lunedì 25 novembre 2013

Seat Leon ST

Bellezza e versatilità al top

La SEAT Leon ST – dinamismo, spazio e versatilità

La Leon ST (Sport Tourer) è la dimostrazione che sportività e praticità quotidiana non necessariamente devono escludersi a vicenda. La terza nata della famiglia Leon unisce il design dinamico e le caratteristiche sportive delle sue sorelle a un’elevata utilità. Il suo spazioso bagagliaio offre una grande versatilità, un’ottima funzionalità e, come il resto della gamma Leon, eccellenti finiture e materiali di qualità superiore. Con un volume di carico pari a 587 litri, che può arrivare a 1.470 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, persino gli oggetti di uso quotidiano più ingombranti possono trovare comodamente posto all'interno del bagagliaio della ST.

“Non ci sarà più bisogno di scegliere tra sportività e praticità, perché la nuova Leon ST le offrirà entrambe” spiega Jürgen Stackmann, Presidente della SEAT S.A. “Grazie al look sportivo, alla versatilità sorprendente e alla tecnologia avanzata, questa vettura definisce un nuovo standard nella categoria delle station wagon compatte – con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Come i modelli di successo che l’hanno anticipata, Leon e Leon SC, la versione ST rappresenterà in modo perfetto i valori del marchio SEAT”.

Il design esterno della Leon ST conserva il linguaggio stilistico tipicamente emozionale del Marchio, mantenendo la massima qualità in termini di materiali e lavorazioni. L’ampia gamma motorizzazioni a basso consumo TDI e TSI comprende potenze che vanno da 86 CV (63 kW) a 184 CV (135 kW). Tuttavia, in termini di efficienza, la massima espressione sarà la ST Ecomotive: il motore 1.6 TDI 110 CV (81 kW) di nuova concezione rappresenterà il top nel segmento, con soli 85 g/km di CO2 e appena 3,2 l/100 km nel ciclo combinato.

Come le precedenti versioni della Leon (la Sport Coupé e la cinque porte), anche l’inedita versione familiare vanta grande maneggevolezza e precisione dinamica. Oltre agli allestimenti Reference e Style, la variante sportiva FR spicca per le ottime prestazioni, che la posizionano fra le prime nel segmento.

“La nuova Leon ST abbina l’essenza del DNA della SEAT a massima funzionalità e versatilità. Presenta la stessa gamma motorizzazioni delle precedenti versioni –
Sport Coupé e 5 porte –, e offre le stesse prestazioni dinamiche che contraddistinguono la nuova Leon” dichiara Matthias Rabe, Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A.

L'ampia gamma di optional high-tech, fra cui spiccano i fari full LED, è ulteriormente arricchita dal radar di prossimità (ACC) e dalla regolazione adattiva dell'assetto (DCC). Inoltre, il Dynamic Pack (DCC+ sterzo progressivo), disponibile a richiesta, consente un elevato livello di controllo in condizioni di guida sportiva.

Come le versione SC e 5 porte, anche la SEAT Leon ST viene prodotta nello stabilimento di Martorell (vicino a Barcellona), in Spagna. Dall’introduzione della Leon di prima generazione, nel 1999, sono stati venduti circa 1,2 milioni di esemplari della compatta spagnola.


Linguaggio di design unico
L'ammirato design della gamma Leon è stato ulteriormente accentuato sulla versione ST, e qui le linee scolpite lungo le fiancate creano una bella interazione di luci e ombre. La station wagon riprende inoltre le linee ben definite e i contorni precisi, che comunicano energia e vitalità. La versione ST introduce una dimensione completamente nuova nella famiglia Leon. La silhouette dinamica, infatti, è tesa ed elegante; eppure la Leon ST offre la massima praticità sia per il lavoro che per il tempo libero, la famiglia e lo sport.

“Nello sviluppo della Leon ST, siamo riusciti a preservare l’essenza puramente dinamica del design SEAT” dichiara Alejandro Mesonero-Romanos, Responsabile Design SEAT. “La linea del tetto segue praticamente a quella della versione cinque porte; appena leggermente più tesa verso il posteriore. Se il passo rimane invariato, i 27 cm in più della carrozzeria regalano alla vettura un bagagliaio capiente, degno di una grande station wagon”.

