venerdì 27 maggio 2016

Airbag difettoso: BMW richiama 120mila veicoli

L'elenco dei veicoli richiamati dai costruttori, a causa dei malfunzionamenti causati dall'airbag prodotto dalla Takata Corp, si allunga. E' la volta della casa automobilistica tedesca BMW che ha annunciato un nuovo richiamo negli Stati Uniti. Il gruppo ha annunciato Venerdì di aver richiamato 120mila veicoli a causa di questi airbag difettosi. 

Il richiamo include i modelli X5 e X6 dagli anni 2006 al 2011. Con questo richiamo l' elenco dei veicoli interessati dalla possibile perdita di valore delle loro airbag realizzati da Takata sale a più di 50 milioni di veicoli richiamati nel 2015. Si tratta del più grande richiamo automobilistico nella storia degli Stati Uniti, e il governo si aspetta ulteriori provvedimenti simili. 

Le componenti difettose, accertate nel deterioramento del gas propellente degli airbag prodotti dalla Takata, hanno causato 11 incidenti mortali e provocato 139 feriti a livello mondiale. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. 

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari BMW Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

giovedì 26 maggio 2016

Regolatore della forza frenante Bosch: recensione

Il sistema frenante aiuta il veicolo a fermarsi o decelerare al momento appropriato. Senza questo tipo di sistema, la vostra auto non sarebbe molto diversa da un giocattolo. L'installazione di un regolatore di forza frenante è necessaria su qualsiasi auto. La maggior parte degli incidenti sono causati da malfunzionamenti dei freni. Considerata la vitale importanza del sistema frenante, avete per forza bisogno di installare immediatamente un regolatore di forza frenante sulla vostra auto.

Bosch è uno dei produttori di autoricambi migliori dell'industria. Il regolatore di forza frenante Bosch è un prodotto sul quale potete contare. Come è facile immaginare, ogni auto presenta delle prestazioni di frenata differenti che solitamente dipendono dalle condizioni di carico. Più grande è il carico, più sofisticato sarà il sistema di frenaggio. Tuttavia, con questo regolatore della forza frenante Bosh, le prestazioni miglioreranno. Infatti questo elemento di occuperà di distribuire il carico dell'auto sulle ruote anteriori e posteriori. La vostra auto manterrà la sua stabilità nel momento in cui premerete il pedale del freno, anche ad alta velocità.

Se la vostra auto presenta una distribuzione della forza frenante diagonale, avrete due opzioni da considerare. Utilizzare dei regolatori semplici è la prima opzione. La seconda opzione, considerata la migliore, è utilizzare dei regolatori gemelli. Cioè due regolatori indipendenti racchiusi nel medesimo scomparto. Grazie al loro funzionamento in parallelo, il malfunzionamento di un regolatore non fermerà completamente il vostro sistema frenante. Il secondo regolatore si occuperà della situazione. Di conseguenza l'efficienza del sistema migliorerà. Ciò significa che i regolatori di forza frenante funzionano perfettamente anche su freni diagonali (idraulici).

Non si scherza con i regolatori di forza frenante. Nessuno vuole giocare con il proprio destino. Questo è sicuro. Se i vostri regolatori di forza frenante non funzionano più a dovere, la prima cosa da fare sarà sostituirli. Lasciate che sia il vostro meccanico di fiducia a sostituirli.

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martedì 24 maggio 2016

Cavallo pazzo, la leggenda della Mustang continua

di BRUNO ALLEVI. GROTTAMMARE – La Ford presenta sul mercato italiano, stavolta direttamente presso la sua rete vendita, e non più tramite importatori paralleli di veicoli americani, una leggenda automobilistica, che è sinonimo di America. Quest'auto è la muscle car per eccellenza, la Mustang. La supercar nata 52 anni fa, la prima generazione è del 1964, è disponibile nelle due versioni Fastback (Coupè) e Convertible (Cabrio), è equipaggiata da 2 Motori a Benzina (2300 da 317 cv, 5000 da 421 cv), in allestimento unico. Esternamente la nuova Mustang ha dimensioni analoghe a quelle della penultima edizione, con una lunghezza di 4,78 metri che contribuisce ad una vera abitabilità 2+2 con in più un vano bagagli di buona volumetria. Si presenta più larga, per fare posto a carreggiate più ampie.

