Sospesa la produzione della Golf, mancano i pezzi di ricambio forniti da parte di ditte esterne

VW sospende la produzione di vetture Golf nello stabilimento base di Wolfsburg da sabato 20 a lunedì 29 agosto a causa dell'interruz...

venerdì 19 agosto 2016

Sospesa la produzione della Golf, mancano i pezzi di ricambio forniti da parte di ditte esterne

VW sospende la produzione di vetture Golf nello stabilimento base di Wolfsburg da sabato 20 a lunedì 29 agosto a causa dell'interruzione delle consegne da parte di fornitori esterni. La conferma arriva da un portavoce della casa automobilistica. Allo stabilimento di Emden è già stato annunciato l'orario ridotto per 7'500 dipendenti e la misura viene ora valutata anche per quelli di Braunschweig, Zwickau, Kassel e addirittura Wolfsburg.

La carenza di componenti, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha portato a “paralisi” nella produzione della vettura, anche dopo che la marca tedesca la settimana scorsa era riuscita ad ottenere un’ingiunzione da parte di un tribunale per obbligare un fornitore a riprendere le consegne, atto rimasto lettera morta. I clienti italiani, dunque, a causa di questo stop probabilmente dovranno vedersi slittare le consegne

domenica 14 agosto 2016

Mercedes, ritorna in grande stile la Classe S Cabrio

di BRUNO ALLEVI. MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes ripropone a distanza di anni, la Classe S Cabrio. La versione scoperta dell'ammiraglia tedesca è disponibile con 3 Motori a Benzina (S 500 da 455 cv, S 63 da 585 cv, S 65 da 593 cv), negli allestimenti Premium, Maximum, AMG. Esternamente la S Cabrio deriva direttamente dalla S Coupè, di cui riprende praticamente tutti i dettagli di design per l'esterno. Identico è il bellissimo frontale: il cofano affusolato, la grande mascherina trapezoidale, i grandi fari incassati ai margini della mascherina.

Anche la coda è identica: forme tondeggianti, gruppi ottici dalla forma affusolata, terminali di scarico cromati integrati nel paraurti. L'unica differenza fra la Coupè e la Cabrio è la capote in tela per la versione scoperta, tetto che si aziona elettricamente fino a 60 km/h in circa 20 secondi. Internamente siamo dentro un loft di tendenza, di eleganza, di raffinatezza. La cura per la costruzione dell'abitacolo è maniacale, i materiali sono al top. Lo spazio è abbondante sia per i passeggeri anteriori che per i posteriori. Lussuosa e tecnologica è la consolle centrale, ampio e ben visibile è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes Classe S Cabrio guidata è stata la 500 Maximum da 186184 €. La Mercedes ripropone, a distanza di anni (l'ultima generazione della versione scoperta della sua ammiraglia è degli anni '70), la versione Cabrio della Classe S, la sua ammiraglia. E come tutte le ammiraglie, il lusso e il comfort di bordo è al massimo. 

Su strada è una elegantissima e bellissima vettura, un salotto su ruote che, a capote abbassata, ha per tetto il cielo. Molto maneggevole, nonostante le dimensioni non proprio piccoline, la vettura di casa Mercedes, fa divertite chi si mette al volante e fa rilassare i passeggeri. Il motore che monta la S Cabrio guidata è l'eccezionale 5000 Benzina da 455 cv, denominato 500. Questo propulsore è un campione in accelerazione (brutale lo spunto quando si spinge sul pedale), potenza (i 455 cv scalpitano sotto il cofano), prestazioni (una supercar aperta all'estate, nonostante questo i consumi sono contenuti). Infine il listino prezzi: si va da 148300 € della 500 Premium per arrivare a 270370 € della 65 AMG (Benzina).