La fiancata della versione ST presenta proporzioni armoniose ed equilibrate, grazie al rapporto tra la carrozzeria (2/3) e la superficie vetrata (1/3). Questa netta divisione accentua l’aspetto solido e sottolinea la stabilità raffinata dell’elegante station wagon. La superficie del finestrino laterale si restringe leggermente verso la parte posteriore ed enfatizza la sensazione di spaziosità, che può risultare ulteriormente accentuata con il tetto apribile panoramico, disponibile a richiesta. I mancorrenti al tetto di serie sottolineano la lieve tensione della linea del tetto.

Il posteriore, allungato di 27 centimetri, dà un'idea della capienza del vano bagagli, mentre il lunotto angolato, la linea delicatamente arrotondata del tetto e le spalle muscolose delineano la sportività e il dinamismo della vettura. La versione FR della Leon ST è semplicemente unica: il
design, marcatamente sportivo sia nell'anteriore che nel posteriore, dà un nuovo significato all'espressione station wagon sportiva.



Spazio e versatilità
Nonostante il design dinamico, la nuova Leon ST risulta sorprendentemente spaziosa e versatile. Con un volume di carico pari a 587 litri, che può arrivare a 1.470 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, persino gli oggetti di uso quotidiano più ingombranti possono trovare comodamente posto all'interno del bagagliaio della ST. In alcune versioni, può essere abbattuto anche lo schienale del sedile anteriore lato passeggero, il che permette di arrivare fino a una lunghezza massima di 2,67 m, in modo tale da sistemare al meglio oggetti particolarmente lunghi.

La variante station wagon della Leon offre una serie di dettagli funzionali che vanno a tutto vantaggio della praticità quotidiana. Gli schienali dei sedili posteriori sono facilissimi da abbattere anche dal vano bagagli; ancora maggiori semplicità e convenienza grazie alla possibilità di disporre – a richiesta – di un ulteriore piano di carico e di appositi ganci per le borse nel bagagliaio. La versione familiare della Leon include un pacchetto di equipaggiamento specialmente pensato per le famiglie, che comprende tendine da sole avvolgibili per i finestrini posteriori e pratici tavolini richiudibili sul retro degli schienali dei sedili anteriori.


Interni – sobri e funzionali
Il dinamismo della carrozzeria abbraccia anche gli interni della nuova Leon ST. La plancia, sobria al limite del purismo, è concepita a misura del guidatore; tutti i comandi sono ubicati esattamente dove, istintivamente, ci si aspetta di trovarli. L’ampia consolle centrale, estremamente funzionale, è un elemento dominante; il quadro strumenti è elegante e pulito, caratterizzato da finiture bicolore.

Descrivendo gli interni, Alejandro Mesonero-Romanos, Responsabile del Design della SEAT, spiega: “Il nostro parametro per la progettazione degli interni luminosi ed eleganti è stato l’ergonomia, pertanto ci siamo ispirati alla precisione della plancia di un aereo. Il guidatore della Leon ST non avrà inutili distrazioni e potrà concentrarsi completamente sulla guida”.

Dettagli raffinati, quali per esempio ampie prese d’aria, comandi del climatizzatore dall’utilizzo intuitivo e modanature tridimensionali, sottolineano l’eccellente qualità delle lavorazioni della Leon SC. Vengono adottati materiali piacevoli al tatto, ulteriormente impreziositi da finiture cromate e inserti in pelle (su alcune versioni).

I grandi quadranti degli strumenti risultano perfettamente leggibili, mentre il sistema di informazione per il guidatore è già di serie nell’allestimento Reference. Il display del computer
di bordo, collocato tra i due quadranti degli strumenti analogici – al centro del campo visivo del conducente – fornisce informazioni su consumo medio, autonomia e velocità. A seconda della versione, il display mostra anche le informazioni del sistema di navigazione e dei sistemi di assistenza alla guida, nonché i dati di un eventuale telefono cellulare collegato mediante Bluetooth.

Nel progettare il nuovo modello, funzionalità e versatilità sono state messe senza dubbio al primo posto. Nelle porte e nella consolle centrale, nonché davanti e in mezzo ai sedili anteriori, sono disponibili almeno una dozzina di scomparti portaoggetti e cinque vani chiusi. Il vano nella consolle centrale offre tutto lo spazio necessario per riporre facilmente e velocemente chiavi, telefono cellulare e altri oggetti di uso quotidiano.

