mercoledì 14 novembre 2012

Lamborghini Gallardo LP570-4 Super Trofeo


Il Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini ha presentato a Navarra i programmi per un 2013 in ulteriore espansione

Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, durante l’ultimo round del Lamborghini Blancpain Super Trofeo 2012 a Los Arcos, Navarra, ha presentato i piani per la prossima stagione del trofeo monomarca.

Insieme a Maurizio Reggiani, Direttore Ricerca e Sviluppo e Responsabile del Lamborghini Motorsport, Winkelmann ha ripercorso i dati chiave del 2012 mettendo in evidenza come la Serie abbia visto un significativo aumento delle vetture in griglia e delle attività in pista, un maggiore coinvolgimento di ospiti e VIP, e una crescita del seguito sia sui media tradizionali che sui Social Network. Un quadro decisamente positivo, che diventa ancora più incoraggiante se si considera il significativo successo della nuova Serie asiatica lanciata quest’anno. Alla presentazione ha preso parte anche Alain Delamuraz, Vice Presidente e Direttore Marketing di Blancpain, sponsor principale della Serie.

Oltre a riassumere i successi raccolti dal Super Trofeo negli scorsi 12 mesi, la conferenza stampa tenuta all’Atalaya Centre del Circuito di Navarra è anche stata il palcoscenico per la presentazione della vettura 2013, la nuova Gallardo LP570-4 Super Trofeo.


La Gallardo 2013

Come illustrato da Maurizio Reggiani, la Gallardo per la stagione 2013 è basata sul telaio e sulla piattaforma meccanica della vettura di quest’anno, entrambe ampiamente collaudate, ma porta con sé importanti modifiche dal punto di vista aerodinamico che includono sia la revisione di alcune superfici della carrozzeria che l’aggiunta di appendici regolabili, come il nuovo alettone posteriore a incidenza variabile, con ben dieci diverse posizioni disponibili.

Il vantaggio è reso chiaro dalle cifre: l’efficienza aerodinamica della nuova Gallardo è migliore del 120% rispetto al modello precedente e le performance dinamiche saranno di altissimo livello grazie all’aumento del carico aerodinamico. In configurazione a basso carico aerodinamico la vettura avrà infatti 128 kg di carico in più, mentre in configurazione di massimo carico i chili di pressione aerodinamica saranno ben 160, permettendo alla vettura di restare davvero incollata all’asfalto. Anche la frenata sarà ancora più incisiva grazie a una riprogettazione delle prese d’aria dei freni che permetterà di ridurre lo stress termico del 50%.

Reggiani ha sottolineato come oltre ad essere tecnologicamente sempre più avanzata, la Gallardo continui ad essere una delle vetture da corsa più efficienti in campo internazionale dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo. “Abbiamo fatto un decisivo passo avanti dal punto di vista delle prestazioni aerodinamiche con la nuova Gallardo LP 570-4 Super Trofeo, ma la vettura è ancora in linea con quelli che sono i principi fondamentali del nostro brand. Crediamo che sia importante far evolvere la vettura, ma allo stesso tempo ci assicuriamo sempre che il Super Trofeo rimanga un campionato di grande appeal per i piloti e la nostra clientela”.


Uno sguardo alla stagione Europea

Mentre Automobili Lamborghini guarda con grande attesa al 2013 – anno del suo 50° anniversario – il Super Trofeo si è trasformato in una delle migliori piattaforme a disposizione del Marchio per comunicare i valori propri della sua tradizione. Lanciata nel 2009, la Serie è arrivata quest’anno al significativo traguardo delle 20 vetture in griglia, che si sono confrontate sulle piste più belle d’Europa pilotate da un parterre di piloti internazionale.

Piloti da 10 diversi Paesi si sono confrontati in una stagione molto competitiva, dando vita a una campionato che ha visto ben 8 team in grado di aggiudicarsi almeno una volta la pole position. 2500 sono stati gli ospiti che hanno partecipato alle attività in pista Lamborghini, dalla driving academy agli hot laps a fianco dei collaudatori, dalle parate in pista all’atmosfera unica e raffinata del Lamborghini Village.
A questo si è aggiunta la copertura televisiva di Eurosport, che ha raggiunto ben 129 milioni di case in tutta Europa. Grazie all’emittente pan europea i fan hanno potuto seguire il campionato e le imprese di ospiti VIP come Valentino Rossi e Adrian Newey, mentre sui Social Media il numero di fan del Super Trofeo ha raggiunto quota 70.000.


Il Super Trofeo conquista l’Asia

Insieme a un partner importante come Blancpain, Lamborghini nel 2012 ha lanciato anche il Super Trofeo in Asia, campionato che ha già visto disputate quattro delle sei gare previste. I risultati ottenuti sono assolutamente notevoli per una stagione di debutto, visto che sono stati ben 480 i diversi Media che hanno assistito alle gare in rappresentanza di mercati chiave come Giappone, Cina, Malesia, Tailandia, Singapore, Hong Kong e India. Più di 2200 gli ospiti intrattenuti nella declinazione asiatica del Lamborghini Village.

La Serie ha visto un notevole coinvolgimento di stampa, pubblico e clienti Lamborghini: a darne la misura sono ad esempio le 6 milioni di visualizzazioni ottenute dalle pagine dedicate al Super Trofeo sul sito sina.com, nel cuore di un mercato in espansione come quello cinese, o il seguito che nel Paese hanno avuto gli highlights del Trofeo, che grazie all’emittente CCTV hanno raggiunto ben 560 milioni di case.