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domenica 7 agosto 2016

Fiat 124 Spider, passato e presente leggendario

di BRUNO ALLEVI. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat ritorna nel settore delle spider dopo l'uscita di scena della Barchetta. La  vettura scelta per questo rientro nel segmento delle scoperte porta un nome che sa di storia, di leggenda. Il nome è 124 Spider, in onore di quella che è stata una leggendaria vettura della casa torinese, venduta ininterrottamente dagli Anni '60 agli Anni '80. La neonata di casa Fiat è disponibile con 1 Motore a Benzina (1400 da 140 cv) negli allestimenti Base, Lusso, Anniversary. Esternamente la 124 Spider è una sportiva moderna, dalle forme grintose e affusolate, seducenti e filanti.

La spider torinese è costruita in Giappone insieme alla Mazda MX-5, infatti Mazda e Fiat hanno siglato tempo fa un'accordo per la produzione di queste due vetture. Gli unici elementi in comune fra le due sono: la capote, le frecce, la cornice del parabrezza, l'antenna della radio. Il frontale della 124 Spider presenta un cofano allungato, i gruppi ottici semi-circolari che omaggiano quelli della precedente 124 Spider, la mascherina trapezoidale lunga e stretta che è in linea con il design sportivo della scoperta italiana. Un'altro richiamo al passato, come i gruppi ottici anteriori, è il Logo Fiat, non al centro della mascherina, ma nello spazio fra il cofano e la cornice della mascherina (come era sulla vecchia 124 Spider). Posteriormente la coda è dritta, è costituita da linee tese, in omaggio agli Anni '60. I gruppi ottici sono rettangolari e la parte centrale è in colore carrozzeria (stessa soluzione adottata dalla Fiat 500 Restyling).

Internamente la spider made in Fiat, ha un'abitacolo raccolto, sportivo, elegante. I due posti previsti (è una spider, come si diceva un tempo, 2 posti secchi), sono costruiti con cura, le sellerie sono di qualità e avvolgenti. La posizione di guida bassa, permette una fusione completa auto-guidatore. Analizzando la consolle, troviamo in sommità lo schermo del navigatore. Sotto le bocchette dell'aerazione, vi è l'alloggiamento del clima. In fondo consolle la radio cd. Nel tunnel centrale abbiamo il cambio, dalla leva molto corta e dalla impugnatura perfetta, la rotellina con cui controllare il sistema di navigazione, la leva del freno a mano, a destra (altro richiamo al passato della 124 Spider). Molto elegante è completo è il quadro strumenti con il computer di bordo a sinistra, il contagiri al centro, il contachilometri a destra.

E ora il momento del test drive: la Fiat 124 Spider provata è stata la 1400 Lusso da 34670 €. La Fiat torna nel settore delle scoperte basandosi su una Joint Venture di successo (quella con Mazda con cui ha sviluppato questo prodotto) e su un nome (124 Spider) che fa battere il cuore ai nostalgici della Fiat che fu. Su strada la 124 Spider è una spider con un DNA sportivo. Ha carattere, grinta, chi si pone al suo volante non può non divertirsi guidandola, grazie all'assetto sportivo, allo sterzo e al cambio sempre pronto, alle prestazioni sportive del motore che la equipaggia. Sotto il cofano scalpita il 1400 Turbo Benzina Multiair da ben 140 cv. Cavalli che sonnecchiano in marcia, ma che iniziano a scalpitare rabbiosi quando si pigia il pedale dell'acceleratore e le lancette del contagiri e del contachilometri iniziano la loro rapida scalata verso l'alto. Infine il listino prezzi: si va da 27500 € della 1400 Base per arrivare a 33000 € della 1400 Anniversary (Benzina).

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domenica 24 luglio 2016

C-Elysee, viaggio sugli Champs-Elysees

di BRUNO ALLEVI. GROTTAMMARE – La Citroen torna nel settore delle berline tradizionali con il portellone separato dall'abitacolo e la coda rettangolare. La proposta francese si chiama C-Elysee, è disponibile con 1 Motore 1200 a Benzina da 82 cv o con 1 Motore Turbodiesel 1600 HDI da 100 cv, nell'unico allestimento Exclusive. Esternamente la berlina transalpina è una vettura dalle linee pulite, dalle forme eleganti.

