domenica 30 novembre 2025

Porsche 911 GT3 RS 2026: l’icona sportiva che sfida i limiti


La nuova Porsche 911 GT3 RS 2026 si conferma come la massima espressione della sportività pura e del motorsport trasferito su strada. Il modello, anticipato nei mesi scorsi da teaser ufficiali, mantiene la filosofia della 911 tradizionale, ma porta in dote un motore aspirato da 4,0 litri in grado di sprigionare 550 cavalli a 8.250 giri/min e 470 Nm di coppia, abbinato a un cambio PDK a 7 rapporti e trazione posteriore. L’accelerazione 0-100 km/h avviene in 3,2 secondi, con una velocità massima di 320 km/h, mentre il sound del sei cilindri boxer rimane uno dei tratti distintivi della vettura.

Dal punto di vista tecnico, la GT3 RS 2026 integra sospensioni attive regolabili, aerodinamica avanzata con ali posteriori mobili e splitter anteriore ottimizzati per il carico aerodinamico. La vettura adotta anche pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, impianto frenante carboceramico e sistema di controllo dinamico Porsche Stability Management (PSM) aggiornato per un comportamento più preciso in curva.

Esteticamente, il nuovo modello esibisce passaruota allargati, prese d’aria maggiorate, cofano anteriore in fibra di carbonio e minigonne aerodinamiche laterali. Gli interni, leggeri e funzionali, prevedono sedili sportivi in CFRP, volante rivestito in Alcantara, display digitale minimalista e sistema di telemetria integrato. Porsche ha posto grande attenzione anche al contenimento del peso, con una riduzione di circa 30 kg rispetto alla GT3 RS precedente, grazie a materiali ultraleggeri e ottimizzazioni strutturali.

La Porsche 911 GT3 RS 2026 rappresenta il punto d’incontro tra strada e pista, pensata per gli appassionati che cercano prestazioni estreme senza compromessi di guidabilità. I clienti possono scegliere tra numerose personalizzazioni tramite il programma Porsche Exclusive Manufaktur, rendendo ogni vettura unica.

In termini di mercato, la GT3 RS compete con modelli come Ferrari 488 Pista, McLaren 720S e Lamborghini Huracán STO. Con un prezzo base intorno ai 250.000 euro, Porsche offre anche corsi di guida ad alte prestazioni sul circuito di Weissach per sfruttare al massimo le potenzialità della vettura.

In sintesi, la nuova 911 GT3 RS 2026 conferma Porsche come punto di riferimento nel settore delle supercar, con un perfetto equilibrio tra tecnologia, tradizione e pura emozione di guida.

Jeep Avenger 2026: il SUV compatto elettrico per l’avventura urbana


Jeep entra ufficialmente nel segmento dei SUV compatti elettrici con il nuovo Avenger 2026, un modello pensato per coniugare lo spirito off-road storico del marchio con le esigenze della mobilità urbana moderna. La vettura segna un punto di svolta per il brand, puntando su elettrificazione e design iconico.

L’Avenger si presenta con dimensioni compatte – 4,15 metri di lunghezza – ideali per la città, ma sorprende per l’abitabilità interna e il bagagliaio da 400 litri. Il motore elettrico da 156 cavalli e 260 Nm di coppia permette una velocità massima di 180 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 8,5 secondi, rendendo l’auto adatta sia alla guida urbana che a brevi trasferte extraurbane. La batteria da 54 kWh assicura un’autonomia fino a 400 km, con ricarica rapida fino a 100 kW che permette di passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti.

Il design richiama i tratti storici Jeep: la classica griglia a sette feritoie, fari a LED circolari e passaruota pronunciati conferiscono carattere e riconoscibilità. Gli interni sono moderni, funzionali e tecnologici: schermo touchscreen centrale da 10,1 pollici, sistema di connettività Uconnect 5, compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, e un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Jeep ha inserito numerosi sistemi di sicurezza attiva: frenata automatica d’emergenza, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e cruise control adattivo.

L’Avenger propone anche un approccio green completo: materiali riciclati nella plancia, sedili in tessuto sostenibile e un processo produttivo a basso impatto. Jeep ha inoltre previsto una versione 4x4 elettrica a trazione integrale, che mantiene le capacità off-road del marchio, permettendo di affrontare percorsi sterrati e leggeri fuoristrada senza rinunciare all’autonomia.