Alain Delamuraz, Vice Presidente e Direttore Marketing di Blancpain, ha commentato così: “Il rapporto di collaborazione tra Blancpain e Automobili Lamborghini si basa su valori condivisi come precisione, attenzione al dettaglio ed eccellenza tecnica. Il Lamborghini Blancpain Super Trofeo è la concretizzazione di questi valori che condividiamo, oltre ad essere una Serie che cresce e migliora anno dopo anno. Sono felicissimo di sapere che nel 2013 il Super Trofeo si espanderà più di quanto abbia mai fatto prima, sempre con l’obiettivo principale della ricerca dell’eccellenza”.


Gli sviluppi 2013

Lamborghini ha deciso che tutti i partecipanti alla stagione 2012 del Super Trofeo potranno partecipare a una sessione di prove di due giorni con la vettura 2013 prima dell’inizio della prossima stagione: il test si terrà a Vallelunga il 19 e 20 Marzo.

Stephan Winkelmann ha confermato inoltre che per la prossima stagione Automobili Lamborghini sta pianificando di portare il Super Trofeo verso un altro mercato importante come quello statunitense.


Lamborghini nel Motorsport

Il Lamborghini Blancpain Super Trofeo, sia in Europa che in Asia, rappresenta un punto di collegamento importante per la strategia di Lamborghini nel Motorsport, una connessione fra la Lamborghini Academy e la Classe GT3 delle competizioni FIA. Come il Super Trofeo, nel 2012 anche l’impegno di Lamborghini nelle categorie superiori del motorsport è stato pieno di successi.

Nel ripercorrere il 2012 ed esporre i piani per il 2013 Stephan Winkelmann ha tenuto ad esprimere un concetto chiave per Lamborghini: “Il motorsport è l’essenza di Lamborghini, il significato del Marchio. Per questo il nostro brand deve essere impegnato nelle corse, per creare quel legame emotivo tra il cliente e lo spirito racing che pervade ogni nostra vettura, che sia creata per la strada o per la pista”.

Ha poi concluso: “Siamo davvero soddisfatti che il Lamborghini Blancpain Super Trofeo sia stato un così grande successo sia in Europa che in Asia. Vogliamo ringraziare il nostro partner Blancpain, i tanti clienti che hanno scelto di gareggiare con noi, così come i media e il pubblico che ci hanno dato un enorme supporto. Per ringraziarli lavoreremo ancora più duro per migliorare la vettura, il campionato e tutti quegli ingredienti essenziali che saranno fondamentali per il nostro successo nei prossimi anni”.


Blancpain: Più di 275 anni di tradizione in movimento

Fondato nel 1735 da Jehan-Jacques Blancpain, il Marchio di orologi che porta il suo nome è il più antico del mondo. Oggi, Blancpain è concentrata su un impegno a lungo termine, far progredire la manifattura di orologi meccanici verso vette di eccellenza mai toccate prima: questo è possibile attraverso un costante investimento in risorse umane che permetta il passaggio di conoscenze e abilità di generazione in generazione, oltre che un equivalente sforzo per quanto riguarda strutture produttive e ricerca.

Dalla creazione dei singoli componenti alla progettazione di interi orologi, quello che da sempre distingue Blancpain è la qualità dei suoi movimenti. Negli scorsi sette anni lo stabilimento di Le Brassus ha sfornato non meno di 22 nuovi calibri.

Attraverso i suoi vari modelli, Blancpain porta avanti la propria tradizione di precisione ed eleganza, oltre a non perdere l’occasione per mostrare il proprio lato innovativo e provocatore. La linea di modelli oggi comprende una linea d’impatto come L-evolution, così come il leggendario Fifty Fathoms, orologio prediletto dai piloti, o ancora collezioni classiche come la Villeret e i modelli dedicati al pubblico femminile.

L’orologio per gli sportivi: il Cronografo Flyback à Rattrapante Grand Date

Pur restando fedele ai propri valori tradizionali, Blancpain oggi viene naturalmente associata al mondo dell’automobile e dell’ingegneria ad essa legata: del resto caratteristiche come precisione, affidabilità e robustezza accomunano vetture e orologi, un concetto che è ben espresso in questo modello.

Lunetta, fondello, quadrante e addirittura le parti di chiusura sono tutte in fibra di carbonio e rappresentano sia la forza innovatrice di Blancpain sia le grandi capacità tecniche del marchio.
Per sottolineare ancora di più la natura sportiva del nuovo L-evolution R, caratteri digitali vengono utilizzati per visualizzare sia la data che i numerali delle ore 3 e 9, mentre la forma del tasto in corrispondenza delle ore 8 è modellata per ricordare il tappo di un serbatoio della benzina.

Quando il cronografo è in funzione, il movimento con ruota a colonne e frizione ad accoppiamento verticale assicura una precisione eccellente. Le due più grosse complicazioni dal punto di vista tecnico sono anche quelle che offrono le funzioni più utili: il cronografo split-second permette di rilevare anche i tempi intermedi, mentre la funzione denominata “flyback” consente di resettare e far ripartire il cronografo in un istante. Il cinturino in alcantara nera è poi dotato di inserti in fibra di carbonio che evocano le ultime tendenze in fatto di design automobilistico.


