In evidenza

Nuova Mini Countryman: in campagna e in città con lusso e stilosità

di BRUNO ALLEVI. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Adesso tocca alla Countryman!!! Dopo le nuovi versioni 3 e 5 porte e la Clubman, ora arriva ...

domenica 22 ottobre 2017

Nuova Mini Countryman: in campagna e in città con lusso e stilosità


di BRUNO ALLEVI. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Adesso tocca alla Countryman!!! Dopo le nuovi versioni 3 e 5 porte e la Clubman, ora arriva la nuova Mini Countryman, che rispecchia il nuovo design della casa anglo-tedesca. La versione campagnola della pepata vettura creata da Alec Issigonis alla fine degli anni '50, è disponibile con 2 Motori a Benzina (1500 da 136 cv; 2000 da 192 cv) o con 1 Motore Turbodiesel (2000 da 150 o 190 cv), negli allestimenti Cooper, Cooper S (a cui poter aggiungere i  pacchetti – allestimento: Boost, Business, Hype, Jungle). Sette anni dopo la prima edizione, ecco la nuova Countryman, la crossover che è anche il modello più pratico e spazioso del marchio Mini.

Tutta nuova, mantiene lo stile inconfondibile della precedente: forme morbide, quattro grandi porte, portellone affiancato da fanali verticali, mascherina separata dai fari (ora un po' più squadrati), tetto piatto e ampie protezioni in plastica nera nella parte inferiore della carrozzeria. La differenza più netta è nelle dimensioni. Con i suoi 430 centimetri di lunghezza la nuova Countryman è la Mini più grande di sempre, superando di 20 cm il vecchio modello e di cinque la Clubman, la versione wagon con la quale condivide la struttura e (pur con sostanziali modifiche alle sospensioni) anche tutta la meccanica.

Il Crossover britannico ha interni molto ricercati, oltre che Mini al 100%: caratteristici, soprattutto, il cruscotto a due strumenti ancorato al piantone dello sterzo e il grande “tondo” al centro della plancia, che ospita lo schermo dell'impianto multimediale di 6,5” o (a richiesta) di 8,8”; lo si controlla sia con i comandi nel tunnel fra i sedili, sia sfiorando il display con le dita.Tutti i rivestimenti sono di ottima qualità, le plastiche morbide e montate con attenzione; ampie le possibilità di personalizzazione. L'accesso a tutti i posti è facile, e lo spazio non manca affatto. Davanti, rispetto al modello precedente, ci sono quattro centimetri in più a separare i sedili, il che lascia più agio a guidatore e passeggero, mentre dietro due adulti stanno molto bene: hanno cinque centimetri in più per le gambe, e sfruttando lo schienale, regolabile anche nell’inclinazione, possono davvero rilassarsi. Buono lo spazio per i piccoli oggetti, con nota di merito per le tasche nelle porte: enormi, davanti e dietro.

La maggiore lunghezza esterna della nuova versione della Countryman è andata a vantaggio soprattutto del bagagliaio, che ora è ben più capiente: portando in avanti il divano (scorre di 13 centimetri) si arriva a 566 litri, mentre col sedile tutto indietro si dispone di 450 (prima, i valori erano rispettivamente di 450 e 350 litri). L’apertura è ampia, con comodo accesso a 68 cm da terra, e si può avere il portellone ad apertura e chiusura elettriche anche senza dover usare le mani (basta far scorrere un piede sotto il paraurti. Il vano è ricoperto di feltro di buona qualità e illuminato da due plafoniere. Il vano principale non è enorme, ma si arriva ai 450 litri complessivi grazie a un ampio sottofondo alto 18 cm. Peccato, però, che il pianale non si possa togliere ma solo ripiegare contro lo schienale: la sfruttabilità ne risente. Inoltre, se si porta avanti il divano, si crea un profondo incavo in cui possono cadere piccoli oggetti.