Il SUV compatto elettrico si rivolge a un pubblico giovane e urbano, ma con la passione per l’avventura e la libertà, posizionandosi in concorrenza con Ford Mustang Mach-E, Volkswagen ID.4 e Hyundai Kona Electric. Il prezzo di partenza, in Italia, è fissato a circa 40.000 euro, con incentivi statali che riducono ulteriormente il costo finale.

Jeep Avenger non è solo un’auto elettrica, ma il simbolo della trasformazione del marchio verso la sostenibilità, senza sacrificare identità, robustezza e senso di avventura.

BMW i7: l’eccellenza elettrica della casa bavarese


BMW continua la sua offensiva nel mondo dell’elettrico con la nuova i7, ammiraglia completamente elettrica che punta a ridefinire il concetto di lusso e tecnologia nell’era della mobilità sostenibile. Lanciata sul mercato europeo nell’autunno 2025, la i7 rappresenta l’evoluzione più sofisticata della serie 7, con un approccio integrato tra performance, comfort e innovazione digitale.

Dal punto di vista tecnico, la BMW i7 offre una doppia motorizzazione elettrica con una potenza complessiva che arriva a 544 cavalli, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi. La batteria ad alta capacità da 101,7 kWh garantisce un’autonomia di circa 625 km nel ciclo WLTP, rendendo la i7 una delle berline elettriche più performanti e longeve sul mercato. La ricarica rapida consente di passare dallo 0 all’80% in circa 34 minuti, grazie all’infrastruttura CCS ultra-rapida fino a 195 kW.

Esteticamente, la i7 si distingue per una calandra anteriore imponente, completamente chiusa e illuminata, che integra la nuova firma luminosa BMW Iconic Glow. I fari laser sottili e l’ampio tetto panoramico in vetro contribuiscono a creare un profilo elegante e aerodinamico, con un coefficiente di resistenza pari a 0,24. L’interno è un capolavoro di tecnologia e design: sedili multiregolabili con funzione massaggio, pannelli in legno pregiato, sistema infotainment BMW iDrive 9 con schermi OLED da 31 pollici, assistenti vocali avanzati e integrazione completa con dispositivi smart.

BMW ha posto grande attenzione anche alla sostenibilità dei materiali: le finiture interne utilizzano pelle conciata al vegetale e materiali riciclati, mentre il 90% della vernice è a basso impatto ambientale. Il sistema di guida semi-autonoma di livello 2+ consente un’assistenza avanzata alla guida in autostrada, con il pacchetto Parking Assistant Plus che include telecamere a 360°, assistente alla retromarcia e gestione automatica dei parcheggi.

Sul mercato, la i7 si posiziona nel segmento delle berline di lusso elettriche, competendo con Mercedes EQS, Lucid Air e Tesla Model S Plaid. BMW ha già annunciato una versione sportiva i7 M60, con 660 cavalli e trazione integrale, per chi desidera un mix di prestazioni estreme e comfort di bordo.

In sintesi, la BMW i7 non è solo una vettura elettrica: è un concentrato di tecnologia, lusso e sostenibilità, destinata a diventare il riferimento nel segmento delle grandi berline premium.

domenica 23 novembre 2025

DS N°8: la nuova ammiraglia elettrica che unisce lusso e autonomia


DS Automobiles ha portato sotto i riflettori la DS N°8, la sua ammiraglia 100% elettrica, con un’entrata in scena d’alto profilo grazie a una flotta speciale presente alla Paris Fashion Week.

Lusso, stile e fashion experience

Per l’edizione della Paris Fashion Week Primavera/Estate 2026, DS ha messo in strada una flotta di 20 DS N°8, testimoniando il forte legame tra il marchio e il mondo della moda. Queste vetture non sono semplici auto, ma un vero e proprio simbolo di eleganza, con finiture interne di alta gamma e materiali preziosi.

L’abitacolo riflette l’estetica raffinata del brand francese: cuciture “point-perle”, inserti “Clous de Paris” e rivestimenti con texture sofisticate richiamano l’artigianalità del lusso. Il tutto contribuisce a un’esperienza di guida e passeggero che è più simile a quella di una boutique su quattro ruote che a un’auto tradizionale.

Motorizzazione elettrica e autonomia

La DS N°8 è completamente elettrica e offre un’autonomia di tutto rispetto: secondo BestMotori, il modello può raggiungere fino a 750 km con una singola carica (probabilmente in modalità di guida ottimizzata).