Volkswagen Golf


Dopo il lancio mondiale al Salone dell’Automobile di Parigi, la nuova Golf sarà finalmente la protagonista assoluta in tutte le Concessionarie italiane con due weekend porte aperte consecutivi: il 10-11 e il 17-18 novembre tutti i Clienti avranno così la possibilità di conoscere dal vivo la settima generazione della bestseller Volkswagen.

Accolta con grande favore da esperti del settore e non, si basa sulla rivoluzionaria piattaforma modulare trasversale MQB che ha reso possibile l’adozione di numerose innovazioni tecnologiche. Tra le altre, ci sono gli avanzati sistemi di produzione che hanno portato a una riduzione del peso della vettura fino a 100 kg, ottenuta senza dover rinunciare a sicurezza, comfort, e dimensioni maggiori con conseguente migliore abitabilità. La Golf è infatti più lunga di 56 mm (per un totale di 4.255 mm) e ha un passo aumentato di 59 mm (2.637 mm), il che ha consentito di definire un abitacolo significativamente più ampio, che garantisce maggiore spazio ai passeggeri, specie i posteriori, e una capacità del bagagliaio di 380 litri (30 litri in più).

Se il contenimento del peso non ha condizionato l’aumento delle dimensioni e dello spazio interno, è stato invece decisivo per l’abbattimento dei consumi che risultano inferiori fino a un massimo del 23% rispetto al modello precedente. In questo senso hanno un ruolo importante anche i motori, ampiamente ridefiniti e tutti dotati di start/stop cui si aggiunge il sistema di recupero dell’energia in frenata.

La Golf VII è disponibile con motori benzina sovralimentati nelle varianti 1.2. TSI 105 CV e 1.4 TSI 122 e 140 CV, mentre l’offerta di propulsori Diesel comprende l’estremamente efficiente 1.6 TDI 105 CV, che vanta un consumo nel ciclo combinato di soli 3,8 l/100 km e il performante 2.0 TDI 150 CV. Per i due 1.4 TSI e per i due Turbodiesel TDI è disponibile anche il cambio automatico a doppia frizione DSG.

La nuova Golf è dotata di serie, fin dall’allestimento di accesso Trendline, dei migliori sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida che ne fanno l’auto più ricca di contenuti della categoria. Tra tutti spiccano il sistema di frenata anti collisione multipla, il dispositivo di rilevazione della stanchezza Fatigue Detection, sette airbag, il controllo elettronico della stabilizzazione ESC, l’ABS e il differenziale autobloccante XDS. Tutte le Golf sono dotate di autoradio con schermo touchscreen, presa multimediale aux-in e slot per memory card SD. Nonostante la ricchezza delle dotazioni e i motori più potenti ed efficienti, la nuova Golf ha mantenuto un prezzo in linea con la versione precedente: il listino parte da 17.800 Euro per la 1.2 TSI 105 CV Trendline.

Nuova Renault Clio migliore auto al Salone di Parigi


Appena insignita del titolo di “Migliore auto di serie del Salone dell’Auto di Parigi”, assegnato dalla radio RTL e dalla rivista Auto Plus, Nuova Clio ottiene un nuovo riconoscimento di livello internazionale, il Volante d’Oro 2012, consegnato ieri sera a Berlino a Stefan Mueller, Direttore delle Operazioni della Regione Europa.
Questo premio, ottenuto nella categoria “Auto piccole”, è assegnato da pubblicazioni del gruppo Axel Springer: il settimanale BILD am SONNTAG, prima testata domenicale in Germania, e AutoBILD, la rivista specializzata automobilistica più diffusa al mondo. Oltre alle pubblicazioni europee, AutoBILD propone numerose edizioni locali, in Europa orientale e in Asia. Complessivamente, queste pubblicazioni vantano 73 milioni di lettori, tutti invitati a votare per il loro modello preferito.
Per il suo 37° anno, il Volante d’Oro ha riunito 44 candidate, in sei categorie. Per le categorie monovolume e coupé/cabrio, le vincitrici sono state direttamente selezionale dai lettori. Nelle altre quattro categorie, il voto finale è stato preceduto da approfonditi test delle cinque finaliste, realizzati da una giuria composta da personalità, sulla pista di prova di Balocco, in Italia.
Tra i più noti piloti collaudatori si ritrovavano nomi di star dello sport automobilistico, quali Mattias Ekström, Hans-Joachim Stuck, Walter Röhrl, Christina Surer e Vanina Ickx, e i capo-redattori delle riviste automobilistiche europee del gruppo AutoBILD, affiancati da celebrità del mondo dello spettacolo e dello sport, tra cui Franz Beckenbauer e Boris Becker.
Renault ha ottenuto 10 Volanti d’Oro
Il Volante d’Oro viene assegnato ogni anno, dal 1976. Con un totale di 10 vittorie riportate, Renault è uno dei partecipanti più premiati. Il premio è stato ottenuto dalla sua Fuego coupé (1980), la Renault 9 (1981) nel segmento delle compatte, la berlina di lusso Renault 25 (1984), Clio (1990), la seconda generazione di Espace (1991), la compatta Renault 19 (1992), la terza e quarta generazione di Espace (1997 e 2002), la monovolume compatta Scénic (2009) e oggi, Nuova Clio (2012).
Nuova Clio: le ragioni di un plebiscito
Il voto dei lettori interessati dall’automobile e di una giuria di specialisti esperti rispecchia l’accoglienza favorevole riservata dal pubblico al nuovo design di Renault. Nuova Clio è il primo modello che incarna la nuova identità di Renault, elaborata sulla base della nuova impostazione dell’azienda in tema di design. Tra le caratteristiche estetiche, la nuova identità di marca di Renault è valorizzata dal logo, ben visibile. Il modello trasmette sensazioni al primo sguardo, grazie a curve seducenti e alle raffinate linee della carrozzeria.
L’appeal di Nuova Clio è ulteriormente potenziato da una gamma di motorizzazioni rinnovata, con una cilindrata ridotta, che consentono un calo dei consumi fino al 20% rispetto ai modelli sostituiti. Nella versione più performante in termini di CO2, il nuovo tre cilindri turbo benzina ENERGY TCe 90 consuma soltanto 4,3 l/100 km, con un livello di emissioni che si attesta a 99 grammi di CO2 al chilometro1.
Per le motorizzazioni Diesel, Nuova Clio, equipaggiata con propulsore ENERGY dCi 90 eco2, raggiunge un livello di consumi record nella categoria, con soli 3,2 l/100 km, pari ad emissioni di 83 grammi di CO2 al chilometro (versione ecobusiness). Tali consumi sono paragonabili a quelli delle auto ibride, sensibilmente più onerose.
Grazie alla sua architettura e al sottoscocca completo, di cui sono stati ampliati passo e carreggiate, il telaio di Nuova Clio resta un riferimento nel segmento.
Con le 5 stelle ottenute ai crash-test EuroNCAP, Nuova Clio s’impone come riferimento anche per la sicurezza passiva, ottenendo il miglior score del segmento delle city car per 3 dei 4 criteri.
Altra incontestabile carta vincente di Nuova Clio è il sistema multimediale. Il sistema SMART NAV integrato, con touch screen 7 pollici (18 cm), è montato di serie sull’80% delle versioni e comprende un impianto audio 4 x 20 Watt, con sistema Bass-Reflex, e una connettività completa: interfaccia Bluetooth® e prese USB e jack, per l’ascolto di musica da lettori portatili.

