In evidenza

Nasce l'asse Fca-Bmw per le auto a guida autonoma

di PIERO CHIMENTI - Mentre le azioni della Fca crescono in borsa, per una presunta entrata cinese in società, l'amministratore deleg...

mercoledì 16 agosto 2017

Nasce l'asse Fca-Bmw per le auto a guida autonoma

di PIERO CHIMENTI - Mentre le azioni della Fca crescono in borsa, per una presunta entrata cinese in società, l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha annunciato di aver stretto una collaborazione con Bmw, Intel e Mobileye per la realizzazione delle prime auto a guida autonoma, attese per la fine del 2017.

Soddisfatto dell'accordo è anche il presidente del consiglio di gestione di Bmw, Harald Krüger, che commentando l'intesa con la casa automobilistica italo-americana ha dichiarato che "il successo dell'accordo si basano l'eccellenza senza compromessi nello sviluppo e la scalabilità della nostra piattaforma di guida autonoma".

domenica 13 agosto 2017

Seat presenta la MII FR Line

Il nuovo allestimento FR Line per la SEAT Mii è stato introdotto per offrire un’alternativa alla stilosa e femminile Mii by COSMOPOLITAN nell’alto di gamma. La nuova versione della citycar spagnola arriverà nei saloni da metà settembre e andrà ad aggiungere una dimensione sportiva, a oggi inesplorata, al modello del Marchio spagnolo. L’obiettivo è quello di rafforzare l’offerta in un segmento di mercato che rappresenta il principale sbocco alla mobilità urbana per milioni di Clienti; la sfaccettatura sportiva della SEAT Mii FR Line, nello specifico, risponde alle richieste sempre più rilevanti della clientela maschile in questo segmento, nonché di un target femminile sempre più giovane e orientato a uno stile dinamico e sportivo.

Gli esterni della vettura, ordinabile esclusivamente nei colori di carrozzeria Bianco o Rosso Tornado, sono caratterizzati da elementi distintivi quali tetto a contrasto in Nero Assoluto, cerchi in lega da 16” Designed Machined Grey, vetri posteriori oscurati, specchietti esterni in colore Grigio Atomo, stickers laterali e posteriori FR line black e duplice logo FR Line sulla griglia frontale e posteriore della vettura. Gli interni, in linea con lo stile sportivo della Mii FR Line, presentano volante sportivo e pomello del cambio rivestiti in pelle con impunture rosse, sedili con logo FR Line, console centrale in colore nero lucido con bordi rossi, cielo dell’abitacolo nero e battitacco personalizzato FR Line. Infine, per la Mii FR Line sono disponibili su richiesta la versione cinque porte e il ruotino di scorta da 14” con limitatore di velocità (per la versione 1.0 MPI).

La Mii FR Line sarà disponibile nella motorizzazione benzina 1.0 MPI 60 CV e metano 1.0 Ecofuel 68 CV, con prezzi a partire da 12.600 euro (chiavi in mano) per la versione benzina e 15.150 euro per la versione alimentata a metano.

mercoledì 2 agosto 2017

Una concept car da Formula 1: la linea Black S Q60 di Infiniti sarà gommata Pirelli

Dopo il suo lancio nel Marzo 2017, il Project Black S promosso da Infiniti, in collaborazione con il team Renault Sport Formula Uno, torna a far parlare di sé, con l'annuncio della nuova partnership con il team Pirelli.

A dare la notizia sono stati Tommaso Volpe, Direttore di Infiniti Global Motorsport, e Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli, in occasione dell'ultimo Gran Premio Canadese che si è svolto nella prima metà di Giugno, dove hanno manifestato la loro soddisfazione per questa felice collaborazione e dimostrato entusiasmo per l'ottimo team che adesso si trova al servizio del progetto.

