giovedì 18 febbraio 2016

La Toyota richiama 2,87 milioni di veicoli in tutto il mondo

Toyota sta richiamando ha richiamato 2,87 milioni di vetture 4X4 RAV4 a livello globale per problemi alle cinture di sicurezza. Il paese più colpito sono gli Usa con 1,33 milioni di richiami, davanti ai 650 mila dell'Europa e alle 434 mila della Cina.

Toyota avverte che le cinture di sicurezza dei sedili posteriori potrebbero danneggiarsi e non trattenere il passeggero, in caso di incidente frontale grave. Toyota ha dichiarato che i proprietari di veicoli coinvolti nel richiamo saranno avvisati tramite posta prioritaria.

Pur non essendoci stati incidenti, segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è consigliabile che i proprietari di questa auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Toyota Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

martedì 16 febbraio 2016

Nuova Bmw Serie 7: il lusso eccelle in tecnologia

di Bruno Allevi. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La BMW presenta la nuova generazione di quella, che più di un’auto, è un sinonimo di eleganza, raffinatezza, tecnologia: la Serie 7. La vettura tedesca è disponibile con 1 Motore a Benzina (750i da 449 cv) oppure con 2 Motori Turbodiesel (730d da 265 cv, 740d da 320 cv), negli allestimenti Base, Luxury, Eccelsa. Esternamente imponente, ma non massiccia, la BMW Serie 7 nelle forme ricorda la precedente generazione. La doppia griglia sul frontale, ancora più grande (oltre che chiusa: per migliorare l'aerodinamica, si apre solo quando serve aria per il raffreddamento), arriva a lambire i fari. A impreziosire l'aspetto provvedono gli spessi fregi in metallo, come quello che da dietro le ruote anteriori prosegue fino alle porte posteriori e quello che collega i due fanali.

Internamente la BMW Serie 7 è comunque un'auto da godersi in pieno. Particolarmente la versione “lunga” (524 cm anziché 510, 14 cm in più tutti a vantaggio dei posti dietro) L, in cui l'optional Executive Lounge trasforma il divano in un salotto: “clima” quadrizona, poltrone individuali posteriori riscaldabili, ventilate, a regolazione elettrica e con funzione massaggio. Inoltre, un tablet estraibile di 7” (di serie) permette di gestire le funzioni di comfort, infotainment e comunicazione. Per gli incontentabili c'è anche l'Executive Lounge Seating: il sedile posteriore dietro a quello del passeggero anteriore può scorrere di 9 cm e ha un poggiapiedi ad azionamento elettrico, trasformandosi quasi in una chaise longue. Scontato parlare di finiture curate. Le stesse luci d'ambiente, ampiamente configurabili (sono persino nel vetro del tetto apribile) rendono l'abitacolo “speciale”, e non manca il programma Individual per personalizzare le finiture secondo i propri desideri. Parlando di tecnologia all’interno dell’abitacolo, la costruzione non è l'unico aspetto all'avanguardia: se le luci d'ambiente regolabili, lo ionizzatore e profumatore d'aria e il sistema di ricarica senza fili per i cellulari compatibili sono dati per “scontati”, questa BMW fa debuttare altre interessanti tecnologie.

Come i comandi gestuali: una telecamera vicino allo specchietto centrale riprende le mani del guidatore, che può così confermare i comandi muovendo le dita verso lo schermo centrale, rifiutare una chiamata muovendo la mano di lato, alzare o abbassare il volume dell'audio muovendo in cerchio l'indice e impostare un comando personalizzato con le dita “a V”. La stessa chiave è un vero computer: dispone di uno schermo sensibile al tatto con il quale si può controllare lo stato della vettura e attivare a distanza (entro 300 metri) alcune funzioni. Inoltre, si può usarla per far entrare e uscire l'auto dal parcheggio standone all'esterno (la vettura, comunque, può andare solo in avanti e all’indietro, e per non più di una volta e mezza la sua lunghezza). La BMW Serie 7 ha anche un più convenzionale sistema di parcheggio semiautomatico. Ed ora il momento del test drive: la BMW Serie 7 guidata è stata la 730d XDrive Eccelsa da 121255 €. La BMW migliora il top del top, presentando la nuova Serie 7. Su strada, questo loft che ti coccola e che ti ama in ogni istante, ha un comportamento straordinario. Ovviamente, la tecnologia presente all’interno interessa anche la guida di questa BMW Serie 7 che, col pacchetto Driving Assistant Plus, diventa parzialmente automatizzata fino alla velocità di 210 km/h: il cruise control adattativo si incarica di fare accelerare o rallentare fino all'arresto l'auto anche nella marcia in colonna, mentre telecamere e sensori monitorano a 360° il perimetro della vettura, riconoscendo gli altri veicoli e identificando possibili pericoli di collisione.