Il frontale ricorda nel disegno quello delle vetture di casa Citroen, su tutte la C4. Il posteriore con la classica coda rettangolare, è slanciato, i gruppi ottici si allungano fino a raccordarsi alle nervature laterali. Internamente l'abitacolo è curato, è completo e gli accostamenti cromatici e di materiali usato sono azzeccati. La consolle centrale si sviluppa su due livelli. Il primo livello racchiude le bocchette della climatizzazione e il sistema di intrattenimento. Il secondo livello invece racchiude il computer della climatizzazione. Nel tunnel centrale troviamo un comodo portabicchieri e le levette degli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori.

Molto lineare e completo è il quadro strumenti. Ed ora è il momento del test drive: la Citroen C-Elysee guidata è stata la 1200 Benzina 82 cv Exclusive da 14350 €. La Citroen presenta in Italia la sua berlina tradizionale, andando a fare concorrenza alla Fiat Tipo 4 Porte, che ha riportato in auge le berline tre volumi sul mercato nazionale. Su strada l'auto è molto maneggevole, è facile da guidare. Lo sterzo è sempre pronto, la leva del cambio ha un'ottima impugnatura e la cambiata risulta morbida e precisa. In manovra è agile e si parcheggia facilmente grazie ai sensori di parcheggio di cui dispone di serie. Il motore che la equipaggia è l'unico benzina a listino, il 1200 da 82 cv.

Questo motore è ottimo per il rapporto peso-potenza e grazie alla bassa cilindrata, i costi di gestione complessivi sono davvero economici. Infine il listino prezzi: per la 1200 82 cv Exclusive a Benzina occorrono 13750 €, per la 1600 HDI 100 cv Exclusive Turbodiesel occorrono 16750 €.

martedì 19 luglio 2016

Usa, indagine su vendite Fca

STATI UNITI - Fca collabora in un'indagine della Sec, la Consob americana, sui dati sulle vendite ai clienti finali negli Usa. Lo dichiara Fca in una nota. "Domande su temi simili sono state effettuate anche dal Dipartimento di Giustizia", continua il comunicato.

domenica 17 luglio 2016

Ecco l'Alfa Romeo Giulia, è tornata la grande berlina italiana

di BRUNO ALLEVI. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L'Alfa Romeo ripropone uno dei suoi cavalli di battaglia, la berlina di stampo classico, andando a coprire lo spazio lasciato vuoto con l'uscita di scena della 159. La destinata a far ritornare la casa di Arese in questo segmento è la Giulia. La nuova berlina milanese, che riprende nel nome quello della indimenticabile berlina della casa del biscione di anni '60 e '70, è disponibile con 1 Motore a Benzina (2900 da 510 cv, riservato alla sola versione Quadrifoglio) e 1 Motore Turbodiesel (2200 da 150 o 180 cv), negli allestimenti Giulia, Super, Business, Business Launch Edition, Business Sport, Business Sport Launch Edition, Quadrifoglio.

Esternamente la Giulia è una vettura molto grintosa e sportiva. Il corpo vettura è sinuoso ed elegante. Accattivante è il frontale con il cofano spiovente, i fari affusolato, la grande mascherina scudata con il logo Alfa Romeo. Posteriormente vi è una coda classica da berlina, con i gruppi ottici che nella forma ricordano molto quelli anteriori. Internamente l'abitacolo, moderno e costruito con cura, è arioso e comodo. Non mancano possibilità di personalizzazione. La posizione di guida, bassa e distesa, è comoda. Bene la razionale disposizione dei comandi, con le manopole fra i sedili per comandare l’impianto di infotainment e il sistema Dna (varia le risposte dell’auto) in luogo del manettino delle altre Alfa. Un piacevole richiamo ai modelli del passato è nel cruscotto a binocolo, che racchiude una strumentazione completa e ben leggibile, lo sterzo è anch'esso un richiamo alla Giulia degli anni '60 e '70, mentre curioso è il tasto start-stop per l'accensione e spegnimento del veicolo posizionato accanto a una delle razze dello sterzo.