martedì 13 novembre 2012

Audi A1: sportività tedesca, compattezza cittadina



Bruno Allevi. MOSCIANO SANT'ANGELO – L'Audi lancia sul mercato italiano la sua vettura compatta da città, riaffacciandosi in quel segmento abbandonato con l'uscita di produzione dell'Audi A2. Questa compatta e sportiva macchina è l'A1. La tedeschina della casa degli anelli è disponibile in due varianti di carrozzeria (3 porte o 5 porte denominata Sportback), è equipaggiata con 2 motori a benzina (1200 da 86 cv, 1400 da 122 o 185 cv) o con 2 motori Turbodiesel common rail TDI (1600 da 90 o 105, 2000 da 143 cv disponibile solo sulla 3 porte), negli allestimenti Attaction, Ambition. Esternamente l'A1 rispecchia nelle forme i classici canoni stilistici della casa tedesca: creare auto sportive ed eleganti che fondino la bellezza delle forme con la grinta data da linee sportive. A ciò si aggiunge la sua compattezza: ideale per un pubblico di giovani neopatentati che vogliono avvicinarsi al marchio dei 4 anelli o per un pubblico femminile, poco avvezzo a guidare auto dalle forme più o meno ingombranti. Frontalmente troviamo il consueto family feeling Audi con la grande bocca trapezoidale con contorno cromato che ingloba lo stemma della casa tedesca e l'alloggiamento della targa, mentre grintosi e sportivi sono i gruppi ottici, anch'essi trapezoidali nel disegno, con la parte superiore che segue l'inclinazione del cofano motore. Posteriormente abbiamo forme bombate e linee curve che alleggeriscono la coda, mentre i fari posteriori si rifanno nella linea a quelli anteriori. Salendo a bordo dell'A1 troviamo un abitacolo compatto, da cittadina, ma costruito secondo i dettami stilistici di casa Audi. Sedili sportivi di qualità, bocchette dell'aerazione con sportivi inserti lucidi, navigatore a colori con schermo a scomparsa situato in sommità della consolle centrale, consolle centrale completa con il sistema radio e clima disposti ergonomicamente e di utilizzo intuitivo, quadro strumenti elegante con i quadranti neri su fondo bianco, questi sono i dettagli più importanti che possono descrivere in maniera esaustiva l'Audi Style all'interno della piccola A1. Ed ora il momento del test drive: l'Audi A1 guidata è stata la 1400 TFSI 122 cv Attraction S Tronic da 29804 €. La nuova entry level car della casa di Ingolstadt, è una vettura compatta, da città, adatta anche a un uso disinvolto al di fuori dell'habitat cittadino. La A1 su strada è un Audi a tutti gli effetti: sportiva ed elegante, si guida in maniera confortevole, con tocchi di grintosa sportività se si pigia sul pedale dell'acceleratore. Inoltre è molto maneggevole grazie allo sterzo leggero e ottimo è il Cambio Automatico S Tronic a 7 Marce, che ha innesti precisi ed è molto fluido in marcia. Da ultimo spazio al motore che equipaggia la vettura guidata: il 1400 TFSI da 122 cv. Questo motore a benzina, è dotato di una turbina che permette di avere prestazioni superiori nonostante la bassa cilindrata e permette l'erogazione di 122 cv, che assicurano divertimento di guida, brillantezza, potenza, senza però doversi svenare per quanto riguarda consumi e gestione. Infine il listino prezzi con la differenziazione fra la 3 porte e la 5 porte o Sportback. Iniziamo dalla versione a 3 porte: si va da 17150 € della 1200 TFSI Attraction fino ad arrivare a 26700 € della 1400 TFSI 185 cv Ambition S-Tronic (Benzina), si va da 19150 € della 1600 TDI 90 cv Attraction per arrivare a 23900 € della 2000 TDI Ambition (Diesel). Ora i prezzi della versione Sportback a 5 porte: si va da 17830 € della 1200 TFSI Attraction per arrivare a 27380 € della 1400 TFSI 185 cv Ambition (Benzina), si va da 19830 € della 1600 TDI 90 cv Attraction per arrivare a 21630 € della 1600 TDI 105 cv Attraction (Diesel).