Inoltre, l'auto non si limita ad avvisare il guidatore se sta abbandonando la propria corsia senza aver attivato gli indicatori di direzione, ma mantiene la vettura al suo centro. Per questioni di sicurezza, comunque, si devono tenere le mani sul volante. Ben più importanti, invece, i fari a led, di serie; si possono poi avere gli abbaglianti laser (optional), che raddoppiano la portata (da 300 a 600 metri), riuscendo a dirigere il fascio luminoso attorno alle vetture che si incrociano o seguono in modo tale da non “accecarle”. Strepitoso è il motore che equipaggia la vettura guidata: il 3000 Turbodiesel da 265 cv denominato 730d (l’altro, sempre un 3000 Turbodiesel, ma declinato nella potenza di 320 cv, è denominato 740d): silenziosissimo, potente, brillante, fa scattare l’imponente vettura tedesca come un’agile utilitaria. In più ha consumi contenuti per il tipo di vettura (sul misto la versione XDrive provata è accreditata per 19 km/l). Infine il listino prezzi: si va da 106850 € della 750i Base per arrivare a 132700 € della 750Li XDrive Eccelsa (Benzina), si va da 88800 € della 730d Base per arrivare a 120000 € della 740Ld XDrive Eccelsa (Diesel).


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mercoledì 10 febbraio 2016

Mercedes Benz: richiamo da 840 mila veicoli per airbag difettosi

Il costruttore auto tedesco Daimler ha annunciato un ulteriore richiamo di 840.000 veicoli sul mercato domestico, a causa dei malfunzionamenti causati dall'airbag prodotto dalla Takata Corp. La casa automobilistica tedesca ha dichiarato Mercoledì che il richiamo colpisce circa 705.000 vetture Mercedes-Benz e circa 136.000 furgoni Daimler negli Stati Uniti. Le componenti difettose, accertate nel deterioramento del gas propellente degli airbag prodotti dalla Takata, hanno causato 11 incidenti mortali e provocato 139 feriti a livello mondiale.

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Mercedes Benz Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

Audi: richiamo da 170 mila veicoli per airbag difettosi

FRANCOFORTE - Il costruttore auto tedesco Volkswagen AG ha annunciato un richiamo di 170.000 veicoli sul mercato domestico, a causa dei malfunzionamenti causati dall'airbag prodotto dalla Takata Corp. La casa automobilistica tedesca ha dichiarato Mercoledì che il richiamo colpisce circa i modelli costruiti negli anni dal 2005 al 2014 per gli Stati Uniti. Le componenti difettose, accertate nel deterioramento del gas propellente degli airbag prodotti dalla Takata, hanno causato 11 incidenti mortali e provocato 139 feriti a livello mondiale. 

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari AUDI Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

domenica 24 gennaio 2016

C come coupè, C come classe

 di Bruno Allevi. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes amplia la gamma C con l'uscita della nuova generazione della sua versione sportiva: la C Coupè. La vettura tedesca è disponibile con 5 motori a Benzina (C180 da 156 cv, C200 da 184 cv, C250 da 211 cv, C300 da 245 cv, C63 da 476 o 510 cv) oppure con 2 Motori Turbodiesel (C220d da 170 cv, C250d da 204 cv), negli allestimenti Executive, Sport, Premium, Premium Plus, AMG, AMG S. Esternamente la C Coupè deriva dalla berlina C (con cui condivide la meccanica e la lunghezza di 469 cm), ha un frontale grintoso ed elaborato che si contrappone alle linee fluide della carrozzeria: nel complesso, un aspetto più appariscente e intrigante del sobrio modello che va a sostituire. Se il frontale è in tutto e per tutto uguale a quello della C da cui deriva, molte somiglianze nella coda le si hanno con la sorella maggiore S Coupè (secondo me, la C Coupè può essere considerata a tutti gli effetti una S Coupè small).