La vettura americana, non lascia indifferenti: bassa, solidamente piantata sulle sue ampie carreggiate, ha un frontale e un profilo che restano inconfondibili, nonostante l’aggiornamento aerodinamico. Il posteriore è un sicuro omaggio alle prime serie: i fari rettangolari verticali stretti, la coda appena accennata, la fascia centrale dove sono i gruppi ottici obliqua e al centro il logo del cavallo scalpitante. L'unica differenza fra la Fastback e la Cabrio è la presenza per la Cabrio del tetto in tela ad azionamento elettronico. Gli interni segnano uno degli aspetti più positivi dell’evoluzione: la nuova Mustang offre una raffinata selleria in pelle, sedili anteriori di accurato disegno anatomico, abitabilità posteriore buona per due adulti e una plancia di ottimo disegno e rivestita di materiale gradevole al tatto, con un piacevole inserto centrale in alluminio satinato in cui sono inserite le bocchette di ventilazione. 

Il sistema di infotainment è basato sul sistema Sync 2 con schermo sensibile al tatto di 8” e include un sistema audio a 9 altoparlanti. Il monitor centrale funge anche da monitor per la retrocamera, anch’essa di serie. Il volante è regolabile in profondità e in altezza e la sua corona offre una presa corretta. Ottima l’efficienza del servosterzo elettrico dotato di software che ne modula l’azione in base al programma selezionato: Normal, Comfort, o Sport. Sotto lo schermo centrale si trova il pulsante d’avviamento affiancato da quattro levette, fra cui quella che consente la selezione delle modalità di erogazione della potenza da parte del motore e, in parallelo, la regolazione dell’assetto e l’attivazione di componenti aggiuntivi della strumentazione, come il rilevatore della accelerazione laterale in curva nella modalità Race Track. I comandi sono tutti ben collocati. Ed ora il momento del test drive: la Ford Mustang provata è stata la Fastback 2300 Ecoboost Automatica da 45100 €. La Ford fa sbarcare ufficialmente la leggenda: cavallo pazzo arriva da noi. Il logo del cavallo scalpitante è da noi. Su strada questa leggenda dell'automobilismo mondiale, essenza stessa dell'America e Muscle Car per eccellenza, ha un comportamento da supercar vera. 

La guida bassa è da vera sportiva, i sedili avvolgenti ti abbracciano e ti fanno sentire ancora più a contatto con l'auto. Ma è nelle prestazioni che la Mustang da il meglio di sé. Il motore che scalpita sotto il cofano (ampio e lungo, è d'aiuto nel capire gli ingombri in manovra), è lo strepitoso 2300 a Benzina da ben 317 cv. Questo motore è l'entry level della gamma a Benzina (l'altro è un 5000 da 421 cv) ed ha una potenza esuberante, un'accelerazione bruciante, un sound che ti colpisce. Infine il listino prezzi. Iniziamo con la versione Fastback: si va da 38000 € della 2300 Ecoboost per arrivare a 45000 € della 5000 TIVCT Automatica (Benzina). Ora è tempo della Cabrio: si va da 42000 € della 2300 Ecoboost fino ad arrivare a 49000 € della 5000 TIVCT Automatica (Benzina).

  

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venerdì 20 maggio 2016

Germania, modelli Fca tra 30 veicoli sospettati violazione limite CO2

BERLINO (Reuters) - Una commissione d'inchiesta in Germania ha individuato una lista di trenta modelli di veicoli che mostrano apparentemente livelli elevati di anidride carbonica (CO2) nelle emissioni e saranno pertanto sottoposti ad ulteriori controlli. Lo ha reso noto il ministero dei Trasporti.

Tra le case automobilistiche in esame Fiat (MI:FCHA) Chrysler, che avrebbe dovuto incontrare le autorità tedesche su possibili irregolarità delle emissioni giovedì ma ha annullato la riunione, suscitando il disappunto del ministero.

La Germania ha sottoposto a controlli i modelli alimentati a diesel dopo che Volkswahen ha ammesso di aver falsato i test sulle emissioni negli Stati Uniti, installando un software in grado di eludere i controlli su oltre 11 milioni di veicoli in tutto il mondo.