Questa autonomia la rende ideale non solo per l’uso urbano, ma anche per viaggi più lunghi, senza la preoccupazione di frequenti soste per la ricarica. Inoltre, la trazione può essere a due o quattro ruote motrici, garantendo performance elevate e dinamiche di guida raffinate.

Comfort, tecnologia e posizionamento premium

La DS N°8 punta su un mix vincente di comfort e tecnologia. Il lusso non è solo estetico: il modello offre sistemi di assistenza avanzata, con interni pensati per chi desidera un’auto non solo tecnologicamente avanzata, ma anche altamente accogliente. Gli inserti pregiati e il design curato contribuiscono a definire la DS N°8 come una vera e propria “ammiraglia del futuro”.

Con questa vettura, DS vuole posizionarsi in un segmento premium, rivolgendosi a un cliente attento al dettaglio, al design e alla sostenibilità. La scelta di utilizzare la N°8 durante un evento di moda di altissimo livello non è casuale: DS mette in luce la sua identità come marchio elegante, innovativo e fortemente legato al lusso francese.

Hyundai INSTER Cross: l’elettrica compatta che diventa protagonista su strada


Hyundai continua a espandere la propria offerta elettrica con un modello che unisce versatilità urbana e spirito avventuroso: la INSTER Cross. BestMotori.it racconta in dettaglio un viaggio sul Lago di Garda per testare le sue caratteristiche di modularità, tecnologia e autonomia.

Versatilità e spazio a bordo

Uno degli aspetti più sorprendenti della INSTER Cross è la modularità interna. Tutti i sedili (anteriori e posteriori) possono essere abbattuti, ripiegati o fatti scorrere singolarmente, permettendo una configurazione flessibile dello spazio per passeggeri e bagagli. Il pavimento piatto e numerosi vani portaoggetti rendono l’abitacolo ideale sia per la vita quotidiana in città, sia per le gite fuoriporta.

Hyundai ha pensato anche a chi ama il turismo attivo: il portabici posteriore può trasportare due biciclette, anche e‑bike, mantenendo comunque accessibile il bagagliaio pieno.

Tecnologia e sicurezza

Sicurezza e assistenza di guida non mancano: la INSTER Cross monta il pacchetto Hyundai Smart Sense, con sistemi come l’Highway Driving Assist 1.5, il sistema anti-collisione frontale (riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti e incroci), lo Smart Cruise Control con funzione Stop&Go, il mantenimento al centro corsia e il Rear Occupant Alert, per evitare di dimenticare oggetti, bambini o animali sui sedili posteriori.

Un’altra caratteristica di rilievo è la visibilità, garantita da una struttura con ampie superfici vetrate. Questo rende ogni viaggio più sicuro e piacevole, anche nelle manovre in città, grazie anche a sistemi di parcheggio assistito con visione a 360°.

Propulsione e autonomia

La INSTER Cross è spinta da un motore elettrico da 115 CV (85 kW) che eroga 147 Nm di coppia, garantendo un’accelerazione fluida e precisa. Il sistema di frenata rigenerativa ha quattro livelli, oltre alla modalità “i‑Pedal”, che consente di guidare usando un solo pedale, ottimizzando il consumo e il comfort di guida.

Per quanto riguarda l’autonomia, la batteria da 49 kWh permette fino a 360 km nel ciclo misto WLTP e 491 km in ambito urbano. In termini di ricarica, è compatibile con infrastrutture in corrente continua fino a 120 kW (80% in circa 30 minuti) e ha un caricatore da 11 kW in AC per una ricarica completa in circa 4 ore e mezza.

Personalità estetica

Dal punto di vista estetico, la INSTER Cross sfoggia cerchi in lega da 17″, passaruota marcati, paraurti dedicati e barre portatutto, che ne accentuano il carattere “adventure-urban”. I fari full LED e i dettagli in tessuto interni grigio con accenti giallo lime danno un tocco moderno e distintivo.

In sintesi, la INSTER Cross è un’auto elettrica compatta ma sorprendentemente spaziosa e tecnologica, perfetta per chi cerca un veicolo pratico per la città ma anche capace di affrontare viaggi più dinamici.