mercoledì 7 novembre 2012

Toyota Auris


Toyota ha organizzato una cerimonia per inaugurare l’inizio della produzione di Auris e della futura variante Auris Touring Sports presso il suo impianto di Burnaston
La nuova Auris è per Toyota un modello dal valore strategico molto importante sul mercato europeo delle ‘family car’
All’evento era presente Vince Cable, Segretario di Stato britannico per l'economia e l'innovazione, il quale ha ringraziato Toyota per il nuovo investimento
Toyota ha investito circa 185 milioni di sterline (ca. 230 milioni di Euro) per la produzione della nuova Auris, un progetto che ha visto l’assunzione di 800 dipendenti, ai quali è stato inoltre offerto un periodo di apprendistato
Didier Leroy, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, ha confermato l’impegno da parte di Toyota per la produzione di veicoli sul territorio britannico, proprio in occasione del 20mo compleanno di Toyota Motor Manufacturing UK (TMUK)

Le attività di Toyota nel Regno Unito raggiungono un nuovo traguardo, con l’inizio ufficiale della produzione di Auris presso l’impianto di Burnaston. Vince Cable, Segretario di Stato per l’economia e l’innovazione, ha applaudito i continui investimenti da parte di Toyota nelle attività in territorio britannico, che a breve includeranno anche la produzione, all’interno dello stesso impianto, della nuova Auris Touring Sports.


Didier Leroy, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, ha sottolineato l’importanza del Regno Unito per la strategia europea di produzione: “Dopo aver scelto il Regno Unito come il luogo in cui inaugurare il nostro primo centro di produzione europeo, da 20 anni a questa parte abbiamo investito regolarmente nello sviluppo dell’impianto TMUK e nell’ampliamento delle sue potenzialità.”

“La nuova Auris è un veicolo estremamente importante per la nostra strategia europea. Prevediamo il rafforzamento dei livelli di vendite sul mercato delle ‘family car’. Si tratta di una proposta unica nel suo genere, con la disponibilità di varianti benzina, diesel e full hybrid sia nella versione classica che Touring Sports.”

“I nostri dipendenti TMUK presso gli impianti di Burnaston e Deeside continuano a dimostrare le proprie capacità nella produzione di veicoli e motori di straordinaria qualità ed efficienza. Queste capacità sono fondamentali per la costruzione di una presenza competitiva sul mercato. Grazie al nuovo investimento, siamo lieti di poter annunciare l’incremento della forza lavoro presso TMUK e la creazione di nuovi post di lavoro tra i nostri fornitori.”

La decisione di costruire le nuove varianti Auris presso l’impianto di Burnaston è stata resa possibile grazie a un investimento totale di circa 185 milioni di sterline (ca. 230 milioni di Euro), 85 dei quali (ca. 105 milioni di Euro), destinati alla catena di distribuzione. Questo porta l’investimento Toyota nel Regno Unito a un totale di oltre 2,1 miliardi di sterline (2,6 miliardi di Euro) dal 1992. Il progetto prevede inoltre l’incremento della forza lavoro, con l’assunzione da parte di TMUK di 800 dipendenti a tempo determinato, ai quali è stato inoltre offerto un periodo di apprendistato.

Queste le parole di Tony Walker, Vice Direttore Generale di TMUK: “Oggi è una grande giorno per TMUK. L’inizio della produzione di Auris qui a Burnaston è la conferma dei traguardi ottenuti dai nostri dipendenti nella realizzazione di uno degli impianti di produzione migliori al mondo. Il nuovo investimento da parte di Toyota è per noi una grande dimostrazione di fiducia, un attestato di stima, non soltanto per TMUK, ma per l’intero settore automobilistico britannico.”

“Parlando dei nostri dipendenti, sono fiero di come stiamo riuscendo a dimostrare il nostro impegno nella realizzazione di uno staff qualificato, offrendo a tutti l’opportunità di sfruttare un periodo di apprendistato dei metodi Toyota. Questo rappresenta per noi un continuo sviluppo in favore del settore automobilistico.”

La nuova Auris e la nuova Auris Touring Sports sono costruite a Burnaston accanto ad Avensis. Si tratta degli ultimi modelli entrati a far parte della nostra linea di produzione dal 1992. La maggior parte dei modelli prodotti da TMUK, Auris inclusa, viene esportata in Europa.