Su 30 dei 53 modelli testati in Germania il livello di CO2 delle emissioni è risultato alto in maniera sospetta, ha fatto sapere il ministero. Verranno effettuati ulteriori test poi e pubblicato un rapporto conclusivo.

mercoledì 18 maggio 2016

Profondo rosso per Suzuki: -9% dopo le possibili irregolarità nei test

Investing.com – Dopo la dichiarazione fatta da Suzuki Motor Corp. (T:7269) sull’utilizzo di test impropri per il consumo dei carburanti, il titolo sta vivendo una giornata drammatica lasciando il 9% e il trend sembra non fermarsi. Durante la giornata era arrivato a perdere anche il 15% correndo il rischio di essere sospeso.

La tv pubblica NHK e l’agenzia Kyodo News hanno diffuso la notizia dell’uso di metodi di test diversi da quelli previsti dalle autorità di controllo. Il presidente della compagnia, Osamu Suzuki, non ha rilasciato commenti e si recherà al ministero dei Trasporti per spiegare l’accaduto.

domenica 15 maggio 2016

Provata la GLE Coupè... particolarmente suv!

di Bruno Allevi. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes presenta la sua anti BMW X6, la GLE Coupè. Il particolare SUV, versione sportiva della GLE (ex Classe M), è disponibile con 3 Motori a Benzina (GLE 400 da 333 cv, GLE 450 da 367 cv, GLE 63 da 557 o 584 cv) oppure con 1 Motore Turbodiesel (GLE 350d da 258 cv), negli allestimenti Sport, Exclusive, Premium, Exclusive Plus, Premium Plus, AMG, AMG S. Esternamente la GLE Coupè è una vettura dalle linee e le forme molto particolari: ricorda molto un'altra tedesca “terribile”, la BMW X6. In realtà, tutta la carrozzeria è diversa, rispetto la GLE, dimensioni incluse: la Coupé è più lunga di 8 cm (490 in tutto), più larga di 6 (due metri tondi tondi, davvero tanti) e più bassa di 7 (a causa anche dell’assenza delle barre sul tetto).  

Si tratta di una suv dalle forme particolari: vistosa, aggressiva e imponente. Anteriormente le forme muscolose sono sottolineate dalle nervature sul cofano, il cofano spiovente, l'ampia mascherina centrale trapezoidale con il grande logo della stella al centro, i gruppi ottici a goccia che seguono l'andamento di cofano e mascherina. Posteriormente abbiamo una coda sportiva da coupè, con linee muscolose e sportive. Il piccolo lunotto vetrato è sportivo, mentre molto belli sono i gruppi ottici affusolati, che sono raccordati da una elegante striscia cromata che corre lungo la coda. Internamente, le notevoli dimensioni della Mercedes GLE Coupé garantiscono un’abitabilità non lontana da quella delle suv “normali”. I posti sono cinque non solo in teoria, ma anche nella pratica, e gli occupanti dispongono di spazio in abbondanza, e di una seduta ben imbottita e morbida. Ampio pure il bagagliaio: 650 litri con il divano su. Si può avere la botola centrale passante, per caricare oggetti lunghi pur viaggiando in quattro (optional). 

Ampi i portaoggetti nell’abitacolo, che si caratterizza per le forme decisamente classiche, complessivamente ben disposti i comandi e notevoli le finiture. L’auto dà una impressione di solidità, e i materiali usati per l’abitacolo sconfinano nell’opulenza: sedili in pelle, spessi inserti in alluminio spazzolato, plastiche ben lavorate. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes GLE Coupè provata è stata la 350d Premium 4Matic da 81870 €. La prima SUV-Coupè della casa di Stoccarda, è una vettura muscolosa, maschia, dalle forme eleganti e sportive. Su strada l'eleganza e il comfort Mercedes si fondono alla perfezione con le doti sportive di una coupè di alta fascia. Maneggevole e facile da guidare, nonostante le dimensioni e la mole non siano easy come la Smart, è un salotto su 4 ruote, molto confortevole e silenzioso. Ma se si pigia sul pedale dell'acceleratore, e non troppo a fondo, direi, la GLE Coupè da tranquilla ed elegante vettura si tramuta in qualcosa di sovrannaturale. 

