domenica 18 gennaio 2026

Prova su strada: la nuova Tesla Model 3 2026, tra autonomia e tecnologia avanzata


La Tesla Model 3 2026 conferma l’impegno del marchio americano nel proporre veicoli elettrici accessibili senza rinunciare a prestazioni e innovazione tecnologica. La versione provata integra la batteria da 82 kWh, che promette un’autonomia dichiarata di 580 km nel ciclo WLTP, e la trazione posteriore con motore elettrico da 283 CV, garantendo accelerazioni da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi.

Design e comfort

Esteticamente, la vettura mantiene le linee pulite e minimaliste della generazione precedente, con dettagli aggiornati come fari a LED ridisegnati e paraurti più aerodinamici. L’abitacolo conferma la filosofia Tesla: grande display centrale da 15 pollici, assenza di pulsanti tradizionali e interfaccia completamente digitale. La qualità percepita è buona, con materiali morbidi al tatto e un abitacolo spazioso che può ospitare comodamente cinque passeggeri.

Tecnologia e sicurezza

Il sistema Autopilot di nuova generazione è uno dei punti di forza della Model 3 2026. Durante il test su strada, il veicolo ha dimostrato ottime capacità di guida assistita in autostrada, mantenendo la corsia e gestendo autonomamente accelerazioni e frenate. Il software di bordo include aggiornamenti over-the-air, navigazione integrata e gestione intelligente della batteria, con funzioni di ricarica programmata e ottimizzazione dell’autonomia.

Prestazioni e guida

Su strada, la Model 3 si distingue per fluidità e silenziosità. La risposta dell’acceleratore è immediata, e la coppia motrice elettrica consente sorpassi rapidi e controllati. In curva, la vettura mostra un baricentro basso e una stabilità notevole, grazie al telaio rigido e alla distribuzione equilibrata dei pesi. Il comfort di marcia è elevato, con sospensioni capaci di assorbire efficacemente buche e asperità.

Autonomia e ricarica

Durante la prova abbiamo percorso circa 450 km con un consumo medio di 15 kWh/100 km, confermando le dichiarazioni ufficiali di autonomia. La ricarica rapida consente di recuperare circa il 70% della batteria in 30 minuti presso le colonnine Supercharger, rendendo la vettura adatta anche a viaggi lunghi.

Conclusioni

La Tesla Model 3 2026 si conferma una delle migliori elettriche della sua fascia, capace di coniugare tecnologia avanzata, autonomia elevata e prestazioni brillanti. Il prezzo di listino parte da circa 55.000 euro, un valore competitivo considerando l’offerta tecnologica e l’esperienza di guida innovativa.

In sintesi, per chi cerca un’auto elettrica affidabile, moderna e performante, la Model 3 2026 rappresenta una scelta solida sia per l’uso quotidiano che per viaggi più impegnativi.

Broad Arrow Auctions porta supercar iconiche all’asta di Zurigo


Broad Arrow Auctions ha annunciato una selezione di supercar esclusive e tecnologicamente avanzate per la prossima asta internazionale di Zurigo. Tra gli esemplari più attesi figura la McLaren P1 del 2014, stimata tra 1,1 e 1,4 milioni di franchi, modello iconico nell’evoluzione delle hypercar ibride.

La McLaren P1 combina un motore V8 biturbo da 3,8 litri con un motore elettrico da 179 CV, offrendo prestazioni straordinarie e dinamiche di guida di livello quasi racing. Questo modello è considerato una delle hypercar più rappresentative della nuova generazione, insieme a Ferrari LaFerrari e Porsche 918 Spyder.

L’asta includerà anche altri modelli rari e collezionabili, caratterizzati da design innovativo, tiratura limitata e grande appeal tra gli appassionati. La selezione mira a soddisfare i collezionisti più esigenti, offrendo pezzi unici con alto potenziale di investimento.