Il baule è capiente. Ed ora è il momento del test drive. L'Alfa Romeo Giulia provata è stata la 2200 Turbodiesel 150 cv Super da 46015 €. L'Alfa Romeo torna alla grande nel segmento delle berlina, dopo la troppo lunga assenza causata dall'uscita di scena della 159. La Giulia ripropone in chiave moderna la storia di berline sportive di cui l'Alfa è piena nella storia recente e meno recente (su tutte la vecchia Giulia, la 75, la 155). Su strada la vettura della casa del biscione è maneggevole, molto comoda e confortevole ed ha prestazioni brucianti. Merito questo, oltre che dell'eccelsa qualità costruttiva garantita da casa Alfa Romeo, del cuore pulsante della Giulia testata.

Questo cuore risponde al nome di 2200 Turbodiesel da 150 cv. Questo motore, unico diesel a listino, nella potenza “più bassa”, è molto brillante, è potente, silenzioso. Tutto questo, unito alle forme sportive e grintose del veicolo made in Alfa Romeo, fa dire, guardando e provando la Giulia: “Bentornata Grande Berlina Italiana!!!”. Infine il listino prezzi: per la 2900 Quadrifoglio a Benzina occorrono 79000 €, per le versioni Diesel si parte da 35500 € della 2200 150 cv Giulia per arrivare a 44500 € della 2200 180 cv Business Sport Launch Edition.

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venerdì 15 luglio 2016

Auto Europa, immatricolazioni giugno +6,5%, Fca +12,9%

MILANO (Reuters) - Le immatricolazioni di auto in Europa a giugno hanno registrato un nuovo incremento, per il trentaquattresimo mese consecutivo, con Fiat (MI:FCHA) Chrysler che cresce più del mercato.

Secondo i dati diffusi da Acea, associazione europea dei costruttori di auto, nello scorso mese le registrazioni di auto (Ue+Efta) hanno segnato un rialzo del 6,5%, a 1.507.303 veicoli; nei primi sei mesi dell'anno l'aumento è stato del 9,1%, a 8.090.870.

In termini di volumi, sottolinea una nota, il risultato di giugno si avvicina ai livelli record del 2007, appena prima dello scoppio della crisi che ha colpito l'industria dell'auto.

Il gruppo Fiat Chrysler ha segnato un incremento delle immatricolazioni del 12,9%, a 98.680 veicoli, portando la quota di mercato al 6,5% dal 6,2% dello stesso periodo del 2015.

Tra i marchi del Lingotto, Fiat a giugno ha registrato un incremento del 13,9% su anno, Jeep del 16,2% e Alfa Romeo del 22,4%, mentre Lancia/Chrysler ha conosciuto un calo del 9,3%.

Nei primi sei mesi le immatricolazioni di Fca sono salite del 16,8%, a 550.851 auto, mentre la quota di mercato è arrivata al 6,8% dal 6,4%.

L'Italia a giugno ha segnato un rialzo dell'11,9%, meglio di Francia (+0,8%), Germania (+8,3%), Regno Unito (-0,8%) e Spagna (+11,2%).

martedì 12 luglio 2016

Compri il furgone e hai in regalo un sito web! Le super offerte sull’acquisto e il noleggio furgoni

Il settore automotive guida l’innovazione non solo su strada ma anche nel digital

Negli ultimi anni, grazie anche all’introduzione di zone wi-fi free, la diffusione di internet e il numero di dispositivi connessi alla rete sono in costante aumento. In Italia però si registra ancora un certo ritardo rispetto agli altri paesi Europei e nel confronto su scala globale.
Il gap è vissuto non solo lato utente ma anche da parte delle aziende. Infatti il 70% delle PMI non ha un sito web.
Una percentuale così alta sembra incredibile se pensiamo che sono passatigià 30 anni dal primo “ping” da cui si è disceso il network globale che ha cambiato la società ad una velocità prima di oggi impensabile.
Eppure in un mondo social, mobile e wireless molte piccole e medie impreseitaliane non utilizzano ancora il web come canale di promozione per la propria attività. Per questo nasce Go Digital with Ford.
Ma cosa c’entra un progetto di digitalizzazione con l’acquisto di furgoni? Scopriamolo insieme.

