domenica 12 aprile 2026

Nuova Audi RS 5: debutta la prima ibrida plug-in ad alte prestazioni di Audi Sport


Al via la prevendita della nuova Audi RS 5, modello che segna un passaggio storico per la gamma sportiva di Audi e rappresenta l’evoluzione diretta della RS 4. Si tratta infatti della prima vettura plug-in hybrid ad alte prestazioni sviluppata da Audi Sport, capace di unire tradizione meccanica e nuove tecnologie elettrificate senza rinunciare al DNA RS.

Il cuore del progetto è un sistema ibrido composto da un V6 2.9 TFSI biturbo da 510 CV e da un motore elettrico da 177 CV integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti. La potenza complessiva raggiunge così i 639 CV, con una coppia massima di 825 Nm. Le prestazioni sono di livello super sportivo: accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e velocità massima di 285 km/h.

La parte elettrica è alimentata da una batteria da 25,9 kWh nominali (22 kWh utilizzabili), che consente un’autonomia in modalità completamente elettrica fino a 84 chilometri secondo ciclo WLTP. La ricarica può avvenire in corrente alternata fino a 11 kW, con tempi di ripristino completi di circa 2,5 ore.

Uno degli aspetti più innovativi riguarda l’evoluzione del sistema di trazione integrale quattro, che introduce il nuovo Dynamic Torque Control. Il differenziale centrale è stato ottimizzato per una distribuzione più rapida e continua della coppia tra gli assi, mentre il torque vectoring elettromeccanico agisce direttamente sulle ruote posteriori in appena 15 millisecondi. Questo permette una gestione più precisa della dinamica, riducendo il sottosterzo e migliorando la stabilità e la capacità di controllo in curva.

Anche il telaio è stato profondamente rivisto: la scocca è più rigida del 10% rispetto alla RS 4, mentre le sospensioni sportive adottano schema multilink a cinque bracci con ammortizzatori a doppia valvola. L’impianto frenante può essere equipaggiato con dischi carboceramici, che riducono il peso complessivo di circa 30 kg rispetto ai componenti in acciaio.

Sul fronte dinamico, la nuova RS 5 introduce diverse modalità di guida dedicate, tra cui RS Sport e RS Torque Rear, pensate per esaltare rispettivamente prestazioni e sovrasterzo controllato. È presente anche la funzione Battery Charge, che consente di ricaricare la batteria durante la marcia utilizzando il motore termico, mantenendo sempre disponibile energia per il supporto elettrico alle prestazioni.

Il design segue la tradizione RS con carreggiate allargate, frontale dominato dal single frame a nido d’ape e un estrattore posteriore di ispirazione racing con scarico a doppia uscita centrale. A richiesta è disponibile un pacchetto estetico in carbonio che enfatizza ulteriormente il carattere sportivo del modello.

All’interno, la RS 5 offre un abitacolo completamente digitale con Audi Virtual Cockpit specifico per la versione RS, che consente di visualizzare dati come accelerazioni, forze G, tempi sul giro e parametri del powertrain in tempo reale. I sedili sportivi Plus includono regolazioni elettriche, ventilazione e funzione massaggio.

La gamma sarà disponibile sia in versione Avant sia berlina, con il ritorno della carrozzeria sedan RS dopo oltre vent’anni. È prevista anche una variante Performance, ancora più orientata all’utilizzo in pista e caratterizzata da contenuti tecnici ed estetici specifici.

La nuova Audi RS 5 arriverà sul mercato italiano a giugno 2026, con prezzi a partire da 111.100 euro per la berlina e 113.500 euro per la Avant, fino a circa 123.500 euro per le versioni Performance.

Kia Sportage Black Edition: debutta la nuova serie speciale full hybrid dal look total black


Kia amplia la gamma della Sportage con la nuova Black Edition, un allestimento speciale che punta in maniera decisa sull’impatto estetico e sulla valorizzazione del design, mantenendo al tempo stesso una motorizzazione completamente elettrificata full hybrid. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza del SUV nel segmento C-SUV europeo, uno dei più competitivi e strategici del mercato.

La Sportage Black Edition si distingue immediatamente per una caratterizzazione estetica fortemente orientata al nero lucido, che coinvolge numerosi elementi della carrozzeria. Il frontale è dominato da una griglia rifinita in nero lucido con inserti metallici scuri, accompagnata dal logo Kia completamente nero e dal badge Sportage anch’esso in finitura dark. Lo stesso trattamento estetico viene esteso a profili laterali, calotte degli specchietti, barre al tetto, paracolpi e dettagli del paraurti, creando un insieme coerente e decisamente più aggressivo rispetto alle versioni standard.

Il look è ulteriormente enfatizzato dai cerchi in lega da 19 pollici dedicati, anch’essi in nero lucido, e dai passaruota in nero opaco che introducono un contrasto visivo più marcato. A questo si aggiungono vetri posteriori oscurati e la possibilità di adottare un tetto bicolore nero in combinazione con il tetto panoramico apribile elettricamente. Tra le colorazioni disponibili spicca il Wolf Grey, particolarmente adatto a mettere in risalto gli elementi scuri della Black Edition.