I sedili di nuova concezione, ribassati e sportivi, sono regolabili in altezza e ciò è ideale anche per persone di alta statura. Essi forniscono il migliore sostegno e comfort possibile grazie alla forma ergonomica dei profili in schiuma e all’ottimizzazione di molleggio e ammortizzazione dei cuscini in schiuma fredda. Con una vasta scelta di tessuti pregiati, pelle e Alcantara è possibile realizzare rivestimenti per tutti i gusti.

In fase di progettazione gli ingegneri hanno voluto puntare su una riduzione del peso, perciò gli airbag laterali per conducente e passeggero anteriore, offerti di serie sono ora ripiegati e integrati negli schienali dei sedili. Eliminare gli alloggiamenti in plastica ha consentito di raggiungere un grado di protezione decisamente superiore, oltre alla riduzione del peso, pari al 25%.


Design di costruzione leggera
La leggerissima costruzione del telaio comporta consumi estremamente bassi per la Leon ST, che nella versione base pesa solo 1.233 chilogrammi, diventando così la station wagon più leggera della categoria. Per garantire sicurezza e comfort ottimali, la carrozzeria deve essere solida: l’eccellente rigidità è un fattore fondamentale per garantire qualità costruttiva . Leggerezza ed efficienza: questa è la sfida che si è posta la SEAT, nel dotare la Leon ST di una struttura all’avanguardia.

“Uno dei principali punti di forza della Leon ST è senza dubbio la leggerissima costruzione del telaio. Il peso ridotto della vettura contribuisce sia alla dinamica sia ai consumi in maniera equa” sottolinea il Dott. Matthias Rabe, Vicepresidente Esecutivo per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A. “La rigida struttura del telaio è alla base anche della percezione dell’eccellente qualità complessiva”.

Materiali leggeri ma costosi come il magnesio e la fibra di carbonio sono stati sostituiti con acciai ad alta e ad altissima resistenza. Solo gli elementi high-tech in acciaio lavorato a caldo hanno consentito di ridurre il peso di 18 chilogrammi, pur garantendo una maggiore rigidità dell’abitacolo.

La carrozzeria della Leon ST è stata alleggerita di circa 25 kg. Ciò è stato possibile grazie all’utilizzo di materiali leggeri per tutti i componenti della vettura, dal propulsore alla trasmissione e agli interni. Complessivamente, la Leon ST pesa appena 45 chili in più rispetto alla versione cinque porte.

Un esempio delle numerose innovazioni volte alla riduzione del peso è il climatizzatore di nuova concezione. Con un efficientissimo sistema di circolazione dell’aria fredda e una notevole silenziosità, esso rappresenta un punto di riferimento in termini di efficienza e comfort per l’intero segmento. In fase di progettazione si è voluto ottenere una perfetta distribuzione dell’aria, oltre a una funzione di sbrinamento rapido e uniforme del parabrezza. La notevole riduzione del peso, pari a 2,7 chilogrammi, è stata possibile grazie all’ottimizzazione del disegno e della costruzione.

Tetto panoramico apribile
Sulla Leon ST è disponibile – a richiesta – il tetto panoramico scorrevole, che permettere di godere di una piacevole visuale del cielo, in particolare per i passeggeri sui sedili posteriori. L’ampia superficie nera costituisce un ulteriore elemento di design, in combinazione con le finiture chiare degli interni. La parte anteriore del tetto apribile panoramico scorre all’indietro sulla parte fissa, e l’apertura e la chiusura possono essere telecomandate.


Motori dinamici ed efficienti
La SEAT propone la Leon ST con una serie di potenti ed efficienti motorizzazioni TDI e TSI, con cilindrate che vanno da 1,2 a 2,0 litri: tutte le motorizzazioni dispongono di iniezione diretta e turbocompressore, e sono ottimizzate per garantire tempi di riscaldamento più rapidi e minor attrito interno.

“I nostri propulsori utilizzano tecnologie efficienti e all’avanguardia, e hanno consumi significativamente ridotti” ha dichiarato Matthias Rabe. “Perseguiamo con determinazione la nostra strategia che prevede di offrire sempre prestazioni e piacere di guida e, allo stesso tempo, garantire un’ottima conservazione delle risorse”.



La gamma delle motorizzazioni benzina comprende un’ampia offerta, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Il 1.2 TSI è disponibile in due versioni, da 86 e 105 CV (63 e 77 kW rispettivamente). Entrambe le versioni registrano consumi pari a soli 5,2 l/100 km a fronte di 119 g/km di CO2. La versione da 105 CV, dotata di sistema start/stop e di recupero dell’energia, consuma invece soli 4,9 l/100 km con emissioni pari a 114 g/km di CO2.