Fiat 500e Giorgio Armani Collector’s Edition: eleganza elettrica made in Italia


FIAT ha presentato una versione davvero esclusiva della sua compatta elettrica: la 500e Giorgio Armani Collector’s Edition, svelata in occasione della ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Design e carattere distintivo

Questa edizione speciale è più di una semplice auto elettrica: è un vero omaggio allo stilista Giorgio Armani, con un design raffinato e curato nei minimi dettagli. La 500e indossa finiture dedicate che richiamano l’estetica elegante e sobria del Maestro della moda, trasformando la city‑car in un oggetto di lusso colto e urbano.

Durante la Festa del Cinema, la vettura è stata tra le protagoniste della flotta ufficiale FIAT, insieme a modelli iconici come la Grande Panda e la 600 in versioni elettrica e ibrida. L’evento, che unisce cinema e stile, ha offerto il palcoscenico perfetto per un’auto che unisce mobilità sostenibile e alto design.

Mobilità sostenibile e accessibile

La 500e Giorgio Armani mantiene la vocazione elettrica della gamma 500 con zero emissioni locali, integrando però un grande valore simbolico. FIAT continua così il suo percorso verso una mobilità urbana più sostenibile, offrendo modelli elettrici pensati anche per la città, senza rinunciare al fascino.

Da un lato, si tratta di un veicolo tecnologicamente moderno; dall’altro, di un pezzo da collezione per chi ama la moda, il design italiano e la mobilità elettrica. Questo modello conferma come FIAT sappia unire tradizione, innovazione e creatività, portando avanti la sua missione di democratizzazione dell’elettrificazione.

domenica 16 novembre 2025

Innovazioni tecnologiche che fanno la differenza in Porsche


Le case automobilistiche come porsche hanno da sempre fatto della tecnologia un elemento distintivo. Le innovazioni applicate ai sistemi di propulsione, alla dinamica del veicolo e all'interfaccia utente non solo migliorano le prestazioni, ma ridefiniscono l'esperienza di guida. In questo articolo esploriamo quali sono le tecnologie che contano davvero, come influiscono sulla manutenzione e sul restauro, e come un fornitore specializzato come Rose Passion supporta gli appassionati mettendo a disposizione ricambio per Porsche nuove e prodotti da terze parti affidabili.

Motori e gestione elettronica avanzata

La gestione elettronica del motore è una delle aree dove l'innovazione si percepisce maggiormente. Centraline di controllo sempre più sofisticate ottimizzano l'iniezione, la temporizzazione e la pressione di sovralimentazione per ottenere prestazioni elevate e consumi ridotti. Questi progressi richiedono componenti di precisione e sensori aggiornati che siano compatibili con le architetture moderne. Per chi effettua interventi di manutenzione o restauro, reperire un ricambio per Porsche coerente con le specifiche elettroniche è fondamentale per mantenere l'affidabilità e le caratteristiche originali del veicolo.

Materiali, leggerezza e tecniche di assemblaggio

L'uso di materiali avanzati come leghe leggere e compositi ha cambiato il modo in cui le automobili vengono progettate. Ridurre il peso senza compromettere la rigidità strutturale aumenta l'efficienza e le prestazioni. Questo influisce anche sulla scelta dei ricambi per Porsche, perché alcuni componenti devono rispettare tolleranze e proprietà meccaniche precise. Una catena di fornitura ben organizzata e un catalogo ricco permettono di trovare pezzi nuovi, compatibili e adatti sia per la manutenzione ordinaria sia per il restauro di modelli classici, preservando così il valore storico delle vetture senza ricorrere a pezzi usurati.

Connettività, diagnostica e supporto remoto

La connettività ha introdotto una nuova dimensione nell'uso dell'auto. Diagnostica avanzata, aggiornamenti software e interfacce per l'analisi dei dati velocizzano le operazioni di manutenzione e consentono di intervenire con maggiore precisione. Per chi cerca componenti, è importante poter accedere a un catalogo che descriva chiaramente la compatibilità e le specifiche tecniche. Rose Passion, riconosciuta per la qualità e la varietà del suo catalogo, mette a disposizione un ampio magazzino e un team di esperti che guida nella scelta del ricambio per Porsche più adeguato. Sul sito è possibile consultare l'offerta e trovare soluzioni sia per interventi di routine sia per progetti di restauro, come indicato su https://www.rosepassion.com/it.