Il Gruppo milanese guidato da Marco Tronchetti Provera, suo CEO e vice presidente di Mediobanca, avrà il compito di produrre degli pneumatici su misura dedicati al modello Black S Q60, una bella sfida per il suo entourage di tecnici, costruttori e designer che dovranno realizzare un modello performante e ad alte prestazioni, adatto alla strada e allo stile innovativo di questa vettura, sfruttando il loro know how e le competenze acquisite nella produzione di pneumatici per il settore racing e per la pista.

Ibrida, aerodinamica, tecnologica: ecco la Infiniti Q60 Project Black S Concept
A detta del Presidente di Infiniti Roland Krueger, il marchio della casa automobilistica giapponese Nissan Motor specializzato nei modelli di lusso e Premium, questa concept car nasce proprio con l'intento di offrire ai clienti un modello innovativo di automobile, che sappia racchiudere, sotto un design accattivante e all'avanguardia, le migliori tecnologie ibride, accompagnate da elevate prestazioni di guida.

Dal lavoro congiunto dei team tecnici di Infiniti Nissan e Renault Sport Formula Uno, è nato quindi un modello ad altissime prestazioni, che è stato presentato in anteprima mondiale all'ultimo Salone dell'automobile di Ginevra, che insieme alle esposizioni di Parigi e Francoforte rappresenta una delle principali rassegne europee dedicate al mondo delle automobili. In genere si svolge nel mese di Marzo, con cadenza annuale, e rappresenta un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati delle 4 ruote, per vedere le ultime novità del settore e gustarsi le anteprime delle maggiori case automobilistiche, sempre sorprendenti dal punto di vista tecnologico e del design.

Il concept di base di questo nuovo progetto, che nasce sotto l'egida Nissan-Renault, è quello di partire dal modello coupé Q60 e di reinterpretarlo e potenziarlo per crearne una versione ancora più sportiva, ispirata alle monoposto da pista ma pensata per i consumatori standard e del settore Premium.

Il Project Black S inaugurato in questa occasione, si propone quindi di realizzare delle auto di serie ad alte prestazioni, dotate di un design innovativo, dove trionfano le linee curve e l'utilizzo della fibra di carbonio, e di motori ibridi ispirati a quelli della Formula 1. A far muovere questi gioiellini su quattro ruote sarà infatti un motore eccezionale, ispirato dal doppio gruppo motopropulsore ibrido testato già per la Formula 1, ossia il motore biturbo V 6 Infiniti da 3.0 litri e da oltre 400 cavalli, equipaggiato con ERS (Energy Recovery System), ossia un sistema che consente il recupero dell'energia per fornire nuova potenza e coppia allae ruote e che andrà ad aumentare la potenza massima del motore del 25%.

Per quanto riguarda la carrozzeria, anche in questo caso trionfa l'innovazione, con l'utilizzo della fibra di carbonio per le parti funzionali e che delineano il design estetico del veicolo, come lo splitter frontale, i paraurti, il diffusore posteriore e le minigonne laterali, mentre per il doppio sistema di scarico ad alte prestazioni è stato scelto il titanio, che garantisce il massimo del controllo.

Per quanto riguarda il colore e le finiture, la concept car presentata per la prima volta a Ginevra è apparsa in un'elegante e sinuosa nuance grigio scuro, con le finiture opache di colore grigio e nero e quelle lucide in total black, una variante elegante ed esclusiva rispetto ai classici elementi cromatici che caratterizzano gli altri modelli di automobili marcate Infiniti.

La concept car gommata Pirelli
Per una grande auto ci vogliono delle grandi gomme, e chi meglio di Pirelli, l'azienda italiana leader nel settore degli pneumatici, che vanta una grande esperienza nel campo della Formula 1, del motorsport e delle competizioni su pista e su strada, poteva andare a completare la concept car realizzata da Infiniti.

Un'altra sfida perfettamente alla portata del team di ingegneri, costruttori e designer di Pirelli, che va a completare la partnership altamente specializzata formata dai migliori tecnici del gruppo Nissan e Renault e dimostra ancora una volta il suo forte carattere sportivo, marchio di fabbrica e cavallo di battaglia dell'azienda fin dai primi esordi nel settore.