Ed ora il momento del test drive: la Mini Countryman guidata è stata la Cooper D ALL4 Steptronic Jungle da 53200 €. Prosegue il rinnovamento e adesso è l'ora della Countryman. Questo si può affermare guardando la nuova generazione della crossover di casa Mini che ora assomiglia ancor di più al nuovo stile della casa del Gruppo BMW. Su strada si guida intuitivamente: ottimo è lo sterzo, si parcheggia con estrema facilità. Preciso e rapido negli innesti è il cambio automatico Steptronic, l'altezza da terra insieme alla trazione integrale ALL4 permette un uso disinvolto anche in fuoristrada. Il motore che pulsa sotto il cofano è l'ottimo 2000 Turbodiesel, unico motore a gasolio a listino, nella potenza da 150 cv (ne esiste anche la versione da 190 cv, denominata SD). Silenzioso, brillante, potente, fluido e costante: ecco le principali doti del propulsore diesel della Mini provata. Infine il listino prezzi: si va da 27450 € della Cooper per arrivare a 39200 € della Cooper S Jungle ALL4 Steptronic (Benzina), si va da 29450 € della Cooper D per arrivare a 41200 € della Cooper SD Jungle ALL4 Steptronic (Diesel).

Per ulteriori informazioni sul mondo dei motori visitate il mio magazine www.bestmotori.it

martedì 17 ottobre 2017

Acea: a settembre 2017 vendite auto Ue -2%

ROMA - "A settembre 2017 le immatricolazioni di auto nuove nell'Unione Europea sono scese del 2%, a quota 1.427.105 unità" si legge in una nota dell'Acea.

"Settembre 2016 aveva fatto registrare un record di vendite, costituendo così una base alta per il paragone. Tra i maggiori mercati, Italia e Spagna sono in controtendenza, con aumenti rispettivamente dell'8,1% e del 4,6%. In calo Regno Unito (-9,3%) e Germania (-3,3%). Nell'arco dei primi 9 mesi del 2017, le vendite di auto mantengono però un trend positivo, con 11,7 milioni di nuovi veicoli immatricolati e un aumento del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2016. Bene Italia (+9%), Spagna (+6,7%), Francia (+3,9%) e Germania (+2,2%), mentre il Regno Unito fa segnare un calo del 3,9%".

domenica 15 ottobre 2017

Arriva la Suzuki Swift 4WD Hybrid

Con l’inizio dell’autunno arriva sul mercato #suzuki #swift12hybridtop4wdallgrip. Questa versione e` al top della gamma #swift e si rivolge alla Clientela piu` esigente grazie a una dotazione completa e a una meccanica raffinata. Il suo debutto ufficiale in Italia avverra` in occasione del #4x4fest, in programma a Carrara da venerdi` 13 a domenica 15 ottobre prossimi, e sara` da subito disponibile presso la rete nazionale dei concessionari #suzuki.

Una combinazione unica

SWIFT 1.2 HYBRID TOP 4WD ALLGRIP vanta un primato davvero speciale: e` infatti l’unica #auto ibrida del mercato lunga meno di quattro metri ed equipaggiata di trazione integrale.
Il sistema 4WD ALLGRIP #auto non richiede, nell’utilizzo, alcun intervento da parte del pilota, e` esente da manutenzione e assicura sempre un’elevata motricita`, gestendo in modo automatico la ripartizione della coppia motrice tra i due assi. Di norma privilegia la trazione anteriore, ma il giunto viscoso – che ne costituisce l’elemento principale – e` pronto a trasferire fino al 50% della coppia alle ruote posteriori, quando quelle anteriori perdono aderenza.

Con #swift12hybridtop4wdallgrip vale, dunque, la regola #consuzukinonsipattina, e si e` liberi pertanto di divertirsi al massimo, come sostiene il punto #29 della #TheSwiftList, la lista delle 100 cose da fare con #swift. Il piacere di guida e` unico e si e` sempre sicuri di avere il controllo totale su qualsiasi terreno si viaggi.