L’iniziativa conferma la crescita del mercato delle aste di auto di lusso, dove vetture esclusive non solo mantengono il loro valore, ma spesso lo incrementano nel tempo grazie alla loro rarità e alla domanda internazionale.

EMC Auto: vendite raddoppiate nel 2025 e ambiziosi piani per il 2026


Il 2025 si è chiuso con una forte crescita per EMC Auto, distributore di veicoli asiatici in Italia, che ha registrato un raddoppio delle immatricolazioni rispetto all’anno precedente. Le vendite sono aumentate del 115%, con circa 4.500 vetture immatricolate e un portafoglio ordini di circa 5.500 unità.

La crescita è stata sostenuta dalla rete distributiva, ormai composta da oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, e dalla forte presenza nel mercato retail, che rappresenta il 99% delle vendite complessive. EMC Auto si posiziona al nono posto tra i marchi asiatici presenti in Italia, registrando una performance in netto miglioramento rispetto al 2024.

Tra i principali fattori di crescita vi sono la domanda di veicoli a GPL e il segmento dei pick‑up, trainato dal marchio Foton, che ha registrato una crescita stimata del 150% nel 2025, contribuendo a circa il 30% dei volumi complessivi.

Per il 2026 EMC Auto punta a consolidare la propria posizione con nuovi modelli: la monovolume EMC 9 disponibile a 7 o 9 posti, il fuoristrada EMC 212, il pick‑up Foton G7 Single Cab e l’auto bifuel EMC 4 GPL. L’obiettivo è raggiungere 7.000 vetture vendute, rafforzando servizi post‑vendita e ampliando formule di utilizzo come il noleggio.

domenica 11 gennaio 2026

Auto e Moto d’Epoca 2025: Bologna capitale europea del motorismo storico


La recente edizione di Auto e Moto d’Epoca, svoltasi a BolognaFiere, ha riconfermato la città emiliana come punto di riferimento per il motorismo storico europeo, attirando appassionati, collezionisti e operatori del settore da tutto il continente. L’evento, su una superficie espositiva di oltre 235.000 metri quadrati, ha celebrato la storia, la tecnologia e la cultura dell’automobile e della motocicletta.

La manifestazione ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e ottimi risultati per vendite e interazioni commerciali, grazie alla qualità delle esposizioni tematiche e delle iniziative culturali. Tra i visitatori si è notata una crescente presenza di appassionati giovani, segnale di un rinnovato interesse nel motorismo storico e nel collezionismo automobilistico.

Particolarmente apprezzata è stata la sezione dedicata alla Formula 1, con una mostra speciale per i 75 anni della competizione, riunendo oltre 30 monoposto storiche. Uno spazio espositivo dedicato al motociclismo ha valorizzato la transizione tra modelli classici e innovazioni tecnologiche, suscitando grande interesse tra i visitatori.

L’evento ha accolto collezionisti, club storici, musei e case automobilistiche, consolidando la sua importanza come luogo di incontro tra cultura, passione e mercato. Le vendite testimoniano che il settore classico continua a prosperare, con una domanda sempre più attenta alla storia, qualità e unicità dei mezzi esposti.

Jaecoo 5: il SUV ibrido ed elettrico che punta al cuore degli italiani


Il Jaecoo 5 si prepara a conquistare il mercato italiano con una gamma che comprende una versione a motore benzina e una completamente elettrica. La vettura punta a coniugare versatilità, tecnologia e accessibilità, offrendo un pacchetto completo per chi cerca un SUV moderno, funzionale e sostenibile.

La versione endotermica monta un motore 1.6 TGDi da 147 CV con cambio automatico a doppia frizione e trazione anteriore, mentre la variante elettrica offre 211 CV e una batteria da 60,9 kWh, con un’autonomia stimata di oltre 400 km.