Per accogliere gli esclusivi cerchi in lega in alluminio da 21 pollici, che risultano leggermente più larghi, ampi e leggeri rispetto a quelli della Infiniti Q60 standard, il Gruppo milanese della Bicocca dovrà realizzare degli pneumatici performanti e su misura, in grado di gestire la potenza superiore di questo veicolo, garantirle un'ottima tenuta di strada e scorrevolezza su ogni tracciato, e completarne il design aerodimanico e innovativo, con lo stile e il gusto che contraddistinguono i prodotti Premium del marchio.

domenica 30 luglio 2017

Tutta rinnovata l'Opel Zafira


di BRUNO ALLEVI. ASCOLI PICENO – La Opel modifica leggermente la sua monovolume, la Zafira (che perde il nome Tourer). La 7 posti tedesca è disponibile con 1 Motore Benzina (1400 da 120 o 140 cv), 1 Motore a Metano (1600 da 150 cv), 2 Motori Turbodiesel CDTI (1600 da 120 o 134 cv, 2000 da 130 o 170 cv), negli allestimenti Advance o Innovation.

Esternamente il frontale perde i caratteristici fari con inserti neri “a boomerang” in favore di luci dalla forma meno elaborata, collegate visivamente al fregio nella griglia (più bassa e larga) da un inserto interno. Cambiano anche i paraurti e il disegno interno dei fanali. Anche dentro, interventi limitati, ma “giusti”: la parte alta della consolle centrale non è più affollata di tasti per il sistema multimediale, al cui posto c'è un moderno dispositivo con schermo sensibile al tatto, compatibile con le tecnologie Apple CarPlay e Android Auto per collegare gli smartphone. Di serie, inoltre, tutte le Opel Zafira hanno il sistema OnStar: premendo un tasto ci si mette in contatto con un operatore al quale chiedere indirizzi e informazioni, che poi invierà in tempo reale sul navigatore.

Inoltre, c’è un pulsante SOS per allertare i soccorsi (per malore o altro, si attiva automaticamente in caso di urto di forte entità). Infine, è disponibile anche la funzione per creare in auto un hotspot Wi-Fi ad alta velocità. OnStar è gratuito per il primo anno, poi richiede di sottoscrivere un abbonamento (più, eventualmente, un extra per il Wi-Fi). Con l'aggiornamento si è modernizzato pure il cruscotto della Opel Zafira, che ora ha gli indicatori di temperatura dell'acqua e del livello del carburante digitali anziché a lancetta. Il piccolo schermo multifunzione monocolore è bianco anziché rosso. Per il resto, l'abitacolo è invariato: i posti della seconda fila si possono muovere verso il centro della vettura per avere più spazio per le spalle (il posto centrale si ripiega per diventare un bracciolo) e dal fondo del baule si possono estrarre due posti in più. Molto comode le poltrone, con ampie regolazioni (c'è anche il cuscino estensibile e sollevabile nella parte anteriore, per sostenere meglio le cosce). Ora è il momento del test drive: la Opel Zafira provata è stata la 1600 Turbo EcoM Metano Innovation da 32300 €. La Zafira perde il nome Tourer, i baffi nero lucidi sul frontale e acquiata un frontale più moderno, in linea con il family feeling Opel. Su strada è la vettura comoda e confortevole che tutti noi conosciamo. Ampio è lo spazio a bordo, i 7 posti di cui dispone permettono di portare con se persone e bagagli (gli ultimi 2 sono a scomparsa nel pavimento).