L’abitacolo segue la stessa filosofia estetica esterna, con un ambiente dominato da tonalità nere e materiali orientati al comfort e alla qualità percepita. La plancia integra il doppio display panoramico da 12,3 pollici, mentre il cielo dell’abitacolo è completamente nero per aumentare la sensazione di sportività. I sedili sono rivestiti in Kia tex Delight, un materiale che combina pelle sintetica e inserti effetto scamosciato, contribuendo a un ambiente moderno e coerente con l’impostazione premium della vettura.

Dal punto di vista tecnico, la Sportage Black Edition è proposta con una motorizzazione full hybrid che abbina un motore benzina 1.6 T-GDI a un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 239 CV gestita da un cambio automatico a sei rapporti. Si tratta di una soluzione pensata per garantire un equilibrio tra prestazioni e consumi, con una guida fluida e una risposta pronta in ogni situazione, senza la necessità di ricarica esterna.

La Sportage rappresenta uno dei modelli più importanti per Kia a livello europeo e globale. Dal suo debutto nel 1993 ha attraversato cinque generazioni, evolvendosi fino a diventare il SUV più venduto del marchio in Europa, con volumi che negli ultimi anni si sono stabilizzati attorno alle 160.000 unità annue. La nuova Black Edition si inserisce quindi in una strategia più ampia di rafforzamento del modello, affiancando le versioni già esistenti e seguendo la tradizione delle edizioni speciali che Kia ha introdotto nel tempo per mantenere alto l’interesse sul modello.

Con questa nuova variante, Kia punta a rendere la Sportage ancora più riconoscibile e desiderabile, unendo una forte identità estetica a una motorizzazione efficiente e già collaudata, in un segmento dove il design e la tecnologia giocano un ruolo sempre più decisivo nelle scelte dei clienti.

Mercedes Classe G: il mito si rinnova senza cambiare, tra tradizione e nuove motorizzazioni


Mercedes aggiorna la sua icona più riconoscibile, la Classe G, mantenendo intatto lo stile che dal 1979 ha reso la “G Wagen” uno dei fuoristrada più leggendari della storia dell’automobile. Dopo oltre 46 anni, il modello continua a evolversi senza stravolgimenti estetici, confermando una filosofia chiara: cambiare tutto senza cambiare quasi nulla.

La gamma attuale propone diverse motorizzazioni che coprono tutte le principali forme di elettrificazione. Sono disponibili due versioni benzina mild hybrid, la G500 da 449 CV e la più potente G63 AMG da 585 CV, affiancate dalla G450d con motore turbodiesel mild hybrid da 367 CV. A queste si aggiunge la variante completamente elettrica G580 da 587 CV, che rappresenta l’ingresso della Classe G nel mondo a zero emissioni. L’offerta è completata da diversi allestimenti, tra cui Professional, Exclusive, AMG Line, Stronger than the 1980s, Heritage Edition Moncler e AMG.

Dal punto di vista estetico, la nuova Classe G resta immediatamente riconoscibile. Le proporzioni squadrate e la struttura iconica rimangono invariate, così come elementi storici come le maniglie delle portiere dal caratteristico “click” metallico, la ruota di scorta esterna sul portellone posteriore e gli indicatori di direzione sporgenti. Le modifiche si concentrano nei dettagli: la nuova griglia frontale adotta quattro lamelle orizzontali al posto delle precedenti tre, mentre i paraurti sono stati leggermente ridisegnati con un nuovo linguaggio stilistico più moderno e definito.

Anche gli interni seguono la stessa filosofia di evoluzione controllata. L’abitacolo mantiene il suo carattere robusto e verticale tipico di un vero fuoristrada, ma introduce un livello di tecnologia e finitura nettamente superiore rispetto al passato. Le prese d’aria laterali riprendono la forma circolare dei fari e sono ora anche illuminate, mentre il tradizionale maniglione lato passeggero resta uno degli elementi più distintivi dell’abitacolo. Al centro della console spiccano ancora i comandi dedicati ai tre bloccaggi del differenziale, che rimangono fondamentali per la gestione in off-road, affiancati da un sistema di controllo più moderno che permette l’accesso rapido alle funzioni dedicate alla guida fuoristrada.

Il volante multifunzione di ultima generazione integra superfici touch ed è rivestito in pelle nappa, mentre l’illuminazione ambientale e le finiture in pelle contribuiscono a elevare il livello di comfort e lusso percepito, senza snaturare l’identità originale del modello.

Nel test drive, la versione G580 AMG Line conferma la doppia anima della Classe G. In città mantiene la sua presenza scenica imponente, risultando ancora oggi un’auto simbolo di status e riconoscibilità immediata. Tuttavia è in fuoristrada che emerge la sua vera natura: la struttura a telaio separato e le capacità tecniche storiche restano punti di riferimento assoluti nel segmento. La versione elettrica da 587 CV aggiunge una nuova dimensione alla guida, offrendo coppia immediata e una gestione più fluida nelle situazioni off-road, portando la tradizione del modello in una nuova fase tecnologica.

Per quanto riguarda il listino, la gamma parte da circa 145.000 euro per la G450d Professional e arriva oltre i 208.000 euro per la G63 AMG. La G500 Exclusive si posiziona attorno ai 161.000 euro, mentre la G580 elettrica AMG Line si colloca intorno ai 169.000 euro, confermando il posizionamento premium del modello in ogni sua configurazione.

La Mercedes Classe G resta quindi un caso unico nel panorama automobilistico: un’icona capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità, mantenendo intatto il legame tra tradizione, lusso e capacità fuoristradistiche estreme.