Alla guida dell’innovazione
Marchio all’avanguardia e da sempre all’insegna dell’innovazione, Ford ha deciso di diventare acceleratore per la digitalizzazionefacendosi promotore di un progetto dedicato alle aziende italiane.
L’iniziativa è riservata ai clienti che acquistano veicoli commerciali. A loro l’azienda automobilistica offre diverse soluzioni mirate ad ottimizzare l’attività di business online.
Per chi ancora non è presente sul web, Ford si avvale diDPlace che curerà la comunicazione aziendale attraverso il sito internet aziendale e i canali social.
Mentre per coloro che sono già in possesso degli strumenti informatici, la casa automobilistica dell’ovale blu ha attivato una partnership con Il Sole 24Ore. Per gli imprenditori sono previsti percorsi formatividi aggiornamento professionale in area multimediale e su tematiche inerenti al digital marketing.

Passione motori…di ricerca!
La meccanica dell’operazione di marketing è molto semplice. In pratica, acquistando un veicolo commerciale Ford si può ottenere gratis la realizzazione di un sito internetcon un pacchetto comprensivo di: registrazione del dominio, hosting, casella di posta dedicata, attività Seo - Search Engine Optimizatione 12 mesi di assistenza gratuita.
Ma non finisce qui: nell’offerta è compresa anche un’elaborata strategia di Social Media Marketing a cominciare dall’apertura del profilo, la gestione della paginaFacebook e la pubblicazione di un post a settimana.
Infine è previsto un corso di formazione presso la Business School del Sole24Ore per affinare le proprie tecniche di comunicazione mettendo a disposizione degli imprenditori le potenzialità degli strumenti digitali.

La convenienza del noleggio
Dunque l’idea alla base di questa promozione è la digitaltransformation come strategia aziendale. Un’altra strategia, particolarmente popolare in questi tempi di crisi, consiste nella scelta da parte di numerose imprese di ridurre i costi scegliendo il noleggio furgoni per  ampliare la flotta aziendale con veicoli commerciali in affitto.
I veicoli da affittare rispondono a tutte le esigenze degli specifici business: dai furgoni frigo per il trasporto di alimenti e merci deperibili ai camion e furgoni per l’edilizia, dai mezzi più compatti per fare piccole consegne in città a quelli più spaziosi e scoperti, capaci di trasportare comodamente anche merci voluminose e ingombranti.
Il noleggio furgoni ha visto crescere negli ultimi anni i volumi della domanda anche grazie alla particolare convenienza economica. I prezzi partono da 20/25 euro al giorno (su base mensile), per noleggi a lungo termine.
Inoltre sono previste offerte comela rampa in omaggio compresa nel prezzo del noleggio,per consentire un carico facilitato, o sconti per mezzi specifici come i furgoni ribaltabili per l’edilizia.

venerdì 1 luglio 2016

Mercato auto +11,9 a giugno, vola Fca

(ANSA) - TORINO, 1 LUG - Il mercato italiano dell'auto cresce ancora a giugno, ma rallenta dopo l'exploit del mesi scorsi. Secondo i dati del ministero le immatricolazioni sono state 165.208, l'11,9% in più dello stesso mese 2015. Nei sei mesi 2016 sono state vendute complessivamente 1.041.854, pari a un incremento del 19,15% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

Fca cresce per il diciottesimo mese consecutivo più del mercato: a giugno ha venduto in Italia 47.453 auto, il 13,6% in più dello stesso mese 2015.

La quota sale dal 28,3 al 28,7%. Nella prima metà dell'anno le immatricolazioni del gruppo sono state 303.409, pari a un incremento del 22,13% sull'analogo periodo 2015 e la quota passa dal 28,41 al 28,12%. Tra i brand si distingue a giugno Alfa Romeo che, trascinata dalla nuova Giulia, registra un balzo del 34% delle consegne.

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