L’innovativo l’1.4 TSI eroga 122 CV (90 kW) di potenza a fronte di 200 Nm di coppia. Questa motorizzazione offre di serie il sistema start/stop e di recupero dell’energia e consuma soli 5,3 litri di benzina ogni 100 km, a fronte di emissioni di 123 g/km di CO2.



Anche la gamma motorizzazioni Diesel è molto completa, offrendo versioni che vanno dai 90 ai 184 CV (dai 66 kW ai 135 kW rispettivamente). Gli innovativi propulsori TDI spiccano per consumi ed emissioni di CO2 ridotti. Il 1.6 TDI 90 CV è il modello base, con una rispettabile coppia di 230 Nm; consuma soli 4,1 l/100 km (CO2: 108 g/km). La versione da 105 CV (77 kW) del 1.6 TDI sviluppa 250 Nm di coppia; e con sistema start/stop e di recupero dell’energia fa segnare consumi di soli 3,8 l/100 km nel ciclo combinato, a fronte di 99 g/km di emissioni di CO2.

Il propulsore 2.0 TDI, anch’esso dotato di start/stop e di recupero dell’energia, consuma in media soli 4,1 l/100 km (CO2: 106 g/km), ha una potenza di 150 CV (110 kW) e sviluppa una coppia di 320 Nm. Il top della gamma Diesel è il potente e sportivo 2.0 TDI 184 CV (135 kW), con 380 Nm di coppia, disponibile solo nella versione FR, che vanta un consumo di soli 4,3 l/ 100 km e 112 g/km di emissioni di CO2.

Le opzioni variano in base alla motorizzazione e alla gamma: da un cambio manuale a 5 o 6 rapporti, a un cambio con doppia frizione DSG estremamente compatto e leggero. Per quest’ultimo, i passaggi da un rapporto all’altro richiedono pochi millesimi di secondo e l’efficienza è notevole. Alcune varianti sono dotate della funzione “freewheel” (ruota libera), che consente di ridurre i consumi in misura ancora maggiore.

La nuova 1.6 TDI Ecomotive


In termini di efficienza, la massima espressione sarà la Leon ST Ecomotive: con soli 85 g/km di CO2 e appena 3,2 l/100 km nel ciclo combinato, il motore 1.6 TDI 110 CV (81 kW) Ecomotive rappresenta il top nel segmento, caratterizzata dai contenuti costi di gestione e dalle emissioni ridotte. Grazie al nuovo propulsore 1.6 TDI, che eroga una potenza di 110 CV (81 kW) e una coppia massima di 250 Nm, raggiunge una velocità massima di 197 km/h. Inoltre, offre un’autonomia di circa 1.500 km, che permette di ridurre le soste per rifornimento al minimo.

Il 1.6 appartiene ai propulsori TDI di ultima generazione, dove i seguenti accorgimenti tecnici hanno contribuito alla notevole riduzione dei consumi e delle emissioni: la depurazione dei gas di scarico, l’innovativo sistema di gestione termica con separazione dei circuiti della testata e del blocco motore, l’intercooler raffreddato ad acqua direttamente nel condotto di aspirazione, fra gli altri. Anche l'attrito interno, fattore chiave per migliorare l'efficienza, è stato ulteriormente ottimizzato.

Il sistema start/stop, il sistema di recupero dell’energia, il cambio a sei rapporti appositamente adattato e gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento contribuiscono a fare registrare gli
eccezionali livelli di consumo e di emissioni. A questi elementi si aggiungono l’ottima aerodinamica della scocca leggermente ribassata, contraddistinta dalle prese d’aria inferiori parzialmente chiuse sul frontale, i pannelli sottoscocca e lo spoiler sul tetto.


Telaio – prestazioni e comfort
Su strada la Leon ST evidenzia il proprio carattere agile e dinamico. Le sospensioni assicurano un elevato livello di comfort ai passeggeri, su qualsiasi percorso fondo stradale, mentre lo sterzo garantisce una notevole stabilità direzionale e il massimo controllo.

Per la nuova versione familiare è stata impiegata un’architettura completamente riprogettata. Tutti i propulsori vengono montati con un’angolazione di 12 gradi verso la parte posteriore. Questa caratteristica, al pari della compattezza del motore, ha permesso agli ingegneri di spostare l’asse anteriore in avanti di 40 millimetri, ottenendo così un passo più lungo e una distribuzione più equilibrata del carico sugli assi; fattori che hanno determinato significativi vantaggi in termini di comfort e maneggevolezza.