I 258 cv del 3000 Turbodiesel, denominato 350d, iniziano a cantare in coro il loro canto poetico ed emozionale, e la GLE Coupè diventa un missile, facendo divertire e parecchio, chi la guida (l'accelerazione è bruciante, la potenza è tanta). Infine il listino: si va da 70320 € della GLE  Coupè 400 Sport 4Matic per arrivare a 139370 € della GLE Coupè 63 AMG S 4Matic (Benzina), si va da 70050 € della GLE Coupè 350d Sport 4Matic per arrivare a 83540 € della GLE Coupè 350d Premium Plus 4Matic (Diesel).
  

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venerdì 13 maggio 2016

Auto, aumentano consegne Europa in aprile (+9%)

Prosegue nella sua rincorsa il mercato europeo dell'auto. Nel mese di aprile sono state immatricolate nell'Unione Europea e nei Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) 1.318.820 vetture, il 9% in più dello stesso mese del 2015. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei. Nei primi quattro mesi del 2016 le consegne sono state 5.251.757, con un incremento dell'8,3% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

Aprile - sottolinea l'Acea - è il trentaduesimo mese consecutivo di crescita e registra il risultato migliore in termini di volume da aprile 2008, appena prima dell'inizio della crisi economica. Tra i maggiori mercati Spagna (+21.2%) e Italia (+11.5%) hanno realizzato le migliori performances con percentuali di crescita a doppia cifra, seguiti da Germania (+8.4%), Francia (+7.1%) e Regno Unito (+2%).

Fca quarto costruttore Europa per vendite, Jeep +21,8%  - Fca cresce ancora una volta più del mercato in Europa e diventa "il quarto costruttore per vendite". Lo sottolinea la società in un comunicato. In crescita Jeep (+21,8%), Lancia (+15,6%) e Fiat (+14%). Panda e 500 dominano le vendite tra le city car, con una quota vicina al 30% del segmento, mentre la 500L è stata la più venduta del suo segmento, con il 23,6% di quota. Bene anche 500X e Renegade, stabilmente nelle posizioni di vertice del loro segmento, e in crescita la Tipo, che "continua costantemente a scalare le classifiche di vendita". Non si arresta il successo della Ypsilon, le cui immatricolazioni in aprile (quasi 7.100) sono aumentate del 22,4% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

domenica 8 maggio 2016

Honda richiama ulteriori 20 milioni di airbag difettosi

Honda Motor sta per richiamare a livello globale ulteriori 20 milioni di airbag Takata, in uno scandalo allargato che ha portato al più grande richiamo volontario nella storia degli Stati Uniti. Con sede a Tokyo, Takata che detiene il 20% del mercato mondiale degli airbag, sta lottando per far fronte ad un difetto il cui gas propellente si deteriora e l’airbag scoppia quando non deve. I numeri sono impietosi: dieci case automobilistiche coinvolte, BMW, Chrysler, Ford, General Motors, Honda, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Subaru e Toyota, oltre cinquanta milioni di veicoli richiamati dal 2008,di cui 13,4 milioni marchiati Honda e almeno otto decessi causati dai componenti difettosi.

La Nhtsa, l'agenzia per la sicurezza stradale americana ordinano alla Honda, insieme ad altre case automobilistiche, ha già ordinato di richiamare tutte le unità che hanno un composto di nitrato a cui non è stato aggiunto un agente essiccante per renderlo più stabile. Il difetto, infatti, è nel deterioramento del gas propellente, cioè quello che serve per gonfiare l’airbag dopo l’attivazione della carica esplosiva comandata dai sensori.

La casa automobilistica giapponese ha ora intenzione di ampliare le aree geografiche per il ritiro in Asia, Oceania, America Latina ed Europa e quindi anche in Italia, che costringerà l'azienda a richiamare, a livello mondiale, altri 20 milioni di airbag o di più, portando il numero totale a più di 50 milioni Lo ha annunciato oggi domenica 8 maggio il quotidiano giapponese Nikkei. Il costo aggiuntivo è stimato intorno ai 200 miliardi di yen (1,87 miliardi di dollari). Honda, inoltre Mercoledì, ha annunciato che in Malesia altre due persone erano morte in incidenti legati agli airbag made Takata. La maggior parte dei decessi sono stati negli Stati Uniti. I nuovi richiami evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, si concentrano su airbag che non hanno l'agente di essiccazione. La conseguenza è che il sistema si potrebbe attivare quando non richiesto, causando la perdita di controllo del veicolo.