L’abitacolo della Mercedes C Coupé riprende quello della berlina, con l’appariscente plancia rifinita di tutto punto e arricchita di grandi bocchette circolari per il climatizzatore. L’ampio schermo tipo tablet in cima alla consolle raggruppa le principali funzioni di bordo e si controlla in modo intuitivo con la rotella fra i sedili. La posizione di guida è comoda, grazie anche alle molte regolazioni elettriche (pure per il volante). I comandi sono ben disposti. Davanti lo spazio non manca, considerando che stiamo parlando di una coupé. Dietro si sta bene. Il baule è di facile accesso. Il vano è grande, di forma regolare, e la sua capienza si può aumentare ripiegando il divano (in due parti): si possono caricare oggetti lunghi fino a 240 cm. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes C Coupè provata è stata la C220d Premium da 57985 €. 

La Mercedes cala il tris nella gamma C, affiancando la Coupè alle Berlina e Station Wagon. Su strada la vettura provata fonde in un sol colpo le doti sportive tipiche della coupè (e non solo le forme estetiche esterne ed interne) con quelle di una berlina confortevole, un salotto su ruote, su cui viaggiare piacevolmente. L'ottimo motore che scalpita sotto il cofano è il 2200 da 170 cv, denominato 220d. Questo propulsore è l'entry level della gamma Diesel (l'altro è il 250d, 2200 da 204 cv), ed è ottimo in relazione al peso della vettura, alla silenziosità in marcia, e sopratutto, in relazione al mix, fondamentale fra costi e consumi. Infine il listino: si va da 38448 € della C180 Executive per arrivare a 94305 € della C 63 AMG S (Benzina); si va da 42584 € della C220d Executive per arrivare a 60461 € della C250d Premium Plus con Cambio 9G-Tronic (Diesel).

domenica 10 gennaio 2016

E' tornata la Tipo: leggenda is back

 di Bruno Allevi. NORCIA – La Fiat propone in Italia la sua berlina a 4 porte, rispolverando un nome che sa di leggenda: Tipo. La neonata vettura della casa torinese, che riprende il nome da quell'auto leggendaria nata nel 1988 e che è stata un best seller per la casa di Torino, è disponibile con 1 Motore Benzina (1400 da 95 cv) o 1 Motore Turbodiesel (1600 da 120 cv), negli allestimenti Opening Edition, Opening Edition Plus. Esternamente si distingue per le forme armoniose e per una sobrietà che la fa notare, ma senza eccessi: la carrozzeria mostra un certo slancio, grazie al lunotto molto inclinato e ben raccordato con il corto cofano del baule. L’insieme dà l’idea di un’auto compatta. Del resto non mancano dettagli originali, come le due gobbe sul tetto per guadagnare spazio nell’abitacolo e irrigidire la struttura dell’auto, e la mascherina frontale con la griglia dalla singolare puntinatura in rilievo, adottata per creare un particolare “effetto 3D”.

Ben accessibile l’abitacolo della Fiat Tipo è spazioso: quattro adulti stanno comodi e una quinta persona al centro del divano può contare su una seduta piatta, non ha intralci fra i piedi e non rischia di toccare il soffitto con la testa. Ok anche la posizione di guida, con i comandi disposti come si deve: lo schermo del navigatore, in alto alla stessa altezza del cruscotto, è ben visibile, e le “manopolone” del climatizzatore si individuano subito. Il volante si regola anche in profondità e il sedile prevede pure la registrazione lombare, a comando elettrico. Nulla da ridire sulla disponibilità di portaoggetti: sono numerosi e capienti (soprattutto quello alla base della consolle, completo di prese Aux e Usb). Apprezzabili, invece, certe accortezze quali il rivestimento morbido degli attacchi delle cinture di sicurezza (regolabili in altezza), per evitare che facciano rumore urtando contro il tunnel o i sedili. Il bagagliaio è facilmente accessibile (la bocca è larga fino a 1 metro e alta 50 cm) e capiente. Inoltre, il divano può essere ripiegato in due sezioni, ottenendo un piano di carico lungo ben 212 cm. 