La sospensione anteriore è di tipo McPherson con telaio ausiliario. La Leon Sport Tourer (ST) risponde in modo rapido e preciso ai comandi, consentendo di affrontare i tratti in curva in piena sicurezza e stabilità. Il rapporto del nuovo servosterzo elettromeccanico speed-sensitive è sportivo e grintosa diretto, e contribuisce in modo significativo all’efficienza della nuova Leon poiché azzera il consumo di energia durante la marcia in rettilineo. Il diametro di sterzata è di soli 10,2 metri.

Per le motorizzazioni fino a 150 CV (110 kW) di potenza, la Leon ST è dotata di sospensioni posteriori a barra di torsione. Le versioni più potenti fanno uso di sospensioni multilink che gestiscono i carichi longitudinali e i carichi trasversali in modo indipendente. Gli
ammortizzatori e le molle elicoidali sono montati separatamente per garantire la massima precisione di risposta. Nelle curve il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale agisce con una leggera azione frenante quando la ruota anteriore interna “scarica” inizia a slittare, rendendo così la marcia in curva più sicura e fluida. Il programma di controllo della stabilizzazione ESC è stato ottimizzato, e anche il sistema frenante si dimostra all’altezza delle condizioni più estreme.

SEAT Drive Profile con regolazione adattiva dell'assetto (DCC)
Il carattere della versione FR della Leon ST può essere personalizzato in base alle richieste e alle condizioni di guida; il SEAT Drive Profile consente al conducente di variare le caratteristiche del servosterzo, della risposta del motore e del cambio DSG scegliendo una delle 3 modalità disponibili, eco, comfort e sport, oltre a un’impostazione personalizzata aggiuntiva.

La versione FR 2.0 TDI 184 CV della SEAT Leon ST è dotata della regolazione adattiva dell’assetto di ultima generazione (DCC), potendo scegliere dal SEAT Drive Profile tre modalità di guida diverse. In modalità “Sport”, la Leon ST è ancora più agile, mentre in quelle “Eco” e “Individual”, diventa decisamente più confortevole grazie alla particolare regolazione delle sospensioni. Il sistema DCC regola in maniera automatica e continua la taratura degli ammortizzatori, e quindi lo smorzamento, attraverso i sensori che calcolano le variazioni di accelerazione, frenata e direzione. Essi permettono al sistema di applicare la taratura (correzione) adeguata – in maniera adattiva – in ogni situazione di guida. Per la prima volta, il DCC di nuova generazione può variare l'estensione e la compressione dello smorzamento in maniera completamente indipendente l'una dall'altra anche durante le manovre dinamiche laterali – un vantaggio importante per migliorare la manovrabilità.

Sempre nella versione top di gamma della Leon ST FR 2.0 TDI CR 184 CV, è disponibile su richiesta il Dynamic Pack che, oltre al DCC, include lo sterzo progressivo; esso permette di ridurre lo sforzo di sterzata in fase di parcheggio, migliorando al tempo stesso la manovrabilità e offrendo caratteristiche di sterzo più dirette. Lo sterzo consente al conducente di ottenere l’angolo di sterzata desiderato con un minor numero di giri del volante. In questo modo, risulta meno frequente la necessità di spostare le mani, anche nelle curve strette e nei tornanti. Con lo sterzo progressivo bastano 1,1 giri per passare da “finecorsa” a “finecorsa”; con lo sterzo standard, ne servono 1.4. I sistemi convenzionali applicano un rapporto di sterzo costante, mentre il nuovo sistema di sterzo opera con un rapporto progressivo (che si adatta in continuazione), e di conseguenza, anche nelle manovre di parcheggio si riduce notevolmente lo sforzo di sterzata. Anche nelle condizioni di guida più impegnative, il conducente potrà percepire il netto miglioramento della dinamica di marcia grazie al rapporto diretto.

La differenza fondamentale fra lo sterzo progressivo e quello convenzionale è la dentatura variabile della cremagliera e il motorino elettrico che è più potente.

Inoltre, nelle versioni FR 2.0 TDI 184 CV, oltre che sull’illuminazione dell’abitacolo – a seconda della modalità di guida selezionata, la luce sui panelli interni delle portiere diventa bianca (nelle modalità eco, comfort e impostazione personalizzata) o rossa (nella modalità sport) –, il SEAT Drive Profile influisce anche sulla sonorità del motore, modulata mediante un attuatore acustico.


Sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia – affidabilità e massima attenzione
I progettisti della nuova Leon ST sono riusciti a concepire una vettura con tutti i sistemi di assistenza alla guida più innovativi sul mercato, che includono il regolatore automatico di distanza o adaptive cruise control (ACC) con Front Assist, il dispositivo di riconoscimento della stanchezza, l‘assistente luci abbaglianti e il dispositivo di assistenza al mantenimento della corsia (Lane Assist).

Un altro importante sistema di sicurezza, anch’esso di serie sulla versione station wagon della Leon, è il sistema di frenata multipla (Multi Collision Brake), che consente di evitare impatti secondari in caso di incidente.


ACC e Front Assist
Tra i nuovi sistemi di assistenza alla guida che offre la Leon ST spicca il regolatore automatico di distanza o adaptive cruise control (ACC). Il sistema, che funziona mediante un radar di prossimità, mantiene la velocità specificata e la distanza preimpostata rispetto al veicolo che precede, accelerando e decelerando automaticamente in base al flusso del traffico. È possibile impostare la velocità in un range che va da 30 a 160 km/h. Questo dispositivo è disponibile sia con il cambio manuale sia con il DSG.

Il Front Assist, che include inoltre il dispositivo di frenata di emergenza in città (“City Emergency Break”), contribuisce a vegliare il pericolo di collisione grazie all’utilizzo di un sensore radar che riconosce la distanza critica rispetto al veicolo che precede. In situazioni di pericolo di collisione, a velocità comprese tra i 30 e i 210 km/h, il sistema avvisa il guidatore mediante segnali ottici e acustici, e prepara l’impianto frenante a una possibile manovra di frenata. In questo modo, la Leon ST mette il conducente in condizioni di poter reagire.

Qualora il guidatore non reagisca all'avvertimento, il dispositivo inizia la frenata di emergenza, al fine di ridurre il più possibile la velocità dell'impatto e la gravità della collisione. Durante le medesime manovre di frenata – in caso di necessità –, il Front Assist aiuta il conducente, assicurando la massima pressione di frenata. Così, il dispositivo favorisce la protezione dei passeggeri e della vettura.

Il sistema di “frenata di emergenza in città” è parte del “Front Assist” e si attiva in condizioni di guida urbana. Il dispositivo funziona a velocità comprese tra i 5 e i 30 km/h, reagendo con una frenata di emergenza qualora si verifichi un pericolo di collisione.

Dispositivo per il riconoscimento della stanchezza
Il sistema, disponibile a richiesta già dalla versione Reference, analizza il comportamento di guida e valuta costantemente dati quali angolo o velocità di sterzata. Il dispositivo per il riconoscimento della stanchezza coglie il momento in cui il conducente inizia a perdere la concentrazione ed emette un segnale ottico e acustico, suggerendo di effettuare una pausa.

Nel caso in cui il conducente scelga di non fermarsi entro i successivi 15 minuti, la segnalazione viene ripetuta. Il sistema consiglia inoltre al conducente di effettuare una pausa dopo quattro ore di guida ininterrotta, indipendentemente dai valori registrati.

Assistente luci abbaglianti (“High Beam Assist”)
Una telecamera integrata nella struttura dello specchietto retrovisore interno comanda il Full Beam Assist (a una velocità superiore ai 60 km/h), il quale attiva automaticamente i fari abbaglianti e commuta, all'occorrenza, sugli anabbaglianti. Tale sistema rileva la presenza di veicoli provenienti in senso contrario o che precedono la propria vettura, nonché zone residenziali illuminate per evitare l’abbagliamento dei pedoni.




Dispositivo di assistenza al mantenimento della corsia (“Lane Assist”)
Il dispositivo di assistenza al mantenimento della corsia imprime leggere correzioni al servosterzo elettromeccanico, aiutando a evitare che il conducente oltrepassi involontariamente le linee di segnalazione della corsia.


Tecnologia – soluzioni innovative
La Leon ST offre una gamma completa di soluzioni innovative, coniugando al meglio il design dinamico con soluzioni tecnologiche di avanguardia. I fari full-LED a richiesta sono una vera novità nel segmento, così come i sistemi d’infotainment SEAT Easy Connect  con touchscreen da 5,8" dotato di sensore di prossimità.