Nel 2010, con Auris Hybrid, Burnaston è stato il primo impianto in Europa a produrre un modello ibrido destinato al mercato, per questo è stato scelto per costruire anche le versioni benzina, diesel e full hybrid della nuova Auris e di Auris Touring Sports. Alcuni dei motori installati sulla nuova Auris, come la potente unità 1.8 della variante ibrida, saranno forniti dall’impianto di Deeside. Trattandosi di uno dei diversi impianti ecologici di Toyota, Burnaston continua a mettere in pratica efficaci misure ambientali, che nel tempo hanno ridotto sensibilmente i livelli di emissioni e gli sprechi, consentendo allo stesso tempo un notevole risparmio energetico.

Roma, 6 novembre 2012

Seat Ibiza Cupra


Verona, 7/11/2012 – La nuova Ibiza CUPRA incarna l’essenza più pura della SEAT: design attraente, prestazioni eccezionali e tecnologia all’avanguardia fanno della Ibiza CUPRA la vettura più dinamica della categoria. Grazie alla sua struttura compatta e all’elevato grado di funzionalità, la Ibiza CUPRA è un’auto dinamica adatta all’uso quotidiano. Le caratteristiche sono notevoli e l’efficienza è sorprendente: si passa da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi, la velocità massima è di 228 km/h e il consumo medio di soli 5,9 litri per 100 km. Il lancio sul mercato è previsto per febbraio 2013.

La prima generazione della Ibiza CUPRA è comparsa sulle strade nel 1997, anno in cui sono stati presentati i dinamici modelli CUPRA, subito divenuti un’icona della SEAT, dando così inizio a una storia di successi. Ora, con 180 CV (132 kW) di potenza, cambio DSG con doppia frizione a 7 rapporti, sistema differenziale elettronico XDS, impianto frenante a elevate prestazioni e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, la Ibiza CUPRA ne scrive un nuovo capitolo. Questa nuova versione propone un’ampia offerta di dotazioni innovative. Il Sistema Portatile SEAT, disponibile a richiesta, ne è un esempio: consente di gestire contemporaneamente divertimento, navigazione, telefono e informazioni sulla vettura ed essendo rimovibile ne consente l’utilizzo indipendente.

“La Ibiza CUPRA è una delle icone della SEAT. Design straordinario, dinamismo e agilità garantiscono sempre il massimo piacere di guida” afferma James Muir, Presidente della SEAT S.A.. “Le tecnologie innovative, i nuovi interni e la qualità migliorata della nuova Ibiza CUPRA testimoniano concretamente l’impegno del Marchio per una crescita rapida e costante”.

Prestazioni eccezionali, tecnologie all’avanguardia
L’innovativo 1.4 TSI è un propulsore high-tech a iniezione diretta sovralimentato con turbocompressore e compressore meccanico. I 180 CV (132 kW) di potenza e i 250 Nm di coppia assicurano prestazioni decisamente superiori, mentre un attuatore acustico, unico nel suo genere, inserito nell’impianto di scarico consente di modificare il rumore del motore. Ora il cambio DSG a 7 rapporti, caratterizzato da una sorprendente velocità di innesto, può essere azionato anche tramite i comandi al volante.

L’assetto della Ibiza CUPRA, che monta di serie cerchi da 17", è stato ribassato e tarato per garantire massima agilità e precisione. In alternativa all’impianto frenante di serie a elevate prestazioni viene offerto il sistema AP Racing. Il sistema differenziale elettronico XDS riduce la tendenza al sottosterzo, aumentando la maneggevolezza della vettura, specialmente quando si affrontano tratti in curva a velocità elevata. Il programma elettronico di controllo della stabilizzazione ESP, che comprende anche il sistema di assistenza per le partenze in salita, fa parte del pacchetto sicurezza incluso di serie sulla Ibiza CUPRA: grazie alla completa dotazione dei dispositivi di sicurezza, la nuova versione ha ottenuto il riconoscimento delle cinque stelle negli esigenti crash-test del prestigioso Euro NCAP.

“Accelerazione immediata e potente, grande maneggevolezza, ottime doti di trazione e un impianto frenante efficiente regalano il piacere di guida che contraddistingue il nome CUPRA” afferma Matthias Rabe, Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A.. “La nuova Ibiza CUPRA è un esempio perfetto di come la SEAT utilizzi le tecnologie più avanzate del Gruppo Volkswagen per creare vetture uniche ed efficienti sotto ogni punto di vista”.

Design inconfondibile e linee scolpite
Il design evidenzia fin dal primo sguardo la natura della nuova Ibiza CUPRA: una compatta sportiva, robusta e di carattere. Il nuovo frontale, con l’ampia griglia e le imponenti prese d’aria, mette in risalto le dimensioni generose, la solidità e la potenza di questa vettura. La ricercatezza del design dei gruppi ottici anteriori dimostra l’attenzione ai dettagli tipica della filosofia di produzione SEAT. Le forme dei fari bi-xeno di serie sono l’espressione del caratteristico linguaggio stilistico della SEAT e si integrano perfettamente nel profilo della vettura. Le luci diurne con tecnologia LED, così come le luci posteriori, conferiscono ai gruppi ottici uno stile inconfondibile. I fari bi-xeno offrono un’illuminazione perfetta, mentre le luci di svolta sono integrate con i fendinebbia.

