultando quindi maggiore l’altezza da terra. L’asse anteriore è dotato di sospensioni MacPherson con telaio ausiliario. La Leon X-PERIENCE reagisce in maniera rapida e precisa ai comandi, consentendo di affrontare i tratti in curva in sicurezza e con stabilità. L’asse posteriore presenta invece sospensioni a quattro bracci, ognuno dei quali è in grado di resistere ai carichi longitudinali e ai carichi trasversali indipendentemente dagli altri. Gli ammortizzatori e le molle elicoidali sono montati separatamente, una soluzione che assicura una risposta estremamente precisa. Anche l’impianto frenante della nuova SEAT Leon X-PERIENCE è stato ottimizzato per affrontare le situazioni più impegnative.

Nelle versioni con propulsore TDI da 184 CV e TSI da 180 CV della SEAT Leon X-PERIENCE le caratteristiche possono essere personalizzate allo stile di guida grazie al SEAT Drive Profile; questo dispositivi consente al conducente di variare le caratteristiche di servosterzo, comando dell’acceleratore e cambio DSG scegliendo una delle tre modalità disponibili, Eco, Comfort e Sport. È inoltre disponibile un’impostazione personalizzata. Il SEAT Drive Profile integra poi un attuatore acustico accanto al propulsore per offrire un rombo del motore ancora più raffinato.

Massima sicurezza grazie agli innovativi sistemi di assistenza
La nuova SEAT Leon X-PERIENCE è equipaggiata di serie con sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia, quali i sistemi di controllo della dinamica di marcia EDS (bloccaggio elettronico del differenziale su entrambi gli assi) e XDS (differenziale elettronico a bloccaggio trasversale ottimizzato per una migliore trazione nei tratti in curva), il programma elettronico di stabilizzazione ESC e il sistema di frenata multipla (Multi Collision Brake), che garantiscono la massima sicurezza.

Inoltre, il nuovo modello offre su richiesta dotazioni high-tech tra cui spiccano i proiettori full LED, il regolatore automatico della distanza (ACC) con Front Assist e funzione di frenata di emergenza (City Emergency Breaking function), il dispositivo per il riconoscimento della stanchezza e il dispositivo di assistenza al mantenimento della corsia (Lane Assist).

Sistema ACC e Front Assist – la Leon con gli occhi aperti
Il regolatore automatico della distanza (ACC) che funziona mediante un radar di prossimità, mantiene la velocità specificata e la distanza preimpostata rispetto al veicolo che precede, accelerando e decelerando automaticamente in base al flusso del

traffico. È possibile impostare la velocità in un range che va da 30 a 160 km/h. Questo dispositivo è disponibile sia con il cambio manuale sia con il DSG. In presenza del cambio DSG, il dispositivo è in grado di rallentare gradualmente la vettura fino all’arresto dietro a un veicolo che si sta fermando.

Il Front Assist, che include inoltre il dispositivo di frenata di emergenza in città (“City Emergency Break”), contribuisce a vegliare il pericolo di collisione grazie all’utilizzo di un sensore radar che riconosce la distanza critica rispetto al veicolo che precede. In situazioni di pericolo di collisione, a velocità comprese tra i 30 e i 210 km/h, il sistema avvisa il guidatore mediante segnali ottici e acustici, e prepara l’impianto frenante a una possibile manovra di frenata. In questo modo, la Leon X-PERIENCE mette il conducente in condizioni di poter reagire. Qualora il guidatore non reagisca all'avvertimento, il dispositivo inizia la frenata di emergenza, al fine di ridurre il più possibile la velocità dell'impatto e la gravità della collisione. Durante le medesime manovre di frenata – in caso di necessità –, il Front Assist aiuta il conducente, assicurando la massima pressione di frenata. Così, il dispositivo favorisce la protezione dei passeggeri e della vettura.

Il sistema di “frenata di emergenza in città” è parte del “Front Assist” e si attiva in condizioni di guida urbana. Il dispositivo funziona a velocità comprese tra i 5 e i 30 km/h, reagendo con una frenata di emergenza qualora si verifichi un pericolo di collisione.

Proiettori full LED – come la luce del giorno
Tra le distintive dotazioni della nuova SEAT Leon X-PERIENCE ci sono i proiettori full LED e le luci posteriori a LED. Oltre al design esclusivo, i gruppi ottici anteriori a LED offrono numerosi altri vantaggi: illuminano la strada a una temperatura di colore di 5.300 Kelvin che essendo simile a quella della luce del giorno causa un minor affaticamento della vista. Sul fronte efficienza, i LED consentono un notevole risparmio di energia; infatti, i fari anabbaglianti assorbono solo 20 Watt per unità.

L’accattivante profilo delle luci di posizione e diurne della nuova Leon X-PERIENCE è frutto di due LED di colore bianco. Nove LED di colore giallo su ciascun lato formano gli indicatori di direzione, integrati nei gruppi ottici. Ciascun faro anabbagliante è composto da sei moduli. Quando vengono azionati i fari abbaglianti, su entrambi i lati si attivano tre potenti moduli aggiuntivi che intensificano la luce dei fari anabbaglianti, in maniera che il fascio di questi ultimi risulta più intenso.

Dei sensori intelligenti riducono l’abbagliamento dei veicoli provenienti in senso contrario. In aggiunta, i nuovi proiettori full LED non richiedono manutenzione e sono stati progettati per garantire una durata pari a quella della vettura.

Innovativi sistemi infotainment
La nuova SEAT Leon X-PERIENCE è decisamente all’avanguardia in fatto di soluzioni di infotainment. La base per il miglior entertainment a bordo è rappresentata dal sistema
operativo SEAT Easy Connect, che consente di controllare le funzioni di intrattenimento e comunicazione, così come le informazioni sulla vettura, tramite un touchscreen presente sulla plancia.

La SEAT utilizza un touchscreen con sensori di prossimità. Quando il conducente o il passeggero avvicinano la mano allo schermo tattile, il sistema passa automaticamente dalla modalità di visualizzazione a quella operativa. In modalità operativa, gli elementi attivabili mediante lo schermo touch sono evidenziati, rendendo l’utilizzo ancora più intuitivo (simile a quello degli smartphone). Nella modalità di visualizzazione, invece, queste funzioni sono meno in risalto. Gli elementi grafici in entrambe le modalità si abbinano perfettamente all’estetica sportiva del design SEAT.

Il SEAT Sound System, disponibile a richiesta, con una potenza di 135 Watt e 10 altoparlanti (ovvero nove altoparlanti e un subwoofer), trasmette un suono pulito e potente in tutto l’abitacolo. L’incredibile esperienza audio è in gran parte opera dell’altoparlante centrale integrato nella plancia e dell’ampio subwoofer inserito nel bagagliaio.