Ed ora il momento del test drive: la Fiat Tipo provata è stata la 1600 Multijet Opening Edition Plus da 21277 €. La Fiat, per tornare nel segmento delle berline a 4 porte con il baule separato dal resto dell'auto, lo fa facendo tornare in auge un nome mai dimenticato dagli amanti della casa torinese: Tipo. A differenza della vettura media che fra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90 ha ottenuto successi ovunque, la nuova Tipo è una vettura dall'impostazione classica a 4 porte, con una coda classica, separata dal resto della vettura. Su strada la novità Fiat è molto comoda, molto confortevole, spaziosa nell'abitacolo e nel bagagliaio. É costruita con qualità, il cambio è preciso e il servosterzo city unito agli ausili al parcheggio permette di parcheggiare la Tipo in un fazzoletto di spazio. Il motore che pulsa sotto al cofano della Tipo provata è il 1600 Multijet da 120 cv (per ora unico diesel al listino). Questo motore, ampiamente usato nelle gamme delle case del Gruppo Fiat, è elastico e brillante, potente e silenzioso, economo nei consumi e nei costi di gestione. 

Da ultimo il listino prezzi: per la 1400 Opening Edition occorrono 14500 € (Benzina), si va da 18700 € della 1600 Multijet Opening Edition per arrivare a 19900 € della 1600 Multijet Opening Edition Plus (Diesel).

mercoledì 6 gennaio 2016

In tour nel Nord Europa: nuova generazione per la VW Touran

di Bruno Allevi. GIULIANOVA LIDO – La Volkswagen presenta sul mercato italiano la nuova generazione della sua monovolume media, la Touran. La neonata tedesca è disponibile con 1 Motore a Benzina /1200 da 110 cv) oppure con 2 Motori Turbodiesel (1600 TDI da 110 cv, 2000 TDI da 150 cv o 190 cv), negli allestimenti Trendline, Comfortline, Executive, Business, Highline. Esternamente rispetto al modello che sostituisce, cambia tutto tranne il nome: la piattaforma della nuova Volkswagen Touran è quella modulabile MQB usata per l’attuale Golf e Passsat; di conseguenza, la lunghezza è aumentata di 13 cm e il passo (la distanza tra i mozzi delle ruote anteriore e quello posteriore) di 11.

Le linee rigorose, con le marcate nervature e i vetri che risalgono leggermente verso il portellone, sono state conservate, ma ora l’auto sembra più “schiacciata” a terra: merito anche delle luci più basse e “stirate” e della larghezza aumentata di 4 cm (uno solo, invece, quello in meno in altezza). A bordo, sono evidenti gli sforzi fatti per conferire personalità all’abitacolo di questa Volkswagen Touran: la plancia è a sviluppo orizzontale e le bocchette dell’aria non sono più simmetriche fra la parte destra e quella sinistra dell’abitacolo; inoltre, il pulsante delle “quattro frecce” (in posizione alta e ben raggiungibile) ha una curiosa forma a trapezio. Non mancano piccole raffinatezze come il lettore dvd e per due schede 2 sd nascosti dietro la fascia verniciata sopra il cassetto destro, lo specchietto centrale senza cornice e l’ampio tetto in vetro apribile con luci ambientali poste lungo il suo perimetro. Grande l’attenzione data alla praticità: a destra della leva del cambio c’è una rete fermaoggetti e sopra la consolle centrale un vano con sportello.