Le linee precise modellano la fiancata della coupé tre porte, mentre l’imponente posteriore e gli esclusivi cerchi da 17" ne valorizzano il carattere sportivo. I gusci degli specchietti retrovisori esterni neri e lucidi creano un suggestivo contrasto con la vernice della carrozzeria della Ibiza CUPRA. Il design del posteriore, con l’ampio paraurti che incornicia il solido diffusore nero opaco con il terminale di scarico trapezoidale, sottolinea ancora una volta che la Ibiza CUPRA è il nuovo punto di riferimento per le vetture compatte sportive.


Abitacolo essenziale e qualità superiore
La ricercatezza del design esterno si ritrova anche nell’abitacolo della nuova Ibiza CUPRA, in cui spicca la plancia minimalista. L’eccezionale qualità e la precisione delle lavorazioni sottolineano l’attenzione della SEAT per i dettagli. Sul nuovo volante sportivo, contrassegnato dal logo CUPRA, i comandi del cambio DSG risultano facilmente raggiungibili dal conducente. Inoltre la CUPRA offre sedili sportivi unici nel loro genere, con rivestimento in pelle bicolore disponibile a richiesta, per rendere la versione top di gamma ancora più speciale.

Il sistema di infotainment della Ibiza CUPRA è completamente nuovo: il sistema audio ad elevate prestazioni può essere potenziato con l’innovativo Sistema Portatile SEAT. Il dispositivo, dotato di schermo touchscreen da 5", è perfettamente integrato nell’elettronica di bordo e, in caso di necessità, è rimovibile e disponibile per un utilizzo indipendente. Tra le sue numerose funzioni vanno citate navigazione, connessione telefonica Bluetooth con modalità vivavoce e comandi vocali e computer di bordo. Grazie a una speciale funzione “photoframe”, permette agli utenti di personalizzare ulteriormente il sistema con le proprie immagini; sono inoltre disponibili le funzioni “notepad”, per prendere appunti, e “highbeam” o torcia, molto utile in situazioni di emergenza.

L’anno prossimo il Sistema Portatile SEAT si arricchirà di ulteriori funzioni, come ad esempio la connettività online tramite lo smartphone, che consentirà di avere informazioni aggiornate in tempo reale su traffico, meteo, parcheggi ed eventuali ulteriori informazioni locali.

domenica 4 novembre 2012

Opel Combo, 'combinata versatilità'


Bruno Allevi. ASCOLI PICENO – La Opel rinnova il suo veicolo multifunzionale, disponibile sia in versione commerciale che in versione stradale. Questa vettura è il Combo, nello specifico ad essere analizzato è la versione stradale Combo Tour. La nuova multispazio tedesca, che in questa generazione è la “gemella” del Fiat Doblò, si presenta sul mercato italiano equipaggiata con un motore a benzina 1400 da 95 cv, un motore Turbo a Metano 1400 da 120 cv, e con 2 motori Turbodiesel Common Rail CDTI (1600 da 90 o 105 cv, 2000 da 135 cv), negli allestimenti Elective e Cosmo. Esteticamente, rispetto alla precedente generazione che derivava dalla vecchia Corsa, è molto più grande e robusto nelle forme (ne guadagna la superficie di carico e la modulabilità dello spazio interno). Frontalmente fra il Doblò e il Combo vi è l'unica differenza del cambio di stemma da Fiat ad Opel sul baffo cromato della mascherina (stesso disegno della mascherina, stessi gruppi ottici). Posteriormente invece oltre alle differenze relative alle targhette (nome e stemma), non abbiamo il portellone interamente in vetro (sul Doblò il portellone è vetrato e la parte finale è brunita), ma troviamo l'unione di vetro e lamiera, come solitamente si ha su qualunque tipologia di veicolo. Salendo a bordo del Combo abbiamo un abitacolo molto capiente e spazioso, che permette di accogliere comodamente da 5 a 7 passeggeri a seconda della configurazione. Lineare e completa è la consolle centrale scudata che racchiude al suo interno i comandi radio e clima, disposti ergonomicamente. Ben leggibile è il quadro strumenti con i quadranti bianchi su fondo nero. Ed ora il momento del test drive: l'Opel Combo Tour guidato è stato il 1600 CDTI Cosmo 120 cv da 24300 €. La nuova generazione del Combo nasce su una piattaforma comune che ha visto nascere nel 2009 il Fiat Doblò. Il gemello tedesco dell'MPV di casa Fiat, su strada ha un ottimo comportamento: non sembra per nulla la versione stradale di un veicolo commerciale, ma ha doti riscontrabili in una berlina media. É un mezzo maneggevole, facile da guidare, la posizione di guida rialzata permette di avere un ottimo controllo su ciò che accade intorno, lo spazio a bordo è molto ed è ottimamente sfruttabile anche nella versione provata a 7 posti. Il motore che equipaggia il Combo Tour provato è il 1600 Turbodiesel CDTI da 120 cv, ideale per chi cerca buone prestazioni unite a bassi costi di gestione. Infine il listino prezzi: si va da 17700 € del 1400 Elective per arrivare a 19200 € del 1400 Cosmo (Benzina), si va da 22250 € del 1400 TurboM Elective fino ad arrivare a 23750 € del 1400 TurboM Cosmo (Metano), si va da 20250 € del 1600 CDTI 90 cv Elective fino ad arrivare a 23750 € del 2000 CDTI Cosmo (Diesel).