Progettato come SUV compatto, il Jaecoo 5 si distingue per gli allestimenti ricchi e tecnologici. Anche la configurazione base include un sistema di infotainment con schermo da 13”, cruscotto digitale, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a 17 sistemi di assistenza alla guida di livello 2. La versione top di gamma aggiunge fari full LED, climatizzazione bi-zona, interni in eco-pelle, tetto panoramico, impianto audio premium e telecamere a 360 gradi.

Dal punto di vista stilistico, il SUV mostra linee decise e una presenza su strada sofisticata, con fiancate scolpite e calandra a effetto “cascata”. Il design moderno si abbina a sospensioni indipendenti e modalità di guida multiple, pensate per la vita quotidiana e viaggi fuoristrada leggeri.

La strategia di gamma punta a soddisfare una clientela moderna, attenta alla tecnologia e alla mobilità sostenibile, senza rinunciare al comfort e alla praticità.

Toyota Aygo X: il primo full hybrid del segmento A rivoluziona la mobilità urbana


Toyota lancia un’importante novità nel panorama delle auto di piccola cilindrata con la nuova Aygo X full hybrid, la prima vettura nel suo segmento a beneficiare di una tecnologia ibrida completa. Questo modello rappresenta una svolta per le vetture urbane, combinando efficienza, prestazioni e sostenibilità in un solo pacchetto.

La nuova Aygo X si pone come riferimento per emissioni ridotte, con valori di soli 85 g di CO2/km, tra i più bassi sul mercato per una vettura non plug-in. Questo risultato si ottiene grazie a un sistema ibrido ottimizzato e all’adozione della piattaforma TNGA, che ha consentito un miglioramento dell’aerodinamica e una distribuzione dei componenti che massimizza lo spazio interno pur mantenendo dimensioni compatte.

Rispetto alla generazione precedente, la nuova Aygo X offre una potenza totale di 116 CV, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi. Oltre alle prestazioni, la vettura introduce un significativo avanzamento in termini di impronta carbonica complessiva, ridotta del 18% lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.

Un altro elemento distintivo della nuova Aygo X è l’attenzione ai materiali sostenibili. Alcuni rivestimenti interni, come il tessuto SakuraTouch®, sono realizzati con materiali vegetali e riciclati, riducendo le emissioni legate alla produzione fino al 95% rispetto alla pelle tradizionale.

Nel complesso, la Toyota Aygo X non solo offre un miglior compromesso tra efficienza e piacere di guida, ma si propone come soluzione accessibile all’elettrificazione leggera nel traffico urbano, pur mantenendo versatilità anche su percorsi extraurbani.

domenica 21 dicembre 2025

Toyota bZ4X e Subaru Solterra: alleanza giapponese per SUV elettrici compatti


Toyota e Subaru presentano i loro SUV elettrici bZ4X e Solterra, frutto di un’alleanza tecnica per condividere piattaforme, batterie e tecnologia di trazione integrale elettrica. Entrambi i modelli offrono linee moderne, altezza da terra elevata e interni minimalisti, con un occhio alla sostenibilità e al comfort urbano e off-road leggero.

La bZ4X propone trazione anteriore o integrale, autonomia fino a 516 km e ricarica rapida in corrente continua fino a 150 kW. Gli interni includono un display centrale da 12,3 pollici, head-up display e sistemi di assistenza alla guida Toyota Safety Sense di ultima generazione. La guida è stabile grazie alla batteria posizionata sotto il pianale, migliorando il baricentro e la maneggevolezza.

La Subaru Solterra riprende gran parte della piattaforma e della batteria della bZ4X, ma con un’impostazione più “avventurosa”: trazione integrale standard, modalità di guida multi-terreno e assetto più rigido per un’esperienza off-road soft. L’autonomia dichiarata è di circa 460 km, con sistemi di sicurezza Subaru EyeSight aggiornati e interni orientati al comfort dei passeggeri.