Tutto di serie

SWIFT 1.2 HYBRID TOP 4WD ALLGRIP e` disponibile con carrozzeria a tinta unita o BiColor, con tetto in contrasto, e ha una dotazione completa. #suzuki adotta, infatti, la filosofia “Tutto di serie, senza sorprese” e, con il suo ricco allestimento TOP, il comfort di bordo e la sicurezza di marcia sono garantiti.

SWIFT 1.2 HYBRID TOP 4WD ALLGRIP ha di serie:

Fendinebbia;

Privacy Glass;

sedili anteriori riscaldabili;

touchscreen da 7” Smartphone Linkage Display Audio DAB+ con connettivita` Bluetooth e USB, supporto Apple CarPlay, Android #auto e MirrorLink e slot per SD card;

navigatore con mappe 3D;

telecamera posteriore;

climatizzatore automatico;

strumentazione My Drive con schermo LCD da 4,2” tra gli indicatori analogici

cerchi bicolore in lega da 16’’;

fari Full LED con funzione nontiabbaglio;

regolatore di velocita` Adaptive Cruise Control (ACC), che sfrutta un radar a onde millimetriche per gestire automaticamente la distanza di sicurezza.

Grazie al supporto dell’innovativo sistema di rilevamento frontale occhiodilince (Advanced Forward Detection System), che si avvale di una camera monoculare e di un sensore laser, si ha l’ausilio dei dispositivi di frenata autonoma d’emergenza attentofrena (DSBS), di avviso di uscita involontaria dalla corsia guidadritto (LDW) e del controllo della traiettoria rettilinea restasveglio (WAF).
SWIFT 1.2 HYBRID TOP 4WD ALLGRIP e` inoltre dotata dell’assistenza per le partenze in salita partifacile (Hill Hold Control), del sistema Keyless chiaviintasca, del sistema accompagnami (Follow me), degli alzacristalli elettrici posteriori e del volante rivestito in pelle.

Il prezzo di listino chiavi in mano di #swift12hybridtop4wdallgrip e` di € 19.190 (IPT e vernice metallizzata escluse). Anche su questa versione e` attiva l’imperdibile promozione lancio valida sull’intero listino #swift fino a fine ottobre, che prevede un vantaggio cliente di € 3.040 e fa scendere il prezzo di questa versione a soli € 16.150.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909

Suzuki Motor Corporation e` uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Nel settore automobilistico l’Azienda e` attualmente all’9° posto nella classifica mondiale dei Costruttori Automobili, con oltre 3 milioni di vetture prodotte all’anno, ed e` leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car. L’Azienda nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio #suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 l’Azienda viene profondamente riorganizzata al fine di intraprendere il cammino industriale su scala internazionale, prendendo il nome di #suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1954 l’Azienda diviene #suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno seguente, nel 1955, nasce la prima automobile a marchio #suzuki.

Da allora in avanti, l’attivita` industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita, puntando su valori quali l’affidabilita`, il design e l’innovazione.

domenica 8 ottobre 2017

Toyota: completamente rinnovata la Prius

Il suo nome anticipa i tempi, da sempre Toyota Prius arriva “prima” degli altri; è infatti il 1997 quando, per la prima volta, la tecnologia ibrida che rivoluzionerà il modo di guidare e di concepire il mondo dell’auto, viene introdotta sul mercato. Dopo venti anni, sono più di 160.000 le persone che in Italia hanno scelto l’ibrido Toyota, contribuendo in modo consapevole a compiere quella “scelta inevitabile” di cambiare il modo di guidare salvaguardando le città, il paese, il pianeta.

Toyota Prius ha venduto oltre 4 milioni di unità nel mondo dalla sua introduzione ed oggi, in linea con il suo spirito anticipatore, sarà il primo modello Toyota già conforme alla normativa Euro 6c relativa alle emissioni inquinanti, assicurando quindi non solo il rispetto dei parametri legislativi ma continuando a porsi come modello di riferimento in termini di ecosostenibilità.