La combinazione tra tecnologie emergenti e una fornitura di componenti aggiornata rende possibile mantenere le vetture in condizioni ottimali. L'adozione di soluzioni tecniche avanzate favorisce interventi più rapidi e mirati. Quando si parla di restauro, poi, la disponibilità di pezzi nuovi non prodotti dalla casa madre consente di proseguire i lavori senza dover ricorrere a compromessi che potrebbero pregiudicare la sicurezza o la durabilità dell'intervento. È comunque essenziale saper valutare la qualità dei materiali e la corretta applicazione dei componenti al fine di preservare il patrimonio automobilistico degli appassionati del marchio.

Mercedes CLA Shooting Brake Elettrica: la prima “wagon” EV della Stella


La Mercedes-Benz CLA Shooting Brake è una delle uscite più attese nel panorama EV per il 2025/2026. Si tratta della prima station wagon completamente elettrica prodotta da Mercedes e rappresenta una scommessa audace: unire la versatilità di una “longroof” con un’architettura elettrica avanzata a 800 V. In questo articolo esploriamo in profondità questa nuova CLA, analizzando tecnologia, prestazioni, design e potenziale di mercato.

Il concept: perché una Shooting Brake elettrica?

La scelta di Mercedes di costruire una CLA Shooting Brake EV è significativa: sta cercando di coniugare la praticità di una station wagon con i vantaggi di un veicolo elettrico. Questo modello non è solo un esercizio stilistico, ma un tentativo di offrire un’auto familiare elettrica che non comprometta né autonomia né spazio di carico.

Secondo Quattroruote, questa vettura sarà inizialmente disponibile solo in versione elettrica: in una fase successiva arriveranno motorizzazioni a benzina “mild‑hybrid”, ma al lancio sarà full‑electric. 

La produzione di questa CLA Shooting Brake è prevista partire con le nuove tecnologie di ricarica per offrire una soluzione EV realmente competitiva anche per chi percorre molti chilometri o fa viaggi lunghi.

Motore, architettura e batterie

  • L’auto si basa su un’architettura a 800V, una scelta tecnologica di alto profilo che consente ricariche ultra-rapide.

  • Esistono due motorizzazioni al lancio:

    • CLA 250+: singolo motore da circa 200 kW (272 CV), trazione posteriore.

    • CLA 350 4MATIC: doppio motore (AWD) da 260 kW (354 CV).

  • Le batterie previste sono da 58 kWh o 85 kWh (gross), ma inizialmente viene data priorità all’85 kWh per massimizzare l’autonomia.

Autonomia e ricarica

Uno dei punti più impressionanti di questo modello è l’autonomia dichiarata e la velocità di ricarica:

  • La CLA 250+, con batteria da 85 kWh, dichiara un’autonomia fino a 761 km WLTP secondo Quattroruote.

  • Anche la 350 4MATIC, nonostante la trazione integrale, non è da meno: Mercedes indica un’autonomia di circa 730 km per questa versione.

  • Grazie all’architettura a 800V, l’auto può caricarsi a potenze molto elevate in DC. Mercedes dichiara un picco di 320 kW in corrente continua, che permette di recuperare 310 km di autonomia in soli 10 minuti.

  • Anche in AC è molto efficiente: Mercedes dichiara ricarica AC fino a 22 kW, un valore molto alto per una EV, utile per la ricarica domestica veloce o notturna.

Design esterno e abitacolo

La CLA Shooting Brake mantiene lo stile elegante e filante della berlina CLA, ma con un tetto lungo e una linea del finestrino discendente che le conferisce un profilo aerodinamico “longroof”. Secondo Car & Driver, ha una silhouette più bassa, un piccolo spoiler posteriore e un design pensato per ridurre la resistenza dell’aria.
Il tetto panoramico è in vetro laminato con tecnologia “smart”: può diventare più o meno opaco e integra luci ambientali decorative come stelle luminose che conferiscono un’atmosfera distintiva all’abitacolo. 

All’interno, l’abitacolo è ben progettato: Mercedes promette spazio dietro maggiorato rispetto alla berlina, consiglio di volume di carico interessante (con sedili abbattuti), e comfort tipico del marchio. Secondo Car & Driver, il vano di carico è aumentato rispetto alla CLA tradizionale, rendendola davvero una wagon pratica.