Oltre ad essere comoda, comfortevole e spaziosa è anche ecologica. Infatti la versione provata monta il 1600 Turbo da 150 cv a Metano. Motore che garantisce ottime prestazioni, bassi consumi e strizza l'occhio all'ecologia, grazie alla propulsione a Metano. Infine il listino prezzi: si va da 26270 € della 1400 120 cv Advance per arrivare a 30570 € della 1400 Rirbo 140 cv Innovation (Benzina), si va da 30230 € della 1600 Turbo Advance per arrivare a 32120 € della 1600 Turbo Innovation (Metano), si va da 29570 € della 1600 CDTI 120 cv Advance per arrivare a 34570 € della 2000 CDTI 170 cv Innovation Automatica (Diesel).

Per ulteriori informazioni sul mondo dei motori visitate il mio magazine www.bestmotori.it

venerdì 28 luglio 2017

Nissan-Renault-Mitsubishi leader mondiale auto

TOKYO - E' il gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi il nuovo leader mondiale dell'auto, che scavalca per la prima volta Volkswagen. Nel primo semestre dell'anno, infatti, le vendite hanno superato quelle del gruppo di Wolfsburg. Secondo le ultime rilevazioni pubblicate dalla costruttore nipponico, da gennaio a giugno le immatricolazioni hanno raggiunto 5,27 milioni a livello globale, in crescita del 7%.

Le vendite del gruppo tedesco si sono assestate invece a 5,16 milioni di autovetture, con un rialzo dello 0,7%. L'accelerazione del fatturato si è concentrata prevalentemente in Cina, il primo mercato mondiale dell'auto.

giovedì 27 luglio 2017

Dieselgate: Volkswagen richiamerà 4 milioni di auto diesel

WOLFSBURG - Volkswagen offrirà ai propri clienti in Europa e altri mercati un programma di aggiornamento per le automobili con motori diesel Eu5 ed Eu6: un'operazione che interesserà 4 milioni di automobili nel mondo con motori diesel, cui verrà fornito un nuovo software. «Siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti dell'ambiente e dei posti di lavoro», ha dichiarato l'amministratore delegato della casa automobilistica.

Questo "migliorerà ulteriormente le loro emissioni in condizioni di guida reali oltre gli attuali requisiti di legge". Questo il contenuto del colloquio di stamattina tra il presidente della direzione della casa automobilistica, Matthias Müller, e la ministra dell'ambiente Barbara Hendricks (SPD) a Wolfsburg.«Siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti dell'ambiente e dei posti di lavoro», ha dichiarato l'amministratore delegato.

Dopo lo scandalo sulla manipolazione dei dati delle emissioni, VW deve già sostituire e modificare 1,5 milioni di auto. In giorni in cui si parla di scandali sulle emissioni e di accuse di cartello, il gruppo di Wolfsburg ha comunicato stamattina i dati del secondo quadrimestre 2017, che vedono il fatturato del gruppo crescere del 4,7% rispetto allo scorso anno, raggiungendo il 59,7 miliardi.

Questa operazione viene fatta in stretta collaborazione con l'Autorità federale per i trasporti tedesca (Kba). Inoltre questo servizio verrà applicato anche ai modelli Audi e Porsche con lo stesso tipo di motori e verrà condotto senza spese aggiuntive per i clienti. L'operazione, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, arriva a qualche giorno di distanza dalla decisione di Mercedes di richiamare volontariamente più di tre milioni di vetture per apportare dei cambi ai motori diesel.

domenica 23 luglio 2017

Hyundai presenta la sua prima ibrida: la Ioniq


SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Hyundai diventa green lanciando sul mercato la sua prima vettura ibrida, la Ioniq. La berlina coreana, che a breve sarà disponibile anche Ibrida Plug-In e Elettrica, è disponibile con 1 Motore misto Benzina + Elettrico (1600 da 105 cv il Benzina + 43 cv l'elttrico, la cui accoppiata porta in dono 141 cv), negli allestimenti Classic, Comfort, Style. Interamente nuova, la berlina orientale è una cinque porte lunga circa quattro metri e mezzo, dalle linee filanti e moderne, e anche armoniche.