La nuova Prius si presenta oggi in versione Model Year 18, arricchita di contenuti e novità. L’allestimento Active aggiunge di serie il volante in pelle e un nuovo design dei copriruota. La versione Style aggiunge invece i sensori di pioggia di serie che prima erano opzionali ed inseriti all’interno del Tech Pack.

Gli aggiornamenti introdotti non modificheranno il listino, aumentando quindi il valore della vettura. Inoltre il Tech Pack che include: navigatore satellitare Toyota Touch 2 with Go Plus (controllo vocale, text to speech, wi-fi, aggiornamento mappe gratuito per 3 anni) e sistema audio JBL, sarà proposto al prezzo di 1.450€ invece che 1.800€, con un vantaggio cliente pari a 350€.

lunedì 2 ottobre 2017

Nissan richiama 1,2 milioni di autoveicoli

ROMA - Nissan è stata costretta a richiamare oltre un milione e 200mila veicoli in Giappone a causa di controlli di sicurezza inadeguati, una dinamica che potrebbe rilevarsi molto costosa per la casa auto nipponica. L'imponente richiamo è stato annunciato oggi dopo che il costruttore auto aveva reso noto nel fine settimana di aver bloccato le immatricolazioni di nuovi veicoli in seguito alle rivelazioni che alcune ispezioni non erano state certificate.

Nel corso di una affrettata conferenza stampa, l'amministratore delegato di Nissan Hiroto Saikawa ha spiegato che i costi per le necessarie verifiche - che riguardano almeno 24 modelli - dovrebbero ammontare a circa 25 miliardi di yen, l'equivalente di 187 milioni di euro, aggiungendo che l'azienda - in collaborazione con i partner del gruppo Renault e Mitsubishi - farà di tutto per guadagnarsi nuovamente la fiducia dei consumatori.

Il problema è venuto alla luce dopo che lo scorso mese il ministero dei Trasporti giapponese aveva scoperto la presenza di ispettori con requisiti non conformi alla legge in almeno sei stabilimenti di produzione. Non è chiaro se i problemi siano stati causati da una disattenzione interna della società, o dalla volontà sistematica di ridurre i costi.

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Nissan Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

domenica 1 ottobre 2017

Fiat presenta la 500L City Cross

Da oggi, presso gli showroom Fiat, è possibile ordinare la nuova Fiat 500L City Cross con cui “evadere” dalla routine quotidiana per immergersi in entusiasmanti avventure urbane. Si amplia così la gamma della nuova 500L che è stata recentemente rinnovata diventando ancora più 500, dinamica e connessa. Peculiarità che, grazie a una combinazione unica di spazio e personalità, consolideranno la sua indiscussa leadership europea che, in cinque anni dal lancio del modello, non ha mai smesso di rafforzarsi.

Così a pochi mesi dal lancio della nuova 500L, che sta già avendo grande successo, la gamma si arricchisce con la nuova versione City Cross che soddisfa un cliente alla ricerca di un crossover urbano. Lo dimostrano alcuni elementi esterni come i paraurti specifici con skidplate, l’audace griglia anteriore e l’assetto rialzato di 25 mm. Il tutto reso ancora più sportivo dai nuovi elementi di colore nero: i cerchi in lega da 17” e calotte specchi, il tetto in contrasto, disponibile come optional, e modanature laterali e posteriori.

La nuova 500L City Cross è disponibile in 9 colori, pastello o metallizzati, ma la livrea che più di tutte pone in risalto le sue peculiarità estetiche è certamente il nuovo Arancio Sicilia, in abbinamento con il raffinato tetto nero che richiama i numerosi elementi della stessa tinta presenti sulla City Cross.

Impronta giovane e funzionale all’interno dove spiccano l’avvolgente fascia plancia, disponibile nera o bianca, e gli ergonomici sedili con sedute in tessuto nero, impreziositi dalle cuciture bianche e dal logo “500”.