Tecnologia, assistenza alla guida e connettività

Come atteso da un modello premium, la CLA Shooting Brake EV è dotata di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), infotainment moderno e opzioni di connettività di alto livello.
La piattaforma 800V non è solo per la ricarica rapida: consente anche una gestione termica ottimizzata, fondamentale per mantenere prestazioni elevate senza degradare troppo la batteria.
Internamente, il cruscotto digitale (probabilmente lo stesso sistema MBUX già usato su altre EV Mercedes) è affiancato da uno schermo centrale per l’infotainment, che supporta navigazione, ricarica, connettività, e probabilmente modalità di guida EV avanzate.

Prestazioni su strada

  • La CLA 250+ dovrebbe essere agile e scattante, grazie ai 272 CV uniti alla trazione posteriore, rendendola piacevole da guidare in autostrada e nei tratti collinari.

  • La 350 4MATIC con i suoi due motori offre potenza elevata e trazione integrale, utile per chi vuole sicurezza in condizioni meteorologiche avverse o desidera una guida più sportiva.

  • Il bilanciamento tra autonomia elevata, potenza e ricarica rapida rende questa CLA Shooting Brake una scelta concreta anche per viaggi lunghi, non solo per l’uso urbano.

Mercato e posizionamento

  • Il lancio è previsto per marzo 2026 secondo Quattroruote.

  • Trattandosi della prima wagon elettrica di Mercedes, la CLA Shooting Brake può attrarre clienti che cercano una EV elegante ma pratica, con più spazio rispetto ad una berlina compatta.

  • Il modello si colloca in una fascia premium, ma l’autonomia molto elevata e la ricarica ultra‑rapida possono giustificare un investimento maggiore per chi fa molti chilometri.

Vantaggi e potenziali limiti

Pro:

  • Autonomia sorprendentemente elevata grazie alla batteria da 85 kWh.

  • Ricarica ultra‑rapida grazie all’architettura a 800V.

  • Versatilità da wagon (maggiore spazio utile) unita a stile sportivo‑elegante.

  • Tecnologie di assistenza e connettività di alto livello.

  • Potenza e trazione integrale nella versione 4MATIC.

Contro:

  • Prezzo elevato, tipico di un modello premium.

  • La variante AWD potrebbe consumare di più.

  • L’architettura 800V richiede infrastrutture di ricarica adeguate per sfruttarla al massimo.

  • Il design Shooting Brake può non piacere a tutti: è un compromesso tra estetica sportiva e pragmatismo.

Conclusione

La Mercedes CLA Shooting Brake EV è una proposta audace ma ben ponderata: è la prima station wagon completamente elettrica della Stella, e lo fa con stile, potenza e tecnologia. Non è una semplice berlina elettrica allungata, ma un’auto pensata per chi vuole spazio, autonomia e prestazioni senza rinunciare al lusso e all’eleganza Mercedes. Se la rete di ricarica 800V diventerà sempre più diffusa, questo modello potrebbe rappresentare un punto di riferimento per la mobilità elettrica premium.

Škoda Elroq: il SUV elettrico razionale che unisce praticità e tecnologia


La Škoda Elroq è una delle novità elettriche più attese nel 2025: un SUV compatto‑mediano progettato su piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, con un’offerta di batterie flessibile, potenza variabile e un design che punta tanto alla funzionalità quanto all’efficienza. In questo articolo analizziamo a fondo caratteristiche tecniche, varianti, punti di forza e il pubblico a cui può rivolgersi.

Origine e concept

La Elroq fa parte della strategia elettrica di Škoda, che punta a offrire vetture EV “rassicuranti”, razionali e molto pratiche (“Simply Clever”, filosofia storica del marchio). Secondo il sito ufficiale Škoda, la Elroq utilizza una piattaforma MEB ottimizzata per l’efficienza energetica e la ricarica rapida.

Škoda ha scelto di proporre diverse opzioni di batteria e di motore per adattarsi a diversi tipi di utilizzatori, dalla commuter urbana all’utente familiare che necessita di un’autonomia elevata.

Varianti e specifiche tecniche

Le versioni della Elroq disponibili sono molteplici, con varianti di potenza, autonomia e trazione:

VersioneCapacità Batteria (gross/net)Potenza max (kW)Autonomia WLTP
Elroq 5055 / ~52 kWh125 kW (170 CV)~377 km Škoda Auto
Elroq 6063 / ~59 kWh150 kW (204 CV)~430 km Škoda Auto
Elroq 85 (RWD)82 / ~77 kWh210 kW (286 CV)~574 km Škoda Auto+1
Elroq 85x (AWD)82 kWh~210 kW (286 CV)~540 km DIE WELT+1
Elroq RS84 / ~79 kWh250 kW (approx. 340 CV)– (modello prestazionale) Škoda Auto+1
  • La versione 85x ha trazione integrale grazie a due motori (anteriore e posteriore), accelerazione rapida e una buona autonomia anche con due motori.