Inoltre, sul retro degli schienali anteriori trovano posto due tavolini pieghevoli e nel soffitto altrettanti vani con sportello a discesa frenata. Il bracciolo centrale ospita anche un piccolo cestino porta rifiuti asportabile. Naturalmente, le finiture sono di qualità anche nelle aree più nascoste, e le superfici color nero laccato danno un tocco d’eleganza. Nel baule della Volkswagen Touran non mancano una torcia asportabile a led (si ricarica durante la marcia), due guide con ganci fermacarico scorrevoli poste appena sotto i vetri laterali, un fermacarico ripiegabile con fissaggio a velcro e un vano per il tendalino avvolgibile (quando non in uso). Ed ora il momento del test drive: la Volkswagen Touran guidata è stata la 2000 TDI 150 cv Highline 7 Posti DSG da 46902 €. La Touran cambia pelle e cambia faccia, legandosi al passato solo per il nome e per la categoria di appartenenza, quella delle monovolumi medie.

La vettura tedesca è un salotto viaggiante su quattro ruote: 7 posti comodi, molto spazio a bordo e molto modulabile, la concreta qualità costruttiva Volkswagen, maneggevole e facile da guidare e da parcheggiare (molto utili gli ausili al parcheggio). Ottimo è il 2000 TDI da 150 cv, che unito al Cambio DSG a 6 Marce, permette alla Touran di essere una mangiasfalto e una stradista instancabile. Infine il listino prezzi: si va da 24500 € della 1200 Trendline per arrivare a 31700 € della 1200 Executive (Benzina), si va da 27100 € della 1600 TDI Trendline per arrivare a 38950 € della 2000 TDI 190 cv Highline DSG (Diesel).

domenica 3 gennaio 2016

Fca: completa separazione Ferrari

TORINO - Fca e Ferrari annunciano, in un comunicato diffuso a Torino e datato da Londra e Maranello, che oggi è stata completata la separazione delle attività Ferrari dal gruppo Fca. "Gli azionisti di Fca - sottolinea la nota - hanno titolo ad una azione ordinaria Ferrari ogni 10 azioni ordinarie Fca detenute. Inoltre i possessori di obbligazioni e conversione obbligatoria Fca hanno titolo a ricevere 0.77369 azioni ordinarie Ferrari per ogni Mcs unit da 100 dollari di valore nozionale detenuta".

venerdì 1 gennaio 2016

VW: da un Polo all'altro viaggiando sugli sterrati


di Bruno Allevi. GIULIANOVA LIDO – La Volkswagen affianca alla Polo la sua gemella per sterrati, la Cross Polo. La novità tedesca è disponibile con 1 Motore Benzina (1200 da 90 cv) oppure con 1 Motore Turbodiesel TDI (1400 da 90 cv), in allestimento unico. Esternamente la Cross Polo si differenzia dalla Polo Berlina per la maggiore altezza da terra, le protezioni sottoscocca anteriori e posteriori, le finiture protettive in plastica, le barre portapacchi sul tetto, i badge “CrossPolo” sulle fiancate. Per il resto tutto è uguale rispetto alla Polo da cui deriva. Internamente l'abitacolo è curato come su tutta la gamma della casa di Wolfsburg. 

Lineare la consolle con in posizione centrale la radio – cd e in fondo consolle trovano alloggiamento le manopole del climatizzatore. Elegantemente lineare e semplice da leggere è il quadro strumenti, con tutti gli indicatori e le spie al posto giusto. Ed ora il momento del test drive: la Volkswagen Cross Polo guidata è stata la 1200 TSI 90 cv da 18906 €. La Cross Polo si affianca alla Polo Berlina, ampliandone la gamma. Questa versione è studiata per chi vuole una Polo ma ha bisogno di usarla su strade di campagna (l'assetto rialzato permette di affrontare senza problemi strade sterrate oppure fango o neve). 

Su strada la Cross Polo riprende la maneggevolezza e la compattezza tipiche della Polo, con la dote in più, sovraccennata, della duttilità di uso sia su strada che nel fuoristrada. Il motore che pulsa sotto il cofano è il 1200 TSI da 90 cv. Questo propulsore, l'unico a Benzina in listino, è un campione in economia, brillantezza, potenza, elasticità e prestazioni. Infine il listino prezzi: per le versioni Benzina occorrono 18000 € per la 1200 TSI oppure 19500 € per la 1200 TSI DSG; per le versioni Diesel occorrono 19750 € della 1400 TDI oppure 21250 € della 1400 TDI DSG (Diesel).