A una forte caratterizzazione estetica corrisponde una ricca dotazione di serie: ABS, ESP, 6 airbag, climatizzatore manuale, cruise control, volante in techno pelle multifunzione, display a colori TFT da 3’5”, radio touchscreen Uconnect™ HD LIVE con Bluetooth e controllo vocale, sedile posteriore frazionato 60/40 e luci DRL a LED. Inoltre, a richiesta, il cliente può dotare la propria 500L City Cross dell’innovativo UconnectTM HD Live ad alta risoluzione da 7”, disponibile anche con predisposizione Apple Car Play e compatibilità con Android AutoTM.

La nuova Fiat 500L City Cross può essere equipaggiata con i motori più adeguati alle specifiche esigenze del cliente: i motori a benzina 1.4 16V da 95 CV, a doppia alimentazione benzina e GPL 1.4 TJet da 120 CV, diesel 1.3 MultiJet da 95 CV, anche con cambio Dualogic, e 1.6 MultiJet da 120 CV. Tutti i propulsori rispondono alla normativa Euro 6 e garantiscono un vantaggioso rapporto tra prestazioni e consumi.

Infine, sono disponibili esclusivi pacchetti studiati ad hoc attraverso i quali ogni cliente potrà personalizzare ulteriormente la propria 500L City Cross enfatizzandone le caratteristiche di connettività, comfort e sicurezza.

Fiat 500L City Cross è quindi una vettura estremamente completa e, in occasione del lancio, il prezzo è di 16.900 euro con finanziamento Menomille di FCA Bank.

domenica 24 settembre 2017

Si rinnova la Scenic: la regina è di nuovo in scena


di BRUNO ALLEVI. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Renault rinnova un'auto che, sul mercato da 21 anni (la prima serie è del 1996), ha creato il genere, molto apprezzato delle monovolumi medie. Quest'auto è la Scenic. La nuova generazione della leggendaria francese, sul mercato italiano nelle due varianti Scenic a 5 posti e Grand Scenic a 7 posti, è disponibile con 1 Motore a Benzina (1200 da 115 o 130 cv) oppure con 2 Motori Turbodiesel DCI (1500 da 95 o 110 cv, 1600 da 130 o 160 cv), negli allestimenti Life, Zen, Intens, Edition One, Bose. Esternamente tutta nuova, e creata sulla stessa base meccanica delle Mégane, Talisman ed Espace (nonché delle Nissan Qashqai e X-Trail) la nuova Renault Scénic punta molto sullo stile, che è deciso e personale.

Il frontale cortissimo, arrotondato eppure grintoso, si raccorda bene con l'enorme parabrezza che, insieme al tetto, forma un arco perfetto. La fiancata si caratterizza per i quattro ampi finestrini, con profilo inferiore sinuoso che nella parte posteriore segue il rigonfiamento dei parafanghi, creando, insieme allo sbalzo molto ridotto e alle ruote di ben 20” di diametro, un dinamismo difficile da trovare in una monovolume. I cerchi di 20” (gli unici disponibili) aiutano l'estetica, ma non influiscono sulla resistenza all'avanzamento (dovuta all'attrito sull'asfalto e all'aria), perché la Renault ha fatto sviluppare appositamente pneumatici dal battistrada relativamente stretto (195 mm).

La Grand Scenic, invece è identica nella parte anteriore alla Scenic “normale”, mentre, più lunga di 22 cm rispetto alla sorella a 5 posti, si differisce per la forma del portellone, per le luci posteriori e per le barre al tetto. A impressionare immediatamente, non appena si apre la porta è la notevole luminosità dell'abitacolo, garantita dal parabrezza molto esteso, dal tetto in vetro (optional) e dai montanti anteriori sottili (che facilitano anche la visuale). Belli e avvolgenti i sedili della nuova Renault Scénic, caratteristici, poi, i grandi poggiatesta che si aprono “a libro” (per avvicinarli al capo) e con grandi “orecchie” laterali.