  • L’RS è la variante sportiva: doppio motore, circa 340 CV secondo la documentazione Škoda, e un’accelerazione decisamente grintosa.

  • Il ciclo di ricarica è molto performante: le Elroq possono accettare fino a 185 kW in DC (dipende la versione), e la ricarica da 10% a 80% può richiedere circa 24-28 minuti a seconda della batteria.

  • Le aerodinamica è curata (coefficiente di penetrazione circa 0,26) per massimizzare l’efficienza.

Design, interni e praticità

L’estetica della Elroq è moderna ma sobria: non punta a uno stile estremo, ma a un equilibrio funzionale e piacevole. Gli interni sono spaziosi e ben progettati, con soluzioni “Simply Clever” come portabicchieri removibili, parasole laterali, e persino un ombrello integrato in una porta.
Secondo fonti ufficiali, è presente un head-up display con realtà aumentata per le versioni più avanzate, e l’abitacolo supporta un buon livello di connettività.
Il bagagliaio offre circa 470 litri di volume base, che possono aumentare se si sfrutta una configurazione modulare.

Prestazioni e guida

  • Le versioni meno potenti (50 e 60) offrono un buon equilibrio tra agilità e autonomia, ideali per l’uso quotidiano.

  • La 85 RWD con 286 CV accelera da 0 a 100 km/h in circa 6,6 secondi secondo dati tecnici Škoda. encyCARpedia

  • Il modello 85x AWD garantisce trazione su superfici variabili, rendendo la Elroq più versatile anche in condizioni climatiche difficili.

  • Il comportamento di guida è generalmente neutro, con sospensioni ben tarate per il comfort ma senza sacrificare troppo il dinamismo.

Consumo, efficienza e gestione termica

Grazie all’efficienza della piattaforma MEB e a un sistema di gestione termica efficace, la Elroq ottiene consumi relativamente contenuti rispetto ad altre EV di dimensioni simili.
La versione con la batteria più grande beneficia anche di un sistema di precondizionamento della batteria per migliorare le prestazioni nei climi freddi.
Alcuni modelli possono integrare la pompa di calore, per recuperare energia termica e migliorare l'efficienza in inverno, anche se secondo alcune testimonianze utenti non è inclusa di serie su tutte le versioni.

Mercato, prezzi e posizionamento

  • Secondo Skoda UK, ci sono versioni con batterie da 59 kWh o 77 kWh a partire da un prezzo base, in linea con la strategia di offrire opzioni per diversi utilizzi.

  • La Elroq è pensata per un'ampia fascia di mercato: utenti che cercano un EV familiare ma compatto, che vogliono autonomia, ma anche praticità quotidiana.

  • Con la gamma di potenza e batterie, Škoda riesce a coprire esigenze di breve, medio e lungo raggio, senza dover saltare su modelli di lusso.

Punti di forza e criticità

Vantaggi

  • Ampia scelta di batterie: permette al cliente di scegliere tra autonomia o costo.

  • Trazione integrale disponibile: aumenta la versatilità.

  • Ricarica rapida molto competitiva sui modelli più grandi.

  • Interni pratici e ben pensati, con soluzioni utili "Simply Clever".

  • Design bilanciato: elegante ma non troppo appariscente.

Svantaggi potenziali

  • Versioni con batterie piccole possono avere autonomia troppo limitata per utenti esigenti.

  • Il sistema AWD (85x) ha un costo extra e la ricarica ad alte potenze può essere energivora.

  • Alcune dotazioni utili (come la pompa di calore) non sono disponibili su tutte le versioni.

Conclusione

La Škoda Elroq rappresenta un passo molto intelligente nella strategia EV di Škoda: è un SUV elettrico “just right”, fatto per chi non vuole rinunciare alla praticità quotidiana ma allo stesso tempo desidera autonomia e tecnologia. Non è una “supercar elettrica”, e non cerca di esserlo, ma offre un equilibrio difficile da trovare nella gamma EV: potenza, autonomia, comfort, senza andare nel lusso estremo.