Tra gli elementi distintivi, notiamo il frontale con fari sottili che si integrano nell'ampia mascherina a “U”, il tetto perfettamente ad arco e la coda alta, con le luci posteriori che affiancano la parte verticale del lunotto (quest'ultimo è diviso in due parti). Internamente l'abitacolo della Hyundai Ioniq punta a essere pratico e ospitale. Lo dimostra subito la plancia, che è semplice ed elegante e ha un design “morbido”.

Nella parte alta della consolle ospita il display a sfioramento di 8” del sistema multimediale, che include un valido navigatore con mappe della TomTom e i protocolli AppleCar Play e Android Auto, per la più estesa integrazione possibile del proprio smartphone con il sistema dell'auto. Anche il cruscotto è uno schermo digitale; si legge senza problemi e fornisce parecchie informazioni, incluso lo stato di carica della batteria. Scegliendo la modalità di guida di guida Sport (spostando sulla sinistra la leva del cambio) viene visualizzato anche il contagiri del 1.6. Ora il momento del test driva: la Ioniq provata è stata la 1600 Style da 29725 €. La Hyundai debutta nel mondo del green grazie alla Ioniq.

La vettura coreana, oltre alla motorizzazione ibrida, appena arrivata in commercio, sarà a breve disponibile nelle versioni 100% Electric e Hybrid Plug-in. Su strada è comoda, confortevole, molto maneggevole, si guida in maniera intuitiva, lo sterzo è sempre pronto nei cambi di direzione, il cambio automatico ha innesti rapidi e precisi. Ottima è la propulsione ibrida, accoppiata di un motore a Benzina 1600 da 105 cv e di uno elettrico da 43 cv, che uniti erogano ben 141 cv. Cavalli che si fanno sentire se si pigia il pedale dell'acceleratore, ma che invece si riposano se si viaggia a basse velocità, permettendo un uso green dell'auto in modalità elettrica. Da ultimo il listino prezzi: si va da 24900 € della 1600 Classic per arrivare a 29000 € della 1600 Style (Ibrido).

Per ulteriori informazioni sul mondo dei motori visitate il mio magazine www.bestmotori.it

venerdì 21 luglio 2017

Audi richiama 850mila veicoli diesel

ROMA - Audi gioca d'anticipo e offre ai propri clienti in Europa e altri mercati un programma di aggiornamento per le automobili con motori diesel Eu5 ed Eu6: un'operazione che interesserà 850 mila automobili nel mondo con motori diesel a sei e otto cilindri (V6/V8 TDI), cui verrà fornito un nuovo software. Questo "migliorerà ulteriormente le loro emissioni in condizioni di guida reali oltre gli attuali requisiti di legge".

Questa operazione viene fatta in stretta collaborazione con l'Autorità federale per i trasporti tedesca (Kba). Questo servizio verrà applicato anche ai modelli Porsche e Volkswagen con lo stesso tipo di motori e verrà condotto senza spese aggiuntive per i clienti. L'operazione arriva a qualche giorno di distanza dalla decisione di Mercedes di richiamare volontariamente più di tre milioni di vetture per apportare dei cambi ai motori diesel.

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Audi Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

mercoledì 19 luglio 2017

Ferrari: azioni in forte crescita dopo stime

di PIERO CHIMENTI - Dopo il lieve calo, riprendono l'ascesa le azioni Ferrari che hanno fatto registrare il 3,13% nella seduta odierna. Secondo gli analisti della Banca Akros, il secondo trimestre potrebbe essere il migliore dell'anno per il "Cavallino".

Per quanto riguarda la vendita delle autovetture, viene trainata dalla 8 cilindri con circa 1900 unità, mentre sono in calo le richieste per la F12 Berlinetta. Sul fronte ricavi, sempre secondo le stime delle Banca Akros, si attesteranno sui 912 milioni di euro, con Maserati fattore trainante.

Unica nota dolente sulla situazione della casa Maranello è la posizione industriale, che tra il pagamento delle tasse e dei dividendi, potrebbe avere una contrazione di 627 milioni.

Share

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More