“Con la nuova Leon ST, siamo riusciti a sviluppare una versione familiare che risponde sia alle esigenze emozionali che a quelle razionali dei nostri Clienti” dichiara Rabe.

Proiettori full LED
I fari full LED, la tecnologia più innovativa, abbinati alle luci posteriori a LED, sono disponibili a richiesta sulla Leon ST. Oltre al design esclusivo, i gruppi ottici anteriori a LED presentano numerosi vantaggi: per esempio, illuminano la strada con una temperatura di colore pari a 5.500 Kelvin. La somiglianza con l’intensità della luce diurna naturale consente di ridurre l’affaticamento della vista. Questa tecnologia permette inoltre di minimizzare l’utilizzo di energia, poiché i fari anabbaglianti consumano solo 20 Watt ciascuno.

Il profilo accattivante delle luci di posizione e diurne della versione ST è frutto di due LED di colore bianco. Nove LED di colore giallo su ciascun lato formano gli indicatori di direzione,


integrati nei gruppi ottici. Ciascun faro anabbagliante è composto da sei moduli. Quando vengono azionati i fari abbaglianti, su entrambi i lati si attivano tre potenti moduli aggiuntivi, mentre il fascio degli anabbaglianti risulta più intenso.

I sensori intelligenti riducono l’abbagliamento dei veicoli provenienti in senso contrario. In aggiunta, i nuovi proiettori full LED non richiedono manutenzione e sono stati progettati per garantire una durata pari a quella della vettura.

Fra le varie funzionalità dei proiettori full-LED, c’è quella che quando la vettura viaggia sopra i 110km/h per più di 30 secondi, permette che l’angolo d’illuminazione si alzi, migliorando la visibilità a maggior distanza ed evitando ogni disturbo alle vetture che sopraggiungono in senso opposto.

Sistema operativo Easy Connect SEAT – infotainment di ultima generazione
La nuova Leon ST offre una gamma completa di innovative soluzioni di infotainment. Il cuore pulsante è rappresentato dal sistema operativo SEAT Easy Connect, che consente di gestire le funzioni di intrattenimento e comunicazione, nonché numerose informazioni sulla vettura, mediante un touchscreen integrato nella plancia. Lo schermo, delle dimensioni massime di 5,8", e i relativi comandi si trovano in posizione centrale e comodamente raggiungibile. Il display risulta di facile lettura e utilizzo sia per il conducente che per il passeggero anteriore.

Per la prima volta, la SEAT monta sulla gamma Leon un touchscreen da 5,8" con sensore di prossimità. Quando si avvicina la mano al touchscreen, il sistema passa automaticamente dalla modalità di visualizzazione a quella operativa. In modalità operativa, gli elementi attivabili mediante touchscreen sono evidenziati, rendendo l’utilizzo ancora più facile (simile a quello degli smartphone). La visualizzazione si caratterizza per una disposizione estremamente chiara ed essenziale delle icone. La grafica di entrambe le modalità si sposa perfettamente con la sportività del design SEAT.

Media System Touch (5")
La versione di accesso è equipaggiata con il Media System Touch con touchscreen da 5”, radio con slot per schede SD e quattro altoparlanti. Il sistema consente di collegare dispositivi esterni per la riproduzione di playlist personali mediante USB o aux-in. Distribuiti su entrambi i lati dello schermo, ci sono sei pulsanti che attivano le funzioni “Radio”, “Media”, “Car”, “Setup”, “Sound” e “Mute”. Il Media System Touch è di serie con l’allestimento Reference.

Media System Touch Colour (5")
Le linee di allestimento Style e FR offrono di serie il Media System Colour con lettore schede SD e CD (compatibile con MP3) e sei altoparlanti. Il sistema consente di collegare dispositivi esterni mediante Bluetooth, USB o aux-in, oltre che di gestire diverse funzioni della vettura attraverso il touchscreen a colori da 5".

Media System Plus (5,8")
Il Media System Plus offre un touchscreen da 5,8" con immagini tridimensionali, sintonizzatore DAB per la ricezione digitale, disponibile a richiesta, e comandi vocali. Il sistema dispone di otto altoparlanti. In questo caso, ai lati del touchscreen c’è un totale di otto pulsanti: oltre a quelli presenti sui sistemi da 5" e a seconda dell’equipaggiamento, questi comandi consentono di accedere alle funzioni “Phone” e “Voice”. La scheda SD, l’USB e il cavo per
l’iPod si trovano nel vano portaoggetti, mentre lo schermo touchscreen offre una definizione più alta e una gamma colori più ampia.