Questi due modelli segnano il primo passo concreto dell’alleanza Toyota-Subaru verso l’elettrico, combinando affidabilità giapponese, praticità SUV e tecnologie avanzate per la mobilità a zero emissioni. Il lancio commerciale in Europa e Nord America è previsto per il primo trimestre 2026, con l’obiettivo di catturare la domanda crescente di SUV elettrici compatti e versatili.

Ford Mustang Mach-E GT: prestazioni sportive nell’era elettrica


Ford aggiorna la sua gamma elettrica con la Mustang Mach-E GT, la versione più performante del crossover elettrico che ha conquistato i mercati globali. Con 487 CV e 860 Nm di coppia, la Mach-E GT scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi, confermando che l’elettrico può combinare sostenibilità e sportività.

La Mach-E GT presenta sospensioni adattive e un sistema di trazione integrale intelligente che distribuisce la coppia tra i due assi per massimizzare aderenza e dinamica di guida. La batteria da 88 kWh offre un’autonomia fino a 540 km, mentre il sistema di ricarica rapida permette di recuperare circa 150 km in 10 minuti con stazioni DC fast charging.

Esteticamente, la Mach-E GT richiama il DNA Mustang con una griglia anteriore chiusa, fari a LED sottili, paraurti muscolosi e cerchi in lega da 20 pollici di serie. Gli interni adottano un approccio minimalista con il display touchscreen verticale da 15,5 pollici e sistema SYNC 4 avanzato, integrando comandi vocali, navigazione in tempo reale e aggiornamenti software over-the-air.

Ford ha sottolineato l’importanza della Mach-E GT come simbolo della trasformazione elettrica del brand, offrendo ai fan della Mustang un’alternativa green senza sacrificare la guida emozionale. Il crossover è anche equipaggiato con sistemi di sicurezza attiva di ultima generazione, tra cui cruise control adattivo, mantenimento corsia e frenata automatica d’emergenza.

Con la Mach-E GT, Ford consolida la sua posizione tra i produttori che puntano sull’elettrico sportivo accessibile, anticipando il lancio di nuove varianti ad alte prestazioni e versioni a maggiore autonomia.

BMW i7: lusso elettrico a cinque stelle per la nuova era della mobilità


BMW ha presentato la nuova i7, la sua ammiraglia completamente elettrica, destinata a ridefinire gli standard di lusso, tecnologia e sostenibilità nella gamma BMW. Con una lunghezza di oltre 5,3 metri, la i7 offre interni spaziosi e un’autonomia stimata fino a 625 km secondo il ciclo WLTP, grazie a una batteria da 101,7 kWh.

Il design esterno mantiene le proporzioni eleganti tipiche della Serie 7, con un frontale imponente e griglie BMW chiuse per migliorare l’aerodinamica. I fari a matrice laser e la firma luminosa a LED ne accentuano il carattere moderno, mentre le linee fluide contribuiscono all’efficienza energetica.

All’interno, la i7 porta il concetto di “lounge di lusso su ruote” a un nuovo livello: sedili ergonomici regolabili in 22 direzioni, rivestimenti in pelle sostenibile e un sistema multimediale con display curvo da 31 pollici che integra infotainment, navigazione e assistenza alla guida. Il sistema di climatizzazione garantisce zone indipendenti con purificazione dell’aria e aromaterapia.

Sul fronte tecnologico, la BMW i7 è dotata di guida autonoma di livello 3, con sensori Lidar e radar che permettono il controllo semiautomatico in autostrada, e una suite completa di assistenza alla guida attiva. La ricarica rapida consente di passare dallo 0 al 80% in circa 35 minuti con colonnine da 200 kW.

Con la i7, BMW punta a competere con le ammiraglie elettriche di lusso come Mercedes EQS e Tesla Model S Plaid, proponendo un mix di comfort, performance (0-100 km/h in 4,7 secondi) e tecnologia avanzata che pone l’elettrico come scelta primaria per chi cerca il top della gamma senza compromessi.