Nuova Mercedes Gls: il lusso, il suv

di BRUNO ALLEVI. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes rinnova profondamente il suo SUV di Fascia Alta, il GLS. Il sostituto del GL è disponibile con 3 Motori a Benzina (GLS 400 da 333 cv, GLS 500 da 455 cv, GLS 63 da 584 cv) oppure con 1 Motore Turbodiesel (GLS 350d da 258 cv), negli allestimenti Sport, Exclusive, Premium, Exclusive Plus, Premium Plus, AMG S. Esternamente, la grande fuoristrada a sette posti cambia nome e si rifá il trucco, e adesso mostra quanto sia stretto il suo rapporto di parentela con la lussuosa Classe S. Rispetto alla vecchia GL, la nuova Mercedes GLS si differenzia per il frontale inedito, con i fari dalla linea elaborata, il paraurti con le grandi prese d’aria e il cofano caratterizzato dai generosi rigonfiamenti. Dietro, cambiano leggermente i fanali e il fascione paracolpi.

Quanto agli interni, l’ambiente resta accogliente e luminoso, ora appare ancora più lussuoso. Il volante multifunzione a tre razze ha uno stile inedito (e può essere ordinato anche nell’elegante abbinamento legno/pelle); la plancia e la consolle sono state rinnovate, con lo schermo a sfioramento di 8 pollici parzialmente integrato del sistema multimediale Comand Online, a cui si accede anche attraverso il touchpad e la manopola del controller montati nel tunnel centrale.

L’equipaggiamento include una lunga serie di sistemi elettronici di ausilio alla guida, tra cui il Collision Prevention Assist Plus (che avvisa con un segnale ottico e acustico quando la distanza col veicolo che precede è inferiore al limite di sicurezza), l’Attention Assist (che valuta il livello di attenzione del conducente, ne riconosce i segnali di stanchezza e lo avvisa per evitare un colpo di sonno), la frenata d’emergenza e l’Active Curve System, che mantiene l’auto piatta in curva (anche ad alta velocità) grazie alle barre antirollio attive; oppure il dispositivo antiarretramento in salita e il controllo della velocità in discesa. La posizione di guida, che si può adattare al meglio attraverso numerose regolazioni elettriche (anche per il volante), è comoda; le poltrone in morbida pelle sostengono a dovere il corpo e, all’occorrenza, possono massaggiarlo, rinfrescarlo o riscaldarlo. Le finiture curate e i dettagli di classe (si possono avere anche inserti in legno di frassino, in pioppo, in radica di noce o in carbonio) rendono l'abitacolo elegante ed esclusivo.

I comandi nel complesso sono ben disposti. Lo spazio non manca, anche nella terza fila di sedili, comodi perfino per due adulti. Il baule della Mercedes GLS segna un altro punto a favore dell’imponente fuoristrada tedesca. È davvero capiente, assai profondo con i sedili della seconda e della terza fila reclinati (si arriva a 210 cm), ha il pavimento piatto e non delude neppure con tutte le poltrone in uso: con sette persone la profondità del vano è di 47 cm, sufficienti per stivare dei trolley e qualche borsa morbida. Ed ora è il momento del test drive: la Mercedes GLS provata è stata la 350d 4Matic Premium Plus da 107989 €. La nuova generazione del SUV extralusso di casa Mercedes è un veicolo imponente, dalle forme massicce, eleganti e muscolose. Su strada la GLS, nonostante le forme e le dimensioni non proprio “Smart”, è molto maneggevole, facile da guidare, comodissima e confortevole (ha spazio per 7 adulti, più i bagagli).

Sotto il grande cofano trova alloggiamento l'unico motore diesel a listino, che è anche quello che equipaggia la GLS guidata. Il propulsore, denominato 350d è un 3000 a gasolio da 258 cv. Motore, che, nonostante la mole di oltre 2 tonnellate dell'auto e gli oltre 5 metri di lunghezza, non ha nulla da invidiare in fatto di prestazioni ai propulsori benzina, di più alta cilindrata e più elevata potenza. Infine il listino prezzi: si va da 84000 € della GLS 400 Sport fino ad arrivare a 148350 € della GLS 63 AMG S (Benzina), si va da 81700 € della GLS 350d Sport fino ad arrivare a 96350 € della GLS 350d Premium Plus (Diesel). Bruno Allevi

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