Sistema di navigazione (5,8")
La soluzione top di gamma prevede, in aggiunta al Media System Plus, un sistema di navigazione che può essere attivato mediante comando vocale. Le informazioni sul percorso vengono visualizzate anche sullo schermo a colori tra il tachimetro e il contagiri, al centro del campo visivo del conducente.



SEAT Sound System
Il SEAT Sound System, disponibile a richiesta, con una potenza di 135 Watt e 10 altoparlanti (ovvero nove altoparlanti e un subwoofer), trasmette un suono pulito e potente in tutto l’abitacolo. Questa straordinaria esperienza audio è in gran parte opera dell’altoparlante centrale integrato nella plancia e dell’ampio subwoofer inserito nel bagagliaio.


Equipaggiamenti
La nuova SEAT Leon ST è già disponibile su alcuni mercati europei a un prezzo altamente competitivo e con una ricca gamma di equipaggiamenti. Tre le versioni di allestimento proposte: Reference, Style e FR. A breve sarà disponibile per il mercato italiano anche una quarta versione di allestimento, Business, destinata esclusivamente alle Flotte.

Oltre a una gamma completa di dotazioni di serie, la Leon ST offre a richiesta una serie di equipaggiamenti per valorizzarne sicurezza, comfort e sportività, tra cui proiettori full LED, tetto apribile elettricamente, specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento automatica, sensore luci e pioggia, SEAT Sound System e sistema di navigazione con sensore di prossimità.

Reference
I seguenti equipaggiamenti sono di serie su tutte le versioni della Leon ST: sette airbag, ESC con ABS e ASR e controllo della pressione degli pneumatici. Sono inoltre presenti alzacristalli elettrici anteriori, specchietti esterni regolabili elettricamente, chiusura centralizzata con radiocomando, climatizzatore manuale, computer di bordo con visualizzazione della temperatura esterna, luci diurne, display del quadro strumenti da 3,5” e radio touch con schermo da 5”, ingressi USB/SD card e 4 altoparlanti, sedile del conducente regolabile in
altezza e sistema Isofix con ancoraggi Top Tether posteriori per i seggiolini dei bambini. La calandra presenta una cornice cromata, mentre le maniglie delle portiere e gli specchietti esterni sono in tinta della carrozzeria.

L’allestimento Reference offre numerose dotazioni comfort aggiuntive, come la copertura del bagagliaio avvolgibile, il doppio fondo, le luci di lettura anteriori e posteriori, la presa da 12V nel bagagliaio, anelli di ancoraggio e fascia elastica. I mancorrenti neri  sul tetto mettono in risalto la linea dinamica della Leon ST.

Style
L’allestimento Style, che vanta uno straordinario rapporto qualità/prezzo, offre inoltre le seguenti dotazioni di serie: mancorrenti al tetto e soglia di carico cromata, Hill Hold Control e XDS, regolatore di velocità, Climatronic bi-zona, specchietti esterni riscaldabili elettricamente, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, cerchi in lega da 16”, fari fendinebbia e luci di svolta, Media System Colour con sei altoparlanti e collegamento al telefono cellulare mediante Bluetooth con audio streaming. La consolle centrale presenta un bracciolo con vano portaoggetti e una presa d’aria separata per i passeggeri posteriori e comparti portaoggetti nel bagagliaio. Per quanto riguarda i rivestimenti interni, possono essere neri, bicolore (nero e grigio) o beige; in alternativa, sono disponibili anche i rivestimenti in Alcantara.

FR
Come da tradizione, le varianti sportive del marchio SEAT sfoggiano il logo FR. La Leon ST FR si distingue per avere cerchi in lega da 17”, volante e paraurti sportivi, battitacco in alluminio con logo FR, doppio terminale di scarico, sospensioni sportive, vetri oscurati posteriori, specchietti ripiegabili e gruppi ottici a LED. Gli interni propongono invece battitacco in alluminio, volante sportivo rivestito in pelle, sedili sportivi con supporto lombare, illuminazione ambiente. Utilizzando il SEAT Drive Profile, il conducente può modificare le impostazioni della vettura in funzione delle condizioni di marcia. La potenza audio del Media System Touch Colour è sprigionata da otto altoparlanti e i rivestimenti interni possono essere anche in Alcantara.




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