La posizione di guida è rialzata e adattabile a tutte le corporature, con la leva del cambio a comoda portata di mano; il volante, sportivo e di piccolo diametro, è piuttosto inclinato in avanti, e non disturba la consultazione del cruscotto (a tre strumenti, tutti digitali, con quello centrale configurabile). Dalla consolle che ospita lo schermo di 8,7” a sfioramento si gestiscono, in maniera intuitiva e con una buona rapidità di risposta, la radio, il navigatore e il “clima” automatico bizona (i cui comandi principali, come la selezione delle temperature e il ricircolo, sono però manopole e pulsanti). Dallo schermo si può scegliere anche fra cinque modalità di guida (Eco, Comfort, Neutral, Sport e personalizzabile): variano la risposta del motore e dello sterzo, oltre alla tinta dell'illuminazione del cruscotto e del sottile led che contorna la parte bassa della consolle.

La plancia è semplice, lineare ed elegante, e sul lato destro ospita un ampio cassetto, che si apre (scorrendo in orizzontale) semplicemente sfiorando un sensore; non si fa nessuna fatica e l'accessibilità è buona. Ora il momento del test drive: la Renault Scenic guidata è stata la 5 Posti 1500 DCI 110 cv EDC Bose da 32250 €. La Renault fa tornare la regina del segmento delle monovolumi medie, di scena, o meglio, di Scenic. La nuova vettura della casa Francese, è moderna, molto spaziosa e luminosa all'interno. Maneggevolissima, è un piacere guidarla e ammirare il panorama dal suo interno; è un loft vetrato che si apre al mondo. Il cambio automatico di cui dispone la versione provata, è di immediato utilizzo; lo sterzo sempre pronto, preciso e leggero da manovrare. Ottimo è il 1500 Turbodiesel da 110 cv, un cavallo di battaglia di casa Renault, usato per la gamma Francese e non solo.

Motore elastico, potente, brillante, permette alla Scenic di essere una monovolume mangiasfalto, strizzando l'occhio al portafoglio, garantendo bassi costi di gestione complessivi. Infine il listino prezzi. Iniziamo con la versione a 5 Posti: si va da 21900 € della 1200 115 cv Life per arrivare a 28500 € della 1200 130 cv Bose (Benzina); si va da 23600 € della 1500 DCI 95 cv Life per arrivare a 33350 € della 1600 DCI 160 cv Bose (Diesel).Ora è il momento della Grand Scenic a 7 posti: si va da 23400 € della 1200 115 cv Life per arrivare a 30000 € della 1200 130 cv Bose (Benzina), si va da 27300 € della 1500 DCI 110 cv Zen per arrivare a 34850 € della 1600 DCI 160 cv Bose (Diesel).

Per ulteriori informazioni sul mondo dei motori si prega di visitare il mio magazine www.bestmotori.it 

domenica 17 settembre 2017

Kia, una vettura davvero Optima


di BRUNO ALLEVI. GORIZIA – Kia presenta sul mercato italiano la sua ammiraglia, la Optima. La vettura coreana è disponibile nelle varianti di carrozzeria Berlina e Station Wagon (denominata Sportswagon), è equipaggiata con 1 Motore Benzina (2000 da 245 cv, disponibile solo sulla station wagon), 1 Motore Ibrido (Benzina + Elettrico) 2000 da 205 cv, disponibile solo sulla berlina, 1 Motore Turbodiesel CRDI 1700 da 141 cv, negli allestimenti Business Class, GT Line, GT.

Esternamente la Optima presenta una linea filante e sobria, caratterizzata nel frontale dai grandi fanali sviluppati in orizzontale, sino ad abbracciare la fiancata, che si uniscono alla mascherina “a naso di tigre” tipica degli ultimi modelli della casa coreana. Nel paraurti, con un accenno di spoiler nella parte inferiore, un’ampia presa d’aria centrale e due verticali, a conferire al frontale un tocco sportivo. “Pulita” la fiancata, con la base dei finestrini che risale leggermente verso la “coda” (piuttosto filante, ma che ospita un baule dalla buona capacità di 510 litri). Il posteriore è caratterizzato da fanali trapezoidali che si fanno notare anche nella vista laterale. Per quanto riguarda la station wagon invece, il frontale è lo stesso, mentre, a partire dal montante centrale in poi, la storia è diversa. Le forme si allungano, la coda classica da berlina diventa un’elegante portellone, la coda si alleggerisce e diventa slanciata.