giovedì 1 novembre 2012

Peugeot 508 RXH, eco-hybrid station


Bruno Allevi. TERAMO – La Peugeot amplia sua gamma eco fatta di veicoli elettrici o ibridi. Ad essere ibridizzata è l'ammiraglia 508, declinata nella sua variante Station Wagon e chiamata RXH. La 508 RXH è disponibile con un motore Turbodiesel HDI da 163 cv abbinato a un motore elettrico da 37 cv, uniti i quali questo propulsore eroga ben 200 cv, in un allestimento unico. Esternamente la station ibrida francese riprende molti se non tutti i canoni estetici della 508 RXH (frontale, posteriore, eleganti linee del corpo vettura), ma diversificandosi in alcuni dettagli. A iniziare con l'altezza da terra maggiorata (ha la trazione 4x4 e la maggior altezza da terra la rende usabile anche nello sterrato), proseguendo con i fari fendinebbia a led molto grintosi e sportivi e i passaruota maggiorati, per concludere con le targhette specifiche. Accomodandosi nello spazioso ed elegante abitacolo troviamo la maggior parte delle differenziazioni. Nella consolle centrale, che come sulla 508 da cui la RXH deriva troviamo ergonomicamente posizionati sistema di navigazione, radio, clima, abbiamo la presenza, fra le molteplici funzioni del sistema di navigazione – intrattenimento, di un visualizzatore di carica e funzionamento del sistema ibrido (visualizzatore ripetuto anche nello schermo centrale del quadro strumenti). Altra differenziazione è la presenza di una specifica manopola che imposta la tipologia di guida su 4 diverse impostazioni (ZEV: modalità elettrica 100%; Auto: combinazione automatica dei due motori per ottimizzare prestazioni e consumi; Sport: guida sportiva; 4WD: modalità trazione integrale inserita). Da ultimo, specifica esclusiva della RXH è il piccolo cambio automatico dalla leva molto corta e l'impugnatura avveniristica. Il quadro strumenti è in linea con quello molto elegante e raffinato della 508 berlina o station. Ed ora il momento del test drive: la 508 RXH guidata costa 46153 €. La Peugeot inserisce l'ibrido nell'alto gamma con la versione station e 4x4 della 508, la sua nuova ammiraglia di successo. Questa particolare versione della versione per famiglia della 508, su strada ha un ottimo comportamento in qualunque situazione e con qualunque tipologia di fondo stradale (è più alta da terra e ha la trazione integrale). E' una vettura molto maneggevole, comfortevole, si guida intuitivamente e si fa parcheggiare facilmente grazie agli strumenti tecnologici (sensori di parcheggio e retrocamera) di cui è dotata. Infine spazio al, anzi, ai motori che equipaggiano la 508 RXH. Infatti, come ampiamente detto, sotto il cofano vi sono due propulsori, un 2000 HDI da 163 cv e uno elettrico da 37 cv, che uniti erogano ben 200 cv. Questa unione fa la forza della 508 RXH, garantendo da un lato ottime prestazioni, brillantezza e potenza, dall'altra consumi irrisori, grazie all'intervento del motore elettrico che abbatte le emissioni e le soste dal benzinaio. Infine il listino prezzi: per la 508 RXH 2000 HDI 200 cv occorrono 43000 € (Diesel – Elettrico).

VW Santana


Con quasi 4 milioni di unità vendute, la Volkswagen Santana è da sempre molto presente sulle strade cinesi e costituisce un simbolo della motorizzazione di un Paese, avviata dalla Volkswagen nel corso degli anni Ottanta. Non solo, il modello ha dato vita a una collaborazione tra la Casa tedesca e l’industria automobilistica locale che ancora oggi prosegue in modo molto proficuo.

A 29 anni dal lancio, la Santana è tuttora il simbolo della qualità e della tradizione Volkswagen in Cina e il debutto della seconda generazione aggiunge un nuovo capitolo a questa lunga storia. Sviluppata completamente da zero, è caratterizzata dallo stile Volkswagen, pulito e preciso. Si distingue per una grande disponibilità di spazio interno, in particolare sui posti posteriori, favorita da un passo di 2.603 mm. Altrettanto ampio è il bagagliaio, che ha una capacità di 480 litri.

Sicurezza, comfort e un’immagine elegante sono stati elementi chiave nello sviluppo del modello. Di conseguenza la dotazione, a seconda degli allestimenti (Trendline, Comfortline, Highline), risulta ricca e di alto livello. ABS, ESC, airbag frontali, laterali e per la testa, climatizzatore automatico, tetto apribile elettricamente, cerchi in lega, sensori di parcheggio e rivestimenti in pelle sono soltanto alcuni esempi.

La Santana di seconda generazione impiega motori quattro cilindri benzina aspirati della nuova famiglia EA 211. Interamente in alluminio, con quattro valvole per cilindro e il collettore di scarico integrato nella testa cilindri, si distinguono per la grande efficienza. La versione 1.4 ha 90 cavalli e un consumo nel ciclo combinato di 5,9 l/100 km; la 1.6 110 CV, invece, consuma 6 l/100 km. Rispetto alle precedenti Santana, consumi ed emissioni di CO2 sono stati migliorati fino al 28%.

Il nuovo modello è stato svelato ieri sera a Wolfsburg alla presenza di Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen. Sarà prodotto in Cina dalla Shangai Volkswagen Automotive.