Gli Interni

L’interno della Optima si presenta sobrio e ben curato (qualità costruttiva e finiture sono di buon livello). La plancia è divisa in due zone, separate da un profilo cromato: quella superiore ospita il grande e luminoso display da 8 pollici, il cruscotto, dalla grafica ben leggibile, e le bocchette laterali. Nella parte inferiore, i comandi per gestire il sistema multimediale (comprende il navigatore, facile da utilizzare e preciso nelle indicazioni), il sofisticato impianto Hi-Fi della Harman/Kardon, con 10 altoparlanti) e il climatizzatore automatico (molto efficiente). L’abitacolo, luminoso, è davvero generoso di spazio sia per i passeggeri anteriori sia per quelli posteriori. Le poltrone, rivestite in pelle di buona qualità, sono comode e ben imbottite; pure il divano è molto comodo, anche per tre adulti, che possono allungare le gambe (che, addirittura, si possono accavallare senza alcun problema).

Il Test Drive

Ed ora il momento del test drive: la Kia Optima provata è stata la 1700 CRDI 141 cv Sportswagon Business Class da 31678 €. Kia, con la Optima, vuole entrare, sul mercato italiano nel segmento delle ammiraglie a buon mercato, ricche di tecnologia a prezzi bassi. E con questa vettura ci è riuscita in pieno. Su strada la versione station provata è eccellente: un giusto mix fra comodità, spazio nell’abitacolo e nel bagagliaio, maneggevolezza. E’ la stradista mangiachilometri ideale per chi necessità di un’auto confortevole da poter caricare in tutta sicurezza. Ottimo è il 1700 Turbodiesel che eroga ben 141 cv. Questo motore, unico diesel a listino, è parco ed economo, silenzioso, brillante, potente e permette di guidare la Optima in maniera “Optimale”.

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi. Iniziamo con la berlina: per la 2000 Ibrida occorrono 44000 €, si va da 29500 € della 1700 CRDI Business Class per arrivare a 31500 € della 1700 CRDI Business Class DCT Automatica (Diesel). Ed ora spazio alla Station Wagon: per la versione 2000 GT a Benzina occorrono 45000 €, si va da 30500 € della 1700 CRDI Business Class per arrivare a 37500 € della 1700 CRDI GT Line DCT (Diesel).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata presso la Concessionaria Kia “Aguzzoni” di Gorizia

giovedì 14 settembre 2017

Auto: mercato Europa in crescita ad agosto (+5,5%)

ROMA - E' cresciuto anche in estate il mercato europeo dell'auto, anche se a ritmi inferiori rispetto agli altri mesi dell'anno. Secondo gli ultimi dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, le immatricolazioni nei 28 Paesi dell'Unione Europea e in quelli dell'Efta sono state 1.193.554 a luglio, in aumento del 2,6% sullo stesso mese del 2016, e 903.143 ad agosto, in crescita del 5,5%. Dall'inizio dell'anno sono state consegnate 10.559.543 auto, il 4,4% in più rispetto all'analogo periodo del 2016.

Le immatricolazioni Fca nei 28 Paesi dell'Unione Europea e in quelle dell'Efta rallentano a luglio, ma crescono quasi del doppio rispetto al mercato ad agosto. Secondo i dati Acea, a luglio sono state 79.252, l'1,4% in più del luglio 2016; ad agosto 52.662, il 9,8% in più dell'agosto 2016.

Gli ultimi dati confermano quindi il buon andamento dell'anno: nei primi 8 mesi, Fca ha consegnato 741.319 auto, il 9,5% in più dello stesso periodo 2016. La quota (7%) cresce dello 0,3%.

Share

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More